Siglato a brindisi il disciplinare di servizio tra adm e capitaneria di porto per lo sdoganamento in mare di container, ro-ro, car-carrier e rinfuse

Brindisi– Siglato oggi dal dirigente dell’Ufficio delle Dogane di Brindisi, dott. Vito De Benedictis, e dal Comandante della Capitaneria di Porto di Brindisi, Capitano di Vascello (CP) Fabrizio Coke, il disciplinare di servizio per la sinergica attività di collaborazione per il controllo e monitoraggio del traffico marittimo nell’ambito delle operazioni di sdoganamento in mare.

L’iniziativa rientra tra i processi di innovazione strategica intrapresi da ADM per rendere gli scali portuali maggiormente competitivi, rappresentando un’opportunità offerta agli operatori economici per lo snellimento delle pratiche doganali attraverso la presentazione anticipata delle dichiarazioni doganali rispetto all’arrivo della nave.

Mediante l’ausilio di sistemi informatici all’avanguardia (Automatic identification System – Pelagus / Long Range Identification and Tracking) sarà assicurato il monitoraggio sulla corretta navigazione (rotte dirette al porto senza scali intermedi) delle navi beneficiarie dello sdoganamento in mare.

La specifica semplificazione doganale, facente parte del più ampio ed articolato progetto teso alla realizzazione di una piattaforma logistica nazionale volta alla semplificazione ed informatizzazione dei procedimenti amministrativi, riguarda le spedizioni di merci containerizzate, il traffico Ro-Ro (Roll-on/Roll-off), le navi “car-carrier” e le merci alla rinfusa mono cliente diverse da quelle sottoposte ad accisa, e consentirà la riduzione dei tempi e dei costi relativi al ciclo di import/export e l’efficientamento della componente logistica connessa alla movimentazione delle merci nel porto.

Golfo di Guinea rimane l’hotspot mondiale della pirateria

Londra. Secondo gli ultimi dati dell’International Maritime Bureau IMB, il Golfo di Guinea rimane l’hotspot mondiale della pirateria nel 2021. Il Golfo di Guinea è stato teatro per quasi la metà (43%) di tutti gli incidenti di pirateria segnalati nei primi tre mesi del 2021. L’ultimo rapporto globale sulla pirateria di IMB registra 38 incidenti dall’inizio del 2021, rispetto ai 47 incidenti durante lo stesso periodo dell’anno scorso. Nonostante un calo del numero di episodi di pirateria segnalati per il primo trimestre del 2021, la violenza contro l’equipaggio è in aumento rispetto agli anni precedenti.

Nei primi tre mesi del 2021, l’IMB Piracy Reporting Center (PRC) ha riferito che 33 navi sono state abbordate, due tentati attacchi, due navi colpite a fuoco e una nave dirottata.

Dall’inizio del 2021, 40 membri dell’equipaggio sono stati rapiti rispetto ai 22 membri dell’equipaggio nel primo trimestre del 2020. Solo un marittimo è stato ucciso nel primo trimestre del 2021.

Le tipologie di navi interessate riguardano 7 petroliere, 12 bulk carrier , 9 portacontainer e 10 altre tipologie.

Golfo di Guinea. Il Golfo di Guinea continua a essere particolarmente pericoloso per i marittimi con il 43% di tutti gli incidenti di pirateria segnalati che si verificano nella regione. Inoltre, la regione ha rappresentato tutti i 40 incidenti con rapimento dell’equipaggio. “I pirati che operano nel Golfo di Guinea sono ben attrezzati per attaccare navi lontano dalle coste e non hanno paura di intraprendere azioni violente contro equipaggi innocenti” – afferma il direttore dell’IMB, Michael Howlett. “È fondamentale che i marittimi rimangano cauti e vigili, continua Howlett, quando viaggiano nelle acque vicine e segnalino tutti gli incidenti alle Autorità regionali e all’IMB PRC. Solo una comunicazione rapida, condivisa delle conoscenze, con una maggiore collaborazione tra le Autorità, si ottiene una risposta marittima riducendo il rischio per i marittimi nella regione”.

L’ultimo rapimento registrato è avvenuto l’11 marzo 2021, quando i pirati hanno rapito 15 membri dell’equipaggio di una Chemical Tanker, battente bandiera di Malta, a 212 miglia a sud di Cotonou, nel Benin. In un altro incidente, un peschereccio dirottato l’8 febbraio 2021 è stato utilizzato dai pirati come nave madre per facilitare altri attacchi. L’IMB PRC ringrazia per il lavoro di sorveglianza delle Coast Guard e le Marine internazionali indipendenti incaricate nella regione di rispondere attivamente agli incidenti segnalati e incoraggia i loro continui sforzi per rendere le acque del Golfo di Guinea più sicure per i naviganti.

Golfo di Aden. Durante i primi tre mesi del 2021, si è verificato un solo incidente di pirateria segnalato in Somalia. Una nave portarinfuse ha segnalato che uno skiff con persone armate e una scala si avvicinava mentre era in navigazione nel Golfo di Aden. La squadra di sicurezza armata, presente a bordo, ha sparato colpi di avvertimento con conseguente allontanamento della barca. Nonostante il declino degli incidenti di pirateria intorno alla Somalia e alle acque limitrofe, l’IMB PRC incoraggia le navi ad attuare le pratiche raccomandate dal BMP5 durante il transito in queste acque poiché i pirati somali continuano a possedere la capacità di compiere attacchi. “I marittimi sono per molti aspetti gli eroi non celebrati della nostra economia globale”, ha affermato il Segretario generale dell’International Chamber of Commerce (ICC), John WH Denton AO.

“I governi, le imprese e le Agenzie (Coast Guard statali e privati) per il contrasto alla pirateria marittima devono adottare misure appropriate per proteggere la vita e il sostentamento dell’equipaggio, in modo che possiamo garantire la libera circolazione ininterrotta delle merci lungo le catene di approvvigionamento internazionali”- ha concluso Denton.
Singapore Strait. Lo stretto di Singapore ha registrato sei episodi di pirateria nel primo trimestre del 2021 rispetto ai cinque nello stesso periodo dell’anno scorso. Sebbene questi incidenti siano di natura opportunistica, l’IMB PRC avverte che gli autori erano armati di coltelli in alcuni casi e che i marittimi dovrebbero rimanere vigili durante i viaggi nella regione.

Indonesia. La cooperazione per la condivisione delle informazioni tra la polizia marina indonesiana e l’IMB PRC continua a produrre risultati positivi. Durante i primi tre mesi del 2021, sono state segnalate solo due navi ancorate, rispetto alle cinque dello stesso periodo dell’anno scorso.
Americhe. Si registra un aumento degli incidenti di pirateria segnalati a Callao Anchorage, in Perù, con cinque incidenti verificatisi nei primi tre mesi del 2021 rispetto ai soli tre nel primo trimestre del 2020. Nel frattempo, le navi portacontainer sono l’obiettivo di attacchi durante la navigazione o all’ancora nelle acque colombiane. Secondo l’IMB PRC, gli autori sono noti per aprire container e rubare carichi anche mentre le navi sono sotto pilotaggio. I comandanti sono invitati comunque a segnalare tutti gli incidenti in queste acque.


IMB Piracy Reporting Center.

Fondato nel 1991, il centro presidiato H24 rimane un unico punto di contatto per denunciare i crimini di pirateria e rapina a mano armata. Il centro non solo assiste le navi in ​​modo tempestivo, ma fornisce anche all’industria marittima, alle Agenzie di risposta e ai Governi dati trasparenti – ricevuti direttamente dal comandante della nave sotto attacco – o dai suoi armatori. Il tempestivo invio di rapporti da parte dell’IMB PRC e il collegamento con le Agenzie della Guardia Costiera statale e privata, le sue comunicazioni tramite i servizi GMDSS Safety Net e gli avvisi e-mail ai CSO (Company Security Officer) delle navi, tutti forniti gratuitamente, hanno aiutato a combattere la pirateria e le rapine a mano armata e la sicurezza dei marittimi, a livello globale.

Per ulteriori informazioni, contattare: Michael Howlett, Direttore ICC International Maritime Bureau – e-mail: mhowlett@icc-ccs.org. La Camera di Commercio Internazionale (ICC) è la più grande organizzazione aziendale del mondo con una rete di oltre 6,5 milioni di membri in più di 130 Paesi. E’ impegnata nel promuovere il commercio internazionale, una condotta aziendale responsabile e un approccio globale alla regolamentazione attraverso un mix unico di attività di difesa e definizione degli standard, insieme a servizi di risoluzione delle controversie leader di mercato.

Abele Carruezzo

SHIPPING & LOGISTICS MANAGEMENT PRESENTATO L’EXECUTIVE COURSE REALIZZATO DA LUISS BUSINESS SCHOOL CON CONFITARMA E ALIS

Roma-Il 14 aprile 2021, dalla sede di Confitarma, in live streaming, è stato presentato l’Executive Course in Shipping & Logistics Management, sviluppato dalla Luiss Business School in collaborazione con Confitarma – Confederazione Italiana Armatori e ALIS – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile.

La digitalizzazione, l’automazione, l’attenzione ai temi della sostenibilità e della circular economy richiedono competenze e conoscenze sempre più all’avanguardia, anche in termini tecnologici per migliorare le performance di efficienza e di sostenibilità ambientale. Scopo dello “Shipping & Logistics Management”, è quindi quello di fornire una conoscenza approfondita ed estensiva delle dinamiche che regolano il settore del trasporto marittimo e della logistica a coloro che intendono operare in questi settori e sono interessati agli aggiornamenti sui contesti normativi e sulle tecnologie che, nel breve e medio periodo, avranno impatto sulla competitività dei settori coinvolti, attraverso un approccio multidisciplinare anche in relazione a nuove modalità di trasporto connesse alla logistica, in vista di uno shipping sostenibile, in coerenza con il processo di transizione ecologica in corso.

Luca Sisto, Direttore Generale di Confitarma, che ha introdotto e moderato gli interventi, ha ringraziato anche l’armatore Manfredi Lefebvre d’Ovidio per aver voluto contribuire all’iniziativa ed ha sottolineato come “l’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19, che dal 2020 sta drammaticamente colpendo il mondo intero, ed anche il recente blocco del Canale di Suez causato dalla nave Ever Given, hanno evidenziato in tutta la sua importanza la straordinaria, silenziosa quotidianità del settore marittimo che, assicurando incessantemente il funzionamento delle catene di approvvigionamento globale, consente il regolare flusso di merci ed energia all’economia, in particolare del nostro Paese. La politica italiana, che ha finalmente capito la rilevanza strategica della risorsa “mare”, deve cogliere l’opportunità, non più procrastinabile, di investire e dedicare azioni mirate per favorire lo sviluppo del comparto marittimo nazionale che rappresenta un’eccellenza mondiale in molti segmenti di traffico e può davvero costituire uno dei principali volani della ripresa economica del Paese”.

“La formazione è una delle sfide più importanti – ha affermato Mario Mattioli, Presidente Confitarma – perché solo il costante aggiornamento delle competenze consente di stare al passo con gli sviluppi tecnologici e operativi di un mondo complesso quale è quello marittimo. Anche a nome della Federazione del Mare, che rappresenta l’insieme delle categorie dell’economia del mare, fattori indispensabili per lo sviluppo del Paese, specie in una fase storica delicata come è quella attuale, ritengo che la collaborazione con la Luiss Business School confermi quanto sia fondamentale il rapporto sinergico e di confronto fra cluster marittimo e Università nella pianificazione di percorsi formativi che porteranno benefici a tutto il settore. Inoltre, l’incontro con la Luiss Business School è l’ulteriore dimostrazione del fatto che la navigazione marittima e la logistica giocano un ruolo vitale per il mondo dell’industria manifatturiera. Mi piace ricordare che per la prima volta, nella governance di Confindustria è stata creata una vicepresidenza con delega specifica all’Economia del mare”.

“Siamo fieri ed orgogliosi di aver avviato un percorso collaborativo con la Luiss Business School e con Confitarma – ha dichiarato Marcello Di Caterina, Direttore Generale ALIS – La promozione di questo primo Executive Program ci permetterà di favorire l’ingresso nel mercato del lavoro di figure professionali le cui competenze specifiche e skills avranno un altissimo valore aggiunto in linea con l’attività e gli obiettivi di ALIS. Questo corso metterà in risalto in maniera concreta, grazie ai contributi che verranno offerti durante lo svolgimento del piano didattico dai principali top manager delle nostre aziende associate, tutte le dinamiche che regolano il settore del trasporto marittimo e della logistica. La digitalizzazione, l’automazione, l’attenzione ai temi della sostenibilità saranno al centro di un percorso formativo che siamo sicuri contribuirà allo sviluppo di profili professionali in grado di interpretare le continue evoluzioni di questi settori strategici”.

“Il settore Shipping & Logistics oggi è al centro delle riflessioni su scala mondiale per le global value chains. – ha affermato Enzo Peruffo, Associate Dean for Education e Director of MBA & Executive Education, Luiss Business School – Lo scoppio della pandemia Covid-19, poco più di un anno fa, ha reso evidente l’interdipendenza fra le nazioni, mettendo in luce le peculiarità di equilibri estremamente delicati, e stimolando una riflessione sulle dinamiche di mercato connesse all’outsourcing. Al contempo, alle aziende operanti nel settore sono richieste reazioni rapide, chiamate come sono a tenersi al passo con i nuovi trend anche in termini di sostenibilità, trasformazione digitale e innovazione. Alla luce di queste sfide, e con l’obiettivo di formare manager consapevoli del ruolo strategico che li attende, nasce il percorso in Shipping & Logistics Management che Luiss Business School ha sviluppato in collaborazione con Confitarma e ALIS, punti di riferimento del settore”.

Elda Turco Bulgherini, Docente di Diritto della Navigazione, Università Roma Tor Vergata e referente scientifico del corso Shipping & Logistics Management, ha sottolineato che il “fine è quello di creare il necessario collegamento tra l’Università, le imprese, il mondo del lavoro e delle industrie, visto il carattere professionalizzante delle materie ricomprese nell’insegnamento del diritto della navigazione e dei trasporti.

Il trasporto marittimo, infatti, ricopre un ruolo centrale nell’ambito della catena logistica, avendo la responsabilità di trasportare e movimentare le merci per connettere segmenti di traffico tra loro non collegati, nel rispetto delle nuove esigenze ambientali. Inoltre, le recenti tecnologie producono, una rapida evoluzione delle modalità lavorative e delle competenze richieste dal mercato per rispondere con urgenza alle nuove esigenze della logistica 4.0. Il Corso intende, quindi, coniugare conoscenza (anche nel settore giuridico) ed innovazione, al fine di formare futuri professionisti dei trasporti e della logistica, capaci di operare in un mercato sempre più globale e competitivo”.

Sicurezza in primo piano: il GC32 Racing Tour rivede la stagione 2021 e aggiunge un evento in Spagna

Con molti paesi del mondo, inclusi quelli europei, ancora alle prese con la pandemia COVID-19, il GC32 Racing Tour, il board della classe GC32 e gli stakeholder hanno preso la decisione congiunta di posticipare la partenza della stagione 2021.

Un decisione prudente, che è in linea con quanto suggerito dalle autorità nazionali e locali ed è stata presa per la sicurezza dei partecipanti, dello staff e dei volontari del GC32 Racing Tour,partner locali.

La decisione, inoltre, rende possibile la partecipazione dei team provenienti da Australia, Nuova Zelanda, dagli USA e dal Sudamerica, che non avrebbero avuto la possibilità di viaggiare o comunque non vorrebbero mettersi in situazioni a rischio.

Il nuovo calendatio del GC32 Racing Tour 2021

Il GC32 Racing Tour 2021 debutterà quindi con due eventi a Lagos, la bella località portoghese dell’Algarve. Il primo, come da programma si volgerà a fine giugno, primi di luglio mentre il secondo a fine luglio, primi di agosto. Il circuito continuerà poi come inizialmente previsto spostandosi in Sardegna. Il GC32 Racing Tour ha lavorato intensamente con le autorità di Villasimius, per rendere la splendida località sarda, il suo paese e il suo marina – nonché le sue spiagge, gli stagni di acqua salmastra e i famosi fenicotteri rosa della riserva naturale di Capo Carbonara, uno di luoghi prediletti della comunità velica internazionale. Il Campionato del Mondo GC32 Villasimius World Championship si volgerà a metà settembre.

Una novità della nona stagione del GC32 Racing Tour sarà il gran finale, con un ritorno in Spagna ma questa volta sul Mar Menor all’inizio di novembre. Situato nella Comunità Autonoma di Murcia, nei pressi di Cartagena, il Mar Menor è una laguna di acqua salata che si estende per 170 chilometri quadrati ed è separata dal Mediterraneo da una striscia di sabbia lunga 22 chilometri, con una profondità che va dai 100 ai 1.200 metri. Caratteristiche che rendono il Mar Menor un campo di regata con acque sempre calme, indipendentemente dall’intensità del vento. Un dato, che insieme all’alta salinità dell’acqua, dovrebbe garantire condizioni pressoché ideali per la massima velocità dei catamarani volanti GC32. Per questa ragione, il Mar Menor è una località molto amata dai velisti “veloci”, molto apprezzata dalle barche foiling per gli allenamenti nei mesi invernali. La flotta dei GC32 sarà ospitata dal Club Náutico Lo Pagán nell’area nord del Mar Menor.

Le statistiche climatiche per la zona del Mar Menor in novembre indicano una percentuale del 60% di vento superiore agli 8 nodi e superiore ai 17 nodi per il 30% del tempo, con una direzione tipicamente nord-est o sud-ovest. La temperatura dell’aria in laguna in novembre è intorno ai 16-17°, mentre l’acqua è mantenuta calda dalla bassa profondità.

Le due regate previste inizialmente per la stagione 2021, l’italiana Riva del Garda in Trentino e la francese Port Camargue au Grau du Roi, sono quindi rinviate al 2022 con l’intenzione di avere un circuito completo di cinque tappe il prossimo anno.

“E’ stata una decisione dura e difficile da prendere, ma pensiamo che sia un approccio giusto e pragmatico e il miglior compromesso possibile per poter regatare e avere un GC32 Racing Tour 2021 svolto nel modo migliore e più sicuro.” Ha dichiarato Christian Scherrer, manager del GC32 Racing Tour.

“Capiamo che per alcuni team avere due eventi nella stessa località non sia la soluzione ideale, ma in un anno come questo crediamo sia una buona opzione per mantenere le cose semplici, ridurre i costi pur garantendo belle condizioni e ospitalità. Siamo felici che gli organizzatori e partner di Lagos siano pronti ad accoglierci due volte nella stessa stagione.”

Nuovo programma GC32 Racing Tour 2021
30 giugno – 4 luglio: Lagos (POR) – come previsto
28 luglio – 1 agosto: Lagos (POR) – nuovo
15-19 settembre: Villasimius Worlds (ITA) – come previsto
3-7 novembre: Mar Menor (ESP) – nuovo

Webinar C.I.S.Co – Promos Italia – ADSP del Mar Ligure Occidentale – Il miglio mancante: Termini di resa delle merci e logistica innovativa per le imprese italiane

Il miglio mancante | Termini di resa delle merci e logistica innovativa per le imprese italiane
15 aprile | 10:30 – 12:30

Focus dell’incontro sarà il tema dei termini di resa, con particolare riferimento al superamento Franco Fabbrica e alla riduzione dei rischi che si nascondono dietro questa modalità di vendita, ad oggi, una consuetudine per le aziende italiane.

PARTECIPA

FEDESPEDI: in uscita a giugno studio in collaborazione con ODM Consulting-Gi Group sull’evoluzione delle professioni nel settore logistica e spedizioni

Per celebrare il suo 75° compleanno, Fedespedi guarda al futuro delle imprese di spedizioni e al loro asset di maggior valore: le persone

PREVISTA A GIUGNO 2021 LA PUBBLICAZIONE DI “DISCLOSING THE FORWARDING WORLD”

STUDIO SULL’EVOLUZIONE DELLE PROFESSIONI NEL SETTORE LOGISTICA E SPEDIZIONI IN COLLABORAZIONE CON ODM CONSULTING – GI GROUP

Milano-In occasione del suo 75° anno di storia, Fedespedi si è posta l’obiettivo di guardare al futuro della categoria delle imprese di spedizioni internazionali per restituire agli associati idee, esperienze, dati che permettano loro di affrontare al meglio le sfide che attendo le imprese nei prossimi anni.

Fedespedi si è, dunque, concentrata sull’aggiornamento delle competenze e sull’innovazione organizzativa, anche a seguito degli effetti della pandemia: il Covid19, infatti, ha accelerato i tempi di un cambiamento già richiesto alle imprese dal mercato e dalla globalizzazione.

Per questo nel 2020, Fedespedi ha avviato con il partner ODM Consulting, la società di consulenza HR di Gi Group, il progetto “DISCLOSING THE FORWARDING WORLD”, come riflessione profonda sul futuro delle professioni nel settore delle spedizioni e sulla loro promozione nell’attuale mercato del lavoro, con l’obiettivo di supportare le imprese in questo fondamentale processo di evoluzione interna. Il progetto, che sarà ultimato e pubblicato a giugno 2021, è stato coordinato dal Training & Development Advisory Body di Fedespedi, coinvolgendo numerose imprese associate a Fedespedi e le persone che ne fanno parte, al fine di tracciare le possibili evoluzioni di ruoli, competenze, career path nelle imprese di spedizioni internazionali, declinando i risultati finali per PMI e grandi aziende.

“Per comprendere meglio le sfide generate dai cambiamenti imposti dalla pandemia, così veloci, dirompenti e pervasivi, Fedespedi ha deciso di commissionare a un partner esperto un’analisi strategica delle dinamiche in atto, con un focus sull’evoluzione dei ruoli del nostro comparto per i prossimi 3-5 anni” – ha spiegato Guglielmo Davide Tassone, Presidente del Training & Development Advisory Body di Fedespedi – L’importanza del settore è stato elemento distintivo durante questo ultimo anno: il nostro obiettivo è di fornire alle nostre imprese uno strumento aggiornato e innovativo, utile a individuare soluzioni efficaci, in ambito organizzativo e di gestione delle risorse umane, con particolare attenzione alle evoluzioni delle funzioni tipiche della nostra attività, alle trasformazioni previste per i diversi ruoli individuati e alle competenze del futuro per le imprese di spedizioni internazionali. Il focus è quello di attrarre sempre più i giovani e invogliarli a essere parte integrante di un settore in trasformazione e fortemente dinamico, dove l’analisi dei trend e delle competenze acquisite, durante il percorso di studi e poi sul campo, delineano lo sviluppo strategico del settore stesso”.

“Credo che quella delle competenze sia la prossima grande sfida per le imprese in qualsiasi settore – ha commentato il Presidente di Fedespedi, Silvia Moretto – La pandemia ci ha insegnato quanto flessibilità e visione sul futuro permettano alle organizzazioni di essere resilienti e di trarre nuova forza da una situazione di crisi. Sono convinta che questo sia possibile anche grazie a un capitale umano formato e competente. Per questo credo che l’attività di employer branding sia una grande opportunità, una scelta strategica per le nostre imprese. È importantissimo saper comunicare ai giovani talenti, che sono il nostro futuro, quali competenze sono necessarie per lavorare nelle imprese di spedizioni internazionali, quali le opportunità di carriera e i percorsi per raggiungere l’obiettivo desiderato. Solo così saremo in grado di attrarre le migliori risorse per far crescere le nostre aziende nel ‘new normal’ imposto dalla pandemia.”

“Il confronto e la condivisione con le aziende ci ha permesso di approfondire la conoscenza del settore delle spedizioni internazionali”- ha commentato Rossella Riccò, Senior HR Consultant – Responsabile Area Studi e Ricerche di ODM Consulting, e coordinatrice del progetto di ricerca – “Lo studio, che sarà presto ultimato, ci ha permesso di individuare e dettagliare cinque principali evoluzioni di contesto (organizzativa, tecnologica, di mercato, socio-politica e normativa) e di definire il flusso della catena del valore delle spedizioni internazionali, focalizzando l’analisi evolutiva sui ruoli caratteristici di 9 funzioni chiave del settore, chiarendo per ciascuna di loro quali sono le fondamentali competenze soft e tecniche.

Attraverso i 5 focus group realizzati, sono stati mappati e posizionati all’interno della Star Matrix 45 ruoli nel perimetro di analisi e altri 17 esterni ad esso, distinguendo fra quelli che, alla luce dei fattori di contesto, tenderanno nei prossimi anni a veder crescere, rimanere stabile o perdere la loro importanza. Abbiamo anche dedicato due focus group alla creazione di 16 job profile che identificano lo scopo del ruolo, le responsabilità, le competenze, i possibili percorsi di crescita nel settore e che potranno essere messi a disposizione delle aziende del settore. Il lavoro realizzato insieme a Fedespedi potrà accompagnare le aziende nelle scelte future, rispetto ai possibili sviluppi dei ruoli e alle competenze che sarà necessario sviluppare per essere capaci di restare al passo con la trasformazione del settore”.

Un “siluro” sulla Roma per 2

Libertine perde il siluro del bulbo e si ritira. MIA prende il comando, tallonata da Loli Fast e JK Sail. Nella foto presa a bordo di Libertine c’è MIA nella scia. E’ stato un bel match race. Avrebbe meritato un finale migliore
Riva di Traiano, 14 aprile – Colpo di scena alla Roma per 2. Libertine, il Comet 45S con a bordo Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, questa notte, mentre era in testa alla corsa, ha perso il siluro del bulbo e si è dovuto forzatamente ritirare.

L’incidente è avvenuto mentre la barca stava camminando spedita con un vento di 15 nodi. Marco e Lorenzo hanno “tenuto” la barca e si sono diretti verso Capri, dove hanno potuto avere un quadro più chiaro della situazione. Una volta constatato che la barca, stante le condizioni meteo, poteva comunque procedere in sicurezza, questa mattina sono ripartiti alla volta di Riva di Traiano.


Quest’anno, quindi, il Trofeo dell’Ammiraglio riservato al vincitore della “per2”, cambierà bacheca. La classifica di questa classe vede al momento in testa MIA, Swan 48 con a bordo Luigi Stoppani e Andrea Caracci, il Sunfast 3600 Loli Fast di Davide Paioletti e Giovanni Bonzio (a 4 miglia) e JK Sail, Bavaria 57 di Luca Davoli e Vincenzo Race ( a 8.9 miglia).
Questa notte gli arrivi, alla luce di un raggio laser che delimita la linea di arrivo.

Linea di arrivo illuminata a Riva di Traiano

Garmin Marine Roma per Tutti: Line Honours per Kuka3

Nella Roma per 2 sarà una notte insonne con importanti scelte tattiche. Libertine, MIA, Loli Fast e JK Sail continuano nel loro entusiasmante duello
Riva di Traiano, 13 aprile – Grande cavalcata quella realizzata da Kuka3, Cookson 50 di Franco Niggeler coadiuvato a bordo da Pietro D’Alì e Mitch Boot. 78 ore e 34 minuti per terminare la corsa, un gran tempo che gli consente di fregiarsi di una Line Honours “cum laude”, anche considerando che, al momento dell’arrivo a Riva di Traiano alle 19:04:02 , il suo più diretto competitor, lo Swan 42 Scheggia, si trovava ancora all’altezza di Ventotene.

Resistono però i grandi record che hanno reso mitica questa corsa, a cominciare dal quello assoluto che resiste dal 2001, quando un multiscafo in equipaggio condotto da Bruno Peyron e Skip Novak, tagliò la linea di arrivo dopo sole 37 ore, 48 minuti e 24 secondi.


“I miei complimenti a Franco Niggeler e a tutto il suo grande equipaggio – commenta a caldo un soddisfatto presidente del CNRT Alessandro Farassino – ma i record della Roma non sono certo facili da battere, sia per la bravura degli equipaggi che li hanno realizzati, sia perché …al meteo non si comanda. Nella “per tutti” rimane imbattuto anche il record in equipaggio stabilito nel 2008 da Ourdream Damiani di Claudio Uberti, che concluse in 54 ore e 23 minuti. A Pietro D’Alì, che quest’anno è a bordo di Kuka3, rimane sempre lo storico record in doppio realizzato in compagnia di Michele Galli su B2, con 53 ore, 38 minuti e 20 secondi, imbattuto dal 2012”.


Si attende per domani l’arrivo di Scheggia e si continua a seguire la lotta per il terzo gradino del podio nella “Per tutti “ tra Sir Biss e Muzika 2 e, soprattutto, la grande performance di quattro meravigliosi equipaggi della “per 2” che si stanno dando battaglia all’ultimo respiro. Sarà una notte senza sonno per loro, di grandi scelte tattiche. Jk Sail punta verso la penisola sorrentina, Libertine diritto verso Ponza tallonato da MIA. Loli Fast, che al momento guida la classifica ORC, si mantiene più verso terra rispetto ai due. Grande regata per Davide Paioletti e Giovanni Bonzio che con un Sunfast 3600 stanno tenendo testa ad un Comet 45S, uno Swan 48 e un Bavaria 57.

La Classe Italiana J24 è pronta a ripartire: saranno le acque labroniche ad aprire l’attività 2021 con il Trofeo J24 L.N.I. Livorno

La Regata Nazionale si svolgerà nell’ambito della Settimana Velica Internazionale Accademia Navale-Città di Livorno
e sarà la prima Regata organizzata senza il Presidente J24, Fabio Apollonio, appena scomparso.

Livorno-Dopo un periodo molto complicato anche per il mondo dello sport, caratterizzato prima dalla pausa dall’attività agonistica e poi da una rimodulazione dei calendari di regata con le relative disposizioni per il contenimento del Covid-19 della FIV e dell’IJCA, la Classe Italiana J24 è pronta a ripartire nella massima sicurezza anche se con un po’ di tristezza considerando che sarà la prima Regata organizzata senza il Presidente Fabio Apollonio, scomparso recentemente.


Saranno le acque labroniche ad aprire l’attività 2021 del Monotipo più diffuso al mondo con il Trofeo J24 L.N.I. Livorno, la Regata Nazionale (e pertanto consentita in conformità con quanto previsto dalle normative) organizzata da venerdì 30 aprile a domenica 2 maggio nell’ambito della Settimana Velica Internazionale Accademia Navale-Città di Livorno dalla locale sezione della Lega Navale Italiana, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Classe J24, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e con il patrocinio della Presidenza Nazionale Lega Navale Italiana.


“La Sezione di Livorno della LNI è ben lieta di ospitare, rinnovando un lunga tradizione, le regate della Classe J24 nell’ambito della Settimana Velica Internazionale Accademia Navale e Città di Livorno, ex TAN.- ha commentato il Presidente di sezione LNI Fabrizio Monacci -Avremo purtroppo limitazioni di ordine sanitario che non ci consentiranno di familiarizzare con lo stesso spirito delle edizioni precedenti, specie per il cordoglio della davvero prematura scomparsa dell’amico Fabio Apollonio, Presidente di Classe e grande velista. Buon Vento Fabio da tutti noi.”


Il programma del Trofeo J24 L.N.I. Livorno prevede per venerdì 30 aprile il varo delle imbarcazioni, il perfezionamento delle iscrizioni, le stazze e il peso degli equipaggi, operazioni che proseguiranno anche nella mattinata seguente, sabato 1 maggio. Subito dopo si svolgerà (ore 10) lo Skipper Meeting, strettamente riservato ad un solo membro per equipaggio, in rispetto alle norme anti Covid.


Il segnale d’avviso delle prima regata sarà dato alle ore 12.
Saranno disputate fino a sei prove, con un massimo di tre al giorno e, dopo la quarta, si potrà applicare lo scarto.
Le regate proseguiranno anche domenica con segnale d’avviso alle ore 10.
Al termine si terrà la premiazione che, in osservanza alle disposizioni di sicurezza anti Covid-19, sarà effettuata presso la sede della LNI Sez.Livorno, consegnando i premi ad un delegato per ogni equipaggio premiato.


Saranno premiate le prime tre imbarcazioni classificate e il primo J24 classificato condotto da un equipaggio formato da componenti delle FF.AA.
Eventuali altri premi saranno elencati nelle Istruzioni di Regata.
Appuntamento, quindi, con la ripresa dell’attività agonistica J24 nella città labronica da venerdì 30 aprile a domenica 2 maggio.

Porto di Brindisi: entra in linea una terza Eurocargo

Dal 20 aprile, la motonave Valencia di Grimaldi integra Eurcargo Scilia ed Eurocargo Catania sulla linea Ravenna -Brindisi- Catania, garantendo collegamenti tutti i giorni della settimana.

Si intensificano notevolmente i collegamenti RO-RO nel porto di Brindisi. A partire dal prossimo 20 aprile la motonave Valencia di Grimaldi sarà la terza Eurocargo a coprire la linea Ravenna -Brindisi-Catania, andando ad integrare le altre due Eurocargo di Grimaldi, Sicilia e Catania.

Con due approdi settimanali, la nave arriverà ogni martedì da Catania alle 11.30 per ripartire alla volta di Ravenna, dopo aver scaricato tir e trailer ed averne imbarcato altri, alle ore 14.30; il giovedì, invece, arriverà alle 17.30 per ripartire alle 19.30.

In questo modo, pertanto, la linea marittima risulterà coperta giornalmente, per tutto l’arco della settimana dal lunedì alla domenica.

Un’ulteriore conferma del ruolo sempre più forte di Brindisi quale short-sea-port (la consegna di merci via mare su un breve tratto di percorso) e cross-sea-way (snodo cruciale di incontro e di attraversamento) tra il cabotaggio nazionale, comunitario ed ellenico, nell’ottica di un processo di riequilibrio della ripartizione modale dei traffici che si sta verificando a livello globale.


Il segmento RO-RO, nel porto di Brindisi, è interessato da una fase evolutiva di crescita intensa. Basti pensare che nel primo trimestre dell’anno, nonostante le restrizioni dettate dall’emergenza Covid ancora in essere, 32.958 mezzi pesanti sono passati dal porto di Brindisi, con un aumento del + 17,3% rispetto allo stesso periodo del 2019 (anno utile per una reale comparazione, attesa l’anomalia rappresentata dal 2020). 4.720 mezzi in più hanno attraversato lo scalo adriatico.


Eurocargo Valencia è una Ro-Ro Cargo Ship costruita nel 1999, ha una capacità di carico di 160 semirimorchi, con disponibilità totale di 4.400 metri lineari.

La nave è lunga 195 metri ed è dotata di un garage auto e van. L’agenzia di riferimento della nave è la Discovery Shipping srl di Brindisi.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
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