QUATTRO WILD SPIRITS OLANDESI DOMANO LA TALISKER WHISKY ATLANTIC CHALLENGE

ANTIGUA – Il team Dutch Atlantic Four è il primo classificato della Talisker Whisky Atlantic Challenge, diventando il primo equipaggio olandese a vincere quella che è giudicata la gara di canottaggio più dura al mondo. Il quartetto ha dimostrato coraggio e determinazione necessari per superare le durissime condizioni atmosferiche e superare l’Oceano Atlantico, tagliando il traguardo con un tempo di 34 giorni, 12 ore e 9 minuti.

Marcel Ates (58), Erik Koning (51), Bart Adema (34) e David de Brujin (33) sono arrivati sulle coste di Antigua questa notte, accolti da una folla di amici, familiari e persone della piccola isola caraibica, che attendevano con il fiato sospeso il loro arrivo. Vincendo le onde e il vento lungo una tratta di più di 3000 miglia, i Dutch Atlantic Four hanno saputo conquistare il primo posto grazie ad un’incredibile resistenza mentale e fisica. Gli olandesi hanno mantenuto la prima posizione battagliando lungo la rotta con due equipaggi britannici, gli Oar Inspiring e i Nauti Boys, riuscendo a staccare gli inseguitori attesi all’arrivo in serata, a meno di 24 ore di distanza dai vincitori per una gara entusiasmante fino all’ultimo.

“La gara è stata davvero provante, più di quanto ci aspettassimo, ma ne siamo usciti assieme, come team, provando un rinnovato rispetto per l’oceano, questo enorme pista dove noi, su una piccola imbarcazione, siamo riusciti a danzare su ogni onda. Gli equipaggi britannici ci hanno dato davvero filo da torcere, ma ciò ci ha spinto a dare il massimo e spingerci oltre i nostri limiti; dopo il primo checkpoint abbiamo capito che eravamo davanti e ci siamo ripromessi di difendere il vantaggio come leoni. È stata davvero un’avventura unica, di quelle che ti cambiano la vita, un’opportunità per uscire dalla quotidianità e raggiungere un traguardo incredibile, impensabile” ha dichiarato Marcel, skipper del team olandese.

Tutti i membri degli equipaggi avevano fatto esperienza sulle acque dei fiumi in passato, ma questa gara è stata la prima volta nell’oceano per ciascuno di loro, qualcosa di completamente diverso da tutto ciò a cui erano abituati. Tra i membri del Dutch Atlantic Four figurano un Art Director (David), un Project Manager (Bart), un apicoltore e proprietario di una fattoria (Erik) capitanati da un appassionato di sport acquatici (Marcel) che, così come gli altri team, hanno trovato nella gara un’occasione per sensibilizzare e raccogliere fondi a favore di cause benefiche. Gli olandesi hanno attraversato l’Atlantico in nome di Precious Plastic, una comunità globale formata da centinaia di persone che lottano contro l’inquinamento della plastica, aiutando a tenere puliti i nostri mari e proteggendo l’ambiente, e Kika, un’associazione che promuove la ricerca medica focalizzata sull’infanzia.

La Talisker Whisky Atlantic Challenge è un’esperienza assolutamente unica, in grado di cambiare la vita. Ogni partecipante brucia circa 8.000 calorie al giorno, perdendo approssimativamente il 20% del peso corporeo durante la gara. Oltre alla sfida dal punto di vista fisico, gli atleti devono collaborare per rimanere mentalmente forti, soprattutto perché trascorrono il giorno di Natale e la vigilia di Capodanno lontani dalle famiglie durante questa sensazionale avventura, che dura dai 35 ai 90 giorni. Nelle avversità, sono inoltre testimoni di momenti mozzafiato, a stretto contatto con la natura, immersi nella straordinaria vita marina e in tramonti spettacolari.

Lisa Everingham, Global Talisker Marketing Manager, commenta così: “Siamo molto felici per i Dutch Atlantic Four e ammiriamo la loro determinazione in ogni momento della gara che li ha portato a vincere questa edizione. È stato un vero privilegio non solo sostenerli in quest’avventura capace di cambiare la vita, ma anche aver preso parte al loro viaggio. Questa gara è davvero unica, spinge i partecipanti a spogliarsi delle vesti della vita frenetica di tutti i giorni, per riabbracciare la natura e riscoprire ciò che più conta.”

La Talisker Whisky Atlantic Challenge è un’esperienza unica, che riesce a cambiare la vita delle persone che ne prendono parte. Alcuni dati significativi:
Distanza: 3,000 miglia dalle coste de La Gomera, Isole Canarie, attraverso l’Oceano Atlantico sino a English Harbour, Antigua
Numero di team: 28, con 88 rematori totali
Nazioni partecipanti: Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Sud Africa, Olanda, Danimarca, Australia, Nuova Zelanda, Belgio, Bermuda & Antigua
Consumo calorico: 8,000 al giorno, perdita del 20% del peso corporeo durante la gara
Motivazioni: Ogni team raccoglierà i fondi da donare a favore di una causa, che li spronerà a proseguire l’avventura di una vita.

Motonautica, nel 2019 Maurizio Schepici prenderà parte al Campionato Ukopra di offshore

ROMA – Nel 2019 l’obiettivo di Maurizio Schepici sarà quello di ben figurare nel campionato Ukopra di offshore, il nuovo Mondiale che si correrà in Inghilterra. Qui, con altre 15 imbarcazioni in gara di 9 nazioni diverse, Schepici rappresenterà l’Italia con i colori della Federazione Italiana Motonautica insieme a Federico Montanari.

Maurizio Schepici nato a Messina 1975, residente da anni a Fiumicino, il suo primo sport è stato l’atletica leggera e la specialità lancio del martello. Trasferitosi a Roma, dal 2008 si è avvicinato al mondo della motonautica e già nel 2010 ha conquistato il titolo di campione del mondo categoria endurance gruppo B. Nel 2012, poi, ha vinto la Coppa Europa in Spagna sempre nella categoria endurance B, mentre nel 2014 ha fatto il grande salto di categoria correndo nella classe regina del monocarena V1, dove si è aggiudicato subito la medaglia d’argento.

In virtù dei successi sportivi conseguiti, nel mese di dicembre nella cerimonia ufficiale svoltasi a Roma, il C.O.N.I. (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) ha assegnato a Maurizio Schepici, che ha fatto registrare il record mondiale Offshore classe V1 per l’anno 2017,  l’ambita Medaglia d’Oro al Valore Atletico “quale meritato riconoscimento dei risultati agonistici ottenuti in campo mondiale nel 2017”.

De Giacomo vince il Campionato D’Autunno a Marina di Carrara

MARINA DI CARRARA – Eugenia De Giacomo con Nicola Pitanti, Marco Bruna, Matilde Pitanti e Massimo Cusimano sono i Campioni d’autunno 2018 a Marina di Carrara. Il J24 Ita 304 Five For Fighting armato e timonato dalla giovane e grintosa De Giacomo si è infatti aggiudicato la vittoria finale al tradizionale Campionato organizzato su due fine settimana dal Club Nautico Marina di Carrara.

Dopo il nulla di fatto della giornata di sabato a causa delle avverse condizioni meteo-marine e del vento troppo scarso, domenica è stato possibile portare a termine altre tre prove facendo così salire a nove le regate disputate complessivamente dai dieci equipaggi J24 (in gran parte della Flotta Golfo dei Poeti, ma non solo) scesi nelle acque antistanti la diga foranea del porto di Marina di Carrara.

Le vittorie della giornata conclusiva sono state firmate nell’ordine da Ita 30 Argento Vivo (il J24 storico del Circolo Velico La Spezia che il prossimo anno compirà 40 anni sui campi di regata, perfettamente condotto da Dani Colapietro, Maurizio Piva, Matteo Tronfi, Jacopo Azzolini e dall’armatore Paolo Governato), Ita 215 Mollicona (armato e timonato da Angelo Crepoli con il suo equipaggio, già collaudato da un paio d’anni, formato da Paolo Bottari alle scotte, Giovanni Lucchetti alla tattica, Paolo Pugnana all’albero e il prodiere Massimiliano Biagini) e da Ita 304 Five For Fighting che, in testa fin dal primo dei due week end, ha così saldamente confermato la prima posizione della classifica (CCR di Lauria, 12 punti; 2,2,5,1,3,1, 4,2,1) seguito da Ita 30 Argento Vivo (CV La Spezia, 15 punti; 1,3,1,3,4,2,1,4,4) e da Ita 215 Mollicona (CNMC 21 punti; 6,1,7,2,2,73,1,6). Quarto posto per Ita 371 J Ok Alce Nero armato dal Capo Flotta del Garda, il triestino Fabio Apollonio (AS Trieste V, 4,4,3,6,7,6,2,5,2) ex aequo (26 punti) con Ita 202 Tally Ho armato da Luca Macchiarini (CNMC, 3,6,2,5,5,3, 6,6,3). Segue Ita 212 Jamaica armato e timonato dal Presidente della Classe Italiana J24 Pietro Diamanti (7,ocs,4,7,1,8,9,3,5) protagonista della quinta prova.

Doppio oro nel canottaggio per Annamaria Zucchetti dei Marinai d’Italia di Milano

MILANO – Celebrata presso la sede dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Milano, in Darsena cittadina, la doppia medaglia d’oro nel canottaggio conseguita da Annamaria Zucchetti, l’atleta dei Marinai milanesi che lo scorso ottobre ha conquistato in Spagna il primo posto al Meeting Internazionale Master di Canottaggio, nel singolo femminile e nell’8+ in equipaggio misto con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, categoria master “E”.

Cremasca di nascita, professoressa di lingua spagnola nella vita, membro del Consiglio Direttivo e atleta di canottaggio del Gruppo di Milano dell’ANMI, Associazione Nazionale Marinai d’Italia. Annamaria Zucchetti è riuscita nell’impresa di conseguire una doppia medaglia d’oro in occasione del Sevilla International Rowing Masters Regatta tenutosi dal 20 al 21 ottobre 2018 a Siviglia, in Spagna. Nel singolo femminile (Women Single Sculls “W1x”), ha conquistato la medaglia d’oro sulla distanza dei 1.000 metri, sotto una pioggia battente, superando nel finale le concorrenti spagnole e portoghesi. Ma non le è bastato. Dopo la meritata vittoria ha conquistato un secondo oro gareggiando nell’ 8+ con il Savoia di Napoli. Lo scorso 23 novembre i Marinai di Milano, con sede affacciata direttamente sulla Darsena cittadina, hanno organizzato una serata sportiva per festeggiare la sua vittoria insieme a quella di altri soci marinai che hanno vinto in altre discipline.

Il Presidente della Sezione, il Sottotenente di Vascello in congedo della Marina Millitare Dott. Marco Scavone, ha sottolineato come i titoli conquistati da Annamaria Zucchetti assumano ancora più valore considerato che l’atleta ha abbracciato la disciplina del canottaggio solo dal 2013. Nel corso di questi anni il suo “campo di allenamento” è stato l’Idroscalo di Milano, dove i Marinai hanno la loro sede sportiva dotata di palestra, rimessaggio barche e pontili per il varo e l’alaggio delle imbarcazioni. Con regolarità e dedizione, sotto la guida esperta del Direttore Sportivo ANMI Mario De Luca, allenatore federale di Primo Livello nonchè ex atleta di punta del Savoia di Napoli, Anna si è preparata percorrendo centinaia di volte i quasi 2.000 metri di lunghezza del bacino milanese, sia d’estate che d’inverno. L’impegno e la tenacia hanno prodotto i risultati tanto sperati.

Grazie all’atleta Zucchetti il vessillo dei Marinai d’Italia di Milano ha potuto così sventolare in occasione di uno tra i più importanti appuntamenti internazionali di questo sport, che oggi riunisce circa 35000 praticanti in tutta Italia affiliati a oltre 240 Circoli, pronti confrontarsi in occasione di un fitto calendario di manifestazioni.

Sea tailor firma accordo prestigioso con YACHT CLUB SAN VINCENZO

Dopo le enormi fatiche estive, Sea Tailor è riuscita a firmare un importante accordo con il prestigioso club nautico: lo YACHT CLUB SAN VINCENZO (Toscana). Saranno fornitori ufficiali dello yacht club per tutti i soci, oltre ad essere sponsor ufficiali per il vestiario tecnico delle regate 88 MIGLIA E 50 IN DOPPIO che partiranno da Maggio per tutto il periodo estivo fino a SETTEMBRE.

“IL DIRETTORE DEL CLUB EMANUELE BRAVIN un grande professionista della nautica dopo avere visto il nostro spot pubblicitario girato con il nostro primo testimonial, il velista ANDREA DI GIULIOMARIA e girato dalla RUM COMMUNICATION ci ha contattato e abbiamo stretto un accordo”- dichiara Andrea Postiglione fondatore di Sea Tailor(insieme a Cristina Renzi ndr.)

Sea tailor ha modo cosi di farsi conoscere nella vela che conta, oltre ad avere un loro punto vendita in prossimità delle regate.
Oggi sea tailor produce circa 400 capi fra maglieria-sartoria-e capi tecnici.

Di seguito la nota del YACHT CLUB SAN VINCENZO
“Carissimi Soci, abbiamo fatto un bellissimo accordo di partnership con SEA TAILOR, una emergente azienda italiana di abbigliamento sportivo. SEA TAILOR, che a breve avrà un corner espositivo al Club, sarà fornitore ufficiale dell’abbigliamento del T88M e della 50MID, nonché della linea Yacht Club.
SEA TAILOR è anche in grado di fornire divise personalizzate per equipaggi e qualsiasi altra forma di personalizzazione sul loro materiale. Per i Soci del YC è riservato uno sconto pari al 15% sul costo di listino”.

https://www.seatailor.it

A Como eletti i Campioni Italiani 2018 di Offshore ed Endurance

COMO – Si è chiusa domenica 21 ottobre, sulle acque del Lago di Como, la manifestazione  valida quale 69^ Centomiglia e quale 5^ e ultima tappa del Campionato Italiano Endurance classi Sport e Boat Production e del Campionato Italiano Offshore classe 5000.

A vincere la 69^ edizione della Centomiglia del Lario sono stati Lorenzo e Andrea Bacchi: i due emiliani portacolori della Mot. Boretto Po (team “Gasbeton”) hanno completato i 12 giri del percorso previsto su scafo Offshore classe 5000 in 45’34.3, seguiti da Roberto Lo Piano e Mario Petroni, del team Associazione Motonautica Venezia, su scafo Offshore classe 5000, con 12 giri in 47’10.6 (secondi classificati) e dai napoletani del D&D Team Offshore Diego Cardazzo e Andrea Chiarenza, su scafo Offshore classe 5000, terzi classificati con 12 giri in 48’27.5.

Nella tappa conclusiva dell’Offshore, la vittoria di giornata è andata sempre a Lorenzo Bacchi, che ha corso in coppia con il figlio Andrea; i Bacchi si sono imposti rispettivamente su Roberto Lo Piano e Mario Petroni (secondi classificati) e su Diego Cardazzo e Antonio Chiarenza, terzi a podio. A Como, il Titolo di Campioni Italiani 2018 Offshore della classe 5000 è andato, con 1800 punti totali, a Lorenzo Bacchi e Giovanni Carpitella (oggi assente sul lago lariano poiché, come anche Serafino Barlesi, impegnato a Hangzhou in Cina nel 4° round del Mondiale Offshore X-Cat 2018). Argento tricolore Offshore 5000 a Serafino Barlesi e Alessandro Barone (Yatch Club Como MILA – CVC) con 1500 punti; bronzo a Roberto Lo Piano e Mario Petroni (ASD Tommy Offshore), a quota 525 punti.

Per l’Endurance, nella classe B – Sport, campioni italiani con 1800 punti finali, Rosario Longo e Mauro Cucurnia, l’equipaggio portacolori dello Yatch Club Como MILA – CVC.Si è lottato per l’argento e il bronzo tricolore. La gara comasca è stata vinta dai belgi Alain Coppens e Francis Notschaele, che si sono imposti rispettivamente su Longo – Cucurnia e su Simone Cesati e Sebastiano Guerini, chiudendo in tal modo la loro stagione italiana con la medaglia d’argento (1400 punti). Quarti classificati a Como e Bronzo tricolore 2018 a Francesco Musti e Emanuela Procaccini, equipaggio della Motonautica Partenopea Dilettantistica (p.919)

Nella classe B – Boat Production, a vincere la gara di Como è stato lo spagnolo Javier Garcia Plazuelo, che ha regolato rispettivamente il duo Cristiano Segnini – Carmine Cuomo e la veneta Caterina Croze. Il titolo di Campioni Italiani 2018 di categoria è andato comunque ai leader di classifica Christian Cesati e Matteo Berardi, il duo del Club Nautico Gabbiane (a quota 1425 punti), Argento a Caterina Croze (1325 p.), mentre il bronzo tricolore è finito nelle mani del duo Segnini – Cuomo, arrivati a quota 1000 punti.

Week-end sul Lago di Como con la 69^ Centomiglia del Lario

COMO – E’ tutto pronto a Como, per uno dei più importanti appuntamenti in chiusura della stagione motonautica Offshore ed Endurance 2018. Organizzatore dell’Evento è lo Yacht Club Como MILA – CVC. Da domani a domenica 21ottobre, sulle acque del Lario si correranno la storica Centomiglia, arrivata quest’anno alla 69^ Edizione e le 5^ e ultime tappe del Campionato Italiano Endurance classi Sport e Boat Production e del Campionato Italiano Offshore classe 5000.

Per l’Endurance, un titolo italiano è già arrivato, con una gara di anticipo nella classe B – Sport, ad opera dell’equipaggio dello Yatch Club Como MILA – CVC, con Rosario Longo e Mauro Cucurnia; gli altri equipaggi in gara a Como si sfideranno per l’argento e il bronzo tricolore. Nella classe B – Boat Production, leader di classifica sono Christian Cesati e Matteo Berardi, il duo del Club Nautico Gabbiane (a quota 1425 punti), seguito dalla veneta Caterina Croze (1125 p.).
Nella tappa conclusiva dell’Offshore, la lotta per il titolo tricolore è tra due equipaggi: quello leader di classifica provvisoria di Campionato (a 1500 punti) composto da Serafino Barlesi e Alessandro Barone (Yatch Club Como MILA – CVC) e quello della Mot. Boretto Po, con Lorenzo Bacchi, Giovanni Carpitella e Andrea Bacchi (a quota 1300 punti). Una sfida accesa per questi due forti equipaggi: Barlesi e Barone, che già nel 2017 avevano conquistato la Centomiglia, puntano a fare il bis nella Classica comasca e a vincere il Titolo Italiano Offshore, un titolo che lo scorso anno era finito proprio nelle mani di Bacchi e Carpitella.

Sabato dalle ore 13.30 alle ore 18.00 prove libere di tutte le categorie; le gare si disputeranno domenica dalle ore 14.00 alle ore 15.00, con partenza unica di tutte le imbarcazioni Endurance e Offshore. Premiazioni a seguire.

Alex Cremona: “Il terzo posto a Boretto ha dato buone indicazioni per il futuro”

BORETTO PO – “Il terzo posto finale ci ha dato buone indicazioni sul lavoro svolto negli ultimi tempi, siamo vicini ai piloti più veloci”
Questo il commento di Alex Cremona sul terzo posto ottenuto nel fine settimana a Boretto Po, in provincia di Reggio Emilia, nell’ultima tappa del Campionato Mondiale di Motonautica F250 vinta dal piacentino Claudio Fanzini che si è aggiudicato anche il titolo Mondiale.

E’ un buon risultato – prosegue Alex Cremona – a Boretto Po siamo stati vicini a dei piloti che hanno fatto tutta la stagione, quindi competitivi e a caccia del podio come Fanzini e l’ungherese Bodor, mentre io invece venivo da alcuni mesi di stop per impegni lavorativi. Essere riuscito, in questo contesto, a stare davanti a Andrea Ongari, Matteo Gandolfi e Marco Malaspina che andavano molto forte è stato molto importante.

Il risultato ottenuto mi fa ben sperare per la prossima stagione – conclude il campione piacentino –  e con il mio team ci metteremo immediatamente all’opera per migliorare e per arrivare il più possibile vicino alle prestazioni di Fanzini che va forte, ma crediamo che con il lavoro si possa raggiungerlo”.

Cremona torna in gara nell’ultima prova del Campionato Mondiale di Motonautica F250

BORETTO PO – Sabato 13 e domenica 14 ottobre a Boretto Po, in provincia di Reggio Emilia, è in programma l’ultima tappa del Campionato Mondiale di Motonautica F250.
In testa alla classifica dopo le prime due tappe c’è il piacentino Claudio Fanzini con due vittorie, seguito dall’ungherese Peter Bodor. Per Alex Cremona, che ha saltato i due precedenti appuntamenti per impegni lavorativi, si tratta di un ottimo test per lo sviluppo del motore e delle eliche nuove del mezzo.

“Abbiamo lavorato molto negli ultimi tempi – sottolinea Alex Cremona – quindi questa è un’ottima occasione per misurare il nostro livello in mezzo ad avversari storici degli ultimi anni. Franzini sarà sicuramente un avversario agguerrito perché è in testa al campionato e quindi si appresta a vincere il Mondiale a chiusura di un’ottima stagione, visto che ha vinto già il Mondiale 350, l’Europeo della 350 e sta per vincere un altro titolo. Io comunque sono pronto per questa prova perché i test degli ultimi giorni ci hanno dato sensazioni positive, anche se c’è ancora da lavorare, in vista della nuova stagione”.

Alla tappa reggiana saranno presenti anche altri piloti piacentini: Andrea Ongari, Matteo Gandolfi e Marco Malaspina.

Podio su podio per il G.S dei Vigili del Fuoco Canottaggio Carrino di Brindisi

BRINDISI – I colori di Brindisi ed il rosso dei Vigili del fuoco sul podio nazionale con l’atleta Daniele Crastolla.Il   G.S  Canottaggio dei Vigili del Fuoco  Carrino di Brindisi  vince a Mondello  il titolo di campione d’Italia nella categoria senior sul singolo di  Coastal Rowing  con  Daniele Crastolla , atleta che anche sul Lago di Candia in Provincia di Torino, domenica 15 luglio  ha vinto il titolo di campione d’italia al  campionato Italiano Master sia sul singolo che sul 4 di coppia misto con la società C.C. Lazio.Podio su podio quindi per il gruppo sportivo canottaggio Carrino  di Brindisi  che conclude la stagione agonistica con grandi soddisfazioni e vittorie.

“Posso ritenermi abbastanza  soddisfatto..” dichiara Antonio Coppola –allenatore del Gruppo sportivo e capo squadra dei Vigili del Fuoco di Brindisi “ …. Daniele è in perfetta forma fisica e sta raccogliendo i frutti del suo impegno costante e determinato. Possiamo dire ironicamente che abbiamo chiuso il triangolo: campioni  a Candia in Piemonte , vice campione  a  San Giorgio di Nogaro in Friuli e campioni a Mondello in Sicilia. E’ sempre emozionante vedere i nostri colori sul podio soprattutto quando a conquistare il titolo sono giovani atleti che  hanno ancora grande possibilità di crescita e perché no,  anche di possibilità a livello mondiale. A San Giorgio di Nogaro erano presenti del gruppo sportivo dei Vigili del Fuoco di Brindisi oltre a Daniele Crastolla anche il giovanissimo Niccolò Golizia – 17 anni – che in finale ha conquistato il sesto posto nel singolo canoe categoria junior  e Giuseppe Bottacci   quinto in finale singolo canoe categoria master .”Tanti programmi, tanti progetti, tanta energia, questo è il Gruppo sportivo Canottaggio dei Vigili del Fuoco che non si ferma mai. Da lunedi  riprendono  i corsi gratuiti di avviamento al canottaggio, sono già partite le lezioni di indoor rowing  ( canottaggio in palestra  sul remoergometro) e  riabilitazione delle donne operate di tumore al seno con la pratica del canottaggio.

“Il canottaggio non è uno sport  solo per  giovanissimi  o ancora peggio, come molti pensano, solo per uomini. Noi stiamo lavorando e devo dire anche con grandi soddisfazioni  su più fronti. Il canottaggio purtroppo è uno sport impegnativo, una disciplina, ma noi stiamo riuscendo a far appassionare a questo sport sia i più piccoli sia i più grandi . Tanti fiori all’occhiello dei quali siamo orgogliosi ma c’è uno in particolare che ci sta molto a cuore e che vorremmo avesse massima diffusione: quello della riabilitazione delle donne operate di tumore al seno. “ afferma Lucia Buongiorno, aiuto allenatrice del gruppo sportivo“.

Il Gruppo sportivo canottaggio dei Vigili del fuoco domenica 14  ottobre  sarà presente con tutta la squadra, anche quella dei piccoli allievi e cadetti  alla gara regionale che si terrà a Taranto e l’11 novembre pronti per la gara internazionale di Torino.“ Tutte lontanissime le nostre trasferte. “  “ ..Ma per fortuna abbiamo il supporto sia di tutti i genitori ma soprattutto del comandante dei Vigili del Fuoco Ing. Antonio Panaro al quale va il nostro ringraziamento per il suo costante impegno  e contributo nel sostenere i nostri sforzi. “

IL NAUTILUS Anno 13 N°4

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alle crociere con un focus sull'Italian Cruise Watch e l'Ocean Cay di MSC Crociere. Due interviste esclusive ai presidenti di Autorità di Sistema: Pietro Spirito e Sergio Prete. Una riflessione sulla "Rotta Artica" ed un approfondimento sulla fascia costiera brindisina: estetica, criticità ed opportunità. Poi approfondimenti sulle Zes ed un progetto: "COSIRIFAREIBARI" che mira a cambiare il modo di spostarsi in città.
poseidone danese

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