Da Napoli il primo sailing talk show “Parlando del… Trofeo Campobasso”

Vela, Ettorre (FIV): “Importante accendere i riflettori sul nostro sport, torneremo presto”

Sui canali di Circolo Savoia e V Zona FIV il sailing talk show: “Parlando del… Trofeo Campobasso”

NAPOLI – “Il Trofeo Campobasso rappresenta un evento importante per la vela giovanile nazionale. È la regata che apre il calendario internazionale, tantissime nazioni hanno voluto partecipare negli anni. Ringrazio gli organizzatori di questo talk show per aver acceso i riflettori sulla manifestazione anche in quest’anno così difficile. Speriamo presto di tornare a vivere appieno lo sport della vela e un evento così bello e ricco di colori come il Trofeo Campobasso”. Lo ha detto Francesco Ettorre, presidente Federazione Italiana Vela, intervenendo a “Parlando del… Trofeo Marcello Campobasso”, il primo sailing talk show organizzato dalla V Zona FIV, presieduta da Francesco Lo Schiavo, con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia.

Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente del Circolo Savoia, è intervenuto per i saluti iniziali: “Il Trofeo Campobasso ha valore sportivo e anche simbolico. Parliamo della prima regata internazionale dell’anno a bordo della prima barca utilizzata dai ragazzini che vanno in barca a vela. Un ‘entry level’ che fa del nostro Club e del golfo di Napoli un punto di riferimento in tutto il mondo”.

Tra i partecipanti anche Pippo Dalla Vecchia, presidente Benemerito RYCC Savoia e ideatore del Trofeo Marcello Campobasso: “La manifestazione è nata per ricordare la figura di Marcello Campobasso, un amico e un grandissimo uomo della vela italiana. Lo considero il mio Virgilio. Siamo cresciuti negli anni arrivando ad ospitare fino a 26 nazioni e 326 velisti nel 2013, credo sia un record che potrebbe essere battuto nei prossimi anni ma sarà importante dare continuità alla regata così come è stata pensata all’inizio”.

Norberto Foletti, presidente Associazione Italiana Classe Optimist, ha inviato un saluto: “Il Trofeo Campobasso è da sempre una regata molto importante per la classe Optimist. Fin dalla sua nascita sono stato presente, non mi sono mai perso la meravigliosa accoglienza del Club e l’organizzazione impeccabile! Un ringraziamento e un elogio a tutti coloro che si impegnano per la buona riuscita della regata. Napoli è nel nostro cuore e ci auguriamo di poter tornare al più presto”.

Al talk show dedicato alla regata internazionale sono intervenuti Antonietta De Falco, consigliere federale FIV; Francesco Lo Schiavo, presidente V Zona FIV; Enrico Milano, vicepresidente sportivo RYCC Savoia; Nello Oliviero, consigliere RYCC Savoia; Enrico Deuringer, consigliere V Zona FIV; Gigi Rolandi, velista e figlio del compianto Carlo, presidente onorario FIV. E poi gli allenatori di alcune squadre agonistiche Optimist: Erez Eliahou (Israele); Maarten Treuren (Olanda); Dragan Gašič (Slovenia); Željko Vojvodić e Palko Janos (Croazia); Andrea Rutai (Ungheria); gli atleti Marco Gradoni, tre volte Campione del Mondo Optimist e vincitore del Trofeo Campobasso 2018 e 2019; Gaia Falco, vincitrice del Trofeo Campobasso 2017.

Per il presidente di Zona, Francesco Lo Schiavo: “Questo primo appuntamento promosso e ideato dalla Zona si è dimostrato importante per valorizzare gli eventi e le organizzazioni dei circoli della Zona. Un nuovo format per promuovere lo sport della vela in Campania, parlare degli atleti, dirigenti, tecnici, ufficiali di regata ed allo stesso tempo creare un forte senso di appartenenza tra i tesserati”.

Per vedere il talk show: https://www.youtube.com/channel/UCnNMRrIA0_LtxfCrs35at_Q

V Zona Federvela e RYCC Savoia organizzano il primo “sailing talk show”

“Parlando del… Trofeo Campobasso”, martedì 5 gennaio (ore 17:00)

Con Ettorre, Dalla Vecchia, dirigenti, allenatori e atleti che hanno fatto grande la regata

 

NAPOLI – “Parlando del… Trofeo Marcello Campobasso” è il primo sailing talk show organizzato dalla V Zona della Federazione Italiana Vela con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia. Appuntamento martedì 5 gennaio alle ore 17.00 in diretta sulle pagine Facebook e YouTube del Circolo Savoia e della V Zona (velaincampania), proprio nel giorno che avrebbe chiuso la 28esima edizione del Trofeo Campobasso, la regata internazionale della FIV inserita nel calendario World Sailing, quest’anno rinviata a causa dell’emergenza sanitaria che ha colpito l’intero pianeta.

Un dialogo a 360 gradi tra dirigenti, allenatori e atleti per far sentire la voce dei protagonisti e di chi, anno dopo anno, ha contribuito al successo della regata, in attesa della prossima edizione.

Al talk show interverranno: Francesco Ettorre, presidente FIV; Giuseppe Dalla Vecchia, presidente Benemerito RYCC Savoia e ideatore del Trofeo Marcello Campobasso; Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente RYCC Savoia; Antonietta De Falco, consigliere federale FIV; Enrico Milano, vicepresidente sportivo RYCC Savoia; Francesco Lo Schiavo, presidente V Zona FIV.

Invitati ad intervenire anche gli allenatori di alcune squadre agonistiche Optimist: Erez Eliahou (Israele); Maarten Treuren (Olanda); Dragan Gašič (Slovenia); Željko Vojvodić e Palko Janos (Croazia); gli atleti Marco Gradoni, tre volte Campione del Mondo Optimist e vincitore del Trofeo Campobasso 2018 e 2019; Gaia Falco, vincitrice del Trofeo Campobasso 2017. Moderano Nello Oliviero, consigliere RYCC Savoia; Enrico Deuringer, consigliere V Zona FIV; Marco Caiazzo, addetto stampa RYCC Savoia.

“Saremmo stati felici di ospitare a Napoli, anche quest’anno, i migliori velisti della Classe Optimist in rappresentanza dei circoli più prestigiosi d’Italia e di numerosi paesi europei e non solo”, afferma Fabrizio Cattaneo della Volta. “Il rinvio è stato inevitabile, ma questo talk show aiuterà a non farci sentire troppo la mancanza di una regata che per la prima volta subisce uno stop non per condizioni meteo ma per una pandemia”.

“In attesa della prossima edizione, il Comitato di Zona ha pensato di mantenere alta l’attenzione verso il mondo velico organizzando un incontro con alcuni protagonisti di un evento che sin dalla sua nascita, nel 1993, ha rafforzato il ruolo del campo di regata di Napoli nel panorama velico italiano”, spiega Francesco Lo Schiavo. “L’idea dei sailing talk show accompagnerà le principali regate del calendario velico campano anche dal vivo, un segnale ancora più forte di vitalità e presenza della Vela nel panorama sportivo”.

Per Antonietta De Falco, neo consigliere federale: “Questa è una delle regate alle quali sono più affezionata perché l’ho vissuta in primis come partecipante in occasione delle primissime edizioni. È importante far vivere comunque un evento così importante per la vela partenopea in questo periodo così grave. Una bella iniziativa della Zona colta al volo dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia”.

Per vedere il talk show:

https://www.facebook.com/CircoloSavoia

https://www.youtube.com/channel/UCnNMRrIA0_LtxfCrs35at_Q

https://www.facebook.com/velaincampania

Domani, dalle ore 16, la finale del B.LEX eSail Trophy

Domani (ore 16, FB Live) la finale del B.LEX eSail Trophy
Facebook Live affidata a Mauro Melandri con Vincenzo Onorato, Enrico Zennaro, Luca Domenici e il presidente FIV Francesco Ettorre

 

Roma- Non temono l’attuale allerta meteo i diciotto finalisti del B.Lex eSail Trophy: non vi è infatti dubbio che le acque virtuali di Cagliari garantiranno le migliori condizioni per lo svolgimento della Serie Finale e della Medal Race, in programma domani pomeriggio a partire dalle 16.

Definiti dalle tre batterie di qualificazione svoltesi online nelle serate del 28, 29 e 30 dicembre scorsi, i finalisti saranno impegnati in una serie di sei regate (previsto uno scarto), seguito dalla Medal Race dal valore doppio riservata ai migliori dieci della classifica generale.

Della flotta faranno parte alcuni volti noti della vela italiana; tra questi Federico Colaninno, Rocco Attili, Ettore Botticini, Jacopo Pasini, Marco Giannini, Luca Tubaro, Achille Onorato e il giovane talento della classe Optimist Adriano Cardi Quan.

Le regate saranno commentate in diretta Facebook tramite la pagina ufficiale del B.Lex Sailing Team (http://facebook/blex2007) dal direttore di Zerogradinord, Mauro Melandri, che si avvarrà del commento tecnico del campione europeo J/70 2015, Luca Domenici. Previsto l’intervento di Vincenzo Onorato, storico armatore di Mascalzone Latino, del coach di Young Azzurra e randista di FlyingNikka, Enrico Zennaro, di Benedetta Iovane, Salvatore d’Amico e Alessandro de la Ville Sur Illon, anime del neonato B.Lex Sailing Club, organizzatore della manifestazione. Attesa, in occasione della premiazione (ore 18), la partecipazione di Francesco Ettorre, presidente della Federazione Italiana Vela.

Ricordiamo che il vincitore avrà l’onore di essere il primo a incidere il proprio nome sul trofeo challenge che resterà esposto presso la sede del club. Inoltre, grazie al partner Slam, non mancheranno riconoscimenti per i primi tre classificati e alcuni premi speciali.

Al lavoro per la 151 Miglia-Trofeo Cetilar 2021

Pronti a riprendere la rotta: dopo l’annullamento della scorsa edizione, l’undicesima, andata poi di scena in una veste del tutto inusuale grazie al contributo “casalingo” di numerosi amici della regata – una “151 Miglia at home” sfociata in una clip che ha spopolato sul web – il Comitato Organizzatore della 151 Miglia-Trofeo Cetilar è già al lavoro in chiave 2021.

Domenica 30 maggio, infatti, è la data da segnare sul calendario, il ritorno di quella che in poco più di 10 anni è diventata la regata d’altura più importante, seguita e partecipata del Mediterraneo. Un evento da record – ben 220 le barche al via nel 2019, 250 quelle che prima dell’annullamento per cause di forza maggiore erano pronte a scendere in acqua lo scorso maggio – che anche per la prossima edizione promette grandi novità.

Su tutte, la decisione di riunire l’intera flotta in un solo porto di partenza, Livorno, un ritorno alle origini possibile grazie all’impegno del Comitato Organizzatore che è riuscito nell’impresa di garantire ormeggi all’intera flotta nell’area portuale labronica. Offrendo così a tutti i partecipanti una logistica semplificata, visto che la Segreteria, il briefing e tutti gli eventi in programma, a partire dal Crew Party, che precedono la regata vera e propria – una rotta di 151 miglia che dopo la partenza prevede passaggi a Marina di Pisa, all’isolotto della Giraglia e alle Formiche di Grosseto, prima dell’arrivo a Punta Ala – si svolgeranno sempre a Livorno.

“Per la prossima edizione della 151 Miglia i porti di riferimento saranno due, Livorno e Punta Ala. Poi, per far fronte ad eventuali necessità di ormeggio, visto che la 151 garantisce da sempre posti barca ai partecipanti, nei prossimi mesi valuteremo le disponibilità dei porti limitrofi, affinché tutto si svolga nel miglior modo possibile”, spiega Roberto Lacorte, Presidente dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, sodalizio che organizza la regata assieme allo Yacht Club Punta Ala e allo Yacht Club Livorno, con la collaborazione del Marina di Punta Ala e del partner PharmaNutra S.p.A. con il suo brand Cetilar®.

“Per quanto riguarda gli eventi collaterali, da sempre punto di forza della nostra regata, ad oggi non possiamo ancora lanciare il programma definitivo, non potendo sapere ciò che vivremo fra 5, 6 mesi. Sicuramente la 151 Miglia sarà sempre aderente alle disposizioni sanitarie governative e alle regolamentazioni emanate dalla Federazione Italiana Vela relative alla gestione delle regate: tenendo conto di questo, qualora ci fosse consentito organizzare eventi in stile e in linea con la 151 Miglia, ci attiveremo sia a Livorno che a Punta Ala, e i partecipanti saranno informati in maniera tempestiva”, aggiunge Alessandro Masini, Presidente dello YC Punta Ala.

“Questa è la nostra intenzione e faremo il possibile affinché la prossima sia una 151 Miglia come le abbiamo vissute finora, quindi con un bel programma di eventi, di cui il Crew Party, in una nuova location a Livorno che sarà presto ufficializzata, sarà il primo della serie”, conclude il Presidente dello YC Livorno Gian Luca Conti. “Ma deve essere chiaro che in qualsiasi scelta dovrà sempre prevalere il buonsenso e l’adesione alle norme, aspetti che sono alla base delle nostre azioni”.

L’apertura delle iscrizioni alla 151 Miglia 2021, attraverso il sito www.151miglia.it, è prevista per il 1º febbraio, ma ad oggi sono già ben 116 le barche che risultano già iscritte, ovvero gli armatori che non hanno chiesto il rimborso della quota di iscrizione dell’edizione 2020.

Tra le novità in programma, l’introduzione nel Bando di Regata della categoria IOR Legend, riservata alle imbarcazioni d’epoca che correranno quindi per la conquista di un apposito trofeo.

Foto: Taccola

PRADA Christmas Race: Race Report Day 4

Auckland (NZ)– Nulla di fatto nella quarta ed ultima giornata di regate del 2020. La PRADA Christmas Race, che rappresentava l’ultima occasione per il defender di regatare contro gli sfidanti prima delle regate di America’s Cup del prossimo 6-21 marzo, si chiude con una sola regata, partita ed annullata, a causa di un calo di vento.

Le previsioni di oggi riportavano vento debole da Nord Est che non è riuscito ad entrare in maniera decisa sul campo di regata – il campo Alfa davanti a Takapuna. Il comitato è riuscito a far partire la prima regata in programma, tra Emirates Team New Zealand e Ineos Team UK. Al primo lato di bolina il vento ha iniziato a diminuire e il comitato di regata ha annunciato una riduzione di percorso al primo gate di poppa, ma allo scadere del tempo limite nessuno dei due team è riuscito ad attraversare la linea di arrivo, motivo per cui la regata è stata annullata.
Questo lungo week end di regata si chiude comunque in maniera positiva per il team. È stato un banco di prova molto atteso, visto che le regate di Cagliari e Portsmouth erano state cancellate e questo evento era il primo vero confronto tra tutti e quattro i team.

Max Sirena, Skipper e Team Director
“Sono stati anni impegnativi. Per tre anni abbiamo lavorato praticamente al buio, senza confronti. Questa è stata una grande opportunità, prima delle regate ufficiali della PRADA Cup a gennaio. Abbiamo imparato tanto ed ovviamente siamo dispiaciuti perché potevamo vincere delle regate che abbiamo perso. Ma dobbiamo fare tesoro di questa esperienza.
Da questa sera inizieremo a fare una serie di brief per capire dove e come dobbiamo migliorare. Dobbiamo capire quali sono i punti di forza e arrivare il più preparati possibile alla PRADA Cup che è la regata che conta alla fine dei giochi. Il team ha lavorato alla grande, devo ringraziare lo shore team che è un mese che lavora giorno e notte, e ovviamente l’equipaggio. Abbiamo visto in tre giorni quanto siamo migliorati nella conduzione della barca sia in prepartenza che da un punto di vista tattico.”

PRADA America’s Cup World Series: Race Report Day 3

Auckland (NZ)– Ultimo giorno della PRADA America’s Cup World Series Auckland, che si chiude con tutti i due round robin completati, per un totale di 12 regate, dove tutti i team si sono scontrati due volte tra di loro.
Le regate si sono svolte nel canale tra l’isola di Rangitoto e la costa, in un’area a metà tra il campo di regata B e il campo di regata C, utilizzato nei giorni precedenti.

Iain Murray ha dovuto ritardare l’inizio delle prove di oltre un’ora, in attesa che il vento da nord si stabilizzasse sul campo.
Luna Rossa Prada Pirelli ha disputato due regate. La prima prova contro Ineos Team UK, ridotta all’ultimo gate di bolina, è stata vinta con un vantaggio di oltre due lati. Nella seconda prova, ultima di giornata, contro i neozelandesi, Luna Rossa perde di soli 16 secondi, dopo un’ incredibile regata, ricca di colpi di scena, ridotta anche questa al secondo giro.

Il team chiude al terzo posto in classifica generale questo primo evento, vinto da Emirates Team New Zealand. Si delinea così il tabellone della PRADA Christmas Race di domani che vedrà i neozelandesi contro Ineos Team UK e gli americani di American Magic contro Luna Rossa Prada Pirelli, sfidarsi per accedere alla finale.

 

RACE 9 – Luna Rossa Prada Pirelli vs Ineos Team UK
Regata posticipata di circa un’ora a causa di un salto di vento che ha costretto il “Race Director” Iain Murray a ruotare il campo di regata. Luna Rossa entra mure a sinistra e si posiziona nella parte destra dell’area di pre partenza. Parte in velocità cercando la linea sulla barca comitato, sopravvento agli inglesi. Nel corso della prima bolina inizia a guadagnare metri. Al primo gate è già avanti di 30 secondi. Continua a portarsi in vantaggio, lato dopo lato, girando le boe sempre in velocità e senza mai scendere dai foil. La regata viene ridotta dopo 5 leg, all’ultimo cancello di bolina, che Luna Rossa attraversa con due lati di vantaggio sugli inglesi.

RACE 12 – Luna Rossa Prada Pirelli vs Emirates Team New Zealand
Nella seconda regata Luna Rossa parte bene sulla linea conquistando un vantaggio sui neozelandesi, che mantiene per tutto il primo lato. Gira il primo gate 32 secondi davanti. Il vento sulle boe di bolina diminuisce, influenzato dal cono di ombra di Rangitoto. Luna Rossa rimane in un buco di vento sulla destra del campo. I neozelandesi sopraggiungono, anche loro penalizzati dal calo di vento, e girano la boa cadendo dai foil. Solo dopo due lunghissimi minuti, le barche riescono a riprendere velocità. Emirates Team New Zealand rientra nella pressione per primo e si porta velocemente in vantaggio di oltre 500 metri. Malgrado la penalità assegnata al team per aver attraversato il boundary, Luna Rossa riesce a riguadagnare metri e avvicinarsi ai neozelandesi. È una regata giocata tra i buchi d’aria e la continua ricerca dell’equilibrio sui foil. Vince Emirates New Zealand che si aggiudica anche la PRADA America’s Cup World Series


Jimmy Spithill, timoniere
“Abbiamo avuto una BUONA giornata, con due prove. La prima è stata abbastanza convincente, abbiamo avuto una bella velocità sugli inglesi. La seconda regata è stata una bella lotta con i kiwi. Abbiamo fatto una buona partenza, guadagnando un bel vantaggio. Purtroppo finiti in un buco di vento, siamo caduti dai foil e ci abbiamo messo un po’ a ripartire. I kiwi sono riusciti riprendere velocità prima di noi, ma da quel momento in poi è stata una regata piuttosto serrata. Senza dubbio, abbiamo ancora un bel po’ di lavoro da fare in vista della PRADA Cup. I neozelandesi hanno un significativo vantaggio in un range di vento abbastanza ampio, ma per un po’ non saranno loro a preoccuparci, dobbiamo pensare alla PRADA Cup.”

PRADA America’s Cup World Series: Race Report Day 2

Auckland (NZ)– Secondo giorno di regate ad Auckland per la PRADA America’s Cup World Series. Anche oggi il “campo C” è stato il teatro dell’azione, questa volta con condizioni di vento completamente differenti rispetto a ieri. Una brezza da nord est di 13-16 nodi di intensità ha caratterizzato tutto il pomeriggio.

Il “campo C” non è certamente il più facile su cui regatare, soprattutto con venti da Nord che sono fortemente influenzati dall’isolotto di Rangitoto che, con la sua altezza di 260 metri, contribuisce a rendere il vento instabile sia in intensità che direzione.
Luna Rossa è scesa in campo nella prima e terza regata del giorno, affrontando in entrambi i match gli americani di American Magic, che fino a ieri guidavano la classifica imbattuti.

Due regate molto intense ed equilibrate, con la prima prova vinta da Luna Rossa con un vantaggio di 12 secondi e la seconda da American Magic che ha tagliato il traguardo 30 secondi prima.
Con le prime due regate del giorno si è chiuso il primo round robin, mentre i successivi match hanno dato inizio al secondo girone che si chiuderà domani (sabato) con le ultime quattro regate e definirà la classifica finale della PRADA America’s Cup World Series.
La classifica del giorno vede ancora in testa American Magic raggiunta a pari punti da Emirates Team New Zealand. Luna Rossa Prada Pirelli con due vittorie e due sconfitte è terza.

RACE 5 – Luna Rossa Prada Pirelli vs America Magic
Luna Rossa entra nell’”entry box” mura a dritta in anticipo, prendendo immediatamente una penalità che riesce a bruciare grazie a una ottima partenza in velocità sulla sinistra del campo. Nella prima bolina, una brutta manovra in virata tiene fermi gli americani per qualche secondo. Questo consente a Luna Rossa di aumentare il vantaggio di quasi 500 metri. Nel corso della regata gli americani riescono a recuperare e rimettersi in corsa, dimostrando un ottimo ritmo soprattutto nei lati di poppa e costringendo Luna Rossa ad una serie di manovre per difendere la posizione. Luna Rossa mantiene comunque la posizione di vantaggio per tutti e tre i giri, tagliando la linea di arrivo 12 secondi prima degli avversari.

RACE 7 – American Magic vs Luna Rossa Prada Pirelli
Quella, svolta nella seconda parte del pomeriggio, è una regata con percorso lungo, con 4 giri da completare. L’ingresso per Luna Rossa è dalla parte sinistra del campo. Anche questa volta un’entrata anticipata nella entry box costringe Luna Rossa a una penalità. Il team riesce ad infliggerne una agli Americani , riportando la situazione in pari, ma un ulteriore penalità viene assegnata in una manovra, poco prima della partenza.

Luna Rossa parte con qualche secondo di ritardo e nel corso della regata cerca di recuperare. Il vantaggio degli americani si mantiene sempre intorno ai 15 secondi per ogni gate, con recuperi importanti nei lati di bolina da parte di Luna Rossa e di nuovo guadagni degli americani sui lati di poppa, fino al traguardo in cui gli americani vincono con 30 secondi di vantaggio.

Vasco Vascotto, afterguard
“Siamo abbastanza soddisfatti di come è andata la giornata, anche se ci sono ancora dei miglioramenti importanti da fare. Abbiamo “sporcato” la nostra prestazione con qualche errore di troppo. Malgrado le partenze complicate, abbiamo navigato con consapevolezza e personalità, rispettando le strategie che avevamo preso in considerazione questa mattina. Sapevamo che sarebbero state delle condizioni difficili, con corrente più forte sulla destra, più pressione sul lato sinistro del campo, almeno nella parte iniziale. Siamo comunque riusciti a gestire e sfruttare bene tutte queste informazioni. E devo dire che siamo anche molto sosddisfatti delle performance della barca.”

Pierluigi de Felice, trimmer/grinder
“In entrambe le partenze abbiamo avuto qualche problema con il sistema di countdown e ci sono state inflitte le penalità per ingresso anticipato nella entry box. Nella seconda regata, dope aver dato una penalità agli americani, ne abbiamo ricevuta una seconda. Questo ci ha costretto a partire in ritardo, cercando di attaccare per tutta la regata. Siamo rimasti molto vicini per tutti i quattro giri del percorso. Abbiamo provato in più occasioni a superare gli americani, prendendo anche dei rischi, che però non hanno pagato. Siamo comunque molto contenti di come è andata la giornata. Abbiamo avuto degli ottimi spunti di velocità e dei grossi miglioramenti rispetto a ieri.”

PRADA America’s Cup World Series: Race Report Day 1

Auckland (NZ)– Iniziata oggi ad Auckland la PRADA America’s Cup World Series, la serie di regate di avvicinamento alla PRADA Cup di gennaio. L’evento si svolgerà in questo lungo weekend e culminerà con la PRADA Christmas Race di domenica.
Il Race Director Iain Murray, per disputare le regate odierne, ha scelto il campo di regata C, di North Head, il più vicino alla costa. Il pomeriggio è stato caratterizzato da un vento da sud ovest che ha oscillato tra i 12 e i 17 nodi di intensità e ha consentito di portare a termine tutte le quattro regate in programma.

Luna Rossa Prada Pirelli ha disputato due prove, la prima contro Emirates Team New Zeland, terminata a favore del team neozelandese e la seconda (terza del giorno) contro gli inglesi di Ineos Team UK, costretti al ritiro per un problema tecnico al foil cant system.
La leaderboard di questo primo giorno vede in testa American Magic, con due vittorie, seguita a pari punti da Luna Rossa Prada Pirelli e da Emirates Team New Zealand.

Domani sono previste quattro prove, in cui il team sfiderà gli americani di American Magic nella prima e terza prova di giornata.

RACE 1 – Emirates Team New Zealand vs Luna Rossa Prada Pirelli Team
La prima regata è partita come da programma alle 15:12, con un vento da sud ovest di 13/15 nodi di intensità. Luna Rossa Prada Pirelli è entrata mure a dritta nella pre-start area ed ha mantenuto la destra del campo sia in partenza che nei primi metri del campo. A metà del primo lato di bolina, i neozelandesi hanno incrociato davanti di pochi metri e sono riusciti ad incrementare il vantaggio grazie ad un’ottima interpretazione del campo di regata, caratterizzato da importanti salti di vento e consistenti variazioni anche nell’intensità, da 12 a 17 nodi. Luna Rossa è riuscita a mantenere un distacco costante per i primi due giri, che è aumentato considerevolmente nell’ultima parte della prova, che i neozelandesi hanno chiuso con oltre tre minuti di vantaggio.

RACE 3 – IneosTeam UK vs Luna Rossa Prada Pirelli
La terza regata del giorno ha visto Luna Rossa Prada Pirelli scontrarsi con Ineos Team UK. In una brillante partenza in cui Luna Rossa, entrata mure a dritta, ha bloccato il team inglese nella parte destra dell’entry box, costringendoli ad una penalità. Luna Rossa è riuscita a partire con oltre trenta secondi di vantaggio.

Francesco Bruni, timoniere
“Nella prima regata abbiamo avuto dei problemi tecnici con il software di bordo, siamo comunque riusciti a fare una buona partenza andando verso il lato destro del campo che, all’inizio sembrava pagare bene. Al primo incrocio siamo passati poco dietro i neozelandesi che sono riusciti a prendere un bel salto di vento a destra e hanno iniziato a guadagnare. Abbiamo fatto alcuni errori in manovra e un bruttissimo errore all’ultima boa di bolina che ha regalato tanti secondi agli avversari.
La seconda è andata meglio. Siamo riusciti a mettere in difficoltà gli inglesi bloccandoli sul lato destro del prepartenza, interpretando bene la distanza tra le barche, che a quelle velocità non è facile capire.
Domani avremo un’altra giornata importante con due regate contro gli americani che dovremo cercare di battere in tutte e due le prove”.

Pietro Sibello, randista
“E’ stato una giornata d’esordio un po’ complicata, dove abbiamo avuto qualche difficoltà. Nella prima regata contro i kiwi siamo andati un po’ al di sotto delle nostre capacità e velocità. Dobbiamo capire cosa è successo e dove possiamo migliorare. Nella seconda regata abbiamo regatato da soli, poiché gli inglesi hanno avuto un problema tecnico nella prima bolina. In ogni caso siamo soddisfatti del nostro pre partenza, in cui abbiamo dimostrato di essere capaci nello scontro diretto”.

Non perdere neanche un minuto di regata su https://bit.ly/34kKB5i

Luna Rossa Prada Pirelli Team: L’Attesa è Finita

Da domani le prime regate a bordo degli AC75

Auckland (NZ)– Dopo giorni di “practice session” nelle acque del Golfo di Hauraki, si entra finalmente nel vivo della competizione con la PRADA America’s Cup World Series – Auckland e la PRADA Christmas Race, che si svolgeranno a partire da domani 17 fino a domenica 20 dicembre. È il primo evento in cui i nuovi AC75 si ritroveranno a navigare sullo stesso campo di regata.
Gli AC75 sono monoscafi di 75 piedi di lunghezza (circa 23 metri), dotati di due foil laterali che consentono allo scafo di navigare sollevato dalla superficie dell’acqua e raggiungere fino ai 50 nodi di velocità. Ideati per competere in questa 36esima edizione di America’s Cup, sono il frutto di oltre due anni di lavoro, in cui ogni team ha interpretato a proprio modo le Regole di Classe.

Sono cinque i campi di regata, distribuiti nel golfo di Hauraki, che il Race Director, Iain Murray, avrà la possibilità di scegliere in base alle condizioni meteo.

Il programma giornaliero prevede, a partire dalle ore 15 (orario neozelandese), quattro regate di circa 25 minuti ciascuna, dove tutti i team (i 3 challenger e il defender) si confronteranno in regate di Match Race, distribuite in due round robin.
Dopo tre giorni verrà stilata la classifica che decreterà il vincitore della PRADA America’s Cup World Series e da cui dipenderà il tabellone delle sfide della Christmas Race, in programma domenica 20 dicembre. Il formato delle regate sarà diverso per i due eventi. La PRADA Christmas Race si svilupperà in due scontri diretti, in cui i team vincitori andranno in Finale, mentre gli altri due team disputeranno una Petite-Finale per il terzo posto.


Sono cinque i campi di regata, distribuiti nel golfo di Hauraki, che il Race Director, Iain Murray, avrà la possibilità di scegliere in base alle condizioni meteo.

Il programma giornaliero prevede, a partire dalle ore 15 (orario neozelandese), quattro regate di circa 25 minuti ciascuna, dove tutti i team (i 3 challenger e il defender) si confronteranno in regate di Match Race, distribuite in due round robin.
Dopo tre giorni verrà stilata la classifica che decreterà il vincitore della PRADA America’s Cup World Series e da cui dipenderà il tabellone delle sfide della Christmas Race, in programma domenica 20 dicembre. Il formato delle regate sarà diverso per i due eventi. La PRADA Christmas Race si svilupperà in due scontri diretti, in cui i team vincitori andranno in Finale, mentre gli altri due team disputeranno una Petite-Finale per il terzo posto.

Tutti i match saranno trasmessi Live dalle emittenti TV di oltre 190 paesi nel mondo. In Italia, Rai Due e SkySport seguiranno l’evento in diretta con commenti tecnici ed approfondimenti. Sarà possibile vedere le regate anche dal sito www.lunarossachallenge.com e rimanere connessi con il campo di regate grazie alle news sulle piattaforme social del team.

Max Sirena, Skipper e Team Director

“Le giornate di “practice” di questa settimana sono state molto interessanti, abbiamo avuto modo di confrontarci finalmente con gli altri team, ma non vediamo l’ora di correre una vera regata. Nei prossimi giorni regateremo con un ampio range di condizioni meteo, da venti leggeri a condizioni più sostenute. Sarà un banco di prova sotto ogni profilo, non solo dal punto di vista delle performance della barca, ma anche per quanto riguarda il metodo di lavoro, l’organizzazione e l’aspetto psicologico. Questo ci permetterà di verificare dove siamo e quali sono i settori in cui dobbiamo migliorare e continuare a lavorare.”

Rolex Capri Sailing Week: BACK ON TRACK!

Following the 2020 edition postponement last May due to Covid, everything is ready for the 2021 Rolex Capri Sailing Week.

An event that is expected to be so crowded that organizers have limited to 100 the number of yachts allowed to join the ORC European Championship, 30 the Maxi Yacht Capri Trophy. Please find on:

www.rolexcaprisailingweek.com

the Notice of Race and the list of yachts already confirmed from the 2020 edition.

New entries will be placed on a waiting list until March 1st, 2021, when the final entry list will be posted on the website.

The program starts in Capri Tuesday, May 11th, with the opening race of the Maxi Yacht Capri Trophy, followed by daily races until Friday 14th.

Saturday 15, the event will move to Naples for the midnight start of the 66th edition of the Tre Golfi, the offshore race open to all yachts, and that will be the first race of the 2021 ORC European Championship.

Following the arrival in Capri, ORC yachts will race until Thursday 20th, when the prize-giving ceremony will gather all participants in the famous Capri “Piazzetta”.

https://www.rolexcaprisailingweek.com/documenti-2021

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone

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