Navigare per Ravenna, anche l’edizione 2020 è un trionfo della marineria

Marina di Ravenna– Il Circolo Velico Ravennate ha organizzato per il settimo anno Navigare per Ravenna, una marcia nautica lungo il Canale Candiano per riportare il mare alla città e per scoprire la bellezza del porto commerciale di Ravenna. La manifestazione quest’anno ha richiamato oltre cento barche ed è stata la più partecipata dalla sua nascita.

Le Associazioni Sportive della marineria ravennate hanno chiamato a raccolta i loro soci che per un giorno hanno esplorato il canale Corsini guidati dal racconto appassionato di Pericle Stoppa, Gaia Marani per l’Autorità di sistema portuale e Roberto Bunicci, capo pilota del porto di Ravenna.

La navigazione ha rappresentato un momento di festa per tutti i partecipanti, e altrettanto emozionanti sono stati i due trofei assegnati nella giornata: il Trofeo del Porto, tra aziende e istituzioni, e il Trofeo dei Sodalizi tra le associazioni sportive del porto e della spiaggia ravennate.

Il primo ha visto la partecipazione di Autorità di Sistema Portuale, Sapir, Athena, Piloti del Porto, Consar e Gruppo misto che coinvolgeva diversi operatori del Porto di Ravenna. Sapir, con una forte tradizione alle spalle, ha vinto il trofeo in una finale molto sofferta caratterizzata dal poco vento. Seconda posizione per il Consar e terza per Athena.

Più fortunata per quanto riguarda il vento è stata invece la finale del Trofeo dei Sodalizi che ha coinvolto tutte le associazioni sportive fino a Lido Adriano.

Con otto associazioni in gara, dopo un lungo percorso di selezione, il trofeo ha visto la vittoria del Ravenna Yacht Club davanti al Circolo Sabbiadoro e al Circolo Velico Ravennate.

La vittoria del Ravenna Yacht Club è stata conquistata in condizioni di vento molto discontinuo che ha reso la sfida accesa e incerta fino all’ultimo metro.

Il Circolo Velico Ravennate intende ringraziare la Capitaneria di Porto, l’Autorità di Sistema Portuale e il Comune di Ravenna che hanno messo in campo la competenza dei loro uffici tecnici e la disponibilità istituzionale per rendere possibile questa bellissima manifestazione nata per far incontrare le due anime della città di Ravenna tra terra e mare.

Il prossimo appuntamento per la marineria nella città di Ravenna è fissato per il weekend entrante, quanto Marinando organizzerà una meravigliosa festa di integrazione e solidarietà, Tuttimbarcabili.

NUOVE RICERCHE ARCHEOLOGICHE UNISALENTO NELL’INSENATURA DI TORRE SANTA SABINA(BR)

INTERVENTO PILOTA NELL’AMBITO DI “UNDERWATERMUSE” (PROGRAMMA INTERREG V-A ITALY-CROATIA 2014-2020)
PER RENDERE ACCESSIBILE IL PATRIMONIO SOMMERSO CON LA CREAZIONE DI PARCHI E L’USO DELLA REALTÀ VIRTUALE

Lecce/Brindisi-Sono riprese in questi giorni, e proseguiranno per tutto il mese di settembre, le ricerche del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento nell’insenatura di Torre Santa Sabina – Baia dei Camerini (Comune di Carovigno, Brindisi), grazie alla concessione di scavo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, per il tramite della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi Lecce e Taranto.

Questa campagna d’indagini si pone in continuità con le precedenti ricerche del progetto UniSalento “L’approdo ritrovato” (dal 2007 al 2012), ma segna un’importante novità: Torre Santa Sabina diviene lo scenario di un intervento-pilota nell’ambito del progetto internazionale “UnderwaterMuse”, che punta a valorizzare e rendere accessibile l’ingente patrimonio sommerso delle aree coinvolte, altrimenti invisibile o comunque riservato a pochi, attraverso la creazione di parchi archeologici sommersi e l’uso narrativo e comunicativo della realtà virtuale.

«L’approdo millenario, frequentato lungo un arco temporale che va dalla protostoria all’età medievale e moderna, si configura come un testimone pressoché unico dell’evoluzione del paesaggio costiero, di rotte e flussi commerciali, di movimenti di uomini, tecniche, saperi», sottolinea la direttrice scientifica Rita Auriemma, docente UniSalento di Archeologia subacquea, «La piccola baia ha gelosamente conservato importanti resti di carichi e di scheletri di navi che si sono infrante contro le sue scogliere, talora accumulandosi sui preesistenti fino a creare una stratigrafia compatta e densa di materiali eterogenei, ma anche tracce significative di insediamenti e di attività che l’innalzamento del mare ha occultato per secoli».

Finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italy-Croatia 2014-2020, il progetto vede tra i partner la Regione Puglia – Dipartimento Turismo Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia (lead partner), Università Ca’ Foscari di Venezia, Public Institution for Coordination and Development of Split – Dalmatia County RERA S.D. e Comune di Kastela (Croazia).

Importante la collaborazione tra gli Atenei regionali: al Dipartimento salentino e alla direttrice scientifica Rita Auriemma si affiancano da quest’anno i Dipartimenti di Studi Umanistici di Foggia (Danilo Leone, Maria Turchiano) e di Bari (Giuliano Volpe), grazie a una convenzione stipulata tra la Regione e le tre Università pugliesi. Il progetto coinvolge inoltre il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, che curerà rilevamenti e modellazione 3D con voli da drone, laser scanner e altre tecniche innovative, e l’Associazione Onlus ASSO – Archeologia Subacquea Speleologia Organizzazione, che dal 1990 si occupa di ricerche archeologiche e speleologiche subacquee.

Tutte le operazioni si svolgeranno con il supporto logistico del Comune di Carovigno e la disponibilità del Consorzio Albergatori di Carovigno, che ha reso possibile la permanenza dei ricercatori per l’intero periodo.

«Questa bella risposta del territorio, della comunità e degli operatori turistici e culturali è già un risultato importante del progetto, che punta al coinvolgimento prioritario degli attori locali», aggiunge la professoressa Auriemma, «Il patrimonio è una risorsa unica per il benessere sociale ed economico delle persone: farsene carico significa riconoscerne il senso di eredità culturale e di bene comune, promessa di vie altre e nostre per uno sviluppo armonioso. Il viaggio alla scoperta dei paesaggi d’acqua del Salento, iniziato con la mostra “Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta il Salento” all’Aeroporto di Brindisi, prosegue quindi anche con questo progetto: sarà ancora una volta il mare a raccontare storie nuove e antiche insieme».

Informazioni e aggiornamenti sulle pagine ufficiali del progetto “UnderwaterMuse”, della Regione Puglia e dell’insegnamento di Archeologia Subacquea dell’Università del Salento.

“UnderwaterMuse”
sito: www.italy-croatia.eu/web/underwatermuse
pagina fb: www.facebook.com/Project-UnderwaterMuse-106106884192806/

Archeologia Subacquea – Università del Salento
pagina web: www.unisalento.it/scheda-utente/-/people/rita.auriemma/didattica/1182442019/scheda
pagina fb: https://www.facebook.com/ArcheoSubUniSalento/

AdSP MTS: Blue Economy e porti turistici nel post-Covid

L’Autorità di Sistema Portuale ha organizzato per venerdì prossimo, 11 settembre, a partire dalle ore 16.00, un webinar sull’impatto della diffusione del Covid-19 sulla nautica da diporto.

L’iniziativa si pone quale forum di discussione tra soggetti pubblici e privati,analizzando le spinte organizzative e le modalità potenziali di digitalizzazione dei processi della portualità turistica, con l’obiettivo di creare sinergie fra portualità commerciale, turistica e servizi di mobilità ai passeggeri, con riferimento particolare all’arco marittimo tirrenico-ligure.

Gli interventi di importanti marina dell’area, di rappresentanti delle imprese, delle istituzioni e di qualificati centri di ricerca consentiranno un approccio trasversale ai temi affrontati, inquadrando le sfide attuali e future della portualità turistica sotto il profilo dello sviluppo economico, della diversificazione dell’offerta turistica e dell’innovazione dei processi.

Il webinar sarà aperto dai saluti del presidente dell’AdSP, Stefano Corsini e del n.1 della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, Riccardo Breda. Intervengono Francesco Tapinassi, dirigente settore Turismo, Commercio e Servizi Regione Toscana; Pietro Agelini, direttore generale di Navigo; Matteo Ratti, ad Cala dei Medici di Rosignano; Giorgio Casareto, ad Porto di Marina di Varazze; Paolo Pagano, diretto laboratorio innovazione ADSP-CNIT; Antonella Querci, dirigente Sviluppo, Innovazione e Progetti UE dell’AdSP.

Scarica il volantino

L’incontro si terrà sulla piattaforma Microsoft Teams e il link per accedervi sarà il seguente: https://tinyurl.com/BlueEconomyPortiTuristici

Qui potete scaricare la guida per accedere correttamente al webinar.

Marina di Vieste: estate con pienone, gran movimento di barche anche a settembre

La struttura di Marinedi punta sulla vela: il 12 e 13 settembre la Regata del Gargano  Pizzomunno Cup

Grandi soddisfazioni per i mesi estivi e si annuncia un ottimo settembre per il Marina di Vieste. La struttura portuale gestita dal Gruppo Marinedi ha registrato un intenso traffico e ottime presenze di diportisti a luglio e agosto. “I timori  di una stagione negativa, subito dopo la fine del  lockdown – sottolineano Renato Marconi Amministratore Unico di Marinedi e il legal counsel Antonio Bufalari – sono poi svaniti nel porto turistico pugliese diventato meta di un intenso traffico da diporto”.

Una forte presenza di turisti  italiani
Dopo un avvio a rilento dovuto alla pandemia la stagione è stata caratterizzata dalla grande presenza di imbarcazioni soprattutto italiane.  “Un’ottima risposta alla strategia del Gruppo – sottolinea il legal counsel  Bufalari – che a Marina di Vieste ha avviato diverse promozioni:  convenzioni con Italia Yachts e UVAI più la partnership con Assonautica chiamata “Porti di Puglia” ed avviata, al momento, con il vicino Marina di Rodi”. Tante anche le presenze di maxi yacht e di barche grandi e piccole i cui armatori hanno confermato il gradimento per le vacanze estive a Vieste, apprezzandone il territorio, la cucina e la bellezza del centro storico.

Ottimo settembre: si punta sulla vela con la Pizzomunno Cup del 12 e 13 settembre

Il mese di settembre è iniziato bene e si punta a rafforzare la bassa stagione. Il Marina di Vieste punta sulle manifestazioni veliche.  Il prossimo fine settimana – il 12 e 13 settembre – sarà dedicato alla Regata del Gargano – Pizzomunno Cup organizzata dalla Lega Navale Italiana – sezione di Manfredonia. Come ogni anno il Marina di Vieste ha confermato la propria disponibilità a partecipare all’iniziativa, che per questa stagione rappresenta l’unico e principale evento del Grande Slam del Gargano.
Si tratta di un evento importante – l’avvocato Antonio Bufalari ha partecipato per il Gruppo Marinedi alla presentazione dei giorni scorsi a Manfredonia – per il rilancio della vela, sempre rispettando i protocolli di sicurezza richiesti dalla Federazione Italiana Vela.

Sulle novità per la prossima stagione 2021  sono tanti i progetti in cantiere che Marinedi vuole proporre, presentando all’amministrazione comunale di Vieste  un programma di crescita turistica nautica che permetta un ulteriore sviluppo del territorio tramite nuovi servizi a corredo del porto turistico. “Un volano per lo sviluppo del territorio di Vieste  e del Gargano in linea con le politiche di sviluppo economico e turistico portate avanti dal sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti”, conclude Bufalari.

Selezione Zonale a Squadre Classe Optimist: La squadra del Circolo Velico Ravennate domina nelle acque di casa

Marina di Ravenna - Si sono svolte a Marina di Ravenna le regate valide per la Selezione Zonale a Squadre della Classe Optimist.

Le prove, valide per conquistare il pass necessario per partecipare al Campionato Italiano in programma a Follonica tra il 31 luglio e il 2 agosto, sono state dominate dal team del Circolo Velico Ravennate, organizzatore della manifestazione.

Guidata da Nina Ivaldi, la compagine bizantina, composta da Lorenzo Pleiadi Lampronti, Francesca Gabbricci e Lorenzo Ricci, e  allenata da Gianni “Spike” Maioli, ha vinto tutte le prove disputate, compresa la finale disputata contro il Team Vela Cesenatico.

Al terzo posto ha chiuso un altro team composto da atleti del sodalizio sito in Via Molo Dalmazia (Valentina Ghirelli, Edoardo Masotti, Linda Raspadori e Amerigo Bottura).

Quarto ha chiuso il team rappresentate la Scuola Vela di Cervia.

Progetto europeo IMPACT: il video di presentazione

Progetto IMPACT: come tutelare le aree marine protette e gli organismi che le popolano

Inserita nell’ambito del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, l’iniziativa intende fornire strumenti e linee guida per coniugare la conservazione delle aree marine protette (AMP) con lo sviluppo delle attività portuali nell’area transfrontaliera, utilizzando come casi di studio le quattro aree di Tolone, Bastia, La Spezia e Livorno.

Tra gli eventi che possono mettere a rischio le aree marine protette figurano non solo sversamenti di sostanze inquinanti dovuti a incidenti marittimi, ma anche contaminazioni causate da interventi per la manutenzione o l’ingrandimento di aree portuali adiacenti: da qui l’esigenza di individuare soluzioni e mezzi per la loro migliore tutela, senza impedire il necessario svolgimento delle attività portuali. È questo in sintesi il cuore del progetto italo-francese IMPACT – Impatto Portuale su aree marine protette: Azioni Cooperative Transfrontaliere.

Finanziato dall’Unione europea, il progetto IMPACT (2017-2020) è coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Scienze Marine (CNR – ISMAR), sede di Lerici, con la partecipazione del Centro Interuniversitario di Biologia Marina ed Ecologia Applicata “G. Bacci” (CIBM), del Consorzio Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale per lo sviluppo sostenibile (LaMMA), dell’Institut Français de Recherche pour l’Exploitation de la Mer (IFREMER), dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), del Laboratoire d’Ecogéochimie des Environnements Benthiques (LECOB-CNRS), della Regione Toscana e dell’Université de Toulon. Attraverso l’azione congiunta dei partner si intende individuare un piano transfrontaliero di gestione sostenibile per la protezione efficace delle AMP, in armonia con le esigenze di sviluppo dei porti. L’approccio transfrontaliero è centrale sia per la comunanza dei problemi relativi a zone chiave e vulnerabili, sia per garantire l’efficacia degli interventi, basandoli su una rete infrastrutturale e su pratiche condivise.

Il progetto IMPACT sta realizzando una serie di strumenti di governance – dataset geospaziali, indicazioni di dimensionamento e monitoraggio ottimale – utili agli enti che gestiscono le AMP soprattutto in zone vicine ai porti. È in fase di costituzione in particolare un sistema informativo geografico (WEB GIS) dedicato, le cui informazioni saranno organizzate in dataset disponibili online relativi a:

trasporto delle correnti marine tra porti e AMP, basati su misure oceanografiche da radar costieri e particolari boe dette “drifter”;
proprietà di ritenzione ecologica delle AMP, ottenute con rilievi ecologici e modelli numerici; distribuzioni di contaminanti, basate su dati storici e misure dedicate.

L’approccio è basato su un piano di modellistica e monitoraggio innovativo che prevede studi e misure nelle aree marine protette di Secche della Meloria, Cinque Terre, Port-Cros e Porquerolles e del Parco Marino Cap Corso e degli Agriati recentemente istituito, e nei porti di Livorno, La Spezia, Tolone e Bastia, situati nelle loro immediate vicinanze.

I risultati così ottenuti permetteranno di intervenire per mitigare i danni sia in termini di prevenzione, individuando situazioni a rischio, sia in termini di intervento mirato in seguito a incidenti, grazie alla possibilità di prevedere scenari di dispersione degli inquinanti. Sarà inoltre possibile arrivare a una migliore comprensione della dispersione larvale e della connettività a fini riproduttivi tra gli organismi che popolano le aree marine protette, e quindi a un loro dimensionamento ottimale.
Tutti elementi fondanti della Blue Growth, la strategia a lungo termine, a livello europeo, per sostenere una crescita sostenibile in ambito marino e marittimo.

Le domande a cui il progetto IMPACT vuole rispondere:

Possiamo quantificare le corrette dimensioni delle AMP?
È possibile identificare le sorgenti potenziali di inquinamento portuale?
Possiamo determinare le distribuzioni di contaminanti?

 

il video di presentazione del progetto europeo IMPACT, impegnato nel fornire strumenti e linee guida per coniugare la conservazione delle Aree Marine Protette con lo sviluppo delle attività portuali, utilizzando come casi studio le aree di Tolone, Bastia, La Spezia e Livorno.

Video di progetto



REGIONE PUGLIA/Piemontese: contributi ai comuni costieri per sorveglianza COVID-19 sulle spiagge libere

Bari-Sono partiti i contributi ai 69 Comuni costieri per le attività di sorveglianza delle spiagge libere ai fini del rispetto delle Linee guida nazionali e regionali per il contenimento dei rischi da COVID-19.

“Qualche giorno fa il presidente di ANCI Puglia, Domenico Vitto, che ringrazio per la collaborazione, mi ha inviato una lettera con l’indicazione dei criteri di riparto e la quantificazione dei contributi da erogare a ciascun Comune, che abbiamo voluto lasciare all’auto-determinazione dei sindaci”, dice l’assessore regionale al Bilancio, con delega al Demanio costiero e portuale, Raffaele Piemontese, aggiungendo “l’auspicio che questa cooperazione istituzionale si rifletta in una responsabilizzazione diffusa da parte dei pugliesi e dei turisti che affollano e affolleranno le nostre spiagge in questa complicata estate 2020”.

La ripartizione della somma di 500 mila euro destinata dalla Regione al rafforzamento della sorveglianza delle spiagge libere è stata guidata dal criterio dei chilometri di costa di competenza dei singoli Comuni.

Nell’Ordinanza Balneare 2020, fra le indicazioni indirizzate ai Comuni c’è la diffusione, attraverso una cartellonistica redatta anche in lingua inglese, della corretta informazione circa le misure per il contrasto del contagio da Covid-19, anche ribadendo l’importanza della responsabilizzazione individuale da parte degli utenti nell’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione. Su tratti specifici del litorale, ai Comuni è data la possibilità di svolgere attività di sorveglianza, avvalendosi di volontari o di enti pubblici o privati in regime di convenzione. Per questo tipo di forme di sorveglianza, sono stati liquidati oggi i contributi disposti dal Servizio Demanio costiero e portuale della Regione Puglia.

in foto: l’elenco dei Comuni con le somme ripartite.

NASCE A PORTO ROTONDO LA PRIMA MARINA “POWERED BY FPT”

Torino-Il 9 luglio 2020, con l’apposizione di una speciale targa permanente accanto all’ingresso principale della clubhouse, è stata ufficialmente inaugurata la partnership tra FPT Industrial e la Fishing Division dello Yacht Club di Porto Rotondo, in Sardegna.

Questa partnership tecnica tra il brand motoristico di CNH Industrial e la Fishing Division di uno dei più prestigiosi Yacht Club al mondo, fondato nel 1985 da un gruppo di appassionati del mare, gemellato con importanti Yacht Club italiani e internazionali e attualmente presieduto da Roberto Azzi e Sandro Onofaro per la divisione di pesca, inaugura la prima Marina “Powered by FPT”, un progetto che ha come obiettivo la promozione del Brand e soprattutto della sua divisione dedicata ai propulsori marini in ambito sia commerciale, sia pleasure. Tramite questa collaborazione, FPT Industrial vuole avvicinarsi fisicamente ai propri clienti finali coltivando i propri valori di umanizzazione e “customer centricity”.

Attualmente, FPT Industrial produce 7 tipologie di motori marini commerciali e 8 tipologie dedicate al diporto. Tra i principali modelli, il C16 1000 da 735 kW capace di generare elevati livelli di densità di potenza e coppia associati a un ridotto consumo di carburante e un impatto ambientale contenuto, il C16 600 da 578 kW che è in grado di fornire la potenza di un motore da 18 litri nell’architettura di uno da 13, il C90 650 EVO da 478 kW che garantisce elevate pressioni di iniezione e precisioni di fasatura in qualunque condizione operativa con conseguente maggiore efficienza e rapidità di risposta ad ogni regime, e l’N67 570 EVO da 331 kW leggero, compatto e con costi operativi ridotti per fornire potenza specifica elevata con consumi minimi.

tutti questi motori può essere abbinato il sistema di controllo integrato per la nautica Red Horizon, sviluppato da FPT Industrial in collaborazione con ZF, fornitore di soluzioni tecnologiche per la mobilità di nuova generazione, e Navico (Simrad), produttore di elettronica per la nautica. Red Horizon rappresenta l’integrazione più avanzata di tecnologie per la nautica in termini di motori, sistemi di monitoraggio e controllo. Combinando le soluzioni tecnologiche più avanzate sviluppate da tutti i partner, Red Horizon garantisce il pieno controllo della navigazione con il massimo livello di sicurezza, il miglior comfort di pilotaggio, grande facilità di manovra e semplicità di attracco.
All’evento inaugurale, svoltosi su invito e a numero chiuso nel rispetto delle vigenti norme sul distanziamento sociale, hanno preso parte i rappresentanti del direttivo dello Yacht Club Porto Rotondo e di FPT Industrial.

“Il nostro obiettivo è quello di promuovere nel territorio di Porto Rotondo eventi di pesca di alto livello che possano soddisfare le richieste di professionisti esigenti e delle loro imbarcazioni”, ha commentato Sandro Onofaro, Capitano IGFA (International Game Fishing Association), Guida Federale di pesca sportiva, Recordman europeo di pesca in mare dalla barca e Direttore della YCPR Fishing Division, la divisione pesca dello Yacht Club Porto Rotondo. “Questa partnership con FPT Industrial – leader nel campo dei motori marini – ci unisce nel coltivare al meglio non solo l’attenzione per la salvaguardia del mare, ma anche la passione per le sfide e per la competizione leale. Ci permetterà inoltre di fare un ulteriore salto di qualità che consentirà a Porto Rotondo di entrare definitivamente nell’olimpo degli hot-spot preferiti dai pescatori sportivi di tutto il mondo”.

“L’accordo di collaborazione con FPT Industrial che celebriamo oggi”, ha dichiarato Roberto Azzi, Presidente dello Yacht Club Porto Rotondo, “è l’ideale proseguimento e completamento della politica di gemellaggi con altri prestigiosi club sparsi nel mondo, da Cape Town a Punta del Este, da Plymouth a Cuba, solo per citarne alcuni, che il nostro sodalizio promuove da diversi anni. Poter contare sulla collaborazione e l’esperienza di un partner che ha al suo attivo, solo nel settore dei motori marini, un numero impressionante di vittorie e di record mondiali, contribuirà ad amplificare ulteriormente la notorietà di Porto Rotondo come destinazione must per un turismo alla ricerca dell’eccellenza a 360 gradi e del nostro Yacht Club come punto di incontro e di riferimento per chi vuole vivere il mare in modo attivo, dinamico e sportivo”.

“A nome di FPT Industrial, posso affermare di essere veramente felice e orgoglioso di questo accordo che ci assegna il prestigioso ruolo di Technical Partner con uno Yacht Club d’eccellenza”, ha affermato al termine della cerimonia di inaugurazione Carlo Moroni, Head of Brand Communication di FPT Industrial. “Nella nostra visione, l’accordo rappresenta il primo tassello di una strategia mirata a esportare il concetto di vicinanza tangibile al nostro brand nonché a ribadire il nostro supporto verso iniziative sportive che hanno l’obiettivo della tutela e dello studio del mare. Quest’ultimo è per noi è un elemento molto importante è l’abbiamo dimostrato in passato anche con la realizzazione del progetto ‘A pesca di plastica’”.

La partnership tra FPT Industrial e lo Yacht Club Porto Rotondo prevede infatti l’intervento del Brand come sponsor di importanti eventi sportivi legati al mondo del Big Game Fishing, il primo dei quali si svolgerà 21 e 22 agosto: si tratta della The O’ Offshore Trolling – “Powered by FPT” una gara di pesca sportiva, con la formula “catch & release” dedicata all’aguglia imperiale. Dal 2019 è attivo un progetto scientifico su pesca d’altura e monitoraggio con satellitare dell’aguglia imperiale, nato dalla collaborazione tra la Maguro-San Foundation, l’IGFA e la Stanford University. L’obiettivo è conoscere le abitudini migratorie e comportamentali dell’aguglia imperiale con la più raffinata e moderna tecnologia disponibile oggi.

FPT Industrial è la società del gruppo CNH Industrial dedicata alla progettazione, produzione e vendita di motori per applicazioni veicolari industriali, stradali e off-road, nonché di motori per applicazioni marine e power generation e di trasmissioni e assali. La società impiega nel mondo più di 8.000 persone in dieci stabilimenti e sette Centri di Ricerca & Sviluppo. La rete di vendita di FPT Industrial è formata da 73 concessionari e da più di 800 centri di assistenza in circa 100 Paesi. Una gamma di prodotti estremamente ampia che include sei famiglie di motori con una potenza da 42 a 1.006 cavalli, trasmissioni con coppia massima da 200 a 500 Nm, assali anteriori e posteriori da 2 a 32 tonnellate. FPT Industrial vanta inoltre la più completa gamma oggi presente sul mercato di motori a Natural Gas per applicazioni industriali, coprendo un intervallo di potenze da 136 a 460 cavalli. Questa offerta, unita alla grande attenzione alle attività di Ricerca & Sviluppo, rende FPT Industrial uno dei principali protagonisti a livello mondiale nel settore dei motori per uso industriale. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.fptindustrial.com.

Presentato il progetto del Circolo Velico Torre del Lago Puccini: “Il polo sportivo ed ecologico che genera relazioni virtuose con il territorio”

Un grande evento dal titolo “Sport, Musica e Natura”

Torre del Lago- Nella splendida cornice del Lago di Massaciuccoli, presso la sala Belvedere del Gran Teatro Puccini è stato presentato il progetto “Il polo sportivo ed ecologico che genera relazioni virtuose con il territorio”, importante iniziativa elaborata dal Circolo Velico Torre del Lago Puccini e frutto del lavoro, dell’impegno e soprattutto della passione degli architetti Rodolfo Collodi, Daniela Fuccaro, Stefano Querzolo e Stefania Verona che intendono realizzare un sogno grazie al quale valorizzare lo Sport e ricreare relazioni che nel corso degli ultimi anni si sono un po’ perse.

Si tratta di una proposta progettuale di valorizzazione del porticciolo attraverso la messa a sistema e il collegamento di funzioni già esistenti nella penisola delle torbiere ma con poca relazione tra loro, per ottenere un nuovo polo ecologico. Attraverso piccoli interventi, infatti, si può ottenere la riqualificazione dell’intera area con la consapevolezza che questo luogo ha notevoli potenzialità per lo sviluppo sportivo, ecologico, culturale, turistico, ambientale ed economico, così come è emerso dall’intervento di Rodolfo Collodi che ha ben illustrato il titolo dell’evento “Sport, Musica e Natura”.

“Attraverso interventi minimi ai fabbricati, agli spazi esterni, alla darsena, ai collegamenti, si ottiene la riqualificazione dell’intera area del porticciolo, la cui promozione e gestione ecologica, nel rispetto delle altre attività presenti nell’area, potrà rendere il fronte lago un nuovo polo attrattivo per tutto l’anno, generando relazioni virtuose sul territorio- ha spiegato Collodi -Si pensi ad esempio a fonti energetiche rinnovabili, eolico e solare fotovoltaico, ad uno scivolo, a nuovi pontili di accesso per disabili, ad una banchina con innovazioni tecnologiche, ad un nuovo ponte girante/belvedere per collegare piazza e teatro.”

“Presentare il nostro progetto in questo periodo ha un ulteriore importante valore: quello di rappresentare dopo i mesi appena trascorsi, la voglia e la determinazione di ripartire insieme più forti di prima- ha sottolineato Massimo Bertolani, Presidente del Circolo Velico Torre del Lago Puccini che dal 1978 svolge innumerevoli attività sportive e didattiche soprattutto rivolte ai giovani -La vela, così come la canoa e il kayak praticati sul nostro lago, oltre ad infondere corretti modelli di vita sportiva ed insegnare la cultura nautica e marinaresca, sviluppano solidarietà e integrazione: tutti elementi che, soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo, aiutano a ritrovare la fiducia in noi stessi e l’equilibrio necessario alla condivisione degli spazi. Appena terminata questa presentazione, sessanta giovani timonieri della Classe Optimist scenderanno nelle acque del Lago di Massaciuccoli per la loro prima regata del dopo lockdown: un segnale di speranza e di voglia di continuare a guardare al futuro.”

Nei loro interventi, i Presidenti delle Federazioni Italiana Vela (FIV, Francesco Ettorre) e Canoa -Kayak (FICK, Luciano Bonfiglio), entusiasti di appoggiare questa iniziativa, hanno ribadito che i rispettivi sport, oltre ad essere formativi, sviluppano il senso di responsabilità, generano relazioni virtuose, insegnano il rispetto verso l’ambiente e sono attività sostenibili, nella natura. Entusiasmo e determinazione ad appoggiare il progetto anche da parte della vicepresidente nazionale CONI e direttore tecnico del settore giovanile della FIV, Alessandra Sensini, orgoglio dello sport italiano (oro, argento e due bronzo windsurf in 6 Giochi Olimpici, 10 titoli mondiali, 5 europei, 2 ai Giochi del Mediterraneo, una World Cup del Circuito professionistico Windsurf e 23 titoli italiani) che da sempre dimostra grande sensibilità verso iniziative sostenibili, del presidente regionale FIV II Zona Fiv (Toscana, Umbria e provincia di La Spezia) e referente CONI regionale Andrea Leonardi, e del presidente del Comitato regionale Toscana FICK Leonardo Di Sacco.

Il progetto, elaborato dal Circolo Velico Torre del Lago Puccini, è reso possibile grazie anche al sostegno di iCare srl (rappresentato sabato mattina dal consigliere Claudio Puosi), all’interno del piano più ampio di riqualificazione della Viareggio Porto, con il supporto tecnico e ideativo di Navigo (presenti la Presidente Katia Balducci e il direttore generale Pietro Angelini che ha illustrato interessanti iniziative in programma nell’ambito del progetto). Anche il Sindaco di Viareggio Giorgio del Ghingaro ha voluto ribadire il sostegno da parte del Comune. A riprova dell’importanza del progetto, erano presenti in sala anche il Presidente Comitato Italiano Paralimpico Toscana Massimo Porciani, il grande Marcello Lippi e il vice presidente del Club Nautico Versilia, Ammiraglio Marco Brusco, per ribadire la grande collaborazione fra i due sodalizi, legati da importanti iniziative prime fra tutte la Scuola Vela Valentin Mankin nata nel 2016 per promuove lo sport velico principalmente fra i giovanissimi, vero serbatoio per il futuro della Vela.

Città di Livorno: Livorno plastic-free. In vigore l’ordinanza che vieta la plastica monouso

Livorno– Con l’inizio dell’estate si ripropone, come ogni anno, il problema dell’abbandono dei rifiuti, soprattutto quelli più impattanti come la plastica, su spiagge e scogliere. Si ricorda che a Livorno è in vigore dallo scorso anno, precisamente dal 15 agosto, l’ordinanza “plastic free”.

E’ vietato l’utilizzo di bicchieri, contenitori, mescolatori per bevande, aste a sostegno di palloncini, cannucce e stoviglie, quali posate, forchette, coltelli, cucchiai, bacchette e piatti, in plastica monouso, nei parchi, nelle aree protette, nelle spiagge, sulla scogliera e negli stabilimenti balneari.

E’ previsto anche il divieto di usare la plastica durante gli eventi sportivi e nell’ambito delle manifestazioni fieristiche, sagre, fiere mercato, e di comunicazione, organizzate, patrocinate o finanziate, anche in parte, dal Comune.

L’inosservanza del divieto sarà punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.

“Livorno continua il suo percorso plastic-free” afferma l’assessora all’ambiente Giovanna Cepparello “I cittadini livornesi sono particolarmente sensibili al tema e già dalla scorsa estate le restrizioni sull’uso della plastica monouso sono state accolte favorevolmente e la quantità di plastica usata all’aperto è notevolmente diminuita. Consiglio caldamente l’uso di stoviglie lavabili per i pic nic ed i pranzi al mare, in modo da rispettare e tutelare l’ambiente”.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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