ORO BIS per il G.S Canottaggio dei Vigili del Fuoco Carrino di Brindisi

BRINDISI – Per due volte campione d’Italia l’atleta Daniele Crastolla del   G.S  Canottaggio dei Vigili del Fuoco  Carrino di Brindisi che mantiene il titolo di campione d’Italia anche per quest’anno.Sul Lago di Candia in Provincia di Torino, sabato 14 e domenica 15 luglio si è tenuto  Campionato Italiano Master di canottaggio  che ha visto gareggiare   634 atleti  provenienti da tutta Italia.

Daniele Crastolla dimostra già dalla prima giornata di gare di  poter ambire al gradino più alto del podio e con grande  determinazione conquista l’oro sia nella categoria del singolo con il  migliore tempo assoluto  della competizione che in quella del 4 di coppia della categoria master B. Un bel botto di chiusura per il G.S dei Vigili del Fuoco di Brindisi che possono ritenere estremamente positiva la stagione agonistica.

“ E’ sempre una grande soddisfazione vedere i  propri atleti sul podio  nazionale perché l’emozione di quei momenti ti fa dimenticare tutti i sacrifici e gli sforzi che durante l’anno facciamo….noi allenatori, gli atleti, i genitori . “   afferma Antonio Coppola allenatore della squadra “ Non abbiamo grandi risorse economiche e tutto quello che facciamo è grazie all’impegno di tutti . Un grazie vorrei anche rivolgerlo al comandante dei Vigili del Fuoco Ing. Antonio Panaro  e ai miei colleghi per il supporto logistico e per la disponibilità che sempre dimostrano.”

Il G.S. Canottaggio Carrino ha da essere orgoglioso per tutti i suoi atleti. Una squadra coesa che  ha dimostrato una grande preparazione sportiva. Il 16 e il 17 giugno con gli atleti Niccolò Golizia,  Luigi Lanza e Matteo Galluzzo ai Campionati Italiani Junior hanno conquistato in finale il 6° posto nella specialità del 2+ e la semifinale nel due di coppia, un buon risultato se si considera la giovane età degli atleti che ha bisogno di fare ancora molta esperienza sui campi di regata nazionali . Gli stessi atleti hanno partecipato ai Campionati under 23  a Varese e nonostante siano  più giovani di categoria, hanno confermato le stesse posizioni. Al Festival dei Giovani, una festa del remo tricolore dedicata ai più piccoli che si è svolto sul lago di Schiranna a Varese il dal 6 luglio, il G.S. dei Vigili del Fuoco di Brindisi era presente con i suoi atleti più giovani.
Bei risultati e belle gare anche in questa occasione: il giovane cadetto Guadalupi  Gabriele conquista un argento ed un bronzo, due bronzi per l’allievo c  Centonze Nicola e il più piccolo della squadra Palazzo Davide di appena dieci anni vince due bronzi . Maselli Mattia e Palazzo Matteo si distinguono egregiamente conquistando rispettivamente il 4° e il 6° posto in batteria.
“Adesso…” riprende Antonio Coppola “… piccola pausa per poi riprendere con gli allenamenti e con i progetti che, insieme alla  mia  aiuto allenatrice  Lucia Buongiorno ormai da tempo portiamo avanti . I ragazzi e le ragazze hanno da impegnarsi per i Campionati di società che si svolgeranno a settembre mentre riprendiamo con i corsi di Indoor Rowing e con il progetto – Remiamo la Vita – che da la possibilità alle donne operate di tumore al seno di fare la riabilitazione attraverso la pratica del canottaggio.  Tanto lavoro, tanto impegno ma soprattutto tanta passione … perché è la passione la nostra arma vincente“.

CAMPIONATO ITALIANO MOTO D’ACQUA: Quarta Tappa 21- 22 luglio 2018 Idroscalo – Milano

MILANO – Al via la quarta tappa del Campionato Italiano Moto d’acqua, dopo l’incredibile successo di stampa e di pubblico della prime tre tappe  (5/6 maggio Bacoli Na, 19/20 maggio Caorle Ve e il 30/06/ a Brindisi ) il Campionato Italiano Moto d’Acqua 2018, organizzato dalla Federazione Italiana Motonautica, unico riconosciuto dal CONI, ritorna per il secondo anno all’Idroscalo di Milano dal 21 al 22 luglio dalle ore 11,00.Rider pluricampioni italiani, mondiali ed europei si sfideranno nelle varie discipline,  dando vita ad avvincenti gare,  che terranno  il pubblico con il fiato sospeso.

I piloti, di ognuna delle 8   categorie  diverse che esistono in questa disciplina (SKI F1-F2- F3 , RUNABOUT FI-F2- F4, ENDURANCE e FREE STYLE)  saranno chiamati a misurarsi nelle due manches previste, la prima al sabato e la seconda alla domenica. Novità sarà il Campionato Femminile in tappa unica con le Moto Sea Doo Spark , una moto più piccola, più leggera , 60 cavalli raggiunge le 40 miglia di  velocità. I due tipi di moto d’acqua che partecipano nelle diverse categorie sono : SKI e RUNABOUT, ognuna delle quali si divide in classi e discipline diverse a seconda delle modifiche apportate alla moto ed al motore, secondo quanto previsto dai Regolamenti vigenti.

Molte le novità di quest’anno per il Campionato 2018  volute dalla Commissione Moto d’Acqua e dal Presidente della Federazione Italiana Motonautica Vincenzo Iaconianni. Fra queste una sempre maggiore importanza alla qualità: ogni tappa  è un evento,  al cospetto di migliaia di persone; una ulteriore attenzione per i piloti in gara e per gli appassionati di queste discipline, anche a Milano verranno rispettate queste linee guida,  suscitando una grandissima attenzione di pubblico.

Dopo la tappa di Brindisi,  nella categoria Ski f1 il podio nella classifica provvisoria 2018,  è rimasto invariato: Alberto Monti pilota Jet Ski f1 Ravennate,  26 volte campione italiano, 6 volte campione europeo e 3 volte campione del mondo, vincitore anche del Campionato Italiano Moto d’Acqua 2017 per la categoria Ski f1,   nonché l’atleta più longevo che abbiamo, con i suoi 50 anni compiuti, ancora è il pilota da battere e ricopre sempre le prime posizioni anche al mondiale.

Al secondo posto della Ski f1 un giovanissimo Andrea Guidi, pilota ventenne fortissimo,  figlio d’arte di Ugo Guidi, e attualmente in cima alla classifica provvisoria 2018 per la Ski F2 seguito da Daniele Piscaglia (secondo posto Ski f2 e terzo posto nella classifica provvisoria Ski f1).  Sul podio al terzo posto Ski f 2 Ugo Guidi.Per la categoria Ski f 3 in cima alla classifica provvisoria Stefano Antonelli, seguito da Andrea Bergamo e poi a seguire dal giovanissimo  Matteo Benini vincitore della tappa di Brindisi per questa categoria.

Per la categoria Endurance  Antonio Tadiello  è in cima alla classifica provvisoria.Tra i piloti in gara, anche quest’anno,  fra i pluricampioni italiani, europei e mondiali c’è anche   Lorenzo Benaglia  pluricampione italiano categoria Runabout F1 anche per il 2017 , in cima alla classifica provvisoria 2018 per questa categoria, vincitore anche dell’ultima tappa di Brindisi, seguito da Manuel Reggiani e da Pierpaolo Terreo. Per la categoria Runabout F 2 la classifica provvisoria è capitanata da Stefano Castronovo , a seguire Gaetano Costagliola ed al terzo posto Fabrizio Pepe Per la  Runabout F 4 sul podio c’è Paolo Paesani,  seguito da Juri Tiozzo e da Marcantonio Olivieri.

Per concludere per la categoria Free Style c’è Roberto Mariani, attualmente in cima alla classifica provvisoria 2018 per la sua categoria,  anche lui pluricampione italiano, vincitore anche dell’ultimo Campionato italiano per la sua categoria, campione europeo, campione del mondo Ranking. Indiscusso dominatore del settore, personaggio pubblico che con le sue acrobazie continua a strabiliare le platee di ogni luogo.  Al secondo posto Pier Francesco Ruiu ed a seguire Davide Mariani..

Molti gli iscritti al campionato 2018, l’anno agonistico 2018  è davvero pieno di atleti provenienti da tutta Italia e dall’estero, che con forza, allenamento e adrenalina pura si stanno sfidando nelle faticosissime gare. “Anche questa volta, come a Brindisi  – afferma la Commissione Moto d’Acqua  - assisteremo a due giorni di gare serrate e avvincenti  in questa tappa di Milano,  in un campo gara particolarmente impegnativo per i piloti, data l’acqua più piatta con l’onda di ritorno della sponda, che rispetto alle prime due tappe in mare aperto (Bacoli e Caorle) , ha creato e creerà grandi difficoltà, perché è imprevedibile. Ma i rider saranno bravissimi e dimostreranno sicuramente, come a Brindisi una grande capacità tecnica, degna di piloti di caratura internazionale”.

L’obiettivo della Commissione Moto d’Acqua, è quello di avvicinare il pubblico a questo mondo che definisce fantastico e incredibilmente affascinante. Si pratica all’aria aperta, di solito in mare, quindi a contatto diretto con la natura, nella stagione estiva e soprattutto di grande rispetto per la natura stessa e per gli avversari. La tappa di Milano all’Idroscalo è organizzata da Franco Piscaglia e da Raffaele Benini di H20 Racing Team, entrambi piloti di esperienza pluri-ventennale il primo nella categoria Ski ed il secondo nella Runabout, vincitori di diversi titoli sia in Italia che all’estero, già organizzatori di molte gare di moto d’acqua.
Dopo la tappa di Milano Campionato Italiano Moto d’Acqua si concluderà l’8-9 settembre ad Anzio (LT).

Il 14 e 15 luglio a San Nazzaro i Campionati Mondiali e Italiani di motonautica Circuito

SAN NAZZARO – L’appuntamento con la motonautica inshore è fissato da sabato 14 a domenica 15 luglio a San Nazzaro (località Monticelli d’Ongina), in provincia di Piacenza. Il “17° Grand Prix Motonautico del Po” è organizzato dall’AD Motonautica San Nazzaro ed è valido quale 1^ prova del Campionato Mondiale Circuito della classe F/125, Campionato Europeo F2 in tappa unica e prove di Campionato Italiano classi OSY/400 e Formula Junior. Prevista domenica anche una prova del Campionato Italiano Radiocomandata della classe F1, organizzata dall’ASD C&B Racing Team. Molto fermento in tutte le classi, tanti i campioni in gara.

La tappa di apertura del Mondiale F/125 conta 11 piloti provenienti da 7 diverse Nazioni; a rappresentare i colori italiani ci saranno Igor Vallisa (piacentino dell’Effeci Racing Team) e Luca Finotti (monticellese della AD Motonautica San Nazzaro); tra i piloti stranieri a San Nazzaro, il polacco Henryk Synoracki, attuale campione Mondiale in carica. Il Mondiale F/125 proseguirà poi in Ucraina a Ternopol dal 25 al 26 agosto. A San Nazzaro, nei Campionati Nazionali. al via il Campionato Italiano di Formula 2, in tappa unica e che quindi vedrà i piloti partecipanti sfidarsi per la conquista del titolo tricolore 2018.

Quindici piloti saranno invece impegnati nella Formula Junior, arrivata qui al quarto appuntamento stagionale su i sei previsti a calendario (la prossima tappa di Campionato Italiano sarà quella veneta di Chioggia dal 21 al 23 settembre). La Formula Junior vede al comando della classifica provvisoria il milanese Samuele Gianluca Basile, seguito nell’ordine dal romano Ottavio Massimo Petroni, dal comasco Leonardo Pascali, dal milanese Manuel Guntar Meregalli, dalla cremonese Anja Regonelli e dal napoletano Christian Spatola.

Meno numerosa la categoria Osy/400, che al termine della gara di apertura di San Nazzaro si sposterà a Cremona, dal 21 al 23 settembre, in vista della 2^ tappa di Campionato Italiano (l’ultima sarà quella di Boretto Po dal 12 al 14 ottobre). Come da avanprogramma allegato, le prove libere e cronometrate per tutte le categorie si effettueranno il sabato mattina; le gare vere e proprie iniziano al termine delle prove libere del sabato e proseguiranno nella giornata di domenica. Premiazioni al termine delle competizioni.

A Stresa, sul Lago Maggiore, è in corso la 2^ tappa del Mondiale UIM Offshore X-CAT 2018

STRESA – A Stresa, sul Lago Maggiore, fine settimana dedicato al Mondiale Offshore UIM X-CAT, con il 2° appuntamento stagionale 2018. La manifestazione, organizzata dall’ASD Cantiere Nautico Taroni in collaborazione con Città di Stresa, prevede inoltre la svolgimento della 3^ tappa del Campionato Italiano Circuito giovanile di Formula Junior (la cui classifica provvisoria vede al comando sui 15 piloti partecipanti, a pari punti, Samuele Basile, Leonardo Pascali e Ottavio Petroni, seguiti nell’ordine da Anja Regonelli e Oleg Bocca). Prossima tappa di Campionato sarà quella piacentina di San Nazzaro il 13-15 luglio.

In azione sul Lago piemontese anche le splendide imbarcazioni Storiche da corsa. Nel Mondiale XCAT, a rappresentare i colori italiani ci sono tre equipaggi in grado di competere ad alti livelli: quello del veneto Giovanni Carpitella, in coppia con l’australiano Darren Nicholson su “222 Offshore”, n.10, al momento 3°classificati nella classifica provvisoria guidata dagli arabi Arif Al Zaffain e Nadir Bin Hendi (su “Dubai Police”, n.3).

Gli altri equipaggi azzurri sono quelli di Serafino Barlesi ed Alessandro Barone (su “Yacht Club Como”, n.20) e di Alfredo Amato e Daniele Martignoni (su “Ribot”, n.22); in gara anche il napoletano Rosario Schiano di Cola, copilota del francese Francois Pinelli (su “HPI Racing Team”, n.96) e il veneto Andrea Comello copilota di Domenico Caldarola, l’esordiente campione romano di rally che gareggia per la Spagna (su “Venus Bali”, n.46). Prossima tappa del Mondiale X-CAT in Cina, il 31 agosto -2 settembre.

Ulteriori informazioni, su www.uimpowerboating.com e www.x-catracing.com. e live streaming all’indirizzo: https://x-cat.racing/video-links/. Come da programma orario allegato, si inizia oggi con le prove ufficiali e la Pole Position XCAT; domani ore 15.00 la Gara 1 del Mondiale XCAT; domenica alle ore 15.00, al termine delle gare di Formula Future e delle Barche Storiche, gara 2 del Mondiale XCAT. Premiazioni a seguire.

HI-PERFORMANCE ITALIA DA VENERDÌ IN GARA A STRESA AL MONDIALE X-CAT

NAPOLI – Torna da venerdì a domenica il Mondiale X-Cat di motonautica sul lago Maggiore, a Stresa, davanti al pubblico italiano che potrà dare una spinta ulteriore all’equipaggio del team Hi-Performance Italia, dopo le prime due gare negli Emirati Arabi in cui ha già mostrato segnali di crescita conquistando un decimo e un sesto posto. Per l’occasione lo scafo franco-partenopeo avrà la livrea con i colori della Mercury e vedrà a bordo, come nelle prime due prove, il pluricampione francese Francois Pinelli alle manette e il giovanissimo partenopeo Rosario Schiano al timone.

“Rispetto alla prima tappa abbiamo preso altre eliche – spiega il team manager, il campione del mondo Antonio Schiano -. Stiamo lavorando per apportare delle modifiche allo scafo sia per bilanciare al meglio il peso sia per migliorare l’idrodinamicità. In questi giorni faremo delle prove in acqua per verificare il lavoro svolto”.  Le prove saranno anche l’occasione per Giuseppe Schiano, fratello di Rosario e figlio di Antonio, con il quale ha vinto il mondiale Class V1 nel 2015, per iniziare a prendere confidenza con lo scafo in vista delle successive prove del Mondiale che lo vedranno alternarsi al timone con il fratello.

“Dobbiamo ancora migliorare tanto nell’assetto dello scafo e deve crescere l’intesa tra Francois e Rosario – prosegue Antonio Schiano -. Questa è una barca diversa dal Class V1 al quale eravamo abituati, è diverso anche il sistema di guida ma già nella seconda gara abbiamo visto un grande passo avanti che ci fa ben sperare per il futuro. Non dobbiamo mai dimenticare che ci confrontiamo con i piloti migliori al mondo, dei professionisti del circuito delle Formula Uno del mare con enorme esperienza e capacità. Sappiamo, però, che con il lavoro e il tempo potremo ambire a competere ai massimi livelli, riuscendo a crescere un passo alla volta, come ci aspettiamo di fare già in questa tappa”.

Il programma prevede la Pole Position venerdì 6 luglio a partire dalle ore 14, per stabilire l’ordine di partenza degli scafi nelle gare ufficiali. La prima prova partirà sabato 7 luglio alle ore 15, mentre la seconda è in programma domenica 8 luglio, sempre alle ore 15.

Concluso l’Adriatic Cup 2018

Brindisi-Conclusa la manifestazione sportiva di motonautica, l’Adriatic Cup 2018. Le dichiarazioni dei protagonisti:


Giuseppe Danese, presidente del Circolo Nautico Porta D’Oriente che ha organizzato l’evento, fa un bilancio conclusivo sulla manifestazione:”Il Bilancio è positivo, una grande soddisfazione per questa sesta edizione dell’Adriatic Cup, un’evento che ha raggruppato molte discipline sportive nell’ambito motonautico, nel nostro -salotto del mare-, nel nostro -stadio del mare- così come è stato battezzato dalla Federazione Italiana Motonautica e da quella internazionale, si sono alternate la Formula 1 delle moto d’acqua, l’Hydrofly, il Freestyle, il Trofeo Coni. Tantissimo sport che ha attratto moltissimi visitatori sia dalla provincia che dalla regione, ed è per questo che vorremo, che questo evento diventasse non solo sportivo ma turistico”.

Giorgio Viscione, presidente Commissione Italiana Moto d’Acqua e della Commissione Hydrofly della FIM:”Sono state due giornate di gare serrate e avvincenti in un  campo gara particolarmente impegnativo per i piloti, data l’acqua più piatta rispetto al mare aperto, con l’onda di ritorno che crea grandi difficoltà, perché imprevedibile. I rider sono stati bravissimi, hanno dimostrato una grande capacità tecnica, ma al Campionato Italiano Moto d’Acqua 2018 e al Campionato Italiano Hydrofly 2018 stanno partecipando piloti di caratura internazionale e questo è sempre più evidente”.

Vincenzo Iaconianni, presidente della Federazione Italiana Motoniatica:”Il bilancio è sempre positivo delle gare di Brindisi, è il sesto anno consecutivo, anni in cui abbiamo testato tutte le varie specialità del nostro sport, sia l’Endurance, l’OffShore, la motonautica giovanile, le moto d’acqua e quest’anno abbiamo aggiunto il campionato Italiano di Hydrofly. Il campo di gara di Brindisi e gli organizzatori locali hanno dimostrato di essere in grado di gestire qualunque forma di motonautica esista nel Campionato Italiano e nel Campionato Internazionale. La Federazione Italiana Motonautica ha creato da zero una nuova categoria agonistica molto spettacolare e molto veloce, il Super-Boat, lo abbiamo finito di testare in questi giorni ed è stato abbastanza difficile perchè siamo partiti da un foglio bianco, visto che la Federazione internazionale non fa niente di nuovo, noi, ogni tanto, ci occupiamo di supplenza negli effetti di quello che altri non fanno”.

Salvatore Carruezzo

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Adriatic Cup 2018: Inaugurazione sul Lungomare di Brindisi

Brindisi-E’ stata inaugurata ieri, sul Lungomare di Brindisi, l’Adriatic Cup 2018, manifestazione di Motonautica organizzata dal Circolo Nautico Porta D’Oriente in collaborazione con FIMCONI.

L’organizzatore dell’evento, Giuseppe Danese è intervenuto: “Questo è il sesto anno, consolidiamo Brindisi a città sportiva, ma soprattutto la presenza di tantissimi cittadini dimostra la voglia che questa città ha nel voler diventare anche una città turistica. Questo è il nostro piccolo contributo, insieme all’associazione -Associazione Puglia Insieme si Può-  che organizza -I Sapori del Mediterraneo- e rappresenta l’enogastronomia d’eccellenza dei nostri territori. Infatti, per la prima volta, abbiamo degli ospiti provenienti dalla Slovenia, per esporre dei prodotti collegati al mare, una piscina con all’interno dei tender elettrici per bambini. Hanno scelto Brindisi per esporre i loro prodotti”.

Il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi ha espresso soddisfazione per questo evento: “Questa manifestazione è importante perchè, per noi, la città deve essere vivace, deve essere bella, attrattiva, deve ricostruirsi anche nella possibilità di essere una città turistica, per cui lo sport, il mare, la motonautica, l’enogastronomia sono gli ingredienti con cui costruire questa città turistica. Queste attività sono il fiore all’occhiello attraverso le quali la città si deve rilanciare”.

Matjaz Mijrko, direttore della Mennyacht Group, ci spiega il loro prodotto, il Darth Craft : “La piscina è molta grande ma le imbarcazioni sono molto piccole, abbiamo creato il gommone più piccolo del mondo, il Darth Craft. Un piccolo gommone elettrico con autonomia di 2 ore, munito di cannoncino ad acqua frontale per combattimenti sull’acqua, lungo 1,70 m e largo 1,10 m con pescaggio di 0,40 m, è stato disegnato per avere la massima sicurezza del bambino per un’indimenticabile esperienza dull’acqua. Il Darth Craft è inaffondabile. Quando la famiglia Danese ha visto questo nostro prodotto, alla Fiera di Portorose (Internautica), ci ha invitato a partecipare all’Adriatic Cup a Brindisi, così i -giovani comandanti-, futuri, avranno la possibilità di provare a guidare un gommone sull’acqua”.

Salvatore Carruezzo

 


© Riproduzione riservata

A Brindisi i Campionati Italiani Moto d’Acqua, Hydrofly e Circuito Formula Junior

BRINDISI – Da oggi a domenica 1 luglio, torna nella città di Brindisi l’Adriatic Cup, un grande appuntamento di motonautica agonistica. La manifestazione pugliese è organizzata dal Circolo Nautico Porta d’Oriente ed è valida quale 3^ prova del Campionato Italiano Moto d’Acqua categorie del circuito classico (Ski, Runabout e Freestyle) e dell’Endurance (categoria Unica).

Nello specchio d’acqua antistante il Lungomare Viale Regina Giovanna di Bulgaria, tra i tanti i piloti in acqua ci saranno tutti i vincitori delle prime due prime prove stagionali (disputatesi entrambe il mese scorso a Bacoli e a Caorle). La successiva tappa del Campionato italiano Moto d’Acqua Circuito ed Endurance sarà quella milanese dell’Idroscalo di Segrate, il 20 e 22 luglio.

In azione a Brindisi anche i piloti dell’Hydrofly, la nuova disciplina che attraverso una tavoletta (Flyboard) su cui sono fissati un paio di scarponcini e grazie a scarichi collegati direttamente a una moto d’acqua, permette di volare sull’acqua, compiendo spettacolari evoluzioni.

I piloti hydrofly si sfideranno per la conquista del titolo tricolore 2018, in questa 2^ tappa di Campionato. Dopo la tappa di apertura disputata l’11-13 maggio nella cittadina barese di Polignano a Mare, la classifica provvisoria vede al comando sui 16 piloti partecipanti il sardo Simone Careddu (Driver Jet Team). Alle spalle di Careddu stazionano in prima fila il lombardo Beniamino Passuello e il laziale Mattia Lancia.

Infine la città pugliese sarà teatro della 2^ tappa del Campionato Italiano Circuito Formula Junior, la cui classifica provvisoria, dopo la gara di apertura svoltasi a Barcis lo scorso 17 giugno, vede al comando Oleg Bocca, seguito nell’ordine da Ottavio Petroni e da Anja Regonelli. Prossima tappa di Campionato sarà quella piemontese di Stresa il 6-8 luglio.

FONDAZIONE ONE OCEAN, UN PERIPLO CON MAURO PELASCHIER PER LA SALVAGUARDIA DEI MARI

TRIESTE – Mauro Pelaschier compirà il periplo d’Italia a vela come ambasciatore della Fondazione One Ocean, per testimoniare il rispetto degli ecosistemi marini e diffondere la Charta Smeralda.

Mauro Pelaschier, volto tra i più noti della vela italiana, già timoniere di Azzurra in America’s Cup, è in procinto di compiere il periplo della penisola su una barca a vela in legno nel suo ruolo di ambasciatore della Fondazione One Ocean, recentemente costituita dallo Yacht Club Costa Smeralda per sensibilizzare e divulgare l’attenzione per la sua salvaguardia.

Il periplo d’Italia avverrà a bordo di Crivizza, una barca a vela in legno del 1966, partirà da Trieste, terra d’origine di Pelaschier e città della Barcolana, l’appuntamento velico-sportivo più numeroso e famoso d’Italia, ormai ampiamente conosciuto e apprezzato a livello internazionale. In equipaggio con Mauro Pelaschier partiranno Daniele Gabrielli, già compagno di Mauro su Azzurra, e Gianfranco Bonomi. Nel corso delle tappe si uniranno altri compagni di navigazione, tra i quali alcuni ricercatori di due istituti del CNR (l’Istituto di Scienze Marine di Venezia, ISMAR, e l’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero di Oristano, IAMC) per rilevare e monitorare lo stato delle acque (e delle plastiche) nel corso del periplo.

Il giro d’Italia si svolgerà nell’arco di 12 tappe che toccheranno anche le isole maggiori e si concluderà a settembre a Genova presso lo Yacht Club Italiano, in occasione del Salone Nautico e della regata Millevele. La tappa finale è prevista infine sulla terraferma, a Milano in ottobre, in occasione del Milano Expo Educational, voluto dal CONI e supportato dalla FIV.

In ogni sede di tappa Crivizza e il suo equipaggio saranno ospiti di uno yacht club presso il quale verranno invitati, grazie al supporto della Federazione Italiana Vela, gli altri circoli della zona per un evento sociale. Mauro Pelaschier introdurrà, assieme a un rappresentante della Fondazione One Ocean, gli obiettivi della Fondazione e inviterà i presenti a sottoscrivere e divulgare a loro volta la Charta Smeralda, il codice etico di comportamenti virtuosi per la conservazione dell’ambiente marino, frutto del primo One Ocean Forum, organizzato lo scorso anno in occasione del 50° anniversario dello Yacht Club Costa Smeralda e fortemente voluto dalla Principessa Zahra Aga Khan.

Prima di far vela verso la successiva sede di tappa, Mauro Pelaschier e l’equipaggio di Crivizza collaboreranno con i soci e i simpatizzanti dello yacht club ospitante a mettere in atto piccole azioni concrete di tutela dei mari, dalla pulizia di una spiaggia alle best practice per limitare al massimo l’impatto ambientale dello yacht club stesso nello svolgimento della sua attività.
Venerdì 29 giugno alle ore 18,30 si terrà presso la sede della Società Velica Barcola e Grignano la conferenza di presentazione di “Un periplo per la salvaguardia dei mari” alla presenza di Mitja Gialuz, Presidente SVBG, Riccardo Bonadeo Vice Presidente esecutivo della Fondazione e Commodoro dello YCCS, Roberto Dipiazza Sindaco di Trieste, Fabio Scoccimarro Assessore Regionale all’Ambiente ed Energia, Luca Sancilio Direttore Marittimo FVG, Adriano Filippi Presidente FIV XIII Zona.

Sabato 30 giugno è in programma la pulizia dello specchio d’acqua antistante la SVBG cui faranno seguito delle gare di nuoto e, alla sera, la full moon regatta seguita da un party eco friendly nel quale non si farà uso di plastica per servire le pietanze e le bevande.
Mauro Pelaschier salperà alla volta di Venezia, dove dal 5 luglio sarà ospite della storica Compagnia della Vela.

ADRIATIC CUP A BRINDISI: IL PROGRAMMA

BRINDISI – E’ iniziato il countdown. Nel porto di Brindisi, da 29 giugno al 1 luglio, si terranno gli eventi sportivi e le iniziative collaterali della sesta edizione dell’Adriatic Cup, organizzata dal Circolo Nautico Porta D’Oriente in collaborazione con la Federazione Italiana Motonautica e le istituzioni locali. E’ soddisfatto Giuseppe Danese del comitato organizzatore.

“E’ il sesto anno dell’Adriatic Cup – ha esordito Giuseppe Danese- un evento sportivo che consolida la sua presenza nel porto di Brindisi, specchio d’acqua riconosciuto dalla Fim come stadio del mare ideale per questo tipo di competizioni, una location praticamente perfetta. Non a caso la Federazione ci ha premiati con l’assegnazione di una gara di Campionato Italiano e Internazionale di Formula 1 di moto d’acqua. Avremo, insomma, una settimana intensa, con tante specialità, comprese la Finale del Campionato Italiano di Hydrofly, il Trofeo Coni che vedrà la partecipazione di 40 bambini, il GT15 e il Match Race. Il tutto abbinato alla kermesse enogastronomica “I Sapori del Mediterraneo”, alla tradizionale cena di gala per gli equipaggi. La speranza, insomma, è che i nostri piloti possano essere ambasciatori delle nostre bellezze naturali e delle nostre specialità enogastronomiche”.

Negli anni l’Adriatic Cup ha cambiato pelle, oggi non è più un evento squisitamente sportivo, ma anche turistico. Ne è conferma la grande attenzione della Regione Puglia, assessorato all’Industria Turistica e Culturale, nei confronti della manifestazione

“Quest’anno – ha aggiunto Giuseppe Danese- abbiamo avuto il patrocinio dell’assessorato regionale all’ Industria Turistica e Culturale e la partecipazione fisica di Puglia Promozione alla nostra conferenza stampa di presentazione dell’Adriatic Cup, nel corso della quale è stata sottolineata l’importanza dell’evento considerato strategico per lo sviluppo turistico e promozionale della Regione Puglia. Siamo soddisfatti di questo risultato – ha proseguito Danese- e cercheremo di fare del nostro meglio. Vale la pena ricordare che l’evento è assolutamente gratuito per tutti i partecipanti, che quest’anno ci sarà un’attrazione in più per i bambini, una piscina con gommoncini elettrici a bordo dei quali i bambini potranno divertirsi. Questa è promozione turistica- ha concluso Danese- e la Regione Puglia se ne è accorta”

Tra le novità di quest’anno anche il Match Race, nuova disciplina riconosciuta dalla FIM.
“E’ una nuova specialità della FIM rappresentata da due gommoni di circa 8 metri con 2 motori di media potenza a bordo dei quali possono starci due piloti, uno principiante ed uno esperto– spiega ancora Giuseppe Danese- è un modo per aprirsi al pubblico, a chiunque voglia provare questa disciplina, una competizione a tutti gli effetti, per la quale è prevista una premiazione oltre al regolare impiego dei cronometristi. E’ anche è un segnale di apertura nei confronti di chi, non disponendo di un mezzo da competizione, può provare la gioia di salirci a bordo, gratuitamente, tramite il nostro Circolo e grazie alla collaborazione della Federazione Italiana Motonautica. Spero che il futuro dell’Adriatic Cup sia roseo, con l’avvento della nuova Amministrazione Comunale spero che continui il percorso di promozione territoriale fatta anche attraverso lo sport. Credo fermamente in questo strumento perché, oltre agli eventi culturali e turistici puri, gli eventi sportivi che diventano turistici possono essere uno strumento di marketing per raggiungere il cuore e la mente non solo dei residenti, ma anche dei turisti”

IL NAUTILUS Anno 13 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ad Assologistica e alle idee per il futuro messe insieme dall’associazione di categoria: le commissioni interne hanno espresso i loro orientamenti in maniera dettagliata e su questo tracciato si disegnano le decisioni future. All’interno di questo numero troverete anche tante informazioni sui porti di Livorno, Piombino, Trieste, Civitavecchia, Venezia e Genova ma anche le direttive internazionali sull’utilizzo di Gnl per uso energetico e la Brexit.
poseidone danese

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