CIRCOLO DELLA VELA BARI: SIMONE FERRARESE E VALERIO GALATI VINCONO IL CAMPIONATO ITALIANO CLASSI OLIMPICHE

ADESSO RIPOSO E POI SI VOLA AL MONDIALE DI AUCKLAND

Un sogno che diventa realtà. A 24 anni di distanza dall’ultima volta il Circolo della Vela Bari vince il Campionato Italiano Classi Olimpiche (CICO) conquistando l’oro in classe 49er. Artefici della vittoria Simone Ferrarese e Valerio Galati che sul lago di Garda, a Gragnano, hanno realizzato una vera impresa. Di quelle destinate a passare alla storia, ancora più importante nell’anno che porta verso i Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

I due atleti del sodalizio sportivo barese, che quest’anno festeggia i suoi 90 anni di storia, hanno incasellato una serie di risultati positivi nelle 11 prove portate a termine, con ben 4 primi posti, riuscendo così a superare Umberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Gruppo Sportivo Marina Militare), e conquistando il gradino più alto del podio per i colori del CV Bari. Terzo posto per Matteo Barison e Nicola Torchio (Fraglia Vela Malcesine).

“È un risultato bellissimo” scoppia di gioia Simone Ferrarese, appena terminata la cerimonia di premiazione. “Vincere questo campionato, in questo momento, alla vigilia della trasferta in Nuova Zelanda è importantissimo. Il lavoro fatto per raggiungere questo livello è stato davvero tanto.

Finalmente i risultati stanno arrivando. Con Valerio siamo stati sempre l’uno la spalla dell’altro, anche nei periodi più duri, come gli ultimi mesi di allenamento prima di oggi. Questo campionato è sicuramente uno step decisivo in vista delle qualificazioni olimpiche. Ma non abbiamo ancora finito il nostro lavoro”.

Gli fa eco Valerio Galati: “la cosa bella è esser riusciti a vincere con vento molto leggero, che per noi è la condizione più difficile affrontare, anche perché gli altri equipaggi erano molto più leggeri di noi e il vento leggero li avvantaggiava. Adesso abbiamo bisogno di riposare. È dalla regata di Miami di gennaio scorso che non lo facciamo.

Ci prenderemo uno stacco di un paio di settimane, poi riprenderemo gli allenamenti a Bari fino al 10 novembre con uno sparring partner che ci raggiungerà verso metà ottobre per tre settimane fino alla partenza per Auckland. Qui arriveremo con tre settimane di anticipo rispetto all’inizio del Mondiale. Il tempo necessario ad ambientarci e poi saremo in gara”.

Insieme a Simone e Valerio tra i 49er gareggiavano anche altri due equipaggi baresi. I fratelli Giorgio e Francesco Pantzartzis, arrivati 12esimi, e poi Gianvito Caldarulo (19 anni) e Francesco Poliseno (18 anni), probabilmente i più giovani di tutta la flotta. Sul 49er da poco più di un mese, al loro esordio in regata, in una regata così importante, i due giovanissimi atleti del CV Bari, nonostante non siano riusciti a portare a termine tutte le prove, sono molto soddisfatti dell’esperienza e delle lezioni apprese e pronti a risalire in sella e prepararsi per il futuro. Ad accompagnarli Giordano Bracciolini, tecnico del Circolo della Vela Bari, che supporta gli equipaggi sia in allenamento sia in regata e che, come tutti, è estremamente soddisfatto del vederli crescere giorno dopo giorno.

Il CV Bari non ha fatto mancare la sua rappresentanza anche tra i Laser Standard. Due gli atleti presenti, accompagnati dal tecnico Valeria Di Cagno.

A differenza dello scorso anno, nulla di fatto per Ciro Basile che, per appena quattro punti di distacco, non è riuscito a salire sul podio, chiudendo la sua avventura quest’anno al quarto posto tra gli U21 e al 13° in assoluto. Cinquantesimo Angelo Ostuni, che ha partecipato al CICO sapendo che si trattava di una regata importante da sfruttare come un allenamento contro i più forti di questa classe, tra cui diversi atleti stranieri arrivati sul Garda per allenarsi. Un nome su tutti quello di Lorenzo Chiavarini, inglese, già selezionato per le prossime Olimpiadi di Tokyo 2020.

“I nostri ragazzi sono davvero bravissimi – commenta la presidente del CV Bari, Simonetta Lorusso -. Siamo orgogliosi dell’impegno che ciascuno di loro mette in quello che fa. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, e ci auguriamo di essere solo all’inizio”.

Foto: MARTINA ORSINI/FIV

Riuscirà Alinghi a vincere la GC32 Riva Cup?

Alinghi  di Ernesto Bertarelli è entrato nella penultima giornata della GC32 Riva Cup con quattro punti di vantaggio su Oman Air e dopo sei prove, corse su due percorsi differenti e con condizioni di vento diverse, ha concluso con… quattro punti di margine sul team omanita. Con le ulteriori cinque prove in programma per domani, l’ultimo giorno dell’appuntamento gardesano dei catamarani volanti potrebbe diventare un vero e proprio duello per la conquista del titolo.

Ma la data conclusiva della regata, organizzata dalla famosa Fraglia Vela Riva, potrebbe vedere un altra battaglia in acqua: quella per l’ultimo gradino del podio fra gli austriaci di Red Bull Sailing Team e i francesi di Zoulou di Erik Maris, che sono rispettivamente terzi e quarti, ma divisi solamente da due punti.

La giornata odierna è stata veramente divisa in due, con il Presidente del Comitato di Regata, il britannico Stuart Childerley che ha fatto uscire in mare i sette team partecipanti per una partenza di buon mattino, alle 8.30, per poter approfittare di un bel Pelèr fresco da nord e, dopo una pausa nelle ore centrali, facendo riprendere l’azione a metà pomeriggio con una bella Ora da sud.

Entrambi i pretendenti al titolo hanno avuto momenti di difficoltà. Gli svizzeri, che hanno conquistato il mondiale a Lagos in Portogallo a giugno, non sono sembrati in ottima forma nelle prime due prove, superati da Oman Airdi due punti. Ma, con il loro tipico atteggiamento non certo arrendevole, hanno vinto le tre prove successive.

“Non abbiamo avuto una grande mattinata, ma tutto sommato la giornata è andata bene.” Ha detto il timoniere di Alinghi Arnaud Psarofaghis, che proprio oggi festeggiava il suo trentunesimo compleanno. “Sono state delle belle regate, una bella lotta con Oman Air and Red Bull.” Psarofaghis si è detto particolarmente contento delle regate del pomeriggio, quando la direzione del vento ha reso il campo di regata un po’ a senso unico, permettendo loro di recuperare posizioni e punti.

Il team elvetico ha stabilito il passo delle regate pomeridiane, scegliendo sempre il lato destro del campo, andando quasi a sfiorare lue celeberrime rocce a picco della sponda ovest del lago, e volando a oltre 18 nodi verso la boa di bolina. “Se si virava troppo presto si perdeva molto, era necessario tenersi sopra la layline.“ Ha spiegato Psarofaghis, aggiungendo che grazie a un vento ben oltre i venti nodi il team ha raggiunto punte di 35 nodi nei lati di poppa.

Contrariamente agli svizzeri, Oman Air si è evidentemente trovato meglio nelle prime due prove del mattino, incappando in una partenza anticipata nella terza dove riusciva a chiudere solo sesto. Ma nel vento da sud del pomeriggio Oman Air sembrava meno a proprio agio, come ha spiegato il randista Peter Greenhalgh: “Abbiamo fatto delle belle partenze ma abbiamo scelto la boa di destra e non abbiamo navigato bene, eravamo troppo alti mentre avremmo dovuto poggiare e andare più veloci, per tenere dietro Alinghi. Invece loro ci sono passati attorno.”

Oman Air ha chiuso la giornata con una vittoria. “Domani possiamo recuperare facilmente, come abbiamo fatto nelle due regate di questa mattina, dobbiamo solo tenerli d’occhio e spingere al massimo.” Ha detto Greenhalgh.

La lotta per il terzo posto è più serrata ancora con Red Bull Sailing Team dell’olimpionico austriaco Roman Hagara che oggi ha passato in classifica generale Zoulou di Erik Maris. Ma i due team, dopo ben 14 prove, sono separati solo da due punti. Zoulou è stato molto continuo ma il team di Hagara ha mostrato alcuni momenti molto brillanti, andando persino a vincere la terza prova di oggi.

“Stiamo diventando più continui, siamo quasi al livello di Oman Air e Alinghi nelle manovre, e se facciamo delle belle partenze possiamo anche stare loro davanti.” Ha detto il randista e tattico Hans-Peter Steinacher, aggiungendo che oggi la barca ha raggiunto la ragguardevole velocità di 37 nodi. “Il lago di Garda è perfetto per le nostre barche, possiamo raggiungere le velocità di punta in pochissimo tempo.” Quanto alle loro possibilità di piazzamento, Oman Air è otto punti avanti, difficile poterli recuperare ma non impossibile. “Se Alinghi e Oman Air si copriranno a vicenda e restano dietro… vedremo. Dovremo navigare bene, partire bene e ritornare in lotta.”

Ci sarà lotta anche fra Codigo Rojo Racing di  Federico Ferioli e Black Star Sailing Team di Christian Zuerrer. Entrambi hanno mostrato ampi margini di miglioramento e soprattutto oggi sono stati nel gruppo di testa, con gli svizzeri che hanno ottenuto un bel terzo posto.

“E’ stata una bella giornata, soprattutto la mattina.” Ha detto Zuerrer con cui si è detto d’accordo anche il timoniere australiano Keith Swinton, che ha ammesso che alla fine i velisti erano tutti molto stanchi. “Stamattina abbiamo dimostrato che possiamo avere dei buoni momenti ed essere competitivi. Abbiamo fatto delle buone manovre.”

Codigo Rojo ha preso parte a un solo evento quest’anno, ma dopo una settimana di allenamento ha mostrato una maggiore sicurezza. “Stiamo migliorando lentamente, ma stiamo migliorando. Sfortunatamente abbiamo regatato molto meno dei nostri concorrenti. Sono felice di aver lottato fino all’ultimo e sono felice di essere qui a Riva.” Ha detto l’argentino Ferioli.

Domani sono previste cinque prove, a partire dalle ore 13.00. La GC32 Riva Cup gode del supporto delle più importanti istituzioni di promozione del territorio: Garda Trentino e Riva del Garda Fierecongressi, della Distilleria Marzadro e di Omkafé.

Foto: Jesus Renedo/Sailing Energy/GC32 Racing Tour


CICO2019. CONCLUSO ILCICO 2019 A GARGNANO, SUL LAGO DI GARDA 13 CAMPIONI ITALIANI INCORONATI

Si è concluso il CICO 2019 a Gargnano, sul lago di Garda, organizzato dalla Federazione Italiana Vela in collaborazione con il Circolo Vela Gargnano, la Società Canottieri Garda Salò, il Circolo Vela Toscolano Maderno e Campione Univela. Il CICO è da sempre un appuntamento di rilievo per gli atleti azzurri e quest’anno, come ogni anno preolimpico, assume ancor più valore perché è un momento importante verso le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Nell’ultima giornata di regata, in cui sono stati incoronati i Campioni Italiani 2019 delle dieci classi olimpiche più kitefoil e 2.4 mR, si è regatato con il Peler, il classico vento da nord delle mattine gardesane, che alle 9.30 era bello steso sui 15 nodi e poi è andato a calare con il progredire della giornata.

LASER STANDARD (OPEN)
1. Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza)
2. Lorenzo Brando Chiavarini (GBR)
3. Alp Rona Rodopman (TUR)

LASER STANDARD (ITALIANO)
1. Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza)
2. Marco Gallo (SV Guardia di Finanza)
3. Gianmarco Planchesteiner (SV Guardia di Finanza)

LASER RADIAL (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza)
2. Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza)
3. Carolina Albano (RYCC Savoia)

470 M e MIXED (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare)
2. Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano)
3. Andrea Totis e Alice Linussi (LNI Mandello Lario)

470 F (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Elena Berta e Bianca Caruso (CS Aeronautica Militare/Marina Militare)
2. Benedetta Di Salle – Alessandra Dubbini (Marina Militare – SV Guardia di Finanza)
3. Luisa Penso – Anna Pagnini (YC Adriaco)

NACRA 17 (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Vittorio Bissaro – Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre – CC Aniene)
2. Lorenzo Bressani – Cecilia Zorzi (CC Aniene – CS Aeronautica Militare)
3. Daniel Mulley – Barbara Nemev (AUT)

49er (OPEN)
1. Simone Ferrarese – Valerio Galati (CV Bari/LNI Trani)
2. Uberto Crivelli Visconti – Gianmarco Togni (Marina Militare)
3. Maxime Bachelin – Arno De Planta (SUI)

49er (ITALIANO)
1. Simone Ferrarese – Valerio Galati (CV Bari/LNI Trani)
2. Uberto Crivelli Visconti – Gianmarco Togni (Marina Militare)
3. Matteo Barison – Nicola Torchio (FV Malcesine)

49er FX (OPEN)
1. Victoria Yurczok – Anika Lorenz (GER)
2. Tina Lutz – Susann Beucke (GER)
3. Enia Nincevic – Vitturi De Micheli (CRO)

49er FX (ITALIANO)
1. Maria Ottavia Raggio – Jana Germani (CV La Spezia/Sirena CN Triestino)
2. Carlotta Omari – Matilda Distefano (Sirena CN Triestino/Soc.Triestina Vela)
3. Margherita Porro – Sveva Carraro (CV Arco/CS Aeronautica Militare)

RS:X M (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza)
2. Nicolò Renna (CS Torbole)
3. Carlo Ciabatti (CV Windsurfing Club Cagliari)

RS:X F (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Giorgia Speciale (CC Aniene)
2. Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza)
3. Laura Linares (CC Roggero di Lauria)

FINN (OPEN)
1. Federico Colaninno (YC Gaeta)
2. Matteo Iovenitti (CC Aniene)
3. Juan Perez Soltero (ESP)

FINN (ITALIANO)
1. Federico Colaninno (YC Gaeta)
2. Matteo Iovenitti (CC Aniene)
3. Roberto Strappati (LNI Ancona)

2.4 mR (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Antonio Squizzato (SC Garda Salò)
2. Davide Di Maria (SV Garda Salò)
3. Stefano Maurizio (Compagnia della Vela)

KITEFOIL M (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Mario Calbucci (CV Portocivitanova)
2. Alessio Brasili (CV Fiumicino)
3. Lorenzo Boschetti (CN Cesenatico)

KITEFOIL F (OPEN e ITALIANO coincidono)
1. Sofia Tomasoni (Windsurfing Club Cagliari)
2. Irene Tari (CV Portocivitanova)
3. Maggie Eileen Pescetto (Yacht Club Italiano)

Cala così il sipario sull’edizione 2019 dei Campionati Italiani Classi Olimpiche, che proprio su queste acque iniziarono, dal 1994, ad essere disputati unificati. Gli atleti delle dieci classi olimpiche riprenderanno adesso il loro cammino versoTokyo 2020, che passerà prima dalla conquista della qualifica per la nazione laddove manca, e del tanto ambito posto in squadra.

Campionato Europeo Melges 20: Un’eccellente Caipirinha Jr conquista il bronzo continentale

Malcesine (VR)- A Riva del Garda, al termine del circuito internazionale Melges 20 World League, l’armatore di Caipirinha JR, Alessandro Agostinelli, era stato insignito del titolo di “rookie of the year”, esordiente dell’anno.

Il titolo ha evidentemente portato fortuna all’equipaggio del giovane armatore gardesano che, nel Campionato Europeo Melges 20 appena concluso a Malcesine, ha guadagnato il terzo posto in una flotta estremamente competitiva, formata da 37 imbarcazioni provenienti da dieci nazioni.

L’equipaggio di Caipirinha Jr ha dimostrato di avere le carte in regola per ambire ad una posizione in top-ten sin dalla prima giornata: i risultati sono andati progressivamente migliorando e, facendosi sempre più consistenti, hanno permesso agli uomini di Agostinelli di salire sul terzo gradino del podio, alle spalle di Russian Bogatyrs, secondo, e del nuovo Campione Europeo Melges 20, Brontolo Racing di Filippo Pacinotti.

Alessandro Agostinelli: “La stagione 2019 è stata la mia prima esperienza al timone di un monotipo competitivo come il Melges 20 e questo risultato mi riempie di soddisfazione. Un ringraziamento va al mio equipaggio, a Gabriele Benussi che da inizio stagione mi dispensa consigli preziosissimi che mi stanno aiutando a migliorare di giorno in giorno, e a Filippo Baldassari, sempre sereno e supportivo a bordo. Congratulazioni meritatissime ai vincitori su Brontolo Racing, protagonisti di un bellissimo duello con Russian Bogatyrs”.

A bordo di Caipirinha Jr hanno regatato Alessandro Agostinelli, Gabriele Benussi e Filippo Baldassari.

La stagione del Caipirinha Sailing Team è supportata da Ottica Valentino Leonardi & Figli, Leonv Multiutility concessionario Enel, Glisoni Consulting, Delta Elettronica e Studio A Web&Creative Solutions.

Per entry list e classifiche clicca qui.

Concluso con soddisfazione il XII Campionato Provinciale per velisti diversamente abili

Il titolo 2019 alla Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno
Otto le regate disputate per Svelare senza barriere 2019

Le acque di Desenzano del Garda hanno ospitato il coronamento del programma voluto e realizzato dal Gruppo Nautico Dielleffe
per affermare gli effetti positivi della Vela come strumento di intervento nelle varie aree del disagio sociale, fisico e mentale.

Desenzano del Garda. Con la vittoria della Squadra Leno 2 della Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno formata da Lucrezia Bertoletti, Ravinder Singh e dall’educatrice Emanuela Mombelli (12 punti; 4,2,1,1,3,1,6,5 i loro parziali), si è conclusa una splendida dodicesima edizione del Campionato Provinciale per velisti diversamente abili, caratterizzata da quattro giornate di regate avvincenti nel golfo di Desenzano del Garda e da tanti momenti conviviali presso la sede del sodalizio presieduto da Gianluigi Zeni.

Dopo l’Anffas di Desenzano-Rivoltella (nel 2009, ’12, ’13 e ’18) e la Fobap Anffas di Brescia (nel 2010, ’15 e 2016), è ancora una volta la Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno (già vincitrice nel 2008, ’11, ’14 e 17) a scrivere il proprio nome nel palmares di Svelare senza barriere.

Quest’anno l’appuntamento clou del Progetto Svelare senza barriere -ideato dal Gruppo Nautico Dielleffe per affermare gli effetti positivi della Vela come strumento di intervento nelle varie aree del disagio sociale, fisico e mentale e basato completamente sul volontariato-, ha impegnato gli amici della Fobap Anffas di Brescia, Anffas di Desenzano-Rivoltella, Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno e Polisportiva Andes H di Mantova e si è svolto con regate di flotta per le quali sono stati utilizzati quattro J24 e tre barche messe a disposizione dei Soci del GNDielleffe.

A bordo sono stati impegnati sette equipaggi formati da due persone diversamente abili, un loro accompagnatore responsabile e un osservatore dell’organizzazione. Ogni Associazione è stata rappresentata da uno o due equipaggi che si sono avvicendati su tutte le barche (sorteggiate a turno ogni giorno).

Otto, come da programma, le prove a bastone portate a termine in condizioni meteo ottimali. Le vittorie nelle due regate conclusive sono andate a Leno 1 e a Desenzano2.

Grande la soddisfazione e l’entusiasmo dei protagonisti di questa splendida manifestazione contraddistinta da tanto divertimento, impegno, solidarietà, e proposta dal GN Dielleffe come coronamento di un anno di impegno e lavoro del progetto “Svelare senza barriere” basato completamente sul volontariato.

Soddisfazione anche da parte del presidente del Comitato di Regata Roberto Belluzzo (coadiuvato Giuseppe Iaccarino, Mario Monti e Lucia Ranza), degli osservatori a bordo delle 7 imbarcazioni (Cesare Bresciani, Pasquale de Geronimo-Sergio Zumerle, Francesco Salvini, Roberto Ferlucci, Salvatore Secci, Claudio Toia, Luigi Zeni), dei gommonauti (Antonio Diaco, Graziella Gallina, Luigi Meregalli), del responsabili Barca Comitato Massimo Dognini, del responsabile a terra  Maurizio De Felice e delle signore impegnate in cucina.

Se la vittoria è andata a Leno2, Leno1 (Ermanno Bresciani, Manuel Borboni, Angelo Boselli, 16 punti; 5,1,4,6,5,3,1,2) ha invece chiuso in seconda posizione anticipando Brescia 1 (Giancarlo De Ferrari, Davide Gilberti, Roberto Giudice 18 punti; 1,4,2,5,4,62,6). Ex aequo ma podio sfiorato per la Polisportiva Andes H di Mantova alla sua prima partecipazione a Svelare senza barriere (Andrea Barbi, Sara Bernini e Monica Perugini 18 punti; 2,5,3,2,2,4,7,7). Nella classifica generale provvisoria (stilata dopo otto prove e due scarti) seguono nell’ordine Brescia 2 (19 punti) e Desenzano 1 (35 punti).

Il IV Trofeo Luigina, una vela in marmo di Carrara challenge e tre piccole riproduzioni che resteranno all’equipaggio, è stato assegnato alla Polisportiva Andes H di Mantova.

Come ogni giorno, ad attendere il rientro a terra dei regatanti presso la sede del GN Dielleffe, il graditissimo pranzo offerto da Iper, la grande I di Lonato del Garda che anche quest’anno (grazie alla sensibilità del Direttore del punto vendita Iper di Lonato Roberto Sartoretto, del capo reparto Fabio Marobbio, del responsabile vendite gastronomia Giovanni Ghirardi e di tutti i cuochi) ha rinnovato la preziosa collaborazione con il Gruppo Nautico Dielleffe.

Il Campionato, inserito nel calendario ufficiale della XIV Zona Fiv e patrocinato dall’Assessorato Sport e Tempo libero della Provincia di Brescia e della Città di Desenzano del Garda, si è avvalso del supporto della Iper la grande I di Lonato, Fondazione Comunita’ Bresciana – Brescia, Fondazione Ubi Banco di Brescia, Ubi Banca, Lions, Lancar – Milano, Fema Hotel, Cembre, Paghera Marzio Cantiere, Paolo E Cristina, Arte Sole E Cafe’, Gp Immobiliare, Edilfin Sirmione, Macelleria Aliprandi, Centrale Del Latte, E&R Grafica, Circo del Gusto, Consorzio Tutele Grana Padano e di altri amici che hanno confermato la loro presenza e la loro collaborazione.

Nel corso della coinvolgente premiazione svoltasi presso la sede del GNDielleffe (preceduta dal tradizionale pranzo al quale sono invitati anche i genitori e gli amici dei regatanti, e da uno spettacolo di intrattenimento) è stata espressa da parte di tutti i rappresentanti delle Associazioni coinvolte la soddisfazione per i progressi fisici e mentali ottenuti in questi anni grazie a Svelare senza barriere.

“Siamo molto grati a tutti coloro che hanno partecipato a questa edizione e alla premiazione: la loro presenza nella nostra sede e la gioia negli occhi di tutti i partecipanti ci hanno ripagato degli sforzi richiesti nel portare avanti un Progetto come Svelare senza barriere, spronandoci a continuare in questa direzione.” ha commentato al termine il Presidente Zeni.

Archiviato il Campionato, gli incontri di Svelare senza barriere proseguiranno ancora, ogni settima, per tutto il mese di ottobre per poi dare l’arrivederci al prossimo anno.

Sulla pagina Facebook del Gruppo Nautico Dielleffe sono scaricabili tutte le foto del Campionato e, a breve, il filmato realizzato da Angelo e Daniel Modina della VRM Video Production (che sarà visibile anche sul canale YouTube www.youtube.com/DIELLEFFE).
Ufficio stampa Svelare senza Barriere: Paola Zanoni 335/5212943 – pzanoni@libero.it www.grupponauticodielleffe.it

Le squadre in gara:
Squadra Brescia 1: Fobap Anffas di Brescia
Giancarlo De Ferrari,
Davide Gilberti,
Roberto Giudice

Squadra Brescia 2: Fobap Anffas di Brescia
Matteo Salvadori,
Pietro Stefano Mensi,
Riccardo Cerqui

Educatore di supporto:: Bozena Katarzyna Kolodziej

Squadra Desenzano 1 Anffas di Desenzano-Rivoltella
Alessandro Bertolinelli,
Valentino Boschetti
Sara Rizzini – Giorgio Calanna

Squadra Desenzano 2: Anffas di Desenzano-Rivoltella
Andrea dal Lago,
Cristian Rambotti
Marta Filosi

Educatore di supporto: Matteo Petruzzelli

Squadra Leno 1 Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno
Ermanno Bresciani,
Manuel Borboni,
Angelo Boselli

Squadra Leno 2: Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno
Lucrezia Bertoletti,
Ravinder Singh,
Emanuela Mombelli

Riserva Cristian Tommasoni

Squadra Mantova: Polisportiva Andes H
Andrea Barbi
Sara Bernini
Monica Perugini
Palmares Campionato
2008 Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno
2009 Anffas di Desenzano-Rivoltella
2010 Fobap Anffas di Brescia
2011 Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno
2012 Anffas di Desenzano-Rivoltella
2013 Anffas di Desenzano-Rivoltella
2014 Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno
2015 Fobap Anffas di Brescia
2016 Fobap Anffas di Brescia
2017 Anffas di Desenzano-Rivoltella
2018 Anffas di Desenzano-Rivoltella
2019 Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno

Palmares Trofeo Luigina
2016 Coop La Rondine di Mazzano
2017 Anffas di Desenzano-Rivoltella
2018 Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno
2019 Polisportiva Andes H Mantova

Melges 20 European Championship: Brontolo Racing di Pacinotti è il nuovo Campione Europeo Melges 20

Malcesine - E’ stata una battaglia sul filo del rasoio durata un’intera settimana, quella tra l’equipaggio Russo di Russian Bogatyrs e Brontolo Racing di Filippo Pacinotti, impegnati fino ad oggi nel Campionato Europeo Melges 20 di Malcesine, che ha richiamato sulla linea di partenza gardesana oltre 35 equipaggi da tutto il mondo.

L’epilogo del testa a testa si è risolto a favore di Filippo Pacinotti e dei suoi uomini che, con una regata d’anticipo sul programma, hanno guadagnato il titolo di Campioni Europei Melges 20.

Brontolo Racing succede, nell’albo d’oro dei Campioni Europei, proprio al già citato Russian Bogatyrs di Igor Rytov, una delle imbarcazioni più vincenti nella Classe Melges 20 e che, nel 2017, si era aggiudicato il titolo continentale in quel di Sebenico.

Filippo Pacinotti: “E’ stato un campionato spettacolare, dove ci siamo dovuti guadagnare ogni singolo punto duramente: non sarebbe stato lo stesso senza il mio equipaggio. Manuel Weiller alla tattica, il nostro master mind, a mio avviso un talento indiscutibile, che vede e anticipa dettagli sull’acqua che altri difficilmente notano; Federico Michetti, un amico nella vita di tutti i giorni e un maestro e motivatore incredibile in barca; non da ultimo, mio figlio Andrea: è arrivato a bordo un po’ per caso, quando a inizio stagione cercavamo di completare l’equipaggio con un prodiere. Sono felicissimo abbia condiviso con noi quest’esperienza e per me, avendolo avuto a bordo, questo successo è ancora più dolce. Dopo questa importante vittoria, Brontolo Racing tornerà sicuramente a regatare nella stagione 2020″.

Nella classifica finale, Brontolo Racing anticipa sul podio Russian Bogatyrs di 7 punti e l’esordiente Caipirinha Jr, autore di un’eccellente prestazione alla prima partecipazione a un Campionato Europeo, di 37 punti.

A bordo di Brontolo Racing hanno regatato Filippo Pacinotti, Manuel Weiller, Federico Michetti e Andrea Pacinotti.

Classifiche complete a questo link.

Campionato Italiano Classi Olimpiche: Giorgia Speciale è la nuova Campionessa Italiana RS:X

Campione del Garda (BS)- Dopo tre giorni di regate e nove prove completate, Giorgia Speciale è incoronata Campionessa Italiana di windsurf nella Classe Olimpica RS:X.

L’atleta anconetana, già Campionessa Olimpica giovanile a Buenos Aires nel 2018, sale sul gradino più alto del podio per la prima volta dall’esordio in RS:X, avvenuto a inizio 2019.

Sin dalla prima giornata di regate, Giorgia Speciale si è imposta ai vertici della classifica femminile, riuscendo a lasciarsi alle spalle, in più di una prova, anche diversi atleti del raggruppamento maschile.

La vittoria in overall è andata all’atleta delle Fiamme Gialle Daniele Benedetti. Giorgia Speciale, ottava in classifica generale, è seguita sul podio da Marta Maggetti, in ritardo di 5 punti, e da Laura Linares.

Giorgia Speciale: “Sono contenta di come sia andata la regata, conclusa nel migliore dei modi: ero partita positiva, mi sentivo bene fisicamente e nel corso delle tre giornate ho ricevuto importanti conferme. Sono felice di aver dimostrato dei progressi rispetto ad inizio stagione, comincio a poter dire la mia in questa competitiva flotta: continuo a sognare Tokyo, ma con i piedi ben saldi per terra”.

La stagione agonistica di Giorgia Speciale prosegue sul Lago di Garda: manca poco più di una settimana, infatti, all’appuntamento clou del 2019, il Campionato del Mondo RS:X, che verrà ospitato a Torbole, dal 23 al 29 settembre 2019.

L’attività sportiva di Giorgia Speciale è supportata da Frittelli Maritime Group, Garmin Marine, ION, Farmacia del Pinocchio, Link Campus University e Federazione Italiana Vela.

Foto: Martina Orsini

Regione Liguria: Ambiente, stanziati 118 mila euro per infrastrutture sostenibili per la fruizione subacquea dell’area di Capo Mortola

Assessore Giampedrone: “Tutela dei fondali e sviluppo turistico”

Genova- La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente Giacomo Giampedrone, ha stanziato un finanziamento di 118 mila euro per la realizzazione di infrastrutture per una fruizione subacquea corretta e sostenibile dell’area di tutela marina di Capo Mortola, nel comune di Ventimiglia, a poca distanza dal confine francese.

L’operazione rientra nell’ambito del progetto transfrontaliero Neptune, che si occupa di valorizzazione del patrimonio naturale sommerso e della gestione sostenibile della subacquea ricreativa.

“I fondi – spiega Giampedrone – andranno all’Università di Genova, che è il soggetto attuatore delle attività previste dal progetto Neptune nell’area di Capo Mortola, una delle zone di maggior pregio naturalistico in tutta la costa del Mediterraneo settentrionale. L’Università avrà il compito di progettare e realizzare un molo removibile a terra per l’approdo dei divers, dei mezzi di soccorso e di quelli di controllo dell’area, sistemi di ormeggio sostenibili sia per il diving che per il diporto e boe di delimitazione. Il tutto per garantire una fruizione turistica di un luogo di grande pregio e attrattiva garantendo la tutela dei fondali e dell’habitat”.

“L’attenzione della Liguria al mondo della subacquea è testimoniata, oltre che da una tradizione consolidata (il 24 luglio 1849 venne istituita proprio a Genova la prima scuola Palombari), dalla creazione, nel luglio scorso, del primo Distretto della Subacquea. Un progetto voluto da Regione Liguria per mettere a sistema le diverse realtà di questo settore e favorirne lo sviluppo”, precisa Giampedrone.

“Quello del diving – aggiunge – è un settore turistico di nicchia ma dal grande potenziale, che si nutre di luoghi di grande bellezza come quelli che si trovano sulle coste ligure. Anche per questo poniamo grande attenzione alla tutela dei fondali e del nostro mare, unendo a questo attenzioni gli interventi per rendere più agevole la loro fruizione, o andando alla ricerca di nuovi percorsi: nei mesi scorsi, infatti, Regione Liguria ha sottoscritto una convenzione con Arpal proprio allo scopo di individuare siti di grande interesse naturalistico al di fuori di quelli già conosciuti e praticati. Un modo per arricchire ancora di più la mappa della Liguria di punti di interesse e di attrazione”.

STELLE DELLA VELA SULLE RIVE DEL LAGO DI GARDA DOVE SI STANNO SVOLGENDO I CAMPIONATI ITALIANI CLASSI OLIMPICHE

Il terzo giorno del CICO 2019 si è concluso con la serata organizzata dalla FIV e dedicata alle “Stelle della Vela”, gli atleti italiani che hanno vinto una medaglia olimpica nella loro carriera. Presenti Alessandra Sensini con le sue quattro medaglie (Oro a Sydney 2000, Argento a Pechino 2008 e Bronzo ad Atlanta 1996 e Atene 2004) nella classe Windsurf, Giorgio “Dodo” Gorla bronzo nella classe Star a Mosca nel 1980 e Los Angeles 1984, Luca Devoti argento a Sydney 2000 nei Finn, Diego Paschetta Romero bronzo a Pechino 2008 nei Laser.

ALESSANDRA SENSINI
“E’ bello essere qui, perché sono passati un po’ di anni e ricordare le medaglie insieme gli altri è qualcosa di unico e speciale. Ricordo di aver festeggiato con Straulino subito dopo il mio Oro di Sydney ed è un momento che porterò nel cuore. Le medaglie sono tanta fatica e sacrificio, allenamento intenso per tutto il quadriennio. La prima medaglia, bronzo, è arrivata ad Atlanta, ma per me la vittoria di Sydney è stata la migliore, perché la baia mi è entrata nel cuore l’atmosfera era magica, era tutto giusto. Il bronzo di Atene che è stata quella più sofferta perché è stato un oro mancato, ero diventata l’avversario più forte di me stessa e quando succede è durissima. Ho chiuso con l’argento di Pechino che è arrivato con tutto nuovo, dai materiali, alle persone del mio team, ai metodi di allenamento, e chiusa con la vittoria persa per un punto con la cinese. Per me le Olimpiadi sono state un sogno fin da bambina, non in uno sport specifico, poi è arrivata la vela e mi ha stregato. Ai giovani dico di non mollare mai, di continuare fino al giorno in cui tutti i puntini si uniranno e avverrà il miracolo.”

LUCA DEVOTI
“Oggi è bello perché il lavoro sui materiali non è più importante quanto l’allenamento continuo del velista nella perfezione delle manovre, nell’accrescimento della parte tattico-strategica e della mente, che alla fine è quella che determina la prestazione sotto pressione e che fa la differenza. Noi abbiamo dei grandi campioni, speriamo che abbiano quel quid in più che permette di arrivare all’eccellenza. Il gioco è sempre lo stesso, un po’ più spostato sulla fisicità e sulla quantità di lavoro in acqua.”

GIORGIO ‘DODO’ GORLA
“Ringrazio per questa manifestazione e questo premio che arriva dopo tanti anni di carriera e che purtroppo sono qui a ritirare da solo… manca il mio grande prodiere Alfio Pieroboni che è stato colui che mi ha permesso di raggiungere tutti questi risultati, lui è stato un grande compagno ma soprattutto un grande amico. Questa serata mi riavvicina alla vela olimpica di adesso che è molto diversa dalla mia, le barche sono cambiate, l’età degli atleti si è abbassata, quindi è un mondo diverso che seguo sempre con passione.”

DIEGO PASCHETTA ROMERO
“Sono ancora e sempre un appassionato della vela, anche se a livello internazionale sono cambiate molte classi e io non sono del tutto d’accordo con la direzione che sta prendendo questo sport. Con spettacolari giornate di vento e onda quando sarebbe fantastico per qualunque velista uscire, ci sono barche che non possono navigare… però è la mia opinione, a molti piacciono gli scafi foiling.”

Sul palco con i medagliati italiani e con il giornalista RAI Giulio Guazzini, anche il Presidente FIV Francesco Ettorre e nientemeno che il Presidente del CONI Giovanni Malagò.

FRANCESCO ETTORRE
“L’idea di questa serata è nata dal fatto che avevamo il CICO con tantissimi giovani e tanti atleti in fase di preparazione per le Olimpiadi di Tokyo. Era da tanto tempo che come Federazione volevamo offrire un riconoscimento a chi negli anni ha reso grande la vela olimpica italiana e ci è sembrato che questo contesto fosse il migliore. Inoltre la location è bellissima e si affaccia proprio sul lago dove tutti hanno e continuano a regatare.”

GIOVANNI MALAGÒ
“Ci sono grandi significati in questa serata perché siamo all’ultima volata preolimpica che si sta intensificando, la vela italiana è in una fase di attività molto complessa in grande evoluzione. Io la seguo da vicino e dobbiamo ammettere che a Rio non siamo andati bene nonostante il talento degli atleti, sono successe cose anche a livello sportivo che non possiamo dimenticare, forse dovute anche a sfortuna e ingiustizia sul campo, ma purtroppo questo è stato il responso e dobbiamo accettarlo. Mentre adesso invece ci sono le premesse per fare qualcosa di diverso, di più grande, che si merita gli sforzi di questa federazione, che è stata la prima a guadagnare la carta olimpica.”

Molto partecipata la serata, nel pubblico molti dei velisti impegnati in questi giorni proprio nel Campionato Italiano Classi Olimpiche sul Garda, che fino a poche ore fa hanno regatato nello specchio d’acqua italiano più famoso al mondo.
Domani sabato 14 settembre le flotte torneranno in acqua per l’ultima giornata di regate, con partenze mattutine per tutti, tranne per i 2.4 che invece avranno il primo segnale alle 13.

TOP 3 PROVVISORI A VENERDÌ 13 SETTEMBRE

LASER
1.Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza)
2.Lorenzo Brando Chiavarini (GBR)
3.Alp Rodopman (TUR)

LASER RADIAL
1.Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza)
2.Marie Barrue (FRA)
3.Matilda Zoy Talluri (CN Livorno)

470 M
1.Giacomo Ferrari – Giulio Calabrò (Marina Militare)
2.Matteo Capurro – Matteo Puppo (YC Italiano)
3.Andrea Totis – Alice Linussi (LNI Mandello del Lario)

470 F
1.Elena Berta – Bianca Caruso (CS Aeronautica Militare – Marina Militare)
2.Benedetta Di Salle – Alessandra Dubbini (Marina Militare – SV Guardia di Finanza)
3.Luisa Penso – Anna Pagnini (YC Adriaco)

Nacra 17
1.Lorenzo Bressani – Cecilia Zorzi (CC Aniene – CS Aeronautica Militare)
2.Vittorio Bissaro – Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre – CC Aniene)

49er
1.Uberto Crivelli Visconti – Gianmarco Togni (Marina Militare)
2.Simone Ferrarese – Valerio Galati (CV Bari/LNI Trani)
3.Max Haenssler – Joshua Richner (SUI)

49er FX
1.Victoria Yurczok-Anika Lorenz (GER)
2.Enia Nincevic-Vitturi De Micheli (CRO)
3.Maria Ottavia Raggio-Jana Germani (CV La Spezia/Sirena CN Triestino)

RS:X M
1.Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza)
2.Nicolò Renna (CS Torbole)
3.Matteo Evangelista (LNI Civitavecchia)

RS:X F
1.Giorgia Speciale (CC Aniene)
2.Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza)
3.Laura Linares (CC Roggero di Lauria)

FINN
1.Federico Colaninno (YC Gaeta)
2.Juan Perez Soltero (ESP)
3.Matteo Iovenitti (CC Aniene)

2.4 mR
1.Antonio Squizzato (SC Garda Salò)
2.Davide Di Maria (SV Garda Salò)
3.Stefano Maurizio (Compagnia della Vela)

Kitefoil
1.Mario Calbucci (CV Portocivitanova)
2.Alessio Brasili (CV Fiumicino)
3.Lorenzo Boschetti (CN Cesenatico)

Foto: Martina Orsini

GC32 Riva Cup: Oman Air alla riscossa

Il Lago di Garda oggi è stato un po’ capriccioso con gli organizzatori della GC32 Riva Cup, penultimo evento del  GC32 Racing Tour 2019. Il classico vento da sud che si alza nel pomeriggio, l’Ora ha tenuto tutti sulla corda, facendo aspettare team e comitato per oltre due ore prima che si stabilizzasse, raggiungendo un’intensità di 15 nodi e più, in una zona a circa quattro chilometri da Riva del Garda.

Dopo tre regate, con partenza al lasco, però il vento è andato progressivamente calando con grossi aree di bonaccia vicino al cancello di poppa e le barche sono quindi state fatte rientrare al marina della Fraglia Vela Riva. “Venerdì 13” ha commentato qualcuno dei velisti stranieri, legati a questa superstizione.

La prima partenza non è stata fortunatissima per i due leader della classifica generale del GC32 Racing Tour 2019, Oman Air e Alinghi, che sono entrambi partiti in anticipo e sono quindi scesi in coda alla flotta dopo aver effettuato una penalità. Dall’altro lato della linea, invece, si è creato una sorta di invogli con Codigo Rojo Racing dell’argentino Federico Ferioli, che è passato a pochi centimetri dalla poppa della barca comitato, e il francese Zoulou di Erik Maris se possibile ancora più vicino facendo un vero e proprio “pelo” alla barca.

La prima prova è così andata ad Argo dello statunitense Jason Carroll. “E’ sempre tutto più facile quando parti bene.” Ha commentato il prodiere di Argo Alister Richardson. Nella seconda prova Argo non è riuscito a partire altrettanto bene, riuscendo comunque a finire in terza piazza, ma poi nella terza regata del giorno ha avuto un passaggio complicato della boa di poppa con un incrocio mancato con Red Bull Sailng Team, che lo ha relegato al sesto posto. “Il vento cambiava di continuo. Il comitato ha fatto un buon lavoro, hanno fatto il meglio possibile per farci fare tre prove.” Ha concluso Richardson.

Malgrado la partenza rocambolesca nella prima prova, Zoulou di Erik Maris ha portato a termine un’altra buona giornata con un terzo e due quarti posti, che lo pongono sul terzo gradino del podio provvisorio della GC32 Riva Cup e in testa alla speciale classifica riservata agli armatori-timonieri.

Indubbiamente però le star di giornata sono stati i velisti di Oman Air, che hanno vinto sia la seconda che la terza regata. prendendosi una rivincita dopo la giornata un po’ opaca di ieri. “Ieri non ha funzionato niente.” Ha detto lo skipper di Oman Air, Adam Minoprio. “Abbiamo avuto dei problemi che non sono stati gestiti bene e non è stata una bella giornata. Peccato che oggi si siano potute correre solo tre prove, perchè ci è andata molto meglio.”

Mentre il team omanita ha vinto due delle tre regate di oggi, la prestazione più impressionante è stato il secondo posto nella prima, dopo la partenza anticipata.“Abbiamo sbagliato i tempi, peccato.” Ha spiegato Minoprio.

Gli austriaci di Red Bull Sailing Team non hanno avuto una giornata positiva, che li ha fatti scendere nel tabellone provvisorio superati da Oman Air in seconda piazza, a metà della GC32 Riva Cup. Chi invece è ancora in prima posizione con un vantaggio di quattro punti è Alinghi di Ernesto Bertarelli, che oggi ha fatto registrare un percorso consistente con un quarto e due secondi. Il tattico transalpino di Alinghi Nicolas Charbonnier ha detto: “Penso abbiamo fatto delle buone partenze, ma abbiamo lasciato sul campo qualche buona occasione.” Ha spiegato l’ex medaglia di bronzo olimpica dei 470, dicendosi contento di essere riusciti  a portare a termine tre delle cinque regate previste. “Capita in giornate così di non riuscire a fare nemmeno una prova.”

A causa delle due regate non disputate oggi, domani gli organizzatori hanno deciso di iniziare alle ore 8.30, sperando nella presenza del Pelèr. Se ciò non dovesse succedere si dovrebbe aspettare di nuovo l’arrivo dell’Ora, verso le 13.00.

La GC32 Riva Cup gode del supporto delle più importanti istituzioni di promozione del territorio: Garda Trentino e Riva del Garda Fierecongressi, della Distilleria Marzadro e di Omkafé.

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

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