Regata Zonale Optimist: Lorenzo Pezzilli vince nelle acque di casa

Ravenna-E’ la Regata Zonale Optimist l’evento di chiusura della stagione agonistica organizzata del Circolo Velico Ravennate: quarantatré iscritti (venticinque Juniores e diciotto Cadetti) provenienti dallo stesso sodalizio bizantino, dal Centro Velico di Punta Marina, dal Centro Nautico del Savio, dagli Amici della Vela di Cervia e dal Circolo Nautico Cesenatico hanno infatti animato le acque di Marina di Ravenna nel corso del week end appena concluso.

Sfruttando il favore delle condizioni meteo il Comitato di Regata è riuscito a svolgere un totale di tre prove.

Juniores: vittoria  per Lorenzo Pezzilli del Circolo Velico Ravennate, davanti a Kenje Werpers del Club Nautico Amici della Vela. Terzo posto per Giacomo Guardigli del Centro Nautico di Cesenatico, mentre ha sfiorato il quarto posto Camilla Ivaldi, prima ragazza in assoluto a un solo punto dal terzo.

Cadetti: vittoria per Luca Moschini del Centro Velico di Punta Marina, con Ludovica De Marchi ottima seconda e terzo posto per Lorenzo Pleadi Lampronti, entrambi del Circolo Velico Ravennate.

Prossimo appuntamento per gli atleti del Circolo Velico Ravennate sarà il Raduno della Nazionale a Marina di Carrara, evento cui sono stati convocati Lorenzo Pezzilli e Camilla Ivaldi.

Invernale di Riva di Traiano: il primo leader è lo Swan 45 Ulika

RIVA DI TRAIANO – Un bel vento da terra di 12 nodi, un mare teso e liscio come una tavola, un bel sole inaspettatamente caldo. Questi i tre ingredienti che hanno concorso ad una bellissima giornata di vela a Riva di Traiano, in occasione della tanto attesa “prima” dell’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli. Dopo la delusione di 15 giorni fa, con le regate annullate per l’allerta meteo, questa volta la giornata è andata nel verso giusto, con due splendide prove disputate e la piena soddisfazione di tutti gli equipaggi.

Nel briefing mattutino, il Direttore di Corsa Fabio Barrasso, aveva parlato di una giornata sperimentale nella quale fare il primo test per l’eventuale doppia regata, ma le condizioni meteo sono state tali che, una volta in acqua, si è proceduto ad effettuare senza indugi anche la seconda prova. “Il vento da NE ci ha regalato un mare piatto – ha commentato Fabio Barrasso – ma ci ha fatto allontanare da riva, per evitare problemi con la boa di bolina. Il vento mediamente è stato sui 12 nodi, con punte di 15, ma anche con piccoli cedimenti fino a 9 nodi. La direzione non è stata sempre regolarissima, e ci ha fatto lavorare un bel po’ in acqua”.

Da questa prima giornata emerge senza dubbio lo Swan 45 Ulika di  Stefano Masi, che, dopo due prove, si posiziona in testa alla classifica generale Regata sia in IRC sia in ORC.In IRC è seguito da Athyris & C, Grand Soleil 43B di Piergiorgio Nardis (vincitore della 1a prova) e dal  First 40 Sayann di Paolo Cavarocchi (vincitore della seconda prova)In ORC Ulika ha vinto entrambe le prove, ed in classifica generale è seguito da Milù III, Mylius 14E55 di Andrea Pietrolucci (2-2) e dal già citato Athyris & C. (4-4).In classe Crociera, inizia benissimo l’X362 Sport Soul Seeker, di Federico Galdi (2-1), seguito dal campione uscente Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua (1-3) e dal Dufour 40 Fly Away 2 di Magliacani/Di Grazia (3-2).

In Gran Crociera due sole barche in acqua, con First Wave, First 405 di Guido Mancini, che si è aggiudicato entrambe le prove davanti al Sun Odyssey 37 Maia di Fausto Bolognese.“Sono ancora molte ancora le assenze dovute ai danni riportati per il maltempo delle scorse settimane –  commenta il Presidente del CNRT Alessandro Farassino –  a cominciare dai due reduci dalla Middle Sea Race, Libertine, Comet 45s di Marco Paolucci, e SirBiss, Sydney 39 di Giuliano Perego, per finire al mitico “giallone” Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti, sempre tra i protagonisti vincenti dell’Invernale e non solo, seriamente danneggiato in porto dalla mareggiata del 30 ottobre scorso”. Proprio a causa di queste defezioni, nei “per2″ è sceso in acqua il solo Comfortina 42 Fair Lady Blue di Oscar Campagnola.

Da segnalare anche la classifica in Regata 2: in IRC guida Canopo, GS 39.2 di Adriano Majolino, seguito da White Pearl, Sun Odissey 44i di Roberto Bonafede e da Vag 2, GS 40B di Alessandro Canova.In ORC  sempre Canopo al comando, ma seguito da Tsunami, Canard 41MK2 di Matteo Ranucci e Laura Orslini, e da Tes, M37 di Tommaso di Nitto. Appuntamento per la prossima giornata al 2 dicembre 2018.

Riparte domenica l’Invernale di Riva di Traiano

RIVA DI TRAIANO – Saltata la prima regata della stagione, causa un’allerta meteo emanata dalla Protezione Civile, l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, riparte domenica con l’auspicio che il tempo sia più clemente.”Sembrerebbe una buona giornata per regatare – commenta il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con la previsione di un’aria sostenuta da NE di circa 15 nodi. Sarebbe lo scenario ideale per disputare due belle regate ed iniziare finalmente questa stagione 2018/2019″.

La novità di questa stagione è, appunto, la disputa di due regate nella stessa giornata, con la conseguente maggiore combattività e la possibilità di prendersi immediatamente una eventuale rivincita. La classe regata sarà inoltre divisa in Regata 1 e Regata 2, secondo il Rating delle barche.

Le barche iscritte sono in totale 50, con 24 in corsa nella più impegnativa classe Regata, oltre ad altre 4 imbarcazioni che regateranno in doppio, portando il totale della classe a 28. In classe Crociera gli iscritti sono 16, mentre nella Gran Crociera, che regaterà con Vele Bianche, saranno in 6 a contendersi il titolo.

I regatanti si contenderanno anche i premi messi in palio dalla Garmin Marine Italia, ovvero 5 inReach Mini che andranno ai vincitori di ogni Divisione (Regata 1, Regata 2, per 2, Crociera, Gran Crociera).

A Viareggio la Regata d’autunno, in attesa della Regata d’Inverno il 25

VIAREGGIO – Con due prove a bastone svoltesi nelle acque a Nord del Porto di Viareggio e caratterizzate da vento sui 10/12 nodi, si è conclusa con successo la Regata d’Autunno organizzata nella giornata di domenica dalla Lega Navale Italiana di Viareggio e dal Club Nautico Versilia.

Alla tradizionale manifestazione riservata a tutte le imbarcazioni ORC, Orc Gran Crociera, Minialtura e Open hanno partecipato dodici equipaggi.Il Comitato di Regata e di Giuria (unico) è stato presieduto da Franco Manganelli coadiuvato da Stefano Giusti e Danilo Morelli.

Doppietta di vittorie per l’ORC GC Ita 16904 Ciabatta di Giampaolo Bartalini e per l’unico Open, Ita 13781 Pipina 3 di Pier Franco Pellegrini, mentre in Orc la vittoria in tempo compensato è andata nella prima prova a ITA 9930 Blue Dolphin di Mauro Lazzarotti e nella seconda a Ita 10398 Telepatia di Vittorio Giusti. La premiazione della Regata D’autunno si svolgerà domenica 25 novembre alle ore 17.30 presso le sale del Club Nautico Versilia, in occasione della premiazione della Regata d’Inverno.

Domenica 25 novembre, infatti, il Club Nautico Versilia e la Lega Navale Italiana Sez. Viareggio organizzeranno la Regata d’Inverno, tradizionale appuntamento di fine stagione riservato a tutte le imbarcazioni ORC, Orc Gran Crociera, Minialtura e Open. Il Briefing per gli equipaggi è previsto alle ore 9 mentre il segnale d’avviso della prova sarà dato alle ore 10.

Sul sito del Club Nautico Versilia (www.clubnauticoversilia.it), nel settore Regate&Eventi – Regate 2018, sono pubblicate e scaricabili tutte le informazioni utili per partecipare alla regata conclusiva della stagione 2018 (bando di regata, modulo d’iscrizione, lista equipaggio, e, a breve, le istruzioni di regata). Il Club Nautico Versilia e la Lega Navale Italiana Sez. Viareggio, inoltre, ricordano con piacere l’appuntamento in programma sabato 24 novembre alle ore 16, presso le sale del CNV, con “Dai portolani ai gps cartografici e le moderne app di navigazione. L’evoluzione della cartografia nautica e le ultime novità tecnologiche”.

Eugenia De Giacomo guida il Campionato D’Autunno a Marina di Carrara

MARINA DI CARRARA –  Tutto regolare nel primo week end del Campionato D’Autunno 2018 – Trofeo Beniamino Salvatore, il tradizionale appuntamento organizzato dal  Club Nautico Marina di Carrara.Dieci gli equipaggi J24 (in gran parte della Flotta Golfo dei Poeti, ma non solo) scesi nelle acque antistanti la diga foranea del porto di Marina di Carrara per darsi battaglia nelle sei prove disputate come da programma e caratterizzate da vento da sud dagli 8 ai 10 nodi.

Le tre regate della prima giornata hanno registrato il netto predominio (con due primi ed un terzo posto) di Ita 30 Argentovivo del Circolo Velico La Spezia, il J24 storico che il prossimo anno compirà 40 anni sui campi di regata, perfettamente condotto da Dani Colapietro, Maurizio Piva, Matteo Tronfi, Jacopo Azzolini e dall’armatore Paolo Governato. La vittoria nella seconda prova di giornata è, invece, andata a Ita 215 Mollicona armato e timonato da Angelo Crepoli con il suo equipaggio, già collaudato da un paio d’anni, formato da Paolo Bottari alle scotte, Giovanni Lucchetti alla tattica, Paolo Pugnana all’albero e il prodiere Massimiliano Biagini.

La classifica provvisoria stilata sabato sera vedeva in seconda posizione il giovane equipaggio di Ita 304 Five For Fighting armato e timonato da Eugenia De Giacomo con Nicola Pitanti, Marco Bruna, Matilde Pitanti e Massimo Cusimano, molto determinato a raggiungere il gradino più alto del podio. Infatti, nella seconda giornata, caratterizzata da condizioni simili alla prima ma con il vento un po più ballerino che ha rimescolato un po’ le carte dando più opzioni ai regatanti, Five for fighting si è mosso molto bene conquistando due primi ed un terzo posto, mentre Argentovivo ha collezionato un terzo, un quarto ed un secondo. Ita 212 Jamaica armato e timonato dal Presidente della Classe J24 italiana, Pietro Diamanti, pur pagando l’assenza di parte dell’equipaggio storico, è comunque riuscito a vincere la seconda prova di giornata con l’immancabile Fabrizio Ginesi e le new entry Alberto Lasagni, Edoardo Ghirlanda e Nicola Bocci, mentre un regolarissimo Mollicona, con due secondi e un 7° di giornata, si è invece assicurato il terzo gradino del podio generale.

La classifica provvisoria dopo le prime sei regate e uno scarto vede pertanto al comando Ita 304 Five For Fighting (CCR di Lauria, 9 punti; 2,2,5,1,3,1) seguito ad un punto da Ita 30 Argento Vivo (CV La Spezia, 10 punti; 1,3,1,3,4,2) e (ex aequo a 18 punti) da Ita 215 Mollicona (CNMC 6,1,7,2,2,7) e Ita 202 Tally Ho armato da Luca Macchiarini (CNMC, 3,6,2,5,5,3). Quinto posto per Ita 371 J Ok Alce Nero armato dal Capo Flotta del Garda, il triestino Fabio Apollonio (AS Trieste V, 23 punti; 4,4,3,6,7,6).

“Nel bel campo di regata di Marina di Carrara, baciato dalla fortuna per due giorni di quasi sole mentre tutt’attorno la pioggia flagellava il territorio, si sono disputate le prime sei prove del Campionato Autunnale organizzato dal Club Nautico Marina di Carrara.- ha spiegato soddisfatto Paolo Governato -La Giuria ha perfettamente interpretato le condizioni del campo predisponendo le boe e i cambi di percorso in modo tempestivo. Sono felice di quanto siamo riusciti a fare praticamente la prima volta che siamo saliti in barca insieme. A parte la bravura e l’esperienza di Dani Colapietro, (campione nazionale, sempre ai vertici della classe Dinghy) e di Maurizio Piva (con un passato da Finnista e altura), mi ha fatto piacere avere a bordo due ragazzi del Circolo Velico La Spezia, Matteo e Jacopo (Laser), alla loro prima esperienza in J24. Il Campionato D’Autunno di Marina di Carrara proseguirà sabato 24 e si concluderà domenica 25 novembre.”

J24 Flotta sarda: è sempre più Vigne Surrau

GOLFO ARANCI – Un week end denso di appuntamenti per l’attiva Flotta Sarda del monotipo d’altura più diffuso al mondo: le regate dispute nel fine settimana appena concluso, valevano, infatti, come settima tappa del Circuito Nazionale J24, terza manche della tappa del Circuito Zonale, e per il Campionato Zonale. Il resoconto di queste splendide giornate di regate è affidato come sempre al Capo Flotta Marco Frulio, timoniere di Ita 443 Aria: “Vigne Surrau, Vigne Surrau, Vigne Surrau. Sono sempre loro in testa alle tre classifiche che vengono fuori dalla due giorni di regate che ha visto la Flotta Sarda dei J24 scendere in acqua per un appuntamento che valeva per tre.

Effettivamente l’equipaggio del Club Nautico Arzachena, timonato da Aurelio Bini (con a bordo Evero Niccolini, Roberta Piras, Mauro Pisanu e Danilo Deiana) è stato il dominatore del fine settimana di regate disputato a Golfo Aranci e organizzato dalla LNI di Olbia con il supporto logistico della locale sezione LNI. Le condizioni meteo particolari con vento leggero e ballerino hanno messo a dura prova i tattici e la scelta del bordo risultava determinante in tutte le prove. Equipaggi velocissimi hanno regolarmente regatato nelle retrovie quando il vento girava dalla parte ‘sbagliata’.Il sabato si è regatato con vento di grecale e la domenica con un levante-scirocco molto instabile.

Le tre prove della prima giornata sono state vinte da Ita 404 12.1 Santa Lucia armato da Angelo Delrio e condotto da Gianluca Manca, da Ita 405 Vigne Surrau e da Ita 474 New Mollica di Sergio Contu timonato per l’occasione da Antonello Ciabatti.Il giorno seguente l’equipaggio di Arzachena si è limitato a controllare i diretti avversari concedendosi qualche prova fuori dal podio ma rimanendo comunque saldamente in testa. Le vittorie delle due regate portate a termine sono quindi andate a Ita 318 Nord Est del Club Nautico Arzachena e timonato da Salvatore Orecchioni, e a Ita 401 Dolphins di Giuseppe Taras con Nicola Campus a condurre l’equipaggio interamente olbiese. Sul podio della classifica provvisoria del Campionato Zonale, oltre a Vigne Surrau (10 punti) salgono anche Ita 431 LNI Carloforte Auto A dell’armatore-timoniere Davide Gorgerino, premiato dalla sua regolarità (13 punti), e 12.1 Santa Lucia sempre molto concreto nella conduzione delle regate, ex aequo (15 punti) con Ita 460 Botta Dritta armato e timonato da Mariolino Di Fraia.

Le prove di sabato erano valide anche per la terza tappa del Circuito Zonale: a guidare la testa della classifica provvisoria è sempre Vigne Surrau (10 punti) seguito da Dolphins (22 punti) e dal nostro Ita 443 Aria della LNI Olbia (26 punti).La classifica provvisoria generale del Circuito Zonale 2018 (stilata dopo le 29 regate disputate a Cagliari, Alghero e Golfo Aranci), invece, vede ancora in testa Vigna Surrau (31 punti) seguito da Dolphins (42), LNI Carloforte Auto A (71), Aria (76) e Boomerang (89). La prossima prova che concluderà il nostro circuito zonale, è prevista domenica 25 novembre.”

L’ottavo ed ultimo appuntamento con il Circuito Nazionale 2018 che assegnerà il Trofeo J24 al miglior Timoniere-Armatore e il Trofeo Challenge Perpetuo Francesco Ciccolo (per il primo classificato del Circuito senza considerare gli scarti), sarà invece la Regata Nazionale in programma l’1 e il 2 dicembre nell’accogliente rada di Mar Grande, e organizzata dal Circolo Velico Ondabuena Academy di Taranto.

Francis Joyon (IDEC Sport) vince la Route du Rhum-Destination Guadeloupe

GUADELOUPE – Finale al fotofinish con il francese Francis Joyon  su IDEC Sport che vince la Route du Rhum-Destination Guadeloupe e ne stabilisce il nuovo record, a soli 7 minuti dal secondo, il connazionale François Gabart.Il colpo di scena a circa 10 miglia dall’arrivo, due ore prima di tagliare il traguardo, quando Joyon conquista il primo posto alle spese di François Gabart su MACIF, che era stato in testa per quasi tutta la regata.

Nel frattempo l’unico italiano ancora in mare, Andrea Fantini sul Class 40 Enel Green Power, è ripartito ieri (domenica 11 novembre) da Lorient dove si era fermato in attesa di condizioni meteo migliori. Naviga attualmente in 41ma posizione, insieme alle altre barche che sono ripartite da Lorient come lui.

I tempi di Francis Joyon su IDEC Sport
Ha tagliato il traguardo alle 04h21’47” ora italiana(23h21’47” ora locale a Guadalupa)Concludendo il percorso in 7jours 14h 21mn 47sec (nuovo record). Migliorando il precedente record detenuto da Loïck Peyron di 46 minuti e 45 secondi, 4367 miglia percorse a una velocità media di 23,95 nodi

I tempi di François Gabart su MACIF.Ha tagliato il traguardo alle 04h28’55” ora italiana(23h28’55” ora locale a Guadalupa). Concludendo il percorso in 7 giorni 14 ore 28 minuti 55 secondi. Scarto con il vincitore, IDEC Sport : 7 minuti 8 secondi, 4281 miglia percorse a una velocità media di 23,46 nodi

WORLD CUP SERIES: GENOVA CAPITALE MONDIALE DELLA VELA NEL BIENNIO 2019/2020

GENOVA – La città di Genova ospiterà per la prima volta nella sua storia – nel 2019 – una tappa di World Cup Series e replicherà l’anno successivo – nel 2020 –  con l’edizione che sarà valevole anche come regata europea di qualificazione continentale per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

E’ un grande riconoscimento al lavoro e all’impegno della Federazione Italiana Vela per far crescere il movimento velico in Italia. Gli ottimi risultati ottenuti dagli atleti italiani nelle manifestazioni internazionali rappresentano il giusto volano – uniti alla sua spettacolarità – affinché la vela diventi uno sport amato e apprezzato da un bacino di pubblico sempre più ampio.
Per entrambe le edizioni – 2019 e 2020 – della World Cup Series di Genova si è ottenuto un ampliamento delle quote delle singole classi per consentire anche alle flotte più numerose di regatare al largo delle affascinanti coste del capoluogo ligure.

World Sailing e le Federazioni Vela Italiana e Francese raggiungono dunque un accordo per le date delle World Cup Series 2019-2020.
Le date per il 2019 e il 2020 delle tappe di World Cup Series di Genova e della Hyères Regatta, che seguiranno le regate delle due edizioni del Trofeo Princesa Sofia, sono state riviste, confermate e appena ufficializzate da World Sailing. Il Trofeo Princesa Sofia, che si terrà a Palma di Maiorca, in Spagna, e la Hyères Regatta, che sarà ospitata dall’omonima città francese, saranno regate con i tradizionali 100 punti in palio; mentre la tappa di World Sailing di Genova varrà il doppio dei punti – 200 – per le ranking list.

Gli eventi si terranno nelle seguenti date:
2019
Trofeo Princesa Sofia, 29 marzo/6 aprile
Genova World Cup Series Round, 15/21 aprile
Hyères Regatta, 27 aprile/4 maggio

2020
Trofeo Princesa Sofia, 27 marzo/4 aprile
Genova World Cup Series Round, 13/19 aprile
Hyères Regatta, 25 aprile/maggio

Francesco Ettorre – Presidente della Federazione Italiana Vela – ha dichiarato:  ”Sono molto felice che sia stata trovata una soluzione positiva, in linea con il buon rapporto esistente tra FFVoile e FIV. È un grande risultato politico per la Federazione che vede così confermata l’alta considerazione a livello internazionale. E’ inoltre un grande onore ospitare la qualificazione continentale per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Ora il nostro obiettivo sarà quello di fornire, in collaborazione con lo Yacht Club Italiano di Genova, spettacolari regate e la migliore ospitalità e organizzazione possibile per tutti i velisti.”

Kim Andersen – Presidente di World Sailing – ha commentato così sul calendario degli eventi:  ”Il programma degli eventi consente ai velisti delle classi olimpiche leader a livello mondiale di mettersi alla prova sulla strada che porta ai Giochi Olimpici di Tokyo.” – aggiungendo che – “Questa programmazione consente ai concorrenti di avere tutto il tempo per viaggiare da una sede all’altra degli eventi per abituarsi alle acque e competere quindi ad alto livello. Ringrazio la Fédération Française de Voile e la Federazione Italiana Vela per la loro stretta collaborazione nel confermare le date per i prossimi due anni.”

Nicolas Hénard – Presidente della FFVoile – ha dichiarato:  ”La FFVoile è molto felice di essere parte integrante del grande tour olimpico del sud Europa che si terrà nel 2019. Hyères e Marsiglia saranno come sempre pronti ad accogliere l’élite internazionale della vela.”
Le regate della World Cup Series 2019 sono iniziate a Enoshima, in Giappone, a settembre. Le tappe di Miami, negli Stati Uniti e Genova, in Italia si disputeranno nel 2019 culminando con la finale a Marsiglia. Enoshima ospiterà anche il primo round della serie 2019/20 seguita sempre da Miami e Genova, per poi tornare a Enoshima per la finale. Il ritorno in Giappone per le finali è stato pensato per dare l’opportunità a tutti i partecipanti di competere per l’ultima volta nella sede olimpica prima dei Giochi e quindi ridurre i costi di viaggio e logistica per i Team in previsione di Tokyo 2020.

LA FEDERAZIONE ITALIANA VELA PRESENTA IL PRIMO CLINIC D’ALTURA PER MINI 6.50

ROMA – E’ stato presentato questa mattina al Porto Turistico di Roma, il primo Clinic FIV Mini 6.50, uno stage organizzato dalla Federazione Italiana Vela per i velisti della Classe Mini 6.50, iniziato lunedì 5 Novembre. Il Clinic dura una settimana, durante la quale i dodici atleti della classe italiana ricevono formazione attraverso incontri e consulenze quotidiane con esperti del settore e navigatori oceanici quali Giovanni Soldini, Giancarlo Pedote, Vittorio Bissaro e il presidente della Classe Mini 6.50 Ambrogio Beccaria.

A presentare l’evento con i navigatori, anche il Presidente della FIV Francesco Ettorre, il consigliere FIV con delega alla vela d’altura Donatello Mellina, il presidente della IV Zona Giuseppe D’Amico, l’Assessore allo Sport e Cultura del X Municipio di Roma Silvana Denicolò e il padrone di casa, Stefano Cavallari, in rappresentanza del Porto Turistico di Roma.
Il Mini 6.50 è un’imbarcazione a vela di appena 6,5 metri di lunghezza utilizzata per impegnative traversate e considerata la porta d’ingresso della vela oceanica, un trampolino di lancio per più importanti sfide. Con questo primo stage tecnico la Federazione Italiana Vela intende affermare l’Italia quale protagonista nel panorama della Vela Oceanica, e sostenere i ‘ministi’ italiani nella preparazione di una campagna di partecipazione alla prossima Mini-Transat in programma nell’ottobre 2019, fornendo loro strumenti utili alla messa a punto dell’imbarcazione, alla gestione della navigazione, e alla definizione di un programma sportivo e di comunicazione.
Nel ruolo di docenti si alternano velisti professionisti con grande esperienza in traversate oceaniche: da Giovanni Soldini a Giancarlo Pedote, senza tralasciare l’atleta delle classi olimpiche Vittorio Bissaro. A loro si aggiungono specialisti e professionisti nel settore della psicologia, della meteorologia, della gestione veglia/sonno e della nutrizione nello sport in condizioni estreme, già impegnati nella formazione di atleti in analoghe imprese.
Il programma del Clinic prevede diversi momenti, alcuni più pratici, dalla preparazione delle barche, all’ottimizzazione della distribuzione dei pesi sotto coperta e del rigging, fino alle manovre a bordo; altri più teorici come l’approfondimento su presentazioni fotografiche e video e gli strumenti per la gestione di una campagna di comunicazione Mini-Transat grazie ai suggerimenti dell’Ufficio Stampa FIV, per poi arrivare ad affrontare le analisi meteo del giorno e le previsioni per i giorni successivi, la preparazione atletica, la nutrizione dello sportivo e la psicologia per come prepararsi ad una traversata.
I dodici atleti che partecipano allo stage federale e ospiti presso il Centro Sportivo delle Fiamme Gialle di Castelporziano, sono Matteo Rusticali, Luca Rossetti, Matteo Sericano, Francesco Renella, Francesca Komatar, Gianmarco Sardi, Fabio Ronsivalle, Matteo Martinet, Rossella Losito, Domenico Caparrotti, Alberto Riva e lo stesso presidente di classe Ambrogio Beccaria.
Francesco Ettorre, Presidente FIV”La giornata di oggi, con il Clinic iniziato lunedì, ci fa capire che dalle idee si possono sviluppare dei progetti concreti. E’ importante per la Federazione avvicinarsi ad un mondo che per troppo tempo è rimasto ai margini dell’interesse e vogliamo pian piano seguire il settore e questi ragazzi nella loro attività. C’è molta soddisfazione nel vedere un evento così di successo dopo che in molti in Federazione hanno investito in ore di lavoro e un sentito grazie va a tutti i docenti che hanno accolto l’invito con grande spirito di partecipazione, veramente più di quanto mi aspettassi. Mettere in questo contesto le proprie esperienze credo sia la strada da percorrere, con l’obiettivo e la necessità di fare rete.”

Giovanni Soldini, navigatore“E’ un momento di incontro delle diverse anime della vela oceanica, e ovviamente la Classe Mini che è la più numerosa è un buon punto di partenza. E’ un passo importante e nella direzione giusta per la FIV e la vela italiana, perché l’importante è stare insieme, conoscersi, scambiarsi delle idee, anche se l’idea del docente che fa la lezione mi sta stretta e io la vedo più come uno scambio tra persone. Passare una settimana insieme e confrontarsi su tanti temi diversi è un’ottima idea: ci sono tante cose che io posso passare a loro, ma tante che alcuni di loro possono passare a me.”

Ambrogio Beccaria, Presidente Classe Mini 6.50“Un’idea geniale quella della Federazione, ci dà molto orgoglio che abbiano scelto noi per partire nello sviluppo dell’altura in Italia. I soci hanno risposto tutti con grandissimo entusiasmo, sarà un’invasione di Mini adesso che la FIV ci ha dato più credibilità. Penso che abbiano scelto noi perché siamo l’unico supporto per fare regate in altura senza passare dal rating: c’è una box rules, ci sono due categorie, ma è tutto molto semplice, più vicino alla vela olimpica, chi taglia il traguardo ha vinto. Anche i budget sono contenuti, è  una barca piccola che può raggiungere traguardi enormi.”

Donatello Mellina, Consigliere FIV con delega all’Altura“Non è stato semplice, però siamo veramente contenti di come stanno andando le cose, c’è stato molto interesse da parte di tutti. Poter sentire parlare di argomenti così specifici da persone che in quelle situazioni ci si sono realmente trovate non è comune, e credo che abbia colpito tutti. Dobbiamo coi Clinic migliorandoli anche con i suggerimenti che riceveremo da chi ha partecipato a questo primo stage. Mi fa piacere ringraziare Andrea Mauro, coordinatore della prima edizione. ”

Alessandra Sensini, Vice Presidente CONI e Direttore Tecnico Giovanile FIV“Bellissima iniziativa, si respirava una atmosfera positiva tra i ragazzi e i docenti del calibro di Soldini e Pedote, è molto importante e significativo, un segnale che questa Federazione vuole guardare alla vela a 360°, e che cerca di coinvolgere chi ne sa di più e apprendere dal loro insegnamento, quasi avrei voluto partecipare io!!”.

La Cinquanta: il Trofeo Caorle X2 va a Demon-X, XTutti a Luna per te

CAORLE – Con l’arrivo di Hydra III di Vittorio Beretta, alle 01.18 di domenica 4 novembre, si è conclusa la quinta edizione de La Cinquanta, organizzata dal Circolo Nautico P. Santa Margherita con il patrocinio e contributo di Panathlon Mestre, il patrocinio del Comune di Caorle e la partnership di Cantina Colli del Soligo.

Una quarantina le imbarcazioni al via sabato 3 novembre alle ore 11.20, tra glioltre cinquanta iscritti lo scorso week end, quando la regata è stata riprogrammata a causa delle avverse condizioni meteo.Tutte le imbarcazioni partite sabato 3 novembre sono riuscite a completare il percorso Caorle-Lignano-Grado e ritorno abbondantemente entro il tempo limite, grazie al vento di bora, che nelle prime ore della serata ha girato in tramontana e poi ancora in bora con qualche rinforzo, continuando a soffiare e permettendo un veloce arrivo della flotta.

Dopo un match-race appassionante, a distanza di poche centinaia di metri si sonopresentati al traguardo Jack Sparrow, Vola Vola Endeavour e Luna per te, che non hanno risparmiato le manovre pur di guadagnare il traguardo.Ad aggiudicarsi la Line Honour XTutti, al termine di un duello che non appariva scontato, è stato Jack Sparrow, Stream 40 di Franco Bressan arrivato alle 19.48, seguito dopo pochi secondi dai Millenium 40 Luna per te dello Sporting Club Duevele e da Vola Vola Endeavour timonata da Stefano Novello. Quarti assoluti al traguardo e primi della categoria X2, gli inossidabili Silvio Sambo e Nicola Borgatello su Demon-X, seguiti da Cattiva Compagnia, Rimar 43 di Marco Ziliotto e da Huaraki, First 36.7 dell’affiatata coppia padre-figlio Mauro e Giovanni Trevisan.

Il calcolo dei tempi compensati ORC XTutti consegna la vittoria assoluta a Black Angel di Paolo Striuli, protagonista di un’intensa stagione agonistica che l’ha visto tra i protagonisti anche nella classifica del Campionato Italiano Offshore.In ORC X2 si impone l’affiatata coppia padre-figlio Mauro e Giovanni Trevisan su Hauraki, sesti assoluti al traguardo alle 20.09, mentre in IRC  XTutti trionfa il First 40.7 Spriznaker con Marco Marin al timone. Buon risultato anche per Zanzara, Diam 24 di Stefano Beltrando, dodicesimo al traguardo, mentre in casa Mini festeggiano Stefano Piccari e Roberto Posocco su Meteor, venticinquesimi al traguardo e primi di classe. La Cinquanta, qu
arta prova del Trofeo Caorle X2 XTutti iniziato ad aprile con La Ottanta, proseguito a maggio con La Duecento Trofeo Paulaner e a giugno con La Cinquecento Trofeo Pellegrini, ha visto la partecipazione di oltre 200 imbarcazioni, contagiate dallo spiritodella vela offshore e da una riscoperta marineria agonistica. Ad aggiudicarsi il Trofeo Caorle X2 al meglio di 3 prove è stato Demon-X di Nicola Borgatello in coppia con Silvio Sambo, sempre tra i protagonisti delle regate offshore di Caorle, il Trofeo Caorle XTutti è andato invece a Luna per Te, Millenium 40 dell’affiatato gruppo Sporting Club Duevele. “È stata una regata entusiasmante, con arrivi ravvicinati in un clima primaverile.” dichiara Gian Alberto Marcorin, Presidente del Circolo Nautico Santa Margherita “Le condizioni meteo della settimana scorsa, che hanno causato il differimento della partenza, ci hanno concesso una finestra temporale ottimale, consentendo a tutte le imbarcazioni non solo di arrivare entro il tempo limite, ma anche di divertirsi e regatare al meglio.”

Le premiazioni dei vincitori di classe de La Cinquanta e la proclamazione dei vincitori assoluti del Trofeo Caorle X2 XTutti si sono tenute domenica 4 novembre presso la Club House CNSM, alla presenza d Fabrizio Coniglio, Presidente di Panathlon Mestre, che ha raccolto il testimone da Panathlon San Donà, storico partner delle regate CNSM.

IL NAUTILUS Anno 13 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato a Canale Pigonati di Brindisi; la storia, le potenzialità, le attuali richieste per il suo allargamento al fine di agevolare l’entrata nel porto interno delle grandi navi da crociera. Poi articoli sulle Zes, porti di Ancona, Bari, Campania ma anche le professioni del mare, il lavoro portuale nelle sue specificità ed un interessante racconto del porto di Salerno che nel Mediterraneo rappresenta un ponte tra Oriente ed Occidente.
poseidone danese

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