J/70 European Championship 2019: Enfant Terrible-Adria Ferries a Malcesine per difendere il titolo continentale

Malcesine – Si è aperto ufficialmente il sipario sul Campionato Europeo J/70 2019, evento che, per numerosità e livello della flotta, si preannuncia l’appuntamento più significativo della stagione J/70 internazionale.

In una Malcesine forse mai così gremita di velisti, si sono radunati 125 equipaggi in rappresentanza di ventitré nazioni che a partire da domani, martedì 25 giugno, saranno impegnati in una cinque giorni di regate per un totale di quattordici prove al termine delle quali si determinerà chi succederà, nell’albo d’oro, ad Enfant Terrible-Adria Ferries di Alberto Rossi.

È infatti proprio l’equipaggio dell’armatore anconetano l’attuale detentore del titolo continentale, strappato nel 2018 a Vigo alla figlia Claudia Rossi che, per due anni consecutivi, era stata consacrata campionessa europea grazie alle vittorie ottenute a Kiel nel 2016 e Hamble nel 2017.

A Malcesine l’entry list è di tutto rispetto, con i top team della Classe J/70 radunati negli ormeggi della Fraglia Vela Malcesine: Enfant e Petite Terrible – Adria Ferries si troveranno ad incrociare con i già campioni iridati a bordo di Catapult, con la rockstar della vela Victor Diaz De Leon alla tattica, oltre ai numerosi equipaggi italiani che in corso di stagione hanno già brillato in costanza nei piazzamenti e velocità nell’acqua. Sarà accesa la battaglia con Calvi Network di Carlo Alberini, Enjoy di Carlo Tomelleri e DAS di Alessandro Zampori, solo per citarne alcuni. Da tenere d’occhio anche gSpottino, che per l’occasione sarà timonato da Alessandro Rombelli, campione del mondo in carica con il suo Melges 20 Stig.

Con quattordici prove da disputare, si preannuncia una settimana di grande vela nel campo di regata di Malcesine.

Entry list e classifiche a questo link.

Foto: >zeogradinord

Grande successo per la 34° Regatalonga

Oltre trenta le imbarcazioni alla Veleggiata in memoria delle “vittime del 29 giugno” il cui ricavato è stato devoluto al Centro Grandi Ustionati di Pisa per l’acquisto di apparecchiature mediche per l’analisi batterica delle ustioni

Viareggio- Si è conclusa con un grande successo di partecipazione -oltre trenta le imbarcazioni al via- e con una toccante cerimonia finale, la 34° edizione della Regatalonga, la veleggiata organizzata per non dimenticare le “vittime del 29 giugno” il cui ricavato è stato devoluto al Centro Grandi Ustionati di Pisa per l’acquisto di apparecchiature mediche per l’analisi batterica delle ustioni che – come ha sottolineato il rappresentante de Il Mondo che vorrei, Claudio Menichetti- dieci anni fa avrebbero potuto salvare la vita di numerose vittime.

Le imbarcazioni hanno preso il via come da programma da Viareggio e, dopo aver girato la boa posizionata circa a 400 mt al traverso della testata del pontile di Forte dei Marmi, sono rientrate a Viareggio. Il vento si è mantenuto costante e regolare per tutto il percorso. Sole e caldo estivo hanno caratterizzato la giornata.
Nel corso della cerimonia conclusiva, svoltasi presso le sale del Club Nautico Versilia, è stato rilasciato un attestato di partecipazione a tutti i concorrenti.

Il Vice Presidente del Club Nautico Versilia, Ammiraglio Marco Brusco, ha, inoltre, ringraziato il Rotaract Club Viareggio Versilia e il suo presidente Luca del Soldato per aver promosso questa iniziativa, complimentandosi per la raccolta fondi che era partita proprio dal sodalizio viareggino in occasione della premiazione del XXIV Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese e che si è conclusa con la Regatalonga e il sorteggio di alcuni premi.

Nei vari interventi, -il presidente della LNI Viareggio Domenico Mei, il Comandante del Capitaneria di Porto di Viareggio Giovanni Calvelli, il rappresentante del Rotary Bruno Viviani e il padre di una delle vittime Claudio Menichetti- sono stati anche ringraziati per il loro impegno i direttori sportivi del Club Nautico Versilia Danilo Morelli e della LNI sez.

Viareggio Fabrizio Sartini, il presidente del CVM Pietrasanta Gianluca Duranti per aver fornito il gommone a Forte dei Marmi, quattro imbarcazioni che hanno ugualmente versato l’iscrizione pur non partecipando alla regata (la quota d’iscrizione comprendeva un contributo a favore della donazione) e tutti coloro che hanno lavorato al successo di questa iniziativa organizzata con la collaborazione del Club Nautico Versilia, della Lega Navale Italiana sez. di Viareggio, della Società Velica Viareggina, del CV Torre del Lago Puccini, dell’Assonautica Italiana e della Viareggio Porto.

Il prossimo appuntamento organizzato dal Club Nautico Versilia è il V Trofeo Challenge Memorial Ezio Astorri, riservato ai giovani della Classe Optimist e in programma il 28 luglio.

Pronto al via il VII Trofeo Principato di Monaco-le Vele d’Epoca in Laguna: Coppa BNL-BNP PARIBAS PRIVATE BANKING

Venezia- Il fascino intramontabile delle barche d’epoca torna a Venezia sabato 29 e domenica 30 giugno con il VII Trofeo Principato di Monaco le Vele d’Epoca in Laguna COPPA BNL-BNP PARIBAS PRIVATE BANKING, evento promosso da Anna Licia Balzan, Console Onorario del Principato di Monaco a Venezia e dalla Direzione del Turismo e dei Congressi del Principato di Monaco a Milano.

Per il quinto anno il Trofeo, seconda tappa della “Coppa A.I.V.E. dell’Adriatico” 2019, si rivolge alle imbarcazioni classiche ed è organizzato sotto la direzione dello Yacht Club Venezia e il Circolo Velico PortodiMare.

Due i momenti salienti: venerdì 28 giugno, armatori ed equipaggi parteciperanno al cocktail dînatoire presso l’esclusivo palazzo Barovier & Toso a Murano. La sera di sabato 29 giugno, gli armatori invece parteciperanno ad un evento conviviale nella Darsena di Santelena dove saranno ormeggiate le imbarcazioni.

Due anche le regate da disputare, sabato 29 e domenica 30 giugno. La domenica, inoltre, il pubblico potrà assistere dalle rive a una suggestiva veleggiata nelle acque del bacino di San Marco. Alle regate, che verranno corse applicando i rating del C.I.M. (Comité International de la Méditerranée), non mancheranno celebri barche d’epoca e classiche tra le quali Santa Maria Nicopeja, costruita in Normandia nel 1901 e restaurata dal cantiere Luca Casaril di Venezia, oggi è una delle più antiche imbarcazioni ancora naviganti in Mediterraneo. La goletta di 19 metri Presque Isle, costruita negli USA negli anni Cinquanta su progetto del cantiere Herreshoff, è invece appartenuta al famoso attore Yul Brinner. Tra le barche più vittoriose c’è anche Al Na’Ir III, costruita nel 1964 dal cantiere Carlini di Rimini su progetto Sparkman & Stephens.

Serenity sarà invece la barca da battere. Serenity, un classe Sea-Serpent del 1936, corre infatti per riconquistare la Coppa stagionale AIVE dell’Adriatico, già vinta per ben tre volte nel 2016, 2017 e 2018. Presente anche Naïf, lo sloop costruito nel 1973 per Raul Gardini dal cantiere Carlini di Rimini su progetto dell’americano Dick Carter. Dal 2004 appartiene al figlio Ivan, che nel 2012 ha vinto il Trofeo Panerai di categoria. Tra le altre barche iscritte l’one tonner Mozart di Pasquale Landolfi che col nome di Brava ha ottenuto un terzo posto assoluto alla Sardinia Cup. Tra gli iscritti ci sono inoltre Silvica, Gilla, Isabella, Shahrazad, Attica e il ketch bermudiano Anatina del 1970 che in passato ha compiuto diverse traversate atlantiche e partecipa per la prima volta al Trofeo.

Novità assoluta di questa VII edizione è l’illustre partecipazione della Marina Militare con la prestigiosa imbarcazione Sagittario, uno Sciarrelli varato nel 1972 nei cantieri Mariano Craglietto di Trieste e che ha partecipato nello stesso anno alla regata Transatlantica in solitario e a diverse Middle Sea Race.

“Sono soddisfatta” afferma Anna Licia Balzan, Console Onorario del Principato di Monaco a Venezia “per la continuità della manifestazione che rappresenta un ponte ideale tra Venezia e il Principato, accomunati dall’eccellenza, dalla passione e soprattutto dal rispetto per il mare, valori che queste barche incarnano alla perfezione.”

“Quale migliore cornice di Venezia per un evento di questa tipologia” conclude Mirko Sguario, storico Direttore Sportivo del Trofeo e ideatore delle più belle regate in città. “Venezia deve parlare al mondo con lo sport che più di ogni altro la rappresenta. Queste barche portano in sé il valore delle più alte tradizioni marinare”.

“BNL-BNP Paribas Private Banking – ha dichiarato Roberta Marini, Responsabile Key Clients – è anche quest’anno main partner del “VII Trofeo Principato di Monaco le Vele d’Epoca in Laguna” consapevole della valenza culturale ed economica di questo evento, che esalta la forte tradizione marinara di Venezia e dell’Italia in generale.

Una tradizione dalla quale, in questo campo come in altri, discende il valore e la qualità del sapere, dell’abilità e dell’arte italiana, oggi riconosciuti in tutto il mondo. Il nostro private banking coniuga ogni giorno la tradizione e l’expertise di BNL con le più diverse specializzazioni del Gruppo internazionale BNP Paribas, per offrire i migliori servizi al cliente e la gestione completa del suo patrimonio”.

La premiazione finale di domenica si svolgerà presso il Marina Santelena. I premi, creati appositamente dalla storica vetreria muranese Barovier & Toso, saranno attribuiti ai migliori tre classificati per ciascuna delle cinque categorie presenti mentre al vincitore assoluto andrà l’Overall.

Confermano il loro sostegno al Trofeo marchi importanti quali Diadora, Nature’s e Vhernier.
La manifestazione si avvale della Media Partnership di Radio Monte Carlo. Anche quest’anno il VII Trofeo Principato di Monaco si conferma un appuntamento dedicato alle vele d’epoca che interpretano l’essenza più vera della Serenissima.

Website: www.yachtclubvenezia.it

J/70 European Championship: Calvi Network a Malcesine per dare l’assalto all’Europa

Malcesine – Nelle battute iniziali di ogni stagione, qualunque siano i risultati, si è soliti spiegare che il tutto è finalizzato alla preparazione dei main event, solitamente rappresentanti dai campionati continentali e iridati, manifestazioni che, seppur comprese all’interno dei circuiti, nel giro di una manciata di giorni possono tradire un’aspettativa o trasformare in realtà il più improbabile dei sogni. Per i protagonisti della classe J/70 è giunto il momento di mettere i desiderata da parte, perché a Malcesine c’è in palio l’Europa.

Oltre centoventi sono i convenuti all’evento organizzato dalla Fraglia Vela Malcesine: numeri non da tutti i giorni anche per l’Alto Benaco, dove vige il matematico alternarsi tra Peler e Ora e dove alle virate secche a ridosso delle opposte sponde si alternano lunghe planate al limitar dei venti nodi.

E alla vigilia della prima prova, l’equipaggio di Calvi Network può raccontare di averne vissuti diversi di questi fantastici downwind. Radunatosi a Malcesine verso il fine della scorsa settimana, il team di Carlo Alberini, vincitore di due delle tre frazioni della J/70 Cup disputate sino ad oggi, ha infatti sfruttato il favore delle condizioni meteo per condurre una lunga serie di allenamenti, giudicati molto utili da parte dell’armatore pesarese, già campione continentale di questo affermato monotipo a Riva del Garda, nel 2014: “Era un’altra epoca: la classe stava muovendo i primi passi e in soli cinque anni è cambiato tutto. In quell’Europeo, che contava una quarantina di partecipanti, erano una manciata i team accreditati per la vittoria finale e ben presto emerse il dualismo tra noi e il team di Hugo Rocha.

Qui a Malcesine, invece, gli osservati speciali sono molti di più e decisamente di più sono i partecipanti: proprio quest’ultimo dato, già di per sé, impone un approccio tattico diverso, più ragionato. E poi c’è il numero delle prove, ben quattordici, a raccontare che il prossimo campione europeo sarà quello che meglio degli altri saprà resistere al logoramento fisico e allo stress delle tante ore spese in acqua”.

Una tenzone dall’esito più che mai incerto, cui non mancherà proprio nessuno e che vedrà gli Alberini Boys incrociare con i campioni uscenti di Enfant Terrible-Adria Ferries (Rossi-Brcin), con i già iridati di Catapult (Ronning-Diaz De Leon) e i continentali di Petite Terrible-Adria Ferries (Rossi-Paoletti).

E poi ancora i russi di ArtTube, capaci di alti e bassi imprevedibili ma comunque veloci sull’acqua, i già campioni italiani di L’Elagain, assenti a un paio di tappe ma sempre temibili, i potenziali outsider di DAS, che, a distanza di un evento, ritrovano la mano dell’esperto Alessandro Zampori, e di gSpottino, con il campione iridato melges 20 Alessandro Rombelli a bordo in sostituzione di Giagiacomo Serena di Lapigio. Fin qui parlando dei noti: che dire poi della flotta spagnola, che un anno fa, all’Europeo di Vigo ha dimostrato di avere svariate frecce al proprio arco?

Insomma, chi vivrà vedrà, è proprio il caso di dire, perché sulla distanza di cinque giorni davvero può accadere di tutto e pure il suo contrario.

Allo stato attuale, poche sono le certezze. Una è rappresentata dalle crew list depositate al momento dell’iscrizione. Scorrendo quella di Calvi Network si scopre che con Carla Alberini regatano gli stessi di Scarlino prima, Ancona e Malcesine poi: ad assisterlo alle chiamate tattiche sarà Karlo Hmeljak, mentre a regolare le vele saranno l’esperienza e le mani di Stefano Cherin e Sergio Blosi. L’altra è messa nero su bianco dal Bando di Regata, perentorio nell’anticipare che, comunque vada, il nome del nuovo campione europeo verrà svelato sabato pomeriggio, al termine di una guerra di trincea lunga ben quattordici prove.

La stagione del Lightbay Sailing Team è supportata da Calvi Network, Titanium International Group, TiFast, Lift-Tek, Ilva Glass, Iconsulting, Mureadritta, Officine Belletti e Meteomed.

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Foto: Zerogradinord

Il J24 Dejavù fa tris e vince la Regata Nazionale J24-Trofeo Autopergine

Concluso nello splendido lago di Caldonazzo la quarta tappa del Circuito Nazionale 2019..

Caldonazzo (Tn)- Archiviate con successo le prime tre tappe del Circuito Nazionale J24 disputate a Nettuno, Livorno e Cervia, nel fine settimana appena concluso le splendide acque del Lago di Caldonazzo hanno ospitato la quarta manche: la Regata Nazionale Trofeo Autopergine.

Con tre vittorie di giornata è stato Ruggero Spreafico (C.Velico Tivano) con il suo Ita 476 Dejavù ad aggiudicarsi la vittoria dell’appuntamento ben organizzato dall’Associazione Velica Trentina.

In seconda posizione Ita 371 J Oc Alce Nero armato e timonato dal Presidente della Classe Italiana Fabio Apollonio (S. Triestina della Vela, 9 punti; 4,2,3) che ha preceduto Ita 215 Mollicona armato da Angelo Crepoli (CN Marina di Carrara, 12 punti, 2,3,7), Ita 498 Notifyme Pilgrim armato dal Capo Flotta del Lario Mauro Benfatto (LNI Mandello, 13 punti; 3,4,6) e Ita 473 Magica fata con Massimo Frigerio (CN Cervia Amici della Vela 16 punti; 8,6,2).

Dopo il nulla di fatto di sabato per le avverse condizioni meteo, domenica pomeriggio una bellissima  giornata di sole, meteo perfetto e un bel vento hanno permesso di disputare regolarmente tre prove combattute. Undici gli equipaggi al via, in rappresentanza di numerose Flotte della Penisola.

“Sono molto soddisfatto di questa tappa- ha commentato il Presidente della Classe J24 Italia Fabio Apollonio -Siamo riusciti a svolgere delle bellissime regate molto agguerrite e combattute, l’organizzazione è stata perfetta e soprattutto è stato molto positivo vedere così tante Flotte rappresentate.”

Il Circuito Nazionale J24 che quest’anno è articolato su nove manche da aprile a novembre e che assegnerà il Trofeo J24 al miglior Timoniere-Armatore e il Trofeo Challenge Perpetuo Francesco Ciccolo al primo classificato del Circuito Nazionale senza considerare gli scarti, proseguirà, dopo la pausa estiva, il 14 e 15 settembre con la quinta manche: una piacevole riconferma a Marina di Carrara dove il locale Club Nautico organizzerà la Regata Nazionale.

Ad ospitare la sesta tappa sarà, invece, la Lega Navale Italiana sezione di Mandello del Lario: la Coppa Italia 2019 si svolgerà nel fine settimana del 5 e 6 ottobre.

La Flotta J24 farà quindi ritorno nelle acque di Cervia -che quest’anno ha ben organizzato il Campionato Italiano J24- per la settima tappa organizzata dal Circolo Nautico Amici della Vela.

Le splendide acque sarde di Alghero e la locale sezione della LNI ospiteranno il 9 e 10 novembre la Regata Nazionale valida come ottavo appuntamento con il Circuito Nazionale 2019 che si concluderà con la riconferma pugliese della Regata Nazionale organizzata nell’accogliente rada di Mar Grande il 23 e 24 novembre dal Circolo Velico Ondabuena Academy di Taranto.

J/70 EUROPEANS : MALCESINE E’ PRONTA PER L’EVENTO DELL’ANNO

Malcesine– Malcesine è pronta a ospitare l’evento dell’anno: oltre centotrenta imbarcazioni provenienti da tutto il mondo saranno le protagoniste del Campionato Europeo J/70. Imponente la macchina organizzativa messa in piedi dalla Fraglia Vela Malcesine e dalla J/70 Italian Class per ospitare gli equipaggi provenienti da ventitrè nazioni.

La Cerimonia di Apertura, che apre ufficialmente il Campionato, è prevista per il pomeriggio di lunedì, dopo la regata di prova che consentirà ai team di testare il campo di regata. Per quanto riguarda il programma tecnico del Campionato, si prevede la possibilità di disputare fino a 14 regate nelle sei giornate dell’evento, con il primo start fissato per le ore 13.00 di martedì 25 giugno 2019. Il Principal Race Officer dell’evento sarà Giancarlo Crevatin, che, coadiuvato da David Bartol, si occuperà di tenere a bada la flotta nei due campi di regata.

Uno sguardo all’entry list

La flotta italiana è la più numerosa, con una quarantina di imbarcazioni fra cui una serie di team di altissimo livello: partendo dai campioni in carica di Enfant Terrible di Alberto Rossi, passando per Calvi Network con al timone Carlo Alberini e Petite Terrible di Claudia Rossi, fino ai protagonisti delle ultime tappe del circuito di DAS Sailing Team con alla barra Alessandro Zampori, per chiudere con Gianfranco Noè, che con la sua White Hawk punta forte alla classifica Corinthian.

Anche le flotte russe, tedesche e spagnole portano sul garda un numero davvero importante di armatori, fra cui spiccano alcuni protagonisti come Lera Kovalenko con la sua Art Tube, Noticia di Josè Maria Torcida, mentre Marnatura di Luis Bugallo punta alla classifica Corinthian. Ultimi, ma non in ordine di importanza, gli americani di Catapult con alla tattica Victor Diaz de Leon, che vuole tornare ai massimi livelli dopo la vittoria al Mondiale 2017 a Porto Cervo.

Dichiarazione Vittorio Di Mauro, Presidente J/70 Italian Class

“Dopo lo stupendo Mondiale di Porto Cervo nel 2017, un altro evento da record per numero di partecipanti, internazionalità e per l’altissimo livello dei regatanti. Tutto questo a testimonianza della capacità organizzativa della nostra associazione e della competitività a livello internazionale dei soci armatori che hanno saputo portare in Italia il titolo continentale negli ultimi 5 anni consecutivi. Ancora una volta, una miscela unica di campioni della vela e di equipaggio di appassionati che avranno l’opportunità di regatare confrontandosi con i migliori.”

J/70 Italian Class è supportata per la stagione 2019 da Henri Lloyd come Official Clothing Partner e da Armare Ropes, Garmin, Key One, IMAC Technologies, Girmi, Serena Wines e Powerade.

Per l’entry-list, visita: https://www.j70europeans2019.com/entry-list/

Foto: Lucchi

Ufficializzata la squadra azzurra per il Test Event “Ready Steady Tokyo” in programma a Enoshima dal 15 al 22 agosto

In occasione del Consiglio Federale 481 concluso oggi a Milano è stata ratificata la proposta delle Direzione Tecnica per la composizione della Squadra Azzurra che parteciperà al Test Event Olimpico Ready Steady Tokyo in programma a Enoshima dal 15 al 22 agosto. La FIV ha confermato la partecipazione in tutte le classi già qualificate per i Giochi di Tokyo 2020.

Gli atleti convocati sono:

Doppio Maschile 470 M
Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare)

Doppio Femminile 470 F
Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza)

Catamarano Misto Nacra 17 foiling
Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene)
Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene)

Windsurf Maschile RS:X M
Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre)
Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza)

Windsurf Femminile RS:X F
Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza)
Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza)

Singolo Femminile Laser Radial
Carolina Albano (RYCC Savoia)
Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza)

Per il Singolo Maschile Laser Standard, attualmente ancora non in possesso della qualifica per Nazione, si attenderanno i risultati del prossimo Campionato Mondiale di classe in programma dal 2 al 9 luglio a Sakaiminati in Giappone.

Francesco Ettore, Presidente FIV
“Con questa convocazione si apre una pagina importante verso l’obbiettivo finale che è Tokyo 2020. Tanti atleti nelle diverse classi hanno ottenuto il posto per il test event olimpico, questo è il frutto dei risultati raggiunti dai nostri ragazzi che ribadisce la considerazione a livello internazionale che la nostra Federazione ha ottenuto in questi ultimi anni.”

Michele Marchesini, Direttore Tecnico FIV
“Si è chiusa con la finale di Coppa del Mondo di Marsiglia di due settimane fa la fase valutativa per la definizione della squadra al Test Event Ready Steady Tokyo. Andiamo a Enoshima con un team solido, soprattutto in alcune classi, e siamo consapevoli dell’importanza dell’appuntamento.  Da ora si inizia a giocare a carte scoperte.

Non è la prima trasferta che facciamo in Giappone ma questa ha naturalmente un significato particolare, si tratta di una regata ufficiale in flotte di dimensioni Olimpiche, sul campo di regata e nelle date delle Olimpiadi.

Come Squadra, puntiamo a confermare i risultati di alto livello dello scorso anno. Avere la possibilità e il privilegio di scendere in acqua con due equipaggi in quattro classi sulle sei tra quelle che faranno la trasferta è molto utile, sia per avere conferme sul feeling dei singoli componenti della Squadra con eventi clou e con le acqua Giapponesi, sia per integrare in maniera più completa le conoscenze del campo di regata Olimpico.”

Giugno intenso per le squadre giovanili sul Lago di Garda

Si stanno concludendo sul Lago di Garda gli allenamenti che hanno visto coinvolti 80 atleti e 10 tecnici delle squadre giovanili

Dal 15 al 18 giugno si è tenuto l’allenamento dei 29er con 20 atleti condotto da Francesco Caricato

Le classi RS:X, 420 e Laser Radial hanno appena concluso 4 giorni di raduno guidati dai tecnici Mauro Covre, Gigi Picciau e Francesco Caricato, 41 gli atleti presenti tra convocati e aggregati, dislocati tra il Circolo Vela Arco e il Circolo Surf Torbole.

Dal 22 al 26 giugno sarà la volta dei multiscafi Nacra 15 che vedrà in acqua 18 atleti coordinati dal tecnico Gigi Picciau, infine ad inizio luglio ultimo allenamento per le tavole RS:X in vista del Mondiale Giovanile.

Presente agli allenamenti la squadra che è stata selezionata per i World Youth Sailing Championship che si terranno a Gdynia in Polonia dal 13 al 20 luglio, oltre al secondo equipaggio di ogni classe selezionato per i Campionati Europei.

Il Direttore Tecnico Giovanile Alessandra Sensini:
“E’ stato spettacolare vedere in questi giorni così tanti equipaggi che hanno riempito tutto lo specchio d’acqua dell’alto Lago di Garda. Sono occasioni importanti da cogliere che motivano e fanno crescere non solo gli atleti ma anche i tecnici stessi e così tutto il movimento giovanile. Obiettivo di questi allenamenti la preparazione al Campionato Mondiale Youth di Gdynia e ai Campionati Europei e Mondiali di Classe, messa a punto del materiale, conduzione, tecnica del pumping e dinamiche di regata i temi affrontati. Per gli RSX presente anche la nostra squadra Olimpica maschile e femminile e diverse nazioni straniere, complice anche il Campionato Mondiale di Classe che si terrà a settembre. Una bella occasione per i nostri giovani per vedere i più grandi all’opera e, in occasioni cercate, poter navigare fianco a fianco.”

Foto: Elena Giolai

Mini 6.50-Beccaria e Riva vincono la Mini Fastnet in classe Serie, Alberto Bona conclude la terza tappa della Solitaire Urgo Le Figaro in 39esima posizione

Seconda vittoria consecutiva per Ambrogio Beccaria – Navigatore alla Mini Fastnet. Gli 82 iscritti (25 proto e 57 serie) sono partiti da Douarnenez in Bretagna il 16 giugno e, dopo aver fatto rotta verso la punta estrema della Cornovaglia e aver doppiato il mitico faro del Fastnet in Irlanda, hanno fatto ritorno al porto francese di Douarnenez.

Il Pogo 3 di serie Geomag con Ambrogio Beccaria e Alberto Riva – NavigatoreAlberto Riva a bordo, dopo 3 giorni e mezzo di navigazione, ha vinto con un distacco di 1 ora e 46 minuti sulla coppia Nicolas D’Estais e Sam Goodchild, in terza posizione Amélie Grassi e Davy Beaudart.
Nella classe Proto a vincere sono stati i francesi Thomas Coville con Alex Trehin, in ottava posizione Matteo Sericano e Matteo Soldini su Eight Cube.

“E’ stata una regata davvero tosta! – ha dichiarato Ambrogio Beccaria appena tagliato il traguardo. Nella prima parte abbiamo spinto tantissimo, abbiamo anche fatto un passaggio rischioso tra gli scogli con 25 nodi di vento e onde belle grosse vicino all’Inghilterra per cercare di rimanere con un angolo migliore verso il passaggio successivo. Qui abbiamo notato che i Maxi, soprattutto Paul Cloarec su Williwaw, andavano forte in quell’andatura (bolina larga/traverso) e a un certo punto non li abbiamo più visti quindi credevamo che fossero davanti [in realtà si sono ritirati tutti e sette, ndr].

Dopodiché c’è stato un momento molto confuso perché dopo aver sbagliato la scelta delle vele, e quindi aver rallentato, il pilota ha fatto un 360 da solo e ci siamo ritrovati con 25 nodi di vento e tutto il materiale legato in coperta che galleggiava! Poi finalmente è tornato il sole in Irlanda, e ci siamo avvicinati al faro del Fastnet sfruttando in fase le correnti favorevoli.

Nella seconda parte della regata abbiamo fatto bene a scegliere di stare più a Sud. Tuttavia abbiamo avuto anche un colpo di fortuna: abbiamo visto questo nuvolone nero sotto il quale non c’era vento e abbiamo deciso di aggirarlo, facendo quindi molta strada in più, ma questo ha pagato tantissimo perché tutte le barche che ci sono finite sotto si sono fermate.”

Sempre ieri notte si è conclusa la terza tappa della Solitaire Urgo Le Figaro con il nostro Alberto Bona su Sebago che ha chiuso in 39esima posizione. Al primo posto Anthony Marchand, in quinta posizione Michel Desjoyeaux, Alain Gautier in 16esima, Yann Elies in 20esima, Jeremie Beyou in 23esima, Loick Peyron in 34esima e Armel Le Cleac’h in 36esima. Il 22 giugno è prevista la partenza della quarta ed ultima tappa.

Nel weekend a Chioggia: il trofeo A. Voltolina

Oltre sessanta baby velisti pronti a contendersi l’accesso ai Campionati Nazionali di Reggio Calabria

 

CHIOGGIA – Tutto pronto nella sede del Circolo Nautico Chioggia, dove da sabato 22 a domenica 23 giugno sono attesi oltre sessanta baby velisti che prenderanno parte alla dodicesima edizione del “Trofeo Adalberto Voltolina”, la cui manifestazione sarà valida anche come seconda selezione zonale per la classe Optimist.

L’evento radunerà a Chioggia una numerosa flotta dii baby velisti di età compresa tra i sei ed i quattordici anni che si daranno battaglia sul campo di regata posizionato dinnanzi la spiaggia di Sottomarina per contendersi gli ultimi posti rimasti per poter accedere ai Campionati Italiani Giovanili di Reggio Calabria.

Il segnale di avviso della prima prova è previsto alle ore 13:30 di sabato 22 giugno, ed il comitato di regata – condizioni meteo permettendo – prevede di realizzare entro domenica pomeriggio un massimo di sei prove.

“Quella di Chioggia è la 2^ Selezione Zonale per la qualificazione ai Campionati Italiani Giovanili di Reggio Calabria; la selezione su due giorni è quella più importante ai fini delle qualificazioni, quest’anno ancora di più considerato il nulla di fatto a Punta Sabbioni in occasione della prima selezione” spiega il consigliere del Circolo Nautico Chioggia Corrado Perini.

“Siamo naturalmente orgogliosi di ospitare a Chioggia questa importante tappa della vela giovanile veneta e ringraziamo l’Amministrazione per la messa a disposizione di spazi pubblici che ci consentiranno di accogliere più di un centinaio di persone tra atleti, allenatori e accompagnatori, per il Circolo Nautico Chioggia è un grande sforzo organizzativo e puntiamo a rendere più stabile la logistica per continuare ad ospitare anche in futuro eventi di portata anche maggiore” ha concluso Perini.

Il Trofeo Memorial “A.Voltolina” è dedicato alla memoria di Adalberto Voltolina, persona fondamentale per il Circolo Nautico Chioggia e per la vela zonale e nazionale. Adalberto Voltolina – a cui ora è dedicata la scuola vela del CNC – è stato socio della prima ora del Circolo Nautico Chioggia. Smessa la carriera agonistica, si dedicò completamente alla fase organizzativa e gestionale soprattutto a livello giovanile, divenendo ben presto figura di spicco nel Comitato di Zona.

Le premiazioni si svolgeranno presso la sede del Circolo Nautico Chioggia nel pomeriggio di domenica, e la classifica finale sarà valida anche per l’assegnazione del Trofeo O.Monti Pugno al termine della stagione sportiva.

IL NAUTILUS Anno 14 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ai porti con un focus sulla Via della Seta e sulla via Traiana, il concetto dello IoT-Internet of Things, il contratto di ormeggio e il nuovo concetto di New-Port. Poi una riflessione sul principio di passaggio inoffensivo(riprendendo vicende come quella dell'Aquarius, Open Arms e Sea Watch 3). E ancora, approfondimenti sul potere amministrativo delle AdSP, Mare 2.0 e sulla navigazione delle navi e non delle merci.
poseidone danese

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