A Orizzonte il XXIII Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese

VIAREGGIO – Orizzonte, l’XP 44 di Paolo Bertazzoni è il vincitore del XXIII Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese. Imponendosi nella classifica Overall, il socio del Club Nautico Versilia (in equipaggio con Nicola Ardito, Martino Giannini, Michele Salone, Angelo Costa, Rino De Angeli e Francesco Adamo) si è, infatti, aggiudicato il prestigioso Trofeo consegnato al termine di una toccante cerimonia di premiazione dal Direttore Marittimo della Toscana, Contrammiraglio Giuseppe Tarzia, dal Presidente del Club Nautico Versilia Roberto Brunetti e dalla figlia dell’Ammiraglio Francese, Federica.

Con la cerimonia conclusiva, svoltasi alla presenza di numerose autorità civili e militari, è calato definitivamente il sipario sull’edizione 2018 del tradizionale appuntamento organizzato dal Club Nautico Versilia per ricordare un uomo che tanto ha dato alla Versilia e alla città di Viareggio dove ha svolto per numerosi anni servizio d’Istituto presso la Capitaneria di Porto, e al quale sono legati da un fil rouge d’affetto e di amicizia molte personalità, tanti Soci del CNV ed in particolare il Presidente Roberto Brunetti e il vice presidente, Ammiraglio Marco Brusco, suo assistente quando era Comandante Generale. Una ventina gli equipaggi scesi in acqua.

Nel week end del 5 e 6 maggio, una giornata nuvolosa caratterizzata da vento in partenza sui 6/9 nodi, sostenuto fino sera ma poi calato in quanto le nuvole non avevano permesso alla termica di entrare come di consuetudine, aveva permesso il regolare svolgimento della regata costiera per le barche d’Altura ORC International, ORC Club, Gran Crociera e Open (articolata sul percorso Marina di Carrara-Isola del Tino- Luminella (Li)- Marina di Pisa), e della regata e veleggiata per gli yacht d’epoca e per le vele storiche con percorso Marina di Carrara-Isola del Tino-Viareggio.

Tante le novità di questa edizione che ha avuto una rilevanza e una partecipazione ancora maggiore delle precedenti grazie anche al capillare lavoro del Direttore Sportivo del CNV, Danilo Morelli, impegnato nel ridare vigore alle Regate d’Altura del sodalizio viareggino: il coinvolgimento delle vele d’epoca e storiche, la partenza da Marina di Carrara, l’inserimento come tappa delle due nuove iniziative -il Trofeo Altura Comitato Circoli Velici Versiliesi e il 1° Trofeo Artiglio per le vele d’epoca e storiche-, e la premiazione (solitamente organizzata al termine della regata, ma quest’anno posticipata per consentire al CNV di essere componente essenziale della seconda edizione del Versilia Yachting Rendez-vous, mettendo a disposizione dell’evento 70 posti barca e la sala lettura che ha ospitato la sala stampa del VYR) hanno sicuramente contribuito a rendere ancora più interessante questa manifestazione.

Ottimo come sempre il lavoro del Comitato di Regata composto dal presidente Franco Benito Manganelli e da Mario Simonetti, Elisabeth Kuffer, Stefano Giusti, Luigi Porchera e Danilo Morelli.Nel corso della cerimonia conclusiva, alla presenza di numerose autorità civili e militari oltre ad Orizzonte (premiato anche con la Targa ricordo del Comando Generale delle Capitanerie di Porto consegnata dal Direttore Marittimo Della Toscana, Contrammiraglio Giuseppe Tarzia), sono stati premiati dal Comandante della Compagnia Carabinieri di Viareggio Capitano Edoardo Cetola il primo classificato della Classe Open (Stregata di Marco Buchignani), dall’assessore del Comune di Viareggio Patrizia Lombardi il vincitore della Classe Orc Gran Crociera Ita 16905 Marta III di Patrizia Martini, e i primi tre Orc (al primo classificato Orizzonte la Coppa del Capo di Stato Maggiore della Difesa e la Coppa CNV consegnate dal Comandante della Capitaneria di Porto di La Spezia Capitano di Vascello Massimo Seno; al secondo Gitana del Presidente della SVV Paolo Insom il Trofeo del Capo di Stato Maggiore Marina Militare e la Coppa CNV consegnate dal Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio Capitano di Fregata Giovanni Calvelli e al terzo Ita 14970 Bertilla del Presidente del CVM Andrea Parenti la Coppa LNI e la Coppa CNV consegnate dal Delegato Regionale LNI Ammiraglio Piero Vatteroni).

Per quanto riguarda le vele classiche e d’epoca, sono stati, invece, premiati dal Comandante della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara, Capitano di Fregata Maurizio Scibilia il vincitore della Categoria Spirit Of Tradition Ismaele di Carlo Cubattoli e dal Capitano di Fregata Giuseppe Parrini (in rappresentanza dell’Accademia Navale di Livorno) il secondo classificato 2Mà di Roberto De Domenicis e MatteoTaddei. Il Direttore del Centro di Supporto e Sperimentazione Navale della M.M. di La Spezia, Ammiraglio Ispettore Claudio Morellato ha invece premiato il vincitore delle Vele Classiche e d’epoca Chaplin della Marina Militare (affidata al CF Giuseppe Parrini e al Luogotenente Nocchiere Michele Renna), il Presidente CNV Brunetti il secondo classificato Ilda di Patrizia Cioni e il Vice Presidente CNV Ammiraglio Brusco il terzo classificato Onfale armato da Nicola Bocci, figlio di Giovanna Falco.

Soddisfazione da parte dei partecipanti ma anche degli organizzatori del prestigioso appuntamento che si è svolto con il Patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Viareggio e Camera di Commercio di Lucca, la preziosa collaborazione di Capitaneria di Porto di Viareggio, LNI sez. di Viareggio, S.V. Viareggina, CV Torre del Lago Puccini, Assonautica Lucca-Versilia, CNMarina di Carrara, Aive, Ass. Vele Storiche Viareggio e C.O. Mariperman CSSN M.M e il supporto di Codecasa due (Fulvio Codecasa fu un grande amico dell’Ammiraglio Francese) e di ENAVE – Ente Navale Europeo, giovane e dinamica società di servizi, altamente specializzata nel settore dell’ingegneria navale, che offre servizi di valutazione per certificati di sicurezza e per marcature CE nell’ambito della nautica da diporto in tutto il territorio nazionale e in diverse località estere.

La vita dell’Ammiraglio Francese, le intuizioni e le innovazioni da lui apportate, il lavoro svolto dalle Capitanerie di Porto su molteplici fronti, lo strettissimo legame di amicizia con la famiglia Francese, la volontà di rendere sempre più coinvolgente un Trofeo che ricordi la sua figura -anche a chi non ha avuto la fortuna di conoscerlo personalmente-, e l’aspetto non solamente agonistico ma soprattutto affettivo di questo evento sono stati illustrati dal Presidente del CNV Brunetti e dal Vice presidente Ammiraglio Brusco. Il Direttore Marittimo della Toscana, Contrammiraglio Giuseppe Tarzia, invece, ha ricordato alcuni aneddoti sull’Ammiraglio Francese sottolineando fra l’altro la sua capacità di accorciare le distanze, di precorrere i tempi e le sue grandi doti di leader “qualità difficile da ritrovare” mentre la figlia Federica ha ricordato con affetto un padre speciale, artefice di grandi invenzioni e ha voluto sottolineare l’affetto che la lega a Viareggio e al Club Nautico Versilia, posti della sua infanzia dove ritrova persone “che hanno negli occhi la luce del mare”.

Un vin d’honneur ha concluso questa edizione e dato l’arrivederci alla prossima, “sperando di continuare a tenere vivo il ricordo di una figura importantissima considerata il rifondatore del Corpo.”

Tra novità e tradizione La Cinquecento Trofeo Pellegrini del Circolo Nautico Santa Margherita

SANTA MARGHERITA – Mancano dieci giorni al via de La Cinquecento Trofeo Pellegrini, la classicissima regata offshore del Circolo Nautico Santa Margherita sulla rotta Caorle-Sansego-Isole Tremiti-Sansego e ritorno.
L’edizione numero 44 della prima regata in doppio del Mediterraneo, aperta anche ad equipaggi completi, partirà da Caorle domenica 27 maggio alle ore 12.00, preceduta da due giorni di festa, grande novità 2018.

A partire da venerdì 25 maggio il Porto Peschereccio di Caorle ospiterà per la prima volta alcune delle imbarcazioni partecipanti alla regata, mentre quelle che per pescaggio non entreranno in porto, saranno invece ormeggiate presso le darsene cittadine Marina 4 e Darsena Dell’Orologio, vicine al centro della festa.

L’evento nell’evento, dall’evocativo nome “Gusta La 500”, ha come obiettivo quello di avvicinare il pubblico alla vela e la vela alla città, permettendo a turisti e curiosi di partecipare al clima di festa che circonda una regata offshore, caratterizzata da agonismo e marineria, incontrando da vicino alcuni dei protagonisti.

Venerdì 25 maggio alle ore 19.30 apertura ufficiale del Villaggio “Gusta La 500” alla presenza degli skipper e delle autorità, a seguire presso gli stand enogastronomici, curati da alcuni ristoratori cittadini, sarà possibile degustare alcuni prodotti tipici di Caorle. Dalle ore 21.00 la serata sarà allietata dalla musica della Maria Dal Rovere Live Band.

Il programma per il popolo della vela d’altura proseguirà sabato 26 maggio alle ore 18.00 in piazza Matteotti con il briefing tecnico e meteo, sempre in piazza l’Amministrazione Comunale ed il Circolo Nautico Porto Santa Margherita premieranno i cittadini di Caorle che negli anni, a partire dalla prima edizione del 1975, hanno partecipato alla storica regata d’altura. La scena si sposterà quindinuovamente presso il Porto Peschereccio, dove alle ore 19.30 ci sarà lo show cooking con il giornalista enogastronomico Fabrizio Nonis, che insieme allo chef Chris Oberhammer del ristorante 1 stella Michelin “Tilia” a Bolzano, presenterà alcune ricette creative con il pesce di Caorle.
A seguire, apertura degli stand e dalle 21.00 musica live con il concerto della rock band Onde Anomale.

A dieci giorni dal via una trentina le imbarcazioni iscritte con prevalenza degli equipaggi X2, tra gli habitué Wanderlust di Furio Gelletti/Franco Ferluga, Angelo di Federico d’Amico/Edoardo Giannessi, Andrebora di Roberto Mattiuzzo/Francesco de Cassan, Nereide di Igli Salviato/Paolo Rando, Tasmania di Antonio Di Chiara/Walter Svetina e l’imbarcazione di casa, Black Angel di Paolo Striuli, ex pescatore, che insieme al co-skipper Paolo Cavezzan sarà sicuramente a suo agio in Porto Peschereccio.

Al via anche tre Class 40, Boxx, dei fratelli sloveni Aljaz e Andraz Jadek, Kika Green Challenge dei fratelli Alessio e Cristiano Verardo, Full of life di Ivica Kostelic e anche un Mini 650, Antigua di Franco Deganutti/Alessandra Boatto, lo scafo più piccolo della flotta, animato da una passione fuori dal comune.

Nella categoria XTutti al via i vincitori assoluti dell’edizione 2017 Margherita di Piero Burello, pronti a lanciare la sfida tra gli altri a Super Atax di Marco Bertozzi, IlMoro di Venezia XXVII di Alessandro Narduzzi, Emy Too di Tommaso Comelli, Macropus di Bostjan Jancar.

Ad attendere i vincitori in tempo reale della 500×2 due prestigiosi Trofei Challenge: il Trofeo Leonardo Bronca, assegnato al miglior risultato della coppia più giovane e il Trofeo delle Vittorie, per il vincitore della 500×2 in tempo reale, categoria monoscafi, affiancati quest’anno da due nuovi trofei realizzati dall’artista Giuseppe Celeprin in alluminio nautico destinati ai Line Honour.

La Cinquecento Trofeo Pellegrini 2018 è organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita con il sostegno della Città di Caorle, in collaborazione con Marina 4, Darsena dell’Orologio e la partnership di Birra Paulaner, Dial Bevande, Cantina Colli del Soligo, è valida per la classifica del Campionato Italiano Offshore con coefficiente 3.0.
Main Sponsor dell’evento è Pellegrini Impresa di Costruzioni, azienda specializzata nel settore dell’edilizia industriale e civile, che da solide tradizioni ha sviluppato le nuove tecnologie costruttive e ha deciso di sostenere la regata d’altura di Caorle condividendone lo spirito innovatore.

FOTO: A.Carloni/CNSM, Uff. Stampa Comune di Caorle

Campionato Europeo 470 2018: prime regate domani a Bourgas in Bulgaria, 6 equipaggi italiani

BOURGAS – È iniziato ufficialmente ieri con la cerimonia di apertura il Campionato Europeo della classe 470, a Bourgas in Bulgaria.
75 equipaggi sono arrivati qui per conquistare il titolo continentale, 30 femminili e 45 maschili, tra questi numerosi atleti che hanno partecipato alle Olimpiadi di Rio, campioni iridati ed europei. Tutti qui vogliono fare bene ed utilizzare l’evento come prova generale del Campionato del Mondo di Aarhus ad agosto, dove si assegneranno le prime qualifiche per Nazione.

Per gli italiani 6 equipaggi presenti, negli uomini abbiamo Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano) e Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare), ma la vera novità per gli azzurri la troviamo tra i team femminili dove si è formato per l’occasione un nuovo equipaggio composto da Elena Berta e Bianca Caruso (GS Aeronautica Militare/YC Italiano), poi troviamo Benedetta Di Salle con Alessandra Dubbini (YC Italiano), Francesca Russo Cirillo con Alice Linussi (SV Barcola Grignano) e Maria Vittoria Marchesini con Cecilia Fedel (SV Barcola Grignano/CN Sirena).
In Bulgaria a seguire gli atleti anche i tecnici federali Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti.
“Stiamo facendo una stagione in cui il vero obiettivo è Aarhus – dichiara Zandonà da Bourgas – siamo in fase quindi di graduale avvicinamento al main event, però l’Europeo è una regata che vogliamo onorare, perché è la seconda più importante dell’anno. Vorremmo che i ragazzi performassero al massimo e cogliere la possibilità di imparare da queste regate atipiche in flotta unica. Abbiamo fatto un’ottima scelta a venire qui perché la regata è di alto livello, qui si ricrea situazione olimpica ma molto più difficile con regate in flotta unica di una quarantina di barche che daranno chiarissime informazioni sullo stato di forma degli equipaggi.”
Sono in programma 11 prove di qualificazione da domani alle 12.00 fino a giovedì 24 maggio, quando i migliori 10 delle due flotte si affronteranno nella Medal Race, cui seguirà la cerimonia di chiusura. Sul mar Nero ci si aspettano buone brezze con la termica che arriva anche sui 15 nodi.

Rolex Capri Sailing Week – Day 3

NAPOLI – Condizioni meteo ideali, vento teso tra i 13 e 15 nodi e mare con poca onda, hanno determinato la terza giornata di regate della Rolex Capri Sailing Week. Sabato ultime prove per attribuire i titoli del Campionato Nazionale del Tirreno e designare il vincitore della Mylius Cup, con una giornata di anticipo sul programma assegnati i titoli per la Maxi Capri Yacht Trophy.
MAXI – Pepe Cannonball, dell’armatore Dario Ferrari (YC Costa Smeralda), vince nella categoria Maxi racer dopo aver inanellato ben 4 vittorie consecutive. Alle sue spalle lotta per la seconda piazza tra Caol Ila R (YCCS), del londinese Alex Shaerer,  e Jethou  del baronetto inglese sir Peter Ogden.

Supernikka, il Vismara Mills 62 di Roberto Lacorte (Y.C.R.M. Pisa) e vice presidente della divisione IMA, si aggiudica invece la vittoria tra i Maxi racer/cruiser, mentre Lorina 1895, lo Swan 601 di Jean Pierre Barjon (YC De France) che vince la prova di giornata, deve difendere la piazza d’onore dall’attacco di Spectre di Peter Dubens (Royal Thames Yacht Club).

MYLIUS – Giochi ancora aperti per la Mylius Cup, dove Oscar 3, di Aldo Parisotto (YC Cala Dé Medici), alla seconda vittoria consecutiva si porta a pari punti con Frà Diavolo (Vincenzo Addessi) e Ars Una (Biscarini-Rocchi). Servirà la regata conclusiva per assegnare il titolo.
“Due regate veramente diverse – afferma Paolo Cian, tattico di Oscar 3– ma che ci hanno dimostrato di essere come team e barca ad un buon punto. Ieri è stata una prova più adatta alle nostre caratteristiche e, grazie ad un bordeggio ideale, abbiamo portato a casa la vittoria, oggi più combattuta ma stiamo migliorando e con la seconda vittoria di regata siamo riusciti ad invertire l’inerzia della classifica e domani vedremo. chi farà meglio  vincerà la Mylius Cup”.
CNT – Tutto da decidere, invece, per l’assegnazione dei titoli di Campione Nazionale del Tirreno, dove bisognerà aspettare la giornata conclusiva della Rolex Capri Sailing Weekper definire la classifica. Nel Gruppo A – barche grandi – al comando della classifica overall Freccia Rossa, il Tp52 dell’armatore Vadim Yakimenko (YC Ancona) che precede Cippa Lippa Rossa, di Guido Paolo Gamucci  (YC Punta Ala), che si è aggiudicato la prova odierna.
Nel Gruppo B del CNT – barche piccole – al comando della classifica overall Nereis,di Fabio Cosentino della LNI di Pescara. Terza vittoria odierna per il team abruzzese su quattro regate.
Al rientro delle barche in banchina, al Porto Turistico di Capri, si è svolta la cerimonia di premiazione della 64ma Regata dei Tre Golfi, la prima regata della Rolex Capri Sailing Week partita da Napoli alla mezzanotte di venerdì 11. A premiare i vincitori il presidente del Circolo del Remo e della Vela Italia, Roberto Mottola di Amato, che ha premiato i vincitori della regata d’Altura.

Volvo Ocean Race: Leg 9, doppi punti per una classica

ALICANTE – La Leg 9 è l’ultima delle tappe “lunghe”: 3.300 miglia teoriche attraverso l’Oceano Atlantico da Newport, nello stato nordamericano del Rhode Island a Cardiff nel Galles. E’ un’altra delle frazioni classiche, ricche di storia, tradizioni e anche di agonismo, visto che assegnerà doppi punti sul tabellone e con una classifica molto corta, come quella odierna, potrà essere determinante.

L’idea di attraversare l’Atlantico su barche a vela nacque nel lontano 1905, quando il tre volte vincitore della Coppa America Charlie Barr, si aggiudicò la Kaiser’s Cup a bordo dello schooner Atlantic. Una traversata che durò oltre 12 giorni, un tempo di riferimento anche ai giorni nostri.

La partenza è in programma per domenica 20 maggio, quindi in tarda primavera, e la rotta dovrebbe essere caratterizzata dal Westerly Storm Track (una fascia di sistemi depressionari che si spostano in direzione est e circolano attorno all’Artico e all’Antartico) e sia la partenza che l’arrivano si trovano proprio nella sua zona di effetto. Si tratta della classica rotta transatlantica di ritorno, e dovrebbe essere più veloce e più facile tatticamente, rispetto ad esempio alla scorsa edizione quando l’arrivo era a Lisbona e dunque la flotta doveva scendere di latitudine.

Proprio dopo la partenza, le sette barche si metteranno alla ricerca di un sistema di bassa pressione e poi cercheranno di rimanervi il più a lungo possibile. Anche se le condizioni di vento e di mare non possono essere paragonate a quelle del Southern Ocean, poiché ci sono più masse terrestri a romperne l’andamento, si tratta pur sempre di una tappa impegnativa, dura e dove anche il freddo può essere una componente importante.

Inoltre la flotta dovrà fare i conti con uno dei fattori di maggiore complicazione su questa rotta: la corrente del Golfo. Un potente flusso di acqua calda che ha origine nel Golfo del Messico e si muove in direzione nord fino a Terranova, prima di attraversare l’Atlantico. Non si tratta però di un flusso costante di corrente, ma è variabile e complesso. I navigatori dovranno quindi dedicare molto tempo e energia per trovare la rotta migliore per uscire da Newport ed entrare nel Gulf Stream. Chi non dovesse riuscirci potrebbe far registrare velocità fino a quattro nodi inferiori.

La tappa potrebbe anche essere caratterizzata dalla presenza di masse ghiacciate, motivo per cui gli organizzatori di solito stabiliscono un limite a nord della rotta con lo scopo principale di tenere le barche lontane dai Grandi Banchi dove l’acqua fredda della corrente del Labrador, che porta il ghiaccio dall’Antartide, incontra l’acqua più calda della corrente del Golfo. Una zona famosa per la nebbia e le forti tempeste, oltre che per gli iceberg. E proprio qui è dove si è verificato il celeberrimo Perfect Storm.

Un ulteriore ostacolo potrebbe essere rappresentato dall’Anticiclone delle Azzorre, un’area abbastanza statica di alta pressione che di solito staziona fra i 30 e i 38 gradi e che in maggio può estendersi anche molto a nord, bloccando la strada alla flotta diretta in Galles.

Come detto la Leg 9 è una tappa storica, che ha visto moltissime storie, alcune delle quali drammatiche. Fu proprio nel corso di questa frazione, sul percorso New York – Portsmouth, che nell’edizione 2005-06 Hans Horrevoets fu spazzato in mare dalla coperta di ABN AMRO TWO e sebbene i compagni fossero riusciti a recuperarlo, il giovane velista non riprese mai conoscenza e morì. Solo un paio di giorni dopo questa terribile tragedia un’altra barca, movistar, perse la chiglia con previsioni di una tempesta a 50 nodi. L’equipaggio abbandonò quindi la barca e fu recuperato proprio da ABN AMRO TWO.

Intanto domani i sette team si ritroveranno per la Gurney’s Resorts In-Port Race di Newport, con diretta dalle ore 18:00 UTC le 20 in Italia. Una prova fra le boe che ha, anche questa, una importanza notevole ai fini della classifica dato che un’eventuale parità sul tabellone verrebbe decisa proprio dal risultato delle In-Port Series. Al momento i leader sono gli spagnoli di MAPFRE, seguiti dai franco/cinesi di Dongfeng Race Team, proprio come avviene nella graduatoria generale, mentre in terza posizione si trova team AkzoNobel.

Rolex Capri Sailing Week – Day 2

NAPOLI – Dopo l’annullamento della prova costiera dedicata ai Maxi ed ai Mylius, a causa del vento debole, la flotta ha potuto regatare nello specchio d’acqua compreso tra l’isola di Capri e Sorrento su un percorso ridotto di circa 20 miglia. Prosegue così regolarmente il programma della Maxi Yacht Capri Trophy, inserito nella manifestazione velica della Rolex Capri Sailing Week, che vede al comando della classifica, dopo tre prove, Pepe Cannonballnella divisione Maxi 72 race, Supernikkain quella racer/cruiser, mentre Ars Unatrionfa ancora tra i Mylius.

Tutti e tre i team hanno così confermato le vittorie dei giorni precedenti. In particolare Pepe Cannonball,dell’armatore Dario Ferrari (YC Costa Smeralda) ha preceduto in regata Caol Ila R (YCCS), dell’armatore londinese Alex Shaerer e Lucy(NYYC) di Bryon Ehrhart, con l’ordine di arrivo che rispecchia la classifica provvisoria, dopo le due prove. A bordo della barca vincitrice, colo per oggi,  il campione Vasco Vascotto: “Un plauso al comitato di regata per aver trovato le condizioni di vento giusto per farci disputare la prova odierna su un percorso costiero di poco più di 20 miglia. Eravamo dispiaciuti dell’annullamento di stamattina, ma aver atteso condizioni migliori ci ha consentito di portare a casa una bella prova con vento giusto ed ideale per questo golfo”

Tra i Mini Maxi torna ancora a vincere Supernikka, il Vismara Mills 62 di Roberto Lacorte (Y.C.R.M. Pisa), vice presidente della divisione IMA con a bordo il tattico portoghese, l’olimpionico Diego Cayolla. Alle loro spalle i francesi di Lorina 1895, lo Swan 601 di Jean Pierre Barjon (YC De France) e Spectre di Adalberto Miani dello yacht Club Monaco. Risultarto che rispecchia la classifica generale.

Nella flotta MyliusOscar 3, il 65 piedi dell’armatore Aldo Parisotto, con alla tattica il pluricampione e timoniere di Coppa America, Paolo Cian vince la prova di giornata ma Ars Una, degli armatori Biscarini e Rocchi (A.S.D. Granlasco) resta saldo al comando della classifica dopo le tre prove disputate

Le star di Coppa America si danno appuntamento sul Garda per il GC32 World Championship

RIVA DEL GARDA – Fra una settimana le flotte del GC32 Racing Tour e delle Extreme Sailing Series si daranno battaglia nelle prime prove del Campionato mondiale GC32. Le regate si svolgeranno dal 23 al 27 maggio a Riva del Garda, una delle località unanimemente considerate fra le migliori per navigare con dei catamarani foiling grazie al vento sempre fresco e alla quasi totale assenza di onde, le condizioni ideali per raggiungere velocità di punta vicine ai 30 nodi.

La lista dei partecipanti al GC32 World Championship comprende alcuni dei nomi più conosciuti della vela internazionale con team provenienti da nazioni europee, come Francia, Regno Unito, Austria e Svizzera e dal resto del mondo con team portabandiera degli USA, dell’Oman, del Messico, dell’Australia e della Nuova Zelanda.
Fra i velisti, un mix di professionisti e owner-driver, spiccano alcuni dei migliori equipaggi e velisti del pianeta, tutti attratti dall’opportunità di navigare su velocissimi catamarani ad alta tecnologia.

Fra i velisti più richiesti coloro che hanno maturato esperienza sui catamarani volanti nelle ultime due edizioni della Coppa America. Come Glenn Ashby che sarà su Team Tilt, e che ha portato alla vittoria come skipper Emirates Team New Zealand nell’ultima America’s Cup. Oppure Chris Draper che fu al timone di Luna Rossa AC72 a San Francisco e ora guida il il Red Bull Sailing Team di Roman Hagara e Hans Peter Steinacher. Molti velisti che saranno presenti al GC32 World Championship hanno navigato con equipaggi nelle edizioni della CA a Bermuda e San Francisco.

Fra i più noti certamente Ernesto Bertarelli che a bordo del suo Alinghi si aggiudicò il trofeo nel 2003, riportandolo in Europa per la prima volta dal 1851 dove lo difese con successo nel 2007. Sebbene quest’ultimo evento fu disputato su monoscafi, Ernesto Bertarelli ha più di 25 anni di esperienza al timone di multiscafi sul Lago di Ginevra dove ha vinto diverse edizioni dell’evento top della vela elvetica, il Bol d’Or Mirabaud.
Bertarelli timonerà il suo GC32 a Riva la prossima settimana accompagnato dal suo equipaggio, fra cui Arnaud Psarofaghis, uno dei più dotati velisti su barche foiling della sua generazione.

“Non vediamo l’ora di batterci contro team così forti.” Ha dichiarato il coach di Alinghi Pierre-Yves Jorand, dando merito alla Associazione di Classe Internazionale GC32 per aver ottenuto il riconoscimento da parte della federazione mondiale World Sailing, che ha consentito di tenere il primo Campionato Mondiale ufficiale. “Sarà bello vedere le flotte dei due circuiti navigare insieme. C’è molta esperienza da entrambe le parti, conosciamo bene i team delle Extreme Sailing Series e guardando a quelli del GC32 Racing Tour sappiamo che il livello è molto alto. Gli equipaggi del GC32 Racing Tour hanno già regatato a Riva del Garda due volte, esperienza che a noi manca. Ci sono forse dieci team molto forti e noi cercheremo di lottare per le posizioni di vertice.”

Alinghi ha passato un po’ di tempo a Riva del Garda per acclimatarsi. “Ci siamo allenati con altri team, con condizioni molto positive, è un campo di regata fantastico. Abbiamo avuto vento da nord sui 15/18 nodi e acqua piatta, l’ideale per la massima velocità.”

Rolex Capri Sailing Week – Day 1: in regata Maxi e Mylius

NAPOLI – Nella giornata di apertura della Rolex Capri Sailing Week, nelle acque dell’isola di Tiberio, si sono disputate le prime regate del trofeo Maxi Yacht Capri Trophy e della Mylius Cup. Mentre domani, giovedì 17, prenderà il via il Campionato Nazionale del Tirreno che completerà la flotta delle 74 imbarcazioni iscritte alla settimana velica caprese. Nelle due prove odierne, che hanno visto impegnate la flotta dei Maxi e quella dei Mylius, sono sostati disputati percorsi a bastone con un vento da sud, di intensità tra i 11 e 13 nodi, che ha consentito l’ottimo svolgimento delle regate.

Nella divisione Maxi Yacht Racer, barche di 72 piedi, le vittorie sono state entrambe appannaggio del team di Pepe Cannonball, dell’armatore Dario Ferrari (YC Costa Smeralda) con il tattico  Tommaso Chieffi, che precede in classifica Caol Ila R (YCCS), dell’armatore londinese Alex Shaerer e Lucy(NYYC) di Bryon Ehrhart: “Due belle prove regolari, forse la prima con vento più costante, mentre nella seconda i salti di vento hanno reso più intrigante il confronto in acqua – conferma soddisfatto Tommaso Chieffi, tattico del team vincitore -. Infatti nella seconda un salto di vento a sinistra ci ha consentito di incrociare subito Caol Ila R e passare al comando dopo la prima virata. Due buone partenze che ci hanno permesso di controllare la giornata di regate grazie anche al nostro vantaggio di maggior velocità in acqua, ma dobbiamo tenere d’occhio “Jethou”, molto invelato e quindi con vento leggero può avere un vantaggio e Caol Ila R”.

Anche nella divisione Mini Maxi Racer/Cruisera vincere tutte e due le regate è stataSupernikka, un Vismara Mills 62, di Roberto Lacorte (Y.C.R.M. Pisa), vice presidente della divisione IMA con a bordo il tattico portoghese, l’olimpionico Diego Cayolla. Alle loro spalle i francesi di Lorina 1895, uno Swan 601 di Jean Pierre Barjon (YC De France) e Spectredi Adalberto Miani dello yacht Club Monaco.

Nella flotta Myliuslotta serata tra Frà Diavolo, dell’armatore Vincenzo Addessi che si è aggiudicato la prima prova ed i rivali di Ars Una, degli armatori Biscarini e Rocchi (A.S.D. Granlasco) che hanno vinto la seconda regata. In virtù dei risultati, che vedono a pari punti i due team, al comando della classifica provvisoria figura Ars Una. Alle loro spalle in classifica un pericoloso avversario: Oscar 3, un 65 piedi dell’armatore Aldo Parisotto, con alla tattica il pluricampione e timoniere di Coppa America, Paolo Cian.

Domani giovedì 17, invece, prenderà il via anche il Campionato Nazionale del Tirreno che, con le sue tre giornate di regate con ben 57 team impegnati, completa di fatto l’intero programma della Rolex Capri Sailing Week che terminerà sabato con la classica premiazione in piazzetta.

Rolex Capri Sailing Week: domani in mare i Maxi e Mylius, giovedì al via il Campionato Nazionale del Tirreno

NAPOLI – Saranno i Maxi Yacht e i Mylius ad disputare le prime regate, mercoledì 16, nelle acque dell’isola di Tiberio della Rolex Capri Sailing Week, mentre il resto della flotta scenderà in acqua giovedì 17. Dopo il meritato riposo degli equipaggi, giunti sull’isola dopo la prova lunga della 64ma Regata dei Tre Golfi partita da Napoli venerdì notte, vinta dagli inglesi di Caol Ila R, riprende la sfida dei team della RCSW.

Martedì il Sindaco di Capri, Gianni De Martino, con il tradizionale benvenuto Istituzionale con la cerimonia in Comune, ha salutato i vertici della Rolex, armatori e partecipanti alla gara. Mentre il welcome cocktail, organizzato dallo Yacht Club Capri sul Rooftop dell’Hotel Luna, riservato agli armatori, al comitato di regata, ai dirigenti Rolex ed ai soci dei circoli organizzatori, ha visto il presidente del YC Capri Marino Lembo, fare gli onori di casa

Mercoledì 16 scenderanno in acqua, per le prove che si svolgono nel Golfo di Napoli e nelle acque dell’isola di Capri, i Maxi e la flotta Mylius, rispettivamente per la Maxi Yacht Capri Trophy e Mylius Cup. Le barche, dai 18 metri a salire, disputeranno 6 prove, di cui 4 su percorsi sulle boe e 2 su percorsi costieri, con un massimo di tre prove sulle boe e non più di una costiera al giorno. Al termine della prima giornata di regate è previsto un welcome in banchina nel Porto Turistico, promosso dallo Yacht Club Capri, con i soci del sodalizio e gli organizzatori, per un brindisi in onore degli  equipaggi,

Giovedì 17 toccherà anche alle imbarcazioni che partecipano al Campionato Nazionale del Tirreno. La lotta sarà serrata in tre giorni, con un massimo di 5 prove sulle boe, per conquistare il titolo, ma anche l’ultimo pass di qualificazione per il campionato nazionale d’Altura previsto a fine giugno a Ischia.

A difendere il titolo di CNT vinto nel 2017, presenti anche a questa edizione, sia i vincitori del raggruppamento ORC-A, delle barche più grandi, Ange Trasparent II (Y.C.Monaco) di Valter Pizzoli, con a bordo il tailer napoletano Lars Borgstrom, sia i siciliani di Sagola Biotrading (Y.C. Favignana) di Peppe Fornich, vincitore nel gruppo ORC-B, delle barche piccole. Tra gli equipaggi in regata anche il team alfiere del sodalizio caprese, “Vahinè7 – Yacht Club Capri/Marina di Capri” dell’armatore Francesco Raponi, che difenderà la vittoria in classe IRC dello scorso anno. Il team, tutto tesserato con lo YC Capri, avrà al timone Francesco Cruciani ed alla tattica il campione del mondo  Massimo Aliberti.

Campionato Italiano Minialtura: successi per Montura e i ragazzi di Arkanoé

CHIOGGIA – Il Campionato Italiano Minialtura 2018 è passato in archivio con otto prove valide, ottimamente gestite dal comitato di regata e dal circolo organizzatore IlPortodimare. Per Montura si è trattato di un grande successo grazie alle eccellenti performance di Enrico Zennaro e di Karlo Hmeljak e dei giovani velisti di Arkanoé by Montura, il Melges 24 di Sergio Caramel.

Zennaro, skipper del Fat 26 Mind The Gap armato da Cavallarin e Marangoni, si è infatti confermato campione italiano grazie a sette successi di giornata, mentre i ragazzi di Arkanoè by Montura hanno chiuso secondi, dopo aver difeso per tutta la manifestazione la posizione acquisita nelle battute iniziali. Oltre alla soddisfazione del podio dietro al più volte campione iridato Zennaro, assistito alla tattica dal due volte olimpionico sloveno Karlo Hmeljak, new entry nel team Montura, per il team di Sergio Caramal c’è stata la gioia di aver conquistato il Trofeo Banca Patavina destinato al campione italiano corinthian (primo team interamente composto da non professionisti). A completare il podio in classifica generale è stato Gio.Chi, il BluSail 24 di Andrea Cittadini fresco di ottimizzazione e portato da un equipaggio molto agguerrito.

Gli studenti padovani, al loro quinto anno di regate assieme, grazie all’età media di 22 anni, si sono aggiudicati nettamente anche il Trofeo Young e il giovane timoniere Sergio Caramel, 23 anni appena compiuti, ha fatto suo anche il Trofeo Sergio Palmi Caramel in qualità di miglior owner-driver nella classifica assoluta.

Queste le prime parole del giovane skipper subito dopo la premiazione nella bella sala a capriate della Darsena le Saline: “Siamo felici del nostro risultato, meglio di così non potevamo fare, visto che siamo secondi assoluti dietro una barca ottimizzata per correre a compenso e condotta da un super equipaggio, a cui faccio i miei complimenti. Dedico questa vittoria al mio equipaggio composto da Riccardo “Pulce” Gomiero, Margherita Zanuso, Mario Bonsembiante, Federico Gomiero e Filippo Orvieto: stiamo crescendo insieme e ci stiamo migliorando. Grazie a tutta l’ottima organizzazione, curata  dal mio circolo, al Presidente Stefano Genova e a Darsena le Saline per l’ospitalità”.

I prossimi appuntamenti per Arkanoé by Montura sono previsti sul Lago di Garda per i due top event 2018 delle Melges 24 European Sailing Series. Tra questi l’attesissimo Campionato Europeo di Riva del Garda che vedrà al via una flotta imponente.

IL NAUTILUS Anno 13 N°1

In questo nuovo numero de Il Nautilus vi proponiamo uno speciale sul porto di Trieste con gli ultimi dati e provvedimenti che riguardano le recenti attività dell’Autorità di sistema. Si parla anche dei porti di Civitavecchia, Ancona, Venezia, Napoli, La Spezia, Genova, Cagliari e Porto Torres. Ma si parla anche dei risultati della manifestazione NauticSud che si è svolta a Napoli e di come vengono smaltiti i rifiuti prodotti dalle navi secondo le ultime direttive internazionali.
poseidone danese

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