Università e Shell insieme per un Centro di Ricerca per una shipping più green

Southampton. La Shell Shipping & Maritime ha impegnato un milione e mezzo di sterline inglesi  presso l’Università di Southampton al fine di creare un Centro for Maritime Futures. Il Centro, partendo dall’anno accademico 2019/2020, dovrà riunire partner universitari e industriali per studiare le possibili tecnologiche per l’applicazione di energie pulite, tali da rendere il settore dei trasporti più sicuro, pulito ed efficiente.

Piani di studio e progetti sperimentali avranno un ruolo importante per ricercatori, studenti ed industria per affrontare le sfide del settore. Tre saranno le aree – studio che saranno affrontate dai dipartimenti universitari e dal Centro Ricerche: decarbonizzazione, digitalizzazione e sicurezza con l’alto obiettivo di guidare i progressi in tutto il settore dello shipping.

Grazie all’esperienza di studi nei trasporti marittimi dell’Università di Southampton e alla capacità industriale e ricerca marittima della Shell, il Centro svolgerà un ruolo vitale nel conseguire l’obiettivo dell’IMO; cioè di ridurre le emissioni di gas serra prodotte dai trasporti marittimi internazionali del 50% entro il 2050. L’industria dello shipping e i ricercatori sono impegnati da anni  per creare energia più pulita e più sostenibile da parte della società del futuro.

Gli esperti di Shell e dell’Università, riconosciuti importanti a livello mondiale nel settore marittimo, sono certi di realizzare una partnership di grande successo per affrontare le sfide della riduzione delle emissioni di carbonio nel settore dei trasporti marittimi. Trovare soluzioni migliori per l’industria e per la società. In questi ultimi anni, l’Università ha lavorato a stretto contatto con la Shell per ridurre le emissioni di CO2 della loro flotta attuale attraverso l’applicazione di “machine learning” per ottimizzare il funzionamento idrodinamico delle navi.

Altri progetti hanno interessato il potenziale di risparmio di carburante e di nuove tecnologie come i dispositivi per la propulsione eolica e l’uso della lubrificazione ad aria per ridurre l’attrito con l’acqua. Il Centro sarà impegnato nel trovare nuove modalità per decarbonizzare i trasporti marittimi attraverso lo studio dei futuri carburanti e di migliorare ulteriormente l’efficienza operativa della flotta, riducendo anche il potenziale di rischio per i marittimi.

Il Centro fornirà anche borse di studio post-dottorato presso l’Università, garantendo agli studenti e ricercatori un lavoro al fianco di esperti Shell per affrontare le criticità del settore marittimo. In tal modo si consentirà di ampliare la gamma di attività di ricerca sviluppando le conoscenze, le competenze e le tecnologie che contribuiranno a rendere la Shell Shipping & Maritime una “guida” per il settore marittimo, sempre più green e sempre più sicuro.

 

Abele Carruezzo

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Parte il conto alla rovescia per la nuova nave di Cunard con il taglio della prima lamiera 11 ottobre 2019

Londra/Trieste– Cunard e Fincantieri hanno celebrato oggi l’inizio della costruzione della 249a nave della compagnia crocieristica, scandendo un momento emozionante nei suoi 179 anni di storia.

La nave, ancora senza nome, sarà la seconda nave più grande a battere la bandiera di Cunard ed è destinata a reinventare l’esperienza di crociera di lusso con una serie di servizi a bordo unici.

Il primo troncone della nave è in costruzione presso il cantiere di Castellammare di Stabia di Fincantieri. Il gruppo cantieristico in passato ha consegnato le celebri “Queen Victoria” nel 2007 e “Queen Elizabeth” nel 2010.

La cerimonia del taglio della lamiera è un evento chiave nella vita della nuova nave di Cunard, segnando l’inizio dei lavori di costruzione che culmineranno con la sua consegna a Monfalcone (Gorizia) nel 2022.

Simon Palethorpe, President di Cunard, ha dichiarato: “Dopo anni di pianificazione e progettazione, siamo lieti di vedere i lavori di costruzione iniziare sulla nostra nuova nave. La 249° “Cunarder” sarà la nostra quarta unità di lusso nel 21° secolo. La nuova nave si ispira ai successi del nostro passato, integrando lo spirito Cunard con nuovi concetti e idee entusiasmanti che offriranno un’esperienza di viaggio unica ed esclusiva ai nostri ospiti”.

Gilberto Tobaldi, Direttore del cantiere di Castellammare, ha aggiunto: “Siamo molto orgogliosi di dare inizio a questo capitolo della storia di Cunard con l’inizio della costruzione della nuova nave e non vediamo l’ora di lavorare con loro e con Carnival UK squadre nei prossimi mesi”.

Cunard ha inoltre annunciato di aver commissionato una scultura unica nel suo genere, realizzata con il primo pezzo di acciaio tagliato per la nuova unità. Il lavoro sarà affidato al famoso scultore Sam Shendi, per essere poi esposto a bordo della nave e apprezzato dagli ospiti di Cunard. Shendi è uno scultore britannico di origini egiziane che utilizza materiali industriali, come acciaio, acciaio inossidabile, alluminio e fibra di vetro, per dare vita a un’opera figurativa molto personale.

Shendi ha dichiarato: “Non vedo l’ora di lavorare con il team Cunard, e affrontare la sfida di creare una scultura dall’acciaio tagliato per la loro nave rappresenta un’opportunità unica. Qualsiasi artista sarebbe entusiasta di entrare a far parte di una storia così ricca e sapere che le proprie opere viaggeranno per il mondo, mettendo in collegamento ospiti da tutti gli angoli del globo”.

Con la costruzione ormai avviata, i progettisti di interni della nave lavoreranno a fianco di Fincanteri per offrire un’esperienza unica a bordo. Guidato dal famoso designer Adam D. Tihany, il pluripremiato team di progettazione comprende Simon Rawlings (David Collins Studio), Terry McGillicuddy (Richmond International) e Sybille de Margerie (Sybille de Margerie Paris). Ognuno porta la propria esperienza da hotel e resort internazionali di livello mondiale con l’obiettivo di offrire un nuovo standard di lusso per Cunard.

La nuova nave di Cunard entrerà in servizio nel 2022 e le prenotazioni inizieranno l’anno prossimo. Per ulteriori informazioni su Cunard: www.cunard.co.uk

AdSP MTS: Missione cinese per i porti dell’Alto Tirreno

Ha aperto i battenti ieri il “China International Logistic Fair” in programma a Shenzhen dal 10 al 12 ottobre

CILF è la fiera leader nel settore logistica e trasporti in Asia. Ogni anno partecipano all’evento di Shenzhen oltre 1.800 espositori provenienti da 52 nazioni e 130.000 visitatori.

Il Sistema Portuale dell’Alto Tirreno è presente alla 14a edizione della fiera con un proprio stand nel Padiglione Italia, allestito da Assoporti, che ospita una delegazione in rappresentanza di diverse realtà del mondo della logistica italiana.

Durante la tre giorni cinese, la Cilf sarà animata da un fitto programma di forum e seminari tecnici. L’AdSP approfitterà della importante occasione per presentare le opportunità di sviluppo dei propri porti.

VIA DELLA SETA: MUSOLINO A SHENZHEN FIRMA PER ASSOPORTI DICHIARAZIONE D’INTENTI PER IL RAFFORZAMENTO DELLE CATENE LOGISTICHE E L’INNOVAZIONE

Shenzhen, Cina-Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Pino Musolino, è stato delegato da Assoporti a rappresentare il sistema portuale italiano a Shenzhen in Cina, nel corso della 14a Fiera della logistica internazionale (CILF 2019).

L’appuntamento fieristico, che si tiene nella ricca provincia del Guangdong dal 10 al 12 ottobre, coinvolge oltre 60 mila visitatori e mille espositori e prevede un forum specifico sulla via della seta marittima e sulla strategia portuale globale.

In questo contesto, riunendosi con colleghi provenienti da tutto il mondo nella sala dei ricevimenti dell’Hotel Marco Polo, il presidente Musolino ha sottoscritto una dichiarazione d’intenti, a nome e per conto di Assoporti, con l’obiettivo di promuovere una piattaforma per la cooperazione internazionale tra scali marittimi, in particolare sui temi smart port, green port, internet delle cose e rafforzamento delle catene logistiche.

Il documento sottoscritto riconosce una grande importanza allo sviluppo delle zone franche e al collegamento industriale tra queste e i porti italiani e cinesi, al fine di promuovere i traffici internazionali e rafforzare la competitività delle rispettive economie regionali, innescando, nel contempo, un processo di contaminazione innovativa tra i diversi nodi della catena logistica mondiale.

2019 Melges World Championship: Andrea Pozzi: “E’ un Mondiale fuori dal mondo”

Villasimius- “Nell’iscrivere al Mondiale la mia barca ero convinto che sarebbe stata una settimana indimenticabile: dopo Miami, pensavo, e penso ancora, che Villasimius, con il suo campo di regata e le sue condizioni, avrebbe esaltato le straordinarie caratteristiche del Melges 24. Dispiace constatare che tutto è stato offuscato dalla manifesta incapacità del Comitato di Regata, evidentemente non in grado nel corso del Day 1 di gestire la linea di partenza, e dalle decisioni della Giuria Internazionale che spera di far digerire ai partecipanti l’idea che la terza prova, vinta da Mikey con noi secondi, non sia mai esistita. Siamo al teatro dell’assurdo. Alla luce di ciò niente ha più senso”.

Sono parole amare quelle pronunciate da Andrea Pozzi nella tarda sera di una non ancora finita giornata a Villasimius, dove 61 Melges 24 stanno regatando per il Campionato del Mondo 2019.

Ma facciamo un passo indietro: la manifestazione prende il via martedì 8 ottobre, si completano tre prove con brezza leggera. Sin dalla prima regata della serie, non mancano le squalifiche per partenza anticipata. Ma la pietra dello scandalo è la terza e ultima regata del day 1: il Comitato di Regata, dalla barca, identifica 2 barche fuori dalla linea di partenza. Il Pin annota dei numeri, ma manca la registrazione audio delle barche chiamate fuori. Il PRO considera non affidabili le comunicazioni del pin-end e decide di reinserire in classifica le due barche chiamate fuori dal pin-end.

Prove foto e video presentate nei giorni successivi mostrano almeno dieci barche chiaramente oltre la linea di partenza durante l’ultimo minuto delle procedure, la maggior parte delle quali dal lato del pin. Il Comitato di Regata, visti anche gli ottimi arrivi in boa delle barche partite sul pin, con due giorni di ritardo sul termine della regata, ritiene di aver concesso un improprio vantaggio a circa 8 barche e, seguendo la RRS 64.2, decide che la soluzione più equa per tutta la flotta sia quella di ritenere abbandonata la regata 3.

“Se è vero che la decisione iniziale penalizzava, come scritto nel Case Summary della Giuria internazionale, circa il 13% della flotta, è altrettanto vero che la scelta finale penalizza almeno il 50% delle barche iscritte. L’atteggiamento del Comitato di Regata e della Giuria non rispecchia in alcun modo lo spirito di sportività che da sempre contraddistingue la Classe Melges 24 e questo episodio lascia grande amarezza in me e tanti altri armatori e velisti”.

A bordo di Bombarda Racing, per la stagione 2019, regatano Andrea Pozzi, Matteo Ivaldi, Stefano Ciampalini, Carlo Zermini e Nicholas Dal Ferro. L’attività del team è coordinata dal coach Giulio Desiderato.

Entry list e classifiche a questo link.

Foto: Zerogradinord

Partecipazione di Assoporti, con Ice e Uir, alla fiera CILF di Shenzhen (10-12 ottobre 2019)

Si apre oggi a Shenzhen e proseguirà fino al 12 ottobre 2019 la CILF – China International Logistics and Supply Chain Fair, a cui parteciperà anche una missione italiana. L’iniziativa italiana, realizzata dall’Agenzia ICE, nasce dalla collaborazione con le due principali associazioni di categoria della logistica italiana, Assoporti (socia di CISCo) e UIR – Unione Interporti Riuniti. Obiettivo della partecipazione alla CILF è quello di inserire le attività di attrazione investimenti, facenti capo al Gruppo di Lavoro “Invest in Italy” di Agenzia ICE e Invitalia, all’interno delle dinamiche degli sviluppi logistici e del Real Estate che scaturiscono dal Piano strategico One Belt One Road, anche con riferimento alla crescita significativa del cross border e-commerce.

L’evento si inserisce nell’ambito delle attività previste dall’accordo tra Agenzia ICE e le suddette Associazioni, siglato nel luglio 2018 con l’obiettivo di instaurare un rapporto di collaborazione per valorizzare il “Sistema Paese” ed introdurvi l’investitore estero come attore strategico per l’evoluzione, nello specifico, della competitività della portualità italiana e del sistema distributivo con base la rete degli interporti.

La CILF, cui l’Agenzia ICE partecipa quest’anno per la prima volta, è uno dei principali eventi fieristici dedicati alla logistica che si tengono in Cina con, in più, una forte risonanza in ambito asiatico. La sua particolarità è quella di rivolgersi al vasto mercato della Cina meridionale: nelle passate edizioni ha registrato 1.860 espositori da 53 Paesi e 138.000 visitatori da 81 Stati. Il Salone rappresenta quindi il naturale punto di riferimento per quanti vogliano cogliere le opportunità di questo settore, sia per la presenza a Shenzhen di una ZES, la prima ad essere realizzata in Cina, sia per la vicinanza della città con la zona franca del Porto di Hong Kong.

Il Padiglione Italia, di circa 100 mq, ospiterà una delegazione in rappresentanza di nove realtà del mondo della logistica italiana, giunte a Shenzhen per presentare le rispettive opportunità di investimento ad una qualificata platea di operatori internazionali: AdSP (Autorità di Sistema Portuale) del Mar Ligure Occidentale (Genova e Savona, socia di CISCo), AdSP del Mar Tirreno Settentrionale (Livorno), Autorità Portuale di Gioia Tauro e della Calabria (Gioia Tauro), AdSP del Mar Ionio (Taranto), AdSP del Mare Adriatico Settentrionale (Venezia), Interporto Campano Spa, Cepim Spa – Interporto di Parma, Zailog – Interporto Verona Quadrante Europa.

Incontri di business avranno luogo per tutta la durata della manifestazione: sia presso il Padiglione Italia, sia all’interno di una intera Hall del complesso fieristico dedicata ai One-to-One. A supporto di questa attività il team ‘Invest in Italy’ in collaborazione con l’Ufficio di Canton, ha avviato nelle scorse settimane un’azione preliminare di sensibilizzazione delle controparti locali, fornendo agli organizzatori cinesi indicazioni sui principali target dell’offerta italiana.

Grazie all’impegno del team ”Invest in Italy” verrà presentato a Shenzhen un portafoglio di 44 asset comprendenti progetti di investimento diretto per un valore stimato di 2,2 miliardi di euro (greenfied, brownfield, joint-venture, etc.) e numerose proposte di location per insediamenti.

Le proposte progettuali sono quindi state raccolte e pubblicate all’interno di un book dell’offerta settoriale, del quale è stata prevista una doppia edizione in lingua inglese ed in lingua cinese, a completamento dei servizi offerti.

Durante la tre giorni cinese, la CILF sarà animata da un fitto programma di forum e seminari tecnici. L’Agenzia ICE ha coordinato, agendo in sinergia con i partner dell’iniziativa, la presenza in tre diversi forum di alcuni fra i rappresentanti della compagine italiana. Il primo appuntamento di taglio istituzionale, The 8th Shenzhen World Port Chain Strategy Forum, si terrà giovedì 10 ottobre e vedrà tra gli altri gli interventi dei rappresentanti di Assoporti, UIR, Porto di Genova, Porto di Taranto e Interporto Campano. Il giorno successivo, venerdì 11 ottobre, sarà la volta di due seminari tecnici: il primo, dedicato ai treni blocco ospiterà l’intervento dell’Interporto di Parma mentre il secondo, sulle catene internazionali della distribuzione su piattaforma e-commerce sarà a cura del Porto di Genova.

Forti di un accordo di collaborazione recentemente stipulato con il Porto di Shenzhen, il Porto ed il Comune di Genova saranno presenti anche con un proprio stand.

Il nostro Paese può contare su 15 Autorità di Sistema Portuale che movimentano oltre 240 miliardi di euro di import/export marittimo e 52 milioni di passeggeri annui (dati 2017), ed è leader nel settore crocieristico, distinguendosi anche nello short sea shipping nel Mediterraneo. Inoltre, forte dei suoi 23 Interporti, 5 dei quali occupano stabilmente i primi 10 posti fra le principali strutture a livello europeo, l’Italia può offrire una rete capillare di strutture e servizi ad alto potenziale di investimento.

China International Logistic Fair

Apre i battenti oggi, giovedì 10 ottobre, il China International Logistic Fair in programma a Shenzhen dal 10 al 12 ottobre

CILF è la fiera leader nel settore logistica e trasporti in Asia. Ogni anno partecipano all’evento di Shenzhen oltre 1.800 espositori provenienti da 52 nazioni e 130.000 visitatori.

I Ports of Genoa sono presenti alla 14a edizione della fiera con un proprio stand (Hall 1 B1260-B1263) insieme a CISCo – Centro Internazionale Studi Containers i.s. e a Interporto di Padova.

Numerosi i momenti di networking in programma e gli interventi all’interno dei forum di approfondimento:

-The 5th Forum of 21st Century Maritime Silk Road and the 8th Shenzhen World Port Chain Strategy Forum – Gio 10 ott, h. 14:00 @Hotel Four Season;

- The 6th Cross-border E-commerce Supply Chain Service Development Summit Forum- Overseas Market session – ven 11 ott, h. 13:30 @Shenzhen Convention & Exhibition Center.

IL SALONE NAUTICO GENOVA SBARCA A NEW YORK

Il Salone Nautico a Genova sbarca a New York per lanciare la sua 60esima edizione (17-22 settembre 2020) nell’ambito dei festeggiamenti del Columbus Day (12 –  14 ottobre)

UCINA Confindustria Nautica, ha accolto l’invito da parte della Columbus Citizens Foundation e sarà presente alle celebrazioni del 75° Columbus Day di New York, dal 12 al 14 ottobre, con una delegazione che annovera  il Presidente Saverio Cecchi, il Vice Presidente Andrea Razeto, e i rappresentanti istituzionali del territorio Ilaria Cavo, Assessore alla Comunicazione, alla Formazione e alle Politiche giovanili e Culturali della Regione Liguria, e Laura Gaggero, Assessore allo Sviluppo Economico Turistico e Marketing Territoriale del Comune di Genova.

L’evento newyorkese sarà l’occasione per il lancio mondiale della 60esima edizione del Salone Nautico a Genova (17-22 settembre 2020), appuntamento di caratura internazionale che l’anno prossimo celebrerà il suo sessantesimo compleanno e per il quale UCINA Confindustria Nautica, dopo il successo dell’edizione appena conclusa, è già al lavoro per organizzare un evento unico e indimenticabile che esalti lo straordinario traguardo raggiunto.

Nel corso della visita a New York, la delegazione prenderà parte ad incontri istituzionali, alla serata di Gala del Columbus Day, sabato 12 ottobre, e al Gala presso il Consolato Generale d’Italia a New York, in programma nella serata di lunedì 14 ottobre.

Parteciperà quindi nella giornata di lunedì 14 ottobre alla tradizionale Columbus Day Parade, la maggiore celebrazione al mondo della cultura italo-americana, che prenderà il via la mattina a Midtown e si snoderà lungo Fifth Avenue.

La parata verrà ripresa in diretta dalla rete televisiva statunitense ABC e sulle tv e sui canali digitali internazionali. La ABC seguirà il passaggio sul “red carpet”, tra la 67esima e la 69esima strada e trasmetterà ripetutamente un video volto a valorizzare Genova, la Liguria e il Salone Nautico, con l’invito a visitare la città e il territorio da parte dell’archistar Renzo Piano, del Sindaco di Genova Marco Bucci, del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, di Marina Stella, Direttore Generale di Ucina Confindustria Nautica e di Alessandro Campagna, Direttore Commerciale del Salone Nautico.

Saverio Cecchi, Presidente UCINA Confindustria Nautica: “Siamo davvero onorati per questa occasione storica di essere presenti qui a New York a presentare e promuovere a livello mondiale la 60esima edizione del Salone Nautico a Genova. Un Salone che cresce ogni anno, come il settore, che da quattro anni vede un incremento a doppia cifra. Genova è la città natale di Cristoforo Colombo e la Capitale della nautica, la città dell’eccellenza di un comparto in piena salute e costante sviluppo nel panorama industriale nazionale ed internazionale. Invitiamo tutti a partecipare al Salone Nautico a Genova dal 17 al 22 settembre 2020, che sarà una grande festa del Mare che celebrerà ancora una volta il successo Made in Italy nel mondo”.

“Per la prima volta Regione Liguria parteciperà insieme a UCINA alle celebrazioni Colombiane di New York, e lo fa in un un’occasione speciale: la 75esima edizione della manifestazione diventa l’occasione per lanciare un’edizione speciale del Salone Nautico, nel suo 60esimo anno. Un anno speciale che coinciderà con l’inaugurazione del nuovo ponte e con un impegno di promozione per la nostra città e la nostra regione: il lancio del prossimo salone nautico diventa così un bel biglietto da visita per portare la Liguria nel mondo sfruttando le sue eccellenze: il saper andare per mare, e il simbolo di Colombo – dichiara l’assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo – Agli incontri istituzionali si abbinerà la parata del 14 ottobre durante la quale saranno trasmessi, per la prima volta in diretta sulla ABC, gli spot liguri con cui l’architetto Renzo Piano, artefice del progetto del nuovo ponte, insieme al sindaco Marco Bucci e al presidente di Regione Giovanni Toti, inviteranno tutti a venire a Genova.

Contemporaneamente, negli stessi giorni, sarà girato un docufilm per la promozione della regione e dei suoi prodotti finanziato con un bando fesr per le produzioni audiovisive: il prodotto sarà girato in parte durante le giornate colombiane e trasmesso successivamente sui canali italiani. La nostra presenza avrà anche l’obiettivo di saldare e accrescere i rapporti con le associazioni dei liguri d’oltreoceano e presentare le eccellenze del nostro sistema territoriale ligure”.

“Una prima missione di avvicinamento tre Genova e New York – sottolinea l’assessore allo Sviluppo economico turistico e Marketing territoriale del Comune di Genova Laura Gaggero –, due città accomunate dalla cultura mercantile e finanziaria e dalla pulsione verso la scoperta di nuove frontiere. Altro elemento che lega NY alla nostra città è rappresentato dal fatto che il porto di Genova è stato storicamente il punto da cui è partita la quasi totalità degli emigrati negli Stati Uniti.

Ricca e attiva è inoltre la comunità dei liguri e dei genovesi che si sono stabiliti a New York e che continuano mantenere vivo il rapporto con la nostra città e la nostra regione. Infine mi piace sottolineare una nota che testimonia questo legame profondo: a NY porteremo in omaggio alle autorità che incontreremo lo spartito dell’Ave Maria Zeneize con una speciale dedica autografa del Maestro Agostino Dodero. L’Ave Maria Zeneize è universalmente riconosciuta come una preghiera per i naviganti ed è stata tradotta in moltissime lingue”

Pubblicata la nuova edizione Incoterms® 2020

Parigi. L’International Chamber of Commerce ha presentato ufficialmente, il mese scorso, l’edizione 2020 degli Incoterms. Le regole Incoterms sono degli elaborati che stabiliscono le condizioni commerciali essenziali a livello globale per la vendita di beni; relazionano ogni anno miliardi di miliardi di dollari nel commercio globale; dalla prima pubblicazione del 1936 la ICC ne cura la pubblicazione e la revisione decennale.

Le regole Incoterms riguardano un ordine d’acquisto, imballare ed etichettare una spedizione per il trasporto merci o preparare la documentazione necessaria in un porto; sostanzialmente sono una “guida” specifica per le parti  in causa che operano in importazione/esportazione merci e/o beni.

“Incoterms” è l’acronimo di termini commerciali internazionali e le rispettive regole contengono abbreviazioni per termini, come FOB (Free on board), DAP (Delivered at Place), EXW (Ex Work), CIP (Carriage and Insurance Paid To) che hanno tutti significati precisi per la vendita di beni in tutto il mondo, validi sia per i venditori e sia per gli acquirenti.

Anche per questa nuova edizione, pur conservando la natura “pattizia” per applicazione delle parti contraenti assumendone i rischi e costi del contratto di vendita internazionale, i “termini di resa” restano undici, senza intaccare i termini relativi al trasporto marittimo (FAS, FOB, CFR, CIF). Da rilevare la sostituzione del termine DAT (Delivered at Place) del 2010 con il nuovo DPU (Delivery at Place Unloaded); la resa DAT è stata spesso utilizzata in relazione al trasporto container per esportazione di prodotti quali macchinari o impianti, carichi eccezionali, con gestione diretta di tutte le operazioni di movimentazione e sbarco e posa a terra del container.

La resa DAT era utilizzata solo in caso di consegna nell’ambito di terminal portuale: definito per terminal qualunque luogo di consegna, coperto o meno e con la possibilità che tale luogo non coincida necessariamente con un terminal portuale. Con la nuova resa DPU introdotta dovrà esplicitare il luogo della consegna per liberare la merce. Altra modifica, riportata nell’edizione 2020, l’organizzatore del trasporto che può provvedere direttamente senza necessariamente avvalersi dei servizi di terzi.

Per il trasporto della merce via mare le parti possono pattuire che il compratore dia istruzioni al vettore marittimo di rilasciare una polizza di carico “on board” – cioè la merce è stata imbarcata – al venditore, con conseguente obbligo del venditore di consegnare la polizza a parte acquirente – tramite banca – . E ancora che il venditore sarà tenuto a stipulare una copertura assicurativa che garantisca tutti i rischi, anche quando non vi sia alcuna richiesta da parte del compratore.

 

Abele Carruezzo

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IMMIGRAZIONE: DRONI PER IL MONITORAGGIO DEI BARCONI E IL SOCCORSO IN MARE

NUOVI PROGETTI E TECNOLOGIE AL “SEA DRONE TECH SUMMIT” DI OSTIA (ROMA)

Roma-Droni in volo sul Mediterraneo per il monitoraggio dei barconi carichi di clandestini e per attivare i soccorsi in caso di naufragio. Cresce l’impiego di questi sofisticati velivoli radiocomandati per fronteggiare l’emergenza immigrazione e per evitare nuove tragedie in mare. Un drone “Falco Evo” di Leonardo viene ad esempio utilizzato da Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera: nell’estate scorsa, decollato da Lampedusa, ha consentito di identificare una “nave madre” dalla quale decine di migranti irregolari erano stati trasferiti su imbarcazioni più piccole destinate a sbarcare sulle coste italiane.

Nuovi progetti di droni per il monitoraggio in mare saranno presentati al “Sea Drone Tech Summit 2019”, seconda edizione dell’unico congresso in Italia dedicato ai droni e ai sistemi robotici per impiego marino e subacqueo, che si svolgerà nei giorni 29 e 30 ottobre prossimi a Ostia (Roma). L’evento, promosso dal Municipio X di Roma e dal Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma Tre, sarà ospitato per la parte congressuale dal Polo Natatorio di Ostia, centro federale della Federazione Italiana Nuoto, e per le prove in mare dal Porto Turistico di Roma.

Per contribuire alla sicurezza nel Mediterraneo, l’Aeronautica Militare utilizza invece i velivoli teleguidati “Predator” del 32° Stormo di Amendola (FG), che consentono di segnalare tempestivamente la presenza di barconi al Centro di coordinamento marittimo competente. Si moltiplicano anche i progetti di aziende e organizzazioni non governative. Un consorzio europeo che vede la partecipazione della società italiana TopView ha sviluppato il sistema “Sara” nell’ambito del progetto “Horizon 2020”: basato su un drone multirotore, collegato con un cavo ad un’imbarcazione, consente di sorvegliare da una quota fino a 100 metri l’area circostante e di essere utilizzato per coordinare i soccorsi in caso di naufragio.

In Spagna è invece in fase di studio il sistema “Freeda”, sviluppato dalla  Fondazione Hemav, in collaborazione con l’Università Politecnica della Catalogna e con la ong Proactiva Open Arms, che vorrebbe utilizzare il drone per aumentare la portata delle sue ricerche in mare. Anche la ong maltese Moas ha impiegato due sofisticati droni “Camcopter S-100” per le operazioni di soccorso nel Mediterraneo, prima di trasferirsi in Asia.

Il programma del congresso “Sea Drone Tech Summit 2019”, organizzato dall’associazione Ifimedia e dalla società Mediarkè, prevede tre sessioni: droni subacquei, droni navali di superficie e droni aerei per impiego marino. Numerose sono infatti le applicazioni di questi sistemi: dal controllo di coste, parchi marini, laghi e fiumi all’ispezione di condotte e dighe, dal monitoraggio anti-inquinamento alla sicurezza della balneazione e al soccorso in mare, fino alle esigenze militari, dell’industria petrolifera off-shore e del settore delle videoriprese sottomarine.

A Ostia saranno anche presentati nuovi progetti per l’utilizzo di droni per il controllo dell’erosione costiera, per le ricerche di archeologia subacquea, per la mappatura dei fondali e per la bonifica delle plastiche galleggianti. Il congresso ha ricevuto i patrocini dei ministeri della Difesa e dello Sviluppo Economico, della Regione Lazio e di CNR e ENEA. Vi parteciperanno 200 esperti italiani, in ambito civile e militare, scientifico e industriale.

Relatori e partecipanti, provenienti da tutta l’Italia, saranno ospitati presso due prestigiosi alberghi sul lungomare di Ostia, il Fly Decò e l’Aran Blu. Sono previste anche dimostrazioni operative in mare di nuovi modelli di droni e robot marini, che saranno effettuate nel pomeriggio di mercoledì 30 ottobre presso la spiaggia centrale del Porto Turistico. Per partecipare al congresso è necessario registrarsi online su www.seadrone.it.

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

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