ESailing National Championship: 21 settembre la finale al Salone Nautico Internazionale di Genova

La Federazione Italiana Vela, in collaborazione con World Sailing e Virtual Regatta (https://www.virtualregatta.com/en/) organizzerà il 21 settembre, in occasione del Salone Nautico Internazionale di Genova, la finale del Campionato Italiano eSailing.

Gli appassionati di eSport, e in particolare del simulatore di vela Virtual Regatta, avranno notato da qualche tempo che è presente una speciale classifica (contraddistinta dal logo FIV) destinata a tutti coloro che si siano iscritti al gioco indicando la nazionalità italiana: “Dopo il successo di questa piattaforma nello scorso anno – specifica il Presidente Ettorre – abbiamo pensato che la Federazione Italiana Vela, appoggiandosi a quelle che sono le linee guida di World Sailing, dovesse e potesse entrare in questo mondo da protagonista.

La nostra partecipazione a livello internazionale insieme a un ristretto numero di nazioni permetterà alle migliaia di nostri atleti di poter concorrere su due fronti: il campionato nazionale e il campionato mondiale. Nel primo caso saranno i migliori 12 a contendersi il primo titolo italiano, mentre per quanto riguarda il campionato del mondo l’Italia sarà protagonista con i suoi top 10 che si giocheranno la possibilità di partecipare alla finale (solo gli 8 migliori al mondo – ndr) alle Bermuda.

Due traguardi di prestigio che la Federazione Italiana Vela ha voluto fortemente rendere disponibili agli amanti di questo sport inserendosi tra le prime nazioni in questo circuito.

Questo è un “nuovo mondo” per noi, ricco di praticanti, ma anche di semplici appassionati agli eSports che si avvicinano così alla vela.
In questi anni, e sempre di più nell’ultimo periodo, il mondo sportivo si è rivolto con decisione verso quello digitale, creando sinergie che hanno portato a codificare il gesto atletico, la tecnica, le risposte degli strumenti. Da una parte questo ha permesso di ottimizzare il lavoro dell’atleta nello sport reale e dall’altra di ottenere pressoché identica risposta da parte dei software alle impostazioni e comandi negli eSports. E’ un percorso affascinante al quale la Federazione Vela ha deciso di rivolgersi per aprirsi a nuovi orizzonti.

La grande kermesse del Salone Nautico Internazionale di Genova pensiamo che sia perfetta per poter accogliere la prima finale del Campionato Italiano di eSailing.”

La ranking ufficiale che permetterà ai migliori 12 di accedere alla fase finale sarà quella del 31 agosto 2019.

NAVIGAZIONE TRA I GHIACCI POLARI: Sergio Davì ed il suo Nautilus Explorer tra Islanda e Groenlandia

Continua con successo l’affascinante avventura del gommonauta Sergio Davì, prevalentemente in solitaria nelle tratte più estreme e difficoltose. Nelle ultime settimane ha infatti raggiunto le Isole Far Øer, dove è stato ospite del Torshavn Marina, e l’Islanda, dove è stato affettuosamente accolto dallo Snarfari Marina di Reykjavik e da un paio di rappresentanti della Peace Run d’Islanda.

La sosta a Reykjavik è stata di fondamentale importanza perché, come da programma, qui è stato necessario compiere il secondo pit-stop con messa a terra del gommone, pulizia della carena, controllo dei motori con cambio olio e filtri. Operazione di vitale importanza prima di proseguire con la seconda metà del viaggio. A tal proposito, un ringraziamento speciale va a Suzuki Islanda che a provveduto alla fornitura di olio e filtri per tale operazione.

Proprio in queste ore infatti il comandante Davì, a bordo del suo Nautilus Explorer, sta solcando le acque oceaniche note come “Stretto di Danimarca” che separano l’Islanda dalla Groenlandia.

Nel primo porto groenlandese, Tasiilaq (o Assamalik) Davì è atteso da Robert Peroni, un importante esploratore italiano che ha più volte attraversato a piedi la Groenlandia. Dopo Tasiilaq è prevista una tappa nella piccola città di Qaqortoq, a sud della Groenlandia, per poi proseguire verso il Canada.

La navigazione in solitaria non è certo priva di difficoltà. Risulta essere molto faticosa sia dal punto di vista fisico che mentale. È impossibile poter riposare e non ci si possono concedere distrazioni o perdite di concentrazione. Una dura prova alla quale Davì sembra rispondere con ottimi risultati.

Fondamentale anche il supporto tecnico-logistico offerto dai partners della Ice Rib Challenge: ricordiamo che Davì sta compiendo l’impresa a bordo di un gommone Nuova Jolly Marine Prince 38cc completamente di serie, motorizzato con due fuoribordo Suzuki DF350A dual prop, con solo alcuni adeguamenti per affrontare in maniera confortevole la navigazione a latitudini estreme e con condizioni non sempre facili. Grazie alla tensostruttura realizzata dalla tappezzeria nautica Toti ed agli speciali sedili realizzati da Besenzoni, il comandante è riuscito ad affrontare ore di navigazione difficili, riparandosi al meglio dalla pioggia e dal freddo. Inoltre, grazie all’utilizzo delle borse termosaldate Amphibious, tutti gli equipaggiamenti e gli effetti personali sono al riparo da intemperie e sbalzi termici.

Per restare sempre informati sulla ICE RIB CHALLENGE sarà sufficiente consultare il sito www.ciuriciurimare.com oppure le pagine social: Sergio Davì Adventures (Facebook) e sergiodavi_adventures (Instagram). Inoltre, scaricando l’app ufficiale (disponibile sia per iOS che per Android) sarà possibile seguire real time Sergio Davì ed il suo Nautilus Explorer.

FIV: Atleta Eccellente – Atleta Studente, bando e modulo di partecipazione

Alleghiamo il Bando-Regolamento e la Domanda di Partecipazione relativi al progetto “Atleta Eccellente-Eccellente Studente”, una proposta del Direttivo del 2015 approvata dalla Giunta del Coni il 22 marzo 2016 e, oggi alla sua quarta edizione.

Il progetto è rivolto ai giovani atleti che conseguano il diploma di laurea nel corso del 2019 durante la militanza nelle squadre nazionali maschili e femminili per concorrere ad un premio in denaro e/o una menzione d’onore.

Il Bando 2019 ed il modulo di partecipazione sono, altresì, disponibili sul sito del CONI all’indirizzo www.coni.it/coni/commissionenazionaleatleti/html – Bando/Atleta eccellente, eccellente Studente.

Per informazioni e chiarimenti rivolgersi alla Segreteria della Commissione Nazionale Atleti (Dott.ssa Raffaella Chiussi), telefono 06/3685.7289.

bando_atleta_eccellente_eccellente_studente_definitivo_cna_2019.pdf

b_domanda_di_partecipazione_progetto_aees_2019.xls

Conclusa a Gizzeria, in Calabria, la prima tappa del circuito KiteFoil 2019

Si è appena a conclusa a Gizzeria, in Calabria, la prima tappa del circuito KiteFoil 2019


Le fantastiche condizioni meteomarine del mare della Calabria hanno permesso il pieno svolgimento di tutto il programma con 20 serie portate a termine.

A vincere, dopo 4 giorni di regate, è stato lo sloveno 19enne Toni Vodisek, in seconda e terza posizione i francesi Axel Mazella e Nico Parlier.
Nella categoria femminile la vittoria è andata all’americana Daniela Moroz che vince anche il raggruppamento Under 19.

Negli Under 16 vittoria per Maximilian Maeder (SIN) e secondo posto per il nostro Andrea Principi (CN Maremma).
Nella categoria Masters terzo posto per Pierluigi Capozzi (CV Fiumicino) che vince anche la medaglia d’argento nei Grand Masters.

A contendersi la prima tappa del circuito mondiale KiteFoil sono giunti all’Hang Loose Beach di Gizzeria 80 kiters provenienti da 19 nazioni, la seconda tappa si svolgerà a Weifang in Cina a settembre.

Il presidente della FIV, Ettorre consegna un riconoscimento alla carriera a Cino Ricci

In occasione della tappa di Ravenna del Circuito Optimist Italia Kinder più Sport 400 bambini, allenatori, giudici e genitori hanno applaudito e fatto festa a un grande personaggio che rappresenta la storia della vela italiana: Cino Ricci.

Il presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre ha voluto personalmente consegnargli un riconoscimento alla carriera.

Hanno partecipato alla consegna del riconoscimento anche il Consigliere FIV Donatello Mellina, Max Sirena, skipper di Luna Rossa, Walter Cavallucci, rappresentante italiano nel Council di World Sailing, il segretario della Classe Optimist Norberto Foletti e tutto lo staff del CV Ravennate.

Il Consigliere Mellina per l’occasione riassume le motivazioni del riconoscimento da parte della Federazione:

“Anche se oggi a 85 anni si è ritirato in campagna, nel podere del nonno, quella di Cino Ricci è stata ed è una vita tutta per il mare.
Da quando ragazzino usciva con i pescatori di Cervia, imparando le basi della navigazione, fino a diventare lo skipper d’Italia, il volto più popolare, l’icona della vela del nostro paese. Con una capacità unica di guardare a questo sport con passione irrefrenabile, concretezza progettuale e disincanto critico, lucido anche nei celebri aforismi.

Innovatore e antesignano nella vela d’altura, con partecipazioni alla famosa Admiral’s Cup che hanno cambiato l’approccio italiano all’altomare. Marinaio dei potenti, riferimento tecnico, umano e organizzativo. Non poteva che essere lui a portare l’Italia al sacro Graal dello yachting, l’America’s Cup, con la sfida di Azzurra che ancora oggi è quasi leggenda, per la scia che ha saputo creare.

Con la popolarità raggiunta ha saputo trasformarsi in grande comunicatore, voce e volto di celebri telecronache e racconti di storie e personaggi velici. La Coppa America del 1992, il Moro di Venezia di Raul Gardini. Quelle di Luna Rossa per tutto il primo decennio del duemila. Forse nessuno come lui avrebbe potuto esprimerle meglio. E quella voglia di imprese veliche lo ha portato a girare la penisola senza sosta per 22 anni di Giro d’Italia a Vela. Negli anni la sua visione ha abbracciato anche la vela olimpica e l’attività federale.
Grazie, Cino. Ci hai regatalo oltre cinquant’anni di emozioni a vela.”

VERSO I GHIACCI DEL NORD ATLANTICO: Sergio Davì ed il suo Nautilus Explorer verso le Isole Far Øer

Lo avevamo lasciato traversare il Golfo di Biscaglia alla volta della Francia, dove è stato accolto dal Port de Camaret-sur-Mer, sulla costa occidentale, a sud di Brest.

Ad un mese circa dalla partenza da Palermo, Sergio Davì ed il suo Nautilus Explorer (gommone Nuova Jolly Prince 38cc motorizzato con due fuoribordo Suzuki DF350A) ha già percorso più di 2500 miglia nautiche delle 7000 previste per portare a termine la sua ICE RIB CHALLENGE (da Palermo a New York in gommone).

Con la partenza da Lochboisdale (Scozia) si conclude il giro di tappe “britannico-irlandesi” che hanno accolto con entusiasmo Sergio Davì ed il suo battello: Newlyn Harbour, Royal Irish Yacht Club di Dun Laoghaire, Belfast Harbour Marina e Lochboisdale Harbour. Un tributo speciale per queste tappe va a Suzuki GB che ha reso possibile l’organizzazione delle soste, in particolare nella gestione dell’alloggio e del rifornimento.

Tra queste la tappa più emozionante può dirsi probabilmente quella a Dun Laoghaire (Dublino), dove al suo arrivo Sergio Davì ha trovato ad attenderlo il Dr. Scioscioli dell’Ambasciata d’Italia a Dublino, che ha voluto portargli il personale saluto dell’Ambasciatore Serpi, ed il giornalista Concetto La Malfa di italvideonewstv.net, rivista italiana online in Irlanda.

Inoltre, ancora una volta, il comandante Davì ha incontrato una rappresentanza della Peace Run. Ancora a Dun Laoghaire ha infatti ricevuto visita da Ambarish Keenan, rappresentante della delegazione irlandese.

In queste ore il Nautilus Explorer sta navigando alla volta di Torshavn, Isole Far Øer, dove dovrebbe arrivare in serata. Qui sarà gradito ospite del Port of Torshavn e sarà effettuata un importante operazione di rifornimento prima di proseguire per la fredda Islanda.

È appena iniziata la fase “challenge” dell’ambiziosa impresa del comandante Davì. Un importante test sia per battello e motori ma anche per le dotazioni che il comandante ha portato con sé.

Per restare sempre informati sulla ICE RIB CHALLENGE sarà sufficiente consultare il sito www.ciuriciurimare.com oppure le pagine social: Sergio Davì Adventures (Facebook) e sergiodavi_adventures (Instagram).

Inoltre, scaricando l’app ufficiale (disponibile sia per iOS che per Android) sarà possibile seguire real time Sergio Davì ed il suo Nautilus Explorer.

Paolo Longhi è il campione italiano F2 di Motonautica

Il driver del Rainbow Team di Casale Monferrato trionfa a San Nazzaro

SAN NAZZARO – È terminato ieri pomeriggio il Campionato Italiano di Motonautica inshore svoltosi nelle due giornate del weekend, sabato 13 e domenica 14 luglio, che ha visto trionfare Paolo Longhi, il driver della scuderia di Casale Monferrato Rainbow Team capitanata dal pluricampione Fabrizio Bocca.

Il 18° Grand Prix Motonautico del Po svoltosi a San Nazzaro (località Monticelli d’Ongina) in provincia di Piacenza, è stato organizzato dall’AD Motonautica San Nazzaro come seconda tappa del Campionato Mondiale F/500 e del Campionato Italiano Osy/400. In tappa unica, invece, l’Europeo della O/250 e l’Italiano della Formula 2, validi per l’assegnazione dei Titoli 2019.

Proprio nella F2 è arrivato sul più alto gradino del podio Paolo Longhi che, ieri sera al termine della gara, raccontava così le emozioni della vittoria: «È stato un weekend pazzesco e non me ne sto ancora rendendo conto. Abbiamo iniziato con le prove di sabato mattina che erano perfette poi, però, ci sono stati dei problemi tecnici e degli imprevisti fino al pomeriggio della domenica. Il risultato è stato, quindi, una sorpresa che ben ripaga la fatica e gli sforzi fatti. Quando ci si mette il cuore il risultato arriva».

Soddisfatto anche il team principal Fabrizio Bocca che aggiunge: «È un risultato molto importante per Paolo e per la squadra, perché ripaga di tutto il lavoro fatto in questi ultimi quattro anni e ci prepara per il futuro. Si tratta di un titolo di campionato italiano che fa ben sperare anche per le prossime gare e ci carica ancora di più».

È stata la costanza a far vincere Paolo Longhi che, dopo essersi posizionato secondo nelle prove libere del sabato mattina, aveva perso una posizione nelle prove cronometrate per un problema al motore che ha causato un calo di potenza, ma che è stato subito risolto nella notte. La gara di ieri è ripartita con un iniziale terzo posto, salvo poi perdere nuovamente una posizione. «La fortuna, però, come speso capita in questo sport ci ha assistito – continua Fabrizio Bocca –. Il driver in prima posizione si è ritirato per guasto meccanico e il secondo è stato squalificato, perché è finito contro una boa di virata. Così Paolo è riuscito a trionfare».

La vittoria rappresenta un traguardo importante e una nuova partenza per le prossime gare del Campionato Mondiale Formula 2 del 24-25 agosto a Brindisi e del Campionato Formula Junior Elite del 20-21 luglio a Stresa, oltre all’importante tappa del Campionato Mondiale Formula 4 che il 7 e 8 settembre tornerà a Viverone organizzato proprio da Fabrizio Bocca e dal suo Rainbow Team.

RED BULL CLIFF DIVING: HUNT E IFFLAND SI CONFERMANO TRIONFATORI ANCHE A BEIRUT

I campioni in carica Gary Hunt e Rhiannan Iffland hanno fatto la storia del Red Bull Cliff Diving al debutto libanese della competizione e continuano a dominare il circuito dalla vetta della classifica.

Nonostante il mare agitato di Beirut e le onde alte abbiano costretto a modificare l’andamento del primo giorno di gara, ai Pigeon’s Rocks gli atleti e le atlete della World Series si sono presentati in forma smagliante, infrangendo un record dopo l’altro con i loro tuffi dai 27 metri d’altezza in una delle città più antiche del mondo.

Una performance da maestra per la 27enne australiana Iffland, che ha migliorato il suo punteggio personale per i tuffi opzionali  ottenendo ben 13 punti e ricevendo anche tre 10 dalla giuria per un unico tuffo: un primato per il circuito femminile.

Ma l’australiana non è stata l’unica a infrangere record nella competizione dai faraglioni a largo del quartiere Rouchè, simbolo della capitale libanese. Adriana Jimenez, arrivata seconda dopo essere stata al comando nel primo giorno di gara, ha perfezionato il suo miglior risultato con una prestazione eccellente. Terzo gradino del podio per Yana Nestsiarava: l’atleta bielorussa è riuscita a imporsi per pochi centesimi di punto su Iris Schmidbauer, wildcard tedesca che si è dovuta accontentare del quarto posto.

“Quest’anno penso di aver trovato il mio ritmo. Sento di essere davvero serena mentalmente e fisicamente. L’intenso allenamento off-season sta dando i suoi frutti e quando sono sulla piattaforma so di poter fare affidamento su ciò che ho fatto durante l’anno. E funziona davvero! Non credo di aver mai ottenuto punteggi così alti, e tutti questi nuovi record personali. Credo che vincere tutte le tappe del circuito sia il mio prossimo obiettivo. Dopo questa gara penso sia fattibile. Voglio essere ancora più costante nei miei risultati, e sentirmi sicura di me stessa”, dichiara la 27enne Iffland.

Nel circuito maschile, il sensazionale ultimo tuffo di Gary Hunt ha portato l’inglese direttamente alla vittoria della quinta tappa stagionale. In forma brillante il 35enne ha concluso la performance con il tuffo perfetto, un primato mai realizzato nella storia della Red Bull Cliff Diving World Series, strappando all’unanimità cinque 10 dalla giuria, e superando il record ancora fresco del messicano Jonathan Paredes, che solo tre settimane fa aveva ottenuto ben 6 dieci dalla giuria nei vari round di gara alle Azzorre.

A 40 punti dal Brilliant Brit, si è piazzato l’americano David Colturi che dopo un inizio incerto si è assicurato il secondo posto, mentre Catalin Preda, wildcard dalla Romania, ha raggiunto il terzo scalino del podio per la seconda volta su quattro presenze complessive nel campionato.

“Sono molto felice. Ieri abbiamo avuto un tuffo in meno a disposizione. Ho deciso di non provare i miei tuffi durante l’allenamento, così da essere il più fresco possibile per la gara. Il tempo e le onde hanno reso la gara più difficile. Non siamo nemmeno potuti andare sull’isoletta con la barca, abbiamo dovuto usare una zipline! Dovevo cercare di restare concentrato e determinato per tutti e 4 i tuffi, e ce l’ho fatta”, afferma Gary Hunt.

Hunt e Iffland sono in testa alla classifica con lo stesso punteggio di 800 punti e lo stesso vantaggio sui diretti avversari (460 punti per i secondi classificati). Se il Brilliant Brit è seguito da Paredes e Jones nel circuito maschile, al seguito della forza della natura australiana Iffland ci sono la Nestsiarava e l’inglese Jessica Macaulay.

Dalla natura urbana di Beirut, l’élite del cliff diving si sposterà in Sud Corea per i FINA High Diving World Championships , prima di riprendere la lotta per la conquista del trofeo del Re Kahekili a Mostar, in Bosnia Erzegovina, il 24 agosto per la penultima appassionante tappa della Red Bull Cliff Diving World Series.

A San Nazzaro (PC), podio tutto italiano nell’Europeo Circuito F/250, con Claudio Fanzini, Andrea Ongari e Marco Malaspina. Giuseppe Rossi vince la 2^ tappa del Mondiale della F/500

A San Nazzaro (PC), si è concluso da poco il “18° Grand Prix Motonautico del Po” valido quale 2^ tappa del Campionato Mondiale F/500,  2^ del Campionato Italiano Osy/400 e quale tappa unica dell’Europeo della O/250 e dell’Italiano della F2

 

Podio tutto italiano nell’Europeo della F/250, dove ad aggiudicarsi il titolo 2019 è stato il campione piacentino Claudio Fanzini (in foto archivio 2018). Il pilota di Caorso, portacolori dell’Effeci Racing Team, ha vinto le prime due manches di gara e chiuso le successive due manche con un 5° e un 2° posto, conquistando così il gradino più alto del podio europeo (aggiudicandosi così il suo primo titolo europeo in carriera in questa classe, che va ad affiancare il titolo mondiale della O/250 vinto nel 2018).

Secondo classificato a San Nazzaro e medaglia d’argento, Andrea Ongari, il cremonese del Circolo Nautico Chiavenna; la medaglia di bronzo è finita invece nelle mani di un agguerritissimo Marco Malaspina (piacentino di Caorso, anch’egli portacolori del C.N. Chiavenna).
Le quattro manches di gara dell’Europeo F/250 sono state disputate tutte oggi, poiché sabato la manifestazione è stata sospesa a causa dell’incidente subìto dal piacentino Alessandro Cremona nella manche di apertura. Un brutto incidente che per fortuna si è risolto in modo meno grave di quanto si temesse.

Il 36enne della AMD San Nazzaro (vincitore di numerosi titoli mondiali, europei e italiani di motonautica Circuito), è stato subito trasportato all’ospedale di Parma con elisoccorso; ha riportato alcune fratture di costole e vertebre, fortunatamente non da operare, ma è sempre stato vigile.

Per quanto riguarda le altre gare di San Nazzaro, bella vittoria del piacentino Giuseppe Rossi nella 2^ tappa del Mondiale F/500; Rossi ha chiuso manches di gara con due 2° ed un 3° posto e i punti necessari per salire sul gradino più alto del podio davanti al campione del mondo in carica, lo slovacco Marian Jung (secondo classificato) e all’ungherese Attila Havas (terzo a podio e attuate leader di classifica provvisoria).

A laurearsi Campione Italiano 2019 di F2 è stato invece Poalo Longhi, il pilota piemontese di Casal Monferrato, classe 1969, portacolori della ASD Rainbow Team Association. Un bel successo per Longhi, che ha vinto il suo primo titolo italiano di F2, imponendosi rispettivamente sul bergamasco Domenico Leidi (Club Nautico Gabbiane) e sull’udinese Luca Fornasarig (Gruppo Sport. Motonautico).

Infine, nella gara piacentina del Campionato Italiano Osy/400 nessun problema per il leader di classifica, Luca Finotti. Il pilota della AMD San Nazzaro ha vinto nettamente anche questa 2^ tappa stagionale, lasciando a Fabio Bacco (C&B Racing Team) e a Mattia Ghiraldi (AMD San Nazzaro) il 2° e 3° gradino del podio.

Il Mondiale F/500 proseguirà a Mora in Svezia il 26-28 luglio, a Ternopil in Ucraina il 23-25 agosto e a Jedovnice in Repubblica Ceca dove si concluderà il 6-8 settembre.

L’Italiano Osy/400 proseguirà invece a Viverone (BI) il 6-8 settembre, in vista della 3^ tappa di Campionato.

Foto: Franco Moret

Grande entusiasmo fra i giovani piloti protagonisti della tappa regionale del Trofeo Coni che si è svolta a Brindisi nell’ambito dell’Adriatic Cup

Grande entusiasmo per il Trofeo Coni che si è svolto giovedì sera sul Lungomare Regina Margherita di Brindisi. L’iniziativa è stata organizzata anche quest’anno, su esplicita richiesta della FIM, dal Circolo Nautico Porta D’Oriente, nell’ambito dell’Adriatic Cup in programma dal 23 al 25 agosto prossimi.

Numerosi i piloti in erba che hanno partecipato alla competizione regionale la cui finale nazionale si terrà a Crotone dal 25 al 27 settembre ed alla quale accederanno i primi due classificati delle categorie in gara:

10/11 anni: 1 classificato Alberto Taurino di Trepuzzi
2 classificato Giorgio Di Leo di Brindisi
12/14 anni: 1 classificato Alessandro Caliandro di Brindisi
2 Classificato Alessandro Leo  di Brindisi

Dopo aver partecipato alla lezione teorica, i ragazzi, seguiti da istruttori federali,  hanno effettuato quella in acqua a bordo di gommoni forniti dalla Federazione e muniti dell’attrezzatura adatta a svolgere in assoluta sicurezza l’attività in mare, come caschi e salvagenti. Due giri di prova prima della competizione vera e propria.
Al termine della gara, tutti i partecipanti hanno ricevuto in dono un simpatico gadget, una tazza mug con il logo del Circolo Nautico Porta d’Oriente e del Trofeo Coni Puglia.

“Con il Trofeo Coni la Puglia è ancora protagonista della motonautica- ha esordito Giuseppe Danese del comitato organizzatore- anche quest’anno, infatti, i bambini  aprono la stagione agonistica. Affluenza intensa come sempre per una scuola che si sta sempre più consolidando ed una gara che attrae genitori e bambini. Siamo molto contenti della riuscita dell’iniziativa che ha rappresentato un vero e proprio momento di festa per la città”

“ E’ fantastico che, quest’anno, con le iniziative legate al mare si apra e chiuda l’estate- ha esordito l’assessore allo sport, Oreste Pinto- con sport acquatici e manifestazioni, come la Regata e l’Adriatic Cup,  che riservano spazi per i bambini. Questo vuol dire che lo sport, anche quello che si fa in mare, è per tutte le età. Bene coinvolgere i più piccoli anche perché in questo caso, quando si tratta di sport del mare, si lavora anche sulla nostra identità”

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

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