Il J24 Pelle Rossa di Gianni Riccobono è sempre al comando del 45° Invernale Golfo di Anzio e Nettuno ma La Superba del Centro Velico di Napoli della Marina Militare è sempre più vicino

Ottimo inizio della seconda manche per l’attiva Flotta romana J24
Il J24 Pelle Rossa guida anche la classifica del Trofeo Lozzi

Anzio- Ottima ripresa del 45° Campionato Invernale di Anzio-Nettuno, la manifestazione che sta impegnando l’attiva Flotta J24 romana: nel week end appena concluso, infatti, con la disputa di tutte le prove previste nelle due giornate du gara, ha preso il via regolarmente la seconda manche.

Nella giornata di sabato gli equipaggi J24 hanno regatato per il Trofeo Lozzi, istituito in memoria dell’armatore e timoniere del J24 ITA 428 prematuramente scomparso, e articolato su cinque week end, uno al mese.
Le condizioni non sono state facili, con vento da scirocco e onda da ponente, e passaggi nuvolosi che hanno portato anche pioggia e un calo di vento nel finale.

Il Comitato di Regata, presieduto da Enrico Ragno, ha, infatti, dovuto accorciare il percorso alla boa di poppa. Le prove sono state vinte da La Superba e da Ita 428 Pelle Rossa di Gianni Riccobono che mantiene il comando della classifica provvisoria del Trofeo Lozzi con 5 punti (1,3,1 i parziali). In seconda posizione Ita 458 Enjoy 2 di Luca Silvestri (11 punti; 3,4,4) e in terza Ita 489 Valhalla Blue Jay armato dal salernitano Vincenzo Lamberti (CdV Roma 17 punti; dnc, 2,3). Seguono Jumpin Jack Flash (a pari punteggio, 17 punti) e El Nino ex aequo con Arpione (19 punti).

Il giorno seguente il vento era ancora dai quadranti orientali, all’inizio con un leggero levante che poi ha girato a scirocco e si è stabilizzato intorno ai 10 nodi. Il Comitato di Regata è stato come di consueto presieduto da Mario de Grenet. Tre le prove portate a termine dagli equipaggi J24: le vittorie sono andate rispettivamente a HUN 5493 El Nino dell’equipaggio ucraino di Peter Tamas e a Ita 416 La Superba, protagonista di una doppietta di giornata.

Grazie a questi risultati e all’applicazione del terzo scarto, il J24 del Centro Velico di Napoli della Marina Militare timonato da Ignazio Bonanno (34; dnc, dnc, dnc, dnc, 1,1,1,2,1,1,2,1,1) si è portato al secondo posto della classifica provvisoria (stilata dopo 13 prove) a soli quattro punti da Ita 428 Pelle Rossa di Gianni Riccobono (Circolo della Vela di Roma, 30 punti; 5-13-1-1-4-5-2-1-4-2-11-7-5) che continua a condurre la classifica generale. Terzo posto per Ita 458 Enjoy 2 di Luca Silvestri (LNI Anzio, 36 punti, 1-9-2-2-5-6-6-5-3-7-3-3-6) seguito da Ita 447 Pelle Nera di Paolo Cecamore (C.V. Roma, 47 punti, 2-2-7-5-3-3-5-12-6-9-7-8-7) e da Ita 385 J Giuditta di Riccardo Aleandri (LNI Anzio, 60 punti; 7,7,5,6,6,9,9,7,5,4,9,4,11).

I prossimi appuntamenti con il 45° Campionato Invernale di Anzio-Nettuno, organizzato dal Circolo della Vela di Roma, dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, dalla Lega Navale Italiana sez. di Anzio, dal Nettuno Yacht Club con la collaborazione della Half Ton Class Italia, della Sezione Velica di Anzio della Marina Militare, del Marina di Capo d’Anzio e del Marina di Nettuno, sono fissati il 2 e 16 febbraio e il 1° marzo. Le regate a bastone si svolgeranno sempre nello specchio acqueo del golfo di Anzio e Nettuno.

Per il Trofeo Lozzi, invece, i prossimi appuntamenti sono previsti nei week end del 15 e 16 febbraio, 29 febbraio e 1 marzo. Il segnale di avviso del sabato è previsto per le ore 12. Per il Trofeo Lozzi, quando la giornata di regata coincide con il Campionato, saranno redatte due classifiche separate.

Foto: Giovanni Colucci


IEG: TORNA PESCARE SHOW, IL SALONE DELLE NOVITÀ PER GLI APPASSIONATI E GLI SPORTIVI DELLA PESCA E DELLA NAUTICA

Tutto il meglio per il settore nell’evento organizzato da Italian Exhibition Group, in fiera a Vicenza dal 21 al 23 febbraio 2020, ricco di eventi e anteprime dei top brand internazionali

www.pescareshow.it

Vicenza- Il mondo della pesca sportiva e della nautica, a 360°. Da venerdì 21 a domenica 23 febbraio 2020 torna nel quartiere fieristico di Vicenza PESCARE SHOW, il Salone Internazionale che Italian Exhibition Group SpA (IEG) dedica agli appassionati del settore alieutico, punto di riferimento consolidato per gli sportivi e gli operatori professionali del settore.

Dallo spinning alla pesca al colpo, dalla pesca tradizionale al big game, fino al surf casting e fly fishing: l’edizione 2020 della manifestazione ospiterà alcuni dei produttori più noti del comparto, che in fiera presenteranno le ultime novità in fatto di attrezzature, componentistica, accessori e abbigliamento tecnico per la pesca.

Le prove di lancio nelle casting pool dedicate al Fly Fishing, gli incontri con testimonial internazionali e le premiazioni ufficiali della stagione sportiva appena conclusa, senza dimenticare i seminari e i convegni nella Fishing Arena: non solo aree shopping caratterizzate da un’offerta sempre maggiore, PESCARE SHOW si distingue anche per il programma di dimostrazioni, momenti di confronto ed eventi esperienziali in calendario.

Per una full immersion nel mondo della pesca a mosca, tornano le dimostrazioni live di Flying Tying Experience. Ospiti d’eccezione i migliori costruttori del mondo di mosche artificiali, che affiancheranno noti brand del settore.

Tanta l’attesa per Aquademo – l’acquario mobile che con la sua capacità di 22.400 litri d’acqua è il più grande d’Europa –, teatro di dimostrazioni e presentazioni delle nuove attrezzature per la stagione della pesca. Spazio anche alla didattica nel FLW COMPETENCE CENTER, dove i pro staff della Fishing League Worldwide – organizzatore del campionato italiano di bass fishing – accoglieranno i neofiti e chi vuole imparare la tecnica. Un team di professionisti altamente specializzati della lega, inoltre, sarà a completa disposizione dei visitatori per fornire informazioni su tutte le tecniche e i prodotti presenti in fiera, indirizzando di volta in volta gli appassionati verso le aree e gli stand di maggior interesse.

Protagonista della manifestazione sarà come sempre la FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee), che proporrà ai visitatori un ricco programma di attività pensate non solo per gli appassionati, ma anche per i neofiti del mondo della pesca sportiva. La Federazione, con circa 200.000 tesserati tra appassionati e sportivi, è il riferimento dell’intero comparto e, grazie al suo palmarès, si colloca ai primi posti della classifica delle federazioni più medagliate del CONI.

PESCARE è però anche BOATING SHOW: i top brand della nautica da diporto sveleranno le eccellenze e le novità riguardanti le imbarcazioni da pesca, i motori di ultima generazione, le dotazioni elettroniche più avanzate per la pesca sportiva di mare.

Focus anche sul turismo alieutico con un’area dedicata agli itinerari di pesca nella quale le agenzie turistiche specializzate in programmi di viaggio per appassionati presenteranno nuove proposte per girare l’Italia e il mondo. Un’anteprima è disponibile online sul sito della manifestazione (https://www.pescareshow.it/it/itinerari-di-pesca).

IEG: UN MARE DI ESPERIENZE A PESCARE SHOW 2020

La manifestazione di riferimento in Italia per la pesca sportiva e la nautica da diporto di  Italian Exhibition Group torna nel quartiere fieristico di Vicenza dal 21 al 23 febbraio 2020. Presenti i top brand del settore in una tre giorni di eventi, esperienze e progetti speciali

www.pescareshow.it

Vicenza- Sarà una ventunesima edizione tutta da vivere quella di Pescare Show 2020. Il Salone Internazionale della pesca sportiva e della nautica da diporto di Italian Exhibition Group SpA (IEG) torna nel quartiere fieristico di Vicenza da venerdì 21 a domenica 23 febbraio 2020 con un’offerta arricchita, i produttori più noti e i top brand della nautica da diporto.

Caratterizzato da una forte impronta esperienziale, Pescare Show 2020 aggiunge al vasto programma di eventi un calendario di incontri e convegni sul tema della salvaguardia delle acque e il progetto di sensibilizzazione “Pescare senza plastica”. La campagna, che sta incontrando l’interesse dei più grandi nomi della nautica e delle associazioni di settore, si svilupperà attraverso una sezione sul sito, un’area espositiva dedicata tra la Hall 2 e la Hall 6 e il contest social #PescaresenzaPlastica che prenderà il via a gennaio. Fino al 7 gennaio 2020 è invece attivo #PescareXme, contest dedicato alla passione per la pesca che vede protagonisti gli utenti nel raccontare la propria passione attraverso gli scatti fotografici (info e regolamento sul sito).

Confermati gli eventi, le dimostrazioni e i momenti di confronto che hanno contribuito a rendere Pescare Show il punto di riferimento in Italia per gli sportivi e gli appassionati del settore, a partire dalla presenza nella Hall 7 della Fishing Arena, area che ospiterà gli incontri con i testimonial internazionali, le premiazioni ufficiali della stagione sportiva appena conclusa, i seminari e i convegni con gli esperti del settore e le attività proposte da FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee).

Di nuovo protagonista lo spettacolare Acquademo, che con i suoi 14 metri di lunghezza e la capacità di 22.400 litri d’acqua si configura come l’acquario più grande d’Europa. Teatro di dimostrazioni, seminari e presentazioni con i principali brand, le scuole più rinomate e le maggiori associazioni nazionali ed internazionali, l’Acquademo sarà palcoscenico di stage di spinning con i Pro Staff dei grandi brand nelle giornate di sabato e domenica. Nella Hall 7 sarà allestito anche il FLW Competence Center, dove un team di esperti della Fishing League Worldwide (FLW) – la più grande associazione mondiale di pesca-torneo e organizzatrice del campionato italiano di bass fishing – insegnerà le tecniche in un’esclusiva scuola di pesca.

Nella Hall 6 e nella Hall 7 i visitatori troveranno il Boating Show, area dedicata alle eccellenze e alle novità della nautica da diporto dove i più importanti brand del settore presenteranno le novità in tema di imbarcazioni, motori, elettronica e componentistica per la pesca sportiva, unitamente al Fishing Show, dove si concentrerà il meglio della produzione nazionale e internazionale di attrezzature, componentistica, accessori e abbigliamento tecnico per la pesca.

Le Hall 1 e Hall 2 saranno le tappe irrinunciabili per gli acquisti sportivi nella Pescare Shopping Area. Ma non solo. Nella Hall 1 anche Fly Fishing World, il punto di ritrovo per gli amanti della pesca a mosca. Tra gli appuntamenti più attesi le prove di lancio organizzate dalle aziende nelle Casting Pool e le dimostrazioni dal vivo di Fly Tying Experience, durante le quali i visitatori potranno incontrare e vedere all’opera i venti migliori costruttori al mondo di esche artificiali. Inoltre, dopo il grande successo del 2019, torna arricchita nella Hall 1 l’area dedicata al turismo alieutico, in cui gli appassionati potranno scoprire, grazie alla presenza di lodge e agenzie turistiche specializzate, proposte di viaggio, destinazioni ed itinerari di pesca, in Italia e nel mondo. Realizzata in collaborazione con Antipes – Associazione nazionale collezionisti antiche attrezzature da pesca, torna nella Hall 2 la mostra-mercato dedicata alle Antiche Attrezzature da Pesca, dove i visitatori avranno modo di fare un vero e proprio viaggio nella memoria e ripercorre la storia di questa disciplina sportiva attraverso rarità e curiosità dal mondo.

HEMPEL WORLD CUP SERIES MIAMI-Secondo giorno di regate: vento forte, bene gli equipaggi azzurri del 470 femminile

Elena Berta e Bianca Caruso al 4° posto, Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini al 5°
Nel 470 maschile Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò scendono all’11° posto

Secondo giorno di regate a Miami per le Hempel World Cup Series, cambia lo scenario meteo, dalle ariette leggere al vento robusto con raffiche oltre i 20 nodi e regate intense dall’inizio alla fine. Quanto alle classifiche, a metà strada di questa tappa di Coppa del Mondo, il bilancio migliore arriva dalle nostre veliste del 470, mentre i colleghi maschi perdono terreno.

Tra le ragazze la timoniera francese Camille Lecointre (bronzo a Rio 2016) con la prodiera Aloise Retornaz allungano al comando pur incappando in una squalifica per partenza anticipata (UFD-1), seguite dalle polacche Agnieska Skrzypulec e Jolantra Ogar e dalle tedesche Frederike Loewe e Anna Markfort.

Subito alle spalle del podio (e a pari punti con le tedesche), troviamo al quarto posto le azzurre Elena Berta (Aeronautica Militare) e Bianca Caruso (Marina Militare), che a una partenza anticipata hanno risposto con grinta (UFD-4), tallonate al quinto posto ad appena 3 punti dalle compagne di squadra Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle), oggi 9-2.

In campo maschile sempre in testa gli svedesi Anton Dahlberg e Frederik Bergstrom, ma cambiano gli inseguitori: al secondo gli esperti greci Panagiotis Mantis e Pavlos Kagialis (medaglia di bronzo a Rio 2016) e al terzo i giapponesi Kazuto Doi e Naoya Kimura, che precedono i campionissimi australiani Matthew Belcher e Will Ryan (due volte oro olimpico), al quarto posto.
Perdono posizioni in classifica gli azzurri Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare): dal 7° al 12° in virtù di due prove a metà flotta (15-13). Gli altri italiani Matteo Capurro e Matteo Puppo sono sempre al 18° posto (piazzamenti del giorno 14-14).

Quanto ai due timonieri Laser, tra le ragazze del Radial Matilda Talluri risale fino a sfiorare il podio ed è quarta (3-2 di giornata), mentre tra i maschi Edoardo Libri scende al 23° (22-20).

Il programma Hempel World Cup Series prevede due prove al giorno fino a venerdi, e quindi sabato le Medal Race tra i primi dieci di tutte le classi. Il fuso orario a Miami è 6 ore in anticipo rispetto all’ora italiana.

LE DICHIARAZIONI DEL GIORNO

PIETRO ZUCCHETTI (Tecnico FIV classe 470 femminile):
“Il vento è andato aumentando nel corso del giorno, dai 12-15 fino a 19-20, poca onda, molti salti e buchi di aria. Entrambi i due nostri equipaggi femminili hanno un’ottima velocità. Prima regata non brillante per Di Salle e Dubbini che non hanno seguito al meglio i salti del vento, anche se alla fine hanno portato a casa un 9° posto a causa di quattro squalificati per bandiera nera davanti a loro. Berta e Caruso avevano fatto una bella regata chiudendo terze, ma sono state squalificate per partenza anticipata, sulla quale c’è poco da dire.

Nella seconda prova con vento più forte e steso, entrambe le barche delle azzurre hanno faticato nella prima bolina, ma poi hanno veramente ingranato una marcia in più, facendo tutte e due un grande recupero, fino ad agganciare il gruppo di testa racchiuso in pochi secondi. Nella poppa finale Berta e Caruso hanno seguito una rotta un po’ più estrema che non ha pagato molto, Di Salle e Dubbini più classica e profonda, prediligendo l’angolo rispetto alla velocità, e ha chiuso seconda. Impressiona la francese Lecointre, oggi nella seconda prova si è fermata per almeno 15 secondi per riparare una avaria, e poi quando è ripartita ha superato tutte e ha vinto la prova! Sono comunque regate aperte dove serve concentrazione.”

ELENA BERTA E BIANCA CARUSO:
“Giornata soleggiata ma fredda e molto ventosa con vento da terra. Noi siamo contente, abbiamo preso un UFD per pochissimo, mezzo secondo fuori. Era stata comunque una bella regata, come la seconda. Siamo contente di come stiamo regatando e della nostra velocità rispetto alla flotta, dove ci sono alcune delle top-ten mondiali. Domani ancora vento fresco e temperatura in discesa, ci aspettano alcuni giorni con queste condizioni.”

Foto: Pedro Martinez / Sailing Energy

ORC INT 2020 – Nuovo trattamento degli asimmetrici

Riportiamo di seguito il comunicato ufficiale inviatoci dall’ORC: ORC INT 2020
Nuovo trattamento delle HEADSAILS SET FLYING (HSF) e ASYMMETRIC SPINNAKER con SHW/SFL <= 85% nel nuovo VPP ORC INT 2020

La principale nuova regola da considerare per il nuovo trattamento da parte del VPP ORCi 2020 delle HSF e degli asimmetrici con SHW/SFL<85% è la 304.1 ii) che recita:
“The sail area shall be smaller or equal to the respective one printed on the certificate. The sails inventory shall include the largest of each when on board: mainsail, mizzen, headsail set on the forestay, symmetric spinnaker, asymmetric spinnaker, mizzen staysail and all headsails set flying and all asymmetric spinnakers having SHW/SFL < 0.85. “

Questo significa che tutte le vele con le caratteristiche suddette devono essere non solo misurate ma anche riportate nell’ “inventory list” delle vele del certificato perché il VPP farà un run per ognuna delle vele incluse in questa lista.

Infatti nel nuovo VPP 2020 è stata inserita una transizione graduale tra le HSF e gli asimmetrici per evitare il grosso salto di rating (soprattutto nelle andature di bolina larga-reaching dove queste vele sono più efficaci) tra un HSF con rapporto di “mid girth” su base al 74.9% e asimmetrico al 75.1% di pari superficie che si verificava con il VPP 2019, con un grosso aumento di handicap per l’HSF, quindi è necessario valutare ciascuna di queste vele che ricadono in questo intervallo perché ognuna potrebbe risultare più veloce delle altre in alcuni punti di TWA,TWS. Infatti alla fine il VPP sceglie per ogni TWA e TWS la combinazione di vele più veloce.

Questa transizione è stata quindi introdotta tra il 50% e l’85% di questo rapporto tra “mid girth” e base con una variazione graduale dei coefficienti di portanza e resistenza tra quelli originali contenuti nel VPP 2019 di una “headsail” infierita e quelli di un asimmetrico. In questo modo tutte le HSF al 50% e gli asimmetrici al di sopra dell’85% avranno lo stesso trattamento avuto nel 2019 e le vele intermedie (quelle cioè con il rapporto tra il 50.1% e l’84.9% ) avranno un trattamento che cambierà gradualmente senza salti in questo intervallo di variazione.

Questo non significa che queste vele saranno penalizzate (o considerate più veloci come sarebbe meglio dire) dal VPP 2020 ma solo considerate più correttamente, anzi le HSF saranno rallentate gradatamente tra il 50.1% e il 74.9% mentre gli asimmetrici saranno gradatamente leggermente accelerati tra l’ 84.9% e il 75.1% tutto in funzione del rapporto tra “mid girth” e base e l’angolo di vento apparente.
In definitiva per evitare il brusco salto al 75% con il nuovo VPP si sono accelerati (di poco) solo gli asimmetrici vicini al 75% ma non ci saranno più salti di handicap né in corrispondenza del 75% né se ne sono introdotti di nuovi intorno all’85% (infatti non ci sarà praticamente differenza tra una vela con l’85% o 84.9%).

Foto Fabio Taccola

“La mia Fastnet Race” Enrico Zennaro racconta la sua partecipazione all’Everest della vela

Enrico Zennaro è il protagonista della serata in programma sabato 25 gennaio alle ore 17:30 presso Darsena Le Saline, un’evento organizzato da Chioggia Sailing Experience e promosso in occasione del Campionato Invernale di Vela d’Altura organizzato da Il Portodimare con la collaborazione di Darsena Le Saline.

Presso la club house di Darsena Le Saline Enrico Zennaro – velista di fama internazionale, socio onorario del Circolo Nautico Chioggia e tesserato per lo Yacht Club Portopiccolo, ambassador B&G, Meteomed ed atleta Montura – ritornerà nella sua Chioggia per raccontare la propria esperienza alla Rolex Fastnet Race 2019.

La Fastnet race è una gara fra imbarcazioni d’altura che si disputa al largo delle coste della Gran Bretagna. È considerata una delle classiche offshore. Viene disputata ogni due anni ed è lunga 608 miglia nautiche. Il percorso è inusuale, inizia al largo del porto di Cowes sull’isola di Wight, raggiunge lo scoglio di Fastnet vicino alla costa di sud-ovest dell’Irlanda e girato attorno ad esso si dirige verso Plymouth passando a sud dell’isola di Scilly.

Ingresso libero, posti limitati.

HEMPEL WORLD CUP SERIES MIAMI: Primo giorno di regate, vento leggero e molto oscillante, buona partenza dei velisti azzurri

Dopo 2 prove, nel 470 femminile Elena Berta e Bianca Caruso (5-5) al 2° posto.
Nel 470 maschile Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (4-13) al 7°

La Coppa del Mondo Hempel World Cup Series inizia nell’ anno Olimpico di Tokyo 2020 a Miami. Edizione in tono minore per numeri assoluti e per qualità delle flotte, tranne che per i doppi 470 Maschile e Femminile, a causa di un calendario che prevede in concomitanza il circuito Australiano con Sail Melbourne e a seguire ben sette Campionati Mondiali a Febbraio. A Miami sono in gara sette delle dieci classi Olimpiche (mancano 49er, FX e Nacra 17), per un totale di 182 atleti da 45 paesi.

La vela azzurra è presente con otto atleti della Squadra Nazionale, nelle classi 470 Maschile e Femminile, cui si sommano altri due timonieri nelle classi Laser Standard Maschile e Laser Radial Femminile.
Nelle classi 470 quantità e qualità delle flotte rendono attesa e significativa la regata di Miami.

Nel Day 1 sono state disputate due prove in ciascuna classe, con vento leggero tra 5 e 11 nodi, molto oscillante e mutevole di direzione.

Tra le femmine ci sono 16 equipaggi con campionesse del mondo e Olimpiche, protagoniste di vertice della ranking di classe. Dopo le due prove del giorno inaugurale in testa le francesi Camille Lecointre (già bronzo a Rio 2016) in coppia con Aloise Retornaz (2-2 i piazzamenti) e subito alle loro spalle le azzurre Elena Berta (GS Aeronautica Militare) e Bianca Caruso (Marina Militare), 5-5. Al terzo provvisorio le tedesche Frederike Loewe e Anna Markfort. Le altre azzurre Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Alessandra Dubbini (SV Guardia di Finanza) sono all’11° posto con 6-15.

In campo maschile la flotta di 30 barche schiera veramente il meglio del panorama internazionale: sono presenti praticamente tutti gli equipaggi più forti, per quello che può definirsi un anticipo di Mondiale. Dopo le due prove di lunedi, in testa gli svedesi Anton Dahlberg e Frederik Bergstrom (3-2), davanti ai russi Pavel Sozykin e Denis Gribanov (9-1) e ai fratelli ungheresi Balazs e Zsombor Gyapjas.
Gli italiani Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) sono al 7° posto (4-13) con due prove nelle quali erano partiti bene, girando le prime boe nel gruppo di testa, per poi lasciarsi risucchiare dalla flotta, soprattutto nella seconda. Gli altri italiani Matteo Capurro e Matteo Puppo (Yacht Club Italiano) sono al 18° posto (17-19).

Quanto ai due timonieri Laser, tra le ragazze del Radial Matilda Talluri (CN Livorno) è decima (BFD-4), tra i maschi Edoardo Libri (SEF Stamura) è 19° (22-17).

Il programma Hempel World Cup Series prevede due prove al giorno fino a venerdi, e quindi sabato le Medal Race tra i primi dieci di tutte le classi. Il fuso orario a Miami è 6 ore in anticipo rispetto all’ora italiana.

LE DICHIARAZIONI DEL GIORNO

GABRIO ZANDONA’ (tecnico 470 M):
“C’è un po’ di amaro in bocca in questa prima giornata perché tra i maschi Ferrari e Calabrò avevano in pugno due secondi posti di manche e invece torniamo a terra con un 4-13. Resta l’aspetto positivo dell’approccio alle regate con ottime partenze e prime boline, poi è mancata la lucidità per tenere le posizioni, e nella seconda prova c’è stato un salto di vento sfavorevole. Giornata difficile con vento da terra molto oscillante i nostri l’avevano interpretata bene. La prima prova è stata con pompaggio libero, impegnativa anche fisicamente, e c’è da dire che Calabrò esce da una influenza con febbre alta quindi piuttosto debilitato. Tutto sommato giornata positiva. La flotta è agguerrita, non manca nessuno e alcune nazioni si giocano la qualifica olimpica.”

GIACOMO FERRARI (timoniere 470 M):
“Prima prova quarti, seconda purtroppo tredicesimi, dopo una buona prima fase, non siamo riusciti a stare in fase col vento, molto complicato e oscillante come sempre da Nord a Miami. Giulio è chiaramente debilitato dalla febbre dei giorni scorsi, ma si sta riprendendo. Domani per il secondo giorno è previsto vento forte.”

Foto: Pedro Martinez / Sailing Energy

Riprende il Campionato Invernale dell’Argentario, Ari Bada ancora al comando

Cala Galera (GR) -  Prima regata del nuovo anno per il 43° Campionato Invernale dell’Argentario, manifestazione facente parte del 1° Campionato Unificato della Costa d’Argento, organizzato dal Circolo Nautico e della Vela Argentario, in collaborazione con lo Yacht Club Santo Stefano e il Circolo Velico Canottieri Porto Santo Stefano.

A dispetto delle regate precedenti, dove condizioni meteo avverse l’avevano sempre fatta da padrona, una bella giornata di sole ha accolto in banchina i regatanti, accompagnandoli nelle prove con brezza sui 7 nodi di intensità, proveniente da 340°.

Alla luce delle condizioni meteo, il Comitato di Regata presieduto da Maurizio Giannelli, coadiuvato da Fabio Andreuccetti e Mauro Vichi, ha deciso di articolare la regata su un percorso di andata e ritorno verso l’isola di Giannutri, per un totale di 19,6 NM.

Dopo 3 ore e 27 minuti di regata, Ari Bada, l’Elan S5 di Agostino Scornajenchi, è stata la prima barca a tagliare il traguardo aggiudicandosi anche la prima posizione in tempo compensato in IRC1 e in ORC.

La debuttante Fjore, J35 di Luca Aprati, ha conquistato la prima posizione in tempo compensato in IRC2.

Il commento dell’armatore che ha dominato la regata in IRC, ORC e tempo reale, Agostino Scornajenchi: “Meravigliosa giornata di vela oggi fra le isole dell’Arcipelago. Noi di Ari Bada siamo partiti concentrati, 10 nodi in partenza, boa di disimpegno al vento fronte spiaggia della Feniglia, Porto Ercole. Nel corso della lunga galoppata verso Giannutri e ritorno, l’aria sale fino a 18 nodi. Barche tutte molto veloci e sempre molto vicine, giriamo terzi a Giannutri. Il vento è steso, i grandi camminano veloci, dobbiamo inventarci qualcosa di buono. La fortuna ci assiste: prendiamo il giusto ritmo sulla progressiva rotazione a destra e alla fine riusciamo a mettere dietro tutti. Primi in reale e in compensato, sia IRC che ORC. Siamo contenti del risultato ma soprattutto siamo entusiasti della meravigliosa giornata di mare in amicizia e allegria. Ottima al solito l’ospitalità del Circolo, ci vediamo tra tre settimane. Viva la vela all’Argentario!”.

In classifica generale, sia IRC che ORC, dopo quattro prove Ari Bada mantiene saldamente il controllo con 5 e 7 punti rispettivamente, seguita da Galahad, il Cutter Bermudiano di Gerhard Niebauer, (16 e 9 punti) e terza posizione per Quattrogatti, il Comet 45 di Andrea Casini (18 e 14 punti).

Il prossimo appuntamento con il Campionato Invernale dell’Argentario è in programma per domenica 9 febbraio.

Scugnizza, Faamu-Sami e Raffica vincono la Coppa Camardella

Si è disputata ieri la Coppa Ralph Camardella, regata organizzata dal Circolo Canottieri Napoli e valida come quarta tappa del Campionato invernale di vela d’altura del golfo di Napoli. La competizione è stata vinta da Scugnizza nella classe 0-5, Faamu-Sami nei Grancrociera e Raffica negli Sportboat.

Scugnizza, lo scafo dell’armatore Vincenzo De Blasio che difende i colori della Canottieri Napoli, ha preceduto Unpopergioco di Fabio Iadecola (Circolo Nautico Caposele) e Le Coq Hardì di Maurizio Pavesi (Circolo del Remo e della Vela Italia); Faamu-Sami dell’armatore Marcello Volpe (Lega Navale di Napoli) si è invece affermata davanti a Libera, l’imbarcazione di Luigi Moschera (Reale Yacht Club Canottieri Savoia) e Blue Spirit di Walter Maciocco (Lega Navale di Napoli); Raffica dell’armatore Pasquale Orofino, che regata per il Circolo Nautico Punta Imperatore, ha invece preceduto Artiglio Chipstar Kadoa di Giovanni De Pasquale e Alberto La Pegna (Lega Navale di Napoli) e Mascalzone Latino Sailing Team. I vincitori della Coppa Camardella saranno premiati venerdì 7 febbraio alle ore 19 nei saloni del Circolo Canottieri Napoli.

Le 55 imbarcazioni iscritte all’Invernale di Napoli, giunto alla 49 esima edizione, hanno regatato in condizioni di vento debole. La brezza è calata del tutto al termine della prova e non ha consentito il recupero della Coppa Giuseppina Aloj, organizzata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia che era già stata rinviata lo scorso dicembre proprio per assenza di vento: si proverà a recuperare domenica 2 febbraio 2020, quando è in programma la quinta tappa della manifestazione, il Trofeo Gaetano Martinelli, messo in palio dal Club Nautico della Vela.
La classifica generale del Campionato invernale di vela di Napoli vede al comando, dopo tre prove, Scugnizza nella classe 0-5, davanti a Unpopergioco e Le Coq Hardì; Raffica negli Sportboat davanti a Mary Poppins e Artiglio Chipstar Kinoa; e Blue Spirit nei Grancrociera davanti a Tina e Libera.

Foto: Antonella Panella

XXX Campionato Invernale del Ponente: si riparte alla grande

Un week end perfetto per l’avvio della 44CUP Winter, seconda manche del Campionato Invernale del Ponente organizzato a Varazze dal Club Nautico Celle, dalla LNI Savona, dalla LNI Sestri Ponente e dal Varazze Club Nautico con la collaborazione della Marina di Varazze.

Sabato una bellissima giornata di sole e una tramontana all’inizio non del tutto stabilizzata ha costretto il Comitato di Regata presieduto da Roberto Goinavi a issare intelligenza in mare. Dopo poco però il tradizionale vento che caratterizza le giornate di regata migliori nel golfo di Celle non ha tradito le aspettative e stabilizzandosi, ha permesso la posa del campo e l’inizio delle procedure di partenza con una bella prova portata a termine.

Domenica, ancora ottima scelta del Comitato di regata quella di posare il campo davanti a Varazze. Dopo la partenza in orario perfetto, il grecale è andato intensificandosi fino a raggiungere raffiche di 25 nodi che non hanno comunque creato problemi alle imbarcazioni che sia in classe ORC/IRC che in Gran Crociera hanno completato la regata senza problemi mostrando tenacia e preparazione tecnica.

Il percorso a bastone e le condizioni meteo impegnative hanno offerto uno spettacolo ottimale per chi ha potuto seguire la regata da terra e divertimento puro per gli equipaggi che si sono dati battaglia.

Al termine tutti felici e contenti a ritemprarsi dalle fatiche al Bar Boma alla Marina di Varazze.

Dopo due prove è in testa alla 44CUP Winter, per la classe ORC N2O di Emanuele Chiabrera, vincitrice di entrambe le prove, segue la nuova arrivata Kyros di Roberto Fossati, mentre è terza Spirit of Nerina di Paolo Sena. Nella classe IRC prevale Controcorrente di Luigi Buzzi, al secondo posto Spirit of Nerina ed al terzo posto Just a joke di Dino Tosi.

Nei Gran Crociera conduce la classifica provvisoria Mediterranea di Marco Pierucci seguita da Bilbo di Mario Scolari e Porthos la nuova imbarcazione di Havana vela.

La classifica generale del Campionato Invernale vede ancora in testa Spirit of Nerina nella classe ORC e nella IRC e Mediterranea nella classe Gran Crociera.

Arrivederci al 1 febbraio con il secondo week end di regate del XXX Campionato Invernale del Ponente.

IL NAUTILUS Anno 14 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato allo shipping con un focus sul soccorso in mare e sulla Brexit, il ruolo del porto di Salerno e la "Barletta marinara". Poi un approfondimento sui fari di Brindisi ed uno sul trasporto ad emissioni zero con Emma. E ancora, approfondimenti sulle crociere e sulla sicurezza nei nostri porti.
poseidone danese

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