Rete FVG Marinas Network: salgono a 20 i Marina aderenti

PADOVA – L’anno appena concluso è stato molto positivo per la Rete FVG Marinas, che ha chiuso con un più 30% di transiti e sta mettendo in cantiere per il 2018 numerose novità.

Il primo impegno per Amministratori e personale dei Marina, da sempre molto attenti a garantire un elevato standard degli ormeggi e dei servizi accessori, sarà quello di incontrare personalmente il pubblico dei diportisti.
La promozione dei servizi legati al diporto e al turismo nautico sbarcherà in questi primi mesi del 2018 in ben quattro fiere del settore, due in più rispetto al 2017.

Il primo appuntamento ècon Boot Düsseldorf, la più importante fiera nautica europea dal 20 al 28 gennaio, nella Hall 13, stand 13 D74 presso lo stand regionale di Promoturismo FVG.
Dopo un paio di settimane, dal 9 all’11 febbraio, il personale dei Marina sarà a disposizione del pubblico nell’unica fiera italiana programmata per il 2018, la Fiera Mondomare di Padova.

Per il mercato austriaco confermata la partecipazione a Boot Tulln dal 1 al 4 marzo e infine un altro debutto, quello in Ungheria, per la Budapest Boat Show dal 22 al 25 febbraio.

L’appuntamento tra pochi giorni a Düsseldorf sarà l’occasione per presentare il ventesimo porto turistico entrato a far parte della famiglia FVG Marinas Network, Dry- Marina Punta Gabbiani di Aprilia Marittima.

“Quest’anno abbiamo scelto di aderire alla Rete Fvg Marinas Network con il nostro Dry-Marina Punta Gabbiani, per far conoscere a sempre più utenti i grandi vantaggi che offre.” -dichiara Monica Da Re, Responsabile Amministrativa del Marina – “L’innovativo Dry Marina o “porto a secco”, consente di vivere l’imbarcazione in sosta a terra in un ampio piazzale attrezzato con pontili sopraelevati in calcestruzzo, che rendono più agevole l’accesso a bordo. E’ una struttura nata nel 1990 che continua ad avere molto successo. Ogni posto barca dispone di tutti gli allacciamenti necessari come acqua, elettricità, puma out system, tv satellitare, internet WI-Fi. Quattro travel-lift fino a 80 tonnellate assicurano ai clienti un numero illimitato di alaggi, vari e lavaggi della carena in tempi brevissimi, in qualsiasi momento, con o senza preavviso. Il tempo di attesa per operazione è mediamente di 20 minuti per imbarcazione, compreso il lavaggio carena e la sistemazione sull’invaso.” – conclude Da Re.

I Marina del Friuli Venezia Giulia sono la porta d’accesso ad una regione ricca di suggestioni che coniugano felicemente benessere e divertimento: qui cultura, storia e tradizioni locali sono vivi e palpitanti, nei centri balneari, nelle città ricche di storia, nei siti archeologici o nelle numerose riserve naturali. L’offerta enogastronomia d’eccellenza e la possibilità di praticare numerose attività sportive, permettono di vivere la nautica come esperienza a 360°.

L’AD e Direttore portuale del Cala de’ Medici all’Assemblea Soci di Nautica Italiana

SARNICO – Si è svolta venerdì scorso, 15 dicembre, presso i Cantieri Riva a Sarnico (BG), l’Assemblea dei Soci di Nautica Italiana, l’Associazione affiliata ad Altagamma, espressione dell’eccellenza dell’industria e dei servizi della creatività e della produzione Nautica del Paese, che ha ormai raggiunto i 103 associati. Tra i nuovi Soci, rilevante l’ingresso di Fincantieri, il cantiere che ha costruito il più grande yacht mai realizzato in Italia, e di primari Studi di progettazione e di Design attivi a livello internazionale.

Presente all’Assemblea, in quanto membro del Comitato di Presidenza, anche Matteo Italo Ratti, AD e Direttore portuale di Marina Cala de’ Medici.Matteo Italo Ratti, all’interno del Comitato di Presidenza, ha la delega ai progetti relativi ai Marina, compresi i differenti ambiti legislativi in essi implicati.«Nautica Italiana sta crescendo – ha dichiarato appena conclusa l’Assemblea Ratti – Ogni mese si associano nuove aziende, dalle più piccole ai colossi del mare come Fincantieri. È stata inoltre inaugurata – ha puntualizzato l’AD e Direttore portuale del Porto di Rosignano – una sezione specifica composta da progettisti e designer di livello mondiale che rappresentano l’eccellenza del Made in Italy».Nel corso dell’Assemblea molti i temi discussi, fra i quali i Marina. «Con il recente accreditamento ai tavoli di concertazione, accreditamento avvenuto pochi mesi fa – ha aggiunto Matteo Italo Ratti – abbiamo potuto cercare di correggere solo alcuni capitoli, manifestando le necessità dei nostri Associati, che rappresentano circa il 75% del fatturato italiano nel settore della nautica».

«Sicuramente il nostro supporto verrà meglio valutato nei tavoli previsti per i prossimi mesi – ha concluso l’AD e Direttore portuale del Cala de’ Medici – per i quali stiamo già lavorando con un team di giuristi e professionisti in diversi ambiti rinomati a livello internazionale».

«Sono entusiasta di aver dato il benvenuto al nuovo Socio Fincantieri, che si aggiunge agli importanti nuovi Soci dell’ultimo anno – ha dichiarato Lamberto Tacoli, Presidente di Nautica Italiana – Questa è la riprova della grande attrattiva del progetto di Nautica Italiana e della serietà del lavoro svolto. Il principale obiettivo della nostra Associazione rimane quello di promuovere l’eccellenza nautica italiana nel mondo», ha concluso Tacoli.
Da rilevare che l’Associazione ha rivisto il proprio assetto organizzativo, a partire da una nuova Direzione Generale che è stata affidata a Marco Cappeddu, già Vice Presidente di Nautica Italiana, che sarà affiancata e sostenuta dall’attuale Segreteria Generale, guidata da Lorenzo Pollicardo.

In merito all’impegno sul fronte legislativo, da sottolineare che l’Associazione ha compiuto passi importanti, portando la propria rappresentatività, il know-how e la professionalità di fronte a Governo e Parlamento, raggiungendo, oltre all’accreditamento, grandi risultati come la modifica del nuovo Codice della Nautica. In quest’Assemblea Nautica Italiana ha, quindi, confermato il proprio supporto alle Istituzioni soprattutto nei mesi a venire, sia in relazione al Registro Telematico che per lavorare ai Decreti Attuativi previsti dal Codice, vera novità per il comparto. Fiscalità, demanio, temi concessori e problematiche di competenza regionale e locale lungo le coste italiane, rimangono al centro dell’attività dell’Associazione.

Nautica Italiana sta, inoltre, già lavorando a supporto degli organizzatori della nuova edizione del Versilia Yachting Rendez-vous, che si terrà nelle darsene di Viareggio dal 10 al 13 maggio, salone al quale ha già confermato la propria presenza Marina Cala de’ Medici, che fin dalla sua prima edizione dello scorso anno è stata fra i suoi più convinti sostenitori. Da parte sua, l’Assemblea ha confermato la strategicità dell’evento, il cui successo nell’edizione zero ne ha ancor di più sottolineato l’importanza per il rilancio del settore nautico dell’alto di gamma. Obiettivo fondamentale per il 2018 resta la valorizzazione dell’eccellenza del Made in Italy non solo nautico, mettendo a sistema la forte sinergia con Fondazione Altagamma, interprete fattivo dell’industria creativa del nostro Paese e il territorio.

Nautica Italiana conta oggi 103 soci, suddivisi nei settori della cantieristica e new building (31%), refit (9%), accessoristica e componentistica (23%), servizi (25%), marina (8%) e design (4%). Sulla base dei dati 2016, il fatturato globale dei soci di NAUTICA ITALIANA è di circa 1,7 miliardi di euro – valore che risulta essere di oltre 1,45 miliardi di euro se si considera solo la produzione cantieristica nautica – per un totale di oltre 4 mila addetti diretti e 15.000 operatori dell’indotto.

La Commissione Nautica di Confindustria Toscana a Marina Cala de’ Medici

ROSIGNANO – Doppio appuntamento al Porto turistico di Rosignano Marina Cala de’ Medici, sempre più crocevia per confronti e scambi d’idee, sul tema “Nautica e Portualità”. Si sono svolti, infatti, due incontri, uno della Commissione Nautica di Confindustria Toscana, a cui hanno partecipato, oltre a Gabriele Baccetti, Coordinatore di Confindustria Toscana, ed Umberto Paoletti, Direttore Generale di Confindustria Livorno Massa Carrara, i più rilevanti gruppi industriali della cantieristica regionale, nonché i Porti di maggiore importanza tra cui Marina Cala de’ Medici e Marina di Punta Ala.

Nel pomeriggio, invece, a riunirsi è stata la Sezione Cantieristica e Nautica di Confindustria Livorno Massa Carrara, di cui è Presidente l’AD e Direttore del Cala de’ Medici Matteo Italo Ratti.La Commissione Nautica di Confindustria Toscana, rappresentata dagli imprenditori del settore, ha discusso del nuovo Codice della Nautica e dei riflessi sulla normativa regionale e delle problematiche legate alle concessioni demaniali marittime ed ha approfondito i recenti sviluppi dell’applicazione della legge finanziaria 296 del 2006, oggetto di numerosi contenziosi per l’applicazione delle tasse locali.

La Commissione ha anche individuato le istanze fondamentali delle imprese del settore della nautica da presentare al Presidente della Commissione istituzionale per la ripresa economico-sociale della Toscana costiera, Antonio Mazzeo e ai competenti Assessori regionali.

Nel pomeriggio, il Presidente della Sezione Matteo Italo Ratti, ha coordinato i lavori insieme agli Imprenditori associati sempre più numerosi. Presenti alla riunione anche molte nuove aziende locali ed importanti infrastrutture portuali e dei servizi del territorio.
Sono state presentate nel corso dell’incontro le importanti novità da parte della società di servizi di Confindustria Livorno Massa Carrara, Assoservizi Industria, che potrà offrire alle imprese una serie di nuove attività anche nel contesto della portualità turistica.

È stato ricordato, infine, l’importante convenzione di recente sottoscritta da Confindustria Livorno Massa Carrara con il Rettorato dell’Università di Pisa per avvicinare il mondo dell’Università alle imprese associate, agevolando l’interscambio di conoscenze, competenze, professionalità e tecnologie fra le due realtà. L’obiettivo è anche di valorizzare il settore della Nautica, della Cantieristica e dei Porti, facendo emergere anche nel mondo accademico e studentesco, le opportunità di occupazione e l’importanza del comparto per l’economia del nostro territorio.

Rete FVG Marinas Network: la sicurezza è una priorità

LIGNANO – Sette Marina membri della Rete FVG Marinas sono stati recentemente impegnati nell’annuale esercitazione sulla gestione delle emergenze, ospitata quest’anno presso Marina Punta Faro Resort a Lignano.

La simulazione collettiva antincendio ha coinvolto circa 50 dipendenti dei Marina, che grazie al supporto operativo del distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Lignano, della S.O.G.IT. (Soccorso dell’Ordine di San Giovanni in Italia) di Lignano e della Capitaneria di Porto, hanno potuto testare competenze e reazioni in caso di emergenza.

Oltre a Marina Punta Faro Resort che ospitava l’evento, erano presenti anche i Responsabili e dipendenti di Porto Turistico Marina Uno Resort, Marina Resort Punta Gabbiani, Marina Punta Verde, Darsena Porto Vecchio, Marina Stella Resort ePortomaran.

La giornata si è aperta con gli interventi del consulente sulla sicurezza Ing.Brunetto Filigoi, del Comandante della Capitaneria di Porto di Lignano Raimondo Porcelli, del Sig. Monticoli, responsabile dei volontari del distaccamento Vigili del Fuoco di Lignano e di Graziella Kainich, responsabile della S.O.G.IT.

Al termine degli interventi, forze dell’ordine, volontari e partecipanti si sono spostati lungo le banchine di Marina Punta Faro Resort per l’esercitazione pratica.
Grande spazio è stato dato alla gestione di diverse emergenze che si possono presentare in un Marina, con il coinvolgimento diretto del personale dipendente che potrebbe trovarsi ad operare in situazioni impreviste.
Attraverso fumogeni arancioni, è stato simulato l’incendio di un’imbarcazione, con coinvolgimento di feriti e successiva bonifica ambientale dell’area.
Il personale dipendente dei Marina è stato sollecitato ad allontanare la barca in questione dalle altre, a prestare il primo soccorso al ferito e ad allertare i soccorsi esterni.

“Si tratta di un’esercitazione importante che ormai da 10 anni i Marina di Lignano Sabbiadoro, Aprilia Marittima, Palazzolo dello Stella e Marano organizzano a rotazione nei porti turistici del comprensorio nautico più grande d’Europa e che ci auguriamo sarà estesa nel prossimo futuro anche ai Marina delle altre aree della Rete.” Dichiara Giorgio Ardito, Presidente del Consorzio Marine Lignano e Amministratore della Rete FVG Marinas per l’area di Lignano, Aprilia e fiume Stella.

“Grazie all’importante contributo dato dalla Capitaneria di Porto di Lignano Sabbiadoro, dai Vigili del Fuoco e dalla S.O.G.IT.” continua Ardito “è stato possibile simulare un incendio su un’imbarcazione e il soccorso ad un ferito. Esercitazioni di questo tipo rappresentano un’importante crescita professionale per titolari e collaboratori di porti turistici e l’ottima riuscita del test conferma la preparazione del nostro personale a garanzia della sicurezza dei diportisti. Per il 2018 l’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente le procedure di intervento, anche attraverso un’esercitazione senza preavviso.”

Marina Cala de’ Medici: riprendono nuovamente i lavori in diga foranea

ROSIGNANO – Si è svolto stamani, presso il Porto turistico di Rosignano Marina Cala de’ Medici, l’incontro della 4ª Commissione Consiliare “Urbanistica, demanio marittimo, edilizia privata, infrastrutture” del Comune di Rosignano M.mo col Prof. Pierluigi Aminti, docente dell’Università di Firenze, alla presenza dell’AD e Direttore del Cala de’ Medici Matteo Italo Ratti, per l’aggiornamento sullo stato lavori per il consolidamento della diga di sopraflutto, al fine di limitare il fenomeno del passaggio dello spray marino durante le mareggiate, noto come overtopping.

È stato, inoltre, firmato la settimana scorsa dalla Società Marina Cala de’ Medici SpA, conclusosi il test sui lavori da effettuare condotto su una piccola porzione, il contratto per l’affidamento dei lavori di restauro delle pareti esterne dei box auto localizzati sempre lungo la diga foranea.

I lavori ai box auto in diga foranea prevedono il restauro del tamponamento ad arco, dei setti verticali e, successivamente, terminati tutti i lavori, la posa in opera di nuovi infissi. Nello specifico, i lavori di restauro del tamponamento ad arco prevedono: l’applicazione di uno strato di malta, il rinforzo con rete in fibra di vetro, un ulteriore strato di malta ed, infine, la posa in opera dell’intonacatura. Stesso procedimento verrà messo in atto per il restauro e rinforzo statico dei setti verticali di separazione tra i box, utilizzando, però, rete in fibra di PBO per il rinforzo.

Per quanto riguarda i lavori al piede della diga foranea partirà, invece, adesso la fase sperimentale del progetto, il cui avvio è stato posticipato di alcuni mesi nell’attesa di ottenere tutte le autorizzazioni necessarie. Ideata dal Prof. Aminti, che stamani ha incontrato la 4ª Commissione Consiliare, questa fase prevede un ulteriore allungamento della berma sommersa, dagli attuali 5 a 15 metri, portando la profondità da 8 a 3 metri (sono stati stoccati ad oggi presso il Pontile di Vada circa 1.467,16 delle ulteriori 20.000 tonnellate di massi con 4 camion che fanno la spola dalle cave fornitrici), nonché il monitoraggio del risultato ottenuto attraverso strumentazioni tecnologiche: quattro pali graduati alti 10 metri che sono già stati istallati al Cala de’ Medici e che permetteranno di misurare lo spray marino attraverso due telecamere ad altissima risoluzione collegate 24 ore su 24 col laboratorio del Prof. Aminti.

«La fase di sperimentazione – commenta Matteo Italo Ratti, AD e Direttore portuale di Marina Cala de’ Medici – durerà tutto l’inverno e si concluderà con la partenza della stagione balneare».

Marina Cala de’ Medici investe su sempre più moderne e operatori multitasking

ROSIGNANO – Marina Cala de’ Medici, perseguendo una strategia aziendale intrapresa già da tempo, continua ad investire sul personale per raggiungere livelli di qualità, efficienza ed efficacia sempre maggiori, nell’ottica di garantire ai propri Soci ed utenti un servizio eccellente.

Al Cala de’ Medici, infatti, secondo le nuove linee di Lean Management (l’attività manageriale finalizzata al massimo obiettivo snellendo le attività contorte ed eliminando sprechi aziendali) disposte dalla Direzione, è in corso un riassetto delle mansioni e dei ruoli svolti fino a questo momento dal personale, nonché una sua crescente professionalizzazione. Obiettivo avviare nuovi processi e procedure lavorative, sempre più moderne e attuali ed avere operatori multitasking.

Per raggiungere questo scopo fondamentale è investire sulla formazione e qualificazione del personale, usufruendo anche della formazione finanziata. È per questo motivo che Marina Cala de’ Medici ha di recente aderito al progetto TED di Fondimpresa, che è stato finanziato garantendo l’avvio, fra il mese di Settembre 2017 e il mese di Giugno 2018, di attività formative che nel complesso coinvolgeranno 4 membri dello staff di Cala de’ Medici (nello specifico 2 donne, 1 allievo over 50 e 1 allievo under 30). I corsi che verranno attività saranno: Social Media Marketing e Strumenti per il controllo di gestione.

Parallelamente, si stanno introducendo importanti cambiamenti sul versante degli acquisti (la riqualifica fornitori è infatti uno degli aspetti del Lean Management). Si stanno così svolgendo serrate qualifiche dei fornitori, che saranno selezionati da un unico ufficio competente seguendo due linee di trattativa: una qualitativa sui prodotti resi ed una finanziaria sulle condizioni applicate.

“WoW” arriva a Rosignano

ROSIGNANO – Il progetto WoW-Wheels on Waves arriva a Rosignano. Dopo aver compiuto la traversata atlantica e percorso più di 6500 miglia dagli Stati Uniti fino alla Francia, giovedì 31 agosto il catamarano “Lo Spirito di Stella” farà tappa in Toscana nel lungo viaggio per la difesa dei diritti delle persone con disabilità a bordo del primo catamarano al mondo completamente accessibile progettato dal velista vicentino Andrea Stella, da diciassette anni sulla sedia a rotelle dopo essere stato ferito da un ladro durante un tentativo di furto. Venerdì 25 agosto “Lo Spirito di Stella” ha raggiunto l’Italia approdando al porto di La Spezia dopo quattro mesi di navigazione dagli Stati Uniti.

La barca ripartirà dalla città ligure con destinazione Rosignano, iniziando così la fase finale della sua missione: consegnare a Papa Francesco la Convenzione per i Diritti delle Persone con Disabilità che Andrea Stella all’inizio del viaggio ha preso in custodia a New York dal Segretario Generale dell’Onu Antonio Guterres.

Tante storie di vita e di coraggio si sono date il cambio a bordo de “Lo Spirito di Stella” dal 26 aprile scorso quando è iniziata da Miami il viaggio di “WoW” per lanciare il suo appello ad abbattere le barriere fisiche e mentali. A questo grande progetto hanno preso parte finora più di 50 persone di età, origine, culture e abilità differenti, una grande “famiglia inclusiva” con la quale ogni membro dell’equipaggio ha imparato a valorizzare le proprie diversità. Nuovi protagonisti sono pronti a salire a bordo per l’ultima fase del viaggio che riprenderà la prossima settimana da Rosignano in rotta verso Roma.

Pochi giorni separano il team di “WoW” dall’incontro con Papa Francesco al quale Andrea Stella consegnerà l’importante documento per il rispetto nel mondo dei diritti delle persone con disabilità. L’udienza in Vaticano è fissata per mercoledì13 settembre, mentre la barca sarà già ripartita verso le prossime tappe del viaggio: Napoli, Messina, Crotone (è stata aggiunta una tappa tecnica in Calabria per premettere ad un membro dell’equipaggio con disabilità di navigare da Messina fino a Crotone), Rimini e, infine, Trieste per partecipare l’8 ottobre alla Barcolana 2017. Durante l’udienza con il Santo Padre i membri del progetto “WoW” saranno insigniti del titolo di “Ambasciatori della pace nel mondo”. Il viaggio di “WoW” si concluderà con l’arrivo a Venezia previsto per il 15 ottobre.

“La barca sta per arrivare in Italia – commenta Andrea Stella – e sono doppiamente felice: arriveremo a La Spezia ospitati dalla Sezione Velica della Marina Militare da dove nel 2010 partimmo per la nostra seconda traversata oceanica. Era dicembre, ricordo la neve sulla coperta! Sette anni dopo rientriamo nella città ligure per questa importante missione da compiere. Sono molto emozionato per l’incontro con Papa Francesco che ci attende il 13 settembre dopo quattro mesi di navigazione. Tante persone hanno partecipato a questo viaggio e stanno ancora navigando per dar luce ai diritti delle persone con disabilità e far sì che le nostre società siano sempre più attente e rispettose dei diritti di tutti”.

Al porto turistico di Rosignano Marina Cala de’ Medici inaugurata la nuova self area

ROSIGNANO – Al Porto turistico di Rosignano Marina Cala de’ Medici è stata appena inaugurata la nuova self area, ubicata al piano terra del Borgo Commerciale e aperta h24. Nella nuova self area, climatizzata, è presente un’area lavanderia, con lavatrice e asciugatrice, un’area attesa, un’area self service con distributori automatici di caffè e bevande calde, snack e bevande fredde, e prodotti di parafarmacia. Presente, inoltre, un banco caffè e piano di appoggio per la biancheria con sgabelli e una saletta break con tavolino e poltrone.

Con la nuova self area al Porto Cala de’ Medici fare il bucato sarà tutta un’altra storia. I Soci e utenti del Porto, infatti, potranno attendere che il loro bucato sia pronto in un ambiente bello e confortevole, dotato di tutti i comfort.

«L’allestimento della nuova self area rientra nel progetto del Porto turistico Marina Cala de’ Medici di essere il Porto dell’eccellenza, di offrire, cioè, sempre maggior servizi e sempre più di qualità – commenta Matteo Italo Ratti, Direttore e AD della struttura – In Porto, infatti, era già presente una lavanderia, ma si è voluto fare di più, creare uno spazio in grado di fornire un servizio h24, in cui Soci ed utenti possano sentirsi coccolati anche in un momento che abitualmente è avvertito più come una spiacevole incombenza che come un piacere».

«Adesso – conclude Ratti – chiunque arriverà via terra o con la propria imbarcazione a qualsiasi orario, potrà prendersi un caffè, comprare dell’acqua o procurarsi dei parafarmaci senza la necessità di dover uscire dal Porto».

La Marina Cala Galera festeggia il prolungamento di 30 anni della concessione

CALA GALERA – Per celebrare il prolungamento di 30 anni (fino al 2050) della concessione demaniale per la gestione del porto turistico di Cala Galera, sabato 29 luglio la Marina festeggerà con la cittadinanza dell’Argentario la firma dell’atto.Un traguardo che si arricchisce con un piano di investimenti da 15 milioni di euro per continuare l’opera di ammodernamento della struttura a favore della comunità e del territorio: verranno infatti realizzate una serie di opere all’interno della struttura portuale che garantiranno una migliore fruibilità dei servizi ed eleveranno ulteriormente gli standard ambientali.

Saranno inoltre eseguiti alcuni interventi all’esterno della Marina nel rispetto del Piano regolatore portuale come il parcheggio, il punto di ormeggio sul fosso boccadoro per la nautica sociale, la riqualificazione ambientale della baia di Poggio Pertuso e una passeggiata panoramica lungo-costa che collegherà Cala Galera sia con Porto Ercole che con la spiaggia della Feniglia.

“Il progetto di investimenti che abbiamo approvato permetterà di riqualificare interamente il porto e consentirà alla Marina Cala Galera di diventare ancora di più un punto di riferimento non solo del turismo nazionale ma anche internazionale”, ha dichiarato il Presidente Cesare d’Amico. “L’obiettivo primario è quello di integrare sempre meglio la Marina nel paesaggio circostante, sia con opere di ingegneria ambientale, sia creando sinergie con organizzazioni circostanti. Tutto questo è possibile grazie alla solida struttura patrimoniale di cui gode la Marina e dal puntuale contributo di tutti i soci”.

Sin dall’inizio l’impegno dell’ente concessionario è stato molto importante: solo con 10 milioni di euro investiti negli ultimi 9 anni è stato avviato un processo di rinnovamento continuo nel tempo, che ha coinvolto ogni settore della vita del porto, da quello infrastrutturale a quello dei servizi, aumentandone notevolmente la qualità dell’offerta e garantendo posti di lavoro sul territorio.Cala Galera richiama infatti nel periodo estivo fino a 350.000 presenze turistiche: in termini economici, l’indotto è stimato in circa 40 milioni di euro all’anno, di cui 15 per la cantieristica nautica locale e 24 per i servizi turistici, grazie anche ai molteplici eventi e manifestazioni che vengono organizzati nel corso dell’anno.

Il porto di Cala Galera è attrezzato con i più moderni servizi e può ospitare 670 imbarcazioni da diporto dai 6 ai 50 metri di lunghezza. Le banchine sono lunghe 635 metri e dotate di 12 pontili (di cui uno galleggiante), oltre a servizi connessi quali cantieristica navale, rimessaggio, accessori ed equipaggi. Il porto impiega 30 persone, mentre le attività correlate generano un indotto occupazionale di circa 500.

Nel corso della serata di sabato 29 luglio, aperta a tutta la comunità dell’Argentario e della zona, interverranno il Sindaco del Comune di Monte Argentario, Arturo Cerulli, il Presidente della Marina Cala Galera, Cesare d’Amico, il Consigliere regionale della Toscana, Leonardo Marras e il Presidente del Circolo Nautico e della Vela Argentario, Claudio Boccia.

Il 10 e 11 luglio i motoscafi Riva fanno tappa al Porto turistico Marina Cala de’ Medici

ROSIGNANO – Nei giorni 10 e 11 luglio faranno tappa presso il Porto turistico di Rosignano Marina Cala de’ Medici i 12 bellissimi motoscafi Riva. I Riva arriveranno in Porto intorno alle ore 14.00 di lunedì e saranno visibili lungo la banchina Alfa fino al giorno seguente. Martedì, alle ore 11.00, parata in Porto.

I motoscafi Riva faranno tappa in Porto in occasione del Riva Days Crociera Turchese, crociera che toccherà varie località e strutture portuali della costa ligure e toscana, da La Spezia fino a Scarlino e Punta Ala. La manifestazione è organizzata dalla Riva Historical Society, fondata nel 1998 come società non profit dall’architetto Piero Maria Gibellini (già biografo di Carlo Riva ed ideatore nel 1996 del Registro Storico Riva), con l’ingegnere Carlo Riva, insieme ad un gruppo di amici, estimatori della figura leggendaria dell’ingegnere.

Uno degli scopi principali dell’associazione è quello di incentivare la conservazione di imbarcazioni disegnate e\o costruite da Carlo Riva o, più in generale, appartenenti al suo mondo, nonché del patrimonio tecnico e culturale da esse rappresentato nella cultura nautica. Un ulteriore scopo di RHS è quello di tutelare il marchio “Riva Days” – voluto da Carlo Riva per le manifestazioni più importanti di Riva d’Epoca e Classici – e, nell’ambito delle manifestazioni, promuovere anche competizioni agonistiche, seppure nel rispetto dell’anzianità delle barche.

Alla fine del 2016 i soci RHS erano più di 700. Le nazioni di appartenenza dei soci sono 30 nei 5 continenti, per cui è possibile affermare che ad oggi RHS, tra le associazioni di barche d’epoca, è l’unica veramente internazionale. Nel 2004 l’Aquarama è stato classificato dalla rivista inglese Motor Boat and Yachting la numero 1 fra le 100 migliori barche mai costruite (le foto pubblicate, di Keith Pritchard, sono state scattate nel corso di questi raduni).

Per l’occasione arriveranno a Cala de’ Medici i modelli: Riva Ariston (uno del 1961 e uno del 1967), Riva Olympic (1971), Riva Sport Fisherman (1971), Riva Super Aquarama (uno del 1964 e uno del 1970), Riva Aquarama Special (1972), Riva Scoiattolo (1955), Riva Aquarama (1966), Riva Florida (1958), Riva Super Florida (1961) e J.A. Silver Ltd. (un 24 mt del 1947).

IL NAUTILUS Anno 13 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato a Canale Pigonati di Brindisi; la storia, le potenzialità, le attuali richieste per il suo allargamento al fine di agevolare l’entrata nel porto interno delle grandi navi da crociera. Poi articoli sulle Zes, porti di Ancona, Bari, Campania ma anche le professioni del mare, il lavoro portuale nelle sue specificità ed un interessante racconto del porto di Salerno che nel Mediterraneo rappresenta un ponte tra Oriente ed Occidente.
poseidone danese

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