Press tour del Progetto Over Sea promosso dalla Camera di Commercio di Sassari per il rilancio dei porti-Day 3

Continua il press tour del Progetto Over Sea promosso dalla Camera di Commercio di Sassari per il rilancio dei porti, e del settore turistico collegato, della costa nord-occidentale della Sardegna

Il progetto Oversea, promosso dalla Camera di commercio di Sassari, per valorizzare e promuovere i porti dall’area nord-ovest della Sardegna, ha tra gli obiettivi quello di realizzare una solida rete di collaborazione tra operatori del settore turistico a supporto dei diportisti e dell’intero settore della nautica. Tra le dodici aziende partecipanti al progetto, oltre a cantieri nautici ci sono la Marine private, ognuna delle quali ha, tra le imprese del settore accoglienza, degli storici punti di riferimento, per garantire ai diportisti il massimo dei servizi e dell’offerta turistica a 360 gradi. A Stintino è collaudata la collaborazione tra il Marina, della direzione Schiaffino, e la locanda (albergo e ristorante) Silvestrino.

Intervista

-Nicola Schiaffino, direttore Marina di Stintino

Efisio Silvestrino, titolare del hotel e ristorante Silvestrino a Stintino

Inviata
Carmen Vesco


Press tour del Progetto Over Sea promosso dalla Camera di Commercio di Sassari per il rilancio dei porti-Day 2

Press tour del Progetto Over Sea promosso dalla Camera di Commercio di Sassari per il rilancio dei porti, e del settore turistico collegato, della costa nord-occidentale della Sardegna

Per il secondo giorno del press tour organizzato dalla Camera di commercio di Sassari, per valorizzare e promuovere i porti dall’area nord-ovest della Sardegna, la comitiva di giornalisti e operatori si è spostata da Alghero alla volta del Marina di Stintino, di gestione privata, dal quale partono i traghetti per l’isola dell’Asinara.

Il progetto Over Sea vede la cooperazione tra operatori con l’intento condiviso di promuovere il territorio. Il parco, in particolare, per i diportisti mette a disposizione 5 campi boe, secondo le regole che il parco naturale prevede.
Maria Di Meglio di Blumare racconta le esperienze offerte ai visitatori. Antonello Gadau, presidente Assonat e AssoAsinara, elenca i servizi offerti ai diportisti e le regole di navigazione del parco. Infine, Paola Sini guida turistica della coop. Sinuaria ricorda la meravigliosa storia dell’isola nell’isola.

Inviata
Carmen Vesco

Interviste
-Maria Di Meglio, Blumare
-Antonello Gadau, Assonat Assoasinara
-Paola Sini, Coop. Sinuaria

https://www.facebook.com/ilnautilus/videos/402833827079699/

Friend of the Sea Certifica il Primo Gruppo di Ricerca Scientifica

Associazione Me.Ri.S. Mediterraneo Ricerca e Sviluppo ottiene la certificazione per le attività di dolphin e whale watching sostenibile

Friend of the Sea è fiero di annunciare di avere certificato il primo gruppo di ricerca scientifica: Associazione Me.Ri.S. Ricerca e sviluppo nel Mediterraneo (Me.Ri.S.). Me.Ri.S. è un’organizzazione no profit per la protezione dei mammiferi marini e del loro ambiente. Friend of the Sea ha certificato Me.Ri.S. nella categoria del dolphin e whale watching per gruppi scientifici, che copre le attività educative e i programmi di training. Lo standard originale per il dolphin e whale watching sostenibile è stato modificato e adattato alle attività svolte dalle università, ONG e gruppi di ricerca scientifici per essere ufficialmente certificati e ritenuti sostenibili.

“Siamo entusiasti di lavorare con Me.Ri.S.”, ha dichiarato Paolo Bray, direttore di Friend of the Sea. “Speriamo che questa sia la prima di molte collaborazioni di questo tipo con università e gruppi di ricerca.”

Lo standard Friend of the Sea Dolphin e Whale Watching Sostenibile per gruppi di ricerca ha l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto su delfini e balene, insieme ai rispettivi habitat, causato dalle imbarcazioni e dalle attività umane. Per fare questo ha creato dei principi chiave di condotta, basati sulle più recenti evidenze scientifiche, come ad esempio il numero massimo di imbarcazioni consentito nella zona di osservazione, il divieto di utilizzo di sonar ed ecoscandagli, lo svolgimento di programmi di addestramento per operatori ed equipaggio e la raccolta di dati scientifici utili alla conservazione delle specie. Lo standard proibisce anche di nuotare con i cetacei e l’uso di materie plastiche mono-uso.

L’”Associazione Me.Ri.S. Mediterraneo Ricerca e Sviluppo” è un’organizzazione no profit per la protezione dei mammiferi marini e del loro ambiente. È impegnata in attività di ricerca nel Canale di Sicilia (MarMediterraneo), conducendo studi volti a proteggere i cetacei e a quantificare e ridurre gli impatti antropici. Promuove attività educative e formazione scientifica attraverso spedizioni di ricerca, corsi di formazione, tirocini e tesi universitarie.

La Dott.ssa Jessica Alessi, fondatrice e Direttrice ha dichiarato: “La collaborazione con Friend of the Sea è un valore aggiunto per le attività svolte da Me.Ri.S., insieme abbiamo creato una certificazione ideata specificatamente per le attività di ricerca scientifica sui cetacei, condotte in modo responsabile e sostenibile. Noi di Me.Ri.S. crediamo che il benessere dei delfini venga prima di tutto, con lo standard di sostenibilità di Friend of the Sea possiamo dimostrarlo ai partecipanti alle nostre attività.”

Progetto Over Sea promosso dalla Camera di Commercio di Sassari per il rilancio dei porti della costa nord-occidentale della Sardegna

Inizia dal marina di AQuatica il press tour del Progetto Over Sea promosso dalla Camera di Commercio di Sassari per il rilancio dei porti, e del settore turistico collegato, della costa nord-occidentale della Sardegna. L’intento è quello di creare rete tra operatori del settore diportistico, ma anche nell’accoglienza turistica più ampia legata alle strutture ricettive, gastronomiche ed enogastronomiche, di produzione di tipicità locali, commerciali e legate alla tutela dell’ambiente, in aree protette come quelle dalla costa che va dal parco di porto Conte fino all’area di Interesse Comunitario di Bosa.

Tra porto interno e aree esterne il Comune di Alghero ospita 3500 posti barca.
Duemila duecento in porto ad Alghero con AQuatica Marina che ne mette a disposizione 80 in transito, più 60 al Consirzio, per imbarcazioni fino a 70 mt.
Particolare è l’iniziativa del marina di AQuatica per la valorizzazione e sensibilizzazione della tutela ambientale.

Ingresso e soccorso con drone. Il drone accoglie l’imbarcazione e la direge in porto, ma è utile anche in casi di emergenza: su una imbarcazione, per esempio, incagliata in una area difficile da raggiungere per altre imbarcazioni. Non per il drone, però, che porta il cavo guida all’equipaggio in pericolo dove viene collegato alla cima di traino per portare in sicurezza mezzo e uomini. Acquatica marina ha i suoi mezzi certificati al soccorso. Fabrizio Goldoni, direttore del Marina racconta che si tratta di un’iniziativa unica al mondo.

Qui si promuove, anche, il chilometro zero accompagnando o suggerendo i vari mercati locali ai diportisti, sensibilizzando all’utilizzo di materiali in linea con la salvaguardia dell’ambiente.
O ancora: boe intelligenti a scomparsa, fino a 5 mt di profondità con le cime sul fondo, il tutto per evitare l’impatto visivo in una zona parco protetta. Il marina con questa tecnologia (drone, boe intelligenti e pannelli solari) intende uniformarsi all’area protetta.

Cambia anche la visione delle attività professionali, con gli ormeggiatori che diventaranno piloti di drone, e in generale professionisti dell’accoglienza diportistica.

Dalla nostra inviata
Carmen Vesco

Interviste

-Direttore Promocamera Sassari, Luigi Chessa

-Temporary manager QCS consulting, Ornella Porcu


Comune di Livorno: Servizio di manutenzione spiagge, interventi di riqualificazione all’Accademia e al pontile di S. Jacopo

I lavori saranno eseguiti martedì 22 e mercoledì 23 ottobre

Livorno– Il Comune di Livorno ha programmato per i prossimi giorni due interventi di riqualificazione spiagge, nell’ambito del servizio di manutenzione e pulizia accessi e discese al mare affidato alla coop. Il Carro.

Domani, martedì 22 ottobre, al moletto di San Jacopo si procederà alla rimozione delle parti in polistirene espanso della sezione di pontile divelta in occasione di una mareggiata, nella scorsa primavera.
La sezione si presenta adesso ribaltata e sommersa. A tutela dell’ambiente, la parte in polistirene sarà asportata, mentre la parte in pietra/cemento della sezione divelta, la cui rimozione sarebbe difficile e onerosa, rimarrà nell’attuale collocazione, senza conseguenze per l’ambiente marino.

Il secondo intervento è previsto per mercoledì 23 ottobre dalle ore 7 alle ore 18, salvo avverse condizioni meteo, e riguarderà la spiaggia del Lazzeretto (spiaggia dell’Accademia), nella parte a nord della scalinata di accesso all’arenile.
Saranno rimossi i detriti non autoctoni presenti in una fascia (lunga 15-20 metri) adiacente al muro dell’Accademia Navale. In particolare, saranno rimossi laterizi e altri vecchi detriti concentrati da diversi decenni nella parte in cui la spiaggia fa angolo, in corrispondenza con il “torrino”.

A tutela della scogliera, saranno utilizzati mezzi meccanici di piccole dimensioni, e saranno adottate le opportune misure cautelative, mediante la creazione di piste temporanee lungo la parte sabbiosa.

Per consentire lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza, durante le operazioni di pulizia la fascia di spiaggia prossima al muro dell’Accademia sarà interdetta.

Regione Sardegna: risorse da Ue per ‘Pescatori ecologici’

Assessore Murgia: “premiare chi tutela l’ambiente”

“È un intervento necessario – spiega l’assessore Murgia – per salvaguardare l’ecosistema marino individuando un nuovo ruolo per le imprese della pesca che operano nel totale rispetto dell’ambiente. I costi per lo smaltimento dei rifiuti, trasporto e conferimento, non possono però gravare solo sui conti dei nostri pescatori.”

Cagliari- Il Governo si impegni a sollecitare all’Unione europea misure urgenti a favore dei “pescatori ecologici”, che ripuliscono il mare dalla plastica e da tutti i tipi di rifiuti inquinanti. È quanto prevede un ordine del giorno approvato dalla Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni che si è riunita ieri a Mazara del Vallo (Trapani). Il documento, proposto dalla Regione Sicilia, è stato pienamente condiviso da Sardegna (presente all’incontro con l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia), Veneto e Molise.

“È un intervento necessario – spiega l’assessore Murgia – per salvaguardare l’ecosistema marino individuando un nuovo ruolo per le imprese della pesca che operano nel totale rispetto dell’ambiente. I costi per lo smaltimento dei rifiuti, trasporto e conferimento, non possono però gravare solo sui conti dei nostri pescatori. E l’Europa si deve far carico, con la nuova programmazione comunitaria, di premiare con adeguate forme di compensazione chi si comporta da vera e propria ‘sentinella del mare’ contribuendo a tutelare una risorsa ambientale preziosa”.

L’esponente della Giunta Solinas si è anche attivata con l’assessore dell’Agricoltura della Regione Sicilia, Edy Bandiera, chiedendo interventi per evitare l’impoverimento delle risorse marine nelle acque sarde provocato dalle imbarcazioni provenienti dalle marinerie siciliane. “Ho chiesto – conclude Gabriella Murgia – di sollecitare un maggiore coordinamento tra le autorità marittime preposte al controllo perché vengano rispettati i previsti periodi di riposo e di valutare congiuntamente una revisione delle norme che garantisca una minore conflittualità con le imbarcazioni a strascico locali e una maggiore tutela delle risorse condivise”.

Regione Sicilia-Bandiera: “Ue stanzi risorse per pulire mari”

Su proposta dell’assessore regionale per la Pesca mediterrea, Edy Bandiera, è stata approvata all’unanimità, in Conferenza nazionale politiche agricole – che si è tenuta a Mazara del Vallo, in occasione dell’ottava edizione del Blue Sea Land – la proposta che impegna il Governo nazionale a chiedere all’Unione europea di stanziare le somme per incentivare finanziariamente le imprese di pesca per la ripulitura del mare dalla plastica e da tutti gli oggetti inquinanti.

“Fare economia, contribuendo a migliorare l’ambiente. E’ questo l’obiettivo che ci siamo prefissi affinchè i nostri pescatori, responsabili quotidianamente nella propria attività del trasporto e del conferimento dei rifiuti che, accidentalmente finiscono nelle reti, non siano più costretti a rilasciarli perché gravati dai costi di smaltimento o passibili del reato di trasporto illecito di rifiuti – afferma l’assessore Bandiera – La nuova programmazione comunitaria deve prevedere lo stanziamento delle risorse necessarie affinché il “pescatore ecologico”, sentinella del mare, venga incentivato nella sua attività di ripulitura e miglioramento dell’ambiente che andiamo a consegnare alle future generazioni”.

Un fenomeno transfrontaliero, quello dei rifiuti in mare, riconosciuto come problema a livello mondiale di dimensioni sempre più vaste, per cui ridurne la quantità è fondamentale per conseguire l’obiettivo 14 di sviluppo sostenibile dell’Onu: “Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile”. A tal fine, in conformità con le direttive Ce del Parlamento europeo e del Consiglio, gli Stati membri sono tenuti a trovare soluzioni alla dispersione dei rifiuti in mare, in conformità all’obiettivo si sviluppo sostenibile 14 dell’Onu.

Regione Calabria: Avviso esplorativo per la realizzazione di nuovi porti

Pubblicata la manifestazione di interesse per acquisire finanziamenti per la realizzazione di nuovi porti o la rifunzionalizzazione dei porti esistenti

Catanzaro-Nuovo impulso alle misure di programmazione regionale relative alla rete portuale della Calabria per costruire un sistema capace di incidere sul rilancio dell’economia regionale e consolidare, al contempo, il ruolo strategico e centrale nelle dinamiche di sviluppo dello spazio euro-mediterraneo. La Regione ha pubblicato un avviso esplorativo attraverso il quale intende operare una ricognizione delle iniziative da parte dei Comuni relative alla realizzazione di nuovi porti e/o di rifunzionalizzazione dei porti esistenti non funzionanti.

L’iniziativa rientra nel percorso di sviluppo dei porti avviato già dal 2017 per la valorizzazione e il recupero della portualità, che ha previsto un impegno di risorse di matrice regionale pari a circa 120 milioni di Euro a valere sul Programma Operativo Regionale, sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e sul Piano di Azione Coesione.

In questo ambito un ruolo cruciale viene affidato alla portualità turistica. La consultazione dei principali attori del percorso che è avviata con l’Avviso si prefigge di costruire un quadro completo delle esigenze dei Comuni nel cui territorio gli strumenti di pianificazione regionale prevedono la realizzazione di un nuovo porto. L’ambito di intervento dell’avviso riguarda dunque i 23 ambiti di nuova portualità individuati dal Piano Regionale dei Trasporti della Regione Calabria, oltre le infrastrutture portuali che necessitano di corposi interventi di rifunzionalizzazione.

“Con questo avviso esplorativo – ha dichiarato il vicepresidente della Regione Calabria Francesco Russo -intendiamo avviare una ricognizione in merito alle iniziative di realizzazione di nuovi porti o di rifunzionalizzazione dei porti esistenti non funzionanti, per poi predisporre, con il supporto di un quadro conoscitivo massimamente sostenuto, azioni puntuali, mediante i principali strumenti di programmazione economica operativi ed anche per il prossimo periodo di programmazione 2021-2027; azioni che siano opportunamente dimensionate anche sotto il profilo delle dotazioni finanziarie. La Regione Calabria guarda adesso alla nuova portualità – ha sottolineato il prof. Russo – avendo già inciso sull’attuale offerta della rete, ovvero i porti esistenti nel territorio della Calabria, con azioni che sono state integralmente espletate e risultano finanziate ed in corso di realizzazione.

Questo tipo di iniziativa che oggi mettiamo in campo si inserisce, infatti, nel quadro di un percorso che la Regione Calabria ha avviato già dal 2017 investendo in modo integrato sull’attrattività dei porti e sulla valorizzazione e il recupero della portualità turistica. Il nostro obiettivo – conclude Russo – è riportare sul mare la Calabria ponendo grande attenzione su tutto il sistema portuale che va dal grande porto internazionale di Gioia Tauro ai porti nazionali, fino ai porti regionali traguardando il rilancio turistico dei territori e l’accessibilità green via mare”.

L’avviso esplorativo è rivolto ai Comuni in quanto titolari di funzioni di amministrazione attiva sui porti di rilievo regionale ed interregionale. La manifestazione di interesse ad acquisire finanziamenti può riferirsi alle attività propedeutiche alla progettazione, alla redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica e al cofinanziamento del costo di realizzazione nella misura corrispondente all’eventuale deficit di finanziamento derivante dal piano economico finanziario di progetto.

I Comuni interessati possono partecipare alla manifestazione di interesse inviando la documentazione descritta nell’Avviso entro le ore 12 del 18 dicembre 2019. Il decreto di approvazione dell’avviso, con le informazioni specifiche per la partecipazione, sono consultabili alla pagina dedicata del portale Calabria Europa.

Link:
Bando

http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/bando/392/index.html

EMILIANO E BORRACCINO: “IL FORUM SULLA BLUE ECONOMY AL CENTRO OGGI DELLA FIERA DEL MARE A TARANTO”

Taranto-Si è svolto oggi, nell’ambito della Fiera del Mare a Taranto, l’International Forum “Blue economy: volano per lo sviluppo competitivo del territorio” in programma al Molo Sant’Eligio, al quale è intervenuto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano:

“Il nostro pallino – ha detto Emiliano – è riportare a Taranto tutto ciò che ha sempre avuto nella sua storia e che bisogna ricostruire. Dal 1949 non si faceva questa manifestazione e l’idea di avere ricominciato ci ha già dato una grande energia. Questa città e il mare sono la stessa cosa e Taranto deve sapere che la Regione Puglia, che ha sostenuto questa manifestazione con tutta l’energia e il danaro necessario, deve essere una sorta di simbolo della sacralità che noi avremo nel rapportarci al mare. Il mare è una specie di tempio nel quale, quando si entra, cambiano le regole, il modo di parlare, si abbassa la voce, si fa attenzione a non fare le sciocchezze che alle volte si fanno sulla terra. Per noi la cultura del mare deve passare da questa fiera e deve passare da Taranto”.

L’evento, organizzato dalla Sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia, con il supporto di Puglia Sviluppo, ed in collaborazione con il Distretto della Nautica da Diporto in Puglia, ha affrontato il tema dell’economia del mare come leva per lo sviluppo del territorio.

“Si è trattato – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico Cosimo Borraccino – di un’importante occasione di confronto e dibattito sulla economia del mare come volano per lo sviluppo del territorio, a partire da quello di Taranto, e sul potenziale derivante dalla corretta gestione delle risorse del mare, grazie all’intervento di esperti del settore nonché rappresentanti del mondo politico ed imprenditoriale, impegnati nel vasto campo della Blue Economy. Vi ho partecipato, per la Regione Puglia, insieme al collega Consigliere Regionale Gianni Liviano. La risorsa rappresentata dal mare rappresenta un patrimonio fondamentale per disegnare un nuovo modello di sviluppo economico di Taranto e del suo territorio, un modello in grado di superare la monocultura industriale degli ultimi sessant’anni”.

Nella prima sessione, è stato affrontato il tema “La nautica italiana: traiettorie di sviluppo internazionale”. Sono intervenuti esperti di settore e rappresentanti del mondo imprenditoriale, impegnati nel campo della nautica e delle reti portuali.

In una regione come la Puglia, caratterizzata da un turismo marino in forte espansione, la nautica da diporto può essere un importante volano di sviluppo economico. Si incrocia infatti con l’industria delle imbarcazioni, ma anche con la portualità turistica e con la pesca. Questi settori integrati possono fare la differenza rendendo ancora più affascinante la Puglia per i turisti, sempre più numerosi, che decidono di visitare la regione.

Oggi le principali specializzazioni riguardano cabinati, semicabinati ed open, barche da diporto di alta qualità. Nel 2018 il valore delle esportazioni pugliesi nel settore delle navi e imbarcazioni è di 2,74 milioni di euro, il 34% in più rispetto al 2017. Le imprese attive in Puglia nel settore della nautica sono 227 nel 2018, mentre gli addetti raggiungono le 1.462 unità.

La seconda sessione si è svolta sul tema “Innovazione nel campo della blue economy per la valorizzazione del territorio. Best practices ed esperienze a confronto”.

Sebbene sul Mar Mediterraneo si affaccino oltre 20 Paesi, gran parte di esso si trova al di fuori delle giurisdizioni nazionali. La cooperazione è quindi essenziale per gestire le attività marittime, proteggere l’ambiente marino e il patrimonio marittimo, prevenire e combattere l’inquinamento, migliorare la sicurezza in mare, promuovere la crescita blu e la creazione di posti di lavoro.

Ciò, perché la Blue Economy è l’economia che parte dal mare, ma non si limita al mare, bensì si estende ad altre filiere produttive, dall’agroindustria, al manifatturiero, all’archeologia marina e al turismo, prevedendo la rigenerazione delle risorse marine e terrestri, attraverso una nuova sensibilità economica, sociale, ambientale e culturale.

Al centro delle riflessioni e delle proposte c’è stata la sostenibilità. Sostenibilità che diventa la base anche di una nuova visione del fare impresa nei processi di internazionalizzazione e al tempo stesso promuove la collaborazione tra ricerca, industria e politiche del settore.

Interviste:
Il presidente della Regione Puglia
Michele Emiliano

Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia
Cosimo Borraccino

Presidente del Distretto Produttivo pugliese della Nautica da Diporto
Giuseppe Danese

Amministratore unico Marinedi Group
Renato Marconi

Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio
Sergio Prete

Presidente del Consorzio Marine della Toscana-Comitato di indirizzo Distretto della Nautica e della Portualità della Regione Toscana
Matteo Italo Ratti

Atiner-Cema-International Black Sea University
Roberta Caragnano

Fiera del Mare a Taranto, intervenuto anche Matteo Italo Ratti in rappresentanza del Consorzio Marine della Toscana e del Distretto della Nautica e della Portualità della Regione Toscana

Tema della convention l’economia del mare come asset fondamentale per lo sviluppo del territorio

Taranto– Si è svolta oggi venerdì 18 ottobre a Taranto, presso il Molo Sant’Eligio, nel cuore del centro storico del capoluogo jonico, la “Fiera del Mare”, organizzata e sostenuta dalla Regione Puglia e da PugliaPromozione con il patrocinio del Comune di Taranto, che ha avuto come leit motiv la risorsa mare in tutte le sue declinazioni, come asset fondamentale per lo sviluppo economico di Taranto del suo territorio. Presenti, oltre al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, all’Assessore allo Sviluppo Economico, Regione Puglia Cosimo Borraccino, al Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, al Presidente della Provincia di Taranto Giovanni Gugliotti, anche Salvatore Vitiello, Ammiraglio Comandante del Comando Marittimo Sud della Marina Militare e Antonio Melpignano, Presidente Consorzio Mari di Taranto. Moderatrice l’Avvocato Prof.ssa Roberta Caragnano.

Il Forum Internazionale, dedicato al tema della Blue Economy, ha costituito un’importante occasione di confronto e dibattito sull’economia del mare come volano per lo sviluppo del territorio e sul potenziale derivante dalla corretta ed innovativa gestione delle risorse del mare, grazie all’intervento di esperti del settore. In questa veste, in quanto Presidente del Consorzio Marine della Toscana e membro del Comitato di indirizzo del Distretto della Nautica e della Portualità della Regione Toscana, è intervenuto anche Matteo Italo Ratti, assieme ad altri rappresentanti di Enti, Reti di Porti e Distretti di diverse regioni che fungono da collettore delle più importanti realtà portuali italiane: Giuseppe Danese, Presidente Distretto Produttivo pugliese della Nautica da Diporto, Renato Marconi, Marinedi e Sergio Prete, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio.

Nel corso della mattinata si è discusso di innovazione e sviluppo, dell’importanza per la portualità di fare rete, di quello che può essere l’impatto economico di un porto sul territorio. Ratti, in particolare, ha parlato di Green Economy e ha rappresentato le best practices basate sull’economia circolare che possono essere adottate da un marina, come l’utilizzo di materiali riciclati per il refitting della struttura (tappetini in PFU per la pavimentazione e vasi con leganti riciclabili), ma anche di Smart Marinas, coi progetti colonnina intelligente e Marina’s HUB.
“È auspicabile, a mio avviso, una collaborazione e condivisione delle best practices fra Distretti, best practices di cui sicuramente il Distretto della Nautica e della Portualità della regione Toscana è portatore.

Siamo infatti, attraverso le concrete esperienze già messe in atto, in grado di offrire un supporto importante in termini di competenza e buone pratiche. Penso sia molto positivo che la regione Puglia, una delle regioni più attrattive per quanto riguarda la nautica, abbia voluto organizzare proprio qui questo meeting sul tema del mare come risorsa per lo sviluppo, risorsa alla quale si può attingere soltanto orientandosi verso l’innovazione tecnologica e l’internazionalizzazione del settore”, commenta Matteo Italo Ratti.

 

Intervista
Matteo Italo Ratti

IL NAUTILUS Anno 14 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato allo shipping con un focus sul soccorso in mare e sulla Brexit, il ruolo del porto di Salerno e la "Barletta marinara". Poi un approfondimento sui fari di Brindisi ed uno sul trasporto ad emissioni zero con Emma. E ancora, approfondimenti sulle crociere e sulla sicurezza nei nostri porti.
poseidone danese

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