CIRCOLO DELLA VELA BARI: FINE SETTIMANA DENSO DI IMPORTANTI APPUNTAMENTI IN MARE E A TERRA

I circoli associati alla Lega Italiana Vela si riuniscono a Bari sabato prossimo in quello che lo stesso presidente della Liv, Roberto Emanuele de Felice definisce un “importante momento di confronto per la definizione delle strategie per rafforzare il senso di appartenenza al club”.

L’assemblea sarà ospitata dal Circolo della Vela di Bari (sede Margherita) dalle 11 alle 16 e vedrà sedere al tavolo i presidenti o i rappresentanti dei 42 circoli che oggi compongono l’associazione riconosciuta dalla FIV impegnata nella promozione di eventi sportivi che mettono al centro dell’attenzione il club e il valore del guidone sociale.

“L’incarico ricevuto dalla LIV per noi è un onore. Ci piace pensare che si tratti di un riconoscimento per aver lavorato bene in questi anni” commenta Gigi Bergamasco, Direttore Nautico del C.V.Bari.

Quella della Lega Italiana Vela è un’attività iniziata nel 2015 con 21 circoli affiliati e che in soli cinque anni è cresciuta raddoppiando il numero dei club aderenti e definendo un’attività sportiva con un circuito di regate strutturato su 4 tappe a cui si è andato ad aggiungere il Campionato Italiano di Club Under 21.

Dal 2017 l’Associazione, grazie alla partnership con la Lega Vela Servizi S.r.l., conta anche sulla disponibilità di dieci imbarcazioni monotipo J70 che vengono concesse in uso ai club associati per le regate del circuito e per gli eventi della classe. L’appuntamento di sabato prossimo è un momento importante per la vita associativa della Lega Italiana Vela e ci si aspetta una partecipazione in massa dei circoli aderenti.

“L’Assemblea dei club in programma a Bari – spiega il presidente della LIV, Roberto Emanuele de Felice – rappresenta un’occasione di condivisione importante. Oltre all’approvazione dei rendiconti, dobbiamo confrontarci sul programma delle regate del 2020, condividere una visione su come deve essere strutturata l’attività sportiva per andare incontro a quelle che sono le aspettative dei circoli. Dobbiamo individuare la strategia oggi più efficace per far comprendere il reale valore della loro partecipazione alle nostre manifestazioni che rappresentano sicuramente un appuntamento sportivo agonistico, ma soprattutto un’occasione per consolidare il senso di appartenenza e il valore del club”.

Nel fine settimana (dal 24 al 26 gennaio) il Circolo della Vela Bari ospiterà anche il Raduno Nazionale Laser con 12 equipaggi provenienti da tutta Italia di cui quattro selezionati direttamente dalla Federazione Italiana Vela. Sono gli atleti che la federazione al momento ritiene i migliori in Italia nella classe preolimpica maschile. Tra i partecipanti anche alcuni equipaggi del Circolo della Vela Bari guidati dal tecnico Riccardo Sangiuliano che affiancherà il tecnico federale, coordinatore del raduno, Chicco Caricato. E per non farsi mancare proprio nulla al Circolo Vela Bari arriveranno anche ventidue equipaggi Optimist per il Raduno Interzonale (16 dell’VIII Zona FIV, di cui 7 del CV Bari e 6 del CV Ravennate) in programma sempre da venerdì a domenica e che rientra tra le attività formative in vista dei prossimi appuntamenti nazionali. A guidare il raduno ci penserà il tecnico del C.V. Bari Beppe Palumbo insieme al direttore tecnico zonale Michele Ricci.

Infine, sette equipaggi di classe 29er saranno accompagnati a Napoli dai tecnici Giordano Bracciolini e Vito Andriola per partecipare al trofeo Migliaccio.

Festa della Vela in XI Zona. Tanti portacolori del Circolo Velico Ravennate tra i premiati

Marina di Ravenna- Se è tenuta domenica scorsa, 19 gennaio, al Museo della Marineria dell’Alto Adriatico, la prima edizione della Festa della Vela in XI Zona, un’iniziativa voluta dalla XI Zona FIV nata con l’obiettivo di premiare i velisti meritevoli per i risultati sportivi conseguiti nella stagione 2019.

L’evento, condotto dal giornalista Mauro Melandri, ha premiato oltre sessanta velisti fra campioni zonali delle classi olimpiche e propedeutiche e vari riconoscimenti per risultati in competizioni nazionali e internazionali.

Tra i premiati, è stata folta la rappresentanza del Circolo Velico Ravennate: tra i Campioni Zonali, è stato premiato Matteo Guardigli per la categoria Laser Standard, mentre i fratelli Caldari hanno ricevuto il riconoscimento per la vittoria in Classe 420.

Nella sezione riservata agli atleti che hanno ottenuto risultati di rilievo nazionale o internazionale, sono stati premiati i giovanissimi atleti della squadra Optimist per la vittoria ottenuta nel Campionato Italiano Team Race e nel Campionato Italiano a Squadre Optimist, e l’atleta Lorenzo Pezzilli in particolare per la vittoria nel Campionato Europeo Team Race U19.

Blue Sky di Claudio Terrieri è stato premiato per aver trionfato nel Campionato Italiano Altura Classe Offshore, mentre l’equipaggio guidato da Jacopo Pasini e composto da Federico Pasini, Manuele Pasotti e Michele Mazzotti ha ricevuto un riconoscimento per la vittoria del Campionato Italiano Match Race.

Felici della scia di successi raccolti nel corso del 2019, al Circolo Velico Ravennate è tempo di guardare avanti e iniziare gli allenamenti per la stagione agonistica 2020 che sta per iniziare.

IEG: TORNA PESCARE SHOW, IL SALONE DELLE NOVITÀ PER GLI APPASSIONATI E GLI SPORTIVI DELLA PESCA E DELLA NAUTICA

Tutto il meglio per il settore nell’evento organizzato da Italian Exhibition Group, in fiera a Vicenza dal 21 al 23 febbraio 2020, ricco di eventi e anteprime dei top brand internazionali

www.pescareshow.it

Vicenza- Il mondo della pesca sportiva e della nautica, a 360°. Da venerdì 21 a domenica 23 febbraio 2020 torna nel quartiere fieristico di Vicenza PESCARE SHOW, il Salone Internazionale che Italian Exhibition Group SpA (IEG) dedica agli appassionati del settore alieutico, punto di riferimento consolidato per gli sportivi e gli operatori professionali del settore.

Dallo spinning alla pesca al colpo, dalla pesca tradizionale al big game, fino al surf casting e fly fishing: l’edizione 2020 della manifestazione ospiterà alcuni dei produttori più noti del comparto, che in fiera presenteranno le ultime novità in fatto di attrezzature, componentistica, accessori e abbigliamento tecnico per la pesca.

Le prove di lancio nelle casting pool dedicate al Fly Fishing, gli incontri con testimonial internazionali e le premiazioni ufficiali della stagione sportiva appena conclusa, senza dimenticare i seminari e i convegni nella Fishing Arena: non solo aree shopping caratterizzate da un’offerta sempre maggiore, PESCARE SHOW si distingue anche per il programma di dimostrazioni, momenti di confronto ed eventi esperienziali in calendario.

Per una full immersion nel mondo della pesca a mosca, tornano le dimostrazioni live di Flying Tying Experience. Ospiti d’eccezione i migliori costruttori del mondo di mosche artificiali, che affiancheranno noti brand del settore.

Tanta l’attesa per Aquademo – l’acquario mobile che con la sua capacità di 22.400 litri d’acqua è il più grande d’Europa –, teatro di dimostrazioni e presentazioni delle nuove attrezzature per la stagione della pesca. Spazio anche alla didattica nel FLW COMPETENCE CENTER, dove i pro staff della Fishing League Worldwide – organizzatore del campionato italiano di bass fishing – accoglieranno i neofiti e chi vuole imparare la tecnica. Un team di professionisti altamente specializzati della lega, inoltre, sarà a completa disposizione dei visitatori per fornire informazioni su tutte le tecniche e i prodotti presenti in fiera, indirizzando di volta in volta gli appassionati verso le aree e gli stand di maggior interesse.

Protagonista della manifestazione sarà come sempre la FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee), che proporrà ai visitatori un ricco programma di attività pensate non solo per gli appassionati, ma anche per i neofiti del mondo della pesca sportiva. La Federazione, con circa 200.000 tesserati tra appassionati e sportivi, è il riferimento dell’intero comparto e, grazie al suo palmarès, si colloca ai primi posti della classifica delle federazioni più medagliate del CONI.

PESCARE è però anche BOATING SHOW: i top brand della nautica da diporto sveleranno le eccellenze e le novità riguardanti le imbarcazioni da pesca, i motori di ultima generazione, le dotazioni elettroniche più avanzate per la pesca sportiva di mare.

Focus anche sul turismo alieutico con un’area dedicata agli itinerari di pesca nella quale le agenzie turistiche specializzate in programmi di viaggio per appassionati presenteranno nuove proposte per girare l’Italia e il mondo. Un’anteprima è disponibile online sul sito della manifestazione (https://www.pescareshow.it/it/itinerari-di-pesca).

IEG: UN MARE DI ESPERIENZE A PESCARE SHOW 2020

La manifestazione di riferimento in Italia per la pesca sportiva e la nautica da diporto di  Italian Exhibition Group torna nel quartiere fieristico di Vicenza dal 21 al 23 febbraio 2020. Presenti i top brand del settore in una tre giorni di eventi, esperienze e progetti speciali

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Vicenza- Sarà una ventunesima edizione tutta da vivere quella di Pescare Show 2020. Il Salone Internazionale della pesca sportiva e della nautica da diporto di Italian Exhibition Group SpA (IEG) torna nel quartiere fieristico di Vicenza da venerdì 21 a domenica 23 febbraio 2020 con un’offerta arricchita, i produttori più noti e i top brand della nautica da diporto.

Caratterizzato da una forte impronta esperienziale, Pescare Show 2020 aggiunge al vasto programma di eventi un calendario di incontri e convegni sul tema della salvaguardia delle acque e il progetto di sensibilizzazione “Pescare senza plastica”. La campagna, che sta incontrando l’interesse dei più grandi nomi della nautica e delle associazioni di settore, si svilupperà attraverso una sezione sul sito, un’area espositiva dedicata tra la Hall 2 e la Hall 6 e il contest social #PescaresenzaPlastica che prenderà il via a gennaio. Fino al 7 gennaio 2020 è invece attivo #PescareXme, contest dedicato alla passione per la pesca che vede protagonisti gli utenti nel raccontare la propria passione attraverso gli scatti fotografici (info e regolamento sul sito).

Confermati gli eventi, le dimostrazioni e i momenti di confronto che hanno contribuito a rendere Pescare Show il punto di riferimento in Italia per gli sportivi e gli appassionati del settore, a partire dalla presenza nella Hall 7 della Fishing Arena, area che ospiterà gli incontri con i testimonial internazionali, le premiazioni ufficiali della stagione sportiva appena conclusa, i seminari e i convegni con gli esperti del settore e le attività proposte da FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee).

Di nuovo protagonista lo spettacolare Acquademo, che con i suoi 14 metri di lunghezza e la capacità di 22.400 litri d’acqua si configura come l’acquario più grande d’Europa. Teatro di dimostrazioni, seminari e presentazioni con i principali brand, le scuole più rinomate e le maggiori associazioni nazionali ed internazionali, l’Acquademo sarà palcoscenico di stage di spinning con i Pro Staff dei grandi brand nelle giornate di sabato e domenica. Nella Hall 7 sarà allestito anche il FLW Competence Center, dove un team di esperti della Fishing League Worldwide (FLW) – la più grande associazione mondiale di pesca-torneo e organizzatrice del campionato italiano di bass fishing – insegnerà le tecniche in un’esclusiva scuola di pesca.

Nella Hall 6 e nella Hall 7 i visitatori troveranno il Boating Show, area dedicata alle eccellenze e alle novità della nautica da diporto dove i più importanti brand del settore presenteranno le novità in tema di imbarcazioni, motori, elettronica e componentistica per la pesca sportiva, unitamente al Fishing Show, dove si concentrerà il meglio della produzione nazionale e internazionale di attrezzature, componentistica, accessori e abbigliamento tecnico per la pesca.

Le Hall 1 e Hall 2 saranno le tappe irrinunciabili per gli acquisti sportivi nella Pescare Shopping Area. Ma non solo. Nella Hall 1 anche Fly Fishing World, il punto di ritrovo per gli amanti della pesca a mosca. Tra gli appuntamenti più attesi le prove di lancio organizzate dalle aziende nelle Casting Pool e le dimostrazioni dal vivo di Fly Tying Experience, durante le quali i visitatori potranno incontrare e vedere all’opera i venti migliori costruttori al mondo di esche artificiali. Inoltre, dopo il grande successo del 2019, torna arricchita nella Hall 1 l’area dedicata al turismo alieutico, in cui gli appassionati potranno scoprire, grazie alla presenza di lodge e agenzie turistiche specializzate, proposte di viaggio, destinazioni ed itinerari di pesca, in Italia e nel mondo. Realizzata in collaborazione con Antipes – Associazione nazionale collezionisti antiche attrezzature da pesca, torna nella Hall 2 la mostra-mercato dedicata alle Antiche Attrezzature da Pesca, dove i visitatori avranno modo di fare un vero e proprio viaggio nella memoria e ripercorre la storia di questa disciplina sportiva attraverso rarità e curiosità dal mondo.

ORC INT 2020 – Nuovo trattamento degli asimmetrici

Riportiamo di seguito il comunicato ufficiale inviatoci dall’ORC: ORC INT 2020
Nuovo trattamento delle HEADSAILS SET FLYING (HSF) e ASYMMETRIC SPINNAKER con SHW/SFL <= 85% nel nuovo VPP ORC INT 2020

La principale nuova regola da considerare per il nuovo trattamento da parte del VPP ORCi 2020 delle HSF e degli asimmetrici con SHW/SFL<85% è la 304.1 ii) che recita:
“The sail area shall be smaller or equal to the respective one printed on the certificate. The sails inventory shall include the largest of each when on board: mainsail, mizzen, headsail set on the forestay, symmetric spinnaker, asymmetric spinnaker, mizzen staysail and all headsails set flying and all asymmetric spinnakers having SHW/SFL < 0.85. “

Questo significa che tutte le vele con le caratteristiche suddette devono essere non solo misurate ma anche riportate nell’ “inventory list” delle vele del certificato perché il VPP farà un run per ognuna delle vele incluse in questa lista.

Infatti nel nuovo VPP 2020 è stata inserita una transizione graduale tra le HSF e gli asimmetrici per evitare il grosso salto di rating (soprattutto nelle andature di bolina larga-reaching dove queste vele sono più efficaci) tra un HSF con rapporto di “mid girth” su base al 74.9% e asimmetrico al 75.1% di pari superficie che si verificava con il VPP 2019, con un grosso aumento di handicap per l’HSF, quindi è necessario valutare ciascuna di queste vele che ricadono in questo intervallo perché ognuna potrebbe risultare più veloce delle altre in alcuni punti di TWA,TWS. Infatti alla fine il VPP sceglie per ogni TWA e TWS la combinazione di vele più veloce.

Questa transizione è stata quindi introdotta tra il 50% e l’85% di questo rapporto tra “mid girth” e base con una variazione graduale dei coefficienti di portanza e resistenza tra quelli originali contenuti nel VPP 2019 di una “headsail” infierita e quelli di un asimmetrico. In questo modo tutte le HSF al 50% e gli asimmetrici al di sopra dell’85% avranno lo stesso trattamento avuto nel 2019 e le vele intermedie (quelle cioè con il rapporto tra il 50.1% e l’84.9% ) avranno un trattamento che cambierà gradualmente senza salti in questo intervallo di variazione.

Questo non significa che queste vele saranno penalizzate (o considerate più veloci come sarebbe meglio dire) dal VPP 2020 ma solo considerate più correttamente, anzi le HSF saranno rallentate gradatamente tra il 50.1% e il 74.9% mentre gli asimmetrici saranno gradatamente leggermente accelerati tra l’ 84.9% e il 75.1% tutto in funzione del rapporto tra “mid girth” e base e l’angolo di vento apparente.
In definitiva per evitare il brusco salto al 75% con il nuovo VPP si sono accelerati (di poco) solo gli asimmetrici vicini al 75% ma non ci saranno più salti di handicap né in corrispondenza del 75% né se ne sono introdotti di nuovi intorno all’85% (infatti non ci sarà praticamente differenza tra una vela con l’85% o 84.9%).

Foto Fabio Taccola

“La mia Fastnet Race “con Enrico Zennaro, sabato 25/01 a Chioggia

Sabato 25 gennaio alle ore 17:30 presso la club house di Darsena Le Saline, all’evento organizzato da Chioggia Sailing Experience “La mia Fastnet Race, Enrico Zennaro racconta la sua partecipazione all’Everest della vela”

La Fastnet race è una gara fra imbarcazioni d’altura che si disputa al largo delle coste della Gran Bretagna. È considerata una delle classiche offshore. Viene disputata ogni due anni ed è lunga 608 miglia nautiche. Il percorso è inusuale, inizia al largo del porto di Cowes sull’isola di Wight, raggiunge lo scoglio di Fastnet vicino alla costa di sud-ovest dell’Irlanda e girato attorno ad esso si dirige verso Plymouth passando a sud dell’isola di Scilly.

R.S.V.P. press@chioggiasailingexperience.it

RED BULL CLIFF DIVING WORLD SERIES, SVELATO IL CALENDARIO 2020

La 12esima edizione della competizione di tuffi da grandi altezze torna con 8 entusiasmanti tappe ai confini del mondo, tre nuove location e, soprattutto, il ritorno di Alessandro De Rose tra i permanent diver

La Red Bull Cliff Diving World Series inaugura la sua 12esima edizione e dà il benvenuto al nuovo decennio con tre location inedite, con Alessandro De Rose di nuovo fra gli atleti titolari e un circuito femminile che annovera ben otto permament diver, alla stregua di quello maschile.

Dopo un 2019 nel segno dei record per i campioni in carica Gary Hunt e Rhiannan Iffland, 24 atleti (16 permanent e 8 wildcard) provenienti da 18 diverse nazioni sono pronti a regalare momenti di pura emozione acrobatica, con tuffi in caduta libera da tre volte l’altezza olimpica a una velocità di 85 km/h. Spaziando dalle meraviglie naturali di luoghi incontaminati al fascino senza tempo di siti storici, il calendario di otto tappe della nuova stagione alternerà grandi classici della World Series, come l’Italia, la Francia, il Portogallo, la Bosnia Erzegovina e gli Stati Uniti, a tre location nuove di zecca.

Dal debutto tropicale a Bali in Indonesia, all’ingresso della capitale norvegese Oslo, fino all’attesissima finale australiana, i diver sfideranno le acque di quattro continenti, portando sulla piattaforma massima concentrazione, abilità tecnica e controllo fisico. Unico obiettivo: realizzare in soli 3 secondi il tuffo perfetto e tentare di conquistare il 12° trofeo di Re Kahekili.

Presente ad ogni tappa della World Series e in lizza per il titolo di campione 2020 ci sarà anche l’Italian Hero Alessandro De Rose, tornato nel parterre dei permanent diver dopo le ottime performance da wildcard del 2019.

La competizione debutterà a maggio 2020 a Bali, esotico paradiso terrestre e prima grande novità della stagione, dove il Canyon Aling Aling e l’isoletta di Nusa Penida faranno da sfondo ai tuffi mozzafiato da 27 metri (21mt per il circuito femminile).

Dopo il verde lussureggiante e la finissima sabbia bianca dell’Indonesia, i diver faranno un tuffo nel passato a La Rochelle, in Francia, teatro della prima gara in assoluto della Red Bull Cliff Diving World Series, nel lontano 2009. Un ritorno che vede per la prima volta il circuito femminile misurarsi con la maestosa torre di Saint Nicolas nel Golfo di Biscaglia, storica icona che rende la tappa francese tanto bella quanto impervia.

A giugno sarà il turno degli Stati Uniti, dove migliaia di fan a bordo di kayak, gommoni e piccole imbarcazioni movimenteranno le acque placide del Possum Kingdom Lake, in Texas, e renderanno omaggio all’incredibile spettacolo di tuffi con una grande festa.

La tappa di luglio porterà gli high-diver nella casa europea del cliff diving a Polignano a Mare, in Puglia, meraviglia del nostro Bel Paese e baluardo della World Series, con le migliaia di spettatori che anno dopo anno scaldano la perla adriatica puntando gli occhi al cielo con entusiasmo senza eguali.

Dalla Terrazza L’Abbate di Polignano, la competizione muoverà a nord verso il freddo della Norvegia, seconda location inedita della stagione. A sorreggere le piattaforme nella terra dei Fiordi sarà infatti il Teatro dell’Opera di Oslo, bellezza architettonica che nel design contemporaneo ricorda le forme di un iceberg.

A settembre i 24 diver fronteggeranno una delle tappe più ardue e longeve della World Series: l’isola di Sao Miguel nelle Azzorre portoghesi. Arena naturale della competizione per il 9° anno consecutivo, l’isola vulcanica con le temibili scogliere a strapiombo sul mare quest’anno accoglierà la gara nella seconda metà del calendario, aggiungendo imprevedibilità e un coefficiente di difficoltà molto elevato anche per gli atleti più esperti.

La sfida si farà ancora più intensa nella penultima tappa della Red Bull Cliff Diving World Series a Mostar, in Bosnia Erzegovina. Un grande classico della competizione, che lo scorso anno ha visto brillare il romeno Constantin Popovici, con la realizzazione del tuffo perfetto dall’iconico ponte Stari Most e la conquista di cinque 10 dalla giuria.

Dopo sette mesi di azione con tuffi spettacolari in ogni angolo del mondo, la Red Bull Cliff Diving World Series coronerà i nuovi campioni in Australia, un paese mai esplorato dalla competizione, portando le emozioni della finale nel porto di Sydney. Entusiasmo alle stelle quando la quattro volte campionessa australiana Rhiannan Iffland cercherà di difendere il titolo per il quinto anno consecutivo, tuffandosi per la prima volta nella sua terra natale, sostenuta dalle migliaia di fan che affolleranno le rive del porto.

Anche se l’inglese Gary Hunt è il campione da battere, mai come in questa stagione il direttore sportivo Greg Louganis crede che la competizione possa riservare grandi sorprese, con nomi in gara del calibro di Constantin Popovici e Jonathan Paredes, ma anche con i successi imprevedibili delle nuove leve del cliff diving. Nel circuito femminile, per esempio, due giovanissime atlete hanno fatto da poco il salto di qualità, diventando permanent diver: la colombiana Maria Quintero, con i suoi 19 anni, e la tedesca Iris Schmidbauer, classe 1995.

Appuntamento al 16 maggio con la prima imperdibile gara a Bali. Siete pronti a lasciarvi conquistare dalle emozioni della Red Bull Cliff Diving World Series 2020?

Lista Atleti RBCDWS 2020

Calendario della Red Bull Cliff Diving World Series 2020

16 Maggio – Bali, Indonesia – NOVITÀ
6 Giugno – La Rochelle, Francia
27 Giugno – Texas, USA
19 Luglio – Polignano a Mare, Italia
15 Agosto – Oslo, Norvegia – NOVITÀ
6 Settembre – São Miguel, Azzorre, Portogallo
26 Settembre – Mostar, Bosnia Erzegovina
7 Novembre – Sydney, Australia – NOVITÀ


FIV: 2020 anno Olimpico. Direttori tecnici a confronto

Conviviale del Panathlon International Club di Palermo, Palace Hotel di Mondello (Pa) 14 gennaio 2020

Le prospettive delle Nazionali azzurre di vela e canottaggio in vista di Tokyo 2020: questo il tema conduttore della conviviale dello scorso 14 gennaio al Panathlon Club di Palermo. Un evento presso il Palace Hotel di Mondello che ha aperto le attività della nuova stagione del club in concomitanza anche con il cambio di presidenza. Da Gabriele Guccione ad Andrea Vitale. Ospiti illustri i Direttori Tecnici delle Nazionali di Vela, Michele Marchesini e di Canottaggio Franco Cattaneo che il club palermitano ha ringraziato per la loro presenza giusto in un momento delicato e rivolto con il massimo impegno alla preparazione Olimpica.

“Siamo particolarmente soddisfatti – ha spiegato Michele Marchesini DT della Federvela – per avere qualificato alla prima tornata l’Italia in sei sulle dieci classi che gareggeranno a Tokyo. Per regolamento la qualificazione riguarda le singole Nazioni, sono poi queste al proprio interno a scegliere gli equipaggi. Anche se sarà molto arduo contiamo, con la prossima tornata continentale di qualifiche Olimpiche alla prova di Coppa del Mondo di Genova ad Aprile, di allargare la presenza azzurra tentando di conquistare il Pass Olimpico in altre classi. Oggi, a sette mesi dai Giochi possiamo andare fieri dei risultati importanti ottenuti nel quadriennio e soprattutto in questa parte finale, specialmente nel catamarano misto, classe Nacra, nei windsurf, RS:X sia maschile che femminile e nei doppi 470 maschi e femmine. Parlare di aspirazioni di medaglia è prematuro e poco “da marinai” ma sicuramente i nostri ragazzi daranno tutto.”

“Anche la vela si evolve – ha aggiunto Marchesini – si punta alla spettacolarità e a dare maggiore visibilità a questo sport. Nuove barche veloci, nuovi format, introduzione di tecnologie anche esasperate, i foil che cambiano la tecnica e la conduzione del mezzo. Ma soprattutto l’esplosione della preparazione fisica di ogni atleta. Se non si è atleti veri non si va lontano, il lavoro sul fisico ha assunto una parte preponderante negli allenamenti”.

Marchesini ha voluto sottolineare in chiave palermitana il lavoro di tre componenti dello staff federale, Gabriele Bruni e Riccardo Belli, rispettivamente allenatori dei settori Nacra e delle tavole al maschile e Luigi Bertini, Rule Advisor della Squadra Azzurra. Alla serata presente anche Armando Udine, tecnico delle tavole al Club Canottieri Roggero di Lauria.

Tra le cose che il presidente del club, Andrea Vitale ha voluto evidenziare durante il dibattito, l’elevato numero di atleti che dai circoli palermitani sono approdati ai Giochi Olimpici nella disciplina della vela: Giuseppe Angilella, Franceco Bruni, Gabriele Bruni, Riccardo Giordano, Francesco Ivaldi, Michele Ivaldi, Ruggero Lo Mauro (giovanile), Paco Wirz, Alessandra Sensini.

Il Lightbay Sailing Team sceglie Pendragon e trasforma vent’anni di esperienza sui campi di regata in progetti aziendali

Pesaro- Carlo Alberini, armatore da oltre vent’anni impegnato sui principali campi di regata sotto le insegne del Lightbay Sailing Team e titolare di un lungo rapporto di collaborazione con un partner come Calvi Network, ha deciso di mettere a disposizione delle aziende l’esperienza maturata nel corso del tempo. Per farlo ha dato vita a un gruppo di lavoro giovane e determinato, composto da alcuni tra i più promettenti specialisti di risorse umane, direzione d’impresa e nuove tecnologie di comunicazione.

“Dopo tanti anni di attività nelle principali classi monotipo, ho deciso di dare vita a una start up che si occuperà di organizzare team bulilding e incentive a favore di tutte le aziende e i gruppi di persone che individuano in una realtà unica come quella della vela una vera e propria palestra di vita – spiega l’imprenditore pesarese – A tale scopo abbiamo charterizzato un maxi yacht come Pendragon che, oltre a essere impiegato per la consueta attività agonistica, sarà impegnato in attività di incentive a margine di eventi importanti come le America’s Cup World Series di Cagliari, dove la barca sarà operativa già nei giorni precedenti l’inizio delle regate”.

“Inoltre, abbiamo stretto accordi con importanti business school: avremo quindi i loro docenti impegnati in estemporanee lezioni in banchina, i cui insegnamenti verranno trasportati in forma ludico-istruttiva una volta a bordo”.

Un’offerta modulabile sulle necessità del committente: “Ogni pacchetto sarà modulabile sulla base delle singole esigenze: noi porteremo la nostra esperienza di marinai, di uomini di mare, mentre manager affermati si occuperanno delle docenze richieste”.

Il tutto configurabile in alcune delle più belle location del Mediterraneo come Porto Cervo, Saint Tropez, Montecarlo, e ai margini di eventi come la Maxi Yacht Rolex Cup, la 151 Miglia e la Barcolana.

A proposito di Barcolana, Carlo Alberini aggiunge: “Tra le boe della Coppa d’Autunno potremo contare su un equipaggio di tutto rispetto che andremo a integrare con tutti gli ospiti che non vorranno mancare l’appuntamento con quella che, a tutti gli effetti, è la regata dei record, l’unica da non perdere”.

Foto: Zerogradinord

Introducing 2020 – Intervista a Carlo Alberini

Al Cisanello di Pisa consegnato lo scanner per l’analisi batterica delle ustioni donato grazie al ricavato della 34° Regatalonga

Il macchinario Moleculight donato grazie alla raccolta fondi iniziata al Club Nautico Versilia con la premiazione del
24° Trofeo Ammiraglio Francese e conclusasi con quella della Veleggiata per non dimenticare le vittime del 29 giugno

Viareggio/Pisa- Questa mattina a Pisa, presso la Biblioteca di Ortopedia dell’Edificio 3 – Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Cisanello, si è svolta la cerimonia di consegna del macchinario Moleculight (uno scanner per l’analisi batterica delle ustioni) donato al reparto Grandi Ustionati grazie al ricavato della 34° Regatalonga -la veleggiata organizzata nello scorso mese di giugno “per non dimenticare le vittime del 29 giugno”- e alla raccolta fondi partita dal Club Nautico Versilia in occasione della premiazione del XXIV Trofeo Ammiraglio G. Francese e conclusa il 23 giugno con quella della Regatalonga.

Presenti questa mattina il primario Antonio Di Lonardo, il vice presidente del Club Nautico Versilia Ammiraglio Marco Brusco, il presidente della LNI Viareggio Marco Serpi, i presidenti del Rotaract Club Viareggio Versilia per  A.R. 2018/19 e A.R. 2019/2020 Luca Del Soldato e Bruno Rodà, i soci del Rotaract Arianna Baldini, Alba Camarda, Lucrezia Eleonora dell’Aquila ed Angelo Rodà, il Rappresentante Distrettuale 2071 Rotaract Daniele Ciampalini e del “Mondo che Vorrei” Daniela Rombi e Claudio Menichetti, e alcuni sponsor (Raffaella Maria Rosa e Catia Pardini).

Il service è stato realizzato per il decimo anniversario della strage di Viareggio. L’evento, nato da un’idea di Arianna Baldini, é stato organizzato dal Rotaract Club Viareggio Versilia, Club Nautico, Lega Navale con la collaborazione di Avif e del Mondo che vorrei.
Il Rotaract Club Viareggio Versilia ha ringraziato le Associazioni coinvolte e tutti coloro che hanno contribuito all’iniziativa (Slow Food, Deluxe Wrap, Sunny Side, Immobiliare Al Mercato, Gianneschi Plums and Service, Moretto Reti).

IL NAUTILUS Anno 14 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato allo shipping con un focus sul soccorso in mare e sulla Brexit, il ruolo del porto di Salerno e la "Barletta marinara". Poi un approfondimento sui fari di Brindisi ed uno sul trasporto ad emissioni zero con Emma. E ancora, approfondimenti sulle crociere e sulla sicurezza nei nostri porti.
poseidone danese

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