PRESENTATA A POZZUOLI LA PRIMA TAPPA DELLA COPPA ITALIA DI WINDSURF

POZZUOLI – Parte da Pozzuoli la Coppa Italia di windsurf delle classi Techno 293 OD e Plus (di cui si disputerà anche la prova valida per l’assegnazione del trofeo nazionale Cadetti Kids) e RS:X. Dal 9 all’11 marzo, nelle acque antistanti il lido Giardino a Lucrino, si svolgeranno le prove della prima tappa, organizzata dall’ASD Black Dolphin del presidente Gianluca Montuoro. Una manifestazione di rilievo nazionale che torna in Campania a distanza di dodici anni dalla prima prova assoluta della classe Techno, che fu battezzata nel 2006 nelle stesse acque.

C’è grande attesa per l’evento, che vedrà in mare due classi di punta del movimento velistico internazionale. La Techno 293 OD Plus è infatti classe olimpica giovanile e sarà in scena ai prossimi giochi olimpici giovanili in programma a Buenos Aires a ottobre, mentre la RS:X è classe olimpica ed è l’unica che abbia regalato medaglie all’Italia negli ultimi anni.
Per la prima tappa della Coppa Italia sono previsti oltre 150 partecipanti che arriveranno da tutta Italia, con una forte componente campana. Saranno quindici, infatti, gli atleti della nostra regione, provenienti principalmente dall’ASD Black Dolphin e dal RYCC Savoia. Tra questi c’è grande attesa per Alice Novario (Black Dolphin), che lo scorso anno ha vinto nei Techno la classifica Under 15 al Campionato del Tirreno, per Ludovica Nasti, atleta molto promettente, e per Antonio Quarto (RYCC Savoia), che nel 2017 alla sua prima gara nella categoria Esordienti ha vinto l’ultima prova del Campionato del Tirreno.
Il programma delle gare prevede nove prove da disputare nei tre giorni di regata. Si inizierà venerdì 9 marzo, con la prima partenza prevista alle ore 13, per proseguire sabato 10 (partenza ore 11) e concludere domenica 11, a partire dalle ore 10.30. Ogni giorno sono in programma tre prove, se le condizioni meteo lo permetteranno. Una grande novità è rappresentata dalle riprese di Video Drone, che consentiranno agli appassionati di vedere sugli schermi a terra, in diretta, lo svolgimento delle regate. I premi saranno dei pezzi unici realizzati per l’occasione dall’artista partenopeo Maurizio Riccio. Inoltre, sarà assegnato anche il trofeo Challenge “Saverio Granato”, che giunge alla seconda edizione, dedicato all’ex giudice di regata recentemente scomparso e che sarà consegnato al primo classificato della classifica under 15.
La manifestazione è stata presentata questa mattina a Pozzuoli, a Palazzo Migliaresi, alla presenza dell’assessore al Turismo del Comune di Pozzuoli, Maria Teresa Moccia di Fraia, dell’assessore al Governo del Territorio del Comune di Pozzuoli, Roberto Gerundo, dell’assessore all’Istruzione del Comune di Pozzuoli, Anna Attore, del presidente della V Zona della Federazione Italiana Vela, Francesco Lo Schiavo, dell’organizzatore, Gianluca Montuoro, e del vice presidente di FederAlberghi Campi Flegrei, Agostino La Rana.
“Provo grande soddisfazione nel riportare dopo dodici anni un evento di questa portata in Campania, da dove è partita la classe Techno – spiega Gianluca Montuoro -. L’Italia attualmente è seconda nell’albo d’oro mondiale di questa classe alle spalle della Francia, grazie ai tanti titoli vinti dai ragazzi italiani, in particolare con Giorgia Speciale, che ci auguriamo possa essere presente anche in quest’occasione. Insieme avremo anche gli atleti della RS:X, che è l’unica disciplina che ha portato medaglie all’Italia alle Olimpiadi negli ultimi anni. Spero che questo evento possa rilanciare la fruizione del mare nelle nostre zone, anche sul piano sportivo, nel corso di tutto l’anno e possa far appassionare tanti altri ragazzi al mondo degli sport nautici e in particolare della vela”.

“L’appuntamento di Pozzuoli con le classi RS:X e Techno è un’ulteriore prova della capacità dei circoli campani di attrarre eventi sportivi di rilievo nazionale – aggiunge Francesco Lo Schiavo -. In soli tre mesi il golfo di Napoli ospiterà regate con oltre mille atleti, confermando un ruolo di primo piano nel panorama velico nazionale”.La prima tappa della Coppa Italia di windsurf è organizzata con la V Zona FIV, con il supporto tecnico di sei circoli (RYCC Savoia, CN Posillipo, Circolo Nautico della Vela, Lega Navale di Pozzuoli, Bacoli e Procida), il patrocinio della Regione Campania e dei comuni di Pozzuoli e Bacoli e con il patrocinio e il supporto di FederAlberghi Campi Flegrei, oltre all’assistenza della Guardia Costiera. La logistica sarà assicurata dal Lido Giardino, che è sede del circolo organizzatore e base operativa delle regate e da Alma, dal Complesso Turistico Lo Scoglio, dal Play Off e dal Montenuovo Village.

A Pozzuoli la Coppa Italia di windsurf: giovedì la presentazione

POZZUOLI – Giovedì 1° marzo 2018, alle ore 11.30, nella sala conferenze di Palazzo Migliaresi al Rione Terra (Pozzuoli), avrà luogo la conferenza stampa di presentazione della prima tappa di Coppa Italia 2018 di windsurf (classi Techno 293 OD Plus e RS:X) in programma a Pozzuoli dal 9 all’11 marzo.

La competizione, prima delle quattro tappe nazionali previste, si svolgerà nello specchio d’acqua di Lucrino e vedrà la partecipazione di quasi 200 atleti provenienti da tutta Italia.

Alla conferenza stampa interverranno l’assessore al Turismo del Comune di Pozzuoli, Maria Teresa Moccia di Fraia, l’assessore al Governo del Territorio del Comune di Pozzuoli, Roberto Gerundo, il presidente della V zona della Federazione Italiana Vela, Francesco Lo Schiavo, il presidente dell’ASD Black Dolphin e organizzatore dell’evento, Gianluca Montuoro.

L’OCEANO RACCONTATO DA ANDREA PENDIBENE

MILANO – Sabato 17 febbraio, presso la sede sociale dell’ANMI di Milano, un pubblico numeroso ha assistito all’incontro con Andrea Pendibene, atleta della Marina Militare, da poco rientrato dall’esperienza atlantica della Mini Transat, regata in solitario a bordo di barche di 6,50 metri.

Dopo il saluto ai presenti da parte del Presidente del Gruppo, Dott. Marco Scavone, l’introduzione del Comandante Domenico La Faia, attuale capo dell’ufficio Sport-Vela della Marina Militare, che ha illustrato le diverse attività che svolge la Marina Militare in questo importante settore, Pendibene ha ripercorso tutte le fasi di preparazione che lo hanno portato sulla linea di partenza a La Rochelle a Settembre 2017.

Un progetto che ha visto diverse fasi, dalla preparazione personale, alla formazione a bordo, fino ai lavori in cantiere per ottimizzare la barca Pegaso ITA 883, un POGO 3 appartenente alla categoria Serie dei Mini 6.50. Attività che lo skipper toscano ha sempre condiviso con la collega Giovanna Valsecchi. Non solo un’impresa sportiva quella che Pendibene ha concluso con il suo arrivo in Martinica, dopo oltre 4000 miglia in solitario, ma soprattutto un progetto che con Marina Militare ha voluto portare un messaggio importante di formazione, di sicurezza, di valori di marineria, prerogativa e patrimonio di ogni marinaio di MM.

Volvo Ocean Race: compressione al vertice

ALICANTE – Mentre team AkzoNobel e Scallywag sono stati fermati da un’area di vento leggero, gli inseguitori ne avevano 10/15 nodi. Un vento che ha permesso loro di riavvicinarsi molto, tanto che il distacco fra la prima e l’ultima barca si è dimezzato in 24 ore. Tuttavia, gli ultimi due rilevamenti delle posizioni sono stati più clementi con i leader, che hanno mantenuto i nervi saldi e incrementato il loro margine.

Alle ore 14 Sun Hung Kai Scallywag aveva poco meno di 3 miglia sui AkzoNobel e entrambe le barche avevano una velocità fra i 10 e i 12 nodi, mentre team Brunel, con cui corre anche l’italiano Alberto Bolzan, in terza piazza a poco più di 19 miglia faceva registrare solo 2 nodi di velocità. Come ci hanno dimostrato gli ultimi giorni, quella in cui si trova ora la flotta è una zona dove le condizioni possono essere molto locali e rimanere in una bolla di bonaccia, sotto una nuvola può costare molto caro.

“E’ stressante quando senti il fiato caldo delle altre barche sul collo.” Ha spiegato Annemieke Bes da bordo di Scallywag. “Ma credo che ce la siamo cavata. E’ un grande sollievo.” Seduto in coperta di fianco a lei, lo skipper David Witt ha ammesso che: “Sembravo un bambino che faceva i capricci.” Mentre gli inseguitori si avvicinavano. “E’ la norma.” Ha concluso con un sorriso Annemieke Bes.

In coda alla flotta la reazione al recupero notevole delle ultime 24 ore è stata relativamente tranquilla, vista la distanza che ancora separa le barche dal traguardo di Auckland. “Abbiamo guadagnato tanto a ogni rilevamento.” Ha spiegato Blair Tuke da bordo di MAPFRE. “Ma gli ultimissimi per noi non sono  stati tanto buoni. Ci siamo fermati sotto una nuvola e sia noi che Dongfeng abbiamo dovuto girarci intorno. Ci muoviamo ancora ma non verso il traguardo quindi loro ( i leader) hanno guadagnato in realtà. Ora abbiamo un distacco di una novantina di miglia. Meglio che 300, però…”

La buona notizia per chi si trova a inseguire è che la conclusione è ancora lontana. I navigatori parlano di una striscia di vento leggero e variabile che si estende per oltre 400 miglia. Se questo scenario fosse vero, ci saranno ancora molti momenti carichi di stress ma anche molte opportunità da cogliere per scombussolare la graduatoria. “Siamo ancora in una zona dove ci sono tante nuvole.” Ha detto con cautela la brasiliana Martine Grael da bordo di team AkzoNobel, che continua a battagliare con Scallywag per la leadership e ora, anche con team Brunel. “Potemmo ancora fermarci e potrebbero riprenderci tutti… Bisogna farci i conti. Fa parte del gioco”
La pressione psicologica è sempre alta, si spera che Eolo faccia la sua parte.

Serie C, cinque pugliesi contro le corazzate campane

BARI – Ci siamo: riparte sabato 27 gennaio 2018 il campionato di pallanuoto maschile di serie C – girone 6. L’edizione 2018 sarà coordinata dal comitato regionale della Fin Campania, ma vedrà protagoniste cinque formazioni pugliesi insieme a sei coriacee e mai dome squadre dell’area compresa tra Napoli, Salerno e Caserta.

La prima classificata al 23 giugno 2018 andrà di diritto in serie B, la seconda classificata invece giocherà contro le seconde del girone marchigiano e laziale: la vincente sfiderà a sua volta la migliore seconda dei gironi dal primo al terzo per assegnare l’ottavo posto disponibile nel prossimo campionato di serie B. La posta è ricca e alle squadre pugliesi impegnate nel campionato di serie C spetta il compito di farsi onore: protagonisti saranno soprattutto i tanti under 20 e 17 che avranno l’opportunità di esprimersi in questo girone.

Due le partite in programma allo Stadio del Nuoto di Bari: sabato 27 gennaio alle 13:00 scenderanno in acqua la Sport Project e la Mediterraneo Taranto, in uno scontro che da programma ne farà vedere delle belle.“Alberto Barresi sarà il capitano di una squadra molto ringiovanita e rinforzata – spiega il dirigente Giuseppe Borace, che con il tecnico Tommaso Vettone guiderà la formazione giallonera – perché giocheranno il portiere Nicola Loseto, ex SportE20 e Ezio Corallo, ex Fimco. Vogliamo concentrarci su di noi e il nostro gioco, senza fare calcoli o pianificazioni. Entreremo in acqua con la consapevolezza che il primo nemico siamo noi stessi ed ogni partita sarà preparata e gestita con attenzione”. Con loro anche buona parte dei ragazzi che fino all’anno scorso militavano nell’Amici Nuoto Puglia.

Sull’altro fronte ci saranno gli jonici guidati dal tecnico romano Paolo Baiardini, forti di un vivaio in crescita e l’apporto di qualche senior, come il portiere Gianluca Busco e l’ex Fimco Luca Mercaldi. “Vogliamo migliorare la posizione della scorsa annata e disputare un campionato di alto livello – spiega il direttore sportivo della Mediterraneo Taranto Massimo Donadei – anche se siamo coscienti del fatto che alcune squadre sono più forti di noi, in un girone che comprende Puglia e Campania. La nostra mentalità, però, sta mutando: punteremo a conquistare i tre punti contro tutti gli avversari”.

Alle 14.30 invece spazio sempre allo Stadio del Nuoto di Bari a Airon Club-Centrosport Brindisi: la squadra conversanese guidata da Giancarlo Cito farà affidamento su capitan Mineccia e un senior come Francesco Ventrelli, “ma in acqua schiererò ragazzi classe 2001/2002 e anche qualche 2003 – spiega risoluto il giovane tecnico – sarà una bella sfida, soprattutto improntata alla crescita e valorizzazione del vivaio e del lavoro fatto in questi anni in vasca”.

Pierluigi Francioso, presidente del club brindisino che l’anno scorso raggiunse il secondo posto nel girone 6 della serie C, punta nuovamente sull’asset del Centrosport Brindisi con la Waterpolo Bari: “Valorizziamo questi ragazzi, in gran parte under 20, che ogni giorno si allenano e si impegnano, con la speranza di poter riportare anche un’attività giovanile a Brindisi. Io sono contento del risultato ottenuto l’anno scorso e da lì si riparte, puntando sempre alla crescita sportiva e umana dei ragazzi”. Quest’anno il tecnico del Centrosport Brindisi sarà Maurizio Chiechi.

Trasferta alla San Vitale di Salerno sabato 27 gennaio alle 15.30 contro l’Oasi, squadra tra le più forti del girone, per la sempreverde Master Valenzano di Michele De Bellis: “Ho iniziato la preparazione con i ragazzi a settembre e poi è subentrato mio figlio Alessandro, stoppato da un brutto infortunio l’anno scorso e oggi alle prese con una nuova avventura; sarà lui l’allenatore quest’anno di questo gruppo di under 20, pronto a dare battaglia su tutti i campi. Capitano della Master Valenzano sarà Andrea Caringella”.

RIPARTE LA SFIDA DI CANOTTAGGIO PIÙ DURA AL MONDO: LA TALISKER WHISKY ATLANTIC CHALLENGE

SAN SEBASTIAN DE LA GOMERA – E’ partita oggi 14 dicembre da San Sebastian de La Gomera, alle ore 11:00 locali, la Talisker Whisky Atlantic Challenge, la gara di canottaggio più dura al mondo. 25 team provenienti da 16 paesi sono partiti dalla piccola isola delle Canarie alla volta di Antigua, per affrontare questa vera e propria avventura della vita da 3.000 miglia nautiche per la quale ogni equipaggio si lega a enti benefici con l’intento di raccogliere fondi.

Gli equipaggi, composti da solisti, coppie, o gruppi da tre o quattro componenti, tenteranno di battere il record mondiale detenuto dai vincitori dello scorso anno, i Latitude 35, che hanno completato il percorso in soli 35 giorni. Quest’anno, non ci sono solo team provenienti da molti più paesi, tra cui Stati Uniti, Australia, Finlandia, Nuova Zelanda, Cina, Norvegia e Gran Bretagna, ma il numero di partecipanti è più che raddoppiato rispetto a quello passato.

La Talisker Whisky Atlantic Challenge è un’esperienza assolutamente unica, in grado di cambiare la vita. Ogni partecipante brucerà circa 8.000 calorie al giorno, perdendo approssimativamente il 20% del peso corporeo durante la gara. Gli equipaggi proveranno in prima persona l’impatto degli elementi tipici dell’Oceano Atlantico, dalle tempeste tropicali, a onde alte più di 12 metri, fino al caldo torrido e afoso.

Remando a turni di due ore, i partecipanti dovranno lottare con la carenza di sonno per radunare le forze e scoprire di che pasta sono fatti nel bel mezzo dell’oceano. Oltre alla sfida dal punto di vista fisico, dovranno collaborare per rimanere mentalmente forti, soprattutto perché trascorreranno il giorno di Natale e la vigilia di Capodanno lontani dalle famiglie durante questa sensazionale avventura, che durerà dai 35 ai 90 giorni. Nelle avversità, saranno testimoni di momenti mozzafiato, a stretto contatto con la natura, immersi nella straordinaria vita marina e in tramonti spettacolari.

La FIN premia il Tacco d’Italia

BARI – Dicembre mese di promozioni per il Gruppo ufficiali di gara del comitato regionale pugliese. Partendo dalla presidente, Patrizia Zappatore, che sabato scorso alla Scandone di Napoli ha esordito come delegato per la serie A1, ricevendo i complimenti di Roberto Petronilli, presidente nazionale del GUG e di Fabrizio Leonardi, il designatore che l’ha voluta arbitro in serie A1 negli anni ’90. Già commissario speciale per la serie A2 di pallanuoto, da questa nuova stagione agonistica Patrizia Zappatore si occuperà di valutare nelle piscine di tutta Italia gli arbitri: i suoi voti saranno determinanti soprattutto per la carriera internazionale dei fischietti italiani.

Ma il GUG Puglia ottiene anche due nuove promozioni arbitrali di prestigio: da gennaio 2018 Angelo Anaclerio, barese e libero professionista classe 1982, arbitrerà i match di serie A2 maschile mentre Marco Tropiano, il 22enne studente di Scienze dei Materiali originario di Monopoli, potrà fischiare le partite di serie B nazionale.

Per i due arbitri pugliesi questo riconoscimento è il frutto di un lavoro sì personale, valutato positivamente durante tutto l’anno dai delegati regionali e nazionali che li hanno seguiti a bordo vasca durante le partite, ma soprattutto premia l’intero gruppo del GUG Puglia, che condivide ogni domenica (e anche durante la settimana) il lavoro in piscina per assicurare il rispetto delle regole delle discipline FIN.

“Quello che si avvia alla conclusione è stato un anno decisamente positivo per il GUG Puglia – sottolinea il presidente Patrizia Zappatore – perchè abbiamo ricevuto anche due promozioni per il settore nuoto sincronizzato con Raffaele Basile e Francesca Monticelli e una per il nuoto di fondo con Marialaura Sportelli, nominata altresì docente regionale per il nuoto. Degno di nota è anche il conferimento della prestigiosa qualifica di ufficiale di gara Benemerito a due decani del GUG Puglia ma sempre attivi e in prima linea, che rispondono al nome di Danilo De Cuia e Michela Bucci, da ben 37 anni a bordo vasca”.

“Come presidente del comitato regionale pugliese della Federazione italiana nuoto non posso che considerarmi orgoglioso per questo risultato che premia il GUG Puglia – spiega Nicola Pantaleo, presidente FIN Puglia – perché denota l’attenzione della FIN verso l’intero mondo acquatico pugliese, ricco di talenti in tutte le discipline e capace di esprimere arbitri che mettono a disposizione il proprio tempo in un ruolo spesso scomodo ma sempre super partes e che anche per questo sono riconosciuti di alto livello in tutte le piscine d’Italia”.

La FIV chiede a ILCA il disconoscimento di Assolaser

GENOVA – Si è tenuto questa mattina presso la sede della Federazione Italiana Vela a Genova un incontro tra FIV e ILCA per definire la situazione della classe Laser in Italia. All’incontro erano state invitate anche AICL e Assolaser; AICL ha partecipato mentre nessuno si è presentato per Assolaser.

Si è dovuto constatare che Assolaser, oltre a non presentarsi all’incontro, ha convocato per il giorno 17 dicembre 2017 l’Assemblea Generale Annuale avente ad oggetto, tra l’altro, l’elezione del Consiglio Direttivo senza mettere all’ordine del giorno la discussione e l’approvazione del nuovo statuto, concordato con FIV.

Constatata la chiara assenza di volontà in Assolaser di porre termine ai problemi dei laseristi italiani, FIV ha ritenuto di prospettare come unica soluzione che sia ILCA ad intervenire direttamente, attuando il disconoscimento di Assolaser ed il riconoscimento di AICL quale nuova Associazione di Distretto in Italia. Consapevole che per questo percorso occorrerà tempo, FIV ha anche richiesto che ILCA a partire dal 1 gennaio 2018 proceda al tesseramento diretto dei laseristi italiani, tramite FIV, a fronte del pagamento della sola quota dovuta alla classe internazionale, fatta salvo l’accordo già raggiunto per la partecipazione degli atleti italiani alle manifestazioni internazionali.

Il Segretario Esecutivo Emerito di ILCA Jeff Martin si è riservato di consultare il World Council di ILCA e dare una risposta entro pochi giorni.

Sofia Tomasoni Campionessa Mondiale Giovanile TT:R Slalom

BARRA GRANDE – Si è appena concluso a Barra Grande in Brasile il Campionato Mondiale Giovanile della classe TwinTip:Racing Slalom con la vittoria di Sofia Tomasoni (CV Hang Loose) nella categoria femminile.

Una settimana fantastica per Sofia che vince la medaglia d’oro con 5 vittorie su 10 batterie disputate sempre con condizioni di vento forte. Medaglia d’argento per la francese Lola Ulrich e medaglia di bronzo per la spagnola Nina Font Castells. Bene tutta la spedizione azzurra con Irene Tari (CV Portocivitanova) in quinta posizione, Chiara Adobati (SC Garda Salò) in ottava e al decimo posto Sveva Sanseverino (CV Hang Loose).

Nella categoria maschile la vittoria va all’americano Cameron Maramenides, argento per il brasiliano Manoel Soares Dos Santos Neto e bronzo al francese Victor Blachichet. Per gli azzurri Alessandro Omar Caruso (CV Point Break Fregene) chiude questo mondiale in 11esima posizione con Francesco Contini (Adriatico Wind Club) in 13esima e Lorenzo Boschetti (CN Cesenatico) in 17esima.

E’ stata una settimana molto impegnativa per tutti i ragazzi che hanno partecipato a questo mondiale svolto all’equatore: vento sempre sopra i 25 nodi e corrente di marea hanno caratterizzato tutte le batterie che il comitato è riuscito a portare a termine.
Appuntamento al Campionato Europeo a Dakla in Marocco (20-25 febbraio) per l’assegnazione dei posti nazione ai prossimi Giochi Olimpici Giovanili.

Ecco il commento da Barra Grande (BRA) del Tecnico Federale Simone Vannucci:«È stato un mondiale bellissimo, molto combattuto e con condizioni meteo veramente difficili. È il primo mondiale della storia di questa giovane disciplina per cui c’è doppia soddisfazione per avere vinto il primo mondiale della classe TwinTip:Racing della categoria femminile ma non c’è il tempo di festeggiare perché da domani dobbiamo metterci al lavoro per quello che è il vero obbiettivo che è la qualifica alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires 2018.  Il primo appuntamento – i campionati continentali 2018 a Dakla in Marocco – è dietro le porte. Ovviamente siamo felici di questo risultato però siamo già proiettati in avanti.

C’è stata una crescita di livello di tutta la squadra, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei momenti difficili della regata che rappresentava la sfida più difficile per questi ragazzi che sono molto giovani e hanno bisogno di esperienza. Spero che al di là delle classifiche sia stata un’esperienza per tutti i ragazzi per capire cosa bisogna fare per migliorare ulteriormente».

GRANDE SPETTACOLO A MONTE DI PROCIDA PER IL TITOLO INTERREGIONALE DI MOTO D’ACQUA

PROCIDA – Evoluzioni spettacolari ieri a Monte di Procida nel corso della gara di moto d’acqua che ha assegnato il titolo interregionale di categoria. Nello specchio d’acqua tra il porto e l’isolotto di San Martino si sono sfidati piloti provenienti, oltre che dalla Campania, da Emilia Romagna, Lazio, Calabria, Sicilia e Sardegna. L’evento, organizzato dalla Fly Motorshow di Dino Pontecorvo, dalla Vps Power Boats di Vincenzo Pignarosa, dall’Olimpia Club e dal Comitato Campano della Federazione Motonautica Italiana, presieduto da Antonio Schiano di Cola, ha radunato centinaia di appassionati e curiosi in una mattinata baciata dal sole, ma con un forte vento da Sud che ha reso il mare mosso e le traiettorie delle moto ancor più spettacolari.

La gara, che ha visto due manche, è stata vinta dal campano Dino Pontecorvo, che ha preceduto il romano Fabrizio Pepe e il pilota di casa Salvatore Babo. Un podio prestigioso con atleti che avevano già ottenuto risultati importanti nel corso del Campionato Italiano 2017. Prima e dopo le gare ufficiali la FIM Campania ha organizzato delle prove con i gommoncini per ragazzi e con i flyboard, nuova frontiera delle evoluzioni in mare. Al termine della manifestazione gli atleti sono stati premiati dal sindaco di Monte di Procida, Giuseppe Pugliese.

“Siamo molto soddisfatti per questa gara, che è stata la terza organizzata ad Acqua Morta – ha spiegato a fine corsa Vincenzo Pignarosa -. L’obiettivo è di crescere ancora, portando nei prossimi anni manifestazioni di livello sempre maggiore, magari riuscendo a organizzare nel nostro mare anche una gara del Campionato Italiano. La bellezza dei nostri luoghi è unica e sarebbe uno scenario fantastico per i tanti piloti del circuito. Sarebbe bello anche che l’area flegrea diventasse un polo per questa disciplina, con il supporto delle istituzioni locali e della federazione”.

IL NAUTILUS Anno 13 N°1

In questo nuovo numero de Il Nautilus vi proponiamo uno speciale sul porto di Trieste con gli ultimi dati e provvedimenti che riguardano le recenti attività dell’Autorità di sistema. Si parla anche dei porti di Civitavecchia, Ancona, Venezia, Napoli, La Spezia, Genova, Cagliari e Porto Torres. Ma si parla anche dei risultati della manifestazione NauticSud che si è svolta a Napoli e di come vengono smaltiti i rifiuti prodotti dalle navi secondo le ultime direttive internazionali.
poseidone danese

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