Australia e Inghilterra in testa al Mondiale 470 in Giappone

Terzo posto per Elena Berta e Bianca Caruso

Con otto regate disputate e cambi al vertice in entrambe le flotte, l’atmosfera del 470 World Championship a Enoshima, in Giappone, inizia a scaldarsi. Anche oggi il Comitato di regata è riuscito a portare a termine le tre prove previste con vento tra 11 e 14 nodi.

A differenza di ieri, le migliori notizie sono arrivate dalla flotta femminile, dove le nostre Elena Berta (Aeronautica Militare) con Bianca Caruso (Marina Militare) hanno agganciato il podio in terza posizione con 51 punti (11, 15, 10, 6, 4, 3, 13, 4) grazie a un ottimo 3°, un 13° e un 4°. Al primo posto con 24 punti sono balzate invece le inglesi Hannah Mills/Eilidh McIntyre che con due primi e un secondo hanno scalzato le giapponesi Ai Kondo Yoshida/Miho Yoshioka, frenate da un 10° nella prima prova di oggi e ora seconde con 29 punti.

Benedetta di Salle (Marina Militare) con Alessandra Dubbini (SV Fiamme Gialle) scendono al 23° posto con 136 punti (17; 21, 34, 29, 7, 17, 23, 23).

Mentre le ragazze corrono tutte insieme, i ragazzi hanno terminato le Qualifying Series e sono entrati nella Final Series divisi in Gold e Silver Fleet. Nella Gold Fleet le altre due vittorie (dopo le tre di fila di ieri) degli spagnoli Jordi Xammar/Nicolas Rodriguez non sono riusciti a fermare la risalita degli australiani Mathew Belcher/Will Ryan, che grazie a due secondi e un terzo posto si trovano ora al comando della classifica generale con 16 punti.

Gli spagnoli sono però secondi ad un solo punto di distanza e domani sarà una giornata decisiva. Al terzo posto con 25 punti sono risaliti gli svedesi Anton Dahlberg/Fredrik Bergström, mentre i nostri Giacomo Ferrari/Giulio Calabrò (Marina Militare) non hanno ripetuto la bella giornata di ieri e sono al 6° posto con 40 punti (2, 11, 1, 3, 4, 9, 14, 10).

Matteo Capurro e Matteo Puppo (Yacht Club Italiano) complice un ritiro nella seconda prova hanno perso due posizioni e si trovano al 21° posto con 90 punti (17, 4, 7, 15, 13, 17, RET 27, 17).

Il programma prosegue giovedì 8 agosto con i ragazzi ancora divisi in Gold e Silver Fleet. A regatare per prima sarà la Gold Fleet con segnale di partenza alle ore 12:00 locali (le 5:00 in Italia) seguita dai 470 F e dalla Silver Fleet maschile. Il programma, meteo permettendo, prevede altre tre regata per ciascuna flotta.
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ESailing National Championship: 21 settembre la finale al Salone Nautico Internazionale di Genova

La Federazione Italiana Vela, in collaborazione con World Sailing e Virtual Regatta (https://www.virtualregatta.com/en/) organizzerà il 21 settembre, in occasione del Salone Nautico Internazionale di Genova, la finale del Campionato Italiano eSailing.

Gli appassionati di eSport, e in particolare del simulatore di vela Virtual Regatta, avranno notato da qualche tempo che è presente una speciale classifica (contraddistinta dal logo FIV) destinata a tutti coloro che si siano iscritti al gioco indicando la nazionalità italiana: “Dopo il successo di questa piattaforma nello scorso anno – specifica il Presidente Ettorre – abbiamo pensato che la Federazione Italiana Vela, appoggiandosi a quelle che sono le linee guida di World Sailing, dovesse e potesse entrare in questo mondo da protagonista.

La nostra partecipazione a livello internazionale insieme a un ristretto numero di nazioni permetterà alle migliaia di nostri atleti di poter concorrere su due fronti: il campionato nazionale e il campionato mondiale. Nel primo caso saranno i migliori 12 a contendersi il primo titolo italiano, mentre per quanto riguarda il campionato del mondo l’Italia sarà protagonista con i suoi top 10 che si giocheranno la possibilità di partecipare alla finale (solo gli 8 migliori al mondo – ndr) alle Bermuda.

Due traguardi di prestigio che la Federazione Italiana Vela ha voluto fortemente rendere disponibili agli amanti di questo sport inserendosi tra le prime nazioni in questo circuito.

Questo è un “nuovo mondo” per noi, ricco di praticanti, ma anche di semplici appassionati agli eSports che si avvicinano così alla vela.
In questi anni, e sempre di più nell’ultimo periodo, il mondo sportivo si è rivolto con decisione verso quello digitale, creando sinergie che hanno portato a codificare il gesto atletico, la tecnica, le risposte degli strumenti. Da una parte questo ha permesso di ottimizzare il lavoro dell’atleta nello sport reale e dall’altra di ottenere pressoché identica risposta da parte dei software alle impostazioni e comandi negli eSports. E’ un percorso affascinante al quale la Federazione Vela ha deciso di rivolgersi per aprirsi a nuovi orizzonti.

La grande kermesse del Salone Nautico Internazionale di Genova pensiamo che sia perfetta per poter accogliere la prima finale del Campionato Italiano di eSailing.”

La ranking ufficiale che permetterà ai migliori 12 di accedere alla fase finale sarà quella del 31 agosto 2019.

Iniziati oggi i Campionati Mondiali RS:X Giovanili a San Pietroburgo (RUS)

Ieri il primo giorno di regate a San Pietroburgo per i campionati Mondiali Giovanili della classe RS:X giovanile, programma rispettato con tre prove portate a termine nella flotte maschile e femminile.

In prima posizione tra i ragazzi il francese Yun Pouliquen seguito dagli israeliani Riuven Hillel e Eyal Yohay Zror, in sesta posizione Edoardo Tanas (CS Torbole) con un primo, un quarto e un settimo di giornata, Nicolò Renna (CS Torbole) è in decima posizione (9,7,2) e Giorgio Stancampiano (CN Roggero Lauria) è 19esimo.

Nella classifica femminile podio virtuale israeliano con Maja Nadler in prima posizione seguita da Naama Greenberg e da Linoy Geva, Aurora De Felici (Windsurfer Shilling Cente) occupa la 27esima posizione e Veronica Leoni (CS Torbole) la 32esima.

Oggi primo segnale d avviso previsto per le ore 11.

Vento in aumento e altre tre prove completate nel terzo giorno del Mondiale 470 in Giappone

Buona prestazione per l’Italia che vince una prova del 470 M con Ferrari/Calabrò

Un vento sempre tra i 9 e 13 nodi, con qualche raffica anche fino a 17, ha permesso di rispettare il programma odierno portando così a cinque il totale delle regate disputate sui tre campi di regata del 470 World Championship a Enoshima, in Giappone. Nel calcolo dei punti è entrato quindi lo scarto della prova peggiore.

La giornata è stata particolarmente interessante per l’Italia grazie alle buone prestazioni di Giacomo Ferrari/Giulio Calabrò (Marina Militare) che in flotta Yellow hanno vinto la prima prova e terminato al 3° e 4° posto le due successive, risultato che vale al momento il terzo posto provvisorio in classifica generale con 10 punti. Da segnalare anche il bel tris nella flotta Blue degli spagnoli Jordi Xammar/Nicolas Rodriguez che ora sono al comando della classifica generale con 8 punti davanti agli australiani Mathew Belcher/Will Ryan in risalita con 9 punti.  Matteo Capurro e Matteo Puppo (Yacht Club Italiano) sono al 19° posto con 39 punti (17, 4, 7, 15, 13) .

Nel  470 femminile, che corre in un’unica flotta, le giapponesi Ai Kondo Yoshida/Miho Yoshioka sono riuscite a balzare al primo posto della classifica provvisoria con 16 punti grazie a un 3°, un 1° e un 15° poi scartato. Al secondo posto con 17 punti seguono le polacche Agnieszka Skrzypulec/Jolanta Ogar mentre al terzo con 20 punti ci sono le inglesi Hannah Mills/Eilidh McIntyre, che dopo aver vinto la prima prova odierna non sono riuscite a ripetersi, finendo entrambe le regate successive al 9° posto.

Bene anche le nostre Elena Berta (Aeronautica Militare) con Bianca Caruso (Marina Militare), risalite al 7° posto con 31 punti (11, 15, 10, 6, 4). Benedetta di Salle (Marina Militare) con Alessandra Dubbini (SV Fiamme Gialle) sono al 20° posto con 74 punti (17; 21, 34, 29, 7).

Gabrio Zandonà, coach 470:
“Oggi abbiamo avuto vento tra gli 8 e i 14 nodi, sia Ferrari/Calabró che Capurro/Puppo hanno regatato nella flotta più impegnativa e hanno fatto delle belle prove. Le ragazze sono state un po’ conservative, i risultati delle ultime regate di giornata devono farle prendere confidenza e credere più in se stesse.”

Il programma prosegue mercoledì 7 con i ragazzi divisi in Silver e Gold Fleet: saranno loro a partire per primi con segnale di partenza fissato alle ore 12:00 locali (le 5:00 in Italia).

I 470 F continuano invece il programma in una sola flotta per arrivare direttamente in Medal Race.

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Construction of Apivia: CDK Technologies launches its 10th IMOCA

At 11:30 hours local time Monday 5 August, the large doors to the CDK Technologies yard, on the Keroman site in Lorient, Brittany, were opened to reveal the IMOCA APIVIA to the public and journalists for the first time

 

Yesterday, following a 12-month build process, the teams at CDK Technologies and those of Team Apivia are happy to present this latest-generation IMOCA to the public.

For this the 1stIMOCA built for APIVIA, a subsidiary of the MACIF group, MerConcept was keen to place its trust in the yard which enabled François Gabart to take victory in the Vendée Globe in 2012.

Designed by Guillaume Verdier, this boat with her striking architectural options, is somewhat different from the first 2 latest-generation IMOCAs manufactured by CDK: CHARAL launched in 2018, and ARKEA PAPREC, launched very recently.

CDK Technologies and MerConcept, mutual trust

However, making an IMOCA is essentially a story of the women and men, who have been combining their efforts on a daily basis for nearly a year in order to pull off this mission.

Charlie Dalin, skipper of the IMOCA APIVIA:
“I’d like to thank the CDK Technologies yard for their incredible work on the construction of the IMOCA APIVIA. I’ve been a regular visitor to the yard in Lorient and it’s been a very agreeable experience witnessing how utterly invested all the teams have been in the construction of the boat. I’ll be thinking of them out on the water and I fully intend to be worthy of the work they have put into this so that they feel proud to have participated in this project.”

Nicolas de Castro, Technical Director of the Team MerConcept:
“The cooperation between CDK Technologies and MerConcept is one of the keys to the success of the projects we carry out. At CDK, we can rely on a boat builder that is constantly seeking the best possible solutions to fulfil our performance objectives”.

Stéphane Digard, Industrial Director of CDK technologies:
“Working with a team like Mer Concept prompts us to constantly up our game in terms of our construction techniques. Our success is based on a very high level of mutual trust, and projects are always carried out with a constructive mindset”

CDK Technologies, the only boat builder to have built 4 new generation IMOCAs for the next Vendée Globe

A four-time winner of the Vendée Globe and the reigning champion, CDK Technologies has further bolstered its position as the flagship yard for the IMOCA class and relishes the opportunity to collaborate with the class’ most prominent naval architects.

Having constructed the VPLP designed CHARAL in 2018, CDK Technologies was selected to manufacture the main parts of the very distinctive ARKEA PAPREC, a Kouyoumdjian design launched in mid-July 2019.

APIVIA, a Verdier design, constitutes the third IMOCA CDK to be launched since 2018! Above all she is the first boat built entirely on CDK Technologies’ Lorient site, thanks in particular to the installation of a very large latest-generation oven.

Together with CORUM, whose hull and deck are currently being manufactured in Port La Forêt, no fewer than 4 of the 8 new IMOCAs designed to compete in the next Vendée Globe will have been cooked up in CDK’s ovens!

CDK Technologies, a global yard

Created over 35 years ago, CDK has enjoyed steady growth for the past 5 years thanks to the recognition it has gained among its main clients and its positioning as a global constructor in the domain of large-scale high-performance composite parts.

Historically a composite structure specialist, CDK is now able to step up to the plate with all the high-performance technical parts that make up a racing yacht: multihull and monohull platforms, hulls, masts, booms and now foils for the ULTIMs and IMOCAs. Its extraordinary capacity for cooking the many different elements (50m autoclaves and a 36m oven) is a major asset in enabling it to be a cut above the rest.

CDK Technologies, the ULTIMate yard

In early 2019, CDK Technologies, began work on the construction of the new Banque Populaire XI, a latest generation foiling ULTIM. This new project has earned CDK Technologies a spot as one of the main protagonists in one of the most innovative projects in the offshore racing domain.

CDK Technologies employs 75 people across 2 sites, Lorient and Port La Forêt in Brittany.

Foto: © BP / CDK technologies


Vento leggero e onda per le prime due regate del 470 World Championship a Enoshima

Giappone Svezia e Spagna in testa alle flotte maschile e femminile

Grazie a un vento intorno agli 8 nodi, poi calato a 6, è stato possibile terminare le prime due regate del Mondiale 470 in Giappone, a Enoshima.

La prima prova a partire è stata quella della ragazze, che corrono in una flotta unica. Dopo un primo richiamo generale la regata è partita alle 14:13 locali con 5/6 nodi di vento presto saliti a 8. Dieci minuti dopo è stata la volta della flotta maschile Yellow, mentre quella Blue è partita alle 15:02 dopo un richiamo e due posticipi con 8 nodi e bandiera nera issata in comitato. A vincere la prima prova delle ragazze sono state le inglesi Hannah Mills/Eilidh McIntyre, tra i ragazzi della flotta Yellow vittoria per i giapponesi Keiju Okada/Jumpei Hokazono, mentre in flotta Blue hanno tagliato primi i cinesi Jianyong Xu/Yang Wang.

La seconda regata delle ragazze è partita alle 15:35 con 6 nodi, mentre alle 15:57 è partita la seconda regata della flotta maschile Yellow e alle 16:07 è partita la flotta Blue. Nel 470 F hanno vinto le polacche Agnieszka Skrzypulec/Jolanta Ogar, tra i maschi della Yellow successo per  i fratelli ungheresi Balazs e Zsombor Gyapjas e tra quelli della Blue vittoria per i kiwi Paul Snow-Hansen/Daniel Will Cox.

Nei 470 M la classifica provvisoria vede quindi in testa con 5 punti gli svedesi Anton Dahlberg Dahlberg/Fredrik Bergstrom davanti agli ungheresi Balazs e Zsombor Gyapjas con 8 punti e ai giapponesi Keiju Okada/Jumpei Hokazono sempre con 8 punti.

Giacomo Ferrari/Giulio Calabrò (Marina Militare) sono stati autori di un ottimo 2° posto nella prima regata in flotta Yellow e si trovano ora al 9° posto con 13 punti (2; 11). Al 20° posto con 21 punti (17; 4) ci sono Matteo Capurro/Matteo Puppo (Yacht Club Italiano).

Tra i 470 F sono al momento prime con 6 punti le spagnole Silvia Mas Depares/Patricia Cantero Reina, seconde con 12 punti le giapponesi Ai Kondo Yoshida/Miho Yoshioka e terze a pari punti le svizzere Linda Fahrni/Maja Siegenthaler.

Elena Berta (Aeronautica Militare) con Bianca Caruso (Marina Militare) sono al 12° posto con 26 punti (11; 15) mentre Benedetta di Salle (Marina Militare) con Alessandra Dubbini (SV Fiamme Gialle) sono al 22° posto con 38 punti (17; 21).

Il programma prosegue martedì 6 agosto, giornata in cui sono previste, meteo permettendo, tre regate con segnale di partenza alle ore 12:00 locali (le 5:00 in Italia). L’ordine di partenza è 470 F, 470 M Yellow, 470 M Blue. Le 53 barche dei 470 M vengono infatti divise in due flotte per le prime cinque regate delle Qualification Series per poi approdare, in base alla posizione in classifica, alle Final Series divise in Gold e Silver Fleet. Da qui le prime dieci si giocheranno le tre medaglie nella Medal Race. Le 39 barche dei 470 F disputeranno invece 11 regate in una sola flotta per arrivare direttamente in Medal Race dove le prime dieci lotteranno per il podio.

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Vela e 420: Facendo il punto sulla stagione di Alessandro e Federico Caldari

Marina di Ravenna- Nono conosce sosta l’attività agonistica di Alessandro e Federico Caldari, portacolori del Circolo velico Ravennate che, sotto la guida del coach Stefano Marchetti, sono ormai considerati tra i più talentuosi interpreti del 420 e capaci anche nel corso del 2019 di confermarsi ai vertici di questa competitivo doppio, propedeutico al salto verso il mondo delle classi olimpiche.

Impegnato a bordo di ITA-5672, il binomio bizantino ha già archiviato i due main event della stagione – il Mondiale di Vilamoura (POR), disputato a inizio luglio, e l’Europeo di Vilagarcia (ESP), conclusosi da pochi giorni – e proprio con Alessandro abbiamo fatto il punto della situazione.

D: Con il Mondiale e l’Europeo disputati il bilancio della vostra stagione appare più definito…
R: Si, ed è un bilancio positivo: sia in Portogallo che in Spagna abbiamo regatato con determinazione, confermandoci competitivi in quasi tutte le condizioni. Abbiamo sofferto le condizioni di vento forte anche se tutta l’attività svolta da inizio stagione a oggi con il coach Stefano Marchetti ci ha permesso di sentirci più confondenti nelle nostre potenzialità.

D: Prima di parlare dei main event, puoi spiegarci come si è svolto il programma di allenamento definito con il Circolo Velico Ravennate?
R: Consapevoli che la costanza è alla base di tutto, da inizio anno a oggi non ci siamo fermati un week end: quando non eravamo impegnati tra le boe di qualche regata eravamo comunque in acqua seguiti dal nostro coach e dal Circolo Velico Ravennate, il cui supporto si sta rivelando fondamentale in questo momento della nostra carriera.

D: Parliamo del Mondiale: siete arrivati a Vilamoura forti dell’ottimo risultato ottenuto negli Stati Uniti lo scorso anno dove, finendo in top ten, vi eravate segnalati come miglior equipaggio italiano…
R: Purtroppo in Spagna non è andata altrettanto bene: con vento teso ci siamo trovati in difficoltà e abbiamo lasciato per strada qualche punto di troppo che le buone prestazioni fornite con vento leggero non ci hanno permesso di recuperare: di conseguenza siamo finiti fuori dalla lotta per la top ten, ma l’evento, vinto dagli spagnoli Wizner-Ameneiro, ha comunque rappresentato un notevole momento di crescita perché ci ha permesso di capire il nostro stato di forma e i punti sui quali continuare a lavorare. E’ stata una manifestazione davvero impegnativa, nel corso della quale speravamo di poter far meglio visto che il nostro percorso di avvicinamento al Mondiale era stato piuttosto convincente: nel corso degli eventi validi come qualificazione per Mondiale ed Europeo eravamo risultati sempre molto competitivi.

D: Neppure il tempo di tirare il fiato che è stato tempo di Europeo…
R: Della performance fornita all’Europeo siamo più soddisfatti: nonostante un inizio complicato siamo riusciti a raddrizzare la situazione centrando prima la qualificazione per la Gold Fleet e poi, grazie a un primo di giornata, un post in top ten che ci ha permesso di segnalarci nuovamente come miglior equipaggio italiano.

D: L’ingresso in Gold Fleet ha rappresentato quasi una valvola di sfogo…
R: Senza dubbio una volta definite le flotte ci siamo resi conto di avere un atteggiamento mentale diverso, di poter essere più aggressivi. Inoltre siamo riusciti a prendere bene le misure al campo di regata, caretterizzato dall’acqua piatta e da salti di vento che talvolta hanno superato i quaranta gradi. Una situazione molto complicata, che abbiamo gestito senza troppi affanni riuscendo ad ottenere ottimi spunti dalla barca, a dimostrazione della qualità del lavoro di messa a punto che stiamo portando avanti da ormai due stagioni.

D: Quali altri appuntamenti vi attendono da qui a fie stagione?
R: Ora ci attende un po’ di vacanza, poi inizieremo a lavorare per preparare al meglio l’Italiano in programma a Bari a settembre: ci teniamo a chiudere il 2019 in modo brillante.

D: In chiave 2020 su cosa puntate?
R: Ci aspetta una nuova stagione in 420 che abbiamo in animo di preparare con una serie di allenamenti in località ventose, al fine di migliorare passo e conduzione anche in regime di brezza tesa. Poi arriverà il momento di guardarsi attorno puntando ad altre classi: 470 e Nacra si sono indirizzati verso il doppio misto e considerato che io e Federico vogliamo continuare a regatare insieme un passaggio naturale potrebbe essere quello verso il 49er. Guardando oltre al mondo delle derive ci affascinano molto i monotipi come i Melges e i J/70 e ci piacerebbe fare qualche esperienza anche in quell’universo.

Per consultare le classifiche del Mondiale 420 clicca qui

Per consultare le classifiche dell’Europeo 420 clicca qui

Regate annullate per mancanza di vento nella prima giornata del 470 World Championship a Enoshima, in Giappone

Vento scarso e instabile ha costretto il comitato ad annullare le tre prove in programma nella prima giornata di regate del Mondiale 470 a Enoshima, in Giappone. 470 M e 470 F sono scesi in acqua e intorno alle ore 13:00 (ora locale) il vento si è stabilizzato intorno ai 5 nodi con qualche punta a 6. Il comitato è riuscito a dare due partenze ma presto è stato costretto ad annullare le regate a causa di un deciso calo dell’intensità. La prova delle ragazze è stata interrotta per non aver rispettato il tempo limite di 20 minuti tra la partenza e la prima boa.

Alle ore 15:24 locali con il vento sceso ad appena 4 nodi il Comitato ha deciso di rimandare definitivamente le prime tre regate a lunedì 5 agosto. Le ragazze corrono tutte insieme in una sola flotta composta da 39 barche, mentre i 53 team maschili sono stati divisi nelle flotte Blu e Gialla.

La squadra italiana maschile è composta da Matteo Capurro con Matteo Puppo (Yacht Club Italiano) e Giacomo Ferrari con Giulio Calabrò (Marina Militare) mentre per le ragazze ci saranno Benedetta di Salle (Marina Militare) con Alessandra Dubbini (SV Fiamme Gialle) ed Elena Berta (Aeronautica Militare) con Bianca Caruso (Marina Militare).

Il programma riprenderà quindi lunedì 5 agosto con tre prove per entrambi le flotte con segnale di partenza alle ore 13:00 locali (ore 5:00 italiane). Ogni regata ha una durata di circa 45-50 minuti.

GC32 Racing Tour: a Palma vince Oman Air

Oman Air ha vinto la 38 Copa del Rey MAPFRE, terzo evento del GC32 Racing Tour 2019, al termine di un ultimo giorno di battaglia con gli arci-rivali di Alinghi. Dopo aver dovuto cedere al team di Ernesto Bertarelli al recente Campionato del Mondo GC32 di Lagos, il team omanita guidato da Adam Minoprio si è preso una bella rivincita in acque spagnole. “Vincere a Palma era importante per riprendere confidenza.” Ha detto lo skipper neozelandese, il cui team con questa vittoria si porta in testa al GC32 Racing Tour 2019 a pari punti con Alinghi. “Sarà lotta fino all’ultimo, ci era dispiaciuto non averli fatti lavorare di più per il titolo mondiale, quindi è bello averli battuti qui.”

Anche se Alinghi era, ovviamente, deluso di aver perso un’occasione lo skipper Arnaud Psarofaghis ha detto di essere comunque contento delle prestazioni del suo team. “Nella battaglia finale c’è stata una lotta a due, e a metà giornata siamo riusciti a rientrare su Oman Air con due vittorie, ma poi loro sono stati molti forti nelle ultime due. E’ molto divertente regatare contro di loro, e sono certo che sarà lotta fino alla fine della stagione.”

Il terzo team a salire sul podio a Palma è stato il Red Bull Sailing Team, un risultato che per lo skipper Roman Hagara è un obiettivo raggiunto. “Il podio era quello che volevamo, siamo migliorati decisamente dall’inizio stagione.” Ha detto il due volte medaglia d’oro olimpica austriaco. “Sono orgoglioso della prestazione, molto continua che abbiamo fatto vedere qui.” Sono state le parole di Hans-Peter Steinacher, co-equipier di Hagara da sempre, che tuttavia crede ci  sia ancora spazio per migliorare. “Con un equipaggio nuovo non è sempre facile combattere contro team che navigano insieme da anni. Ma è chiaro che siamo crescendo.”

Al quarto posto ha concluso Zoulou, l’unica barca a Palma con un armatore-timoniere, il francese Erik Maris. “Mi ricorderò con piacere di questa Copa del Rey: condizioni perfette, belle regate, non vedo come avrebbe potuto essere meglio in termini di ambiente, luogo, condizioni e gestione della regata. Il comitato, come sempre, ha fatto un lavoro eccellente e finire quarti in un flotta come questa è un ottimo risultato. E poi siamo migliorati giorno dopo giorno, che è un dato positivo.”

Su ogni tipo di barca è importante passare molto tempo a bordo, ma l’esperienza e il lavoro di squadra sono ancora più importanti su un catamarano foiling. E questa era solo la seconda volta che l’australiano Keith Swinton era al timone di un GC32, e l’ultima volta fu ben tre anni fa. “Lo standard è molto più alto che in passato, ma ho riscoperto quanto sono divertenti queste barche.” Ha detto Swinton, che a Palma era al timone di Black Star Sailing Team dello svizzero Christian Zuerrer, al debutto alla Copa del Rey MAPFRE. “Ci mancano ancora i dettagli di come settare al meglio la barca, come usare il trim del timone, per esempio. Puoi guadagnare molto se lo fai bene, ma puoi perdere moltissimo se lo fai male.”

Lo spagnolo Iker Martinez e il suo equipaggio M&G Tressis Silicius hanno colto tutti di sorpresa nella prima regata del pomeriggio, riuscendo a infilarsi nell’ultimo lato di bolina e tagliando davanti a tutti. Grandi festeggiamenti a bordo, quando gli iberici sono riusciti a battere tutti i grandi team. Ed era proprio quello di cui l’olimpionico spagnolo, il suo team e gli sponsor avevano bisogno, dopo tanti alti e bassi. “Nelle prime prove di giornata, quando abbiamo energia, siamo veloci in partenza.” Ha spiegato Martinez. “Il vento era ballerino e le condizioni difficili, forse un vantaggio per noi, che navighiamo tanto a Palma. Alinghi e Oman Air si controllavano, e noi siamo stati fortunati a riuscire a infilarci.”

“Una vittoria che vale come un enorme grazie ai nostri sponsor, dopo questa settimana di problemi. Abbiamo perso il boat captain per infortunio propio prima della regata, poi abbiamo rotto il bompresso, ma grazie a Red Bull siamo riusciti a rientrare. Poi abbiamo rotto una sartia e abbiamo perso tutte le prove del secondo giorno, ma Oman Air ci ha aiutato con un ricambio. E’ stata una settimana difficile, ma ci siamo divertiti, e finire con una vittoria è stato perfetto.”

Tutti gli equipaggi si sono ritrovati per la cerimonia di premiazione della 38 Copa del Rey MAPFRE al Ses Voltes vicino alla cattedrale di Santa Maria di Palma, presieduta da S.A.R. il re Felipe VI di Spagna, appassionato velista.

Prossima tappa del  GC32 Racing Tour sarà la GC32 Riva Cup, a Riva del Garda, dall’11 al 15 settembre prossimi.

Le classifiche del GC32 Racing Tour alla Copa del Rey MAPFRE a questo link
Calendario 2019 del GC32 Racing Tour
22-26 maggio: GC32 Villasimius Cup / Villasimius, Sardegna, Italia
26-30 giugno: GC32 World Championship / Lagos, Portogallo
31 luglio-4 agosto: 38 Copa del Rey MAPFRE / Palma de Maiorca, Spagna
11-15 settembre: GC32 Riva Cup / Riva del Garda, Italia
6-10 novembre: da confermare

Foto: Sailing Energy / GC32 Racing Tour

Concluso il Mondiale 29er a Gdynia in Polonia

Gaia Bergonzini e Leonardo Toscano concludono in 12esima posizione e secondi tra gli equipaggi misti


Si è chiuso ieri nelle acque di Gdynia in Polonia il Mondlale della classe giovanile 29er con la vittoria dell’equipaggio francese composto da Aristide Girou e Noah Chauvin, medaglia d’argento per gli americani Baker/Shelley e bronzo per gli svedesi Moss/Horfelt, primi anche tra gli equipaggi misti.

Gaia Bergonzini e Leonardo Toscano (FV Malcesine/SC Garda Salò) chiudono la loro avventura in Polonia in 12esima posizione e sono secondi tra gli equipaggi misti, in Silver Fleet Filippo Cestari con Giovanni Sandrini (SC Garda Salò) concludono in nona posizione e sono 54esimi overall.

Nella classifica femminile campionesse del mondo le svedesi Martina Carlsson con Amanda Ljunggren seguite dall’equipaggio maltese Schultheis/ Schultheis e dalle argentine Videla/Videla.

Il prossimo Mondiale della classe 29er si svolgerà in Inghilterra a Weymouth dal 13 al 21 agosto 2020.

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

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