READY STEADY TOKYO, PRIMO GIORNO DI REGATE DEL TEST EVENT OLIMPICO A ENOSHIMA

BENE I NACRA 17 ITALIANI, TITA/BANTI SONO PRIMI E BISSARO/FRASCARI QUINTI

BUON INIZIO ANCHE PER MATTIA CAMBONI/RS:X, TERZO

 

Sono iniziate oggi in Giappone, nella futura sede olimpica per la vela di Enoshima, le regate del Test Event Ready Steady Tokyo. Il programma si è svolto regolarmente, con tutte le classi in acqua seppur con condizioni di vento sostenuto e onda formata, dovute alla coda del tifone sommate ai venti sinottici, oggi quindi vento tra i 16-18 nodi dai quadranti meridionali.

Le condizioni hanno avuto come spiacevole effetto che le due prodiere dei Nacra 17 italiani, Caterina Banti e Maelle Frascari (entrambe CC Aniene), sono state messe parecchio alla prova fisicamente e sono piuttosto doloranti, avranno bisogno di una lunga sessione con il fisioterapista della squadra, il palermitano Luciano Marchese. Il vero evento spiacevole arriva dagli RS:X femminili, dove il problema alla spalla di Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) si è aggravato a tal punto da costringerla a ritirarsi dalla seconda prova, dopo un quarto posto nella prima. L’atleta romana si ritira quindi ufficialmente dalla regata di Enoshima e rientrerà domani stesso in Italia e sono già in programma ecografia e visite  al CONI per recuperare la forma fisica in previsione del Mondiale di classe che avrà luogo tra un mese.

Nonostante gli acciacchi alle prodiere, sono partiti bene i Nacra 17 italiani. Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) sono primi con due primi ed un terzo posto che scartano, e Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) sono quinti dopo tre prove (2, 10, 6). Tra i due equipaggi azzurri troviamo in seconda posizione i tedeschi Paul Kohlhoff e Alica Stuhlemmer, i britannici Ben Saxton e Nicola Boniface terzi, e gli argentini campioni olimpici a Rio, Santiago Lange e Cecilia Carranza Saroli in quarta posizione.

Parte bene anche Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) negli RS:X maschili: è terzo con due terzi posti ed un ottavo, che scarta. Daniele Benedetti (GS Guardia di Finanza) è dodicesimo con 8, 18 e 13. Davanti a Camboni sul podio provvisorio, il francese Thomas Goyard è primo seguito dal britannico Tom Squires.

Negli RS:X femminili Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) è ottava con i parziali di 10, 15 e 5. Da domani sarà lei l’unica rappresentante italiana nelle tavole a vela femminili a causa del ritiro di Flavia Tartaglini. Il podio virtuale dopo tre prove è composto dalla cinese Lu Yunxlu con la polacca Maja Dziarnowska seconda, e la britannica Emma Wilson terza.

I due equipaggi azzurri del 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) e Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza), sono entrambi dodicesimi nelle rispettive classifiche provvisorie. I ragazzi registrano oggi un 18 ed un 5, mentre le ragazze chiudono con 11 e 10. I podi provvisori del doppio olimpico sono occupati dalle giapponesi Ai Yoshida e Miho Yoshioka, seguite dalle polacche Agnieszka Skrzypulec e Jolanta Ogar e dalle britanniche Edith McIntyre e Hannah Mills, nelle ragazze, e dagli spagnoli Jordi Xammar e Nicolas Rodriguez con gli australiani Matthew Belcher e Will Ryan e gli svedesi Anton Dahlberg e Fredrik Bergsrom, nei ragazzi.

Le due laseriste italiane, Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) e Carolina Albano (RYCC Savoia), sono rispettivamente 19esima e 23esima nella classifica dei Radial. La Zennaro registra un 26 ed un 16, la Albano non è mai troppo distante con un 27 ed un 21 di giornata. A condurre la classifica provvisoria dopo due prove, troviamo l’ungherese Maria Erdi, seguita dall’olandese Marit Bouwmeester, oro a Rio e argento a Londra, e dalla danese Anne-Marie Rindom.

Le regate continuano domani nella baia di Hayama con partenza alle 12 per la maggior parte delle dieci classi olimpiche, fatta eccezione per tavole e skiff maschili che partiranno alle 14, ora locale (ITA +7).

Per seguire l’evento, il sito ufficiale è:
https://tokyo2020.org/en/special/readysteadytokyo/sailing/

READY STEADY TOKYO, DOMANI INIZIANO LE REGATE DEL TEST EVENT OLIMPICO A ENOSHIMA

Tutto pronto ad Enoshima per Ready Steady Tokyo, il test event ufficiale dei Giochi Olimpici 2020 di Tokyo. Dopo Rio 2016, la vela torna ad avere una sede distaccata, come a Weymouth per Londra 2012, Qingdao per Pechino 2008 e altre edizioni prima di queste. Per Tokyo 2020 sarà Enoshima, una piccola isola a circa 50 km a sud di Tokyo, raggiungibile dall’isola principale giapponese da un ponte.
Qui ci sarà la base logistico-organizzativa delle regate olimpiche tra meno di un anno, e proprio qui domani inizieranno le regate della prova generale dei Giochi 2020 per la vela, mentre a Tokyo, nelle sedi ufficiali, ci saranno i test event di quasi tutti gli sport olimpici.

Ready Steady Tokyo è il nome ufficiale del test event, molto utile sia ad atleti, allenatori e comitati nazionali, che agli organizzatori stessi, per valutare strutture, logistica e sicurezza delle diverse sedi olimpiche – per alcuni sport sarà ammesso anche il pubblico, per testare anche quell’aspetto.

Domani, sabato 17 agosto alle 12 partiranno le prove delle prime classi, Nacra 17, 49er, 470 maschili, Finn e Laser, ed alle 15,30 l’ultima classe, l’RS:X femminile. L’ordine di partenza verrà poi modificato per i giorni successivi, fino mercoledì 21 agosto e giovedì 22, quando cinque delle dieci classi saranno impegnate nelle medal race: prima quelle ‘veloci’ (Nacra 17, 49er, FX, RS:X maschile e femminile) e a seguire quelle ‘lente’ (Laser, Laser Radial, Finn, 470 maschile e femminile).

Le previsioni meteo per la compagine italiana ad Enoshima sono realizzata dal meteoman spagnolo Miguel Sanchez Cuenca, uno dei migliori a livello internazionale, che dal 2017 lavora in esclusiva per le attività olimpiche con la FIV studiando la baia di Hayama nei vari periodi dell’anno per arrivare preparati ai Giochi tra 12 mesi.

“Domani per la prima giornata ci aspettiamo vento sui 12-18 nodi da sud-ovest – dichiara Sanchez Cuenca – legato al tifone tropicale che ha colpito le coste est del Giappone in questi giorni. Nei giorni successivi dovrebbe girare più a sud per la tipica termica della zona, che, con il vento da nord-est, è uno degli scenari probabili anche per agosto 2020, anche se quest’anno ancora non si è verificato.”

In generale sembra che si regaterà in regime di alta pressione pacifica, il che significa venti dai quadranti meridionali con interazioni tra brezza e sinottico e l’onda caratterizza fortemente il piano d’acqua. Le cose poi si complicano nel caso del passaggio di un tifone, possibilità da considerarsi parte della normalità estiva, e lo scenario varia notevolmente a seconda di intensità e percorso del ciclone tropicale. Per i dati raccolti sinora, le probabilità di avere condizioni cicloniche nei giorni delle regate Olimpiche sono rilevanti.

La squadra italiana sarà rappresentata da uno o due equipaggi per classe:

Doppio Maschile 470 M
Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare)
Doppio Femminile 470 F
Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza)
Catamarano Misto Nacra 17 foiling
Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene)
Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene)
Windsurf Maschile RS:X M
Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre)
Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza)
Windsurf Femminile RS:X F
Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza)
Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza)
Singolo Femminile Laser Radial
Carolina Albano (RYCC Savoia)
Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza)

Gli atleti sono pronti ed in forma, solo un piccolo infortunio al piede di Caterina Banti, avvenuto proprio nei giorni scorsi in Giappone, e il riacutizzarsi di un problema alla spalla che sta affliggendo Flavia Tartaglini da qualche settimana, fanno preoccupare il Direttore Tecnico Michele Marschesini, ad Enoshima con il Presidente della FIV Francesco Ettorre.

Per seguire l’evento, il sito ufficiale è:
https://tokyo2020.org/en/special/readysteadytokyo/sailing/

Terza giornata per i Youth Match Racing World Championship in Russia

Poco vento a Ekaterinburg in Russia per la terza giornata del Mondiale Giovanile Match Racing, attualmente il comitato di regata è riuscito a concludere il primo round robin e parte del secondo con una classifica che vede gli australiani dello skipper Tom Grimes in testa alla classifica con 13 vittorie su 14, in seconda posizione i danesi dello skipper Jeppe Borch (8/12) e in terza i neozelandesi con Nick Egnot-Joohnson al timone (11/14), il team italiano dello skipper Rocco Attili (CV 3V) occupa attualmente la settima posizione con 6 vittorie su 12 prove disputate.

Oggi il comitato di regata ha anticipato il programma con la prima partenza alle 9,30 ora locale.
Domani ultimo giorno di match race con la cerimonia di premiazione prevista per le 17 ora locale.

ELBA: IL CIRCOLO DELLA VELA MARCIANA MARINA FESTEGGIA LA PATRONA S.CHIARA

Marciana Marina– Anche quest’anno il Circolo della Vela Marciana Marina ha festeggiato la patrona cittadina con il Trofeo S. Chiara regata riservata alle derive.

In una giornata particolarmente calda il vento ha stentato distendersi sullo specchio di mare antistante il porto dove era posizionato il campo di regata ma, seppur con un vento leggerissimo è stato possibile disputare una prova per una flotta di una ventina di imbarcazioni fra cui gli equipaggi della squadra agonistica giovanile locale locale.

Gli equipaggi portacolori CVMM hanno conquistato la prima posizione nelle classi L’equipe categoria Under 12 con l’equipaggio composto da Albert Ribeiro e Ana Carolina Allori che hanno preceduto sulla linea d’arrivo Zion Mattei e Riccardo Coppo; nella classe 420 con Lorenzo Paolini ed Eva Gipponi e nella classe Libera con Giulia Costanzo/Eva Paolini (L’Equipe Evo) davanti a William Gazzera (Laser Radial) e Matteo Peria/Alessio Caldarera (29er) rispettivamente al secondo e terzo posto.

Nelle altre classi i migliori sono stati il riese Cristian Mititelu (C.V.E.) nella classe Optimist categoria Cadetti; Caterina Castelli (Y.C.P.A.) nella classe Optimist categoria Juniores; Francesco Castelli (Y.C.P.A.) nella classe Laser 4.7; Andrea Ceredi/Chiara Friggi/Guidara Greta/Guidara Guido/Elisabetta Innamorati (LNI Portoferraio) nella classe Trident.

Con il Trofeo S. Chiara si chiude la prima parte della stagione agonistica delle squadra CVMM che nel mese di luglio ha conquistato la vittoria nel Campionato Elbano disputatosi a Marina di Campo con la nuova formula a squadre con le imbarcazioni della classe Trident. Sempre a luglio i ragazzi della squadra hanno partecipato al Campionato Zonale a Passignano sul Trasimeno valido come selezione per i Campionati Italiani Giovanili Campionati “Classi in doppio” che si svolgeranno a Bari dal 5 al 9 settembre prossimi.

Nella seconda parte del mese di agosto i ragazzi della squadra agonistica CVMM completeranno gli allenamenti in vista dell’importante appuntamento tricolore in Puglia.

RS500 Worlds – Iacopo e Federico Roncuzzi secondi overall e primi Under23

Concluso sul Lago Lipno in Repubblica Ceca il Mondiale della classe RS500 con la vittoria degli inglesi Peter e James Curtis

In seconda posizione e primi nella classifica riservata agli Under 23 i fratelli Iacopo e Federico Roncuzzi (CN Savio), in settima posizione Tommaso Marchesi con Isaia Del Rosso (Persport SSD) e in ottava Giulia Rossi con Adriana Campanella (Persport SSD) che sono medaglia di bronzo nella classifica femminile vinta dalle locali Sara Tkadlecova e Klara Houskova.

Iniziati a Ekaterinburg in Russia i Mondiali Giovanili Match Racing

Sono iniziati ieri a Ekaterinbug, in Russia, i Mondiali Giovanili della disciplina Match Racing


Sono 12 gli equipaggi che si contenderanno il titolo mondiale Match Race Under 23, tra di loro il team italiano capitanato da Rocco Attili (CV 3V).

Le altre nazioni iscritte sono: Nuova Zelanda, Inghilterra, Svezia, Australia, Francia, Danimarca, USA, Polonia, Giappone, Repubblica Ceca e Russia.

Il programma prevede una serie di Round Robin seguiti da semifinali e finali con la cerimonia di premiazione prevista per sabato 17 agosto.
Nella prima giornata il Team italiano ha vinto 4 voli su 7 disputati, in testa alla classifica il team australiano seguito dagli inglesi e dai polacchi.

Il programma prevede per il secondo giorno di regate altre batterie per determinare i primi quattro equipaggi che entreranno in semi-finale.

Al via il Test Event Olimpico Ready Steady Tokyo in programma a Enoshima dal 15 al 22 agosto

Si avvicina il Test Event Olimpico Ready Steady Tokyo in programma a Enoshima dal 15 al 22 agosto. Il Test Event è di fatto la prova generale delle Olimpiadi vere e proprie e avviene un anno prima dei Giochi Olimpici nella location che le ospiterà, infatti la vela non sarà l’unico sport di Ready Steady Tokyo, ma quasi tutte le gare degli sport dei cinque cerchi andranno in scena per testare la macchina olimpica. Certo, la vela, sarà l’unica ad essere nella sede staccata di Enoshima, con tutte e dieci le classi olimpiche, per le quali ogni nazione porterà uno o al massimo due atleti.

Questa la squadra italiana, la FIV ha confermato la partecipazione in tutte le classi già qualificate per i Giochi di Tokyo 2020.

Doppio Maschile 470 M
Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare)
Il team romano ha da poco concluso il Campionato del Mondo di classe proprio ad Enoshima, e ha chiuso in sesta posizione dopo una bella Medal Race.

Doppio Femminile 470 F
Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza)
Anche Di Salle e Dubbini hanno da poco concluso il Mondiale ad Enoshina, la loro prestazione sotto tono non va ad intaccare un anno di successo durante la quale hanno conquistato la qualifica olimpica per la classe ad Aarhus e, più recentemente, un bronzo alla tappa World Cup Series di Genova.

Catamarano Misto Nacra 17 foiling
Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene)
Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene)
Due gli equipaggi azzurri nella classe Nacra 17, entrambi arrivano da mesi di grandi regate, nelle quali Tita/Banti e Bissaro/Frascari si sono alternati sui più alti gradini del podio.

Windsurf Maschile RS:X M
Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre)
Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza)
Entrambi di Civitavecchia, entrambi giovani e talentuosi: alla finale di World Cup Series a Marsiglia, c’erano due tricolori sul podio, quello di Camboni, primo, e di Benedetti, secondo, dopo un meraviglioso sprint negli ultimi metri della Medal Race.

Windsurf Femminile RS:X F
Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza)
Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza)
A Marsiglia la Tartaglini ha conquistato la medaglia di bronzo, mentre la Maggetti, un anno fa ad Aarhus ha qualificato la nazione ad Enoshima.

Singolo Femminile Laser Radial
Carolina Albano (RYCC Savoia)
Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza)
Se la Zennaro ha già partecipato alle Olimpiadi di Rio nel Laser Radial, per i prossimi Giochi è stata la Albano a conquistare la qualifica ad Aarhus l’agosto scorso.

Tutte le classe regateranno dal 17 al 25 agosto, con le medal race previste nell’ultima giornata. Per le classi ‘veloci’ sono in programma 12 prove di qualificazione, mentre per quelle ‘lente’ le prove sono 10.
La squadra italiana ha la possibilità di scendere in acqua con due equipaggi nelle tavole a vela, sia maschile che femminile, nei Nacra 17 e nei Laser Radial. Questa è un’ottima opportunità per far testare le acque olimpiche in flotte con numero ridotto, proprio come alle Olimpiadi, a più atleti.

Nei prossimi giorni la Cerimonia d’Apertura e le prime prove sabato 17, sempre che il programma non venga intaccato dall’imminente tifone che sta raggiungendo le coste nipponiche.

L’Italia chiude il Mondiale 470 a Enoshima con un quarto posto nel femminile con Elena Berta/Bianca Caruso e un sesto posto per i maschi Giacomo Ferrari/Giulio Calabrò

Gli australiani Mathew Belcher/Will Ryan e le inglesi Hannah Mills/Eilidh McIntyre sono i nuovi campioni mondiali 470

 

Con la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020 già al sicuro la squadra azzurra chiude il Mondiale 470 a Enoshima, in Giappone, con un buon bilancio: due equipaggi in finale e dunque nei primi dieci in entrambe le flotte e un podio sfiorato grazie al 4° posto nel 470 F con Elena Berta/Bianca Caruso (Aeronautica Militare/Marina Militare) che, seste nella Medal Race di oggi hanno mantenuto la posizione guadagnata nelle regate di flotta.

Subito dopo aver tagliato il traguardo Bianca Caruso ha dichiarato:
“E’ stato un bellissimo campionato, siamo contente, peccato per la Medal Race dove potevamo attaccare di più, però siamo anche contente di aver mantenuto il quarto posto, che era comunque un obiettivo difficile.”

Elena Berta:
“Ora sappiamo meglio come gestire una Medal Race per attaccare e combattere, è stato un ottimo banco di prova, soprattutto in queste acque.”

Il podio del Mondiale 470 F ha visto confermate la posizioni viste ieri: la vittoria è andata alle inglesi Hannah Mills/Eilidh McIntyre con 62 punti, seconde le giapponesi Ai Kondo Yoshida/Miho Yoshioka con 65 punti e terze le francesi Camille Lecointre/Aloïse Retornaz con 72 punti.

Tra i maschi del doppio Olimpico Giacomo Ferrari/Giulio Calabrò (Marina Militare) hanno chiuso Medal Race e Mondiale al 6° posto con 93 punti. Un OCS degli spagnoli Jordi Xammar/Nicolas Rodriguez ha permesso agli australiani Mathew Belcher/Will Ryan di riprendersi il primo posto e vincere la medaglia d’oro con 30 punti. Gli spagnoli hanno mantenuto però il secondo posto e la medaglia d’argento con 45 punti. Al terzo posto gli svedesi Anton Dahlberg/Fredrik Bergstrom hanno sopravanzato i greci Panagiotis Mantis/Pavlos Kagialis vincendo la medaglia di bronzo con 54 punti.

Giulio Calabrò:
“La medal race ci ha permesso di guadagnare due posizioni, è stata una regata bellissima. Peccato per lo spi strappato due giorni fa, abbiamo perso punti, dobbiamo fare più attenzione in futuro.”

Giacomo Ferrari:
“L’ultima poppa della medal race è stata combattutissima, siamo arrivati distrutti ma abbiamo raggiunto il nostro obiettivo.”

Il presidente Francesco Ettorre:
“Sono molto felice del risultato dei ragazzi. Un risveglio molto bello e pieno di tanta emozione. Siamo dove volevamo essere ad un’anno dalle Olimpiadi. Sappiamo di aver lasciato per strada ancora troppi punti, ma abbiamo la consapevolezza che i ragazzi hanno regatato una settimana in modo splendido. Sono felicissimo per gli atleti che  hanno raggiunto l’obiettivo Club Olimpico CONI, il Club che raccoglie i migliori atleti italiani e li sostiene per dare il meglio durante i Giochi Olimpici. Si è lavorato in questi mesi per arrivare pronti all’appuntamento e credo che i risultati ripaghino gli atleti per gli sforzi messi in campo e tutto lo staff tecnico per aver lavorato benissimo. Dobbiamo continuare ad impegnarci perché gli obiettivi che si raggiungono devono essere considerati solo come step intermedi funzionali al raggiungimento dell’obiettivo finale: regatare eliminando al massimo gli errori e non avere rimpianti, e poi sono certo che potremo fare qualche cosa di grandissimo. Gli atleti, tutto lo staff tecnico, la comunità della vela, lo merita.”

Il Direttore Tecnico Michele Marchesini dal Giappone ha dichiarato:
“Un altro passo in avanti. Rimanere agganciati, a ridosso del gruppo di testa  era fondamentale per i nostri 470 e il carico su questo Mondiale, anche alla luce dell’Europeo e dell’andamento della stagione era molto alto. Certo, come dicevo, siamo ora solo a ridosso dei migliori, ma ci siamo e vogliamo un posto davanti.  Abbiamo ancora un anno per lavorare e i ragazzi per crescere. I picchi sono buoni, ora la solidità: l’obiettivo è quello di arrivare tra meno di dodici mesi alla regata Olimpica contando anche i 470  tra gli armi azzurri con  un reale, vero, potenziale da medaglia. Ci crediamo e non siamo lontani, anche perché i margini per crescere ci sono e non sono solo nei dettagli. Ferrari-Calabrò e Berta-Caruso hanno saputo rispondere alla chiamata e portano a casa risultati di alto profilo, centrando non solo il livello Performance B della Squadra, ma addirittura l’obiettivo Club Olimpico CONI, l’élite degli atleti italiani. Un Mondiale questo dei 470 molto appassionante, da far innamorare della vela, l’onda formata che caratterizza la termica della baia di Sagami è davvero splendida.”

Il tecnico dei 470 Pietro Zucchetti ha dichiarato:
“E’ stato un Mondiale dalle condizioni molto variabili, abbiamo avuto vento da leggerissimo a medio a forte, onda molto molto formata e condizioni oceaniche, le regate sono state difficili e tecniche. Per quanto riguarda l’equipaggio Berta/Caruso sono state tra le più veloci della flotta, avevano un setting quasi perfetto e nonostante partenze poco brillanti giravano le boe di bolina pressochè sempre tra le prime dieci, sintomo di un’ottima forma e velocità.  Sono un po’ dispiaciuto per l’equipaggio Di Salle/Dubbini, che non ha raggiunto le prestazioni che ci aspettavamo nonostante una stagione comunque positiva con alcuni highlights elevati. Credo siano fortunate perché già tra pochi giorni al Test Event, a cui si sono qualificate con merito, potranno dimostrare di essere un equipaggio di alto livello e riscattare questo 17° posto che sappiamo non appartenergli.”

Qualificazioni olimpiche
Il 470 World Championship 2019 di Enoshima ha qualificato nel 470 M Grecia, Russia, Cina e Turchia. Tra i 470 F hanno guadagnato a qualificazione Polonia, Australia, Brasile, Olanda, Nuova Zelanda e Germania.

Classifica 470 M
1. Mathew BELCHER/Will RYAN (AUS 11) – 30 pts
2. Jordi XAMMAR/Nicolas RODRIGUEZ (ESP 44) – 45 pts
3. Anton Dahlberg DAHLBERG/Fredrik BERGSTRÖM (SWE 349) – 54 pts
4. Panagiotis MANTIS/Pavlos KAGIALIS (GRE 1) – 56 pts
5. Kevin PEPONNET/Jeremie MION (FRA 27) – 58 pts
6. Giacomo FERRARI/Giulio CALABRÒ (ITA 757) – 93 pts
7. Luke PATIENCE/Chris GRUBE (GBR 4) – 95 pts
8. Paul SNOW-HANSEN/Daniel WILLCOX (NZL 1) – 96 pts
9. Keiju OKADA/Jumpei HOKAZONO (JPN 20) – 97 pts
10. Hippolyte MACHETTI/Sidoine DANTÈS (FRA 79) – 101 pts

Classifica 470 F
1. Hannah MILLS/Eilidh MCINTYRE (GBR 1) – 62 pts
2. Ai KONDO YOSHIDA/Miho YOSHIOKA (JPN 1) – 65 pts
3. Camille LECOINTRE/Aloïse RETORNAZ (FRA 9) – 72 pts
4. Elena BERTA/Bianca CARUSO (ITA 6) – 80 pts
5. Silvia MAS DEPARES/Patricia CANTERO REINA (ESP 18) – 94 pts
6. Tina MRAK/Veronika MACAROL (SLO 64) – 98 pts
7. Agnieszka SKRZYPULEC/Jolanta OGAR (POL 11) – 99 pts
8. Fernanda OLIVEIRA/Ana BARBACHAN (BRA 177) – 113 pts
9. Nia JERWOOD/Monique DEVRIES (AUS 5) – 117 pts
10. Mengxi WEI/Haiyan GAO (CHN 621) – 118 pts

Risultati completi alla pagina http://2019worlds.470.org/en/default/races/race-resultsall

Un equipaggio nella Medal Race di entrambe le flotte è il bilancio della squadra azzurra nella quinta giornata di regate del Mondiale 470 a Enoshima, in Giappone

Elena Berta/Bianca Caruso e Giacomo Ferrari/Giulio Calabrò hanno chiuso la fase di selezione al 4° e 8° posto guadagnando così un posto nelle Medal Race di domani venerdì 9 agosto, con le ragazze non ancora matematicamente fuori dal podio (ma servirà l’impresa). Vento tra 11 e 14 nodi e onda lunga hanno permesso di completare oggi altre tre regate, definendo così la composizione delle due Medal Race e l’assegnazione dei pass Olimpici nazionali per Tokyo 2020.

Nel 470 femminile Elena Berta (Aeronautica Militare) con Bianca Caruso (Marina Militare) hanno chiuso la prima fase con un bel quarto posto a 68 punti (11, 15, 10, 6, 4, 3, 13, 4, 2, 9, 7). Al primo posto con 48 punti si sono confermate le inglesi Hannah Mills/Eilidh McIntyre (1, 18, 1, 9, 9, 1, 2, 1, 16, 4, 4) davanti alle giapponesi Ai Kondo Yoshida/Miho Yoshioka, seconde a un solo punto di distanza (10, 2, 3, 1, 15, 10, 1, 2, 12, 5, 3). Al terzo posto sono salite le francesi Camille Lecointre/Aloïse Retornaz con 64 punti (26, 4, 5, 12, 1, 20, 9, 3, 6, 3, 1). La medaglia d’oro uscirà dalle prime tre, anche se il distacco delle francesi è tale che servirebbe non solo l’impresa, ma anche una certa dose di fortuna. La stessa impresa servirebbe alle nostre ragazze per agganciare il terzo posto, dovrebbero vincere sperando che le francesi non facciano meglio del 4° posto.

Benedetta di Salle (Marina Militare) con Alessandra Dubbini (SV Fiamme Gialle) sono risalite al 17° posto con 164 punti (17, 21, 34, 29, 7, 17, 22, 23, 3, 7, 19).

Con altri due primi di giornata gli spagnoli Jordi Xammar/Nicolas Rodriguez hanno ripreso di forza il primo posto con 23 punti (5, 9, 1, 1, 1, 1, 7, 1, 1, 4) staccando di appena un punto gli australiani Mathew Belcher/Will Ryan (4, 4, 2, 1, 2, 2, 2, 3, 3, 5).

Al terzo posto con 48 punti sono risaliti i greci Panagiotis Mantis/Pavlos Kagialis (18, 13, 7, 4, 3, 6, 1, 4, 5, 2, 3) a pari punti con i francesi Kevin Peponnet/Jeremie Mion (7, 5, 4, 5, 1, 7, 12, 6, 4, 4, 5). Visto il distacco la medaglia d’oro sarà domani un affare riservato a spagnoli e australiani. I nostri Giacomo Ferrari/Giulio Calabrò (Marina Militare) sono scesi all’8° posto con 81 punti (2, 11, 1, 3, 4, 9, 14, 10, 19, 19, 8).

Matteo Capurro e Matteo Puppo (Yacht Club Italiano) al 19° posto con 128 punti (17, 4, 7, 15, 13, 17, RET 27, 17, 12, 11, 15).

Qualificazioni olimpiche

Il 470 World Championship 2019 di Enoshima ha qualificato nel 470 M la Grecia, Russia, Cina e Turchia. Tra i 470 F hanno guadagnato a qualificazione Polonia, Australia, Brasile, Olanda, Nuova Zelanda e Germania.

Programma di venerdì 9 agosto

Il programma del Mondiale si concluderà domani venerdì 9 agosto con le due Medal Race, per i 470 M il segnale di partenza è fissato alle ore 12:00 (le 5:00 in Italia), per i 470 F è alle ore 13:00 (le 6:00 in Italia).

Composizione Medal Race 470 F

1. Hannah MILLS/Eilidh MCINTYRE (GBR 1) – 48 pts

2. Ai KONDO YOSHIDA/Miho YOSHIOKA (JPN 1) – 49 pts

3. Camille LECOINTRE/Aloïse RETORNAZ (FRA 9) – 64 pts

4. Elena BERTA/Bianca CARUSO (ITA 6) – 68 pts

5. Silvia MAS DEPARES/Patricia CANTERO REINA (ESP 18) – 74 pts

6. Tina MRAK/Veronika MACAROL (SLO 64) – 92 pts

7. Agnieszka SKRZYPULEC/Jolanta OGAR (POL 11) – 97 pts

8. Mengxi WEI/Haiyan GAO (CHN 621) – 100 pts

9. Nia JERWOOD/Monique DEVRIES (AUS 5) – 107 pts

10. Fernanda OLIVEIRA/Ana BARBACHAN (BRA 177) – 109 pts

Composizione Medal Race 470 M

1. Jordi XAMMAR/Nicolas RODRIGUEZ (ESP 44) – 23 pts

2. Mathew BELCHER/Will RYAN (AUS 11) – 24 pts

3. Panagiotis MANTIS/Pavlos KAGIALIS (GRE 1) – 48 pts

4. Kevin PEPONNET/Jeremie MION (FRA 27) – 48 pts

5. Anton Dahlberg DAHLBERG/Fredrik BERGSTRÖM (SWE 349) – 52 pts

6. Keiju OKADA/Jumpei HOKAZONO (JPN 20) – 75 pts

7. Hippolyte MACHETTI/Sidoine DANTÈS (FRA 79) – 79 pts

8. Giacomo FERRARI/Giulio CALABRÒ (ITA 757) – 81 pts

9. Luke PATIENCE/Chris GRUBE (GBR 4) – 81 pts

10. Paul SNOW-HANSEN/Daniel WILLCOX (NZL 1) – 92 pts

plet

Risultati completi alla pagina http://2019worlds.470.org/en/default/races/race-resultsall

Come seguire le regate

Tracking www.tractrac.com/event-page/event_20190802_classworld/1618

Live: 2019worlds.470.org/en/default/races/race-directcomplet

Seconda giornata a San Pietroburgo per i Mondiali Giovanili RS:X

Dopo la giornata inaugurale, con vento planante sui 14 nodi, nella Neva Bay, il vento si è attestato intono ai 5-7 nodi permettendo comunque ai 104 partecipanti provenienti da 19 nazioni di concludere il programma previsto con 3 prove portate a termine per tutte le flotte.

La classifica maschile, dopo le prime 6 prove di qualificazione, vede l’israeliano Eyal Yohay Zror in prima posizione seguito dal connazionale Daniel Basik Tashtash e dal francese Mathis Ghio, Edoardo Tanas (CS Torbole) guadagna due posizioni con 3,5,4 come score di giornata e occupail quarto posto a pari punti con il terzo, il quinto e il sesto. Nicolò Renna (CS Torbole) guadagna anche lui due posizioni e chiude la fase di qualificazione all’ottavo posto con un primo di giornata. Da domani in Gold Fleet anche Giorgio Stancampiano (CN Roggero Lauria) in 19esima posizione e Simone Montanucci (LNI Civitavecchia) in 31esima.

Nella classifica femminile sale in prima posizione la francese Manon Pianazza seguita dalle israeliane Greenberg e Geva, Aurora De Felici (Windsurfer Shilling Cente) è 29esima e Veronica Leoni (CS Torbole) 35esima.

Oggi terza giornata per il Mondiale Giovanile RS:X con prima partenza prevista per la flotta femminile alle ore 11 seguita dalle flotte Gold e Silver maschili.

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

© 2019 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab