MONDIALE AQUABIKE 2020 DAL KUWAIT: Roberto Mariani e Andrea Guidi tra i migliori azzurri nella 1^ tappa del Mondiale

A Kuwait City (Kuwait), si è concluso sabato 15 febbraio scorso il “l’UIM-ABP Aquabike Class Pro Circuit World Championship – Grand Prix of Kuwait“, 1^ tappa stagionale delle categorie: Ski Division GP1 e Ski GP 1 Ladies, Runabout GP1 e Freestyle.

I migliori piloti azzurri in gara sono stati Roberto Mariani e Andrea Guidi.

Mariani, romano del Jet Revolution, ha chiuso la gara con un 2° posto nel Freestyle, alle spalle dell’emiratino Rashid Al Mulla (1° classificato); terzo posto sul podio per il ceco Jaroslav Tirner.

Buona prestazione anche quella offerta da Andrea Guidi, il giovane campione torinese del Jet Revolution, nella categoria Ski Division GP1(categoria vinta dal norvegese Stian Schjetlein).

Prossima tappa del Mondiale UIM-ABP Aquabike a Jeddah in Arabia Saudita dal 16 al 20 marzo.

Maggiori informazioni, www.aquabike.net e www.uim.sport.

Mondiale Aquabike 2020: in Kuwait, 4 i piloti azzurri impegnati nella 1^ tappa stagionale

È in corso a Kuwait City (Kuwait), per concludersi sabato 15 febbraio, “l’UIM-ABP Aquabike Class Pro Circuit World Championship – Grand Prix of Kuwait”, valido quale 1^ tappa del Mondiale Moto d’Acqua 2020.

Un evento che unisce agonismo a spettacolo, con uno straordinario parterre di campioni provenienti da diverse nazioni.

Quattro i piloti italiani in gara: Mattia Fracasso e Lorenzo Benaglia affrontano la gara della classe Runabout (moto a guida seduta); la classe Ski Division (moto a guida in piedi) vede in azione Andrea Guidi, mentre Roberto Mariani sarà invece tra i protagonisti del Freestyle.

Il programma di gara prevede per oggi: prove libere, qualifiche e Pole Position.

Oggi e domani prove libere e poi le gare. Cerimonia di Premiazione dei vincitori alle ore 17.00.

Programma, Calendario gare e ulteriori informazioni, su: http://www.aquabike.net e www.uim.sport.

AQUABIKE, FLY MOTOR SHOW A CACCIA DI NUOVI SUCCESSI

Il team partenopeo, affiancato dal partner tecnico Sea-Doo, lancia la stagione 2020:

in gara nel campionato italiano e in una tappa del Mondiale, ma anche in prima linea

nell’organizzazione di eventi, a partire dal primo, in programma il 29 marzo, a Monte di Procida

Napoli-Non poteva esserci location più idonea del Nauticsud – all’interno dello stand del partner tecnico Sea-Doo – per lanciare la stagione 2020 del team di aquabike Fly Motor Show. Una squadra di piloti partenopei che si è già distinta nel corso del 2019 portando a casa un titolo italiano con Richard Ingarra nella categoria F1 Veteran e che vedrà in gara tanti altri atleti. A partire da Dino Pontecorvo, che è anche il presidente di Fly Motor Show, vice campione italiano della categoria F2 e campione regionale; Salvatore Babo, vicepresidente del team e bronzo agli Italiani 2019; Davide Pontecorvo, vicecampione italiano giovanile nella categoria Spark; Antonio Pontecorvo, terzo al campionato italiano nella categoria freestyle, una delle più seguite e amate dal pubblico per la spettacolarità delle evoluzioni in mare; Gaetano Costagliola, bronzo ai campionati italiani nella categoria F2; Pasquale Amaro, campione regionale della categoria Spark, e Antonio Amaro. Con loro, saranno in mare anche gli esordienti Ciro Acampa, Salvatore Ancora, Luigi De Rosa e Giuseppe Perrotta.

I piloti del team Fly Motor Show saranno impegnati nel corso della stagione in tutte le prove del campionato italiano, con l’organizzazione di una delle tappe a Napoli, in una data ancora da definire. Parteciperanno anche alla tappa italiana del circuito Mondiale, come già avvenuto nel 2019, e saranno tra i promotori del campionato del Sud che vedrà in gara piloti di Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. La stagione partirà, il 29 marzo, con un evento interregionale, sempre organizzato dal team, nelle acque di Monte di Procida. Un modo per dare il benvenuto alla primavera e lanciare la stagione della nautica sulla costa campana. Alla manifestazione sarà abbinato, come da tradizione di Fly Motor Show in queste occasioni, un evento di beneficenza con moto d’acqua, quad e hydrofly al quale saranno invitati ragazzi diversamente abili.

“In questa stagione punteremo a migliorare i risultati ottenuti nel corso del 2019 – spiega Dino Pontecorvo –. Il nostro obiettivo è di abbinare i successi sportivi alla promozione dell’aquabike. Ritengo che il nostro sport sia un volano anche per l’economia e il turismo delle nostre aree, che permetta di abbinare divertimento e passione per il mare. Ci auguriamo che siano sempre di più i giovani che si avvicineranno a questa disciplina, anche per poter insegnare loro il rispetto per il mare e l’importanza di questa risorsa per il nostro territorio”.

“Le moto d’acqua sono in forte crescita e permettono di avvicinare alla motonautica tanti giovani – aggiunge il presidente della Federazione Italiana Motonautica della Campania, Antonio Schiano di Cola –. Il rispetto per il mare deve partire dall’educazione dei giovani nei confronti di questa risorsa così preziosa, che rappresenta per la Campania, ma in generale per tutta l’Italia, un bene da tutelare. Lo sport può servire anche a trasmettere questi valori, affiancando il piano educativo a quello strettamente agonistico e come FIM lo facciamo anche grazie al centro federale Coni della marina di Acquamorta, a Monte di Procida. Un’idea che il team Fly Motor Show ha sposato fin dal primo momento e che mi auguro possa portare avanti a lungo”.

Alla presentazione del team sono intervenuti anche  il dirigente di Nautica Sea-Doo, Emiddio Romano, il presidente di AFINA, Gennaro Amato, il presidente del CONI Campania, Sergio Roncelli, e il sindaco di Monte di Procida, Giuseppe Pugliese.

AQUABIKE, IL TEAM FLY MOTOR SHOW DOMANI AL NAUTICSUD

I piloti presenteranno la stagione 2020 allo stand Sea-Doo (padiglione 1) alle ore 16

Napoli-Partirà dal Nauticsud la stagione 2020 del team Fly Motor Show di Aquabike. Sarà lo stand Sea-Doo, partner tecnico del team, a ospitare la presentazione in programma domani, giovedì 13 febbraio, alle ore 16, al padiglione 1 della Mostra d’Oltremare.

Interverranno all’incontro i piloti del team con il presidente Dino Pontecorvo e il vicepresidente Salvatore Babo, il dirigente di Nautica Sea-Doo, Emiddio Romano, il presidente di AFINA, Gennaro Amato, il presidente del CONI Campania, Sergio Roncelli, il presidente della Federazione Italiana Motonautica della Campania, Antonio Schiano di Cola, e il sindaco di Monte di Procida, Giuseppe Pugliese.

Nota per i colleghi giornalisti: per accedere alla fiera e raggiungere lo stand è necessario mostrare il tesserino dell’ODG al botteghino riservato agli accrediti stampa e ritirare il relativo pass.

AQUABIKE, IL TEAM FLY MOTOR SHOW GIOVEDì 13 FEBBRAIO AL NAUTICSUD

I piloti presenteranno la stagione 2020 allo stand Sea-Doo (padiglione 1) alle ore 16

Napoli-Partirà dal Nauticsud la stagione 2020 del team Fly Motor Show di Aquabike. Sarà lo stand Sea-Doo, partner tecnico del team, a ospitare la presentazione in programma giovedì 13 febbraio, alle ore 16, al padiglione 1 della Mostra d’Oltremare.

Interverranno all’incontro i piloti del team con il presidente Dino Pontecorvo e il vicepresidente Salvatore Babo, il dirigente di Nautica Sea-Doo, Emiddio Romano, il presidente di AFINA, Gennaro Amato, il presidente del CONI Campania, Sergio Roncelli, il presidente della Federazione Italiana Motonautica della Campania, Antonio Schiano di Cola, e il sindaco di Monte di Procida, Giuseppe Pugliese.

Il Rainbow Team è pronto per un 2020 di successo

Tra scommesse giovanili, Formula 4 e nuova edizione del Waterfestival, la squadra torna ancora più forte

Il Rainbow Team si prepara per il nuovo anno con tante novità e nuove sfide. La squadra di Fabrizio Bocca, che conta sui talenti giovanili di Oleg Bocca e Ettore Bo, sta lavorando al reclutamento di nuove leve. Dopo il successo ottenuto a settembre a Crotone con la finale nazionale del Trofeo CONI che ha visto la partecipazione dei quattro ragazzi del settore giovanile Giulio Rimondotto (di Balzola), Giovanni Merlo (di Casale Monferrato) e Federico Temporin (di Casale Monferrato) per la regione Piemonte e Vincenzo Galofaro (di Morano Po) per la Lombardia, ora il team sta già pensando al Trofeo 2020.

«La soddisfazione per il settore giovanile è tanta – spiega Fabrizio Bocca – e intensificheremo il lavoro in quest’ottica». I ragazzi saranno valutati in vista di un possibile inserimento nella Formula Junior.
Tra i progetti, infatti, c’è la costituzione di una base operativa della  scuola  motonautica  Rainbow  Team  a  Casale Monferrato per cui è già stata aperta una trattativa con il sindaco Federico Riboldi. «Ce la faremo? Io spero di sì», dice ottimista il team principal.

Bilancio più che positivo per l’anno appena trascorso: nel 2019, infatti, Oleg Bocca ha concluso il campionato italiano di Formula Junior, nella finale disputata al Waterfestival di Viverone il 7 e l’8 settembre, con un ottimo terzo posto, in una categoria giovanile estremamente combattuta e un vicinissimo e quasi raggiunto primo posto. Da ricordare anche i successi ottenuti in Formula 2 con la vittoria del Campionato Italiano a San Nazzaro e la partecipazione ai Campionati Mondiale e Tedesco.

Ottime prospettive anche per la Formula 4, il nuovo obiettivo della squadra che sta lavorando per portare a sé nuove reclute da far correre in questa categoria. «Stiamo valutando varie opportunità», precisa Bocca, per la partecipazione ad alcune prove del Campionato tedesco e di quello francese e alle prove internazionali che si svolgeranno a Brindisi (Campionato Mondiale) e a Viverone (Campionato Europeo).
E a proposito di Viverone, è confermata l’organizzazione anche della nuova edizione.

Il Waterfestival continuerà all’insegna del Rainbow Team, dopo il successo ottenuto lo scorso anno e il plauso da parte di Comune di Viverone, Regione Piemonte, Federazione Italiana Motonautica (FIM),  Union Internationale Motonautique (UIM) e commissario Pelle Larsson. La F.I.M.  ha, quindi, riaffidato l’incarico di organizzatore al Rainbow Team per l’edizione 2020 in cui si disputeranno il Campionato Europeo Formula 4 in prova unica, il Campionato Mondiale Formula 350 e il Campionato Italiano Formula Junior. Le date sono già fissate: 1 e 2 agosto 2020.

E la Formula 2? Trattative in corso…

Motonautica: Maritimo è Campione del mondo UIM XCAT 2019

Il team Maritimo, degli australiani Tom Barry Cotter e Ross Willaton, ha vinto il Campionato mondiale UIM XCAT 2019. In una lotta ben equilibrata per tutta la stagione, con quattro barche in competizione per il titolo mondiale fino all’ultima gara, il successo del team australiano non era certo scontato.

Nella Gara 2 del Gran Premio di Dubai partiva favorita l’imbarcazione Abu Dhabi 4 di Shaun Torrente e Faleh al Mansoori, leader in classifica generale, ma una penalità per boa mancata ha costretto il duo degli Emirati Arabi a cedere la prima posizione allo stesso Maritimo. La bandiera a scacchi viene vista per prima da Tom Barry Cotter e Ross Willaton, che alla loro prima stagione completa in XCAT, conquistano il titolo iridato con l’imbarcazione Maritimo. Alle loro spalle Abu Dhabi 4 e Dubai Police.

Il Grand Prix di Dubai, che si è tenuto a Sunset Beach con vista sull’iconico Burj Khalifa e Burj Al Arab, si è rivelato un successo di pubblico ed organizzazione. Il lavoro congiunto di UIM, World Powerboating Federation e Championship Promoters, con Dubai International Marine Club come organizzatore locale, ha organizzato un fine settimana di successo con numerosi spettatori, sponsor, attività e attenzione dei media. Il tutto coronato dalla presenza sul palco, per la cerimonia di premiazione, di Sua Altezza lo sceicco Mansour bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Presidente del Dubai International Marine Club, Dubai Sports Council e UAE Sports Federation.

CLASSIFICA FINALE UIM XCAT 2019

1.       MARITIMO (202 punti)

2.       ABU DHABI 4 (193)

3.       DUBAI POLICE (191)

4.       ABU DHABI 5 (169)

5.       222 OFFSHORE (107)

6.       HPI RACING TEAM (94)

7.       DE MITRI (56)

8.       KUWAIT (54)

9.       THE BLUE ROO (48)

10.   NEW STAR RACING (47)

11.   SWECAT RACING (44)

12.   VIDEX (38)

13.   CONSULBROKERS (30)

HI-PERFORMANCE ITALIA CHIUDE IL MONDIALE AL SESTO POSTO

Gare spettacolari a Dubai con la vittoria del titolo degli australiani di Maritimoe il team partenopeo che lotta alla pari con i primi per larghi tratti

Conferma al sesto posto della classifica generale e al quinto della Pole Position (in questo caso alla pari con Giovanni Carpitella e Darren Nicholson, che nella generale lo hanno preceduto di pochi punti) per il team Hi-Performance Italia nel Mondiale di motonautica classe X-Cat, primo equipaggio tutto italiano nella classifica finale. L’ultima tappa della rassegna iridata, nelle acque di Dubai, ha regalato due gare spettacolari che hanno portato alla vittoria del titolo di Maritimo, lo scafo australiano che ha superato le barche dei campioni di casa.

Lo scafo partenopeo con a bordo Giuseppe e Rosario Schiano si è dimostrato all’altezza dei campioni che lo precedevano in classifica, con una grande partenza nella gara di ieri che lo ha portato al quarto posto. Lo stop causato da un incidente al team Newstar ha vanificato lo sforzo e dopo la ripartenza Hi-Performance Italia ha chiuso la gara al settimo posto. Molto combattuta la gara di oggi, invece, con continui sorpassi che hanno portato la barca dei fratelli Schiano ai piedi del podio in diverse occasioni, anche se a fine corsa il risultato è stato un sesto posto, alle spalle dei team che hanno dominato la classifica generale durante tutto l’arco della stagione.

Una conferma dei valori visti durante l’anno, ma con la consapevolezza che la velocità della barca può portare Hi-Performance Italia, che batteva bandiera del Circolo Canottieri Napoli e che ha goduto del supporto delle aziende Supermercati Piccolo, McDonald Salerno e Sunrise, a crescere ancora in vista della prossima stagione. Un obiettivo raggiungibile anche grazie al lavoro di preparazione che ha già visto impegnati, oltre ai piloti, il team manager Antonio Schiano e i tecnici Vincenzo Alessio, Nicola Guardascione, Vincenzo Guidone e Ciro Pietrangeli.

“Considerato che a Stresa non abbiamo potuto concludere una gara, il sesto posto in classifica generale è un risultato prestigioso e avremmo potuto ottenere ancora qualcosa in più con quei punti che ci sono mancati a inizio stagione – spiega Antonio Schiano -. L’intesa tra Giuseppe e Rosario cresce gara dopo gara, c’è tanto da lavorare ma i margini di miglioramento sono ampi e questi risultati ci danno la spinta per preparare al meglio la prossima stagione, nella quale vogliamo essere ancora più competitivi. La soddisfazione è di aver scelto, per la seconda volta, una barca americana molto veloce. Il Doug Wright, con i due motori Mercury Racing da 400 cavalli, si è dimostrato altamente competitivo e ha permesso a noi, che corriamo per passione, di giocare alla pari contro piloti professionisti. Le qualità della barca e di tutto il team, dai piloti ai tecnici, ci hanno permesso di essere tra i primi al mondo e questo è un orgoglio dal quale vogliamo ripartire in vista della prossima stagione”.

HI-PERFORMANCE ITALIA, A DUBAI PER CHIUDERE IN BELLEZZA LA STAGIONE

Il team partenopeo protagonista delle ultime gare del Mondiale X-Cat dal 12 al 14 dicembre

Arriva all’ultimo giro di boa il Mondiale di motonautica classe X-Cat. Dopo la tappa cinese il circuito si sposta a Dubai dove, dal 12 al 14 dicembre, si svolgeranno le prove finali che assegneranno il titolo iridato. I piloti Giuseppe e Rosario Schiano del team Hi-Performance Italia, che attualmente occupano il sesto posto in classifica generale e il quinto in quella della Pole Position, proveranno a migliorare ulteriormente i risultati ottenuti a Shanghai, puntando al quinto posto anche nella classifica generale, che dista solo 7 punti. Per farlo, proveranno a conquistare anche un podio nelle gare in programma, inserendosi nella lotta per la vittoria del campionato che vede le prime tre barche in classifica generale racchiuse in soli sette punti.

Non sarà facile perché il livello della competizione è altissimo e le condizioni in cui si gareggerà saranno completamente diverse da quelle del mese scorso, anche se in Cina i primi della classe hanno già dimostrato di temere la barca partenopea. Si passerà dalla calma del lago al mare aperto, con conseguenti differenze per il settaggio dello scafo, che avrà la bandiera del Circolo Canottieri Napoli e il supporto delle aziende Supermercati Piccolo, McDonald Salerno e Sunrise. Il lavoro di preparazione sarà affidato come sempre, oltre che ai piloti, al team manager Antonio Schiano e ai tecnici Vincenzo Alessio, Vincenzo Guidone e Ciro Pietrangeli.

“A Shanghai abbiamo avuto la conferma di essere una barca temuta – spiega il team manager, Antonio Schiano -. Chi ci precede in classifica ha tentato di ostacolarci in gara, dandoci la conferma che il nostro lavoro stia facendo crescere le prestazioni. Siamo uno degli scafi più veloci e questo ci potrebbe permettere di inserirci, a Dubai, nella lotta tra i potenziali campioni del mondo, per toglierci una soddisfazione e sparigliando le carte della corsa al titolo iridato. Siamo un team giovane e l’esperienza che manca possiamo acquisirla solo gareggiando, ma in ogni prova vediamo dei progressi e questo ci porterà presto a salire di livello, senza correre rischi ma puntando a una crescita costante”.

“Siamo pronti ad affrontare quest’ultima prova anche se ci proporrà delle condizioni completamente diverse da quelle trovate in Cina – aggiunge il timoniere, Giuseppe Schiano -. Vogliamo migliorare la sinergia tra me e mio fratello, fino ad ora gli obiettivi sono stati raggiunti ma dobbiamo fare un altro sforzo per chiudere al meglio il campionato, pur sapendo che non sarà semplice. Dovremo cambiare l’assetto dello scafo ma con l’aiuto di tutto il team di Hi-Performance Italia sono certo che avremo a disposizione una barca sempre più competitiva”.

“C’è entusiasmo per i risultati ottenuti nelle gare precedenti, ma è un anno di crescita per noi e ogni gran premio presenta condizioni diverse, dobbiamo impegnarci in modo costante per migliorare la barca – conclude Rosario Schiano, il throttleman -. Passeremo dall’acqua dolce all’acqua salata, con il vento che inciderà sulle condizioni del mare e sulle prestazioni. Ci sarà da lavorare tanto ma siamo fiduciosi di poter fare bella figura in queste ultime gare stagionali e prenderci qualche soddisfazione importante”.

Il programma prevede una doppia sessione di prove giovedì 12 dicembre alle ore 11 e alle ore 15.30 (ora di Dubai). Venerdì 13, invece, si correrà per conquistare la Pole Position alle ore 9, mentre alle 15 si disputerà la prima prova. Gran finale con la gara di sabato, sempre alle ore 15, e la seguente cerimonia di premiazione finale.

Il francese Francois Pinelli e la veneta Caterina Croze vincono la 70^ Centomiglia del Lario

Lorenzo e Andrea Bacchi sono i nuovi Campioni Italiani Offshore 5000. Assegnati a Como i titoli italiani 2019 dell’Endurance Boat Racing (classi Sport, Pro e Honda Offshore)

 

Si è chiusa domenica 10 novembre, sulle acque del Lago di Como, la manifestazione  valida quale 70^ Centomiglia e quale ultima tappa del Campionato Italiano Endurance classi Sport, Boat Production e Honda Offshore e del Campionato Italiano Offshore classe 5000.

A vincere la 70^ edizione della Centomiglia del Lario è stato il francese Francois Pinelli che ha gareggiato in coppia con la veneta Caterina Croze.

I due piloti del Team C.R.B Offshore hanno completato i 10 giri del percorso previsto su scafo Offshore classe 5000 in 38’09.0, seguiti da Lorenzo e Andrea Bacchi, i due emiliani – padre e figlio – portacolori della Mot. Boretto Po (team “La Vida Loca”), secondi classificati su scafo Offshore classe 5000, con 10 giri in 38’36.4 e da Roberto Lo Piano e Francesco Calò, del team Venezia, terzi classificati con 10 giri in 39’08.4 (anche loro su scafo Offshore classe 5000).

Sulle acque del Lago comasco, Pinelli e Croze si sono aggiudicati anche la tappa conclusiva dell’Offshore, imponendosi rispettivamente su Lorenzo e Andrea Bacchi e su Roberto Lo Piano e Francesco Calò.

Il titolo di Campioni Italiani 2019 Offshore classe 5000 è andato però all’equipaggio della Mot. Boretto Po di Lorenzo e Andrea Bacchi.

Argento tricolore al francese Francois Pinelli; bronzo all’equipaggio di Roberto Lo Piano – Mario Di Cosmo.

Per Lorenzo Bacchisi tratta  del 3° titolo italiano conquistato in carriera nell’Offshore 5000, dopo quelli arrivati nel 2017 (in coppia con Giovanni Carpitella) e nel 2018 (in coppia con Andrea Bacchi).

Per l’Endurance Boat Racing, nella classe Sport, nessun problema per i leader di classifica, Christian Cesati e Matteo Bruatti.

Cesati e Bruatti, portacolori del Club Nautico Gabbiane, hanno dominato il Campionato, aggiudicandosi anche la gara di Como e confermandosi Campioni Italiani 2019 con 1500 punti finali. A Como, si è lottato per la conquista dell’argento e del bronzo tricolore.

Secondo posto sul podio e medaglia argento (con 1000 punti) a Rosario Longo, portacolori dello Yatch Club Como MILA – CVC, che ha gareggiato con il belga Francis Notschaele. Achille Mazzucotelli e Carla Buzzi (equipaggio del Verbano Yacht Club), hanno chiuso terzi classificati di giornata ottenendo il bronzo italiano 2019 in questa classe (con 950 punti).

Nella classe B – Pro, il titolo di Campioni Italiani 2019 di categoria è andato ai leader di classifica Diego e Massimiliano Testa, il duo campano del Circolo Canottieri Napoli (a quota 1200 punti). I Testa, nella gara lombarda si sono imposti su Giovanni Micheli e Mario Cosma, rispettivamente 2° e 3° classificati di giornata.

Nella classifica Finale della classe Pro, argento al veneziano Mario Cosma (657 p.), mentre il bronzo tricolore è andato al romano Simone Balducci, rimasto a quota 525 punti.

Nella classe Honda Offshore, il titolo di campione italiano 2019 è finito nelle mani del romano Simone Balducci (Tommy Offshore SSD); Balducci, assente a Como, aveva matematicamente vinto al termine della penultima tappa del Campionato, a Ragusa il 5-6 ottobre scorso, con 1000 punti nella classifica finale.

A Como si è dunque lottato per l’argento e il bronzo tricolore: a vincere la gara lombarda è stato Giovanni Micheli, che ha regolato rispettivamente Mario Cosma (Ass. Mot. Venezia) e Denis Scarpi (GSN Porto Naonis).

Cosma si è così aggiudicato l’argento tricolore (con 869 punti), mentre il bronzo è andato a Denis Scarpi (a quota 525 punti).

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

© 2020 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab