Convocazione del Mise per il porto di Brindisi

Il 6 febbraio convocato tavolo sul porto di Brindisi al Mise

“Come da mia precisa richiesta al Ministero dello Sviluppo economico, per il 6 febbraio è stato convocato un tavolo di analisi e monitoraggio per il porto di Brindisi e il suo indotto. Alla presenza del sottosegretario di Stato Alessandra Todde e delle associazioni datoriali e sindacali, parteciperemo ad un incontro di approfondimento in merito alle criticità che riguardano l’area portuale della città e il relativo indotto.

Il fine è ovviamente quello di individuare le necessarie misure di rilancio delle attività produttive che riguardano il nostro scalo”, lo dichiara il sindaco di Brindisi Riccardo Rossi.

Porto di Trieste-Monti: «Bene che si affronti la questione. La politica deve dare risposte in tempi brevi»

«Accogliamo con favore il fatto che si affronti la questione del porto di Trieste nell’ottica di sfruttare al meglio le opportunità offerte dal porto franco internazionale, pagando meno tasse e cercando di creare posti di lavoro», afferma il referente della Comunità del Patto per l’Autonomia di Trieste, Federico Monti, riferendosi alla proposta di legge presentata dall’onorevole Serracchiani, elaborata anche con il supporto della senatrice Rojc e preceduta dagli incontri tenutisi a Roma dai rappresentanti del Coordinamento Lavoratori Portuali di Trieste CLPT.

«Se approvata, si potrà usufruire di interpretazioni univoche su quanto riguarda gli status di extradoganalità e internazionalità dello scalo triestino, passo precursore per la piena operatività del porto franco e dei punti franchi ad esso afferenti», afferma Monti, che sollecita: «La politica deve dare risposte in tempi brevi sul futuro del porto di Trieste, le cui prospettive di sviluppo – se gestite in un’ottica di sistema – possono avere ricadute positive su tutto il territorio regionale».

Il Patto per l’Autonomia considera altresì inopportune e insensate le critiche mosse da esponenti della maggioranza riguardo la dovuta partecipazione del Segretario Generale del Porto Mario Sommariva all’incontro di presentazione della proposta di legge e ricorda, nel contempo, come lo stesso movimento con una interpellanza promossa dalla Comunità triestina del Patto, già nell’ottobre del 2018 ha chiesto alla Giunta di esprimersi riguardo all’applicazione dell’allegato VIII del Trattato di Pace, ma che nessuna risposta è mai pervenuta in merito: siamo forse di fronte all’ennesimo tentativo di depotenziare lo scalo triestino?

Danimarca: più donne coinvolte nello shipping

Copenhagen. La parità di genere nel settore marittimo è diventata un tema di spicco negli ultimi mesi. Nel 2019, l’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO), insieme all’Università Marittima Mondiale (WMU), ha sensibilizzato all’importanza della parità di genere con il tema “Empowering Women in the Maritime Community”.

Su questo tema per l’intero scorso anno sono stati organizzati una serie di eventi per sottolineare il contributo delle donne al settore marittimo; il 2020 inizia con “fatti” che possano concretizzare gli impegni dell’IMO e si parte con la Danimarca. L’altro giorno, quattordici compagnie di navigazione associate alla Danish Shipping, un’organizzazione commerciale-industriale, che conta oltre novanta armatori e società offshore, hanno firmato un protocollo d’intesa (contratto tipo) che le obbliga ad attivarsi sulla parità di genere.

In Danimarca esiste una distribuzione irregolare dei lavoratori impiegati nelle compagnie di navigazione; si contano poco meno di 20.000 uomini contro più di 3.000 donne. Il 14% dei dipendenti delle compagnie di navigazione danesi sono donne; il 33% dei dipendenti a terra sono donne;  il 7% dei marittimi imbarcati sono donne, escluse le compagnie dei traghetti. Per la Danish Shipping la grande sfida per il futuro sarà di reclutare manodopera nei settori della c.d. “Danimarca Blu”; questi sono tempi in cui si sta perdendo metà del pool di talenti e quindi occorrerà aprire l’intero settore alle donne, se si vuole mantenere i livelli di efficienza e di competitività nel settore marittimo in Europa e non solo.

Alla firma del protocollo d’intesa è stato testimone il Ministro per le pari opportunità danese, Mogens Jensen. In particolare, il nuovo contratto obbliga le compagnie di navigazione a elaborare una strategia o un piano per aumentare la percentuale di donne nella compagnia e descrivere e proporre iniziative a supporto. Le aziende sono inoltre tenute a sviluppare e fissare obiettivi per la percentuale di donne all’interno dell’azienda e nominare un membro del top management responsabile dell’azione. Per il Ministro, l’obiettivo è portare, per l’inizio del 2021, il 75% delle compagnie di navigazione a firmare il contratto in modo da avere più donne impiegate nel settore marittimo danese. Danish Shipping è stata fondata nel 1884.

Nel 2018 la Danish Shipping si è fusa con l’Associazione degli armatori fondata nel 2010. Funziona come influencer della politica per l’industria navale danese. Oggi il settore dei trasporti marittimi danesi svolge un ruolo importante e attivo nei confronti delle autorità e dei decisori nazionali, regionali e internazionali. Oltre ai suoi membri, Danish Shipping serve la Danish Ferry Association. Inoltre, Danish Shipping è membro e collabora con l’European Community Shipowners Association (ECSA) e la International Chamber of Shipping (ICS).

 

Abele Carruezzo

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Bonifiche: Costa, bene riperimetrazione La Maddalena, ora procedere spediti

Dal ministero le risorse per il risanamento della darsena dell’ex arsenale e delle aree adiacenti

Roma– “La riperimetrazione del Sito di interesse nazionale de La Maddalena, approvata in Consiglio dei Ministri, è l’esempio di come sia importante la concertazione tra le parti interessate – istituzioni nazionali e locali – per raggiungere con efficacia, senza inutili perdite di tempo a causa di lungaggini burocratiche o di polemiche politiche, un obiettivo comune: la bonifica dell’area, che i cittadini aspettano da tempo. Si proceda adesso velocemente”.

Come specificato nella deliberazione del Consiglio dei ministri, l’inclusione dell’area urbana e dello specchio d’acqua antistante Cala Camicia nell’“arsenale militare area militare contigua Molo Carbone” è avvenuta con “l’intesa che le risorse stanziate dal ministero dell’Ambiente saranno finalizzate alla bonifica della darsena dell’ex arsenale de La Maddalena e delle aree adiacenti”.

Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale: L’uso dell’LNG nei porti, tra innovazione e responsabilità

Costa Crociere ha promosso l’incontro pubblico dal titolo “L’uso dell’LNG nei porti, tra innovazione e responsabilità” che si è tenuto oggi, giovedì 23 gennaio 2020, alla Fortezza del Priamar di Savona

Un momento di approfondimento per informare correttamente gli attori del territorio e la cittadinanza sulle politiche green intraprese dalle compagnie che operano nei porti e sugli strumenti innovativi posti in essere per rendere le attività portuali sostenibili.

Il focus è stato posto sull’LNG – o GNL, Gas Naturale Liquefatto – un carburante di ultima generazione che permette di ridurre del 26% le emissioni dirette di CO2 e che è stato virtuosamente adottato già nel 2019 da quasi 200 navi operanti nei porti del sistema del Mar Ligure Occidentale.

Il Presidente Signorini, intervenuto al dibattito insieme a Ilaria Caprioglio Sindaco di Savona, Neil Palomba Direttore generale Costa Crociere e un panel di esperti, ha evidenziato l’eccezionalità del porto di Savona, unico nel Mediterraneo ad avere in pochi km di litorale sia un terminal full-container tra i più avanzati in Europa e che traguarda 900 mila TEUs, che il Palacrociere homeport di Costa Crociere.

Ha inoltre sottolineato che i principali gruppi crocieristici sono consapevoli che le navi in porto non devono inquinare e sono quindi attivamente ingaggiati nella sostenibilità ambientale.

Video
https://youtu.be/nV7Am_5NotE

PROFICUO INCONTRO DIRETTORE DOGANE – CONFINDUSTRIA NAUTICA

Fino al 31.12.2020 le regole per le operazioni che interessano bandiere UK rimangono quelle attuali

Si è svolto a Roma, presso la sede dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, l’incontro della delegazione di Confindustria Nautica, guidata dal Vice Presidente Maurizio Balducci, con il Direttore generale facente funzioni e Direttore della Direzione Dogane, Roberta De Robertis.

“Siamo molto soddisfatti per l’attenzione e l’approfondimento che il direttore, i dirigenti e i funzionari hanno dedicato all’analisi delle principali questioni che interessano il comparto Nautico” – commenta Balducci – “e rimango fiducioso che insieme potremo far progredire la compliance da un lato e la difesa dell’eccellenza d’impresa dall’altro”.

Fra le molte questioni esaminate la gestione delle unità con bandiera UK a seguito della Brexit, le garanzie fideiussorie sui diritti doganali per i lavori di manutenzione e refitting di unità con bandiera extra UE, una procedura più snella per il rilascio della qualifica di AEO (Operatore Economico Autorizzato) alle aziende del settore e le conseguenti semplificazioni delle procedure doganali,  la classificazione delle unità da diporto ai fini dell’importazione, la riforma del TULD (Testo unico doganale).

Fino al 31.12.2020 le regole per le operazioni che interessano bandiere o cittadini britannici rimangono quelle attuali e per quella data l’Agenzia avrà emanato istruzioni agli operatori.

“The Livorno Cold Chain” – Berlino, 6 febbraio 2020

In occasione della fiera FRUIT LOGISTICA, che avrà luogo dal 5 al 7 febbraio prossimo, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, in collaborazione con il Terminal “Darsena Toscana-GIP Group”, l’Interporto “A. Vespucci” ed il “Livorno Reefer Terminal” del gruppo “CPL”, organizza giovedì 6 febbraio, alle ore 11.00, presso il proprio stand (Hall 25-Stand A-01) la presentazione della “Livorno Cold Chain”, la filiera logistica legata alle attività di trasporto, movimentazione e distribuzione dei prodotti agroalimentari refrigerati che transitano dal porto di Livorno.

Workshop: La criminalizzazione del comandante della nave: criticità e prospettive

27 gennaio 2020 – ore 10:30 Sala Antonio d’Amico, Confitarma
P.zza SS Apostoli, 66 – Roma RSVP segreteria@istnav.org

L’Istituto Italiano di Navigazione (IIN), su proposta del Sindacato Comandanti e Direttori di macchina USCLAC/UNCDIM, ha ricevuto l’incarico di predisporre uno studio sul fenomeno in atto, a livello nazionale e internazionale, di “criminalizzazione” della figura del Comandante in caso di qualsivoglia incidente coinvolga la sua nave. Fenomeno la cui gravità è stata rilevata anche dall’IMO che, nel 2006, ha emesso raccomandazioni specifiche per gli Stati Membri.

Un approfondimento scientifico, e a livello di prassi, delle ragioni che sono alla base della progressiva estensione degli spazi di responsabilità penale a carico delle posizioni apicali di bordo, il Comandante in primis, pare quanto mai opportuno. In particolare, lo studio e il workshop affronteranno due aspetti del fenomeno tra loro connessi. Da una parte la crescente complessità del quadro giuridico nazionale, europeo ed internazionale che regola la materia; dall’altra, la scarsa attenzione sinora dedicata alle implicazioni di natura psicologica che tale regime di piena ed esclusiva responsabilità, su quanto accade a bordo, produce sul personale coinvolto.

Per tali ragioni uno degli obiettivi dello studio sarà di mettere a fuoco le difficili condizioni nelle quali si trovano a operare i comandanti delle navi, anche a causa di un quadro giuridico in parte obsoleto. Al seminario prenderà parte un panel di relatori di riconosciuta esperienza e competenza, in grado di affrontare alcune delle più rilevanti problematiche giuridiche del settore. Lo studio e gli atti del convegno saranno oggetto di una pubblicazione con il coordinamento del Prof. Avv. Mario Carta, Presidente del Comitato Scientifico IIN-Unitelma Sapienza

PROGRAMMA
ORE 10:00 – Registrazione dei partecipanti
ORE 10:30 – Saluti
Prof. Antonello Folco Biagini – Rettore Unitelma Sapienza
Dr.ssa Palmira Petrocelli – Presidente Istituto Italiano di Navigazione – IIN
C.te Claudio Tomei – Presidente USCLAC-UNCDIM-SMACD
Introduzione
Dr. Luca Sisto – Direttore Generale Confitarma
Intervengono
Mr. Elan Cohen – Executive Chairman Liberian International Ship & Corporate Registry (LISCR)
Avv. Francesco Del Freo – Avvocato penalista, esperto di diritto marittimo
Prof. Avv. Vincenzo Mongillo – Ordinario diritto penale Unitelma Sapienza Interventi programmati
ORE 13:00 – Chiusura dei lavori

Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet”-AMBITI DI INNOVAZIONE NELLA LOGISTICA: ESPERIENZE A CONFRONTO

Giovedì 30 gennaio 2020, ore 09.00 – 13.00

Best Western Premier BHR Treviso Hotel, via Postumia Castellana 2 – Quinto di Treviso (TV).

Presentazione della ricerca dell’Osservatorio Contract Logistics della School of Management del Politecnico di Milano

L’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” è un gruppo di lavoro che, studiando l’evoluzione del mercato italiano dell’outsourcing delle attività logistiche in tutte le sue declinazioni, intende approfondire criticamente i principali fattori di evoluzione del settore e discutere sul ruolo di innovazione che il relativo ecosistema può rappresentare per la diffusione di pratiche di eccellenza nella gestione della logistica e della supply chain in Italia.

La logistica si conferma un settore in crescita e in grande fermento: anche in questo campo, il paradigma della tecnologia 4.0 e la sostenibilità si stanno affermando con sempre maggiore forza, determinando anche una evoluzione delle organizzazioni aziendali e delle competenze di chi opera nella logistica.

Questo evento, svolto in collaborazione con Assologistica e con il patrocinio di Assindustria Venetocentro, vuole accrescere la “cultura logistica” nelle aziende; proprio per questo motivo verrà dato ampio spazio a casi di innovazione di rilevanti aziende committenti.

Il Convegno dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet”, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, sarà l’occasione per rispondere a queste domande ed approfondire:

Quali sono i principali numeri e trend del mercato della Contract Logistics?

Quali sono le scelte in termini di gestione degli appalti?

Come stanno cambiando le organizzazioni dei fornitori di servizi logistici?

Come evolveranno ruoli e competenze nella logistica?

Quali sono le soluzioni 4.0 per l’intralogistica e i trasporti?

Quali sono i nuovi paradigmi per gli edifici logistici?

Quali soluzioni per l’efficienza energetica e la sostenibilità degli edifici?

Quali opportunità possono emergere dai servizi a valore aggiunto?

Programma del convegno:

9.00: Registrazione

10.00: Introduce e Presiede
Marco Melacini (Direttore Scientifico dell’Osservatorio Contract Logistics, Politecnico di Milano)

10.10: Interventi Istituzionali
Renzo Sartori (Vicepresidente e Responsabile Rapporti con Università e Centri di Ricerca, Assologistica)
Giuseppe Bincoletto (Vicepresidente, Assindustria Venetocentro)
Alessandro Badesso (Sales Manager, Gruppo Basso)

10.30: I risultati della Ricerca
Presentano
Marco Melacini (Direttore Scientifico dell’Osservatorio Contract Logistics, Politecnico di Milano)
Damiano Frosi (Direttore dell’Osservatorio Contract Logistics, Politecnico di Milano)

Introduce i casi aziendali
Andrea Fossa (Direttore Scientifico dell’Osservatorio Contract Logistics, Politecnico di Milano)

Intervengono
Valentino Soldan (Head of Logistics, Benetton Group)
(Invitato da TESISQUARE®)
Stefania Staccioli (Head of Supply Chain and Purchasing, BSH)
(Invitato da Gruppo Codognotto)
Alessandro Santoni (Responsabile Commerciale, CFG Servizi)
(Invitato da Energo Logistic)
Fabio Orlandi (Logistic Director, Coca-Cola Hellenic Bottling Company)
(invitato da Number1 Logistics Group).
Zeno Pizzighella (Employer Branding & Learning Development Manager, FIEGE)
(Invitato da Gi Gr oup)
Nicola Negri (Direttore Generale, Gruppo Mauro Saviola Holding)
(Invitato da CLO Servizi Logistici)
Valter Moriondo (Customer Service Manager Meals, Mondelez)
(Invitato da STEF)
Paolo Ghezzi (Head of Advanced application, STILL – Region Italy, Spain, Portugal) – Presenta il caso Sofidel
Davide Zorrer (Product Manager Digital & Safety Solutions, Jungheinrich Italiana) – Presenta il caso Unieuro
Roberto Martinelli (Real Estate Consultant Logistic & Industrial Department, World Capital Real Estate Group)

13.00: Chiusura dei lavori e lunch

Ufficio stampa School of Management PoliMi: d’I comunicazione
Pagina dell’evento https://bit.ly/37m8vNt

AdSP MTCS: Audizione delle parti sociali per l’istituzione della Zona Logistica Semplificata

Civitavecchia – Si è tenuta questa mattina l’Audizione delle parti sociali che, per la prima volta, hanno partecipato agli incontri del Gruppo di Lavoro per l’istituzione della Zona Logistica Semplificata nei porti del Network laziale. Al tavolo, presieduto dal Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Francesco Maria di Majo, erano presenti i rappresentanti territoriali di tutte le sigle sindacali: Cgil, Cisl, Uil e Ugl che hanno fornito interessanti spunti di riflessione per quello che può rappresentare un importante volano di sviluppo per tutto il territorio regionale.

IL NAUTILUS Anno 14 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato allo shipping con un focus sul soccorso in mare e sulla Brexit, il ruolo del porto di Salerno e la "Barletta marinara". Poi un approfondimento sui fari di Brindisi ed uno sul trasporto ad emissioni zero con Emma. E ancora, approfondimenti sulle crociere e sulla sicurezza nei nostri porti.
poseidone danese

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