Sea Trade Amburgo 2019: numeri record per il Porto di Civitavecchia

Sea Trade di Amburgo 2019, Il Presidente di Majo (AdSP): Piena convergenza con RCT e armatori per efficientare i servizi ai crocieristi e per un ulteriore sviluppo del settore

Civitavecchia - Numeri più che confortanti per il settore delle crociere nel porto di Civitavecchia. È questo l’esito della missione ad Amburgo del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale Francesco Maria di Majo che, al Sea Trade Europe 2019, ha incontrato le principali compagnie che scalano il porto di Civitavecchia.

Durante la fiera di Amburgo, infatti, il Presidente di Majo, insieme ai vertici della Roma Cruise Terminal, ha avuto una lunga serie di incontri nei quali gli armatori del settore hanno confermato l’interesse a sviluppare ulteriormente i propri traffici nel porto di Civitavecchia che, per il 2019, lascia presagire numeri da record in termini di crocieristi.

A margine degli incontri susseguitisi nel corso della manifestazione, il Presidente di Majo ha espresso particolare soddisfazione per la crescita già registrata nella prima metà dell’anno nonché per le prime stime del 2020.

Un dato di particolare interesse registrato al Sea Trade è il trend di crescita positivo delle operazioni di imbarco e sbarco che vede il porto di Civitavecchia consolidare sempre più il suo ruolo di home port grazie anche alla vicinanza dell’aeroporto internazionale di Fiumicino, presente in fiera con Aeroporti di Roma.

L’aumento del turn-around permetterà, inoltre, un’ulteriore crescita di tutti i servizi collaterali al settore crocieristico con risvolti decisamente favorevoli per l’economia del territorio.

Desidero ringraziare la Roma Cruise Terminal e le compagnie che scalano il porto di Civitavecchia – dichiara il Presidente dell’AdSP – con le quali c’è piena convergenza per proseguire nel percorso di crescita e di sviluppo dei traffici anche nei prossimi anni”.

“L’Ente che presiedo – conclude di Majo – di concerto con le compagnie, si impegnerà nei prossimi mesi ad efficientare ancor di più i servizi per i passeggeri, cercando di garantire sempre la sostenibilità dei traffici nel pieno rispetto di tutte le tematiche ambientali”.

Riuscirà Alinghi a vincere la GC32 Riva Cup?

Alinghi  di Ernesto Bertarelli è entrato nella penultima giornata della GC32 Riva Cup con quattro punti di vantaggio su Oman Air e dopo sei prove, corse su due percorsi differenti e con condizioni di vento diverse, ha concluso con… quattro punti di margine sul team omanita. Con le ulteriori cinque prove in programma per domani, l’ultimo giorno dell’appuntamento gardesano dei catamarani volanti potrebbe diventare un vero e proprio duello per la conquista del titolo.

Ma la data conclusiva della regata, organizzata dalla famosa Fraglia Vela Riva, potrebbe vedere un altra battaglia in acqua: quella per l’ultimo gradino del podio fra gli austriaci di Red Bull Sailing Team e i francesi di Zoulou di Erik Maris, che sono rispettivamente terzi e quarti, ma divisi solamente da due punti.

La giornata odierna è stata veramente divisa in due, con il Presidente del Comitato di Regata, il britannico Stuart Childerley che ha fatto uscire in mare i sette team partecipanti per una partenza di buon mattino, alle 8.30, per poter approfittare di un bel Pelèr fresco da nord e, dopo una pausa nelle ore centrali, facendo riprendere l’azione a metà pomeriggio con una bella Ora da sud.

Entrambi i pretendenti al titolo hanno avuto momenti di difficoltà. Gli svizzeri, che hanno conquistato il mondiale a Lagos in Portogallo a giugno, non sono sembrati in ottima forma nelle prime due prove, superati da Oman Airdi due punti. Ma, con il loro tipico atteggiamento non certo arrendevole, hanno vinto le tre prove successive.

“Non abbiamo avuto una grande mattinata, ma tutto sommato la giornata è andata bene.” Ha detto il timoniere di Alinghi Arnaud Psarofaghis, che proprio oggi festeggiava il suo trentunesimo compleanno. “Sono state delle belle regate, una bella lotta con Oman Air and Red Bull.” Psarofaghis si è detto particolarmente contento delle regate del pomeriggio, quando la direzione del vento ha reso il campo di regata un po’ a senso unico, permettendo loro di recuperare posizioni e punti.

Il team elvetico ha stabilito il passo delle regate pomeridiane, scegliendo sempre il lato destro del campo, andando quasi a sfiorare lue celeberrime rocce a picco della sponda ovest del lago, e volando a oltre 18 nodi verso la boa di bolina. “Se si virava troppo presto si perdeva molto, era necessario tenersi sopra la layline.“ Ha spiegato Psarofaghis, aggiungendo che grazie a un vento ben oltre i venti nodi il team ha raggiunto punte di 35 nodi nei lati di poppa.

Contrariamente agli svizzeri, Oman Air si è evidentemente trovato meglio nelle prime due prove del mattino, incappando in una partenza anticipata nella terza dove riusciva a chiudere solo sesto. Ma nel vento da sud del pomeriggio Oman Air sembrava meno a proprio agio, come ha spiegato il randista Peter Greenhalgh: “Abbiamo fatto delle belle partenze ma abbiamo scelto la boa di destra e non abbiamo navigato bene, eravamo troppo alti mentre avremmo dovuto poggiare e andare più veloci, per tenere dietro Alinghi. Invece loro ci sono passati attorno.”

Oman Air ha chiuso la giornata con una vittoria. “Domani possiamo recuperare facilmente, come abbiamo fatto nelle due regate di questa mattina, dobbiamo solo tenerli d’occhio e spingere al massimo.” Ha detto Greenhalgh.

La lotta per il terzo posto è più serrata ancora con Red Bull Sailing Team dell’olimpionico austriaco Roman Hagara che oggi ha passato in classifica generale Zoulou di Erik Maris. Ma i due team, dopo ben 14 prove, sono separati solo da due punti. Zoulou è stato molto continuo ma il team di Hagara ha mostrato alcuni momenti molto brillanti, andando persino a vincere la terza prova di oggi.

“Stiamo diventando più continui, siamo quasi al livello di Oman Air e Alinghi nelle manovre, e se facciamo delle belle partenze possiamo anche stare loro davanti.” Ha detto il randista e tattico Hans-Peter Steinacher, aggiungendo che oggi la barca ha raggiunto la ragguardevole velocità di 37 nodi. “Il lago di Garda è perfetto per le nostre barche, possiamo raggiungere le velocità di punta in pochissimo tempo.” Quanto alle loro possibilità di piazzamento, Oman Air è otto punti avanti, difficile poterli recuperare ma non impossibile. “Se Alinghi e Oman Air si copriranno a vicenda e restano dietro… vedremo. Dovremo navigare bene, partire bene e ritornare in lotta.”

Ci sarà lotta anche fra Codigo Rojo Racing di  Federico Ferioli e Black Star Sailing Team di Christian Zuerrer. Entrambi hanno mostrato ampi margini di miglioramento e soprattutto oggi sono stati nel gruppo di testa, con gli svizzeri che hanno ottenuto un bel terzo posto.

“E’ stata una bella giornata, soprattutto la mattina.” Ha detto Zuerrer con cui si è detto d’accordo anche il timoniere australiano Keith Swinton, che ha ammesso che alla fine i velisti erano tutti molto stanchi. “Stamattina abbiamo dimostrato che possiamo avere dei buoni momenti ed essere competitivi. Abbiamo fatto delle buone manovre.”

Codigo Rojo ha preso parte a un solo evento quest’anno, ma dopo una settimana di allenamento ha mostrato una maggiore sicurezza. “Stiamo migliorando lentamente, ma stiamo migliorando. Sfortunatamente abbiamo regatato molto meno dei nostri concorrenti. Sono felice di aver lottato fino all’ultimo e sono felice di essere qui a Riva.” Ha detto l’argentino Ferioli.

Domani sono previste cinque prove, a partire dalle ore 13.00. La GC32 Riva Cup gode del supporto delle più importanti istituzioni di promozione del territorio: Garda Trentino e Riva del Garda Fierecongressi, della Distilleria Marzadro e di Omkafé.

Foto: Jesus Renedo/Sailing Energy/GC32 Racing Tour


CICO2019. CONCLUSO ILCICO 2019 A GARGNANO, SUL LAGO DI GARDA 13 CAMPIONI ITALIANI INCORONATI

Si è concluso il CICO 2019 a Gargnano, sul lago di Garda, organizzato dalla Federazione Italiana Vela in collaborazione con il Circolo Vela Gargnano, la Società Canottieri Garda Salò, il Circolo Vela Toscolano Maderno e Campione Univela. Il CICO è da sempre un appuntamento di rilievo per gli atleti azzurri e quest’anno, come ogni anno preolimpico, assume ancor più valore perché è un momento importante verso le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Nell’ultima giornata di regata, in cui sono stati incoronati i Campioni Italiani 2019 delle dieci classi olimpiche più kitefoil e 2.4 mR, si è regatato con il Peler, il classico vento da nord delle mattine gardesane, che alle 9.30 era bello steso sui 15 nodi e poi è andato a calare con il progredire della giornata.

LASER STANDARD (OPEN)
1. Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza)
2. Lorenzo Brando Chiavarini (GBR)
3. Alp Rona Rodopman (TUR)

LASER STANDARD (ITALIANO)
1. Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza)
2. Marco Gallo (SV Guardia di Finanza)
3. Gianmarco Planchesteiner (SV Guardia di Finanza)

LASER RADIAL (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza)
2. Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza)
3. Carolina Albano (RYCC Savoia)

470 M e MIXED (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare)
2. Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano)
3. Andrea Totis e Alice Linussi (LNI Mandello Lario)

470 F (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Elena Berta e Bianca Caruso (CS Aeronautica Militare/Marina Militare)
2. Benedetta Di Salle – Alessandra Dubbini (Marina Militare – SV Guardia di Finanza)
3. Luisa Penso – Anna Pagnini (YC Adriaco)

NACRA 17 (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Vittorio Bissaro – Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre – CC Aniene)
2. Lorenzo Bressani – Cecilia Zorzi (CC Aniene – CS Aeronautica Militare)
3. Daniel Mulley – Barbara Nemev (AUT)

49er (OPEN)
1. Simone Ferrarese – Valerio Galati (CV Bari/LNI Trani)
2. Uberto Crivelli Visconti – Gianmarco Togni (Marina Militare)
3. Maxime Bachelin – Arno De Planta (SUI)

49er (ITALIANO)
1. Simone Ferrarese – Valerio Galati (CV Bari/LNI Trani)
2. Uberto Crivelli Visconti – Gianmarco Togni (Marina Militare)
3. Matteo Barison – Nicola Torchio (FV Malcesine)

49er FX (OPEN)
1. Victoria Yurczok – Anika Lorenz (GER)
2. Tina Lutz – Susann Beucke (GER)
3. Enia Nincevic – Vitturi De Micheli (CRO)

49er FX (ITALIANO)
1. Maria Ottavia Raggio – Jana Germani (CV La Spezia/Sirena CN Triestino)
2. Carlotta Omari – Matilda Distefano (Sirena CN Triestino/Soc.Triestina Vela)
3. Margherita Porro – Sveva Carraro (CV Arco/CS Aeronautica Militare)

RS:X M (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza)
2. Nicolò Renna (CS Torbole)
3. Carlo Ciabatti (CV Windsurfing Club Cagliari)

RS:X F (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Giorgia Speciale (CC Aniene)
2. Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza)
3. Laura Linares (CC Roggero di Lauria)

FINN (OPEN)
1. Federico Colaninno (YC Gaeta)
2. Matteo Iovenitti (CC Aniene)
3. Juan Perez Soltero (ESP)

FINN (ITALIANO)
1. Federico Colaninno (YC Gaeta)
2. Matteo Iovenitti (CC Aniene)
3. Roberto Strappati (LNI Ancona)

2.4 mR (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Antonio Squizzato (SC Garda Salò)
2. Davide Di Maria (SV Garda Salò)
3. Stefano Maurizio (Compagnia della Vela)

KITEFOIL M (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Mario Calbucci (CV Portocivitanova)
2. Alessio Brasili (CV Fiumicino)
3. Lorenzo Boschetti (CN Cesenatico)

KITEFOIL F (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Sofia Tomasoni (Windsurfing Club Cagliari)
2. Irene Tari (CV Portocivitanova)
3. Maggie Eileen Pescetto (Yacht Club Italiano)

Cala così il sipario sull’edizione 2019 dei Campionati Italiani Classi Olimpiche, che proprio su queste acque iniziarono, dal 1994, ad essere disputati unificati. Gli atleti delle dieci classi olimpiche riprenderanno adesso il loro cammino versoTokyo 2020, che passerà prima dalla conquista della qualifica per la nazione laddove manca, e del tanto ambito posto in squadra.

Campionato Europeo Melges 20: Un’eccellente Caipirinha Jr conquista il bronzo continentale

Malcesine (VR)- A Riva del Garda, al termine del circuito internazionale Melges 20 World League, l’armatore di Caipirinha JR, Alessandro Agostinelli, era stato insignito del titolo di “rookie of the year”, esordiente dell’anno.

Il titolo ha evidentemente portato fortuna all’equipaggio del giovane armatore gardesano che, nel Campionato Europeo Melges 20 appena concluso a Malcesine, ha guadagnato il terzo posto in una flotta estremamente competitiva, formata da 37 imbarcazioni provenienti da dieci nazioni.

L’equipaggio di Caipirinha Jr ha dimostrato di avere le carte in regola per ambire ad una posizione in top-ten sin dalla prima giornata: i risultati sono andati progressivamente migliorando e, facendosi sempre più consistenti, hanno permesso agli uomini di Agostinelli di salire sul terzo gradino del podio, alle spalle di Russian Bogatyrs, secondo, e del nuovo Campione Europeo Melges 20, Brontolo Racing di Filippo Pacinotti.

Alessandro Agostinelli: “La stagione 2019 è stata la mia prima esperienza al timone di un monotipo competitivo come il Melges 20 e questo risultato mi riempie di soddisfazione. Un ringraziamento va al mio equipaggio, a Gabriele Benussi che da inizio stagione mi dispensa consigli preziosissimi che mi stanno aiutando a migliorare di giorno in giorno, e a Filippo Baldassari, sempre sereno e supportivo a bordo. Congratulazioni meritatissime ai vincitori su Brontolo Racing, protagonisti di un bellissimo duello con Russian Bogatyrs”.

A bordo di Caipirinha Jr hanno regatato Alessandro Agostinelli, Gabriele Benussi e Filippo Baldassari.

La stagione del Caipirinha Sailing Team è supportata da Ottica Valentino Leonardi & Figli, Leonv Multiutility concessionario Enel, Glisoni Consulting, Delta Elettronica e Studio A Web&Creative Solutions.

Per entry list e classifiche clicca qui.

Concluso con soddisfazione il XII Campionato Provinciale per velisti diversamente abili

Il titolo 2019 alla Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno
Otto le regate disputate per Svelare senza barriere 2019

Le acque di Desenzano del Garda hanno ospitato il coronamento del programma voluto e realizzato dal Gruppo Nautico Dielleffe
per affermare gli effetti positivi della Vela come strumento di intervento nelle varie aree del disagio sociale, fisico e mentale.

Desenzano del Garda. Con la vittoria della Squadra Leno 2 della Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno formata da Lucrezia Bertoletti, Ravinder Singh e dall’educatrice Emanuela Mombelli (12 punti; 4,2,1,1,3,1,6,5 i loro parziali), si è conclusa una splendida dodicesima edizione del Campionato Provinciale per velisti diversamente abili, caratterizzata da quattro giornate di regate avvincenti nel golfo di Desenzano del Garda e da tanti momenti conviviali presso la sede del sodalizio presieduto da Gianluigi Zeni.

Dopo l’Anffas di Desenzano-Rivoltella (nel 2009, ’12, ’13 e ’18) e la Fobap Anffas di Brescia (nel 2010, ’15 e 2016), è ancora una volta la Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno (già vincitrice nel 2008, ’11, ’14 e 17) a scrivere il proprio nome nel palmares di Svelare senza barriere.

Quest’anno l’appuntamento clou del Progetto Svelare senza barriere -ideato dal Gruppo Nautico Dielleffe per affermare gli effetti positivi della Vela come strumento di intervento nelle varie aree del disagio sociale, fisico e mentale e basato completamente sul volontariato-, ha impegnato gli amici della Fobap Anffas di Brescia, Anffas di Desenzano-Rivoltella, Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno e Polisportiva Andes H di Mantova e si è svolto con regate di flotta per le quali sono stati utilizzati quattro J24 e tre barche messe a disposizione dei Soci del GNDielleffe.

A bordo sono stati impegnati sette equipaggi formati da due persone diversamente abili, un loro accompagnatore responsabile e un osservatore dell’organizzazione. Ogni Associazione è stata rappresentata da uno o due equipaggi che si sono avvicendati su tutte le barche (sorteggiate a turno ogni giorno).

Otto, come da programma, le prove a bastone portate a termine in condizioni meteo ottimali. Le vittorie nelle due regate conclusive sono andate a Leno 1 e a Desenzano2.

Grande la soddisfazione e l’entusiasmo dei protagonisti di questa splendida manifestazione contraddistinta da tanto divertimento, impegno, solidarietà, e proposta dal GN Dielleffe come coronamento di un anno di impegno e lavoro del progetto “Svelare senza barriere” basato completamente sul volontariato.

Soddisfazione anche da parte del presidente del Comitato di Regata Roberto Belluzzo (coadiuvato Giuseppe Iaccarino, Mario Monti e Lucia Ranza), degli osservatori a bordo delle 7 imbarcazioni (Cesare Bresciani, Pasquale de Geronimo-Sergio Zumerle, Francesco Salvini, Roberto Ferlucci, Salvatore Secci, Claudio Toia, Luigi Zeni), dei gommonauti (Antonio Diaco, Graziella Gallina, Luigi Meregalli), del responsabili Barca Comitato Massimo Dognini, del responsabile a terra  Maurizio De Felice e delle signore impegnate in cucina.

Se la vittoria è andata a Leno2, Leno1 (Ermanno Bresciani, Manuel Borboni, Angelo Boselli, 16 punti; 5,1,4,6,5,3,1,2) ha invece chiuso in seconda posizione anticipando Brescia 1 (Giancarlo De Ferrari, Davide Gilberti, Roberto Giudice 18 punti; 1,4,2,5,4,62,6). Ex aequo ma podio sfiorato per la Polisportiva Andes H di Mantova alla sua prima partecipazione a Svelare senza barriere (Andrea Barbi, Sara Bernini e Monica Perugini 18 punti; 2,5,3,2,2,4,7,7). Nella classifica generale provvisoria (stilata dopo otto prove e due scarti) seguono nell’ordine Brescia 2 (19 punti) e Desenzano 1 (35 punti).

Il IV Trofeo Luigina, una vela in marmo di Carrara challenge e tre piccole riproduzioni che resteranno all’equipaggio, è stato assegnato alla Polisportiva Andes H di Mantova.

Come ogni giorno, ad attendere il rientro a terra dei regatanti presso la sede del GN Dielleffe, il graditissimo pranzo offerto da Iper, la grande I di Lonato del Garda che anche quest’anno (grazie alla sensibilità del Direttore del punto vendita Iper di Lonato Roberto Sartoretto, del capo reparto Fabio Marobbio, del responsabile vendite gastronomia Giovanni Ghirardi e di tutti i cuochi) ha rinnovato la preziosa collaborazione con il Gruppo Nautico Dielleffe.

Il Campionato, inserito nel calendario ufficiale della XIV Zona Fiv e patrocinato dall’Assessorato Sport e Tempo libero della Provincia di Brescia e della Città di Desenzano del Garda, si è avvalso del supporto della Iper la grande I di Lonato, Fondazione Comunita’ Bresciana – Brescia, Fondazione Ubi Banco di Brescia, Ubi Banca, Lions, Lancar – Milano, Fema Hotel, Cembre, Paghera Marzio Cantiere, Paolo E Cristina, Arte Sole E Cafe’, Gp Immobiliare, Edilfin Sirmione, Macelleria Aliprandi, Centrale Del Latte, E&R Grafica, Circo del Gusto, Consorzio Tutele Grana Padano e di altri amici che hanno confermato la loro presenza e la loro collaborazione.

Nel corso della coinvolgente premiazione svoltasi presso la sede del GNDielleffe (preceduta dal tradizionale pranzo al quale sono invitati anche i genitori e gli amici dei regatanti, e da uno spettacolo di intrattenimento) è stata espressa da parte di tutti i rappresentanti delle Associazioni coinvolte la soddisfazione per i progressi fisici e mentali ottenuti in questi anni grazie a Svelare senza barriere.

“Siamo molto grati a tutti coloro che hanno partecipato a questa edizione e alla premiazione: la loro presenza nella nostra sede e la gioia negli occhi di tutti i partecipanti ci hanno ripagato degli sforzi richiesti nel portare avanti un Progetto come Svelare senza barriere, spronandoci a continuare in questa direzione.” ha commentato al termine il Presidente Zeni.

Archiviato il Campionato, gli incontri di Svelare senza barriere proseguiranno ancora, ogni settima, per tutto il mese di ottobre per poi dare l’arrivederci al prossimo anno.

Sulla pagina Facebook del Gruppo Nautico Dielleffe sono scaricabili tutte le foto del Campionato e, a breve, il filmato realizzato da Angelo e Daniel Modina della VRM Video Production (che sarà visibile anche sul canale YouTube www.youtube.com/DIELLEFFE).
Ufficio stampa Svelare senza Barriere: Paola Zanoni 335/5212943 – pzanoni@libero.it www.grupponauticodielleffe.it

Le squadre in gara:
Squadra Brescia 1: Fobap Anffas di Brescia
Giancarlo De Ferrari,
Davide Gilberti,
Roberto Giudice

Squadra Brescia 2: Fobap Anffas di Brescia
Matteo Salvadori,
Pietro Stefano Mensi,
Riccardo Cerqui

Educatore di supporto:: Bozena Katarzyna Kolodziej

Squadra Desenzano 1 Anffas di Desenzano-Rivoltella
Alessandro Bertolinelli,
Valentino Boschetti
Sara Rizzini – Giorgio Calanna

Squadra Desenzano 2: Anffas di Desenzano-Rivoltella
Andrea dal Lago,
Cristian Rambotti
Marta Filosi

Educatore di supporto: Matteo Petruzzelli

Squadra Leno 1 Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno
Ermanno Bresciani,
Manuel Borboni,
Angelo Boselli

Squadra Leno 2: Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno
Lucrezia Bertoletti,
Ravinder Singh,
Emanuela Mombelli

Riserva Cristian Tommasoni

Squadra Mantova: Polisportiva Andes H
Andrea Barbi
Sara Bernini
Monica Perugini
Palmares Campionato
2008 Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno
2009 Anffas di Desenzano-Rivoltella
2010 Fobap Anffas di Brescia
2011 Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno
2012 Anffas di Desenzano-Rivoltella
2013 Anffas di Desenzano-Rivoltella
2014 Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno
2015 Fobap Anffas di Brescia
2016 Fobap Anffas di Brescia
2017 Anffas di Desenzano-Rivoltella
2018 Anffas di Desenzano-Rivoltella
2019 Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno

Palmares Trofeo Luigina
2016 Coop La Rondine di Mazzano
2017 Anffas di Desenzano-Rivoltella
2018 Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno
2019 Polisportiva Andes H Mantova

GREENPEACE A ISCHIA CON DOLCENERA: “I NOSTRI MARI SONO A RISCHIO PLASTICA”

ISCHIA- Greenpeace e la cantautrice Dolcenera lanciano oggi da Ischia, dove stanno partecipando al Blueblitz organizzato dall’Area Marina Protetta Regno di Nettuno, un grave allarme: i nostri mari e le nostre spiagge sono invasi dalla plastica usa e getta. I risultati preliminari di “Plastic radar”, l’iniziativa che raccoglie segnalazioni di rifiuti in plastica lungo mari, fiumi e laghi, lanciata da Greenpeace a inizio luglio, di cui la cantautrice è testimonial, lo confermano.

Sono tantissimi i rifiuti presenti sulle nostre spiagge e nei nostri mari: oltre 2 mila le segnalazioni raccolte finora e, a conferma di quanto registrato l’anno scorso, per oltre l’80 per cento di rifiuti di plastica usa e getta. Al primo posto, come per l’edizione 2018, le bottiglie di plastica (circa il 50 per cento dei rifiuti segnalati) seguite da imballaggi e confezioni per alimenti, sacchetti, bicchieri e tappi. Quanto osservato durante le attività svolte a Ischia in questi due giorni, sia in spiaggia che in mare, ne è un’ulteriore conferma.

In due giorni di attività è stata documentata da un lato l’incredibile biodiversità marina presente nell’area protetta, con un elevato numero di specie censite in alcuni punti di particolare pregio tra San’Angelo, Punta Pizzaco e la secca delle Formiche. Patrimonio messo sempre più a rischio però dall’inquinamento da plastica: nella sola mattina di oggi, in poco più di un’ora, i volontari di Greenpeace insieme a Dolcenera, ai collaboratori dell’AMP e agli alunni della scuola IIS “Cristofaro Mennella” hanno raccolto alcune decine di chili di rifiuti in plastica fra la spiaggia dei Pescatori e la spiaggia di San Pietro, lungo il litorale del Comune di Ischia. Rifiuti in plastica sono stati raccolti anche in mare, nei pressi degli scogli di Sant’Anna nella Baia di Cartaromana. La parte più rilevante dei rifiuti raccolti consisteva in plastica usa e getta, con bottiglie e packaging alimentare su tutti.

«I nostri mari nascondono immensi tesori che vanno tutelati con l’istituzione di aree protette. Quello che abbiamo visto però è che neanche queste aree sono indenni dal crescente inquinamento da plastica. Le grandi multinazionali continuano a produrre sempre più plastica usa e getta e i mari pagano le conseguenze di questo modello di produzione scellerato», dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace Italia. «Da anni chiediamo alle grandi aziende, responsabili della commercializzazione dei maggiori volumi di plastica monouso, di assumersi le proprie responsabilità per salvare i nostri mari riducendo subito la produzione».

Il BlueBlitz è un’iniziativa dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno per monitorare lo stato di salute del mare isolano, alla quale quest’anno partecipa Greenpeace per sensibilizzare le persone sul grave problema dell’inquinamento da plastica in mare. Squadre congiunte di sub dell’Area marina e di Greenpeace si sono immerse per documentare fotograficamente la biodiversità dei fondali.

In contemporanea, sia in spiaggia che sui fondali, sono state organizzate attività di raccolta e catalogazione dei rifiuti in plastica secondo la metodologia del “brand audit” promossa dalla coalizione internazionale Break Free From Plastic di cui Greenpeace fa parte. Durante il mese di settembre infatti la coalizione e Greenpeace stanno promuovendo in tutto il mondo queste attività che servono non solo a ripulire le spiagge e i mari ma a individuare le tipologie e i marchi a cui sono riconducibili i rifiuti maggiormente presenti.

“L’area fra Ischia e Procida ha un enorme valore ambientale. Quanto abbiamo visto indica che c’è bisogno sempre più del sostegno di tutti per proteggere questo patrimonio, sia cambiando le nostre abitudini rispetto all’utilizzo della plastica monouso che imparando a segnalare quanto si osserva sulle spiagge e in mare, per questo siamo felici della collaborazione con Greenpeace. Da più di un anno tutti i cittadini dell’AMP hanno uno strumento in più per fare la loro parte, attraverso il nostro sito di citizen science (www.citizensciencerdn.org). È fondamentale lavorare insieme ai cittadini per tutelare la biodiversità” dichiara Antonino Miccio, direttore f.f. dell’Area marina protetta Regno di Nettuno.

Questa sera Dolcenera, testimonial di Plastic Radar di Greenpeace, reduce dal successo di “Amaremare”, inno alla tutela del mare dall’inquinamento da plastica, regalerà un concerto, piano e voce, a tutti i partecipanti alle attività, mentre i risultati finali del monitoraggio subacqueo e terrestre saranno presentati durante un evento pubblico domani mattina presso la Biblioteca Antoniana di Ischia Ponte.

Melges 20 European Championship: Brontolo Racing di Pacinotti è il nuovo Campione Europeo Melges 20

Malcesine - E’ stata una battaglia sul filo del rasoio durata un’intera settimana, quella tra l’equipaggio Russo di Russian Bogatyrs e Brontolo Racing di Filippo Pacinotti, impegnati fino ad oggi nel Campionato Europeo Melges 20 di Malcesine, che ha richiamato sulla linea di partenza gardesana oltre 35 equipaggi da tutto il mondo.

L’epilogo del testa a testa si è risolto a favore di Filippo Pacinotti e dei suoi uomini che, con una regata d’anticipo sul programma, hanno guadagnato il titolo di Campioni Europei Melges 20.

Brontolo Racing succede, nell’albo d’oro dei Campioni Europei, proprio al già citato Russian Bogatyrs di Igor Rytov, una delle imbarcazioni più vincenti nella Classe Melges 20 e che, nel 2017, si era aggiudicato il titolo continentale in quel di Sebenico.

Filippo Pacinotti: “E’ stato un campionato spettacolare, dove ci siamo dovuti guadagnare ogni singolo punto duramente: non sarebbe stato lo stesso senza il mio equipaggio. Manuel Weiller alla tattica, il nostro master mind, a mio avviso un talento indiscutibile, che vede e anticipa dettagli sull’acqua che altri difficilmente notano; Federico Michetti, un amico nella vita di tutti i giorni e un maestro e motivatore incredibile in barca; non da ultimo, mio figlio Andrea: è arrivato a bordo un po’ per caso, quando a inizio stagione cercavamo di completare l’equipaggio con un prodiere. Sono felicissimo abbia condiviso con noi quest’esperienza e per me, avendolo avuto a bordo, questo successo è ancora più dolce. Dopo questa importante vittoria, Brontolo Racing tornerà sicuramente a regatare nella stagione 2020″.

Nella classifica finale, Brontolo Racing anticipa sul podio Russian Bogatyrs di 7 punti e l’esordiente Caipirinha Jr, autore di un’eccellente prestazione alla prima partecipazione a un Campionato Europeo, di 37 punti.

A bordo di Brontolo Racing hanno regatato Filippo Pacinotti, Manuel Weiller, Federico Michetti e Andrea Pacinotti.

Classifiche complete a questo link.

SRM al Politecnico di Torino per la presentazione del Rapporto Energia ENEMED

Si è tenuta ieri una discussione tecnica intorno ai temi sviluppati nel Primo Rapporto ENEMED – Med & Italian Energy Report frutto della collaborazione strutturale nata tra SRM e l’ESL@Energy Center. L’evento, introdotto dal Rettore del Politecnico, Guido Saracco, vede la partecipazione di numerosi esperti del settore a vario titolo impegnati nella filiera energetica e le conclusioni affidate a Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo.

Nonostante la presenza rilevante di riserve di combustibili fossili, la produzione di commodity energetiche, nella regione del Mediterraneo, è pari ad appena il 3.9% della produzione energetica globale risultando non sufficiente a soddisfare la domanda energetica interna. Nell’ottica della transizione energetica verso la decarbonizzazione, le sfide dello sviluppo sostenibile impongono una riflessione sulle grandi potenzialità di sfruttamento delle fonti rinnovabili, come eolico e solare, che questa regione, oggetto del nostro approfondimento, offre.

Il progetto associato al rapporto annuale ENEMED ambisce a sviluppare metodologie science-based ad hoc, in grado di seguire dinamicamente nel tempo l’evoluzione del sistema energetico dell’area mediterranea e di valutare i diversi impatti ad essa associati, fornendo uno strumento utile e flessibile agli stakeholder, pubblici e privati, interessati.

Scarica il Programma

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Campionato Italiano Classi Olimpiche: Giorgia Speciale è la nuova Campionessa Italiana RS:X

Campione del Garda (BS)- Dopo tre giorni di regate e nove prove completate, Giorgia Speciale è incoronata Campionessa Italiana di windsurf nella Classe Olimpica RS:X.

L’atleta anconetana, già Campionessa Olimpica giovanile a Buenos Aires nel 2018, sale sul gradino più alto del podio per la prima volta dall’esordio in RS:X, avvenuto a inizio 2019.

Sin dalla prima giornata di regate, Giorgia Speciale si è imposta ai vertici della classifica femminile, riuscendo a lasciarsi alle spalle, in più di una prova, anche diversi atleti del raggruppamento maschile.

La vittoria in overall è andata all’atleta delle Fiamme Gialle Daniele Benedetti. Giorgia Speciale, ottava in classifica generale, è seguita sul podio da Marta Maggetti, in ritardo di 5 punti, e da Laura Linares.

Giorgia Speciale: “Sono contenta di come sia andata la regata, conclusa nel migliore dei modi: ero partita positiva, mi sentivo bene fisicamente e nel corso delle tre giornate ho ricevuto importanti conferme. Sono felice di aver dimostrato dei progressi rispetto ad inizio stagione, comincio a poter dire la mia in questa competitiva flotta: continuo a sognare Tokyo, ma con i piedi ben saldi per terra”.

La stagione agonistica di Giorgia Speciale prosegue sul Lago di Garda: manca poco più di una settimana, infatti, all’appuntamento clou del 2019, il Campionato del Mondo RS:X, che verrà ospitato a Torbole, dal 23 al 29 settembre 2019.

L’attività sportiva di Giorgia Speciale è supportata da Frittelli Maritime Group, Garmin Marine, ION, Farmacia del Pinocchio, Link Campus University e Federazione Italiana Vela.

Foto: Martina Orsini

Regione Abruzzo: MARSILIO E FEBBO INCONTRANO IMPRENDITORI E SINDACATI SU AUTORITA’ PORTUALE E ZES

Chieti- Il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, e l’assessore alle attività produttive Mauro Febbo hanno partecipato oggi pomeriggio, nella sede della Camera di Commercio Chieti-Pescara, al tavolo di lavoro dedicato al “Sistema portuale abruzzese: prospettive e strategie”. Al centro del dibattito le ricadute economiche relative alla scelta dell’Autorità di sistema portuale abruzzese.

Come noto, con il d.lgs. 169/2016 si è proceduto alla riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità portuali, che ha subordinato i porti di Pescara ed Ortona al coordinamento dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centrale, con sede ad Ancona, anziché a quella del Mar Tirreno Centro Settentrionale, con sede a Civitavecchia.

Il presidente Marco Marsilio ha lanciato una proposta: “L’Abruzzo potrebbe avere un ruolo strategico: perché non avere anche noi, come le altre regioni, la propria autonomia portuale e, quindi, avere più forza all’interno dei corridoi europei?”, ha detto il presidente Marsilio nel suo intervento.

“Ora negozieremo con il Governo questa nostra proposta. La Regione – prosegue Marsilio sul tema della Zes – ha già formulato in precedenza una richiesta per avere una Zes, e mi auguro che la crisi politica delle ultime settimane, non abbia rallentato il lavoro degli uffici per concludere l’iter amministrativo; tra fine settembre e ottobre – rivela Marsilio – dovremmo avere l’approvazione definitiva della Zes, ad oggi collegata dalla normativa vigente all’Autorità di sistema portuale di Ancona.

La Zona economica speciale rappresenta un traguardo strategico per la nostra regione – aggiunge – a seguito della quale potremmo attrarre nuovi investimenti e rilanciare il tessuto economico e produttivo dell’Abruzzo. Non escludiamo di rivederne i contenuti. E l’incontro di oggi è stato utile ad acquisire i punti di vista e la progettualità proposta dai rappresentanti datoriali e professionali fondamentali a programmare lo sviluppo della nostra regione”.

Per l’assessore alle attività produttive, Mauro Febbo, è necessario tenere “distinti i due argomenti perché hanno aspetti e prospettive diversi. Per quanto riguarda ad esempio la Zes – conclude Febbo – credo che debba essere modificata rispetto alla sua formulazione iniziale. Siamo disposti ad ascoltare le istanze del territorio e dei rappresentanti delle categorie datoriali e professionali per attrarre investimenti”. (REGFLASH) GIPET/190913​

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

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