SPORT E SANO DIVERTIMENTO AGLI EVENTI BENETEAU FIRST IN TUTTA EUROPA

BENVENUTA STAGIONE DELLA VELA!

Parallelamente all’organizzazione in Francia della First Cup e del suo apice rappresentato dalla Beneteau Cup, Beneteau riunirà in diversi paesi europei gli armatori che desiderano superare i loro limiti e spingere la loro barca a vela First ad esprimere tutto il suo potenziale in gara. Coniugando la competizione e la gioia di far parte di una comunità calorosa, gli eventi First si svolgeranno durante tutta la stagione in luoghi dove la vela è una vera passione e per diffondere i valori della barca a vela First come performance, divertimento e spirito di gruppo.

LA FIRST CUP RINNOVA LO SPIRITO SPORTIVO DI BENETEAU

Rinnovando lo spirito sportivo delle sue origini, Beneteau da inizio proprio in questi giorni alla First Cup, il primo campionato pensato per riunire i velisti a bordo del First 24. Come parte di questa nuova competizione, c’è anche il tanto atteso ritorno della Beneteau Cup, riservata a tutti gli armatori di Beneteau. Dedicata esclusivamente alla barca a vela Beneteau First 24, la nuovissima First Cup è stata pensata per promuovere sport e momenti conviviali tra armatori ed equipaggi della flotta Beneteau.

L’obiettivo è quello di creare una comunità di appassionati intorno a questa barca, l’ultima novità della gamma First. Una tribù sportiva e di amici allo stesso tempo, che ama sfidare se stessa, con un spirito positivo! Si tratta di una competizione che comprende tre avvincenti appuntamenti: lo Spi Ouest France dal 18 al 22 aprile a Trinité sur Mer dal 18 al 22 aprile, il Grand Prix Ecole Navale dal 26 maggio al primo giugno a Brest e la Beneteau Cup alle Sables d’Olonne dal 28 al 30 giugno.

Elegante in regata così come in crociera, il Beneteau First 24, scafo di enorme successo, è il perfetto compromesso tra le barche a vela performanti, carrellabili ed abitabili; eccezionale per regate da quattro persone, può accogliere fino a sei persone in crociera e fino a otto per uscite giornaliere.

E’ INIZATA LA FIRST CUP, UNA COMPETIZIONE IN 3 ATTI

SPI Ouest France dal 18 al 22 Aprile 2019 dal 18 a La Trinité sur Mer

Prima tappa di questo nuovo campionato in grado di sedurre velisti esperti e novizi, la SPI Ouest France sta riunendo più di 400 barche a vela durante questo atteso fine settimana di Pasqua, nella magica cornice del Golfo del Morbihan. La flotta dei First 24 è partita nella categoria monodesign; i First 27 possono gareggiare in HN Osiris, al di fuori della First Cup.

Seguirà poi il Grand Prix Ecole Navale dal 26 maggio al 1 giugno 2019 a Morgat

I First 24 si schiereranno alla partenza del Gran Priz Ecole Navale, secondo atto della First Cup, in coppia con il Campionato Francese One Design Racer/Cruiser Championship. Organizzato dalla Scuola Navale di Brest, l’evento riunisce quasi 1000 membri su più di 200 imbarcazioni e permette ai concorrenti di tutte le età e livelli di competere in condizioni di parità in ciascuna delle 16 classi rappresentate. A terra, un sistema di ospitalità unico nel suo genere conferirà a questo Gran Premio una dimensione eccezionalmente generosa, molto apprezzata da tutti i concorrenti. A Morgat è prevista anche una flotta dei First 27, come è successo ogni anno nelle ultime sei stagioni.

Beneteau Cup dal 28 al 30 Giugno 2019 a Sabels d’Olonne

Per chiudere in grande stile la competizione, l’ultima prova della First Cup si terrà nel porto iconico di Les Sables d’Olonne, durante la Beneteau Cup.
Oltre alla comunità degli armatori First 24, tutti gli armatori di barche a vela delle varie gamme Beneteau – First, Oceanis e Sense – sono attesi durante l’ultimo fine settimana di giugno per un’esperienza indimenticabile al largo della costa della Vandea, preparata con passione dai team e dai concessionari Beneteau.

Con il sostegno di molti partner tra cui Suzuki, Raymarine, For Water e AltéAd Augizeau, la First Cup promette di essere un grande evento nel mondo della vela sportiva.
Il fortunato vincitore sarà premiato alla cerimonia di premiazione che si terrà il prossimo dicembre al Nautic Boat Show di Parigi.

Attraverso la First Cup, la finale della Beneteau Cup in Francia e gli eventi First in Europa, Beneteau restituisce tutta la sua vitalità alla leggendaria gamma First, guidata dai suoi valori di condivisione e sportività, in totale sintonia con il nuovo acronimo della gamma: divertimento, facilità d utilizzo, robustezza, semplicità, tecnologia.

Calendario degli appuntamenti in Europa

CROAZIA_ LA SFIDA | First 18 – 24 – 24 – 27
da 9 al 12 Maggio Jezera-Murter

Storicamente organizzato dal team Seascape, questa esclusiva regata di lunga distanza è rivolta a tutti i possessori di First pronti a flirtare con e superare i limiti della loro zona di comfort. Nell’incantevole paesaggio dell’arcipelago delle Incoronate in Croazia, i concorrenti possono scegliere tra diversi percorsi: ognuno ha la propria sfida sui turchesi mari dell’Adriatico!

SVIZZERA_ RUND UM | FIRST 24 – 27
dal 21 al 23 Giugno a Lindau

Lunga 60 miglia nautiche, Rund Um è una delle regate più antiche d’Europa: ogni anno riunisce circa 400 squadre sul magico Lago di Costanza, tra Germania, Svizzera e Svizzera Austriaca e circondato da cime alpine.

DANIMARCA _ VEGVISIR First 18 – 24 – 27
dal 15 al 17 Agosto a NYKØBING

Questa regata prende il nome da un antichissimo simbolo nordico, su cui i velisti vichinghi si affidavano per ritrovare la via del ritorno in caso di maltempo o tempeste. Un programma completo per questa impegnativa competizione, in doppio o in solitaria, sulle acque danesi.

DANIMARCA _ SILVERRUDDER | First 18 – 24 – 27
dal 20 al 22 Settembre a Svendborg

Quest’anno, più di 400 partecipanti saranno presenti alla partenza della più grande regata al mondo, per un corso di 134 miglia nautiche intorno la Fyn Island, nel sud della Danimarca.

ITALIA_THE CUP | First 18 – 24
dal 9 al 12 Ottobre, Torbole

Un altro evento organizzato dai team di Seascape, interamente riservato ai proprietari dei First che vogliono placare la loro sete di prestazioni e sensazioni. Tutto tranne che una regata tradizionale: così potremmo definire questa gara dedicata soprattutto al piacere del veleggiare e del divertimento, sul famoso spot della vela per eccellenza: il Lago di Garda.

CROAZIA _ ABUKA | First 27
dall’8 al 10 Novembre a Vodice

Dal porto croato di Vodice, il percorso della regata d’altura conduce a sud verso la piccola isola vulcanica di Jabuka, famosa per i suoi effetti magnetici e la sua capacità di “confondere le bussole”. Senza dubbio questo non smorzerà l’entusiasmo dei velisti First!

Le norme UE sul riciclaggio delle navi sembrano protezionismo

Copenaghen-Il Regolamento (UE) 1257/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul riciclaggio delle navi, com’è noto, è entrato in vigore il 1° gennaio 2019. Si richiede che le navi battenti bandiera dell’UE siano riciclate presso i cantieri autorizzati e iscritti nell’elenco europeo. I cantieri con base negli Stati dell’UE sono apparentemente ammessi nell’elenco, però non soddisfano criteri uniformi. Mentre i cantieri non UE sono soggetti a essere ispezionati da revisori nominati dalla Commissione europea secondo criteri chiari, prima di essere inclusi nell’elenco e accreditati. Finora sono stati inclusi solo due cantieri turchi e uno statunitense.

Per il Segretario Generale e CEO di BIMCO, Angus Frew, molti cantieri di riciclaggio dell’elenco UE non sono ancora preparati e predisposti per dette operazioni; soprattutto la lista di tali cantieri svantaggia chiaramente gli armatori europei.

BIMCO ritiene che gli audit dovrebbero considerare e premiare quei cantieri dell’Asia che operano a tutela della salute degli operai, la sicurezza e la protezione ambientale; e inoltre dovrebbe esserci anche un’ispezione effettiva e non formale dei cantieri dell’UE. Attualmente, alcuni cantieri asiatici hanno atteso due anni per l’approvazione ad operare, dalla presentazione della  domanda, senza alcuna prospettiva o percorso di inclusione nell’elenco.

BIMCO vuole che le strutture dei cantieri migliorino la sicurezza e le prestazioni ambientali; ma se non vi è le possibilità per le strutture non UE di essere iscritte nell’elenco europeo, il Regolamento continuerà a non raggiungere quest’obiettivo e sarà semplicemente un atto “protezionistico” per salvaguardare il mercato europeo del riciclaggio delle navi. La Convenzione di Hong Kong deve entrare in vigore il più presto possibile ed è essenziale che i miglioramenti siano riconosciuti anche dall’Europa. India, Bangladesh, Cina, Pakistan e Turchia riciclano il 98% di tutta la stazza del mondo, secondo l’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO).

BIMCO ha commissionato uno studio da Marprof Environmental nel febbraio 2019. Il risultato dello studio “Rapporto sull’elenco europeo degli impianti di riciclaggio delle navi” è disponibile sul proprio sito web. BIMCO, organizzazione non profit, è la più grande associazione di spedizioni marittime internazionali del mondo, con circa 2.000 membri in oltre 120 paesi, che rappresentano il 56% della stazza mondiale e comprende armatori, operatori, manager, broker e agenti e spedizionieri marittimi.

 

Abele Carruezzo

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A DBA GROUP LA DIGITALIZZAZIONE DEL PORTO DI RIJEKA IN CROAZIA

VILLORBA (Treviso)– DBA Group S.p.A., società di Ingegneria e ICT che ha come obiettivo l’erogazione di servizi di Ingegneria Intelligente a supporto della Gestione del Ciclo di Vita di Infrastrutture singole o a rete, comunica di aver siglato, tramite la sua controllata Actual IT dd, un accordo con l’Autorità Portuale per la realizzazione del sistema di Port Community (PCS) del porto di Rijeka in Croazia.

Il valore della commessa è di circa 1 milione di euro per attività che dureranno 21 mesi nel corso dei quali sarà sviluppato e messo in produzione l’intero sistema informativo che consentirà a tutti gli operatori del principale scalo croato di essere sempre connessi tra loro. PORT-Line, il sistema che sarà implementato a Rijeka, è una piattaforma web-based per la gestione e l’automazione dei processi portuali; permetterà la condivisione delle informazioni tra tutti gli attori della Port Community facilitando le comunicazioni fra Autorità Portuale, forze dell’ordine, terminalisti, ente doganale e consentendo di tracciare e scambiare dati e documenti in tempo reale.

La digitalizzazione e la sincronizzazione dei processi portuali, consente non solo la dematerializzazione dei documenti ma anche la condivisione delle informazioni tra tutti coloro che si occupano dei controlli di sicurezza. I processi diventano automatici e più veloci ma anche più trasparenti, accelerando le operazioni di gestione della merce da e per il porto.

A partire da Port Line DBA è in grado di offrire ai clienti il proprio know how sulle reti di telecomunicazioni abilitanti servizi digitali, piattaforme predittive a supporto delle decisioni strategiche sia in ambito ambientale che trasportistico e l’uso del Digital Twin nei porti e nelle infrastrutture di rete utilizzando standard internazionali come l’openBIM anche per i dati infrastrutturali.

Con questa nuova commessa, il Gruppo DBA espande la propria area di azione in un altro scalo Adriatico e a servizio della Belt And Road Initiative, realizzando concretamente l’infrastruttura telematica su cui passerà la Via della Seta digitale. Oltre ai due porti croati di Ploce e Rijeka, i sistemi di DBA sono già presenti negli scali di Slovenia, Montenegro, Mar Caspio (Baku in Azerbaijan) e in Italia.

“Un porto informatizzato è più competitivo e più sicuro. Siamo lieti di aver vinto questo importante bando di gara con cui la Croazia intende iniziare un percorso virtuoso per la creazione di un unico sistema informatico che metta in rete tutti i suoi scali, iniziando proprio dal più rilevante, Rijeka, che nel 2018 ha movimentato un traffico record di 13,4 milioni di tonnellate di merci in crescita del 6,3%.

Riteniamo che la Via della Seta digitale, capace di rendere efficiente ed ottimizzare l’integrazione tra la sua versione terrestre e marittima, possa attrarre investimenti dell’ordine del 5-8% dell’investimento complessivo stanziato dalla Cina, e in quest’ottica stiamo partecipando anche ad alcuni bandi per installare i nostri sistemi nei porti del Mar Nero e consolidare ulteriormente la nostra presenza lungo la Via della Seta”, ha dichiarato il Presidente di DBA Group, Francesco De Bettin.

SRM a Dubai per promuovere le Zone Economiche Speciali del Mezzogiorno

SRM è stata presente alla Missione governativa negli Emirati Arabi Uniti. In particolare, ha preso parte all’evento, patrocinato dall’Ambasciata d’Italia, dedicato alla presentazione delle Zone Economiche Speciali, che si è svolto martedì 16 aprile a Dubai. Scopo dell’evento è stato valorizzare le opportunità di investimento in Italia e le potenzialità di sviluppo commerciale ed economico collegati a queste aree.

L’incontro ha ospitato gli interventi di Massimo Deandreis, direttore generale SRM, di Francesco Guido direttore regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia di Intesa Sanpaolo e di Pietro Spirito, Ugo Patroni Griffi e Sergio Prete, rispettivamente presidenti delle ZES di Napoli, Bari e Taranto. La sessione di chiusura è stata moderata da Christophe Hamonet, responsabile della sede di Dubai, che è la filiale hub per l’area Middle East, Turchia e Africa del Gruppo Intesa Sanpaolo. Tema dell’evento aperto a un pubblico di PMI e di circa 200 investitori, sono state le grandi opportunità per investimenti esteri nell’ambito di infrastrutture, logistica, energia, ICT, economia circolare, industria manifatturiera e servizi che le ZES offrono alle imprese grazie al regime fiscale agevolato e alle semplificazioni amministrative previste.

Grazie alla centralità della posizione del Mediterraneo, infatti, le ZES italiane detengono un ruolo strategico come motore di sviluppo per il Mezzogiorno, per il rilancio dei porti e delle attività commerciali italiane. Secondo le stime del centro Studi e Ricerche per il Mezzogiorno  le ZES, che partono in Italia dopo che nel mondo ne sono già operative 4.500, dopo dieci anni dalla loro costituzione generano un incremento dell’export del 40%, che nel caso del Mezzogiorno varrebbe 18 miliardi di euro, gli investimenti pubblici hanno un effetto moltiplicatore di 3:1 e ogni euro di credito d’imposta ne genera due di capitali privati, a beneficio dell’intero sistema portuale e di interscambi che si diramano dal Mediterraneo.

Nel 2018 l’interscambio fra Italia ed Emirati Arabi Uniti è stato pari a 6 miliardi di euro, di cui oltre 3,6 miliardi ossia il 60% attraverso trasporto marittimo. Macchine ed elementi meccanici costituiscono circa il 30% delle merci trasportate, seguiti da petrolio e gas (23%) e, a seguire, metalli, prodotti chimici, automobilistici e aeronautici. Molti altri sono tuttavia i settori che potrebbero trarre nuovi benefici dal commercio attraverso le ZES collegate ai nostri porti.

Successivamente, si sono tenuti i tavoli settoriali dedicati a ‘Infrastrutture’, con l’intervento di Pietro Pelù, direttore commerciale Imprese Campania, Basilicata, Calabria e Puglia del Gruppo, e al tema ‘Energia’ con l’intervento di Massimiano Tellini responsabile Circular Economy di Intesa Sanpaolo Innovation Center. In rappresentanza delle ZES, al tavolo ‘Infrastrutture’ anche l’intervento di Pietro Spirito, presidente della ZES di Napoli.

I porti dell’Alto Tirreno in vetrina a Miami

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha partecipato anche quest’anno al Seatrade di Miami.

La delegazione dell’Adsp, guidata dal segretario generale facente funzione Gabriele Gargiulo, ha preso parte alla più importante fiera mondiale del settore crocieristico assieme alla Porto di Livorno 2000, nell’ambito di una iniziativa organizzata da Assoporti ed ENIT (Ente Nazionale Italiano del Turismo) con il patrocinio del Consolato Italiano a Miami.

I porti di Livorno, Piombino e quelli elbani di Portoferraio e Rio Marina si sono presentati al conclave internazionale con novità importanti. A cominciare dai numeri: nel 2019 sono attesi complessivamente 50 mila crocieristi in più rispetto ai circa 800 mila dell’anno precedente, con una crescita del 6%. Per il 2020 stanno per altri già pervenendo le schedule navi con previsioni di ulteriore crescita e il ritorno di compagnie importanti.

Confermata inoltre la scelta di MSC di puntare su Livorno per le crociere di testa. Il crescente
apprezzamento della città dei Quattro Mori a livello crocieristico ha convinto la cruise line a rafforzare la sua presenza con MSC Fantasia, che tra aprile a novembre 2019 scalerà il porto toscano per ben 27 volte.

«I numeri nel settore sono in costante crescita, non possiamo che esprimere soddisfazione per un risultato che premia gli sforzi e il lavoro congiunto di Autorità Portuale e Porto 2000» ha detto Gargiulo, che ha anche ringraziato Assoporti per «aver saputo rappresentare i sistemi portuali nel loro insieme, promuovendo l’immagine di una offerta turistica integrata del territorio nazionale».

Per il Presidente dell’Associazione dei Porti Italiani, Daniele Rossi, «l’aver creato sinergia tra le istituzioni ha dato forza alle eccellenze del nostro Paese e sono molto contento del risultato. In questi giorni presentiamo al mondo un Paese ricco di risorse con una portualità attiva ed efficiente».

Durante la fiera, Porto di Livorno 2000, con il sostegno di Regione Toscana e Toscana Promozione Turistica (rappresentate da Daniela Burrini) organizzeranno al Temple House di Miami Beach un evento dal titolo “Immersive experience”, con il quale verranno presentate le bellezze e i servizi del porto di Livorno e della Toscana in un ambiente tecnologico attrattivo.

Obiettivi programma 2019-2021

Lisbona-Il documento unico di programmazione 2019-2021, adottato dal Consiglio di amministrazione dell’EMSA (European Maritime Safety Agency), contiene i principali passi che l’Agenzia intende intraprendere nei prossimi tre anni, condividendo la consapevolezza del lavoro compiuto e da compiere, suddiviso in sezioni.

Trasporto marittimo e sorveglianza. SafeSeaNet, un’interfaccia che combina e integra diversi sistemi operativi ospitati dall’EMSA, continuerà a funzionare, evolvendosi, per soddisfare le esigenze degli utenti per una migliore comprensione del traffico marittimo. Sarà consentito l’accesso ai dati dei passeggeri in caso di una situazione di emergenza, di ricerca e di soccorso, di rilevare automaticamente comportamenti anomali.

L’interfaccia grafica utente/SafeSeaNet rappresenta una vera e propria gateway digitale per un affidabile orizzonte/quadro marittimo. A ciò si aggiunge una squadra di sistemi di aeromobili a pilotaggio remoto che offrirà molteplici servizi di monitoraggio e sorveglianza marittima alle Autorità degli Stati membri, per identificare e attuare le migliori pratiche nel processo di condivisione e integrazione delle informazioni marittime alle parti interessate.

Visite e ispezioni per monitorare la conformità legale e normativa. Sono confermate le visite agli Stati membri e ispezioni in Paesi non Ue, riconosciuti dall’organizzazione europea, coprendo una vasta gamma di aree: controllo dello Stato di approdo; conformità con i nuovi requisiti di zolfo; equipaggi marittimi; il carico e lo scarico in sicurezza delle navi portarinfuse; sicurezza marittima; addestramento dei marittimi secondo la STCW e relativa certificazione, comprese funzioni e compiti per una guardia sul ponte e in sala macchine.

I risultati saranno utilizzati per identificare lacune nell’implementazione delle buone pratiche, per trarre nuovi miglioramenti prevenendo errori. Fornire assistenza tecnica e scientifica e facilitare la cooperazione.  L’EMSA continuerà a portare avanti gli sforzi per aumentare gli standard di sicurezza delle navi, in particolare attraverso gli studi Firesafe, rivolti agli incendi di veicoli caricati sui ponti a bordo di navi ro-ro. Il rafforzamento delle capacità per fronteggiare eventuali incendi, a bordo di tali navi, crescerà in base alla formazione continua e al continuo addestramento degli strumenti atti a fronteggiare tale sinistri.

Inoltre, la protezione ambientale sarà in primo piano perché l’assistenza è diretta all’attuazione della legislazione relativa alle emissioni di CO2, al contenuto di zolfo del combustibile marino, agli impianti portuali di raccolta, al riciclaggio delle navi e ai carburanti alternativi.
Preparazione all’inquinamento, rilevamento e risposta. Le opzioni a disposizione degli Stati costieri per rispondere rapidamente all’inquinamento marino causato dalle navi e dagli impianti di petrolio e gas comprendono ora anche un servizio di irrorazione di disperdenti via mare e servizi di assistenza per le attrezzature nelle acque del Mar Baltico, del Nord e dell’Adriatico.

Inoltre, i droni RPAS (Remotely Piloted Aircraft System) possono essere utilizzati per integrare le immagini satellitari disponibili su CleanSeaNet. La questione molto attuale dei rifiuti marini sarà anche esaminata da una doppia prospettiva che coinvolge sia misure preventive (affrontando la fonte) che correttive (ripulire l’inquinamento).

Gestione, controllo qualità, risorse e comunicazione. Il Consiglio di amministrazione che sovrintende ai lavori dell’Agenzia si riunirà tre volte nel 2019, adottando il programma di lavoro, il bilancio, la tabella dell’organico e la relazione annuale. Il processo di certificazione del controllo qualità dell’Agenzia europea si estenderà fino a coprire il sistema di gestione dei servizi ICT (Information and Communications Technology) dell’EMSA; ci riferiamo ai servizi di piattaforme per database, Access Management (Single Sign-On), Identity Management, Portali, Enterprise Service Bus, Nautical map. Anche le prestazioni ambientali saranno al centro dell’attenzione mentre si cerca di allinearsi con il proprio sistema di ecogestione e audit, impiegando più risorse economiche nella comunicazione.

Abele Carruezzo

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Quarta giornata dei Campionati Europei RS:X a Palma di Maiorca

Argento negli under 19 per Nicolò Renna (CS Torbole) che oggi vince anche la Medal Race

Argento anche per Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia) negli under 21

Giorno di Medal Race a Palma di Maiorca e condizioni quasi perfette per gli atleti in acqua che si sono giocati le ultime carte per il titolo di campione europeo. Medal quindi per i primi dieci di ogni categoria e regata di flotta conclusiva per tutti gli altri.

Sul fronte italiano, ottime notizie dagli Under 19 con Nicolò Renna (CS Torbole) che, oltre a vincere la Medal Race di oggi, si aggiudica la medaglia d’argento della sua categoria a un soffio – 1 punto – dall’oro. Quest’ultima regata è stata un affare privato tra Renna e il francese Pianazza: il primo, nonostante la regata eccellente, non è riuscito a mettere altre tavole tra lui e il francese che, arrivato secondo, ha mantenuto la leadership nel campionato. Si perde l’israeliano Tomer, fino a ieri terzo, che cede la medaglia di bronzo ad un altro transalpino, Yun Pouliquen.

Giorgio Stancampiano (CC Roggero Lauria) conclude il campionato in 23ma posizione a due lunghezze da Simone Montanucci (LNI Civitavecchia) (25mo) che si piazza settimo nell’ultima regata.

“E’ stata una settimana difficile – ci racconta a caldo Nicolò Renna – iniziata subito in salita con una squalifica nella prima giornata, poi sono risalito bene e il terzo giorno, finalmente con vento sufficiente per planare, mi sono trovato a mio agio e ho centrato tre primi, oggi c’è un pò di rammarico, ma va bene così.”

Giornata così così per gli uomini con Daniele Benedetti (S.V. Guardia di Finanza) che incappa in un OCS nella Medal e archivia l’europeo 2019 in 8a posizione. Mattia Camboni (G.S. Fiamme Azzurre), con un buon terzo posto di giornata nella regata di flotta, chiude subito a ridosso dei primi 10, in undicesima posizione (decimo europeo).

Sul fronte U 21, ottima prestazione di Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia), che con la regata di oggi scala una posizione in classifica e si garantisce l’argento nella categoria Under 21 europei dietro all’immancabile Israeliano Cohen, ma davanti al britannico Andy Brown che fino a ieri lo precedeva di un punto. Senza troppa storia la battaglia per le prime tre posizioni della classifica Open con la ranking che rimane invariata rispetto a ieri, ovvero: oro e argento per gli olandesi Badloe e Van Rijsselberge, bronzo per il francese Goyard.

Per la corsa al titolo europeo femminile, anche qui un terzetto a trazione olandese con la De Geus che si aggiudica sia la Medal di oggi che il titolo iridato, mettendosi dietro la cinese Lu e la britannica Wilson. Quest’ultima vince anche l’oro negli U21. La francese Picon, quarta in classifica Open, si prende la terza piazza per l’europeo.

Appaiate le italiane Marta Maggetti (S.V. Guardia di Finanza) e Flavia Tartaglini (S.V. Guardia di Finanza) che chiudono la trasferta in 13 e 14ma posizione open (10 e 11 eur), mentre Laura Linares (CC Roggero Lauria) termina il suo campionato in 22ma posizione open e 15ma eur. Giorgia Speciale (CC Aniene) chiude anche lei questo europeo dolce e amaro, con un 35 in classifica open e un 5 posto nella categoria U21.

Sul campo U19 femminile, dominio israeliano con le due fortissime Gazit e Geva che rovesciano la classifica di ieri e mettono al terzo posto la francese Macquaert. Le tre ragazze Marta Monge (CN del Finale), Aurora De Felici (Windsurfer Shilling Center) e Allegra Ardizzone (CC Roggero Lauria), chiudono il loro campionato rispettivamente 26, 29 e 30.

Si chiudono quindi questi campionati europei open in una Palma di Maiorca dalle caratteristiche meteo insolite. Gli occhi e le attenzioni degli atleti sono ora rivolti al prossimo mondiale nelle acque del Lago di Garda, a Torbole dal 22 al 28 settembre 2019.

Classifiche complete sul sito ufficiale della manifestazione: http://www.rsxclass.org/europeans2019/

Nicolò Renna (CS Torbole), @ Sailing Energy

Sea Trade Miami, Civitavecchia si conferma leader del crocieristico in Europa

Macii: “Porti di Roma, pronti a raccogliere nuove sfide a tutela dell’ambiente”

Civitavecchia- Si conclude positivamente per l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale l’edizione 2019 del Sea Trade Cruise Global di Miami, la principale fiera internazionale del mercato crocieristico.

Le previsioni del traffico crocieristico per l’anno 2019, confermano, infatti, il trend di crescita del porto di Civitavecchia, con un ulteriore aumento di oltre 125.000 crocieristi (nel 2018 l’aumento è stato + 250.000).

“C’è un clima di grande soddisfazione a Miami – ha dichiarato il Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Roberta Macii -  per il lavoro che abbiamo svolto in stretta collaborazione con la Roma Cruise Terminal (RCT) incontrando gli armatori del settore e confrontandoci su programmi e previsioni future”.

“Numerosi sono stati i momenti di confronto e condivisione con i rappresentanti di altri scali del nostro paese sul mondo che si muove intorno alle crociere e sulle risorse professionali e tecnologiche che ciascuna Autorità di Sistema Portuale mette in campo per elevare sempre di più la qualità dei servizi connessi al traffico crocieristico, sottolinea il Segretario Generale.

“Sono soddisfatta – ha concluso il Segretario Generale dell’AdSP – per i risultati ottenuti dal porto di Civitavecchia; risultati che, per i prossimi due anni, grazie anche ai rapporti instaurati con i principali armatori del settore, si prevede debbano crescere ulteriormente confermando la leadership del porto di Roma, pronto a raccogliere le nuove sfide del mercato anche alla luce della imminente consegna di navi sempre più green”.

A tale riguardo, si stanno registrando i positivi effetti per il porto di Civitavecchia della politica incentivante dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale orientata a premiare le navi che sono dotate di tecnologia all’avanguardia sotto il profilo dell’impatto ambientale.

A conferma di ciò, il prossimo 22 aprile, arriverà nel porto di Roma la nave da crociera Aida Nova, alimentata a Gas Naturale Liquefatto, che beneficerà, in virtù di un decreto del Presidente dell’AdSP, dello sconto sulla quota fissa per lo svolgimento del servizio di raccolta dei rifiuti di bordo.

Il Porto di Taranto al Seatrade Cruise Global 2019

Si è conclusa la fiera Seatrade Cruise Global, la più prestigiosa piattaforma di incontro tra domanda e offerta nell’industria crocieristica, ospitata annualmente a Miami e frequentata dai maggiori operatori del settore a livello internazionale. Alla fiera hanno partecipato più di 700 espositori e 70 compagnie di navigazione. L’AdSP del Mar Ionio è stata presente anche quest’anno, aderendo alla collettiva coordinata da Assoporti.

“La partecipazione si è rivelata proficua ancor più delle scorse edizioni poiché lo scalo inizia ad assumere gradualmente una propria dignità ed autonoma collocazione, quale up-and-coming destination nel panorama del traffico crocieristico internazionale, suscitando interesse negli operatori del settore e curiosità in quanti sono alla ricerca di una destinazione nuova pur sempre nei limiti di un target medio-alto.

La promozione di Taranto come destinazione crocieristica è stata anche sostenuta grazie al supporto istituzionale da parte di Puglia Promozione, che ha curato in particolare la realizzazione del nuovo video promozionale dei porti pugliesi.

“Essere presenti anche nel 2019 – dichiara il Presidente Sergio Prete – ci ha consentito di illustrare lo scalo e le sue potenzialità alle compagnie che ancora non conoscevano Taranto come destinazione e, allo stesso tempo, presentare un portafoglio di escursioni e attrazioni arricchito agli operatori che già lavorano con noi e con cui siamo costantemente in contatto. Il confronto con i key players del settore presenti è stato utile a orientare la nostra strategia promozionale per perfezionare il posizionamento del porto di Taranto nel mercato delle crociere”.

I porti per una Sardegna da sogno, incantano Miami

Un settore dai ritmi di crescita impressionanti a livello mondiale, con un incremento, in un solo anno, di oltre un milione e mezzo di passeggeri, pari al 6 per cento rispetto al 2017. Una destinazione, quella sarda, che piace ed emoziona, proprio come recita lo slogan adottato per la strategia di marketing 2019: Porte per un sogno.

È un mix vincente, quello andato in scena al Seatrade Cruise Global, evento fieristico mondiale dedicato all’industria delle crociere. Nella rinnovata cornice del Congress Center di Miami, all’interno del padiglione di Assoporti, inaugurato dal nuovo Console Italiano a Miami, Cristiano Musillo, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, rappresentata dal Presidente Massimo Deiana e dalla Responsabile Marketing, Valeria Mangiarotti, ha portato in vetrina gli scali sardi e le strategie di potenziamento di un settore che, per l’anno in corso, punta a mantenere un volume di traffico che si attesta attorno al mezzo milione di passeggeri.

Nel corso della tre giorni di seminari dedicati all’analisi del settore ed incontri di business con i principali attori del sistema, l’Ente ha annunciato il conferimento alla società Risposte e Turismo – da anni impegnata nella produzione di approfondimenti sul mercato crocieristico italiano (Cruise Watch) e nell’organizzazione di convegni itineranti come l’Italian Cruise Day – di uno studio sugli scenari e sulle strategie da intraprendere per incrementare la domanda di imbarco e sbarco dai porti della Sardegna e stimolare le compagnie ad inserire più scali di competenza all’interno di uno stesso itinerario.

Iniziativa le cui conclusioni verranno presentate nel corso della prossima edizione dell’Italian Cruise Day che, come già annunciato, si terrà il prossimo ottobre a Cagliari. In tema di strategie di crescita, è proprio nel corso del Seatrade Cruise Global di Miami che Cagliari Cruise Terminal, alla presenza dell’AdSP e dei responsabili della holding turca Global Ports, ha rivelato agli armatori e agli agenti generali del settore il progetto di ampliamento del terminal crociere del Molo Rinascita. Investimento che, visti i numeri consistenti registrati negli ultimi anni, consentirà un potenziamento dei servizi ai crocieristi in transito ma, soprattutto, a quelli in imbarco e sbarco dal porto del capoluogo sardo.

Operatività, ma anche sinergia tra scali mediterranei. I porti sardi, infatti, nell’ambito del protocollo d’intesa siglato tra Assoporti e Medcruise, saranno impegnati nel lavoro di scambio di informazioni statistiche, armonizzazione delle buone pratiche e miglioramento delle facilities degli scali, un atra tutte il sostegno all’utilizzo del GNL per l’abbattimento delle emissioni. Un passo necessario per rendere sempre più attrattiva e competitiva una destinazione che, secondo i dati presentati da Clia a Miami, è seconda solo ai Caraibi.

«Anche l’appuntamento 2019 col Seatrade Cruise Global è stato un successo per i nostri scali di sistema – spiega Massimo Deiana, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna – definiti, come ben sintetizzato nel nostro slogan, “porte verso un sogno”. Nel corso di questa edizione abbiamo presentato la nostra offerta, unica nello scenario mediterraneo, che può contare su più porti ed escursioni emozionanti e mai ripetitive, quindi, per garantire il cosiddetto “interporting” ossia più toccate di una nave su una stessa destinazione, nell’ambito di un unico itinerario.

Proprio a tale proposito, abbiamo posto le basi con la tedesca FTI Cruises per un pacchetto che prevedrà il primo periplo della Sardegna con scali in tutti i nostri porti. Un’iniziativa che apre ad uno scenario inedito e di successo per il lavoro finora svolto”. Marketing ed operatività che verranno sostenuti da una ricerca minuziosa di carattere accademico e scientifico.

«Grazie allo studio commissionato a Risposte e Turismo – conclude Deiana – cercheremo di affinare e consolidare la nostra strategia di attrazione di nuove compagnie, affiancandola, nel contempo, con importanti miglioramenti infrastrutturali, come l’ampliamento del terminal del Molo Rinascita, l’introduzione di nuovi servizi ai passeggeri su Oristano ed interventi di approfondimento dei fondali e sistemazione delle banchine ad Olbia, Porto Torres e Golfo Aranci».

IL NAUTILUS Anno 14 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ai porti con un focus sulla Via della Seta e sulla via Traiana, il concetto dello IoT-Internet of Things, il contratto di ormeggio e il nuovo concetto di New-Port. Poi una riflessione sul principio di passaggio inoffensivo(riprendendo vicende come quella dell'Aquarius, Open Arms e Sea Watch 3). E ancora, approfondimenti sul potere amministrativo delle AdSP, Mare 2.0 e sulla navigazione delle navi e non delle merci.
poseidone danese

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