ANDROMEDA DI MICHELE MANZONI È IL CAMPIONE ITALIANO OFFSHORE 2019 OVERALL

Si è tenuta ieri a Trieste presso la Sala Oceania della Stazione Marittima la premiazione finale del Campionato Italiano Offshore 2019, nell’ambito delle iniziative legate alla 51esima edizione della Barcolana. Presente il Consigliere Donatello Mellina.

Il Campione Italiano Offshore 2019 overall è ANDROMEDA, l’Elan 400 dell’armatore Michele Manzoni. In seconda posizione troviamo il Sun Fast 3600 SKIP INTRO di Marco Romano e in terza il Comet 41S O’ GUERRIERO di Alessandro Ciofani e Vincenzo Gallelli.

Questi i nuovi campioni:
1° Assoluto – ITA 16893 ANDROMEDA, Elan 400 di MICHELE MANZONI con 183,38 punti
2° Assoluto – ITA 17343 SKIP INTRO, Sun Fast 3600 di MARCO ROMANO con 180,47 punti
3° Assoluto – ITA 16907 O’GUERRIERO, Comet 41S di ALESSANDRO CIOFANI e VINCENZO GALLELLI con 165,41 punti

1° Classe 0 – KIKA GREEN CHALLENGE, Class 40 di ALESSIO VERARDO con 106,18 punti
1° Classe 1 – ITA 16907 O’GUERRIERO, Comet 41S di ALESSANDRO CIOFANI e VINCENZO GALLELLI con 165,41 punti
1° Classe 2 – ITA 16893 ANDROMEDA, Elan 400 di MICHELE MANZONI con 183,38 punti
1° Classe 3 – ITA 17343 SKIP INTRO, Sun Fast 3600 di MARCO ROMANO con 180,47 punti
1° Classe 4 – ITA 13069 GLOBULO ROSSO, Este 31 di ALESSANDRO BURZI con 138,02 punti

1° Classe X2 – ITA 17343 SKIP INTRO, Sun Fast 3600 di MARCO ROMANO con 180,47 punti

MSC TEAM VINCE LA BARCOLANA NELLA 4’ CATEGORIA

LA PSAROS 33 SI CLASSIFICA 24’ su 2015 BARCHE PARTECIPANTI

Anche quest’anno il team di vela di MSC, azienda leader nei trasporti marittimi containerizzati, ha gareggiato con la barca classe Psaros33
MSC ha a disposizione la più grande flotta di navi container al mondo con la più bassa impronta di carbonio

Ginevra, Trieste– Dopo un anno di regate per i mari e i laghi europei, MSC Mediterranean Shipping Company, la compagnia leader nel settore del trasporto marittimo containerizzato e della logistica, ha partecipato alla Barcolana con la sua barca a vela MSC Team.

La barca gialla e nera, una Psaros33 lunga 10 metri con vela principale da 48 metri quadrati e spinnaker da 140 metri quadrati, si è classificata prima nella sua categoria (4a) e 24esima su 2015 imbarcazioni. La barca a vela è stata costruita a Ginevra nel 1976 presso il cantiere navale Psaros, fondato da Jean Psarofaghis, un pioniere nelle tecniche di costruzione navale e membro del team di vela.

La Psaros33 è un monoscafo che, a detta dello stesso costruttore, è stato disegnato “per essere veloce, molto stabile e facile da manovrare”.
L’equipaggio è composto da 7 persone con il professionista della vela Nicolas Groux in qualità di tattico. Nicolas ha partecipato al Tour de France cinque volte, di cui due volte nel ruolo di skipper. Ha conseguito due titoli di campionato svizzero in Surprise e tre vittorie nella Primo Cup. Tra il 2009 e il 2011, Nicolas ha lanciato un progetto di regata transatlantica, arrivando 14° assoluto nella competizione e mantenendo il tempo record attuale.

Il team ginevrino di MSC di bordo è composto da Massimiliano Venezian (trimmer e Senior Vice President di MSC), Joel Kunzi (prodiere), Simone Arienti (albero) e infine Sebastian Wittgenstein (Financial Director di MSC Group) come mainsail trimmer.
A completare l’equipaggio della MSC Team è il trimmer mate Mikis Psarofaghis, figlio di Jean Psarofaghis, che giovanissimo ha iniziato la sua carriera da velista partecipando alla Youth America’s Cup su AC45 con il team Tilt, oltre che a numerose regate in Moth Class.

Questo è un anno fondamentale per lo sviluppo di MSC, dopo il recente lancio di MSC Gulsun, la più grande nave portacontainer al mondo, progettata per avere la minor impronta da carbonio di sempre, il che significa garantire le più basse emissioni di CO2 per tonnellata di carico trasportato per miglio. Man mano che aumenta l’interesse della società per le regate, i parallelismi tra iniziative sostenibili nel settore dello shipping e le attività relative alle regate diventano sempre più rilevanti.

La storica Barcolana è disputata da barche a vela che si affidano interamente alla propulsione eolica, mentre naturalmente nel trasporto merci i motori sono utilizzati per la propulsione delle navi. Più che mai questo fa riflettere MSC su come trarre alcuni insegnamenti dall’antico mondo della vela e immaginare cos’altro si possa fare in relazione alla progettazione delle navi e alla riduzione della resistenza dello scafo, mentre il settore marittimo si concentra sempre più sull’efficienza della progettazione e sulla minimizzazione dell’impatto ambientale.

Sebastian Wittgenstein, Financial Director di MSC Group ha dichiarato:

“MSC è presente per il secondo anno consecutivo alla Barcolana. Partecipare alla storica regata, gareggiare con alcuni dei migliori velisti e con le barche a vela più avanzate tecnologicamente al mondo sono solo alcuni degli obiettivi della nostra mission, volta a promuovere la sostenibilità. Partecipare a una regata significa essere abili nel domare le forze della natura senza l’uso di alcun motore, ma facendo leva esclusivamente sul lavoro di un team di individui che collaborano in modo efficiente per ottenere ottimi risultati e divertirsi durante la navigazione, mentre sono circondati da bellezze della natura. Infine, riteniamo che il maggior coinvolgimento di aziende del calibro di MSC possa aiutare a sensibilizzare l’opinione pubblica su grandi temi legati all’ambiente, alle risorse del mare e alla difesa degli ecosistemi marini”.

A conferma dell’impegno di MSC a favore dell’ambiente, la Compagnia ha promosso da tempo pratiche commerciali sostenibili ed etiche e investe massicciamente in tecnologie a basse emissioni di carbonio e programmi di retrofit per massimizzare le prestazioni ambientali delle proprie navi.

MSC a Trieste
MSC ha da tempo scelto lo scalo giuliano, teatro della 51° edizione della Barcolana, quale gateway privilegiato nel MareAdriatico per i suoi collegamenti tra l’Europa e l’Asia che consentono transit-time veloci e ridotte emissioni di CO. La Compagnia ha investito direttamente nel Trieste Marine Terminal che serve navi container da tutto il mondo ed è collegato ai mercati europei grazie ad efficienti connessioni ferroviarie. Ad oggi le navi di MSC collegano il Trieste Marine Terminal con 7 servizi oceanici diretti per la Turchia, Israele, la Grecia e il Mar Nero, il Libano ma anche il Far East con la Phoenix line.
Secondo gli ultimi dati del Trieste Marine Terminal, ad agostosono stati movimentati oltre 57mila TEU, il che rappresenta un incremento del 9,7% rispetto al 2018.

Calendario velico di MSC
Oltre alla Barcolana, MSC ha preso parte ad altre due regate internazionali nel Mar Mediterraneo: Cope del Rey, dal 29 luglio al 3 agosto 2019, e Turkcell Platinum Bosphorus Cup, 28-29 settembre, dove la barca Farr40, che si è classificata quinta su 42 in gara.

La Barcolana è la regata più celebre del mondo e in questo 51° anniversario dalla sua fondazione MSC ha scelto di riconfermare il suo impegno in qualità di sponsor della manifestazione. Lo stand di MSC è situato nella Sponsor Area ai numeri 75-76, dove, grazie alla partnership con Marevivo, promuoverà i valori della biodiversità e dello sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle aree marine protette, la lotta all’inquinamento e la pesca illegale,promuovendo al contempo l’educazione ambientale. MSC e Marevivo lavorano insieme sin dal 1995 con l’obiettivo di ispirare i giovani con la passione per il mare e per diffondere una cultura della sostenibilità dentro e fuori la classe.

LA BARCA: PSAROS 33
Lunghezza: 10.00 m
Lunghezza (overall): 10.70 m
Pescaggio: 2.50 m
Altezza dell’albero: 16.50 m
Peso: 1950 kg

G-Sail: 48.6 m2
Fiocco: 21.4 m2
Genoa: 38.5 m2
Spinnaker: 140 m2

MSC SAILING TEAM:

Timoniere e tattico
Nicolas Groux, skipper professionista

Nicolas Groux, skipper di Psaros 33, ha iniziato a navigare a Dinghy, Optimist e 420 e ha tre anni di esperienza nel settore dei multiscafi. Per quato riguarda i monoscafi, Nicolas ha partecipato al Tour de France cinque volte, di cui due volte nel ruolo di skipper. Ha conseguito due titoli di campionato svizzero in Surprise e tre vittorie nella Primo Cup. Tra il 2009 e il 2011, Nicolas ha lanciato un progetto di regata transatlantica, arrivando 14° assoluto nella competizione e mantenendo il tempo record attuale.

Trimmer - Massimiliano Venezian, Senior Vice President e TradeManager, responsabile delle attività cargo di MSC nel Mar Nero, Mediterraneo Orientale, Grecia e Turchia, Nord Africa, Nord Est Europa e Mediterraneo Occidentale.
Prodiere - Joel Kunzi, MSC Geneva
Drizzista - Jean Psarofaghis, proprietario dei cantieri Psarofaghis, vice campione mondiale Toucan & 5,5m JI class, vincitore 4 volte della Bol d’Or (la più importante regata al mondo su lago).
Albero - Simone Arienti, MSC Geneva
Mainsail trimmer - Sebastian Wittgenstein, Financial Director diMSC Group
Trimmer mate - Mikis Psarofaghis, ha partecipato a molte regate nella classe Moth e alla Youth America’s cup in AC45

Nono posto per Portopiccolo Tempus Fugit alla Barcolana 51

TRIESTE- Si chiude al nono posto in classifica generale ed al terzo nella classe “Mega Yacht” la 51ª Barcolana di Portopiccolo tempus Fugit.

Il cento piedi degli skipper Enrico Zennaro e Ludde Ingvall ha risentito delle condizioni di aria leggera che hanno caratterizzato la giornata odierna sul golfo di Trieste, penalizzandolo a causa della sua imponente stazza pari a 24500 chili pensata per le lunghe navigazioni oceaniche.

“Questa è la Barcolana” commenta appena tagliato il traguardo il presidente di Portopiccolo Tempus Fugit Antonio Masoli, “purtroppo con il poco vento c’è sempre un grande fattore di imprevedibilità, noi avevamo fatto le nostre scelte, che si stavano anche rivelando corrette ma questo è il bello di questa manifestazione”

“Eravamo riusciti a partire dalla parte giusta e per un’ora abbondante di gara abbiamo navigato nella parte corretta del campo di regata. Purtroppo poi il salto di vento ci ha penalizzato avvantaggiando le imbarcazioni più leggere che erano partire verso Grignano” è stato il commento dello skipper Enrico Zennaro, che proprio ieri nelle acque di Palma di Maiorca si è aggiudicato il suo settimo titolo europeo.

“Abbiamo poco da rimproverarci – commenta il timoniere sloveno Mitja Kosmina – sapevamo che con condizioni di vento così leggero avremmo sofferto. Purtroppo non appena l’aria aumentava la barca partiva e allora sarebbe potuta essere tutta un’altra storia”.

Conclusa la Barcolana 51 Portopiccolo Tempus Fugit si trasferirà nei prossimi giorni da Trieste a Venezia, dove parteciperà alla Venice Hospitality Challenge e alla Veleziana, in programma nel prossimo weekend.

Way of life vince la Barcolana 51!

Way of life vince la Barcolana 51 in 1 ora, 54 minuti e 10 secondi!

WAY OF LIFE
Vincitore nel 2009, molte volte secondo classificato con Mitja Kosmina nelle edizioni precedenti e arrivato terzo lo scorso anno.
Timonato da Žan Luka Zelko, giovane olimpico sloveno, e da Gašper Vinčec, armatore ed ex numero uno mondiale della classe Finn.

Questi i primi 6 di Barcolana51:

Way of Life
Shining
Scorpio
Adriatic Europa
Fanatic
Arca Fondi SGR

Foto: Studio Borlenghi

Barcolana51 presented by Generali: sono 2015 gli iscritti finali

I RISULTATI DELLE ALTRE REGATE

Trieste- Sono 2015 gli iscritti finali della Barcolana51 Presented By Generali. Superata la soglia dei duemila, a Trieste la grande festa della vela durata per tutta la notte, fino alla partenza di questa mattina alle 10.30.  “Anche quest’anno – ha dichiarato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano Mitja Gialuz – abbiamo superato le duemila barche iscritte.

Voglio ringraziare i tantissimi armatori che da tutto il mondo sono arrivati a Trieste per partecipare a questa edizione della Barcolana. Voglio ringraziare ancora di più tutti i collaboratori, i soci della Società Velica di Barcola e Grignano, i nostri consulenti e dipendenti che hanno lavorato un anno per superare il successo del 2018. Barcolana 50 + 1 è ancora più affollata, ancora più partecipata e ancora più bella di quella dell’anno scorso. Viva la Barcolana e viva Trieste”.

BARCOLANA CLASSIC: I RISULTATI - Regate al rallentatore alla vigilia di Barcolana. La giornata è iniziata con la sfilata della Barcolana Classic, seguita da una regata lentissima, disputata con pochissimi nodi di vento. Qui i primi di categoria: Classe Passere: 1) Koala (Andrea Bernardi) Triestina della Vela  Classici A: 1) Naif (Ivan Gardini) CV Ravennate Classici B: 1) Stella Polare (F.lli Cumbo) YC Adriaco Sob A: 1) Kookaburra II (Maurizio Vecchiola) YC Europa Sob B: 1) Maj Britt (Juergen Grohmann) Muenchener RSV Sciarrelli A: 1) Chica Boba II (Giovanni Gasparini) Comp. Vela Pesaro Sciarelli B: 1) Attica (Maila Zarattini) Triestina della Vela  Epoca : 1) Ciao Pais (Massimo Fonda) Triestina della Vela.

BARCOLANA BY NIGHT – Pochissimo vento anche ieri sera per la regata notturna della Barcolana, disputata sotto bordo a Nave Vespucci. Maria Vittoria Marchesini, al Timone di Goofy di Pietro e Marco Perelli ha vinto una prova lenta quanto tattica. Il primo lato ha visto una lotta serrata tra Goofy, che ha sempre mantenuto la testa della classifica, e Cattivik con Bandito sempre pericoloso. Determinanti le andature di bolina, nelle quali le andature, pur lentissime, hanno definito la classifica finale. Alle spalle di Goofy ha chiuso il Cattivik di Gianni De Visintini, mentre Bandito, di Chicca Tuniz, ha chiuso in terza posizione.

Quarto posto per Don Chisciotte e quinto per Canaglia.
Prima del tramonto, avevano regatato sullo stesso percorso davanti al pubblico assiepato tra Molo Audace e le Rive i piccoli Meteor. Anche per loro pochissimo vento: 1) Perkoranera (D. Sampiero) CVD Erix; 2) Meteor 101 (F. Piccarreta) CN Pesaro; 3) Gatto Nero (A. Zurlo) Portodimare; 4) Zefiro (E. Negri) Luino; 5) Barkino (M. Mandler) Sistiana 89. In totale, erano ben 32 i piccoli scafi al via.

2019 Melges World Championship: Bombarda di Andrea Pozzi sale sul podio del Campionato del Mondo Melges 24, vince Maidollis

Villasimius- Si ripete la storia della Classe Melges 24 che, a distanza di due anni dal Campionato del Mondo di Helsinki, ritrova in Maidollis e in Taki 4 i Campioni iridati della flotta, rispettivamente nella classifica generale e nella divisione Corinthian.

La battaglia per il podio è stata aperta fino all’ultimo bordo delle 11 regate completate a Villasimius, teatro di questo Mondiale che nel corso della settimana ha messo alla prova i velisti con condizioni sempre diverse, che hanno variato dalla brezza leggera al vento teso oltre i 20 nodi.

Quello tra Bombarda, Maidollis e Monsoon è stato un confronto senza esclusione di colpi, risoltosi solo quando, nelle ultime due regate della serie, Maidollis ha centrato un primo e un secondo posto, staccando sul podio Monsoon e Bombarda di 4 e 12 punti rispettivamente.

Andrea Pozzi e il suo equipaggio sono stati protagonisti di una serie di regate estremamente consistente, che gli ha permesso di chiudere la manifestazione al terzo posto della classifica generale, in uno dei Campionati del Mondo più affollati e competitivi di sempre.

“Siamo certamente contenti del risultato ottenuto in questo Campionato del Mondo, anche se rimane un po’ di amarezza per la decisione della Giuria di escludere la terza prova dai risultati della serie: sono infatti convinto che alcuni equilibri all’interno della classifica sarebbero stati diversi, considerando la prova in quesitone. Onore ai vincitori, che sono stati protagonisti di una serie eccezionale e, senza mollare fino all’ultimo, hanno portato a casa un altro grande risultato” il commento di Andrea Pozzi.

A bordo di Bombarda Racing, per la stagione 2019, regatano Andrea Pozzi, Matteo Ivaldi, Stefano Ciampalini, Carlo Zermini e Nicholas Dal Ferro. L’attività del team è coordinata dal coach Giulio Desiderato.

Entry list e classifiche a questo link.

Windsurf: Campionato Italiano Windfoil. Bruno Martini sempre leader

In evidenza anche il cagliaritano Michele Cittadini

La seconda giornata del Campionato Italiano Windfoil , organizzato dal Windsurfing Club Cagliari, è stata caratterizzata da una bella brezza di mare che ha permesso lo svolgimento di ben cinque prove: tre nella mattinata e due, dopo una sosta di qualche ora, nel primo pomeriggio.

Continua a guidare la classifica il windsurfista trentino Bruno Martini, che con cinque le vittorie parziali in tutto il Campionato, mantiene a tre punti il suo distacco sulla seconda posizione, occupata dal friulano Andrea Ferin.

Si fa notare l’atleta del Windsurfing Club Cagliari Michele Cittadini che è sembrato più a suo agio con il vento fresco: “Sono molto contento delle mie prestazioni perchè non ho l’attrezzatura specifica per il Windfoil. Non vedo l’ora di regatare domani(ieri ndr) perchè sono previsti circa venti nodi di vento. Spero proprio che la prossima tavola Olimpica sia il foil, perchè penso che il futuro sia questo.”

Fuori classifica troviamo Antonio Cozzolino, atleta dal doppio passaporto (Italiano/Neozelandese), in gara con l’attrezzatura raccomandata per le Olimpiadi di Parigi 2024 che purtroppo non rientra nel regolamento applicato in questo Campionato. In mare però ha mostrato tutte le sue potenzialità vincendo (ma fuori classifica) diverse prove. ” Sto regatando con il materiale olimpico, quello che è stato raccomandato dal working party di World Sailing (la federazione vela internazionale) e che andrà al Consiglio Generale di World Sailing a Novembre a Bermuda, dove speriamo votino appunto per il Foil. Stamattina(ieri ndr) ho fatto tre primi poi un secondo ed un terzo nel pomeriggio. In teoria dovrei essere in testa, ma qui si regata con le regole IFCA, nelle quali non rientra la mia tavola, quindi mi sono dovuto ritirare in tutte le prove. Peccato! Abbiamo avuto delle belle condizioni e speriamo che si replichi anche domani. E’ tutto molto piacevole”

Oggi ultima giornata che assegnerà il primo titolo italiano di questa nuova disciplina

CLASSIFICA

È vigilia di Barcolana per Portopiccolo – Tempus Fugit

TRIESTE - Ultimo allenamento oggi per il team di Portopiccolo Tempus Fugit in vista della regata di domani, quando alle 10:30 il cento piedi si presenterà sulla linea di partenza della 51ª Barcolana sotto il guidone dello Yacht Club Portopiccolo.

A far visita in banchina all’equipaggio prima di mollare gli ormeggi per l’ultima sessione di test, è stato in mattinata il Presidente delle Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, che nel fare il suo personale in bocca al lupo ha anche ricordato i suoi trascorsi giovanili a bordo dell’optimist prima e del laser poi.

“Oggi abbiamo fatto l’allenamento di rifinitura in vista della regata di domani, abbiamo provato un paio di soluzioni e regolazioni. Le condizioni che abbiamo trovato, secondo le nostre previsioni, dovrebbero essere molto simili a quelle di domani. Siamo rimasti davvero soddisfatti e speriamo di vivere una sfida dinamica contro i nostri rivali” ha commentato il presidente di Tempu Fugit A.S.D. Antonio Masoli

Co-skipper di Portopiccolo Tempus Fugit insieme a Ludde Ingavll, dopo l’esperienza maturata lo scorso anno è Enrico Zennaro, arrivato a Trieste per la Barcolana 51 fresco della conquista di un nuovo titolo Europeo – il suo settimo personale – questa volta a bordo dello Swan 42 Mela di Andrea Rossi: “Sono molto contento di essere stato chiamato nuovamente su una barca altamente tecnologica e performante come Portoopiccolo Tempus Fugit, perché sono convinto che le possibilità di vittoria siano reali nonostante la nostra barca sia più adatta alle regate offshore e l’equipaggio del defender sia un livello altissimo.

Io provengo da Chioggia ed essere considerato uno dei migliori velisti anche a Trieste per me è motivo di orgoglio: Per questo ringrazio il mio circolo lo YCPP e il management di Tempus Fugit per la fiducia che mi hanno concesso. Il legame sportivo e di amicizia con Mitja Kosmina è iniziato nel 2003 quando ero prima l’addetto alle volanti, poi il randista, lo stratega, il tattico e infine ora sono anche il co-skipper. Le condizioni di poco vento sono le più difficili dal punto di vista tattico ma sono anche quelle dove abbiamo le vele più performanti quindi speriamo che il poco vento previsto sia confermato!”

Il timone di Portopiccolo Tempus Fugit sarà affidato a Mitja Kosmina: “Siamo alla viglia di questo grande evento, l’allenamento di oggi per noi è stato molto importante in quanto le condizioni di vento leggere saranno le stesse che troveremo domani. Siamo pertanto riusciti a testare ancora una volta le nostre vele e a toglierci ogni dubbio su quelle da utilizzare domani. Viviamo questa vigilia molto serenamente e consci del nostro potenziale” ha concluso lo skipper sloveno, alla ricerca del suo quarto sigillo in Barcolana.

MARINA MILITARE: A BORDO DI NAVE VESPUCCI PRESENTATA LA SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE ACCADEMIA NAVALE 2020

Durante la presentazione spazio anche per la manifestazione Vienna sul Lago e per il calendario della Marina 2020

Trieste- Si è svolta oggi, a bordo di nave Vespucci, la conferenza stampa di presentazione della “Settimana Velica Internazionale Accademia Navale e Città di Livorno 2020” in programma dal 25 Aprile al 3 Maggio 2020.

Ormeggiata presso il molo dei Bersaglieri nel Porto di Trieste, Nave Vespucci è per il secondo anno consecutivo alla Barcolana di Trieste, la manifestazione velica Internazionale giunta alla 51^ edizione.

Il comandante dell’Accademia Navale, Ammiraglio Flavio Biaggi, la vice Sindaca del Comune di Livorno, Dott.ssa Monica Mannucci ed il rappresentante dei Circoli Velici livornesi Dott. Andrea Mazzoni, hanno illustrato il programma delle regate e delle manifestazioni.

Una competizione appassionante articolata su 10 diverse classi di regata (Tridente 16, Optimist, Laser BUG, HAnsa 303, 2.4 Mr, Martin 16, Contender, Altura, Vele Latine e Vele d’Epoca).

La Settimana Velica Internazionale si prepara ad ospitare anche per questa edizione la “Regata dell’Accademia Navale”, la regata d’altura di oltre 600 miglia per marinai desiderosi di condividere un’impresa entusiasmante, e la “Regata delle Vele d’Epoca”, organizzata dalla Lega Navale Italiana sezione di Livorno.

La presenza di alcuni allievi provenienti dall’Accademia ha fatto da spunto per raccontare un’iniziativa di solidarietà e cultura, il gran ballo della Venaria Reale con le appassionate parole del notaio Claudio Limontini, presidente dell’associazione“Vienna sul Lago” .

Al termine, ospiti e giornalisti hanno potuto scoprire dalle immagini presentate dal capo Ufficio Immagine e Promozione della Marina militare, capitano di vascello Alessandro Dionigi, e dal racconto del fotografo d’eccezione Massimo Sestini il calendario istituzionale 2020, a tema: “La Marina militare vista attraverso gli occhi della Brigata Marina San Marco”. Quest’anno la Marina ha dedicato il calendario all’associazione “Lega del Filo d’oro”.

Alla Barcolana, le Star della Fine Art Sails

In mare, anche le Star, nella ormai tradizionale regata dedicata alla Andrew Simpson Foundation, la Fine Art Sails.

Una serie di famosi artisti, delle vele da Star diventate uniche per essere state dipinte, i grandi campioni di questa leggendaria classe, il charity. Sono questi gli ingredienti di Fine Art Sails, un progetto internazionale che unisce vela, arte e charity, e celebra la signora delle derive, la Star, per una manifestazione nel segno della vela e dell’arte.

La vittoria è andata a Danelon e Gazzetta (Yacht Club Adriaco) vincitori anche della scorsa edizione, secondi Planine e Armenio (Società Nautica Pietas Julia – Società Velica di Barcola e Grignano), Zlatich e Simoni (Società triestina della Vela) terzi.

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

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