AARHUS WORLD CHAMPIONSHIPS 2018: TITA E BANTI CAMPIONI DEL MONDO NACRA 17

AARHUS – L’impegnativa settimana del Campionato del Mondo a classi unificate di Aarhus, in Danimarca si è conclusa con la vittoria del titolo iridato per Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza – CC Aniene), che si aggiunge al titolo Europeo vinto un mese fa e a quello italiano conquistato a marzo: è triplete per Tita – Banti nel 2018!

Nessuna Medal Race per i Nacra 17 oggi a causa della mancanza del vento, ma che non toglie il valore di un titolo conquistato dopo tredici dure prove. Partiti in testa si sono ad un certo punto trovati fuori dai migliori dieci a metà settimana, e poi due ultime giornate brillanti, degne di quello che hanno dimostrato essere nell’ultimo anno, li hanno riportati in testa ed oggi coronati Campioni del Mondo.

Ruggero Tita:
“E’ fantastico concludere così con la vittoria mondiale, un anno in cui abbiamo vinto tutti gli eventi importanti! L’anno scorso l’abbiamo perso all’ultima prova e ci ha lasciato l’amaro in bocca, ma rende ancora più bello questo momento”.

Caterina Banti:
“Non ci sono segreti per noi, non abbiamo trucchi, abbiamo vinto tutto perchè amiamo quello che facciamo, ci divertiamo in barca e ci alleniamo il più possibile cercando di fare del nostro meglio in regata”.
Sono invece riusciti a disputare le Medal Race in programma gli RS:X maschili e femminili. Nei primi una splendida prova di Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) che fino all’ultimo traverso prima dell’arrivo era in testa, proprio sull’ultima boa un ingresso discutibile dell’inglese l’ha fatto chiudere in seconda posizione: è sesto in classifica generale ed è lui che ufficialmente qualifica l’Italia per la classe delle tavole a vela maschili ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) è ottavo in classifica generale con un settimo posto nella Medal, nonostante avesse girato primo la prima bolina.
Nelle ragazze dell’RS:X parte bene Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) nell’ultima prova a punteggio doppio, ma il vento è in calo – tanto che non sarà possibile disputare la terza Medal della giornata – e chi era in testa si trova in fondo, infatti chiude decima ed è settima in generale, mentre Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) registra un quinto posto di giornata e recupera una posizione rispetto a ieri, è nona.
Si conclude oggi un Campionato lungo, impegnativo non solo dal punto di vista sportivo, ma anche logistico e mentale. Molti i campi, i boat park, i giorni di regata, i cambi di programmi; una trasferta di quasi due settimane per atleti, allenatori e dirigenti che ha però evidenziato le grandi potenzialità dei giovani velisti azzurri e la squadra lascia la Danimarca guardando ai prossimi due anni con positività.
Francesco Ettorre, Presidente Federazione Italiana Vela:
“Un bilancio molto positivo, oltre al titolo mondiale Nacra 17 che è un risultato eccezionale, c’è un risultato di squadra eccellente, oggi per esempio avevamo sei equipaggi in Medal Race, che significa un alto livello complessivo della squadra italiana. In queste due settimane si è evidenziata la maturità degli equipaggi più giovani che hanno dimostrato di poter competere con i grandi delle classi olimpiche.”

Sono sei le classi qualificate per le Olimpiadi di Tokyo 2020 per l’Italia del Direttore Tecnico FIV, Michele Marchesini, alla prima occasione utile, sei sulle dieci totali: Nacra 17, RS:X maschile, RS:X femminile, 470 maschile, 470 femminile e Laser Radial. Sei classi come Nuova Zelanda e Olanda, appena dietro alla Francia che ne qualifica sette, con la Grand Bretagna in testa a questa sorta di medagliere delle qualifiche, che qualifica tutte e dieci le classi olimpiche.
A Santander nel 2014, dove si qualificavano il 50% dei posti nazione, l’Italia aveva qualificato sette classi su dieci, con Olanda e Danimarca, mentre avevano fatto en plein Nuova Zelanda, Gran Bretagna e Francia.
Sono otto in totale gli atleti italiani che hanno conquistato un posto in Medal Race, nelle classi: RS:X maschile e femminile, Nacra 17 e 470 maschile e femminile.Delle 58 nazioni qui presenti la Gran Bretagna è quella con più atleti nei top 10, ne ha 14, seguono Francia e Italia con otto, Olanda con sette e Cina ed Australia con cinque.

IL CENTRO VELICO CAPRERA E WE WILL CARE ONLUS AL TROFEO MARIO FORMENTON

MILANO – Il Centro Velico Caprera e We Will Care Onlus sono fra i protagonisti della trentesima edizione del Trofeo Mario Formenton, la regata velica più affascinate dell’estate, in programma il 20 agosto. In un clima di condivisione e sano agonismo, questo appuntamento vede sfidarsi imbarcazioni di ogni tipo e skipper di ogni livello in uno spettacolare percorso che da Porto Rafael si snoda per circa 21 miglia, fra Barrettini, Budelli, Spargi, Punta Paganetto e Porto Pollo.

Per l’occasione, il Centro Velico Caprera schiera sulla linea di partenza tre imbarcazioni: una di queste partecipa con un equipaggio d’eccezione, costituito da due suoi istruttori e quattro allieve che si sono formate alla vela aderendo al programma “Pazienti a Bordo”, il progetto realizzato grazie a una collaborazione con l’UniversitàStatale di Milano, l’Istituto Europeo di Oncologia e We Will Care Onlus, l’associazione che promuove il supporto psicologico dei pazienti oncologici e dei loro familiari, con l’obiettivo di elaborare metodologie all’avanguardia destinate al recupero emotivo di chi ha vissuto l’esperienza di un tumore.

“Pazienti a Bordo” coniuga un percorso di psicoterapia con l’impatto emotivo dell’esperienza velica e ai benefici emozionali e fisici dello straordinario paesaggio de La Maddalena. Il progetto, infatti, dimostra la possibilità di un innovativo approccio psicologico alla cura del paziente oncologico che sfrutta le metafore offerte dallanvela e dal mare per lavorare sulla ricostruzione emotiva dell’individuo. Il vento cambia, il mare è imprevedibile, ma è necessario imparare a tenere la rotta: questo è lo spirito che bisogna adottare durante l’esperienza di malattia per attraversarla e superarla al meglio. E il successo è dimostrato proprio dalla partecipazione di questo team al Trofeo. Le quattro allieve sono infatti riuscite a confrontarsi con se stesse e il mare nell’ambitodella scuola di vela, arrivando così a prendere parte a uno degli eventi più coinvolgenti della nautica in Italia.

Non resta che aspettare il 20 agosto per augurare buon vento ai team del Centro Velico Caprera, con la speranza che i suoi equipaggi si distinguano nell’area di regata come è accaduto durante la scorsa edizione, quando il Centro Velico Caprera ha conquistato il primo e il secondo posto nella sua classe.

Maidollis è il nuovo Campione Europeo Melges 24

RIVA DEL GARDA – La scoreline di Maidollis nel Campionato Europeo Melges 24 parla da sé, e non c’è da stupirsi se l’equipaggio guidato dall’armatore Gian Luca Perego, con Carlo Fracassoli al timone, Enrico Fonda alle scelte tattiche, Stefano Lagi e Matteo Ramian, già campione del mondo ad Helsinki 2017, si sia incoronato Campione Europeo Melges 24 a Riva del Garda con una regata d’anticipo (1-1-7-4-7-1-1-3-9-DNC i punteggi della serie, mai fuori dalla top-ten). Maidollis succede nell’Albo d’oro dei Campioni Europei a EFG di Chris Rast, vincitore del titolo continentale nel 2016 a Hyeres.

Sul podio, insieme a Maidollis, l’Italiana Caipirinha Jr del binomio Ivaldi-Benussi e l’Americana Lucky Dog / Gill Race Team con Travis Weisleder al timone e Mike Buckley alle scelte tattiche in terza posizione.

Settimana molto positiva, ma con finale amaro, per il giovanissimo equipaggio di Arkanoè by Montura: supportati dalle scelte tattiche del due volte olimpionico sloveno Karlo Hmeljak, i ragazzi riescono ad imporsi come barca del giorno nella seconda giornata di regate e tengono sempre testa ai top team. Una decisione della giuria riguardante l’ultima prova della serie, tuttavia, li penalizza e, per una manciata di punti, fa perdere all’equipaggio guidato da Sergio Caramel le speranze di chiudere il main event della stagione in top ten.

Sergio Caramel: “Gli ultimi due eventi disputati a bordo del Melges 24 sono stati sicuramente quelli che ci hanno fatto crescere di più: l’apporto di due grandi professionisti come Karlo Hmeljak e Nicholas Dal Ferro ci ha aiutato a vedere le cose da un nuovo punto di vista e migliorarci in aspetti su cui probabilmente da soli saremmo arrivati in molto più tempo. Chiudere al dodicesimo posto un Campionato Europeo con 72 barche in acqua è comunque una bella soddisfazione. L’anno prossimo sarà una stagione impegnativa e ricca di eventi importanti, con l’Europeo in Slovenia e il Mondiale a Cagliari: avremo modo di farci valere”.

INIZIATI A NEWPORT (USA) I MONDIALI DELLA CLASSE 420

NEWPORT – Sono iniziati a Newport sulla costa Est degli Stati Uniti i Mondiali open, femminili e Under 17 della classe 420.
In rappresentanza dell’Italia nella classifica Open con 73 iscritti provenienti da 15 nazioni abbiamo 7 equipaggi: Demi Rio e Kevin Rio (FV Malcesine), Gabriele Romeo con Giulio Tamburini (CV 3V), Alessandro e Federico Caldari (CV Ravennate), Matthias Menis con Nicola Starc (SV Barcola Grignano), Tommaso Cili con Bruno Mantero (YC Sanremo) e Francesco Crichiutti con Francesco Ripandelli (SN Pietas Julia).

A competere per il titolo mondiale nella classifica femminile saranno 7 gli equipaggi azzurri in una lista di 53 iscritte provenienti da 15 nazioni: Elisabetta Fedele con Beatrice Martini (LNI Mandello), Sofia Attili con Emma Crugnola (CV 3V), Aurora Casertano e Sofia Liseli Renzi (LNI Ostia), Carlotta e Camilla Scodnik (YC Italiano), Lucille Frascari con Arianna Lanzetta (CV 3V), Elena Oddone con Francesca Riano (CV Imperia) e Irene Calici (SN Pietas Julia) con Petra Gregori (CN Sirena).

Tra i 42 iscritti provenienti da 11 nazioni nella classifica riservata agli Under 17 troviamo 6 equipaggi azzurri e sono:  Michele Stefani e Jamila Cerdeira Estrada (SV Barcola Grignano), Francesca Ierardi con Giorgia Taddei (YC Sanremo), Oscar Pouschè e Luca Coslovich (SN Pietas Julia), Helena Zerykier con Giulia Greganti (YC Sanremo), Demetrio Sposato (CV Crotone) e Gabriele Centrone (CV 3V) e Giulia Sepe con Federico Romeo (CV3V).

La squadra italiana si presenta quindi a Newport con ben 20 equipaggi, alcuni già esperti e recentemente a podio nei vari campionati internazionali e altri molto giovani ma agguerritissimi.

Il programma prevede 6 prove di qualificazione seguite da 6 prove finali con flotte divise in Gold e Silver, la premiazione si svolgerà mercoledì 15 agosto.La prima giornata è stata caratterizzata da venti leggeri intorno ai 6 nodi, programma rispettato con due prove portate a termine per tutte le flotte; nella categoria Open buon inizio di Alessandro e Federico Caldari (CV Ravennate) che con un primo e un terzo di giornata sono in testa alla classifica, sempre nella stessa categoria Tommaso Cili e Bruno Mantero (YC Sanremo) si posizionano al nono posto con un secondo e un 11esimo di giornata, nella classifica femminile Lucille Frascari e Arianna Lanzetta (CV 3V) sono al sesto posto e Irene Calici (SN Pietas Julia) con Petra Gregori (CN Sirena) al 16esimo.Un po’ meno performanti i ragazzi dell’Under 17 che faticano un po’ in questa prima giornata di vento leggero ed oscillante.Per la seconda giornata di Mondiale le previsioni sono incerte a causa dell’arrivo di una perturbazione.

AARHUS WORLD CHAMPIONSHIPS 2018: CAROLINA ALBANO QUALIFICA L’ITALIA NELLA LASER RADIAL

AARHUS – L’Italia conquista oggi ad Aarhus la terza qualifica per le Olimpiadi di Tokyo 2020! Si tratta del Laser Radial e a compiere l’impresa è stata la giovane Laserista triestina Carolina Albano (CV Muggia) non ancora ventenne. La flotta del Radial è tornata in acqua oggi per le ultime due prove della serie finale e la Albano, fresca della medaglia d’argento al Mondiale U21 in Polonia, non si è lasciata schiacciare dalla tensione e ha chiuso due prove con un 18esimo ed un sesto posto che la portano in 17esima posizione – e nel Radial si qualificano ad Aarhus 18 nazioni.

Carolina Albano:

“E’ stata una settimana molto difficile perché le condizioni del vento erano piuttosto instabili, ho iniziato bene la settimana ma ad ogni prova ci mettevo tutta me stessa e alla fina ero là davanti e mi giocavo punto per punto portando a casa tutte le prove intorno al 15/20 in classifica e poi ieri un terzo posto e oggi un diciottesimo ed un sesto, è fantastico e sono davvero felice anche perché vengo dal Mondiale giovanile in Polonia dove sono arrivata seconda, non avrei mai pensato di qualificare la nazione e sono molto soddisfatta e orgogliosa di aver selezionato l’Italia”.

Molto soddisfatto anche il Direttore Tecnico Michele Marchesini, che commenta così la giornata di oggi: “In questi giorni le nuove leve di questo quadriennio stanno dimostrando di poter competere ad altissimo livello. Oggi è stata una giornata straordinaria per Carolina Albano, la ragazza ha dato una grandissima dimostrazione di maturità prendendo in mano la selezione Olimpica nell’ultima prova e andando a qualificare l’Italia con una giornata da incorniciare. Accanto ad Albano ancora una volta molto buone le prestazioni dei 470 Ferrari-Calabrò e Di Salle-Dubbini che hanno interpretato al meglio la Medal Race, un segnale importante che non sottovalutiamo”.

Già, perché i successi azzurri oggi non si limitano all’importantissima qualifica del Laser Radial, ma i due equipaggi più giovani della squadra italiana nel 470 maschile e femminile, sono arrivati primi e seconde nella Medal Race, la regata finale a punteggio doppio a cui accedono solo i primi dieci. Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) hanno vinto oggi davanti ad equipaggi di 10 anni più grandi di loro con 10 anni di esperienza in più a bordo del doppio olimpico, chiudono la trasferta di Aarhus in nona posizione conquistando la qualifica a Tokyo per la classe con un giorno di anticipo; Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano) sono 21esimi e Marco e Luca D’Arcangelo (LNI Bari) sono 58esimi.

Benedetta Di Salle con Alessandra Dubbini (YC Italiano) 23 e 19 anni, hanno svolto una splendida Medal Race in cui hanno chiuso seconde lasciandosi dietro, tra le altre, Hannah Mills, Oro a Rio e Argento a Londra; le ragazze dello Yacht Club Italiano sono settime in generale dopo aver conquistato ieri la qualifica olimpica; Elena Berta e Bianca Caruso (Aeronautica Militare – YC Italiano) sono 16esime e Ilaria Paternoster con Sveva Carraro (YC Italiano – Aeronautica Militare) sono 27esime.
Si conclude la trasferta danese per i laseristi italiani. Oggi nell’ultima prova prima della Medal Race di domani Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) ha chiuso con un 42esimo posto che lo fa arretrare in 36esima posizione, Gianmarco Planchesteiner (SV Guardia di Finanza) è 45esimo e Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) 49esimo. Non arriva ancora la qualifica nazionale per la classe, ma il 60% dei posti per Tokyo saranno ancora disponibili dopo Aarhus.

Ben quattro le prove concluse oggi dai 49er, e i nostri Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Marina Militare) non hanno perso l’occasione di guadagnare punti preziosi per salire in classifica: con i parziali odierni di 14, 4, 11 e 11 sono 11esimi in classifica generale a pari punti con i decimi e ottava nazione su otto che si qualificano per gli skiff maschili. Domani sarebbe giorno di riposo, ma il Comitato potrebbe decidere di rimandare la flotta in acqua per le ultime due prove della serie finale prima della Medal Race di sabato.
Conclusa invece tutta la serie di prove per le ragazze del 49er FX, in cui le nostre Carlotta Omari e Matilda Distefano (Sirena CN – Soc. Triestina della Vela) chiudono in 31esima posizione, Maria Ottavia Raggio – Jana Germani (CV La Spezia – Sirena CN) in 36esima e Francesca Bergamo – Alice Sinno (YC Adriaco – Marina Militare) in 39esima.

Rientra tra i migliori in classifica il team italiano di Nacra 17 composto da Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza – CC Aniene), dopo gli ultimi due giorni non brillanti oggi registrano 3, 5 e 2 e risalgono in quinta posizione; bene anche Vittorio Bissaro e Maelle Frascari GS Fiamme Azzurre – CC Aniene), sono decimi (8, 4, 7) e invece giornata non così positiva per Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene – Marina Militare) che sono 18esimi (19, 25, 17).

Sono iniziate anche per gli RS:X maschili e femminile le prove della serie finale. Tre prove per entrambe le flotte: Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) e Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) restano nei primi dieci nonostante oggi non sia stata la loro migliore giornata, sono rispettivamente sesto e ottavo. Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) nelle ragazze è decima, oggi registra un ventesimo, un nono ed un ottavo posto; Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) recupera qualche posizione grazie ai parziali odierni (9, 7, 15) ed è 14esima overall.
Sempre in 17esima posizione nella classifica dei Kiteboard maschili l’azzurro Mario Calbucci (CC Roggero di Lauria), dopo le sei prove di oggi (4, 5, 2, 3, 6, 10).

Campionato Europeo Melges 24: Maidollis allunga il passo

RIVA DEL GARDA – Bella giornata di vela oggi per i settantadue equipaggi impegnati a Riva del Garda nel Campionato Europeo Melges 24. Dopo le quattro prove disputate nelle prime due giornate, i partecipanti hanno finalmente potuto beneficiare di un’Ora ben stesa e consistente, che ha permesso al Comitato di Regata, presieduto dall’Americano Hank Stuart, di portare a termine tre prove, il massimo consentito dal regolamento per ogni giornata di regate.

I Campioni del Mondo 2017 a bordo di Maidollis (7-1-1 oggi), dopo l’ottimo esordio della prima giornata in cui avevano messo a segno una magnifica doppietta, tornano ad essere protagonisti e consolidano la leadership della classifica provvisoria, che governano con 15 punti netti e con un vantaggio di 17 punti su Caipirinha Junior (1-3-14) del binomio Ivaldi-Benussi, vincitori della prima prova odierna.

Fa della costanza il suo punto di forza e risale di una posizione in classifica generale l’entry americana Lucky Dog / Gill Race Team (5-4-8) di Travis Weisleder, terza a pari punti con la già citata Caipirinha Jr.

La giornata non è stata invece altrettanto positiva per Arkanoè by Montura che, dopo essersi affermata come barca del giorno ieri, oggi mette a segno due piazzamenti oltre la ventesima posizione, scivolando dal secondo al settimo posto della classifica generale, a 23 punti dalla zona podio.

Con due giornate di regate e sei prove da poter ancora disputare, la partita per determinare chi succederà a EFG di Chris Rast nell’albo d’oro dei Campioni Europei è più aperta che mai.

La stagione del Farr 40 Enfant Terrible inizia con la Verve Cup Offshore Regatta

CHICAGO  – Dopo aver raccolto una lunga scia di successi a bordo del J/70 nella stagione 2018, per il pluricampione iridato Alberto Rossi è tempo di ritornare a regatare a bordo del Farr 40 Enfant Terrible-Minoan Lines.

Prenderà infatti il via domani, nelle acque del Lago Michigan, in Illinois (USA), la Verve Cup Offshore Regatta: tra le 110 imbarcazioni presenti nell’entry list della manifestazione organizzata dal Chicago Yacht Club, ci sono anche undici Farr 40, che regateranno in un campo gara a loro dedicato, a partire dalle 11 di giovedì mattina e fino a domenica.

L’evento sarà per Enfant Terrible-Minoan Lines l’occasione perfetta per misurarsi con la flotta Farr 40 che, tra poco più di un mese, solcherà nuovamente le acque del Lago Michigan per scoprire chi succederà, nell’albo d’oro, al pluricampione iridato Plenty. Non mancheranno, infatti, in questa Verve Cup, l’appena citato Alex Roepers con la sua Plenty, Struntje Light di Wolfgang Schaefer e Flash Gordon 6 di Helmut ed Evan Jan, che torneranno ad accogliere la flotta Farr 40 nella loro città.

Alberto Rossi: “Torniamo a regatare con il Farr 40 in una delle location più entusiasmanti del mondo, in preparazione al Campionato Mondiale. Scenderemo in acqua praticamente con la stessa formazione del 2017 e dovremo sfruttare al meglio ogni prova di questa Verve Cup per arrivare ad ottobre preparati e carichi per provare a conquistare la doppietta nel Campionato del Mondo”.

A Chicago, a bordo di Enfant Terrible-Minoan Lines regateranno l’armatore e timoniere Alberto Rossi, il tattico Vasco Vascotto, Andrea Caracci, Giovanni Cassinari, Claudio Celon, il comandante Alberto Fantini, Jaro Furlani, Roberto Strappati e Martino Tortarolo. Marco Capitani sarà presente in qualità di coach.

Campionato Europeo Melges 24: Arkanoè by Montura è seconda solo a Maidollis

RIVA DEL GARDA – “Giornata più che positiva, quasi perfetta per Arkanoè by Montura – questo il commento di Karlo Hmeljak, tattico a bordo dell’imbarcazione dell’armatore e timoniere Sergio Caramel, dopo la seconda giornata di regate a Riva del Garda per il Campionato Europeo Melges 24. “Abbiamo fatto due ottime partenze che ci hanno consentito di giocare la partita con tutti i top team presenti in questa flotta. Sfruttando bene la prima poppa, che era la più difficile da interpretare, abbiamo potuto allungarci sugli inseguitori, conquistando la prima vittoria della serie e regatando poi in modo più conservativo nella seconda regata, che abbiamo chiuso in terza posizione – ha dichiarato il due volte olimpionico sloveno.

Un’ottima seconda giornata quindi per il team di Akranoè by Montura, che si afferma come miglior barca di oggi e risale dalla sesta alla seconda posizione nella classifica generale, seconda solo ai campioni del mondo 2017 a bordo di Maidollis (7-5 i parziali odierni) di Gian Luca Perego, con Carlo Fracassoli al timone ed Enrico Fonda a chiamare le scelte tattiche.

Resta invariato anche il terzo posto della classifica generale, occupato dai due volte campioni del mondo Corinthian su Taki 4 (9-4 oggi) che, con un margine di ben 34 punti sull’entry Estone Lenny (13-11), guidano anche la classifica della divisione riservata ai non professionisti.

La top-five provvisoria, dopo quattro regate, è completata dall’equipaggio americano di Lucky Dog/Gill Race Team (12-12) e da Caipirinha Junior (8-1) che, con Matteo Ivaldi al timone e Gabriele Benussi a chiamare le scelte tattiche, vince la seconda regata di oggi e risale dalla nona alla quinta posizione nella classifica generale.

“Come nelle prime due giornate, domani chiameremo la flotta in acqua per il primo segnale preparatorio alle 13.00. Oggi abbiamo iniziato con quasi un’ora di ritardo ma, più che per lo stabilizzarsi del vento, questo è da attribuirsi al fatto che alcuni dei nostri uomini in acqua hanno attivato e atteso le procedure di soccorso per una rocciatrice che aveva subito un incidente durante una ferrata a circa 300 metri di altezza proprio in prossimità del nostro campo di regata, poi recuperata dagli uomini dell’elisoccorso” ha commentato Fausto Maroni, nostromo del circolo organizzatore, la Fraglia Vela Riva.

AARHUS WORLD CHAMPIONSHIPS 2018: DI SALLE E DUBBINI SI QUALIFICANO ALLE OLIMPIADI 2020

AARHUS – Da Aarhus, dove si sta disputando il Campionato del Mondo di vela a classi unificate, e dove si assegnano il 40% delle qualifiche per Nazione per Tokyo 2020 arriva la prima bella notizia: Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (YC Italiano) entrano in Medal Race e qualificano l’Italia nella classe del 470 femminile. Sono infatti otto i posti che questo evento qualifica per il 470 W e le nostre ragazze accedono alla Medal Race con otto nazioni, e di queste una è il Giappone, che in quanto Host Country ha già il posto garantito in ogni classe. E’ quindi matematico, a prescindere dal risultato della prova a punteggio doppio che avrà luogo dopo domani, che Di Salle – Dubbini hanno qualificato l’Italia a Tokyo 2020 per i 470 femminili.

Benedetta Di Salle:
“Siamo molto sollevate dopo questa lunga giornata in cui abbiamo atteso tantissimo, sono stati sei i tentativi di partenza con ripetitori intelligenza… ma ne è valsa la pena, abbiamo fatto una prova e abbiamo finito quinte e con questa prova ci aggiudichiamo la Medal race e qualifichiamo l’Italia per l’Olimpiade!”

Alessandra Dubbini:
“Di sicuro abbiamo iniziato il campionato un po’ in salita perché la prima prova è stato il nostro scarto e iniziare con il piede sbagliato è stato un rischio, poi ci siamo fatte forza e abbiamo fatto quattro regate nei primi 15/10 che ci hanno fatto risalire la classifica, prima del giorno di pausa eravamo 13esime. Oggi eravamo molto decise anche perché sapevamo che c’era il rischio di fare una sola prova, per fortuna l’abbiamo fatta molto bene, un quinto con tutte le avversarie di classifica che sono andate male. Abbiamo qualificato la nazione e siamo in Medal con solo sette nazioni quindi non abbiamo nulla da perdere, ma la affronteremo comunque per dare il meglio e per dimostrare ancora qualcosa”.
Oggi per le ragazze del 470 sarà una giornata di riposo, mentre i ragazzi scenderanno in acqua per un’ultima prova prima della Medal Race del giorno successivo. Oggi hanno disputato due prove e per i nostri Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) non è stata la migliore prestazione, un 32esimo che scartano cui è seguito un 13esimo, sono 13esimi in generale e domani dovranno lottare per recuperare i 7 punti che li separano dalla Medal Race.

Nei Nacra 17 due prove con vento leggero, non le condizioni preferite di Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza – CC Aniene) che infatti registrano un 13esimo ed un 16esimo posto e sono 12esimi in generale; davanti a loro Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene – Marina Militare) che invece dopo un 12esimo posto chiudono la giornata con un terzo e sono 11esimi ad un punto dalla Medal Race.
Tre prove negli RS:X maschili, dove l’Italia di Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) e Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) si è comportata molto bene: Benedetti è terzo con i parziali 8, 14, 6 e Camboni è quarto a pari punti con due ottimi secondi posti ed un settimo di giornata.
Tre prove anche per gli RS:X femminili, dove Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) registra tre bei parziali (7, 6, 3) e resta in sesta posizione overall; meno bene Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) che ha due 17 ed un nono posto ed è 19esima.
Sono tre gli italiani del Laser ad aver conquistato l’accesso alla Gold Fleet, il migliore al momento è Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) in 20esima posizione con 9 e 10 come parziali di oggi; Gianmarco Planchesteiner (SV Guardia di Finanza) e Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) sono rispettivamente 45esimo e 48esimo.
Valentina Balbi (YC Italiano) vince l’unica prova disputata dai Laser Radial, la prima della fase finale, ed è 31esima in generale; Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) invece inciampa in un 40esimo posto che scarta ed è 23esima nella classifica generale.

Due prove per i Finn, in cui Alessio Spadoni (CC Aniene) registra un 22esimo ed un 20esimo posto, scarta il primo ed è 34simo in generale.
Per la flotta gialla delle ragazze del 49er FX oggi è stato giorno di risposo, come per i 49er, ma la flotta blu degli FX è tornata in acqua per disputare la prova 6 indispensabile per accedere alle regate finali. In questo gruppo Maria Ottavia Raggio e Jana Germani (CV La Spezia – Sirena CN) che registrano un 15esimo e le porta ad essere 31esime in generale solo un punto davanti a Francesca Bergamo e Alice Sinno (YC Adriaco – Marina Militare) che hanno corso ieri e hanno registrato un 22esimo.
Sei le prove concluse dai Kiteboard maschili, i risultati positivi di Mario Calbucci (CC Roggero di Lauria) lo portano in 17esima posizione.

INIZIO SCOPPIETTANTE PER L’ITALIA AL MONDIALE GIOVANILE TECHNO 293 A LIEPĀJA IN LETTONIA

AARHUS – È iniziato ieri – lunedì 6 agosto – a Liepāja in Lettonia il Mondiale Giovanile Techno 293. Trecentodue partecipanti provenienti da trentaquattro nazioni per quattro classi in gara – T293 Junior, T293 Youth, T293 Open e TPlus Youth – regateranno fino a sabato 11 per decretare il Campione del Mondo delle varie categorie.

Sono trentuno i ragazzi italiani che hanno iniziato stamane le regate:
Michele Marchei (FV Malcesine), Francesco Simeoni (NC Castelfusano), Giuseppe Romano (CC Roggero Lauria), Giorgio Falqui Cao (CVWC Cagliari), Sophie Nevierov (Windsurfing Marina Julia), Manolo Modena (FV Malcesine), Anita Soncini (GDV LNI Ostia), Sofia Renna (CS Torbole), Alessandro De Gregorio (GDV LNI Ostia), Lucia Napoli (CVWC Cagliari), Sofia Ada Ciaravolo (CVWC Cagliari), Sara Galati (CN del Finale), Pier Enrico Mariotti (SEF Stamura), Alessandro Melis (CVWC Cagliari), Alessandro Graciotti (SEF Stamura) e Jacolo Gavioli (CF Torbole) per la classe T293 Junior;Claudia Parolari (FV Malcesine), Francesco Parolari (FV Malcesine), Aurora De Felici (GDV LNI Ostia), Flavio Polzella (GDV LNI Ostia), Roberto Galletti (ASD Albario), Alberto Soncini (GDV LNI Ostia), Gabriele Guella (CS Torbole), Edoardo Tanas (CS Torbole), Marta Monge (CN del Finale), Lavinia De Felici (GDV LNI Ostia) e  Alessandro Giangrande (ASD Albaria) per la classe T293 Youth;Giorgia Speciale (SEF Stamura), Nicolò Gatti (CS Torbole), Nicolò Renna (CS Torbole) e Marta Bonetti (Windsurfing Marina Julia) per la classe TPlus Youth.

Il programma della giornata ha visto lo svolgimento di due regate per T293 Junior maschile e femminile, T293 Youth femminile, TPlus Youth maschile e femminile, T293 Open maschile e femminile e tre per i T293 Youth maschile.
Ottimo esordio al Mondiale per l’azzurro Nicolò Renna che con due primi si piazza in testa alla classifica del TPlus Youth maschile seguito dall’argentino Belisario Kopp e dal francese Tom Garandeau. 22esimo invece l’altro azzurro Nicolò Gatti.
Nel TPlus Youth femminile buon inizio per Giorgia Speciale, l’atleta azzurra con 2 e 4 come parziali riesce a piazzarsi seconda in classifica generale preceduta dall’israeliana Naama Gazit e seguita dalla britannica Islay Watson. 29esima Marta Bonetti.

La classifica del T293 Youth maschile è comandata dal polacco Kamil Manowiecki seguito dagli israeliani Ben Pinhassi e Daniel Basik-Tashtash. Gli italiani sono: 19esimo Edoardo Tanas, 25esimo Gabriele Guella, 27esimo Alessandro Giangrande, 28esimo Roberto Galletti, 45esimo Francesco Simeoni, 54esimo Alberto Soncini, 62esimo Francesco Parolari e 71esimo Flavio Polzella.
Nei T293 Youth femminili, le prime due posizioni della classifica sono occupate dalle israeliane Daniela Peleg e Naama Greenberg, terza posizione per Cheuk-Wing Mak da Hong Kong. Le ragazze azzurre sono: 12esima Marta Monge, 19esima Lavinia De Felici, 20esima Aurora De Felici e 26esima Claudia Parolari.

Giornata perfetta per il giovanissimo Alessandro Graciotti che con due primi si prende la testa della classifica T293 Junior maschile seguito dal francese Mathurin Grall e dall’israeliano Ram Zerach. Nei primi dieci anche Giorgio Falqui Cao quinto e Alessandro Melis settimo. 14esimo Giuseppe Romano, 18esimo Jacopo Gavioli, 31esimo Alessandro De Gregorio, 34esimo Manolo Modena e 38esimo Michele Marchei.

Nel T293 Junior femminile i primi due posti della classifica vanno alle israeliane Mika Kafri e Amit Segev, terza la norvegese Mina Mobekk. Appena ai piedi del podio, in quarta posizione troviamo l’azzurrina Sofia Renna e tra le prime dieci si piazzano anche Sophie Nevierov ottava e Sofia-Ada Ciaravolo nona. 13esima Anita Soncini, 16esima Sara Galati e 21esima Lucia Napoli.

IL NAUTILUS Anno 13 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ad Assologistica e alle idee per il futuro messe insieme dall’associazione di categoria: le commissioni interne hanno espresso i loro orientamenti in maniera dettagliata e su questo tracciato si disegnano le decisioni future. All’interno di questo numero troverete anche tante informazioni sui porti di Livorno, Piombino, Trieste, Civitavecchia, Venezia e Genova ma anche le direttive internazionali sull’utilizzo di Gnl per uso energetico e la Brexit.
poseidone danese

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