VELA OLIMPICA, MONDIALI 49er, FX, NACRA 17 IN AUSTRALIA – DAY 5: VENTO INSUFFICIENTE, NIENTE REGATE. DOMANI ULTIMO GIORNO

Si ferma il Mondiale delle discipline olimpiche acrobatiche in Australia. Il passaggio di un fronte perturbato porta nuvole, pioggia e assenza quasi totale di vento, nonostante l’attesa e i ripetuti controlli sui campi di gara, alla fine il Comitato di Regata è stato costretto a issare le bandiere AP su A, che indicano “Nessuna regata per oggi”.

Il programma aggiornato del Mondiale prevede che sabato 15, giorno conclusivo, si corrano le ultime due manche delle flotte Gold con partenza fissata alle ore 10 (la mezzanotte in Italia) su tre campi di regata contemporaneamente. Quindi a seguire, nel pomeriggio le Medal Race sul campo A (quello più vicino a terra) tra i primi 10 di ogni disciplina e a punteggio doppio.

Questi i piazzamenti azzurri.

Nacra 17: 4° Vittorio Bissaro e Maelle Frascari; 17° Ruggero Tita e Caterina Banti.

49er FX: Gold: 22° Carlotta Omari e Matilda Distefano; Silver: 30° Alexandra Stalder e Silvia Speri; 36° Margherita Porro e Sveva Carraro.

49er: Silver: 46° Simone Ferrarese e Leo Chistè; Bronze: 54° Uberto Crivelli e Jimmy Togni.

Foto: Jesus Renedo / Sailing Energy

Mondiale Aquabike 2020: in Kuwait, 4 i piloti azzurri impegnati nella 1^ tappa stagionale

È in corso a Kuwait City (Kuwait), per concludersi sabato 15 febbraio, “l’UIM-ABP Aquabike Class Pro Circuit World Championship – Grand Prix of Kuwait”, valido quale 1^ tappa del Mondiale Moto d’Acqua 2020.

Un evento che unisce agonismo a spettacolo, con uno straordinario parterre di campioni provenienti da diverse nazioni.

Quattro i piloti italiani in gara: Mattia Fracasso e Lorenzo Benaglia affrontano la gara della classe Runabout (moto a guida seduta); la classe Ski Division (moto a guida in piedi) vede in azione Andrea Guidi, mentre Roberto Mariani sarà invece tra i protagonisti del Freestyle.

Il programma di gara prevede per oggi: prove libere, qualifiche e Pole Position.

Oggi e domani prove libere e poi le gare. Cerimonia di Premiazione dei vincitori alle ore 17.00.

Programma, Calendario gare e ulteriori informazioni, su: http://www.aquabike.net e www.uim.sport.

MONDIALE LASER STANDARD MASCHILE DAY 3: TRE AZZURRI NELLA FINALE GOLD (E QUARTO SFIORATO)

Vento 10-15 nodi, ancora due ottime prove per ciascuna batteria

Giovanni Coccoluto (26), Alessio Spadoni (28) e Gianmarco Planchestainer (38), promossi alla Finale con la flotta Gold dei migliori 42. Solo Australia e Gran Bretagna ne hanno di più

Terzo giorno di regate a Melbourne per il Mondiale del singolo olimpico maschile Laser Standard, si sono chiuse le Qualifiche con due prove per tutte le batterie e sono state definite le flotte per i tre giorni Finali.

Bilancio positivo per l’Italia che piazza tre timonieri nella flotta dei migliori 42, e rabbia perché per un soffio potevano essere quattro.

Giornata di sole pallido, fresco e vento termico da Sud-Sud-Est tra 10 e 15 nodi. Dopo sei prove totali, la classifica ai primi tre posti è immutata e incorona il tedesco Philipp Buhl grande protagonista finora, con quattro primi e un secondo (1-2 di giornata). Al secondo posto brilla il francese Jean Baptiste Bernaz a sua volta con quattro vittorie di manche (4-1 di giornata), mentre al terzo il croato Tonci Stipanovic (argento a Rio 2016) resiste agli attacchi degli inseguitori(6-1), a cominciare dal timoniere di casa Matt Wearn (2-11) già selezionato a rappresentare l’Australia in questa classe alle Olimpiadi.
In ripresa al 7° il neozelandese Sam Meech (bronzo a Rio 2016), solo 27° l’australiano Tom Burton, medaglia d’oro e iridato in carica, 29° il leggendario brasiliano Robert Scheidt (5 medaglie olimpiche in una carriera indimenticabile).

GLI AZZURRI
Tre timonieri italiani nella flotta dei migliori è un ottimo risultato:
Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle) è al 26° posto della classifica senza strafare (9-13 di giornata), che si traduce nel 17° posto per nazioni escludendo i doppioni. Grande recupero per Alessio Spadoni (CC Aniene), che grazie a una super giornata (4-4) inizia le Finali Gold dal 28° posto. E bene anche il giovane Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle) che resiste al crescere di intensità del Mondiale (23-12 di giornata) e conquista una meritata finale col 38° posto in generale.

Grande rammarico per il 43° posto in generale di Marco Gallo (Fiamme Gialle), a pari punti con Ryan Lo di Singapore, che lo supera grazie a una vittoria di manche. Non è bastato un gran finale (19-3) all’atleta campano per riuscire nell’impresa. Con tre barche in Gold l’Italia è preceduta solo da Australia (5) e Gran Bretagna (4), ed è al pari della Nuova Zelanda.
Chiude le qualifiche al 57° Nicolò Villa (CV Tivano) che correrà nella flotta Silver (29-23), mentre Giacomo Musone (CN Rimini), con l’85° posto (32-33) farà esperienza nella flotta Bronze.

PROGRAMMA
Dopo i primi tre giorni di Qualifiche, da venerdì 14 a lunedì 16 finali con la flotta Gold (i primi 40) che si contenderà il titolo e il podio, più Silver e Bronze. Si corrono due prove al giorno. Non è prevista Medal Race.

DICHIARAZIONI

GIORGIO POGGI (tecnico Laser Standard)
“E’ un buon risultato aver portato tre atleti in Gold, non accadeva da tempo e bisogna considerare che abbiamo iniziato da poco un nuovo sistema di lavoro. Coccoluto bene, ha regatato con regolarità, senza cercare troppi angoli lontani, tra noi sta crescendo anche personalmente il rapporto e questo ci farà bene. Planchestainer, bravissimo a soffrire alle cinghie, a non mollare mai. Anche Villa ha compreso e sta imparando a stringere i denti e soffrire. Spadoni non lo scopriamo oggi, è bravo, veloce di bolina, dopo il Finn tornare al Laser è quasi un gioco. Deve solo evitare di fare bordi troppo estremi.

Sono dispiaciutissimo per Gallo, che si è allenato tanto, è andato bene, e meritava la finale. Tra l’altro è stato sfortunatissimo, perché nell’ultima prova, quella conclusa con un bel terzo posto, ha scuffiato perché gli è rimasta incastrata la scotta della randa!
Di fatto abbiamo quattro italiani nei primi 43, e poi guardando il livello della Silver, sarà una bella regata anche quella.
In ottica della Coppa del Mondo di Genova, la nostra vera regata obiettivo, è importante capire che tirare i bordi sui corner non serve, bisogna essere conservativi e concentrati, guardare gli avversari. Stiamo lavorando su questo modo di regatare. Guardando alle nazioni rivali dirette per la qualifica, qui abbiamo davanti solo Olanda e Irlanda, un anno fa eravamo molto più indietro, adesso quasi ci siamo!”

I TIMONIERI IN GARA A MELBOURNE

Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle)
Marco Gallo (Fiamme Gialle)
Giacomo Musone (Circolo Nautico Rimini)
Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle)
Alessio Spadoni (Canottieri Aniene)
Nicolo’ Villa (Circolo Vela Tivano)

AQUABIKE, FLY MOTOR SHOW A CACCIA DI NUOVI SUCCESSI

Il team partenopeo, affiancato dal partner tecnico Sea-Doo, lancia la stagione 2020:

in gara nel campionato italiano e in una tappa del Mondiale, ma anche in prima linea

nell’organizzazione di eventi, a partire dal primo, in programma il 29 marzo, a Monte di Procida

Napoli-Non poteva esserci location più idonea del Nauticsud – all’interno dello stand del partner tecnico Sea-Doo – per lanciare la stagione 2020 del team di aquabike Fly Motor Show. Una squadra di piloti partenopei che si è già distinta nel corso del 2019 portando a casa un titolo italiano con Richard Ingarra nella categoria F1 Veteran e che vedrà in gara tanti altri atleti. A partire da Dino Pontecorvo, che è anche il presidente di Fly Motor Show, vice campione italiano della categoria F2 e campione regionale; Salvatore Babo, vicepresidente del team e bronzo agli Italiani 2019; Davide Pontecorvo, vicecampione italiano giovanile nella categoria Spark; Antonio Pontecorvo, terzo al campionato italiano nella categoria freestyle, una delle più seguite e amate dal pubblico per la spettacolarità delle evoluzioni in mare; Gaetano Costagliola, bronzo ai campionati italiani nella categoria F2; Pasquale Amaro, campione regionale della categoria Spark, e Antonio Amaro. Con loro, saranno in mare anche gli esordienti Ciro Acampa, Salvatore Ancora, Luigi De Rosa e Giuseppe Perrotta.

I piloti del team Fly Motor Show saranno impegnati nel corso della stagione in tutte le prove del campionato italiano, con l’organizzazione di una delle tappe a Napoli, in una data ancora da definire. Parteciperanno anche alla tappa italiana del circuito Mondiale, come già avvenuto nel 2019, e saranno tra i promotori del campionato del Sud che vedrà in gara piloti di Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. La stagione partirà, il 29 marzo, con un evento interregionale, sempre organizzato dal team, nelle acque di Monte di Procida. Un modo per dare il benvenuto alla primavera e lanciare la stagione della nautica sulla costa campana. Alla manifestazione sarà abbinato, come da tradizione di Fly Motor Show in queste occasioni, un evento di beneficenza con moto d’acqua, quad e hydrofly al quale saranno invitati ragazzi diversamente abili.

“In questa stagione punteremo a migliorare i risultati ottenuti nel corso del 2019 – spiega Dino Pontecorvo –. Il nostro obiettivo è di abbinare i successi sportivi alla promozione dell’aquabike. Ritengo che il nostro sport sia un volano anche per l’economia e il turismo delle nostre aree, che permetta di abbinare divertimento e passione per il mare. Ci auguriamo che siano sempre di più i giovani che si avvicineranno a questa disciplina, anche per poter insegnare loro il rispetto per il mare e l’importanza di questa risorsa per il nostro territorio”.

“Le moto d’acqua sono in forte crescita e permettono di avvicinare alla motonautica tanti giovani – aggiunge il presidente della Federazione Italiana Motonautica della Campania, Antonio Schiano di Cola –. Il rispetto per il mare deve partire dall’educazione dei giovani nei confronti di questa risorsa così preziosa, che rappresenta per la Campania, ma in generale per tutta l’Italia, un bene da tutelare. Lo sport può servire anche a trasmettere questi valori, affiancando il piano educativo a quello strettamente agonistico e come FIM lo facciamo anche grazie al centro federale Coni della marina di Acquamorta, a Monte di Procida. Un’idea che il team Fly Motor Show ha sposato fin dal primo momento e che mi auguro possa portare avanti a lungo”.

Alla presentazione del team sono intervenuti anche  il dirigente di Nautica Sea-Doo, Emiddio Romano, il presidente di AFINA, Gennaro Amato, il presidente del CONI Campania, Sergio Roncelli, e il sindaco di Monte di Procida, Giuseppe Pugliese.

VELA OLIMPICA-MONDIALI 49er-FX-Nacra 17 A GEELONG: DAY 4, TERZO GIORNO DI REGATE, TRA I GIRI DEL VENTO

Nacra 17: Vittorio Bissaro e Maelle Frascari sempre al 4° posto, a -1 dal podio. Ruggero Tita e Caterina Banti al 17°

49er FX: 22° Carlotta Omari e Matilda Distefano nella Finale Gold

I commenti del giorno: Caterina Banti, Maelle Frascari, Gabriele Bruni

Sole velato, vento a intermittenza e regate difficili nei campi di gara di Corio Bay fuori Geelong per i tre Mondiali delle discipline olimpiche acrobatiche della vela: il vento leggero del mattino da Est-Nord-Est, con il quale hanno corso all’inizio i catamarani Nacra 17 e i 49er FX femminili, è ruotato nel corso della giornata fino a stabilizzarsi da Sud-Sud-Est a 10-14 nodi per i 49er maschili e le restanti regate.

Mentre i catamarani misti foiling proseguono il Mondiale con la flotta di 34 barche, per gli FX femminili prime Finali con flotta divisa in Gold e Silver, e per i 49er anche Bronze. Su quasi tutti i campi di regata sta emergendo sempre più il problema della presenza di molte alghe, che come vedremo possono influire anche sui risultati. Ecco l’andamento della giornata e gli azzurri.

NACRA 17 (CATAMARANO MISTO)
Balzo al comando per Nathan Outteridge, il timoniere già oro a Londra 2012 e argento e Rio 2016 sul 49er, nonchè protagonista in Coppa America, che corre con la sorella Haylee a prua, grazie alla regolarità che pare l’elemento decisivo di questo Mondiale (9-9-2 i piazzamenti di giornata). Al terzo posto gli altri australiani Jason Waterhouse e Lisa Darmanin (argento Nacra 17 a Rio 2016, prima dell’introduzione dei foil) (2-12-9): tra questi equipaggi è battaglia accesa nella selezione che porterà uno dei due a Tokyo 2020. In mezzo, al secondo posto, sempre gli inglesi John Gimson e Anna Burnet (27-7-7)

Gli azzurri Vittorio Bissaro (Fiamme Azzurre) e Maelle Frascari (CC Aniene), campioni del mondo in carica, proseguono la rincorsa al podio con due regate splendide di vertice, seguite da una terza che li ha visti purtroppo restare bloccati nelle retrovie (3-2-26). Adesso sono a 1 solo punto dal terzo posto, 9 dal secondo e 20 dal primo, con ancora due giornate di regate più la Medal Race.

La grande voglia di riprendere quota in classifica per l’altro equipaggio azzurro di Ruggero Tita (Fiamme Gialle) e Caterina Banti (CC Aniene), campioni del mondo ed europei 2018, è rimasta frustrata nella terza manche del giorno, quando, dopo aver girato in testa il cancello di poppa, sono stati frenati da un grumo delle alghe che infestano in campo di regata, perdendo undici posizioni! Con 19-3-12 di giornata salgono al 17° posto, a 18 punti dalla zona Medal.

49er FX (SKIFF FEMMINILE)
In testa è corsa a due ormai tra le inglesi Charlotte Dobson e Saskia Tidey (altro sontuoso 3-2-3 di giornata), e le spagnole Tamara Echegoyen e Paula Barcelò (2-1-10), che hanno staccato tutte le altre. Il titolo sarà un affare tra loro. Dal terzo all’11° posto, ben 9 barche racchiuse in una ventina di punti, tra le quali puo’ succedere di tutto, anche considerando le battaglie in corso per alcune nazioni, come Australia, USA, Francia e Germania, in chiave selezione olimpica.

Le uniche azzurre nella Finale Gold, Carlotta Omari (Fiamme Gialle) e Matilda Distefano (Triestina Vela), salgono di due posizioni, dal 24° al 22° (che vale il 16° per nazione), con una giornata in crescendo (23-19-13).
In flotta Silver anche Alexandra Stalder (CN Bardolino) e Silvia Speri (FV Peschiera) migliorano la loro classifica e salgono al 30° in generale (5° della Silver) con 4-6-12 di giornata. Poco più avanti, al 36° posto, Margherita Porro (CV Arco) e Sveva Carraro (Aeronautica Militare) con 9-13-8.

49er (SKIFF MASCHILE)
Anche qui due equipaggi in fuga che si sorpassano a vicenda. Ora in testa ci sono gli austriaci Benjamin Bildstein e David Hussl (1-20-12) che hanno superato i neozelandesi Peter Burling e Blair Tuke (15-4-11). La terza forza del campionato sono gli spagnoli Diego Botin e Iago Lopez Marra (5-1-23).
Per gli azzurri il Mondiale procede in flotta Silver per Simone Ferrarese (CV Bari) con il giovane prodiere gardesano Leonardo Chistè (CV Arco) che salgono al 46° posto assoluto (21-8-5 di giornata). Secondi della flotta bronze e 54° assoluto gli altri azzurri Uberto Crivelli e Gianmarco Togni (Marina Militare) (2-8-2 di giornata).

PROGRAMMA
Il programma del Mondiale di Geelong prevede per 49er (78 barche) e FX (44 barche) dopo le regate di Qualifica in batterie (tre per i 49er , due per gli FX), dal 13 al 15 altri tre giorni con regate di Finale (flotte Gold, Silver e Bronze). I Nacra 17 invece, con 34 barche al via, corrono in flotta unica tutte le Qualifiche. Per tutte e tre le categorie, la finale è sabato 15 con le Medal Race tra i primi dieci delle rispettive classifiche, che assegna i titoli iridati e i podi.

STAFF TECNICO
A Geelong è presente anche il presidente federale Francesco Ettorre, e lo staff tecnico è guidato dal DT Michele Marchesini, con Gabriele Bruni (Nacra 17), Gianfranco Sibello (49er), Daniel Loperfido (49er FX), Luca Depedrini, Giacomo Cappè (fisioterapista), con la collaborazione del meteorologo neozelandese Roger Badham.

MEDIA
Il fuso orario di Geelong è +10 ore sull’ora italiana. La comunicazione sui Mondiali di Geelong coprirà quotidianamente l’evento in tutti i giorni di regata. Da martedi 11 febbraio sono previste news al mattino (ora italiana) sul sito FIV (www.federvela.it) e comunicati stampa a metà mattina con una selezione di foto, e una guida alle immagini video.

DICHIARAZIONI

MAELLE FRASCARI (prodiera Nacra 17 con Vittorio Bissaro)
“Giornata nel complesso positiva, le prime due prove con vento dai 10 nodi a calare verso i 6 sono state sempre aperte, nessun bordo fisso, l’unica costante è regatare sulle pressioni (dove c’è più vento, ndr), abbiamo colto un’occasione unica per rientrare in regata dopo una partenza che sembrava senza vie d’uscita nella prima prova, e sviluppato qualche tecnica in più per liberarsi del fardello alghe, facendo delle piccole retromarce durante le quali devi solo pensare al guadagno che avrai senza le alghe incastrate nella poppa successiva, altrimenti è difficile accettare la perdita forzata di barche…

Nella seconda prova eravamo in sintonia con la barca, tenerla sempre viva e in accelerazione nella pressione nonostante i grossi buchi dava grossi guadagni, a occhio nudo sembrava sempre più rafficata la destra del campo. La regata davanti è più easy in termini di rifiuti altrui quindi abbiamo mantenuto il buon piazzamento.
Nella terza prova invece non abbiamo capito nulla: l’urgenza di andare a prendere più pressione a destra con il nuovo vento, le tante alghe che abbiamo preso, e qualche virata di troppo hanno determinato una regata perdente. Ma noi cerchiamo di vedere sempre il piatto mezzo pieno!”

CATERINA MARIANNA BANTI (prodiera Nacra 17 con Ruggero Tita)
“Abbiamo regatato con vento oscillante e tante alghe in mezzo al campo. Le prime due prove con vento leggero, l’ultima con 10-12 nodi di brezza termica più stabile, ma sempre con molte alghe.
“Purtroppo per noi è un campionato difficile, stiamo avendo problemi di velocità che però stiamo cercando di risolvere. Ci stiamo difendendo dando il nostro meglio giorno per giorno, prova per prova… sempre col sorriso!”

GABRIELE BRUNI (tecnico Nacra 17)
“Due fasi di vento diverse, prima vento leggero calante, in questa fase Vittorio e Maelle hanno interpretato molto bene il campo di regata e sono stati anche molto veloci. Ruggero e Maelle una buona seconda prova dopo la prima più in sordina. Poi c’è stata una partenza della terza prova, purtroppo annullata perché il vento è caduto quasi del tutto, con Vittorio e Maelle che erano terzi con gli avversari diretti tutti dietro. Quindi è entrata la brezza termica, aumentata fino a 13-14 nodi. Era obbligatorio andare a destra fin da subito, per cui è stata una guerra in Comitato per partire e virare subito.

Ruggero e Caterina ci sono riusciti, hanno girato la bolina secondi e alla fine della poppa erano primi. Il mare era pieno di alghe, veramente pieno, e dopo il gate hanno avuto i foil pieni di alghe che non sono riusciti a togliere. Hanno navigato andando un nodo e mezzo meno degli altri, perdendo inevitabilmente posizioni. Vittorio e Maelle invece non sono partiti bene e con virate continue sulle vele non sono riusciti a prendere la destra del campo subito, finendo in salita.

Vittorio e Maelle sono quarti solidi in classifica. Ruggero e Caterina stanno facendo un po’ di fatica ma li vedo sempre meglio nonostante le difficoltà. Succede ogni tanto qualche regata che non va come vorremmo, è sport. E poi ancora mancano cinque regate alla fine più la Medal Race, è tutto ancora aperto: forza azzurri!”

AURONZO candidata per la COPPA DEL MONDO di canoa velocità 2022, categoria Assoluta

Auronzo di Cadore (BL)- L’ICF (International Canoe Federation) ha accolto la proposta di candidatura del Lago di Santa Caterina di Auronzo di Cadore quale sede per organizzare una delle tre prove della Coppa del Mondo ICF 2022 di canoa velocità, categoria Assoluta.

La decisione di assegnazione sarà comunicata dal ICF Board Meeting che si svolgerà Venerdì 06 marzo 2020 a Barcellona (Spagna).

Al momento non sono noti quali sono gli altri campi di gara candidati ed avversari per l’assegnazione dell’evento.

La 46° Coppa Carnevale Trofeo Città di Viareggio è sempre più vicina

La stagione agonistica del Club Nautico Versilia si apre con la Regata Nazionale valida quale prova di qualificazione al Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura.
Nella giornata del sabato si svolgerà la terza edizione del concorso “Foto e Vela in Versilia”.

Viareggio-Fra un mese, sabato 14 marzo prenderà il via nelle acque antistanti il porto viareggino la 46° Coppa Carnevale – Trofeo Città di Viareggio, la manifestazione che, come da tradizione, apre ufficialmente la stagione agonistica 2020 del Club Nautico Versilia e che quest’anno è classificata come Regata Nazionale valida quale prova di qualificazione al Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura .

Quello del 14 e 15 marzo, infatti, sarà un week end di grande vela per le imbarcazioni d’Altura che saranno grandi protagoniste del prestigioso appuntamento organizzato, in accordo con la Fiv e l’Uvai, dal Club Nautico Versilia e dalla Lega Navale Italiana sez. di Viareggio, con il prezioso supporto della Capitaneria di Porto di Viareggio: tutte le imbarcazioni classificabili come “Regata o Regata/Crociera” in possesso di valido certificato di stazza ORC International o ORC Club regateranno per la “Coppa Carnevale – Trofeo Città di Viareggio” mentre le “Gran Crociera” si contenderanno la “Coppa Carnevale Gran Crociera”.
Il Comitato Unico sarà composto dal Presidente CdR Gianluca Brambati, dal 1° membro CdR Roberta Rocca e da Benito Franco Manganelli, Matteo Chimenti, Stefano Giusti, Beatrice Bolletti e Danilo Morelli.

“Venerdì 13 marzo dalle ore 11 alle ore 18 sono previsti il perfezionamento delle iscrizioni e gli eventuali controlli di stazza. Sabato mattina, dopo il briefing presso le sale del Club Nautico Versilia (ore 9), prenderanno il via (ore 11) le prime prove che proseguiranno anche nella giornata seguente. Sono previste un massimo di cinque regate disputate su percorso bolina-poppa e non se ne potranno svolgere più di tre al giorno. Il Segnale di Avviso della prima prova di qualificazione di giornata sarà esposto alle ore 10.55, mentre l’ultimo giorno non sarà esposto oltre le ore 14.25.

Il programma dettagliato della manifestazione sarà comunque fornito assieme alla Istruzioni di Regata, a disposizione dei regatanti in Segreteria o scaricabili dal sito e dalla pagina Facebook del CNV dalle ore 18 di venerdì 13.- ha spiegato il Direttore Sportivo del CNV Danilo Morelli -Nel tardo pomeriggio di sabato, al termine del regate, tutti i regatanti sono inviati alla premiazione del concorso fotografico e alla tradizionale spaghettata mentre la premiazione conclusiva della 46° Coppa Carnevale – Trofeo Città di Viareggio si svolgerà domenica alle ore 18, sempre presso le sale del Club Nautico Versilia. Saranno premiati i primi classificati di ciascuna Divisione e Classe, i primi di ogni Raggruppamento individuato. Ai primi tre classificati di ogni raggruppamento “Gran Crociera” saranno assegnati premi speciali.”

Anche quest’anno la Coppa Carnevale – Trofeo Città di Viareggio sarà abbinata al concorso fotografico “Vela e Foto in Versilia”, l’iniziativa che, giunta alla terza edizione e organizzata da Club Nautico Versilia, LNI Viareggio e Firenze Festival, invita a raccontare, attraverso immagini fotografiche, lo spirito della regata e del navigare a vela, documentando tutte le fasi della regata, il proprio equipaggio, la propria barca o le altre partecipanti.

“Le foto, in formato digitale, potranno essere scattate con qualsiasi apparecchio (macchina fotografica, smartphone ecc.) e dovranno essere scattate durante le regate del sabato, dal momento del briefing di partenza all’ancoraggio.- ha spiegato il direttore artistico di Firenze Festival, Stefano Angiolini, che presiederà la Giuria composta anche dal Direttore Sportivo del CNV Danilo Morelli e dal Presidente della LNI Viareggio Marco Serpi -Andare a vela è una forma d’arte e, anche in questa terza edizione, oltre alla qualità tecnica che comunque sarà valutata, daremo più rilevanza alla forma artistica ed emozionale, e all’attinenza al tema. Al rientro all’ormeggio, entro 15 minuti, ogni equipaggio ci presenterà una foto scelta tra quelle che avrà scattato durante la regata.

Le foto scelte saranno scaricate direttamente sul nostro computer alla presenza del concorrente o inviate tramite mail o whatsApp al numero che sarà comunicato al momento del briefing indicando il nome della barca. Le fotografie non potranno essere in alcun modo rielaborate con programmi specifici al computer pena l’esclusione della barca concorrente. Il punteggio ottenuto nel concorso fotografico non sarà sommato al punteggio di classifica di regata. La premiazione del concorso si svolgerà nel tardo pomeriggio del sabato presso le sale del Club Nautico Versilia, prima della spaghettata per gli equipaggi.”

Il bando e il modulo d’iscrizione della 46° Coppa Carnevale – Trofeo Città di Viareggio, il regolamento del concorso fotografico “Vela e Foto in Versilia” sono scaricabili dal sito www.clubnauticoversilia.it e dalla pagina Facebook del Club Nautico Versilia, mentre le Istruzioni di Regata saranno scaricabili dalle ore 18 di venerdì 13 marzo.

MONDIALE LASER STANDARD MASCHILE DAY 2: CINQUE AZZURRI IN CORSA PER ENTRARE NELLA FINALE GOLD (PRIMI 42 POSTI)

Vento tra 15 e 16 nodi, due regate di batteria per tutti

Il commento del timoniere Gianmarco Planchestainer

Secondo giorno di regate a Melbourne per il Mondiale del singolo olimpico maschile Laser Standard, con 131 timonieri da 45 nazioni e praticamente tutti i pretendenti al prossimo podio olimpico di Tokyo 2020, nonchè molti ancora all’inseguimento di qualifiche e selezioni.

Giornata di sole e vento termico da Sud-Sud-Est medio forte tra 15 e 16 nodi, che ha consentito due prove per tutte le tre batterie nelle quali è divisa la flotta. Dopo quattro prove la classifica vede in testa il tedesco Philipp Buhl (1-7 di giornata), seguito dal francese Jean Baptiste Bernaz in grande forma (1-1) e dal croato Tonci Stipanovic (argento a Rio 2016) che incappa in uno scarto (13-2). Scende al 4° posto il leader provvisorio di ieri, l’australiano Finn Alexander (15-2), che adesso è tallonato da altri due connazionali, Luke Elliott (2-1), e Matt Wearn (2-2), il selezionato per Tokyo 2020.

Soffrono nelle immediate retrovie dei primi posti alcuni dei grandi nomi e favoriti della vigilia di una flotta molto qualitativa: 12° il cipriota Pavlos Kontides (bronzo a Londra 2012), 14° il kiwi Sam Meech (bronzo a Rio 2016), 25° l’australiano Tom Burton, medaglia d’oro e iridato in carica, 37° il grande Robert Scheidt.

GLI AZZURRI
Continuano a dare buoni segnali i timonieri azzurri: Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle) è al 24° posto della classifica, giusto una posizione avanti all’oro olimpico in carica Tom Burton, sta regatando da vertice, anche se oggi si è caricato di uno scarto (7-20 di giornata).

Al 35° c’è Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle) che resta abbastanza regolare (18-12 di giornata) e si permette il lusso di precedere di due posizioni Robert Scheidt, al 38° Nicolò Villa (CV Tivano) che invece fatica (30-22).

Scala posizioni ed è al 43° posto Alessio Spadoni (CC Aniene) grazie a un’ottima prima manche (3-18), poi al 49° troviamo Marco Gallo che non ripete la buona giornata di ieri (24-20). Chiude la lista Giacomo Musone (CN Rimini), che scende al 71° posto (26-35).

Giovedi terzo giorno di regate e ultimo di Qualifiche a batteria: in palio l’entrata nella Finale con la flotta Gold, quella dei migliori 42 posti. Con le posizioni attuali, cinque su sei azzurri sono in corsa per conquistare questa promozione significativa.

PROGRAMMA – Dopo i primi tre giorni di Qualifiche, da venerdi 14 a lunedi 16 finali con la flotta Gold (i primi 40) che si contenderà il titolo e il podio, più Silver e Bronze. Si corrono due prove al giorno. Non è prevista Medal Race.

MEDIA – Il fuso orario di Melbourne è +10 ore sull’ora italiana.
Il sito ufficiale: http://2020-standard-men.laser-worlds.com

DICHIARAZIONI

GIANMARCO PLANCHESTAINER
“Due prove con buona aria, non c’era un lato del campo di regata particolarmente favorito, ma agli estremi del campo entravano spesso raffiche e pressioni da tenere d’occhio. Ho cercato di regatare senza prendermi grandi rischi, ho portato a casa due piazzamenti che considero discreti. Basta dare un’occhiata alla classifica e si capisce abbastanza bene il livello alto di questo campionato, e quindi la giornata secondo me è positiva.”

I TIMONIERI IN GARA A MELBOURNE

Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle)
Marco Gallo (Fiamme Gialle)
Giacomo Musone (Circolo Nautico Rimini)
Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle)
Alessio Spadoni (Canottieri Aniene)
Nicolo’ Villa (Circolo Vela Tivano)

VELA OLIMPICA, MONDIALI 49er, FX, NACRA 17 IN AUSTRALIA – DAY 3

Benvenuti in Australia: eccola la giornata-tipo che tutti si aspettano nella Corio Bay davanti a Geelong: sole e brezza termica robusta sui 18-20 nodi! L’evento che riunisce i tre Mondiali delle discipline acrobatiche della vela olimpica: 49er (skiff maschile), FX (skiff femminile) e Nacra 17 (catamarano misto) vive il secondo giorno di regate, tutte le flotte portano a sei il totale delle manche disputate. Le classifiche prendono un primo volto, anche se i campionati sono ancora lunghi, si chiude la fase delle Qualifiche e iniziano le Finali.

Per gli equipaggi azzurri una giornata intensa in saliscendi, ecco la situazione nelle discipline.

NACRA 17 (CATAMARANO MISTO)
La coppia britannica John Gimson e Anna Burnett (come annunciato sono già selezionati per Tokyo 2020) continua un dominio notevole, anche se scivola nella terza manche del giorno (1-1-20), ed è avvicinata dai fratelli australiani Nathan e Haylee Outteridge (17-2-2). I due di testa sembrano avere un altro passo, ma hanno entrambi accumulato una brutta prova da scartare. Al terzo posto un po’ staccati salgono i francesi Quentin Delapierre e Manon Audinet (a loro volta selezionati per Tokyo 2020) (6-6-8).

Subito ai piedi del podio, a soli 2 punti dai transalpini, sono risaliti prepotentemente i campioni del mondo in carica Vittorio Bissaro (Fiamme Azzurre) e Maelle Frascari (CC Aniene) grazie a una giornata di grande consistenza e regolarità (5-4-6). Dietro di loro gli spagnoli Tara Pacheco e Florian Trittel, tutte le medaglie di Rio 2016, dai padroni di casa Jason Waterhouse e Lisa Darmanin, sesti (si giocano la selezione olimpica con gli Outteridge), agli argentini Santiago Lange e Cecilia Carranza, ottavi, agli austriaci Thomas Zajac e Barbara Matz, undicesimi.

Segni di ripresa per l’altro fortissimo equipaggio azzurro di Ruggero Tita (Fiamme Gialle) e Caterina Banti (CC Aniene), almeno nei piazzamenti di giornata a livello dei migliori (8-21-5), e pure se la classifica generale li vede ancora al 18° posto, con una ventina di punti da recuperare per mettere nel mirino la top-ten che vale la Medal Race di sabato 15.

In serata lavori straordinari per Ruggero e Caterina, che proprio nella loro migliore prova del giorno (5) hanno subito una collisione con diversi danni alla randa e a uno scafo, con i francesi Tim Mourniac e Noa Ancian, i quali si sono ritirati.

49er (SKIFF MASCHILE)
Il ventone rimette le cose a posto e si installano al comando, irresistibili, i supercampioni neozelandesi Peter Burling e Blair Tuke (1-3-1) intenzionati a difendere il titolo vinto in casa a Auckland. Solo gli austriaci Benjamin Bildstein e David Hussl (3-2-2) e gli spagnoli Diego Botin e Iago Lopez Marra (1-1-3) sembrano tenere il ritmo dei kiwi. Quarti i tedeschi Erik Heil e Thomas Ploessel (bronzo a Rio 2016). Crollo degli inglesi Dylan Fletcher e Stuart Bithell che ieri erano in testa (13-7-DSQ).

Il vento appesantisce le classifiche degli azzurri: al 50° in generale troviamo Simone Ferrarese (CV Bari) e il giovane prodiere gardesano Leonardo Chistè (CV Arco) (21-15-16 di giornata). E’ invece al 58° posto senza acuti l’altro team italiano con Uberto Crivelli e Gianmarco Togni (Marina Militare) (18-16-23 di giornata).

A causa dell’annullamento del primo giorno di gare, le Qualifiche sono terminate oggi: mancato l’accesso alla Finale con la flotta Gold, gli azzurri proseguiranno il campionato in Silver (Ferrarese e Chistè) e in Bronze (Crivelli e Togni).

49er FX (SKIFF FEMMINILE)
Grande bagarre nel doppio acrobatico femminile con un forte livellamento in alto dei valori e delle gerarchie. Al comando ci sono le inglesi Charlotte Dobson e Saskia Tidey (2-2-3 di giornata), davanti alle spagnole Tamara Echegoyen e Paula Barcelò (2-1-3), e alle sorprese danesi Anne-Julie Schutt e Iben Nielsby (3-10-4). In rimonta ma ancora al 9° posto le brasiliane Martina Grael e Kahena Kunze (oro di Rio 2016) (1-4-13), e in crisi al 14° posto le campionesse mondiali in carica, le olandesi Annemiek Bekkering e Annette Duetz (11-12-2).

In questo campionato difficile, le giovani azzurre continuano a fare esperienza: Carlotta Omari (Fiamme Gialle) e Matilda Distefano (13-3-12 di giornata), chiudono le Qualifiche al 24° posto e guadagnano l’accesso alla flotta Gold per le Finali.

Finali che saranno in flotta Silver con il 32° posto in generale per Alexandra Stalder (CN Bardolino) e Silvia Speri (FV Peschiera) (15-16-8 di giornata), che nel dopo gara sono state protagoniste in sala Giuria, vincendo una protesta fatta dalle croate, che in caso di vittoria di questa ultime avrebbe fatto saltare la Gold di Omari-Distefano. In Silver anche Margherita Porro (CV Arco) e Sveva Carraro (Aeronautica Militare) oggi non a proprio agio e al 35° in generale (17-18-20 di giornata).

DICHIARAZIONI

CARLOTTA OMARI (timoniera 49er FX): “Siamo entrate in Gold, eravamo un gruppo di quattro barche a pari punti e da alcune proteste dipendeva lo stare dentro o fuori. Oggi tre prove, il nostro campo era più a terra, con vento molto rafficato e oscillante, nella prima prova c’erano 12 nodi, poi è andato aumentando sui 14-16 nodi. Le regate sono difficili per i salti del vento e bisogna vedere molto le raffiche, regatare sul vento più che sugli avversari. Ma tutto sommato più facile qui che in Nuova Zelanda. In Gold siamo tutte molto attaccate con il punteggio, noi al 24° posto siamo a soli 10 punti dal 12° posto… Ora inizia la battaglia e puo’ succedere di tutto, da domani coltello tra i denti!”

SIMONE FERRARESE (timoniere 49er): “L’infortunio di Valerio (Galati, ndr) durante un raduno a Cagliari mi ha fatto crollare un po’ tutto addosso… Poi abbiamo avuto l’idea di sentire Leonardo (Chistè, ndr), che ho visto agli allenamenti sul Garda per il CICO e reputo un grande talento. Lui è stato bravissimo, il giorno dopo la chiamata era già sull’aereo per l’Australia. Qui abbiamo potuto navigare insieme solo due giorni prima del Mondiale, e devo dire che siamo andati subito abbastanza bene. Primo giorno di regate più aperto e vento più leggero, condizioni migliori per noi e ci siamo difesi facendo anche un buon 6°. Oggi con vento forte e più costante abbiamo pagato un po’ la carenza di allenamenti insieme. Prossimamente vedremo cosa fare, sicuramente Leo ha un potenziale grandissimo e insieme potremmo andare forte se decideremo di provare per l’ultima qualifica olimpica a Genova.”

LEONARDO CHISTE’ (prodiere 49er): “Ho ricevuto questa chiamata last-minute di Simone, mi ha fatto molto piacere che abbiano pensato a me. All’inizio è stato un problema riuscire a organizzare la cosa ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Nei due allenamenti insieme ci siamo trovati bene, il campo di regata è difficile ma interessante. Per il futuro spero di poter continuare con lui per provare qualcosa insieme, riuscendo a gestirmi anche con l’Università. Spero che Valerio si riprenda in fretta e gli auguro di tornare presto.”

PROGRAMMA
Il programma del Mondiale di Geelong prevede per 49er (78 barche) e FX (44 barche) dal 10 al 12 febbraio tre giorni con regate di Qualifica e flotte divise in batterie (tre per i 49er , due per gli FX), quindi dal 13 al 15 altri tre giorni con regate di Finale (flotte Gold e Silver). I Nacra 17 invece, con 34 barche al via, correranno in flotta unica tutte le Qualifiche. Per tutte e tre le categorie, la finale sarà sabato 15 con le Medal Race tra i primi dieci delle rispettive classifiche, che assegnerà i titoli iridati e i podi.

STAFF TECNICO
A Geelong è presente anche il presidente federale Francesco Ettorre, e lo staff tecnico è guidato dal DT Michele Marchesini, con Gabriele Bruni (Nacra 17), Gianfranco Sibello (49er), Daniel Loperfido (49er FX), Luca Depedrini, Giacomo Cappè (fisioterapista), con la collaborazione del meteorologo neozelandese Roger Badham.

I siti ufficiali con le info sui Mondiali:
49er – 49er FX: https://49er.org/event/2020-world-championship/?event_id=19973
Nacra 17: https://nacra17.org/events/2020-world-championship/#results

Foto: Jesus Renedo / Sailing Energy

VELA OLIMPICA: MONDIALE LASER STANDARD MASCHILE: BUON AVVIO DEI TIMONIERI AZZURRI A MELBOURNE

Vento da 10 a 16 nodi in aumento nel pomeriggio, due prove delle batterie

La classifica e i piazzamenti di manche degli azzurri: 15 Nicolo’ Villa (5-7); 18 Giovanni Coccoluto (5-10); 30 Gianmarco Planchestainer (12-8); 32 Marco Gallo (7-15); 56 Giacomo Musone (24-15); 59 Alessio Spadoni (17-25)

Nella stessa ampia baia di Port Philip, sulla quale si affacciano Melbourne e Geelong, si svolge quasi in contemporea un altro Mondiale di vela olimpica, quello del singolo maschile Laser Standard 2020, anno dei Giochi. Al via ci sono 131 timonieri da 45 nazioni, cinque velisti che sommano su di sè ben nove medaglie olimpiche, a cominciare dal leggendario brasiliano Robert Scheidt, che da solo ne ha vinte cinque, per continuare con l’australiano Tom Burton (oro a Rio 2016), il croato Tonci Stipanovic (argento a Rio 2016), il cipriota Pavlos Kontides (storica medaglia d’argento per Cipro a Londra 2012), e il kiwi Sam Meech (bronzo a Rio 2016).

Il Laser è considerata una classe che crea campioni della vela, è un singolo, lento e tattico, atletico con vento forte, si vince con un insieme di tecnica e strategia. Ecco perché il livello di questo Mondiale australiano è elevato sia per quantità che per qualità. Nell’anno olimpico, con la preparazione al massimo, le regate sono combattute e ravvicinate.

Si corre con la flotta divisa in tre batterie da 42 e 43 barche, il programma prevede tre giorni di Qualifiche, quindi da venerdi 14 fino a lunedi 16 finali con la flotta Gold (i primi 40) che si contenderà il titolo e il podio. Si corrono due prove al giorno. Non è prevista Medal Race.

DAY 1 E GLI ITALIANI
Primo giorno intenso con vento medio abbastanza disteso sul campo di regata. Due prove per ciascuna batteria per un totale di sei manche. In testa nel giorno d’esordio del campionato un prodotto locale, il giovane laserista australiano che si chiama come un’altra barca olimpica: Finn Alexander (2-1 nelle due batterie), a pari punti con il croato Tonci Stipanovic (1-2), e al terzo posto il tedesco Philipp Buhl (4-1). Al quarto posto il cipriota Pavlos Kontides. Più staccati altri favoriti: 10° Matt Wearn, che l’Australia ha già selezionato per Tokyo 2020, 11° il kiwi Sam Meech, 26° l’inglese di origini italiane Lorenzo Chiavarini, 40° Robert Scheidt, 44° Nick Thompson.

Tra i timonieri azzurri partono col piede giusto il lecchese Nicolò Villa (CV Tivano), che dopo due ottime manche (5-7) è al 15° in classifica generale, e Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle), 18° con 5-10. In zona Gold anche il giovane Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle), 30° in classifica (12-8), e il veterano Marco Gallo (Fiamme Gialle), 32° (7-15). Seguono al 56° posto Giacomo Musone (CN Rimini) (24-15), e al 59° Alessio Spadoni (Aniene) (17-25). Tutti gli italiani sono ben oltre la prima metà della nutritissima flotta.

PROGRAMMA
Si corre con la flotta divisa in tre batterie da 42 e 43 barche, il programma prevede tre giorni di Qualifiche, quindi da venerdì 14 fino a lunedì 16 finali con la flotta Gold (i primi 40) che si contenderà il titolo e il podio. Si corrono due prove al giorno. Non è prevista Medal Race.

DICHIARAZIONI

GIOVANNI COCCOLUTO
“Per me una giornata comunque positiva, un 5° e un 10°, sono stato abbastanza costante, è bene iniziare così un Mondiale. Ho avuto sensazioni molto buone soprattutto in poppa, dove ero molto veloce. Siamo tre flotte con i migliori sparsi un po’ in tutte le batterie, ma essendo un Mondiale si arriva alla prima bolina tutti insieme, compatti, si combatte veramente sui metri, ogni metro è importante. A fine giornata ci aspetta il recupero, del buon cibo e tanto riposo per recuperare per domani. Abbiamo davanti delle belle giornate intense e impegnative. Avanti così!”

GIORGIO POGGI (TECNICO LASER STANDARD)
“Condizioni meteo difficili: si è partiti da 8 nodi, aumentati fino a 13-14 nella prima prova, poi è calato nuovamente. Ogni batteria aveva la bolina nella quale era preferito sempre un lato diverso, quindi con scelte complicate da fare. Sono contento dell’approccio dei ragazzi, perchè arriviamo da questi allenamenti invernali con un nuovo modo di lavorare e sono stati veramente bravi, non hanno preso rischi, hanno navigato conservativi, guardando la flotta, facendo le cose semplici, e questo alla fine ha pagato in termini di risultati. Adesso vediamo nei giorni come riescono a tenere la tensione.
I TIMONIERI IN GARA A MELBOURNE

Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle)
Marco Gallo (Fiamme Gialle)
Giacomo Musone (Circolo Nautico Rimini)
Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle)
Alessio Spadoni (Canottieri Aniene)
Nicolo’ Villa (Circolo Vela Tivano)

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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