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Day 1 Campionato Italiano Assoluto Vela d’Altura 2017 “Trofeo Stroili”

MONFALCONE – Il tratto di mare a largo di Punta Sdobba, scelto come campo di regata del Campionato Italiano Assoluto Vela d’Altura 2017 “Trofeo Stroili” organizzato dallo Yacht Club Hannibal in collaborazione con la Federazione Italiana Vela (FIV), l’Unione Vela d’Altura Italiana (UVAI) e il Comune di Monfalcone, non ha deluso le aspettative di organizzatori e partecipanti.

Alle 13.00 di mercoledì 21 giugno, come da programma, il Presidente del Comitato di Regata Domenico Guidotti ha dato lo start al Gruppo A, seguito dopo dieci minuti da quello B, con un vento di libeccio intorno agli 8 nodi.
La seconda prova di giornata, partita alle ore 14.40 per il Gruppo A e 14.50 per il Gruppo B, è stata caratterizzata da un vento di sud-ovest di intensità intorno ai 7 nodi.
Le partenze del Gruppo A sono state molto distese e prudenti, gli equipaggi si stanno ancora studiando e i tattici dibordo prendono le misure sui diretti avversari. Nel Gruppo B più aggressiva la flotta, con partenza sempre dal lato contro starter.

Il livello tecnico dei partecipanti, particolarmente alto, rende ancora difficile capire chi potrà aspirare al titolo iridato, le barche infatti sono distanziate di pochi secondi nella classifica provvisoria di giornata.

Le classifiche provvisorie consegnano i primi leader di questo Campionato da record, con ben 75 iscritti, dei quali quattro stranieri .

Nel Gruppo A partenza libera per Altair 3, Scuderia 50 di Sandro Paniccia che si impone con un gruppo di velisti pluri-titolati tra i quali Tiziano Nava, storico membro di Azzurra alla tattica.
Segue in seconda posizione l’equipaggio estone dell’X41 Technonicol di Sergey Kolesnikoc e terza posizione per Be Wild, Swan 42 di Renzo Grottesi, campione 2016.

Nel Gruppo B ottima prestazione per l’equipaggio di casa Mummy One, Farr 30 di Alessio Querin, già campioni italiani minialtura e italiani nel 2015, seguiti dall’IY 998, Sugar, un progetto del giovane progettista navale Matteo Polli che era bordo dell’imbarcazione estone di Kikkas Oti, insieme ad altri due talenti nazionali come Paolo Montefusco e Paolo Bucciarelli, segue in terza posizione l’X35 Extrema di Fabio Emiliani con a bordo il match-racers Jacopo Pasini.

La flotta è suddivisa secondo la Normativa Italiana per la Vela d’Altura in Gruppo A, per barche medio grandi che comprende le Classi 0, 1 e 2 e Gruppo B per quelle più piccole. Ogni Classe al suo interno ha due raggruppamenti, in base all’allestimento e alle prestazioni, Crociera e Regata.

AUDI SAILING WEEK – 52 SUPER SERIES: SLED SI PORTA AL COMANDO

PORTO CERVO – È iniziata ufficialmente oggi l’Audi Sailing Week – 52 Super Series evento organizzato dallo Yacht Club Costa in collaborazione con il Title Sponsor Audi. La quarta tappa del circuito più competitivo di barche a chiglia, che si concluderà domenica 25 giugno, vede al comando della classifica provvisoria Sled seguito da Alegre e Rán Racing rispettivamente al secondo e terzo posto.

Alle 13 di ieri gli undici TP52 si sono allineati sul campo di regata antistante Porto Cervo per affrontare la prima regata costiera di 13,5 miglia con l’aggiunta in partenza di tre lati a bastone di 2 miglia ciascuno, per un totale di circa 20 miglia. Dopo il bastone, la flotta ha doppiato la boa davanti al Golfo delle Saline per poi rientrare, lasciandosi a dritta Capo Ferro e concludendo il percorso davanti a Porto Cervo.

L’americano Sled timonato dall’armatore Takashi Okura ha condotto i giochi fin dal primo gate di poppa, con un distacco di circa 150 metri sul secondo classificato, l’inglese Alegre con alla tattica il velista di America’s Cup, Andy Horton. Ràn Racing di Niklas Zennstrom, invece, si posiziona al terzo posto della classifica provvisoria.

Andrea Visintini, navigatore a bordo di Sled, dichiara: “È stata una bella regata ovviamente. Ci siamo giocati il lato destro della prima bolina e questo ci ha consentito di girare nelle prime posizioni, dopodiché è stata una battaglia con Alegre lungo tutto il percorso. Siamo molto soddisfatti soprattutto perchè veniamo da una tappa, quella di Scarlino, in cui non abbiamo brillato. Con il team ci siamo fatti forza, abbiamo lavorato e questi sono i risultati. Siamo molto contenti di quest’inizio.”
Alegre e Rán, Audi Sailing Week – 52 Super Series 2017. Foto credits: Nico MartinezAzzurra, portacolori dello YCCS, parte con lo sprint giusto ma sconta l’instabilità del vento e conclude al quinto posto della classifica provvisoria dopo il duello finale con Bronenosec. Il suo diretto antagonista, l’americano Quantum Racing finisce in fondo alla classifica per aver inavvertitamente compiuto un passaggio errato approcciando la boa finale.

La classifica generale della 52 Super Series vede in prima posizione il tedesco Platoon (settimo nella prova odierna), Azzurra, che con il posizionamento di oggi ha recuperato due punti, è seconda davanti a Quantum, terzo.Domani, giovedì 22 giugno, la 52 Super Series si ritroverà sulla linea di partenza alle 12.00 per regate a bastone con previsioni di vento medio leggero. L’evento, che come sempre coniuga momenti unici in mare ad altri esclusivi a terra, vede in programma per domani la cena per gli armatori presso la Clubhouse dello Yacht Club Costa Smeralda.

AZZURRA ACCORCIA LE DISTANZE NEL PRIMO GIORNO DELL’AUDI SAILING WEEK

PORTO CERVO – Azzurra inizia l’Audi Sailing Week – 52 Super Series avvantaggiandosi rispetto agli avversari diretti. Vittoria odierna di Sled su Alegre e Ran.
Puntuale come da programma, alle ore 13 il Comitato di regata ha dato inizio alla procedura di partenza per la regata costiera di 13,5 miglia con l’aggiunta in partenza di tre lati a bastone di 2 miglia ciascuno, per un totale di circa 20 miglia. Vento leggero e instabile da est- sudest, che dagli iniziali 7 nodi è salito fino agli 11 nel Golfo di Arzachena per poi calare fino ai 5-6 all’arrivo davanti a Porto Cervo.

Azzurra è partita ottimamente in centro alla linea, ma altrettanto hanno fatto Quantum sul pin e Platoon due barche sopravento. La brezza molto instabile ha inizialmente dato ragione alla scelta tattica di Azzurra, successivamente a Quantum, infine la beffa a poche lunghezze dalla boa al vento: un grande salto a destra favorisce Sorcha, Sled e Alegre che navigavano da quel lato forse più per necessità che per scelta autonoma.

Azzurra limita i danni e gira quinta, appaiata a Paprec, ad altri va peggio: Platoon decimo e Quantum undicesimo, posizioni per loro inusuali ma è la dimostrazione di quanto siano minime le differenze nella flotta. Bronenosec, ottava, con un gybe set sceglie di spaiare rispetto alla flotta e si presenta al cancello di poppa in terza posizione, davanti ad Azzurra diventando così sua avversaria diretta nel corso di tutta la regata.

Alla successiva bolina, Azzurra gira sesta dietro a Bronenosec, con Platoon e Quantum in rimonta. La flotta bordeggia al lasco attraverso il Passo delle Bisce e approccia la boa nel Golfo delle Saline senza grossi cambiamenti se non per Sorcha che perde terreno. Ma ogni centimetro d’acqua conta, e così Azzurra riesce ad allungare su Platoon che si era fatto particolarmente aggressivo, avvicinandosi a sua volta a Bronenosec e Provezza. Quando è stato il momento di dare la zampata finale Azzurra si è fatta trovare pronta: arrivata appaiata al team russo all’ultima boa prima del traguardo, la barca dello YCCS ha gestito perfettamente il duello ravvicinato con manovre perfette, issando il gennaker più rapidamente dell’avversario e posizionandosi con un angolo migliore rispetto al traguardo. Il quinto posto finale è frutto di un’ottima navigazione in condizioni difficili.In termini di classifica generale di campionato Azzurra recupera due punti su Platoon e ben quattordici su Quantum.

Guillermo Parada, Skipper: “E’ stata una giornata complessa, con vento leggero e instabile, condizioni in continuo cambiamento. E’ stato un po’ stressante per l’afterguard, ma abbiamo tenuto la barca tutto il tempo alla massima velocità. Siamo rimasti bloccati in una posizione di mezza classifica dopo un bello spunto iniziale, ma abbiamo continuato a combattere fino alla fine riuscendo a passare un avversario proprio nelle fasi finali. Stanti le condizioni non possiamo lamentarci per il quinto posto anche se non c’è da festeggiare. Il segnale positivo per i prossimi giorni è stato dalla barca, sempre veloce anche in queste condizioni di vento”.

Vasco Vascotto, tattico: “Oggi abbiamo visto una regata costiera bella e difficilissima, caratterizzata da vento molto instabile, che richiedeva anche un pizzico di fortuna, che ci è un po’ mancata. Però abbiamo dimostrato di saper soffrire e pazientare in attesa di volgere la situazione a proprio vantaggio. In questo senso il nostro risultato di oggi non è tanto male ed è la dimostrazione di quanto sostenevo ieri, in questa classe chiunque può vincere. Se le condizioni meteo saranno così bisogna essere costanti e non mollare un attimo. Il finale al fotofinish è tutto merito dell’equipaggio che ha saputo trasformare in un attimo una manovra preparata per il gybe set in una issata di gennaker normale, permettendoci di infilare chi ci era davanti, sono stati molto bravi!”.

Oggi sono previste due prove a bastone con brezze leggere e una situazione meteo di maggiore incertezza in vista dell’ingresso del Maestrale verso fine settimana. Le procedure di partenza inizieranno alle ore 12.Come di consueto verranno postati aggiornamenti direttamente dal campo di regata sul pagina Facebook e sull’account Twitter di Azzurra.

Alcatel J/70 Cup: Calvi Network alla ricerca della doppietta gardesana

RIVA DEL GARDA – Dopo un avvio di stagione più che positivo, l’equipaggio di Calvi Network, reduce da due vittorie in entrambi gli eventi Alcatel J/70 Cup finora disputati, si sposta da Malcesine – dove aveva conquistato anche il titolo Alpen Cup – alla limitrofa Riva del Garda: presso la Fraglia Vela Riva, infatti, prenderà il via venerdì 23 giugno il terzo evento della stagione promossa dalla J/70 Italian Class, penultimo appuntamento prima del Campionato del Mondo di Porto Cervo.

Conducendo la classifica generale di circuito con 15 punti, ed un margine di ben 27 sul principale inseguitore, l’imbarcazione Vertigo di Marco Salvi, l’equipaggio guidato da Carlo Alberini cercherà di mantenere la leadership per riconquistare anche il trofeo Challenger Eurocup, guadagnato l’ultima volta nel 2014.

Saranno in totale settantuno le imbarcazioni che incroceranno sulla linea di partenza, con la flotta più numerosa mai registrata da un evento griffato J/70 Italian Class. Aumentando in numero, aumenta anche la competitività degli equipaggi e il numero di imbarcazioni da tenere sott’occhio: oltre che da Vertigo, Alberini dovrà guardarsi le spalle da L’Elagain di Franco Solerio, vincitore delle ultime due edizioni del circuito Alcatel J/70 Cup e attualmente terzo nel ranking overall di circuito, e da Petite Terrible-Adria Ferries della neo-campionessa europea Claudia Rossi, appena rientrata dalle acque inglesi e quarta nel ranking generale.

“Riva del Garda è il campo di regata su cui tanti velisti si sono fatti le ossa, tornare a regatare nelle acque trentine è come un salto nel passato: per quanto le scelte tattiche possano sembrare spesso scontate, il Benaco non è mai uguale a sé stesso e specie nel corso di questa stagione ha sorpreso per una situazione meteo piuttosto singolare. La flotta sta diventando sempre più competitiva, ogni tappa è un assaggio del Mondiale: per noi è molto positivo venire a misurarci con così tante imbarcazioni in un campo di regata che abbiamo già avuto modo di provare in passato” ha dichiarato il tattico di Calvi Network, Branko Brcin.

L’evento di Riva del Garda, che si articolerà su un massimo di nove prove da disputare in tre giornate di regate, prenderà ufficialmente il via venerdì 23, con il primo segnale preparatorio previsto per le ore 12.00.
A Riva del Garda, a bordo di Calvi Network regateranno Carlo Alberini nel ruolo di timoniere, Branko Brcin alla tattica, Karlo Hmeljak alla randa e Sergio Blosi, nel doppio ruolo di trimmer e comandante.
La stagione 2017 del Lightbay Sailing Team è supportata da Calvi Network, Iconsulting, Gill, Serigrafika, Garmin e PROtect Tapes.

AZZURRA TORNA NELLE ACQUE DI CASA PER L’AUDI SAILING WEEK -52 SUPER SERIES

PORTO CERVO – Azzurra torna nelle acque di casa della Costa Smeralda per l’Audi Sailing Week, quarta tappa della 52 Super Series dal 21 al 25 giugno. La barca simbolo sportivo dello Yacht Club Costa Smeralda è pronta per l’Audi Settimana delle Bocche, quarta tappa della 52 Super Series 2017, al via domani nelle acque antistanti Porto Cervo, con l’organizzazione dello Yacht Club Costa Smeralda e in collaborazione con il Title sponsor Audi, partner del club smeraldino fin dal 2008.

Sono 11 le barche classe TP52 presenti a Porto Cervo per competere nell’Audi Sailing Week. Leader della classifica provvisoria del circuito 52 Super Series è il neo campione mondiale Platoon, seguito a soli 4 punti da Azzurra. Terzo con 7 punti di distacco dalla barca dello YCCS l’avversario di sempre, Quantum.Ma il livello è altissimo e tutte le imbarcazioni presenti sono avversari da non sottovalutare.

Nella Practice race odierna con vento termico sui 10-11 nodi Azzurra ha dimostrato di essere in eccellente stato di forma, partendo sul pin e controllando gli avversari fino al traguardo, che per scaramanzia ha scelto di non tagliare. Dietro Azzurra e primo sul traguardo Gladiator, seguito da Quantum.

Le regate, per un massimo di dieci prove tra bastoni e costiere, termineranno domenica 25 giugno. Le previsioni meteo prevedono nella prima parte della settimana di regate, brezze termiche leggere, fino a un massimo di 12 nodi. Venerdì ci sarà instabilità seguita da una rotazione del vento dai quadranti settentrionali per sabato. Domani si comincia alle ore 13 con una regata costiera tra le isole dell’Arcipelago di La Maddalena.

Hanno detto:

Riccardo Bonadeo, Commodoro dello YCCS: “Rivolgo il benvenuto alla grande famiglia della 52 Super Series, siamo particolarmente lieti di accogliervi per l’Audi Sailing Week nell’anno del nostro 50° anniversario. La presenza anche quest’anno a Porto Cervo della nostra Azzurra, dei soci e amici Roemmers, con il circuito velico di più alto livello competitivo tra le barche a chiglia è la dimostrazione del buon lavoro svolto finora dallo YCCS sia in mare che a terra. Ringrazio anche Audi, che ci supporta con entusiasmo in numerosi progetti sportivi e attività sociali organizzate dallo Yacht Club. Il livello agonistico è sempre più elevato, vedremo delle bellissime regate. Buon vento a tutti!”

Vasco Vascotto, tattico: “La Costa Smeralda è il miglior campo di regata per le costiere, domani si inizia con una giornata tra gli isolotti con condizioni di vento medio leggero, un bel modo per iniziare! La barca è a punto, noi siamo preparati ma non ancora soddisfatti completamente, stiamo lavorando per migliorare sempre ed essere al massimo già da domani. Le condizioni forse cambieranno per il fine settimana, penso che il maestralino previsto sarebbe gradito a tutti i team”.

Le regate potranno essere seguite attraverso il Virtual Eye con commento in inglese a cura della 52 Super Series sul sito www.azzurra.it Aggiornamenti direttamente dal campo di regata saranno postati sulla pagina Facebook e sul profilo Twitter di Azzurra. Anche quest’anno l’equipaggio di Azzurra si affida all’abbigliamento tecnico Slam, in grado di supportare al meglio i velisti nei differenti ruoli ricoperti a bordo, offrendo loro comfort e protezione.

LO SPETTACOLO DEI MELGES 40 AL PORTO CERVO GRAND PRIX: SUL PODIO STIG DI ROMBELLI

PORTO CERVO – Lo Yatch Club Costa Smeralda, luogo di culto per ogni velista fondato 50 anni fa dall’Aga Khan a Porto Cervo, ha ospitato dal 14 al 17 giugno 2017,  il Porto Cervo Grand Prix. Un esordio di gran classe per il Melges 40, monotipo del cantiere statunitense che ha visto nel gradino più alto del podio l’italiano Alessandro Rombelli, già Campione del Mondo nelle classi Melges 20 e 32.

Dalla sua fondazione lo YCCS ha in calendario le competizioni sportive più importanti per le regine del mare. Tra queste manifestazioni internazionali non poteva mancare una tappa del Melges World League European Division che proprio in questo specchio di mare ha voluto il debutto della nuova stazza che ha rivoluzionato la regata  one design di cui il brand norvegese produttore di abbigliamento tecnico Helly Hansen è orgogliosamente partner tecnico.

La classifica generale finale dopo due prove del Melges 40 Grand Prix Event 1 – Porto Cervo
1.ITA 4 STIG – Alessandro Rombelli (1,1,2) pt. 4
2.SWE 2 INGA – Richard Goransson (2,3,1) pt. 6
3.MON 3 SYNERGY GT – Valentin Zavadnikov (3,2,3) pt. 8
4. UAE 1 NIGHTSHIFT – Hannes Waimer (4,4,4) pt. 12

I prossimi appuntamenti dei Melges40 per il 2017 saranno Valencia Grand Prix dal 11 al 14 ottobre e Palma Grand Prix dal 15 al 18 novembre. Per il 2018 sono state decisi: 14-17 febbraio Palma Grand Prix e 21_24 marzo Palma Grand Prix.

La Ocean Rib Experience approda a Recife

RACIFE – Sergio Davì realizza il suo sogno Atlantico! Si é ufficialmente conclusa sabato 17 giugno 2017 a Recife (Brasile) la Ocean Rib Experience, la transoceanica in gommone che l’ideatore Sergio Davì ha realizzato insieme al suo fedele amico e copilota Alessio Bellavista. I due palermitani erano partiti da Palermo lo scorso 29 aprile, a bordo di un gommone Master 996 motorizzato con una coppia di fuoribordo Suzuki DF200AP 4 cilindri, ed hanno percorso 4,300 miglia lungo una rotta che ha fatto scalo in Sardegna, Isole Baleari, Spagna meridionale, Marocco, Isole Canarie, Capo Verde e Brasile per un totale di circa 300 ore di navigazione.

I tratti di traversata più lunghi e impegnativi sono stati da Gran Canaria a Capo Verde, 890 miglia, e da Capo Verde a Fernando de Noronha ben 1258 miglia nautiche percorrendo le quali i due palermitani sono entrati a  pieno titolo nella storia della gommonautica realizzando un’impresa senza precedenti.

Impresa tutt’altro che facile per il team leader dell’Ocean Rib Experience ed il suo copilota che hanno dovuto fare i conti con un mare quasi sempre molto formato, spesso con onde di 2 e 3 metri e vento costante anche a 20 nodi. Condizioni che hanno messo a dura prova il Master 996 alias Nemo e i due fuoribordo Suzuki DF200AP, i quali costretti spesso (specie nelle due maxi-traversate) ad una navigazione in dislocamento, hanno registrato e mantenuto consumi medi di 2 litri/miglio, grazie anche alla carena molto sinuosa e performante del Master 996 che si è rivelato eccellente! Per attraversare l’oceano il battello è stato caricato con oltre 3,500 litri di benzina, ma nonostante tutti gli elementi di massimo sforzo, i consumi di carburante sono stati molto contenuti, con un risparmio di circa 220 litri sul consumo stimato.

Tra i momenti salienti di questa affascinante avventura: il pit stop con Suzuki a Gran Canaria, dove battello e motori sono stati sottoposti ad un check-up dettagliato in vista delle due maxi traversate e la sosta di cortesia a Itamaracà, un’isola a ridosso delle coste brasiliane (circa 15 miglia prima di Recife), dove al loro arrivo Sergio Davì e Alessio Bellavista sono stati accolti dalle autorità brasiliane del governo del Pernambuco, dai rappresentanti di Carbone&Vicenzi e della Camera di commercio italo-brasiliana e da numerosi giornalisti. L’approdo a Itamaracà è stato voluto infatti proprio dal governo del Pernambuco per omaggiare i due coraggiosi navigatori.

A Recife i due raider sono stati accolti presso il Cabanga Iate Clube do Pernambuco, dove nel pomeriggio di ieri 19 giugno è stata loro riservata una gran festa alla presenza delle autorità locali e della stampa brasiliana. A far loro gli onori anche il console italiano di Recife Gabor de Zagon. Nei prossimi giorni il rientro del team in Italia.

L’approdo in terra brasiliana è dunque il coronamento di un sogno per il team leader di Ocean Rib Experience Sergio Davì, che aveva già tentato l’impresa nel 2015, sfortunatamente interrottasi al largo delle coste di Lanzarote, e che vanta due importanti precedenti di successo: la traversata invernale Palermo-Amsterdam del 2010 (3’000 miglia nautiche) e la Palermo-Capo Nord del 2012 (4’000 miglia nautiche).

CENTRO VELICO CAPRERA: INCONTRO “L’ELETTRONICA DI BORDO NELLA NAVIGAZIONE COSTIERA E DI ALTURA”

MILANO – All’interno degli eventi speciali per celebrare il 50mo anno dalla sua fondazione, il CVC Centro Velico Caprera in collaborazione con Raymarine, azienda leader nel settore,  presenta lo stage introduttivo all’elettronica di bordo nella navigazione costiera e d’altura.

L’incontro che sarà ospitato dalla Lega Navale Italiana presso la sua sede milanese di viale Cassala 34, si terrà il prossimo 29 giugno alle ore 20:00 ed affronterà temi quali il corretto dimensionamento ed il migliore utilizzo dell’elettronica di bordo con specifico riferimento alle performance ma anche alla sicurezza nella navigazione.
L’evento rappresenta una rara occasione non solo di apprendimento, ma soprattutto di confronto diretto con chi, dal 1923 disegna e produce strumenti elettronici e  tecnologici da sempre al top di gamma.

Nel corso della serata il CVC Centro Velico Caprera presenterà inoltre i suoi nuovi corsi crociera itinerante, ancora più aderenti alla reale esperienza di navigazione d’altura e agli standard internazionali di certificazione, e con l’occasione offrirà uno sconto straordinario del 20%  ai partecipanti che vorranno iscriversi ad un corso cabinati avanzato (C4 e C5).
Un appuntamento da non mancare per tutti coloro che vogliono davvero rendersi indipendenti nella conduzione di un’imbarcazione da crociera!

L’AVAV DI LUINO SI PREPARA PER LA COPPA ITALIA 2017 CLASSE DINGHY 12’

LUINO – Fervono già i preparativi nella sede dell’’Associazione Velica Alto Verbano di Luino, sodalizio sportivo attivo dall’anno della sua fondazione nel 1938, dove fa poco più di un mese si disputerà un’importante rgata della classe Dinghy 12’.Infatti nei giorni 23-23 luglio 2017 è in programma la quarta e penultima prova stagionale delle Coppa Italia, regata valida per la Ranking Lista nazionale.

E’ prevista la partecipazione di una quarantina di timonieri provenienti da tutta Italia che sul campo di regata luinese si daranno battaglia in una serie di cinque prove: il presidente del Comitato di Regata che dirigerà le operazioni in acqua sarà la giudice piemontese Franca Venè.I partecipanti saranno alla barra di imbarcazioni “classiche” in legno e di imbarcazioni costruite con materiali più moderni in vetroresina e la manifestazione può vantare anche un partecipazione internazionale: oltre ai più titolati timonieri italiani della classe hanno già confermato la loro presenza sulla linea di partenza un velista giapponese e uno tedesco.

Nei due giorni di regate i concorrenti si daranno battaglia per conquistare il primo posto della ranking list nazionale dopo le prime tre manche disputate a Punta Ala, Portofino e a Chioggia e che si concluderà a Gaeta a settembre con il Campionato Nazionale.

Il Dinghy 12” è imbarcazione in singolo progettata de George Cockshott nel 1913: lunga poco più di 3 metri e sfrutta la potenza del vento sull’unica grossa vela aurica. I Italia l’Associazione Italiana Classe Dinghy 12” è riconosciuta dalla Federazione Italiana Vela sino dalla sua fondazione nel 1969.

La manifestazione organizzata dal sodalizio velico luinese può contare sull’importante sostegno di Varese Sport Commission e Camera di Commercio di Varese, sul patrocinio del Comune di Luino e sul supporto di North Sails Quantum, Nauticaluino, Cantiere Nautico Lillia e Nuncas prodotti per la pulizia della casa.

Tutto pronto al Club Nautico Versilia per il XXII Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese

VIAREGGIO – Prenderà il via alle ore 14 di sabato 24 giugno la regata costiera Viareggio-Isola del Tino-Shiplight (Livorno)- Viareggio che assegnerà l’ambito Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese. Numerosi e titolati equipaggi, infatti, scenderanno in acqua nel prossimo fine settimana, sabato 24 e domenica 25 giugno, per contendersi la ventiduesima edizione di un appuntamento imperdibile che il Club Nautico Versilia organizzerà con il Patrocinio di Regione Toscana, Comune di Viareggio e Camera di Commercio di Lucca, la collaborazione della LNI sezione di Viareggio (presieduta da Domenico Mei), della Società Velica Viareggina (presieduta da Paolo Insom), del Circolo Velico Torre del Lago Puccini (presieduto da Massimo Bertolani) e dell’Assonautica Lucca-Versilia (presieduta da Gianni Giampaoli) e il supporto di Codecasa due e di Enave Ente Navale Europeo.

Lo staff del CNV è pronto ad accogliere i protagonisti di una manifestazione ideata e voluta per ricordare un uomo che tanto ha dato alla Versilia e alla città di Viareggio dove ha svolto per diversi anni servizio d’Istituto presso la Capitaneria di Porto ma che è stato anche un caro amico del Presidente del CNV Roberto Brunetti e del vice presidente, l’Ammiraglio Brusco, suo assistente quando era Comandante Generale.

Fu proprio l’allora Comandante della Capitaneria di Porto di La Spezia, Marco Brusco (che in qualità di Ufficiale Superiore Addetto ha seguito l’Ammiraglio in varie fasi della sua prestigiosa carriera) e l’allora dirigente del Club Nautico Versilia, Federigo Landucci (in collaborazione con i Circoli Velici di Viareggio, Carrara, Livorno e La Spezia ed i Comandi delle rispettive Capitanerie di Porto) ad istituire nel 1996 (a pochi mesi dalla sua scomparsa avvenuta nell’ottobre del 1995) il Trofeo in memoria dell’Ammiraglio Francese, considerando il suo stretto legame professionale ed affettivo con le terre della Toscana e della Liguria.

Anche il Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Ispettore Vincenzo Melone, nel corso della premiazione dello scorso anno, aveva detto di avere dei ricordi bellissimi dell’Ammiraglio Francese e delle sue mosse lungimiranti e vincenti che hanno contribuito al futuro della Capitaneria di Porto. Nel suo saluto ai presenti aveva, infatti, illustrato le intuizioni e le innovazioni apportate dall’Ammiraglio Francese e il duro lavoro svolto dalle Capitanerie di Porto su molteplici fronti. Federica Francese, invece, nel ricordare la figura di suo padre aveva parlato dei ricordi della sua infanzia e di quello che è ora il Trofeo “Era il vuota-mano di mio padre quando rientrava a casa. Mia madre mi diceva sempre che non aveva avuto altri figli… perché la Capitaneria erano i miei fratelli.”

Fra gli equipaggi attesi i protagonisti delle passate edizioni e molti altri. “Sabato mattina, durante il briefing previsto alle ore 12 nei saloni del Club Nautico Versilia, oltre a tutte le informazioni utili e agli aggiornamenti meteo, forniremo ai regatanti i chiarimenti relativi al percorso che potrebbe subire delle modifiche a seconda delle previsioni meteo marine- ha spiegato il direttore sportivo del CNV, Danilo Morelli -Il Comitato di Regata sarà presieduto da Giuseppe Cimbalo coadiuvato da Mario Simonetti, Elisabeth Kuffer, Gian Paolo Cupisti e da me. Le istruzioni di regata saranno a disposizione dei regatanti dalle ore 17 di venerdì 23.

La premiazione (che si svolgerà domenica alle ore 18 presso le sale del nostro sodalizio) e un vin d’honneur concluderanno questa edizione che, come sempre, non avrà solamente un risvolto agonistico ma anche affettivo considerando il legame che unisce molti di noi, primi fra tutti il nostro presidente Brunetti e il nostro vice presidente Ammiraglio Brusco, ad un un uomo davvero unico. Saranno premiati i primi tre di ogni Classe o Raggruppamento in tempo compensato con almeno cinque iscritti. I raggruppamenti saranno ORC A e B, Gran Crociera A e B. Per l’assegnazione del Trofeo Challenge verrà stilata una classifica Overall per le Classi Orc Int, Orc Club e Gran Crociera da cui saranno estrapolate le classifiche di ogni categoria. La Divisione Open correrà in tempo reale.” Alla cerimonia conclusiva hanno già confermato la presenza numerose autorità civili e militari.

IL NAUTILUS Anno 12 N°1

BRINDISI - In questo numero lo speciale è destinato alle crociere con i dati di Rsiposte Turismo e le previsioni per il 2017 di un settore ormai fondamentale per l’economia del Paese. Ma anche le importanti novità sulla safety portuale e sui regolamenti dell’Unione Europea sui servizi portali e la trasparenza finanziaria dei porti. Poi i porti di Napoli. Ancona, Trieste, Piombino e Olbia con gli investimenti e le nuove infrastrutture previste nei diversi scali italiani.
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