Motonautica: Schepici e Gianbattista sul tetto del mondo, nuovo record sulla long distance per Tommy One

Nuovo record del mondo UIM sulla long distance Offshore, categoria 50 piedi, realizzato dal messinese Maurizio Schepici e dal romano Gabriele Gianbattista con l’imbarcazione Tommy One.

Lo scafo, spinto da due motori Seatek 1900 cavalli biturbo, ha attraversato il tratto di mare compreso tra Isola di Zannone e San Felice Circeo, coprendo una distanza di 15,50 miglia nautiche in 10 minuti e 49 secondi, con una media di 90 nodi. Una media molto alta considerando le condizioni del mare, con onde che hanno raggiunto i 60 cm di altezza.

Il record è simile a quello fatto registrare sul tracciato di Crotone dallo stesso Schepici, che sempre sulla distanza delle 15,50 miglia nautiche aveva fermato il cronometro sui 13 minuti e 47 secondi.

A COSENZA IL CAMPIONATO ITALIANO MOTO D’ACQUA 2019

Prima Tappa
dal 13 – 14 aprile ’19 SCALEA – COSENZA

 

Il Campionato Italiano Moto d’Acqua 2019, organizzato dalla Federazione Italiana Motonautica, unico riconosciuto dal CONI, inizierà sabato 13 aprile alle ore 10 con la Prima tappa di Scalea (Cosenza), nello specchio d’acqua antistante il Club Nautica Lo Scoglio e terminerà domenica 13 aprile ’19 con le premiazioni.

I piloti di 10 delle 12 categorie diverse che formano il Campionato 2019 di questa disciplina, saranno chiamati a misurarsi nelle due manches previste, la prima al sabato e la seconda alla domenica.
L’indiscussa preparazione atletica e tecnica dei piloti sarà anche quest’anno l’elemento fondamentale per avere successo in questa disciplina sportiva. La moto d’acqua è considerata una delle più significative, attraenti e divertenti attività della motonautica in tutto il mondo.

Un settore giovane, in costante espansione, in cui forza fisica e grinta del pilota, purché sempre espresse nel rispetto dell’avversario, dominano e guidano il mezzo.
I due tipi di moto d’acqua che partecipano nelle diverse categorie sono: SKI e RUNABOUT, ognuna delle quali si divide in classi e discipline diverse a seconda delle modifiche apportate alla moto ed al motore, secondo quanto previsto dai Regolamenti vigenti;

I circuiti previsti sono:
SKI CIRCUITO – Moto d’acqua che si guidano in piedi; sono sicuramente le più tecniche da guidare, occorre un eccellente allenamento fisico e tanto equilibrio per essere un talento. Velocità oltre 100 km/h.

RUNABOUT CIRCUITO – Moto d’acqua decisamente più grandi e potenti che si guidano da seduti. Sono le più diffuse in quanto utilizzabili anche da due persone, ovviamente solo nell’uso diportistico.
Velocità oltre 130 km/h.

FREE STYLE – Il vero spettacolo del settore, evoluzioni sempre più incredibili da parte dei piloti più esuberanti di tutto il Campionato; la loro esibizione raccoglie migliaia di persone sia dal vivo sia sui social.

ENDURANCE – Questa è la più dura delle discipline, i piloti si sfidano con moto d’acqua da 130 km/h in circuito basato esclusivamente sulla velocità e sulla durata; partecipano a questa categoria i piloti più allenati e pronti a resistere contro ogni avversità.

Una delle peculiarità del Campionato Italiano Moto d’Acqua anche di quest’anno, è la sempre maggiore attenzione alla qualità: ogni tappa sarà un evento spettacolare e si parte proprio da uno spazio come Club Nautica Lo Scoglio, noto per l’alto livello delle manifestazioni che ospita e realizza, al cospetto di migliaia di persone; una ulteriore riguardo per i piloti in gara e per gli appassionati di queste discipline. In questa tappa la sera di sabato una cena di Gala per i piloti inaugurerà il nuovo campionato.

Dopo il successo dello scorso anno la categoria Runabout F4, quest’anno raddoppia il numero dei partecipanti, una categoria importantissima, dati i costi bassi di acquisto della moto, che permette ai piloti di gareggiare, con una minima spesa.
Nel corso del Campionato anche quest’anno si potranno cimentare in pista le giovani leve del Campionato Italiano giovanile  che nel 2018  hanno potuto usufruire delle 10 Seadoo Spark di proprietà della Federazione Italiana Motonautica e date in utilizzo alle società che ne hanno fatto richiesta.

La necessità di far crescere nuovi atleti (non solo di Moto d’Acqua ma anche delle altre discipline) è da sempre uno degli obiettivi più importanti che il Consiglio Federale della Fim si è dato fin dal suo insediamento nel 2016. Altra grande novità del Campionato 2019 è rappresentata dalla maggiore attenzione che si è voluta dare al lavoro dei giudici di Gara. Infatti, oltre ai giudici di boa che già dallo scorso anno erano dotati ognuno di propria telecamera, quest’anno anche vi sarà la presenza di due ulteriori telecamere dedicate in particolare alle fasi di partenza, ma anche alle altre fasi della gara.

In questo modo verranno ulteriormente ridotte, per i giudici di gara, le probabilità di non vedere eventuali errori da parte dei piloti e limitare di conseguenza eventuali successive fasi di contenzioso sportivo.
Tra i piloti in gara, anche quest’anno vi sarà la presenza di campioni italiani ed internazionali fra i quali:
Lorenzo Benaglia  campione italiano categoria Runabout F1 2018 , Roberto Mariani, pilota Free Style, anche lui campione italiano ed europeo  in carica, nonché detentore del ranking mondiale freestyle. Mariani è anche l’organizzatore, tramite la sua Società ASD Jet Revolution, di questa prima tappa di Campionato Italiano 2019 di Scalea.

Stefano Castronovo, campione Italiano in carica per la categoria Runabout F2.
Quest’anno il grande assente sarà un altro campionissimo Alberto Monti, pilota Jet Ski F,  ravennate, 27 volte campione italiano, 8 volte campione europeo e 4volte campione del mondo, vincitore anche del Campionato Italiano Moto d’Acqua 2018 per la categoria Ski F1. Andrea Guidi, vicampione italiano della categoria Ski F1 e detentore del titolo italiano di Ski F2.

Molti gli iscritti al campionato 2019, che si prospetta  davvero ricco di atleti provenienti non solo dall’Italia ma anche dall’estero.
L’obiettivo della Federazione Italiana Motonautica, organismo istituzionale che governa l’intera attività motonautica sul territorio nazionale, ivi compresa la disciplina sportiva delle Moto d’acqua, è quello di  organizzare manifestazioni sempre più attraenti per il grande pubblico, non tralasciando l’aspetto fondamentale della sicurezza. La prima tappa con una serata di Gala, sabato 13 aprile ’19 per festeggiare l’inizio del Campionato 2019.

Dopo la tappa di Scalea, il Campionato Italiano Moto d’Acqua approderà a Caorle (Venezia) il 18– 19 Maggio. Sarà poi in Sardegna dal 7 al 9 giugno. Il 19- 21 luglio sarà all’Idroscalo di Milano, per poi concludersi il 6- 8  settembre ad Anzio (Latina).

ELBA/VELA: INIZIA LA STAGIONE L’’EQUIPE PER L’AGONISTICA CVMM

Marciana Marina – Dopo gli allenamenti invernali anche equipaggi della squadra agonistica del Circolo della Vela Marciana Marina è iniziato la stagione della classe L’Equipe con la 1a  Regata Nazionale disputatasi a Loano lo scorso fine settimana.

Sulla linea di partenza si sono schierati gli equipaggi formati da Giulia Costanzo e Graziella Del Balzo Piazza nella categoria Evo, mentre nella categoria Under 12 erano in mare Riccardo Coppo e Anna Allori: nelle rispettive classifiche i ragazzi marinesi hanno entrambi concluso la loro prova al quarto posto finale.
Il prossimo appuntamento stagionale li vedrà in gara a Castiglione della Pescaia dove nei giorni 5/5 maggio prenderanno parte alla 2° Regata Nazionale.

Nel frattempo Antonio Salvatorelli e Dennis Peria hanno partecipato alla 2a Regata Nazionale riservata alla classe 29er, manifestazione che si è svolta sul campo di regata del Circolo del Remo e della Vela Italia Napoli che, come ha commentato Antonio Salvatorelli: “L’organizzazione del circolo è stata esemplare e ben controllata così che la manifestazione si è svolta al meglio pur in condizioni meteo molto variabili.

E’ stato possibile disputare sei delle otto prove previste dal programma e noi abbiamo concluso al 23° posto su una flotta di quasi 60 partecipanti, un risultato dovuto alle condizioni che non sono state l’ideale per noi che preferiamo il vento più forte”.
Il prossimo appuntamento è ora fissato per la fine di aprile quando a Punta Ala si disputerà la 3° Regata Nazionale.

Continuano intanto sul mare di casa gli allenamenti – con grande entusiasmo -  del neo equipaggio 29er formato da Alessio Caldarera e Matteo Peria che sono passati dalla classe L’Equipe per raggiunti limiti di età: grazie ai risultati ottenuti proprio con la classe L’Equipe i due ragazzi marinesi sono stati recentemente premiati a Firenze con l’Attestato al Merito Sportivo per “L’impegno e i brillanti risultati conseguito nella stagione agonistica 2018”.

LA ROTTA DELLA FRATELLANZA
Il Circolo della Vela Marciana Marina annuncia che a fine aprile, nei giorni 25/28 aprile, ripartirà l’attività agonistica con la prima manifestazione del calendario 2019: in collaborazione con i Fratelli della Costa sarà riproposta la La Rotta della Fratellanza manifestazione aperta a tuute le imbarcazioni da diporto che già lo scorso anno aveva riscosso un notevole successo di partecipazione.

Milano: Vela GO dal 2 al 5 maggio

Torna Expo per lo Sport, il parco giochi dello sport per ragazzi dai 4 ai 14 anni!

Vela GO sarà presente dal 2 al 5 maggio in Arena Civica, all’interno del Parco Sempione a Milano

Insieme a noi, tanti altri sport per far vivere ai vostri giovani atleti un’esperienza sportiva unica, tutta da sperimentare!

 

Anche quest’anno l’appuntamento con lo sport per tutti i ragazzi di Milano, e non solo, è dal 2 al 5 maggio, quando l’Arena Civica verrà trasformata in un parco giochi dello sport con Expo per lo Sport. Dai 4 ai 14 anni, i ragazzi saranno accolti da oltre 40 discipline sportive da scoprire, provare e conoscere, prima con la scuola, giovedì e venerdì, poi con la famiglia, il sabato e la domenica, quando i giovanissimi potranno girare liberi tra le varie discipline e scegliere cosa più li attrae.

L’evento, fortemente voluto dal Comune di Milano, prende vita grazie al supporto dell’Ufficio Scolastico per la Lombardia AT Milano, il CONI Lombardia, delegazione di Milano, la Scuola di Scienze Motorie dell’Università degli studi di Milano.

E a soddisfare tutti questi giovani curiosi di sport, ci saranno le federazioni e le società sportive. Tra le discipline che animeranno l’Arena Civica, ci sarà la nostra associazione che consentirà di provare in piscina lo stand up paddle.

Expo per lo Sport si riconferma essere un grande evento che ha l’obiettivo primario di incuriosire e appassionare allo sport e trasmettere i valori che esso porta in sé, tra cui lo spirito di squadra, il rispetto delle regole, la passione, la determinazione e il sacrificio.

L’evento insegna ai ragazzi i principi di un corretto stile di vita, l’importanza dell’attività fisica regolare e aiuta a combattere l’abbandono sportivo in età adolescenziale.

Ingresso gratuito

Campionati Europei RS: X-Primo giorno di regate

Tutti in acqua per il Day 1 dei Campionati Europei RS:X a Palma di Maiorca
Giornata positiva per gli atleti italiani con Daniele Benedetti e Luca Di Tomassi in prima e seconda posizione

 

E’ cominciato l’europeo dei record, in termini di partecipazione infatti, con 333 atleti sulla linea di partenza provenienti da 43 nazioni diverse, questo campionato è il più partecipato di sempre. Collettive nazionali molto ben rappresentate, prima fra tutte la compagine francese che conta ben 55 atleti, seguita da israeliani, spagnoli e inglesi con oltre 30 atleti e quindi l’Italia che ne conta 22 (dei quali 12 per il campionato senior e 10 per i giovanili).

Condizioni meteo variabili per la prima giornata di regate dell’europeo RS:X: una brezza mattiniera da nord ovest intorno ai 7 nodi, è andata poi ad aumentare con il passare del tempo per consolidarsi in un deciso ponente sui 18 nodi in rotazione verso sud-ovest. Queste le caratteristiche meteo che confermano Palma di Maiorca come uno splendido teatro del mare e che hanno consentito al Comitato di dare il via alle 3 prove di giornata previste per tutte le Classi.

Questi i commenti sul campo da parte dei due coach, Riccardo Belli Dell’Isca Tecnico Federale RS:X Men: “Buona partenza per Daniele Benedetti e Luca Di Tomassi che hanno regatato sempre in fase e con ottimi spunti, peccato per Mattia Camboni che è incappato in una giornata un pochino storta ma non così male come sembra, siamo solo all’inizio e abbiamo ancora tante prove davanti.”

Condizioni differenti sul campo femminile, come ha confermato da Palma il Tecnico Federale Women Adriano Stella: “Le condizioni che abbiamo incontrato noi sono state molto diverse rispetto agli uomini, siamo partiti prima e il vento non era ancora steso e stabile, tutte le ragazze hanno regatato bene sempre nel gruppo di testa, Giorgia Speciale per esempio ha avuto ottimi spunti con 3 belle partenze e buone prime boline, quindi vedo note positive da questa prima giornata.”

Tre, dunque, le prove di giornata per le classi che – alla luce dell’alta affluenza – sono state divise in flotte distinte e su due campi di regata differenti: i primi a scendere in acqua sono stati i giovani con prima partenza alle 11, seguiti dalle donne alle 12 e dagli uomini alle 14.

Ottima partenza per gli uomini che si pongono alla testa della classifica di giornata con dei solidi parziali; dopo le prime tre prove, infatti, vediamo in testa Daniele Benedetti  (S.V. Guardia di Finanza) (1, 1, 4) seguito da Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia) (2, 3, 5) – quest’ultimo è in testa nella classifica U21 – davanti al francese Clement Bourgeois. Più staccato Mattia Camboni (G.S. Fiamme Azzurre) che inizia il campionato con un parziale di giornata (13, 29, 10) che lo posiziona al 32mo posto della classifica Open (25 eur).

Sul fronte femminile, guida la classifica Open la cinese Yunxiu Lu, seguita dalla francese campionessa olimpica Charline Picon che guida la classifica europea e terza la polacca Maja Dziarnowska.

Marta Maggetti (S.V. Guardia di Finanza) occupa la sesta posizione (4 eur), Flavia Tartaglini (S.V. Guardia di Finanza) è nona (7 eur) mentre Veronica Fanciulli (C.S. Aeronautica Militare) chiude in ventesima posizione (15 eur).

Nella classifica Under 21, Giorgia Speciale (CC Aniene) chiude 10ma nella classifica Open (5 eur).

Negli Under 19 maschili, Nicolò Renna (CS Torbole) nonostante due buoni parziali di giornata (1, 7) incappa in un DSQ nella seconda prova che lo fa scendere in 36ma posizione. Nella stessa classe, Giorgio Stancampiano (CC Roggero Lauria) è ventesimo (7, 15 e 17).

Sul campo U19 femminile, le tre ragazze Aurora De Felici (Windsurfer Shilling Center), Allegra Ardizzone  (CC Roggero Lauria) e Marta Monge (CN del Finale) chiudono la prima giornata rispettivamente 27,29 e 30.

Le regate proseguono domani con il primo segnale previsto per le ore 11 sempre per gli Youth con gli uomini previsti alle 12 e le donne alle 14.

Classifiche e aggiornamenti dal campo di regata sul sito ufficiale della manifestazione qui: http://www.rsxclass.org/europeans2019/

Giorgia Speciale all’esordio stagionale nel Campionato Europeo RS:X di Maiorca

Palma di Maiorca- Inizia con un grande appuntamento il 2019 agonistico di Giorgia Speciale, windsurfer medaglia d’oro alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires 2018 che, dopo un inverno ricco di allenamenti in Sicilia e Sardegna, si prepara ora ad affrontare la prima stagione interamente dedicata alla categoria RS:X, stagione in cui non parteciperà neppure ad un evento della categoria giovanile – sebbene l’età le avrebbe permesso di farlo ancora per un anno.

Il primo, importante, appuntamento di stagione è fissato per il 9 aprile, a Palma di Maiorca, dove Giorgia Speciale scenderà in acqua a contendersi il titolo europeo RS:X con oltre ottante atlete tra le più titolate al mondo.

A poche ore dalla partenza alla volta di Maiorca, Giorgia Speciale è serena ed entusiasta per la nuova avventura: “Un anno in anticipo, ho deciso di abbandonare definitivamente la categoria giovanile. L’anno scorso mi sono tolta la più grande soddisfazione che i campionati youth potessero regalarmi, vincendo i Giochi Olimpici di Buenos Aires. Era tempo di iniziare a confrontarsi con le grandi di questa disciplina per capire dove lavorare per migliorare”.

Giorgia si troverà a incrociare tra le boe con alcune delle windsurfer più titolate del panorama internazionale: “Il 2019 è un anno importante per la Classe RS:X. Con le Olimpiadi in programma per il 2020, le atlete sono al top della forma e stanno facendo gli ultimi ritocchi prima dei Giochi. Io ho tutt’altra prospettiva, inizio ora il mio percorso, considerando quante campionesse iridate e olimpiche ci sono in entry list, sarei già soddisfatta di un risultato entro i 30, mentre entrare nella top-15 mi renderebbe estremamente felice”.

Ci sono quindi tutti i prerequisiti affinché a Palma di Maiorca si disputi un Campionato Europeo di alto livello: “Ho già avuto occasione di testare il campo di regata nelle sessioni di allenamento che abbiamo tenuto a Palma di Maiorca con la squadra Italiana e devo dire che mi piace molto: le condizioni sono varie, il vento ruota di giorno in giorno dalla terra al mare, dalla brezza leggera agli oltre 25 nodi con onda formata. Ritengo sia un campo di regata molto completo, ed è quello che preferisco, perché a mio avviso assicura un campionato più equo” ha concluso Giorgia Speciale.

50 NODI Inseguendo la Coppa America: il libro di Jimmy Spithill

«Penso che molti rimarranno sorpresi – e scioccati – dopo aver letto questo libro. Spero però di poter aiutare le persone a comprendere che qualsiasi obiettivo è davvero possibile se si è disposti a dedicare ad esso forza di volontà e sacrificio. Questo è un libro dedicato a chiunque sia interessato al lavoro di squadra, allo sport, a chi vuole ribaltare i pronostici e restare a testa alta non solo in caso di vittoria, ma anche dopo le sconfitte. E a chiunque voglia vivere la vita al massimo.»

Jimmy Spithill

Jimmy Spithill è probabilmente uno degli skipper più famosi e titolati di tutti i tempi: è stato il più giovane ad aver vinto l’America’s Cup, la Formula 1 del mare; ha vinto la Sydney Hobart, una delle regate d’altura più importanti al mondo ed è pluripremiato campione in match e fleet racing.  50 nodi è la sua autobiografia, lo straordinario resoconto degli eccessi e dei successi di una vita vissuta sempre alla massima velocità.

È la storia di una scalata al successo ottenuta con feroce determinazione, passando dalle cause legali per cambiare equipaggio agli attacchi di mal di mare, dagli incidenti alle serate alcoliche, fino alla più incredibile rimonta della storia dello sport. Insomma, tutto quello che ha contribuito a trasformare un tranquillo ragazzino dai capelli rossi, vittima dei bulli della scuola e amante del mare nella più grande rockstar della vela.

Lo stile aperto e schietto di Jimmy ci offre un punto di vista privilegiato per capire cosa succede nella testa di un uomo estremamente concentrato nel momento più difficile di una sfida. Una lettura coinvolgente, una lezione sulla leadership, sul lavoro di squadra e su come raggiungere i propri sogni, a prescindere da quanto possano sembrare impossibili, ma anche su come trasformare le sconfitte in sfide per continuare a combattere.

Dall’epilogo Tornare a inseguire la Coppa

In seguito all’annuncio di un probabile monoscafo dopo la vittoria di Emirates Team New Zealand, non ero sicuro di voler partecipare all’edizione successiva della Coppa America. Dentro di me desideravo un’altra occasione, ma negli ultimi dieci anni avevamo sempre cercato di spingerci oltre i limiti in fatto di tecnologia, progettazione e velocità. Il cambiamento in termini di capacità atletiche era stato enorme. Ma quando alla fine è stato reso pubblico il regolamento, cavolo se sono rimasto sorpreso e scioccato!

La AC75 era una specie di bestia che mi ricordava una mantide religiosa sotto steroidi! Un concetto mai tentato prima, qualcosa che avrebbe spinto al limite progettisti, ingegneri, costruttori, tecnici e ovviamente i velisti che avrebbero dovuto domarla. Quando ho visto questa barca, dentro di me si è acceso un fuoco.  Volevo esserci. Come se le stelle si stessero allineando, Max Sirena e Patrizio Bertelli si sono messi in contatto e poco tempo dopo sono stato ingaggiato da Luna Rossa per la mia settima America’s Cup, con destinazione nella bellissima Sardegna.

L’Italia è uno dei miei Paesi preferiti al mondo, per l’importanza che riconosce alla famiglia, per la passione, la storia, la cultura e… il buon cibo. Per qualche ragione, se ripercorro la mia carriera, mi rendo conto di aver ottenuto i miei più grandi successi proprio in Italia, sia nel match racing che nel fleet racing, e di aver costruito qui molte amicizie importanti.

La base di Luna Rossa a Cagliari è estremamente efficiente, e in pochi minuti sei in mare aperto. L’isola è bellissima, con zone e paesaggi molto diversi. Fiumi, boschi, gole, spiagge, montagne, acque cristalline. Per chi ama la vita all’aria aperta, è un paradiso. Vivere qui per un paio d’anni… non sarà certo un problema abituarmi a questo stile di vita: in mare durante la settimana, passeggiate, surf e immersioni nei weekend. Mi è piaciuto moltissimo contribuire allo sport della vela nelle passate campagne della Red Bull Youth America’s Cup e dei programmi Endeavour.

Così, avere l’opportunità di far parte di una squadra italiana di successo mi tocca particolarmente da vicino se penso a quanto potrebbe essere forte l’effetto sulla crescita e sulla popolarità della vela in Italia e in Europa, offrendo un obiettivo alle prossime generazioni, e magari, un’occasione di carriera. Questa campagna mi ricorda quella di San Francisco con le AC72. Erano imbarcazioni all’avanguardia, estremamente potenti e altrettanto pericolose. Come in questo caso, nessuno ne aveva mai costruita, progettata o pilotata una, e le squadre dovettero imparare tutto strada facendo…

Una barca e una sfida in grado di far uscire chiunque dalla propria comfort zone.  Dal mio punto di vista, è così che deve essere: difficile per mettere in luce i migliori. Tornare in Nuova Zelanda per la coppa del 2021 sarà molto bello. È lì che la mia carriera nell’America’s Cup è cominciata nel 2000 con Young Australia. Ironicamente, anche per Luna Rossa tutto è iniziato da lì. Nel corso di una campagna può succedere di tutto, ma alla fin fine contano solo due cose: vincere la coppa e lasciare che siano i risultati a parlare. È su questo che mi sto concentrando per i prossimi anni: tornare a inseguire la coppa.

Jimmy Spithill

Nato a Sydney nel 1979, Jimmy Spithill è un’autentica leggenda nel mondo della vela. A soli trent’anni è diventato il più giovane vincitore dell’America’s Cup, e nel 2013 ha guidato nuovamente Oracle Team USA alla vittoria contro New Zealand, ribaltando i pronostici e recuperando dal punteggio di 1-8 a 9-8, in quella che il «Wall Street Journal» ha definito una delle più grandi rimonte della storia dello sport. Quando non si allena con il suo team, Jimmy si diverte a volare con i Red Bull Blue Angels, a tirare di boxe e percorrere miglia e miglia sulla sua paddleboard, tra le alte onde dell’oceano.

Le tappe fondamentali della carriera di Jimmy Spithill

28 Giugno 1979. James Spithill nasce a Sydney, in Australia. Trascorre la maggior parte della sua infanzia a Pittwater, nella regione del Nuovo Galles del Sud, raggiungibile solo in barca.

1989. A 10 anni vince la prima gara di barca a vela a cui abbia mai partecipato, con la sorella Katie.

1997. Guida da capitano la squadra della sua scuola alla Australian High School Sailing Championship con un polso rotto; vince il premio individuale New South Wales Youth Yachtsman of the Year Award.

2000. Appena ventenne, debutta nell’America’s Cup con Young Australia. È il più giovane timoniere nella storia della regata.

2003. Guida OneWorld nella America’s Cup; vince la Nations Cup; arriva secondo nel Match Racing World Championship.

2005. Vince il Match Racing World Championship e ogni evento Grade 1 a cui partecipa.

2007. Nella America’s Cup guida Luna Rossa fino alla finale della Louis Vuitton Cup.

2010. Come skipper guida il trimarano USA 17 e diventa il più giovane capitano a vincere la America’s Cup; vince il RC44 World Championship.

2013. Difende il titolo dell’America’s Cup come skipper/timoniere di Oracle Team USA, realizzando una delle più grandi rimonte nella storia dello sport.

2014. Viene nominato World Sailor of the Year, vince Les Voiles de Saint-Tropez nella categoria Modern Boat Class; arriva secondo nel Melges 32 US National Championship.

2015. Vince la regata Sydney-Hobart come membro della Comanche crew.

2017. Guida Oracle Team USA alle finali dell’America’s Cup; vince la Men’s SUP Devil’s Isle Challenge. Vince la regata Sindney-Hobart stabilendo un nuovo record di tempo di percorrenza.

Titolo originale: Segeln am Limit. Meine Jagd nach dem America’s Cup – Traduzione di: Francesco Zago
Pagine: 256 – Prezzo: 18,00 €
In libreria dal 4 aprile

La Federazione Mondiale UIM celebra a Montecarlo la 10ª edizione dell’Awards Giving Gala

MONTECARLO – Grande fermento a Montecarlo per celebrare il 10° anniversario dell’UIM Awards Giving Gala ove, il 23 marzo, saranno premiati i campioni della motonautica alla presenza di oltre 400 illustri ospiti tra cui alti rappresentanti delle istituzioni internazionali tra cui CIO, UNESCO, Federazioni Mondiali Sportive dei Paesi in cui la motonautica ha un gran seguito.

L’UIM festeggerà il grande evento insieme a icone dello sport, tra cui la superstar Nadia Comaneci, prima ginnasta ad aver ottenuto il punteggio “perfetto” di 10 ai Giochi Olimpici di Montreal.

Insieme al Presidente UIM Raffaele Chiulli, da poco anche Presidente GAISF, saranno presenti tra gli altri la pallavolista Yumilka Ruiz  – due volte oro ai Giochi Olimpici (Atlanta e Sidney) e Campione del Mondo con la Nazionale Cubana – Niccolò Campriani, vincitore di tre medaglie d’oro ai Giochi Olimpici (Londra e Rio) nel tiro a segno.

La serata sarà all’insegna di sport e diritti umani con la presenza della maratoneta kenyota Tegla Loroupe, che oltre ad aver ottenuto successi a livello mondiale (5 ori mondiali e vincitrice delle più prestigiose maratone – es. 2 volte New York), si è contraddistinta nel campo della solidarietà. Nominata Ambasciatrice dello Sport delle Nazioni Unite,  è stata la prima Chef de Mission del Team dei rifugiati alle Olimpiadi di Rio.

Oltre ad onorare le leggende e i campioni della motonautica, l’UIM annuncerà i vincitori dei trofei UIM Driver e Young Driver of the Year, l’UIM Environmental Award ed il prestigioso UIM Stefano Casiraghi Memorial Trophy.

“Il mondo della motonautica attende con impazienza il prestigioso UIM Awards Giving Gala e quest’anno celebreremo il decimo anniversario della manifestazione. Ringrazio di cuore gli atleti, i Team, gli Ufficiali UIM e tutti coloro che hanno contribuito a rendere unico questo evento – ha dichiarato Raffaele Chiulli, Presidente UIM – “Con gli Awards,  premiamo i piloti che rappresentano l’eccellenza mondiale del nostro sport; anche quest’anno la cerimonia offrirà l’opportunità per promuovere ulteriormente il nostro affascinante sport che non ha eguali per passione e professionalità”.

Florence Paddle Games 2019

Si prepara al via a Firenze lo spettacolare appuntamento di Stand Up Paddle che si terrà
da venerdì 10 a domenica 12 maggio sull’Arno nella splendida cornice del Ponte Vecchio.
Per la prima volta una competizione italiana entra a far parte dell’APP World Tour.

Firenze- Mancano poche settimane all’evento clou della stagione 2019 di Stand Up Paddle internazionale. Da venerdì 10 a domenica 12 maggio tornano a Firenze i Florence Paddle Games! Il capoluogo toscano diventerà per tre giorni la capitale del SUP, accogliendo i migliori atleti del mondo e centinaia di appassionati. Quest’anno l’evento sarà infatti parte delle EU Qualifier Series di APP World Tour, il circuito professionale di SUP, che dopo Firenze volerà a Londra, New York, San Francisco e Parigi. Oltre ai professionisti della tavola e pagaia sono attesi anche moltissimi sportivi che si confronteranno nelle categorie amatoriale, open e junior.

Il programma dei Florence Paddle Games 2019
Sarà una tre giorni molto ricca e intensa: venerdì 10 maggio ci sarà l’apertura del Race Village alla Urban River Beach di Firenze, sotto la Torre San Nicolò. Per l’occasione si terranno clinic, test in acqua e allenamenti, con la possibilità per tutti di provare questo bellissimo sport grazie al materiale messo a disposizione dall’organizzazione e dagli sponsor tecnici coinvolti nella manifestazione. Partner della manifestazione è Human Company, gruppo fiorentino leader in Italia nel turismo open air, che ospiterà sportivi e organizzatori al Firenze Camping in Town  dove alle 18.00 si terrà la cerimonia di apertura con gli accrediti e un aperitivo di benvenuto.

Il sabato sarà il momento di passare all’azione con tutta la giornata dedicata alle Sprint Race, gare brevi e spettacolari suddivise in heats da 300 metri. Domenica sarà la volta della storica Long Distance. Il percorso, come avvenuto negli anni passati, si svolgerà tra i bellissimi ponti di Firenze con il famoso passaggio sotto Ponte Vecchio e gli affascinanti giri di boa. Per i professionisti sono previsti cinque lap per un totale di 15 km, mentre saranno “solo” due i giri per le categorie amatoriali e junior. Lo spettacolo sulle rive dell’Arno è quindi garantito per i tre giorni di SUP mondiale nella culla del Rinascimento.

La sicurezza è sempre al primo posto
Divertirsi in acqua è fantastico ma non bisogna mai dimenticare la prudenza, tutti i partecipanti alla Florence Paddle Games saranno dotati di Kingii Wearable, il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo. Kingii, nella nuova versione con fascia da braccio progettata e prodotta in Italia, è capace di mantenere a galla una persona fino a 130 Kg. In caso di bisogno è sufficiente tirare una levetta per azionare un cuscino autogonfiante che si dispiega in soli due secondi e dopo l’uso Kingii è facilmente riutilizzabile: basta ripiegare il cuscino nel suo alloggiamento e sostituire la cartuccia di CO2.

Una festa dello sport che rispetta l’ambiente
Oltre agli eventi sportivi sono previsti programmi di intrattenimento grazie allo staff di Cast 4, inoltre la competizione porrà quest’anno grande attenzione alla sostenibilità, grazie alla collaborazione con Treedom verranno piantati i primi 30 alberi della Florence Paddle Games Forest, destinata ad arricchirsi anche in futuro con le prossime edizioni.

Per iscrizioni: FlorencePaddleGames-Iscrizioni

Credit Photo: Tommaso Orlandi

Motonautica, riparte l’XCAT offshore: è subito podio per AL&AL

E’ ripartita da Fujairah, con il primo Fujairah Challenge Trophy organizzato da UIM e OPTA, la stagione competitiva dell’XCAT offshore, categoria regina del powerboating mondiale. L’appuntamento è stata un’occasione per scaldare i motori in preparazione del Mondiale 2019, che quest’anno si aprirà ufficialmente in Italia con la prima gara nella meravigliosa cornice di Stresa sul Lago Maggiore.

Il Calendario prevede poi una gara in Norvegia e, successivamente, il Circus si sposterà in Cina per una serie di quattro gare tra Shanghai e Hang-Zhou. Gran finale di campionato a Dubai, nel mese di dicembre.

I team si sono confrontati su un percorso impegnativo, per tracciato e condizioni del mare, che ha visto trionfare la barca di Dubai Police. Secondo posto per il team australiano guidato dal pluricampione italiano Giovanni Carpitella e meritatissimo terzo posto per Al&Al di Alfredo Amato.

Partenza alla grande per tutto il team partenopeo Al&Al che si presenta rinnovato e rinforzato da nuovi tecnici e nuovi piloti. Dopo le prime timide esperienze in P1, ha fatto il suo esordio in XCAT il pilota Vincenzo del Giudice, portando a casa, insieme al collaudato pilota veneziano Andrea Comello, un ottimo quinto posto, a pochi secondi dalla barca Hi-performance degli esperti fratelli Schiano.

Durante le prove ha fatto la sua prima apparizione al volante del potente catamarano anche il rinomato campione di rally Luca Betti, che certamente rivedremo presto come pilota ufficiale offshore.

IL NAUTILUS Anno 14 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ai porti con un focus sulla Via della Seta e sulla via Traiana, il concetto dello IoT-Internet of Things, il contratto di ormeggio e il nuovo concetto di New-Port. Poi una riflessione sul principio di passaggio inoffensivo(riprendendo vicende come quella dell'Aquarius, Open Arms e Sea Watch 3). E ancora, approfondimenti sul potere amministrativo delle AdSP, Mare 2.0 e sulla navigazione delle navi e non delle merci.
poseidone danese

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