Waterfestival Viverone 2020: l’elenco dei driver di Formula Junior Elite

Tra i piloti presenti alla Manifestazione Sportiva di Motonautica Nazionale e Internazionale del lago biellese anche i più piccoli. Sei sono leve del Rainbow Team

Il Watefestival di Viverone è sempre più vicino. È tutto pronto per la sesta edizione della manifestazione sportiva che per la seconda volta di fila viene organizzata dal Rainbow Team Association asd, la scuderia di motonautica dell’ex campione mondiale di Motonautica F1 H20 nel 1992 Fabrizio Bocca, presidente dell’associazione e allenatore delle leve giovanili.

Dopo il successo dell’anno scorso del Gran Premio che tornava a sei anni di distanza dall’ultima edizione biellese, reso possibile dalla collaborazione con il Comune di Viverone, la Regione Piemonte, U.I.M. (Union International Motonautique) e FIM (Federazione Italiana Motonautica), il Waterfestival 2020 sarà un’occasione non solo per confermare la presenza del Rainbow Team a livello nazionale e internazionale, ma per riportare turismo e attenzione al territorio biellese utili per la rinascita post-Covid.

Sebbene tutto verrà organizzato secondo le norme anti virus, questo non vieterà di poter non solo assistere alle gare di uno sport che oggi, dopo i successi degli anni ’80, torna in auge, ma permetterà anche di partecipare alle varie iniziative collaterali create apposta per turisti e ospiti.

Vero protagonista del weekend sarà, però, lo sport con il Gran Premio di Motonautica. Memori dei grandi successi che vanno dal 2009 al 2019, le acque del Lago di Viverone si prestano a essere nuovamente terreno di sfida per i drivers impegnati nel Gran Premio di Motonautica per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 4, del titolo Mondiale di Formula 350 che si disputeranno in prova unica con quattro brevi manches, e della tappa del Campionato Italiano Formula Junior Elite.

Di seguito l’elenco complete dei driver di Formula Junior Elite di cui ben sei sono leve del Rainbow Team: il terzo posto del Campionato Italiano 2019, Oleg Bocca, figlio dell’allenatore e campione del mondo Fabrizio, Ettore Bo, Giulio Rimondotto, Giovanni Merlo, Federico Temporin e Clement Kalondero.

Ettore Bo – RAINBOW TEAM ASS. ASD
Oleg Bocca – RAINBOW TEAM ASS. ASD
Christian Spatola – A.S.D. POLISPORTIVA ARGO
Biagio Capuano – A.S.D. AMMUINA
Federico Oldanini – C&B RACING TEAM A.S.D.
Anja Regonelli – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Mauro Cavalloni – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Leonardo Pascali – YACHT CLUB COMO MILA CVC
Andrea Cavalloni – SSD CLUB NAUT.GABBIANE
Guglielmo Martinelli SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Stefano Garofalo – MARECAMP
Alberto Pistorio – MARECAMP
Antonio Carannante – ASD OLIMPIA MONTE DI PROCIDA
Clement Kalondero – RAINBOW TEAM ASS. ASD
Antonio Friscuolo – A.S.D. ONDA
Stefano Genova – A.S.D. MISENUM
Giuseppe Carannante – ASD OLIMPIA MONTE DI PROCIDA
Mattia Andreani – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Michele Ferrara – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Giulio Rimondotto – RAINBOW TEAM ASS. ASD
Federico Temporin – RAINBOW TEAM ASS. ASD
Giovanni Merlo – RAINBOW TEAM ASS. ASD
Antonio D’Angelo – CAST SUB ROMA 2000 ASD

Come nel 2019, anche quest’anno ci saranno manifestazioni culturali e folkloristiche che permetteranno a turisti amanti della motonautica, e non solo, di godersi due giorni di relax immersi tra la tipica enogastronomia piemontese e le tradizioni del luogo. La promozione turistica del territorio sarà racchiusa nel nome di Discovery Viverone & Serra Morenica, l’insieme di eventi promozionali realizzato in collaborazione con il Comune di Viverone, La Regione Piemonte, i Comuni del Territorio e l’Agenzia di Sviluppo della Serra. Verranno organizzati eventi di intrattenimento turistico e sportivo con itinerari enogastronomici alla scoperta del territorio.

«Sarà un evento unico e importante per tutto il Nord d’Italia – dice Fabrizio Bocca –, perché finora è la prima gara confermata». Al Waterfestival di Viverone seguirà una a Baveno, sempre in Piemonte, il weekend successivo, mentre le precedenti a Brindisi e in Calabria per cui anche i ragazzi del Rainbow Team si stavano allenando sono state annullate. È un bel segno di rinascita che arriva proprio dalla regione piemontese, tra le più colpite a livello sanitario durante l’emergenza sanitaria.

«Per noi – continua il presidente Bocca – anche lo sport deve e può ripartire. In più il nostro lo fa con tutte le precauzioni per il Covid: il distanziamento in acqua tra gli atleti è garantito e ognuno di loro è isolato a bordo della propria imbarcazione. Anche sul paddock saranno garantite tutte le misure necessarie. Avremo con noi igienizzanti e mascherine. Gli ospiti, i parenti dei driver che verranno dall’estero e tutti i turisti saranno al sicuro, tutto come indicato nel nuovo protocollo sicurezza della Federazione Italiana Motonautica a seguito delle disposizioni nazionali del CONI. E in più ci divertiremo e porteremo turismo a un luogo che in questo periodo ha tanto patito la crisi portata dalla pandemia. Siamo orgogliosi e lieti che proprio la motonautica possa servire per risollevare il biellese».

Straordinario scenario, unico per bellezza e atmosfera, ideale per ospitare nel suo anfiteatro morenico piloti provenienti da tutto il mondo che si sfideranno in una competizione ricca di adrenalina e all’insegna del divertimento e dello spettacolo a massimi livelli. Anche per questa edizione, il Rainbow Team è onorato di essere stato designato direttamente dalla Federazione Italiana Motonautica F.I.M. come organizzatore ufficiale dell’evento.

Navigare per Ravenna, anche l’edizione 2020 è un trionfo della marineria

Marina di Ravenna– Il Circolo Velico Ravennate ha organizzato per il settimo anno Navigare per Ravenna, una marcia nautica lungo il Canale Candiano per riportare il mare alla città e per scoprire la bellezza del porto commerciale di Ravenna. La manifestazione quest’anno ha richiamato oltre cento barche ed è stata la più partecipata dalla sua nascita.

Le Associazioni Sportive della marineria ravennate hanno chiamato a raccolta i loro soci che per un giorno hanno esplorato il canale Corsini guidati dal racconto appassionato di Pericle Stoppa, Gaia Marani per l’Autorità di sistema portuale e Roberto Bunicci, capo pilota del porto di Ravenna.

La navigazione ha rappresentato un momento di festa per tutti i partecipanti, e altrettanto emozionanti sono stati i due trofei assegnati nella giornata: il Trofeo del Porto, tra aziende e istituzioni, e il Trofeo dei Sodalizi tra le associazioni sportive del porto e della spiaggia ravennate.

Il primo ha visto la partecipazione di Autorità di Sistema Portuale, Sapir, Athena, Piloti del Porto, Consar e Gruppo misto che coinvolgeva diversi operatori del Porto di Ravenna. Sapir, con una forte tradizione alle spalle, ha vinto il trofeo in una finale molto sofferta caratterizzata dal poco vento. Seconda posizione per il Consar e terza per Athena.

Più fortunata per quanto riguarda il vento è stata invece la finale del Trofeo dei Sodalizi che ha coinvolto tutte le associazioni sportive fino a Lido Adriano.

Con otto associazioni in gara, dopo un lungo percorso di selezione, il trofeo ha visto la vittoria del Ravenna Yacht Club davanti al Circolo Sabbiadoro e al Circolo Velico Ravennate.

La vittoria del Ravenna Yacht Club è stata conquistata in condizioni di vento molto discontinuo che ha reso la sfida accesa e incerta fino all’ultimo metro.

Il Circolo Velico Ravennate intende ringraziare la Capitaneria di Porto, l’Autorità di Sistema Portuale e il Comune di Ravenna che hanno messo in campo la competenza dei loro uffici tecnici e la disponibilità istituzionale per rendere possibile questa bellissima manifestazione nata per far incontrare le due anime della città di Ravenna tra terra e mare.

Il prossimo appuntamento per la marineria nella città di Ravenna è fissato per il weekend entrante, quanto Marinando organizzerà una meravigliosa festa di integrazione e solidarietà, Tuttimbarcabili.

Forti temporali spazzano la flotta della Roma Giraglia, due le imbarcazioni ritirate. Più tranquillo al Sud con “Nuova” in testa alla Roma per 2

Alla Roma Giraglia ritirate Excalibur e Costellation. Un ferito sbarcato a Porto Santo Stefano. Palinuro guida la flotta. Alla “Roma” una rete irregolare frena Uma Fast. In testa c’è Nuova, ma i campioni in carica di Libertine sono nella loro scia


Riva di Traiano - Meteo non certo generosa con gli equipaggi della Roma Giraglia che, nella serata di ieri dopo le 19:30, hanno dovuto fare i conti con una forte perturbazione che ha colpito in particolare Excalibur, X35 di Fabrizio Gagliardi, e Costellation, Solaris 36 di Fabrizio Caprioli. Excalibur, con considerevoli danni alle vele, ha invertito immediatamente la rotta rientrando a Riva di Traiano, mentre Costellation si è diretto verso la più vicina Porto Santo Stefano per scaricare un membro dell’equipaggio infortunato. Il resto della flotta, sfiorato anch’esso dal groppo, ha proseguito la sua corsa verso la Giraglia ed ora, a poche miglia da Capo Corso, con una meteo sempre pesante ed un vento contrario, la classifica registra in testa Palinuro, J99 di Gianluca Lamaro, seguito da Loli Fast di Davide Paioletti (in doppio) con Guardamago, Italia Yacht di Massimo Romeo Piparo, in terza posizione.

Per quanto riguarda la Roma, invece, il tempo è stato più clemente. Unica nota, una rete irregolare presa in pieno da Uma Fast, Sun Fast 3200 di Francesco Mengucci. Un po’ di tempo perso per liberare la chiglia e poi di nuovo verso sud. Al passaggio di Ventotene si è presentata per prima Nuova, I.O.R. OT 40 di Andrea Donato e Sergio Mazzoli (13:50) seguita da Libertine, Comet 45S con a bordo Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi (15:32) e da Triple9 Il prototipo di Andrea Gancia e Sito Aviles (17:00).  Con queste posizioni di testa invariate la flotta si dirige verso Lipari.

Il J24 della Marina Militare La Superba si aggiudica il Trofeo Nino Menchelli 2020

Sul podio anche i J24 Jorè dei fratelli Errani e  Five For Fighting di Eugenia de Giacomo
Quattro le prove disputate a Marina di Carrara per la prima Regata Nazionale della stagione 2020

Marina di Carrara- Per il secondo anno consecutivo il J24 del Centro Vela Altura Napoli della Marina Militare ITA 416 La Superba, timonato da Ignazio Bonanno (in equipaggio con Vincenzo Vano, Alfredo Branciforte, Simone Scontrino e Francesco Picaro, e il supporto di Francesco Linares- GSMM 5 punti; 1,1,2,1) con tre vittorie sulle quattro prove disputate nelle due giornate di gara, si è aggiudicato il Trofeo Nino Menchelli 2020, prima Regata Nazionale J24 di questa strana stagione agonistica.

Vincitori della terza prova di giornata, l’equipaggio di Ita 505 Jore armato dai fratelli Alberto e Alessandro Errani, timonato da Marco Pantano con il prodiere Marco Muraro e Francesca Palladini, ha, invece, chiuso in seconda posizione (CNCervia Amici della Vela, 14 punti; 7,3,1,3) anticipando sul podio i padroni di casa di Ita 304 Five For Fighting, il J24 armato e timonato da Eugenia de Giacomo in equipaggio con Nicola Pitanti, Marco Bruna, Lorenzo Cusimano e Vittorio Capponi (CC Roggero di Lauria; 16 punti; 2,7,3,4).

La Flotta del monotipo più diffuso al mondo, infatti, è finalmente tornata in acqua per la prima Regata Nazionale J24 del 2020, svoltasi nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di Covid-19. La manifestazione, prevista inizialmente il 21 e 22 marzo scorso, è stata organizzata dal Club Nautico Marina di Carrara in collaborazione con l’Associazione Nazionale Classe J/24, sotto l’egida della FIV, e ha sostituito quella che il Circolo della Vela Erix avrebbe dovuto organizzare a settembre nelle acque di Lerici-La Spezia.

Nella prima giornata gli equipaggi hanno disputato regolarmente le tre prove in programma caratterizzate da vento medio leggero ma costante, senza nessuna problematica. Domenica, invece, le condizioni meteo marine in peggioramento hanno permesso lo svolgimento di una sola prova con percorso ridotto. Dopo aver dato la partenza della seconda, infatti, è stato necessario annullarla e far rientrare tutti a terra. Ottimo come sempre il lavoro del Comitato di Regata presieduto da Luigi D’Amico con Gigi Porchera.

“Desideriamo ringraziare la Marina Militare ed in particolare l’Ufficio Sport e Vela che ci ha dato la possibilità di ritornare sui campi di regata J24 dopo la lunga pausa imposta dall’emergenza sanitaria- ha spiegato il timoniere Ignazio Bonanno – Un ringraziamento anche alla U Sail per la collaborazione tecnica e al Club nautico Marina di Carrara per l’ospitalità e l’ottima accoglienza. Siamo molto contenti di essere ripartiti con La Superba proprio da questo campo di regata e da questo Circolo che hanno un posto speciale nel nostro cuore in quanto è proprio a Carrara che, nel 2011, abbiamo vinto il nostro primo titolo tricolore J24. Siamo felici anche del fatto che già fra due settimane sia previsto il secondo appuntamento della stagione J24 che ci permetterà di proseguire al meglio la nostra preparazione in vista dei Campionati Europei e Mondiali.”

Soddisfazione anche da parte di tutti gli equipaggi scesi in acqua e del vice presidente della Classe Italiana e capo Flotta locale Pietro Diamanti, quinto con il suo Ita 212 Jamaica (CNMC 17 punti) dietro al compagno di Circolo Giuseppe Simonelli al timone di Ita 449 Razor Bill (16 punti).

“Sono molto soddisfatto del livello degli equipaggi intervenuti- ha sottolineato Diamanti -e soprattutto della presenza, malgrado il periodo non certo facile che stiamo attraversando, di ben sei rappresentanti delle altre Flotte della Penisola che desidero ringraziare in modo particolare.”

Archiviata la tappa di Marina di Carrara, la Flotta J24 sarà impegnata nel fine settimana del 3 e 4 ottobre per secondo appuntamento del 2020 organizzato dalla Lega Navale Italiana sezione di Mandello del Lario.

CIRCOLO DELLA VELA BARI: UN ORO E DUE ARGENTI NEL FINE SETTIMANA

EUZ II – VILLA SCHINOSA CAMPIONE ITALIANO PLATU 25
SIMONE FERRARESE ARGENTO AL CAMPIONATO ITALIANO CLASSI OLIMPICHE IN 49ER
ALFONSO PALUMBO E DODO PALUMBO ARGENTO ALLA REGATA NAZIONALE 29er

Ancora un titolo italiano per il Circolo della Vela Bari al campionato italiano 2020 Platu 25 conclusosi ieri ad Anzio. Ancora una volta, con un giorno di anticipo, il campione di classe è Francesco Lanera con la sua Euz II Villa Schinosa, già detentore del titolo. Una classe, quella del monotipo disegnato da Bruce Farr alla fine degli anni Novanta e che vede navigare nel mondo seicento esemplari, nella quale il castellanese Lanera stravince da anni: nel ricchissimo palmares, oltre ai dieci campionati italiani, ben cinque titoli europei e mondiali.

Organizzato dalla Tevere Remo dopo lo slittamento di tre mesi dovuto alla pandemia, il campionato ha visto sedici equipaggi provenienti da tutta Italia darsi battaglia nelle acque del Mar Tirreno. Il campionato è stato caratterizzato da giornate con vento tra i 5 e i 12 nodi. Nervi saldi e barca veloce, vele impeccabili e performanti che si adattano ad ogni condizione, le scelte sempre in fase con le rotazioni del vento di Paolo Montefusco alla tattica hanno reso il campionato abbastanza facile per il team di Euz II Villa Schinosa composto, oltre che dal citato Lanera (alle drizze) e Montefusco, anche da Corrado Capece Minutolo, anch’egli tesserato del CV Bari, al timone in sostituzione di Sandro Montefusco; Roberto Santomanco come prodiere e Paolo Bucciarelli nel ruolo di tailer.

Sempre nel fine settimana a Follonica si è tenuto il Campionato Italiano Classi Olimpiche (il CICO) della Federvela, organizzato da Lega Navale Italiana del posto insieme a Club Nautico Follonica e Club Nautico Scarlino. Dopo un passaggio temporalesco al mattino, il vento da Sud ha fatto rispettare il programma con una o due prove per tutte le classi e la definizione dei nuovi campioni italiani delle discipline olimpiche della vela, oltre a due classi che diventeranno olimpiche dal 2024, e due classi Parasailing. Per gli atleti del Circolo della Vela Bari era presente l’equipaggio in preparazione olimpica composta da Simone Ferrarese (CV Bari) e Gianmarco Togni (Marina Militare) che ha conquistato il secondo posto nella classe acrobatica maschile di 49er preceduto da Umberto Crivelli Visconti (Marina Militare) e Leonardo Chistè (FV Riva) e seguito da Matteo Barison e Nicola Torchio (FV Malcesine).

«Anche se è sempre bello vincere una medaglia ai campiona italiani di classi olimpiche, ce ne andiamo con l’amaro in bocca, perché il nostro obiettivo era vincere. Non abbiamo avuto una settimana di forma smagliante, abbiamo cercato di attaccare il primo posto ma non è andata. Restiamo comunque concentrati e molto contenti della nostra performance all’unico evento internazionale fatto due settimane fa a Kiel, evento in cui ci siamo confrontati con i migliori al mondo e per la prima volta entrati nella flotta gold e nei primi 20, prova che tecnicamente siamo cresciuti molto nel lavoro fatto quest’estate. Adesso un paio di giorni di riposo e da giovedì saremo ad Attersee in Austria per i campionati europei di 49er» commenta Simone Ferrarese.
Sesto posto invece per il secondo equipaggio targato CV Bari composto da Gianvito Caldarulo e Francesco Poliseno.

​Poco soddisfacente, anche rispetto all’impegno profuso nei mesi di lockdown, il risultato dei laser dove per la prima volta si è affacciato Martino Pettini che con questa gara sancisce ufficialmente il suo passaggio allo Standard e chiude al nono posto della classifica generale; mentre tra i Gold Ciro Basile non riesce a esprimersi chiudendo al 33° posto in classifica generale.

Tre gli equipaggi biancorossi presenti alla regata nazionale 29er organizzata dal Circolo Remo e Vela Italia di Napoli sempre nel fine settimana con 35 partecipanti da tutta Italia. Si trattava della seconda regata nazionale per gli equipaggi del Circolo Vela Bari di classe, una delle più importanti della stagione.

Al termine delle 12 prove realizzate nelle tre giornate di prova, tutte con bel tempo, temperature elevate e vento leggero, con due scarti totali, il gradino più alto del podio si è tinto di rosa con Agata Scalmazzi e Giulia Vezzoli (CV Arco) alla guida della classifica dal primo giorno. L’argento è andato invece al Circolo della Vela Bari con Alfonso Palumbo e Dodo Palumbo, primi tra gli U19 e secondi in classifica assoluta, che non hanno mai smesso di far sentire il fiato sul collo alle vincitrici. Anche il bronzo è andato all’equipaggio rosa composto da Elena Prandi e Sophie Fontanesi (CV Arco). Per trovare gli altri due equipaggi baresi bisogna scorrere di pochissimo la classifica con Marco Corrado e Matteo Catalano (5º posto assoluto) e Claudia Quaranta e Carlo Vittoli (12° posto assoluto).

«Sono molto contento di questa regata che si è svolta in condizioni meteo a noi poco favorevoli – commenta il tecnico del CV Bari, Giordano Bracciolini -. Un po’ di amarezza per qualche punto di troppo e qualche squalifica che ha pesato sulla classifica finale, ma davvero soddisfatto della prestazione dei nostri atleti. Ora ci prepariamo per quello che è il vero obiettivo della stagione, il campionato italiano di Punta Ala in programma dal 7 al 10 ottobre».​

CAMPIONATI GIOVANILI DOPPI: BRACCIANO ITALIANO NACRA 15 MISTO-DAY 3

Finale con vento sul lago di Bracciano per l’Italiano del catamarano Nacra 15
Giulia Sepe e Federico Romeo (CV3V) campioni italiani 2020

Concluso a Trevignano Romano, sul lago di Bracciano, il campionato italiano del catamarano giovanile Nacra 15 in equipaggio misto, con tre belle regate disputate grazie a un vento da Sud sui 12 nodi.

Vincono il titolo i romani Giulia Sepe e Federico Romeo (CV3V), sempre al comando della classifica dal primo giorno. Sul podio al secondo posto salgono con un gran finale i compagni di club Carlo Centrone e Pietro Telesforo (CV3V), mentre al terzo troviamo Arto Hirsch e Elettra Orsolini (CDV Roma).

Nella top-5 anche Nicolò Atzori e Roberta Cerciello (WC Cagliari), quarti, e Eleonora Tabussi e Francesco Focosi (LNI Ostia), quinti.

Grande chiusura del CICO 2020 a Follonica: una o due regate per tutte le classi

Assegnati i titoli italiani 2020 nelle classi olimpiche e Parasailing: ecco tutti i podi
Premiazione affollata sotto il temporale: gli assegni alla classifica per Società

Si è chiuso con una giornata intensa in condizioni variabili il Campionato Italiano Classi Olimpiche (il CICO) della Federvela, organizzato da Lega Navale Italiana di Follonica, Club Nautico Follonica e Club Nautico Scarlino. Dopo un passaggio temporalesco al mattino, il cielo si è pulito e lentamente si è steso sui campi di regata un vento da Sud che ha fatto rispettare il programma con una o due prove per tutte le classi.

Le condizioni sono peggiorate nel pomeriggio mentre le ultime barche rientravano a terra in tutta sicurezza e controllate dai molti mezzi di assistenza dell’organizzazione. Poi su Follonica si è scatenato un violento temporale con tuoni, fulmini e colpi di vento, che hanno costretto a spostare la premiazione all’interno. Nessuna protesta è stata presentata alla Giuria e quindi classifiche pronte per la definizione dei nuovi campioni italiani delle discipline olimpiche della vela, oltre a due classi che diventeranno olimpiche dal 2024, e due classi Parasailing.

Alla premiazione hanno partecipato molti atleti e sono intervenuti tra gli altri le autorità politiche locali, il presidente del comitato organizzatore Bruno Tamburini, il delegato della LNI Toscana Piero Vatteroni, il DT azzurro Michele Marchesini, il vicepresidente della II Zona FIV Alessandro Testa e naturalmente il Presidente della Federvela Francesco Ettorre, che ha anche voluto consegnare dei riconoscimenti ai migliori tra gli atleti stranieri nelle classifiche open del CICO. A consegnare i premi si sono avvicendati tra gli altri il PRO (Principal Race Officer) Guido Ricetto e i consiglieri federali Pietro Secondo Sanna e Ignazio Pipitone.

IL PODIO DELLE CLASSI OLIMPICHE (MASCHILE, FEMMINILE, OPEN, U21 E U24)

Classe acrobatica maschile 49er (8 equipaggi)
1. Uberto Crivelli Visconti (Marina Militare) e Leonardo Chistè (FV Riva)
2. Simone Ferrarese (CV Bari) e Gianmarco Togni (Marina Militare)
3. Matteo Barison e Nicola Torchio (FV Malcesine)

Classe acrobatica femminile 49er FX (8 equipaggi)
1. Jana Germani e Giorgia Bertuzzi (Sirena Trieste-FV Malcesine)
2. Carlotta Omari e Matilda Distefano (Fiamme Gialle- Triestina Vela)
3. Margherita Porro (CV Arco) e Sveva Carraro (Aeronautica Militare)

Classe Finn (25 timonieri)
1. Federico Colaninno (YC Costa Smeralda)
2. Matteo Iovenitti (CC Aniene)
3. Marko Kolic (FV Peschiera)

Classe 470 maschile (14 equipaggi)
1. Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare)
2. Matteo Capurro e Matteo Puppo (YCI)
3. Marco Gradoni e Ettore Cirillo (Tognazzi MV)

Classe 470 femminile (6 equipaggi)
1. Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle)
2. Elena Berta (Aeronautica Militare) e Bianca Caruso (Marina Militare)

Classe 470 maschile Under 24
1. Marco Gradoni e Ettore Cirillo (Tognazzi MV)
2. Luca Falzoni e Francesco Padovani (LNI Mandello del Lario)
3. Claudio Bucci e Kevin Cocca (CV Eridio)

Classe 470 Misto (11 equipaggi)
1. Maria Vittoria Marchesini e Bruno Festo (SV Barcola Grignano)
2. Alice Linussi e Andrea Totis (LNI Mandello del Lario)
3. Francesco Crichiutti e Cecilia Fedel (SN Pietas Julia)

Classe Laser Standard maschile (88 timonieri)
1. Alessio Spadoni (CC Aniene)
2. Marco Gallo (Fiamme Gialle)
3. Gianmarco Planchesteiner (Fiamme Gialle)

Classe Laser Standard maschile Under 21
1. Cesare Barabino (YC Olbia)
2. Matteo Paulon (YC Cannigione)
3. Andrea Crisi (YC Cannigione)

Classe Laser Standard maschile – Classifica Open
1. Juan Ignacio Maegli (GUA)
2. Robert Scheidt (BRA)
3. Charlie Buckingham (USA)

Classe Laser Radial femminile (41 timoniere)
1. Silvia Zennaro (Fiamme Gialle)
2. Joyce Floridia (Fiamme Gialle)
3. Chiara Benini Floriani (FV Riva)

Classe Laser Radial femminile Under 21
1. Chiara Benini Floriani (FV Riva)
2. Matilda Talluri (CN Livorno)
3. Giorgia Cingolani (CV Torbole)

Classe Laser Radial femminile – Classifica Open
1. Annalise Murphy (IRL)
2. Silvia Zennaro (ITA)
3. Host Lineflen (NOR)

CLASSI OLIMPICHE 2024

Classe Formula Kite maschile
1. Mario Calbucci (CV Portocivitanova)
2. Alessio Brasili (CV Fiumicino)
3. Niccolò Magrograssi (Kite Campione

Classe Formula Kite femminile
1. Sofia Tomasoni (WC Cagliari)
2. Maggie Eileen Pescetto (YCI)
3. Irene Tari (CV Portocivitanova)

Classe windsurf IQ Foil maschile
1. Bruno Martini (CS Torbole)
2. Josè Alessandro Tomasi (LNI Riva)
3. Nicolò Renna (CS Torbole)

Classe windsurf IQ Foil femminile
1. Marta Maggetti (Fiamme Gialle)
2. Giorgia Speciale (CC Aniene)
3. Sofia Renna (CS Torbole)

CLASSI PARASAILING

Classe Hansa 303 Singolo – Parasailing
1. Vincenzo Gulino (CV Crotone)
2. Giorgio Martolini (YCPA)
3. Carmelo Forastrieri (LNI Palermo)

Classe Hansa 303 Singolo – Assoluto
1. Francesca Ramazzotti (FV Desenzano)
2. Maria Cristina Atzori (Veliamoci)
3. Giuseppe Tisci (LNI Palermo)

Classe Hansa 3030 Parasailing Doppia
1. Maria Letizia di Vita e Andrea Laviosa (LNI Sestri Ponente)
2. Patrizia Aytano e Pietro Bortoletto (LNI Sestri Ponente)
3. Mari Cortesi e Roberto Pulcinella (Liberi nel vento)

Classe 2.4 mR Parasailing (16 timonieri)
1. Antonio Squizzato (SCG Salò)
2. Davide Di Maria (SCG Salò)
3. Giancarlo Mariani (Liberi nel vento)

Si chiude una IX edizione di ChioggiaVela da favola con un nuovo record di partecipazione

Artemisia si prende il Trofeo ChioggiaVela
davanti ad una cinquantina di imbarcazioni
La Meteor al Crepuscolo ad Asiatyco

CHIOGGIA- È una nona edizione di ChioggiaVela da incorniciare, quella che si è conclusa oggi a Chioggia dopo due weekend di eventi. Condizioni meteo fantastiche e nuovo record di partecipazione per la rassegna ideata nel 2012 dal Circolo Nautico Chioggia insieme al Comune di Chioggia ed organizzata grazie alla collaborazione della Pro Loco di Chioggia e Sottomarina e Vela Veneta con il contributo della Regione del Veneto. Un’evento nato con lo scopo di voler riproporre la centralità della vita di mare in una città tradizionalmente, culturalmente ed economicamente votata al mare.

TROFEO CHIOGGIAVELA
Ripetere il successo di partecipazione dello scorso anno non era affatto cosa semplice e scontata, ma al momento della chiusura delle iscrizioni la entry-list del Trofeo ChioggiaVela, main event della manifestazione, conta ben 48 imbarcazioni iscritte (18 in categoria regata e 30 a vele bianche). Un numero importante che fa così registrare il nuovo record in termini di partecipazione all’evento che da oramai quasi dieci anni chiude la stagione velica estiva a Chioggia. A rendere la giornata davvero perfetta ci pensa poi il campo di regata, posizionato antistante la spiaggia di Sottomarina, che offre il meglio di se: una giornata di sole con vento da Nord Est tra i nove ed i dodici nodi, in calo nel corso della regata, ed onda formata rendono la sfida davvero entusiasmante.

Puntuale alle 14:25 il comitato di regata, presieduto dall’ufficiale di gara Stefano Bragadin, inizia le procedure di partenza con un colpo d’occhio davvero spettacolare. A prendere il comando della flotta fin da subito è il Delta 120 Artemisia di Giorgio Penzo, che non tradisce le aspettative della vigilia e da il via ad una cavalcata solitaria che lo porterà a condurre tutto il percorso in testa, tagliando per primo la linea del traguardo, posizionata di fronte il faro della diga di Sottomarina, in appena 29 minuti e 10 secondi di regata. Dopo due secondi posti, nel 2016 alle spalle del Moro di Venezia timonato dall’olimpionica Silvia Zennaro e nel 2019 appena dietro l’Ufo 22 Oca Gialla, Artemisia incide così il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione. Alle spalle di Artemisia l’altro grande favorito della vigilia, il Mumm 30 Keep Cool di Giorgio Chillin che ha preceduto l’Ufo 22 Oca Gialla di Scarpa – Lanza – Sambo, defender del Trofeo ChioggiaVela, salito però quest’anno nel terzo gradino del podio. Il Trofeo Chioggia Vela è però come sempre una sfida nella sfida: ecco quindi che Artemisia, oltre alla conquista del Trofeo Chioggia Vela grazie alla line honour, si aggiudica anche il Trofeo Città di Chioggia come prima imbarcazione classificata in categoria regata. Il Trofeo Corazza va invece a Shardana di Cavallarin Marco che si aggiudica anche il Trofeo memoria Stefania Testoni, Keep Cool di Chillin Giorgio conquista il Trofeo Città di Vicenza mentre il Trofeo ricordo di Jonathan va invece a Why Not? di Stimamiglio Maria Grazia.  Le vittorie di classe infine sono andate per la categoria regata ad Artemisia (cat.A), Keep Cool di Giorgio Chillin (cat.B), Oca Gialla (cat.B), Why Not? di Stimamiglio Mariagrazia (cat.D) mentre nella  classe vele bianche in categoria A vince Shardana di Cavallarin Marco, nella B Gaucho Bagigia di Tiozzo Roberto, nella C Summum Tecnos di Mazzetto Diego, e in D Eclisse di Sacchi Lodovico.

Il premio Sopraiventi, messo in palio dall’organizzazione alla prima imbarcazione di ogni classe Crociera con progetto entro 31.12.2000, va a Ciao Teo di Sanavio Moreno in classe A, Gaucho Bagigia di Tiozzo Roberto in classe B, Summum Tecnos di Mazzetto Diego in classe C, Eclisse di Sacchi Lodovico in classe D, Matilde in classe E. Mentre il premio Sopraitrenta, per la prima imbarcazione di ogni classe Crociera con progetto entro 31.12.1990, se lo aggiudica Grace di Grigoletto Mirco in classe A, Athena di Berto Giovanni in classe B, Scaccomatto Zigurat di Berzaghi Paolo in classe C e Gatto Nero di Zurlo Amedeo in classe D.

METEOR AL CREPUSCOLO nel segno di Asiatico
Il bacino di Vigo è anche quest’anno il palcoscenico della Meteor al crepuscolo, la sfida lagunare al tramonto che anche quest’anno ha visto la partecipazione di quattordici imbarcazioni, eguagliando così il numero dello scorso anno. Alle 18 Eolo concede ancora qualche refolo d’aria da NE, che nonostante la forte corrente consente comunque una regolare ed avvincente regata. Il grande protagonista è il meteor Asiatyco di Corrado Perini, con Stefano Penzo, Asia Perini e Daniela Berto, che tagliando per primo il traguardo in Piazza Vigo scrive così il proprio nome per la sesta volta nell’albo d’oro della manifestazione. Seconda posizione per Gatto nero di Zurlo Amedeo, mentre Lucia di Mesini Dario è terza.

TROFEO METEORSHARING
L’evento conclusivo della IX edizione di ChioggiaVela è il Trofeo Meteorsharing, quest’anno riproposto con una nuova formula, in programma la domenica mattina nello stesso campo di regata della Meteor al Crepuscolo. Appassionanti manche lagunari, ma anche la possibilità di provare l’emozione di andare in barca a vela ed avvicinarsi così a questo meraviglioso sport attraverso un paio di scafi messi a disposizione dall’organizzazione. Non manca comunque la competizione, e soprattutto la voglia di rivincita. A vincere è stato Lucia di Mesini Dario davanti a Asiatyco di Perini Corrado e Serenissima con Alberto Tuchtan, Anna Ferretto e Mesini Sofia.

DICHIARAZIONI
Alle 18 la sede del Circolo Nautico Chioggia ha ospitato la cerimonia di premiazione. A fare gli onori di casa il presidente del Circolo Nautico Chioggia Corrado Perini:”Siamo davvero molto contenti e sodisfatti della riuscita, dei numeri e anche delle condizioni che abbiamo avuto in questa edizione. Il format sta prendendo una fisionomia sempre più definita, ma manca ancora qualcosa a livello di spettacolarità e di coinvolgimento del territorio ed è proprio su questo che lavoreremo in vista della prossima edizione, che sarà quella del decennale”.

ChioggiaVela è organizzata dal Circolo Nautico Chioggia, Comune di Chioggia, Pro Loco Chioggia Sottomarina, Vela Veneta con il contributo della Regione del Veneto e con la collaborazione di Panathlon Chioggia, Porto Turistico San Felice, Darsena Le Saline, Darsena Mosella, Lega Navale Italiana – Sez. Chioggia, la Lega Navale Italiana – Sez. Padova, Il Portodimare, lo Yacht Club Vicenza, Yacht Club Padova, I Venturieri, Andana Yacht Club. Inoltre si ringrazia: Università di Padova e del dipartimento MAPS dell’Università di Padova, l’associazione ONDA, Best Western Hotel Bristol, Meteorsharing, Chioggia Yacht Group e l’associazione TuttaChioggiaVela.

Assemblea FederCanoa, mancata elezione per Andrea Bedin

Nel caldo anomalo di settembre, si sono svolte alla Fiera di Roma le elezioni in modalità “Covid-19”  del governo nazionale della Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK), l’Ente sportivo nazionale che rappresenta l’Italia in tutte le competizioni continentali e mondiali e preposto alla promozione degli sport di pagaia in tutto il territorio nazionale.

Elezioni di fuoco, e non solo per le temperature, perché per gli esiti nella componente Consiglieri in rappresentanza delle associazioni e società affiliate erano molto incerti alla vigilia per un nuovo regolamento elettorale che permette ai votanti di esprimere fino a sette preferenze (fino allo scorso giugno si poteva esprimere una singola preferenza) e di delegare il voto oltre i confini regionali.

Con n. 74 voti Andrea Bedin, 45enne dirigente veneziano con origini pontine, non è riuscito ad essere eletto e per il quadriennio 2021-2024 non sarà membro del Consiglio Federale FICK.

“Non ero tra i favoriti e il contributo della canoa veneta, insieme al riconoscimento del mio operato da parte di molti club in tutta Italia (organizzatore di due Europei e un Mondiale), non sono bastati per arrivare tra i primi” – afferma Andrea Bedin.

“Manterrò inalterato il mio impegno perché la canoa mi dato molto come atleta, come tecnico e come dirigente, anche se ora le mie attenzioni saranno rivolte principalmente alle attività nella Regione del Veneto e in prospettiva dell’organizzazione dei Mondiali di canoa Auronzo 2023” – continua Bedin.

“Ringrazio quanti mi hanno sostenuto, in primis la mia famiglia e il mio club, la Venice Canoe & Dragon Boat asd, e i tanti amici che credono nella mia grande voglia di migliorare il mondo della canoa e della pagaia italiana, perché diventi sempre più conosciuta e praticata” – conclude Andrea Bedin, membro anche dell’associazione Panathlon Club di Venezia e della Sezione di Venezia dell’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri D’Italia.

Venice Canoe & Dragon Boat asd
www.venicecanoe.com
www.venicedragonboat.com

Sole e vento per la partenza della Roma per 2 e della Giraglia

Le due regate sono partite insieme: alle 14:00 i solitari e i “per2″, alle 14:15 il resto della flotta. Vento da sud di 9 nodi per le due flotte che si sono poi separate alla boa di disimpegno


Riva di Traiano – Dopo una mattinata con qualche nuvola ed anche un accenno di pioggia, un incredibile sole e un vento da Sud tra gli 8 e i 9 nodi hanno accompagnato la partenza delle ventidue imbarcazioni impegnate nelle due regate, la Roma per 2 e la Roma Giraglia, che segnano la riapertura del Circolo Nautico di Riva di Traiano Post Covid.

“Una partenza perfetta anche se impegnativa – commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino – con le barche che hanno puntato decisamente la boa di disimpegno, per poi dividersi ognuno per la sua rotta: verso sud, la Roma, verso nord la Giraglia”.

“Due partenze perfette, sia quella dei solitari e dei ‘per2′, sia quella della flotta. Il vento è rimasto costante tra le due partenze, ha soffiato da sud tra gli 8 e i 9 nodi e nessuno ha faticato più di tanto per raggiungere la boa -  spiega il presidente del comitato di regata Fabio Barrasso – anche perché ci siamo trovati di fronte a pochissima onda, cosa che ha favorito le manovre.  Alle 14:00 sono partiti i solitari e i ‘per 2′ e alle 14:15 il resto della flotta. Quest’anno non abbiamo provveduto alla piombatura delle barche, per gli ovvi motivi legati al Covid. Salire ed effettuare l’operazione avrebbe significato dover sanificare ogni barca dopo il nostro passaggio. Confidiamo, ma ne siamo praticamente certi, sulla sportività di tutti i regatanti. Prima della partenza abbiamo provveduto anche a ricordare ai regatanti le zone interdette alla navigazione che incontreranno in entrambe le rotte con due, il poligono di Macchiatonda e il canale di entrata nel porto di Civitavecchia, praticamente nelle primissime miglia”.

Lo spunto migliore alla partenza dei “per2″ lo ha avuto Loli Fast  di Davide Paioletti  che ha preceduto Triple9 di Andrea Gancia. In equipaggio, Palinuro, di Gianluca Lamaro, ha preceduto Guardamago di Massimo Romeo Piparo.
Il briefing meteo è stato affidato dal CNRT ad Andrea Boscolo, che ha inviato un video diffuso a tutti i regatanti. Nei prossimi giorni Boscolo continuerà ad inviare le previsioni meteo sia per la “Roma” sia per la “Giraglia”.

Per le barche della Giraglia il meteo non si annuncia buono, con la possibilità di piogge diffuse. Situazione completamente diversa per chi si dirige verso Ventotene e poi Lipari. Il bel tempo sembra assicurato. Il vento un po’ meno. Il percorso della Garmin Marine Roma per 2 andrà da Riva di Traiano e Lipari con un passaggio a Ventotene per complessive 539 miglia, mentre la Roma Giraglia punterà a nord, verso Capo Corso e lo scoglio della Giraglia per 255 miglia attraverso gli splendidi scenari dell’arcipelago toscano.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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