VI Trofeo Memorial Ivo Agostini & Trofeo Memorial Renzo Migliorini

Doppio appuntamento domenica prossima sul Lago di Massaciuccoli per Optimist, Laser, Finn, 420, Vaurien, L’equipe, 29Er, Rs Feva, FJ

Viareggio/Torre del Lago-Domenica prossima, 1 dicembre, con la terza tappa in programma (le precedenti si sono svolte il 17 e il 24 novembre), si concluderà il VI Trofeo Memorial Ivo Agostini, il Campionato d’autunno riservato ad Optimist, Laser, Finn, 420, Vaurien, L’equipe, 29Er, Rs Feva e FJ, organizzato sul Lago di Massaciuccoli dal Circolo Velico Torre del Lago Puccini, dal Club Nautico Versilia e dalla Società Velica Viareggina.

La tappa conclusiva sarà valida anche come Trofeo Memorial Renzo Migliorini dedicato alla memoria dell’avvocato Renzo Migliorini, figura di spicco di Viareggio e del Club Nautico del quale fu presidente dal 1980 al 1989, da sempre grande appassionato di nautica e di mare, anima e mente negli anni d’oro della Viareggio-Bastia-Viareggio della quale curò tutte le edizioni fino al 1992, ma purtroppo scomparso sei anni.
Le iscrizioni si completeranno dalle 8 alle 10 mentre la partenza 1° regata sarà data alle ore 11.

Nessun avviso sarà dato dopo le 16. Al termine si svolgerà la cerimonia conclusiva delle premiazioni  durante la quale saranno assegnati premi ai primi tre classificati e alla prima femminile di ogni Classe e categoria, il Trofeo Memorial Renzo Migliorini e il VI Trofeo Perpetuo Memorial Ivo Agostini (al Circolo primo classificato nella classe Optimist con i punteggi di un cadetto e di uno juniores).

Non sono previsti premi per le singole tappe, ad eccezione di quella svolta il 1° dicembre che sarà dedicato al Memorial Migliorini riservato al primo classificato di ogni classe e categoria.

Se domenica prossima non fosse possibile regatare, per l’assegnazione dei premi sarà valida la classifica del giorno 24 novembre.
Il Comitato Unico è presieduto da Franco Benito Manganelli coadiuvato da Lorenzo Barberi, Beatrice Bolletti, Matteo Cimenti, Riccardo Incerti Vecchi e Alessandra Virdis.

La prima giornata del Campionato Autunnale Trofeo Memorial Agostini che aveva visto scendere in acqua circa 40 barche tra Optimist, Laser, Finn, Vaurien, 420 e Flying Junior era iniziata con pioggia e vento da sud est in calo che aveva fatto ritardare di qualche minuto il segnale di barche in acqua. Il vento aveva poi ruotato a sud ovest, portando un timido sole che aveva permesso di far scendere la Flotta in acqua. Vento non molto clemente in quanto, posizionato il campo di regata e fatte partire tutte le classi, aveva permesso di completare una sola prova per la classe Finn mentre per le classi in doppio era stato necessario ridurre il percorso.

Nulla da fare, invece, per gli Optmist. Dopo aver atteso fino alla fine del tempo previsto, i regatanti erano rientrati tutti in porto, accolti dall’ottimo e tradizionale rinfresco e da una bella doccia calda.
La seconda manche, invece si è chiusa con due splendide regate portate a termine da tutte le Classi ad eccezione dei Finn che sono riusciti a disputarne tre, una partecipazione veramente inaspettata e in continuo aumento, e una bella festa della vela.

Le classifiche dopo le prime due giornate e le foto delle regate sono sulla pagina Facebook: Club Nautico Versilia Asd

My Fin di Patrizio Galeassi e Paola Capecchi, portacolori del Club Nautico Versilia, vince il Trofeo Challenge 2019 per le Regate di Altura

Viareggio-Grazie a My Fin e ai suoi armatori, Patrizio Galeassi e Paola Capecchi, i colori del Club Nautico Versilia sono stati ancora una volta ottimamente rappresentati, salendo sul gradino più alto del podio di un’importante manifestazione velica.

A causa delle condizioni meteo marine sfavorevoli, nell’ultima giornata di attività del 2019 del Circolo Vela Mare non si sono potute effettuare le previste regate di recupero per le barche di altura della Versilia ma nella serata del sabato si è comunque svolta la cerimonia delle premiazioni riguardanti i Trofei organizzati dal Comitato della Versilia e dal CVM.

La portacolori del Club Nautico Versilia MY FIN ITA 2013 dei Soci Patrizio Galeassi e Paola Capecchi, grazie agli ottimi risultati conseguiti nelle singole tappe, si è aggiudicata il Trofeo Challenge 2019 per le Regate di Altura.

Nella serata i nostri due Soci sono stati premiati anche per aver conseguito il secondo posto nel Trofeo Città di Viareggio, titolo che va ad aggiungersi ad altri numerosi risultati positivi di questa stagione fra i quali spicca l’ottimo terzo posto nella classe Crociera alla prestigiosa 151 miglia.

VELA OLIMPICA: TRE MONDIALI 8-13 DICEMBRE IN NUOVA ZELANDA

La vela olimpica chiude il 2019 con tre Mondiali spettacolo a Auckland (NZL) dal 3 all’8 dicembre

In gara le classi acrobatiche 49er (maschile), 49er FX (femminile) e Nacra 17 (Catamarano misto foiling)

Tra gli oltre 200 atleti da 41 nazioni, ci sono 24 velisti azzurri da seguire (14 donne e 10 uomini)

La novità: prevista una straordinaria copertura delle regate in diretta su abbonamento

L’anno preolimpico della vela si chiude con tre Mondiali spettacolari delle classi acrobatiche, su un campo di regata celebre: l’Hauraki Gulf di Auckland in Nuova Zelanda, patria della prossima America’s Cup. Dal 3 all’8 dicembre il Royal Akarana Yacht Club, proprio davanti all’isola di Rangitoto, ospiterà i tre 2019 Hyundai World Championships delle classi 49er (maschile), 49er FX (femminile) e Nacra 17 (catamarano misto foiling), che vedranno al via oltre 200 atleti da 41 nazioni. Lo stesso club ospita in questa settimana che precede i Mondiali, un’edizione record dei Campionati dell’Oceania, che di fatto i team utilizzano come utile warm-up in preparazione all’appuntamento iridato.

Differenti nelle tre classi gli obiettivi e le attese della vela azzurra. Nel catamarano Nacra 17 andiamo in acqua da defender, con i detentori del titolo mondiale Ruggero Tita e Caterina Marianna Banti, e con un team considerato nel complesso il più forte al mondo. Nelle classi acrobatiche 49er e FX, invece, l’obiettivo non facile di questo Mondiale per l’Italia è conquistare la qualifica olimpica per nazione, che la vela azzurra ha già acquisito in sette delle dieci classi per Tokyo 2020. Ecco il dettaglio dei protagonisti da seguire e degli azzurri in gara nei tre Mondiali.

CLASSE NACRA 17 (CATAMARANO MISTO FOILING)
Gli azzurri Ruggero Tita e Caterina Banti sono i campioni del mondo in carica, a conferma dell’ottimo lavoro svolto e del livello generale del team italiano sul catamarano misto attrezzato con derive “foil” che consentono agli scafi di navigare spesso sopra la superficie dell’acqua. In gara al Mondiale di Auckland ci saranno tutti i rivali più forti: dall’intero podio di Rio 2016 (quando il Nacra 17 era senza foil), composto dagli argentini Santiago Lange e Cecilia Carranza, agli australiani Jason Waterhouse e Lisa Darmanin, agli austriaci Thomas Zajac e Barbara Mats. Tra i più temibili rivali degli italiani anche i due equipaggi inglesi Ben Saxton e Nicola Boniface, John Gimson e Anna Burnet, i neozelandesi Gemma Jones e Jason Saunders che giocano in casa, gli spagnoli Tara Pacheco e Florian Trittel, i francesi Billy Besson e Marie Riou, gli altri australiani Nathan Outteridge (ex di Coppa America e due volte sul podio olimpico in 49er) con la sorella Haylee.

Gli azzurri, guidati dal tecnico Gabriele Bruni, sono: Ruggero Tita e Caterina Banti (il timoniere veneto e la prodiera romana sono Europei 2017-2018, e quarti 2019; Mondiali 2018, terzi nel 2017, velisti italiani dell’anno); Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (Vittorio ha sfiorato il podio a Rio 2016 e con Maelle sono anche in questi anni tra i migliori, secondi alla Finale di Coppa del Mondo 2018); Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (il timoniere triestino plurititolato nella vela d’altura e con esperienza di Coppa America, ha dato vita a un quadriennio intenso sul cat olimpico volante, con a prua la giovane promessa gardesana); Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (per i due giovani romani basta dire che hanno vinto per due anni di seguito il Mondiale Junior Nacra 17!).

CLASSE 49er (DOPPIO ACROBATICO MASCHILE)
Grandi protagonisti attesi del mondiale in casa i due super-velisti kiwi Peter Burling e Blair Tuke, autentici mattatori della vela (oro olimpico a Rio 2017, la conquista della Coppa America nel 2017 e il giro del mondo Volvo Ocean Race 2017-2018 fatto su due barche diverse). Sono dei fuoriclasse assoluti, anche se il loro ritorno sulla classe olimpica è avvenuto a metà quadriennio. Tra i grandi non sono ancora iscritti i fratelli croati Sime e Mihovil Fantela, il primo oro a Rio 2016 nella classe 470, nonchè campioni mondiali 2018, titolo che quindi non potrebbero non difendere. Tra i più forti ci saranno invece i tedeschi Eric Heil e Thomas Plossel (bronzo a Rio), gli inglesi Dylan Fletcher-Scott e Stuart Bithell, i fratelli argentini Yago e Klaus Lange, figli d’arte velica di Santiago, gli spagnoli Diego Botin e Iago Lopez Marra, nonchè la squadra francese sempre ai vertici con diversi equipaggi.

Gli azzurri, guidati dal tecnico Gianfranco Sibello, sono: Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (buon inizio di quadriennio, nella top-10 della ranking internazionale, poi una fase intermedia, chiedono molte risposte a questo Mondiale); Simone Ferrarese e Valerio Galati (i giovani pugliesi hanno iniziato l’attività sulla classe in questo quadriennio con buone prospettive). Non convocati ma tornati in attività dopo un periodo di assenza, sono presenti a Auckland anche Jacopo Plazzi e Giacomo Cavalli (il timoniere che era arrivato fino a un podio Europeo nel 2017 è entrato nel team di Luna Rossa interrompendo l’attività e adesso torna con l’esperto ex prodiere di Tita e Sibello).

CLASSE 49er FX (DOPPIO ACROBATICO FEMMINILE)
Tutte le veliste acrobatiche più forti sono in Nuova Zelanda, a cominciare dalle brasiliane Martine Grael e Kahena Kunze, oro a Rio 2016, tornate alla classe olimpica dopo la parentesi oceanica della timoniera che ha fatto il giro del mondo Volvo Ocean Race. Le protagoniste più attese sono le beniamine di casa Alex Maloney e Molly Meech, le kiwi argento a Rio 2016. Non sono da meno le olandesi Annemiek Bekkering e Annette Duetz, mondiali 2018 ed europee in carica, e le inglesi Charlotte Dobson e Saskia Tidey. Tra le emergenti spiccano le statunitensi Stephanie Roble e Maggie Shea.

Le azzurre, guidate dal tecnico Daniel Loperfido, sono tutte giovanissime e con risultati promettenti: Carlotta Omari e Matilda Distefano (balzate all’attenzione di tutti per la vittoria nella tappa di World Cup a Genova nell’aprile 2019); Maria Ottavia Raggio e Jana Germani (la timoniera è stata campionessa mondiale Junior), Francesca Bergamo e Alice Sinno (la timoniera viene dalla classe Laser e la prodiera è stata olimpica sul 470 a Rio a prua di Elena Berta); Margherita Porro e Sveva Carraro (la timoniera è stata mondiale dell’acrobatico giovanile 29er, la prodiera aveva iniziato il quadriennio sul 470 e ha cambiato classe), Alexandra Stalder e Silvia Speri (a luglio di quest’anno hanno vinto in Norvegia il Mondiale Junior della classe).

I PRIMI MONDIALI DI VELA OLIMPICA DA VEDERE IN DIRETTA TV E WEB SU ABBONAMENTO
Le tre classi riunite in un’unica associazione internazionale hanno concluso un accordo con Sky Sport New Zealand per la trasmissione dei Mondiali di Auckland, e con SidelineApp, azienda neozelandese che offre piattaforme streaming per diversi sport, dal rugby alla vela. Insieme alla produzione internazionale offriranno una copertura record delle regate iridate dal 3 all’8 dicembre, con la possibilità di seguire tutti i cinque campi di regata previsti nel Golfo di Hauraki, con immagini dal mare, dal drone e da bordo, integrate dalla grafica 3D con il tracking delle posizioni. Si tratta di uno sforzo produttivo senza precedenti per la vela olimpica al di fuori dai Giochi, e innovativo è anche l’approccio commerciale, che prevede un abbonamento pay per view al costo di 14,95 Euro (9,95 se si acquista entro il 30 novembre). www.sidelineapp.co.nz49er.org/livenacra17.org/live.

STAFF TECNICO FEDERALE
Lo staff tecnico FIV ai Mondiali 49er-FX-Nacra 17 di Auckland è composto dal Direttore Tecnico Michele Marchesini, dai tecnici Gabriele Bruni, Luca De Pedrini, Gianfranco Sibello e Daniel Loperfido, dal  fisioterapista Luciano Marchese e dal Rule Advisor Luigi Bertini. Ad Auckland sarà presente anche il presidente federale Francesco Ettorre.

SUPPORTI METEO
La squadra italiana si è assicurata due significative collaborazioni in vista dei Mondiali: le previsioni meteo personalizzate saranno a cura di Roger Badham, storico meteorologo kiwi, oggi in forza a Emirates Team New Zealand, che già in passato ha lavorato per la vela italiana. E il local expert Dan Slater, recentemente nominato velista dell’anno in Nuova Zelanda, ha realizzato su richiesta del DT azzurro Marchesini un “playbook” con una guida ai segreti del golfo di Hauraki, approfondita anche in una serie di uscite in mare insieme ai tecnici federali.

MEDIA
La comunicazione sui Mondiali di Auckland coprirà quotidianamente l’evento dal 2 al 9 dicembre con news al mattino sul sito FIV (www.federvela.it) e comunicati stampa ogni giorno a metà mattina con una selezione di foto, e una guida alle immagini video. Per richieste specifiche di materiale foto e video potete mandare una mail a: ufficiostampa@federvela.it.
I siti ufficiali con le info sui Mondiali: 49er.org/event/2019-world-championship, e: nacra17.org/events/2019-world-championship

La squadra azzurra della vela olimpica è supportata da:
FALCONERI, U-SAIL, CETILAR SPORT, GARMIN MARINE ITALY, YAMAHA

GLI EQUIPAGGI ITALIANI

CLASSE NACRA 17
Ruggero Tita (Fiamme Gialle), Caterina Marianna Banti (CC Aniene)
Vittorio Bissaro (Fiamme Azzurre), Maelle Frascari (CC Aniene)
Lorenzo Bressani (CC Aniene), Cecilia Zorzi (Marina Militare)
Gianluigi Ugolini, Maria Giubilei (Compagnia della Vela di Roma)

CLASSE 49er
Uberto Crivelli Visconti, Gianmarco Togni (Marina Militare)
Simone Ferrarese (CV Bari), Valerio Galati (LNI Trani)
Jacopo Plazzi (CC Aniene), Giacomo Cavalli (CV Gargnano)

CLASSE 49er FX
Carlotta Omari (Sirena CNT), Matilda Distefano (Triestina Vela)
Maria Ottavia Raggio (CV La Spezia), Jana Germani (Sirena CNT)
Francesca Bergamo (YC Adriaco), Alice Sinno (Fiamme Azzurre)
Margherita Porro (CV Arco), Sveva Carraro (Aeronautica Militare)
Alexandra Stalder (CN Bardolino), Silvia Speri (FV Peschiera)

Foto: Matias Capizzano

CIRCOLO DELLA VELA BARI: XXXII Trofeo Cristoforo Bottiglieri – XXI Campionato Invernale Città di Bari

Vincono Morgan in altura, Nellaria in minialtura, Kairos in armatoriale B e Idro in amatoriale C

Nulla di fatto per la seconda giornata del XXXII Trofeo Cristoforo Bottiglieri valido come prima e seconda giornata di prove del XXI Campionato invernale di vela d’altura Città di Bari. Il brutto tempo, e in particolare il vento troppo forte e rafficato, ha impedito al comitato di regata di dare il via alla seconda giornata di prove per le categorie di altura, minialtura e amatoriale. Dopo aver rinviato di un’ora la partenza il presidente del comitato di regata Stefano Antoncecchi ha deciso di rimandare tutti a casa.

La classifica finale rimane dunque quella stilata al termine della prima prova. Vince il XXXII trofeo Cristoforo Bottiglieri in classe Altura Morgan IV di Nicola De Gemmis (CC Barion) con Mario Zaetta al timone. Seconda Faust x2 di Paolo Scattarelli (CN Bari) con Marco Schnabl al timone e terza Pervinca di Cosimo Ostuni (LNI Monopoli) con Francesco Laera al timone. Vince il XXXII trofeo Cristoforo Bottiglieri in classe Minialtura Nellaria di Vito Laforgia (CN Bari) con Fabrizio Buono al timone. Seconda Yellow Bee di e con Andrea Algardi al timone (CN Bari). Terza Compagnia del Mare di Francesco Mastropierro (CV Molfetta) con Antonio Macina al timone. In Armatoriale al primo posto in classe B troviamo Kairos di Giuio Ranieri (Cus Bari) seguita da Max di Massimo Santoro (CV Bari) e Ganzuria di Claudio Dabbicco (CN Bari). Per la classe C primo Idro di Valerio Savino (CN Bari) seguito da Nina di Michele Raguso (CN Bari) e terzo Ghift di Fabio De Angelis (CN Il Maestrale), tutte con gli armatori al timone.

“Le previsioni non promettevano nulla di buono già nei giorni scorsi – commenta Gigi Bergamasco, direttore nautico del C.V.Bari – ma non immaginavamo di dover addirittura annullare la regata. Sappiamo che in questo periodo dell’anno può succedere, ma non si può esserne certi fino a quando non si è sul campo di regata. Nonostate tutto però sono molto soddisfatto per la nutrita partecipazione a questa regata che ricorda il vicepresidente nautico del Circolo degli anni Settanta, Cristoforo Bottiglieri, guida per giovani velisti divenuti grandi atleti di caratura nazionale ed internazionale. E ringrazio comitato di regata, posaboe, marinai che fino all’ultimo hanno lavorato con passione e professionalità. E con loro tutti gli amici velisti che nonosotante il meteo proibitivo si sono presentati puntuali sulle loro barche in attesa delle decisioni del Comitato di regata”.

Sabato invece si è tenuta regolarmente la seconda giornata di prove dedicata alle derive, valida per il campionato sociale del Circolo della Vela Bari. 45 le barche in acqua tra Laser, 29er, Optimist, Bahia e scuola vela. Due le prove portate a termine per ciascuna classe con vento tra i 10 e i 12 nodi da Scirocco per la felicità degli atleti in acqua.

Nella classifica generale del Trofeo Bottiglieri destinato alle derive primi classificati sono risultati Alessia Romita per la scuola vela Optimist; Giulio Goffredo per gli Optimist juniores e Martina Volpicella per gli Optimist cadetti; per i Bahia l’equipaggio Giulio Gravelli, Barbara Composto, Elena Starace; per i Laser Angleo Ostuni tra gli Standard; Ernesto Natuzzi per i Radial e Alberto Divella per i 4.7. Infine, tra i 29er l’equipaggio vincitore è quello di Alfonso Palumbo e Domenico Palumbo.

Dichiarazioni
Giorgio Bottiglieri
Un ringraziamento a tutti gli organizzatori e i partecipanti è arrivato dal figlio di Don Cristoforo Bottiglieri per tutto quello che viene fatto per ricordare la sua figura. A Giorgio Bottiglieri il compito anche di premiare i vincitori del XXXII Trofeo dedicato a suo padre.

Alberto La Tegola, presidente FIV – VIII Zona
In questi giorni sto felicemente riordinando foto del circolo che partono dal 1930. Ce ne sono tantissime degli anni in cui Don Cristoforo premiava noi qui dove oggi noi premiamo voi. Una tradizione che è iniziata con lui e continua ancora oggi sul suo esempio.

Paolo Salatino, presidente Comitato di Regata della prima giornata di prove
Non siamo stati molto fortunati con il vento che per tutta la giornata ha girato costantemente rendendo molto difficile il lavoro del nostro comitato. Alla fine siamo comunque riusciti a portare a termine una prova. Speravamo nella seconda giornata, ma ….

Stefano Antoncecchi, presidente Comitato di Regata della seconda giornata di prove
Abbiamo preso una decisione molto difficile. Non è facile decidere di non fare una regata. Ma la flotta non era omogenea e c’era un allarme rosso in corso. Abbiamo messo in primo piano la sicurezza di tutti scegliendo di annullare la prova. Andrà meglio la prossima volta.

Vito Laforgia, presidente del CN Bari
Il Trofeo Bottiglieri come ogni anno segna l’inizio del Campionato invernale città di Bari. Adesso lascia il timone al Circolo Nautico per la terza prova. Andremo in acqua domenica prossima, con un percorso su bastone che sarà allestito sul lato Sud del Lungomare di Bari. Speriamo che il tempo sia più clemente.

Foto: Patrizia Aversa

43° Campionato Invernale: Nulla di fatto nel secondo weekend di regate

Successo per la prima di Chioggia Sailing Experience: Apprezzato dal pubblico l’evento con Italia Yachts

 

CHIOGGIA- Si chiude con un nulla di fatto il secondo weekend di regate del 43° Campionato Invernale di vela d’altura, la kermesse organizzata a Chioggia da Il Portodimare in collaborazione con Darsena Le Saline. Il programma della manifestazione avrebbe previsto un fine settimana full, con regate sia il sabato che la domenica, ma a rovinare il weekend di sport e divertimento ci ha pensato il maltempo che imperversa su tutta la regione.

Nella giornata di sabato, nonostante gli sforzi del comitato di regata, l’onda di scirocco che da giorni soffia su tutto l’Adriatico sommata all’eccessiva e continua oscillazione del vento non ha permesso lo svolgimento di nessuna prova.

Una volta a terra le pessime previsioni meteo per la giornata seguente hanno indotto il comitato di regata ad annullare anche tutte le prove in programma domenica.

Restano così invariate le classifiche, con la overall guidata dal Melges 24 Furia Buia del veneziano Jacopo Longo, davanti a Demon X, l’X-35 degli armatori Nicola Borgatello e Daniele Lombardo e al First 40.7 Arkanoè di Roberto Caramel.

A guidare le rispettive classi sono invece Capo Horn di Stefano Genova in classe 1, Arkanoè di Roberto Caramel in classe 2, a Demon X di Borgatello – Lombardo in classe 3 e Furia Buia in classe 4. Nella classe crociera invece il primo posto è occupato da My Way di Galzignato Loris.

Particolarmente interessante è risultato essere il primo degli eventi collaterali organizzati da Chioggia Sailing Experience a margine del campionato invernale: la sala meeting di Darsena Le Saline ha infatti ospitato  nel tardo pomeriggio di sabato l’incontro con Franco Corazza  – Sales & Development Department di Italia Yachts – che ha raccontato la storia del cantiere da lui fondato nel 2011. A rendere ancora più appassionante l’evento è stata anche la presenza di Maurizio Cossutti ed Alessandro Ganz, titolari dello studio Cossutti Yacht Design dalla cui matita sono nati molti modelli di Italia Yachts, che hanno così avuto modo di arricchire la serata con i loro contributi.

Il Campionato Invernale di vela d’Altura proseguirà domenica 15 dicembre, ed è organizzato grazie alla collaborazione tra Il Portodimare e Darsena Le Saline, con il supporto dei partner: Banca Patavina, Cantina San Giuseppe, Ingemar, Bottaro.

CLASSIFICHE


Mini-Transat La Boulangère Arrivati tutti gli italiani

Con l’arrivo di Marco Buonanni sul suo Bandolero/Caerus termina la Mini Transat La Boulangère della spedizione italiana. La vittoria in classe Serie di Ambrogio Beccaria su Geomag si ricorderà per gli anni a venire, Ambrogio è il primo italiano a vincere la storica traversata atlantica in solitario su imbarcazioni di 6 metri e mezzo.

Durante la settimana si sono succeduti gli arrivi dei 75 ministi che hanno partecipato a questa seconda tappa, nella classe più numerosa dei Serie ad arrivare a Le Marin in Martinica in seconda posizione è stato Nicolas d’Estais (FRA) con un distacco da Beccaria di 19 ore e 6 minuti, al terzo posto Benjamin Ferrè (FRA).

Il podio della classe proto vede François Jambou (FRA) al primo posto seguito da Axel Trehin (FRA) e da Morten Bogacki (GER). Incredibile la prestazione di Beccaria che porta il suo Pogo 3 di serie in terza posizione assoluta superato solo da due prototipi. Ottimo risultato nella classe Proto per Luca Rosetti su Maccaferri/Cel che conclude la seconda tappa in decima posizione tagliando la linea di arrivo dopo 17 giorni e 12 ore di navigazione.

Nella classe Serie Daniele Nanni su Audi E-Tron è 44esimo, Luigi Dubini su The Doctor 50esimo, Alessio Campriani su Circolo Velico Centro Italia 52esimo e Marco Buonanni su Bandolero/Caerus 55esimo.

Al momento sono tre gli skipper che devono ancora tagliare la linea di arrivo di Le Marin, l’ultimo in classifica dista 100 miglia dal traguardo ed è alle prese con venti deboli.
Peccato per Matteo Sericano che durante le prime fasi della transatlantica ha urtato con il suo Proto Eight Cube un oggetto galleggiante non identificato ed ha dovuto ritirarsi per danni al timone e alla chiglia quando era in ottava posizione.

La premiazione della Mini Transat La Boulangère si svolgerà a Parigi sabato 7 dicembre alle ore 17.30 in occasione del Salon Nautique de Paris.

CIRCOLO DELLA VELA BARI: XXXII Trofeo Cristoforo Bottiglieri – XXI Campionato Invernale Città di Bari

Sabato 23 e domenica 24 novembre si va in acqua

È in programma sabato 23 novembre, per le derive, e domenica 24, per Altura, Minialtura e Amatoriale, la seconda giornate del XXXII Trofeo Cristoforo Bottiglieri valido come prova del XXI Campionato Invernale di Vela d’Altura Città di Bari le cui prime prove si sono disputate sabato 9 e domenica 10 novembre.

Trentadue le imbarcazioni (e gli equipaggi) che si sono iscritti alla manifestazione organizzata dal Circolo della Vela Bari (12 per la classe Amatoriale; 12 per la Minialtura e 8 per l’Altura). A queste si aggiungono le derive che, per volere della direzione nautica del CV Bari, per il secondo anno consecutivo sono state inserite con una regata loro dedicata all’interno del Trofeo. Sono state proprio le derive le prime a scendere in acqua sabato 9 novembre con 45 imbarcazioni divise nelle classi Optimist, Laser, 29er, Bahia e scuola vela. La regata è valida anche come prima prova del campionato sociale del Circolo della Vela Bari. Due le prove portate a termine dalla classe 29er mentre solo una per le altre, con un vento che si è mantenuto sui 7-8 nodi ma con direzione variabile tra lo scirocco e il maestrale.

Una sola la prova portata a termine domenica 10 novembre su un percorso di 3,25 miglia marine per le classi Altura e Amatoriale e di 4,60 miglia per la classe Minialtura. Entrambi allestiti sullo specchio d’acqua antistante il Lungomare Sud di Bari, che sarà anche la location della prova di domenica prossima. Gli equipaggi si sono affrontati a suon di virate e strambate in una regata caratterizzata da vento leggero, che è ruotato nel corso della giornata dal libeccio alla tramontana, rendendo particolarmente difficile il compito del Comitato di Regata la cui presidenza era affidata a Paolo Salatino. A causa delle mutevoli condizioni atmosferiche, che hanno visto il susseguirsi anche di bassi corpi nuvolosi, si è potuto procedere alla partenza della prima classe in gara, quella Amatoriale, solo alle ore 13.16. Subito dopo è partita la classe Altura e infine la Minialtura. La costante e continua diminuzione del vento per la classe Altura ha indotto il Comitato di Regata a optare per la riduzione di percorso della prova dando l’arrivo al termine del primo giro del campo di gara. Le altre classi sono invece riuscite a completare il percorso.

Al termine della prova portata a termine in testa alla classifica overall c’è Morgan IV di Nicola De Gemmis (CC Barion) con Mario Zaetta al timone. Seconda Faust x2 di Paolo Scattarelli (CN Bari) con Marco Schnabl al timone e terza Pervinca di Cosimo Ostuni (LNI Monopoli) con Francesco Laera al timone. Guida la classifica della Minialtura Nellaria di Vito Laforgia (CN Bari) con Fabrizio Buono al timone. Seconda Yellow Bee di e con Andrea Algardi al timone (CN Bari). Terza Compagnia del Mare di Francesco Mastropierro (CV Molfetta) con Antonio Macina al timone. In classe Amatoriale invece la classifica provvisoria è aperta da Kairos di Giuio Ranieri (Cus Bari) seguita da Idro di Savino Valerio (CN Bari) e Max di Massimo Santoro (CV Bari), tutte con gli armatori al timone.

Nulla però è ancora scritto per l’assegnazione del titolo, sottolinea Gigi Bergamasco, direttore nautico del C.V.Bari, molto soddisfatto per la nutrita partecipazione a questa regata e che ricorda il vice presidente nautico del Circolo degli anni Settanta, Cristoforo Bottiglieri, guida per giovani velisti divenuti grandi atleti di caratura nazionale ed internazionale.

Domenica dunque si torna in acqua per la seconda giornata di prove. La partenza è fissata per le 11.00, vento permettendo. Ad oggi le previsioni meteo parlano di vento tra i 17 ed i 20 Nodi da Est-SudEst con probabile pioggia nelle ore centrali della giornata.

La classifica che scaturirà dalla somma delle classifiche delle due prove decreterà i vincitori che saranno premiati domenica stessa con una cerimonia nei saloni del Circolo (sede Teatro Margherita) alle 18,00.

Il XXXII Trofeo “Cristoforo Bottiglieri” sarà assegnato al 1° classificato della classifica Overall in tempo compensato nella classe Altura e Minialtura. Saranno inoltre premiati per la classe Altura: i primi tre classificati in tempo compensato Overall; il 1° in tempo compensato della categoria Regata, della Crociera/Regata e della Gran Crociera. Per la classe Minialtura: i primi tre classificati in tempo compensato Overall, i primi tre in tempo reale della classe Surprise. Per la classe Amatoriale: i primi tre classificati in tempo compensato della classe Amatoriale B e Amatoriale C. Saranno inoltre premiati, per le derive, i primi tre classificati nelle classi Laser, 29er, Optimist, Bahia e scuola vela.

Foto: Patrizia Aversa

ITALIA YACHTS: Una storia da raccontare

Il primo evento organizzato da Chioggia Sailing Experience in occasione della 43ª edizione del Campionato Invernale d’altura
Appuntamento sabato 23/11 alle 16 presso la sala meeting di Darsena Le Saline


CHIOGGIA – Saranno il cantiere Italia Yachts ed Enrico Zennaro i protagonisti degli eventi collaterali della quarantatreesima edizione del Campionato Invernale d’altura, organizzato a Chioggia da Il Portodimare in collaborazione con Darsena Le Saline in programma dal 9 novembre fino al 26 gennaio 2020.

Per la prima volta il comitato organizzatore della kermesse ha affidato l’organizzazione degli eventi collaterali a Chioggia Sailing Experience, una nuova realtà nata dall’iniziativa di un gruppo di operatori del settore che propone un approccio integrato all’organizzazione di eventi (con particolare focus sugli aspetti tecnico-sportivi, logistici, di marketing) per ottenere il miglior risultato sia per chi partecipa, sia per supporta l’evento e lo promuove.

Il primo appuntamento è in programma sabato 23 novembre quando al termine delle regate gli equipaggi avranno la possibilità di intrattenersi presso la club house di Darsena Le Saline dove Franco Corazza – Sales & Development Department di Italia Yachts – racconterà ai presenti la storia e la filosofia del cantiere da lui fondato, le cui barche sono diventate in breve tempo tra le più vincenti nei campi di regata di tutto il mondo.

Chi è Franco Corazza
Franco Corazza è tra i primi atleti che a Chioggia si sono dedicati al professionismo nel mondo velico. Nato e cresciuto sportivamente al Circolo Nautico Chioggia già alla fine degli anni ’90 aveva all’attivo 12 titoli italiani, 2 titoli europei e 1 titolo mondiale, oltre ad altri innumerevoli piazzamenti d’onore.

Oltre che come velista ha avuto modo di farsi apprezzare anche come eccezionale team manager: E’ stato l’ideatore dell’Osama Sailing Team, del Merit Cup Pro e della sfida italiana all’Admiral’s Cup del 2001.

Nel corso degli anni ha riscoperto le sue doti manageriali e imprenditoriali, è titolare di Sail and Rigging Chioggia, è stato per anni importatore in Italia delle imbarcazioni del cantire X-Yachts, fino alla grande sfida degli anni 2000, con la nascita di Italia Yachts. Ma questa è storia recente e sarà lui stesso a raccontarla.

Sabato 25 gennaio l’ospite sarà invece Enrico Zennaro, velista professionista con un palmares che racchiude otto titoli mondiali, sette europei ed undici italiani che ritornerà nella sua Chioggia per raccontare la propria esperienza alla Rolex Fastnet Race 2019.

VELA OCEANICA: PHELIPON RIPARTE CON MINIMOLE PER LA TRAVERSATA ARC+

Sao Vicente, Capo Verde– “E’ stata una navigazione in poppa – letteralmente – di circa 850 miglia sempre davanti a tutti”.
Questo è il riassunto in poche parole che ha fatto Patrick Phelipon all’arrivo a Sao, Vicente, Capo Verde della prima parte dell’Arc+ la regata partita lo scorso 10 novembre da Las Palmas di Gran Canaria.

Il più italiano dei navigatori francesi si trovava bordo (nel ruolo di co-skipper con lo skipper Marco Corno) di “Minimole”, il trimarano Neel 47 dell’armatore lombardo Aldo Fumagalli che in questa navigazione si è anche dedicato alla cucina con un altro membro dell’equipaggio Carlo Pozzi medico di bordo e cuoco ufficlale del team.

“Siamo partiti con un vento dai quadranti nord (alisei con direzione compresa fra 30 e 70°) che ci ha poi accompagnato per tutti i giorni di navigazione. Già dal secondo giorno la direzione del vento si è stabilizzata rispetto alla nostra rotta di avvicinamento a Capo Verde e abbiamo continuato a navigare con il vento in poppa di intensità intorno ai 19/25 nodi (con qualche punta di 30 nodi). Abbiamo ammainato la randa e abbiamo continuato con il parasail che ci ha permesso di fare una velocità media piuttosto alta con punte di 18/20 nodi”.

Ora – la partenza è prevista per giovedì 21 novembre – la flotta che prende parte all’Arc+ 2019 lascerà Capo Verde per attraversare l’oceano Atlantico e far rotta sull’isola caraibica di St. Lucia: l’equipaggio di “Minimole” dovrà percorre approssimativamente 2150 miglia per un totale di circa una dozzina di giorni in mare.

Come nella prima parte della regata l’equipaggio sarà composto oltre che dall’armatore e da Patrick Phelipon, lo skipper Marco Corno anche da Carlo Pozzi, mentre Claudio Crudele è sbarcato e si imbarcheranno Marco Biraghi e Matteo Alaimo.

Ricordiamo che Patrick Phelipon partirà prossimamente per il giro del mondo in solitario senza scalo lungo la rotta che nel 1968 seguì il suo connazionale Bernard Moitessier: partito per la Golden Globe dall’Inghilterra non completò la regata, ma una volta doppiato Capo Horn fece rotta sul Tahiti, compiendo in realtà un giro e mezzo del globo sui mari e gli oceani del mondo.

Il Neel 47, costruito dal cantiere Neel a La Rochelle (tra l’altro la cittadina francesce sulla costa atlantica di cui PP è originario) è un trimarano sportivo per la crociera d’altura, in Italia il cantiere d’oltralpe è rappresentato da YachtSynergy di Cala Galera.

L’equipaggio di Minimole da Las Palmas a Capo Verde: da sinistra Aldo Fumagalli, Patrick Phelipon, Carlo Pozzi, Claudio Crudele, Marco Corno.

Open Day alla base Luna Rossa Prada Pirelli – aperte le iscrizioni!

Sabato 7 dicembre Luna Rossa Prada Pirelli team apre per la prima volta le porte della sua segretissima base al Molo Ichnusa di Cagliari ai tifosi e appassionati. Durante la visita, i partecipanti avranno la possibilità di testare le proprie abilità come timonieri, grinder, trimmer o rigger sfidando i velisti del team.

ISCRIZIONE

La base di Luna Rossa Prada Pirelli è il luogo dove si concentrano le energie degli uomini e delle donne del team durante i due anni e mezzo di preparazione prima dell’inizio delle sfide di Coppa America. È qui che ogni giorno si fanno test e analisi e si prendono decisioni che determineranno le prestazioni della barca. L’equipaggio va in mare, lo shore team fa assistenza, i designer raccolgono i dati: ciascuno svolge il proprio ruolo, da quando ci si allena la mattina presto a quando si pranza in mensa, passando per la sessione di navigazione fino alle riunioni di debrief nel tardo pomeriggio.

Ma cosa c’é dietro a tutto questo lavoro? Sapevate che al quartier generale di Luna Rossa Prada Pirelli lavorano quasi 120 persone?

In occasione dell’Open Day il pubblico potrá visitare la base, scoprire come si allena il sailing team, qual é la giornata tipo di un velista e tanti altri segreti del “dietro le quinte”. I partecipanti potranno inoltre cimentarsi in prove da timoniere, grinder, trimmer e scoprire tutti i “mestieri” di Coppa America accompagnati dai team member di Luna Rossa Prada Pirelli.

Sono quasi 800 i posti disponibili. A questo LINK trovate il modulo da compilare in tutte le sue parti per poter ricevere l’accredito.

Se volete saperne di più non dimenticate di visitare i nostri canali social dove troverete un anticipo di tutto quello che vedrete durante l’Open Day…

IL NAUTILUS Anno 14 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato allo shipping con un focus sul soccorso in mare e sulla Brexit, il ruolo del porto di Salerno e la "Barletta marinara". Poi un approfondimento sui fari di Brindisi ed uno sul trasporto ad emissioni zero con Emma. E ancora, approfondimenti sulle crociere e sulla sicurezza nei nostri porti.
poseidone danese

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