Al via la quarta edizione della Naples Shipping Week

Dal 28 settembre al 3 ottobre 2020 – In presenza e in live streaming

Dal 28 settembre al 3 ottobre Napoli ospiterà la quarta edizione della Naples Shipping Week, la settimana dedicata alla cultura e all’economia del mare organizzata dal Propeller Club Port of Naples e Clickutility Team con il sostegno di Edison e Kuwait Petroleum Italia, main sponsor della manifestazione. Da sempre importante momento di confronto per la comunità marittima sulle novità in ambito shipping, logistica e innovazione tecnologica, quest’anno la settimana si presenta con un format innovativo basato su conferenze in presenza, garantendo la massima sicurezza, e in streaming offrendo la possibilità di partecipare ad un pubblico ancor più vasto e internazionale. Istituzioni ospiti di questa edizione saranno la Marina Militare e il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guarda Costiera.

Le novità riguarderanno anche alcuni dei temi trattati, a partire dalla decarbonizzazione, argomento affrontato in Italia per la prima volta, per poi passare alle innovazioni nei processi di automazione e digitalizzazione delle operazioni marittime e alla presentazione dei più recenti mezzi per la sorveglianza degli spazi portuali e costieri. Come di consueto, una particolare attenzione sarà dedicata alla sostenibilità. È stato infatti scelto di compensare le emissioni di CO2 di tutta la struttura organizzativa dell’evento: la carbon neutrality è stata ottenuta con l’acquisto di crediti di carbonio accreditati dall’Organizzazione Internazionale Verra in collaborazione con AitherCO2.

“Abbiamo fortemente voluto mantenere il consueto appuntamento con la Naples Shipping Week – sottolinea Umberto Masucci, Presidente del Propeller Club Port of Naples – per garantire la continuità a questo importante evento del cluster marittimo napoletano, dando un forte segnale di resilienza e ripartenza a tutta la filiera dello shipping. Sarà un’edizione ancor più orientata al business, con contenuti attuali e di alto profilo grazie alla partecipazione dei principali player e stakeholder del settore e al contributo di Assoporti, del Comune di Napoli, del CNR, del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guarda Costiera, della Marina Militare, di SMR e di tutti gli altri partner e sponsor della manifestazione”.

“L’AdSP Mar Tirreno Centrale- precisa il Presidente Pietro Spirito- condivide lo spirito della manifestazione e la volontà di mantenere sostanzialmente invariata l’organizzazione della sua quarta edizione, pur tenendo conto della discontinuità rappresentata dalla pandemia. I temi scelti sono di grande attualità e daranno l’opportunità di discutere sulle strategie di sviluppo del comparto marittimo. Un’occasione importante di riflessione anche per i porti della Campania, che saranno al centro dell’attenzione nazionale ed internazionale”.

Un’edizione rinnovata quindi che prenderà l’avvio lunedì 28 settembre all’ACEN con il convegno La città va in porto: cultura ricerca sviluppo. Visioni per una progettazione condivisa, curato e organizzato dal CNR IRISS con RETE, per approfondire le potenzialità di un processo decisionale collaborativo tra le Istituzioni, il cluster marittimo, la comunità urbana, per un porto che sia non solo infrastruttura efficiente ma generatore di processi di sviluppo sostenibile e sempre più integrato alla città e al territorio.

Martedì 29, la Sala dei Baroni del Maschio Angioino accoglierà L’eterna lotta tra l’Uomo e il virus. Millenni di storia la confermano, il convegno in presenza a cura del Comune di Napoli e dell’Ufficio del Vicesindaco da anni impegnato in un percorso di formazione scientifico-culturale dedicato ai giovani. L’evento aprirà anche l’VIII edizione della European Biotech Week, manifestazione di divulgazione scientifica che vuole avvicinare i giovani alla difesa dell’ambiente e della vita, attraverso la scienza, la ricerca e l’innovazione.

Al pomeriggio, Al “servizio” dei traffici nei porti del mediterraneo, il convegno in streaming organizzato dall’ISMed-CNR, affronterà il tema dei servizi al traffico nei porti del Mediterraneo. Un excursus nella storia dell’uso del mare per le comunicazioni e per il trasferimento di merci e uomini e, soprattutto, sui servizi che accompagnano lo sviluppo dei porti e dei traffici nelle città di mare come Napoli, Genova, Ancona, Palermo e Trieste.

Mercoledì 30, in presenza e in streaming, il Centro Congressi della Stazione Marittima Napoli accoglierà l’Assemblea Pubblica di Assoporti, l’associazione dei porti italiani. La crescita sostenibile dei porti italiani il titolo del dibattito incentrato sullo sviluppo sostenibile, con un focus sugli investimenti in nuove infrastrutture logistiche e sull’innovazione tecnologica quali strumenti di crescita dell’economia portuale. Un importante momento di confronto che vedrà la partecipazione dell’On. Paola De Micheli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
In occasione della NSW, sulla Piattaforma streaming WebEX dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, si svolgerà il convegno Innovazione e digitalizzazione nel settore dello shipping (registrazione obbligatoria).

La comprensione dei meccanismi degli eventi meteorologici estremi è la base della progettazione e della gestione dei mezzi navali e delle infrastrutture portuali: di questo si parlerà nell’ambito di “Tempeste estreme”. Aspetti tecnici, gestionali ed assicurativi, il seminario organizzato da dciv e Atena, in streaming alle 14, che offrirà una panoramica dei recenti progressi nel settore, raccogliendo le opinioni dei diversi operatori.

In contemporanea, in streaming, si svolgerà il workshop Linking economic potential and marine ecosystem health for sustainable development through marine spatial planning organizzato da OCSE e Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Giovedì 1 ottobre al via Port&ShippingTech, il Forum internazionale dedicato alle innovazioni tecnologiche per lo sviluppo del sistema logistico e marittimo, Main Conference della NSW, che si svolgerà in presenza nel Centro Congressi della Stazione Marittima e sarà interamente trasmesso in streaming. Aprirà con il Green Shipping Summit che, in linea con il piano europeo per la carbon-neutrality entro il 2050, affronterà il tema della l’abbattimento delle emissioni di CO2. Contemporaneamente Smart Ports&Logistics si concentrerà sull’impatto delle tecnologie digitali, tra cui automazione e IoT, sulle infrastrutture portuali e logistiche. In chiusura della mattinata la presentazione in anteprima del 7° programma annuale “Italian maritime economy” a cura di SRM, il Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo.

I lavori riprenderanno con Technology Trend del settore marittimo: porti e navigazione dedicato alle tecnologie d’avanguardia per la navigazione e la sicurezza, all’evoluzione dei sistemi di comunicazione, monitoraggio satellitare e realtà aumentata. Seguirà “L’Italia ed il mare, un legame imprescindibile ed indissolubile”, la sessione a cura della Marina Militare che vedrà la partecipazione dell’Amm. Giuseppe Cavo Dragone, Capo di Stato Maggiore. Due le sessioni parallele che guardano alla finanza: Ports and Finance: green deal & blue growth e Green Shipping & Maritime Energy Transition Financing. La prima dedicata ai finanziamenti per l’innovazione nel settore pubblico e privato, la seconda ai finanziamenti che puntano alla sostenibilità per la crescita della logistica portuale e della navigazione.

Venerdì 2 ottobre prosegue P&ST con una sessione incentrata sugli effetti della pandemia nel settore marittimo e portuale: Pandemic Shipping: Impatti, Resilienza, Ripartenza dove interverranno il sottosegretario, l’On. Roberto Traversi, e i maggiori rappresentanti del settore. Seguirà una riflessione sui risvolti del Covid-19 sui commerci internazionali e sulle rotte dei corridoi commerciali con Shipping Global Dynamics.

Contemporaneamente il Comune di Napoli illustrerà le sinergie e i rapporti tra l’attività culturale e scientifica e lo sviluppo dell’economia del Mare con l’appuntamento La ricerca va in porto: arte, scienza ed economia del mare per la città e il territorio che vedrà la partecipazione dell’On. Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università e della Ricerca. La mattinata si concluderà con GNL Infrastructures & Logistics che vede il GNL come la soluzione per la riduzione di emissioni di zolfo e CO2. Il pomeriggio riprenderà con Cruise Tourism: reset and restart dedicata alla ripartenza del settore delle crociere e del turismo post pandemia e con la presentazione di Future-proof skills for the maritime sector: technological changes and challenges progetto nell’ambito Erasmus+. Safety & Welfare, la sessione dedicata a coloro che lavorano nel settore dello shipping e della logistica portuale, chiuderà la main conference della Naples Shipping Week.

Sabato 3 ottobre, ultimo appuntamento con Il capitale naturale: la risorsa mare, tra sviluppo economico e tutela dell’ambiente marino, doppio evento a cura del Comune di Napoli per sensibilizzare i cittadini al rispetto della natura e alla tutela ambientale. Alla mattina, un convegno, in presenza e in streaming in Stazione Marittima, riunirà esperti del settore tecnico-scientifico ed economico-ambientale; al pomeriggio, presso la Rotonda Diaz, avranno luogo attività divulgative e dimostrative sui temi ambientali e marini.

Per maggiori informazioni sulle due modalità di partecipazione visitate la pagina del sito: www.nsweek.com/partecipa/
NAPLES SHIPPING WEEK www.nsweek.com

GNV ritrova l’utile nel 2019 e conferma il Cda per il prossimo triennio

La Compagnia raggiunge l’ambizioso obiettivo di ritorno all’utile nel 2019

Il CFO della Compagnia Pietro Di Maio viene cooptato in CdA

Genova – L’Assemblea degli azionisti di GNV ha approvato i risultati realizzati dalla compagnia nel 2019, registrando un consolidamento su tutte le linee di business, un deciso miglioramento dei principali indici di performance e il ritorno all’utile della società.

“A febbraio avevamo finalmente chiuso, dopo anni di intenso lavoro, dodici mesi in salute e in pieno equilibrio economico – sottolinea Pierfrancesco Vago, Executive Chairman della Compagnia. L’esercizio 2020 soffrirà inevitabilmente dell’emergenza Covid-19 e delle limitazioni al movimento delle persone anche se è ancora presto per stime accurate di risultato. Ciò che è certo è che GNV non si è mai fermata: ha garantito servizi essenziali per il paese e ha lavorato intensamente allo sviluppo di rigorosi protocolli sanitari che consentono ai nostri clienti di continuare a fruire dei nostri servizi in piena sicurezza”.

Contestualmente all’approvazione del bilancio 2019, l’Assemblea degli Azionisti ha proceduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione per ulteriori 3 anni, con la conferma di Pierfrancesco Vago nel ruolo di Executive Chairman, Matteo Catani nel ruolo di Chief Executive Officer e la cooptazione di Pietro Di Maio, già CFO della società, al quale vengono attribuite formalmente specifiche deleghe e responsabilità in area finanza.

Prima di essere nominato CFO di GNV, il 21 gennaio 2019, Di Maio è stato Chief Financial Officer di Marinvest (Gruppo MSC) e ha lavorato a New York in MSC USA, per poi passare, nel 1995, a PWC, multinazionale leader nei servizi di consulenza e revisione contabile, occupandosi di revisione contabile, ristrutturazioni aziendali, merger&acquisition, IPO e vendor&acquisition. A partire dal 2009 ha collaborato con i fondi d’investimento Synergo SGR e Halcor Sarl, per i quali ha ricoperto il ruolo di CFO e AD in alcuni gruppi societari a valle dell’ingresso dei fondi nella compagine azionaria. Di Maio dirige da gennaio 2019 il settore AFC, riportando direttamente al CEO della Compagnia Matteo Catani.

Fondata nel 1992, e oggi parte del Gruppo MSC, GNV è una delle principali compagnie di navigazione italiane operanti nel settore del cabotaggio e del trasporto passeggeri nel Mar Mediterraneo: con una flotta di 16 navi, la Compagnia opera 11 linee internazionali e 7 nazionali, da e per Sardegna, Sicilia, Spagna, Francia, Albania, Tunisia e Marocco.

AdSP MLO: Andamento dei traffici – Agosto 2020

Nel mese di agosto due importanti eventi di rilievo internazionale hanno interessato il capoluogo genovese: l’inaugurazione del nuovo Ponte Genova San Giorgio (3 agosto) e la partenza della prima nave da crociera post lockdown (16 agosto). In tale contesto, le movimentazioni di merci e di passeggeri nei porti della Liguria Occidentale, pur mantenendo la tendenza negativa in atto dall’inizio della pandemia, mostrano deboli segnali di ripresa

Il traffico commerciale ha registrato 4.723.595 tonnellate movimentate, pari al -7,7% rispetto allo stesso mese del 2019 e al +3,3% rispetto al mese di luglio 2020.

Il volume di container movimentati nel mese riporta la prima variazione positiva dal mese di febbraio, pari all’1,8% rispetto ad agosto 2019. Allo stesso modo, anche il traffico convenzionale contiene i danni (-4,7% contro -14,7% del mese precedente) e altrettanto accade per le rinfuse solide che chiudono in decisa risalita a +4,3% rispetto alla flessione del 20,3% registrata a luglio. In controtendenza è il traffico delle altre rinfuse liquide che registra una flessione del 36% rispetto al mese scorso (-29,6% rispetto ad agosto 2019).

Per il settore dei passeggeri agosto rappresenta il secondo mese di parziale ripresa del settore traghetti e raffigura anche la rinascita del turismo crocieristico dopo l’emergenza Covid-19 che ne ha imposto la sospensione a livello globale.

PER APPROFONDIRE
Report completo “Andamento traffici Agosto 2020”

Dati di traffico Ports of Genoa – Agosto 2020

Dati di traffico Porti di Savona e Vado Ligure – Agosto 2020

Dati di traffico Porti di Genova e Pra’ – Agosto 2020

L’Healthy Sail Panel ha fornito 74 dettagliati passaggi per salvaguardare la salute di ospiti, equipaggio e comunità

Esperti consigliano protocolli potenziati per la ripresa delle crociere in sicurezza


Milano– Le nuove raccomandazioni del Panel di esperti medici e scienziati riconosciuti internazionalmente affermano che, concentrandosi costantemente sulla prevenzione e su altre misure di sicurezza come il test degli ospiti e dei membri dell’equipaggio, i rischi per la salute pubblica associati alla pandemia possono essere mitigati con successo a bordo delle navi da crociera.

L’Healthy Sail Panel ha presentato oggi le proprie raccomandazioni ai Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), in risposta a una richiesta del CDC che chiedeva un commento pubblico che sarà utilizzato per dar forma alle future linee guida in materia di salute pubblica e misure preventive per i viaggi sulle navi da crociera. Il Panel è stato formato a giugno da Royal Caribbean Group (NYSE: RCL) e Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. (NYSE: NCLH).

Il Panel è composto da esperti riconosciuti esperti riconosciuti a livello mondiale di medicina e ricerca medica, salute pubblica, malattie infettive, biosicurezza, ospitalità e operazioni marittime, che hanno applicato le migliori conoscenze disponibili in materia di salute pubblica, scienza e ingegneria per stilare le loro raccomandazioni.

Il rapporto di oltre 65 pagine dell’Healthy Sail Panel include 74 best practice dettagliate per salvaguardare la salute pubblica e la sicurezza degli ospiti, dell’equipaggio e delle comunità in cui fanno scalo le navi da crociera. Le raccomandazioni includono i test, l’uso di protezioni facciali e procedure potenziate di sanificazione sulle navi e nei terminal. Il Panel è presieduto dal Governatore Mike Leavitt, ex Segretario statunitense per la Salute e i Servizi Umani, e dal Dottor Scott Gottlieb, ex Commissario della US Food and Drug Administration.

“L’Healthy Sail Panel ha passato gli ultimi quattro mesi a studiare come salvaguardare meglio la salute e la sicurezza degli ospiti e dell’equipaggio a bordo delle navi da crociera”, ha affermato il Dott. Gottlieb. “Prese come approccio onnicomprensivo, crediamo che le solide raccomandazioni di salute pubblica del Panel aiuteranno a formare le strategie per una ripresa sicura della navigazione”.

Il Governatore Leavitt ha dichiarato: “Il Panel ha svolto un esame di salute pubblica ambizioso e interdisciplinare per sviluppare standard e linee guida che creino il più alto livello di sicurezza nel complesso contesto di una nave da crociera. Abbiamo studiato le esperienze del settore nella lotta alla pandemia e poi abbiamo incluso le svariate lezioni apprese e i progressi fatti dalla medicina e dalla scienza negli ultimi sei mesi. Le raccomandazioni del Panel si basano sulle migliori informazioni scientifiche e mediche disponibili e mirano a mitigare in modo significativo i rischi per la salute pubblica per i crocieristi”.

“Comprendiamo la nostra responsabilità di agire in modo deciso per salvaguardare la salute e la sicurezza dei nostri ospiti e dell’equipaggio, nonché delle comunità toccate dai nostri itinerari, e abbiamo chiesto al Panel di aiutarci a imparare come essere all’altezza di tale responsabilità”, ha affermato Richard D. Fain , Presidente e CEO di Royal Caribbean Group. “Siamo stati ispirati dalla profondità del lavoro del gruppo di esperti e dalla loro determinazione ad aiutarci a stabilire i protocolli più solidi nel settore dei viaggi”.

“Le raccomandazioni dell’Healthy Sail Panel sono solide e complete e riflettono la dedizione dei partecipanti al lavoro che gli è stato affidato”, ha affermato Frank Del Rio, Presidente e CEO di Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. “Sappiamo che sia le autorità mondiali sia i consumatori si aspettano che le compagnie di crociera propongano delle vacanze il più possibile all’insegna di salute e sicurezza, e questo lavoro dimostra il nostro impegno nel fare proprio questo.”

Fain e Del Rio hanno affermato che entrambe le società useranno le raccomandazioni del Panel per sviluppare dei nuovi dettagliati protocolli operativi, che saranno presentati al CDC e ad altre autorità internazionali per la revisione e l’approvazione; una tappa importante nel processo di ripresa della navigazione globale. Il lavoro del Panel è stato condiviso in modo collaborativo per permettere anche ad altri di includerlo nei propri protocolli; il Governatore Leavitt e il Dottor Gottlieb hanno espresso la propria riconoscenza nei confronti delle autorità e delle altre compagnie di crociera che hanno già preso parte al lavoro del Panel in qualità di osservatori.

L’Healthy Sail Panel ha identificato cinque aree di interesse su cui ogni operatore crocieristico dovrebbe focalizzarsi per migliorare la salute e la sicurezza dei passeggeri e dell’equipaggio e ridurre il rischio di infezione e diffusione del COVID-19 sulle navi da crociera:
1) Test, screening e riduzione dell’esposizione
2) Sanificazione e ventilazione
3) Piano d’emergenza, risposta alle criticità ed esecuzione
4) Pianificazione delle escursioni a destinazione
5) Mitigazione dei rischi per i membri dell’equipaggio

Per ogni categoria, l’Healthy Sail Panel ha creato raccomandazioni pratiche e operative per affrontare specifici problemi di sicurezza. Tra le raccomandazioni ci sono strategie chiave come:
-Adozione di misure aggressive per impedire al SARS-CoV-2 di entrare in una nave attraverso una solida istruzione, screening e test sia dell’equipaggio sia dei passeggeri prima dell’imbarco;
-Riduzione della trasmissione tramite strategie di gestione dell’aria e pratiche di sanificazione potenziate;
-Implementazione di piani dettagliati per affrontare qualsiasi caso positivo a bordo, come i piani di emergenza per il trattamento a bordo, l’isolamento, la rapida evacuazione e il rimpatrio;
-Attento controllo delle escursioni a terra;
-Protezione avanzata per i membri dell’equipaggio.

AdSP MLO: Virgin Voyages firma il Genoa Blue Agreement

La compagnia crocieristica Virgin Voyages ha siglato oggi con la Capitaneria di porto di Genova l’accordo volontario “Genoa Blue Agreement” per ridurre l’impatto delle navi passeggeri sull’ambiente negli scali di Genova e Savona

La Virgin Voyages si unisce quindi alle compagnie Costa, Msc, Royal Caribbean, Disney cruise line, Majestic cruises, ma anche Fred Olsen e la compagnia Entmv Algerie ferries nel settore traghetti, e Rimorchiatori riuniti del porto di Genova che nel luglio dello scorso anno hanno firmato lo stesso accordo impegnandosi a utilizzare sulle proprie navi gasolio con tenore di zolfo non superiore allo 0,10% anche nelle fasi di entrata e uscita dal porto, per 3 miglia, e non solo 2 ore dopo l’ormeggio come già previsto dalle norme.

Un ulteriore passo verso la sostenibilità dei Ports of Genoa.

COSTA SMERALDA RITORNA A SAVONA AL VIA I PREPARATIVI PER LA STAGIONE CROCIERISTICA

Costa Smeralda approda a Savona per iniziare i preparativi in vista dell’inizio delle sue crociere da Savona nel Mediterraneo occidentale. La prima partenza è fissata per il prossimo 10 ottobre, data che segnerà l’entrata in servizio della nave pronta ad accogliere gli ospiti per un’esperienza di crociera unica all’insegna della sicurezza e della sostenibilità.

Intanto anche Costa Diadema è arrivata a Genova, da dove partirà il 19 settembre per la sua prima crociera.
Genova, 15 settembre 2020 – Costa Crociere ritorna nel porto di Savona con Costa Smeralda, la prima nave della compagnia italiana alimentata a LNG. La nave, che in questi mesi è rimasta ormeggiata a Marsiglia, arriverà mercoledì 16 settembre nel porto della Torretta per effettuare i preparativi necessari in vista della sua ripartenza, prevista per il 10 ottobre.

Tra le attività previste la principale è relativa all’implementazione, sia a bordo sia al Palacrociere, del Costa Safety Protocol, il protocollo sviluppato dalla compagnia insieme a un panel di esperti scientifici, che contiene nuove misure operative adeguate alle esigenze della situazione COVID-19, perfettamente conformi alle disposizioni in materia definite dalle autorità italiane ed europee. Tra le novità introdotte dal protocollo ci sono i test con tampone per tutti gli ospiti in imbarco e la visita delle destinazioni solo con escursioni protette.

Costa Smeralda non è l’unica nave Costa ad arrivare il Liguria. Lunedì mattina ha ormeggiato al ponte Andrea Doria di Genova anche Costa Diadema, che partirà per la sua prima crociera sabato 19 settembre, con un itinerario di una settimana alla scoperta di alcune delle più belle destinazioni italiane del Mediterraneo occidentale.

“E’ un grande piacere poter rivedere Costa Smeralda tornare alla sua casa, pronta per poter accogliere di nuovo i nostri ospiti per una rinnovata esperienza di crociera. In questi mesi abbiamo lavorato intensamente per predisporre tutti i protocolli necessari al fine di rendere ancora più sicure le vacanze in crociera. I primi riscontri che stiamo ottenendo sono stati molto positivi e stiamo proseguendo nel lavoro di miglioramento continuo e costante delle procedure di sicurezza.” – ha dichiarato Carlo Schiavon, Country Manager Italia Costa Crociere. “Per noi Savona rappresenta non solo l’home port per gli itinerari del Mediterraneo occidentale, ma anche un punto di riferimento per noi e per le altre destinazioni nazionali ed internazionali per continuare a crescere e sviluppare insieme un modello di economia circolare che possa portare beneficio alle comunità locali, nel pieno rispetto della sicurezza e del territorio.”

“Nelle ultime settimane la nostra Amministrazione aveva auspicato e sollecitato, insieme ad Autorità di sistema portuale, la ripartenza del settore crocieristico. La Città di Savona è pronta per accogliere, nuovamente, i turisti nella consapevolezza che i protocolli di sicurezza, messi a punto e condivisi dalle maggiori compagnie, garantiscono le condizioni per la ripartenza di uno dei comparti che hanno più sofferto in questo grave periodo di crisi globale. – ha dichiarato Ilaria Caprioglio, Sindaco di Savona. “Costa Crociere a Savona, in questi anni, è stata motore dello sviluppo economico, turistico e sociale della Città. I dati raccolti nel rapporto Costa 2018 stimano in 125 milioni di euro l’impatto economico sulla Città home port, con quasi 900.000 passeggeri movimentati all’anno, oltre 700 posti di lavoro e rapporti con 30 fornitori.”

Il Costa Safety Protocol, che sarà applicato anche su Costa Diadema e Costa Smeralda, prende in considerazione ogni aspetto dell’esperienza in crociera, dalla prenotazione sino al rientro a casa. Le misure principali comprendono test con tampone per tutti gli ospiti e l’equipaggio prima dell’imbarco, controllo della temperatura ogni volta che si scende e si rientra in nave, visite delle destinazioni solo con escursioni protette, distanziamento fisico a bordo e nei terminal anche grazie alla riduzione del numero di passeggeri, nuove modalità di fruizione dei servizi di bordo, potenziamento della sanificazione e dei servizi medici, utilizzo della mascherina protettiva quando necessario.
A partire dal 10 ottobre 2020 e per l’intera stagione invernale 2020-21, Costa Smeralda farà scalo a Savona tutte le settimane nella giornata di sabato, proponendo un itinerario nel Mediterraneo occidentale, compatibilmente con le disposizioni in vigore o eventuali restrizioni in essere. L’itinerario definitivo verrà comunicato nelle prossime settimane.

MSC CROCIERE ARRICCHISCE L’ITINERARIO DI MSC MAGNIFICA

PARTE IL 19 OTTOBRE DA GENOVA LA SECONDA NAVE DELLA COMPAGNIA
ESTESE LE CROCIERE DI MSC GRANDIOSA FINO ALLA FINE DELL’ANNO

-MSC Magnifica propone itinerari di dieci notti attraverso il Mediterraneo occidentale e orientale, offrendo agli ospiti un maggior numero di destinazioni da visitare su una delle navi più apprezzate di MSC Crociere

-I nuovi porti d’imbarco offrono anche una maggiore accessibilità per tutti gli ospiti

-La nave applica il nuovo protocollo MSC per la salute e la sicurezza sia a bordo che a terra durante le escursioni protette, organizzate esclusivamente dalla Compagnia

Ginevra- MSC Crociere ha annunciato che MSC Magnifica, la seconda nave della Compagnia a ripartire, proporrà un itinerario ancora più lungo e ricco in partenza da Genova il prossimo 19 ottobre. Successivamente la nave effettuerà altre 6 crociere, tra cui quella natalizia di 8 notti con partenza il 18 dicembre.

La Compagnia ha anche esteso i viaggi a bordo di MSC Grandiosa fino alla fine dell’anno, includendo anche la crociera di Natale in partenza da Genova il 20 dicembre. Attualmente MSC Grandiosa offre crociere settimanali con imbarco nei porti italiani di Genova, Civitavecchia, Napoli o Palermo, oltre a fare uno scalo a Malta.

L’itinerario di MSC Magnifica comprenderà sia il Mediterraneo occidentale che quello orientale e vedrà MSC Magnifica partire da Genova con scali a Livorno (con escursioni anche a Firenze e Pisa), Messina, La Valletta (Malta), Pireo (Grecia) e Katakolon (Grecia) e Civitavecchia, prima di tornare a Genova.

L’itinerario di dieci notti è rivolto agli ospiti che preferiscono viaggi più lunghi con più destinazioni da visitare – il nuovo protocollo di salute e sicurezza introdotto il mese scorso permette di scendere solo con escursioni protette organizzate dalla Compagnia – e allo stesso tempo anche più tempo da trascorrere in navigazione.

Sarà possibile iniziare e terminare la crociera anche nei porti di Civitavecchia e Messina, rafforzando il concetto di “crociera di prossimità” che consente agli ospiti una maggiore accessibilità a porti di imbarco e sbarco.

Le crociere più lunghe sono particolarmente interessanti anche per i passeggeri che abitualmente prenotano una crociera nei mesi autunnali e invernali e che, avendo maggiore tempo a disposizione, cercano un’alternativa rispetto alla classica crociera di 7 notti offerta a bordo di MSC Grandiosa.

Al termine del di queste crociere, MSC Magnifica – una delle navi più apprezzate di MSC Crociere – sarà protagonista nel 2021, per il terzo anno consecutivo, della World Cruise proposta dalla Compagnia.

MSC Magnifica seguirà dunque le orme del successo del ritorno in servizio di MSC Grandiosa, che sta effettuando la sua quarta crociera di 7 notti nel Mediterraneo occidentale. L’ammiraglia di MSC Crociere ha ripreso la navigazione il 16 agosto, dopo l’approvazione da parte delle autorità nazionali e locali in Italia, Grecia e Malta del nuovo protocollo operativo di salute e sicurezza della Compagnia, che ha l’obiettivo di tutelare gli ospiti, l’equipaggio e le comunità locali visitate durante gli scali.

Il nuovo protocollo di MSC Crociere, che sarà messo in atto anche a bordo di MSC Magnifica, prevede lo screening universale di tutti i passeggeri e membri dell’equipaggio prima dell’imbarco, misure igienico-sanitarie e di pulizia rafforzate in tutta la nave, il distanziamento sociale a bordo, l’uso di maschere nelle aree pubbliche e l’uso della tecnologia per facilitare la tracciabilità dei contatti a bordo. I rigorosi e precisi standard del protocollo per la salute e la sicurezza vengono applicati in modo analogo anche per tutte le escursioni a terra, dove gli ospiti resteranno all’interno della cosiddetta “social bubble”, proteggendo sia loro stessi che le comunità locali che li ospitano durante le visite a terra.

Il feedback delle migliaia di ospiti che hanno navigato finora a bordo di MSC Grandiosa è stato estremamente positivo: molti hanno definito la loro esperienza come una delle vacanze più sicure e hanno elogiato la volontà di MSC Crociere di superare le linee guida stabilite dalle autorità nazionali e regionali.

In conseguenza dell’arricchimento del programma di viaggio di MSC Magnifica annunciato oggi, le crociere precedentemente previste in partenza da Bari e Trieste tra il 26 settembre e il 24 ottobre sono state annullate.

Gli ospiti interessati dalle crociere annullate saranno riprotetti su un’altra crociera – in particolare su MSC Grandiosa, che attualmente naviga nel Mediterraneo occidentale – o potranno ricevere voucher “Future Cruise Credit” grazie al quale è possibile trasferire l’intero importo pagato per la loro crociera annullata su una nuova crociera MSC, scegliendola tra una qualsiasi nave e qualsiasi itinerario tra quelli disponibili entro 18 mesi dalla partenza della crociera annullata.

AdSP MTS: Blue Economy e porti turistici nel post-Covid

L’Autorità di Sistema Portuale ha organizzato per venerdì prossimo, 11 settembre, a partire dalle ore 16.00, un webinar sull’impatto della diffusione del Covid-19 sulla nautica da diporto.

L’iniziativa si pone quale forum di discussione tra soggetti pubblici e privati,analizzando le spinte organizzative e le modalità potenziali di digitalizzazione dei processi della portualità turistica, con l’obiettivo di creare sinergie fra portualità commerciale, turistica e servizi di mobilità ai passeggeri, con riferimento particolare all’arco marittimo tirrenico-ligure.

Gli interventi di importanti marina dell’area, di rappresentanti delle imprese, delle istituzioni e di qualificati centri di ricerca consentiranno un approccio trasversale ai temi affrontati, inquadrando le sfide attuali e future della portualità turistica sotto il profilo dello sviluppo economico, della diversificazione dell’offerta turistica e dell’innovazione dei processi.

Il webinar sarà aperto dai saluti del presidente dell’AdSP, Stefano Corsini e del n.1 della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, Riccardo Breda. Intervengono Francesco Tapinassi, dirigente settore Turismo, Commercio e Servizi Regione Toscana; Pietro Agelini, direttore generale di Navigo; Matteo Ratti, ad Cala dei Medici di Rosignano; Giorgio Casareto, ad Porto di Marina di Varazze; Paolo Pagano, diretto laboratorio innovazione ADSP-CNIT; Antonella Querci, dirigente Sviluppo, Innovazione e Progetti UE dell’AdSP.

Scarica il volantino

L’incontro si terrà sulla piattaforma Microsoft Teams e il link per accedervi sarà il seguente: https://tinyurl.com/BlueEconomyPortiTuristici

Qui potete scaricare la guida per accedere correttamente al webinar.

THEMIS, IL LUXURY TRA CROCIERE E ITINERARI INEDITI

Selezionati i pacchetti turistici tematizzati direttamente connessi ai porti

Sostenere lo sviluppo e le attività dei porti minori al fine di svilupparne le attività, indirizzare il traffico marittimo, in particolare crocieristico, verso territori ancora poco sfruttati turisticamente e rafforzare le connessioni con i porti principali: sono questi, in sintesi, gli obiettivi del Progetto Themis.

Parlare di semplici “pacchetti vacanze” sarebbe riduttivo: quella che si offre è una vera e propria esperienza multisensoriale per croceristi di lusso. Si tratta, infatti, di offrire pacchetti exclusive che intendono trascorrere soggiorni indimenticabili e lussuose sia in mare aperto che in località incantevoli e raramente inserite nei convenzionali circuiti turistici.  Da un lato, dunque, i turisti potranno godere di una esperienza unica nel suo genere, dall’altra i territori, grazie a questo progetto, potranno riprendersi da un periodo difficile e complicato – soprattutto per il comparto turistico ed economico in generale – dovuto dalla pandemia del Covid-19.

I soggetti coinvolti come partner sono: l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, il Comune di Gallipoli, l’Autorità Portuale di Corfù, la Camera di Commercio di Bari e il Comune di Paxos, in Grecia. Nello specifico, poi, i Comuni di Barletta, Monopoli e Brindisi, e indirettamente anche i comuni di Bari e Manfredonia, dietro la guida dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, stanno attuando una campagna di marketing territoriale volta a promuovere il brand Themis collegandolo alle peculiarità locali e coinvolgendo le imprese del loro territorio. Unioncamere, invece, ha il compito di supportare le attività di incoming, outgoing e di formazione in capo alla CCIAA di Bari.
Tutti gli Enti, ognuno per le proprie competenze e in sinergia tra loro, stanno portando avanti un lavoro complesso e articolato per il rilancio dei territori.

Si intende, dunque, potenziare il trasporto marittimo e la connettività transfrontaliera, sostenendo lo sviluppo e le attività dei porti minori inglobandoli nelle rotte cross-border e regionali e direzionando il traffico passeggeri, in particolare delle piccole crociere e dei maxi yacht, verso territori non ancora sfruttati dal punto di vista del turismo crocieristico rafforzando, allo stesso tempo, i collegamenti con i porti principali.

Per immaginare un reale rilancio dei porti minori, si sta lavorando su più fronti, offrendo al turista soluzioni che riguarderanno la conoscenza capillare del territorio dal punto di vista del cibo, della natura, della cultura, del benessere e delle esperienze collegate al territorio stesso.

Per rendere ancora più appetibile l’offerta, sono in fase di realizzazione opere infrastrutturali leggere per tutti i porti gestiti da AdSP MAM (Manfredonia, Barletta, Monopoli), per il porto di Gallipoli e il porto di
Gaios (Paxos) destinate all’accoglienza dei passeggeri. Le opere saranno realizzate entro il primo trimestre 2021 in modo da essere pronte per la prossima stagione.

Per poter raggiungere questi obiettivi, si è partiti dall’analisi internazionale della domanda di servizi turistici sul territorio pugliese, finalizzata a identificare un mercato specifico per i potenziali investitori, per poi lavorare sulla creazione di alcuni pacchetti turistici pensati e tematizzati in base alla predetta analisi e attività di incoming di buyer turistici legati al turismo crocieristico.

Si sta ora procedendo con la promozione internazionale dei pacchetti turistici e delle relative opportunità di programmazione di nuovi approdi nei porti del progetto, in particolare per piccole crociere e maxi yacht, e la creazione di un brand comune per identificare i territori coinvolti.
Intanto, il personale portuale, al fine di migliorare il livello dei servizi offerti, verrà coinvolto in specifici corsi di formazione.

I risultati che il progetto Themis intende realizzare, dunque, sono i seguenti:
lo sviluppo congiunto del settore turistico e di quello marittimo portuale, caratteristici e fondamentali in entrambe le economie dei due paesi;
il miglioramento dell’efficienza della capacità promozionale del territorio integrata delle amministrazioni pubbliche coinvolte;
servizi e strutture ricettive migliori nei porti di Manfredonia, Monopoli, Barletta, Gallipoli e Paxos;
migliore commercializzazione turistica dei territori del Gargano, della Puglia centrale, del Salento meridionale e delle Isole di Corfù con i loro porticcioli;
destagionalizzazione del traffico e dei flussi di passeggeri nelle aree portuali minori;
sviluppo dei servizi e delle industrie dell’indotto turistico nelle aree territoriali coinvolte.

“La nostra sfida è quella di offrire certezze e servizi, investimenti e nuove proposte, soprattutto in questa fase così delicata che stiamo vivendo per effetto delle pesantissime ripercussioni legate all’emergenza Covid”, sostiene il presidente di AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. “Un’economia ciclica, come quella delle crociere (e più in generale dello shipping), produce rilevanti e positivi effetti non solo sul porto ma anche sulle macro-aree territoriali limitrofe. Stiamo parlando di un flusso economico rilevante che si registra ogni volta che una nave si accosta ad un molo e i passeggeri scendono per escursioni o pernottamenti. I nostri porti, per conformazione geografica e peculiarità di servizi, soddisfano appieno la domanda sempre più richiesta dalle compagnie: la crociera multi-destination. Attraverso Themis puntiamo ad incentivare il settore delle crociere, in particolare delle crociere-lusso, il segmento con il maggior tasso di crescita in tutto il comparto turistico. Stiamo rafforzando significativamente la nostra offerta- conclude Patroni Griffi- e accogliendo le nuove sfide che il mercato ci pone.”

Marina di Vieste: estate con pienone, gran movimento di barche anche a settembre

La struttura di Marinedi punta sulla vela: il 12 e 13 settembre la Regata del Gargano  Pizzomunno Cup

Grandi soddisfazioni per i mesi estivi e si annuncia un ottimo settembre per il Marina di Vieste. La struttura portuale gestita dal Gruppo Marinedi ha registrato un intenso traffico e ottime presenze di diportisti a luglio e agosto. “I timori  di una stagione negativa, subito dopo la fine del  lockdown – sottolineano Renato Marconi Amministratore Unico di Marinedi e il legal counsel Antonio Bufalari – sono poi svaniti nel porto turistico pugliese diventato meta di un intenso traffico da diporto”.

Una forte presenza di turisti  italiani
Dopo un avvio a rilento dovuto alla pandemia la stagione è stata caratterizzata dalla grande presenza di imbarcazioni soprattutto italiane.  “Un’ottima risposta alla strategia del Gruppo – sottolinea il legal counsel  Bufalari – che a Marina di Vieste ha avviato diverse promozioni:  convenzioni con Italia Yachts e UVAI più la partnership con Assonautica chiamata “Porti di Puglia” ed avviata, al momento, con il vicino Marina di Rodi”. Tante anche le presenze di maxi yacht e di barche grandi e piccole i cui armatori hanno confermato il gradimento per le vacanze estive a Vieste, apprezzandone il territorio, la cucina e la bellezza del centro storico.

Ottimo settembre: si punta sulla vela con la Pizzomunno Cup del 12 e 13 settembre

Il mese di settembre è iniziato bene e si punta a rafforzare la bassa stagione. Il Marina di Vieste punta sulle manifestazioni veliche.  Il prossimo fine settimana – il 12 e 13 settembre – sarà dedicato alla Regata del Gargano – Pizzomunno Cup organizzata dalla Lega Navale Italiana – sezione di Manfredonia. Come ogni anno il Marina di Vieste ha confermato la propria disponibilità a partecipare all’iniziativa, che per questa stagione rappresenta l’unico e principale evento del Grande Slam del Gargano.
Si tratta di un evento importante – l’avvocato Antonio Bufalari ha partecipato per il Gruppo Marinedi alla presentazione dei giorni scorsi a Manfredonia – per il rilancio della vela, sempre rispettando i protocolli di sicurezza richiesti dalla Federazione Italiana Vela.

Sulle novità per la prossima stagione 2021  sono tanti i progetti in cantiere che Marinedi vuole proporre, presentando all’amministrazione comunale di Vieste  un programma di crescita turistica nautica che permetta un ulteriore sviluppo del territorio tramite nuovi servizi a corredo del porto turistico. “Un volano per lo sviluppo del territorio di Vieste  e del Gargano in linea con le politiche di sviluppo economico e turistico portate avanti dal sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti”, conclude Bufalari.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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