Centro Velico Caprera: il programma “Weekend e Ponti”

MILANO – Il lungo ponte di Halloween è l’ultima occasione per tornare a navigare a Caprera con la Scuola di vela più famosa del Mediterraneo prima dello stop fino a Pasqua. Ma per chi di aspettare così a lungo per riprendere in mano il timone non ci pensa neppure, il Centro Velico Caprera ha pensato a una serie di week end a Le Grazie, a ridosso dello stupendo Parco delle Cinque Terre, incentrati sul perfezionamento di specifici aspetti della conduzione di un cabinato.

“Mentre i nostri normali corsi a Caprera puntano senza mezzi termini a formare marinai – commenta Enrico Bertacchi, Segretario Generale del Centro Velico Caprerai week end invernali hanno un focus ben preciso e cioè fornire a chiunque abbia la passione per il diporto gli strumenti pratici per essere il più possibile autonomo alla guida di una imbarcazione da 35-45 piedi”.

Largo spazio ad ormeggi ed ancoraggi in rada, quindi, e alle manovre in spazi stretti, necessità tipiche di chi si trova a noleggiare un charter per le vacanze. Ma anche corsi più sfidanti, come quello per iniziare a intraprendere una carriera da skipper o per chi aspira a navigare in solitario.

I corsi durano tutto l’inverno, prevedono la possibilità di sconti per chi si iscrive a più week end consecutivi con un intero equipaggio e un voucher che dà diritto a 50 euro di sconto per i corsi di teoria. Inoltre, è possibile acquistare i singoli week end in combinazione con un notevole risparmio sul prezzo pieno, fino al pacchetto completo.

YOUTH OLYMPIC GAMES: SPECIALE MANTIENE LA PRIMA POSIZIONE E RENNA LA SECONDA

BUENOS AIRES – Arriva il vento a Buenos Aires per il terzo giorno di regate e il programma della vela si svolge finalmente a pieno regime. Tutte e tre le classi sono scese nelle acque antistanti il Club Nautico San Isidro portando a termine diverse prove – precisamente 3 per i Kiteboard TT:R, 4 per i Nacra 15 e 2 per i Techno 293 Plus.

L’azzurra Giorgia Speciale (SEF Stamura) mantiene la prima posizione dei Techno 293 femminili ottenendo 3 e 2 come risultati di giornata. La seguono sempre la russa Yana Reznikova, seconda e la francese Manon Pianazza, terza.
Nei Techno 293 Plus maschili rimane in seconda posizione Nicolò Renna (CS Torbole) con  7 e 2 (scarta il 7). La testa della classifica è sempre del greco Kalpo Kalpogiannakis, mentre in terza posizione si piazza il britannico Finn Hawkins che scalza il cinese Haoze Chen dal podio provvisorio.

Grazie ai 3, 2 e 4 (che scarta) di ieri, Sofia Tomasoni (CV Windsurfing Club Cagliari) si prende la terza posizione nei Kiteboard TT:R femminili. Precedono l’azzurra in classifica la tedesca Alina Kornelli, prima e l’argentina Ona Romani, seconda.
La classifica dei Nacra 15 ha tardato ad essere definitiva a causa di numerose proteste arrivate ai giudici di regata. Giornata di alti e bassi per l’equipaggio azzurro formato da Andrea Spagnolli e Giulia Fava (FV Malcesine/AV Civitavecchia); le prime due prove si sono concluse con una squalifica per partenza anticipata e un 6.5 per un RDG (Redress given) seguite poi da due buoni piazzamenti – 1 e 5 – per una classifica generale che li vede rimanere al quinto posto. Prima posizione per la coppia argentina Teresa Romairone e Dante Cittadini, seconda per i francesi Titouan Petard e terza per gli olandesi Laila van Der Meer e Bjarne Bouwer.

Nei Kiteboard TT:R maschili comanda la classifica il dominicano Deury Corniel seguito dallo statunitense Cameron Maramenides e dal filippino Christian Tio.
Alessandra Sensini, Vice Presidente CONI, Direttore Tecnico Giovanile FIV:
“È stata una giornata lunga e complicata soprattutto per i Nacra e i Kite, Spagnolli/Fava hanno rotto il bompresso durante un incrocio con l’equipaggio spagnolo e si sono dovuti ritirare dalla seconda regata mentre Sofia ha avuto un problema prima della partenza di una batteria, Giorgia e Nicoló rimangono solidi anche con vento e mantengono le posizioni.”
Oggi – mercoledì 10 ottobre – regateranno i ragazzi dei Nacra 15 e dei Kiteboard TT:R con primo segnale di avviso fissato per le ore 12:00 locali (17:00 italiane) mentre le tavole a vela avranno un giorno di riposo.

Farr 40 World Championship: Struntje Light è campione iridato, Enfant Terrible quarto

CHICAGO – Si è chiuso con la vittoria di Struntje Light (Schaefer-Percy, 2-9-1) il Farr 40 World Championship di Chicago. Il team di Wolfgang e Angela Schaefer, che al termine della penultima giornata si era portato al comando della classifica generale seppur in comproprietà con Plenty (Roepers-Hutchinson, oggi 5-4-4), ha gestito con notevole lungimiranza i clamorosi salti di vento che hanno caratterizzato l’ultima giornata e ha posto il sigillo all’evento vincendo la prova conclusiva.

Plenty, che alla vigilia del Mondiale di Chicago vantava tre successi iridati in quattro anni, è stato quindi ‘bruciato’ sulla linea di arrivo della manche decisiva e si è dovuto accontentare dell’argento, a un solo punto dallo scafo dei coniugi Schaefer (e di diversi velisti italiani: Massimo Bortoletto, Lorenzo De Felice, Lorenzo De Felice, Riccardo Canovaro e Matteo De Luca).

Nonostante un finale all’attacco e dopo essersi preso i rischi necessari, Enfant Terrible-Minoan Lines (Rossi-Vascotto, 6-5-8) non è riuscito a inserirsi nella lotta per le piazze che contano e, proprio sul finire, è stato scalzato dal podio da Flash Gordon 6 (Jahn-Larson, 4-1-9), giunto a pari punti con gli uomini di Alberto Rossi ma classificatosi terzo in virtù dei migliori parziali. Un vero peccato se si considera che, nel corso delle prime giornate, il team dell’armatore anconetano aveva mostrato spunti prestazionali che lasciavano presagire un finale diverso, spunti che sono venuti a mancare con il diminuire della brezza.

Il titolo Corinthian è andato a Norboy (Sigmond-Swinton, 10-2-3) che, nell’ordine, ha messo in fila Zen ed Edake.
Il Mondiale Farr 40 era il penultimo evento stagionale per l’Enfant Terrible Sailing Team, atteso tra una settimana a Trieste dove prenderà parte alla 50ma Barcolana a bordo dello Swan 90 Woodpecker.

YOUTH OLYMPIC GAMES: SPECIALE SEMPRE IN TESTA E RENNA SALE IN SECONDA POSIZIONE

BUENOS AIRES – Stenta a decollare il programma della vela ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires, la mancanza di vento costringe gli organizzatori a far rientrare gli atleti dopo una sola prova portata a termine, a differenza delle tre previste.
La mattinata di ieri – lunedì 8 ottobre – è stata caratterizzata da una brezza sui 10 nodi scesa poi circa a 8 nodi all’inizio delle gare. La direzione del vento è cambiata verso le 15:00 locali da nord/nord est a nord/nord ovest. La marea è uscita intorno alle 15:00 in direzione sud-est, mentre il livello dell’acqua non era basso come ieri.
I risultati al termine della giornata odierna sono i seguenti.

Giorgia Speciale (SEF Stamura) si conferma prima nella classifica femminile dei Techno 293 Plus con un terzo posto (che scarta). La segue sempre il duo formato da Yana Reznikova e da Manon Pianazza, ieri a posizioni invertite rispetto al primo giorno, la russa seconda e la francese terza.
Sale di una posizione grazie al primo posto di ieri l’azzurro Nicolò Renna (CS Torbole) nei Techno 293 Plus maschili. Lo precede il greco Kalpo Kalpogiannakis, primo, mentre lo segue il cinese Haoze Chen, terzo.

L’esordio alle Olimpiadi di Andrea Spagnolli e Giulia Fava (FV Malcesine/AV Civitavecchia) nei Nacra 15 li vede piazzarsi in quinta posizione in una classifica comandata dai francesi Titouan Petard e Kenza Coutard seguiti dai padroni di casa, gli argentini Teresa Romairone e Dante Cittadini, secondi e dagli spagnoli Adrian Surroca ed Eloisa Santacreu, terzi.
La kiteboarder azzurra Sofia Tomasoni (CV Windsurfing Club Cagliari) ha passato il primo turno – dopo la prima serie di batterie – da seconda in classifica approdando nella finale A, non disputata poi per assenza di vento.

Il programma di oggi – martedì 9 ottobre – prevede la discesa in acqua di tutte e tre le classi presenti, sperando in condizioni meteo più favorevoli. Appuntamento alle ore 12:00 locali (17:00 italiane).

Al via l’Invernale di Anzio e Nettuno e nei J24 è subito La Superba

ANZIO – Con le prime due regate ha preso il via il 44° Campionato Invernale per Altura e Monotipi del Golfo di Anzio e Nettuno e, con una doppietta di vittorie, Ita 416 La Superba, il J24 del Centro Velico di Napoli della Marina Militare timonato da Ignazio Bonanno (vincitore della II manche della passata edizione) si è messo subito in evidenza portandosi al comando della classifica provvisoria della Classe J24 (2 punti; 1,1 in equipaggio con Vincenzo Vano, Francesco Picaro, Alfredo Branciforte e Francesco  Linares che ha sostituito Simone Scontrino).

In seconda posizione ex aequo con Ita 385 J Giuditta di Riccardo Aleandri (LNI Anzio 6 punti; 3,3), Ita 447 Pelle Nera armato da Paolo Cecamore (CDV Roma, 6 punti; 2,4) determinato a dare battaglia anche quest’anno e a difendere il titolo della passata edizione (con il fuoriclasse magiaro Farkas Litkey al timone, aveva vinto la prima manche e la classifica data dalla somma delle due tappe). Seguono, rispettivamente al quarto e al quinto posto, Ita 358 Arpione affidato a Michele Potenza (Sez. Velica M.M. Anzio 10 punti; 5,5) e Ita 428 Pelle Rossa armato e timonato da Gianni Riccobono (CDV Roma 11 punti; 9,2).

Dopo lo skipper meeting svoltosi nel pomeriggio del sabato al Circolo della Vela di Roma in occasione della premiazione della Coppa Asteria 2018, nella giornata seguente ventuno equipaggi dell’attiva Flotta J24 di Roma hanno animato la prima giornata dell’evento che ha dato il via alla lunga stagione dei Campionati Invernali J24.

Anche in questa edizione ben organizzata dal C.V. Roma, dal R.C.C.Tevere Remo, dalla LNI sez. di Anzio, dal Nettuno Y.C. con la collaborazione della Half Ton Class Italia, della Sez. Velica di Anzio della Marina Militare, del Marina di Capo d’Anzio e del Marina di Nettuno e suddiviso in due manche (prima parte domenica 7 e 21 ottobre, 4 e 18 novembre, 2 e 16 dicembre -seconda parte domenica 20 gennaio, 3 e 17 febbraio, 3 marzo con eventuale recupero sabato 16 febbraio 2019), non mancheranno gli eventi collaterali a terra con il consueto pasta party del dopo regata (presso il CdV Roma) e i seminari a tema che si svolgeranno durante tutto il periodo del Campionato.

Il Comitato di Regata è presieduto dal giudice nazionale benemerito Mario de Grenet, sempre attento e preciso e grande conoscitore del Golfo anziate, coadiuvato da Giovanni Colucci ed Enrico Maria Ragno. Presidente del Comitato delle Proteste, invece, sarà Paolo Romano Barbera coadiuvato da Maurizio Fuscà.

L’Invernale riservato a chi vuole regatare in sicurezza anche nei mesi invernali in un campo di gara molto tecnico ed apprezzato come quello anziate sarà affiancato anche quest’anno dal Trofeo Lozzi, voluto dalla Flotta J24 romana per ricordare l’armatore e timoniere del J24 ITA 428 prematuramente scomparso. Il calendario prevede cinque appuntamenti, uno al mese, con regate anche al sabato e classifica separata (17 e 18 novembre, 15 e 16 dicembre, 19 e 20 gennaio, 16 e 17 febbraio e 2 -3marzo, segnale di avviso del sabato alle ore 12 -quando la giornata di regata coincide con quella del Campionato, le prove verranno classificate per entrambi gli eventi). In ciascuna giornata di regata potranno essere disputate al massimo tre prove.

A LUINO L’AVAV E’ PRONTA PER LA COPPA FAVINI

LUINO – A Luino, sul lago Maggiore, tutto è pronto per il più importante appuntamento agonistico stagionale organizzato dall’Associazione Velica Alto Verbano dove dal 12 al 14 ottobre si disputerà il XV Trofeo Lino Favini, manifestazione riservata alle imbarcazioni della classe Melges 24.

La regata è dedicata a Lino Favini grande velista verbanese nonchè padre di Flavio Favini uno dei più quotati campioni a livello internazionale: quest’anno il velista luinese sarà anche impegnato sul campo di regata nel ruolo di timoniere di Maidollis dell’armatore Gianluca Perego. Non mancherà sulla linea di partenza l’attuale leader della classifica continentale (anche in quella Corinthian/Armatore-timoniere) Taki 4 di Niccolò Bertola.Già da giovedì 11 ottobre i partecipanti potranno perfezionare la loro iscrizione, mentre il primo colpo di cannone è previsto per venerdì 12 ottobre alle ore 12, dopo lo skipper meeting che avrà luogo nella sede dell’AVAV.E’ previsto un numero massimo di 8 prove anche se una sola prova è necessaria per rendere valida la singola Tappa nella classifica 2018 Melges24Tour.

L’appuntamento sarà come sempre valido oltre che come ultima prova del circuito nazionale italiano, quale prova conclusiva del Circuito Europeo e assegnerà anche il titolo di campione svizzero: è prevista la partecipazione di equipaggi provenienti non solo dall’Italia e dalla Svizzera, ma anche da Austria, Danimarca, Germania e Ungheria.La manifestazione organizzata dal sodalizio velico luinese di cui quest’anno ricorre l’80° anniversario dalla data della sua fondazione, nel 1938 e da allora è attivo in campo agonistico nazionale e internazionale può contare sull’importante sostegno di Varese Sport Commission e Camera di Commercio di Varese e sul supporto di Liberty, Gottifredi Maffioli, Nauticaluino e Rougj+.

Farr 40 World Championship: Enfant Terrible-Minoan Lines primo a metà del cammino

CHICAGO – Cambio della guardia a Chicago dove, al termine della seconda giornata del Farr 40 World Championship, Enfant Terrible-Minoan Lines (Rossi-Vascotto, 1-1-4) ha vissuto ore da protagonista, segnalandosi come Boat of the Day e prendendo il comando della classifica generale ai danni di Plenty (Roepers-Hutchinson, 6-3-7), sopravanzato anche da Struntje Light (Schaefer-Percy, 5-2-2). A completare la top five i campioni del mondo 2012 di Flash Gordon 6 (Larson-Jahn, 3-5-1) e il leader dei Corinthian, Zen (Katelbey-Chapman, 4-6-8).

Risultati che, almeno per il momento, confermano le buone sensazioni raccontate al termine della giornata inaugurale dal tattico dell’Enfant Terrible Sailing Team, Vasco Vascotto.
Oggi, con il vento appena più leggero rispetto a ieri e su un campo di regata reso comunque difficile dell’imponente moto ondoso, il team di Alberto Rossi non ha lasciato niente per strada, vincendo le prime due prove dopo due ottime partenze e gestendo al meglio la situazione nella terza, iniziata con un salto di vento sfavorevole al team italiano.

Il Farr 40 World Championship, organizzato dal Chicago Yacht Club nel tratto di Lago Michigan localizzato appena a nord di downtown, riprenderà domani alle 12 (le 19 italiane). Sono in programma altre tre regate con il vento in diminuzione che dovrebbe soffiare da sud.

A bordo di Enfant Terrible-Minoan Lines navigano Alberto Rossi (timone), Vasco Vascotto (tattico), Andrea Caracci (navigatore), Giovanni Cassinari (randista), Claudio Celon (trimmer), Nicholas Dal Ferro (trimmer), Carlo Zermini (pit), Roberto Strappati (albero), Jaro Furlani (midbow) e Alberto Fantini (prodiere).

YOUTH OLYMPIC GAMES: GIORGIA SPECIALE IN TESTA NEI T293 PLUS FEMMINILI

BUENOS AIRES – Con un ritardo di più di due ore sulla tabella di marcia sono iniziate a Buenos Aires le regate dei Giochi Olimpici Giovanili 2018. Il programma prevedeva l’inizio delle gare alle ore 12:00 locali (17:00 italiane), ma la mancanza di vento ha costretto il Comitato di Regata a posticipare la partenza alle 14:20 (19:20 italiane). I primi due velisti italiani ad affrontare le acque del Rio de la Plata sono stati Giorgia Speciale (SEF Stamura) e Nicolò Renna (CS Torbole) per la classe Techno 293 Plus, entrambi impegnati in due regate. L’anconetana Giorgia Speciale si prende la testa della classifica al termine di una giornata praticamente perfetta che la vede piazzare due primi posti. Dietro di lei si trovano la francese Manon Pianazza (3, 2) e la russa Yana Reznikova (2, 3).

Nicolò Renna conclude la giornata al terzo posto in classifica (3, 3) alle spalle del greco Kalpo Kalpogiannakis, primo (1, 1) e del cinese Haoze Chen, secondo (4, 2).
Oggi – lunedì 8 ottobre – arriverà il momento di scendere in acqua anche per gli altri azzurri presenti a Buenos Aires, Andrea Spagnolli e Giulia Fava (FV Malcesine/AV Civitavecchia) per i Nacra 15 e Sofia Tomasoni (CV Windsurfing Club Cagliari) per i Kiteboard TT:R.

Alessandra Sensini – Vice Presidente CONI, Direttore Tecnico Giovanile FIV:
“Siamo soddisfatti per come abbiamo iniziato; Giorgia è partita alla grande regatando molto bene sia di bolina che di poppa e dando subito la sensazione di sentirsi a suo agio in queste acque, Nicolò ha regatato in maniera molto solida su un campo di regata insidioso ed era molto importante partire con il piede giusto per acquisire sicurezza fin dal primo giorno e per via delle condizioni molto variabili che incontreremo in questi giorni.”

Mauro Covre – Tecnico Federale:
“Le condizioni erano complicate; la corrente uscente è entrata in ritardo rispetto al previsto e questo ha scompaginato un po’ i piani, i ragazzi hanno avuto un ottimo inizio regatando con vento leggero sui 6/8 nodi e corrente in senso trasversale. Il campo con poco vento è molto particolare per via del fondale che genera flussi di corrente inaspettati. Per oggi ci aspettiamo un leggero aumento del vento che dovrebbe proseguire come tendenza nei prossimi giorni.”

SI CONCLUDE A MILANO IL PERIPLO PER LA SALVAGUARDIA DEL MARE

MILANO – Il Periplo per la salvaguardia del mare compiuto da Mauro Pelaschier, Ambassador della One Ocean Foundation è giunto al termine con un bilancio di grande successo.
Partito il 29 giugno dalla sua Trieste, l’ex timoniere di Azzurra in America’s Cup ha compiuto il periplo della penisola a bordo di Crivizza, una barca a vela in legno del 1966, per sensibilizzare il pubblico sull’urgenza della salvaguardia del mare.

Nel corso delle 12 tappe presso alcuni tra i più prestigiosi yacht club italiani, si sono radunate tante persone, non soltanto velisti, per ascoltare la testimonianza di un’icona della marineria italiana e informarsi sulle piccole azioni quotidiane che ciascuno può compiere per la tutela del mare. Prima tra tutte, la firma della Charta Smeralda, il codice etico emanato al termine del primo One Ocean Forum, svolto esattamente un anno fa per segnare il 50° anniversario dello Yacht Club Costa Smeralda.

Durante il “Periplo”, Crivizza ha percorso circa 1500 miglia, la Charta Smeralda è stata sottoscritta da oltre 1000 persone e nelle 24 attività con scuole, circoli della vela, istituzioni, partner esterni; sono stati raccolti in mare e sulle spiagge oltre 350 chili di plastica.
L’ultima tappa di navigazione è stata Genova, dove Mauro Pelaschier e One Ocean hanno ottenuto grande successo nella conferenza pubblica organizzata dalla Federazione Italiana Vela nell’ambito del Salone Nautico Internazionale, prima di partecipare alla ormai tradizionale regata Millevele e ormeggiare al pontile d’onore dello Yacht Club Italiano, primo firmatario della Charta Smeralda.

Alla serata presso lo YCI, che ha visto la conclusione della parte a mare del “Periplo”, hanno preso parte il Presidente dello Yacht Club Italiano, Nicolò Reggio assieme al Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda, Riccardo Bonadeo. Erano presenti l’Ammiraglio Pierpaolo Ribuffo, Comandante della Accademia Navale di Livorno e il Contrammiraglio Luigi Sinapi, direttore dell’Istituto Idrografico della Marina Militare. Nell’occasione, l’Istituto Idrografico ha illustrato i risultati della missione High North in corso di svolgimento che ha per scopo il monitoraggio e la raccolta dei dati sulla qualità delle acque e ghiacci nell’oceano Artico. Rosella Bertolotto, responsabile dell’Unità Tecnica Complessa Regionale dell’Arpal, ha svolto un intervento sul tema del monitoraggio delle microplastiche in mare. Al termine della serata Nicoletta Viziano, Presidente del Museo del Mare e il Commodoro Riccardo Bonadeo, hanno annunciato ai presenti la collaborazione delle due Istituzioni, ovvero la condivisione dell’impegno per la tutela del mare attraverso il mutuo riconoscimento della Charta Smeralda e della Carta del Mare.Era inoltre presente il Presidente della Federvela, Francesco Ettorre, che ha dato il benvenuto alla collaborazione tra One Ocean Foundation e il progetto VelaScuola, attuato dalla FIV con il MIUR per diffondere lo sport velico, la cultura marinara e la coscienza ambientale nelle scuole.

La One Ocean Foundation ha inoltre collaborato con lo stesso Yacht Club Italiano e la SDA Bocconi School of Management in occasione della MBA’s Conference & Regatta, da 15 anni un’occasione di incontro internazionale per i futuri manager provenienti da ogni parte del mondo, che si sono ritrovati a Santa Margherita Ligure per regatare e presenziare a una conferenza di alto profilo presso l’Abbazia della Cervara, momento centrale dell’evento. La Conference di quest’anno è stata “The Role of the new Leaders for the Blue Economy: saving the Ocean for a Smart and Sustainable Growth”.

La tappa conclusiva del Periplo per la salvaguardia del mare è sulla terraferma, all’Area Civica di Milano a partire da oggi, 4 ottobre fino al 7, in occasione di Expo per lo Sport, un evento voluto dal CONI per coinvolgere i ragazzi con la scuola e con la famiglia, facendogli vivere quattro giorni di sport e divertimento. In questo contesto verrà portato a loro conoscenza il tema della salvaguardia del mare, preludio a un prosieguo futuro del giro coinvolgendo le scuole delle grandi città, non solo quelle di mare.

Riccardo Bonadeo, Commodoro dello YCCS e Vicepresidente della One Ocean Foundation: “Il Periplo di Mauro Pelaschier ha permesso a tanti, soprattutto giovani e giovanissimi, di approfondire il problema così urgente della salvaguardia del mare. Il tema dell’inquinamento da plastica e microplastica è all’ordine del giorno, ma è solo una parte di una questione più ampia, il tempo ci dirà se quanto abbiamo seminato genererà una diversa consapevolezza nell’approccio al mare, da parte mia ne sono certo!

Questo giro d’Italia è stato un successo sotto tutti i punti di vista, desidero ringraziare lo Yacht Club Italiano, la Federvela e tutti gli yacht club che ci hanno accolto, i tanti appassionati che hanno presenziato agli incontri divulgativi e che hanno firmato la Charta Smeralda, i ragazzi delle scuole vela che hanno partecipato alle attività ecologiche, i media che ci hanno offerto visibilità, gli armatori di Crivizza, lo staff che ha gestito il periplo e, inutile sottolinearlo, Mauro Pelaschier. Le attività della Fondazione One Ocean proseguono, abbiamo stabilito una partnership con la Barcolana e con la Venice Hospitality Challenge per divulgare a una platea ancora più ampia i nostri propositi attraverso una serie di attività nel corso delle prossime settimane.

Parteciperemo alla Barcolana e alla Venice Hospitality Challenge con la nostra flagship Viriella, del socio YCCS Vittorio Moretti che ringrazio per la disponibilità. Al timone, anche in questa occasione, ci sarà Mauro Pelaschier, che era partito per il periplo proprio dalla sua Trieste, chiudendo così idealmente il cerchio”.

SAFILENS E ANYWAVE SI PREPARANO ALLA 50^ EDIZIONE DELLA BARCOLANA

TRIESTE – L’azienda italiana di contattologia Safilens e il team del maxi yacht da regata AnyWave hanno iniziato la preparazione per la partecipazione alla 50^ edizione della Barcolana, in programma a Trieste domenica 14 ottobre.

In occasione della manifestazione – connubio internazionalmente riconosciuto di sport, promozione del territorio e sviluppo economico che quest’anno festeggia un importante anniversario – il Comune di Duino Aurisina (TS) si è fatto promotore di un progetto di valorizzazione e promozione della Baia di Sistiana, delle sue realtà ricettive e ricreative e delle connotazioni che legano indissolubilmente Carso, mare e sport.

Portabandiera di questo progetto è proprio il maxi yacht AnyWave che, già classificatosi terzo di categoria lo scorso anno, rappresenta insieme a Safilens e agli altri sponsor ufficiali Cormòns Cantina Produttori e DOMENIS1898 l’eccellenza regionale nonché la volontà di sostenere e promuovere origini e territorialità anche all’interno di un evento di respiro internazionale così importante.

La Barcolana, infatti, non è semplicemente una regata bensì un ricco programma di eventi a terra e in mare e di manifestazioni di spettacolo, cultura e tecnologia che coinvolgono la città di Trieste nei giorni che precedono la gara e che ogni anno attirano non solo timonieri professionisti, regatanti per passione e croceristi ma in generale amanti del mare che vogliono assistere ad uno spettacolo unico al mondo.

Per il secondo anno, Safilens avrà la possibilità di promuovere il proprio brand anche all’interno di questo straordinario contesto oltre che durante la competizione vera e propria: dal 5 al 14 ottobre, infatti, l’azienda e il team AnyWave saranno presenti con uno stand di ben 200 mq sul Molo Audace, in una posizione esclusiva con musica e ristorazione proprio davanti a Piazza Unità d’Italia a Trieste.

Si tratta di un’occasione di visibilità davvero unica per Safilens: rappresentanti, clienti ed ospiti potranno essere accolti presso una location prestigiosa, salire a bordo dell’imbarcazione AnyWave e degustare vini e distillati regionali grazie alla partnership con Cormòns Cantina Produttori e DOMENIS1898. La Barcolana è soltanto la principale di una serie di regate che vedranno gareggiare AnyWave nel corso dell’autunno: la stagione si aprirà infatti con la Portopiccolo Maxi Race del 5-7 ottobre, per proseguire con il Trofeo Bernetti il 7 ottobre e, dopo la attesissima Barcolana, il Venice Hospitality Challenge il 19-20 ottobre e la Veleziana il 21 ottobre.

IL NAUTILUS Anno 13 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato a Canale Pigonati di Brindisi; la storia, le potenzialità, le attuali richieste per il suo allargamento al fine di agevolare l’entrata nel porto interno delle grandi navi da crociera. Poi articoli sulle Zes, porti di Ancona, Bari, Campania ma anche le professioni del mare, il lavoro portuale nelle sue specificità ed un interessante racconto del porto di Salerno che nel Mediterraneo rappresenta un ponte tra Oriente ed Occidente.
poseidone danese

© 2018 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab