Melges 20 World League: Nel warm up dell’Act 3 a Scarlino, Brontolo Racing chiude la Garmin Cup in settima posizione

Scarlino (GR) – A Scarlino si scaldano i motori per la terza frazione del circuito internazionale di regate Melges 20 World League con la Garmin Cup.

I ventitré equipaggi Melges 20 che domani inizieranno la serie di regate valide come terzo atto della stagione organizzata da Melges Europe, oggi si sono sfidati in tre prove su percorso a bastone, al termine delle quali si è decretato il primo vincitore della Garmin Cup.

Il podio odierno è interamente russo, con Russian Bogatyrs, già protagonista nella stagione di regate Melges 20, che la fa da padrone, con uno score netto di 5 punti, seguito a 14 lunghezze di distanza da Nika di Vladimir Prodikhin e da Alex Team di Alexander Mikhaylik.

Brontolo Racing (14-1-11 i parziali odierni) dell’armatore e timoniere Filippo Pacinotti chiude la Garmin Cup in settima posizione, mettendo a segno una bella vittoria nella seconda prova di giornata: “Nonostante i risultati parziali altalenanti, siamo soddisfatti di questa prima giornata di navigazione a Scarlino. La vittoria nella seconda prova ci ha dato sicurezza e fatto capire che la velocità a bordo non manca. Domani si inizia a regatare per conquistare punti importanti in ottica di ranking di stagione, speriamo di riuscire ad essere costanti per giocarci la  vittoria della tappa con i top-team di questa flotta” ha commentato Pacinotti al rientro in banchina.

La terza frazione delle Melges 20 World League, che nel 2019 hanno già fatto scalo a Villasimius e Puntaldia, prenderà il via domani alle 12.30 nel campo di regata del Golfo di Follonica. Si potranno disputare fino a sei prove nelle due giornate di regate.

A bordo di Brontolo Racing regatano Filippo Pacinotti, Manuel Weiller, Alessandro Saettone e Andrea Pacinotti.

Info e classifiche a questo link.
Foto: Zerogradinord

Melges 20 World League: Il Lightbay Sailing Team è a Scarlino con Kindako

Scarlino- Non conosce sosta la stagione agonistica del Lightbay Sailing Team che, esauriti gli eco del successo ottenuto a Malcesine in occasione della terza tappa della J/70 Cup 2019, sarà da domani di scena a Scarlino dove sono in programma le prove valide per la terza frazione della Melges 20 World League.

A rappresentare il team di Carlo Alberini sarà l’equipaggio di Kindako, al solito guidato da Stefano Visintin che, a margine degli allenamenti svolti in questi giorni nelle acque toscane del Golfo di Follonica, ha dichiarato: “Le sensazioni sono ottime. Non passa uscita che non mi senta più confidente nei nostri mezzi: ciò è dovuto al raffinarsi delle sinergie in fase di manovra e al consolidarsi della comunicazione a bordo. Migliorarsi in una classe così competitiva non è certo impresa facile, ma siamo determinati nel riuscire a creare grattacapi ai team che a oggi dettano legge”.

In Toscana Kindako ritroverà tutti i top team della classe. Tra questi meritano una menzione Mascalzone Latino Jr di Achille Onorato, Fremito d’Arja di Dario Levi, Russian Bogatyrs di Igor Rytov e Boogie 2.0 di Pierluigi Giannattasio.

Il meteo previsto in Toscana nel corso del week-end sembra garantire condizioni favorevoli allo svolgimento delle sei prove previste dal Bando di Regata. Allo stato attuale, infatti, questa frazione si articolerà su due sole giornate di regate valide ai fini della classifica del circuito: la giornata di venerdì sarà dedicata allo sponsor Garmin e le regate disputate in tale contesto non verranno conteggiati per la overall stagionale.

A Scarlino, a bordo di Kindako regateranno Stefano Visintin (owner-driver), Simon Sivitz Kosuta (tattico), Enrico Turrini (tattico) e Fracesca Russo Cirillo (prodiere).

La stagione del Lightbay Sailing Team è supportata da Calvi Network, Titanium International Group, TiFast, Lift-Tek, Ilva Glass, Iconsulting, Mureadritta, Officine Belletti e Meteomed.

Per consultare la entry list clicca qui.

VII TROFEO PRINCIPATO DI MONACO: le Vele d’Epoca in laguna

Il fascino delle barche d’epoca torna a Venezia


Venezia- Sabato 29 e domenica 30 giugno si disputerà il VII Trofeo Principato di Monaco le Vele d’Epoca in Laguna COPPA BNL-BNP PARIBAS PRIVATE BANKING, evento promosso da Anna Licia Balzan, Console Onorario del Principato di Monaco a Venezia e dalla Direzione del Turismo e dei Congressi del Principato di Monaco a Milano con l’importante sostegno di BNL-BNP PARIBAS Private Banking, main sponsor della manifestazione.

Sullo sfondo della laguna più famosa del mondo le più belle imbarcazioni classiche dell’Adriatico si sfideranno sotto la direzione sportiva di Mirko Sguario, fondatore dello Yacht Club Venezia e promotore di molte celebri regate della Serenissima come la Venice Hospitality Challenge.

La scorsa edizione ha visto la partecipazione di imbarcazioni costruite in un arco di tempo compreso tra i primi del Novecento e gli anni Duemila: la vittoria Overall è andata a Serenity (1936), tra gli Yachts d’epoca primo posto per Pia (1947); per la categoria Classici 1 la vittoria è andata a Strale (1967); per i Classici 2 il successo è andato a Shahrazad (1970) mentre la Classe Libera ha visto la vittoria di Hwyl (progetto 1974).

Il Trofeo per il quinto anno consecutivo è organizzato in collaborazione con la Direzione del Turismo e dei Congressi del Principato di Monaco a Milano, dallo Yacht Club Venezia, dal Circolo Velico PortodiMare, dal Marina SantElena e gode del patrocinio di A.I.V.E. Associazione Italiana Vele d’Epoca. Confermato anche quest’anno il sostegno al Trofeo di marchi prestigiosi quali Diadora, Nature’s e Vhernier e la Media Partnership di Radio Monte Carlo che seguirà l’evento con un’intervista a Anna Licia Balzan, Console Onorario del Principato di Monaco a Venezia.

Da Cala de’ Medici all’isola di Capraia, il 15 giugno 2019 la prima veleggiata per vele d’epoca in difesa del mare

Al via la prima edizione della veleggiata non competitiva “Ritorno a Capraia”, in partenza sabato 15 giugno 2019 dal Marina Cala de’ Medici di Rosignano Solvay, in provincia di Livorno, con arrivo, dopo circa 27 miglia di mare, presso l’isola di Capraia. Alla manifestazione potranno iscriversi le imbarcazioni d’epoca e classiche, senza obbligo di certificato di stazza, varate entro il 1975 e di lunghezza minima pari a 7,50 metri, e altri scafi di linee tradizionali.

La veleggiata, organizzata dall’AIVE Associazione Italiana Vele d’Epoca, dalla delegazione della Lega Navale Italiana di Capraia Isola e con il supporto dello Yacht Club Cala de’ Medici, sarà disciplinata unicamente dalle norme internazionali per evitare gli abbordi in mare.

“RITORNO A CAPRAIA”, UNA VELEGGIATA D’EPOCA PER LA SALVAGUARDIA DEL MARE
Una veleggiata in compagnia per yacht d’epoca, classici e tradizionali, senza obblighi di esibizione di certificati di stazza o di appartenenza all’Associazione Italiana Vele d’Epoca, ma solo con la voglia di raggiungere una delle più belle mete dell’Arcipelago Toscano, l’isola di Capraia, cercando di promuovere un messaggio di salvaguardia dell’ambiente marino, così come da fine istituzionale introdotto recentemente nello Statuto dell’AIVE.

È quanto organizzato per sabato 15 giugno dall’AIVE in collaborazione con la Lega Navale Italiana Delegazione di Capraia Isola e lo Yacht Club Cala de’ Medici. Le barche iscritte verranno ospitate gratuitamente all’ormeggio dal giorno 13 giugno 2019 fino al momento della partenza dalle banchine del porto del Marina Cala de’ Medici di Rosignano Solvay (LI) ed al porto dell’isola di Capraia dal momento dell’arrivo fino alle ore 24.00 di domenica 16 giugno 2019.

Tra gli yacht della Marina Militare Chaplin del 1974 e Gemini del 1983, Margaret, un 8 Metri S.I. (Stazza Internazionale) del 1926 e lo sloop Ilda del 1946. La veleggiata, che segue di una settimana l’evento AIVE “Le Vele d’Epoca nel Golfo” svoltosi con grande successo alle Grazie di Porto Venere, intende riproporre una rotta già percorsa in passato e offrire agli armatori di scafi classici una magnifica opportunità di incontro.

POCO AGONISMO (VIETATO LO SPINNAKER) E TANTA VOGLIA DI NAVIGARE
La partecipazione all’evento “Ritorno in Capraia” è aperta a tutte le imbarcazioni a vela d’epoca e classiche varate entro il 31 dicembre 1975, purchè costruite in legno o metallo, senza alcun obbligo di presentazione di un certificato di stazza. Altre tipologie di scafi dalle linee tradizionali potranno essere ammessi a insindacabile giudizio del comitato organizzatore. La veleggiata è disciplinata esclusivamente dalle Norme internazionali per evitare gli abbordi in mare (NIPAM-COLREG 1972) e la flotta dei partecipanti verrà suddivisa in base alla lunghezza della propria imbarcazione.

Previsti cinque raggruppamenti (Gruppo A da mt 7,50 a mt 9,50; Gruppo B da mt 9,51 a mt 11,00; Gruppo C da mt 11,01 a mt 13,00; Gruppo D da mt 13,01 a mt 15,00; Gruppo E oltre i mt 15,01). Saranno premiati i primi tre yachts di ogni categoria. La tensione agonistica non sarà quella di una regata vera e propria. Tra le limitazioni è stato infatti deciso di vietare l’utilizzo di vele volanti (spinnaker, gennaker, carbonera, ecc.). Gli yachts dovranno procedere dunque solo con la randa (o le rande) e con il fiocco (o i fiocchi).

ALLA SCOPERTA DELL’ISOLA DI CAPRAIA
Sabato 15 giugno, presso il Marina Cala de’ Medici di Rosignano Solvay, agli equipaggi partecipanti verrà offerta una colazione presso lo Yacht Club Cala de’ Medici. Dopo il briefing, alle ore 10, partirà la veleggiata verso l’isola di Capraia. Considerata la distanza di circa 27 miglia i primi arrivi sono previsti nel pomeriggio. In serata si svolgerà la premiazione e tutti gli equipaggi si tratterranno in porto per la notte.

Domenica 16 giugno chi lo desidera potrà sostare in Capraia tutto il giorno, mentre chi vorrà potrà tornare in costa o riprendere il mare verso nuove destinazioni. L’isola, di origine vulcanica e terza in ordine di grandezza dell’Arcipelago Toscano dopo l’Elba e il Giglio, ha una lunghezza di 8 chilometri e una larghezza di 4 chilometri. I rilievi montuosi si elevano sul mare per un’altezza superiore a 400 metri. Il centro abitativo di Capraia Isola, dove è possibile visitare il Forte San Giorgio risalente al 1540, dista circa 1 chilometro dal porto.

Foto: Paolo Maccione

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

http://www.aive-yachts.org/regate-2019/ritorno-a-capraia/

Barcolana e illycaffè: presentato il manifesto dell’edizione 51 realizzato da Olimpia Zagnoli

Iscrizioni aperte, già poco meno di un centinaio al via e online le experience per vivere la regata a terra e in mare. Domani la presentazione a Londra e lo storico accordo con l’Island Sailing Club di Cowes

Milano - 51 anni fa, 47 barche parteciparono alla prima edizione della Barcolana. In programma a Trieste, in Italia, ogni anno, la seconda domenica di ottobre, Barcolana presented by Generali è stata iscritta nel Guinness dei primati lo scorso febbraio: con 2.689 barche partecipanti, oltre 16mila velisti sulla stessa linea di partenza, è ufficialmente “The largest sailing race in the world”.

La 51esima edizione si svolgerà a Trieste il 13 ottobre 2019, preceduta da dieci giorni di eventi in città. In vista della regata, le iscrizioni sono già aperte online sul sito www.barcolana.it: per questa edizione – per agevolare una crescita sostenibile dell’evento, dopo l’aumento di 933 imbarcazioni partecipanti in soli due anni – gli organizzatori hanno annunciato nei giorni scorsi di porre un tetto a 2.700 barche partecipanti, e sono poco meno di un centinaio le iscrizioni formalizzate dallo scorso 21 maggio.

Oggi a Milano, come da tradizione assieme al proprio partner illycaffè, Barcolana ha presentato il manifesto della 51.a edizione dell’evento. illycaffè, cui è affidata la direzione artistica del manifesto, ha scelto l’illustratrice Olimpia Zagnoli per raccontare le emozioni di Barcolana, condivise lo scorso anno da 300mila persone a Trieste e in tutto il mondo da migliaia di appassionati di vela.

Il manifesto 2019 è un invito a venire a Trieste per essere protagonisti, in mare e a terra: un’immagine del Golfo, con il suo Castello di Miramare (una delle destinazioni turistiche più amate e visitate d’Italia) al momento della partenza della regata. In primo piano, Olimpia Zagnoli ha disegnato un fiore a simboleggiare la bellezza, ma anche la fragilità del nostro mare e di un ecosistema che deve essere protetto, uno dei messaggi chiave di questa edizione della regata. Il fiore rimanda anche a una delle poesie più amate di Umberto Saba, che descrive Trieste come una città dalla scontrosa grazia, paragonandola a “un ragazzaccio aspro e vorace, con gli occhi azzurri e mani troppo grandi per regalare un fiore”.

“Barcolana è un simbolo potentissimo della città di Trieste, del suo territorio come dei suoi valori: il mare che unisce, la vela come esperienza inclusiva e non ‘esclusiva’, l’armonia con la Natura. Da anni illycaffè sostiene questo evento e questi valori, in particolare con un ‘gesto di bellezza’ che è tipicamente il nostro modo di esprimerci: offrendo a Barcolana la creatività di un artista per disegnare il suo manifesto – afferma Andrea Illy, Presidente di illycaffè e appassionato velista da sempre – Da Gillo Dorfles a Marina Abramovich, il fascino di questa tradizione ha ispirato grandi maestri, ma anche giovani creativi di successo come Olimpia Zagnoli. Nel manifesto di questa 51esima Barcolana, il suo estro cromatico ha saputo sublimare il grande abbraccio del golfo di Trieste alle migliaia di vele bianche, con quel fiore che fa da raccordo simbolico tra il Mare e la Terra”.

“Ringrazio illycaffè – ha dichiarato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, circolo organizzatore della Barcolana, Mitja Gialuz – per il sostegno che ci offre ogni anno nella realizzazione e promozione internazionale del manifesto e della regata. Arte e vela possono essere molto vicine, come abbiamo visto lo scorso anno, con il poster ideato da Marina Abramovic: l’anno passato un messaggio forte di responsabilizzazione; quest’anno una veduta del Golfo di Trieste al momento della partenza della Barcolana che ispira gioia e passione per la vela e per un ambiente affascinante e bellissimo, ma delicato e bisognoso di protezione. I protagonisti sono la Barcolana e la Natura, rappresentata dallo splendido golfo e da un bellissimo fiore, simbolo della magia e della fragilità del nostro pianeta”.

Accanto al manifesto, Barcolana ha presentato assieme al partner Musement le Experience, i pacchetti turistici dedicati al pubblico della regata e ai partecipanti che vogliono associare all’aspetto sportivo anche quello turistico, ed enogastronomico in particolare. “Barcolana è uno dei brand del Friuli Venezia Giulia e la partnership con PromoTurismoFVG mira all’internazionalizzazione e alla diffusione dell’immagine di un Friuli Venezia Giulia in evoluzione”,  ha dichiarato il Direttore Generale di PromoTurismoFVG, Lucio Gomiero.

Intanto, domani Barcolana si presenta a Londra, nella prima tappa del proprio roadshow internazionale. Ospiti dell’ambasciata d’Italia a Londra, Barcolana con illycaffè, Musement, PromoTurismo FVG, Consorzio dei vini del Collio lancerà il manifesto e annuncerà, alla presenza dell’ambasciatore S.E. Raffaele Trombetta, uno storico accordo con l’Island Sailing Club, il circolo velico che organizza la prestigiosa Round the Island Race a Cowes.

L’Inghilterra, infatti, è uno dei Paesi di maggiore interesse in termini di internazionalizzazione della Barcolana: dopo aver annunciato, lo scorso maggio, di aver scelto una testimonial inglese per  l’edizione 51 – la velista Dee Caffari – Barcolana ora punta a sviluppare un circuito internazionale di regate con un grande numero di partecipanti: “Una sorta di Grande Slam della vela – ha anticipato il presidente Mitja Gialuz – un circuito che raccolga le tradizioni di diversi mari e continenti, e diventi uno strumento comune per condividere l’amore per la vela, la cultura marinara e la necessità, sempre più urgente, di proteggere gli oceani e i mari”.

BARCOLANA MILESTONES  (Eventi confermati al 10 giugno)
4 Ottobre – Apertura dell’Evento – Inaugurazione della mostra “Scart” e Presentazione #Unplastic Trieste
4-6 Ottobre, in mare – Lega Italiana Vela (Italian Sailing League) under 19 (J70)
5-13 Ottobre – Trieste Seafront e Piazza Unità – Villaggio Barcolana 51
5-6 Ottobre, in mare – Barcolana Young (Optimist)
5-6 Ottobre – Barcolana Chef
6 Ottobre, in mare – Barcolana Nuota (gara di nuoto in acque libere)
11 Ottobre, in mare – Collio Cup (J70), Barcolana Fine Art Sails, Regata Armatori Lega Navale Italiana
12 Ottobre, in mare – Barcolana by Night (Meteor e Ufo), Barcolana Classic (Barche d’epoca), Go to Barcolana from Slovenia
13 Ottobre, in mare – Barcolana51 (partenza alle 10.30)

ROAD TO BARCOLANA  (Eventi confermati al 10 giugno)
12 giugno, Milano – Unveiling del Manifesto e presentazione Barcolana Experiences
13 giugno, Londra – Italian Embassy – Presentazione alla stampa internazionale e firma accordo con Island Sailing Club
2 luglio, Monaco di Baviera – Presentazione alla stampa tedesca e austriaca in partnership con Gruppo TAL
Luglio, Trieste – Presentazione della Collezione North e polo ufficiale Barcolana
Seconda settimana di settembre, Roma – Presentazione di Barcolana alla stampa italiana: calendario definitivo
Terza settimana di settembre, Trieste –  Conferenza stampa del Presenting Sponsor Generali

Il tricolore Fun 2019 a Funky 2 timonato da Lorenzo Carloia e armato da Gabriele Casini

Per quattro giornate gli equipaggi dell’inossidabile Monotipo sono stati protagonisti nelle acque di Viareggio per l’appuntamento clou della loro stagione agonistica ben organizzato dal Club Nautico Versilia in collaborazione con la Società Velica Viareggina

Viareggio- È Funky2 timonato dal giovane e grintoso Lorenzo Carloia (CV Castigionese) e armato da Gabriele Casini (in equipaggio con Francesco Aloisi e Flavio Buonagurelli) ad aggiudicarsi il titolo tricolore 2019 della Classe Fun. Dopo otto prove disputate regolarmente nelle acque di Viareggio, si è infatti concluso il Campionato Nazionale di questo intramontabile e versatile monotipo ben organizzato dal Club Nautico Versilia con la collaborazione della Società Velica Viareggina.

Le vittorie di giornata sono andate a Ita 633 Fun Q, Ita 7 Funky 2 (protagonista anche della quarta prova), Ita 88 Dulcis in fundo plus e a Ita 614 Maria Adele timonata da Eugenio Bischi (AVAL CV Altolario).

Nel corso della premiazione presso le sale del Club Nautico Versilia oltre a ringraziare tutti i concorrenti e coloro i quali hanno lavorato per la buona riuscita del Campionato -primi fra tutti lo storico stazzatore Ugo Brivio e il Comitato Unico presieduto da Silvio Dell’Innocenti con Beatrice Bolletti, Gian Paol Cupisti e Carlo Cesare Augusto Tessi-, sono stati premiati Fabio Buonaiuto (Ita 69 Fanfulla) e il segretario di classe Marco Redaelli rispettivamente come concorrente più giovane e come più esperto, e i primi cinque equipaggi classificati:

Ita 555 Funatica timonato dal gardesano Paolo Masserdotti (in equipaggio anche Angelo Capello, Davide Ballarini e Michele Vezzola), Ita 633 Fun Q timonato dallo spezzino Dani Colapietro (con Stefano Lillia, Ciccio Canali e Angelo Tonelli), Ita 58 Funtarei timonato da Adriano Vitali (CV Bellano- con Roberto Copreni, Gabriele Cantoni e Vincenzo Manulli) , Ita 88 Dulcis in fundo plus timonato da Marco Redaelli (Cv Bellano- con Enrico Negri, Roberto Rizzardini e Marco Bolotti) e Ita 7 Funky 2 timonato da Lorenzo Carloia che ha festeggiato al meglio il giorno del suo compleanno (in equipaggio con Gabriele Casini, Francesco Aloisi e Flavio Buonagurelli).

“Il Fun resta sempre un bellissimo monotipo, divertente e competitivo e i suoi equipaggi simpatici e cordiali.-hanno commentato gli Organizzatori -Abbiamo visto regate belle e combattute, equipaggi agguerriti in acqua ma con tanta voglia di divertirsi a terra. È stato bello ospitarli per il loro appuntamento clou della stagione 2019!

Il prossimo appuntamento per il Club Nautico Versilia è con la 34° Regatalonga la Veleggiata che si svolgerà a Viareggio il 23 giugno in memoria delle “vittime del 29 giugno” e il cui ricavato sarà devoluto al Centro Grandi Ustionati di Pisa per l’acquisto di apparecchiature mediche.

Ambrogio Beccaria vince per la seconda volta il MAP

Complimenti ad Ambrogio Beccaria che, a bordo di Geomag, vince per la seconda volta il MAP – Trofeo Marie-Agnès Péron regata del circuito Mini francese.

Ambrogio Beccaria – Navigatore ha dichiarato:
“E’ stata una regata cortissima, mai fatto su un Mini una regata così corta. Proprio per questo era vietato sbagliare e bisognava fare una bella partenza.

Ho spinto un sacco per cercare di essere aggressivo sulla linea e ce l’ho fatta perché alla boa ero primo. Poi ho avuto un po’ di fortuna perché quelli subito dietro di me hanno fatto una rotta più vicino alla costa dove c’era poco vento.

Dopo mezz’ora di regata avevo già quasi un miglio di vantaggio e a quel punto quando navighi da solo vai anche meglio.
Vincere una regata così non era scontato per niente, non sapevo come me la sarei cavata in questo genere di percorsi e quindi direi che sono molto contento!”

Donatello Mellina, Consigliere FIV ha dichiarato:
“Faccio i miei complimenti ad Ambrogio per il bel risultato che ha ottenuto. E’ un successo per lui e per la Classe.
In bocca al lupo per il prossimo appuntamento!”

Ambrogio ha mantenuto costantemente la testa della flotta, senza mai mollare e tenendo sempre un ampio vantaggio.
Prossimo appuntamento il Mini Fastnet, che partirà domenica prossima, il 16 giugno.

Melges 24 European Sailing Series-Act 3: A Riva del Garda torna a vincere Maidollis

Riva del Garda- Riva del Garda torna ad accogliere la flotta Melges 24 e lo fa con un intenso weekend di vela, caratterizzato da condizioni pressoché perfette nelle prime due giornate, con Ora calda e ben stesa con raffiche di oltre 20 nodi.

La flotta di trentanove Melges 24, ospitati dalla Fraglia Vela Riva, ha completato un totale di sei regate nella tre giorni di regate conclusa ieri, a fronte delle nove previste da bando di regata, perché l’instabilità delle condizioni meteorologiche di domenica non ha consentito lo svolgimento di alcuna prova.

Il campo di regata di Riva del Garda ha premiato ancora una volta i pluri-campioni a bordo di Maidollis di Gian Luca Perego, accompagnato al timone e alla tattica dal tandem Fonda-Fracassoli che, con una scoreline pressoché perfetta (1-2-1-3-RET-1), in cui l’unica sbavatura è rappresentata da un ritiro – poi scartato come peggior risultato della serie – conquistano la vittoria della terza frazione delle European Sailing Series con un punteggio netto di 8 punti.

Il podio della manifestazione è interamente italiano, con Bombarda Racing di Andrea Pozzi che chiude al secondo posto, a soli 4 punti da Maidollis, e i campioni del mondo in carica a bordo di Altea di Andrea Racchelli che guadagnano la medaglia di bronzo con 15 punti in totale.

La classifica Corinthian, riservata a velisti non professionisti e da anni cuore pulsante della Classe Melges 24, vede imporsi come leader l’entry Estone Lenny di Tonu Toniste, seguito da Taki 4 di Marco Zammarchi e da Gill Race Team di Miles Quinton.

Dopo la cerimonia di premiazione ospitata nella nuova terrazza della Fraglia Vela Riva, è già tempo di guardare alla prossima regata: gli ormeggi fragliotti accoglieranno infatti una nutrita flotta di monotipi il prossimo weekend (15-16 giugno), impegnati nel Trofeo Rothoblaas.

Classifiche a questo link.

Foto: Zerogradinord


Melges 24 European Sailing Series: Una Bombarda in continua crescita chiude seconda a Riva del Garda

Riva del Garda- E’ di nuovo sul podio Bombarda Racing dell’armatore e timoniere Andrea Pozzi: dopo il terzo posto ottenuto poco più di un mese di fa sul campo di regata di Malcesine, al rientro nella Classe Melges 24 dopo oltre due anni di assenza, gli uomini di Pozzi continuano a raccogliere successi e conquistano la medaglia d’argento nella terza frazione delle Melges 24 European Sailing Series, conclusa ieri a Riva del Garda.

Dopo due giornate in cui la protagonista era stata un’Ora calda e tesa oltre i 20 nodi che aveva consentito lo svolgimento di sei prove in totale, domenica si è chiusa con un nulla di fatto: lo start è previsto per le 10.30, ma l’instabilità del vento porta il Comitato di Regata presieduto da Salvadori ad issare l’intelligenza. Dopo una lunga attesa a terra, la flotta viene chiamata sul campo di regata: il vento è leggero e ballerino, si tenta una partenza proprio sullo scadere del tempo limite, ma i continui salti di vento rendono impossibile iniziare la regata.

Nulla cambia quindi in termini di classifica generale, con la vittoria che ancora una volta va a Maidollis di Gianluca Perego, protagonista di tutti piazzamenti in top-three – tranne un ritiro poi scartato come peggior risultato – seguito dalla già nominata Bombarda Racing di Pozzi (4-1-4-2-3-2 i parziali della serie) e dai Campioni del Mondo in carica a bordo di Altea al terzo posto.

Lasciata Riva del Garda, l’equipaggio di Bombarda Racing farà rotta su Scarlino per la quarta frazione delle Melges 24 European Sailing Series, in programma dal 19 al 21 luglio.

A bordo di Bombarda Racing, per la stagione 2019 regatano Andrea Pozzi, Matteo Ivaldi, Stefano Ciampalini, Carlo Zermini e Nicholas Dal Ferro. L’attività del team è coordinata dal coach Giulio Desiderato.

Classifiche dell’evento di Riva del Garda disponibili a questo link.

Foto: Zerogradinord

“VELE D’EPOCA NEL GOLFO 2019”, JALINA E ONFALE VINCONO LA SECONDA EDIZIONE

Il 9 giugno 2019, dopo due regate disputate, le imbarcazioni Jalina del 1946 e Onfale del 1962 si sono aggiudicate alle Grazie di Portovenere la vittoria rispettivamente nelle categorie Yachts d’Epoca e Yachts Classici in occasione della seconda edizione di “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, evento organizzato dall’AIVE, Associazione Italiana Vele d’Epoca, con la collaborazione tecnica del Circolo Velico La Spezia, del Cantiere Valdettaro e il supporto dell’Associazione Vele Storiche Viareggio. Il raggruppamento Storiche ha partecipato a una veleggiata svolta in parallelo alla regata.

 

I VINCITORI DI “LE VELE D’EPOCA NEL GOLFO 2019”
Jalina tra gli Yachts d’Epoca e Onfale tra gli Yachts Classici. Sono queste le barche a vela che lo scorso 9 giugno alle Grazie, nel Golfo della Spezia, si sono aggiudicate la vittoria nella propria categoria in occasione della seconda edizione di “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, regate dedicate alle imbarcazioni d’epoca e classiche organizzate dall’AIVE, l’Associazione Italiana Vele d’Epoca presieduta da Pier Maria Giusteschi Conti, in collaborazione con il Circolo Velico La Spezia, Cantiere Valdettaro e il supporto dell’Associazione Vele Storiche Viareggio. Ospite dell’AIVE anche la onlus “Il Porto dei Piccoli”.

Sono state 18 le imbarcazioni partecipanti. Due le regate disputate nel tratto di mare compreso tra Porto Venere, l’Isola del Tino e Punta Bianca, con venti variabili tra 5 e 10 nodi su percorsi a triangolo della lunghezza di circa 8,50 miglia. Jalina è uno sloop bermudiano in fasciame di mogano varato nel 1946 dal cantiere francese P. Jouet su progetto di Eugene Cornu. La barca, caratterizzata da una forma della poppa cosiddetta “a canoa”, in passato ha collezionato numerose vittorie tra cui la Cowes-Dinard del 1947, la Porto Azzurro-Anzio e tre edizioni della Giraglia nella propria classe.

Jalina ha preceduto in classifica il Sangermani Alcyone del 1952 (nonostante un ‘pari merito’ che ha comunque premiato Jalina grazie alla vittoria nella seconda prova) e Ilda del 1946, lo sloop bermudiano del fiorentino Gianni Fernandes, presidente dell’Associazione Vele Storiche Viareggio. Onfale, trionfatrice tra i Classici, è invece uno sloop costruito dal cantiere ligure Sangermani nel 1962 su progetto di Cesare Sangermani. La barca, leggera di dislocamento, ha mantenuto inalterata nel tempo la propria originalità. Nel 1963 aveva vinto la Giraglia nella propria categoria e l’anno successivo la Coppa Tigullio. Da circa cinque anni fa base a Marina di Carrara (MS).

Alle Grazie ha preceduto in classifica altri scafi importanti come Kerkyra Ardi del 1968 (l’imbarcazione ha ripreso il nome originale di un tempo), commissionata all’epoca dall’imprenditrice Marina Spaccarelli Bulgari, quella dei famosi gioielli, e Grifone, lo storico 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale) del 1963 della Marina Militare. Tra le barche intervenute all’evento anche Dragonera, Chaplin, Artica II e Caroly della Marina Militare, Chin Blu III, Golondrina, Mä Vista, Margaret, Barbara e la goletta Rosie Probert Too.

Ogni Yacht iscritto ha ricevuto la sciarpa dedicata all’evento, disegnata dagli artisti Federica Stricker e Franco Zappa, ed il piatto ricordo realizzato su disegno di Giorgio Balestrero, Commodoro AIVE. Presidente del Comitato di regata è stato lo spezzino Attilio Cozzani, mentre la Segretaria dell’AIVE Roberta Talamoni ha ricoperto il ruolo di coordinatrice dell’evento.

LA VELEGGIATA
Da segnalare, nel raggruppamento Vele Storiche, comprendente imbarcazioni classiche o d’epoca che veleggiavano senza certificato di stazza, la vittoria di Gazell dell’armatore fiorentino Andrea Corvi, un modello di 40 mq Skerry Cruiser varato nel 1935 dal cantiere svedese Küngsörs su progetto di Tore Holm. Gazell ha preceduto Squilla Mantis, un modello di Alpa 11/Supermaica del 1967 oggetto di un recente restauro.

ALLA SCOPERTA DEL RESTAURO DI “BIANCA”
Nella giornata di sabato 8 giugno, al termine della prima regata, gli equipaggi si sono ritrovati presso il Cantiere della Memoria per l’inaugurazione della mostra “Un mare, una barca, una penna”, esposizione curata dal giornalista Corrado Ricci aperta fino al 20 luglio prossimo, che racconta il restauro del gozzo centenario Bianca dell’armatore-scrittore Alberto Cavanna. Costruito nel 1920 dal Cantiere Ferro di Varazze, salvato nel 2007 dalla demolizione dal padre di Alberto, Attilio, e poi restaurato con armo a vela latina, il gozzo è diventato una star nei campi di regata.

Da ieri è ormeggiato nel porto-museo delle Grazie, piccola-ancella delle principesse e delle signore del mare che popolano il cuore del borgo. Sabato sera, dopo la proiezione delle immagini della regata di FoReVel Spezia e la cena equipaggi in pineta, a cura della locale Pro Loco con vista sul golfo, si è tenuto l’incontro con l’autore, intervistato dal professor Lorenzo Tronfi, per la presentazione, sullo sfondo delle vele d’epoca, dell’ultimo romanzo di Cavanna ‘A Tradimento’, nel quale Bianca è protagonista, espressione dell’abbraccio generazionale e del valore della memoria per costruire il futuro.

Foto: Paolo Maccione

IL NAUTILUS Anno 14 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ai porti con un focus sulla Via della Seta e sulla via Traiana, il concetto dello IoT-Internet of Things, il contratto di ormeggio e il nuovo concetto di New-Port. Poi una riflessione sul principio di passaggio inoffensivo(riprendendo vicende come quella dell'Aquarius, Open Arms e Sea Watch 3). E ancora, approfondimenti sul potere amministrativo delle AdSP, Mare 2.0 e sulla navigazione delle navi e non delle merci.
poseidone danese

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