Anywave Safilens: la stagione agonistica entra nel vivo

Il progetto R.Eco per la salvaguardia del mare sarà presentato al Salone Nautico di Genova

Dalle regate all’impegno ecologico la stagione del Maxi Anywave Safilens è tutta scrivere, con la passione che contraddistingue il team capitanato da Alberto Leghissa (4 titoli Mondiali, 3 titoli Europei, 4 titoli italiani, 1 titolo Mediterraneo) coadiuvato da velisti professionisti tra i quali Alessandro Alberti, Andrea Marengo, Andrea Bussani, Matteo Valenti, Ciro Di Piazza e Gian Battista Ballico.

Regate
La stagione agonistica per Anywave Safilens è cominciata con due partecipazioni fuori programma ricche di soddisfazioni. Il debutto nelle regate 2020 è avvenuto a La Ottanta, regata costiera del Circolo Nautico Santa Margherita di Caorle organizzata ad inizio settembre, in cui il Team di Alberto Leghissa si è imposto, ottenendo la Line Honour come prima imbarcazione assoluta al traguardo e la vittoria in classe Maxi.
Il trend positivo è poi continuato con la vittoria assoluta al Trofeo Insiel della Società Triestina della Vela, che rappresenta da sempre per i team un warm up per gli appuntamenti autunnali del Golfo di Trieste.

La stagione proseguirà con la partecipazione alle regate Trieste -San Giovanni in Pelago – Trieste il 25 settembre, seguito la settimana successiva dalla Portopiccolo Maxi Race e dal Trofeo Bernetti, per concludere domenica 11 ottobre con la Barcolana.
L’equipaggio si sposterà quindi il terzo week end di ottobre a Venezia, per due appuntamenti irrinunciabili all’insegna dello sport e del glamour, entrambi resi possibili grazie al supporto di Belmond Hotel Cirpiani, Luxury hotel di Venezia con il quale Anywave Safilens correrà la Venice Hospitality Challenge, regata riservata ai Maxi che regatano nel bacino di San Marco e la Veleziana.

Salone Nautico di Genova
Domenica 4 ottobre alle ore 12.30 presso il Teatro del Mare, nell’ambito delle iniziative della Federazione Italiana Vela (FIV), il Team Anywave Safilens presenterà invece il progetto R.Eco per la salvaguardia del mare, che ha recentemente ottenuto il patrocinio FIV.
Alberto Leghissa: “Siamo molto grati alla Federazine Italiana Vela per aver concesso il patrocinio alla nostra inziativa, nata da un’esigenza concreta che abbiamo sentito come Team e come velisti, navigando lungo le nostre coste, dove spesso abbiamo trovato rifiuti e materiale inquinante. Abbiamo sentito forte il richiamo ad un’azione concreta, che coinvolga tutti verso un cambio di visione, per un futuro più sostenibile per il nostro modo e per le nuove generazioni. Con il nostro impegno vogliamo creare un network di collaborazioni, che portino alla ricerca di nuove soluzioni con il minore impatto sull’ambiente. Per questo continuiamo il nostro viaggio… navigando verso la sostenibilità.”

R.Eco
Il R.Eco è una nuova figura da individuare a bordo, sarà il membro dell’equipaggio a cui verrà assegnato il compito di Responsabile Ecologico, che dovrà far attuare da tutto il team un atteggiamento ecosostenibile e green durante le regate e a terra, nel rispetto del mare e dell’ambiente.
Il progetto R.Eco offre un decalogo con indicazioni concrete, piccoli gesti quotidiani che ognuno di noi può seguire per evitare sprechi ed azioni dannose nei confronti del mare e per cercare di riutilizzare quello che viene gettato con troppa facilità. Il problema dei rifiuti in mare è ormai una questione di vitale importanza, come pure sensibilizzare chi lo vive quotidianamente in regata o per diporto ad attivare comportamenti pratici. Accanto all’aspetto agonistico, la missione di Anywave Safilens nel corso della stagione velica sarà infatti quello di dialogare e stimolare diportisti, regatanti, circoli ed istituzioni a nominare un Responsabile Ecologico con compiti chiari e concreti di salvaguardia del nostro ambiente, un’attività che richiede la collaborazione di tutti.

Giornale di bordo
Il “Giornale di Bordo, navigando verso la sostenibilità” è un pratico vademecum realizzato dal Team Anywave Safilens in collaborazione con lo sponsor Gesteco, azienda del Gruppo Luci specializzata in servizi integrati per l’ambiente, uno strumento utile alla divulgazione e condivisione di buone pratiche per una navigazione più attenta all’ambiente, in attesa di una più chiara e mirata normativa.
Il Giornale di Bordo by Anywave Safilens sarà inserito nella “sacca armatore” consegnata a tutti i partecipanti alla regata Barcolana, che ha accolto e condiviso fin da subito gli obiettivi del R.Eco.
Barcolana sarà inoltre la prima regata al mondo a chiedere agli armatori nell’iscrizione all’edizione 2020 di inserire, nella crew list, la figura del R.Eco indicandone nome e cognome, accanto a quello dello skipper e del timoniere.

Marevivo e App
Anywave promuove “Occhio al mare”, l’APP lanciata dalla Divisione Vela di Marevivo. Uno strumento di semplice utilizzo che consentirà a tutti i cittadini di osservare e foto-identificare specie marine, ma anche i rifiuti, soprattutto plastica, che inquinano e deturpano i nostri mari.  I dati raccolti correttamente saranno elaborati da Marevivo e consegnati ad organismi nazionali e internazionali andando così ad integrare le conoscenze su questi argomenti e a sostenere specifiche misure di conservazione delle specie.

La barca
Anywave Safilens è un Frers 63 restaurato e ottimizzato, è un Team di campioni e un progetto per i giovani, è uno sguardo attento al futuro, con la voglia di contribuire con una goccia di ottimistico impegno per fare una piccola differenza nell’oceano.
Progettato dal prestigioso studio German Frers nel 2000, Anywave Safilens è realizzata completamente in fibra di carbonio. Le linee dello scafo, i sistemi tecnologici avanzati e il ridottissimo dislocamento la rendono estremamente competitiva sia in prove costiere che d’altura e nelle regate a compenso IRC o ORC.

Il progetto per i giovani
In un progetto orientato al futuro non poteva mancare un team di giovani ed è così che accanto al Maxi 63 Anywave Safilens è nato Anywave Junior, Tod 33 che corre per il Sisitiana Sailing Team nelle regate a compenso, capitanato da Giulia Leghissa, giovane velista triestina che ha mosso i primi passi in deriva per poi approdare alle barche d’altura.
Anywave Junior parteciperà alla Settimana Velica Internazionale di Trieste, al Trofeo 2 Castelli, al Trofeo Bernetti, alla Barcolana e concluderà la stagione 2020 con il Trofeo Rilke a Sistiana.

Partners
La stagione sportiva di Anywave Safilens è sostenuta dal Main Sponsor Safilens, dagli Sponsor Gesteco, Ferrobeton, Scania Leiballi&Cozzuol, Plaxtech, Gianesini Erminio, Audio Pro, Belmond Hotel Cipriani – Venezia e dai Technical Partner Vennvind, Cantieri Navali San Rocco, Marlin Yacht Paints, Baita Salez e Acqua San Benedetto.
Anywave Safilens sostiene le charity DinAmici “Insieme per il volontariato” e InterSos, la più grande organizzazione umanitaria italiana in prima linea per portare aiuto nelle emergenze alle persone vittime di guerre, violenze e disastri naturali.
La stagione sportiva di Anywave Junior è sostenuta dagli Sponsor ZKB Credito Cooperativo del Carso, Percorso Sicurezza, CMG Costruzioni Meccaniche Generali, Autotrasporti Farosich.

Al via la quarta edizione della Naples Shipping Week

Dal 28 settembre al 3 ottobre 2020 – In presenza e in live streaming

Dal 28 settembre al 3 ottobre Napoli ospiterà la quarta edizione della Naples Shipping Week, la settimana dedicata alla cultura e all’economia del mare organizzata dal Propeller Club Port of Naples e Clickutility Team con il sostegno di Edison e Kuwait Petroleum Italia, main sponsor della manifestazione. Da sempre importante momento di confronto per la comunità marittima sulle novità in ambito shipping, logistica e innovazione tecnologica, quest’anno la settimana si presenta con un format innovativo basato su conferenze in presenza, garantendo la massima sicurezza, e in streaming offrendo la possibilità di partecipare ad un pubblico ancor più vasto e internazionale. Istituzioni ospiti di questa edizione saranno la Marina Militare e il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guarda Costiera.

Le novità riguarderanno anche alcuni dei temi trattati, a partire dalla decarbonizzazione, argomento affrontato in Italia per la prima volta, per poi passare alle innovazioni nei processi di automazione e digitalizzazione delle operazioni marittime e alla presentazione dei più recenti mezzi per la sorveglianza degli spazi portuali e costieri. Come di consueto, una particolare attenzione sarà dedicata alla sostenibilità. È stato infatti scelto di compensare le emissioni di CO2 di tutta la struttura organizzativa dell’evento: la carbon neutrality è stata ottenuta con l’acquisto di crediti di carbonio accreditati dall’Organizzazione Internazionale Verra in collaborazione con AitherCO2.

“Abbiamo fortemente voluto mantenere il consueto appuntamento con la Naples Shipping Week – sottolinea Umberto Masucci, Presidente del Propeller Club Port of Naples – per garantire la continuità a questo importante evento del cluster marittimo napoletano, dando un forte segnale di resilienza e ripartenza a tutta la filiera dello shipping. Sarà un’edizione ancor più orientata al business, con contenuti attuali e di alto profilo grazie alla partecipazione dei principali player e stakeholder del settore e al contributo di Assoporti, del Comune di Napoli, del CNR, del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guarda Costiera, della Marina Militare, di SMR e di tutti gli altri partner e sponsor della manifestazione”.

“L’AdSP Mar Tirreno Centrale- precisa il Presidente Pietro Spirito- condivide lo spirito della manifestazione e la volontà di mantenere sostanzialmente invariata l’organizzazione della sua quarta edizione, pur tenendo conto della discontinuità rappresentata dalla pandemia. I temi scelti sono di grande attualità e daranno l’opportunità di discutere sulle strategie di sviluppo del comparto marittimo. Un’occasione importante di riflessione anche per i porti della Campania, che saranno al centro dell’attenzione nazionale ed internazionale”.

Un’edizione rinnovata quindi che prenderà l’avvio lunedì 28 settembre all’ACEN con il convegno La città va in porto: cultura ricerca sviluppo. Visioni per una progettazione condivisa, curato e organizzato dal CNR IRISS con RETE, per approfondire le potenzialità di un processo decisionale collaborativo tra le Istituzioni, il cluster marittimo, la comunità urbana, per un porto che sia non solo infrastruttura efficiente ma generatore di processi di sviluppo sostenibile e sempre più integrato alla città e al territorio.

Martedì 29, la Sala dei Baroni del Maschio Angioino accoglierà L’eterna lotta tra l’Uomo e il virus. Millenni di storia la confermano, il convegno in presenza a cura del Comune di Napoli e dell’Ufficio del Vicesindaco da anni impegnato in un percorso di formazione scientifico-culturale dedicato ai giovani. L’evento aprirà anche l’VIII edizione della European Biotech Week, manifestazione di divulgazione scientifica che vuole avvicinare i giovani alla difesa dell’ambiente e della vita, attraverso la scienza, la ricerca e l’innovazione.

Al pomeriggio, Al “servizio” dei traffici nei porti del mediterraneo, il convegno in streaming organizzato dall’ISMed-CNR, affronterà il tema dei servizi al traffico nei porti del Mediterraneo. Un excursus nella storia dell’uso del mare per le comunicazioni e per il trasferimento di merci e uomini e, soprattutto, sui servizi che accompagnano lo sviluppo dei porti e dei traffici nelle città di mare come Napoli, Genova, Ancona, Palermo e Trieste.

Mercoledì 30, in presenza e in streaming, il Centro Congressi della Stazione Marittima Napoli accoglierà l’Assemblea Pubblica di Assoporti, l’associazione dei porti italiani. La crescita sostenibile dei porti italiani il titolo del dibattito incentrato sullo sviluppo sostenibile, con un focus sugli investimenti in nuove infrastrutture logistiche e sull’innovazione tecnologica quali strumenti di crescita dell’economia portuale. Un importante momento di confronto che vedrà la partecipazione dell’On. Paola De Micheli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
In occasione della NSW, sulla Piattaforma streaming WebEX dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, si svolgerà il convegno Innovazione e digitalizzazione nel settore dello shipping (registrazione obbligatoria).

La comprensione dei meccanismi degli eventi meteorologici estremi è la base della progettazione e della gestione dei mezzi navali e delle infrastrutture portuali: di questo si parlerà nell’ambito di “Tempeste estreme”. Aspetti tecnici, gestionali ed assicurativi, il seminario organizzato da dciv e Atena, in streaming alle 14, che offrirà una panoramica dei recenti progressi nel settore, raccogliendo le opinioni dei diversi operatori.

In contemporanea, in streaming, si svolgerà il workshop Linking economic potential and marine ecosystem health for sustainable development through marine spatial planning organizzato da OCSE e Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Giovedì 1 ottobre al via Port&ShippingTech, il Forum internazionale dedicato alle innovazioni tecnologiche per lo sviluppo del sistema logistico e marittimo, Main Conference della NSW, che si svolgerà in presenza nel Centro Congressi della Stazione Marittima e sarà interamente trasmesso in streaming. Aprirà con il Green Shipping Summit che, in linea con il piano europeo per la carbon-neutrality entro il 2050, affronterà il tema della l’abbattimento delle emissioni di CO2. Contemporaneamente Smart Ports&Logistics si concentrerà sull’impatto delle tecnologie digitali, tra cui automazione e IoT, sulle infrastrutture portuali e logistiche. In chiusura della mattinata la presentazione in anteprima del 7° programma annuale “Italian maritime economy” a cura di SRM, il Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo.

I lavori riprenderanno con Technology Trend del settore marittimo: porti e navigazione dedicato alle tecnologie d’avanguardia per la navigazione e la sicurezza, all’evoluzione dei sistemi di comunicazione, monitoraggio satellitare e realtà aumentata. Seguirà “L’Italia ed il mare, un legame imprescindibile ed indissolubile”, la sessione a cura della Marina Militare che vedrà la partecipazione dell’Amm. Giuseppe Cavo Dragone, Capo di Stato Maggiore. Due le sessioni parallele che guardano alla finanza: Ports and Finance: green deal & blue growth e Green Shipping & Maritime Energy Transition Financing. La prima dedicata ai finanziamenti per l’innovazione nel settore pubblico e privato, la seconda ai finanziamenti che puntano alla sostenibilità per la crescita della logistica portuale e della navigazione.

Venerdì 2 ottobre prosegue P&ST con una sessione incentrata sugli effetti della pandemia nel settore marittimo e portuale: Pandemic Shipping: Impatti, Resilienza, Ripartenza dove interverranno il sottosegretario, l’On. Roberto Traversi, e i maggiori rappresentanti del settore. Seguirà una riflessione sui risvolti del Covid-19 sui commerci internazionali e sulle rotte dei corridoi commerciali con Shipping Global Dynamics.

Contemporaneamente il Comune di Napoli illustrerà le sinergie e i rapporti tra l’attività culturale e scientifica e lo sviluppo dell’economia del Mare con l’appuntamento La ricerca va in porto: arte, scienza ed economia del mare per la città e il territorio che vedrà la partecipazione dell’On. Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università e della Ricerca. La mattinata si concluderà con GNL Infrastructures & Logistics che vede il GNL come la soluzione per la riduzione di emissioni di zolfo e CO2. Il pomeriggio riprenderà con Cruise Tourism: reset and restart dedicata alla ripartenza del settore delle crociere e del turismo post pandemia e con la presentazione di Future-proof skills for the maritime sector: technological changes and challenges progetto nell’ambito Erasmus+. Safety & Welfare, la sessione dedicata a coloro che lavorano nel settore dello shipping e della logistica portuale, chiuderà la main conference della Naples Shipping Week.

Sabato 3 ottobre, ultimo appuntamento con Il capitale naturale: la risorsa mare, tra sviluppo economico e tutela dell’ambiente marino, doppio evento a cura del Comune di Napoli per sensibilizzare i cittadini al rispetto della natura e alla tutela ambientale. Alla mattina, un convegno, in presenza e in streaming in Stazione Marittima, riunirà esperti del settore tecnico-scientifico ed economico-ambientale; al pomeriggio, presso la Rotonda Diaz, avranno luogo attività divulgative e dimostrative sui temi ambientali e marini.

Per maggiori informazioni sulle due modalità di partecipazione visitate la pagina del sito: www.nsweek.com/partecipa/
NAPLES SHIPPING WEEK www.nsweek.com

GNV ritrova l’utile nel 2019 e conferma il Cda per il prossimo triennio

La Compagnia raggiunge l’ambizioso obiettivo di ritorno all’utile nel 2019

Il CFO della Compagnia Pietro Di Maio viene cooptato in CdA

Genova – L’Assemblea degli azionisti di GNV ha approvato i risultati realizzati dalla compagnia nel 2019, registrando un consolidamento su tutte le linee di business, un deciso miglioramento dei principali indici di performance e il ritorno all’utile della società.

“A febbraio avevamo finalmente chiuso, dopo anni di intenso lavoro, dodici mesi in salute e in pieno equilibrio economico – sottolinea Pierfrancesco Vago, Executive Chairman della Compagnia. L’esercizio 2020 soffrirà inevitabilmente dell’emergenza Covid-19 e delle limitazioni al movimento delle persone anche se è ancora presto per stime accurate di risultato. Ciò che è certo è che GNV non si è mai fermata: ha garantito servizi essenziali per il paese e ha lavorato intensamente allo sviluppo di rigorosi protocolli sanitari che consentono ai nostri clienti di continuare a fruire dei nostri servizi in piena sicurezza”.

Contestualmente all’approvazione del bilancio 2019, l’Assemblea degli Azionisti ha proceduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione per ulteriori 3 anni, con la conferma di Pierfrancesco Vago nel ruolo di Executive Chairman, Matteo Catani nel ruolo di Chief Executive Officer e la cooptazione di Pietro Di Maio, già CFO della società, al quale vengono attribuite formalmente specifiche deleghe e responsabilità in area finanza.

Prima di essere nominato CFO di GNV, il 21 gennaio 2019, Di Maio è stato Chief Financial Officer di Marinvest (Gruppo MSC) e ha lavorato a New York in MSC USA, per poi passare, nel 1995, a PWC, multinazionale leader nei servizi di consulenza e revisione contabile, occupandosi di revisione contabile, ristrutturazioni aziendali, merger&acquisition, IPO e vendor&acquisition. A partire dal 2009 ha collaborato con i fondi d’investimento Synergo SGR e Halcor Sarl, per i quali ha ricoperto il ruolo di CFO e AD in alcuni gruppi societari a valle dell’ingresso dei fondi nella compagine azionaria. Di Maio dirige da gennaio 2019 il settore AFC, riportando direttamente al CEO della Compagnia Matteo Catani.

Fondata nel 1992, e oggi parte del Gruppo MSC, GNV è una delle principali compagnie di navigazione italiane operanti nel settore del cabotaggio e del trasporto passeggeri nel Mar Mediterraneo: con una flotta di 16 navi, la Compagnia opera 11 linee internazionali e 7 nazionali, da e per Sardegna, Sicilia, Spagna, Francia, Albania, Tunisia e Marocco.

J/70 Cup 2020 Event 2 – Malcesine

Tutto pronto per un nuovo evento a Malcesine, tra conferme e importanti rientri


Malcesine – J/70 Italian Class si prepara a dare il via a una nuova tappa del circuito di regate J/70 Cup, che dopo l’atto inaugurale di inizio settembre, venerdì ritroverà oltre trenta equipaggi sulla linea di partenza allestita dalla Fraglia Vela Malcesine.

Si preannuncia un evento di alto livello, con tante conferme importanti tra gli equipaggi e anche diversi rientri e nuovi arrivi: sarà presente J-Curve di Mauro Roversi, che ha dominato la prima tappa vincendo con una giornata d’anticipo, e gli altri due equipaggi saliti sul primo podio stagionale, Notaro Team di Luca Domenici e Viva di Alessandro Molla.

Grande ritorno anche per la Campionessa Europea in carica, Claudia Rossi su Petite Terrible, che si darà battaglia con tanti nomi noti della Classe J/70, tra cui ricordiamo, solo per citarne alcuni, White Hawk di Gianfranco Noè, Alice di Federico Leproux, La Femme Terrible di Paolo Tomsic e Asante Sana di Claudio Dutto.

La tre giorni di regate prenderà il via venerdì alle 13.00 e potrà contare su un massimo di otto prove da completare entro domenica.

L’entry list è disponibile a questo link.

Garmin Roma per 2: meteo in forte peggioramento, regata ridotta al passaggio di Lipari

Il Comitato di Regata, coadiuvato dalla Guardia Costiera,  sta avvertendo tutte le imbarcazioni che la regata è da considerarsi terminata


Riva di Traiano – Il Comitato di Regata della Roma per 2 comunica che la regata è stata ridotta e che il passaggio a Lipari verrà considerato come traguardo definitivo per determinare la classifica finale. La decisione è stata presa in considerazione del netto peggioramento delle condizioni meteo previste dalla notte di giovedì, come confermato dal meteorologo Andrea Boscolo che effettua le previsioni per la regata.

La Guardia Costiera è stata allertata per diffondere la notizia a quelle imbarcazioni in regata che ancora non sono state raggiunte telefonicamente dal Comitato di Regata. Preoccupa particolarmente la situazione di venerdì 25 con forti venti di ponente libeccio da 30 nodi ed oltre sotto raffica che investiranno Sardegna, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia con mareggiate sulle coste esposte.

Roma-Giraglia: la notte porta “scompiglio”… e vince Globulo Rosso

Per la classifica finale si dovrà però attendere. In corso proteste presentate dal Comitato di Regata per passaggi nelle zone interdette alla navigazione

Riva di Traiano – Alla Roma Giraglia, come accade quasi ogni anno, è stata la tattica  a fare la differenza. Le scelte dell’ultima notte di regata hanno rimescolato la flotta e sconvolto gli equilibri che si stavano consolidando. Il pallino è passato in mano a chi aveva scelto di stare più ad ovest, passando fuori dal canale del Giglio.  Le perturbazioni che si sono susseguite sul Tirreno per tutta la notte li hanno premiati, consentendo loro di anticipare il vento e ripartire prima degli altri, Così l’Este 31 “L’Automobile Globulo Rosso” di Alessandro Burzi ha iniziato la sua cavalcata trionfale che l’ha portata a tagliare il traguardo di Riva di Traiano alle 10:46:13 di questa mattina.

Alle tre imbarcazioni che, fino ad ieri sera, avevano dominato la corsa, è rimasto l’amaro sapore della delusione, mitigata, per Guardamago II, Italia Yacht 11.98 di Massimo Romeo Piparo (ore 11:14:44), dal secondo posto e dalla consapevolezza di aver vinto la sfida con i due equipaggi con i quali si era alternata al comando fin dalle prime battute della corsa. L’ultimo gradino del podio in tempo reale se lo è aggiudicato Palinuro, il J99 di Gianluca Lamaro, giunto alle 11:32:51. Fuori dal podio, ma autore di una notevole regata che gli ha consentito anche di passare per primo la Giraglia, Loli Fast, SunFast 3600 di Davide Paioletti e Giovanni Bonzio, che conquistano anche la Line Honours tre i “per2”.

Tra i due solitari alla fine l’ha spuntata l’esperienza di Oscar Campagnola, che, con il suo Comfortina 42 Fair Lady Blue, ha tagliato il traguardo alle 14:12:41 precedendo Francesco Cerina sul Giro 34 Lima (15:36:11) e conquistando il GiragliOne.

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Per la classifica ufficiale, però, ci sarà da aspettare, perché ci sono delle proteste in corso. Il Comitato di Regata ha attentamente valutato, come negli scorsi anni, il tracciato del tracking di YB e, di conseguenza,  ha provveduto a protestare gli equipaggi che hanno violato le zone interdette alla navigazione.
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A sud continua invece la lenta marcia di avvicinamento a Riva di Traiano della flotta della Garmin Marine Roma per 2.
Libertine, Comet 45S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi ha passato Lipari alle 02:08 di questa notte, staccando Nuova, OT 40 di Sergio Mazzoli e Andrea Donato di oltre un’ora (03:54). Terza piazza per Triple9, di Andrea Gancia e Sito Aviles (04:13). Nell’avvicinamento a Lipari qualche groppo ha raggiunto anche la flotta della per 2, con “schiaffi” a 35/40 nodi che hanno coinvolto UMA FAST , SunFast 3200 di Francesco Mengucci e Stefano Greco, e Amapola II, Oceanis 430 di Gherardo e Matteo Maviglia.  La situazione di classifica alle 17:00 di oggi non è cambiata. In testa c’è sempre Libertine  con 9 miglia di vantaggio su Nuova e 16 miglia su Triple9, che sta andando a cercare gloria e fortuna al largo. Se non interverranno mutamenti nel meteo, i primi arrivi ci saranno venerdì.

FOTO: M. Ferrieri

Waterfestival Viverone 2020: parla il sindaco Renzo Carisio

“Il nostri principale obiettivo è far conoscere Viverone in Italia e nel mondo”

«Dopo anni di assenza abbiamo ritenuto opportuno riproporre la manifestazione per dare un’immagine diversa di Viverone». Il sindaco di Viverone Renzo Carisio ha fortemente voluto per il secondo anno di fila il Waterfestival Viverone sulle sponde del lago biellese. È la sesta edizione della manifestazione sportiva che per la seconda volta di fila viene organizzata dal Rainbow Team Association asd, la scuderia di motonautica dell’ex campione mondiale di Motonautica F1 H20 nel 1992 Fabrizio Bocca, presidente dell’associazione e allenatore delle leve giovanili.

Dopo il successo dell’anno scorso del Gran Premio che tornava a sei anni di distanza dall’ultima edizione biellese, reso possibile dalla collaborazione con il Comune di Viverone, la Regione Piemonte, U.I.M. (Union International Motonautique) e FIM (Federazione Italiana Motonautica), il Waterfestival 2020 è l’occasione non solo per confermare la presenza del Rainbow Team a livello nazionale e internazionale, ma per riportare turismo e attenzione al territorio biellese utili per la rinascita post-Covid.

Lo conferma anche l’amministrazione: «Il nostro lago – dice il sindaco – è perfetto per praticare tutti gli sport e quest’anno a maggior ragione dopo il Covid è ancora più importante per noi sfruttare la manifestazione per far girare l’economia. Con tutto quello che purtroppo è stato annullato, questa è l’evento della ripresa. E poi ci sono le gare del Mondiale che sono un’occasione per far conoscere Viverone nel mondo. Per gli italiani, invece, speriamo di ampliare il turismo mordi-fuggi locale e portarlo a una permanenza più lunga e consolidata. Abbiamo il lago, le colline e il vino: c’è tanto da vedere».

Come nel 2019, anche quest’anno ci saranno manifestazioni culturali e folkloristiche che permetteranno a turisti amanti della motonautica, e non solo, di godersi due giorni di relax immersi tra la tipica enogastronomia piemontese e le tradizioni del luogo. La promozione turistica del territorio sarà racchiusa nel nome di Discovery Viverone & Serra Morenica, l’insieme di eventi promozionali realizzato in collaborazione con il Comune di Viverone, La Regione Piemonte, i Comuni del Territorio e l’Agenzia di Sviluppo della Serra. Verranno organizzati eventi di intrattenimento turistico e sportivo con itinerari enogastronomici alla scoperta del territorio.

Vero protagonista del weekend sarà, però, lo sport con il Gran Premio di Motonautica. Memori dei grandi successi che vanno dal 2009 al 2019, le acque del Lago di Viverone si prestano a essere nuovamente terreno di sfida per i drivers impegnati nel Gran Premio di Motonautica per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 4, del titolo Mondiale di Formula 350 che si disputeranno in prova unica con quattro brevi manches, e della tappa del Campionato Italiano Formula Junior Elite.

«Sarà un evento unico e importante per tutto il Nord d’Italia – dice Fabrizio Bocca –, perché finora è la prima gara confermata». Al Waterfestival Viverone seguirà una a Baveno, sempre in Piemonte, il weekend successivo, mentre le precedenti a Brindisi e in Calabria per cui anche i ragazzi del Rainbow Team si stavano allenando sono state annullate. È un bel segno di rinascita che arriva proprio dalla regione piemontese, tra le più colpite a livello sanitario durante l’emergenza sanitaria.

«Per noi – continua il presidente Bocca – anche lo sport deve e può ripartire. In più il nostro lo fa con tutte le precauzioni per il Covid: il distanziamento in acqua tra gli atleti è garantito e ognuno di loro è isolato a bordo della propria imbarcazione. Anche sul paddock saranno garantite tutte le misure necessarie. Avremo con noi igienizzanti e mascherine. Gli ospiti, i parenti dei driver che verranno dall’estero e tutti i turisti saranno al sicuro, tutto come indicato nel nuovo protocollo sicurezza della Federazione Italiana Motonautica a seguito delle disposizioni nazionali del CONI. E in più ci divertiremo e porteremo turismo a un luogo che in questo periodo ha tanto patito la crisi portata dalla pandemia. Siamo orgogliosi e lieti che proprio la motonautica possa servire per risollevare il biellese».

Straordinario scenario, unico per bellezza e atmosfera, ideale per ospitare nel suo anfiteatro morenico piloti provenienti da tutto il mondo che si sfideranno in una competizione ricca di adrenalina e all’insegna del divertimento e dello spettacolo a massimi livelli. Anche per questa edizione, il Rainbow Team è onorato di essere stato designato direttamente dalla Federazione Italiana Motonautica F.I.M. come organizzatore ufficiale dell’evento.

Il Rainbow Team è un’associazione sportiva di Casale Monferrato nata nel 1976, con all’attivo due titoli di Campione del Mondo piloti F1 H2O, un titolo di Campione del Mondo F3 H2o, un titolo di Campione Italiano F3 H2o e un titolo di Campione Italiano F2 H2o
Le nostre attività comprendono F1, F2, F4, Formula Junior, Moto d’Acqua e il settore giovanile gestito dalla scuola Federale FIM Fabrizio Bocca Race Academy.

Dal 2010 si apre il settore di organizzazione eventi per le gare di Campionato Mondiale, Europeo e Italiano. Dal 2011 inizia lo sviluppo del settore moto d’acqua, con partecipazione ai Campionati Italiano, Europeo e Mondiale.

Sempre sulle acque di Viverone già a settembre 2010 la scuderia è stata l’organizzatore esclusivo di una data del Campionato Mondiale F2, in cui driver e team provenienti da tutto il mondo si sono sfidati regalando emozioni uniche agli spettatori presenti.

NASCE IL PROGETTO BLACK DOLPHIN: SCUOLA DI VELA E SPORT DEL MARE DEL LITORALE DOMIZIO-FLEGREO

Una sede sulla spiaggia di Arco Felice per il circolo nautico leader nella promozione e nel settore giovanile del windsurf

Un progetto che nasce dalla vela e si propone come punto di riferimento per tutti gli sport del mare nei Campi Flegrei. È stato presentato oggi il “Progetto Black Dolphin – Scuola di vela e sport del mare del litorale Domizio-Flegreo”, che si svilupperà nell’area della spiaggia di Arco Felice adiacente allo stabilimento della Prysmian, a via Annecchino. L’obiettivo è di promuovere gli sport nautici e la cultura del mare tra i giovani del territorio, dando ampio spazio ai diversamente abili, ma allo stesso tempo sarà l’occasione per rendere fruibile un tratto di costa abbandonato, che potrà tornare a disposizione dei cittadini, oltre a diventare sede di una scuola di vela di primo livello, in particolare per le discipline del windsurf, kite e catamarani.

L’area è stata concessa grazie alla lungimiranza del Comune di Pozzuoli. In particolare, l’assessore al Territorio, Roberto Gerundo, ha proposto di affidarla all’ASD Black Dolphin, associazione dilettantistica che da oltre dieci anni opera con successo e competenza nei Campi Flegrei, organizzando un’intensa attività agonistica e didattica che ha permesso in più occasioni di coinvolgere anche scuole e altre strutture del territorio.

“Dopo dieci anni di attività a Lucrino, il Comune di Pozzuoli ha scelto di assegnarci una spiaggia per permetterci di proseguire il nostro lavoro, che era a rischio a causa del poco spazio che potevano offrirci i lidi – spiega Montuoro -. Siamo contenti di poter avere un’area a nostra disposizione, che con l’aiuto di soci e piccoli sponsor potremo allestire per offrire una scuola vela di primissimo livello dedicata ai bambini e agli appassionati della zona domizio-flegrea e non solo. Sarà difficile, ma sono certo che avremo il supporto dell’amministrazione, che ha già dimostrato di esserci vicina, e quello di tutti i nostri soci che ci seguono da molti anni”.

“Il Comune di Pozzuoli ha affidato, con una gara pubblica, quest’area alla Black Dolphin, che potrà riqualificare la spiaggia da tempo abbandonata – aggiunge l’assessore alla Pianificazione e governo del territorio del Comune di Pozzuoli, Roberto Gerundo -. Con l’impegno delle istituzioni e la collaborazione del mondo delle associazioni possiamo ridare dignità a tutto il territorio, come stiamo già facendo in diverse aree e come continueremo a fare”.

“La promozione delle discipline veliche lungo la costa campana, grazie all’impegno dei circoli affiliati, può diventare energia per il turismo e l’economia del territorio – spiega il presidente della V Zona FIV, Francesco Lo Schiavo -. L’ASD Black Dolphin, in questi anni, ha certamente contributo a rafforzare il legame tra la città di Pozzuoli ed il mare, proiettando il campo di regata di Pozzuoli e gli atleti dell’area flegrea nel panorama velico italiano. Poter contare sui rapporti tra circoli ed enti territoriali è fondamentale per proseguire in un percorso di crescita del nostro sport”.

“Sono felicissimo dell’iniziativa della Black Dolphin – conclude il vicepresidente dell’Assobalneari nazionale, Salvatore Trinchillo -. Il loro è un doppio risultato: potranno portare avanti l’attività sportiva, diventando anche sentinella di un tratto di costa da troppo tempo abbandonato. Noi gli saremo accanto per lo svolgimento delle loro attività”.

La giornata inaugurale, che si è svolta sulla spiaggia sulla quale sorgerà il centro velico e che ha ospitato una regata dimostrativa degli atleti della scuola vela, ha visto la presenza dell’assessore alla Pianificazione e governo del territorio del Comune di Pozzuoli, Roberto Gerundo, del consigliere della V Zona della Federazione Italiana Vela, Antonietta De Falco, e del presidente dell’ASD Black Dolphin, Gianluca Montuoro.

Foto: Antonella Panella

FINCANTIERI: IMPOSTATA UNITÀ SPERIMENTALE ZEUS

Sarà equipaggiata con un impianto fuel cell da 130 kW per la navigazione a zero emissioni

Trieste– Si è svolta oggi, presso il cantiere di Castellammare di Stabia, l’impostazione di ZEUS – Zero Emission Ultimate Ship, un’unità navale sperimentale alimentata tramite fuel cell per la navigazione in mare e prima nel suo genere al mondo. Il completamento dei lavori è previsto per il 2021.

La ricerca alla base di ZEUS riguarda il miglioramento della sostenibilità ambientale di navi cruise, mega-yacht, traghetti, ferry e navi da ricerca oceanografica, attraverso la riduzione delle emissioni di gas effetto serra nonché gli ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx) e particolato. Con una lunghezza di circa 25 metri e una stazza di circa 170 tonnellate, ZEUS sarà infatti un laboratorio galleggiante finalizzato ad acquisire informazioni sul comportamento nell’ambiente reale delle fuel cell, dispositivo elettrochimico che permette di ottenere energia elettrica direttamente dall’idrogeno senza processo di combustione termica.

ZEUS sarà dotata di un apparato ibrido (2 diesel generatori e 2 motori elettrici) da utilizzare come sistema di propulsione convenzionale. A questo si aggiungono un impianto di fuel cell di 130 kW, alimentato da circa 50 kg di idrogeno contenuti in 8 bombole a idruri metallici, secondo tecnologie già in uso sui sommergibili, e un sistema di batterie, che insieme consentiranno un’autonomia di circa 8 ore di navigazione a zero emissioni ad una velocità di circa 7,5 nodi.

L’architettura del quadro di propulsione permetterà di alimentare i motori in quattro diversi modi:
- Zero Noise, in cui si utilizzano esclusivamente batterie al litio capaci di garantire un’autonomia di 4 ore di navigazione alla velocità di 4 nodi;
- Zero Emission, in cui l’energia elettrica viene fornita dalle fuel cell;
- Navigazione su diesel generatore con batterie in ricarica;
- Navigazione su diesel generatore per i trasferimenti, con una autonomia di 60 ore a 9 nodi.

Il secondo obiettivo della ricerca è sviluppare un nuovo modello di generazione energetica elettrica e termica a bordo delle navi da crociera. Tale risultato consentirà di aumentare il livello di comfort dei passeggeri, riducendo la rumorosità e le vibrazioni prodotte dai sistemi generativi; di aumentare il rendimento di conversione energetica, mediante l’adozione di sistemi generativi privi di parti meccaniche in movimento; di aumentare la sicurezza della nave, incrementando la ridondanza dei sistemi oggi in uso; di ridurre la taglia dei gruppi diesel generatori imbarcati.

Verranno inoltre testate soluzioni d’impiego di nuovi materiali green di allestimento, fra i quali nuovi rivestimenti, pannelli fotovoltaici per il mantenimento della carica delle batterie e lampade oled a basso consumo.
L’iniziativa vede la partecipazione di molteplici realtà del Gruppo, tra cui gli stabilimenti di Castellammare di Stabia e di Palermo, Fincantieri SI, Seastema, Cetena e Isotta Fraschini Motori, a dimostrazione della capacità di Fincantieri di integrare il contributo dei suoi centri di competenza interni e del sistema ricerca nazionale nella realizzazione di un prototipo dalle caratteristiche estremamente innovative.

Hanno contribuito al progetto, in qualità di consulenti, il CNR, le università di Genova, Palermo e Napoli, l’Ente Nazionale di Ricerca e promozione per la standardizzazione e il RINA. L’unità sarà realizzata nell’ambito del progetto “Tecnologie a basso impatto ambientale” (TECBIA) e co-finanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico all’interno del Programma Operativo Nazionale.

Assoporti: Partecipazione italiana alla fiera CILF di Shenzhen (23-25 Set 2020)

Si inaugurera’ il giorno 23 Settembre 2020 a Shenzhen dove proseguirà fino al 25 Settembre 2020 la 15^ CILF – China International Logistics and Supply Chain Fair. L’iniziativa, realizzata dall’Agenzia ICE nasce dalla collaborazione con le due principali associazioni di categoria della logistica italiana, Assoporti e UIR – Unione Interporti Riuniti. Obiettivo della partecipazione alla CILF è quello di inserire le attività di attrazione investimenti, facenti capo al Gruppo di Lavoro “Invest in Italy” di Agenzia ICE e Invitalia, all’interno delle dinamiche degli sviluppi logistici e del Real Estate che scaturiscono dal Piano strategico One Belt One Road, anche con riferimento alla crescita significativa del cross border e-commerce.

La presenza italiana, alla sua 2^ edizione, si inserisce nell’ambito delle attività previste dall’accordo tra Agenzia ICE e le suddette Associazioni, siglato nel luglio 2018 con l’obiettivo di instaurare un rapporto di collaborazione per valorizzare il “Sistema Paese” ed introdurvi l’investitore estero quale attore strategico per l’evoluzione, nello specifico, della competitività della portualità italiana e del sistema distributivo con base la rete degli interporti.

La CILF è uno dei principali eventi fieristici dedicati alla logistica che si tengono in Cina con, in più, una forte risonanza in ambito asiatico. La sua particolarità è quella di rivolgersi al vasto mercato della Cina meridionale: quest’anno gli espositori saranno circa 1000, e sono previsti 50000 visitatori.
Quest’anno, in considerazione dell’emergenza sanitaria ancora in corso, l’Italia sara’ presente con uno stand istituzionale presso il quale il personale di ICE Canton, unitamente al personale del Desk Fdi di Pechino, raccogliera’ le manifestazioni di interesse da parte cinese e distribuira’ un book di offerta delle proposte progettuali italiane, debitamente tradotto in cinese.

Il proposito e’ mantenere l’attenzione sul mercato cinese, fare riferimento al ruolo fondamentale assolto dai porti italiani che, nel corso dell’emergenza sanitaria, hanno garantito la continuità della filiera logistica e puntare, anche con il supporto di parte cinese, ad uno sviluppo sostenibile con particolare riferimento agli investimenti in nuove infrastrutture logistiche e all’innovazione tecnologica: sono queste le chiavi per lo sviluppo e la crescita internazionale del sistema portuale italiano.

L’Agenzia ICE, unitamente al Desk Fdi di Pechino. ha inoltre coordinato la presenza al World Port Chain Strategy Forum con una presentazione dal titolo “Presentation of the Italian Ports and Interports Offer”.
Il nostro paese può contare su 16 Autorità di di sistema portuale e 24 Interporti, entrambi nodi fondamentali per quanto concerne le modalità di trasporto degli scambi commerciali italiani di beni.

Per quanto riguarda l’annualità 2018: – in volumi: il 57,4% dell’import avviene via mare ed il 22,9% via strada (elaborazioni RAM su dati Bankitalia, Eurostat 2018); il mare rimane una modalità di scambio prevalente per molte aree geografiche sia in import che in export. Ciò è dimostrato anche dal fatto che gli scali italiani, per la loro posizione geografica e per la loro dotazione logistica, ospitano rotte interessate a Medio ed Estremo Oriente, tra cui la Cina. L’Italia infatti è uno snodo strategico per la BRI, iniziativa che ha portato a siglare 29 accordi tra Italia e Cina, per un valore stimato di 2,5 miliardi di euro (SRM 2019).

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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