Marco Gradoni vince il premio Velista dell’Anno FIV 2019

Assegnati gli Oscar della Vela Italiana

Roberto Lacorte si aggiudica il premio
Armatore Timoniere dell’Anno – Trofeo Mercedes Benz Vans

Il TP52Xiovince il premio
Barca dell’Anno – Trofeo Confindustria Nautica

Assegnato a Luna Rossa il premio speciale per l’Innovazione Tecnologica

La Federazione Italiana Vela ha premiato i suoi atleti per i podi
internazionali conseguiti nel 2019

La 26ma edizione delVelista dell’Anno FIV organizzata da Acciari Consulting con la Federazione Italiana Vela in veste di partner istituzionale, con il patrocinio e supporto di Confindustria Nautica e di Mercedes-Benz Vans come partner tecnico, ha celebrato oggi, giovedì 28 maggio 2020, i suoi campioni 2019 in una versione inedita organizzata completamente in streaming video, in linea con le tendenze dal periodo indotte dalla pandemia globale.

La diretta online dell’evento ha preso il via dalla sala Giunta del Palazzo del CONI a Roma alle 18.15 alla presenza di Alberto Acciari, ideatore e organizzatore del premio, delPresidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, del Segretario Generale del Coni, Carlo Mornati, membro della Giuria del Premio e della campionessa Olimpica Alessandra Sensini direttore tecnico giovanile Nazionale della Federazione Italiana Vela. Gli ospiti sono stati raggiunti dal Presidente del CONI Giovanni Malagò per il saluto istituzionale che ha aperto la cerimonia di premiazione. Presenti virtualmente con un collegamento in teleconferenza i finalisti delle tre categorie, i partner, i membri del Consiglio Federale FIV e un ospite d’onore Max Sirena, Team Director & Skipper del Luna Rossa Prada Pirelli Team. La diretta streaming della 26ma edizione del Velista dell’Anno FIV è stata trasmessa contemporaneamente su oltre 20 piattaforme Social, tra i quali quelle istituzionali della Federazione Italiana Vela, delle testate partner e degli sponsor.

La cerimonia di premiazione ha avuto inizio con la consegna del Premio speciale per l’innovazione tecnologica al Luna Rossa Prada Pirelli Team per “lo sviluppo di un progetto unico, caratterizzato da soluzioni innovative nella realizzazione dell’AC75, la classe di imbarcazioni ideata per partecipare alla 36esima edizione  dell’America’s Cup”. Ha ritirato il premio Horacio Carabelli – Co-Design Coordinator del team che ha commentato uno spettacolare video di Luna Rossa AC 75 in volo sulle acque del golfo di Cagliari, coinvolgendo tutti i partecipanti con il racconto delle innovative tecniche di sperimentazione e ricerca realizzate con la simulazione al computer e la successiva puntuale verifica in acqua dei risultati.

Marco Gradoni, 17 anni, romano, tre volte vincitore del Campionato del Mondo Optimist (2017, 2018 e 2019) ha vinto il premio Velista dell’Anno FIV 2019. Alla sua terza presenza come finalista, Gradoni ha conquistato il suo primo Oscar della Vela, circondato dagli altri finalisti che fino all’ultimo gli hanno conteso il titolo per poi applaudirlo sportivamente: Ambrogio Beccaria (vincitore della Mini Transat categoria barche di serie), Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (campioni del mondo 2019 della classe Nacra 17), Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (campioni del mondo classe 470M Juniores) e Mauro Pelaschier (vincitore nel 2019 del titolo mondiale classe 12M S.I e del campionato del mondo ORC a Sebenico in Croazia a bordo del Xp44 Wb Five).

A Roberto Lacorte, vincitore del Campionato del Mondo nella categoria minimaxi 2019 a bordo del suo SuperNikka è stato assegnato il premio Armatore Timoniere dell’Anno – Trofeo Mercedes Benz Vans consegnato da Dario Albano, managing director di Mercedes Benz Vans.

Il premio Barca dell’Anno- Trofeo Confindustria Nautica, è stato consegnato da Marina Stella, direttore generale di Confindustria Nautica a Marco Serafini, armatore dell TP52 Xio, l’imbarcazione vincitrice delCampionato del Mondo ORC 2019 a Sebenico in Croazia con Tommaso Chieffi nel ruolo di tattico.

Tutti i vincitori riceveranno insieme al premio una magnum di Franciacorta Bellavista offerta dal cantiere Maxi Dolphin.

La Federazione Italiana Vela ha premiato i 77 atleti che hanno conseguito podi internazionali nel corso del 2019. Accompagnati da Michele Marchesini, direttore tecnico FIV e da Alessandra Sensini.

Il Presidente della Federvela Francesco Ettorre, a margine della premiazione in diretta, ha detto: “Questa edizione ha un valore persino superiore: veniamo da un periodo durissimo e difficile per tutti, di sofferenza e sacrifici, ai quali lo sport ha partecipato con responsabilità, mostrando tutti i suoi valori e guardando al futuro. Il Velista dell’Anno FIV è il premio simbolo di tutto il nostro movimento, ne è in qualche modo una fotografia: e allora ascoltare e rivivere l’onda azzurra di tante medaglie, titoli internazionali e grandi risultati puo’ darci la dimensione di quanto la vela italiana stia continuando a crescere. Mi emoziona vedere, sia pure in modo virtuale, tanti azzurri della vela, dagli atleti del team olimpico che ci fanno sognare, ai meravigliosi giovani sempre vincenti, ai paralimpici. In attesa di abbracciarci tutti, spero presto, voglio ringraziare tutti i nostri tecnici, attraverso Michele Marchesini e Alessandra Sensini, atlete e atleti, i Circoli, le famiglie, tutta l’organizzazione federale, che anche in questi giorni di chiusura ha continuato a funzionare.”

Alberto Acciari, ideatore e organizzatore del Velista dell’Anno FIV ha dichiarato: “Il Velista dell’Anno FIV non si è fermato neanche davanti alle grandi difficoltà di questo periodo. Due sono state le grandi motivazioni di questa edizione: un omaggio a tutte le vittime di questa pandemia ed un omaggio alla vita ed allo sport testimoniato dall’impegno di tutti i velisti in gara. Abbiamo celebrato la 26ma edizione con un format sicuramente innovativo, diverso dalla tradizionale cerimonia conviviale, ma non per questo meno coinvolgente, confermando di essere un punto di riferimento della vela sportiva italiana da 26 anni. Condivido ilmio stato d’animo e la mia soddisfazione con il presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, con tutti i nostri partner che ci seguono da anni e con tutti coloro che hanno contribuito, ancora una volta, al successo del Velista dell’Anno FIV.”

La Giuria del Velista dell’Anno che, dopo aver preso atto delle preferenze espresse dal pubblico sul sito velistadellanno.it (27.867 i voti registrati), ha proclamato i vincitori era composta da: Francesco Ettorre, presidente della Federazione Italiana Vela e presidente della giuria, Carlo Mornati segretario generale del CONI, Fabio Planamente, presidente del settore Vela di Ucina Confindustria Nautica e da Alberto Acciari ideatore e segretario del Premio.

I media partner
Telesia (Gruppo Class Editori) ha trasmesso le immagini dei vincitori del Velista dell’Anno FIV per il sesto anno consecutivo attraverso i propri canali televisivi digitali negli aeroporti italiani e nelle metropolitane. Tra i media partner anche le più importanti testate di settore: Bolina, Fare Vela, Nautica, Nautica Report, PressMare, Sailbiz.it, Saily.it, Vela e Motore, Italiavela e Zerogradinord.

Il Velista dell’Anno nasce nel 1991 da un’idea di Alberto Acciari, giornalista, professore di marketing all’Università di Roma Foro Italico e presidente di Acciari Consulting società specializzata in marketing e Comunicazione dello Sport. Il Velista dell’Anno si è affermato come il più importante e ambito riconoscimento nel settore tanto da essere considerato l’Oscar della vela. dal 2016 ’evento è realizzato in partnership con la Federazione Italiana Vela e assegna anche i riconoscimenti “Barca dell’anno” e “Armatore/Timoniere dell’Anno”.
Il Velista dell’Anno copre così tutta l’eccellenza della vela italiana costituendo il vero punto di riferimento qualitativo della stagione.

In forza della collaborazione con la Federazione Italiana Vela, nell’ambito della serata vengono assegnati i premi FIV a tutti i velisti italiani che si sono distinti nelle classi Olimpiche. A questo fine sono prese in considerazione le prestazioni e i piazzamenti degli atleti azzurri nella vela Olimpica ottenuti, nell’anno di riferimento, in competizioni ufficiali nazionali e internazionali.

Tutti i più grandi nomi della vela italiana hanno ricevuto questo premio: da Francesco de Angelis a Giovanni Soldini, da Tommaso Chieffi a Vasco Vascotto, Vincenzo Onorato, Lorenzo Bressani, Andrea Mura, Gianfranco Pedote e Alessandra Sensini, detentrice di ben quattro titoli. Nelle altre categorie sono stati premiati negli anni personaggi quali Ernesto Bertarelli, Paul Cayard, Fabio Perini, Pasquale Landolfi e Patrizio Bertelli.

Challengers for Now: online il trailer della webseries dedicata alla sfida del team Luna Rossa Prada Pirelli

Il team è orgoglioso di annunciare l’uscita del trailer che precede la prima stagione della webserie, dedicata alla sfida di Luna Rossa alla 36esima America’s Cup

È online a partire da oggi, 25 maggio, il trailer della prima stagione della webserie “Challengers for Now”, dedicata alla sfida del team Luna Rossa Prada Pirelli alla 36esima America’s Cup.

Il trailer precede le quattro puntate che saranno disponibili sul nostro sito a partire dal 4 giugno e che descrivono, attraverso interviste ai team member e immagini esclusive, le vicende che sono dietro a un’impresa così affascinante come quella dell’America’s Cup.

È un percorso difficile ed estenuante, fatto di sacrifici e passione, di delusioni e successi, dove ogni componente del team si dedica con tenacia e determinazione ad unico obiettivo: vincere la Coppa America e portarla in Italia.

Questa serie originale condurrà gli spettatori nella quotidianità della base di Cagliari, seguendo gli allenamenti a terra e in mare, le riunioni dei progettisti, le attività dello shore team, e raccontando da un punto di vista unico l’avventura italiana alla conquista del trofeo più antico e ambito nel mondo dello sport.

Guarda il trailer a questo link: https://www.lunarossachallenge.com/it/web-series

Velista dell’Anno FIV 2019 – XXVI edizione – premiazione online giovedì 28 maggio dalle 18.15

Diretta streaming dal Palazzo del CONI a Roma a partire dalle 18.15

Superata la prima fase dura della pandemia, l’organizzazione dell’evento ha deciso di rompere gli indugi e ufficializzare i vincitori del Velista dell’Anno FIV 2019. La situazione contingente non consente di fatto lo svolgimento della tradizionale cerimonia conviviale. Di conseguenza l’evento si svolgerà in streaming e sarà trasmesso sui canali Social della Federazione Italiana Vela, della pagina Facebook de Il Velista dell’Anno FIV e delle riviste di settore partner, seguendo sostanzialmente, la scaletta tradizionale.

L’appuntamento è per giovedì 28 maggio alle 18.15.

Alberto Acciari, ideatore e organizzatore del Premio, insieme al Presidente della Federazione Italiana Vela saranno ospiti di del Presidente Giovanni Malagò a Roma nella sede di rappresentanza del CONI da dove si svolgerà la diretta streaming.

Il Velista dell’anno è ideato e organizzato da Acciari Consulting, vede protagonista la Federazione Italiana Vela in veste di partner istituzionale e ha il patrocinio e il supporto di Confindustria Nautica e quello di Mercedes-Benz Vans in qualità partner tecnico.

I finalisti del premio Velista dell’Anno FIV sono: Ambrogio Beccaria, Vittorio Bissaro e Maelle Frascari, Marco Gradoni, Mauro Pelaschier, Giulio Calabrò e Giacomo Ferrari tutti Atleti che si sono distinti nel corso del 2019 a livello internazionale con risultati di valore assoluto.

Nel corso della serata saranno assegnati: il trofeo Armatore/Timoniere dell’anno- Premio Mercedes-Benz Vanper il quale sono in lizza Gianrocco Catalano,Roberto Lacorte e Alessandro Rombellie il premio Barca dell’Anno – Trofeo Confindustria Nautica, per il quale le tre imbarcazioni finaliste sono: l’Elan 400 Andromeda,Luna Rossa l’AC 75del Luna Rossa Prada Pirelli Team e ilTP52 Xio.

Come da tradizione nel corso della serata, la Federazione Italiana Velapremierà gli atleti e i tecnici delle classi Olimpiche che hanno conseguito risultati di rilievo internazionale nel corso del 2019.

La giuria del Premio, composta dal presidente della FIV Francesco Ettorre, dal segretario generale del CONI Carlo Mornati, dal Presidente del settore Imbarcazioni a Vela di Confindustra Nautica, Fabio Planamente e da Alberto Acciari, organizzatore e segretario del Premio, decreterà i vincitori, dopo aver preso atto dei risultati della votazione on line da parte del pubblico.

I media partneri media partner che affiancano il Velista dell’Anno FIV sono: Telesia (Gruppo Class Editori), che per il sesto anno consecutivo trasmetterà le immagini dell’evento attraverso i propri canali televisivi digitali degli aeroporti italiani e delle metropolitane.  Tra i media partner ci sono anche le più importanti testate di settore: Bolina, Fare Vela, Nautica, Nautica Report, Pressmare, Sailbiz.it, Saily.it, Vela e Motore, VelaItalia e Zerogradinord.

Il Velista dell’Anno FIV nasce nel 1991 da un’idea di Alberto Acciari, giornalista, professore di marketing all’Università di Roma Foro Italico e presidente di Acciari Consulting società specializzata in marketing e Comunicazione dello Sport. Il Velista dell’Anno è il più importante e ambito riconoscimento nel settore della vela italiana. Tutti i più grandi nomi della vela italiana hanno ricevuto questo premio: da Francesco de Angelis a Giovanni Soldini, da Tommaso Chieffi a Vasco Vascotto, Vincenzo Onorato, Lorenzo Bressani, Andrea Mura, Tita – Banti, Gianfranco Pedote e Alessandra Sensini, detentrice di ben quattro titoli. Nelle altre categorie sono stati premiati negli anni personaggi quali Ernesto Bertarelli, Paul Cayard, Fabio Perini e Pasquale Landolfi. Già dalla sua seconda edizione è stata aggiunta una nuova sezione, quella delle Barche e più recentemente la categoria dell’Armatore/Timoniere. Il Premio copre così tutta l’eccellenza della vela italiana, costituendo il vero punto di riferimento qualitativo della vela sportiva italiana.

IL CIRCOLO DELLA VELA BARI CONQUISTA IL TERZO POSTO NELLA LIV-eSAILING CLUB CHAMPIONSHIP

DA OGGI RIPARTONO LE ATTIVITÀ SOCIALI E SPORTIVE
Rigoroso il protocollo anti Covid-19 del sodalizio barese

Riaprono le attività del Circolo della Vela Bari dopo i mesi di blocco forzato. Se fino a ieri l’accesso ai pontili era riservato esclusivamente agli atleti di interesse nazionale e ai diportisti, da oggi le cose cambiano, pur mantenendo un ferreo protocollo di accesso alla struttura e limitando l’uso, almeno per le prime due settimane, ai pontili e alla segreteria e, soprattutto, ad un numero predeterminato di soci.

Tutti gli atleti possono tornare ad allenarsi seguendo il programma settimanale stilato, rispettando i giorni e gli orari di ingresso previsti e solo con una temperatura corporea non superiore ai 37,5° e assenza di sintomi influenzali. È necessario che ciascun atleta sia provvisto di: autodichiarazione, tabella temperatura, mascherina, guanti monouso e gel idroalcolico per le mani, oltre che di amuchina o altro detergente per la pulizia della propria imbarcazione. Sui pontili si può sostare solo per il tempo necessario all’armo e al disarmo della barca nell’area dedicata o per lo svolgimento della preparazione atletica, indossando sempre la mascherina e mantenendo la distanza interpersonale di un metro.

Misurazione della temperatura all’ingresso, mascherina sul viso, gel igienizzante per le mani e accessi contingentati saranno le regole di base da seguire anche per i soci non atleti. Quando si raggiungerà la capienza massima consentita dalle misure antiCovid19 bisognerà attendere che qualcuno esca per poter accedere. Il ristorante funzionerà solo all’esterno e con una distanza di oltre un metro tra i commensali che non potranno sedere in più di sei allo stesso tavolo (consigliata la prenotazione); stessa cosa per il bar, funzionante solo all’aperto con i tavoli divisi in box delimitati da ombrelloni e piante. Si potrà prendere il sole utilizzando i lettini disposti dal personale nel rispetto delle distanze di sicurezza e che non potranno essere spostati e il personale provvederà a sanificare tavoli e sedie ogni qual volta saranno utilizzati.

Intanto, ieri, domenica, il Circolo della Vela Bari ha ottenuto l’ennesimo successo nell’e-sailing conquistando il terzo posto assoluto nella Liv-e-Sailing Club Championship, il campionato italiano per club sulla piattaforma “Virtual Regatta”, che per l’occasione aveva allestito dei campi di regata lunghi sul mare di Porto Cervo. Dopo essersi fatto strada tra i 180 velisti-giocatori iscritti in rappresentanza di 60 club di tutta Italia, il trio composto da Peppe D’Amato, Alfonso Palumbo e Claudio Arborea è riuscito a portare sul terzo gradino del podio finale il guidone del suo Circolo della Vela Bari.

«Non è semplice trovarsi a competere in una regata come quella affrontata oggi e qualche errore è da mettere sempre in conto – commenta Vincenzo Sassanelli, che da pochi giorni ha preso il posto del compianto Peppo Russo come vicepresidente nautico del CV Bari -. Nonostante non si siano espressi al massimo delle loro possibilità, anche per via della tensione di affrontare una finale di questo livello con spettatori di eccezione come Ed Russo (presidente dell’International Sailing League Association, governance mondiale delle leghe n.d.r.), i ragazzi hanno ottenuto un risultato importantissimo per il nostro club».

Davanti alla squadra del CV Bari solo la Società Pietas Julia di Trieste e il Circolo Canottieri Savoia di Napoli. I tre regatanti virtuali, non nuovi ai successi in competizioni virtuali tanto quanto in quelle reali, si sono così aggiudicati il premio che tutti ambivano a ottenere: la partecipazione ad una regata “vera” in occasione della finale LIV tra Club.

Secondo il regolamento della Liv-eSailing Club Championship, infatti, gli otto club finalisti parteciperanno a una sfida in acqua sui J70 messi a disposizione dalla LIV per vedere la trasposizione della classifica virtuale in una classifica reale, e in più sarà calcolata anche una classifica combinata tra i due diversi risultati per definire il super campione della LIV2020.

E’ UFFICIALE: “SPORT MOVIES & TV 2020” A MILANO DAL 7 AL 10 NOVEMBRE, APERTE LE ISCRIZIONI

E’ ufficiale: la 38a edizione di “SPORT MOVIES & TV – MILANO INTERNATIONAL FICTS FEST”, Finale Mondiale di 20 Festival (nei 5 Continenti) del “World FICTS Challenge” Campionato della Televisione, del Cinema, della Cultura e della Comunicazione sportiva, si svolgerà regolarmente nonostante l’emergenza del coronavirus abbia causato il posticipo di numerosi Festival.

Il Comitato Esecutivo della FICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs (presieduta dal Prof. Franco Ascani e riconosciuta dal Comitato Internazionale Olimpico) che promuove i valori dello sport attraverso le immagini nelle 121 Nazioni affiliate, ha deliberato che Milano (Italia), ospiterà la Finale dal 7 al 10 Novembre 2020 all’insegna della slogan “Ripartiamo con lo sport e la cultura”.

Una edizione diversa per il covid-19, con misure di sicurezza, distanziamento sociale nei punti di proiezione presso il Palazzo di Regione Lombardia (Piazza Città di Lombardia, 1) sede del Festival con Cerimonie Ufficiali a cui interverranno famosi personaggi tra cui campioni olimpici e mondiali, registi e produttori, attori, etc.

Il Comitato Organizzatore di “SPORT MOVIES & TV – MILANO INTERNATIONAL FICTS FEST” sta valutando inoltre la possibilità di utilizzare la tecnologia con proiezioni di alcune opere in concorso sulla piattaforma Mediasilo in modalità 2.0 e on-line sul sito della FICTS www.sportmoviestv.com, con una finestra dedicata alle testimonianze e agli interventi dei protagonisti, dei registi e produttori delle opere in concorso collegati in streaming dai 5 Continenti.

L’evento costituisce una considerevole “vetrina mondiale” per Network mondiali (tra cui i rappresentanti dei 1.725 canali televisivi sportivi dei 5 Continenti), new media, case di produzione, produttori, registi, Comitati Olimpici e Federazioni sportive, campioni sportivi, radio, agenzie pubblicitarie e di comunicazione che illustreranno l’universo della televisione e del cinema sportivo e dei new media attraverso documentari, spot, reportage, fiction, cartoon, etc. in una delle 7 Sezioni competitive: 1) Spirito Olimpico, 2) Documentari, 3) Paralympics, 4) Sport & Società, 5) Movies, 6) Movies & Tv football, 7) Tv e weblog. Saranno selezionate 50 opere di cui 20 Anteprime Mondiali.

Una kermesse di cinque giorni di Tv, Cinema, Comunicazione e Cultura sportiva in cui si alterneranno, sullo schermo e on-line, star dello sport come CR7, Messi, Edin Dzeko, Vladimir Petrov, Alina Kabaeva, Usain Bolt, Sebastian Vettel, Roger Federer con una nuova formula (documentari, reportage, spot, fiction, cartoon, etc. con lo sport protagonista) attraverso Meeting, Mostre (tra cui “Da Beijing 2022 a Milano-Cortina 2026” e 100 Cimeli Olimpici di tutti i tempi), Workshop, Presentazioni editoriali, Attività ed Esibizioni ed uno spazio “Ragazzi…in gamba” per i giovani selezionati tra i 42.000 partecipanti di 63 Scuole che hanno dato vita all’attività “Lo sport in casa”. Per i più giovani, è prevista una speciale Sezione riguardante i Cartoon.

Iscrizioni aperte dal 18 Maggio.

Il Regolamento ufficiale è disponibile su: http://www.fictsfederation.it/regolamento_spmtv2020.pdf.

La Scheda d’iscrizione: http://www.fictsfederation.it/festivalform.doc.

E’ possibile inviare le produzioni anche attraverso la piattaforma Film FreeWay nella pagina dedicata al Festival https://filmfreeway.com/SportMoviesTv.

1000 Vele per Garibaldi: un arrivederci al 2021

Rinuncia forzata all’edizione 2020 della 1000 Vele per Garibaldi, regata legata alle manifestazioni del Comune di La Maddalena dedicate all’eroe dei due Mondi

Riva di Traiano – Sarebbe stata un’edizione splendida quella delle 1000 Vele per Garibaldi 2020, ma il Covid-19 ha deciso per noi. “Tutti in porto a sognare la Sardegna – spiega il presidente del CNRT Alessandro Farassino – e a preparare l’edizione 2021. La Maddalena ci mancherà, a maggior ragione perché il Comune, che da anni supporta la nostra regata che da Riva di Traiano porta le imbarcazioni fino allo splendido porto di Cala Gavetta, aveva in programma un’edizione fantastica, con le 1000 Vele inserite a pieno titolo nei festeggiamenti che ogni anno ricordano l’Eroe dei Due Mondi nell’anniversario della sua morte”.

Una festa ancor più bella di quella dello scorso anno, dove c’era stato il “Villaggio dei due mondi”, allestito in piazza Umberto I, fulcro di tutte le attività, con appuntamenti di ogni genere, dalla sfilata di moda organizzata in collaborazione con i maggiori atelier isolani, al VI Trofeo Leone di Caprera Trail Running Sardinia, alla “Mostra Filatelica: vita di Giuseppe Garibaldi nei francobolli di tutto il mondo”, allo spettacolo in piazza con l’esibizione dei comici, targati “Colorado”, Gianluca Impastato e Nando Timoteo, a un concerto dei Tazenda.

“Una festa nella quale ci sentiamo coinvolti da anni – spiega Marina Ferrieri segretario del CNRT e animatrice indiscussa di questa regata – alla quale concorriamo con le spettacolari regate costiere della nostra flotta tra le isole dell’arcipelago. Per noi è una regata imprescindibile e il non farla ci riempie di tristezza. Non potremo mai ringraziare abbastanza il Comune e la Direzione del Porto che ci supportano da anni nella 1000 Vele per Garibaldi e siamo sicuri che l’edizione 2021 sarà doppiamente ricca di attività e sorprese”.

Maxi Yacht in piazza San Marco

Giovedì 21 maggio alle 21.15 diretta su Facebook con i protagonisti della Venice Hospitality Challenge

La diretta, organizzata dallo Yacht Club Venezia e dal Circolo Velico Portodimare, vedrà la partecipazione di grandi nomi della vela che hanno gareggiato in molte edizioni dell’unica regata al mondo che si corre in un circuito cittadino.

Gli skipper Mauro Pelaschier, Furio Benussi, Tommaso Chieffi e Gasper Vincec affiancati dal presidente dello Yacht Club Venezia Mirko Sguario, ideatore e organizzatore della Venice Hospitality Challenge e da Giancarlo Frizzarin, presidente del comitato di regata, assieme ad alcuni rappresentanti degli hotel e delle aziende che hanno legato il loro nome a questa manifestazione, parleranno della grande vela e dell’alta hotellerie veneziana coinvolta in questo evento che di anno in anno riscuote un crescente successo e fa giungere nella Serenissima i più importanti esponenti della vela mondiale.

Per tutti gli appassionati velisti sarà un’occasione unica per conoscere gli aspetti nascosti di questa regata per soli Maxi Yacht che presenta molte peculiarità: dall’organizzazione, costretta a confrontarsi con una realtà che ogni anno presenta nuove sfide alle complesse manovre che, come nella scorsa edizione, hanno comportato la conduzione di ben quattordici Maxi nel Canale della Giudecca, largo meno di 250 metri nel punto più stretto.

Volete saperne di più? …allora seguiteci, l’appuntamento con Maxi Yacht in Piazza San Marco e Venice Hospitality Challenge è per giovedì 21 maggio dalle ore 21.15 in diretta su:

https://www.facebook.com/Yacht-Club-Venezia
https://www.facebook.com/ilportodimare/

 

IL CIRCOLO DELLA VELA DONA 50 TABLET AL COMUNE DI BARI PER GLI STUDENTI IN DIFFICOLTÀ: OGGI LA CONSEGNA AL SINDACO

Si è tenuta questa mattina, a Palazzo di Città, la consegna di 50 nuovi tablet acquistati dai soci del Circolo della Vela in favore dei ragazzi delle famiglie più fragili che in queste settimane hanno incontrato difficoltà nel seguire le attività didattiche a distanza.

I rappresentanti del circolo nautico cittadino, con la presidente Simonetta Lorusso e il presidente della giunta dei soci fondatori Gigi Roca, sono stati accolti dal sindaco Decaro e dagli assessori alle Politiche educative giovanili, Paola Romano, e all’Innovazione tecnologica, Eugenio Di Sciascio, alla presenza dei dirigenti delle scuole medie Amedeo d’Aosta e Giacomo Tauro, cui i tablet sono destinati.

“Da anni come Circolo stiamo portando avanti un programma di apertura alla città per integrarci sempre più nel tessuto sociale – spiega la presidente del CV Bari, Simonetta Lorusso -. In questi mesi di emergenza e lockdown i nostri soci e atleti hanno rispettato le regole e al tempo stesso hanno sentito la necessità di essere al fianco dei ragazzi più deboli. È stato così possibile raccogliere una somma utile per l’acquisto di 50 tablet. Oggi la nostra Claudia Quaranta, giovanissima punta di diamante cresciuta in questi anni sui nostri pontili, li ha consegnati al sindaco e all’assessora all’Istruzione Paola Romano per testimoniare la vicinanza dei nostri atleti a tutti gli studenti della città. Un modo per continuare a rimarcare la profonda connessione del nostro circolo con la nostra città e la sua integrazione con essa anche sotto il profilo sociale”.

“Ringrazio il Circolo della Vela e tutti i suoi soci per la mobilitazione e la donazione in favore degli studenti e del sistema scolastico cittadino – dichiara il sindaco Antonio Decaro -. È importante in questa fase, in cui sembra che la nostra vita possa tornare alla normalità, non dimenticare che l’emergenza sanitaria ha causato nuove fragilità sociali che rischiano di tradursi facilmente in disuguaglianze, in primis tra gli studenti che non hanno gli strumenti per accedere alla didattica a distanza. Per questo come Comune, grazie anche al contributo di tante realtà associative e produttive del nostro territorio, stiamo cercando di assicurare a tutte le scuole la giusta dotazione di dispositivi tecnologici in modo che tutti i bambini e i ragazzi baresi possano contare su un supporto in più per la ripartenza a settembre”.

“In queste settimane registriamo un costante interessamento, non solo da parte di singoli cittadini e aziende, ma anche di associazioni e circoli interessati a offrire il proprio contributo per far sì che il diritto allo studio, che inevitabilmente in questo tempo coincide con il diritto alla connessione, sia garantito a tutti i bambini e i ragazzi della nostra città – commenta Paola Romano -. Uno spirito solidale e costruttivo che attraversa tutti i segmenti della nostra comunità e che si aggiunge allo sforzo straordinario messo in campo dall’amministrazione con i 500mila euro destinati a coprire i fabbisogni delle scuole e degli studenti in maggiore difficoltà. Sono fiduciosa che per l’avvio del prossimo anno scolastico si riesca a dare risposte a gran parte dei bisogni espressi. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i donatori – associazione Circolo della vela, Donne in corriera, Prestige e fondazione San Nicola, CGM, DOMAR, BOSCH, Mercurycall, EXPRIVIA, Isotta Fraschini, Nuovo Pignone, Organizzazione Aprile, Fincons – grazie ai quali abbiamo potuto dare più di 300 dispositivi agli studenti delle scuole baresi”.

“Ringraziamo il Circolo della Vela che ha voluto contribuire con una donazione cospicua che consentirà ad altri studenti di seguire la didattica a distanza e studiare da casa – conclude Eugenio di Sciascio -. Anche se siamo entrati in una nuova fase che ci restituisce un po’ di speranza e ottimismo, purtroppo l’emergenza prosegue e, con essa, resta in piedi la necessità di supportare soprattutto chi ha maggiori difficoltà. Sono tante le famiglie baresi che hanno bisogno di aiuto: per questo serve ancora la generosità dei nostri concittadini, per riuscire ad offrire al maggior numero di studenti possibile gli strumenti necessari a garantire loro il diritto allo studio e al futuro”.

ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO: NUOVI MUTUI LIQUIDITÀ PER ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE

Con l’emanazione del D.L. 8 aprile 2020 n. 23 del Governo, che stabilisce la concessione di finanziamenti destinati a far fronte alle esigenze di liquidità correlate all’emergenza COVID-19 e del Decreto del Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, con il quale vengono definiti i Criteri per l’accesso al Comparto Liquidità del Fondo di Garanzia gestito da ICS, l’Istituto per il Credito Sportivo ha previsto una serie di interventi straordinari per sostenere le attività danneggiate dall’epidemia.

La prima misura “Mutuo Light Liquidità”, assistita dalle agevolazioni dei Fondi Speciali, consentirà ad Associazioni Sportive Dilettantistiche e Società Sportive Dilettantistiche di accedere a finanziamenti a tasso zero e senza garanzie, fino a 25 mila euro.

Da lunedì 18 maggio 2020 le ASD e le SSD, iscritte al Registro CONI o alla Sezione parallela CIP e regolarmente affiliate a Federazioni Sportive Nazionali e Paralimpiche, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva da almeno 1 anno, potranno accedere direttamente dall’home page del sito www.creditosportivo.it a una sezione dedicata alle misure di sostegno collegate all’emergenza epidemiologica COVID-19.

I finanziamenti, della durata massima di 6 anni, vanno da un importo minimo di 3 mila euro a un massimo di 25 mila euro e comunque in misura non superiore al 25% dell’ammontare dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio o rendiconto approvato.

Tra gli interventi previsti anche misure fino a 300 mila euro in favore delle Federazioni Sportive Nazionali, degli Enti di Promozione Sportiva e delle Discipline Sportive Associate che verranno attivati a partire da lunedì 25 maggio.

“Grazie ai nuovi strumenti che il Governo ha affidato al Credito Sportivo – ha dichiarato il Ministro Spadafora – si renderà possibile, per un’ampia platea di soggetti che rappresentano la base del sistema sportivo italiano, accedere a misure finanziarie con grandi incentivi. Il mio obiettivo primario è favorire e sostenere la ripresa delle attività delle migliaia di componenti che rappresentano l’anima sociale dello sport di base nel nostro Paese”.

Attestazione

Le 10 stagioni di Azzurra nel circuito dei TP52

Il 17 maggio 2011 veniva battezzata a Cascais, dalla Principessa Zahra Aga Khan, la prima Azzurra TP52. Seppur attualmente sospesa a causa della pandemia, questa è la decima stagione per la barca armata dalla famiglia Roemmers, simbolo sportivo dello Yacht Club Costa Smeralda. I ricordi dello skipper, Guillermo Parada e del commodoro dello YCCS, Riccardo Bonadeo.

La decima stagione è iniziata con una vittoria, a Cape Town, poi il mondo si è fermato. Come vive il team questo momento?
GP: Con grande tristezza per la situazione mondiale, tanti stanno soffrendo, molti hanno perduto i loro cari. Chi non è stato colpito direttamente o nei propri affetti da questa pandemia deve ritenersi fortunato. Subito dopo la salute, però viene la libertà, che oggi è ristretta per tutti. La libertà di lavorare, di vedersi con gli amici, di navigare… nel nostro team siamo tutti costantemente in contatto, abbiamo anche in programma un virtual dinner tutti assieme a casa di Sarah, colei che durante le regate ci coccola con le sue cene nella casa in cui tutto il team si ritrova la sera. Sarà un bel momento sociale per tutti. Sono quasi 20 anni che stiamo assieme 100 giorni all’anno, ci manca questa socialità di gruppo. A me poi, mancano anche gli avversari di Quantum e tutti gli altri!

Il 17 maggio del 2011 Azzurra venne battezzata a Cascais, hai qualche ricordo in particolare?
Quel momento fu l’inizio ufficiale di un nuovo percorso sportivo e professionale, con lo YCCS e con l’onore di portare con noi l’eredità di un nome come Azzurra, che soprattutto per l’Italia significa molto perché nel 1983 fu la prima sfida italiana all’America’s Cup, che si concluse con un risultato ben al di sopra di qualsiasi aspettativa e fece conoscere all’Italia intera la grande vela.

Dopo tanto tempo, adesso posso raccontare qualcosa di più informale… Ero sinceramente preoccupato di quella data, perché il 17 porta male. Inoltre era stato un battesimo congiunto di due barche, assieme a All4One, che come noi aveva la sponsorizzazione di Audi che aveva curato lo svolgimento di entrambe le cerimonie: ricordo la madrina dell’altra barca che non riuscì proprio a rompere la tradizionale bottiglia, un fatto che notoriamente porta male. Per fortuna, quando fu il nostro turno la  madrina di Azzurra, la Principessa Zahra Aga Khan, fu ben più decisa e la ruppe, seppur non al primo colpo.

E in effetti la prima stagione di Azzurra fu difficile, soprattutto a causa del vento leggero mentre la nostra carena era posizionata su un range di vento medio superiore. Ad ogni modo salimmo sul podio finale, al terzo posto. Ma con qualche rimpianto: alla tappa di Cartagena eravamo al comando della regata costiera, che allora valeva due punti; a causa della rottura della drizza della randa a 100 metri dall’arrivo abbiamo perso 8 punti dopo 35 miglia. Senza quel fardello avremmo probabilmente potuto essere i vicecampioni, ma nella tappa conclusiva a Barcellona siamo scivolati al terzo posto generale a causa dell’aria leggera, condizioni nelle quali Bribon era decisamente superiore. Tuttavia in quella prima stagione come Azzurra abbiamo imparato così tanto dalle difficoltà che l’anno successivo si vinse il campionato, era la prima stagione della 52 Super Series. La battaglia finale con Quantum, a Valencia, fu davvero epica.

Azzurra iniziò la sua prima stagione con il numero 2 sul mascone, poi ha conquistato 4 titoli 52 Super Series e un Mondiale.  Guardando indietro quale bilancio puoi trarre?
Vedo 9 anni positivi e il decimo iniziato con una vittoria che conferma la nostra forza di campioni in carica. A causa del lockdown e del conseguente stop alle regate, la vittoria di Cape Town ci mantiene nostro malgrado vittoriosi per un tempo ben superiore all’abituale.

Più in generale, riguardando l’insieme delle stagioni passate, è un bilancio molto positivo che però penso avrebbe potuto essere ancora migliore. Per esempio abbiamo perso almeno un paio di Mondiali per un soffio, come fu a Miami (la mura del gennaker scivolò dallo strozzatore all’issata dell’ultima boa, permettendo a Ran di vincere la prova e il campionato). Ad ogni modo è importante imparare dagli errori del passato e guardare al futuro con positività e attitudine a migliorarsi sempre.

Il team work è oggi più importante che mai, qual è il segreto di un team molto stabile come Azzurra? Quale l’importanza degli armatori in questa continuità?
Quando Alberto W.H. Roemmers ha cominiciato con tutto questo 20 anni fa, molto prima del progetto Azzurra, avrebbe facilmente potuto assoldare i migliori velisti sulla piazza, per costituire rapidamente un equipaggio fortissimo. Invece lui ha scelto una via più lunga e complessa: non un semplice equipaggio di grandi professionisti, ma la costruzione di un team dando l’opportunità a un gruppo allora giovane di fare esperienza. Abbiamo sempre cercando di avere a bordo qualcuno di molto esperto per crescere. Così nel tempo siamo diventati un vero team e non un semplice equipaggio. Ci conosciamo così bene tra noi, difetti e pregi, sappiamo che uniti è meglio che separati. Molto del merito va all’armatore, per quanto mi riguarda penso di averlo guidato con tutta l’onestà e trasparenza possibile. Il programma agonistico iniziato sotto la leadership di Albert viene continuato da ormai 10 anni dai figli, che hanno preso il comando del team mantenendo gli stessi valori impostati dal padre e raccogliendo molte vittorie e il rispetto dagli avversari, che è importante almeno quanto la vittoria. Per me come team leader è motivo di grande orgoglio vedere oggi Azzurra rispettata dai migliori team del mondo.

Qual è il ricordo più bello di questi 10 anni?
Ne ho due: a livello sportivo la conclusione della stagione 2012 cui ho già fatto cenno. Fu vinta testa a testa contro Quantum, recuperando 6 punti di distacco e chiudendo 5 avanti.  Fu una grande vittoria. A livello umano il Rolex World Championship del 2015 a Puerto Portals: a timonare Azzurra c’era Alberto jr. mentre io ero reduce da una operazione chirurgica. Con quella vittoria abbiamo preso un vantaggio tale che ci ha quasi garantita la vittoria della stagione, ottenuta nella tappa finale a Cascais, con una prova di vantaggio, alla presenza dell’intera famiglia Roemmers. Fu una grandissima stagione, per molti versi irripetibile.

Irripetibile anche la vittoria nel giorno del tuo 52° compleanno, in più allo YCCS, la casa di Azzurra…
Davvero, occorre aggiungere anche questo terzo ricordo! Ho proprio postato recentemente sul mio Instagram la foto di quella grande festa finale sulla terrazza dello YCCS, è stato un successo irripetibile. Conto di vincere ancora la 52 Super Series ma sarà impossibile farlo nel giorno del 52° compleanno! Una combinazione eccezionale di numeri, quasi a dire che siamo nati l’uno per l’altro, questa sarà un’avventura che continua.

Un team latino con a bordo un unico kiwi, Grant “Louie” Loretz. Come si trova con voi l’unico anglosassone?
La prima stagione su Azzurra, nel 2013, deve aver fatto davvero un grande sforzo, Louie arrivava da ETNZ, una struttura ben più complessa e “ordinata” della nostra. Però al tempo non era l’unico di madrelingua inglese a bordo e poi aveva già navigato con noi nel 1999, sul maxi Alexia, ci si incontrò in quella occasione. È stato abile ad adattarsi al nostro stile latino, però forse anche noi siamo diventati più anglosassoni. Oggi è senza dubbio parte integrante della nostra grande famiglia.

Cosa ti auguri per il prossimo futuro?
Quello che si augurano tutti oggi, che il mondo esca al più presto da questa pandemia. In seconda battuta di tornare a navigare quanto prima, vogliamo poter difendere in acqua il nostro titolo conquistato nel 2019.

Riccardo Bonadeo, Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda e già CEO del Consorzio Azzurra per la sfida di America’s Cup, confida: “Avevamo in animo di festeggiare a Porto Cervo, in occasione della tappa della 52 Super Series, la decima stagione di Azzurra. Ma la salute e il rispetto delle regole vengono giustamente prima di tutto, per cui rimandiamo  i festeggiamenti per i 10 anni di Azzurra nel più competitivo circuito di vela professionistica. Anni di grandi sfide sportive e successi della nostra Azzurra che sono letteralmente volati, ma nulla di tutto questo avrebbe potuto accadere senza la dedizione dei nostri soci, la famiglia Roemmers, ai quali rivolgo più sentitamente che mai il ringraziamento, mio personale e a nome del Club. Grazie per aver onorato e portato il guidone dello YCCS alla vittoria, grazie per aver costruito questo team di velisti di così alto profilo, campioni in carica e vittoriosi a marzo a Cape Town. Desidero ringraziare anche la Principessa Zahra Aga Khan, madrina di tutte le quattro barche Azzurra varate nel corso di questi anni. Quando, il 17 maggio del 2011, la Principessa battezzò la prima Azzurra TP52, per me fu naturale pensare alla continuità generazionale, le Azzurra classe 12 metri S.I. vennero infatti battezzate da sua madre, la Begum Salimah”.

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AZZURRA
Pablo and Alberto Roemmers – Owners
Guillermo Parada – Skipper, Helm
Michele Paoletti – Tactician
Bruno Zirilli – Navigator
Giovanni Cassinari – Mainsail
Mariano Caputo – Bowman
Juan Pablo Marcos -  Midbow
David Vera – Pitman
Grant Loretz- Trimmer
Ciccio Celon – Trimmer
Mariano Parada – Trimmer
Gabriel Marino – Grinder
Alejandro Colla – Grinder
Nicola Pilastro – Grinder
Pedro Rossi- Boat Captain

Guillermo Baquerizas – Coach
Gonzalo Ramos Vertiz – Sail performances
Juan Garay – Sail Designer
Jean Martin Grisar – Sailmaker
Matias Blanco – Logistic
Sarah O’ Kane – Logistic
Timothy Houghton- Rigger
Javier Feliu – Shore Crew
Ross Hunter – Boat Builder
Iñigo Losada – Physical Trainer
Miguel Moret – Physiotherapist
Sebastian Carera – Chiropractor

Media team
Cathrine Roemmers – Social Media
Giuliano Luzzatto – Press Office

Contact:
Giuliano Luzzatto
Media Relations

ph. J.Renedo/Azzurra

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

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