Lo shopping dei crocieristi

Non basta comprendere le abitudini e preferenze dei turisti per cercare di essere capaci di realizzare una domanda  turistica. Come non è sufficiente avere navi che scalano il porto per dichiararsi una “città turistica”.  Ultimamente, Risposte Turismo per Shopping Tourism Italian Monitor, in una sua dedicata riflessione (ricerca m1ndset), riporta che i crocieristi pianificano per il 65% l’acquisto di prodotti a bordo, diversamente dei viaggiatori in aeroporto spinti solo da acquisti per impulso (45%). La maggior parte dei crocieristi (73%) è attratta dallo shopping di bordo e soprattutto acquista prodotti esclusivi e destinati a se stessi (80%).

A bordo sono attratti da negozi che vendono profumi e cosmetici (44%), moda e accessori (43%), gioielli e orologi (38%); sono attratti dall’esperienza della vendita al dettaglio quella che in gergo dello shopping tourism si chiama”experiential retail”. Per Risposte Turismo, lo shopping dei crocieristi a bordo di navi, in una distribuzione di spesa extra, occupa il terzo posto (43%), dopo le spese per le escursioni (74%) e lo shopping a terra (52%); poi vengono le spese per il divertimento a bordo (21%), ristorazione a bordo (21%), ristorazione a terra (9%) e altro (tabacco, souvenir e articoli da regalo) per il  6%.  Per la Cruise Lines International Association (CLIA) il numero di persone che scelgono di fare una crociera è in continua crescita e questo implica che i potenziali clienti per lo shopping, sia a bordo e sia a terra, aumenteranno.

Per lo shopping di bordo, le compagnie di navigazione stanno proponendo una vasta diversificazione dell’offerta commerciale con nuovi spazi sulle navi, selezionando marchi esclusivi e alzando il livello di qualità del servizio offerto nei negozi. Si punta a proporre ai crocieristi la cultura, lo stile di vita e le eccellenze italiani; come? Facendo conoscere la storia e il processo di produzione di capi di abbigliamento e calzature di brand di lusso, metodi di creazione di nuove fragranze e show di gioielli di rinomata griffe; senza tralasciare gli spazi dedicati all’area della bellezza  e  a quelli della cura della persona.  E per lo shopping a terra, le città che ospitano navi da crociera come si organizzano? Hanno un particolare brand? Hanno la possibilità di far conoscere una linea di produzione di prodotti di eccellenza?

Su questo fronte, le compagnie di crociera, stanno organizzando i loro terminal, come uno show  room per l’esposizione di prodotti tipici; in questo modo si da un’offerta commerciale variegata, seguendo lo stile dei negozi duty free presenti negli aeroporti. I prodotti più venduti sono gli enogastronomici, souvenir locali, tabacco, bevande alcoliche e altro con un fatturato totale previsto di 5,5 milioni di euro per il 2020. Dai riscontri e dall’analisi condotta da Risposte Turismo, oltre allo shopping, i crocieristi sono interessati anche alla visita di luoghi d’interesse storico, artistico culturale e infine contano anche il relax, lo svago ed il divertimento.

Francesco di Cesare – Presidente di Risposte Turismo – ultimamente ha dichiarato: “Fino a qualche anno fa la dimensione del traffico crocieristico in Italia galleggiava attorno alla soglia degli 11 milioni di movimenti passeggeri: il trend di crescita sostenuta nel triennio 2018-2020 ha consentito e consentirà di raggiungere prima l’obiettivo dei 12 e poi dei 13 milioni. Traguardi importanti, resi possibili dalle scelte d’itinerario delle compagnie così come dagli sforzi compiuti dalle Autorità di Sistema Portuale, dalle società di gestione dei terminal e dai molti altri operatori che completano la necessaria catena di produzione”.

“Si tratta però, ora, di gestire al meglio questi volumi e quelli che verranno – ha proseguito di Cesare – e tale gestione andrà declinata nella pianificazione d’interventi e soluzioni a beneficio di una condivisa e responsabile sostenibilità ambientale e sociale, di un ancor più qualificato impatto economico a livello locale, e infine di una lettura complessiva di cosa possa rappresentare per il Paese l’industria crocieristica”.

 

Abele Carruezzo

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L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, rende noti i dati di traffico della merce movimentata negli scali di La Spezia e Marina di Carrara nello scorso anno

Complessivamente i dati sono i seguenti:

18,9 MILIONI DI TONNELLATE DI MERCE (+3,3%)
1.491.000 CONTENITORI (-3,9%)
650 MILA PASSEGGERI (+31%)

Nel dettaglio, si riportano i dati dei singoli scali

PORTO DELLA SPEZIA

Traffico contenitori
Il porto della Spezia assiste nel 2019 ad un leggero calo nel traffico contenitori con una movimentazione complessiva di 1,41 milioni di TEU (-5%). La flessione è da attribuire sostanzialmente alla ridotta attività di trasbordo che ha interessato lo scalo spezzino per tutto il 2019.
Si tratta comunque di volume di traffico molto rilevante che conferma il porto della Spezia al secondo posto in Italia tra gli scali di accesso ai mercati di destinazione finale, con una quota che si attesta intorno al 18% del mercato nazionale.

Traffico su ferro
In leggera crescita il trasporto intermodale a ferrovia che ha interessato il terminal LSCT: nel 2019 si sono movimentati circa 360mila TEU trasportati (+2,4%), su un totale di circa 7.800 treni, con una quota di trasporto ferroviario al netto del trasbordo superiore al 30%, quota tra le più rilevanti in Italia ed in Europa, che conferma la costante eccellenza dello scalo in questa modalità di trasporto.

Traffico complessivo
In termini di tonnellate complessive, il traffico che nel 2019 ha interessato il porto spezzino si attesta a 15,9 milioni (+0,6%), di cui 2,1 milioni di rinfuse liquide (+55,8%), 371mila di rinfuse solide (-59%) e 13,4 milioni di merci varie (-1%).
Oltre l’84% la quota di trasporto containerizzato sul traffico totale del porto.

Passeggeri
Nel 2019 sono transitati complessivamente nel golfo della Spezia 623mila crocieristi (+32%) dei quali 3.842 in homeport, imbarcati e sbarcati ai terminal crociere.
Le navi passeggeri che hanno scalato il golfo spezzino sono state 169. Per il 2020, sulla base delle prenotazioni pervenute, è stimato un traffico passeggeri di oltre 800mila unità.

PORTO DI MARINA DI CARRARA

Ottimi risultati per il Porto di Marina di Carrara, che chiude il 2019 con un incremento complessivo del traffico merci del 20%, con un totale di 3 milioni di tonnellate movimentate, di cui 676mila come rinfuse solide (+37%) e 2,32 milioni come merci varie, con incremento del +16%.
Tra quest’ultime, 1,1 milioni sono le merci containerizzate (+28,5%), 693mila il traffico Ro-Ro (+19,4%) e 503mila le altre merci varie (-7,8%).
In crescita il traffico contenitori con 81.156 TEU movimentati nell’anno (+40%).
Il traffico passeggeri si attesta a 26.565 transiti, con un incremento del 12,9% sul 2018.

La Sicilia in vetrina al Salone di Dusseldorf

Una vetrina internazionale per la Sicilia presente fino a domenica 26 gennaio al “Boot Dusseldorf 2020″, capitale d’inverno della nautica da diporto. Sono 38 le aziende siciliane operanti nel settore nautico presenti negli sconfinati espositivi della città della Renania-Vestfalia.

Millenovecento gli espositori annunciati, provenienti da 71 nazioni, con prodotti e servizi che spaziano dalle piccole imbarcazioni fuoribordo ai motoscafi cabinati e ai super yacht, dai battelli pneumatici alle barche a vela, dalle moto d’acqua ai surf e alle tavole a vela, per non dire delle attrezzature per il diporto, la subacquea e gli sport acquatici, e di tutto ciò che riguarda il turismo nautico e la salvaguardia dell’ambiente marino. Sono 230mila i metri quadrari dedicati allo spazio espositivo e almeno 250mila i visitatori attesi da oltre cento nazioni.

Altamente qualificata la collettiva siciliana che mette in campo la sua cantieristica, ma anche la produzione di forniture di componenti e accessori, senza dimenticare gli operatori del turismo nautico.

“Ancora una volta – commenta l’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano – siamo al fianco delle nostre imprese, per sostenere e promuovere l’eccellenza siciliana nel settore dell’industria nautica da diporto. Si tratta di un settore in crescita che conta seimila dipendenti e 140 approdi turistici distribuiti su tutto il territorio regionale con un fatturato medio complessivo che sfiora il tetto dei cinquanta milioni e che dunque va fortemente valorizzato soprattutto puntando sull’internazionalizzazione”.

La presenza siciliana al salone nautico tedesco è stata possibile nell’ambito dell’azione 3.4.1. del Po-Fesr Sicilia 2014/2020 che prevede progetti di promozione dell’export destinati a imprese individuate su base territoriale o settoriale. Secondo i dati forniti dal dipartimento regionale delle Attività produttive il contributo concesso ammonta in totale a centomila euro da suddividere tra le 38 aziende ammesse.

FERRETTI GROUP CONQUISTA IL BOOT DI DÜSSELDORF CON DUE PREMIÈRE D’ECCEZIONE E IMPORTANTI NOVITÀ DI PROGETTO

Il Gruppo inaugura il 2020 presentando in anteprima mondiale il nuovo Pershing 7X e la première Riva Dolceriva per il mercato tedesco.

Nel 2020 arriveranno anche gli attesissimi Riva 88’ Folgore, Ferretti Yachts 500 e 48 Wallytender X. I progetti della gamma “TØ project” Pershing e di Ferretti Yachts 1000 completano il parterre di novità delle prossime linee produttive.

Düsseldorf – Innovazione e avanguardia nautica sono le parole chiave con cui Ferretti Group si presenta al BOOT 2020, il più importante appuntamento nautico europeo della stagione invernale, in programma a Düsseldorf dal 18 al 26 gennaio.

Sei i magnifici yacht esposti, tra cui spiccano le due le première: il nuovo Pershing 7X, capolavoro della ‘X Generation’ svelato in anteprima mondiale, e il già iconico Riva Dolceriva, che debutta per la prima volta sul mercato tedesco.

Vera e propria evoluzione, sia dal punto di vista stilistico-funzionale che da quello prestazionale, il nuovo Pershing 7X amplia l’attuale gamma del marchio, inserendosi come prodotto competitivo nel segmento di mercato sopra i 20 m. Prodotto in fibra di carbonio, aggiunge importanti novità estetiche agli stilemi tipici di Pershing, senza rinunciare ad alta tecnologia ed elevate prestazioni.

Presentato ufficialmente in Germania anche il Riva Dolceriva, l’open di 48 piedi caratterizzato da un nuovissimo design degli esterni sviluppato da Officina Italiana Design, che ha inaugurato un nuovo corso stilistico per tutte le imbarcazioni Riva.

Il BOOT è stato anche l’occasione per annunciare ben sei novità progettuali, che segnano l’ingresso del Gruppo in due nuovi segmenti di mercato ad alta potenzialità: l’outboard e il sailing.

Nel corso della conferenza stampa, l’Avv. Alberto Galassi, Amministratore Delegato di Ferretti Group ha parlato degli oltre 200 milioni di euro investiti negli ultimi 4 anni, che hanno generato il 90% dei ricavi del 2018, soprattutto grazie all’apporto dei nuovi prodotti. Il trend positivo si conferma anche nel 2019 con un order intake pari a 691 milioni di Euro, +20% rispetto al 2018 quando l’order intake era stato di 574 milioni di euro.

I nuovi concept confermano la determinazione di Ferretti Group nell’affrontare inedite e strategiche sfide. La nuova gamma “TØ project” di Pershing ridefinisce i confini del segmento di mercato tra i 25 e i 40 metri; i nuovi Ferretti Yachts 500 e Ferretti Yachts 1000 sono lo spartiacque della nuova era del brand, che avrà nel Ferretti Yachts 1000 la nuova ammiraglia. Anche Riva amplierà la flotta con l’innovativo 88’ Folgore e Wally esplorerà il mondo delle propulsioni outboard con 48 Wallytender X.

Al fianco delle première Pershing 7X e Riva Dolceriva, sono stati esposti quattro modelli di grande successo:

●        Ferretti Yachts 670 e Ferretti Yachts 780

●        Riva 90’ Argo

●        48’ Wallytender

I porti turistici della rete FVGMarinas vi aspettano allo stand del Friuli Venezia Giulia: BOOT Düsseldorf 2020

Düsseldorf-Anche quest’anno i 20 porti turistici della rete FVGMarinas si presenteranno allo BOOT di Düsseldorf. Nel nuovo stand regionale presso il  padiglione 13 D48 si punta sulla varietà e sul divertimento – e sullo stile di vita “in barca”. Presentazioni, interviste dal vivo, il lancio di un nuovo video appositamente realizzato da PromoTurismoFVG sulla costa e sull´offerta turistica legata alla nautica in Friuli Venezia Giulia e, non ultimo, il divertente “Rally dei nodi”, in cui noti velisti sfidano i visitatori, avvicineranno il pubblico internazionale alla Regione e all’offerta di una delle più interessanti collaborazioni del settore nautico italiano.

PromoTurismoFVG, Ente regionale ritiene strategico il prodotto nautico per lo sviluppo turistico del territorio, sia come motivazione di viaggio che come esperienza collaterale per chi è già in vacanza in regione. L’offerta nautica è stata pertanto inserita all’interno dei suoi piani di promozione, di cui le fiere, il video ed altre azioni sono parte integrante e vengono realizzate in sinergia con la rete FVGMarinas e gli operatori della fiera.

Gubane e frico – chi non conosce queste specialità non è mai stato in Friuli Venezia Giulia, dove il mare Adriatico tra il Golfo di Trieste, all’estremo nord-est, passando per Grado e Lignano Sabbiadoro accarezza le coste variegate della Regione e offre al turista nautico un`eccellente cucina e i migliori vini del nord Italia. Vini come la Ribolla Gialla qui sono di casa ma anche lunghe spiagge sabbiose che si alternano a suggestive coste rocciose e alla natura incontaminata della Laguna di Grado e Marano.

I 20 porti turistici che nel 2016 si sono uniti nella rete FVGMarinas con ben 7.000 posti barca a disposizione per vela e motore completano l´offerta. Da allora si sono sviluppati sempre piu´. Non solo FVGMarinas, nel suo 5° anno di attività, ha continuato ad avere successo nel marketing congiunto, ma con azioni come la FVGMarinas Card ha anche creato un vivace scambio di transiti tra i singoli porti turistici partecipanti e ha fatto conoscere sempre più la Regione e le sue bellezze alla propria clientela.

Fortunato Moratto e Stefano Sponza, entrambi amministratori della rete, vedono uno sviluppo positivo. “Ci auguriamo che molti colgano l’occasione per conoscere l’eccezionale qualità dei nostri porti turistici e dei nostri servizi”, dice Fortunato Moratto. E Stefano Sponza aggiunge: “Gli anni passati dalla fondazione della rete hanno dimostrato che la cooperazione è importante per porre un accento importante nella competizione internazionale”.

A Düsseldorf FVGMarinas sarà quindi ancora una volta presente con tutti i suoi porti turistici in un unico stand. Le attività sullo stand e sul palco sono estremamente varie. Marinai conosciuti in tutta la Germania e l’Austria, come Claus Aktoprak, Julian Kircher (Mastermind dell’Austrian Ocean Race Project – il primo equipaggio austriaco a partecipare al Ocean Race) o Christian Kargl, uno dei migliori velisti austriaci, si riuniranno per partecipare alla Rally dei nodi che si terrà giornalmente presso lo stand 13 D48 alle ore 12:30. Chi è il più veloce a fare il nodo di gassa? Sotto l’hashtag #Knotenrallye oppure #Rallydeinodi i visitatori potranno competere con i migliori. Premi come le tipiche specialità friulane Frico o Strucchi verranno assegnate ai vincitori affamati.

La rete FVGMarinas solo pochi mesi fa è diventata rete soggetto. Il settore nautico gioca, infatti, un ruolo strategico nello sviluppo turistico della costa del Friuli Venezia Giulia coniugando la vacanza in barca all´esplorazione delle bellezze del territorio e dei suoi servizi. Saranno presenti allo stand anche i responsabili della Rete che saranno lieti di fornire informazioni sulle ultime promozioni, sulle iniziative ambientali all’ínsegna della sostenibilità come il progetto “Plasticfree Lignano”, l’utilizzo di energie rinnovabili e la Bandiera Blu.

Tra gli altri momenti salienti, la presentazione del filmato realizzato da PromoTurismoFVG, che riflette le emozioni della navigazione nelle acque azzurre lungo la costa del Friuli Venezia Giulia e racconta l`offerta turistica della costa, oltre a varie interviste e apparizioni allo stand e sul palco di Travel World. Motivo sufficiente, quindi, per visitare FVGMarinas alla BOOT Düsseldorf e a scoprire le nuove promozioni, le offerte e i tesori della Regione.

I Marina

I Marina del Friuli Venezia Giulia sono la porta d’accesso ad una regione ricca di suggestioni che coniugano felicemente benessere e divertimento: qui cultura, storia e tradizioni locali sono vivi e palpitanti, nei centri balneari, nelle città ricche di storia, nei siti archeologici o nelle numerose Riserve Naturali Regionali. L’offerta enogastronomica d’eccellenza e la possibilità di praticare numerose attività sportive permettono di vivere la nautica come esperienza a 360°.
La Rete riunisce 20 porti turistici della regione Friuli Venezia Giulia, con oltre 7000 posti barca dai 6 ai 100 metri di lunghezza, dalle foci del Tagliamento a Muggia:

• Lignano Sabbiadoro, Aprilia Marittima e fiume Stella: Porto Turistico Marina Uno Resort, Marina Punta Faro Resort, Marina Resort Punta Gabbiani, Marina Punta Verde, Darsena Porto Vecchio, Aprilia Marittima 2000 Dry Marina, Marina Stella Resort, Dry Marina Punta Gabbiani;
• San Giorgio di Nogaro e laguna di Marano: Portomaran, Shipyard & Marina Sant’Andrea, Cantieri Marina San Giorgio, Marina Planais;

• o: Darsena San Marco, Marina Primero, Porto San Vito;
• MonGradfalcone: Marina Hannibal e Marina Lepanto Resort;
• Trieste e Golfo di Trieste: Portopiccolo, Porto San Rocco Marina Resort, Marina San Giusto.

Per maggiori informazioni: fvgmarinas.com e pagina Facebook FVG Marinas Network.

Nelle foto dell’edizione 2020 della fiera BOOT di Düsseldorf: Collaboratori dei marina della rete FVG Marinas presso lo stand.
Foto di gruppo della rete FVG Marinas a Marina San Giorgio insieme all’Assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Graziano Pizzimenti.

Credit: Susanne Guidera e Rete FVG Marinas Network


MSC CROCIERE AMPLIA PIANO ESPANSIONE FLOTTA AL 2030. FOCUS SU TECNOLOGIA AMBIENTALE DI ULTIMA GENERAZIONE

MSC Crociere e Chantiers de l’Atlantique siglano i contratti per la costruzione della terza e della quarta nave World Class alimentate a GNL.

La partnership è stata rafforzata con altri due progetti per la costruzione di nuove navi che si concentreranno sullo sviluppo e sull’utilizzo di tecnologie ambientali di ultima generazione.

I tre accordi firmati oggi rappresentano un investimento superiore a 6,5 miliardi di euro.

 

Parigi, Francia- Oggi MSC Crociere e Chantiers de l’Atlantique hanno ampliato la loro partnership annunciando due importanti progetti nel corso di una cerimonia tenutasi a Palazzo Matignon, residenza ufficiale del Primo Ministro francese. All’evento hanno partecipato Édouard Philippe, primo ministro francese, Gianluigi Aponte, Fondatore e utive Chairman del Gruppo MSC, Pierfrancesco Vago, utive Chairman di MSC Cruises, e Laurent Castaing, direttore generale di Chantiers de l’Atlantique.

In primo luogo, le due società hanno sottoscritto i contratti vincolanti per la costruzione della terza e della quarta nave World Class (già in opzione) che saranno alimentate a GNL la cui consegna è prevista rispettivamente 2025 e nel 2027. La prima delle altre due navi Wolrd Class – MSC Europa – è invece già in costruzione a Saint-Nazaire ed entrerà in servizio nel 2022. Con 205.000 tonnellate di stazza lorda, diventerà la nave più grande appartenente ad una compagnia di crociera europea e la prima nave da crociera alimentata a GNL (Gas Metano Liquido, ovvero il combustibile fossile con il minor impatto ambientale al mondo) mai costruita in Francia. Rispetto al normale combustibile per uso marittimo, il GNL riduce le emissioni di zolfo e il particolato del 99%, le emissioni di ossido di azoto (NOx) dell’85% e le emissioni di CO2 del 20%.

Queste due nuove navi rappresentano un investimento aggiuntivo da parte di MSC Crociere del valore di 2 miliardi di euro e comporteranno 14 milioni di ore/lavoro in più, per un totale di oltre 2.400 posti di lavoro (full-time equivalent) per i prossimi tre anni e mezzo.

Oggi MSC Crociere e Chantiers de l’Atlantique hanno esteso inoltre la loro collaborazione per il prossimo decennio con altri due progetti. Le due società hanno firmato un protocollo d’intesa (MoU) per lo sviluppo di un nuovo prototipo di una nuova classe di navi alimentate a GNL per MSC Crociere. Per questo progetto, la Compagnia, il cantiere navale e altri partner si concentreranno sullo sviluppo delle ultime tecnologie ambientali in linea con le richieste dell’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) per il 2030 e il 2050. Le quattro navi di questa nuova classe rappresentano un investimento superiore a 4 miliardi di euro a cui corrisponderanno altre 30 milioni di ore di lavoro per le maestranze coinvolte nel progetto.

Un secondo memorandum d’intesa prevede la collaborazione tra MSC Crociere e Chantiers de l’Atlantique per lo sviluppo di un altro prototipo di una nuova classe di navi, che esplori la possibilità di utilizzare l’energia eolica e altre tecnologie all’avanguardia su navi passeggeri.

I tre accordi firmati oggi rappresentano un investimento superiore a 6,5 ​​miliardi di euro.

Pierfrancesco Vago, utive Chairman di MSC Cruises, ha dichiarato: “I tre accordi firmati oggi estendono l’orizzonte temporale del nostro piano di investimenti fino al 2030. Gli accordi si basano su una partnership di lunga durata con Chantiers de l’Atlantique, che ha già visto consegnare 15 navi da crociera all’avanguardia negli ultimi due decenni e che vedrà altre navi prendere vita sulle banchine di Saint-Nazaire nei prossimi dieci anni. Gli accordi confermano, inoltre, l’impegno del nostro comparto verso la sostenibilità ambientale e consentono all’industria crocieristica di posizionarsi come leader mondiale nello sviluppo di tecnologie di ultima generazione.”

Laurent Castaing, direttore generale di Chantiers de l’Atlantique, ha sottolineato: “Siamo davvero orgogliosi e felici di aver costruito un rapporto proficuo con MSC Crociere, basato sulla fiducia reciproca e guidato dallo spirito di innovazione. Siamo entrambi impegnati a dare forma alla crocieristica di domani e allo sviluppo di navi che presentano standard ambientali più avanzati. Le nostre aziende collaborano già da vent’anni e questi nuovi progetti ci consentono di guardare con entusiasmo al futuro”.

MSC Crociere è fortemente impegnata per un futuro a “impatto zero” attraverso investimenti continuativi per lo sviluppo di soluzioni energetiche e tecnologie ambientali sempre nuove. Inoltre il 1° gennaio 2020 MSC Crociere è già diventata la prima grande compagnia di crociere “CO2 neutral”. Riconoscendo il fatto che oggi anche le più avanzate tecnologie ambientali disponibili non sono sufficienti a raggiungere l’obiettivo “impatto zero”, MSC Crociere sta continuando a lavorare per minimizzare e ridurre costantemente le emissioni e, contemporaneamente, ha deciso di compensare già oggi tutte le emissioni di CO2 prodotte dalla flotta attraverso il sostegno di progetti per l’ambiente.

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MSC CRUISES EXTENDS FLEET EXPANSION PLAN UP TO 2030, WITH FOCUS ON NEXT-GENERATION ENVIRONMENTAL TECHNOLOGY

MSC Cruises and Chantiers de l’Atlantique sign firm contracts for construction of third and fourth LNG-powered MSC World Class ships

Partnership further reinforced with two additional newbuild projects that will focus on the development and utilisation of next-generation environmental technologies

Paris, France, 20 January 2020 – Today MSC Cruises and Chantiers de l’Atlantique further extended their long-term partnership by making a number of strategic announcements at a ceremony held at the Matignon Palace, the French Prime Minister’s the official residence. The ceremony was attended by Édouard Philippe, Prime Minister of France; Gianluigi Aponte, MSC Group’s Founder and Executive Chairman; Pierfrancesco Vago, MSC Cruises’ Executive Chairman; and, Laurent Castaing, Chantiers de l’Atlantique’s General Manager.

First, the two companies announced the signing of firm contracts for the construction of MSC Cruises’ third and fourth LNG-powered MSC World Class ships, to be delivered in 2025 and 2027. The first of the initial two ships in the class is currently under construction at the Chantiers de l’Atlantique shipyard in Saint-Nazaire and is due to enter service in 2022. With 205,000 GT, she will become the biggest vessel operated by a European cruise line as well as the first LNG-powered cruise ship built in France. Compared to standard marine fuel, LNG decreases sulphur emissions and particulate matter by 99%, NOx emissions by 85%, and CO2 emissions by 20%.

These contracts represent a capital investment by MSC Cruises exceeding EUR 2 billion and are expected to generate 14 million additional working hours, amounting to over 2,400 full-time equivalent jobs for the next three and a half years directly supported by those orders. Today’s signature also allows the shipyard to start working with the hundreds of suppliers and subcontractors involved in the projects, setting in motion a new cycle that will greatly benefit the French economy.

Today MSC Cruises and Chantiers de l’Atlantique also extended their partnership over the next decade with two additional projects. First, the companies signed a memorandum of understanding (MoU) for the development of yet a new prototype class of LNG-powered cruise ships to operate under the MSC Cruises brand. For this project, MSC Cruises, the shipyard and other partners will focus on developing emerging environmental technologies in line with IMO’s vision for 2030 and 2050. The four vessels in this new class would represent a capital investment exceeding EUR 4 billion and an extra 30 million working hours for the yard, the suppliers and subcontractors involved in the project.

A second MoU sees MSC Cruises partnering with Chantiers de l’Atlantique in the development of yet another innovative prototype ship class concept with which they will explore opportunities that wind power and other advanced technologies could bring to passenger shipping.

The three agreements signed today represent an investment in excess of EUR 6.5 billion in the French economy.

Pierfrancesco Vago, Executive Chairman, MSC Cruises, said: “The three agreements signed today extend our investment plan up to 2030. They stem from an exceptional partnership, with Chantiers de l’Atlantique, that has already delivered 15 highly-innovative innovative cruise ships over the past two decades and will see many more vessels come to life at Saint-Nazaire’s docks in the next ten years. They also confirm this industry’s commitment to environmental sustainability, in this case helping the French national industry further position itself as a world leader in the development of next-generation technologies and other solutions.”

Laurent Castaing, General Manager, Chantiers de l’Atlantique, said: “We are really proud and happy to have built such an outstanding relationship with MSC Cruises, based on mutual trust and driven by the spirit of innovation. We are both committed to shaping the cruise of tomorrow and to developing ship concepts which go far beyond current environmental standards. Our companies have already been working together for twenty years and these new projects allow us to look enthusiastically to the future.”

MSC Cruises is strongly committed to achieving a zero-impact future by investing in the accelerated development of new energy solutions and environmental technologies that will allow that. On 1 January 2020 MSC Cruises became the first major cruise line to achieve carbon neutral fleet operations. As today’s most advanced environmental technology alone is insufficient to reach that, while it works to minimize and continuously reduce its environmental footprint MSC Cruises is offsetting all CO2 emissions from its fleet that it is not be possible to abate through such technology through a blend of high standard carbon offset projects.

MSC Cruises’ MSC World Class ships specifications:

• Gross tonnage: 205,700
• Lower berth capacity: 5,264
• Maximum number of passengers: 6,761
• Crew members: 2,139
• Number of cabins: 2,632
• Length / Beam / Height: 333.3m / 47m / 68m

CONFINDUSTRIA NAUTICA “CASA ITALIA” PER LE AZIENDE ITALIANE PRESENTI AL BOOT DI DUSSELDORF DAL 18 AL 26 GENNAIO

L’ASSOCIAZIONE E’ IL PUNTO DI RIFERIMENTO PER ESPOSITORI E OPERATORI ITALIANI E INTERNAZIONALI DELLA NAUTICA DA DIPORTO

PROSEGUE IL PROGRAMMA DI PROMOZIONE ALL’ESTERO DEL 60° SALONE NAUTICO A GENOVA (17-22 SETTEMBRE 2020) E DELLE ATTIVITA’ DI CONFINDUSTRIA NAUTICA

GRANDE ATTESA PER LE NOMINATION ITALIANE ALLA “FLAGSHIP NIGHT”, LA SERATA DEGLI “OSCAR” DELLA CANTIERISTICA EUROPEA

Confindustria Nautica sarà presente alla 51° edizione del Boot di Düsseldorf (18 – 26 gennaio 2020), con uno stand istituzionale (Hall 7 A / G09) per proseguire l’attività di promozione all’estero e di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane. Al Boot, l’Associazione di categoria che rappresenta l’intera filiera dell’industria nautica da diporto in Italia sarà “Casa Italia”, il punto di riferimento per le 167 aziende italiane presenti, così come per gli operatori italiani e internazionali che visiteranno la rassegna.

Come sempre Confindustria Nautica è al Boot al fianco delle aziende italiane, per sostenere e promuovere l’eccellenza italiana nel settore dell’industria nautica da diporto – dichiara Saverio Cecchi, Presidente di Confindustria Nautica – Saremo “Casa Italia”, un luogo aperto, di incontro e di confronto per tutte le aziende del Made in Italy presenti al Salone di Düsseldorf, non solo in qualità di espositori.”

Molti gli appuntamenti di alto profilo nel corso del Boot. Venerdì 17 gennaio, con inizio alle ore 9.00, l’evento “Sea Tourism Summit: Navigating a sea of opportunities”, organizzato dalla rivista The Economist, farà il punto sulle opportunità e le sfide del turismo nautico. Andrea Razeto, Vice Presidente di Confindustria Nautica e Presidente di ICOMIA – International Council of Marine Industry Associations, sarà nel panel della tavola rotonda dedicata al contributo del settore del turismo nautico all’economia mondiale (How is the Nautical Tourism Sector Contributing to the World’s Economy?).

Sabato 18 gennaio riflettori puntati sulla “serata degli Oscar” dedicati alla cantieristica europea, la Flagship Night, nel corso della quale verranno assegnati i premi dei concorsi “European Powerboat of the Year 2020″ ed “European Yacht of the Year 2020“. Barche italiane protagoniste nelle nomination: per la sezione motore, selezionati il Pardo 38 (categoria fino a 14 m) e, per la categoria fino a 20 metri, l’Azimut Atlantis 45 e il Solaris Power 48 Open; per le barche a vela, tra i modelli in gara l’Italia Yachts 11.98 (categoria Performance Cruiser) e il Grand Soleil 42 LC (categoria Luxury Cruiser). Durante l’evento verrà inoltre assegnato il premio “Seamaster 2020”, che onora ogni anno una personalità di spicco degli sport del mare.

Martedì 21 gennaio alle ore 9.00 il Vice Presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti, in qualità di Past President e membro del Board di EBI – European Boating Industry, prenderà parte al tradizionale International Breakfast Meeting, momento dedicato al networking e alle informazioni sugli ultimi trend del mercato. Piero Formenti parteciperà anche al Consiglio e all’Assemblea Generale di EBI.

Il salone di Düsseldorf sarà, inoltre, l’occasione per proseguire la promozione del 60° Salone Nautico che si terrà a Genova dal 17 al 22 settembre prossimi, dopo le tappe del Columbus Day di New York dello scorso 12 ottobre, dell’Ibex Show di Tampa, del Fort Lauderdale Boat Show e del METS di Amsterdam.

Il piano di presenze internazionali di Confindustria Nautica ai principali Saloni esteri, con la formula di presenza istituzionale e collettiva di aziende, prevede, per il 2020, oltre al Boot di Düsseldorf, la partecipazione al Dubai International Boat Show (10 – 14 marzo), al Singapore Yacht Show (19 – 22 Marzo) all’Ibex Show di Tampa in Florida (29 settembre – 1 ottobre), al Fort Lauderdale Boat Show (28 ottobre – 1 novembre) e al METSTRADE di Amsterdam (17 – 19 novembre).

Turismo nautico e crocieristico, Maremma protagonista col progetto PortArgentario

La Toscana scommette sul settore grazie alla forza attrattiva dei territori e ai servizi offerti

Il progetto PortArgentario ha ottenuto il riconoscimento di ‘Best Italian Cruise Destination 2019’, miglior destinazione crocieristica italiana, premio assegnato ogni anno dalla CLIA, l’associazione internazionale che raggruppa le principali compagnie del settore, alle destinazioni che si sono messe in evidenza per attrattività, fascino, assistenza e organizzazione.

Ne hanno parlato oggi a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze l’assessore regionale alle attività produttive e al turismo Stefano Ciuoffo, il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo, il sindaco di Monte Argentario e presidente del Comitato di coordinamento del progetto Franco Borghini ed il direttore tecnico del progetto Fabrizio Palombo. Un’occasione anche per illustrare le iniziative che saranno realizzate nel 2020 da PortArgentario, progetto che raggruppa 15 Comuni (Monte Argentario, Grosseto, Siena, Orbetello, Capalbio, Manciano, Castiglione della Pescaia, Isola del Giglio, Pitigliano, Roccalbegna, Civitella Paganico, Cinigiano, Sorano e Massa Marittima) e l’Autorità Portuale Toscana.

Nel corso del ‘CLIA Italy annual dinner’ 2019 la giuria, composta da rappresentanti di compagnie e destinazioni crocieristiche, ha attribuito a PortArgentario il riconoscimento di miglior destinazione crocieristica italiana. Nell’edizione 2018 il raggruppamento era riuscito ad entrare nel terzetto dei finalisti. Nel 2019, nei due porti di arrivo sul Promontorio del Monte Argentario, hanno fatto scalo 20 navi da crociera medio-piccole e circa 150 superyacht.

“I numeri relativi al settore e alle tendenze indicano una crescita costante – ha detto Stefano Ciuoffo – e il ruolo dell’Italia è sempre più centrale nel Mediterraneo. Il lavoro di supporto della Regione in questo ambito è partito nel marzo 2019 con la realizzazione di una attività di incoming dedicata al turismo nautico per promuovere il territorio dell’Argentario e della Maremma ed i servizi dedicati. Attraverso l’invito di un selezionato numero di operatori, charter broker e comandanti in grado di indirizzare le scelte di un alto numero di imbarcazioni, sono stati coinvolti 50 soggetti provenienti da Italia ed Europa. Siamo soddisfatti per questo nuovo riconoscimento a una località toscana per la grande qualità del servizio offerto in un settore con un così ricco indotto”.

“Un riconoscimento che premia gli investimenti fatti e l’impegno di tutti i protagonisti – ha aggiunto Francesco Palumbo – confermando la Toscana crocevia di interesse per il turismo nautico grazie alla forza attrattiva delle destinazioni, permettendo di sviluppare sinergie non soltanto nell’area costiera ma anche nell’entroterra. A conferma che gli indicatori di qualità del sistema (accoglienza, tecnologia ed assistenza) sussistono e si integrano con l’offerta dei territori del progetto. Un metodo non soltanto per sviluppare e strutturare una rete che può fare leva sull’intero indotto, ma che rappresenta anche un modello virtuoso di sviluppo degli scali crocieristici”.

“Il successo – ha sottolineato Fabrizio Palombo – è segno che il lavoro realizzato da tutti gli aderenti al progetto è stato riconosciuto a livello nazionale ed è quindi da condividere tra tutti i 15 Comuni aderenti insieme all’Autorità Portuale Regionale e Banca Tema, ma anche con coloro che hanno sostenuto un lavoro spesso difficile e non visibile. Primo fra tutti il continuo e costante incremento degli scali, sia di yacht che di navi da crociera per le quali abbiamo già raggiunto il numero di 24 per la stagione 2020.

I risultati finora ottenuti sono il primo passo di un lavoro che punta a fare del variegato territorio della Maremma una destinazione turistica anche per crocieristi e turisti nautici in generale. Aver rappresentato la Toscana, grazie ai comuni aderenti, non solo della costa ma anche dell’entroterra, è stato motivo di forte orgoglio. Ancora maggiore sapendo di rappresentarla grazie a due piccoli porti, Porto Santo Stefano e Porto Ercole, strutturalmente minori rispetto ad altri ma capaci di esaltarne fascino e peculiarità.”

“Come sindaco di Monte Argentario e come presidente del Comitato di coordinamento di PortArgentario – ha spiegato Franco Borghini – esprimo soddisfazione ed orgoglio per i positivi risultati del progetto e per l’ambìto riconoscimento ricevuto da condividere con tutti gli altri Comuni aderenti e con i collaboratori. L’incremento, di numero e di qualità, degli scali di navi da crociera e di superyachts nei porti toscani nelle ultime due stagioni testimoniano l’ottimo lavoro fatto e ci danno la certezza che i risultati miglioreranno ancora. Crediamo in un turismo nautico sostenibile e rispettoso del nostro ambiente, ma anche compatibile con le nostre infrastrutture. Vogliamo crescere e migliorare, orgogliosi di poter ben rappresentare l’Argentario, la Maremma, la Toscana e l’Italia nel mercato internazionale del turismo nautico”.

F.T.

PortArgentario miglior destinazionazione crocieristica: 14 gennaio conferenza stampa

PortArgentario ha ricevuto il riconoscimento di ‘Best Italian Cruise Destination 2019’, miglior destinazione crocieristica italiana, premio che viene assegnato ogni anno dalla CLIA, l’associazione internazionale che raggruppa le principali compagnie del settore, alle destinazioni che si sono messe in evidenza per attrattività, fascino, assistenza e organizzazione.

Per illustrare il premio e le iniziative 2020 che saranno realizzate dal progetto PortArgentario, che raggruppa 15 Comuni (Monte Argentario, Grosseto, Siena, Orbetello, Capalbio, Manciano, Castiglione della Pescaia, Isola del Giglio, Pitigliano, Roccalbegna, Civitella Paganico, Cinigiano, Sorano e Massa Marittima) e l’Autorità Portuale Toscana, è stata organizzata una conferenza stampa che si terrà martedì 14 gennaio 2020, alle ore 11 presso la sala stampa della giunta regionale a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze (piazza Duomo 10).

Interverranno l’assessore regionale alle attività produttive e al turismo Stefano Ciuoffo, il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo, il sindaco di Monte Argentario e presidente del Comitato di coordinamento del progetto Franco Borghini ed il direttore tecnico del progetto Fabrizio Palombo.

Regione Toscana: 14 gennaio promozione consorzio Marine della Toscana

Sarà illustrato martedì prossimo il programma di promozione internazionale del neo costituito consorzio Marine della Toscana. Il calendario si apre con il salone della nautica di Düsseldorf, dal 18 al 26 gennaio prossimi.

La conferenza stampa si terrà martedì 14 gennaio alle ore 12 presso la sala stampa della giunta regionale a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze.

Interverranno l’assessore regionale alle attività produttive e al turismo Stefano Ciuoffo, il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo, il presidente del Consorzio e ad di Marina Cala de’ Medici Matteo Italo Ratti ed il direttore generale del consorzio Pietro Angelini, che è anche ad del Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana e direttore generale di NAVIGO, società per l’innovazione e sviluppo della nautica.

IL NAUTILUS Anno 14 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato allo shipping con un focus sul soccorso in mare e sulla Brexit, il ruolo del porto di Salerno e la "Barletta marinara". Poi un approfondimento sui fari di Brindisi ed uno sul trasporto ad emissioni zero con Emma. E ancora, approfondimenti sulle crociere e sulla sicurezza nei nostri porti.
poseidone danese

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