La AdSP del mare di Sardegna ai primi posti nella classifica della portualità nazionale

Prima per numero di passeggeri su traghetto, seconda per movimentazione di rinfuse liquide, terza per tonnellate globali di merce. Per il terzo anno consecutivo, nonostante la contrazione del traffico container, l’AdSP del Mare di Sardegna conferma il suo ruolo chiave nel panorama della portualità nazionale.

È, in sintesi, quanto emerge dal Bollettino statistico redatto dall’Associazione dei porti italiani (Assoporti) relativo al 2019. Un focus dettagliato sul sistema portuale del Paese nell’anno appena concluso, che mette in chiaro i numeri generati dalle 16 Autorità di Sistema, per un totale di circa 50 porti amministrati. In questo scenario,  l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna conferma la leadership nazionale nel trasporto passeggeri su traghetto (lungo raggio) con 4.991.759 unità, alle quali si aggiungono altri 845 mila di Portovesme e 284 mila circa di Santa Teresa; passeggeri, questi, che rientrano nella categoria del “corto raggio”.

Secondo posto, invece, con 27.873.750 tonnellate, nel settore delle rinfuse liquide (preceduti da Trieste e Monfalcone) e al quarto per tonnellaggio di merci varie trasportate su gommate (10.922.066); classifica, questa, dominata dal sistema portuale di Livorno, Piombino e Portoferraio con quasi 22 milioni di tonnellate. Terza posizione, con 46.250.438 tonnellate, per il totale delle merci movimentate (somma di rinfuse liquide, solide, contenitori, varie e su gommato). Classifica nella quale l’AdSP sarda è preceduta da quella del Mare Adriatico Orientale (Trieste e Monfalcone), con poco più di 66 milioni di tonnellate e, al primo posto, da quella del Mar Ligure Occidentale (Genova e Savona – Vado), con oltre 67 milioni.

Ottavo posto, invece, sullo scenario nazionale dell’industria crocieristica, con oltre 457 mila unità in transito. Negativo, invece, il risultato dei container movimentati che, con l’interruzione del traffico a partire dalla scorsa primavera, ha portato il Porto Canale di Cagliari al decimo posto, rispetto all’ottavo dei due anni precedenti. Situazione che, comunque, non ha inficiato l’andamento generale del sistema Sardegna. “Il bollettino statistico di Assoporti per l’anno 2019 è sicuramente la fotografia più chiara del panorama dei trasporti marittimi del nostro Paese – spiega Massimo Deiana, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna -. Un focus che, ancora una volta, ha messo in luce l’enorme potenzialità dei nostri porti nel sistema nazionale ed il ruolo strategico che l’AdSP sarda gioca in termini di valore aggiungo nell’economia isolana.

Dati positivi che, nonostante la crisi del comparto container, rendono il sistema dei porti sardo altamente competitivo”. Numeri che, per il 2020, difficilmente saranno riproponibili. “I dati del bollettino di Assoporti – continua Deiana – rappresentano una ventata di ottimismo in un momento così difficile, quale quello dettato dall’emergenza sanitaria globale, che ci sta mettendo di fronte ad un taglio del 100 per cento sul traffico crocieristico, di oltre il 90 per cento su quello passeggeri e ad una crisi industriale, senza precedenti, per alcune importanti realtà armatoriali.

Le performance 2019 devono spingerci a guardare avanti con fiducia, ribandendo il ruolo fondamentale che i porti giocano nel panorama economico e sociale italiano. E’ in momenti come questi che bisogna pianificare la ripartenza, ripensando l’intero impianto, soprattutto rimuovendo quegli inutili vincoli che ostacolano l’improrogabile rilancio della portualità nazionale, attraverso la realizzazione di piani di investimento per opere strategiche, innovazione tecnologica e digitalizzazione dei processi e delle operazioni portuali. Solo così potremmo rispondere efficacemente ad una nuova e più difficile realtà totalmente che non ammetterà più le lentezze di una burocrazia elefantiaca”.

MSC CROCIERE ESTENDE LO STOP ALL’OPERATIVITÀ DELLA FLOTTA FINO AL 29 MAGGIO

Ginevra - Alla luce delle circostanze straordinarie che il mondo sta affrontando in relazione all’emergenza sanitaria globale causata dal Covid-19, MSC Crociere ha deciso di prolungare ulteriormente lo stop delle crociere a bordo della propria flotta fino al 29 maggio.

La Compagnia aveva precedentemente annunciato l’interruzione temporanea di tutte le proprie crociere a livello globale fino al 30 aprile. Poiché i governi di tutto il mondo hanno ulteriormente rafforzato le misure di sicurezza e di salute pubblica a terra per proteggere i cittadini e contenere la diffusione del virus, MSC Crociere ha deciso di estendere ulteriormente questa straordinaria misura implementando i propri sforzi.

MSC Crociere è a completa disposizione di tutti gli ospiti e degli agenti di viaggio coinvolti, per supportarli ad affrontare l’impatto di questa misura sulle prenotazioni che riguardano le navi in partenza fino al 29 maggio, consapevole degli inconvenienti che tale decisione potrà causare a livello organizzativo. La Compagnia ha deciso di annunciare già oggi la proroga dello stop alle crociere in programma, proprio per fornire agli agenti di viaggio e agli ospiti coinvolti ​​più tempo possibile per spostare la prenotazione su una futura crociera.

MSC Crociere offrirà, infatti, agli ospiti interessati da questa misura la possibilità di trasferire l’intero importo della vacanza annullata, aggiungendo anche un credito a bordo, su un’altra crociera a loro scelta in qualsiasi periodo entro la fine del 2021.

Per ulteriori dettagli, gli ospiti possono contattare la propria agenzia di viaggi o consultare il sito web www.msccrociere.it

Italia, culla di civiltà millenaria al tramonto per un virus?

Un’emergenza sanitaria, quella del Covid-19, che sta mettendo in crisi tutti i valori etici di un Paese  come l’Italia che per secoli è stato culla di civiltà e con grande capacità all’accoglienza e all’integrazione umanitaria. Navi da crociera, volano di sviluppo economico per i porti di scalo e per il territorio marittimo regionale, sono considerate al pari di “untori” e ne è vietato l’attracco nei porti italiani. Passeggeri e marittimi imbarcati, di fronte ad un’estenuante richiesta di un porto sicuro, si affannano a dover rispettare a bordo quella lunghezza di un metro e mezzo di sicurezza sanitaria, sono stanchi di non vedere uno sbarco sicuro. Tutti ricordiamo quello che fatto il Giappone per la nave Grand Princess e il “cavalierato” guadagnato dal suo comandante! Non si comprende la differenza “sanitaria” fra le due navi!

In queste ore, la Costa Crociere ha finito di sbarcare tutti (nessuno contagiato) dalla Costa Pacifica a Civitavecchia, e si appresta a raggiungere La Spezia. La Costa Victoria sta operando lo sbarco di 1400 passeggeri, sempre a Civitavecchia; la Costa Luminosa si trova ancora a Savona, ma con tutti passeggeri sbarcati. In navigazione, si trovano Costa Favolosa, Costa Magica (respinte dai porti nel Mar dei Caraibi, ora al largo di Miami) e Costa Diadema (Mar Mediterraneo) con a bordo 80 membri dell’equipaggio in isolamento precauzionale. Mentre, la Costa Deliziosa, in navigazione nell’Oceano Indiano, senza contagi a bordo, sta effettuando solo scali tecnici e rientrerà tra un mese al termine della sua crociera. La MSC Crociere, invece,  ha una sola nave, la MSC Magnifica, ferma nel porto di Fremantle (Australia) e libera da contagio, in attesa di poter ripartire per Dubai in un giro del mondo per rientrare a Genova a maggio prossimo.

La MSC Grandiosa, ferma a Civitavecchia, presenta dodici membri dell’equipaggio positivi al Covid -19 e il Sindaco della città richiede il presidio sanitario e non permette a nessuno di scendere a terra, neanche per andare all’edicola vicina per comprare qualche quotidiano. Come si nota, a oggi, per queste navi e per questi marittimi, la patria di “poeti, santi e navigatori” li respinge e li dimentica anche nei decreti DPCM ultimi per eventuali sostegni economici. Si poteva e si può adottare un protocollo, un corridoio sanitario particolare, sicuro, per permettere  ai nostri marittimi un’accoglienza degna di una civiltà millenaria? I Tg e i media, pubblici e privati, non danno notizia perché preferiscono trasmettere il “virus minuto per minuto” per avere loro sì il consenso di ascolti!

Una campagna mediatica e governativa per intere giornate a insegnare come si lavano le mani (quasi che per millenni non abbiamo saputo fare) senza dare e/o evidenziare una minima risoluzione dei tanti problemi che si stanno accumulando con un impatto sociale imprevedibile. L’Italia della Cultura, dei monumenti a cielo aperto, dei musei più belli del mondo, dell’arte e dei grandi artisti, della dieta mediterranea, della moda internazionale, di scienziati e medici impegnati a salvare vite umane, di fronte a delle navi con passeggeri ed equipaggi che chiedono uno sbarco sicuro, mostra difficoltà ed impaccio, dando un’immagine non vera della Sua capacità ad accogliere e a integrare genti. Senza retorica, queste navi si devono comportare come le tante navi delle Ong, forzando il blocco dei porti?

Abele Carruezzo

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Royal Caribbean prolunga la sospensione globale delle crociere

Miami- Alla luce delle attuali condizioni in tema di salute pubblica, Royal Caribbean Cruises Ltd. ha deciso di prolungare la sospensione delle crociere della flotta a livello globale.

Stiamo lavorando per comunicare ai nostri clienti questa interruzione delle loro vacanze e siamo sinceramente dispiaciuti per il disagio. Stiamo anche lavorando con i nostri equipaggi per risolvere i problemi che questa decisione presenta per loro.

Ci aspettiamo di tornare in servizio il 12 maggio 2020. A causa delle chiusure annunciate per alcuni porti, prevediamo inoltre di tornare in servizio sulle le rotte in Alaska, Canada e New England il 1 ° luglio 2020.

Porto di Genova: Andamento dei traffici primo bimestre 2020

L’andamento dei traffici nel primo bimestre del 2020 ha registrato per il porto di Genova una contrazione dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, dovuto al risultato del mese di febbraio, che mostra i primi effetti della diffusione a livello globale dell’epidemia covid-19

Per quanto riguarda le performance dei singoli comparti, nel mese di febbraio il settore dei contenitori ha mostrato un aumento del 9,5% (+24.706 TEU) rispetto allo stesso periodo del 2019 (+7,6% nel bimestre), mentre sono in lieve calo le merci convenzionali (-0,7%, ma +1,2% nel bimestre), la cui flessione è legata all’andamento dei traffici specializzati (-34,2% nel bimestre), controbilanciati dal trend positivo traffico Ro/Ro (+4,6% a livello mensile, 3,5% nel bimestre).

In calo nel bimestre anche il comporto rinfusiero: -35,8% le rinfuse solide, nonostante l’inversione di tendenza a febbraio (+10,8%), -6,4% gli olii minerali, -25,6% le altre rinfuse liquide. La diminuzione degli arrivi di prodotti petroliferi risente dei primi effetti del calo dei consumi dovuti all’epidemia di coronavirus in corso.

Anche nel mese di febbraio 2020 il porto di Genova ha registrato una crescita molto sostenuta nel comparto passeggeri (+21%), segnando il record di passeggeri (191.733 fra crociere e traghetti) movimentati nel primo bimestre degli ultimi cinque anni.

Complessivamente le performance del primo bimestre hanno solo parzialmente risentito dell’emergenza coronavirus i cui effetti sui traffici saranno visibili dal mese di marzo 2020, con il fermo dell’attività crocieristica ed il rallentamento dell’attività commerciale.

Foto: merlo fotografia

Le linee guida interpretative sulla normativa UE in materia di diritti dei passeggeri a seguito dell’emergenza Coronavirus

L’emergenza Coronavirus (o COVID-19), classificato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come “Pandemia” ha spiegato i suoi effetti catastrofici non soltanto per la salute delle persone ma, in un mondo sempre più globalizzato e iperconnesso, ha provocato forti ripercussioni sull’economia dei trasporti.

Per mitigare il conseguenziale impatto negativo in termini di cashflow e ridurre i costi per il settore, la Commissione Europea, il 18 marzo 2020 ha pubblicato una serie di orientamenti per garantire l’applicazione coerente dei diritti dei passeggeri in tutta l’UE in seguito alle misure adottate dai governi nazionali costretti a imporre restrizioni di viaggio e controlli alle frontiere con sospensione dello spazio Schengen e alle differenti policy dei vettori.

Per quanto riguarda il trasporto aereo e l’applicazione del Regolamento n. 261/2004, qualora un volo venga cancellato da un vettore, quest’ultimo deve offrire al passeggero la scelta tra il rimborso del biglietto, l’imbarco su un volo alternativo non appena possibile, oppure l’imbarco su un volo alternativo in una data successiva di suo gradimento. Va, però sottolineato che la rapidità con cui il COVID-19 si sta diffondendo potrebbe rendere in pratica molto difficile od impossibile per il vettore assicurare con tempestività tali diritti.

Di conseguenza, poiché la prima opportunità utile per il volo alternativo potrebbe essere notevolmente posticipata, il vettore andrà esente da responsabilità qualora comunichi al passeggero in tempo utile i voli disponibili per il reimbarco. In caso di volo cancellato, inoltre, il passeggero in attesa dell’imbarco ha diritto all’assistenza gratuita, che include i pasti, una sistemazione in albergo ed il relativo trasporto. A questo obbligo il vettore deve adempiere anche se la cancellazione del volo è dovuta alle circostanze eccezionali di cui all’articolo 5, paragrafo 3, Reg. 261/2004. Di conseguenza, anche qualora, a causa del COVID-19, i tempi di attesa fossero particolarmente protratti, il vettore non sarà esentato dai propri obblighi.

Il regolamento in parola, infine, prevede un’ipotesi di compensazione forfettaria, che tuttavia non si applica alle cancellazioni effettuate con più di 14 giorni di anticipo o qualora la cancellazione sia dovuta a circostanze eccezionali che non avrebbero potuto essere evitate anche adottando tutte le misure del caso. Nello specifico, secondo la Commissione, quest’ultima condizione è da considerarsi soddisfatta non solo laddove le autorità pubbliche vietino del tutto determinati voli o la circolazione delle persone in modo tale da escludere, di fatto, il volo in questione, ma anche qualora la cancellazione del volo si verifichi in circostanze in cui la libera circolazione delle persone è limitata a determinati individui che beneficiano di deroghe.

Anche per quanto riguarda il trasporto ferroviario e l’applicazione del Regolamento n. 1371/2007 la scelta di itinerari alternativi, qualora sia ragionevolmente prevedibile che il ritardo del treno all’arrivo sarà superiore a 60 minuti potrebbe essere fortemente condizionata dal COVID-19.

Infatti, la prima opportunità utile per il treno alternativo potrebbe essere notevolmente posticipata, e di tale eventualità il passeggero dovrà essere debitamente informato. Similmente, anche qualora la cancellazione del treno sia dovuta a circostanze che dipendono dal virus il vettore ferroviario non sarà esentato dai suoi obblighi di assistenza nei confronti del passeggero, a prescindere dalla lunghezza del periodo di attesa. Tuttavia, a differenza dagli altri tipi di trasporto, in questo caso l’esistenza di circostanze eccezionali non fa venir meno il diritto del passeggero all’indennità per il prezzo del biglietto in caso di ritardo o cancellazione del treno.

Da ultimo, disposizioni simili varranno anche per il trasporto marittimo cui si applica il Regolamento  n. 1177/2010 e per quello effettuato tramite autobus cui si applica il Regolamento n. 181/2011.

Nel trasporto via mare in caso di cancellazione o di ritardo alla partenza, il vettore deve assicurare al passeggero la possibilità di scegliere fra il trasporto alternativo e il rimborso del biglietto e, in quest’ultimo caso, ove opportuno, il ritorno gratuito al primo punto di partenza. Pertanto, se la partenza di un servizio passeggeri di un viaggio viene cancellata o ritardata per più di 90 minuti, ai passeggeri sarà offerta la scelta tra un volo alternativo o il rimborso del biglietto con, inoltre, un risarcimento da 25 al 50% del prezzo del biglietto.

In tali casi, il vettore deve anche fornire assistenza, comprese le bevande o pasti e, ove necessario, l’alloggio del valore fino a 80 euro a notte per un massimo di tre notti. Tali disposizioni non si applicano alla crociera.

E’ altresì accordato un diritto alla compensazione economica ai passeggeri qualora essi subiscano ritardi ricorrenti all’arrivo e non invece un unico episodio di ritardo. Di particolare interesse – per quel che riguarda la soppressione delle partenze per l’emergenza COVID – 19, è il paragrafo 4 dell’art. 20 del Reg. 1177/2010, che stabilisce, in caso di circostanze eccezionali esonerative l’esenzione, per il vettore, al versamento della compensazione pecuniaria.

Nel documento la stessa Commissione riconosce che le norme della UE sui diritti dei passeggeri non affrontano quelle situazioni in cui i passeggeri non possono viaggiare o vogliono annullare un viaggio di propria iniziativa ma la fattispecie è ben delineata nel nostro ordinamento giuridico qualora il caso preveda la giurisdizione italiana.

Infatti-  i casi di impossibilità sopravvenuta della prestazione ai sensi dell’art. 1463 del Codice Civile sono stati tipizzati nel comma 1, dell’art. 28 del D.L. n. 9 del 2 marzo 2020 varato dal Governo (cui rimandiamo) e vanno coordinate con le specifiche disposizioni del Codice della Navigazione.

Pertanto in occasione di un trasporto marittimo (applicabile anche alle crociere seppur con le penali previste per i pacchetti turistici) il passeggero impossibilitato alla partenza (e le conseguenze del COVID-19, a nostro avviso, rientrano – a pieno titolo, tra le case di forza maggiore) è previsto il rimborso – ai sensi dell’articolo 402 mentre nel trasporto aereo tale diritto è contemplato dall’articolo 945.
Per sapere di più rinvio all’e-book La tutela comunitaria del passeggero tra normativa e giurisprudenza, Passerino Editore, 2020.

 

Alfonso Mignone

http://www.ilnautilus.it/?s=La+tutela+comunitaria+del+passeggero+tra+normativa+e+giurisprudenza%2C&x=8&y=8

Interpretative Guidelines on EU passenger rights regulations in the context of the developing situation with Covid-19

Alfonso Mignone, La tutela comunitaria del passeggero tra normativa e giurisprudenza, Passerino Editore, 2020

https://www.ibs.it/tutela-comunitaria-del-passeggero-tra-ebook-alfonso-mignone/e/9788835354505#

https://www.amazon.it/tutela-comunitaria-passeggero-normativa-giurisprudenza-ebook/dp/B083PPGFS7

Coronavirus. Mit ferma navi passeggeri: basta crociere

Decreto firmato dalla ministra De Micheli, con il ministro della salute Speranza

Roma – La ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli ha firmato questa sera, con il ministro della Salute Roberto Speranza, il decreto con cui si sospendono i servizi di crociera per le navi passeggeri italiane e si blocca l’arrivo nei porti italiani delle navi da crociera battenti bandiera straniera.

Per le navi battenti bandiera italiana, le società di gestione, gli armatori e i comandanti delle navi italiane, una volta adottate tutte le misure di prevenzione sanitaria disposte, sono tenuti a sbarcare tutti i passeggeri presenti a bordo nel porto. La procedura di sbarco prevede che i passeggeri italiani non positivi al Covid 19 possano rientrare con i dispositivi di sicurezza alle loro abitazioni con mezzi non di linea organizzati dall’armatore per avviare il periodo di sorveglianza sanitaria fiduciaria domiciliare.

Da quel momento, le navi battenti bandiera italiana non potranno più imbarcare passeggeri fino almeno al 3 aprile. Per i passeggeri non positivi al Covid 19, ma stranieri, l’armatore dovrà organizzare il rientro in patria con mezzo non di linea. Per gli eventuali passeggeri positivi, o entrati a stretto contatto con un caso positivo, valgono le disposizioni sanitarie già vigenti, salvo diverse determinazioni dell’autorità sanitaria.

Le navi passeggeri battenti bandiera straniera impegnate in servizi di crociera non potranno più fare ingresso nei porti nazionali. Le disposizioni del decreto verranno applicate già domani alla nave Costa Luminosa battente bandiera italiana in arrivo nel porto di Savona, e si applicheranno fino a 3 di aprile salvo proroga.​

Coronavirus: Porto di Ancona, stagione Msc Sinfonia comincia 8 maggio

Come misura di prevenzione per la diffusione del coronavirus, slitta nel porto di Ancona l’inizio della stagione crocieristica della compagnia di navigazione Msc Crociere. La prima toccata di Msc Sinfonia era prevista per il 10 aprile; la compagnia ha comunicato l’annullamento delle toccate del mese di aprile ipotizzando per l’8 maggio l’inizio della nuova stagione salvo il protrarsi dell’emergenza o altre cause oggi non preventivabili.

La decisione di sospendere momentaneamente le stagioni crocieristiche sta coinvolgendo tutte le compagnie e le principali rotte europee e mondiali di questo traffico marittimo per affrontare le conseguenze del Covid-19 e prevenirne responsabilmente la diffusione.

“L’avvio della stagione crocieristica sta logicamente risentendo della drammatica situazione che si è creata con la diffusione del coronavirus – afferma il presidente dell’Autorità di sistema portuale, Rodolfo Giampieri -, è chiaro che la salute pubblica deve essere sempre messa al primo posto ed è quello che si sta facendo nei sistemi portuali italiani e mondiali con un comportamento coscienzioso che ovviamente coinvolge anche le compagnie di navigazione e delle crociere in particolare. Adesso è il tempo degli atteggiamenti responsabili per poter uscire prima possibile da questa emergenza sanitaria. Il porto di Ancona si trovava in una forte fase espansiva. Tornerà sicuramente, finito questo brutto momento, ad essere un volano di sviluppo e occupazione grazie all’impegno di tutti gli imprenditori e delle istituzioni perché noi non ci arrendiamo, mai”.

La Grecia sospende i collegamenti marittimi passeggeri con l’Italia

Roma- Il Governo greco ha annunciato ieri domenica diverse misure per contenere la diffusione nella nazione dei contagi da COVID -19, tra cui sono sospesi, e fino a nuovo ordine, i collegamenti marittimi verso la Grecia dai porti italiani per il trasporto di passeggeri. “La decisione presa – chiarisce l’Ambasciata di Grecia in Italia – non riguarda il trasporto merci su gomma che continuano regolarmente le loro tratte programmate”. Regolari anche le tratte marittime merci su traghetti e  navi ro-ro dai porti italiani.

Oltre alle restrizioni ai traffici marittimi di passeggeri con l’Italia, il governo ellenico ha deciso di vietare lo scalo ai porti greci delle navi da crociera e di altre imbarcazioni turistiche. Inoltre la Grecia ha sospeso tutti i collegamenti marittimi, terrestri e aerei con l’Albania e la Macedonia del Nord, e fermato (per ora) solo quelli aerei con la Spagna. Il personale dell’Ufficio Consolare dell’ Ambasciata di Grecia a Roma e i Consolati Onorari Greci in Italia continueranno a fornire informazioni ai cittadini Greci e di redigere atti in caso d’ urgenza.

ROYAL CARIBBEAN annuncia la sospensione volontaria di tutte le crociere della sua flotta

Riceviamo il comunicato della Royal Caribbean Cruises Ltd


Alla Royal Caribbean International, la sicurezza e il benessere dei nostri ospiti e dell’equipaggio sono sempre le nostre priorità. Dopo la decisione presa il 13 marzo di sospendere volontariamente le nostre crociere in partenza dai porti degli Stati Uniti, ora abbiamo preso la decisione di sospendere le operazioni anche per il resto delle nostre crociere in tutto il mondo, e sarà efficace a mezzanotte del 15 marzo . Se sei attualmente a bordo delle nostre navi per una crociera, non devi preoccuparti. Completeremo la nostra attuale navigazione e lo sbarco come previsto. Il nostro obiettivo è quello di riprendere le operazioni di servizio crociere il 11 aprile 2020.

Per questo cambiamento, gentile ospite, ti offriremo un credito crociera futuro del 125% per tornare e salpare con noi entro il 31 dicembre 2021.

• Questo importo sarà calcolato sulla tariffa totale della crociera pagata. E ti stiamo dando un piccolo extra, sapendo che questa è una circostanza così unica.

• Ti emetteremo automaticamente il credito per la tua futura crociera entro lunedì 13 aprile 2020 via e-mail. Quindi, non c’è niente da fare per te!

• Ti preghiamo di farci sapere che se hai pre – acquistato servizi e pacchetti – come internet, bevande, ristoranti o Royal Upgrade, questi verranno automaticamente rimborsati.

Oppure, se preferisci il valore più basso in un rimborso completo, saremo lieti di elaborarlo per te. Data la fluidità di questa situazione e l’opportunità di utilizzare il credito extra offerto, hai un sacco di tempo per prendere una decisione. Hai tempo fino al 31 dicembre 2021 per richiedere un rimborso.

• Vi preghiamo di contattarci per iniziare il processo di rimborso, se siete disposti a rinunciare al valore più elevato del vostro credito di crociera futura del 125%.

• Disattiveremo quindi il credito Future Cruise ed elaboreremo il rimborso sulla forma o sulle forme di pagamento originali, che includerà eventuali depositi non rimborsabili.

• Per evitare di attendere l’annullamento del telefono, avvieremo il processo per voi.

• Puoi aspettarti di ricevere il rimborso 30 giorni dopo l’invio della richiesta.

E, se hai acquistato biglietto aereo o hotel …

• tramite Royal Caribbean, anche questi verranno rimborsati automaticamente.

Sappiamo che anche questo passerà, e siamo ottimisti sul fatto che molto presto sarai entusiasta di pianificare la tua prossima vacanza in crociera. Come sempre, la cosa più importante per noi sarà sempre la sicurezza dei nostri ospiti e dell’equipaggio. Nel frattempo, continueremo a monitorare la situazione globale. Ti auguriamo buona salute e apprezziamo veramente la tua continua lealtà.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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