Vela e solidarietà: Il Circolo Velico Ravennate dalla parte della USL Romagna

Marina di Ravenna - Al fine di far sentire concretamente il proprio supporto a quanti in questo momento sono impegnati in prima linea nella lotta al COVID-19, il consiglio del Circolo Velico Ravennate ha deciso di destinare 3.000 Euro a favore della USL Romagna. La donazione verrà effettuata già nel corso della giornata odierna.

A nome di tutti i Soci, il Circolo Velico Ravennate ringrazia tutti i medici, infermieri ed operatori, di ogni ordine e grado, che si stanno spendendo senza soluzione di continuità in questa importantissima battaglia.

Insediamenti Piombino: aperte le buste

Oggi, nella sede piombinese dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale, si sono aperte le buste contenenti la documentazione amministrativa relativa alla selezione ad evidenza pubblica finalizzata all’assegnazione delle nuove aree a Nord del porto e individuate nei lotti 1,2 e 3 evidenziati con i colori viola, celeste e giallo.

Sono 6 le imprese che hanno risposto alla lettera di invito. Il RUP, coadiuvato da personale interno all’UTP di Piombino ha proceduto quindi a verificare la completezza formale della documentazione presentata, per l’ammissione alla fase successive della selezione.

Si tratta delle seguenti imprese:

1. SEA STYLE s.r.l. di Massafra (TA);
2. PIOMBINO MULTITERMINAL s.r.l. di Piombino;
3. MANTA LOGISTIC s.r.l. di Piombino;
4. PIOMBINO LOGISTICS s.p.a. di Piombino;
5. LIBERTY MAGONA s.r.l. di Piombino;
6. VERBRUGGE TERMINALS BV di Terneuzen (Olanda).

Le offerte tecniche/piani di impresa degli operatori ammessi verranno prossimamente valutati e giudicati da una commissione (esterna) di esperti che li vaglierà uno per uno.

“Cercheremo di fare il prima possibile per concludere la procedura e cominciare a interloquire con gli aggiudicatari per dar corso a tutti gli adempimenti previsti per il rilascio della concessione demaniale”, ha detto il RUP della selezione, Claudio Capuano, dirigente preposto all’Ufficio Territoriale di Piombino.

Al via la fase di concertazione con la Capitaneria di porto e l’Autorità di sistema portuale per la realizzazione dei nuovi ormeggi e del porto turistico a San Cataldo

Bari-Questa mattina il sindaco Antonio Decaro ha partecipato a un incontro operativo con il direttore della ripartizione Urbanistica e il Contrammiraglio Giuseppe Meli per avviare il tavolo tecnico che definirà le linee guida della progettazione dell’intervento di sistemazione e valorizzazione del molo San Cataldo, che ospiterà il Porto turistico e gli annessi servizi definiti dalla Capitaneria di Porto e dall’Autorità di sistema portuale di Bari, con cui il Comune ha stipulato un accordo di collaborazione.

Nello specifico, il progetto riguarda la realizzazione di una nuova banchina necessaria per l’arrivo a Bari di tre pattugliatori e dei relativi equipaggi. Questa nuova infrastruttura permetterà al Comune, nella stessa area, di attrezzare i servizi per un porto turistico destinato a imbarcazioni da diporto superiori ai 12 metri.

Già nelle scorse settimane la giunta comunale aveva approvato una delibera con cui si sanciva la volontà dell’amministrazione comunale, d’intesa con l’Autorità portuale, di variare il piano regolatore dell’area portuale al fine di realizzare all’interno del porto di Bari una serie di nuovi spazi a servizio della Capitaneria che lì ha deciso di localizzare le nuova infrastruttura con i relativi servizi.

L’incontro di oggi è stato utile ad avviare la discussione sulla progettazione dei vari insediamenti che riguardano differenti funzioni, tra cui le nuove banchine e gli edifici dedicati ai servizi accessori all’attività della Capitaneria e agli alloggi del personale che a Bari troverà sede, più l’attracco turistico per le navi da diporto voluto dall’amministrazione comunale.

L’intervento è finanziato con fondi ministeriali per un importo di 36 milioni di euro già disponibili in favore dell’AdSP, che si è impegnata ad assumere la funzione di stazione appaltante per la progettazione, direzione lavori, misura, contabilità delle opere e collaudo finale, mentre in capo al Comune sarà il compito di facilitare il percorso amministrativo per la realizzazione degli interventi.

“L’incontro di oggi – commenta Antonio Decaro – è servito a definire insieme all’ammiraglio Meli e ai tecnici dell’Autorità portuale, il cronoprogramma operativo delle fasi di progettazione e attuazione di questo intervento, che cambierà in maniera sostanziale il volto di quella zona della città. Finalmente sta prendendo corpo l’idea di realizzare all’interno del molo San Cataldo l’attracco turistico per le grandi barche, con la possibilità di avere in quell’area nuovi servizi e attività dedicati ad un settore turistico che negli anni ha incontrato non poche difficoltà a svilupparsi.

Fino ad ora, infatti, i grandi yacht sono stati costretti ad attraccare fuori città proprio a causa dell’assenza di un porto turistico capace di accoglierli, sia per dimensioni sia per servizi. Con questo progetto si prevede la possibilità di ospitare fino a 261 barche, con ricadute economiche e sociali di notevole impatto per l’area della Fiera del Levante. Definiremo, quindi, nell’ambito delle prime riunioni del tavolo tecnico costituitosi oggi, le caratteristiche e la localizzazione anche dei nuovi spazi necessari alle attività previste dal progetto della Capitaneria di Porto, che però devono integrarsi nel contesto urbano e creare osmosi tra il porto e il resto della città.

Come Comune, abbiamo chiesto di condividere le fasi della progettazione in modo da evitare interventi decontestualizzati dal sistema urbano. Come d’intesa, la gara d’appalto per la realizzazione delle opere di difesa sarà gestita dall’Autorità di sistema portuale in accordo con la Guardia costiera nazionale e la Capitaneria di porto, mentre in una fase successiva sarà l’amministrazione comunale, sempre d’intesa con l’Autorità di sistema portuale, a bandire una gara per la realizzazione e la gestione del porto turistico”.

Interreg Med 2014-2020, Regione Liguria capofila del progetto Mpa-Engage

Assessore Benveduti: “124 mila euro per le aree marine protette liguri”

Genova-È stato approvato in giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti, lo schema di convenzione interpartenariale del progetto Mpa-Engage, terzo bando del programma Interreg Med 2014-2020, che individua Regione Liguria come partner, insieme ad altri enti di Grecia, Portogallo, Albania e Spagna.

“Oltre alla programmazione Interreg Italia-Francia Alcotra e Italia-Francia Marittimo la Regione Liguria ha ottenuto finanziamenti per 124 mila euro su un’altra importante programmazione che copre l’insieme del Mediterraneo, che ha l’obiettivo di gestire in maniera strategica e sostenibile le aree marine protette. Per la Liguria il sito pilota è l’Area Marina Protette di Portofino. In questo modo saranno attuati interventi per l’adattamento delle specie locali ai cambiamenti climatici e anche per mitigarne gli effetti nel Mar Mediterraneo” afferma l’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti.

Il progetto Mpa-Engage, della durata di 32 mesi e che si concluderà il 30 giugno 2022, ha l’intento di sostenere e promuovere il miglioramento della conoscenza degli ecosistemi marini e delle loro interconnessioni con le attività umane di fronte all’impatto del cambiamento climatico; l’implementazione e lo sviluppo di strumenti standardizzati per il monitoraggio degli schemi, per elaborare la valutazione della vulnerabilità e definire piani di adattamento ai cambiamenti climatici nelle aree marine protette del Mediterraneo e nei settori della pesca su piccola scala e ricreativa; il coinvolgimento degli stakeholder attraverso approcci partecipativi per migliorare l’efficacia delle aree marine protette come soluzioni basate sulla natura per adattare e mitigare gli effetti del cambiamento climatico.

Bonifiche: Costa, bene riperimetrazione La Maddalena, ora procedere spediti

Dal ministero le risorse per il risanamento della darsena dell’ex arsenale e delle aree adiacenti

Roma– “La riperimetrazione del Sito di interesse nazionale de La Maddalena, approvata in Consiglio dei Ministri, è l’esempio di come sia importante la concertazione tra le parti interessate – istituzioni nazionali e locali – per raggiungere con efficacia, senza inutili perdite di tempo a causa di lungaggini burocratiche o di polemiche politiche, un obiettivo comune: la bonifica dell’area, che i cittadini aspettano da tempo. Si proceda adesso velocemente”.

Come specificato nella deliberazione del Consiglio dei ministri, l’inclusione dell’area urbana e dello specchio d’acqua antistante Cala Camicia nell’“arsenale militare area militare contigua Molo Carbone” è avvenuta con “l’intesa che le risorse stanziate dal ministero dell’Ambiente saranno finalizzate alla bonifica della darsena dell’ex arsenale de La Maddalena e delle aree adiacenti”.

Regione Sicilia: A Barcellona si mette in sicurezza il litorale

Un altro tratto della costa tirrenica da difendere dalla furia dei marosi che, negli anni, hanno divorato intere porzioni di litorale. E’ quello che ricade nel Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, nel Messinese, e che è compreso tra due torrenti: il Longano e il Termini. In particolare, nella zona adiacente alla foce di quest’ultimo anche la sede stradale del lungomare è andata distrutta e l’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, già impegnato a mettere in sicurezza oltre ottanta chilometri di costa, è pronto a intervenire.

I primi lavori di ripascimento risalgono a oltre dieci anni fa: si operò allora su ottocento metri di battigia, una porzione esigua rispetto alle reali dimensioni del fenomeno erosivo. Adesso, invece, sono circa due chilometri quelli per i quali la Struttura commissariale, guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e diretta da Maurizio Croce, ha finanziato la progettazione, pubblicando la gara per affidare, contestualmente, anche le indagini sedimentologiche, biologiche e archeologiche.

Per schermare quest’altro tratto di litorale si prevede di realizzare pennelli a mare in ghiaia e materiale sabbioso lunghi settanta metri. Strutture che dovrebbero portare benefici pure per la spiaggia a levante del Longano, consentendo di proteggere, di riflesso, anche il centro abitato di Calderà, uno dei luoghi più affollati durante il periodo estivo.

I porti turistici della rete FVGMarinas vi aspettano allo stand del Friuli Venezia Giulia: BOOT Düsseldorf 2020

Düsseldorf-Anche quest’anno i 20 porti turistici della rete FVGMarinas si presenteranno allo BOOT di Düsseldorf. Nel nuovo stand regionale presso il  padiglione 13 D48 si punta sulla varietà e sul divertimento – e sullo stile di vita “in barca”. Presentazioni, interviste dal vivo, il lancio di un nuovo video appositamente realizzato da PromoTurismoFVG sulla costa e sull´offerta turistica legata alla nautica in Friuli Venezia Giulia e, non ultimo, il divertente “Rally dei nodi”, in cui noti velisti sfidano i visitatori, avvicineranno il pubblico internazionale alla Regione e all’offerta di una delle più interessanti collaborazioni del settore nautico italiano.

PromoTurismoFVG, Ente regionale ritiene strategico il prodotto nautico per lo sviluppo turistico del territorio, sia come motivazione di viaggio che come esperienza collaterale per chi è già in vacanza in regione. L’offerta nautica è stata pertanto inserita all’interno dei suoi piani di promozione, di cui le fiere, il video ed altre azioni sono parte integrante e vengono realizzate in sinergia con la rete FVGMarinas e gli operatori della fiera.

Gubane e frico – chi non conosce queste specialità non è mai stato in Friuli Venezia Giulia, dove il mare Adriatico tra il Golfo di Trieste, all’estremo nord-est, passando per Grado e Lignano Sabbiadoro accarezza le coste variegate della Regione e offre al turista nautico un`eccellente cucina e i migliori vini del nord Italia. Vini come la Ribolla Gialla qui sono di casa ma anche lunghe spiagge sabbiose che si alternano a suggestive coste rocciose e alla natura incontaminata della Laguna di Grado e Marano.

I 20 porti turistici che nel 2016 si sono uniti nella rete FVGMarinas con ben 7.000 posti barca a disposizione per vela e motore completano l´offerta. Da allora si sono sviluppati sempre piu´. Non solo FVGMarinas, nel suo 5° anno di attività, ha continuato ad avere successo nel marketing congiunto, ma con azioni come la FVGMarinas Card ha anche creato un vivace scambio di transiti tra i singoli porti turistici partecipanti e ha fatto conoscere sempre più la Regione e le sue bellezze alla propria clientela.

Fortunato Moratto e Stefano Sponza, entrambi amministratori della rete, vedono uno sviluppo positivo. “Ci auguriamo che molti colgano l’occasione per conoscere l’eccezionale qualità dei nostri porti turistici e dei nostri servizi”, dice Fortunato Moratto. E Stefano Sponza aggiunge: “Gli anni passati dalla fondazione della rete hanno dimostrato che la cooperazione è importante per porre un accento importante nella competizione internazionale”.

A Düsseldorf FVGMarinas sarà quindi ancora una volta presente con tutti i suoi porti turistici in un unico stand. Le attività sullo stand e sul palco sono estremamente varie. Marinai conosciuti in tutta la Germania e l’Austria, come Claus Aktoprak, Julian Kircher (Mastermind dell’Austrian Ocean Race Project – il primo equipaggio austriaco a partecipare al Ocean Race) o Christian Kargl, uno dei migliori velisti austriaci, si riuniranno per partecipare alla Rally dei nodi che si terrà giornalmente presso lo stand 13 D48 alle ore 12:30. Chi è il più veloce a fare il nodo di gassa? Sotto l’hashtag #Knotenrallye oppure #Rallydeinodi i visitatori potranno competere con i migliori. Premi come le tipiche specialità friulane Frico o Strucchi verranno assegnate ai vincitori affamati.

La rete FVGMarinas solo pochi mesi fa è diventata rete soggetto. Il settore nautico gioca, infatti, un ruolo strategico nello sviluppo turistico della costa del Friuli Venezia Giulia coniugando la vacanza in barca all´esplorazione delle bellezze del territorio e dei suoi servizi. Saranno presenti allo stand anche i responsabili della Rete che saranno lieti di fornire informazioni sulle ultime promozioni, sulle iniziative ambientali all’ínsegna della sostenibilità come il progetto “Plasticfree Lignano”, l’utilizzo di energie rinnovabili e la Bandiera Blu.

Tra gli altri momenti salienti, la presentazione del filmato realizzato da PromoTurismoFVG, che riflette le emozioni della navigazione nelle acque azzurre lungo la costa del Friuli Venezia Giulia e racconta l`offerta turistica della costa, oltre a varie interviste e apparizioni allo stand e sul palco di Travel World. Motivo sufficiente, quindi, per visitare FVGMarinas alla BOOT Düsseldorf e a scoprire le nuove promozioni, le offerte e i tesori della Regione.

I Marina

I Marina del Friuli Venezia Giulia sono la porta d’accesso ad una regione ricca di suggestioni che coniugano felicemente benessere e divertimento: qui cultura, storia e tradizioni locali sono vivi e palpitanti, nei centri balneari, nelle città ricche di storia, nei siti archeologici o nelle numerose Riserve Naturali Regionali. L’offerta enogastronomica d’eccellenza e la possibilità di praticare numerose attività sportive permettono di vivere la nautica come esperienza a 360°.
La Rete riunisce 20 porti turistici della regione Friuli Venezia Giulia, con oltre 7000 posti barca dai 6 ai 100 metri di lunghezza, dalle foci del Tagliamento a Muggia:

• Lignano Sabbiadoro, Aprilia Marittima e fiume Stella: Porto Turistico Marina Uno Resort, Marina Punta Faro Resort, Marina Resort Punta Gabbiani, Marina Punta Verde, Darsena Porto Vecchio, Aprilia Marittima 2000 Dry Marina, Marina Stella Resort, Dry Marina Punta Gabbiani;
• San Giorgio di Nogaro e laguna di Marano: Portomaran, Shipyard & Marina Sant’Andrea, Cantieri Marina San Giorgio, Marina Planais;

• o: Darsena San Marco, Marina Primero, Porto San Vito;
• MonGradfalcone: Marina Hannibal e Marina Lepanto Resort;
• Trieste e Golfo di Trieste: Portopiccolo, Porto San Rocco Marina Resort, Marina San Giusto.

Per maggiori informazioni: fvgmarinas.com e pagina Facebook FVG Marinas Network.

Nelle foto dell’edizione 2020 della fiera BOOT di Düsseldorf: Collaboratori dei marina della rete FVG Marinas presso lo stand.
Foto di gruppo della rete FVG Marinas a Marina San Giorgio insieme all’Assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Graziano Pizzimenti.

Credit: Susanne Guidera e Rete FVG Marinas Network


CONFINDUSTRIA NAUTICA: AGENZIA DELLE ENTRATE CONFERMA SOSPENSIONE PAGAMENTO CANONI DEMANIALI DEGLI APPRODI TURISTICI IN CONTENZIOSO CON LO STATO

POSITIVO INCONTRO CON IL SOTTOSEGRETARIO AL TURISMO BONACCORSI

Roma- con circolare odierna dell’Agenzia delle Entrate (Prot. 211379/2020) viene data una compiuta interpretazione dell’art.34 del decreto Milleproroghe (n. 162/2019), che prevede la sospensione del pagamento dei canoni dei porti turistici.

Si tratta della norma fortemente voluta da Confindustria Nautica, volta ad evitare i procedimenti di riscossione, il blocco dei correnti e la revoca delle concessioni agli operatori in contenzioso con lo Stato a causa della legge finanziaria approvata dal governo Prodi del 2006), che, modificando retroattivamente le concessioni-contratto in essere per la realizzazione dei porti turistici, ha stabilito l’aumento retroattivo dei canoni demaniali anche fino al 700%.

Nell’art.34 del decreto Milleproroghe, che sospende il pagamento dei canoni demaniali fino al 30 giugno, non è esplicitamente indicato che sono comprese anche le concessioni iscritte a ruolo. Con l’importante conferma di oggi, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che la relazione illustrativa del provvedimento evidenzia che la disposizione ha il fine di “ridurre il contenzioso in essere […] in sede amministrativa e giudiziaria in ordine ai pagamenti” dei canoni in parola.

“Tale circostanza – recita la nota dell’Agenzia delle Entrate – può indurre a ritenere che ai sensi del medesimo articolo 34, il pagamento dei canoni riferiti alle concessioni (…) demaniali marittime per la realizzazione e gestione di strutture dedicate alla nautica da diporto debba considerarsi sospesa anche nei casi in cui le somme dovute a questo titolo siano oggetto di recupero coattivo, anche a seguito di iscrizione a ruolo”. Prosegue il lavoro di Confindustria Nautica in coordinamento con Assomarinas e Assonat finalizzato alla risoluzione a stralcio del contenzioso. In questo senso, positivo l’incontro con il Sottosegretario al Turismo, Lorenza Bonaccorsi, che sta seguendo la conversione del Milleproroghe, e con l’on. Umberto Buratti, che si è fatto promotore delle istanze della portualità turistica alla Camera dei Deputati.

PortArgentario miglior destinazionazione crocieristica: 14 gennaio conferenza stampa

PortArgentario ha ricevuto il riconoscimento di ‘Best Italian Cruise Destination 2019’, miglior destinazione crocieristica italiana, premio che viene assegnato ogni anno dalla CLIA, l’associazione internazionale che raggruppa le principali compagnie del settore, alle destinazioni che si sono messe in evidenza per attrattività, fascino, assistenza e organizzazione.

Per illustrare il premio e le iniziative 2020 che saranno realizzate dal progetto PortArgentario, che raggruppa 15 Comuni (Monte Argentario, Grosseto, Siena, Orbetello, Capalbio, Manciano, Castiglione della Pescaia, Isola del Giglio, Pitigliano, Roccalbegna, Civitella Paganico, Cinigiano, Sorano e Massa Marittima) e l’Autorità Portuale Toscana, è stata organizzata una conferenza stampa che si terrà martedì 14 gennaio 2020, alle ore 11 presso la sala stampa della giunta regionale a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze (piazza Duomo 10).

Interverranno l’assessore regionale alle attività produttive e al turismo Stefano Ciuoffo, il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo, il sindaco di Monte Argentario e presidente del Comitato di coordinamento del progetto Franco Borghini ed il direttore tecnico del progetto Fabrizio Palombo.

Regione Toscana: 14 gennaio promozione consorzio Marine della Toscana

Sarà illustrato martedì prossimo il programma di promozione internazionale del neo costituito consorzio Marine della Toscana. Il calendario si apre con il salone della nautica di Düsseldorf, dal 18 al 26 gennaio prossimi.

La conferenza stampa si terrà martedì 14 gennaio alle ore 12 presso la sala stampa della giunta regionale a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze.

Interverranno l’assessore regionale alle attività produttive e al turismo Stefano Ciuoffo, il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo, il presidente del Consorzio e ad di Marina Cala de’ Medici Matteo Italo Ratti ed il direttore generale del consorzio Pietro Angelini, che è anche ad del Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana e direttore generale di NAVIGO, società per l’innovazione e sviluppo della nautica.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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