Al via domenica la 42ª edizione del Campionato Invernale

CHIOGGIA – Prenderà il via domenica 4 novembre a Chioggia la quarantaduesima edizione del Campionato Invernale d’altura, il tradizionale appuntamento che di fatto chiude la stagione agonistica nell’alto adriatico e che richiama l’attenzione di alcuni tra i più importanti nomi nel panorama della vela nazionale. Ad organizzare la kermesse sarà Il Portodimare, sodalizio padovano che godrà della collaborazione logistica offerta da Darsena le Saline, il moderno marina situato in centro città che lungo le sue banchine ospiterà imbarcazioni ed equipaggi in gara.

L’evento, che si articolerà nel corso di cinque giornate di gara – più eventuali recuperi – a partire da domenica 4 fino a domenica 25 novembre, si disputerà sul campo di regata permanente che sarà allestito dinnanzi la spiaggia di Sottomarina.

“Quest’anno il Campionato Invernale avrà una novità: si raddoppia”  spiega il presidente de Il Portodimare Stefano Genova “e diventerà una combinata con la manifestazione che in primavera andremo ad organizzare dal 7 al 14 aprile. Iscrivendosi infatti anticipatamente ad entrambe le regate, oltre a godere di uno sconto del 40% sulla seconda quota d’iscrizione si potrà competere per una classifica combinata dei due Campionati. Abbiamo inoltre fatto sapere all’UVAI, tramite la consigliera Emilia Barbieri, che siamo disposti ad organizzare proprio nelle stesse date una regata Nazionale ORC dell’Adriatico, valida come selezione per il Campionato Italiano assoluto di Crotone che si terrà nel 2019. Sullo stesso fronte abbiamo preso contatti con la XII Zona per far si che che lo stesso evento possa far parte del calendario di appuntamenti validi per il Campionato Zonale Miniatura”.

Anche quest’anno sono numerosi i premi messi in palio dall’organizzazione: A partire dal Trofeo Challenge «Giorgio Scionti» che verrà assegnato all’ imbarcazione del primo raggruppamento ORC prima classificata in overall. Il Trofeo “Gianmaria Pulina” verrà assegnato all’imbarcazione del secondo raggruppamento ORC prima classificata in overall. La Coppa «Presidente Portodimare» all’ imbarcazione prima classificata IRC in overall ed infine la targa “Sergio Palmi Caramel” al socio o ai soci de ‘Il Portodimare’ che meglio hanno rappresentato i valori del circolo nella stagione 2018 in base a motivazione espressa dal Consiglio Direttivo. Sarà quindi assegnato anche un premio al primo, secondo e terzo per ogni classe e/o raggruppamento nella classifica finale.

Il Campionato Invernale d’altura è organizzato da Il Portodimare con la collaborazione di Darsena Le Saline e Vela Veneta. La quarantaduesima edizione gode del patrocinio della Fondazione Giovanni Celeghin contro i tumori celebrali, ed è realizzata grazie al supporto ed al contributo di Banca Patavina, FORPEN Sailing, Bottaro, Azienda Agricola San Giuseppe, WD – 40 e Pro Loco Chioggia Sottomarina.

PIENO SUCCESSO ALL’AVAV DI LUINO PER IL 2° H-BOAT ITALIAN OPEN

LUINO – Pieno successo all’Associazione Velica Alto Verbano di Luino per la 2a edizione dell’H-Boat Italian Open 2018, manifestazione che concluso la stagione agonistica 2018.
Nei tre giorni di regate caratterizzati da condizioni meteorologiche molto impegnative è stato possibile portare a termine il programma previsto per una flotta molto agguerrita di una dozzina di scafi provenienti, oltre che dall’Italia, anche da Danimarca, Germania e Svizzera.

La vittoria finale è andata all’equipaggio portacolori AVAV di Fled 2 di Guido Bernardinelli con Flavio Favini alla barra e il lavenese Tiziano Nava nel ruolo di tailer che ha tagliato la linea d’arrivo in prima posizione in sei delle otto manche disputate. Al posto d’onore un altro equipaggio verbanese, quello di Team Azalee (per i colori Top Vela) guidato da Marco Di Natale al timone con Aldo Bottagisio, Tiziano Arioli e Alfio Lavazza, team vincitore delle due prove restanti. Al terzo posto della classifica finale (stilata con lo scarto del peggiore risultato) l’equipaggio tedesco di Kookaburra guidato da Gerhard Miethe.

“Sono stati tre giorni di grande vela – ha commentato Guido Bernardinelli armatore dell’imbarcazione vincitrice – molto combattute visto l’alto livello tecnico della flotta e le condizioni meteorologiche molto perturbate. Il primo giorno abbiamo potuto completare tre prove con vento da sud (un’inverna più di temporale che termica come di solito accade sul lago Maggiore) che mano a mano andava rinforzando. Anche il secondo giorno il campo di regata veniva posizionato nel “Canalone” di Cannobio (a nord di Luino) e anche in quel caso abbiamo regatato con vento da sud anche con qualche breve acquazzone concludendo regolarmente altre tre prove. Infine il terzo giorno, caratterizzato anche da continue precipitazioni piovose, si gareggiava con vento fresco dai quadranti settentrionali nelle ultime due manche della serie”.

Si conclude con la 2a edizione dell’H-Boat Italian Open la stagione agonistica 2018 dell’Associazione Velica Alto Verbano.
La manifestazione organizzata dal sodalizio velico luinese, di cui quest’anno ricorre l’80° anniversario dalla data della sua fondazione – nel 1938 – e da allora è attivo in campo agonistico nazionale e internazionale, può contare sull’importante sostegno di Varese Sport Commission e Camera di Commercio di Varese e sul supporto di Liberty, Gottifredi Maffioli, Nauticaluino, Trac Trac e Rougj+.

Pezzilli con Team Italia vince la 31° edizione della Opti Team Cup a Berlino

RAVENNA –  Appena rientrato da Berlino, dove con la squadra Optimist Italiana ha trionfato nella 31° Opti Team Cup avendo la meglio su altri 15 team da tutto il mondo, abbiamo intercettato il giovanissimo atleta del Circolo Velico Ravennate Lorenzo Pezzilli per farci raccontare qualcosa in più in merito alla sua esperienza nelle acque tedesche.

“A Berlino siamo stati protagonisti di uno “scontro” tra nazioni molto difficile, ma allo stesso tempo davvero entusiasmante: quando siamo arrivati, eravamo consapevoli che avremmo dovuto difendere la reputazione della squadra Italiana che, soprattutto quest’anno, si era formata con ottimi risultati sia di team che individuali. A scendere in acqua con me sono stati i miei compagni di squadra Marco Gradoni (Tognazzi Marine Village), Davide Nuccorini (CV Roma), Alessandro Cortese (CV Crotone) e Alex Demurtas (FV Riva), mentre Marcello Meringolo e Michele Ricci ci hanno guidato nella trasferta” il primo commento di Pezzilli.

La competitività in acqua non si è lasciata attendere, con regate che si son fatte sempre più complicate con il procedere delle fasi di qualificazione: “La prima giornata ci ha visto protagonisti di match abbastanza difficili, ma dai quali siamo usciti imbattuti. Anche il secondo giorno è iniziato al meglio, ma la pausa forzata a metà giornata ci ha fatto leggermente perdere la concentrazione e, al rientro in acqua, abbiamo perso il primo match in Gold fleet con l’agguerritissima squadra Americana. Nelle prove successive abbiamo fortunatamente ritrovato il focus e vinto i quattro match restanti, rimanendo quindi in testa alla classifica generale”.

Nell’ultima giornata, il Team Italia ha dovuto affrontare i tre match rimanenti della Gold Fleet, vincendoli tutti, prima di scendere in acqua per la finale contro la Polonia: “La finale per il primo e secondo posto è sicuramente stato il momento più emozionante di quest’esperienza: abbiamo vinto la prima delle due regate sul filo del rasoio, mentre nella seconda eravamo più tranquilli e abbiamo chiuso al 1°, 2°, 3° e 4° posto, totalizzando quindi 10 punti contro i 26 della Polonia e conquistando la 31° Opti Team Cup”.

Dopo cinque anni, l’Opti Team Cup torna quindi in Italia e il tecnico Marcello Meringolo si è detto fiducioso nel riuscire a conquistare il trofeo anche nel 2019: la preparazione dei ragazzi è già iniziata.

Il J24 Vigne Surrau sorpassa Dolphins e si porta al comando

GOLFO ARANCI – Dopo le tappe organizzate dalla LNI Cagliari e dalla LNI Alghero, sta proseguendo con successo la terza tappa del Circuito Zonale della Flotta J24 sarda organizzata nelle splendide acque antistanti il Comune gallurese dalla LNI Olbia, con il supporto logistico della LNI di Golfo Aranci. L’attiva Flotta Sarda del monotipo d’altura più diffuso al mondo si è infatti data nuovamente battaglia nelle acque isolane per la seconda giornata della terza tappa del Circuito Zonale 2018.

“Una bellissima giornata di sole e vento ha salutato la flotta Sarda dei J24 nella seconda giornata della terza tappa del Circuito Zonale.- ha spiegato il Capo Flotta Marco Frulio -Il vento di scirocco, dapprima leggero e poi via via sempre più forte, ha permesso lo svolgimento di tre splendide prove dove mai niente è stato scontato. Il Comitato di Regata, presieduto da Sebastiano Palumberi e coadiuvato da Paolo Schirru e da Tanni Spanedda, ha dapprima dovuto attendere l’arrivo del vento ma poi il previsto scirocco è arrivato con intensità crescente raggiungendo punte di 25 nodi.

La prima prova è stata decisa dalla partenza in quanto il primo a tagliare il traguardo, Ita 497 Boomerang di Angelo Usai, si è poi visto squalificare per partenza anticipata. La vittoria è quindi andata a Ita 396 Molara, timonata da Federico Manconi, che ha preceduto Ita 405 Vigne Surrau del Club Nautico Arzachena e Ita 443 Aria della LNI Olbia.Nella seconda prova tutti gli equipaggi sono passati dal Genoa al fiocco visto il montare dell’intensità del vento. Bella la partenza con tutti gli equipaggi allineati nel momento dello start e bella tutta la regata portata avanti con distacchi ridotti tra le imbarcazioni. A primeggiare è stato ancora Boomerang precedendo Vigne Surrau, timonato da Aurelio Bini, e Ita 318 Nord Est timonata da Salvatore Orecchioni.

L’ultima prova è partita con vento che ormai superava i 20 nodi e ha visto ancora una splendida partenza con Vigne Surrau, Ita 401 Dolphins e Aria a bordeggiare a distanza ravvicinata, nella prima bolina, per tentare di guadagnare metri preziosi. E’ stato il J24 della LNI di Olbia a passare per primo la boa di bolina ma un pasticcio con lo spinnaker lo ha costretto a cedere il comando all’imbarcazione del CNA che non lo ha ceduto sino all’arrivo precedendo Dolphins e Boomerang.

La classifica della tappa vede ora al comando Vigne Surrau davanti a Dolphins di Giuseppe Taras e a Boomerang, appaiato a pari punti con Aria.Una volta terminati gli alaggi delle imbarcazioni gli equipaggi sono stati accolti dalla LNI Golfo Aranci, nella propria sede per un rifocillante piatto di pasta.Prossimo appuntamento, per la tappa del Circuito organizzata dalla LNI Olbia, è fissato per sabato 10 di Novembre. Si ricorda che le regate del 10 e 11 saranno valide anche come Campionato Zonale e come settima tappa del Circuito Nazionale J24.”

Federico Colaninno vince a Viareggio il XVI Trofeo Bertacca Sail Equipment

VIAREGGIO – Grazie a due vittorie e un secondo posto di giornata, dimostrando decisi progressi anche con vento forte, lo juniores Federico Colaninno (YC Gaeta) si è aggiudicato il XVI Trofeo Bertacca Sail Equipment, Regata Nazionale della Classe Finn organizzata su delega della FIV dal Club Nautico Versilia con la collaborazione del Circolo Velico Torre del Lago e della Società Velica Viareggina.

Malgrado le condizioni meteo marine molto perturbate del fine settimana appena concluso, i 34 timonieri scesi in acqua per disputare la manifestazione valida per la Ranking Nazionale FIV 2018, sono riusciti a portare a termine tre prove nella giornata di sabato caratterizzate da vento da sud tra i 17 e i 20 nodi con onda formata. Regate annullate, invece, domenica a causa del meteo in peggioramento e del vento aumentato sino a 25-30 nodi. Perfetti ed efficienti i Comitati di Regata (presieduto da Riccardo Incerti Vecchi e coadiuvato da Giuliano Tosi, Alessandra Virdis, Marco Cerri e Silvio Dell’Innocenti) e delle Proteste (presieduto da Gian Paolo Grosselli e coadiuvato da Bruno Tamburini e Dario Caroti).

Federico Colaninno (vincitore nelle ultime due stagioni della Silver Cup Under 19 Finn e figlio di Nando, azzurro Star a Sydney 2000) ha anticipato nella classifica del Trofeo Bertacca Alessandro Vongher (YC Punta Ala, 5-3-1) e Roberto Strappati (LNI Ancona, 2-4-6). Seguono Giacomo Giovanelli (primo Master), l’esordiente Matteo Iovenitti (Tognazzi MV), Nicola Capriglione, Tommaso Ronconi, Michele Tognozzi (primo Grand Master), Alberto Bellelli e Paolo Parente.

Colaninno, che adesso proseguirà nel programma di allenamenti invernali a Barcellona con il coach Giorgio Poggi e Iovenitti, si è anche aggiudicato la vittoria finale alla Coppa Italia 2018: il Trofeo Bertacca Sail Equipment, infatti, è stato valido anche come settima ed ultima manche della Coppa Italia Finn 2018 alla quale hanno partecipato complessivamente una settantina di timonieri. Seconda e terza posizione del Circuito per  Roberto Strappati e Tommaso Ronconi.

Nella serata di sabato, presso la sala del Club Nautico Versilia, si è svolta l’Assemblea della Classe Finn Italia durante la quale, oltre a stanziare incentivi e contributi per i giovani timonieri Under 25 che vorranno passare dal Laser al Finn, è stato approvato il calendario 2019 con sei tappe di Coppa Italia fra le quali il Campionato Italiano Classi Olimpiche, in programma a Campione del Garda dall’11 al 14 settembre. L’Europeo Finn 2019, invece, valido come seconda selezione per nazioni in vista di Tokyo 2020, si svolgerà a Marsala.

IL METEOR “PEQUOD” VINCE IL 44° CAMPIONATO INVERNALE INTERLAGHI

LECCO – Nel Golfo di Lecco il Meteor “Pequod”, timonato dall’imperiese Fabio Amoretti (Lni Pavia), ha concesso il bis vincendo per la seconda volta consecutiva il Campionato Invernale Interlaghi di vela giunto quest’anno all’edizione numero 44. Il “Pequod”, dell’armatore e tailer lecchese Luca Marioni (Cv Tivano Valmadrera) e con prodiere Giuseppe Sfondrini di Lodi, ha dominato la scena vincendo tutte e cinque le prove disputate tra sabato e domenica: un exploit che l’affiatato team ha voluto dedicare all’amico scomparso Paolo Campisi già capoflotta del Lario di classe Meteor.

“Una dedica doverosa – ha detto proprio Luca Marioni – ad un uomo che ha dato molto per questa classe che si sta ritagliando una seconda giovinezza. Merito anche della Nautica Lodi e del suo capostipite che non ha mai smesso di credere in questo progetto”.L’Interlaghi ha avuto nella giornata di domenica il suo epilogo. Dopo una prima prova con vento teso da Nord sino a venti nodi e pioggia battente, il Comitato di regata è stato costretto ad annullare la seconda, già incanalata verso la fine, causa pericolose folate di vento oltre i 25 nodi che hanno messo a durissima prova tutti gli equipaggi. A quel punto, con la pioggia fortissima, per motivi di sicurezza la prova è stata annullata. Ma ormai per il successo finale i giochi apparivano fatti.

Per la cronaca giova ricordare la bella prestazione di Oriano Lanfranconi con il suo Esse 850 “Ocesse” vincitore di tutte le prove nella classe Orc A (il limitato numero di iscritti in questa classe gli ha precluso la lotta per la vittoria assoluta) e del comasco Giovanni Puntello nella classe Orc A con il suo Melges 20 “Najad” vincitore di quattro prove.  Combattute le classi H22 (con i primi quattro racchiusi in due punti di differenza in classifica), Fun, J24 e Orza 6.

Da ricordare alcuni premi speciali. Il Trofeo “Benito Vaccarini” in classe Meteor è andato a Fabio Colombo timoniere di “Lunastorta”, come primo della Flotta del Lario. Assegnato definitivamente il Trofeo “Gino Cicardi” al velista più anziano in regata andato a Sergio Agostoni (Cv Tivano) classe 1938 (80 anni), timoniere del J24 “Bruschetta Guastafeste” giunto 4°. Alla premiazione sono intervenuti oltre al presidente della Canottieri Lecco Marco Cariboni affiancato da Simonetta Martini della Lni Mandello, il past-president del Panathlon Lecco Alfredo Redaelli, l’assessore allo sport del Comune di Lecco Roberto Nigriello, Giovanna Locatelli di Immagine realizzatrice dei premi e i responsabili del Comitato organizzatore Giuseppe Banfi e Gaetano Papa. Poco prima della premiazione sono stati estratti i premi della lotteria a favore dalla Onlus Flying Angels (Dona un volo. Salva un bambino) partner delle regate d’autunno della Canottieri Lecco.

Le classifiche

Campionato Invernale Interlaghi – Trofeo Società Canottieri Lecco: 1. “Pequod”  timoniere Fabio Amoretti (Lni Pavia), Luca Marioni (Cv Tivano) armatore e tailer e Giuseppe Sfondrini (Yc Domaso) prodiere.
Classe J24: 1. “Kong Grifone II” (Marco Stefanoni timoniere – Lega Navale Italiana Mandello del Lario (Lc) – 1/3/1/2/dsq i piazzamenti con la possibilità di scartare il peggiore risultato); 2. “Dejavù” (Ruggero Spreafico – Circolo Vela Tivano Valmadrera (Lc) – 4/4/2/1/1); 3. “Pilgrim” (Mauro Benfatto – Lni Mandello – 2/1/3/3/2).Classe Fun: 1. “Funtarei” (Roberto Copreni – Cv Orza Minore Monza – 1/1/3/1/dsq); 2. “Sillage Olmetto” (Romano Dolciami – Lni Lago Trasimeno – 2/3/1/31); 3. “Funq” (Stefano Lillia – Yc Como/Mila – 3/2/2/2/2).
Classe H22: 1. “Joist” (Andrea Della Vecchia – Cv Bellano (Lc) – 5/1/2/5/1; 2. “Pobeda” (Marco Frigerio – Canottieri Lecco – 1/8/1/4/3); 3. “Adrenalina Hidrogeno” (Michele Di Gennaro – Associazione Velica Monvalle (Va) – 3/4/6/1/2).Classe Meteor: 1. “Pequod” (Fabio Amoretti – Lni Pavia – 1/1/1/1/1); 2. “Zigo Zago” (Fabrizio Girardi – Velica Trentina Caldonazzo – 2/2/3/3/3); 3. “Re di cuori” (Alessandro Pallaoro/Andrea Piazza – Velica Trentina – 7/3/4/2/2).Classe Orza 6: 1. “Babagaia” (Riccardo Urbani  - Orza Minore Monza – 1/3/1/2/1); 2. “Margolfa” (Michele Granzo – Orza Minore – 3/1/3/1/2); 3. “Maga Magò” (Martino Colnago (Orza Minore – 4/2/2/3/4).
Classe Orc A: 1. “Ocesse” (Oriano Lanfranconi – Cv Forte dei Marmi – 1/1/1/1/1); 2. “Neghenè” (Andrea Amodeo – 2/2/2/2/3); 3. “Melagodo” (Mario Vecchio – Lni Mandello – 4/4/4/3/2).Classe Orc B: 1. “Najad” (Giovanni Puntello – Yc Como/Mila – 4/1/1/1/1; 2. “Kong Bambino Viziato” (Richard Martini – Lni Mandello – 1/6/3/3/2); 3. “Pirillina” (Claudio Fasoli – Lni Mandello – 2/4/4/2/3).

La Cinquanta 2018 al via il 3 novembre

SANTA MARGHERITA – La Cinquanta organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita, prevista per il week end del 27-28 ottobre, è stata riprogrammata al 3-4 novembre a causa delle avverse condizioni meteo-marine.
Un’importante depressione centrata sull’Italia a partire da questa notte, apporterà venti sostenuti di scirocco intorno ai 30-35 con onda formata in modo particolare sull’alto Adriatico e piogge abbondanti su tutto il nord-est. Tali condizioni renderebbero pericoloso l’ingresso e l’uscita dal porto, essendo lo scirocco vento di traversia per l’alto Adriatico.

L’appuntamento con l’edizione 2018 de La Cinquanta, organizzata con il patrocinio e contributo di Panathlon Mestre, il patrocinio del Comune di Caorle e la partnership di Cantina Colli del Soligo, è quindi per sabato 3 novembre alle ore 10.00, con tempo limite per completare il percorso entro le 12.00 di domenica 4.

Al termine della regata, presso la Club House CNSM saranno premiati i vincitori di classe e saranno assegnati anche i Trofei Caorle X2 XTutti, tenuto conto dei migliori risultati ottenuti nelle classi X2 e XTutti nelle regate offshore e costiere organizzate dal CNSM da aprile a ottobre: La Ottanta, La Duecento, La Cinquecento Trofeo Pellegrini e appunto La Cinquanta.

EUROPEI TECHNO 293: MELIS VINCE IL BRONZO NELLA CLASSE JUNIOR MASCHILE

VARKIZA – Giornata conclusiva senza regate quella andata in scena a Varkiza, città della costa ateniese, per l’Europeo Techno 293. La mancanza di vento fa si che le medaglie si assegnino in base alle classifiche maturate fino a ieri grazie alle 11 regate totali disputate per ogni classe.

L’azzurrino Alessandro Melis (CV Windsurfing Club Cagliari) si aggiudica la medaglia di Bronzo salendo sul terzo gradino del podio della categoria Junior maschile. Una settimana vissuta da protagonista quella del cagliaritano classe 2004 che conclude a soli tre punti dal secondo classificato. Alessandro chiude l’Europeo alle spalle del polacco Konrad Machura, medaglia d’Oro e del britannico Boris Shaw, medaglia d’Argento. Gli altri italiani sono: quarto Alessandro Graciotti (SEF Stamura), nono Giuseppe Romano (CC Roggero Lauria), 13esimo Giorgio Falqui Cao (CV Windsurfing Club Cagliari), 21esimo Giuseppe Paolillo (Horizont Sailing Club), 35esimo Federico Pilloni (CV Windsurfing Club Cagliari), 39esimo Gianluca Ragusa (Nauticlub Castelfusano), 42esimo Pier Enrico Mariotti (SEF Stamura), 45esimo Giulio Orlandi (SEF Stamura), 48esimo Davide Enrico (CN Loano), 49esimo Michele Rosà (CS Torbole), 51esimo Manolo Modena (FV Malcesine), 53esimo Francesco Forani (Adriatico Wind Club), 56esimo Luca Barletta (Adriatico Wind Club), 65esimo Enrico Niola (CV Windsurfing Club Cagliari)  e 69esimo Silas Mair (Kalterer Sportverein Windsurfing).

L’israeliana Mika Kafri vince la medaglia d’Oro delle Junior femminili seguita dalla polacca Aleksandra Wasiewicz, Argento e dalla connazionale Amit Segev, Bronzo. Le azzurre che chiudono oggi la loro esperienza a Varkiza sono: decima Sofia Renna (CS Torbole), 14esima Lucia Napoli (CV Windsurfing Club Cagliari), 17esima Sofia Ada Ciaravolo (CV Windsurfing Club Cagliari), 20esima Sara Galati (CN del Finale), 31esima Aurora Asturi (NC Castelfusano), 36esima Sara Pesce (CS Torbole), 45esima Linda Oprandi (Kalterer Sportverein Windsurfing).

Stravince la medaglia d’Oro negli Youth maschili il greco Alexandros Kalpogiannakis davanti al duo israeliano Roi Hillel, Argento e Daniel Basik Tashtash, Bronzo. Il miglior italiano è Alessandro Giangrande settimo (CC Roggero Lauria) seguito poi da Edoardo Tanas (CS Torbole) 18esimo, Alessandro Jose Tomasi 19esimo (LNI Riva del Garda), Roberto Galletti 29esimo (ASD Albaria), Francesco Simeoni 30esimo (NC Castelfusano), Mattia Calderini 41esimo (NC Castelfusano), Davide Antognoli 44esimo (NC Castelfusano), Dennis Porcu 45esimo (CN Arzachena), Luca Franchi 46esimo (Yacht Club Italiano), Tommaso Masetti 59esimo (Adriatico Wind Club), Andrea Passamonti 65esimo (NC Castelfusano), Hannes Andergassen 72esimo (Kalterer Sportverein Windsurfing) e Benjamin Anderlan 74esimo (Kalterer Sportverein Windsurfing).

Sharon Kantor, israeliana, è medaglia d’Oro nelle Youth femminili davanti di un solo punto alla francese Manon Pianazza, Argento; Bronzo per la russa Yana Reznikova. La prima azzurra è 12esima Marta Monge (CN del Finale), poi 13esima Carola Enrico (CN Loano), 14esima Matilde Fassio (CN Loano), 20esima Cristina Nodari (CS Torbole), 27esima Elena Polletti (NC Castelfusano), 29esima Sara Biancavilla (NC Castelfusano), 32esima Sofia Toblini (CS Torbole) e 34esima Elisabetta Cattaneo (NC Castelfusano).

44° CAMPIONATO INVERNALE INTERLAGHI TROFEO CANOTTIERI LECCO VELA 27 E 28 OTTOBRE

LECCO – Grande attesa nel Golfo di Lecco per l’edizione numero 44 del Campionato Invernale Interlaghi di vela – Trofeo Canottieri Lecco in programma nel weekend del 27/28 ottobre. Una classica di fine stagione che ha saputo mantenere inalterato nel tempo (la prima edizione risale infatti al 1975) tutto il suo fascino con sfide all’ultimo bordo. Le classi iscritte sono: J24, H22, Fun, Meteor, Orza 6, Orc A e B. Le prove saranno un massimo di 6 (sei), tre al giorno, con la possibilità di una prova di scarto dopo averne disputate quattro.

Si comincerà sabato 27 ottobre, alle 8,30, con la prima prova, cercando di sfruttare il Tivano, vento da Nord. Poi si continuerà, nel caso serva, nel pomeriggio con la Breva, vento da Sud. Alle 19 l’apericena per i regatanti in Canottieri da “Chef Alberto”. Domenica 28 tutti in acqua alle 8,30 (attenzione al ritorno all’ora solare) per la fase conclusiva. Al termine delle prove l’attesa premiazione. Il meteo prevede anche pioggia, un fattore che comunque non impedirà la disputate delle prove ma renderà certamente più difficoltoso, ma anche più avvincente, il Campionato.

Nell’edizione del 2017 il successo andò all’imbarcazione “Pequod” un classe Meteor dell’armatore armato lecchese Luca Marioni (tailer) del Circolo Vela Tivano di Valmadrera (Lc), con timoniere Fabio Amoretti (Lni Pavia). Classe Meteor che si preannuncia come la più numerosa assieme all’H22 imbarcazione lanciata nel 2004 proprio sul Lago di Como.

ALL’AVAV DI LUINO L’H-BOAT ITALIAN OPEN CONCLUDE LA STAGIONE AGONOSTICA 2018

LUINO – Inizia domani a Luino, sul campo di regata dell’associazione Velica Alto Verbano, la 2a edizione dell’H-Boat Italian Open 2018, l’imbarcazione disegnata dal finlandese Hans Groop nel 1967 che 1977 ha ottenuto il riconoscimento internazionale dall’ISAF (ora World Sailing). Dal 1967 a oggi ne sono stati costruiti oltre 5000 esemplari e questo la rende una delle classi più diffuse al mondo, la più grande classe internazionale di imbarcazioni a chiglia fissa in Europa.

La flotta che sul Verbano si contenderà il titolo italiano sarà composta da una dozzina di scafi provenienti, oltre che dal nostro paese, da Danimarca, Germania e Svizzera: a difendere i colori del sodalizio velico luinese ci sarà un equipaggio composto da Flavio Favini (recente vincitore della Coppa Lino Favini riservata ai Melges 24) in equipaggio con Tiziano Nava e Guido Bernardinelli, team già vincitore dell’edizione 2017.

Sono previste 8 prove a partire da domani alle ore 12.00 dopo lo skipper’s meeting che avrà luogo nella sede AVAV alle ore 10.30. La regata sarà valida anche se una sola manche dovesse essere completata regolarmente.

La manifestazione organizzata dal sodalizio velico luinese, di cui quest’anno ricorre l’80° anniversario dalla data della sua fondazione – nel 1938 – e da allora è attivo in campo agonistico nazionale e internazionale può contare sull’importante sostegno di Varese Sport Commission e Camera di Commercio di Varese e sul supporto di Liberty, Gottifredi Maffioli, Nauticaluino, Trac Trac e Rougj+.

IL NAUTILUS Anno 13 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato a Canale Pigonati di Brindisi; la storia, le potenzialità, le attuali richieste per il suo allargamento al fine di agevolare l’entrata nel porto interno delle grandi navi da crociera. Poi articoli sulle Zes, porti di Ancona, Bari, Campania ma anche le professioni del mare, il lavoro portuale nelle sue specificità ed un interessante racconto del porto di Salerno che nel Mediterraneo rappresenta un ponte tra Oriente ed Occidente.
poseidone danese

© 2018 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab