La XLVI Coppa Carnevale Trofeo Città di Viareggio si sta avvicinando

La Regata Nazionale, organizzata dal Club Nautico Versilia con la LNI sez. Viareggio e il supporto della Capitaneria di Porto di Viareggio,
sarà valida per la qualificazione al Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura e per l’assegnazione del Trofeo Armatore dell’anno 2021.

Viareggio– Mancano due settimane al tradizionale appuntamento riservato alla Vela d’Altura che aprirà ufficialmente la stagione agonistica 2021 del Club Nautico Versilia: quello del 13 e 14 marzo, infatti, nella massima sicurezza e nel pieno rispetto delle disposizioni relative alla situazione epidemiologica, sarà un week end di grande Vela per le imbarcazioni ORC International, ORC Club, Gran Crociera e IRC che, nello specchio acqueo antistante il porto viareggino, saranno protagoniste della XLVI Coppa Carnevale – Trofeo Città di Viareggio e Coppa Carnevale Gran Crociera, organizzata dal Club Nautico Versilia con la Lega Navale Italiana sez. di Viareggio, in accordo con la Fiv e l’Uvai e con il prezioso supporto della Capitaneria di Porto di Viareggio.


Questa edizione non sarà solo la perfetta occasione per ritornare a regatare, divertendosi e confermando i valori in campo, ma assumerà un’importanza ancora maggiore in quanto la Coppa Carnevale 2021 è stata classificata Regata Nazionale (e pertanto consentita in conformità con quanto previsto dal DPCM del 14\01\2021 all’art. 1, comma 10, lettera e) valida quale prova di qualificazione al Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura. La manifestazione sarà anche valida per il Trofeo Armatore dell’anno 2021.
Alla Coppa Carnevale-Trofeo Città di Viareggio, parteciperanno le imbarcazioni classificabili come Regata o Regata/Crociera con valido certificato di stazza ORC International o ORC Club e comprese tra le Classi 0 e la classe 5. Per la Coppa Carnevale Gran Crociera, invece, regateranno le imbarcazioni Gran Crociera in possesso delle caratteristiche indicate sul Bando di Regata e di valido certificato di stazza ORC International o ORC Club.


“Venerdì 12 marzo dalle ore 11 alle ore 18 sono previsti il perfezionamento delle iscrizioni e gli eventuali controlli di stazza. Si ricorda che le iscrizioni dovranno essere effettuate esclusivamente online tramite l’applicazione MyFedervela o il sito Federvela al link www.iscrizionifiv.it entro le ore 17 di mercoledì 11 marzo. Per motivi organizzativi e di ormeggio, è gradita la pre-iscrizione da effettuarsi entro le ore 18 del 2 marzo: in questo caso, l’armatore beneficerà della riduzione del 15% della tassa d’iscrizione.- ha spiegato il Direttore Sportivo del CNV Danilo Morelli -Sabato mattina, dopo il briefing presso il CNVersilia (ore 9, se consentito dalle norme anticovid in vigore), prenderanno il via (ore 11 e a seguire partenza Gran Crociera) le prime prove che proseguiranno anche nella giornata seguente (partenza ore 10 e a seguire partenza Gran Crociera).

Sono previste un massimo di cinque regate disputate su percorso bolina-poppa e non se ne potranno svolgere più di tre al giorno (previsto uno scarto dopo la quarta disputata). La qualificazione al Campionato Italiano Assoluto Vela d’Altura sarà conseguita con almeno due regate valide disputate. Sabato pomeriggio, al termine delle regate, se consentita dalle norme anti Covid 19, ci sarà la tradizionale spaghettata per gli equipaggi mentre la premiazione conclusiva si svolgerà domenica alle ore 18. Le barche partecipanti saranno ospitate gratuitamente dal CNVersilia e dalla LNI Viareggio all’interno del Porto di Viareggio dall’11 al 16 marzo. Tutte le attività si svolgeranno secondo le disposizioni in materia di contrasto e contenimento della diffusione del Covid 19 emanate dalla FIV, alle quali i partecipanti dovranno attenersi.”


A causa della pandemia e del relativo lockdown, l’edizione dello scorso anno era stata annullata in ottemperanza a quanto stabilito dal DPCM del 4/3/20 e dalla relativa decisione della FIV. Nel 2019, invece, era stato l’XP 44 Orizzonte armato da Paolo Bertazzoni (CNV) ad aggiudicarsi il Trofeo Mancini e l’ambito trofeo d’argento che da sempre viene assegnato al vincitore Overall. Nel Raggruppamento Open, invece, aveva vinto Galeone di Enrico ed Angelita Casella mentre nell’ORC Gran Crociera la prima posizione e il Trofeo Burlamacco erano andati a Blue Dolphin di Mauro Lazzarotti.


Il bando della 46° Coppa Carnevale-Trofeo Città di Viareggio è scaricabile dal sito www.clubnauticoversilia.it e dalla pagina Facebook del Club Nautico Versilia, mentre le Istruzioni di Regata saranno pubblicate anche sulla notice board dell’App My Federvela dalle ore 17.30 di venerdì 12 marzo. Non è prevista la distribuzione cartacea di alcun documento né la sua esposizione ad un albo.

Il programma educativo di The Ocean Race ora anche in italiano

The Ocean Race, il celeberrimo giro del mondo a vela in equipaggio, ha reso disponibile il suo pluripremiato programma educativo anche in lingua italiana.

Il programma Campioni per il Mare di The Ocean Race ha aiutato oltre 160.000 studenti in ben 54 diverse nazioni a capire una delle più grandi minacce all’ecosistema marino, l’inquinamento da plastica, e cosa si possa fare per combatterlo. Il programma, già disponibile in inglese, spagnolo, francese e portoghese, nella sua versione italiana aiuterà un numero maggiore di ragazzi a conoscere questi problemi così importanti.

Il lancio segue l’annuncio che l’edizione inaugurale di The Ocean Race Europe si concluderà nella città di Genova. The Ocean Race Europe si svolgerà nei mesi di maggio e giugno, con una flotta internazionale di barche super tecnologiche, che visiteranno diverse città europee. Genova sarà anche sede del Grand Finale della prossima edizione di The Ocean Race 2022-2023.

Il Programma Educativo è stato adottato da insegnanti di tutto il mondo, oltre che da genitori in cerca di contenuti informativi e divertenti per i loro ragazzi, specialmente coloro che sono costretti alla didattica a distanza a causa delle restrizioni COVID. I vari moduli mostrano ai ragazzi quanto sia importante l’oceano, quale sia l’impatto della plastica sull’ambiente marino e cosa sia necessario fare per prevenirne la dispersione in mare. Nel corso di quest’anno sarà presentato anche un modulo sulla storia della regata, sulle barche, la rotta e gli equipaggi, per fare in modo che i più giovani scoprano ancor meglio lo sport della vela.

Lucy Hunt, responsabile del programma educativo di sostenibilità di The Ocean Race ha dichiarato: “L’Italia ha un legame molto forte con di The Ocean Race, di cui ospiterà il finale sia della versione europea che di quella mondiale. E’ un paese che ha anche una forte affinità con l’oceano. Siamo felici di poter lanciare il progetto Campioni per il Mare in italiano, per ispirare le future generazioni a prendersi cura del nostro incredibile pianeta blu. I nostri velisti hanno visto in prima persona gli effetti devastanti dell’inquinamento, del cambiamento climatico e della pesca intensiva sull’oceano, che è minacciato. Eppure non è troppo tardi per porvi fine. I giovani sono spesso appassionati, si impegnano per fare la differenza, ed è vitale che siano parte della soluzione ai problemi che affliggono il nostro pianeta.”

Il Programma Educativo di The Ocean Race fa parte del più ampio, e pluripremiato programma di sostenibilità Racing with Purpose, che fa da catalizzatore ai diversi modi con cui le persone possono avere un impatto positivo sull’ambiente marino. Lavorando in collaborazione con 11th Hour Racing – Founding Partner Racing with Purpose – e Volvo Car, sono state create una serie di iniziative che mirano a un oceano più pulito e sano. Maggiori informazioni a questo link.

Il programma Campioni per il Mare può essere scaricato qui.

Foto:
Jesus Renedo/Volvo AB
Beau Outteridge/Turn the Tide on Plastic

Affermazioni e tanto impegno per i giovani velisti della Scuola Vela Valentin Mankin

Proseguono le soddisfazioni dalle Squadre Agonistiche Optimist e 420 nei loro primi impegni stagionali.
Allenamenti e regate con l’obiettivo di ben figurare nella stagione 2021.

Viareggio/Torre del Lago– Ripartenza alla grande per i giovani velisti della Scuola Vela Valentin Mankin: allenamenti costanti, anche nelle giornate più fredde, e importanti trasferte stanno, infatti, impegnando le squadre Optimist e 420 della Scuola nata nel 2016 dalla sinergia fra Club Nautico Versilia, Circolo Velico Torre del Lago Puccini e Società Velica Viareggina per promuove lo sport velico fra i giovanissimi, vero serbatoio per il futuro della Vela.


Nel prossimo fine settimana, mentre la Squadra Optimist (formata questa volta da Eva Querzolo e Mattia Valentini alla loro prima regata e da Ester Bertolani, Matteo Graziani, Federico Querzolo e Giulio Romani con gli allenatori Stefano Querzolo e Francesco Graziani) sarà impegnata in Liguria nel 51° Meeting Internazionale della Gioventù organizzato dal CNAM Alassio, tutti gli altri timonieri Optimist proseguiranno gli allenamenti nelle acque di Torre del Lago con l’obiettivo di ben figurare nella prima Regata Zonale, prevista (misure anti covid permettendo) sabato 1 e domenica 2 maggio.


Ottimo esordio, invece, per la Squadra 420 appena rientrata dalla sua prima trasferta: alla manifestazione d’esordio in questa Classe Adalberto Parra e Arianna Fubiani hanno centrato il podio come terzi classificati nel Gruppo Misto e hanno chiuso al 30° posto assoluto e in ottima posizione negli Under 17.
Bene anche per gli altri equipaggi della Squadra che però hanno pagato qualche incertezza nella nuova Classe: Margherita Pezzella e Alessandro Mattiello (38° assoluti con un 27° posto nella prima regata), Adele Ferrarini e Manuel Giordano (47°) e Manuel Scacciati con Leonardo Giovannini (53° a causa di due Dnc).


Da giovedì 18 a domenica scorsa, infatti, oltre cento equipaggi delle Classi 420 e 470 provenienti da otto Paesi (Brasile, Francia, Germania, Polonia, Spagna, Svizzera, Turchia e Italia) si sono sfidati nelle acque di Sanremo nella Regata Internazionale “420 & 470 The Carnival Race”, tradizionale appuntamento ben organizzato dal locale Yacht Club e inserito nel Circuito Eurosaf che prevede quattro manifestazioni in quattro differenti Paesi Europei.
Questo evento si è sempre svolto a Marina degli Aregai ma quest’anno, per aiutare l’economia locale, il direttivo dello YCS ha deciso di far svolgere la regata a Sanremo grazie alla collaborazione della Marina di Portosole e del Comune che ha concesso spazi e permessi per sistemare imbarcazioni e mezzi di trasporto.


Una vera festa in mare per i giovani velisti, un grande impegno per lo YCSanremo che ha confermato la sua proverbiale ospitalità e organizzazione anche in un periodo così complicato, ma solo tre le regate (sulle 11 previste) portate a termine regolarmente dagli equipaggi 420 a causa delle condizioni meteo marine avverse e del vento troppo forte o troppo debole.


Le prime due giornate si sono concluse con un nulla di fatto mentre sabato il vento tra i 15-18 nodi ha permesso a tutte le batterie di portare a termine tre splendide prove con partenze regolari. Domenica, il Comitato, dopo aver dato la partenza della flotta femminile, considerate le condizioni troppo impegnative (vento sui 25 nodi), ha deciso di far rientrare tutti i 420 a terra e di procedere con la premiazione. La vittoria è andata agli spagnoli Ruiz Ponce-Mestre ex aequo con Oscar Pouschè-Luca Coslovich (CN Pietas Julia). Nel femminile, invece, si sono imposte le tedesche Lanzinger/Stainlein.


Le affermazioni delle Squadre Optimist e 420 e l’impegno di tutti i giovani velisti, oltre a riempire di orgoglio, stanno quindi premiando il lavoro svolto in questi anni e confermando la validità della Scuola Vela Mankin che, oltre a creare un ricambio generazionale nella Vela, si propone di essere un volano per il turismo versiliese e di insegnare ai giovani non solo ad andare in barca ma anche ad amare e rispettare il mare, il lago e il territorio.

CIRCOLO DELLA VELA BARI: XVIII TROFEO ALDO D’ALESIO VA A GABRIELE AMODIO (CV Bari)

Dopo un anno di stop la regata a cura del Circolo della Vela Bari apre la stagione delle zonali

Sessantasei Laser a Bari da tutta la Puglia

Un 21 febbraio 2021 da incorniciare per il Circolo della Vela Bari. Prima la sveglia in piena notte per assistere, davanti alla tv, al trionfo di Luna Rossa Prada Pirelli nella Prada Cup. Una sveglia che non poteva non suonare visto che su Luna Rossa Prada Pirelli c’è anche il 38enne Fabrizio Lisco cresciuto come velista sui pontili del sodalizio barese.

Poi, però, la vela bisognava praticarla. E così sui pontili del Circolo della Vela nella sede del Teatro Margherita è iniziato un via vai di marinai, istruttori, dirigenti, membri della Federazione Italiana Vela, giudici di regata, comitato di regata e delle proteste. Tutti pronti a dare il via nel migliore dei modi alla ripresa della stagione velica pugliese in classe Laser. Pian piano sono arrivati gli atleti.

In sessantasei si sono iscritti al XVIII Trofeo Aldo D’Alesio, in memoria del più longevo presidente del CV Bari. Un presidente che durante il suo lungo mandato si spese per incrementare l’attività velica e raggiungere risultati importanti con il Circolo. A tutti loro è andato, durante la premiazione, il ringraziamento del nipote del compianto presidente, per aver dimostrato che le passioni non possono essere fermate nemmeno da queste situazioni che stiamo vivendo.

Oltre ad essere la prima regata regionale organizzata in Puglia, il Trofeo D’Alesio era valido anche come selezione nazionale per le classi laser standard, laser radial, maschile e femminile, e laser 4.7. Una manifestazione che ha segnato la ripresa delle attività dopo il blocco causato dalla pandemia ancora purtroppo non arginata. “Una regata che ha visto tutti i partecipanti entusiasti di poter tornare finalmente a regatare dopo un anno durissimo in cui si sono allenati con costanza e impegno pure senza obiettivi da raggiungere e regate in calendario – hanno spiegato Vincenzo Sassanelli e Gigi Bergamasco, rispettivamente vicepresidente nautico e direttore sportivo del CV Bari -. Una situazione difficilissima e che sono riusciti a superare grazie alla dedizione che i loro istruttori hanno messo nel lavoro quotidiano tenendo sempre accesa in loro la passione per questo sport e al sostegno del nostro Circolo che non ha mai fatto mancare loro l’attenzione che meritano, continuando a sostenerli e a farli allenare durante tutto per il periodo di blocco adeguandosi continuamente alle normative in vigore e adottando rigidi protocolli di sicurezza”.

La giornata è stata una di quelle giornate primaverili, calde, bellissime. Tanto che il vento, all’inizio assente, ha posticipato l’ingresso in acqua degli atleti alle 11.30 con la partenza della prima prova alle 12 con una brezza leggera da 20° (N-NE) con un aumento di intensità e una rotazione a destra fino a 110° alla terza prova, che in gergo si chiama “girasole”, andando poi via via a scemare sul finire della terza prova, tanto da dover dare una riduzione di percorso per Radial e la 4.7, al contrario degli Standard che avevano già concluso il percorso.

Dei 66 partecipanti, ben 19 erano del Circolo della Vela Bari, che ha partecipato con la flotta più numerosa al trofeo di riapertura della stagione di vela. I partecipanti hanno regatato divisi in 3 flotte per un totale di nove regate, tre per classe, nella giornata. Il trofeo d’Alesio è stato assegnato al primo classificato della classe più numerosa che anche per questa XVIII edizione è stata quella dei Laser 4.7 con 32 atleti. Sette di questi erano del CV Bari, di cui due alla prima regata in assoluto dopo la scuola vela estiva (Federico Anelli e Martina Cataldi) seguiti dall’istruttore Luca Bergamasco. Primo classificato Gabriele Amodio, che ha vinto anche il Trofeo D’Alesio. Alle sue spalle Achille Casalino (CV Azimuth di Taranto), che ha conquistato anche la coppa come primo tra gli U16 maschili. Ha chiuso il podio Vittorio Latrofa (CV Bari). Prima tra le ragazze in U16 Marina Murri (CN La Lampara di Santa Caterina), decima in classifica assoluta.

Tra i radial, giovanile preolimpica maschile e olimpica per le ragazze, erano sei gli atleti del CV Bari seguiti da Riccardo Sangiuliano. Tre di loro hanno monopolizzato il podio: Alessandro Maravalle primo assoluto e primo tra gli U19 maschili; Ferdinando Conte secondo assoluto, e Paolo Pettini Bonomo, terzo assoluto e primo tra gli U17. Sempre del CV Bari la prima U21 femminile, Alice Ioffrida, qualificatasi anche come assoluta tra le ragazze e ottava in classifica generale.

Anche nella classe olimpica standard, olimpica, erano sei gli atleti del CV Bari seguiti dall’istruttrice Valeria Di Cagno. Anche in questo caso il CV Bari ha fatto la parte del leone conquistando il primo posto con Ciro Basile e il secondo posto con Martino Pettini, primo tra gli U21. Il terzo posto è andato invece al CV Azimuth con Andrea Airò, qualificatosi anche primo come atleta master.

Un ricordo da parte di Titti d’Alesio durante la premiazione finale è andato poi a Peppo Russo, scomparso ad aprile scorso e la cui assenza oggi si faceva sentire in mezzo a tanti ragazzi.

“Devo ringraziare tutti per come sono andate le cose – ha detto durante la premiazione Titta De Tommasi, presidente facente funzioni del CV Bari, e candidato alla guida del sodalizio con Bergamasco e Sassanelli alle prossime elezioni -. E devo ringraziare anche e soprattutto i nostri marinai che, come da tradizione, sono stati eccezionali. Non posso poi non pensare agli istruttori, ai dirigenti e a tutti voi che avete partecipato. Ho visto una capacità di organizzazione e ordine davvero impeccabili. Ciascuno di voi sapeva esattamente cosa fare e non avete esitato a rispettare tutte le regole previste pur di poter regatare e praticare lo sport che amate. Questa è la dimostrazione di come questo nostro sport insegni la capacità di gestire le situazioni, l’educazione e la disciplina. Sono orgoglioso di quello che avete fatto e che abbiamo fatto tutti insieme oggi”.

Foto: Alessandro Lucente (CV Bari)

Luna Rossa Prada Pirelli vince la PRADA Cup

Luna Rossa Prada Pirelli con le due vittorie odierne vince la PRADA Cup sugli inglesi di INEOS Team UK con un punteggio di 7-1

Si chiude la PRADA Cup con la vittoria di Luna Rossa che oggi conquista altri due punti, quelli decisivi con cui porta a casa le 7 prove necessarie per aggiudicarsi la Challenger Selection Series e quindi il diritto di sfidare i neozelandesi nel match di America’s Cup.
Il campo A è stato quello prescelto per disputare le due regate in programma, con previsioni di vento leggero da nord/nord-est, tra i 9 e i 12 nodi di intensità.


Nella prima regata entrambe le barche partono sulla linea in perfetto timing, con un leggero vantaggio degli inglesi sottovento, che si spingono fino al boundary di sinistra. Luna Rossa li segue in marcatura stretta, entrambe le barche virano rimbalzando sul lato destro del campo. Luna Rossa appare più veloce e rapida delle manovre, già a metà della prima bolina passa in controllo.
Un brutto giro di boa degli inglesi al secondo gate, porta Luna Rossa a mettere ancora altri metri di distanza. Il resto della regata prosegue in controllo sull’avversario e finisce con un distacco di 1:45 secondi.

Nella seconda prova Luna Rossa prende una penalità per aver attraversato la linea un secondo prima dello 0, per cui secondo la regola, per scontarla deve rallentare in modo da perdere 50 metri. La prima bolina è un testa a testa che si trasforma in un vantaggio di 12 secondi gia nel primo gate, il resto è solo la replica della precedente regata. Luna Rossa chiude con 0:56 secondi davanti al team inglese.
Con queste due magistrali vittorie il team diventa lo sfidante per la 36esima America’s Cup presented by PRADA, che inizierà il 6 marzo ad Auckland.

Max Sirena, skipper & team director

“Sono contento per i ragazzi, per tutti i nostri sponsor, per tutte le persone che hanno lavorato per noi in questo progetto. Non era così scontato e banale vincere perché anche se eravamo pochi team, eravamo tre team super competitivi. Sono felice per il team perché è stata una coppa non facile finora ed è giusto che oggi si godano la giornata e poi da domani pensiamo a Team New Zealand. Abbiamo un sacco di cose nuove da provare e non possiamo rilassarci più di tanto ma è importante non perdere il momentum ci alleneremo in modo da non abbassare la guardia e tenere alto il ritmo e poi vedremo. Andremo li a testa bassa e ce la giocheremo fino alla fine.”

Foto: Luca Buttò

PRADA Cup – Daily Report: Final – Day 03

Con una vittoria e una sconfitta, Luna Rossa Prada Pirelli si porta sul 5-1 nella terza di giornata di regate della finale di PRADA Cup.

Riprendono le regate dopo uno stop dovuto alle 72 ore di lockdown che hanno bloccato Auckland a causa di un’allerta Covid.
I due team sono tornati ad affrontarsi oggi sul campo di regata E, in altre due regate, disputate con 9- 12 nodi di brezza da 245.
Luna Rossa vince la prima regata con un comodo vantaggio.

La prima regata inizia con una partenza molto concitata che vede le barche rimanere in equilibrio sui foil in modalità alta e lenta. Entrambi attraversano la linea di partenza con un secondo di anticipo, questo comporta una penalità per tutti e due i team, che consiste nel rallentare di 50 metri. Luna Rossa fin da subito riesce a mettersi davanti agli inglesi e a guadagnare metri, sempre sulla parte giusta del campo. Ad ogni gate rosicchia secondi, fino alla linea di arrivo, che Luna Rossa taglia 1:20 secondi davanti al team inglese.

Nella seconda prova la partenza è pari per i due team, ma a metà della prima bolina gli inglesi riescono a posizionarsi davanti e iniziare a mettere metri di distanza tra loro e Luna Rossa. Il vantaggio passa da oltre 30 secondi registrati nella seconda boa di poppa a 9 secondi dell’ultima boa di bolina. Il recupero non è sufficiente per portare a casa un’altra vittoria e la giornata finisce con un punteggio di 5-1, con Luna Rossa ancora in vantaggio di 4 punti sugli inglesi in tabellone.


Vasco Vascotto, afterguard
“Cinque a uno è un risultato che avremmo sicuramente firmato alla vigilia. È chiaro che nel momento in cui perdi l’ultima regata del giorno ti rimane un pelo di amaro in bocca, anche se possiamo vederla come un’opportunità per capire gli errori che abbiamo fatto e tornare in acqua domani più forti che mai. Siamo convinti che abbiamo tutte le carte per ben figurare, ci mancano due vittorie. Cercheremo di portare a casa questi due punti il prima possibile.”

RS Aero, lo skiff singolo riparte da Santa Marinella

Dal 26 febbraio a ottobre, undici appuntamenti fra Lazio, Lombardia, Garda e Sardegna per l’Italian Open Championship

Riparte da Santa Marinella l’attività della classe RS Aero, lo skiff singolo che sta catturando l’attenzione dei velisti italiani per la sua facile manovrabilità e le ottime prestazioni che offre in ogni condizioni di vento.
La deriva del cantiere inglese ha previsto per la stagione 2021 un calendario di undici appuntamenti nazionali fra raduni di classe e regate nazionali distribuite nelle zone del litorale romano, Rimini, lago di Garda, Lombardia e Sardegna.


L’Italian Open National Championship prevede i suoi due primi appuntamenti a Santa Marinella nei fine settimana del 26/27 febbraio e 6/7 marzo. La flotta si sposterà poi per le due successive tappe sulle bianca spiaggia del Tognazzi Marine Village, Ostia Lido, nei giorni 17/18 e 24/25 aprile. Nel mese di maggio gli atleti della classe si ritroveranno sul Lago Maggiore, a Maccagno, per un appuntamento di tre giorni con raduno e regata, mentre nei mesi estivi di giugno, luglio e settembre la flotta si sposterà fra la località gardesana di Arco e la Sardegna.

Ad ottobre, il decimo appuntamento in calendario sarà ospitato dal Club Nautico Rimini dove quest’anno si è costituita una numerosa flotta di RS Aero, per poi concludere il circuito 2021 di nuovo ospiti del Circolo Nautico Guglielmo Marconi nel Porto di Santa Marinella.
“C’è una grande voglia di tornare in acqua – afferma Guido Sirolli, presidente della classe ASCOB che racchiude sia i proprietari della barca Open Skiff che quelli dell’RS Aero – .

Questo è il primo anno di attività federale per lo skiff inglese e in appena un mese abbiamo avuto già 35 iscritti. Questo monotipo si pone come valida prosecuzione per quanti terminano l’attività sull’Open Skiff e desiderano proseguire a regatare su una barca veloce, divertente, semplice e leggera, che grazie ai tre armi diversi, accompagna l’atleta fino all’età adulta”.
L’obiettivo del 2021 sarà anche quello di avvicinare nuovi velisti all’RS Aero: “ci saranno diversi appuntamenti a calendario che consentiranno ad altri amici velisti di poter provare la barca e apprezzarne tutte le sue peculiarità. Siamo certi che per molti sarà una sorpresa ed una vera scoperta” ha concluso Sirolli.

Il suo peso di appena 30 kg esalta la sua incredibile facilità d’uso, quando lo trasporti, lo armi e lo vari – ancora prima di aver provato le eccitanti sensazioni in navigazione. RS Aero, appena 4 metri di lunghezza, accende la pura emozione della vela nella sua forma meno complicata. Tre misure di rig (con albero frazionabile e boma in carbonio) consentono a giovani, donne e uomini di godersi la navigazione. E’ già una Classe Internazionale, la flotta si sta formando rapidamente con i velisti più competitivi.


Caratteristiche :
Area velica RS Aero 5 5.2m²
Area velica RS Aero 7 7.4m²
Area velica RS Aero 9 8.9m²

Andrea Bazzini, dal Circolo Velico Ravennate ai software di Luna Rossa Prada Pirelli Team

Marina di Ravenna– Andrea Bazzini, ravennate classe 1968, sebbene non sia tra i componenti più in vista di Luna Rossa Prada Pirelli Team è senza dubbio alcuno uno dei personaggi chiave del team italiano, attualmente impegnato in Nuova Zelanda nella finale di Prada Cup contro INEOS Team UK.

Cresciuto sportivamente nel Circolo Velico Ravennate e già impegnato in due campagne di Coppa America (1997 e 2007) come consulente esterno del team griffato Prada, Bazzini si occupa di performance ed è oggi uno degli sviluppatori del software utilizzato da Francesco Bruni, James Spithill, Pietro Sibello e Gilberto Nobili durante le regate per avere sotto controllo le performance di Luna Rossa.

D: Andrea, prima di parlare del tuo impegno con Luna Rossa Prada Pirelli Team, ci racconti di come è iniziato il tuo interesse per la vela?
R: E’ un amore che nasce negli anni ’70, innescata da mio babbo che mi ha portato al Circolo Velico Ravennate e ha chiesto a mio nonno di costruire il mio primo Optimist, in legno. Da quel momento quello di Via Molo Dalmazia è stato l’unico club che ho frequentato, a partire dal primo corso di vela e dalle prime uscite in Optimist, che ho fatto sotto la guida di Daniela Rossi, oggi responsabile dell Scuola Vela del Circolo. Penso fosse il 1976, ricordo ancora lo svolgimento dei Giochi della Gioventù in quel di Ravenna… Era un ‘gioco’ che mi piaceva e così ho continuato, facendo la trafila tipica dei velisti in erba: Optimist, 420, 470. In 420 navigavo in flotta con mia sorella Micaela, che andava davvero forte e mi ha sempre battuto (ndr, Micaela Bazzini è stata campionessa iridata 420 a Nieuwpoort nel 1986 e argento europeo nel 1984). Poi, diventato adulto e terminata l’Università, ho iniziato a lavorare ma non mi sono mai allontanato dal mondo della vela: ricordo tante regate in altura e anche una serie di uscite in 49er con Michele Mazzotti.

D: Una laurea, quella in informatica, che è stata propedeutica al tuo impegno attuale…
R: Più o meno, diciamo che ho appreso le nozioni di base e comunque mi occupavo, e mi occupo, di cose distanti dal mondo dell’agonismo velico tanto che la Joy Pictures, la società che gestiscono con alcuni soci, è tra le pochissime che si occupano di realizzare i software che scattano le foto ricordo sulle attrazioni più avvincenti nei parchi di divertimento. L’unico punto in comune era quello relativo alla gestione e al ritocco delle fotografie ed è proprio partendo da questo dettaglio che Matteo Plazzi e Michele Ivaldi mi hanno coinvolto nella campagna del 1997 di Luna Rossa.

D: Quali furono le tue prime mansioni?
R: Ho lavorato molto al Sail Vision, che è il software utilizzato per analizzare e misurare le foto scattate ai profili delle vele durante le varie fasi della navigazione. Essendo impegnato con la mia società, a quel tempo ho potuto garantire al team una collaborazione esterna, così come capitato in occasione della Coppa del 2007, quando a unirsi alle sirene di Plazzi e Ivaldi è stato anche Gilberto Nobili. Nel 2007 avevo un altro compito: mi occupai dello sviluppo del software di regata.

D: In questa campagna, la prima delle barche volanti, sei diventato organico al team…
R: Ancora una volta a spingere sull’acceleratore è stato Gilberto Nobili, che ha provato a convincermi della necessità della mia presenza al fianco del team, considerate tutte le novità introdotte con la nuova America’s Cup, a partire dalle nuove barche a foil. Ho tentato una certa resistenza, perché vedevo complicato abbandonare la Joy Pictures, ma alla fine è stata una telefonata di Max Sirena a farmi capitolare: ho parlato con i miei soci e sono volato a Cagliari.

D: Che differenze hai riscontrato rispetto al tuo impegno da esterno?
R: Va da sé che essere organico al team ti proietta in una realtà totalmente diversa. Per uno che fa il mio lavoro è come avere accesso al più completo dei parchi divertimenti: abbiamo a disposizione il meglio che la tecnologia può offrire e strumenti così evoluti davanti ai quali l’unico limite è la fantasia.

D: Quali sono le tue mansioni?
R: Diciamo che è un mix delle due esperienze precedenti: mi occupo tanto del Sail Vision, quanto del software di navigazione. Volendo dare una spiegazione che aiuti a capire più esattamente le mie esatte mansioni possiamo dire che, partendo dai dati disponibili in un dato momento, cerco di capire dove sarà la barca e come starà navigando da lì a un certo numero di secondi.

D: Quali sono i tuoi referenti nel sailing team?
R: Ho contatti diretti con i due timonieri, Bruni e Spithill, con Sibello, che regola la randa e si occupa dell’osservazione tattica, e con Nobili, che a bordo è incaricato di alcuni compiti relativi alla strategia e che si occupa delle chiamate relative alla distanza della linea di partenza e dai margini del percorso. Gilberto collabora anche allo sviluppo e al design del software stesso. Altra figura di riferimento è Philippe Presti, il coach, che tramite il nostro lavoro ha modo di sapere sempre cosa succede a bordo dal punto di vista delle performance. Fuori dal sailing team, invece, mi relaziono principalmente con Francesco Mongelli e Matteo Ledri, che si occupano dell’analisi dei dati e del tuning degli strumenti di bordo.

D: Il software immagino sia unico, ma le informazioni sono le stesse per tutti o sono rese disponibili a seconda dei ruoli a bordo?
R: Ognuno dei componenti del team interessato ai dati ha a disposizione un tablet, sul quale legge informazioni dedicate a seconda del ruolo ricoperto: Bruni e Spithill, per fare un esempio, hanno bisogno di numeri che magari per Nobili hanno importanza minore e viceversa. Lo stesso dicasi per Sibello, la cui mansione principale è quella di regolare la randa.

D: Immagino che a questo punto ti sia venuta la dipendenza da America’s Cup: ti vedi ancora in questo ambiente in futuro?
R: Ora che ho provato, sarebbe davvero difficile dire di no. La 36ma America’s Cup deve ancora essere assegnata ma devo dire che mi piacerebbe farne un’altra, magari come Defender, Joy Pictures permettendo, ovviamente.

Genova: finale di The Ocean Race Europe!

Come succederà per il giro del mondo 2022-23, Genova sarà finale della prima edizione di The Ocean Race Europe il prossimo giugno

L’edizione di debutto di The Ocean Race Europe finirà a Genova, il prossimo giugno.

Lo storico porto ligure era già stato confermato come sede di Genova The Grand Finale – tappa conclusiva del giro del mondo a vela in equipaggio 2022-23. Oggi Genova viene annunciata anche come traguardo di The Ocean Race Europe.

“Con The Ocean Race Europe realizzeremo il desiderio di molti: una regata fra città europee con atleti e fan che lavoreranno per raggiungere risultati sportivi e al contempo guideranno il cambiamento per un pianeta più sano.” Ha dichiarato il presidente della regata Richard Brisius. “Siamo coscienti dell’importanza del lavoro di squadra e dunque appoggiamo completamente il progetto dell’Unione Europea per una transizione verde, per la digitalizzazione e l’unità. Anche i nostri amici e partner di Genova capiscono a fondo il valore delle strategie ambientali a supporto dell’economia e del benessere delle persone. Siamo felici di lavorare con loro per fare in modo che The Ocean Race Europe sia un successo.”

“Siamo orgogliosi di poter ospitare la prima edizione di The Ocean Race Europe, che sarà il grande evento della vela oceanica nel 2021.” Ha dichiarato il sindaco, e competente velista, Marco Bucci. “Genova avrà un posto centrale sul palcoscenico mondiale e potrà celebrare le sue tradizioni e ambizioni, oltre a candidarsi ulteriormente per un futuro di eventi internazionali. La nostra città punta a muoversi sempre più su questo piano globale.

E lo può fare, grazie alle facilita di altissimo livello e in grado di supportare eventi di questa portata. Inoltre, dietro le infrastrutture a mare c’e’ una città artistica e turistica di prim’ordine, pronta a ricevere appassionati del nostro sport, che in questo momento sta vivendo un vero rinascimento e gode della grande attenzione della stampa e del pubblico italiani.”

The Ocean Race Europe è riservata a imbarcazioni delle classi VO65 e IMOCA. La regata partirà da un porto della Bretagna, sulla costa atlantica francese, a fine maggio e sarà composta di diverse tappe, per concludersi poi a Genova la terza settimana di giugno. Le altre città sede di tappa saranno rese note l’una dopo l’altra.

La flotta dei monotipo VO65 parteciperà a un Prologo di The Ocean Race Europe con partenza dal Mar Baltico all’inizio di maggio.

“Per i team VO65, il Prologo e di The Ocean Race Europe segnano l’inizio del nostro viaggio verso il giro del mondo 2022-23,” ha detto Bouwe Bekking, veterano di The Ocean Race.

“Sia che si testino nuovi componenti dell’equipaggio o nuove barche, o che si usi l’evento per ricerca sponsor e fondi, è un primo passo cruciale verso The Ocean Race e un’opportunità per tutti noi per rientrare nell’atmosfera di questo grande evento ancora una volta.”

“The Ocean Race Europe sarà un ottimo test per il nostro team di affrontare forti avversari e una grande opportunità di tornare in mare con il nostro IMOCA.” Ha detto il transalpino Nicolas Troussel, skipper di CORUM L’Epargne Sailing Team quando ha annunciato la sua partecipazione, la scorsa settimana.

Gli organizzatori di The Ocean Race Europe danno priorità alla salute e alla sicurezza di tutti i partecipanti e degli stakeholder e seguiranno tutte le prescrizioni e le restrizioni relative al COVID-19.

The Ocean Race European Tour corporate sailing event in Genoa, Italy, September 20, 2019

XVIII TROFEO ALDO D’ALESIO, IL 21 FEBBRAIO LASER IN ACQUA A BARI

Dopo un anno di stop la regata a cura del Circolo della Vela Bari apre la stagione delle zonali

Una sessantina gli equipaggi Laser attesi a Bari da tutta la Puglia

Il 21 febbraio il Circolo della Vela Bari apre la stagione delle regate zonali in Puglia. Lo fa con il XVIII Trofeo Aldo d’Alesio, in memoria del più longevo presidente del Circolo della Vela Bari, Aldo D’Alesio. Un presidente che durante il suo lungo mandato si spese per incrementare l’attività velica e raggiungere risultati importanti con il Circolo.

Dopo l’ultima edizione del 2019, vinta da Alberto Divella, lo scorso anno, la regata già programmata per l’8 marzo, fu annullata pochi giorni prima a causa della pandemia. Quest’anno però torna in tutta l’importanza che i suoi primi 18 anni le conferiscono, tanto che oltre ad essere la prima regata regionale organizzata in Puglia, è valida anche come selezione nazionale per le classi laser standard, laser radial, maschile e femminile, e laser 4.7.

“Il ritorno alle regate è accolto dagli atleti come una manna dal cielo – commentano in coro Vincenzo Sassanelli e Gigi Bergamasco, rispettivamente vicepresidente nautico e direttore sportivo del CV Bari -. Per i ragazzi continuare ad allenarsi senza un obiettivo preciso e fissato è stato difficilissimo. Nonostante questo, e nonostante il Circolo sia stato chiuso ai soci o aperto solo in parte, nel rispetto delle normative antiCovid19 i ragazzi non hanno perso un solo giorno di allenamento. E dobbiamo riconoscere che sono stati bravissimi a superare le difficoltà e a farsi trovare pronti per questo nuovo inizio, anche grazie al lavoro dei loro istruttori e di tutto il Circolo che non ha mai fatto venir meno l’attenzione e il sostegno per loro, rafforzando anzi l’attenzione loro riservata”.

Circa una sessantina i partecipanti previsti che si daranno battaglia sui campi di regata allestiti sullo specchio d’acqua antistante il lungomare Sud di Bari. Tre le prove previste, a partire dalle 11 di mattina. L’ultima partenza dovrà essere data entro le 16. Le iscrizioni dovranno essere effettuate unicamente tramite mail a nautica@circolodellavelabari.it.

Le regate si correranno in tre flotte che regateranno separatamente o divise in batterie in caso di oltre 80 iscritti. Il Trofeo D’Alesio sarà assegnato al primo Classificato della classe più numerosa. Saranno assegnati ulteriori premi in relazione alle diverse flotte. Per i Laser Standard ci sanno riconoscimenti per i primi tre classificati overall e per il vincitore della categoria Master; per i Radial oltre ai tre vincitori overall saranno premiati anche la prima donna U21, il primo uomo U19 e U17 e il primo Master. Infine per i 4.7 saranno premiati i primi tre classificati overall, il primo ragazzo e la prima ragazza U16.

La premiazione sarà effettuata appena possibile al termine della manifestazione sui pontilidel C.V.B. nel massimo rispetto delle regole imposte dal protocollo di sicurezza emanato dalla FIV per il contrasto e il contenimento di diffusione del Covid19.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
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