IL RITORNO ALLE ORIGINI DEL CLIFF DIVING: Sabato 22 giugno l’elite del cliff diving si sfiderà tuffandosi dalle scogliere vulcaniche delle Azzorre

La quarta imperdibile tappa della Red Bull Cliff Diving World Series

 

Per l’ottava volta consecutiva la competizione della Red Bull Cliff Diving World Series torna alle Azzorre portoghesi, sull’isoletta di Vila Franco Do Campo nel mezzo dell’Oceano Atlantico. Con le sue scogliere rocciose di origine vulcanica e la forma quasi perfettamente circolare, questa riserva naturale è  forse la tappa più incontaminata del circuito. Rhiannan Iffland e Gary Hunt dall’alto dei loro primi posti in classifica sono determinati più che mai a battere ogni record, allungando  in modo decisivo il vantaggio sugli avversari.

Sabato 22 giugno i 24 atleti in gara affronteranno i 27 metri alternando tuffi da piattaforma a tuffi “off the cliff” in cui lo stacco avverrà a piedi nudi direttamente dalla roccia delle scogliere.  La tappa delle Azzorre ha un alto coefficiente di imprevedibilità, tanto da contare nella sua storia vincitori diversi e risvolti di gara talvolta inaspettati. I diver dovranno dimostrarsi estremamente versatili e temerari nell’affrontare la caduta libera a 85 km/h e guadagnare punti preziosi in classifica.

Nel circuito femminile Rhiannan Iffland è vicina a un primato che nessun’altra diver della Red Bull Cliff Diving Women’s World Series è mai riuscita a conquistare: la quarta vittoria consecutiva della stagione. L’australiana sta infatti continuando a macinare punti preziosi e primi gradini del podio, a conferma della sua forma smagliante e delle sue eccezionali abilità tecniche nei tuffi da 21 metri. Ultimi tentativi per la bielorussa Yana Nestsiarava, e per la canadese Lysanne Richard per far sì che il distacco con la campionessa in carica non si faccia insormontabile. Possibili sorprese anche dalla messicana Adriana Jimenez e dalla wildcard colombiana Maria Paula Quintero, volto nuovo sul podio del Cliff Diving con il secondo posto conquistato di Polignano a Mare.

In campo maschile Gary Hunt cercherà di coronare una nuova emozionante vittoria, dimostrando di riuscire a imporsi nella gara portoghese dopo due anni di mancato successo in questa terra meravigliosa. Con l’improvvisa uscita di scena del rumeno Constantin Popovici, ritiratosi prima della tappa di Polignano a Mare a causa di un inforturnio, sarà compito del messicano Jonathan Paredes e degli americani Andy Jones e Steven LoBue cercare di frenare il Brilliant Brit. Particolare attenzione sarà riservata alla performance di LoBue che è riuscito a primeggiare a Sao Miguel già in due occasioni, nel 2014 e nel più recente 2018, dando prova di controllare egregiamente la difficoltà del tuffo da roccia.

Dopo il debutto nelle Filippine, con i tuffi dalle pareti rocciose di El Nido, e due tappe continentali a Dublino e a Polignano in cui diver hanno affrontato le altezze solo dalle piattaforme, una nuova sfida off the cliff è alle porte. Sull’Isola di Vila Franco Do Campo a Sao Miguel i diver potranno praticare il cliff diving nella sua forma più pura e autentica, proprio come Re Kahekili che, durante i suoi rituali nelle isole Hawaii, spiccò il volo direttamente dalle scogliere laviche di Maui oltre 250 anni fa, dando origine alla meravigliosa disciplina dei tuffi da grandi altezze.

Quale diver proverà di aver assimilato a sufficienza i principi hawaiani del “mana” (potere) e “pono” (equilibrio) necessari per primeggiare a Sao Miguel? La risposta è vicina perché la quarta sfida della Red Bull Cliff Diving è alle porte!

SEGUI LA DIRETTA

La gara sarà trasmessa in DIRETTA sabato 22 giugno dalle 15:30 su www.redbullcliffdiving.com, Red Bull TV, Facebook & YouTube.

 

A Napoli, il 14 e 15 giugno la 1^ tappa del Campionato Italiano Diporto regolarità

Venerdì 14 e sabato 15 giugno, a Napoli, il Circolo Canottieri organizza la 1° tappa stagionale del Campionato Italiano Diporto di Regolarità: la manifestazione vedrà in azione circa 15 equipaggi provenienti da diverse regioni.

Attesi già dal venerdì pomeriggio per le verifiche tecniche ed amministrative, gli equipaggi si daranno battaglia nelle acque campane antistanti la sede del C. C. Napoli.

La gara si disputerà il sabato dalle ore 10.30. Premiazione a seguire.

Si allega programma della manifestazione di Napoli 2019.

Programma Orario Regolarità new

AQUABIKE, IL CAMPIONE DEL MONDO DI FREESTYLE ROBERTO MARIANI REGALA SPETTACOLO A MONTE DI PROCIDA

Grande successo per l’evento organizzato dal team Fly Motor Show Thoms Nicoll

 

Napoli-Non ha deluso le aspettative degli appassionati l’evento di aquabike organizzato ieri a Monte di Procida dal team Fly Motor Show Thoms Nicoll insieme all’ASD Olimpia. Attesissimo il campione del mondo di Freestyle, Roberto Mariani, che ha dominato la sua categoria davanti a Massimiliano Pomponi e Massimiliano Marzoli. Nella classe Spark il napoletano Davide Pontecorvo si è piazzato al secondo posto alle spalle del francese Davide Sola e davanti al siciliano Gianluca Biagianti.

Tra gli Esordienti il podio è stato composto da Diego Della Paolera, Mauro Russo ed Anthony Pontecorvo, mentre nella categoria assoluta nazionale ha vinto Sabato Pontecorvo davanti a Gaetano Costagliola e Salvatore Babo, tutti reduci dalle prove mondiali di Olbia della settimana precedente. Le gare di domenica erano state precedute dal motoraduno che, con partenza da Monte di Procida, ha portato tutti i piloti a conoscere le coste delle isole di Procida e Ischia.

 

“Siamo molto soddisfatti della riuscita di questo evento – hanno spiegato a fine giornata Salvatore Babo e Sabato Pontecorvo, anima dell’iniziativa e piloti del team Fly Motor Show Thoms Nicoll -. Abbiamo ospitato piloti arrivati da Lombardia, Lazio, Sicilia e dall’estero e questo ci rende molto orgogliosi, anche per aver potuto far conoscere loro i nostri splendidi scorci, dalle coste di Monte di Procida alle isole del golfo.

La bellezza del nostro sport è anche quella di abbinare al divertimento e all’agonismo la possibilità di scoprire luoghi diversi da una prospettiva insolita e le nostre coste sono ricche di occasioni da questo punto di vista. Speriamo che eventi come questo avvicinino al nostro mondo sempre più ragazzi, anche grazie al lavoro della FIM Campania del presidente Nino Schiano, che anche in quest’occasione ci ha affiancato con la sua esperienza”.

Mondiale Offshore UKOPRA 2019, successo all’esordio per Tommy One

Grande esordio nel Campionato Mondiale Offshore UKOPRA 2019 per Tommy One. L’imbarcazione di Maurizio Schepici e Federico Montanari, unico team italiano tra i trentatré al via, si è imposta sul circuito da 140 miglia del Canale della Manica a Poole (Inghilterra) con un vantaggio superiore ai 15 minuti su Pippa di Andy Smith, che ha concluso al secondo posto. Terzo gradino del podio per Bubbles di Richard Carlton.

Tommy One guida quindi la classifica parziale del Campionato Mondiale Offshore UKOPRA, in attesa della seconda tappa in programma il prossimo 6 luglio a Guernsey.

AQUABIKE, DOMENICA A MONTE DI PROCIDA IL CAMPIONE DEL MONDO DI FREESTYLE ROBERTO MARIANI

Il team Thoms Nicoll Fly Motor Show organizza una gara con piloti provenienti da tutta Italia

Napoli-Domenica 9 giugno Monte di Procida diventerà capitale dell’aquabike. Il team Thoms Nicoll Fly Motor Show, insieme all’ASD Olimpia, radunerà nel mare di Acqua Morta, alle spalle del porto del comune flegreo, decine di atleti e appassionati per una gara che coinvolgerà piloti provenienti da tutta Italia, tra cui almeno quattro siciliani, tre romani e un lombardo e tra i quali spicca il nome di Roberto Mariani, campione del mondo di freestyle. Il programma prevede le prove a partire dalle ore 10, con le prime manche di gara alle 11. Diverse le classi in mare, dagli Esordienti alle classi professionistiche, dalla Spark alle esibizioni freestyle e con Flyboard. L’evento sarà preceduto, sabato 8, da un motoraduno che, con partenza da Monte di Procida, porterà tutti i piloti a conoscere le coste delle isole di Procida e Ischia.

“Con Sabato Pontecorvo abbiamo fatto una splendida esperienza al Mondiale di Olbia – spiega il pilota Salvatore Babo del team Thoms Nicoll Fly Motor Show -. Il nostro team era alla prima gara di questo livello e ci è servita per acquisire esperienza e mostrare a tanti giovani la bellezza di questa disciplina e le occasioni che può offrire. L’evento del prossimo fine settimana, che organizziamo insieme all’ASD Olimpia con l’appoggio del presidente della FIM Campania, Nino Schiano, servirà anche come veicolo promozionale per coinvolgere sempre più ragazzi e far crescere il numero di praticanti sul territorio. Il nostro è uno sport che unisce agonismo, passione per il mare e l’opportunità di visitare angoli bellissimi delle nostre coste”.

Foto: Vittorio Umbertone

Ad Olbia, in Sardegna, il torinese Andrea Guidi vince il bronzo nel Mondiale Aquabike classe Ski Division GP2 in tappa unica

In Sardegna, ad Olbia, si è concluso domenica 2 giugno l’”UIM-ABP Aquabike Class Pro Circuit World Championship – Grand Prix of Italy”, valido quale 2^ tappa del Mondiale Moto d’Acqua 2019 classi GP1 (Runabout, Ski e Ski Ladies) e Freestyle. Tappa unica, quindi assegnazione dei titoli mondiali 2019, per Ski Division (GP2 e GP3) e Runabout (GP2 e GP4).

Un evento che ha visto la partecipazione di oltre 130 piloti, provenienti da 27 diverse nazioni, che hanno dato grande spettacolo.

I migliori dei piloti azzurri sono stati: Andrea Guidi, Pierpaolo Terreo, Mattia Fracasso e Roberto Mariani.

Andrea Guidi (torinese, classe 1998, portacolori del Jet Revolution – foto in apertura) ha conquistato il bronzo mondiale della Ski Division GP2. Una grande e meritata soddisfazione per questo forte pilota, campione italiano in carica della Ski F2.

Oro e argento mondiale della Ski Division GP2 sono andati rispettivamente ai due fratelli degli Emirati Arabi, Sultan  e Abdulla Alhammadi.

Guidi ha gareggiato anche nella 1^ tappa del Mondiale Ski Division GP1, piazzandosi al 14° posto sui 25 piloti partecipanti; la gara, vinta dall’austriaco Kevin Reiterer, è stata segnata dall’incidente occorso al pilota romano Michele Napoli, prontamente soccorso e trasportato nel più vicino ospedale per i necessari accertamenti medici.

Buona prestazione anche per il veneto Pierpaolo Terreo (Radical Riders) 5° classificato nel Mondiale Runabout GP2 in tappa unica; sui 20 piloti in gara il Mondiale 2019 della Run. GP2 è stato vinto dal danese Marcus Jorgensen.

Sesto posto di giornata per il vicentino Mattia Fracasso (C.N. Marina4) nella 1^ tappa del Mondiale della Runabout GP1; la gara è stata dominata dal kuwaitiano Yousef Al Abdulrazzaq.

Il romano Roberto Mariani (Jet Revolution) ha chiuso 2° nel Mondiale della 1^ tappa stagionale del Freestyle, dietro all’emiratino Rashid Al Mulla, che si è aggiudicato la gara sarda con il massimo punteggio.

Risultati completi e ulteriori informazioni su: www.aquabike.net.

Prossima tappa del Mondiale UIM-ABP Aquabike sarà in terra cinese dal 18 al 20 ottobre.

La manifestazione di Olbia ha visto anche lo svolgimento delle gare di Campionato Italiano delle categorie Moto d’Acqua Runabout Spark Giovanile e Formula Junior Elite.
Nella Runabout F4 Giovanile, la classifica finale della classe 12-14 anni ha registrato la vittoria di Alessandro Fracasso (C.N. Marina4) che ha regolato rispettivamente Mattia e Daniele Brioschi, entrambi portacolori del Jet Motor Sport. Nella classe 15-18 anni, ad imporsi è stato invece Davide Pontecorvo (Fly Motor Show); secondo gradino del podio per Jacopo Tomasini (Radical Riders); terzo classificato Matteo Benini, dell’H2O Racing Team.

Nella Formula Junior, la vittoria della tappa sarda è andata a Ottavio Massimo Petroni, pilota romano del Cast Sub Roma, che si è imposto rispettivamente su Biagio Capuano (ASD Ammuina) e Federico Oldanini (C&B Racing Team).

Il Campionato Italiano di Formula Junior Elite si sposterà a Stresa sul Lago Maggiore dal 19 al 21 luglio in vista della 2^ tappa stagionale.

Foto: Arek Regis

A Boretto (RE), ottimi risultati per i piloti italiani nella tappa di apertura del Mondiale F/250: vittoria per Claudio Fanzini e 2° posto per Andrea Ongari

Giornata decisamente positiva per alcuni dei piloti azzurri di motonautica Circuito impegnati questo fine settimana a Boretto, in provincia di Reggio Emilia nell’“59° Gran Premio Motonautico Hydro GP”.

Nella 1^ prova del Campionato Mondiale della F/250, è arrivata infatti la vittoria del campione iridato in carica Claudio Fanzini (foto in apertura); il monticellese di Caorso portacolori dell’Effeci Racing Team ha dominato, aggiudicandosi senza problemi le tre manches di gara previste.

Secondo gradino del podio per un altro pilota azzurro, Andrea Ongari; il cremonese del Circolo Nautico Chiavenna è stato autore di un’ottima performance nella gara reggiana, arrivando sul podio alle spalle di Fanzini in tutte e tre la manches di gara.

Terzo classificato, il tedesco Ingo Hepner, alle cui spalle sono arrivati nell’ordine (al 4°, 5° e 6° posto), il bulgaro Emil Emilov, il ceco David Loukotka e il piacentino dell’AMD San Nazzaro Alessandro Cremona, frenato, quest ultimo, da noie tecniche al motore della sua imbarcazione.

Ottavo piazzamento in classifica per il polacco vicecampione iridato 2018, Peter Bodor, costretto al ritiro nelle due manches di gara disputate oggi.

La 1^ tappa del Mondiale F/500 è stata vinta da Attila Havas; l’ungherese che corre con licenza austriaca ha difatti regolato il polacco Marcin Zielinski e l’austriaco Anton Rosenlietner (rispettivamente 2° e 3° classificati).

Quarto posto di giornata per Robert Hencz (Slovacchia).

Soltanto 5° Giuseppe Rossi, il piacentino del Circolo Nautico Chiavenna, frenato a Boretto da noie al motore; ieri Rossi ha chiuso 3° nella 1^ manche ma oggi è stato costretto a ritirarsi nelle altre due in programma.

Gara problematica anche per lo slovacco Marian Jung, campione iridato in carica della F/500, oggi 7° classificato.

Nel Campionato Mondiale della classe F/125, la gara è andata allo statunitense Todd Anderson; secondo sul podio, per il polacco Henryk Synoracki mentre il bulgaro Viktor Lubenov ha chiuso al 3° posto di giornata. Debutto nella tappa di Mondiale F/125 per Luca Finotti, il 19enne cremonese di Monticelli d’Ongina portacolori dell’AMD San Nazzaro, che grazie al buon risultato ottenuto nella 2^ manche di gara ha chiuso la tappa del Mondiale F/125 a punti.

A Boretto si è disputata anche la tappa di apertura del Campionato Italiano Osy/400.

Grande protagonista Luca Finotti (AMD San Nazzaro – foto 2019 in calce), che ha vinto sia gara 1 che gara 2.

Prossime tappe del Mondiale F/500 in Italia a San Nazzaro (RE) dal 12 al 14 luglio e poi in Svezia, a Mora, dal 26 e 28 luglio in concomitanza con la seconda tappa dei Mondiali 250 e F/125.

La 2^ tappa del C.I. Osy/400 sarà invece quella di San Nazzaro (RE) dal 12 al 14 luglio.

Foto: Franco Moret

RISPETTARE IL MARE E LA NATURA IN BARCA A VELA: LA TO DO LIST DI SAILSQUARE

In occasione del World Oceans Day del prossimo 8 giugno, le regole di Sailsquare per salvaguardare le acque anche in vacanza

Milano- L’eccessivo consumo di plastica, l’inquinamento derivato da comportamenti scorretti, l’innalzamento delle temperature e il sovrasfruttamento delle risorse ittiche stanno progressivamente uccidendo i nostri mari e, di conseguenza, anche noi: l’occasione per riflettere e fare qualcosa di concreto è il World Ocean Day, l’appuntamento annuale che torna il prossimo 8 giugno in tutto il mondo. La giornata mondiale dedicata agli oceani e istituita dall’ONU nel 1992 è l’occasione perfetta per ricordare sempre che cosa ognuno di noi può fare per proteggere le acque da una condizione sempre più complessa e problematica, rispettandole ogni giorno e salvaguardandole nella quotidianità.

Una coscienza green – o meglio, blu!- è quella che guida da sempre la filosofia di Sailsquare, la prima piattaforma al mondo per le vacanze in barca a vela che del rispetto della natura e della protezione dell’ambiente ha fatto i suoi atout principali e che li trasmette, da sempre, ai suoi ospiti facendo della “routine ecologica” la principale delle regole comportamentali da seguire.

Perché se anche la vacanza è sinonimo di riposo e di spensieratezza, ci sono alcune regole di galateo ambientali che vanno mantenute sempre, soprattutto a bordo di una barca nelle acque più belle del mondo per fare in modo che queste rimangano tali anche per le generazioni future.

“Amare la vela significa amare anche la natura, l’ambiente, il benessere e lo stare assieme. Gli skipper stessi sono dei veri e propri ambasciatori delle bellezze naturali della costa e, una volta a bordo, insegnano ai compagni di viaggio le pratiche più virtuose, come utilizzare a bordo solo materiali biodegradabili o evitare lo spreco di acqua. L’ambiente della vela è, in questo senso, un esempio con pochi eguali nel mondo dei viaggi” ha dichiarato Riccardo Boatti, CMO di Sailsquare.

E se la prima cosa da tenere a mente è quella di seguire gli usi e i costumi del Paese in cui vi trovate perché la capacità di adattamento è il primo modo di rispettare l’ambiente, ecco quali sono le buone pratiche per proteggere l’ecosistema marino (e non) anche quando si è in vacanza.

Le basi

Sono poche le regole comportamentali da seguire per rendere piacevole la navigazione e, al contempo, fare sì che l’ambiente marino venga preservato nel tempo.

La prima è quella di avere sempre con sé le carte nautiche aggiornate per conoscere l’eventuale presenza di aree marine protette e rispettare, di conseguenza, i loro confini. Un’altra regola base è quella di allontanarsi dalla costa a velocità ridotta, in modo da non produrre troppo rumore: è, infatti, buona norma ridurre la velocità in caso di avvistamento di cetacei, tenendosi a distanza di 50 metri. Mai dimenticarsi di rispettare l’ambiente e chi lo abita durante lo svolgimento di attività ludiche o sportive, quali ad esempio moto d’acqua, la pesca e le esplorazioni subacquee.

Immersioni

Scendere nei fondali marini con maschere e boccale è davvero uno spettacolo! Queste bellissime attività però andrebbero praticate in “centri riconosciuti” che vi faranno svolgere questo sport in modo da non compromettere la vita marina.
Certo ci sono alcune regole davvero basiche da rispettare sempre, come evitare di dare cibo agli animali marini e non prendere dei “souvenir” dal mare, come stelle marine, conchiglie e strutture coralline…

Oltre all’attività subacquea ci sono una serie di attività da rispettare in mare e in navigazione come tenersi a debita distanza in caso di avvistamento di cetacei, sottocosta ridurre la velocità e, in fase, di ancoraggio assicurarsi che il fondale sia sabbioso e non si rischi di danneggiare l’ecosistema e la posidonia di mare. Se ci sono boe di ormeggio sicure, usarle al posto di gettare l’ancora.

Riduzione dei consumi

Altra regola che non tutti seguono sempre è quella di ridurre il consumo di acqua dolce e di energia elettrica attraverso semplici gesti utilizzando dei sistemi di regolazione dei consumi.
Per quanto riguarda l’acqua, ad esempio, impariamo a non sprecarla: quando fate la doccia, usate il doccino esterno, senza starci sotto le ore.
E per quanto riguarda l’igiene personale? Anch’essa dovrà essere attuata nel rispetto della natura. Come? Usando, ad esempio, saponi biologici e biodegradabili!

Inoltre cercate sempre di fare sulla terraferma tutte quelle attività che comportano l’uso dell’acqua dolce: dall’utilizzo dei sanitari alla doccia fino al lavaggio delle stoviglie! Del resto, in barca a vela si risparmia sempre energia sfruttando quella del vento che non solo ci permette di sentirci più vicini alla natura ma anche di ridurre il nostro impatto su di essa.

Prodotti biodegradabili

Come pulire la propria barca senza degradare l’ambiente? Evitate l’uso di saponi e detergenti a base di prodotti chimici aggressivi che sono dannosi per l’ambiente marino. Utilizzate piuttosto detergenti ecologici, neutri e delicati che non inquinano l’ambiente e lasciano intatta la bellezza della costa, della flora e della fauna marina.

Raccolta differenziata a bordo?

Certo che sì! Valgono sempre le solite regole, ovvero non gettare rifiuti non biodegradabili in mare, aspettando di giungere al porto per distribuirli negli appositi punti di raccolta. I più esperti già lo sapranno, ma è sempre bene ricordare di ridurre al minimo l’utilizzo di carta igienica ecologica, per evitare di inquinare. I rifiuti stanno riempiendo i mari italiani, tanto che mari e oceani sono diventati una vera e propria spazzatura.

Negli oceani ci sono isole intere formate da rifiuti, la cui estensione è incalcolabile; la fauna e la flora marine sono le prime vittime delle nostre azioni, tanto che tartarughe, pesci e altri animali si cibano di ormai di plastica e di rifiuti. Andando avanti così, si calcola che nel 2050 avremo più sacchetti in mare che pesci! Non vorrete certo navigare tra la plastica, vero?

RED BULL CLIFF DIVING: LA TAPPA DI POLIGNANO SI CONFERMA LA REGINA DELLA WORLD SERIES

RED BULL CLIFF DIVING: LA TAPPA DI POLIGNANO SI CONFERMA LA REGINA DELLA WORLD SERIES
In 60.000 a tifare per l’italian hero Alessandro De Rose che, per una manciata di punti, ha sfiorato il podio

Polignano a mare(BA)-Davanti a 60.000 tifosi e appassionati, si è conclusa la terza tappa della Red Bull Cliff Diving World Series di Polignano a Mare, il campionato dei tuffi da grandi altezze che, come da tradizione, si è svolta nel cristallino mare pugliese dalle piattaforme da 27 metri (uomini) e 20 metri (donne).

Dopo il paradiso tropicale delle Filippine e lo sbarco europeo in Irlanda, gli high diver sono ritornati nella casa italiana della Cliff Diving World Series gareggiando nel weekend dei festeggiamenti della Repubblica Italiana: accolti da un inaspettato cielo blu e terso, il pubblico ha fatto il tifo per tutti gli atleti riservando una speciale ovazione per Alessandro De Rose che prima dell’ultimo tuffo era in decima posizione. L’applauso della folla gli ha trasmesso carica e fiducia eseguendo un ultimo tuffo quasi perfetto che lo ha catapultato in vetta alla classifica terminando, poi, al quarto posto a una manciata di punti dal podio.

È il diver dei record, Gary Hunt (GBR), che entrando nel turno finale in seconda posizione, mantiene alta la concentrazione eseguendo un tuffo in maniera eccellente che gli ha assicurato la sua seconda vittoria di stagione. Alle sue spalle Andy Jones: per lo stuntman americano questo secondo posto significa riscattarsi dopo i risultati non soddisfacenti nelle prime due tappe della stagione. Al terzo posto si classifica Michal Navratil (CZE) che, finalmente, a Polignano a Mare centra il suo primo podio in assoluto nella World Series.

 

Subito dopo la competizione Alessandro De Rose ha commentato: “Non mi stancherò mai di dire quanto mi emozioni gareggiare a Polignano a Mare. Qui mi sento a casa, le persone sono sempre estremamente accoglienti e sono venuto qui per regalare loro una prestazione da sogno. Aver poi festeggiato insieme la festa della nostra Repubblica, ha assunto un valore ancora più significativo. Ho sfiorato il podio per pochi punti, ma il dispiacere è stato compensato dal grande regalo di aver vissuto insieme a tutti loro.“

In campo femminile, Rhiannan Iffland (AUS) è la forza dominante anche quest’anno: l’atleta australiana è prima centrando la terza vittoria consecutiva di questa stagione e la tripletta di vittorie a Polignano a Mare. Ma è la wildcard Maria Paula Quintero (COL) la vera sorpresa del giorno: l’eccellente esecuzione del suo ultimo tuffo l’ha portata, oggi, al secondo posto e al suo primo podio in assoluto. La Quintero è la più giovane atleta femminile nella Top 3 nella storia della red Bull Cliff Diving World Series! Il podio viene completato da Yana Nestsiarava (BLR), che si classifica al terzo posto.

Polignano a Mare, ancora una volta, ha mostrato tutto il suo calore per la Red Bull Cliff Diving World Series: il campionato dei tuffi da grandi altezze entra ora nella seconda metà della stagione con la sua quarta tappa fra sole tre settimane nell’arcipelago delle Azzorre.

Risultati – Stop #3, Polignano a Mare, ITA

Uomini

1- Gary Hunt GBR – 418.75pts.
2- Andy Jones USA – 368.75
3- Michal Navratil CZE – 368.25
4- Alessandro De Rose (W) ITA – 358.20
5- Kris Kolanus POL – 353.80
6- Oleksiy Prygorov UKR – 352.10
7- Jonathan Paredes MEX – 338.95
8- Steven LoBue USA –328.25
9- Blake Aldridge GBR – 323.65
10- Artem Silchenko (W) RUS – 318.40
11- David Colturi USA – 317.90
12- Catalin Preda (W) ROU – 299.25
13- Orlando Duque (W) COL – 277.30
14- Alberto Devora (W) ESP – 201.85

Donne

1- Rhiannan Iffland AUS – 324.00pts.
2- Maria Paula Quintero (W) COL – 278.95
3- Yana Nestsiarava BLR – 278.15
4- Lysanne Richard CAN – 261.00
5- Jessica Macaulay GBR – 252.05
6- Antonina Vyshyvanova (W) UKR – 251.90
7- Aimee Harrison (W) CAN – 207.40
8- Eleanor Townsend Smart USA – 179.30
9- Xantheia Pennisi (W) AUS – 106.60

Classifica generale* (dopo 3 di 7 tappe)

Uomini

1- Gary Hunt GBR – 400pts.
2- Andy Jones USA – 220
3- Kris Kolanus POL – 200
4- Jonathan Paredes MEX – 190
5- Michal Navratil CZE – 170

Donne

1- Rhiannan Iffland AUS – 400pts.
2- Yana Nestsiarava BLR– 290
3- Lysanne Richard CAN – 240
4- Jessica Macaulay GBR – 200
5- Maria Paula Quintero (W) COL – 160

* A seguito del cambio di regolamento, a causa dell’acqua fredda i risultati dell’Irlanda non hanno contato ai fini del punteggio complessivo, così la classifica della Red Bull Cliff Diving World Series è rimasta invariata dopo la prima tappa.

intervista Rhiannan Iffland


https://www.facebook.com/ilnautilus/videos/315185432707589/

intervista Alessandro De Rose


https://www.facebook.com/ilnautilus/videos/493449251454747/

tuffo Alessandro De Rose


https://www.facebook.com/ilnautilus/videos/383688972491899/

RED BULL CLIFF DIVING: LA CORSA CONTRO IL TEMPO DI ALESSANDRO DE ROSE

Ovvero, se sei un high diver delle grandi altezze nulla ti può fermare!

La strada bloccata dal traffico di tante automobili, la bellissima Adriana Jimenez che attende impaziente al tavolino di un bar, e il nostro Alessandro De Rose ancora vestito con la tuta degli allenamenti e decisamente in ritardo per l’appuntamento galante. Il nervosismo aumenta, il tempo stringe e c’è solo una soluzione per accorciare le distanze, soprattutto se ti chiami Alessandro De Rose e sei un tuffatore da grandi altezze. In pochi secondi il nostro diver azzurro abbandona la macchina imbottigliata nel traffico, corre spogliandosi alla rinfusa verso la balaustra a picco sul mare e si tuffa senza esitazioni: un salto mortale in avanti con avvitamento, e in 3 secondi netti si ritrova nel mare blu di Polignano.

Dopo questa rinfrescata il tempo per rendersi presentabili all’appuntamento è ai minimi termini, ma per fortuna gli abitanti della cittadina di Polignano si sono affezionati all’Italian Hero che ha conquistato la vittoria nel 2017 proprio nella meravigliosa cittadina pugliese. E proprio come metafora del tifo caloroso che i numerosissimi fan riservano ogni anno ad Alessandro per supportarlo nelle sue acrobazie aeree, i cittadini di Polignano aiutano il diver azzurro a prepararsi nella sua corsa contro il tempo, passandogli i vestiti, i prodotti di bellezza giusti per rinfrescare la pelle, e un mazzo di rose rosse per fare colpo sulla bellissima tuffatrice in attesa. Riuscirà Alessandro a farsi perdonare dalla Jimenez? L’animo passionale della tuffatrice messicana sembrerebbe dire il contrario!

Sabato 1 e domenica 2 giugno il pubblico di appassionati invaderà la cittadina pugliese per acclamare l’élite del cliff diving: i migliori diver del mondo si sfideranno fino all’ultimo tuffo per conquistare il primo gradino del podio e punti preziosi per avvicinarsi al trofeo del Re Kahekili.

Chi non potrà essere a Polignano potrà lasciarsi contagiare dall’entusiasmo del Red Bull Cliff Diving seguendo la gara in DIRETTA domenica 2 giugno. Come di consueto, la diretta streaming sarà trasmessa a partire dalle 16:30 sul sito www.redbullcliffdiving.com, su Red Bull TV*, sulla pagina Facebook del Red Bull Cliff Diving e su YouTube. Aggiornamenti in diretta e commenti a caldo dal pubblico anche su Radio 105 e sui suoi canali digital, accompagnati da Ylenia, una delle voci più note e amate dell’emittente che per il secondo anno consecutivo racconterà tutte le emozioni e i retroscena della gara!

Solo poche ore per l’inizio della terza attesissima tappa del campionato di tuffi più adrenalico del mondo… che abbia inizio il volo nel blu dipinto di blu tutto italiano della Red Bull Cliff Diving World Series!

IL NAUTILUS Anno 14 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ai porti con un focus sulla Via della Seta e sulla via Traiana, il concetto dello IoT-Internet of Things, il contratto di ormeggio e il nuovo concetto di New-Port. Poi una riflessione sul principio di passaggio inoffensivo(riprendendo vicende come quella dell'Aquarius, Open Arms e Sea Watch 3). E ancora, approfondimenti sul potere amministrativo delle AdSP, Mare 2.0 e sulla navigazione delle navi e non delle merci.
poseidone danese

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