CAMPIONATO NAZIONALE MOTO D’ACQUA 2018 E CAMPIONATO ITALIANO HYDROFLY A BRINDISI

BRINDISI – Dopo l’incredibile successo di stampa e di pubblico della prime due tappe  (5/6 maggio Bacoli Na e 19/20 maggio Caorle Ve) il Campionato Italiano Moto d’Acqua 2018, prosegue dal 30 giugno al 1 luglio dalle ore 10,00 nel Porto interno di Brindisi nello stesso luogo e negli stessi giorni  si svolgerà anche  la seconda tappa del Campionato Italiano Hydrofly, entrambi organizzati dalla Federazione Italiana Motonautica, unici riconosciuti dal CONI, all’interno dell’ADRIATIC CUP.

Per quanto riguarda  il CAMPIONATO ITALIANO MOTO D’ACQUA  2108:I piloti, di ognuna delle 8 categorie diverse che esistono in questa disciplina, si sono misurati e si misureranno nelle due manches previste, la prima al sabato e la seconda alla domenica.

L’indiscussa preparazione atletica e tecnica dei piloti è anche quest’anno, l’elemento fondamentale per avere successo in questa disciplina sportiva. La moto d’acqua è considerata una delle più significative, attraenti e divertenti attività della motonautica in tutto il mondo. Un settore giovane, in costante espansione,  in cui forza fisica e grinta del pilota, purché sempre espresse nel rispetto dell’avversario, dominano e guidano il mezzo.

Molte le novità di quest’anno per il Campionato 2018  volute dal Presidente della Commissione Moto d’Acqua Giorgio Viscione e dal Presidente della Federazione Italiana Motonautica Vincenzo Iaconianni. I due tipi di moto d’acqua che partecipano nelle diverse categorie sono : SKI e RUNABOUT, ognuna delle quali si divide in classi e discipline diverse a seconda delle modifiche apportate alla moto ed al motore, secondo quanto previsto dai Regolamenti vigenti;

I circuiti previsti sono:
SKI CIRCUITO – Moto d’acqua che si guidano in piedi; sono sicuramente le più tecniche da guidare, occorre un eccellente allenamento fisico e tanto equilibrio per essere un talento. Velocità oltre 100 km/h.RUNABOUT CIRCUITO – Moto d’acqua decisamente più grandi e potenti che si guidano da seduti. Sono le più diffuse in quanto utilizzabili anche da due persone, ovviamente solo nell’uso diportistico.Velocità oltre 130 km/h.

FREE STYLE – Il vero spettacolo del settore, evoluzioni sempre più incredibili da parte dei piloti più esuberanti di tutto il Campionato; la loro esibizione raccoglie migliaia di persone sia dal vivo sia sui social.ENDURANCE – Questa è la più dura delle discipline, i piloti si sfidano con moto d’acqua da 130 km/h in circuito basato esclusivamente sulla velocità e sulla durata; partecipano a questa categoria i piloti più allenati e pronti a resistere contro ogni avversità.

Una peculiarità voluta da Giorgio Viscione,  è la sempre maggiore attenzione alla qualità: ogni tappa  è un evento,  al cospetto di migliaia di persone; una ulteriore attenzione per i piloti in gara e per gli appassionati di queste discipline.  Anche a Brindisi verranno rispettate queste linee guida, tutto il porto interno della città, verrà chiuso e destinato alla manifestazione suscitando una grandissima attenzione di pubblico.

Dopo il successo del primo anno di Spark , la categoria Runabout F4 (150 cavalli),  lanciata in Italia nel 2017, quest’anno ha raddoppiato il numero dei partecipanti, una categoria importantissima, dati i costi bassi di acquisto della moto, che permette con una minima spesa ai piloti di gareggiare.  La Commissione giovanile e la Commissione Moto d’Acqua sono riuscite quest’anno, insieme al Presidente Iaconianni e a tutto il Consiglio Federale a portare a termine un importante progetto della Moto d’Acqua giovanile; la Federazione Italiana Motonautica, infatti, con l’ausilio del Coni ha concluso un affare importantissimo con la BRP Italia, grazie al quale sono state comprate 10 Spark moto d’acqua (da 60 cavalli), che saranno distribuite a 10 società, iscritte alla Federazione e che porteranno a loro volta, 10 ragazzi a concorrere in tutto il Campionato Italiano Moto d’Acqua giovanile.

La necessità di far crescere nuove leve,  è sempre più importante, sia per la Commissione Moto d’Acqua che per tutto il Consiglio Federale. Un’ altro importante cambiamento tecnico, ha permesso ad un numero elevato di piloti di partecipare a questo Campionato 2018, sempre più agguerriti, le moto devono essere meno modificate, il che ha comportato una minor spesa per ognuno di loro. Tutto l’ambito motoristico in Italia mira a far  spendere meno, i piloti e anche le moto d’acqua  quest’anno, si sono adeguate; la categoria F1, si sta disputando  infatti con qualche modifica in meno, portando i piloti,  ad avere moto tutte di pari livello; finalmente vedremo vincere i piloti migliori non le moto più veloci.

Un punto, quest’ultimo,  sul quale il Presidente Viscione si batte da tempo. Inoltre nel Campionato 2018 : i giudici di gara e i giudici di boa hanno tutti le  telecamere  sul berretto, con una sempre maggiore attenzione per la gara, per gli errori dei piloti o per le eventuali sviste dei giudici, perché è importantissimo mostrare la serietà che la Federazione e la Commissione mettono in ogni gara. La Federazione Motonautica, la più organizzata nell’ambito motonautico, grazie al Presidente Iaconianni  vuole tenere sempre d’occhio lo svolgimento delle gare, affinché lo sport regni sovrano.

Una ulteriore novità nella categoria Endurance è un circuito ancora più articolato e impegnativo per i piloti e ancora più spettacolare per il pubblico. Tra i piloti in gara, anche quest’anno,  pluricampioni italiani, europei e mondiali fra i quali : Lorenzo Benaglia  pluricampione italiano categoria Runabout F1 anche per il 2017 , Alberto Monti pilota Jet Ski f1 Ravennate,  26 volte campione italiano, 6 volte campione europeo e 3 volte campione del mondo, vincitore anche del Campionato Italiano Moto d’Acqua 2017 per la categoria Ski f1, attualmente in cima alla classifica provvisoria  per la categoria Ski f1,   nonché l’atleta più longevo che abbiamo, con i suoi 50 anni compiuti, ancora è il pilota da battere e ricopre sempre le prime posizioni anche al mondiale. Roberto Mariani, pilota Free Style, anche lui pluricampione italiano, vincitore anche dell’ultimo Campionato italiano per la sua categoria, campione europeo, campione del mondo Ranking. Indiscusso dominatore del settore, personaggio pubblico che con le sue acrobazie continua a strabiliare le platee di ogni luogo e attualmente in cima alla classifica provvisoria 2018 per la sua categoria.

Angelo Bertozzi pluricampione Italiano per la categoria Runabout F2, vincitore dell’oro anche nel 2017.Nicola Piscaglia, giovanissimo pilota Jet Ski, il rivale più agguerrito di Monti, al momento è tra i primi 10 piloti più bravi del mondo e, nonostante la giovane età, è già campione Italiano, vincitore anche dell’edizione 2017. Oltre a  Nicola Piscaglia un altro giovanissimo si sta distinguendo per meriti : Andrea Guidi, pilota ventenne fortissimo,  figlio d’arte di Ugo Guidi, Andrea vincitore di F1 e F2 a Bacoli e attualmente in cima alla classifica provvisoria 2018 per la Ski F2.Nelle altre categorie il podio nella classifica provvisoria  di questo Campionato Italiano Moto d’Acqua 2018  per:  la Ski F3 è di Andrea Bergamo, per l’Endurance è di Stefano Ciani,  per la categoria Runabout F1 di Manuel Reggiani, per la Runabout F2  è di Gaetano Costagliola , per la Runabout F4 è di Paolo Paesani.

CAMPIONATO ITALIANO HYDROFLY:

Quest’anno il Campionato Italiano di Hydrofly, che lo scorso anno si è disputato in una tappa unica a Brindisi, ha visto i piloti di questa disciplina, sfidarsi in due tappe: la prima  a Polignano a Mare, dall’11 al 13 maggio e  la seconda si disputerà a Brindisi (30 giugno-1 luglio). Il debutto dello scorso anno del Campionato Italiano Hydrofly, proprio a Brindisi, in tappa unica  ha sortito un risultato talmente elevato, degno di uno sport federale, che quest’anno ha spinto la Federazione attraverso la Commissione Hydrofly, presieduta sempre da Giorgio Viscione, ad organizzare due tappe.  Tutto questo ha visto crescere anche il numero dei piloti in gara che quest’anno si sono triplicati. Hydrofly disciplina di sport, disciplina di freestyle, disciplina di spettacolo, disciplina  importantissima per la crescita delle nuove leve, per la Federazione e per tutto il circuito. Quest’anno anche il regolamento dell’Hydrofly ha subito dei cambiamenti, dando sempre maggiore attenzione ai piloti, alle esibizioni ed alla sicurezza, elemento quest’ultimo basilare per  la Federazione Moto Nautica attraverso la persona del Presidente Iaconianni che della sicurezza ne fa sempre tesoro , mettendolo come elemento basilare della sua politica federale.

La FIM è L’UNICA Federazione Nazionale di Hydrofly al mondo, il pubblico potrà assistere ad uno spettacolo senza precedenti, nel quale piloti nazionali ed internazionali.La disciplina è nuova, nasce in Francia ma si propaga ben presto nel resto del mondo, è spettacolare e attira persone di tutte le età, che vogliono provare il brivido di volare sull’acqua, senza alcun rischio.
Giorgio Viscione, quarantenne pilota Runabout, Campione Italiano, nonché Presidente della Commissione Italiana Moto d’Acqua  Commissione Hydrofly, per la Federazione Italiana Motonautica. Continua il suo percorso come Presidente con una politica di sempre crescente attenzione per le esigenze dei piloti, introducendo ordine e nuovo entusiasmo tra gli stessi..

Molti gli iscritti al campionato 2018, l’anno agonistico 2018  è davvero pieno di atleti provenienti da tutta Italia e dall’estero, che con forza, allenamento e adrenalina pura si stanno sfidando nelle faticosissime gare. L’obiettivo di Giorgio Viscione, condiviso con la  sua Commissione, è quello di avvicinare il pubblico a questo mondo che definisce fantastico e incredibilmente affascinante. Si pratica all’aria aperta, di solito in mare, quindi a contatto diretto con la natura, nella stagione estiva e soprattutto di grande rispetto per la natura stessa e per gli avversari. Il Presidente Viscione, veterano di questo sport, con i suoi 15 anni di esperienza nel settore,  sottolinea che il suo segreto è stato quello di condividere tutte le decisioni con gli altri piloti, oltre che con quello che lui definisce il suo mentore l’Avv. Vincenzo Iaconianni,  Presidente della Federazione Italiana Motonautica, l’organismo istituzionale che gestisce le Moto d’acqua,  una delle più antiche Federazioni del Coni.

L’Adriatic Cup è organizzata da Giuseppe Danese del  Circolo Nautico Porta D’Oriente.Dopo la tappa di Brindisi, il 21-22 luglio il Campionato Italiano Moto d’Acqua sarà all’Idroscalo di Milano per poi concludersi l’8-9 settembre a San Felice Circeo (Latina).

Motonautica: II tappa del Mondiale XCAT a Stresa, ci sarà anche Nico Caldarola

STRESA – Il mondiale UIM XCAT World Championship, la classe di offshore più spettacolare e promossa direttamente dalla federazione mondiale UIM, si avvicina a grandi passi all’appuntamento di Stresa che si terrà sul Lago Maggiore dal 6 all’8 Luglio. Saranno quindici i catamarani in carbonio a scendere in acqua, spinti da motori a quattro tempi a bassissimo impatto ambientale, capaci di sviluppare  800 cavalli di potenza e far planare le imbarcazioni a oltre 200Km/h in tutta sicurezza.

I quindici team in competizione sono gli svedesi di Swecat, poi gli emiratini Team Abu Dhabi (con due barche) e Dubai Police (che guida la classifica iridata), i Russi di New Star, gli australiani di Team Australia,  222Offshore  e Maritimo, i kuwaitiani di Raheeb e Fujairah Team, gli italiani Videx e Lady Spain (quest’ultima vede all’esordio in offshore il plurititolato campione di Rally Nico Caldarola) e poi i francesi di Gasbeton. Nutrita la presenza di italiani in gara con Giovanni Carpitella,  il duo Alfredo Amato e Daniele Martignoni per Videx, Nico Caldarola e Andrea Comello per Lady Spain, seguiti da Alex Barone, Serafino Barlesi e Rosario Schiano di Cola, che si contenderanno la vittoria con gli altri sulle acque del Lago Maggiore, di fronte alle Isole Borromee: una location non solo iconica ma anche storica per la motonautica, perché proprio su questo lago, e proprio davanti a Stresa, si svolse la prima gara di barche a motore addirittura nel 1903.

Il weekend sarà ricco di eventi, con la pole position nella giornata di venerdì 6 Luglio e due gare sabato 7 e domenica 8. Ad affiancare i bolidi dell’XCAT, diverse altri eventi si svolgeranno nelle acque del Verbano, grazie anche alla collaborazione con la FIM – Federazione Italiana Motonautica: fra queste, le gare della combattuta Formula Junior riservata ai giovanissimi e quelle dell’affascinante disciplina delle Historic Boat.

L’appuntamento di Stresa è la seconda tappa del campionato mondiale 2018, che ha già toccato gli Emirati Arabi Uniti e – dopo l’Italia – si prepara a una lunga trasferta in Cina con quattro gare in calendario. Il mondiale UIM XCAT World Championship ha già corso sul Lago Maggiore nel 2013 e 2014, appuntamenti che videro una grandissima presenza di pubblico e alcune fra le gare più emozionanti del Mondiale: tutto fa pensare che il ritorno nelle acque del Verbano sarà un appuntamento da non perdere per gli appassionati di motonautica da tutto il mondo, che potranno seguire la gara anche in poltrona sui canali web dedicati, accessibili dal sito www.x-cat.racing.com.

A Brindisi l’Adriatic Cup 2018

 

BRINDISI - Dal 30 Giugno al 1 Luglio si disputeranno, nella splendida cornice del Porto interno di Brindisi, il Campionato Mondiale di Moto d’Acqua 2018 e il Campionato Nazionale di Hydrofly organizzato dalla Federazione Italiana Motonautica e dal Circolo Nautico Porta d’Oriente.

Per il Campionato Mondiale di Moto d’Acqua parteciperanno due tipi di moto d’acqua in diverse categorie: SKI(guida in piedi) e RUNABOUT(guida seduta).

Questi i circuiti previsti durante l’evento:

SKI CIRCUITO – Moto d’acqua che si guidano in piedi, le più tecniche da guidare, occorre avere un eccellente allenamento fisico e molto equilibrio per mantenere la velocità di oltre 100 km/h.

RUNABOUT CIRCUITO – Moto d’acqua più grandi e potenti che si guidano da seduti. Sono le più diffuse in quanto utilizzabili anche da due persone, ovviamente solo nell’uso diportistico. Velocità oltre 130 km/h.

FREE STYLE – Il vero spettacolo del settore, evoluzioni sempre più incredibili da parte dei piloti più esuberanti di tutto il Campionato.

ENDURANCE – Questa è la più dura delle discipline, i piloti si sfideranno con moto d’acqua da 130 km/h in un circuito basato esclusivamente sulla velocità e sulla durata; parteciperanno a questa categoria i piloti più allenati e pronti a resistere contro ogni avversità.

Saranno disputate le gare Formula Junior GT-15 Gruppo A e B, e in anteprima mondiale sarà sperimentata e presentata una nuova imbarcazione progettata dalla Federazione Italiana Motonautica, la Superboat: un hydroplane monoposto, lungo 5 mt e 50 cm, largo 2 mt e 40 cm, con un modernissimo motore entrobordo da 250 cv.

Giuseppe Danese, del Circolo Nautico Porta d’Oriente, spiega: “Questo è il sesto anno dell’Adriatic Cup, evento di motonautica importante a livello nazionale ed internazionale, e anche quest’anno avremo delle novità dalle moto d’acqua ai giovani piloti, dal GT-15 al Match race, due gommoni che si contendo il primo posto con dei piloti principianti(aperto al pubblico in numero limitato)e ci sarà anche un villaggio enogastronomico che arricchirà il nostro evento. Contiamo ad attrarre un pubblico che provenga anche dalla provicncia e da tutta la regione e, credo, stiamo facendo un ottimo lavoro, specie con la particolare collaborazione delle istituzioni: Capitaneria di Porto, Autorità Portuale, Comune e Cmera di Commercio. Una sinergia perfetta ed una sinergia anche con un altro evento come I Sapori del Mediterraneo, che sarà messo a disposizione dei nostri piloti e i piloti stessi diventeranno ambasciatori dei nostri sapori”.

Quest’anno gli eventi sportivi della Motonatica si svolgeranno in contemporanea con quelli dell’enogastronomia proposto da “I Sapori del Mediterraneo”, animando il lungomare di Brindisi con stand di prodotti tipici locali.

Fabio Pochi, presidente dell’Associazione Puglia Insieme si Può, ci spiega: “Una collaborazione già vissuta in altre occasioni dove abbiamo capito che questa sinergia darà dei risultati positivi. Anche quest’anno, arricchiremo il Lungomare Regina Margherita con degli stand particolari dove ci saranno dei banchetti in ferro battuto. Cinquanta espositori provenienti da tutt’Italia. Siamo certi che daremo a Brindisi, veramente, una novità con il Villaggio Enogastronomico. Con la collaborazione dell’Adriatic Cup e quella di Giuseppe Danese, quest’anno faremo, sicuramente, la differenza”.

Durante la conferenza stampa è stata presentata un’applicazione (gratuita) innovativa per l’approvvigionamento dei  giusti ricambi nautici, consentendo al diportista e al fornitore di dialogare agevolmente mediante lo scambio di messaggi e foto.

Giuseppe Marasco di Perautomotive, ha esposto il progetto dell’applicazione Pan-Pan NauticaRicambiOmnia: “E’ un’applicazione gratuita, utilizza le tecnologie più avanzate e le più recenti, e già l’incipit Pan-Pan dovrebbe significare qualcosa, come ben sappiamo è il termine internazionale che viene utilizzato per lanciare una richiesta di aiuto, che non sia, chiaramente, una richiesta che vede persone in pericolo di vita. Quindi approviggionamenti, cambusa o pezzi di ricambio. Nella fattispecie, per quello che abbiamo potuto vedere, non esiste sul mercato europeo, ma anche americano, un prodotto similare. Creato unicamente per facilitare al massimo il dialogo multimediale tra il fornitore ed il consumatore che ha bisogno del ricambio e non sa a chi rivolgersi.

Il presidente dell’Autorità di Sistema del Mare Adriatico Meridionale, il prof. Ugo Patroni Griffi: “Noi dobbiamo costruire un’identità di una -Brindisi turistica- che, oggi, è un qualcosa di nuovo. Brindisi è una destinazione crocieristica di primaria importanza, attira molti visitatori e bisogna creare un’identità intorno alla permanenza di poche ore del crocierista per spingerlo a ritornare. Tra gli eventi che compongono questa identità, ci sono gli eventi sportivi e tra questi ci sono quelli di grande tradizione che attraggono un grande pubblico, come in questo caso il Campionato di Motonautica. E’ un evento che l’Autorità ha deciso, in continuità, di sostenere e che sosterrà anche in futuro; l’ha inserito come protocollo d’intesa con Puglia Promozione per fare, non più un evento locale, ma un evento di natura regionale. Credo che ci siano tutte le condizioni perchè questo evento faccia da attrattore economico-culturale ed anche da ambasciatore di quella economia del porto che esiste tra i porti pugliesi, soprattutto a Brindisi in cui c’è una cantieristica affermata di eccellenza”.

Per il Comune di Brindisi è intervenuto il commissario straordinario, il Prefetto Santi Giuffrè: “Nato come evento sportivo e diventato evento turistico è uno dei pochi eventi che la città ha e che il Comune sponsorizza, perchè la città ha questi pochi eventi su cui punta, perchè sono eventi di qualità e che portano alla ribalta questi angoli caratteristici e bellissimi di questa città. Un evento di tutto rilievo e ringrazio l’organizzazione e il dottor Danese per quanto profonde anche in questa direzione per la crescita di questa splendida realtà”.

Rocky Malatesta, consulente per le strategie di sviluppo nei mercati esteri di Pugliapromozione: “Brindisi, una città che possiede un porto, un aeroporto, un sistema di infrastrutture invidiato, credo, a livello nazionale. L’attenzione della Regione Puglia c’è e ci sarà, quello che bisogna costruire insieme è un sistema di beni e di servizi che possa generare, innanzitutto, degli eventi e che possa generare un’attenzione diffusa, una rete diffusa di eventi tutto l’anno. Quindi non pensando, soltanto, alla stagione estiva, ma lavorare con il sistema dei teatri, con il sistema dei musei, della ristorazione e degli eventi culturali per far si che, come ricorda il nostro hastag #Puglia365, la puglia viva e pulsi tutto l’anno, promuovendo le best-practice come questa”.

Per la Federazione Italiana di Motonautica è intervenuto Antonio Schiano di Cola: “Questo campo di gara è il miglior stadio per questo evento, ed è stato definito, a livello europeo l’unico stadio per una manifestazione di Motonautica. In tutte le competizioni di Motonautica che si svolgono, o c’è un settore di Off-Shore o c’è un settore di Moto d’Acqua, invece a Brindisi, partiamo con le giovanili, il Trofeo Coni, e arriviamo alle categorie più alte. A parer mio, la manifestazione di Brindisi è la numero uno a livello mondiale”.

 

Salvatore Carruezzo

 


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Mondiale O 350: Alessandro Cremona punta al quinto titolo

PORDENONE – Alessandro Cremona capeggia il gruppo di piloti piacentini che parteciperanno alle sfide che tra domani (sabato 16) e domenica, al lago di Barcis (Pordenone), assegneranno il titolo mondiale della classe O 350 di motonautica. Oltre al campione iridato in carica della categoria, infatti, saranno in gara in Friuli anche Claudio Fanzini e Matteo Gandolfi per l’Effeci Racing Team e Marco Malaspina e Andrea Ongari per il Circolo Chiavenna di Caorso.

Per motivi personali Massimiliano Cremona non sarà invece al via di un’edizione del mondiale che si annuncia molto combattuta sia per numero (una quindicina le barche in lizza) sia per qualità dei protagonisti e dei possibili outsiders. Quattro le tappe per assegnare il titolo per il quale i favoriti della vigilia sono Cremona, Fanzini e il finlandese Ilkka Rytkonen: una manche al sabato, tre manches alla domenica.

L’avvicinamento all’appuntamento di Barcis, per Cremona e il suo team, è stato tutt’altro che facile: “In queste settimane le condizioni del Po – spiega Alessandro – hanno portato a cancellare la gara di Boretto e ci hanno costretto ad annullare diverse prove”. Anche se le occasioni in cui è stato possibile mettere la barca in acqua sono state poche, tuttavia, i test sono andati relativamente bene: “Abbiamo fatto qualche modifica allo scafo – svela Cremona – e abbiamo provato delle nuove eliche”. A livello di motore sono stati testati il bicilindrico con il quale Cremona ha vinto il campionato mondiale 2017 e il precedente motore a tre cilindri, del quale Giuseppe Rossi ha preparato un aggiornamento completo che garantisce prestazioni elevate.

Il lago di Barcis in Valcellina è un campo di gara molto tecnico e impegnativo: “E’ difficile – conferma Cremona – trovare la giusta messa a punto, perché in montagna c’è più ossigeno e l’acqua è più densa. La configurazione sarà da verificare al momento e in una gara di questo tipo serve sempre un pizzico di fortuna, ma il team è carico e pronto a dare il massimo anche perché io non ho ancora avuto la soddisfazione di vincere un titolo mondiale in Italia”.

L’obiettivo di Alessandro Cremona è quindi l’ennesimo alloro mondiale: “Non solo – racconta lui – equivarrebbe a realizzare un sogno, ma mi renderebbe l’unico pilota al mondo con cinque titoli iridati della classe O 350”.

ADRIATIC Cup: a Brindisi dal 29 giugno all’ 1 luglio sul Lungomare Regina Margherita

BRINDISI – Per il sesto anno consecutivo, dunque, tornano gli eventi di Motonautica, con  la città che quest’anno si prepara ad ospitare anche un evento speciale, la finalissima del Campionato Nazionale di Hydrofly che, dopo la tappa intermedia di Polignano si terrà nello specchio d’acqua del porto di Brindisi.

Tanto è stato deciso dalla Federazione Italiana Motonautica, che ha inserito fra le competizioni dell’Adriatic Cup, la serata clou della spettacolare competizione nazionale contesa da diversi comitati organizzatori a livello nazionale. Un segno di riconoscenza nei confronti di Giovanni Danese e del suo Circolo Nautico Porta d’Oriente che per primi hanno portato in Puglia gli eventi della FIM e che hanno fatto in modo che il porto di Brindisi si trasformasse per quattro giorni all’anno, tra fine giugno e inizio luglio, nel campo di gara adatto alla sperimentazione di tutte le discipline, dall’F2 al GT15, dal Trofeo Coni al Hydrofly passando per la Formula 1 Moto d’Acqua, disciplina che la FIM vuole promuovere e diffondere.

A proposito di sperimentazione, Brindisi è stata scelta per presentare in anteprima la nuova imbarcazione interamente progettata dalla Federazione Italiana Motonautica. Si tratta della Superboat, una monoposto tipo hydroplane, progettata nel 2017, con motore da 250 cavalli. A Brindisi arriverà il prototipo per l’esordio ufficiale.
Cinque le discipline/categorie in gara nell’Adriatic Cup 2018:

HYDROFLY- E’ uno sport estremamente coinvolgente ed emozionante, approvato dal CONI come nuova disciplina sportiva nel 2015, che permette di utilizzare la propulsione prodotta da una moto d’acqua in combinazione con un apparato jet, collegato da un tubo in grado di fornire la pressione necessaria al sostenimento idrodinamico, su cui sono fissate delle scarpette da wake board che, calzate dall’utilizzatore, gli permettono di volare sopra l’acqua ed immergersi esibendosi in figure acrobatiche in condizioni di sicurezza.

MOTO D’ACQUA – La moto d’acqua è considerata la più significativa, attraente e divertente attività della motonautica in tutto il mondo. Un settore giovane, in costante espansione in cui forza fisica e grinta del pilota, purché sempre espresse nel rispetto dell’avversario, dominano e guidano il mezzo. Esistono vari tipi di moto d’acqua in due diverse categorie: SKI (si guidano in piedi) e RUNABOUT (moto più grandi e potenti che si guidano da seduti), ognuna delle quali si divide in classi diverse a seconda delle modifiche apportate alla moto ed al motore.

GT15- Torna per il sesto anno consecutivo il Campionato Italiano di GT15, un’autentica vetrina dedicata alle giovani promesse della Motonautica Mondiale.

Trofeo Coni – Per l’attività Giovanile vengono utilizzati mezzi divertenti per i giovani e sicuri nello stesso tempo. Sono gommoni con guida a barra alimentati da un motore fuoribordo con potenza tra 6 e 8 cavalli  che vengono guidati insieme ad un istruttore. Le competizioni sono riservate ai ragazzi/ragazze dagli 8 o ai 18 anni compiuti provenienti da Società e da Scuole Motonautiche riconosciute annualmente dalla Federazione Italiana Motonautica.  Vengono svolte, ogni anno, gare di Campionati Regionali, Campionati Italiano e Campionati Internazionali in tutta Italia.

Match Race – questa è una novità dell’edizione 2018 due gommoni della FIM con a bordo due persone di equipaggio che potranno essere diportisti o curiosi che vorranno cimentarsi in questa disciplina. Sarà sufficiente avere dimestichezza nella giuda per oltre essere tesserati con la FIM al momento dell’iscrizione.  Competizione per principianti (Palermo, Brindisi, Napoli).

Adaptive Windsurf all’Italian Slalom Tour 2018

TORBOLE – Corri sull’acqua-Windsurf 4 Amputees, il primo e unico progetto al mondo che avvicina i portatori di protesi e disabili fisici allo sport del windsurf, sarà presente quest’anno con Adaptive Windsurf all’Italian Slalom Tour a Torbole.

La seconda tappa del Campionato Italiano di Slalom 2018, intitolata 23º Trofeo Paolo Neirotti e valevole anche come tappa del Campionato Zonale AICW XIV zona, si svolgerà sabato 19 e domenica 20 maggio sull’alto Garda presso il Circolo Surf Torbole.
Con Adaptive Windsurf i protesizzati e i diversamente abili potranno partecipare, per la prima volta al mondo, a un campionato. Da quest’anno infatti tutte le persone disabili con il livello tecnico necessario e regolarmente tesserate FIV  (Federazione Italiana Vela) e AICW (Associazione Italiana Classi Windsurf) potranno gareggiare nelle varie classi, regatando insieme a tutti gli altri atleti e a competizione terminata avranno una classifica ufficiale dedicata.

Nel 2014, con la fondazione dell’associazione sportiva dilettantistica “Action 4 Amputees”, Francesco Favettini, istruttore di I Livello Tavole a vela FIV  e istruttore Windsurf e SUP VDWS, ha creato il progetto sociale “Corri sull’acqua… Windsurf 4 Amputees!”, il primo progetto al mondo che avvicina i portatori di protesi allo sport del windsurf, oggi ampliato a tutte le disabilità fisiche. Durante i 15 stage organizzati in diverse località italiane sono saliti sulle tavole oltre 40 ragazzi con vari tipi di protesi e disabilità. Grazie ai sorprendenti risultati ottenuti e modificando l’aspetto tecnico e la didattica, il 90% dei ragazzi che ha partecipato agli stage in Italia è riuscito a navigare.

Da maggio 2017 Francesco Favettini ha aperto a Porto Pollo (Palau, Sardegna), una delle capitali europee del windsurf, il “2 Sides Porto Pollo Water Sports Center” dove chiunque sia portatore di disabilità fisiche può imparare questo fantastico sport gratuitamente e che, grazie alle attività degli associati, supporterà le attività istituzionali riservate al mondo Adaptive. Durante il Windfestival di Diano Marina nel 2016 è stata organizzata la prima regata al mondo per disabili, con la partecipazione di dieci atleti che sono stati premiati dalla campionessa Alessandra Sensini (4 medaglie Olimpiche nel Windsurf). La seconda regata è andata in scena lo scorso 2 ottobre sempre in occasione del Windfestival di Diano Marina.

“Per migliorare ulteriormente l’esperienza velica” – dice Francesco Favettini – “abbiamo dotato le nostre tavole del nuovo dispositivo IDo Innovation che consente alla vela di non cadere in acqua facilitando l’apprendimento per chi ha problemi di equilibrio. Inoltre metteremo a disposizione di tutti gli amputati le nuove protesi della College Park Industries, appositamente studiate per l’attività sportiva e più stabili e comode rispetto alle normali e la nuova versione di Kingii Wearable, il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo: si porta al polso come orologio, è riutilizzabile e può dispiegare in soli due secondi un cuscino autogonfiante capace di offrire 57 Newton di galleggiabilità aggiuntiva e mantenere a galla una persona di 130 Kg, un aiuto decisivo in caso di difficoltà.”.

Kingii e il progetto sociale Corri sull’acqua

Kingii Wearable dal 2016 è il Water Safety Partner di Corri sull’acqua – Windsurf 4 Amputees, aggiungendo al windsurf anche le pratiche di SUP, Kitesurf e Kayak. Corri sull’acqua, mediante un protocollo formativo specifico e attrezzature adattate, insegna ai portatori di protesi agli arti inferiori a cavalcare in libertà (e sicurezza!) le onde sul windsurf.

Motonautica italiana in festa: Alessandro Cremona tra i campioni premiati a Milano

MILANO – Altra giornata da ricordare per Alessandro Cremona, che è stato premiato nel corso della cerimonia con la quale la Federazione Italiana Motonautica ha festeggiato oggi (sabato 7 aprile) a Milano i suoi campioni che, durante il 2017, hanno conquistato titoli mondiali, europei ed italiani nelle varie discipline.
Il prestigioso appuntamento si è svolto al Palazzo delle Federazioni di via Piranesi, dove Cremona ha ricevuto il riconoscimento come campione mondiale 2017 nella categoria O/350. Una grande soddisfazione per il fuoriclasse piacentino che, il 17 marzo scorso, è stato anche tra i protagonisti dei Montecarlo UIM World Champions Awards, il gran gala con il quale la federazione sportiva internazionale della motonautica premia i vincitori dei titoli iridati. Massimiliano Cremona, fratello di Alex, è stato invece premiato per il bronzo mondiale conquistato nella classe O/250.

La motonautica piacentina nel suo complesso ha brindato a Milano anche a livello di team: il premio “Paolo Mora” per le vittorie internazionali è stato assegnato ex aequo ad Associazione Motonautica San Nazzaro e a Effeci Racing Team, per i trionfi conseguiti nel 2017 rispettivamente da Alessandro Cremona e Luca Finotti e da Claudio Fanzini. Tornando ai singoli premiati, grande festa anche per gli altri piacentini Claudio Fanzini (campione del mondo e campione d’Italia nella classe O/250, argento mondiale nella classe O/350, bronzo europeo nella classe F.350), Giuseppe Rossi (campione europeo O/500, grazie al titolo conquistato in casa nella gara disputata a San Nazzaro) del Circolo Nautico Chiavenna e Luca Finotti (campione d’Italia nella classe OSY/400), monticellese che gareggia per il C&B Racing Team con il cremonese Mattia Ghiraldi (argento italiano in classe OSY/400).

Applausi anche per il sannazzarese Matteo Gandolfi (bronzo europeo in classe F.250 e argento italiano in classe O/250) dell’Effeci Racing Team e per Marco Malaspina (bronzo nell’italiano O/250) del Circolo Nautico Chiavenna. Da segnalare i due premi alla forte carpigiana Natasha Chiossi (argento mondiale e italiano nella Boat Production) della Motonautica San Nazzaro, che corre in coppia con il lecchese Christian Cesati. Nella radiocomandata, infine, esulta Maurizio Daverio (oro italiano nelle classi offshore F1 1/4 e OD27) del Circolo Nautico Chiavenna.

MAREINCITTA’: IL CALENDARIO DELLE ATTIVITA’ IDROSCALO 7-10 GIUGNO 2018

MILANO –  Il bellissimo bacino idrico dell’Idroscalo ospiterà anche quest’anno la manifestazione ludico sportiva Mareincittà. L’evento avrà luogo dal 7 al 10 giugno e vedrà protagoniste tutte le discipline acquatiche con tante novità per coinvolgere campioni, atleti, principianti e scuole.Tante le attività che si stanno definendo per coinvolgere le famiglie e tutti coloro che resteranno a Milano nel mese di giugno.

“Divertirsi facendo sport, questo il nostro obiettivo.” – spiega Alessandra Sarpedonti Presidente del Club Sportivo Ambrosiano ASD organizzatore della seconda edizione della manifestazione. “Ho molto a cuore che Mareincittà sia un evento per tutti, l’evento dell’inclusione sociale. Quest’anno vorremmo garantire anche la partecipazione di associazioni di disabili e portatori di Handicap come ad esempio la prima squadra al mondo di pallanuoto tutta composta da atleti disabili”.

La Motonautica, madrina della prima edizione, sarà sempre una delle protagoniste con i GT15 guidati da ragazzi di 14-17 anni. “Mareincittà è un evento a cui non possiamo mancare” – queste le parole del Presidente della Federazione Vincenzo Iaconianni, di cui si è fatto portavoce Giorgio Galli, Presidente Comitato Regionale FIM della Lombardia.
Gli amanti della canoa e del canottaggio potranno provare le bellissime Dragon Boat e, per tutti coloro che desiderano cimentarsi, sarà possibile sperimentare l’emozione di respirare sott’acqua con maschere e bombole accompagnati e guidati da Istruttori e Dive Master.

Decathlon, sponsor tecnico della manifestazione, organizzerà un bellissimo villaggio sportivo con tante idee coinvolgenti come il Bubble Football (divertenti bolle di gomma da indossare durante una partita di calcetto), i tornei di ping-pong e le sfide con i racchettoni da spiaggia.
Tra le novità anche il Trofeo School Edition, una sfida che vedrà gareggiare quattro istituti scolastici dell’hinterland milanese che si confronteranno nelle seguenti discipline: Atletica, Basket, Handball e Calcetto.

Gli appassionati di pesca sportiva potranno seguire dal vivo la prima gara “Pesca Sportiva Mareincittà” a cui prenderanno parte circa 60-70 pescatori professionisti che si renderanno disponibili nei giorni della manifestazione per fare formazione gratuita a grandi e piccini che vogliono avvicinarsi a questa disciplina.
Il carattere sportivo-agonistico sarà avvalorato da tappe del Campionato Italiano quali: Canoa Polo Sabato e Domenica e SUP (Stand Up Paddling) Sabato. Sport quest’ultimo con un forte trend di crescita sin dal 2001, promosso dalla Federazione Italiana di Sci Nautico.

Mentre ad intrattenere, divertire e far camminare gli amici dell’idroscalo amanti dello sport all’aria aperta ci sarà Michele Evangelisti – noto Runner – che nella mattinata di domenica 10 giugno organizzerà una corsa non competitiva aperta a tutti, anche agli amici a quattrozampe, lungo tutto l’anello dell’Idroscalo. Sei km di passeggiata dove sarà possibile ammirare la biodiversità del bacino e la bellezza della natura circostante.
Un ruolo importante sarà dato anche alle amiche dell’Associazione Pink Amazons cha hanno “scelto lo sport come occasione di recupero fisico e mentale e come opportunità per trovare condizioni di ‘normalità’ per le donne che sono state operate di tumore al seno”.

“La forza di Mareincittà è la sinergia fra le diverse discipline che pur utilizzando gli stessi spazi in momenti diversi, dimostreranno, come anche appunto in città, sia possibile trovare e praticare quegli sport che solitamente si legano prettamente a località turistiche”, queste le parole di Paolo Bianchi responsabile eventi, sport e logistica dell’Idroscalo di Città Metropolitana e condivise da Claudio Vigano’ organizzatore della gara di pesca sportiva e promotore del progetto per il recupero dei bacini idrici CIS Martesana.

CICO 2018: IL GIORNO DOPO, IL PUNTO DEL DT MICHELE MARCHESINI

GENOVA – Si sono da poco spente le luci del Padiglione B di Jean Nouvel della Fiera di Genova che ha ospitato i 180 equipaggi che hanno partecipato al Campionato Italiano Classi Olimpiche 2018, forse non ancora tutti i 200 atleti sono giunti a casa con le proprie imbarcazioni, sicuramente ognuno di loro avrà ancora negli occhi le migliori manovre effettuate e, come spesso purtroppo accade, penserà soprattutto a quello che avrebbe potuto fare meglio.

Michele Marchesini, il Direttore Tecnico della Federazione Italiana Vela, ha lasciato Genova, ieri sera dopo la premiazione, con un bagaglio di informazioni sulla Squadra Nazionale in più su cui lavorare da domani, quando prenderà il volo verso il tradizionale appuntamento di marzo per le Classi Olimpiche, il Trofeo Princesa Sofia a Palma di Maiorca.
Prima di partire ha condiviso le sue considerazioni tecniche sul CICO 2018.

“E’ stata una bella manifestazione, riuscita molto bene dal punto di vista tecnico. Abbiamo visto la vela olimpica tornare in quella che è la sua culla in Italia, Genova è stata pioniera delle regate olimpiche, delle classi olimpiche e della vela in Italia, il primo circolo è nato qui, la Federazione è nata qui ed è stata una bellissima emozione.

Da un punto di vista personale è stata una grande soddisfazione vedere i ragazzi della Squadra Nazionale performare e prendere con grandissima serietà ed entusiasmo questo evento che è un appuntamento di confronto con tutto il panorama nazionale, con gli altri ragazzi ed i circoli. Grande soddisfazione devo dire da parte nostra.

Ci sono poi state parecchie conferme tra i nostri atleti: notevoli nei Nacra 17,  dove quello che ci aspettavamo si è verificato, abbiamo due equipaggi di altissimo livello che sono rappresentati da Ruggero Tita e Caterina Banti e da Vittorio Bissaro con Maelle Frascari, ottima anche la performance di Gianluigi Ugolini che con Maria Giubilei sale sul podio con il bronzo ed è una cosa notevole per dei ragazzi così giovani, per loro abbiamo preparato un percorso Under 23 che culminerà quest’anno  con il Mondiale delle classi giovanile a Marsiglia. E questi sono i frutti dell’intenso lavoro fatto dal gruppo di allenamento a Cagliari.

Per quanto riguarda il Laser Radial bellissima la conferma di Joyce Floridia, veramente una grandissima soddisfazione, come anche vedere Valentina Balbi sfilare una medaglia d’argento ad un atleta di grande valore come Silvia Zennaro, sono segnali molto importanti.
Peccato per Giovanni Coccoluto che nell’ultimo giorno non è riuscito a convertire in un podio o in successo al Campionato Italiano tutta quella carica agonistica che ha, un Campionato Italiano meritatamente vinto da Marco Gallo. Mi sarebbe piaciuto vedere i ragazzi potersi confrontare con Francesco Marrai che è fermo per degli accertamenti clinici e speriamo che la cosa possa risolversi in tempi molto brevi.

Nella tavola femminile Flavia Tartaglini non ha avuto rivali, fondamentalmente mancava Marta Maggetti che anche lei è in infermeria per un problema ad una mano ma dovrebbe tornare in acqua alla regata di Palma di Maiorca.
Tanti begli spunti in tante classi, Alessio Spadoni ha fatto il suo mettendo in riga tutti gli altri con una serie di primi posti importante.

Bellissima davvero la sfida nel 470 femminile con le due coppie Di Salle/Dubbini e Paternoster/Caruso dello Yacht Club Italiano che hanno avuto la meglio sull’equipaggio campione italiano uscente che erano Elena Berta e Sveva Carraro, sono tutti equipaggi molto giovani e ci tengo a sottolineare come in questa classe, così come nel 470 maschile, lo scenario italiano sia molto diverso rispetto allo scorso quadriennio Olimpico, iniziamo ad avere equipaggi veramente performanti a livello internazionale con le stesse Berta/Carraro che l’anno scorso hanno fatto medaglia d’argento al Campionato Europeo, e anche Di Salle/Dubbini hanno fatto molto bene. La stessa soddisfazione nel campo maschile, dove abbiamo Ferrari/Calabrò Campioni Italiani e sesti al Mondiale l’anno scorso.

Il CICO quest’anno è stato un bel appuntamento  e un momento di verifica interna più sulla performance che sui risultati della preparazione invernale, e adesso entriamo in una fase di competizioni molto serrate: ci sono tante regate ed appuntamenti importanti che vanno a comporre un mosaico molto complicato che è la stagione 2018. Palma di Maiora, Hyères, la finale di Coppa del Mondo e soprattutto il Mondiale di Aarhus con l’allocazione della prima tornata del 40% di posti nazione per le Olimpiadi di Tokyo. Ci sembra di essere pronti, sicuramente abbiamo lavorato bene. C’è ancora tanto da fare, ma non ci spaventiamo”.

MOTO D’ACQUA FREGENE Domenica 25 a sostegno della Associazione Onlus Farmacisti in Aiuto

FREGENE – Domenica 25 marzo ’18 dalle ore 10,00 nello specchio d’acqua antistante il Capanno dei Pescatori a Fregene (Roma), si svolgerà la prima Gara Interregionale di Moto d’Acqua della Federazione Italiano Moto Nautica, a  sostegno  dell’Associazione Onlus Farmacisti in Aiuto.

Si tratta di un evento importante dato il coinvolgimento di molti piloti, provolenienti da un gran numero di regioni italiane, si avvicina la Primavera e torniamo a sentire il rombo delle Moto d’Acqua, una manifestazione nella quale i piloti  ricominceranno a sgranchirsi i muscoli in preparazione dell’imminente inizio del Campionato Italiano 2018, che partirà  nel mese di Maggio.

La commissione Moto d’Acqua presieduta da Giorgio Viscione ha deciso per questa importante competizione sportiva di sostenere l’ Associazione Onlus Farmacisti in Aiuto, la cui mission è “Collaborare con le popolazioni povere e bisognose per favorire il loro progresso sociale e culturale così da poter un giorno lasciare operare in autonomia e piena dignità coloro che hanno beneficiato del loro sostegno.”

IL NAUTILUS Anno 13 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ad Assologistica e alle idee per il futuro messe insieme dall’associazione di categoria: le commissioni interne hanno espresso i loro orientamenti in maniera dettagliata e su questo tracciato si disegnano le decisioni future. All’interno di questo numero troverete anche tante informazioni sui porti di Livorno, Piombino, Trieste, Civitavecchia, Venezia e Genova ma anche le direttive internazionali sull’utilizzo di Gnl per uso energetico e la Brexit.
poseidone danese

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