Vele d’epoca: presentato a Genova il calendario delle regate nazionali 2019

L’AIVE, Associazione Italiana Vele d’Epoca, ha presentato allo Yacht Club Italiano a Genova il calendario ufficiale delle regate di vele d’epoca del 2019. Sedici gli appuntamenti nazionali, suddivisi tra Mare Tirreno e Mare Adriatico, che si svolgeranno da aprile a ottobre. Quattro le coppe stagionali messe in palio.

Venerdì 12 aprile, presso la sede dello Yacht Club Italiano a Genova, l’Associazione Italiana Vele d’Epoca (www.aive-yachts.org), sodalizio fondato nel 1982, ha presentato il calendario ufficiale delle regate di vele d’epoca del 2019. Le 16 regate in programma, alle quali si aggiungono altri appuntamenti internazionali, verranno organizzate sotto l’egida dell’A.I.V.E., che è membro del C.I.M., il Comitato Internazionale del Mediterraneo che sovrintende ed emana la normativa relativa alle regate di barche d’epoca.

Quattro i trofei che verranno assegnati a fine stagione: la “Coppa AIVE del Tirreno 2019”, la “Coppa AIVE dell’Adriatico 2019”, entrambe riservate agli yachts d’epoca e classici muniti di certificato di stazza CIM in corso di validità e “The Olin Stephens II Centennial Cup”, offerta dalla Sparkman & Stephens Association e contesa tra gli yachts progettati dal leggendario architetto navale statunitense muniti di certificato di stazza CIM.

A questi si aggiunge la seconda edizione del “Trofeo Artiglio”, composto da cinque degli eventi in programma che concorreranno all’assegnazione del titolo (Settimana Velica Livorno, Trofeo Ammiraglio Francese, Vele d’Epoca nel Golfo, Trofeo CSSN-ADSP, Vele Storiche Viareggio). Saranno sostanzialmente tre le categorie nelle quali verranno suddivise le imbarcazioni partecipanti: le Epoca (varo avvenuto prima del 1950), Classiche (varo avvenuto tra il 1950 e il 1975) e le Spirit of Tradition (barche di linee tradizionali).

Le novità della stagione 2019

A Genova, dopo i saluti di Pier Maria Giusteschi Conti, eletto presidente AIVE per il quadriennio 2017-2021, e del Commodoro Giorgio Balestrero, il Consigliere Gianni Fernandes ha presentato le attività del Tirreno mentre il Consigliere Fabio Mangione ha riassunto i cinque appuntamenti che compongono la terza edizione della Coppa AIVE dell’Adriatico. Tra le novità del Tirreno la nuova “Veleggiata in Capraia” di metà giugno (a partecipazione libera), presentata dal Consigliere Giulio Baldi, che prevede la partenza dal Marina Cala de’ Medici nella giornata di sabato 15 giugno, l’arrivo in giornata all’Isola di Capraia e una cena per gli equipaggi.

Il giorno successivo le imbarcazioni saranno libere di tornare ai propri porti di stazionamento oppure di fare rotta verso Porto Santo Stefano, dove si svolgerà la ventesima edizione dell’Argentario Sailing Week. La settimana precedente, ovvero l’8-9 giugno, si terrà la seconda edizione di “Le Vele d’Epoca nel Golfo” della Spezia, manifestazione che riporterà gli yachts ad ormeggiarsi alla banchina delle Grazie, ove gli equipaggi troveranno una piacevole accoglienza, che concorrerà a rendere l’appuntamento uno dei più attraenti a livello nazionale.

Da quest’anno tornano con cadenza annuale “Le Vele d’Epoca di Imperia” di settembre, evento che dal 1992 si svolgeva solo negli anni pari. Tra gli altri anniversari i tre lustri del raduno “Vele Storiche Viareggio”, che lo scorso anno ha superato il numero di 70 barche partecipanti. Si calcola che saranno alcune centinaia gli yacht a vela d’epoca e classici che nel corso della stagione 2019 animeranno l’intero circuito.

Il calendario regate vele d’epoca 2019

MARI LIGURE E TIRRENO

26-28 aprile
Settimana Velica Internazionale – Livorno (1^ prova Trofeo Artiglio)

4-5 maggio
XXIV Trofeo Challenge “Ammiraglio G. Francese” – Viareggio (2^ prova Trofeo Artiglio)

10 maggio
Regata dei Tre Golfi – Napoli

8-9 giugno
II Vele d’Epoca nel Golfo – La Spezia (3^ prova Trofeo Artiglio)

15-16 giugno
Veleggiata in Capraia – Livorno

19-23 giugno
XX Argentario Sailing Week – Porto Santo Stefano (GR)

26-30 giugno
XVI Vele d’Epoca a Napoli – Napoli

4-7 luglio
XVII Grandi Vele a Gaeta – Gaeta

6-8 settembre
XXI Vele d’Epoca di Imperia – Imperia

28-29 settembre
XXXII Trofeo Mariperman “VIII Trofeo CSSN-ADSP”– La Spezia (4^ prova Trofeo Artiglio)

17-20 ottobre
XV Vele Storiche Viareggio – Viareggio (5^ prova Trofeo Artiglio)

MARE ADRIATICO

8-9 giugno
IV Portopiccolo Classic – Trofeo ITAS Assicurazioni – Sistiana (TS)

29-30 giugno
VII Trofeo Principato di Monaco – Venezia

14-15 settembre
III International Hannibal Classic – Monfalcone (TS)

5-6 ottobre
XXII Trofeo “Città di Trieste” – Trieste

12 ottobre
XIV Barcolana Classic – Trieste

REGATE INTERNAZIONALI DEDICATE ALLE BARCHE D’EPOCA E CLASSICHE

5-9 giugno
XXIV Les Voiles d’Antibes (Antibes) – Francia

22 giugno – 1 luglio
XVIII Trofeo Bailli de Suffren (St. Tropez – Alghero – Mahon)

10-13 luglio
XII Puig Vela Clàssica (Barcellona) – Spagna

27-31 agosto
XVI Copa del Rey Vela Clásica Menorca (Mahón) – Spagna

11-15 settembre
XIV Monaco Classic Week – Monte Carlo

22-29 settembre
XLI Régates Royales (Cannes) – Francia

28 settembre – 6 ottobre
XX Les Voiles de Saint-Tropez (Saint Tropez) – Francia

Foto P. Maccione

HEMPEL WORLD CUP SERIES A GENOVA DAL 15 AL 21 APRILE

PRIMA TAPPA ITALIANA DELLE HEMPEL WORLD CUP SERIES

TUTTO PRONTO A GENOVA
DOMANI PRIMO GIORNO DI REGATE

Le regate della tappa italiana delle Hempel World Cup Series iniziano domani, lunedì 15 aprile 2019 a Genova. Dopo mesi di preparazione, è tutto pronto nel capoluogo ligure per ospitare l’importante evento internazionale che per la prima volta della storia di World Cup Series ha luogo in Italia, da domani, appunto, fino a domenica 21 aprile.

Già oggi in mare tutte le flotte, impegnate in una serie di allenamenti e regate di preparazione; gli atleti hanno ricevuto il loro benvenuto in forma di tramontana fresca, ottime condizioni meteo che dovrebbero garantire un primo giorno di regate particolarmente brillante.

700 i velisti provenienti da tutto il mondo che affolleranno il padiglione B e le aree del Salone Nautico di Genova per la settimana pasquale, e si sfideranno in otto delle dieci classi Olimpiche. Si tratta dei 470 maschili e femminili, dei Laser Standard e Radial, dei 49er e degli FX, dei Finn e dei catamarani foiling Nacra 17; uniche assenti le tavole a vela, gli RS:X maschili e femmili, che hanno appena terminato a Palma il Campionato Europeo.

La squadra italiana è ben rappresentata in tutte le classi presenti, ma, inutile negare, che al momento gli occhi dei presenti saranno puntati sul campo Nacra 17, con gli assi pigliatutto del 2018, Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene), e i compagni di squadra, freschi vincitori della medaglia d’argento al prestigioso Trofeo Princesa Sofia di Palma, Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene).

I due equipaggi italiani non saranno i soli a cercare un posto sul podio di Genova, due team britannici, Ben Saxton e Nicola Boniface e i numeri 4 al mondo John Gimson e Anna Burnet, sono sempre stati tra i migliori della flotta negli ultimi due anni, così come Jason Waterhouse e Lisa Darmanin (AUS), medaglia d’oro sia all’evento di Enoshima che a Miami.

Saranno 66 i 49er impegnati a Genova da domani, e 51 gli FX. Nella flotta femminile dei 49er FX, Martine Grael and Kahena Kunze arrivano da una serie di ben cinque vittorie consecutive, e hanno sempre conquistato l’oro alle Hempel World Cup Series del 2019. Le uniche a disturbarle nel percorso, le neozelandesi Alex Maloney and Molly Meech che a Miami sono state in testa alla classifica fino alla Medal Race, ma hanno poi dovuto cedere alla supremazia delle brasiliane.

Tra gli uomini, tornano alle World Cup Series dopo tre anni di assenza, i campionissimi Peter Burling and Blair Tuke (NZL), vinta la Coppa America e terminata l’avventura della Volvo Ocean Race, il duo kiwi si dedicata nuovamente allo skiff olimpico da gennaio, dopo aver vinto l’oro a Rio. Qui troveranno nella flotta un altro oro olimpico di Rio ma nella classe 470, Sime Fantela (CRO) che con il fratello Mihovil ha già vinto il Mondiale ad Aarhus l’agosto scorso dopo solo 18 mesi nella nuova classe.

La flotta dei Laser è sempre quella più numerosa, una flotta di ben 116 scafi si darà battaglia nel golfo di Genova. Tra questi il cipriota Pavlos Kontides, vincitore di due mondiali di classe di fila, la medaglia d’argento a Rio Tonci Stipanovic (CRO), entrambi in cerca di rivincita dopo aver una performance sotto la media a Palma.

Nelle ragazze dei Laser Radial la flotta proverà sicuramente a tenere d’occhio Anne-Marie Rindom (DEN) dopo la sua incredibile prestazione al Princesa Sofia. Tra chi proverà a starle davanti ci sono le stelle emergenti Vasileia Karachaliou (GRE), l’ungherese Maria Erdi, la svizzerea Maud Jayet e dall’Uruguay Dolores Moreira Fraschini.

Nei 470 maschili sono 43 gli equipaggi presenti a Genova. Tra loro i fortissimi australiani Mat Belcher e Will Ryan, che generalmente salgono sul podio, i vincitori della tappa di Enoshima, i giapponesi Keiju Okada e Jumpei Hokazono e quelli di Miami, gli spagnoli Jordi Xammer Hernandez e Nicolás Rodriguez Garcia-Paz.

Nelle ragazze ci aspettiamo una bella battaglia tra le azzurre Benedetta di Salle e Alessandra Dubbini (YC Italiano/SV Guardia di Finanza), che hanno dimostrato di essere in buona forma dopo il bronzo conquistato ad Enoshima, con la francese bronzo a Rio, Camille Leointre che, dopo le ultime Olimpiadi, regata in coppia con Aloise Retornaz.

Sono 21 i velisti della flotta dei Finn, tra loro – uno dei migliori 15 del panorama internazionale – il brasiliano Jorge Zarif, che è chiaramente il favorito nella conquista del primo posto sul podio, ma il giovane finlandese Oskari Muhonen, vincitore della Finn Silver Cup di un paio di anni fa e medaglia d’argento a Miami, proverà sicuramente a rovinare i piani di Zarif.

Domani, lunedì 15 aprile cominceranno a Genova le classi ‘veloci’, 49er, 49erFX e i Nacra 17; seguiranno, da martedì 16, le altre cinque classi, con i Laser e i Laser Radial divisi in batterie. Le Medal Race per le derive sono in programma domenica 21, mentre per il catamarano foiling e gli skiff saranno sabato 20 aprile.

Partecipano con World Sailing alla realizzazione della regata, lo Yacht Club Italiano, la Regione Liguria, il Comune di Genova e la Federazione Italiana Vela, che proprio nella città della lanterna ha la sua sede.

Le Medal Race del weekend saranno interamente visibili in streaming LIVE sul canale YouTube di World Sailing.
www.youtube.com/worldsailingtv
Mentre ogni giorno SAP Sailing Analythics offrirà il tracking, il meteo e le informazioni tecniche live sul loro sito
http://sapsailing.com/

Conclusa la Coppa Primavera: La prima edizione a Mister X e Maramao

CHIOGGIA (VE)– Si è conclusa questo weekend la prima edizione della Coppa Primavera, evento organizzato a Chioggia dal 6 al 14 aprile da Il Portodimare in collaborazione con Darsena Le Saline, il moderno marina situato in centro città che è stato anche sede logistica della kermesse.

Dopo le quattro prove svolte nel primo weekend sia sabato 13 che domenica 14 aprile i concorrenti hanno dovuto lasciare in armadio shorts e magliette a mezze maniche per far posto nella sacca da mare a cerate e cappelli di lana. Temperature di poco superiori ai 10° e cielo plumbeo con venti da NE fino a 17 nodi di intensità sono infatti stati una cornice più autunnale che primaverile per la prima edizione della manifestazione.

In totale sono state 7 le prove portate dal comitato di regata presieduto da GianFranco Frizzarin su percorsi a bastione posizionati lungo il campo di regata permanente posizionato dinnanzi la spiaggia di Sottomarina.

Il calcolo dei tempi compensati assegna quindi la vittoria in classe ORC all’Italia 13.98 Mister X di Finco Filippo con alla tattica il campione del mondo, tre volte europeo e cinque volte campione italiano Nicola Zennaro. Seconda posizione per il Grand Soleil Arka di Ruol Piero e Perini Luciano, mentre completa il podio il Delta 120 Capo Horn del presidente de Il Portodimare Stefano Genova che così commenta la kermesse:”Chiudiamo due bei weekend di vela con velisti di fama mondiale che come uso e costume del nostro sodalizio hanno disputato prove tecniche realizzate secondo le normative e nel rispetto dei regolamenti.

Ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo evento, in primis la FIV e l’UVAI – che anche quest’anno ci hanno dato la possibilità di poter organizzare questi importanti appuntamenti – senza dimenticare la giuria e l’intera macchina organizzativa”.

Tra i minialtura, le cui prove erano valide anche come campionato zonale di classe, la spunta di un solo punto l’Este 24 Maramao di Ravagnan Davide, davanti all’ILC 26 Snow Ball di Nicolò Scarpa e all’Ufo 22 Rataplan di Gianni Cabrini.

Il commento conclusivo è invece affidato al responsabile amministrativo di Darsena le Saline Marco Bosco Buleghin: “Al termine di questa prima edizione ci siamo accorti che c’è ancora tanta voglia di divertirsi, di regatare, di stare in mare e stare assieme. Regatare non significa solo competitività ma anche convivialità, festa e divertimento: la riprova di tutto ciò è stata senza alcun dubbio la cena degli equipaggi che si è svolta presso la nostra club house.

Anche in questo evento il contributo di Portodimare è stato fondamentale, apportando alla regata l’esperienza tecnica che da sempre lo contraddistingue e che è necessaria al fine di ottenere un importante successo dal punto di vista sportivo. Ci auguriamo che i partecipanti si portino a casa una bella esperienza e facciamo loro i migliori auguri per la stagione in corso, stagione che proseguirà anche con altri eventi che abbiamo in cantiere e che sveleremo nelle prossime settimane”.

Il Campionato Nazionale dell’Adriatico è organizzato grazie alla collaborazione tra Il Portodimare e Darsena Le Saline, con il supporto dei partner: Banca Patavina, Cantina San Giuseppe, Ingemar, Meteomed. Media partner è il portale Vela Veneta.

foto:Riccardo Ciriello

World Cup Series: Erica Ratti e Claudia Rossi a Genova per la prima regata di stagione

GENOVA – Inizia oggi la prima esperienza in regata per Claudia Rossi e la sua timoniera Erica Ratti a bordo del 49er FX ITA-726 “Duet”. Il giovane equipaggio, costituito meno di un anno fa, ha intrapreso un intenso inverno di allenamenti nelle acque di Cagliari, con l’obiettivo di partecipare alla prima regata proprio in occasione della tappa italiana delle Hempel World Cup Series.

Oltre settecento velisti da tutto il mondo si sono riuniti a Genova per parte alle regate riservate a otto delle dieci Classi Olimpiche esistenti, prima frazione nella storia delle World Cup Series ad essere ospitata in Italia.
Claudia Rossi ed Erica Ratti scenderanno in acqua nella categoria 49er FX, nella quale competeranno 51 equipaggi, tra cui spiccano i nomi di Martine Grael e Kahena Kunze, protagoniste assolute della stagione finora disputata e delle neozelandesi Alex Maloney and Molly Meech.

“Iniziamo la nostra carriera agonistica in 49erFX con un evento complicato, che vede sulla linea di partenza un gran numero di atlete già olimpioniche e che, solo per fare un esempio, alle Olimpiadi di Rio 2016 si sono trovate a lottare per il podio con quelle che oggi sono le nostre allenatrici, Francesca Clapcich e Giulia Conti” ha commentato Claudia Rossi.

La velista anconetana ha poi proseguito: “Alla prima regata in deriva della mia vita, scendo in acqua senza aspettative, più che altro per prendere le misure con la flotta e per capire come funziona. Il nostro obiettivo stagionale è il CICO di settembre sul Lago di Garda. Siamo comunque positive, sicuramente ci sarà tanto da imparare, il nostro percorso è un continuo apprendimento. Proprio per questo motivo, mi sento di dover ringraziare Garmin che, dopo avermi nominata Ambassador nel 2018, ha esteso la collaborazione anche alla mia timoniera Erica Ratti. La strumentazione che ci hanno messo a disposizione è indispensabile per il monitoraggio degli allenamenti, sia in acqua che a terra, e per il miglioramento delle nostre performance in regata”.

Quarta giornata dei Campionati Europei RS:X a Palma di Maiorca

Argento negli under 19 per Nicolò Renna (CS Torbole) che oggi vince anche la Medal Race

Argento anche per Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia) negli under 21

Giorno di Medal Race a Palma di Maiorca e condizioni quasi perfette per gli atleti in acqua che si sono giocati le ultime carte per il titolo di campione europeo. Medal quindi per i primi dieci di ogni categoria e regata di flotta conclusiva per tutti gli altri.

Sul fronte italiano, ottime notizie dagli Under 19 con Nicolò Renna (CS Torbole) che, oltre a vincere la Medal Race di oggi, si aggiudica la medaglia d’argento della sua categoria a un soffio – 1 punto – dall’oro. Quest’ultima regata è stata un affare privato tra Renna e il francese Pianazza: il primo, nonostante la regata eccellente, non è riuscito a mettere altre tavole tra lui e il francese che, arrivato secondo, ha mantenuto la leadership nel campionato. Si perde l’israeliano Tomer, fino a ieri terzo, che cede la medaglia di bronzo ad un altro transalpino, Yun Pouliquen.

Giorgio Stancampiano (CC Roggero Lauria) conclude il campionato in 23ma posizione a due lunghezze da Simone Montanucci (LNI Civitavecchia) (25mo) che si piazza settimo nell’ultima regata.

“E’ stata una settimana difficile – ci racconta a caldo Nicolò Renna – iniziata subito in salita con una squalifica nella prima giornata, poi sono risalito bene e il terzo giorno, finalmente con vento sufficiente per planare, mi sono trovato a mio agio e ho centrato tre primi, oggi c’è un pò di rammarico, ma va bene così.”

Giornata così così per gli uomini con Daniele Benedetti (S.V. Guardia di Finanza) che incappa in un OCS nella Medal e archivia l’europeo 2019 in 8a posizione. Mattia Camboni (G.S. Fiamme Azzurre), con un buon terzo posto di giornata nella regata di flotta, chiude subito a ridosso dei primi 10, in undicesima posizione (decimo europeo).

Sul fronte U 21, ottima prestazione di Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia), che con la regata di oggi scala una posizione in classifica e si garantisce l’argento nella categoria Under 21 europei dietro all’immancabile Israeliano Cohen, ma davanti al britannico Andy Brown che fino a ieri lo precedeva di un punto. Senza troppa storia la battaglia per le prime tre posizioni della classifica Open con la ranking che rimane invariata rispetto a ieri, ovvero: oro e argento per gli olandesi Badloe e Van Rijsselberge, bronzo per il francese Goyard.

Per la corsa al titolo europeo femminile, anche qui un terzetto a trazione olandese con la De Geus che si aggiudica sia la Medal di oggi che il titolo iridato, mettendosi dietro la cinese Lu e la britannica Wilson. Quest’ultima vince anche l’oro negli U21. La francese Picon, quarta in classifica Open, si prende la terza piazza per l’europeo.

Appaiate le italiane Marta Maggetti (S.V. Guardia di Finanza) e Flavia Tartaglini (S.V. Guardia di Finanza) che chiudono la trasferta in 13 e 14ma posizione open (10 e 11 eur), mentre Laura Linares (CC Roggero Lauria) termina il suo campionato in 22ma posizione open e 15ma eur. Giorgia Speciale (CC Aniene) chiude anche lei questo europeo dolce e amaro, con un 35 in classifica open e un 5 posto nella categoria U21.

Sul campo U19 femminile, dominio israeliano con le due fortissime Gazit e Geva che rovesciano la classifica di ieri e mettono al terzo posto la francese Macquaert. Le tre ragazze Marta Monge (CN del Finale), Aurora De Felici (Windsurfer Shilling Center) e Allegra Ardizzone (CC Roggero Lauria), chiudono il loro campionato rispettivamente 26, 29 e 30.

Si chiudono quindi questi campionati europei open in una Palma di Maiorca dalle caratteristiche meteo insolite. Gli occhi e le attenzioni degli atleti sono ora rivolti al prossimo mondiale nelle acque del Lago di Garda, a Torbole dal 22 al 28 settembre 2019.

Classifiche complete sul sito ufficiale della manifestazione: http://www.rsxclass.org/europeans2019/

Nicolò Renna (CS Torbole), @ Sailing Energy

Meeting del Garda Optimist, cresce l’attesa per la 37° edizione

Riva del Garda- A meno di una settimana dall’inizio della 37° edizione del Meeting del Garda Optimist, manifestazione che nel corso degli anni si è affermata come appuntamento immancabile per centinaia di piccoli velisti provenienti da tutto il mondo, la Fraglia Vela Riva è in fermento e si lavora a tutto ritmo per far sì che, anche nel 2019, l’evento si riveli all’altezza delle aspettative da record (in tutti i sensi!) create nel corso degli anni.

Sono 1164 gli iscritti attualmente presenti nell’entry list, di cui 170 Cadetti (nati nel 2009 e 2010) e 994 Juniores (nati tra il 2004 e il 2008), ma si stima se ne potranno aggiungere altri nelle ultime giornate che precedono l’evento: Italia e Germania sono le squadre più significativamente rappresentate, ma non mancheranno giovani velisti da tutto il mondo, per un totale di quarantuno Paesi rappresentati, tra cui le isole Bahamas, Bermuda, Cayman, Isole Vergini Britanniche e Turks and Caicos. Un atleta porterà la bandiera del Kenya nella categoria Juniores, mentre crescono di anno in anno i numeri delle squadre degli Emirati Arabi Uniti, del Belgio, della Danimarca e della Russia, in entrambe le categorie.

Giancarlo Mirandola, Presidente della Fraglia Vela Riva, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di aver superato anche quest’anno la quota dei mille iscritti e faremo di tutto affinché sia un grande evento, all’altezza delle precedenti edizioni. Ringrazio sin da ora tutto il personale dipendente, lo staff e tutti i volontari che ogni anno ci permettono di mettere in piedi una così importante manifestazione”.

Il 37° Meeting del Garda Optimist partirà mercoledì 17 aprile con la quinta edizione della Country Cup, nella quale le nazioni partecipanti faranno scendere in acqua i loro migliori atleti per una sfida articolata su tre prove nel segno della sportività. Il pomeriggio proseguirà con la cerimonia di apertura e la sfilata dei giovani velisti nelle vie principali di Riva del Garda.

Il primo segnale preparatorio dell’edizione 2019 del Meeting del Garda Optimist è previsto per le 13 di giovedì 18 aprile: gli atleti della categoria Cadetti potranno completare fino ad otto prove, mentre sono nove le regate in programma per i velisti Juniores; entrambe le categorie potranno scartare il peggior risultato della serie al completamento della quarta regata.

Garmin Marine Roma per1/2/Tutti: vincono Tintorel, Libertine e O’ Guerriero che si riprende la Coppa Don Carlo

I trofei della Roma per 1 e Roma per 2 assegnati in tempo reale vanno a Tintorel e a Libertine.

Nella “per tutti” O’ Guerriero, vincitore in IRC, conquista per la seconda volta la Coppa Don Carlo.

Per Sir Biss vittoria in ORC valida per il Campionato Italiano Offshore

 

Roma - Arrivare fino a Lipari e tornare indietro. Tutto d’un fiato. Senza paure, senza tentennamenti. Questa è la “Roma”. Che sia per 1, 2 o Tutti non importa. Per correrla al massimo bisogna seguire una frase celebre di un siciliano DOC, Giovanni Verga: “Scirocco chiaro e tramontana scura, mettiti in mare senza paura”. Ed è quello che hanno fatto in molti. Più di 40 barche che sono scese in acqua per affrontare le 535 miglia della Transtirrenica, o le 218 miglia della “Riva”, che arriva “solo” fino a Ventotene.

Quella del 2019 è stata una “Roma” estremamente impegnativa, un’edizione che non ha fatto sconti a nessuno e di nessun tipo. C’è stato il vento, c’è stata la pioggia. A volte troppa. Il ghiaccio ha coperto la tuga delle barche come nemmeno a Natale. Intirizziti dal vento e squassati da un mare formato con quelle onde rognose che solo il Mediterraneo produce hanno ceduto in molti.  Danni e cedimenti fisici.

C’è stato di tutto e chi è arrivato fino in fondo può a pieno titolo esserne soddisfatto. “Edizione durissima – conferma il presidente del CNRT Alessandro Farassino  – come non se ne vedeva da qualche anno. Partenza e arrivo tranquilli, ma a Lipari e nel basso Tirreno, come era nelle previsioni, si è ballato parecchio. Ma tutto sotto l’occhio vigile della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza, che hanno dato a tutti grande sicurezza anche nei momenti difficili”.

Ha vinto in tempo reale “endlessgame”, in Cooksoon 50 campione d’Italia offshore 2018, che quest’anno, oltre a difendere il titolo, tenterà l’assalto al Fastnet. E con Pietro D’Alì al timone ha sicuramente un altro asso nella “Manica”. Per loro non è stato però tutto facile. “Dopo avere passato l’isola di Ventotene abbiamo rotto la drizza della randa – racconta Stefano Pelizza, navigatore di endlessgame -   e per nove ore, abbiamo navigato di bolina solo con il fiocco 4”.

Aggiunge il tattico Pierluigi Fornelli: “Le condizioni di mare e di vento erano troppo rischiose per riparare l’avaria nel buio della notte. Abbiamo previlegiato la sicurezza delle persone a bordo alle prestazioni della barca e abbiamo rimediato all’inconveniente con le prime luci del giorno. Il resto della regata lo abbiamo portato a termine con la randa ovviamente non perfettamente a segno”.

Da Riva di Traiano a Lipari, endlessgame ha navigato in condizioni tranquille. Nella risalita verso Riva di Traiano il vento si è rinforzato e al passaggio di Capri è arrivato a 28-30 nodi d’intensità. Ed a quel punto i suoi inseguitori hanno ceduto. Per rotture alla randa e guasti all’elettronica hanno abbandonato in sequenza il Canard 45 Mesogeios, il Mylius 14E55 SexYToo e il Mylius 55 TestaCuore. Tre colpi di scena che hanno rivoluzionato la classifica e portato alla ribalta quelli che si sono poi rivelati i vincitori overall: O’ Guerriero, Comet 41S di Alessandro Ciofani e Annamaria Gallelli, che conferma la sua vittoria dello scorso anno in IRC riportandosi a casa la Coppa Don Carlo, e Sir Biss, Sidney 39 di Giuliano Perego, che conquista il primo posto in ORC, valevole anche per il Campionato Italiano Offshore.

La svolta tattica è avvenuta nel golfo di Salerno, con Sir Biss che ha deciso prima di tutti di portarsi più ad ovest seguito solo successivamente da O’ Guerriero. Ponza è stata lasciata a sinistra da Sir Biss, mentre O’ Guerriero ha deciso di passare fuori e ha iniziato a recuperare fino a quando, dalla bonaccia davanti ad Anzio, il Sidney di Giuliano Perego è uscito più velocemente precedendo il Comet in tempo reale di  21’22”, ma di soli 48” in ORC e cedendo in IRC per 6’23” al vincitore della Roma per Tutti. All’arrivo Giuliano Perego ha atteso l’equipaggio di O’ Guerriero. E li ha lungamente applauditi. Un bel gesto da veri marinai.

“Era un gesto che andava fatto – ha sottolineato Giuliano Perego – ed è stato reciproco. E’ stata una regata fantastica e devo dire grazie al mio equipaggio, che è poi lo stesso con cui ho fatto la Middle Sea Race, che si è comportato benissimo. Con O’ Guerriero è stata lotta fino alla fine e la scelta tattica di andare verso il largo, dove c’era più mare ma anche più vento, all’altezza del Golfo di Salerno, è stata la scelta vincente. Poi eravamo più interni ed abbiamo passato le Pontine tra Ponza e Zannone, mentre O’ Guerriero è passato fuori. Alla fine loro spingevano di più, ma abbiamo retto conservano la posizione in reale e questo bel primo posto in ORC”.

Su O’ Guerriero, è Alessandro Ciofani che conferma le parole di Perego:” La scelta tattica decisiva è stata quella di andare verso il largo e noi lo abbiamo fatto all’altezza di Capri dove abbiamo deciso di staccarci dalla flotta e navigare verso il mare aperto per circa 4 ore per poi decidere il momento in cui rientrare. Farlo troppo presto significava perdere il giro del vento, farlo troppo tardi significava perdere strada. Quella decisione è stato un momento di concentrazione fortissima da parte di tutti.

E’ stata una regata che ha regalato a tutta la flotta tutte le condizioni meteo, e la sua interpretazione è stata la chiave di volta per fare bene. Abbiamo studiato per tutto il percorso ed abbiamo azzeccato la scelta giusta. La Roma esprime l’essenza stessa della vela d’altura: in regata abbiamo fatto riparazioni, laminazioni in carbonio, abbiamo riparato il tangone. E’ la sintesi della vela offshore, con una grande preparazione a riva, ma anche durante la regata. Sono contentissimo dell’equipaggio, e per noi tutti portare a casa la Coppa Don Carlo per il secondo anno consecutivo è una enorme soddisfazione”.

Oltre a loro, escono da trionfatori dalla “Roma” Michel Cohen, solitario francese innamorato di questa corsa transtirrenica, e Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, due marinai più che navigati, che hanno condotto all’ennesimo traguardo vittorioso una lady non più giovanissima come Libertine. Michel, per una nota non di colore ma sostanziale, è stato artefice di una spettacolare entrata a vela nel porto di Riva di Traiano. Il motore del suo Figaro 2, Tintorel, lo aveva lasciato ed ovviamente le batterie non ricaricavano più. Per lui un’ultima notte senza pilota, passata con in mano la barra del timone senza potersi concedere nemmeno un minuto di riposo.

“Una regata molto difficile e fredda questa volta – spiega Michel Cohen all’arrivo -  con una risalita impegnativa fatta di tanta bolina. Il mare era molto formato e dava molto fastidio alla barca, più del vento che anche lui ha soffiato forte. E’ andato tutto perfettamente bene, fino a quando il motore non mi ha lasciato impedendomi di ricaricare le batterie. Ecco, l’ultima notte è stata la più difficile e sicuramente la più faticosa. Anche se non c’erano più i 30 nodi, stare al timone ininterrottamente per tante ore è stato decisamente faticoso. Una corsa fantastica, e fantastico è stato il mio Figaro”.

“Fino a Ventotene non c’erano proprio le condizioni ideali per la nostra barca – commentano Lorenzo Zichichi e Marco Paolucci una volta in banchina – però ci siamo difesi, anche con tanti cambi vele, ed abbiamo tenuto d’occhio gli avversari. Poi prima di Lipari abbiamo preso un grosso groppo e abbiamo anche perso il pilota automatico. Da allora siamo andati avanti a forza di braccia, con turni di un’ora per non stancarci mai troppo, anche perché oltre al forte vento c’era anche un mare formato difficile da affrontare. In queste condizioni, con il meteo estremamente variabile, la nostra scelta è stata quella di fare meno acqua possibile. Dalla rotta diretta abbiamo però deviato per seguire il vento e siamo finiti sotto costa in un punto delicatissimo, ossia tra il Circeo e Anzio.

Poi è morto il vento ma ci siamo allontanati facendo, specialmente Marco, un eccellente lavoro con quella bafagna, e siamo riusciti a ripartire bene dopo Anzio.  Ma la Roma ha un altro punto difficilissimo ed è l’arrivo. Questo posto te lo dimostra ogni volta! Anche questa mattina con il vento che a due ore da qui è sceso completamente. Noi eravamo conservativi, non avevamo dato spi perché c’erano dei groppi intorno ed eravamo stanchi. In queste condizioni devi conservare la lucidità. Se ti fai prendere dal panico sei finito”.

Se il trofeo della Roma per 2, così come quello della Roma per 1, viene assegnato in tempo reale, per il Campionato Italiano Offshore la classifica valida anche in doppio è quella in ORC che vede vincitore Amapola, Oceanis 430 di Gherardo Maviglia e Maurizio D’Amico , seguito dal Grand Soleil 40 Good Feeling con Alessandro Fanciullacci e Antonio Salvadori,  e dal Giro 34 Lima Fotodinamico di Simone Camba con a bordo l’oceanico Francesco Cappelletti.
In IRC il vincitore è stato un solitario della prima ora, Enzo Donadio, in coppia con Gabriele Matrone, che con il suo GS 43 Billie’s Buonce ha preceduto Amapola e Libertine.

Un plauso particolare lo meritano anche gli altri due solitari che hanno portato a termine la regata: Francesco Cerina, con il suo Giro 34 Alpha, che di problemi ne ha avuti tanti, ma non ha mai mollato, e Oscar Campagnola, che, mentre infuriava la burrasca, ha combattuto tutta la notte con il genoa infilatosi sotto la sua barca.

Fermo, con la prua rivolta verso il largo, e talmente preso da non rispondere al telefono, ha destato anche qualche apprensione. Appena ha potuto ha ripreso i contatti: ”Sono esausto, dopo una notte così devo dormire. Non preoccupatevi se vedrete la barca ferma. Appena posso ripartirò”. Ed è arrivato fino in fondo. I veterani della “Roma” non mollano.

L’impegnativa Riva per 2/Tutti, con le sue 218 miglia che la pongono come quarta regata italiana per miglia percorse, ha visto in tempo reale la vittoria di  Anemos First 40.7 di Alessandro Porcelloni e Luca Cesari, che ha preceduto in classifica Gordon, Elan 410 di Sergio Lippolis, unico equipaggio in doppio, e Kika 2, Elan 410 di Nicolò Stefano.

In IRC, Anemos ha preceduto Machica, GS 39 di Alessandro Ronchini, Mima, Sun Fast 3200 di Enrico Fossati. In ORC, sempre dietro Anemos, si è piazzato il First 36.7 Cygnus della Marina Militare, con a bordo Andrea Pendibene e Giovanna Valsecchi in veste di istruttori, seguito da Mima.

PRESENTATA LA “SETTIMANA VELICA INTERNAZIONALE ACCADEMIA NAVALE E CITTÀ DI LIVORNO 2019”

LIVORNO – Il giorno 16 aprile 2019, alle ore 11:00, presso l’Accademia Navale di Livorno si svolgerà la Conferenza Stampa di presentazione della “Settimana Velica Internazionale Accademia Navale e Città di Livorno 2019”, in programma dal 23 Aprile al 1° Maggio 2019. Presenti per il Sindaco di Livorno dottor Massimiliano Bendinelli, il Comandante dell’Accademia Navale, contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo, e il Presidente del Comitato dei Circoli velici di Livorno, Andrea Mazzoni.

La “Settimana Velica Internazionale Accademia Navale e Città di Livorno” è un evento articolato che prevede competizioni di 12 diverse classi di regata (ORC/IRC, Tridente 16, Optimist, Laser, Hansa 303, Vele Latine, 2.4 Mr, Martin 16, J24, Asso Bug, Windsurf e Vele d’Epoca) e trae origine dalla “Regata del Centenario” che si svolse nel 1981, quando l’Accademia Navale compì il suo primo secolo di vita. Grazie alla sinergia tra Accademia Navale, Comune di Livorno e circoli velici del territorio è diventato un appuntamento importante nel panorama delle regate nazionali ed internazionali.

Durante la conferenza stampa saranno illustrati i dettagli della Naval Academies Regatta, realizzata in collaborazione con la Lega Italiana Vela (LIV), che vedrà sfidarsi davanti alla bellissima Terrazza Mascagni equipaggi provenienti da 24 Paesi del mondo. Sarà inoltre presentata la “Regata dell’Accademia Navale”, una regata d’altura di oltre 600 miglia nautiche che parte da Livorno, doppia una prima boa di fronte Porto Cervo ed una seconda di fronte Napoli. Nessun altro vincolo. La rotta abbraccia gran parte del Mar Tirreno ed è tra le più interessanti regate mediterranee.

L’edizione 2019 della manifestazione sarà caratterizzata da numerose iniziative di promozione del mare tra le quali il concorso artistico “Il mare e le Vele”, organizzato in collaborazione con il quotidiano “Il Tirreno”, e da importanti iniziative benefiche in collaborazione con Fondazione Francesca Rava–NPH Italia Onlus e Unicef. Non mancherà il tradizionale convegno sulla tutela dell’ecosistema marino che, quest’anno, affronta il tema di come “preservare il mare – in rotta verso l’acquisizione di una mentalità plastic free”.

Terzo giornata dei Campionati Europei RS:X a Palma di Maiorca

PALMA DI MAIORCA – Anche il terzo giorno di regata, il vento continua a mettere a dura prova i nervi di atleti e comitato facendosi attendere fino alle prime ore del pomeriggio. Solo poco prima delle 15 di oggi, una volta stabilizzato oltre i dieci nodi di intensità, il comitato ha dato il segnale di partenza per le tre prove odierne sui due campi di regata di fronte al Circolo Es Arenal, organizzatore dell’Europeo dei record di iscritti.

Ottime notizie dal campo di regata degli Under 19 con Nicolò Renna (CS Torbole) particolarmente ispirato e che infila tre regate con un notevole parziale: 1, 1, 1.L’ottima prestazione odierna gli consente di scalare la classifica e di portarsi a un punto dal francese Pianazza – attualmente primo – e davanti all’israeliano Tomer.

“Nicolò oggi ha regatato molto bene, è sempre partito ben posizionato e senza mai prendere grandi rischi. – commenta da Palma il Tecnico Giovanile Mauro Covre – Ha avuto la pazienza e la bravura di costruirsi la regata anche le volte che non ha girato in testa la prima boa di bolina, nella seconda prova invece ha comandato per tutto il percorso andando a vincere con distacco. Domani ci aspetta un’altra giornata intensa che non vediamo l’ora di affrontare.” Sul campo U19 femminile, anche qui con tre prove di giornata: le tre ragazze Marta Monge (CN del Finale), Aurora De Felici (Windsurfer Shilling Center) e Allegra Ardizzone (CC Roggero Lauria), cedono qualche posizione in classifica e chiudono la terza giornata di regate rispettivamente 25, 27 e 30.

Tra le donne, rimane pressoché invariata la terna di ieri con le atlete Lu – Dziarnowska – Picon che si alternano nella zona alta della classifica. Marta Maggetti (S.V. Guardia di Finanza) cede un paio di posizioni nella classifica Open e si attesta al settimo posto nella corsa all’europeo con dei parziali di giornata 15, 7 e un 22, che per ora – suo peggior risultato – va a scartare. 14ma piazza per Flavia Tartaglini (S.V. Guardia di Finanza) che conclude la giornata di oggi con 22, 23 e 9 e si posiziona all’11esimo posto tra le europee. 19esima posizione europea per Laura Linares (CC Roggero Lauria) con uno score di giornata di 21, 26, 10. Lato Under 21, Giorgia Speciale (CC Aniene) guadagna una posizione nella ranking per l’europeo under 21 chiudendo la giornata in quinta posizione U21.

Nella categoria maschile rimane in testa il francese Luis Giard inseguito dai  due fortissimi olandesi Kiran Badloe e Dorian Van Rijsselberge, Daniele Benedetti (S.V. Guardia di Finanza) occupa la decima piazza Open e quarta per l’Europeo mentre Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia) è oggi 13esimo Open, settimo europeo e secondo Under 21. Mattia Camboni (G.S. Fiamme Azzurre) non incontra una buona giornata e scivola in 21esima posizione Open e 18esima Europea. Le regate odierne si sono concluse molto tardi, con le ultime prove degli uomini che sono terminate poco prima del tramonto. Ancora un giorno di regate di flotta per gli atleti oramai in vista delle Medal Race di sabato 13 aprile.

HEMPEL WORLD CUP SERIES A GENOVA DAL 15 AL 21 APRILE

Presentata oggi a Genova, nella sala Trasparenza del palazzo sede della Regione Liguria, la tappa italiana dell’Hempel World Cup Series, che si terrà proprio a Genova da lunedì 15 a domenica 21 aprile 2019.
L’evento rappresenta una delle quattro tappe delle World Cup Sailing Series, il più importante circuito dedicato alle classi olimpiche organizzato proprio da World Sailing, la federazione della vela internazionale, in collaborazione con le realtà locali. Hanno infatti partecipato con World Sailing alla realizzazione della regata, lo Yacht Club Italiano, la Regione Liguria, il Comune di Genova e la Federazione Italiana Vela, che proprio nella città della lanterna ha la sua sede.

Le classi in competizione
Otto delle dieci classi olimpiche scenderanno nelle acque del golfo di Genova per conquistare punti utili alla qualifica per la finale di giugno a Marsiglia (con la tappa di Genova infatti concorrono anche i precedenti eventi di Enoshima, Giappone lo scorso settembre, e Miami, USA a gennaio).

Si tratta dei 470 maschili e femminili, dei Laser Standard e Radial, dei 49er e degli FX, dei Finn e dei catamarani foiling Nacra 17. Assenti le tavole a vela, gli RS:X maschili e femminili, schiacciati da un calendario troppo fitto che li vede impegnati fino a sabato nella baia di Palma per il Campionato Europeo, e quindi impossibilitati a raggiungere per tempo il capoluogo ligure.

Il programma sportivo partirà lunedì 15 aprile con una serie di regate di qualificazioni, seguita poi dalle fasi finali da cui emergeranno i migliori 10 di ogni classe che parteciperanno alle Medal Race in programma sabato 20 e domenica 21, con le classi ‘veloci’ previste il sabato, mentre le derive più lente faranno la regata finale a punteggio doppio la domenica.

Il format di World Sailing prevede le cosiddette ‘wet ceremonies’: dopo ogni Medal Race vengono premiati i primi tre equipaggi qualificati con le medaglie d’oro, d’argento e di bronzo su un podio disposto in banchina, con i velisti appena rientrati dal mare e ancora vestiti da barca, per questo ‘wet ceremony’, letteralmente ‘cerimonia bagnata’.

I campi di regata
Lo sforzo organizzativo per una manifestazione di questa portata è davvero imponente. Ogni Classe di imbarcazioni ha infatti un suo campo di regata e una sua organizzazione dedicata, sia in termini di ufficiali di gara, giudici, posa boe, mezzi di assistenza e di sicurezza. Ii campi di regata saranno posizionati di fronte alla città in uno specchio acqueo che parte dal Lido di Nervi sino all’aeroporto.
La logistica e la gestione sportiva in acqua prevede dunque l’utilizzo di quasi 200 imbarcazioni divise sui vari campi.

Il Sailing Village
L’unicità del successo di questa manifestazione risiede anche nell’eccezionalità delle infrastrutture del quartiere fieristico, già rodate con successo in occasione dei Campionati Italiani Classi Olimpiche dello scorso anno. Il cuore delle attività a terra saranno le aree del quartiere fieristico, messe a disposizione dal Comune di Genova, con il supporto di Porto Antico/Fiera di Genova, e aperte al pubblico per l’occasione: il grande padiglione di Jean Nouvel che, forte dei suoi 15.000 metri quadrati coperti, sarà un’enorme ‘base velica’ unica nel suo genere.

Qui troveranno ricovero le imbarcazioni più piccole, le aree ristoro, gli spogliatoi per gli atleti, le aree meeting, le stazze e gli uffici degli ufficiali di gara. Il padiglione ha l’accesso diretto sulla darsena interna dove saranno posizionati gli scivoli per tutte le Classi, così da consentire le operazioni di alaggio e varo in tempi molto rapidi.

Tutta l’area intorno al padiglione blu sarà dedicata a Laser, 470, Finn, mentre nel villaggio sotto la tensostruttura, vi sarà il Race Village, l’area Street Food e un ulteriore boat park.
Nella nuova darsena, troveranno ospitalità i Nacra 17 e i 49er.
Nel mezzanino del piano B sono state previste sale stampa e gli uffici dei giudici federali, con una magnifica vista su tutta l’area operativa.

L’accoglienza della città per gli atleti di Hempel World Cup
La Regione Liguria e la città di Genova si apprestano ad ospitare migliaia di persone, tra partecipanti e addetti ai lavori, che ruoteranno attorno a questo inedito e straordinario appuntamento. Il calendario degli eventi collaterali è ricco e variegato. Si parte lunedì 15, in piazza De Ferrari, con la cerimonia d’apertura prevista alle 18, durante la quale sfileranno tutti gli atleti coinvolti nelle World Series. Piazza De Ferrari per tutta la settimana si trasformerà in una sorta di villaggio olimpico, dove troveranno spazio un maxischermo e un’area dedicata a dj-set e ai talk, in calendario martedì e mercoledì, dalle 19 alle 21.

Sempre in piazza De Ferrari, durante il week end di gara, sarà possibile seguire live le regate, con tanto di commento tecnico. Giovedì invece, presso il Galata Museo del Mare, alle 18 è in programma un incontro aperto al pubblico con uno dei più celebri velisti del globo: Santiago Lange, l’ingegnere argentino del vento, vincitore di 3 medaglie olimpiche e di 6 Mondiali. Giovedì 18 infine, a partire dalle 18, spazio all’atteso World Cup Party.

Le origini del Genoa Jib
Per meglio comprendere l’importanza e il ruolo dello sport della vela per Genova è opportuno fare un passo indietro di oltre 100 anni.
Lo YCI, all’epoca ancora con la denominazione Reale Yacht Club Italiano, nasce nel 1879 attestandosi come uno dei più antichi del Mediterraneo.

Genova, con la nascita del suo Yacht Club, è stata la culla della vela ‘sportiva’ in Italia: dal Club sono nati poi i principali circoli italiani come Napoli, Trieste e altri; i primi soci YCI infatti, verso la fine dell’Ottocento davano vita a delle sezioni territoriali, andando quindi a creare quel tessuto connettivo sportivo da cui è nata, in seguito, la Federazione Italiana della Vela.

Sempre a sostegno del valore storico della città, giova ricordare che una delle due vele più importanti di una barca a vela si chiama Genoa (l’altra è la randa), inventata proprio nel 1926 da Raimondo Panario, brillante progettista del cantiere Costaguta, che si rivelò un’arma micidiale per vincere le regate nelle nostre acque, da sempre considerate un campo di regata estremamente tecnico e difficile e, anche per questo, tanto affascinanti.
Da allora, la città della Lanterna è stata il baricentro della vela mondiale con l’organizzazione di regate importantissime cui hanno partecipato tutti i migliori velisti del mondo.

L’organizzazione
Oltre alla sinergia e all’impegno degli organizzatori – World Sailing, FIV, YCI e SSI – importante il contributo delle istituzioni: Regione Liguria, Comune di Genova – delega allo Sport e Camera di Commercio. Un fattivo contributo è stato dato da enti, associazioni sportive e volontari che hanno dimostrato lo sforzo corale della città nell’accogliere per la prima volta un evento così importante. Un grande contributo, quindi, anche da parte di: Yacht Club de Monaco, Yacht Club Sanremo, i circoli della Seconda Zona FIV, i volontari dell’Accademia della Marina Mercantile, del Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda e dell’Istituto Professionale Alberghiero Marco Polo, oltre a Capitaneria di Porto e Istituto Idrografico della Marina.

Grazie alle società partecipate del Comune, AMIU, ASTER, AMT, Porto Antico, Fiera di Genova, UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA e I Saloni Nautici, AMICO &Co, Convention Bureau e CWAY, CROCE ROSSA ITALIANA.

Presenti in sala il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il Presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, il Sindaco di Genova Marco Bucci, il Presidente dello Yacht Club Italiano Nicolò Reggio, Riccardo Simoneschi, Head of Organization Authority, Stefano Anzalone, Consigliere Comunale delegato manifestazioni ed eventi sportivi e Ilaria Cavo, Assessore Regionale alle Politiche Giovanili Scuola, Università e Sport.

Giovanni Toti – Presidente Regione Liguria

“E’ un grande onore per la nostra città ospitare una delle tre tappe della World series di vela. Genova è stata scelta, prima città in Italia nella storia di questa manifestazione, unica in Europa in questa edizione, per ospitare questo evento altamente spettacolare. Un appuntamento che tocca tre luoghi in tutto il mondo e non fa che ribadire il ruolo di Genova come capitale del Mediterraneo, di città nodale non solo del nostro mare, ma di tutto il continente dal punto di vista marittimo.

Una scelta che premia i nostri sforzi per promuovere la città, renderla appetibile e far sapere a tutti che Genova e la Liguria, al contrario di come a volte venivano dipinte, sono terre aperte al futuro, non isolate ma interconnesse, desiderose di guardare avanti. È particolarmente significativo trovarsi di fronte a un appuntamento di questa caratura non solo per il suo valore sportivo – gli equipaggi in gara si giocheranno un posto alle Olimpiadi di Tokyo 2020 – ma anche e soprattutto simbolico: una regata a Genova è emblematica della vocazione di questa città, del suo ruolo come grande porto, del suo intreccio ineliminabile con l’acqua, suo elemento naturale.”

Francesco Ettorre – Presidente Federazione Italiana Vela

“La risposta delle Amministrazioni è stata subito pronta e positiva, abbiamo potuto così lavorare in grande sinergia. Yacht Club Italiano e tanti altri nostri Circoli e volontari stanno costruendo questo evento con estrema passione. Sono commosso: portare Genova a questo livello vuol dire aver portato l’eccellenza della vela mondiale in Italia. Per me è un orgoglio soprattutto in un anno così particolare, con lo sguardo al 2020 nel quale questa tappa di World Cup Series offrirà il pass olimpico.”

Marco Bucci – Sindaco di Genova

“Da sindaco di Genova, ma anche da grande appassionato di vela, non posso che esprimere grande soddisfazione e orgoglio perché il nostro mare e la nostra città saranno protagonisti di un grande evento sportivo di caratura mondiale! Un valore per la nostra Genova che sarà alla ribalta del mondo in quei giorni esprimendosi per ciò che la contraddistingue maggiormente: il mare. Sarà anche l’occasione per le tante persone che seguiranno l’evento di poter conoscere la città che è pronta ad accogliere tutti con le sue bellezze e le sue peculiarità.”

Nicolò Reggio – Presidente Yacht Club Italiano

“Il compito dello Yacht Club Italiano è proprio il collegamento tra il mare e le attività sportive a esso connesse e la città. Mai come in questo caso lo sport diventa la matrice tra Federazione, Club velici e istituzioni che fin da subito hanno appoggiato la candidatura di Genova come tappa di queste regate.”

Riccardo Simoneschi – Head of Organization Authority

“450 barche hanno invaso l’area fieristica della nostra splendida città, uno straordinario colpo d’occhio che certifica la centralità di Genova nel contesto della vela internazionale. Le strutture sul territorio sono più che adatte per questo palcoscenico e l’ennesima conferma arriverà dalla manifestazione. Marzo e aprile devono tornare ad essere i mesi dedicati alla vela genovese, noi stiamo facendo tanto per raggiungere l’obiettivo, ora tocca ai giovani farsi coinvolgere, atleti e non. A loro il compito di dare lustro alle World Cup Series.”

Stefano Anzalone – Consigliere Comunale delegato manifestazioni ed eventi sportivi

“Siamo molto felici ed orgogliosi di ospitare l’Hempel World Cup Series di vela. Anche questa, come le altre iniziative di livello assoluto che stiamo ospitando negli ultimi mesi, è un grande riconoscimento alla nostra città ma anche al lavoro e all’impegno dell’amministrazione comunale. È il frutto di un lavoro impegnativo fatto di programmazione e di relazioni internazionali che ci inorgoglisce e che potrà esserci di supporto alla nostra candidatura a futura Capitale Europea dello Sport.”

Ilaria Cavo – Assessore Regionale alle Politiche Giovanili Scuola Università e Sport

“L’approdo, è il caso di dirlo, di questa competizione conferma la vocazione sportiva di Genova e della Liguria, sempre più  mete di sfide internazionali e mondiali: dopo la Coppa Davis, la Fed Cup, la Final eight di Champions league di pallanuoto, i Giochi Europei Paralimpici Giovanili, la prossima settimana scriviamo un nuovo capitolo. La Liguria diventa capitale della vela, riappropriandosi di un ruolo che dovrà essere sempre più naturale e centrale, visto che la vela è sport della tradizione ligure.

Dal 14 al 21 aprile convergeranno a Genova equipaggi da 59 nazioni, per un totale di oltre mille persone coinvolte direttamente nell’evento, a cui si aggiungeranno gli spettatori che vorranno ammirare le sfide in mare. Anche questa volta abbiamo chiesto agli organizzatori di coinvolgere tutta la città: dal quartier generale della Fiera, Genova sarà animata anche nelle vie del centro con momenti serali per accogliere gli equipaggi, a partire dalla grande sfilata in piazza De Ferrari, lunedì prossimo: un grande evento per tutti, nel nome di uno sport che sa essere gara ma anche animazione e promozione turistica.”

IL NAUTILUS Anno 14 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ai porti con un focus sulla Via della Seta e sulla via Traiana, il concetto dello IoT-Internet of Things, il contratto di ormeggio e il nuovo concetto di New-Port. Poi una riflessione sul principio di passaggio inoffensivo(riprendendo vicende come quella dell'Aquarius, Open Arms e Sea Watch 3). E ancora, approfondimenti sul potere amministrativo delle AdSP, Mare 2.0 e sulla navigazione delle navi e non delle merci.
poseidone danese

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