MSC CROCIERE E FINCANTIERI SVELANO LA NAVE PIÙ GRANDE E TECNOLOGICA COSTRUITA IN ITALIA: MSC SEASHORE

• Equipaggiata con le più avanzate tecnologie ambientali, tra cui un sistema all’avanguardia di riduzione catalitica selettiva (SCR) e un sistema di trattamento delle acque reflue (AWT) di ultima generazione

• Design curato nei minimi dettagli e spazi distribuiti in modo da creare nuove aree per migliorare l’esperienza di bordo. MSC Seashore è la nave della compagnia che presenta il più alto rapporto spazi all’aperto per ospite

Ginevra-Trieste – MSC Crociere e Fincantieri hanno svelato oggi MSC Seashore, la nave più grande e tecnologicamente avanzata costruita in Italia. Con i suoi 339 metri, MSC Seashore sarà la nuova ammiraglia della flotta MSC Crociere e, soprattutto, sarà dotata delle più recenti tecnologie ambientali disponibili sul mercato.

L’ammiraglia, che entrerà in servizio a giugno del 2021 e sarà la prima delle due navi della classe “Seaside Evo”, oltre ad essere caratterizzata da un design futuristico che la renderà unica al mondo, sarà dotata di sistemi di ultima generazione per la riduzione dell’ossido di nitrogeno, per il trattamento delle acque reflue, il sistema per la pulizia dei gas di scarico, per la gestione dei rifiuti e molte altre tecnologie per ridurre al minimo l’impatto ambientale.

Sono queste alcune novità rese note oggi dalla Compagnia nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone (Gorizia), in occasione della cerimonia della moneta, tradizionale momento che caratterizza questa fase di costruzione delle navi, in cui vengono inserite e saldate nello scafo due monete in segno di benedizione e buon augurio per la futura nave.

Quali madrine di cerimonia sono state scelte, come da tradizione, una dipendente di MSC Crociere e una dipendente di Fincantieri: Marianna Cicala, Ground Services Planning Manager (MSC), e Silvia Bozzetto, Preparazione Lavoro, Completamento e Commissioning (Fincantieri), hanno quindi avuto l’onore di posizionare all’interno dello scafo le due monete che sono poi state saldate.

Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Cruises ha dichiarato: “La cerimonia di oggi segna un’altra pietra miliare nella costruzione di una delle nostre navi più innovative e la più grande e tecnologica mai costruita in Italia. MSC Seashore – che sarà dotata della più recente e avanzata tecnologia ambientale attualmente disponibile sul mercato – rappresenta poi un’ulteriore testimonianza del nostro impegno a lungo termine per la protezione dell’ambiente e un ulteriore passo in avanti per ridurre e minimizzare l’impatto delle nostre attività.”

MSC Seashore sarà dotata, tra l’altro, di un sistema all’avanguardia di riduzione catalitica selettiva (SCR) e di un sistema di trattamento delle acque reflue (AWT) di ultima generazione. L’SCR aiuta a ridurre l’ossido di azoto del 90% attraverso una tecnologia avanzata di controllo attivo delle emissioni. L’ossido di azoto proveniente dal motore viene trattato con un catalizzatore e lo converte in azoto e acqua, due composti innocui.

Grazie al sistema AWT, le acque reflue sono sottoposte a un processo di purificazione completo attraverso un processo di filtrazione molto fine che le trasforma in acqua la cui qualità è simile a quella del rubinetto. Il sistema soddisfa il cosiddetto “Baltic Standard” e tratta le acque reflue a uno standard più elevato rispetto alla maggior parte di quelli previsti per i rifiuti nelle città di tutto il mondo. MSC Seashore sarà inoltre dotata di un sistema di elettrificazione da terra, che consente alla nave di essere collegata alla rete elettrica locale del porto consentendo di ridurre ulteriormente le emissioni durante l’ormeggio.

Queste nuove funzionalità si aggiungono ad altre efficaci tecnologie ambientali presenti su MSC Seashore  e su tutta la flotta della compagnia con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto ambientale, tra queste: sistemi ibridi per la pulizia dei gas di scarico (EGCS) che rimuovono il 98% di ossido di zolfo dalle emissioni delle navi; sistemi avanzati di gestione dei rifiuti; sistemi di trattamento delle acque di zavorra approvati dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti; sistemi di ultima generazione per la prevenzione degli sversamenti di carburante dalla sala macchine e vari altri accorgimenti per migliorare l’efficienza energetica, inclusi i sistemi di recupero del calore e l’illuminazione a LED.

Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: “L’avvio dei lavori in bacino per “MSC Seashore”, finora la nave più grande in costruzione in Italia, è per noi motivo di estrema soddisfazione perché è l’emblema di “Evo”, un progetto di successo per il nostro Gruppo, che innova il già di per sé avveniristico “Seaside”, concept che ha dato vita a due unità accolte con grande favore dal mercato.

Si tratta di un’autentica sfida sotto il profilo strutturale e gestionale, cha va ad alimentare l’imponente carico di lavoro per il cantiere e per il territorio. Siamo quindi ben lieti di celebrare una giornata come questa, che suggella la proficua collaborazione con MSC Cruises. Ad essa, ne siamo certi, ne seguiranno molte altre”.

MSC Seashore si basa sull’innovativo prototipo della classe “Seaside” dal design avveniristico e con caratteristiche uniche che consentono agli ospiti di essere in costante contatto con il mare, come il Ponte dei Sospiri, gli ascensori panoramici di poppa e le suggestive passerelle con il pavimento in vetro. Più del 40% degli spazi della nave sono stati ridisegnati e implementati, facendo di MSC Seashore un’evoluzione delle navi gemelle MSC Seaside e MSC Seaview.

Alcune implementazioni sono visibili anche a un primo colpo d’occhio, a partire dai 16 metri che sono stati aggiunti alla lunghezza della nave, le 200 cabine aggiuntive, l’area esclusiva dell’MSC Yacht Club – il concept esclusivo di “nave nella nave” ideato da MSC Crociere – ancora più grande e un nuovo salone di poppa che si sviluppa su due ponti. L’architettura interna è stata completamente ridisegnata con due aree di ritrovo posizionate a prua e al centro della nave, nonché specifici accorgimenti per migliorare ulteriormente i flussi dei passeggeri. Complessivamente la nave dispone di 10.000 metri quadrati aggiuntivi di spazio rispetto alle navi gemelle, per un’esperienza di bordo ancora più confortevole e spaziosa.

MSC Seashore ha 28 suite con terrazza in più, due suite con vasca idromassaggio privata e l’MSC Yacht Club che proporrà due nuove categorie cabine: 41 Grand Suite Deluxe e due Owner’s Suites con vasche idromassaggio.

Nuovo design anche per le cabine, come le multiple dedicate alle famiglie che si possono collegare tra loro fino ad ospitare da sei a dieci persone, inoltre saranno disponibili 75 cabine più grandi e spaziose per gli ospiti disabili.
Sono stati introdotti anche due nuovi ristoranti, mentre i cinque ristoranti tematici sono stati riposizionati con posti a sedere anche all’aperto e una vista mozzafiato sul mare.

MSC Seashore è dotata di un nuovo salone per gli spettacoli e l’intrattenimento disposto a poppa su due ponti, un casinò più grande e 20 differenti bar tematici. La nave presenta un nuovo design per l’area di poppa, una piscina coperta più grande e un nuovo parco acquatico interattivo che offrirà divertimenti ed emozioni per gli ospiti di ogni età. Sono state inoltre create due aree distinte per i club dedicati ai ragazzi e ai teenager con al centro una zona baby club ancora più spaziosa.

MSC Seashore offre a tutti i suoi ospiti la più recente tecnologia capace di mettere il cliente al centro, tra cui ZOE, la prima assistente di crociera virtuale al mondo e un’esclusiva di MSC Crociere presente in ogni cabina MSC for Me, un programma digitale multicanale che consente agli ospiti di interagire con la nave e i membri dell’equipaggio in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, per soddisfare al meglio le loro esigenze, risparmiare tempo e ottenere il massimo dalle loro vacanze.

Friuli Venezia Giulia-Cantieristica: Callari, importante collaborazione Regione-Fincantieri

L’assessore Fvg alla Coin ceremony della Msc Seashore

Monfalcone (Go)- “La Regione fa tanto e farà ancora di più per rinsaldare il rapporto di collaborazione, in particolar modo sul piano occupazionale, con un’importante realtà strategica del territorio qual è Fincantieri”.

Lo ha detto oggi a Monfalcone l’assessore al Patrimonio del Friuli Venezia Giulia, Sebastiano Callari, in occasione della Coin Ceremony della nave da crociera in costruzione Msc Seashore, la cui consegna è prevista nel 2021.

Come sottolineato dall’assessore, Fincantieri rappresenta, in virtù della sua posizione di leadership sul mercato internazionale, “un motivo d’orgoglio per l’Italia. Si tratta di un primato nel campo della cantieristica che genera lavoro e produce ricchezza in maniera significativa anche sul nostro territorio”.

Callari si è poi soffermato sul rapporto che lega l’azienda alla città di Monfalcone. “Grazie al dialogo, non sempre facile e per nulla scontato, l’Amministrazione comunale prima e quella regionale dopo – ha spiegato l’assessore – hanno consolidato e condiviso in questi ultimi anni diverse forme di collaborazione per favorire la formazione e il reclutamento del personale a beneficio di chi vive e risiede in quest’area. In questo modo, i nostri concittadini potranno essere orgogliosi di condividere i successi di quello che viene costruito nello stabilimento monfalconese e, aspetto rilevante, acquisire la consapevolezza che queste performance di mercato producono un impatto positivo in termini di occupazione e benessere collettivo”.

Tra le autorità presenti all’evento, anche il sindaco di Monfalcone, Anna Maria Cisint, il vicesindaco di Trieste, Paolo Polidori, il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Orientale, Zeno D’Agostino, e il consigliere regionale Giuseppe Nicoli. ARC/GG/fc

Intesa #plasticfree dell’Appennino, dalla Liguria alla Sicilia

Il Ministro Costa: “Pronti ad attuare il Piano di Sviluppo Sostenibile della Dorsale”

Roma – E’ stata consegnata al Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, la tavola #plasticfree firmata da Comuni, Regioni e Parchi dell’Appennino, un’intesa tra istituzioni di tutto il bel Paese volta ad uno sviluppo sostenibile del territorio. Durante la terza edizione di Appennino Bike Tour, tenutasi dal 15 luglio al 4 agosto promossa dal Ministero dell’Ambiente, Confcommercio e Vivi Appennino, è stata ripercorsa la Dorsale attraversando 14 Regioni, 25 Parchi nazionali e regionali e oltre 300 Comuni.

Il team a bordo dell’ammiraglia Mitsubishi Outlander PHEV ibrida plug-in ha percorso le strade secondarie del territorio lungo l’itinerario della Ciclo-Via Appenninica incontrando i Comuni tappa, selezionati con la Segreteria Tecnica del Ministro sulla base di parametri specifici stabiliti già nel 2017. L’adesione alla campagna #plasticfree promossa dal Ministero è stata l’occasione per evidenziare le numerose iniziative di sensibilizzazione ambientale promosse sui territori con l’impegno di ridurre al massimo l’utilizzo della plastica monouso e di puntare ad uno sviluppo sostenibile di queste aree.

“La tavola ricevuta rappresenta un impegno concreto di decine di amministrazioni di tutta Italia che ringrazio per il lavoro che quotidianamente svolgono sui loro territori – commenta il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa – sono felice che le comunità dell’Appennino abbiano recepito con tale entusiasmo il lavoro avviato dal Ministero. Guardiamo con impegno al futuro di questi territori puntando ad una complessiva riscoperta dell’Appennino – sottolinea Costa – stiamo procedendo per rendere operativo il Piano di Sviluppo Sostenibile della Dorsale a partire dalla mappatura della Ciclo-Via Appenninica, la direttrice ciclo-turistica che permetterà di rendere queste aree accessibili in modo slow e di innescare uno sviluppo organizzato del territorio”.

Sulla stessa linea Enrico Della Torre, Direttore Generale Vivi Appennino, che afferma: “Cresce l’intesa tra tutti i soggetti coinvolti e la consapevolezza da parte dei territori che unendo le forze sarà possibile valorizzare una destinazione con una forte valenza turistica ed ambientale. E’ il momento di procedere con gli ultimi passaggi per rendere visibile il percorso della ciclo-via per poi innescare lo sviluppo di queste aree. Dalle Regioni stiamo ricevendo risposte positive con già il via libera dell’Emilia-Romagna a procedere con la revisione dell’itinerario. Nelle prossime settimane concluderemo gli accordi con le altre tredici Regioni al fine di produrre per la prossima estate tutta la documentazione necessaria che permetterà al Ministero delle Infrastrutture di predisporre il bando di gara per posizionare la cartellonistica”.

Tale iniziativa è sostenuta da numerose associazioni nazionali tra cui Federazione Ciclistica Italiana, Credito Sportivo, Legambiente, Alleanza Mobilità Dolce, Centro Turistico Giovanile, Unione Nazionale Pro-loco Italiane, Italia Nostra, Touring Club Italiano, La Transumanza, Federazione Italiana Ambiente Bicicletta e Associazione Italiana Cultura e Sport.

Corso di aggiornamento FOIL per Tecnici Nazionali FIV

Si è svolto nelle giornate dal 15 al 17 settembre il seminario di aggiornamento “FOIL” che ha coinvolto il Settore Giovanile U19 della Federazione Italiana Vela.

Presenti la D.T. Alessandra Sensini con i Tecnici Mauro Covre, Simone Vannucci, Gigi Piaciu e Chicco Caricato.

Sono stati 3 giorni di attività con lo scopo di aggiornare i tecnici sulle recenti innovazioni del mondo delle derive “foil”, i quali sono stati coinvolti sia teoricamente che in acqua “volando” su WASZP e SKEETA, monoscafi con foil a T, derivanti dall’ormai popolare Moth.

Un interessante momento tecnico per ampliare le competenze del Settore Giovanile F.I.V che si è concretizzato grazie alla collaborazione con SailLaser Lake Garda (SVA) di Pietro Negri, con gli Istruttori Shaun Priestley (Coaching and Development Coordinator di Andrew Simpson Foundation) e Pietro Ariatta presso la struttura del Circolo Vela Torbole.

La Regione Calabria partecipa al 59° Salone Nautico di Genova

Otto i cantieri calabresi che, dal 19 al 24 settembre, esporranno le proprie produzioni all’interno degli spazi dedicati alla collettiva che avranno nel cuore del padiglione all’aperto AA55

Catanzaro-La Regione Calabria sarà presente al 59° Salone Nautico di Genova per valorizzare le eccellenze del comparto nautico con una collettiva regionale che si inserisce nel contesto delle iniziative realizzate dal settore internazionalizzazione del Dipartimento Presidenza a supporto dei sistemi produttivi calabresi nel processo di ingresso sui mercati esteri. Otto i cantieri calabresi che, dal 19 al 24 settembre, esporranno le proprie produzioni all’interno degli spazi dedicati alla collettiva che avranno nel cuore del padiglione all’aperto AA55 un’area istituzionale della Regione Calabria.

La partecipazione al Salone di Genova è finalizzata alla visibilità internazionale del comparto della nautica locale, ma anche alla promozione di un territorio che vanta oltre 800 km di coste tra Ionio e Tirreno, bellezze di cui i visitatori potranno avere contezza attraverso le guide turistiche e materiali informativi che verranno distribuiti presso l’area istituzionale. Le ricchezze del territorio saranno valorizzate anche attraverso il ricco programma di appuntamenti organizzati presso lo stand istituzionale in collaborazione con ARSAC, l’Azienda Regionale per lo sviluppo dell’Agricoltura Calabrese.

La partecipazione della Regione Calabria si inserisce nel quadro di un più ampio piano di sviluppo regionale sul tema delle infrastrutture portuali che registra uno stanziamento di 58 milioni di euro per 10 porti, per aumentare la loro attrattività riqualificando le strutture esistenti, le attrezzature di supporto alla nautica da diporto e dei posti barca a terra e migliorando le infrastrutture di collegamento del sistema di trasporti mare-entroterra. Molti i punti di forza che restituiscono una centralità del territorio regionale rispetto ai flussi di traffico marittimo che interessano il bacino del Mediterraneo, nelle direzioni nord-sud ed est-ovest.

Tra questi la presenza di una pluralità di porti, sia sul versante tirrenico che su quello ionico, facilmente connettibili con quelli delle regioni limitrofe (Sicilia, Puglia e Basilicata) e l’importanza del Porto di Gioia Tauro, scalo merci per il transhipment di livello mondiale, con elevate potenzialità di sviluppo legate alla possibile creazione di un nodo intermodale e all’integrazione funzionale con l’area della Piana. In tale importante contesto, l’appuntamento di Genova costituirà l’occasione per mostrare al pubblico internazionale di visitatori, le eccellenze di un territorio che vanta ricchezza di risorse produttive, ambientali ed infrastrutturali. f.d.

Porto di Genova: Programma straordinario degli interventi Decreto Genova

Il porto di Genova, con l’obiettivo di riprendere il percorso di sviluppo dei traffici, sperimentato negli ultimi anni e interrotto a seguito del crollo del Ponte Morandi, necessita di accelerare ed incrementare il proprio programma di investimenti che risponde ad una esigenza di livello nazionale in quanto riferito ad una infrastruttura strategica per sostenere i flussi commerciali generati dall’industria del nord Italia.

Il Programma straordinario approvato dal Commissario Marco Bucci su proposta del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale ,Paolo Emilio Signorini , è finanziato dalle risorse stanziate dalla cosiddetta «manovra Genova» (Leggi nn. 130, 136, 145 del 2018), oltre a quelle già a bilancio dell’Autorità e di altri soggetti pubblici e privati e beneficerà per un periodo di 3 anni delle deroghe previste per la ricostruzione del Ponte Morandi.

L’elenco degli interventi, (consultabile scaricando il file pdf più sotto) è stato predisposto attraverso un lavoro congiunto tra l’AdSP, la struttura del Commissario straordinario e la Società di gestione dell’aeroporto di Genova e si articola in diverse aree di intervento rappresentate dalle infrastrutture di accessibilità, dallo sviluppo portuale, dai collegamenti intermodali a favore dell’aeroporto e dai progetti di integrazione tra la città e il porto.

Atti amministrativi

Localizzazione interventi

Presentazione del programma straordinario per la ripresa e lo sviluppo

Agenzia delle Dogane in visita al porto di Vado Ligure

Innovazione tecnologica al centro dell’incontro con AdSP, VIO e APM Terminals


Il team della Direzione Organizzazione e Digital Transformation dell’Agenzia delle Dogane, accompagnato dal Direttore dell’Ufficio di Savona Gallucci e dai funzionari territoriali, ha visitato mercoledì il sistema logistico portuale di Vado Ligure ed il nuovo Vado Gateway, incontrando i rappresentanti di Autorità di Sistema Portuale, Interporto VIO e APM Terminals.

Tema centrale dell’incontro lo sviluppo di una collaborazione per automatizzare le procedure di controllo dei treni in ingresso ed uscita dal porto, sfruttando le sinergie esistenti fra diversi progetti europei, quali Vamp Up, e-Bridge ed I-Rail, che vedono impegnata AdSP e Agenzia delle Dogane insieme al partner tecnico Circle.

Le avanzate dotazioni tecnologiche del sistema di Vado Ligure consentono infatti di testare le nuove procedure di gate automation ferroviaria che l’Agenzia sta elaborando, per mettere a punto un modello generale al servizio di tutti i porti nazionali.

AL LIDO VARCA D’ORO L’ULTIMA TAPPA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI AQUABIKE

Il team Fly Motor Show Thoms Nicoll organizza sabato 21 e domenica 22 le prove finali del circuito nazionale

Napoli-Torna in Campania lo show delle moto d’acqua, questa volta per una gara ufficiale. Sarà l’appuntamento più importante della stagione, perché le prove che si svolgeranno in Campania sono le ultime del Campionato Italiano Aquabike e assegneranno i titoli tricolore di tutte le categorie. La location sarà quella del lido Varca d’oro a Giugliano, sabato 21 e domenica 22 settembre, a partire dalle ore 11. Due giorni di gare spettacolari sui circuiti allestiti al largo del rinomato lido balneare davanti a centinaia di appassionati. L’organizzazione sarà a cura del team partenopeo Fly Motor Show Thoms Nicoll, che sarà anche in gara con numerosi piloti, tutti in corsa per la vittoria del titolo nazionale.

Nella categoria F1 Veteran, al momento, c’è una coppia di piloti del team organizzatore in testa alla classifica generale. Richard Ingarra dovrà difendere la prima posizione dal compagno di squadra Sabato Pontecorvo, secondo, e dagli altri atleti che lo seguono. Nella categoria F2, invece, è Salvatore Babo il primo dei piloti del Fly Motor Show Thoms Nicoll, in terza posizione, davanti a Pontecorvo e Ingarra ma a pochi punti dai primi. Si annuncia, quindi, una lotta serrata per le posizioni di vertice, alla quale parteciperà anche Salvatore Ancora, che tornerà in gara dopo l’assenza per infortunio alla tappa di Anzio.

“Siamo orgogliosi di ospitare la tappa finale del circuito nazionale delle aquabike – spiega Salvatore Babo -. Grazie all’impegno di Thoms Nicoll, alla disponibilità del lido Varca d’oro e dell’hotel Vogue, alla collaborazione del comune di Giugliano e del comitato campano della Federazione Motonautica, guidato da Antonio Schiano di Cola, possiamo offrire agli appassionati della Campania lo spettacolo della gara più importante della stagione e ci auguriamo di vedere centinaia di persone in spiaggia a tifare per il nostro team. È un riconoscimento importante che riceviamo dalla Federazione nazionale e ci impegneremo per dare il massimo sia sul piano organizzativo sia su quello agonistico, perché siamo in tanti a poter portare a casa un podio e lotteremo fino all’ultima gara per riuscirci”.

1949-2019-I 70 anni del Circolo Nautico Chioggia

Venerdì 20 in auditorium San Nicolò la serata che ripercorre i 70 anni di storia

CHIOGGIA- Settant’anni sono senza dubbio un traguardo di tutto rispetto. Ancora di più se a spegnere le candeline è un sodalizio sportivo. È questo il caso del Circolo Nautico Chioggia – la più antica e longeva associazione sportiva di Chioggia – che si prepara a festeggiare questo importante compleanno con una grande serata venerdì 20 settembre presso l’Auditorium San Nicolò a Chioggia.

L’appuntamento sarà un’occasione per ripercorrere con filmati e fotografie dell’epoca la storia del Circolo dalle origini fino alla recente Stella d’oro conferita dal CONI proprio per questa importante ricorrenza.

Era il 1947 quando Palazzo delle Figure, sul Canal Vena, residenza di Mario Ballarin, divenne il luogo di incontro di alcuni amici appassionati di vela. Idealmente è la prima sede del Circolo Nautico Chioggia,  perché è lì che nasce l’idea di formare una associazione per praticare e sostenere la vela da regata. Bisognerà però attendere il 15 giugno del 1949 per dare formale riconoscimento alla società, che si tradurrà nell’atto costitutivo e la conseguente richiesta di affiliazione all’USVI (l’attuale Federazione Italiana Vela).

Da qui è iniziata una lunga storia fatta di amicizia, sport e passione che ha portato i propri associati a regatare nei più importanti campi di gara con risultati spesso eccellenti, dalla vittoria a bordo de Il Moro di Venezia della Louis Vuitton Cup a San Diego nel 1992 da parte di Marco Schiavuta alla partecipazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro nel 2016 con Silvia Zennaro. Nel mezzo tanti Campionati del Mondo, Europei e titoli italiani che riceveranno il loro giusto tributo in una serata destinata a restare nella memoria di molti per lungo tempo.

Da quattro anni i soci del Circolo Nautico Chioggia hanno affidato il timone della società a Stefano Umberto Penzo:”Sono socio del Circolo Nautico Chioggia oramai dal 1985, ho avuto la fortuna di conoscere quasi tutti i soci fondatori e di poter apprezzare il loro operato all’interno del CNC. Essere oggi al vertice di questa piramide da loro costruita è un gesto di gratitudine verso ciò che il Circolo mi ha dato in tanti anni. È senza dubbio un lustro che mi inorgoglisce, anche per poter portare avanti una tradizione iniziata settant’anni fa e che ci auguriamo possa continuare a lungo. Presiedere un sodalizio però vuol dire anche farsi aiutare dai propri consiglieri ed è proprio per questo che fin dall’inizio del mio primo mandato ho cercato di delegare il più possibile gli incarichi ai vari addetti sociali. Sono convinto che solo così si possano raggiungere i risultati migliori”.

Ad inizio serata è inoltre previsto anche un’importante intervento dei ricercatori ISPRA, sul tema sulla tematica delle plastiche in mare nell’ambito dell’iniziatica SCIENZAINSIEME “Metti una giornata di scienza ed ambiente a Chioggia”

La serata inserita all’interno del programma di eventi di Chioggia Vela, rassegna ideata otto anni fa proprio dal Circolo Nautico Chioggia e dal Comune di Chioggia per riproporre la centralità della vita di mare in una città tradizionalmente, culturalmente ed economicamente votata al mare.

È possibile seguire ChioggiaVela anche attraverso la pagina Facebook, visibile all’indirizzo www.facebook.com/ChioggiAvela, dove verranno pubblicate news, curiosità, reportage fotografici e video della manifestazione o attraverso il profilo Instagram, all’interno del quale verranno postate le istantanee più belle della manifestazione.

ChioggiaVela è organizzata dal Circolo Nautico Chioggia e dal Comune di Chioggia, con la collaborazione della Pro Loco Chioggia Sottomarina e di Chioggia Yacht Group. Media partner della manifestazione è il portale online Velaveneta.it, mentre collaborano per la miglior riuscita della kermesse la Lega Navale Italiana – Sez. Chioggia, la Lega Navale Italiana – Sez. Padova, Il Portodimare, lo Yacht Club Vicenza, Yacht Club Padova e I Venturieri. Parter della manifestazione sono: Darsena Le Saline, Porto Turistico San Felice, Darsena Mosella, Meteorsharing, Best Western Hotel Bristol, Panathlon Chioggia, l’associazione ONDA. La manifestazione gode del patrocinio del comune di Chioggia, dell’Università di Padova e del dipartimento MAPS dell’Università di Padova.

APERTE FINO AL 31 OTTOBRE LE ISCRIZIONI AL CORSO DI ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE (ITS) SUL TEMA TRASPORTI – LOGISTICA SUPPLY CHAIN MANAGEMENT ORGANIZZATO DA FONDAZIONE ITS MOBILITÀ SOSTENIBILE (BG) E COMONEXT – INNOVATION HUB, LOMAZZO (CO)

Ai partecipanti verrà rilasciato un Diploma di Tecnico Superiore per la mobilità delle persone e delle merci avente valore nazionale e riconoscimento europeo (V livello Quadro Europeo delle Qualifiche), titolo equivalente a quello di una laurea di primo livello

 

Lomazzo (CO)– La Fondazione ITS Mobilità Sostenibile (BG) in collaborazione con l’innovation hub ComoNExT (Lomazzo, Co) ha aperto le iscrizioni al corso di specializzazione ITS: Tecnico Superiore per la mobilità delle persone e delle merci Industria 4.0 – Trasporti Logistica e Supply Chain Management.

Il corso è stato avviato grazie al sostegno delle associazioni di categoria Confindustria Como, CNA del Lario e della Brianza, la Federazione autotrasportatori italiani Como e Lecco, l’Istituto Mario Remondini di formazione professionale per l’autotrasporto, l’Istituto di Istruzione Superiore Da Vinci Ripamonti di Como e aziende quali Porro Spa, Bric’s industria valigeria fine, Rodacciai spa, Academy srl.

Si tratta di un corso di due annualità per un numero complessivo di 2.000 ore di lezione che si svolgerà a partire dal 4 novembre 2019 tra Lomazzo (presso ComoNExT – Innovation Hub) e Cantù (presso la sede Enaip); il 40% circa della durata totale sarà impegnata in esperienze di tirocinio presso aziende leader, con possibilità di esperienze anche all’estero. Le iscrizioni al corso saranno aperte fino al 31 ottobre.

Il titolo di studio rilasciato al termine del percorso è un “Diploma di Tecnico Superiore per la mobilità delle persone e delle merci” avente valore nazionale e riconosciuto a livello europeo (V livello Quadro Europeo delle Qualifiche); il suo valore è equivalente a quello di una laurea triennale di primo livello. Al corso sono ammessi massimo 30 partecipanti, senza limiti di età; per chi arriva da più lontano è possibile usufruire di una foresteria convenzionata Enaip Lodge (www.enaiplodge.it).

Le metodologie didattiche sono innovative: moduli sulle tecnologie digitali presso Laboratori FABLAB, work experience all’estero, certificazioni in lingue inglese, seminari, laboratori in azienda, testimonianze di imprenditori e visite aziendali. È prevista inoltre la possibilità di un inserimento lavorativo anche durante il percorso formativo attraverso contratti di apprendistato in alta formazione.

“La Fondazione ITS Mobilità sostenibile ha voluto allargare il suo raggio di azione nei territori di eccellenza manifatturiera in Lombardia, con nuovi corsi in provincia di Milano e in provincia di Como”, ha dichiarato Giuseppe Longhi, Presidente della Fondazione. “La scelta di realizzare un corso Supply Chain Management – Manifattura 4.0, in collaborazione con L’innovation hub ComoNExT in provincia di Como sui tre settori manifatturieri principali, legno arredo, tessile, metalmeccanico, è strategica per lo sviluppo delle nuove competenze, oggi sempre più richieste dal mondo imprenditoriale – ha continuato il Presidente – infatti abbiamo già una rete di imprese,  associazioni di categoria, istituto superiori che hanno manifestato l’interesse a collaborare per la realizzazione del progetto. Siamo certi di occupare la maggior parte dei ragazzi in aziende leader” – ha concluso.

“La collaborazione con Fondazione ITS costituisce per l’innovation hub ComoNExT motivo di soddisfazione e di particolare interesse – ha dichiarato Stefano Soliano, Direttore Generale di ComoNExT–. La formazione rappresenta una leva strategica per le aziende, tanto più nella fase attuale caratterizzata da una digital disruption altamente pervasiva e trasversale rispetto alle diverse aree di business. D’altra parte, la discrepanza tra le competenze richieste dal mondo del lavoro e quelle disponibili, rappresenta un problema per tutto il mondo delle imprese, che – sempre di più – si trovano nella condizione di organizzare da sé corsi mirati per soddisfare le proprie esigenze di profili altamente qualificati. L’iniziativa rientra quindi all’interno dello spettro delle misure in grado di coprire le lacune formative sempre più evidenti nel mondo delle imprese”.

Il corso di Supply Chain Management definisce una figura professionale in grado di gestire le funzioni strategiche della catena di distribuzione (supply chain) della filiera produttiva, focalizzandosi sulle varie attività di logistica, sia in ambito manifatturiero che intermodale. Le figure aziendali con cui dialoga chi consegue il corso ITS sono quelle dell’area produzione, vendite, commerciale e amministrazione. Parallelamente si relaziona con la rete di imprese a monte e a valle dell’intera filiera, contribuendo alla formazione di valore nell’ambito delle attività finalizzate alla produzione di beni e servizi per il consumatore finale.

Il raggio di azione consentito al Tecnico Superiore per la Mobilità potrà estendersi a livello nazionale e globale, qualora si trovi a operare in ambito logistico intermodale. In questo caso pianificazione, organizzazione e coordinamento delle procedure e delle risorse saranno le fasi gestite per raggiungere le performance attese.

Gli sbocchi occupazionali garantiti dal corso coprono ad ampio raggio gli ambiti delle funzioni di logistica: imprese industriali e commerciali all’interno della Direzione logistica, imprese di servizi di trasporto e di logistica integrata, imprese di spedizioni, agenzie di trasporti, organismi pubblici con finalità istituzionali relative alla pianificazione e valutazione a livello territoriale nel campo dei sistemi logistici/trasporto merci e persone.

La domanda di partecipazione è scaricabile dal sito www.itsmobilitasostenibile.it

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

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