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RIPARTE LA SFIDA DI CANOTTAGGIO PIÙ DURA AL MONDO: LA TALISKER WHISKY ATLANTIC CHALLENGE

SAN SEBASTIAN DE LA GOMERA – E’ partita oggi 14 dicembre da San Sebastian de La Gomera, alle ore 11:00 locali, la Talisker Whisky Atlantic Challenge, la gara di canottaggio più dura al mondo. 25 team provenienti da 16 paesi sono partiti dalla piccola isola delle Canarie alla volta di Antigua, per affrontare questa vera e propria avventura della vita da 3.000 miglia nautiche per la quale ogni equipaggio si lega a enti benefici con l’intento di raccogliere fondi.

Gli equipaggi, composti da solisti, coppie, o gruppi da tre o quattro componenti, tenteranno di battere il record mondiale detenuto dai vincitori dello scorso anno, i Latitude 35, che hanno completato il percorso in soli 35 giorni. Quest’anno, non ci sono solo team provenienti da molti più paesi, tra cui Stati Uniti, Australia, Finlandia, Nuova Zelanda, Cina, Norvegia e Gran Bretagna, ma il numero di partecipanti è più che raddoppiato rispetto a quello passato.

La Talisker Whisky Atlantic Challenge è un’esperienza assolutamente unica, in grado di cambiare la vita. Ogni partecipante brucerà circa 8.000 calorie al giorno, perdendo approssimativamente il 20% del peso corporeo durante la gara. Gli equipaggi proveranno in prima persona l’impatto degli elementi tipici dell’Oceano Atlantico, dalle tempeste tropicali, a onde alte più di 12 metri, fino al caldo torrido e afoso.

Remando a turni di due ore, i partecipanti dovranno lottare con la carenza di sonno per radunare le forze e scoprire di che pasta sono fatti nel bel mezzo dell’oceano. Oltre alla sfida dal punto di vista fisico, dovranno collaborare per rimanere mentalmente forti, soprattutto perché trascorreranno il giorno di Natale e la vigilia di Capodanno lontani dalle famiglie durante questa sensazionale avventura, che durerà dai 35 ai 90 giorni. Nelle avversità, saranno testimoni di momenti mozzafiato, a stretto contatto con la natura, immersi nella straordinaria vita marina e in tramonti spettacolari.

La FIN premia il Tacco d’Italia

BARI – Dicembre mese di promozioni per il Gruppo ufficiali di gara del comitato regionale pugliese. Partendo dalla presidente, Patrizia Zappatore, che sabato scorso alla Scandone di Napoli ha esordito come delegato per la serie A1, ricevendo i complimenti di Roberto Petronilli, presidente nazionale del GUG e di Fabrizio Leonardi, il designatore che l’ha voluta arbitro in serie A1 negli anni ’90. Già commissario speciale per la serie A2 di pallanuoto, da questa nuova stagione agonistica Patrizia Zappatore si occuperà di valutare nelle piscine di tutta Italia gli arbitri: i suoi voti saranno determinanti soprattutto per la carriera internazionale dei fischietti italiani.

Ma il GUG Puglia ottiene anche due nuove promozioni arbitrali di prestigio: da gennaio 2018 Angelo Anaclerio, barese e libero professionista classe 1982, arbitrerà i match di serie A2 maschile mentre Marco Tropiano, il 22enne studente di Scienze dei Materiali originario di Monopoli, potrà fischiare le partite di serie B nazionale.

Per i due arbitri pugliesi questo riconoscimento è il frutto di un lavoro sì personale, valutato positivamente durante tutto l’anno dai delegati regionali e nazionali che li hanno seguiti a bordo vasca durante le partite, ma soprattutto premia l’intero gruppo del GUG Puglia, che condivide ogni domenica (e anche durante la settimana) il lavoro in piscina per assicurare il rispetto delle regole delle discipline FIN.

“Quello che si avvia alla conclusione è stato un anno decisamente positivo per il GUG Puglia – sottolinea il presidente Patrizia Zappatore – perchè abbiamo ricevuto anche due promozioni per il settore nuoto sincronizzato con Raffaele Basile e Francesca Monticelli e una per il nuoto di fondo con Marialaura Sportelli, nominata altresì docente regionale per il nuoto. Degno di nota è anche il conferimento della prestigiosa qualifica di ufficiale di gara Benemerito a due decani del GUG Puglia ma sempre attivi e in prima linea, che rispondono al nome di Danilo De Cuia e Michela Bucci, da ben 37 anni a bordo vasca”.

“Come presidente del comitato regionale pugliese della Federazione italiana nuoto non posso che considerarmi orgoglioso per questo risultato che premia il GUG Puglia – spiega Nicola Pantaleo, presidente FIN Puglia – perché denota l’attenzione della FIN verso l’intero mondo acquatico pugliese, ricco di talenti in tutte le discipline e capace di esprimere arbitri che mettono a disposizione il proprio tempo in un ruolo spesso scomodo ma sempre super partes e che anche per questo sono riconosciuti di alto livello in tutte le piscine d’Italia”.

La FIV chiede a ILCA il disconoscimento di Assolaser

GENOVA – Si è tenuto questa mattina presso la sede della Federazione Italiana Vela a Genova un incontro tra FIV e ILCA per definire la situazione della classe Laser in Italia. All’incontro erano state invitate anche AICL e Assolaser; AICL ha partecipato mentre nessuno si è presentato per Assolaser.

Si è dovuto constatare che Assolaser, oltre a non presentarsi all’incontro, ha convocato per il giorno 17 dicembre 2017 l’Assemblea Generale Annuale avente ad oggetto, tra l’altro, l’elezione del Consiglio Direttivo senza mettere all’ordine del giorno la discussione e l’approvazione del nuovo statuto, concordato con FIV.

Constatata la chiara assenza di volontà in Assolaser di porre termine ai problemi dei laseristi italiani, FIV ha ritenuto di prospettare come unica soluzione che sia ILCA ad intervenire direttamente, attuando il disconoscimento di Assolaser ed il riconoscimento di AICL quale nuova Associazione di Distretto in Italia. Consapevole che per questo percorso occorrerà tempo, FIV ha anche richiesto che ILCA a partire dal 1 gennaio 2018 proceda al tesseramento diretto dei laseristi italiani, tramite FIV, a fronte del pagamento della sola quota dovuta alla classe internazionale, fatta salvo l’accordo già raggiunto per la partecipazione degli atleti italiani alle manifestazioni internazionali.

Il Segretario Esecutivo Emerito di ILCA Jeff Martin si è riservato di consultare il World Council di ILCA e dare una risposta entro pochi giorni.

Sofia Tomasoni Campionessa Mondiale Giovanile TT:R Slalom

BARRA GRANDE – Si è appena concluso a Barra Grande in Brasile il Campionato Mondiale Giovanile della classe TwinTip:Racing Slalom con la vittoria di Sofia Tomasoni (CV Hang Loose) nella categoria femminile.

Una settimana fantastica per Sofia che vince la medaglia d’oro con 5 vittorie su 10 batterie disputate sempre con condizioni di vento forte. Medaglia d’argento per la francese Lola Ulrich e medaglia di bronzo per la spagnola Nina Font Castells. Bene tutta la spedizione azzurra con Irene Tari (CV Portocivitanova) in quinta posizione, Chiara Adobati (SC Garda Salò) in ottava e al decimo posto Sveva Sanseverino (CV Hang Loose).

Nella categoria maschile la vittoria va all’americano Cameron Maramenides, argento per il brasiliano Manoel Soares Dos Santos Neto e bronzo al francese Victor Blachichet. Per gli azzurri Alessandro Omar Caruso (CV Point Break Fregene) chiude questo mondiale in 11esima posizione con Francesco Contini (Adriatico Wind Club) in 13esima e Lorenzo Boschetti (CN Cesenatico) in 17esima.

E’ stata una settimana molto impegnativa per tutti i ragazzi che hanno partecipato a questo mondiale svolto all’equatore: vento sempre sopra i 25 nodi e corrente di marea hanno caratterizzato tutte le batterie che il comitato è riuscito a portare a termine.
Appuntamento al Campionato Europeo a Dakla in Marocco (20-25 febbraio) per l’assegnazione dei posti nazione ai prossimi Giochi Olimpici Giovanili.

Ecco il commento da Barra Grande (BRA) del Tecnico Federale Simone Vannucci:«È stato un mondiale bellissimo, molto combattuto e con condizioni meteo veramente difficili. È il primo mondiale della storia di questa giovane disciplina per cui c’è doppia soddisfazione per avere vinto il primo mondiale della classe TwinTip:Racing della categoria femminile ma non c’è il tempo di festeggiare perché da domani dobbiamo metterci al lavoro per quello che è il vero obbiettivo che è la qualifica alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires 2018.  Il primo appuntamento – i campionati continentali 2018 a Dakla in Marocco – è dietro le porte. Ovviamente siamo felici di questo risultato però siamo già proiettati in avanti.

C’è stata una crescita di livello di tutta la squadra, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei momenti difficili della regata che rappresentava la sfida più difficile per questi ragazzi che sono molto giovani e hanno bisogno di esperienza. Spero che al di là delle classifiche sia stata un’esperienza per tutti i ragazzi per capire cosa bisogna fare per migliorare ulteriormente».

GRANDE SPETTACOLO A MONTE DI PROCIDA PER IL TITOLO INTERREGIONALE DI MOTO D’ACQUA

PROCIDA – Evoluzioni spettacolari ieri a Monte di Procida nel corso della gara di moto d’acqua che ha assegnato il titolo interregionale di categoria. Nello specchio d’acqua tra il porto e l’isolotto di San Martino si sono sfidati piloti provenienti, oltre che dalla Campania, da Emilia Romagna, Lazio, Calabria, Sicilia e Sardegna. L’evento, organizzato dalla Fly Motorshow di Dino Pontecorvo, dalla Vps Power Boats di Vincenzo Pignarosa, dall’Olimpia Club e dal Comitato Campano della Federazione Motonautica Italiana, presieduto da Antonio Schiano di Cola, ha radunato centinaia di appassionati e curiosi in una mattinata baciata dal sole, ma con un forte vento da Sud che ha reso il mare mosso e le traiettorie delle moto ancor più spettacolari.

La gara, che ha visto due manche, è stata vinta dal campano Dino Pontecorvo, che ha preceduto il romano Fabrizio Pepe e il pilota di casa Salvatore Babo. Un podio prestigioso con atleti che avevano già ottenuto risultati importanti nel corso del Campionato Italiano 2017. Prima e dopo le gare ufficiali la FIM Campania ha organizzato delle prove con i gommoncini per ragazzi e con i flyboard, nuova frontiera delle evoluzioni in mare. Al termine della manifestazione gli atleti sono stati premiati dal sindaco di Monte di Procida, Giuseppe Pugliese.

“Siamo molto soddisfatti per questa gara, che è stata la terza organizzata ad Acqua Morta – ha spiegato a fine corsa Vincenzo Pignarosa -. L’obiettivo è di crescere ancora, portando nei prossimi anni manifestazioni di livello sempre maggiore, magari riuscendo a organizzare nel nostro mare anche una gara del Campionato Italiano. La bellezza dei nostri luoghi è unica e sarebbe uno scenario fantastico per i tanti piloti del circuito. Sarebbe bello anche che l’area flegrea diventasse un polo per questa disciplina, con il supporto delle istituzioni locali e della federazione”.

Max Testa, figlio di Diego, campione italiano Gt15: è il quarto successo consecutivo

NAPOLI – Max Testa, figlio di Diego, si conferma dominatore nella categoria Gt15 di motonautica vincendo il quarto titolo italiano di fila. È il successo più bello per il giovane tesserato del Circolo Canottieri Napoli, che alla vigilia della tappa di Piacenza, ultima del campionato tricolore 2017, stazionava al quinto posto in classifica generale.

Serviva un’impresa per ribaltare la situazione sfavorevole e impresa è stata. Col successo nella manche del sabato e nelle due di domenica, Massimiliano ha superato Corrado, Spatola, Palumbo e Petroni, che lo precedevano con un largo margine di vantaggio.E così, mentre papà Diego è impegnato in Cina per il campionato mondiale X-Cat a bordo di Carpisa Yamamay, a fare festa in famiglia è il diciassettenne figlio d’arte. Giovane sì, ma con un futuro assicurato.

“E’ stata una vittoria sorprendente, sono rimasto concentrato per due giorni assicurandomi anche le pole ed è andata bene. Se è la vittoria più bella? Di certo la meno attesa, non credevo di poter recuperare così tante posizioni”. Sul futuro, Max, che frequenta il quarto scientifico, ha le idee chiare: “Non posso continuare col Gt15, ho superato la soglia d’età. E non credo di continuare neppure con la motonautica, ho iniziato a gareggiare sui kart e mi piace molto, potrei provare la Formula 4 automobilistica tra due anni”.

Motonautica: Campionato del mondo UIM XCAT 3 posto per il team italiano Al&Al

ZHENGZOU – Il Campionato del Mondo XCAT, la disciplina più prestigiosa e combattuta nel mondo offshore, ha visto l’inizio della stagione  a Zhengzou in Cina. Il campionato, patrocinato dalla Federazione mondiale della Motonautica (UIM),vede 14 team iscritti rappresentanti di 8 paesi di 3 continenti diversi per un totale di 28 piloti. E’ subito podio per la barca 22 Caccia Engineering del team italiano Al&Al che si onora di portare nel mondo anche il patrocinio della Reggia di Caserta.

Un risultato eclatante per il team che alla prima tappa del mondiale centra subito un terzo posto, dopo una partenza sfortunata che ha costretto la barca a terra sia giovedì che venerdì  a causa di alcuni problemi di elettronica sui 2 motori Mercury da 400 hp che equipaggiano l’imbarcazione.

La giornata di sabato e’ iniziata con un ottimo quarto tempo nella pole, conclusasi poi con il 6° tempo finale per un allarme al motore sinistro.In gara, i piloti Diego Testa e Daniele Martignoni per la prima volta insieme e senza mai aver provato la barca, rimontano dal 6 posto fino al traguardo realizzando un eccellente terzo posto che proietta subito il Team tra i top competitor del campionato mondialeLa gara si è dimostrata da subito avvincente con un susseguirsi di emozionanti sorpassi tra i diversi catamarani.

Grazie ad una strategia  perfetta e dopo una serrata battaglia di 2 giri con il team svedese e quello australiano, la 22 ha avuto la meglio tagliando  il traguardo con un terzo posto dietro a Victori di Dubai e la barca di Abudabi che ben ripaga dell’enorme lavoro dei tecnici e meccanici del team italiano che hanno messo a punto la barca.

Le gare quest’anno saranno 8; iI Circus continuerà in Cina a Weihai e a Xiamen e si sposterà poi per le ultime 2 gare conclusive del Mondiale negli Emirati agli inizi di dicembre.

A Napoli fino a domenica il Campionato Europeo ed italiano della classe 3D

NAPOLI – Da oggi a domenica 8 ottobre, torna nella città di Napoli un grande appuntamento di motonautica agonistica: l’Offshore Fiftieth Anniversary Grand Prix. L’evento, che conclude la stagione italiana 2017 dell’Offshore, è organizzato dal Circolo Canottieri Napoli.

Nello specchio d’acqua antistante il Circolo, si parte oggi alle ore 14.30 con le prove ufficiali dei potenti bolidi di motonautica Offshore impegnati nel Campionato Europeo della classe 3D e nel Campionato Italiano della classe 5000.

Gli equipaggi iscritti (Francesi ed Italiani) nella giornata di venerdì 6 ottobre affronteranno alle ore 11.30 la prima (Long Race) delle due gare previste per il Campionato Europeo, in tappa unica e dunque valido per l’assegnazione del titolo continentale 2017. La seconda gara Offshore (Short Race) si correrà domenica 8 ottobre alle ore 11.30. Premiazioni al termine delle gare.

Grand Prix of Italy: campioni in Class 1 Marco,in V1 Chaudron, in Offshore3D Yachting Club Como

CHIOGGIA – Ultima giornata di gare a Chioggia che ha ospitato per una settimana ben 3 campionati del mondo di motonautica organizzati da Giampaolo Montavoci, presidente dell’Associazione Motonautica Venezia  che ha visto scendere in acqua le più importanti classi vale a dire Class 1, V1 e Offshore 3D. Il pubblico numeroso che ha seguito tutte le gare, ha dimostrato la grande vitalità della motonautica a livello mondiale. Hanno assistito a tutte le gare sia il Presidente Mondiale UIM Raffaele Chiulli che il capo dell’Ufficio di presidenza UIM Riccardo La Cognata.

In gara 3 in Class 1 il catamarano Tencara motorizzato Lamborghini pilotato dalla coppia Giampaolo Montavoci e Roberto Lo Piano si è ritirato nel corso del primo giro, ma l’imbarcazione Marco, grazie ai risultati conseguiti nelle due gare precedenti che lo hanno visto tagliare il traguardo al primo posto si è laureato campione del mondo.

In Class V1, specialità riservata ai monocarena, ha laureato campione del mondo il maltese Aaron Ciantar in coppia con il Corso Dominique Martini su Chaudron. Seconda posizione e vice campioni del mondo i romani Maurizio Schepici e Federico Montanari su Tommy One e terzi i napoletani Antonio Schiano di Cola con il figlio Giuseppe di Cola su  Novofil Rg87. Sfortunati i tedeschi Gross e Podolski su Searex Baltec costretti al ritiro per noie meccaniche.

Nella Class 3D vittoria al foto finish di Marco di Lo Piano Baroni su GasBeton di Carpitella Bacchi, che però è stato squalificato a seguito delle verifiche tecniche. A seguire Yacht Club Como di Barlesi Barone.

Nella Categoria Endurance, valida per il campionato italiano vittoria in gara 3 nella classe Boat Production di Albatro di Christian Cesati e Natascha Chiossi e, nella Classe S si è imposto alla grande Silver Racing 888 di Alain Coppens e Francis Notschaele.

IL TEAM NOVOFIL BRONZO AL MONDIALE CLASS V1

CHIOGGIA – Si chiude con la medaglia di bronzo  il campionato mondiale di Class V1 di Chioggia per il team Novofil Rg87. Anche oggi, nella terza e ultima prova del programma, Antonio e Giuseppe Schiano, supportati da terra dal terzo pilota, Rosario Schiano, hanno concluso la gara al terzo posto, confermando la terza posizione nella classifica generale e conquistando, così, il bronzo iridato. Un fine settimana difficile per l’equipaggio partenopeo del Circolo Canottieri Napoli, che ha dovuto fare i conti con alcuni problemi elettronici allo scafo, che non hanno però impedito al team di portare a termine le tre prove riuscendo a conquistare una medaglia prestigiosa, alle spalle del pluricampione del mondo, il maltese Chaudron, e dell’altro team italiano Tommy One.

“Abbiamo incontrato anche oggi mare formato al largo e nonostante i problemi siamo riusciti a chiudere anche questa gara sul podio conquistando un bronzo che ci rende orgogliosi” ha spiegato a fine gara Giuseppe Schiano, al timone di Novofil nelle ultime due prove. “Sono soddisfatto per il risultato – ha aggiunto Antonio Schiano, che ha tenuto le manette in tutte le gare del Gran Prix di Chioggia -. Giuseppe si è confermato ai massimi livelli e Rosario, nella prima gara, è stato una piacevole sorpresa, anche se ero certo che sarebbe stato all’altezza della situazione. Grazie al lavoro di Hi-Performance Italia, con i tecnici Vincenzo Alessio e Vincenzo Guidone, siamo riusciti a salire tre volte sul podio nonostante tante difficoltà”.

L’uomo nuovo di questo mondiale è stato Rosario Schiano, che nella prima prova di giovedì ha sfiorato il secondo posto, portando a casa il primo podio iridato all’esordio: “Siamo stati sfortunati perché eravamo riusciti a tenere testa a un campione assoluto come Aaron Chantar su Chaudron per quasi tutta la gara e siamo stati frenati da un banale inconveniente tecnico che ci ha fatto perdere una posizione – ha spiegato il più giovane degli Schiano -. Mi sono comunque divertito molto, ho voglia di crescere ancora e provare già il prossimo anno a migliorare questo piazzamento”.

IL NAUTILUS Anno 12 N°3

BRINDISI - In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alle crociere, a livello nazionale ed internazionale, con i nuovi dati di Risposte Turismo: dalla classifica dei porti italiani in base al numero di croceristi alle previsioni per il 2018 con i programmi dei porti già fissati con le grandi compagnie. Poi un focus di Stefano Carbonara sul cyber crimine applicato al mondo dello shopping con lo contromosse necessarie. Da Assologistica arrivano anche le indicazioni per il mondo dei porti e non solo, con tendenze e lacune da colmare. Ad Ancona, Napoli, Trieste, Venezia, Brindisi e Livorno sono dedicati tanti servizi sulle ultime notizie che giungono da questi scali dopo la riforma dei porti..
poseidone danese

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