Presentate La Duecento e La Cinquecento 2018: a Caorle la grande vela d’altura targata CNSM

CAORLE – La Duecento e La Cinquecento, giunte alla 24^ e 44^ edizione, sono state le protagoniste della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso la sala di rappresentanza E. Hemingway del Comune di Caorle.

A fare gli onori di casa, l’Assessore allo Sport Giuseppe Boatto, che ha presentato le novità 2018 della storica regata d’altura.
Per la prima volta, nel caratteristico Porto Peschereccio, saranno ospitate alcune delle imbarcazioni partecipanti, che potranno così vivere nel cuore del borgo storico e provare l’emozione di una partenza con il pubblico vicino.

“Quest’anno daremo la possibilità agli appassionati di vela di ammirare da vicino le imbarcazioni che prenderanno parte alla regata offshore e scambiare quattro chiacchere con iprotagonisti.” dichiara l’Assessore Boatto “In occasione della partenza infatti, si terrà la prima edizione di Gusta La Cinquecento, tre giorni in cui lo sport sposerà l’eno-gastronomia.”

La festa sarà aperta a tutti e darà la possibilità di degustare i prodotti tipici del territorio di Caorle, grazie alla collaborazione di alcuni ristoratori,velisti e turisti potranno scoprire sapori tradizionali come il broetto di seppie, l’immancabile saor e il moscardino. Tutte le sere inoltre, a partire da venerdì 25 fino a domenica 27 maggio, ci saranno concerti gratuiti, stand tra cui passeggiare e uno show cooking live del noto cuoco-giornalista Fabrizio Nonis.

Il Presidente del Circolo Nautico Porto Santa Margherita, Gian Alberto Marcorin, è intervenuto illustrando il programma delle regate.
A tre settimane dal via de La Duecento, la prima regata offshore a calendario che si disputerà dal 4 al 6 maggio, sono più di 70 le imbarcazioni iscritte, provenienti da tutta Italia e da Austria, Germania, Slovenia e Croazia.

La regata si correrà lungo il percorso Caorle-Grado-Sansego (CRO) e ritorno e avrà come Main Partner Birra Paulaner, che metterà a disposizione come di consueto l’ambito Trofeo Paulaner Line Honour, destinato alle prime imbarcazioni della categoria 200X2 e 200XTutti che taglieranno il traguardo.

A più di un mese dal via, veleggiano oltre quota 30 gli iscritti alla 44^ edizione de La Cinquecento, che avrà al suo fianco per la prima volta Pellegrini Impresa di Costruzioni, azienda specializzata nel settore dell’edilizia industriale e civile.
La regata, sia nella storica categoria 500X2, che in quella aperta agli equipaggi completi, si disputerà dal 27 maggio al 2 giugno lungo l’impegnativo percorso di circa cinquecento miglia che da Caorle alle Isole Tremiti, attraversa gli scenari più affascinanti e impegnativi dell’Adriatico.

“Ci fa molto piacere ritrovare anche quest’anno tanti affezionati a La Duecento e La Cinquecento, regate che hanno saputo ricavarsi un posto speciale nel cuore di molti armatori.” dichiara il Presidente CNSM Gian Alberto Marcorin “Per molti le regate d’altura sono l’appuntamento più atteso della stagione. Tra gli iscritti abbiamo alcuni dei recenti protagonisti de La Ottanta e molti volti nuovi.”

Al termine è intervenuto il consigliere nazionale della Federazione Italiana Vela e componente del Team Altura Dodi Villani, che ha parlato del “Campionato Italiano Offshore” del quale fanno parte La Duecento, con il coefficiente di 2.0 e La Cinquecento il cui coefficiente è stato innalzato quest’anno a 3.0 e consentirà ai partecipanti di guadagnare punti preziosi nella classifica nazionale.

Entrambe le regate sono organizzate in collaborazione con le darsene cittadine Marina 4, che sarà la base logistica de La Duecento e Darsena dell’Orologio, che offrirà gli ormeggi in occasione de La Cinquecento alle imbarcazioni che per eccessivo pescaggio, non potranno essere ospitate presso il Porto Peschereccio.
La Duecento e La Cinquecento del Circolo Nautico Porto Santa Margherita sono organizzate in collaborazione con i Main Sponsor Pellegrini Impresa di Costruzioni, Birra Paulaner e la partnership di Marina Sant’Andrea, Dial Bevande, Cantina Colli del Soligo, Sgs Tracking, Meteo Sport.

Come tradizione da qualche anno, per il pubblico da casa sarà possibile seguire in tempo reale l’andamento delle regate, grazie ai sistemi di rilevamento satellitari installati a bordo di ciascuna imbarcazione, collegandosi al sito istituzionale cnsm.org.

I bandi di regata sono on-line nel sito www.cnsm.org. Per aggiornamenti, foto e video è attiva la pagina Facebook Circolo Nautico Porto Santa Margherita.

FOTO: Ufficio Stampa CNSM/Ufficio Stampa Comune di Caorle/A.Carloni

MAPFRE si prende la Itajaì In-Port race, domenica lo start della ottava tappa

ITALJAì – Tanto sole, acqua verde, tanto pubblico e un bel vento intorno ai dieci nodi hanno accolto la flotta delle sei barche per la settima prova delle In-Port Series, svoltasi oggi a Itajaì in Brasile. Una regata importante per i leader della classifica generale, dato che in caso di parità sarà proprio il risultato delle costiere ad essere decisivo.

Fin dalle prime battute sono stati gli olandesi di team AkzoNobel, guidato da Simeon Tienpont, e gli spagnoli di MAPFRE di Xabi Fernandez a contendersi la leadership. Ma se la barca olandese ha girato davanti la prima boa, poi gli iberici hanno preso la testa e, controllando, non l’hanno più lasciata fino alla linea del traguardo. Una bella rivincita per MAPFRE che aveva chiuso la settima tappa in ultima posizione a causa dei problemi tecnici che lo avevano costretto a un pit-stop a Capo Horn, perdendo così la prima posizione nella generale.

Terzi i franco cinesi di Dongfeng, che per una partenza non brillante si sono visti costretti a inseguire il duo di testa, mentre sfortunato invece oggi è stato il vincitore della Leg 7, Team Brunel con l’italiano Alberto Bolzan, che a causa di una vela di prua che si è srotolata involontariamente e attorcigliata sullo strallo di prua, ha dovuto rallentare per liberarla e ha perso terreno prezioso, chiudendo quinto.

Ottimo quarto posto per Turn the Tide on Plastic con Dee Caffari, e la nostra Francesca Clapcich, che ha dimostrato ottima velocità e grazie ai 4 punti conquistati oggi va ad affiancarsi a Sun Hung Kai Scallywag nella classifica delle costiere. Sesti i danesi/americani di Vestas 11th Hour Racing, non molto “in palla” oggi, forse a causa di un non perfetto setup dell’albero appena sostituito.

Per MAPFRE si tratta della terza vittoria, dopo quelle di Alicante e di Canton e il settimo podio in sette prove, che permette all’equipaggio di Xabi Fernandez di mettere in carniere punti preziosi, allungando sui rivali di Dongfeng Race Team, mentre in terza piazza grazie al secondo posto di oggi, sale team AkzoNobel, distanziando i connazionali olandesi di Team Brunel.

Oggi nella località brasiliana si è svolta anche la consueta conferenza stampa degli skipper, che questa volta è stata particolarmente emozionante per il tributo al velista John Fisher scomparso in mare da Sun Hung Kai Scallywag e per le parole dello skipper David Witt, che ha detto che il team continuerà proprio in onore del compagno.

Una giornata di relativo riposo, e poi gli equipaggi ripartiranno domenica da Itajaì per la Leg 8. 5.700 miglia teoriche verso Newport, nello stato nordamericano del Rhode Island, con diversi ostacoli, soprattutto meteo da affrontare, fra cui l’ultimo attraversamento dell’Equatore di questo giro del mondo.

COPPA PRIMAVELA E CAMPIONATI ITALIANI GIOVANILI IN SINGOLO 2018

VIAREGGIO – Sono stati presentati, ieri, presso il Club Nautico Versilia, a Viareggio, la Coppa Primavela e i Campionati Italiani Giovanili in singolo 2018, che per la prima volta nella loro storia si terranno in Versilia, proprio a Viareggio dal 25 agosto al 2 settembre.
Si parte con la 33esima edizione della Coppa Primavela (25 – 28 agosto) appuntamento clou della stagione agonistica dei velisti selezionati delle Classi Optimist, Techno 293 OD, O’Pen BIC nati negli anni 2009, 2008 e 2007.

Qui verranno assegnate la Coppa Primavela (per i nati nel 2009), la Coppa Cadetti (per i nati nel 2008) e la Coppa del Presidente (per i nati nel 2007).

Dal 29 agosto al 2 settembre, poi, ci saranno i Campionati Italiani Giovanili in singolo, riservati agli Under 16 e Under 17 selezionati delle Classi Optimist, Laser Radial M, Laser 4.7, Laser Radial F, Techno 293 OD, RS:X Youth, O’Pen Bic e Kiteboarding.
Il Club Nautico Versilia sarà il capofila dei circoli organizzatori: Circolo Velico Torre del Lago Puccini, Società Velica Viareggina in collaborazione con la LNI Viareggio e il Comitato Circoli Velici Versiliesi. L’evento richiederà un grande impegno organizzativo, non solo per i circoli ma per il territorio considerando il numero di presenze previste, si prevede infatti la partecipazione di un migliaio di atleti, accompagnati dai loro istruttori e da numerosi genitori. Centinaia di giovanissimi invitati dalla FIV, forse i campioni di domani, gareggeranno insieme, testimoni della passione delle migliori scuole vela, circoli e famiglie coinvolte.

I cinque campi di regata saranno posizionati nell’area antistante il Porto di Viareggio e la base logistica sarà il Club Nautico Versilia dove saranno ospitate le derive mentre le tavole a vela avranno come base la spiaggia a nord del canale e i kite avranno a disposizione 400mt di spiaggia a sud.

Per la seconda volta, alla Primavela, la FIV organizza il Meeting delle Scuole di Vela. Tre giovani allievi di ciascuna Zona saranno selezionati in eventi regionali, e daranno vita a un vero e proprio battesimo con il mondo delle regate: saranno a stretto contatto con i loro coetanei regatanti, faranno a loro volta alcune regate, e soprattutto tanti giochi ispirati da Istruttori Federali alle abilità marinaresche.

Main sponsor delle manifestazioni che ben esprimono la passione giovanile per questo sport, sarà ancora una volta Kinder+Sport affiancato dal fornitore ufficiale FIV Usail. L’evento potrà contare anche sul supporto di Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e sul patrocinio di Provincia di Lucca, Comune di Viareggio, Capitaneria di Porto di Viareggio, Autorità Portuale Regionale e la rete di aziende di nautica toscana Navigo.
Durante la conferenza stampa sono intervenuti:

Francesco Ettorre, Presidente FIV: “Sono contento del grande entusiasmo dimostrato dai club, dai circoli e dalle realtà locali, l’unione è molto importante e li ringrazio. Vanno anche ringraziati i partner senza cui queste manifestazioni non potrebbero esistere, da Kinder + Sport a  USAIL, fino alle amministrazioni locali. Questa è la mia seconda Coppa Primavela da Presidente e non vedo l’ora di vedere in acqua i nostri giovani atleti.”

Ammiraglio Marco Brusco, Vice Presidente Club Nautico Versilia: “Dobbiamo ringraziare la Federazione Italiana Vela che per la prima volta porta questi due importanti eventi in Versilia con la partecipazione di un migliaio di giovani velisti che vi prenderanno parte e che potranno godere dell’ospitalità e delle condizioni versiliesi.”

Stefania Saccardi, Assessore Regionale Sport, Regione Toscana: “E’ un immenso piacere essere qui a rappresentare la Regione Toscana, è un’idea stupenda, un progetto meraviglioso, perfettamente allineato alla nostra politica di avvicinamento dei giovani allo sport, come momento educativo di valori sani e sana competizione. La Regione Toscana non poteva non sostenere questo evento.”

Andrea Leonardi, Presidente II Zona FIV: “E’ una manifestazione importante che avrà luogo in una zona strategicamente adatta ad ospitare eventi di questa portata, dove i veri protagonisti saranno i giovani atleti.”

Rita Novelli, Kinder+ Sport: “Kinder+ Sport è un progetto di responsabilità sociale, come obiettivo ha la diffusione dello sport tra le nuove generazioni. Siamo con la Federazione Italiana Vela da diversi anni, e la affiancheremo ancora in questo percorso.”

Oliviero Carducci, USAIL: “C’è energia nei volti dei ragazzi, è una gioia da vedere, sono felice di partecipare, darò grande supporto alla manifestazione.”

Scallywag è arrivato, oggi la Itajaì In-Port Race

ITAJAì – Team Sun Hung Kai/Scallywag è arrivato nel pomeriggio di giovedì, la sera italiana, nel porto di Itajaì, accolto da un folto pubblico, dopo aver concluso il viaggio dal Cile.

E’ stato un equipaggio ridotto ad effettuare il trasferimento da Puerto Montt dove il team si era diretto dopo aver abbandonato la navigazione in seguito alla perdita di John Fisher in mare durante la settima tappa. Ora il team con bandiera di Hong Kong dovrà affrontare una corsa contro il tempo per essere sulla linea dello start della ottava tappa, da Itajaì a Newport nello stato americano del Rhode Island, che partirà domenica pomeriggio.

Neil Cox, che dirige il Boatyard, il cantiere itinerante che effettua il lavori sulle barche in tutti gli stopover, dice che il suo gruppo lavorerà senza sosta per poter avere Scallywag alla partenza ma che alcune procedure richiedono tempo. “Tutti i ragazzi e le ragazze del Boatyard lavoreranno esclusivamente su questa barca. Abbiamo anche chiesto ai nostri fornitori di rimanere per aiutare in certi settori.” Ha detto Cox. “Dopo le tappe nel Southern Ocean controlliamo tutta l’attrezzatura e l’albero con i produttori di Southern Spars. I lavori con il carbonio richiedono un certo tempo e il processo non può essere affrettato.” Il nostro obiettivo è di fare tutti i controlli richiesti a tutte le barche e di riparare qualsiasi altro pezzo nel tempo necessario a controllare albero e sartie. Se tutto andrà come speriamo la barca sarà pronta per la partenza di domenica, ma in questa situazione ogni ora è importante.”

Per l’equipaggio di Scallywag la corsa contro il tempo è stata accompagnata da una grande collaborazione da parte degli altri team, che si sono tutti offerti di dare una mano per fare in mondo che possano partecipare alla Leg 8.
“Alcuni degli altri team si sono offerti di aiutarci a togliere l’albero.” Ha spiegato Trystan Seal. “Abbiamo poco tempo ma tutti sono dalla nostra parte e cercano di fare il possibile per aiutarci.” “E’ incredibile quanto gli altri team si siano offerti di dare una mano.” Ha detto Annemeike Bes. “E’ una bella sensazione sapere che così tante persone ci sono al fianco. Siamo in regata e tutti sono molto competitivi, tutti vogliono vincere ma in alcuni casi il gruppo diventa un po’ come una famiglia che si prende cura uno dell’altro, ed è bellissimo.”

Intanto gli altri sei team sono pronti per partecipare alla Itajaì In-Port che sarà la settima prova delle Volvo Ocean Race In-Port Race Series.
Gli spagnoli di MAPFRE, guidati dallo skipper Xabi Fernández, si trovano in prima posizione della classifica speciale delle costiere, con due vittorie e tre secondi e sono coloro che hanno il maggior numero di posti sul podio. Ma sono solo tre i punti che li separano da Dongfeng Race Team, che hanno vinto tre regate ma hanno avuto un risultato non brillante in Cina.

Le due barche con bandiera olandese, team AkzoNobel e Team Brunel stanno lottando per il terzo gradino del podio, con l’equipaggio di Simeon Tienpont che mantiene un punto di vantaggio su quello di Bouwe Bekking, con cui corre anche il friulano Alberto Bolzan.
Le Volvo Ocean Race In-Port Race Series saranno utilizzate in caso di parità nella classifica generale, e con un solo punto a separare il primo dal secondo dopo sette tappe, il risultato odierno potrebbe essere importante quando si arriverà al finale dell’Aja alla fine di giugno.

VELA OCEANICA: IVAN DIMOV VARA A ROSIGNANO “MINNIE” PER IL SUO GIRO DEL MONDO IN SOLITARIO

ROSIGNANO – Mancano poco meno di due mesi al giorno, il 10 giugno 2018, in cui, da La Rochelle, Francia, prenderà il via l’avventura di Ivan Dimov, lo skipper bulgaro che compira’ il giro del mondo in solitario con una barca di meno di 6 metri di lunghezza, la più piccola che abbia mai solcato i mari e gli oceani intorno al globo. Ivan è nato a Sofia, ma vanta una grande esperienza come skipper (ha questa carriera a 22 anni, ma naviga fin da bambino all’età di 7 anni) e da diversi anni vive i toscana, per la precisione a Barberino Val d’Elsa.

La prossima domenica 22 aprile 2018, alle ore 17.00 presso il cantiere Cala de’ Medici a Rosignano Solavy, Castiglioncello, “Minnie”, questo è il nome della barca di Ivan Dimov, verrà ufficialmente varata dopo i lunghi mesi di preparazione effettuati nel cantiere Il Faro di Vada di Cecina e il completamento dell’armo in questi ultimi giorni.

“Minnie” è lunga 5,99m e lo scafo e’ quello di un Coco 650 modificato per cui è stato realizzato un rivoluzionario armo senza randa. L’imbarcazione ha una carena classica semiplanante armata con un’ inedita struttura a doppio albero che supporta un piano velico a doppio fiocco.ll programma di navigazione è molto impegnativo – 28.000 miglia di navigazione doppiando i tre grandi capi (Capo di Buona Speranza in Africa, Capo Leewin, in Australia e Capo Horn in Sud America): nella realizzazione della barca quindi si è data priorità assoluta alla semplificazione delle manovre e alla massima riduzione delle potenziali rotture. Per questo motivo le vele sono armate su rollafiocchi di derivazione commerciale, semplici e sicuri.

Si potrà seguire il suo viaggio in diretta grazie a tre telecamere satellitari: una mostrerà la rotta, la seconda la barca dall’alto e la terza sarà a disposizione di Ivan che potrà decidere di spostarla in vari punti fra cui uno fisso che verrà usato come confessionale.

L’avventura di Ivan Dimov è supportato da “Salviamo il pianeta” un importante progetto promosso da Enegan azienda toscana  che fornisce energia elettrica e gas naturale a imprese e privati e che sostiene lo skipper nella sua impresa. Ivan raccoglierà durante la navigazione i rifiuti plastici che troverà lungo il suo percorso: li stessi saranno trattenuti sulla coperta da una apposita rete e una volta raggiunta una certa quantità saranno legati da un dispositivo di segnalazione internazionale e rilasciati in oceano insieme a un messaggio. Questo spingerà le imbarcazioni che incroceranno questo segnale al recupero e alla lettura del messaggio contenuto che spiegherà l’obiettivo della missione e chiederà di sobbarcarsi dell’eliminazione dei rifiuti. Se tutti in mare facessero la stessa cosa, si potrebbe recuperare almeno una parte delle tonnellate di plastica che solcano i nostri mari.

Rolex Capri Sailing Week, mille velisti nel golfo di Napoli

NAPOLI – C’è un contatore sul sito della Rolex Capri Sailing Week che indica, in tempo reale, il numero delle barche iscritte all’evento. A poco meno da un mese dal più importante evento sportivo dell’anno nel Golfo di Napoli, che si svolgerà dall’ 11 al 19 maggio sono già 99 yachts. Partecipano armatori ed equipaggi provenienti da ogni parte del mondo, più di mille persone, per le regate organizzate dal Circolo del Remo e della Vela Italia, Yacht Club Italiano e Yacht Club Capri nel Golfo di Napoli e a Capri.

Il programma dell’evento è stato presentato questa mattina al Circolo del Remo e della Vela Italia dal dove prenderà il via la storica Regata dei Tre Golfi, alla mezzanotte di venerdì 11 maggio per il 64.mo anno.

Dopo il benvenuto del presidente del sodalizio partenopeo Roberto Mottola d’Amato, Stephan Muller, direttore generale della Rolex, ha annunciato che da quest’anno la regata della Tre Golfi e le regate capresi entrano ufficialmente a far parte del portfolio delle grandi regate mondiali Rolex. Un upgrade che valorizza sempre più l’impegno organizzativo e l’attenzione agonistica dei numerosi equipaggi che partecipano. Durante l’incontro Francesco Lo Schiavo, presidente della V zona della Federazione Italiana Vela, ha sottolineato la valenza dell’organizzazione complessa che negli ultimi anni, con la sinergia tra Napoli e Capri  e grazie alla Rolex, ha creato un evento velico straordinario che rafforza  il ruolo di Napoli e del suo Golfo,  nel panorama velico internazionale.

Il fitto calendario della “Rolex Capri Sailing Week” si aprirà con la prestigiosa gara d’altura della Regata dei Tre Golfi, giunta alla 64a edizione e valida per il Campionato Italiano Offshore 2018,  da quest’anno inserita all’interno del circuito IMA Mediterranean Maxi Offshore Challenge 2017-2018.  Andrew McIrvine – segretario generale IMA – ha affermato: “Siamo felici di aggiungere una “classica” come la Tre Golfi al nostro Mediterranean Challenge. Ormai raggruppiamo le migliori regate d’altura del Mediterraneo e avremo certamente un notevole incremento di partecipazione”.

Poi la flotta, radunata a Capri dove terminerà la prova lunga d’altura, dal 12 al 19 maggio, si confronterà sulle boe e su prove costiere. Qui si assegneranno il titolo del Campionato Nazionale del Tirreno, mentre le prove saranno valide come qualificazioni per il campionato nazionale assoluto di Vela d’Altura, come ha confermato Fabrizio Gagliardi, presidente dell’ UVAI (Unione Vela d’Altura Italiana): “Questo è uno dei più importanti eventi 2018 per il Golfo di Napoli. Nelle acque di Capri il Campionato Nazionale d’area del Tirreno rappresenta l’ultima possibilità di qualificazione per l’Italiano assoluto di vela d’altura, quando, a fine giugno, i migliori team si sfideranno nelle acque di Ischia per la regata regina della vela d’altura, il Campionato Italiano Assoluto sulle boe”.

Il presidente dello Yacht Club Capri, Marino Lembo, in conferenza, ha evidenziato la valenza delle regate e della presenza oramai fissa da anni di migliaia di velisti sull’isola Azzurra tanto da poter affermare che la vela a Capri è di casa. Infatti anche sull’isola Azzurra, dove a fare gli onori di casa sarà lo Yacht Club Capri, i regatanti troveranno un villaggio hospitality con lo stesso layout di quello napoletano, allestito presso il Porto Turistico di Capri.

La Rolex Capri Sailing Week 2018 in questa edizione si arricchisce della spettacolare partecipazione dei Maxi Yachts, rafforzata dalla presenza dei Mylius che hanno scelto questo evento per il secondo anno consecutivo per disputare il proprio campionato di classe.
“Per il secondo anno consecutivo portiamo qui la classe Mylius – conferma il napoletano Alberto Simeone, progettista e founder dei Cantieri Mylius – dove faremo debuttare anche un nuovo 80 piedi appena varato”.

Infine una curiosità, le regate potranno essere seguite da chiunque attraverso il proprio telefonino o dal computer grazie a “Yellow Brick” uno tra i migliori servizi al mondo di tracking satellitare per conoscere in tempo reale la posizione sul percorso delle imbarcazioni in gara.

Campionato di Primavera: i risultati dell’edizione 2018

MARINA DI RAVENNA – Due giornate totalmente differenti hanno fatto da sfondo all’edizione 2018 del Campionato di Primavera, regata riservata alle classi alturiere organizzata dal Circolo Velico Ravennate. A un sabato caratterizzato dalla quasi totale assenza di vento, valso una prova per quasi tutte le classi, si è infatti contrapposta una domenica piacevolmente ventosa, nel corso della quale sono state portate a termine tre prove.

A cogliere i successi nelle rispettive classi sono stati Mr Hyde (Open Charlie) di Marco Rusticali, vincitore di tutte e quattro le regate disputate durante il week end, Asia 3 (Open Echo), tre prove disputate e tre vittorie per lo scafo di Andrea Folicaldi, Irina (Open Golf) di Maurizio Guglielmo, finito anch’esso a punteggio pieno. Nel raggruppamento ORC l’ha invece spuntata Enribet di Mario Berlati, cha ha anticipato di due punti Irina e di quattro Mr Hyde.

Il prossimo importante appuntamento fissato dal Circolo Velico Ravennate è in programma per il week end del 28-29 aprile, quando di scena a Marina di Ravenna sarà il fascino senza tempo dei Dinghy.

Federazione del Mare: allarme sulle iniziative europee sulla fiscalità nei porti

ROMA – Il cluster marittimo italiano, riunito dal 1994 nella Federazione del Mare, guarda con grande allarme al possibile incremento dei nostri costi portuali conseguente alle iniziative degli uffici della Commissione europea: si ha infatti notizia dell’eventualità di una procedura d’infrazione a proposito della mancata imposizione fiscale sui canoni di concessione e autorizzazione percepiti dagli Enti pubblici che amministrano i nostri porti, dandone in concessione le banchine a operatori privati, cioè le Autorità di sistema portuale (fino al 2016, Autorità portuali).

L’incremento di costo che ne deriverebbe andrebbe nel senso opposto al recupero di competitività che la Federazione del Mare chiede per i porti italiani e avrebbe conseguenze fortemente negative sulle stesse capacità produttive dell’industria nazionale: l’Italia è infatti un grande paese manifatturiero con poche materie prime, un’economia di trasformazione che si approvvigiona per lo più via mare dall’estero e i cui prodotti vengono esportati spesso oltremare.

L’Italia importa oggi per mare attraverso i nostri porti 200 milioni di tonnellate di merci e ne esporta 70 milioni (Eurostat 2016). A ciò si aggiunge il trasporto marittimo interno di merci, che si situa attorno ai 95 milioni di tonnellate. Complessivamente, per i porti italiani passano annualmente 480 milioni di tonnellate di merci: tra queste,180 milioni di merci liquide, 70 milioni di tonnellate di rinfuse solide, 220 milioni di merci varie (di cui, 95 milioni di tonnellate su rotabili e 120 milioni in container). In questa enorme quantità di merci che si sposta attraverso il sistema marittimo e i porti, ci sono parte delle fonti energetiche fossili, come greggio e gas, e poi merci che interessano direttamente la nostra produzione manifatturiera: prodotti petroliferi raffinati, manufatti in metallo, prodotti agricoli e alimentari, minerali, prodotti chimici e articoli in plastica e gomma, materiali edili, legno e carta, prodotti a elevato valore aggiunto come apparecchiature e macchinari, mezzi di trasporto, mobili.

Né bisogna dimenticare che il turismo interno e internazionale gioca e giocherà sempre di più un ruolo chiave nello sviluppo italiano: oggi i movimenti dei passeggeri nei nostri porti superano i 45 milioni, di cui 11 milioni relativi ai crocieristi. Anche questo traffico di persone transita attraverso i nostri porti e i concessionari che vi operano.Non può sfuggire pertanto che, per un’economia così integrata nelle attività marittime internazionali, come quella italiana, e per un paese dalla forte dimensione insulare qual è il nostro, aumenti nei costi portuali avrebbero conseguenze del tutto negative sull’andamento dei prezzi e sulla crescita. Per questo, il cluster marittimo chiede al Governo un’attenta valutazione politica della questione e una reazione adeguata.

I DINGHY 12’ APRONO LA STAGIONE AGONISTICA 2018 DELL’ASSOCIAZIONE VELICA ALTO VERBANO

LUINO – Con la regata denominata Dinghy Pujan si è aperta ufficialmente la stagione agonistica dell’Associazione Velica Alto Verbano.
Lo scorso fine settimana una flotta i timonieri della classe monotipo – sia nella categoria moderna che classica – in singolo Dinghy 12’ si sono dati appuntamento sul campo di regata verbanese per dare vita alla regata valida anche come prova del Campionato Laghi Prealpini.Nei due giorni di regate le condizioni meteorologiche non ha permesso di completare per intero il programma previsto (4 prove): niente vento il sabato, mentre la domenica grazie alla tramontana (con molta onda) che ha soffiato a oltre 15 nodi di intensità è stato possibile portare a termine due manche che hanno impegnato molto i partecipanti.

La vittoria finale è andata al timoniere di casa, nonché Campione Italiano in carica, il luinese Enrico Negri che ha messo a segno un secondo e un primo di manche; al secondo posto ha concluso il gardesano Riccardo Pallavidini (parziali 3-2); al terzo il ligure Luca Manzoni (parziali 5-3). Il milgior timoniere Master Over 65 è stato il bellanese Luciano Landi primo anche della categoria Dinghy 12’ classici che ha concluso al quarto posto della classifica finale. Luigi Ferrario è stato il migliore Grand Master Over 75.Per la cronaca la seconda prova disputata era stata appannaggio di Giuseppe Pellegrini anch’egli portacolori del clun velico luinese.

Il prossimo appuntamento con la stagione agonistica AVAV è ora fissato per i giorni 19-20 maggio in cui sarà in programma il 50° Trofeo del Nostromo Regata di altura ORC.L’Associazione Velica Alto Verbano nasce nel 1938 e quest’anno festeggia il suo 80° anniversario: la settimana prima dell’inizio dell’attività agonistica è stato rinnovato il consilgio Direttivo che ha visto la conferma di Giovanni Moroni nella carica di presidente e l’elezione dei consiglieri Attilio Baldioli, Guido Bernardinelli, Massimiliano Bogni, Andrea Carpanelli, Giuseppe Comerio, Flavio FAvini, Masimiliano Marelli, ed Edoardo Mascheroni.

Un mese al Campionato Italiano Minialtura

CHIOGGIA – Manca poco meno di un mese al via del Campionato Italiano Minialtura 2018, che si svolgerà a Chioggia dall’11 al 13 maggio e sarà organizzato da Il Portodimare con base logistica situata presso Darsena le Saline, il moderno ed efficiente Marina situato a due passi dal centro storico della città.

Ad oggi sono già oltre una ventina i team – provenienti da tutta Italia – che hanno già confermato la loro partecipazione all’evento che si disputerà per la terza volta in cinque anni nel campo di regata situato antistante la spiaggia di Sottomarina, che diventerà così una tribuna naturale per tutti coloro che vorranno seguire la competizione.

Proprio in queste ultime ore l’intenso lavoro effettuato dal Comitato Organizzatore ha portato Il Portodimare a stringere importanti partnership: da quella con Ingemar – da 40 anni azienda leader nella realizzazione di pontili e frangionda galleggianti –  a quelle con Meteomed e W-Mind, aziende a cui sarà affidato il servizio di previsioni meteorologiche e il briefing tecnico scientifico sulle caratteristiche del campo di regata.

Per tutti i partecipanti la conoscenza del campo di regata sarà fondamentale, ed è proprio Riccardo Ravagnan di Meteomed a spiegare nel dettaglio i servizi che il comitato di regata metterà a disposizione per tutti gli equipaggi:”Il mio compito sarà quello di supportare gli equipaggi nelle valutazioni del campo di regata. Non ci limiteremo ad un briefing meteo della mattina prima di mollare gli ormeggi, sarò a disposizione degli atleti per approfondire le dinamiche del campo di gara e risolvere i loro dubbi.” Già dal mattino presto, quotidianamente e per tutta la durata della competizione, tutti i membri dell’equipaggio potranno ricevere – previa registrazione nel sito internet della regata – il bollettino meteo della giornata direttamente nel loro smartphone.

“Non solo briefing e previsioni – continua Ravagnan – io ed il mio team saremo a disposizione anche per i debriefing serali a termine della giornata di regata per chi volesse prepararsi al giorno successivo con maggiore consapevolezza. Abbiamo intenzione inoltre di organizzare dei piccoli momenti formativi, nei momenti di relax serale o nel caso di ‘no race’ in cui gli interessati potranno scoprire qualche strategia per interpretare il meteo in mare e sull’utilizzo corretto delle previsioni.”

Il Campionato Italiano Minialtura 2018 Open è organizzato da Il Portodimare con il patrocinio del Comune di Padova e del Comune di Chioggia, con il supporto di Darsena Le Saline, su delega della Federazione Italiana Vela, dell’Autorità generale dell’ORC e dell’ Associazione di Classe UVAI. Sponsor della kermesse sono Forpen, Ingemar, Banca Patavina, Bottaro e Cantina San Giuseppe, mentre tra i partner Velaveneta.it, Meteomed, W-Mind, LegaVela Servizi.

IL NAUTILUS Anno 13 N°1

In questo nuovo numero de Il Nautilus vi proponiamo uno speciale sul porto di Trieste con gli ultimi dati e provvedimenti che riguardano le recenti attività dell’Autorità di sistema. Si parla anche dei porti di Civitavecchia, Ancona, Venezia, Napoli, La Spezia, Genova, Cagliari e Porto Torres. Ma si parla anche dei risultati della manifestazione NauticSud che si è svolta a Napoli e di come vengono smaltiti i rifiuti prodotti dalle navi secondo le ultime direttive internazionali.
poseidone danese

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