Maxi Yacht in piazza San Marco

Giovedì 21 maggio alle 21.15 diretta su Facebook con i protagonisti della Venice Hospitality Challenge

La diretta, organizzata dallo Yacht Club Venezia e dal Circolo Velico Portodimare, vedrà la partecipazione di grandi nomi della vela che hanno gareggiato in molte edizioni dell’unica regata al mondo che si corre in un circuito cittadino.

Gli skipper Mauro Pelaschier, Furio Benussi, Tommaso Chieffi e Gasper Vincec affiancati dal presidente dello Yacht Club Venezia Mirko Sguario, ideatore e organizzatore della Venice Hospitality Challenge e da Giancarlo Frizzarin, presidente del comitato di regata, assieme ad alcuni rappresentanti degli hotel e delle aziende che hanno legato il loro nome a questa manifestazione, parleranno della grande vela e dell’alta hotellerie veneziana coinvolta in questo evento che di anno in anno riscuote un crescente successo e fa giungere nella Serenissima i più importanti esponenti della vela mondiale.

Per tutti gli appassionati velisti sarà un’occasione unica per conoscere gli aspetti nascosti di questa regata per soli Maxi Yacht che presenta molte peculiarità: dall’organizzazione, costretta a confrontarsi con una realtà che ogni anno presenta nuove sfide alle complesse manovre che, come nella scorsa edizione, hanno comportato la conduzione di ben quattordici Maxi nel Canale della Giudecca, largo meno di 250 metri nel punto più stretto.

Volete saperne di più? …allora seguiteci, l’appuntamento con Maxi Yacht in Piazza San Marco e Venice Hospitality Challenge è per giovedì 21 maggio dalle ore 21.15 in diretta su:

https://www.facebook.com/Yacht-Club-Venezia
https://www.facebook.com/ilportodimare/

 

IL CIRCOLO DELLA VELA DONA 50 TABLET AL COMUNE DI BARI PER GLI STUDENTI IN DIFFICOLTÀ: OGGI LA CONSEGNA AL SINDACO

Si è tenuta questa mattina, a Palazzo di Città, la consegna di 50 nuovi tablet acquistati dai soci del Circolo della Vela in favore dei ragazzi delle famiglie più fragili che in queste settimane hanno incontrato difficoltà nel seguire le attività didattiche a distanza.

I rappresentanti del circolo nautico cittadino, con la presidente Simonetta Lorusso e il presidente della giunta dei soci fondatori Gigi Roca, sono stati accolti dal sindaco Decaro e dagli assessori alle Politiche educative giovanili, Paola Romano, e all’Innovazione tecnologica, Eugenio Di Sciascio, alla presenza dei dirigenti delle scuole medie Amedeo d’Aosta e Giacomo Tauro, cui i tablet sono destinati.

“Da anni come Circolo stiamo portando avanti un programma di apertura alla città per integrarci sempre più nel tessuto sociale – spiega la presidente del CV Bari, Simonetta Lorusso -. In questi mesi di emergenza e lockdown i nostri soci e atleti hanno rispettato le regole e al tempo stesso hanno sentito la necessità di essere al fianco dei ragazzi più deboli. È stato così possibile raccogliere una somma utile per l’acquisto di 50 tablet. Oggi la nostra Claudia Quaranta, giovanissima punta di diamante cresciuta in questi anni sui nostri pontili, li ha consegnati al sindaco e all’assessora all’Istruzione Paola Romano per testimoniare la vicinanza dei nostri atleti a tutti gli studenti della città. Un modo per continuare a rimarcare la profonda connessione del nostro circolo con la nostra città e la sua integrazione con essa anche sotto il profilo sociale”.

“Ringrazio il Circolo della Vela e tutti i suoi soci per la mobilitazione e la donazione in favore degli studenti e del sistema scolastico cittadino – dichiara il sindaco Antonio Decaro -. È importante in questa fase, in cui sembra che la nostra vita possa tornare alla normalità, non dimenticare che l’emergenza sanitaria ha causato nuove fragilità sociali che rischiano di tradursi facilmente in disuguaglianze, in primis tra gli studenti che non hanno gli strumenti per accedere alla didattica a distanza. Per questo come Comune, grazie anche al contributo di tante realtà associative e produttive del nostro territorio, stiamo cercando di assicurare a tutte le scuole la giusta dotazione di dispositivi tecnologici in modo che tutti i bambini e i ragazzi baresi possano contare su un supporto in più per la ripartenza a settembre”.

“In queste settimane registriamo un costante interessamento, non solo da parte di singoli cittadini e aziende, ma anche di associazioni e circoli interessati a offrire il proprio contributo per far sì che il diritto allo studio, che inevitabilmente in questo tempo coincide con il diritto alla connessione, sia garantito a tutti i bambini e i ragazzi della nostra città – commenta Paola Romano -. Uno spirito solidale e costruttivo che attraversa tutti i segmenti della nostra comunità e che si aggiunge allo sforzo straordinario messo in campo dall’amministrazione con i 500mila euro destinati a coprire i fabbisogni delle scuole e degli studenti in maggiore difficoltà. Sono fiduciosa che per l’avvio del prossimo anno scolastico si riesca a dare risposte a gran parte dei bisogni espressi. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i donatori – associazione Circolo della vela, Donne in corriera, Prestige e fondazione San Nicola, CGM, DOMAR, BOSCH, Mercurycall, EXPRIVIA, Isotta Fraschini, Nuovo Pignone, Organizzazione Aprile, Fincons – grazie ai quali abbiamo potuto dare più di 300 dispositivi agli studenti delle scuole baresi”.

“Ringraziamo il Circolo della Vela che ha voluto contribuire con una donazione cospicua che consentirà ad altri studenti di seguire la didattica a distanza e studiare da casa – conclude Eugenio di Sciascio -. Anche se siamo entrati in una nuova fase che ci restituisce un po’ di speranza e ottimismo, purtroppo l’emergenza prosegue e, con essa, resta in piedi la necessità di supportare soprattutto chi ha maggiori difficoltà. Sono tante le famiglie baresi che hanno bisogno di aiuto: per questo serve ancora la generosità dei nostri concittadini, per riuscire ad offrire al maggior numero di studenti possibile gli strumenti necessari a garantire loro il diritto allo studio e al futuro”.

ISTITUTO PER IL CREDITO SPORTIVO: NUOVI MUTUI LIQUIDITÀ PER ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE

Con l’emanazione del D.L. 8 aprile 2020 n. 23 del Governo, che stabilisce la concessione di finanziamenti destinati a far fronte alle esigenze di liquidità correlate all’emergenza COVID-19 e del Decreto del Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, con il quale vengono definiti i Criteri per l’accesso al Comparto Liquidità del Fondo di Garanzia gestito da ICS, l’Istituto per il Credito Sportivo ha previsto una serie di interventi straordinari per sostenere le attività danneggiate dall’epidemia.

La prima misura “Mutuo Light Liquidità”, assistita dalle agevolazioni dei Fondi Speciali, consentirà ad Associazioni Sportive Dilettantistiche e Società Sportive Dilettantistiche di accedere a finanziamenti a tasso zero e senza garanzie, fino a 25 mila euro.

Da lunedì 18 maggio 2020 le ASD e le SSD, iscritte al Registro CONI o alla Sezione parallela CIP e regolarmente affiliate a Federazioni Sportive Nazionali e Paralimpiche, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva da almeno 1 anno, potranno accedere direttamente dall’home page del sito www.creditosportivo.it a una sezione dedicata alle misure di sostegno collegate all’emergenza epidemiologica COVID-19.

I finanziamenti, della durata massima di 6 anni, vanno da un importo minimo di 3 mila euro a un massimo di 25 mila euro e comunque in misura non superiore al 25% dell’ammontare dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio o rendiconto approvato.

Tra gli interventi previsti anche misure fino a 300 mila euro in favore delle Federazioni Sportive Nazionali, degli Enti di Promozione Sportiva e delle Discipline Sportive Associate che verranno attivati a partire da lunedì 25 maggio.

“Grazie ai nuovi strumenti che il Governo ha affidato al Credito Sportivo – ha dichiarato il Ministro Spadafora – si renderà possibile, per un’ampia platea di soggetti che rappresentano la base del sistema sportivo italiano, accedere a misure finanziarie con grandi incentivi. Il mio obiettivo primario è favorire e sostenere la ripresa delle attività delle migliaia di componenti che rappresentano l’anima sociale dello sport di base nel nostro Paese”.

Attestazione

Le 10 stagioni di Azzurra nel circuito dei TP52

Il 17 maggio 2011 veniva battezzata a Cascais, dalla Principessa Zahra Aga Khan, la prima Azzurra TP52. Seppur attualmente sospesa a causa della pandemia, questa è la decima stagione per la barca armata dalla famiglia Roemmers, simbolo sportivo dello Yacht Club Costa Smeralda. I ricordi dello skipper, Guillermo Parada e del commodoro dello YCCS, Riccardo Bonadeo.

La decima stagione è iniziata con una vittoria, a Cape Town, poi il mondo si è fermato. Come vive il team questo momento?
GP: Con grande tristezza per la situazione mondiale, tanti stanno soffrendo, molti hanno perduto i loro cari. Chi non è stato colpito direttamente o nei propri affetti da questa pandemia deve ritenersi fortunato. Subito dopo la salute, però viene la libertà, che oggi è ristretta per tutti. La libertà di lavorare, di vedersi con gli amici, di navigare… nel nostro team siamo tutti costantemente in contatto, abbiamo anche in programma un virtual dinner tutti assieme a casa di Sarah, colei che durante le regate ci coccola con le sue cene nella casa in cui tutto il team si ritrova la sera. Sarà un bel momento sociale per tutti. Sono quasi 20 anni che stiamo assieme 100 giorni all’anno, ci manca questa socialità di gruppo. A me poi, mancano anche gli avversari di Quantum e tutti gli altri!

Il 17 maggio del 2011 Azzurra venne battezzata a Cascais, hai qualche ricordo in particolare?
Quel momento fu l’inizio ufficiale di un nuovo percorso sportivo e professionale, con lo YCCS e con l’onore di portare con noi l’eredità di un nome come Azzurra, che soprattutto per l’Italia significa molto perché nel 1983 fu la prima sfida italiana all’America’s Cup, che si concluse con un risultato ben al di sopra di qualsiasi aspettativa e fece conoscere all’Italia intera la grande vela.

Dopo tanto tempo, adesso posso raccontare qualcosa di più informale… Ero sinceramente preoccupato di quella data, perché il 17 porta male. Inoltre era stato un battesimo congiunto di due barche, assieme a All4One, che come noi aveva la sponsorizzazione di Audi che aveva curato lo svolgimento di entrambe le cerimonie: ricordo la madrina dell’altra barca che non riuscì proprio a rompere la tradizionale bottiglia, un fatto che notoriamente porta male. Per fortuna, quando fu il nostro turno la  madrina di Azzurra, la Principessa Zahra Aga Khan, fu ben più decisa e la ruppe, seppur non al primo colpo.

E in effetti la prima stagione di Azzurra fu difficile, soprattutto a causa del vento leggero mentre la nostra carena era posizionata su un range di vento medio superiore. Ad ogni modo salimmo sul podio finale, al terzo posto. Ma con qualche rimpianto: alla tappa di Cartagena eravamo al comando della regata costiera, che allora valeva due punti; a causa della rottura della drizza della randa a 100 metri dall’arrivo abbiamo perso 8 punti dopo 35 miglia. Senza quel fardello avremmo probabilmente potuto essere i vicecampioni, ma nella tappa conclusiva a Barcellona siamo scivolati al terzo posto generale a causa dell’aria leggera, condizioni nelle quali Bribon era decisamente superiore. Tuttavia in quella prima stagione come Azzurra abbiamo imparato così tanto dalle difficoltà che l’anno successivo si vinse il campionato, era la prima stagione della 52 Super Series. La battaglia finale con Quantum, a Valencia, fu davvero epica.

Azzurra iniziò la sua prima stagione con il numero 2 sul mascone, poi ha conquistato 4 titoli 52 Super Series e un Mondiale.  Guardando indietro quale bilancio puoi trarre?
Vedo 9 anni positivi e il decimo iniziato con una vittoria che conferma la nostra forza di campioni in carica. A causa del lockdown e del conseguente stop alle regate, la vittoria di Cape Town ci mantiene nostro malgrado vittoriosi per un tempo ben superiore all’abituale.

Più in generale, riguardando l’insieme delle stagioni passate, è un bilancio molto positivo che però penso avrebbe potuto essere ancora migliore. Per esempio abbiamo perso almeno un paio di Mondiali per un soffio, come fu a Miami (la mura del gennaker scivolò dallo strozzatore all’issata dell’ultima boa, permettendo a Ran di vincere la prova e il campionato). Ad ogni modo è importante imparare dagli errori del passato e guardare al futuro con positività e attitudine a migliorarsi sempre.

Il team work è oggi più importante che mai, qual è il segreto di un team molto stabile come Azzurra? Quale l’importanza degli armatori in questa continuità?
Quando Alberto W.H. Roemmers ha cominiciato con tutto questo 20 anni fa, molto prima del progetto Azzurra, avrebbe facilmente potuto assoldare i migliori velisti sulla piazza, per costituire rapidamente un equipaggio fortissimo. Invece lui ha scelto una via più lunga e complessa: non un semplice equipaggio di grandi professionisti, ma la costruzione di un team dando l’opportunità a un gruppo allora giovane di fare esperienza. Abbiamo sempre cercando di avere a bordo qualcuno di molto esperto per crescere. Così nel tempo siamo diventati un vero team e non un semplice equipaggio. Ci conosciamo così bene tra noi, difetti e pregi, sappiamo che uniti è meglio che separati. Molto del merito va all’armatore, per quanto mi riguarda penso di averlo guidato con tutta l’onestà e trasparenza possibile. Il programma agonistico iniziato sotto la leadership di Albert viene continuato da ormai 10 anni dai figli, che hanno preso il comando del team mantenendo gli stessi valori impostati dal padre e raccogliendo molte vittorie e il rispetto dagli avversari, che è importante almeno quanto la vittoria. Per me come team leader è motivo di grande orgoglio vedere oggi Azzurra rispettata dai migliori team del mondo.

Qual è il ricordo più bello di questi 10 anni?
Ne ho due: a livello sportivo la conclusione della stagione 2012 cui ho già fatto cenno. Fu vinta testa a testa contro Quantum, recuperando 6 punti di distacco e chiudendo 5 avanti.  Fu una grande vittoria. A livello umano il Rolex World Championship del 2015 a Puerto Portals: a timonare Azzurra c’era Alberto jr. mentre io ero reduce da una operazione chirurgica. Con quella vittoria abbiamo preso un vantaggio tale che ci ha quasi garantita la vittoria della stagione, ottenuta nella tappa finale a Cascais, con una prova di vantaggio, alla presenza dell’intera famiglia Roemmers. Fu una grandissima stagione, per molti versi irripetibile.

Irripetibile anche la vittoria nel giorno del tuo 52° compleanno, in più allo YCCS, la casa di Azzurra…
Davvero, occorre aggiungere anche questo terzo ricordo! Ho proprio postato recentemente sul mio Instagram la foto di quella grande festa finale sulla terrazza dello YCCS, è stato un successo irripetibile. Conto di vincere ancora la 52 Super Series ma sarà impossibile farlo nel giorno del 52° compleanno! Una combinazione eccezionale di numeri, quasi a dire che siamo nati l’uno per l’altro, questa sarà un’avventura che continua.

Un team latino con a bordo un unico kiwi, Grant “Louie” Loretz. Come si trova con voi l’unico anglosassone?
La prima stagione su Azzurra, nel 2013, deve aver fatto davvero un grande sforzo, Louie arrivava da ETNZ, una struttura ben più complessa e “ordinata” della nostra. Però al tempo non era l’unico di madrelingua inglese a bordo e poi aveva già navigato con noi nel 1999, sul maxi Alexia, ci si incontrò in quella occasione. È stato abile ad adattarsi al nostro stile latino, però forse anche noi siamo diventati più anglosassoni. Oggi è senza dubbio parte integrante della nostra grande famiglia.

Cosa ti auguri per il prossimo futuro?
Quello che si augurano tutti oggi, che il mondo esca al più presto da questa pandemia. In seconda battuta di tornare a navigare quanto prima, vogliamo poter difendere in acqua il nostro titolo conquistato nel 2019.

Riccardo Bonadeo, Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda e già CEO del Consorzio Azzurra per la sfida di America’s Cup, confida: “Avevamo in animo di festeggiare a Porto Cervo, in occasione della tappa della 52 Super Series, la decima stagione di Azzurra. Ma la salute e il rispetto delle regole vengono giustamente prima di tutto, per cui rimandiamo  i festeggiamenti per i 10 anni di Azzurra nel più competitivo circuito di vela professionistica. Anni di grandi sfide sportive e successi della nostra Azzurra che sono letteralmente volati, ma nulla di tutto questo avrebbe potuto accadere senza la dedizione dei nostri soci, la famiglia Roemmers, ai quali rivolgo più sentitamente che mai il ringraziamento, mio personale e a nome del Club. Grazie per aver onorato e portato il guidone dello YCCS alla vittoria, grazie per aver costruito questo team di velisti di così alto profilo, campioni in carica e vittoriosi a marzo a Cape Town. Desidero ringraziare anche la Principessa Zahra Aga Khan, madrina di tutte le quattro barche Azzurra varate nel corso di questi anni. Quando, il 17 maggio del 2011, la Principessa battezzò la prima Azzurra TP52, per me fu naturale pensare alla continuità generazionale, le Azzurra classe 12 metri S.I. vennero infatti battezzate da sua madre, la Begum Salimah”.

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AZZURRA
Pablo and Alberto Roemmers – Owners
Guillermo Parada – Skipper, Helm
Michele Paoletti – Tactician
Bruno Zirilli – Navigator
Giovanni Cassinari – Mainsail
Mariano Caputo – Bowman
Juan Pablo Marcos -  Midbow
David Vera – Pitman
Grant Loretz- Trimmer
Ciccio Celon – Trimmer
Mariano Parada – Trimmer
Gabriel Marino – Grinder
Alejandro Colla – Grinder
Nicola Pilastro – Grinder
Pedro Rossi- Boat Captain

Guillermo Baquerizas – Coach
Gonzalo Ramos Vertiz – Sail performances
Juan Garay – Sail Designer
Jean Martin Grisar – Sailmaker
Matias Blanco – Logistic
Sarah O’ Kane – Logistic
Timothy Houghton- Rigger
Javier Feliu – Shore Crew
Ross Hunter – Boat Builder
Iñigo Losada – Physical Trainer
Miguel Moret – Physiotherapist
Sebastian Carera – Chiropractor

Media team
Cathrine Roemmers – Social Media
Giuliano Luzzatto – Press Office

Contact:
Giuliano Luzzatto
Media Relations

ph. J.Renedo/Azzurra

Lo YCCS si prepara per una partenza in sicurezza

In attesa di definitive disposizioni governative, lo Yacht Club Costa Smeralda posticipa la data di apertura della struttura di Porto Cervo per fine giugno/inizio luglio e, nel frattempo, si prepara per una partenza in sicurezza.

In questo periodo di chiusura forzata si sta proseguendo con la preparazione degli eventi sociali e sportivi di luglio, agosto e delle tradizionali regate di settembre, la Maxi Yacht Rolex Cup e la Rolex Swan Cup insieme alla Sailing Champions League, che per il momento restano confermate, anche eventualmente con alcune limitazioni. Per quanto riguarda la Perini Navi Cup, in accordo con il cantiere Perini, si è scelto invece di posticipare l’evento al 2021. Inoltre, poiché il calendario internazionale delle regate è in costante aggiornamento, non è esclusa la possibilità di regatare anche nel mese di ottobre.

Le fonti regionali hanno preannunciato che i voli da e per la Sardegna a livello nazionale verranno ripristinati a partire dal 15 giugno – da capire nei prossimi giorni se la data verrà anticipata o meno ad inizio giugno sulla base delle indicazioni nazionali – mentre i collegamenti internazionali riprenderanno dal 25 giugno.

L’obiettivo principale per la stagione sarà innanzitutto assicurare ai frequentatori della Sede – soci, staff, armatori, velisti, fornitori, ecc. – la massima sicurezza provvedendo puntualmente all’implementazione degli standard elaborati dal Governo, OMS, Federalberghi, Ministero della Salute, CONI, ecc. Il Comitato di gestione crisi dello YCCS è costantemente all’opera, monitora e vigila l’allineamento con le disposizioni governative e rimarrà sempre attivo per tutta la durata dell’emergenza, adoperandosi a garantire tutte le misure di salvaguardia della salute.

Recentemente inoltre, lo Yacht Club Costa Smeralda ha iniziato a collaborare con varie realtà locali e operatori del settore turistico offrendo il proprio contributo per mettere a punto una nuova qualificata offerta turistica della destinazione Sardegna. Tra queste collaborazioni rientra l’adesione al progetto “Sardegna Isola Sicura” lanciato dal Gruppo Portale Sardegna con il fine di rendere la filiera turistica sarda pronta e coordinata nella gestione degli arrivi, riducendo al minimo le preoccupazioni dei turisti.

Il Commodoro dello YCCS, Riccardo Bonadeo dichiara: “Siamo tutti consapevoli della grande crisi che stiamo vivendo a livello internazionale e anche della forte incertezza che caratterizza il momento storico attuale, elementi che impediscono la stabilità delle decisioni da prendere nel lungo periodo. Tuttavia, qualora le condizioni lo permettano, lo YCCS ha intenzione di ripartire in sicurezza con le proprie attività, per questo motivo stiamo lavorando attivamente e proattivamente in modo da essere pronti e organizzati per affrontare al meglio la stagione che ci aspetta. Ci siamo ripromessi di vivere questa sfida certamente con estrema prudenza ma anche con fiducia e determinazione.”

Lo YCCS comunicherà aggiornamenti, relativamente agli eventi sportivi, a fine maggio, fine giugno e fine luglio sulla base dell’evoluzione della situazione a livello internazionale.

Il Gavitello d’Argento rinviato ad ottobre

Il tornado COVID-19 travolge anche il Gavitello d’Argento, ma lo YCPA proverà ad assegnare il suo prestigioso trofeo ad ottobre in occasione della 36ma Coppa Italia.

Inevitabilmente a giugno non potrà essere svolta la regata di altura a squadre dello Yacht Club Punta Ala, ma in accordo con l’Unione Vela d’Altura Italiana, in occasione della 36ma edizione della Coppa Italia, in programma ad ottobre a nelle fantastiche acque di Punta Ala, potrebbe essere assegnato anche il Gavitello d’Argento-YC Challenge Trophy Bruno Calandriello.
La due regate a squadre seguono un format molto simile e a breve sarà pubblicato un bando comune che permetterà (se le condizioni di emergenza sanitaria lo permetteranno) di svolgere un evento di grande rilievo.

Ricordiamo che la location di Punta Ala per lo svolgimento della Coppa Italia 2020 è stata scelta, come da regolamento, dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, che lo scorso anno si è aggiudicato la 35ma edizione svolta a Porto Ercole.

Alessandro Masini, presidente YCPA: “Riuscire a prendere il via in questo evento, sarebbe per tutto il movimento sportivo un’importante iniezione di fiducia. Nel pieno rispetto delle indicazioni del governo, saremo pronti ad accogliere le squadre di club che ci onoreranno della loro presenza”.

Fabrizio Gagliardi, presidente UVAI: “Dopo tanti mesi di inattività siamo tutti ansiosi di riprendere il mare ed accogliamo con entusiasmo la proposta dello Yacht Club Punta Ala di svolgere il loro prestigioso Trofeo Gavitello d’Argento nell’ambito della Coppa Italia Uvai. I due appuntamenti uniti costituiranno un evento di assoluto rilievo nel calendario agonistico dell’altura e certamente tra i più importanti e partecipati di questa stagione”.

Questa sera alle 21 Arkanoé by Montura si racconta a Zerogradinord nel corso di un’intervista live

Padova - Appuntamento da non perdere per tutti i supporter di Arkanoé by Montura: questa sera alle 21 il sailing team capitanato da Sergio Caramel sarà infatti ospite di Zerogradinord nel corso di un’intervista live che verrà diffusa tramite la pagina Facebook della nota testata giornalistica, considerata punto di riferimento per tutti coloro che sono appassionati di vela e regate.

Nel corso della diretta interverranno non solo gli attuali componenti dell’equipaggio campione europeo Sportboats 2019, ma anche quelli che, a vario titolo, ne hanno fatto parte nel corso delle passate stagioni. Oltre allo skipper Sergio Caramel, che è tra i dieci atleti rimasti in corsa per il titolo di Velista dell’Anno TAG Heur, contest promosso da Il Giornale della Vela, saranno presenti Margherita Zanuso, Filippo Orvieto, Federico Gomiero, Riccardo Gomiero, Mario Bonsembiante e Michele Meotto. Guest star della serata sarà il due volte olimpionico sloveno Karlo Hmelijak (Pechino 2008 e Londra 2012) coach del Melges 24 dell’Arkanoé Sailing Team, scafo portacolori del circolo Il Portodimare.

Nel corso della diretta, oltre a ricordare i traguardi sportivi raggiunti dal team nato dalla passione di Claudio Caramel e legati al competitivo mondo del Melges 24, monotipo tra i più diffusi a livello mondiale, si parlerà del forte legame di amicizia che lega un gruppo di giovani velisti e di come questi siano riusciti a bilanciare i pressanti impegni agonistici con i rispettivi studi universitari che, per tutti, sono proseguiti senza ritardo alcuno.

Appuntamento quindi fissato per questa sera, alle ore 21, sulla pagina Facebook di Zerogradinord.

RINVIATA LA 35ma EDIZIONE DELLA BRINDISI-CORFÚ

Così come già avvenuto per la quasi totalità delle regate off-shore programmate per i prossimi mesi e per molti eventi sportivi internazionali di rilievo, la 35ma edizione della Regata Internazionale Brindisi-Corfù, verrà rinviata all’anno venturo, a Giugno 2021.

“È stata una decisione – per quanto presa a malincuore – a cui non ci potevamo sottrarre” ha affermato Fabrizio Maltinti, Presidente del circolo organizzatore della regata, il Circolo della Vela Brindisi.

Una scelta concordata con i colleghi greci del Marina Gouvia Sailing Club ed a seguito di un consulto con i vertici della Federazione Italiana Vela.

“Una decisione che fa male, ma che non aveva alternative, alla luce delle disposizioni prese dal Governo e delle direttive del CONI che, di fatto avrebbero impedito la realizzazione dell’evento nei tempi programmati”, aggiunge Maltinti, “avremmo potuto decidere di posticiparla a fine agosto od a settembre, ma ciò avrebbe snaturato lo spirito della regata che è sempre stato quello di marcare l’inizio delle vacanze estive. Per questo motivo si è rinviato tutto all’anno prossimo”.

Possiamo, tuttavia, anticipare che il Circolo della Vela Brindisi si sta attivando per organizzare, quando le future direttive sul distanziamento sociale lo consentiranno, una regata tutta “Salentina” – la “Regata dei Due Mari” – una regata che coinvolga i velisti ed i Circoli pugliesi e che rappresenti un modo per marcare il “ritorno alla vita” dello sport della vela in Puglia.

Marinedi: tariffe scontate per i velisti UVAI nei porti gestiti dal gruppo

Siglata una partnership tra l’Unione Vela d’Altura Italiana e rete portuale di Marinedi

Continua l’impegno di Marinedi a supporto dei diportisti in questo momento così difficile per l’Italia e per la Nautica.

E’ stata firmata una partnership tra Marinedi, leader nazionale nella gestione di porti turistici, con l’Unione Vela d’Altura Italiana (UVAI) che riserva tariffe di ormeggio convenzionate ai soci della prestigiosa associazione velica italiana.

La partnership ha, infatti, previsto tariffe di ormeggio convenzionate in tutti e 12 Marina della Rete Marinedi che lungo i quasi 8.000 km di costa italiana si sviluppa tra Chiavari a Porto San Giorgio.

L’avv. Antonio Bufalari referente per Marinedi della partnership siglata con l’UVAI, ha dichiarato “Ringrazio il Presidente dell’UVAI, Fabrizio Gagliardi, e l’Amministratore Unico della Marinedi, Renato Marconi, con i quali è stata condivisa la volontà di esser vicini agli armatori, soci dell’UVAI, in questo grave momento storico, prevedendo delle tariffe convenzionate nei Marina della Rete portuale Marinedi”

La Partnership come sottolinea l’avv. Bufalari: “E’ tesa a promuovere e supportare la ripresa della nautica ed incentivare gli armatori ad usufruire i Marina della Rete Marinedi per quella che sarà la graduale ripresa della navigazione”.

La convenzione prevede anche condizioni favorevoli per l’ospitalità favorevole nei prossimi eventi velico sportivi che l’UVAI organizzerà in futuro non appena questo sarà nuovamente possibile.

Le informazioni di dettaglio sulla Partnership verrà fornita dall’UVAI ai propri soci attraverso i canali istituzionali dell’associazione.

FIV: Modalità per usufruire di mutui ICS

La Federazione Italiana Vela segnala che con il Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali” (GU Serie Generale n.94 del 08-04-2020), il Governo ha creato e finanziato il Comparto Liquidità del Fondo di Garanzia e del Fondo Contributi Interessi in gestione all’Istituto per il Credito Sportivo (articolo 14 del summenzionato decreto), per consentire  l’erogazione di mutui – senza garanzie e a tasso 0 – destinati alle associazioni sportive Affiliate alle Federazioni sportive Nazionali di propria competenza.

A questo proposito si informa che il l’Istituto del Credito Sportivo  ha attivato immediatamente tutte le procedure necessarie per offrire il servizio, collaborando con l’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio, con il comune obiettivo di rendere accessibile l’opportunità ai soggetti interessati nel più breve tempo possibile.

L’Istituto pertanto, ha previsto in favore delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e delle Società Sportive Dilettantistiche iscritte per tramite della FIV al registro CONI o alla Sezione parallela CIP  da almeno un anno la concessione di finanziamenti, destinati a far fronte alle esigenze di liquidità correlate all’emergenza COVID-19, così caratterizzati:

importo: da un minimo di 3.000 Euro a un massimo di 25.000 Euro, nella misura massima consentita del 25% del fatturatodell’ultimo bilancio (per le SSD) o delle entratedell’ultimo rendiconto (per le ASD)  già regolarmente approvati;
durata: 6 anni, dei quali 2 di preammortamento e 4 di ammortamento;
pagamento prima rata: dopo i 2 anni di preammortamento;
tasso d’interesse:  zero, in virtù totale abbattimento degli interessi per l’intera durata del finanziamento, da parte del Fondo Contributi Interessi – Comparto Liquidità;
garanzia: Nessuna , in virtù della copertura al100 % del finanziamento da parte del Fondo di Garanzia – Comparto Liquidità.

Nei prossimi giorni le ASD e le SSD  potranno accedere alla richiesta di finanziamento direttamente dall’homepage del sito istituzionale del credito sportivo www.creditosportivo.it nella sezione dedicata alle misure di sostegno collegate all’emergenza epidemiologica Covid-19, compilando il modulo online.

Si ricorda che tra i documenti che si dovranno allegare, è prevista anche una lettera di attestazione da parte di questa Federazione con la quale  si accerterà l’anzianità di affiliazione di almeno un anno e la regolarità  dei pagamenti degli impegni associativi nei confronti della Federazione.

Potrà essere richiesto alla Segreteria Federale il rilascio dell’attestazione  di interesse inviando una  specifica richiesta all’indirizzo  di posta  elettronica segretariogenerale@federvela.it

Da domani, infine, sarà a disposizione il numero verde 800 608 398 e la mail  infoemergenzacovid19@creditosportivo.it  appositamente dedicati all’iniziativa, per fornire le necessarie informazioni e gli adeguati supporti ai soggetti interessati.

Modulo da inviare già compilato nelle parti di competenza del Circolo

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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