TARANTO: Ai nastri di partenza HACK FOR DESTINATION!

TARANTO– Si svolge in modalità digitale dal 3 al 5 marzo Hack for Destination! Taranto, il mini percorso di accelerazione con cui l’AdSP del Mar Ionio vuole stimolare l’attitudine creativa e imprenditoriale locale per generare innovazione nei settori del turismo e della cultura.

L’AdSP del Mar Ionio, in collaborazione Destination Makers, boutique agency di marketing territoriale e con Onde Alte, società specializzata in civic hackathon, ha lanciato lo scorso 21 dicembre Hack for Destination! Taranto al fine di concretizzare una nuova visione della città come meta turistica di eccellenza, in linea con la strategia delineata nel Piano Operativo Triennale 2020-2022 in relazione all’obiettivo “Porto e Territorio”.

L’AdSP ha inteso inserire questo momento nell’ambito del progetto Destination Make! Taranto, percorso di co-progettazione della destinazione Taranto, avviato lo scorso ottobre con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati. Il progetto è sfociato nell’elaborazione di una strategia di destinazione innovativa e sfidante, presentata lo scorso 25 febbraio, che delinea le azioni di marketing e management necessarie per un posizionamento efficace di Taranto sul mercato crocieristico, per rispondere alle esigenze dei nuovi viaggiatori, per il miglioramento dei servizi e dell’offerta, e per la definizione di una governance territoriale efficace.

I progetti candidati alle 4 track dell’Hackathon – Cruise City, Cultural City, A city to stay, A city to visit – sono stati soggetti a fase di revisione e sono pronti ad affrontare la sfida dell’accelerazione grazie al supporto di mentor di eccellenza appartenenti ai settori dell’innovazione, delle startup, dell’hospitality, della digital transformation, del marketing territoriale e della finanza per l’innovazione e con la partecipazione dell’assessore al Turismo del Comune di Taranto Fabrizio Manzulli, del Segretario dell’Autorità di Sistema Fulvio Lino Di Blasio.

Tappa finale del percorso sarà il Demo Day “Destination Lab” nell’ambito del quale i progetti verranno presentati in un pitch a un pubblico di business angels che ne valuteranno il potenziale innovativo.

Pershing TØ Project: il futuro prende forma

Svelato il work in progress del modello dello scafo del nuovo 35 metri, in arrivo presso il Cantiere di Mondolfo.

Mondolfo– Le rivoluzioni non si proclamano, si fanno. Fedele a una storia di innovazioni dirompenti, che hanno saputo stupire e ispirare l’intero mondo nautico, Pershing accelera ancora sulla rotta dell’avanguardia progettuale e tecnologica per ribadire la sua natura di vero precursore. A un anno soltanto dal lancio del Progetto TØ, si appresta infatti a diventare realtà quello che era stato l’annuncio di una nuova gamma di barche tra i 25 e i 40 metri, destinata a cambiare per sempre il concetto di yacht sportivo.

In linea con la pianificazione del Cantiere, è iniziata la lavorazione dello scafo del primo esemplare – di 35 metri – che arriverà a Mondolfo nel corso dell’estate del 2021. Il debutto ufficiale è previsto per il 2022, quando questa nuova linea produttiva, concepita per unire il piacere infinito del mare all’inconfondibile DNA Pershing, andrà così ad affiancare la già celebre Generazione X.

Immagini esclusive mostrano il work in progress del modello dello scafo, costruito presso lo stabilimento Modelli e Stampi di Ferretti Group: il mix di pensiero innovativo, tecnologie d’avanguardia e sapere artigianale tipico di Pershing è pronto a raggiungere un ulteriore stadio evolutivo nelle sfide progettuali e ingegneristiche connaturate al progetto TØ.

Molteplici le tecniche costruttive sapientemente utilizzate dai tecnici del cantiere, adottando sia la tecnologia delle seste e fasciame che l’utilizzo di blocchi fresati. L’ultimo stadio comprenderà la

fase della carrozzeria e la flangiatura per la realizzazione dello stampo definitivo, che sarà trasferito nel sito produttivo finale con una spettacolare movimentazione che comprende 8 trasporti separati.

La nuova gamma è frutto della collaborazione tra il Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group, presieduto dall’Ing. Piero Ferrari, il Dipartimento Engineering del Gruppo e il progettista Fulvio De Simoni, designer di Pershing sin dalla prima barca, il quale ha abbracciato questa nuova avventura con grande entusiasmo.

Da maggio la MSC Seaside fa rotta verso il porto di Taranto

TARANTO– Una notizia importante per la città portuale di Taranto: a partire dal prossimo maggio 2021, lo scalo jonico accoglierà la “MSC Seaside”, la smart-ship della prestigiosa compagnia internazionale di navigazione MSC Crociere, prima cruise line della scena globale a ricevere il certificato di conformità per il protocollo di salute e sicurezza “Safe bubble” – implementato già dall’agosto 2020 a bordo della MSC Grandiosa quale misura di contenimento e contrasto alla diffusione del COVID-19 – che rappresenta oggi un vero e proprio modello da seguire a livello mondiale.

Nota anche come “the ship that follows the sun”, la ammiraglia MSC “Seaside”, con oltre 153 mila tonnellate di stazza lorda ed una capienza massima normale di circa 5300 passeggeri, è una delle navi più recenti, innovative e sostenibili della ricca flotta della compagnia italo-svizzera MSC Cruises e rappresenta la più grande nave mai costruita in Italia, fiore all’occhiello della cantieristica navale nazionale. Battezzata nel 2017, MSC Seaside ha riscritto le regole del design delle navi da crociera, combinando aree interne ed esterne per avvicinare gli ospiti al mare come mai prima d’ora.

msc seaside taranto itinerario
A partire dal 5 maggio prossimo, dalle ore 09:00 alle ore 18:00, la Seaside approderà al porto di Taranto ogni mercoledì, tappa settimanale dell’itinerario Mediterraneo proposto dalla MSC Cruises per la stagione crocieristica 2021 che include anche i porti di Genova, Civitavecchia, Siracusa e La Valletta (Malta).

Già nel 2020, la compagnia MSC Cruises aveva avuto modo di testare sul campo l’elevata qualità ed efficienza dei servizi offerti dal porto di Taranto, con il lay-up di due navi della propria flotta – Opera e Fantasia – che sono rimaste ormeggiate presso le infrastrutture portuali per alcuni mesi a causa dell’interdizione alla navigazione imposta dal governo alle navi da crociera. La sosta tecnica presso il Molo Polisettoriale – resa possibile grazie alla collaborazione con la San Cataldo Container Terminal SpA – è perdurata nei mesi invernali e si è tramutata in una opportunità di conoscenza dell’infrastruttura portuale anche in ottica di sviluppare nuove sinergie di collaborazione. Lo sviluppo del traffico crocieristico, in ottica di diversificazione delle attività portuali, rappresenta un asset significativo per il territorio jonico, sia in termini economici che culturali.

L’importante traguardo – frutto anche della proficua sinergia con il cluster portuale e degli investimenti infrastrutturali e di marketing effettuati dall’AdSP del Mar Ionio – giunge a valle del periodo più buio per il settore crocieristico internazionale che, nel corso del 2020, ha dovuto affrontare una lunga fase di arresto a causa dell’emergenza pandemica Covid-19. A distanza di quattro anni dal primo scalo a Taranto della compagnia Marella Cruises nel 2017, l’AdSPMI ha proseguito senza sosta la propria azione promozionale e di marketing volta a far conoscere l’unicità dell’offerta di Taranto alla platea delle cruise lines internazionali che, in maniera sempre crescente, stanno dimostrando apprezzamento ed interesse verso la “destinazione Taranto” quale meta crocieristica emergente del Mediterraneo.

La notizia del prossimo approdo a Taranto della Seaside è stata accolta e diffusa all’unisono dall’AdSP del Mar Ionio e dal Comune di Taranto, protagoniste di un’azione istituzionale sinergica che vede le due amministrazioni collaborare ai fini dell’implementazione di una strategia condivisa per la valorizzazione della risorsa mare nella città di Taranto e nella provincia ionica, attraverso la qualificazione ed il potenziamento dei servizi e dell’offerta turistica integrata e lo sviluppo del settore crocieristico.

«La conferma dell’inserimento del porto di Taranto nell’itinerario mediterraneo della “MSC Seaside” è una notizia meravigliosa – ha dichiarato ieri il Presidente dell’AdSPMI, Sergio Prete -. Nel 2017 ho avuto il privilegio ed il piacere di essere invitato alla cerimonia del varo ufficiale della nave a Monfalcone. Ringrazio la famiglia Aponte e l’Executive Chairman Pierfrancesco Vago per aver scelto Taranto e il suo porto. Il recente cammino intrapreso dallo scalo ionico verso la diversificazione delle funzioni e lo sviluppo dell’attività crocieristica sta producendo importanti risultati, grazie alla forte sinergia con il Comune di Taranto ed il cluster portuale, oltre agli investimenti infrastrutturali e di marketing. Trattasi di uno dei risultati tangibili del dialogo costante avviato tra il porto e la città attraverso le voci istituzionali rappresentative di Taranto e del suo scalo».

«La rinnovata promozione territoriale, la rafforzata offerta in servizi ed eventi, in generale una articolata pianificazione amministrativa del Comune di Taranto stanno dando i primi significativi frutti – ha dichiarato ieri il Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci all’annuncio stampa della società elvetica -. Taranto è tornata attraente per il mercato internazionale e siamo sicuri che insieme a tutti gli stakeholder locali faremo un grande lavoro per assicurare la piena soddisfazione di operatori e visitatori, di questa compagnia come delle altre già attese a Taranto per l’estate 2021. È una delle sfide cruciali che abbiamo per consolidare un modello di sviluppo alternativo e sostenibile, oggi è una giornata molto importante per Taranto».

Crociere sostenibili del post – Covid

Il settore delle crociere in questi ultimi anni ha dovuto superare periodi difficili con interruzioni nella crescita: crisi finanziaria 2008/2009, primavera araba e oggi la pandemia da covid-19. Nel 2019 possiamo dire che oltre trenta milioni di persone hanno sperimentato una crociera in tutto il mondo, mentre tra febbraio-marzo 2020 molte Compagnie di navigazione hanno dovuto fermare le proprie navi, sospendendo le operazioni portuali in tutto il mondo. Verso fine aprile 2020 quasi il 100% delle destinazioni globali presentava variazioni nei liner e con un calo delle prenotazioni/viaggio, causa sempre covid-19.

Mentre la seconda ondata di pandemia portava il rinvio di scali crocieristici nella maggior parte dei porti del mondo, comprese le regioni europee e asiatiche, il settore delle cruise globalmente si rialzava, grazie ai protocolli di health/safety messi in atto dall’IMO e dalle stesse Compagnie. Occorreva cambiare itinerari e scalare nuovi porti se si voleva registrare una crescita sostenibile dell’intero settore crocieristico e dell’intera filiera logistica. Necessitava adeguare i nuovi porti agli standard internazionali di accoglienza dei passeggeri; terminal e infrastrutture renderli idonei a queste navi di nuova concezione e grandi; Autorità portuali, governance e diversi attori portuali di questi nuovi scali hanno dovuto affrontare sfide impensabili prima per loro.

Garantire un impegno più lungo delle Compagnie di crociera e affrontare le questioni relative alle cancellazioni degli scali programmati, sono state le altre questioni che i porti europei hanno dovuto affrontare e che stanno affrontando. Come ogni attività economica, crescita e ricerca dell’adattamento a nuove domande di crociera post-covid-19, occorre affrontare nuove sfide: strategiche, operative, ambientali e sociali; e questo teorema vale per tutte le parti interessate coinvolte nella crociera, inclusi i cruise/liner, porti, città e destinazioni. Per essere al passo con il post-covid, ogni porto che mira al segmento crocieristico, dovrà considerare che il rinnovamento e la costruzione delle infrastrutture sono parti importanti dell’adattamento dei porti da crociera.

Lo stesso dicasi per la filiera logistica, da modernizzare, delle operazioni portuali per servire più utenza e per attirare più call da crociera. Sulle infrastrutture, stiamo assistendo che i terminal crociere stanno sostituendo le strutture polivalenti (questo già avveniva prima della pandemia) e se si vuole modernizzare quest’ultime occorreranno nuovi investimenti, tenendo presente che Compagnie di navi da crociera, operatori di terminal, agenti portuali e altre società finanziano, costruiscono e vogliono gestire tali strutture. Oggi i porti cd di crociera si trovano a diversi stadi di sviluppo; hanno dimensioni diversi e sono governati in modi diversi ed è per questo che dovranno affrontare il difficilissimo periodo post-covid.

L’offerta di servizi migliori e/o aggiuntivi per i crocieristi è la sfida più importante; quest’offerta si riferisce alle escursioni a terra, ma anche al trasporto a terra dei passeggeri che raggiungono il porto. Ora o mai più: le decisioni dei responsabili politici sono importanti per produrre i migliori risultati nell’ambito delle prestazioni di un porto. Prestazioni portuali che possono inficiare qualsiasi sviluppo di una città/porto solo per decisioni di una classe politica perse o per decisioni politiche cariche di difetti burocratici.

Abele Carruezzo

E’ NATA LA O.P.A.M – OPERATORI PORTUALI ADRIATICO MERIDIONALE

È stata costituita a Bari la O.P.A.M. – OPERATORI PORTUALI DELL’ADRIATICO MERIDIONALE, una Associazione nata sull’onda dell’entusiasmo e dell’iniziativa dei principali Operatori portuali baresi, con l’ambizione di rappresentare gli interessi e le aspettative di una intera comunità di operatori attivi nei porti maggiori e minori che si
affacciano al Mare Adriatico pugliese.


A pochi giorni dalla sua costituzione, l’Associazione O.P.A.M. ha gia’ registrato una forte ed sentita partecipazione di decine di operatori, molti dei quali figure storiche della portualità, che la collocano in una posizione di assoluto rilievo nella rappresentanza degli interessi
delle comunità dei porti rappresentati: ad oggi infatti sono 60 le imprese associate che rappresentano 730 dipendenti.


E’ , infatti, intenzione della OPAM creare un’identità unica – al di là delle tradizionali categorie – che possa rappresentare e salvaguardare le attività e le competenze imprenditoriali presenti nel porto di Bari e nei porti minori dell’area dell’Adriatico meridionale quali Barletta, Manfredonia , Monopoli e nel contempo promuovere lo sviluppo della portualità del territorio anche mediante efficienti formule sinergiche all’interno dei propri associati.


Ad oggi l’Associazione O.P.A.M. annovera tra i soci esponenti di tutte le Categorie imprenditoriali a vario titolo interessate ad un coerente e armonico sviluppo dei porti e dei traffici marittimi, tra cui, ma non solo, citiamo – solo a titolo esemplificativo – Raccomandatari Marittimi, Doganalisti, Spedizionieri, Imprese Portuali, Cantieri Navali,
Operatori Turistici, Società di Autotrasporto nazionali ed estere, Imprese di Autonoleggio etc., che intendono tutti fornire il proprio apporto operativo , propositivo e costruttivo in un momento di sviluppo storico della portualità pugliese.

Luigi Morfini
Il Presidente

The Italian Sea Group inaugura gli spazi produttivi dedicati al brand Tecnomar for Lamborghini 63

Marina di Carrara-The Italian Sea Group, operatore globale della nautica di lusso, inaugura gli spazi produttivi dedicati esclusivamente alla linea Tecnomar for Lamborghini 63.

Questi spazi sono stati allestiti per ricreare l’ambiente esclusivo e personalizzato caratteristico della filosofia di Automobili Lamborghini. L’accesso è consentito soltanto al personale dedicato e le visite avvengono unicamente su appuntamento. In questo luogo curato in ogni particolare i clienti possono finalizzare gli outfittings degli esemplari di Tecnomar for Lamborghini 63, con la prima consegna prevista per l’estate del 2021.

Con questo obiettivo le attività di realizzazione dell’imbarcazione, iniziate da circa 12 mesi, continuano a ritmi serrati.

Performance, piacere di guida, qualità e cura dei dettagli, emozioni: sono queste le esperienze che offrirà Tecnomar for Lamborghini 63, grazie a soluzioni ingegneristiche innovative e a un design unico e distintivo unito alla tradizione e allo stile italiani.

Il Tecnomar for Lamborghini 63 va oltre un esercizio di stile e design, e rappresenta l’avanguardia delle luxury speed boat. Gli elementi innovativi alla base del suo concept progettuale sono due: performance e leggerezza dinamica. Grazie alla presenza di due motori MAN V12-2000HP il motor yacht potrà raggiungere i 60 nodi di velocità e sarà l’imbarcazione più veloce della flotta Tecnomar di The Italian Sea Group, in grado di soddisfare le esigenze dei collezionisti e di chi ama vivere il mare. L’utilizzo di fibra di carbonio, elemento tipico delle vetture Lamborghini, garantisce la classificazione nel range delle imbarcazioni ultraleggere per 63 piedi di lunghezza.

The Italian Sea Group

The Italian Sea Group è operatore globale della nautica internazionale, attivo nella costruzione e refit di motoryacht e navi fino a 100 metri. L’azienda, che fa capo all’imprenditore Italiano Giovanni Costantino, opera sul mercato con i brand Admiral, rinomato per i prestigiosi ed eleganti yacht e Tecnomar, conosciuto per la sportività, il design all’avanguardia e le alte performance dei suoi yacht; ha una business unit che gestisce il servizio di riparazioni e refit con focus su yacht e megayacht di lunghezza superiore ai 60 metri.

MSC CROCIERE PRESENTA IL NUOVO MSC STARSHIP CLUB. A BORDO ANCHE ROB, IL PRIMO BARMAN UMANOIDE SU UNA NAVE DA CROCIERA

-A bordo della nuova ammiraglia MSC Virtuosa, la compagnia propone un’esperienza futuristica unica con l’MSC Starship Club
-Il barman umanoide Rob preparerà cocktail cosmici che saranno protagonisti di questa esclusiva esperienza di intrattenimento e degustazione

Ginevra- MSC Crociere ha rivelato oggi i dettagli del futuristico MSC Starship Club con Rob, il primo barman umanoide al mondo su una nave da crociera. MSC Starship Club è un’esclusiva della nuova ammiraglia MSC Virtuosa che entrerà in servizio a partire dal 16 aprile 2021.

MSC Starship Club coniuga bar e intrattenimento e si ispira all’idea dell’astronave del futuro di MSC Crociere, la MSC Starliner One, che ha in dotazione tecnologie all’avanguardia progettate per creare un’atmosfera futuristica. Un’esperienza unica che include ologrammi 3D, un art wall digitale e un tavolo interattivo da 12 posti che offre agli ospiti la possibilità di esplorare lo spazio con un tour galattico personalizzato. Rob mescolerà e servirà i suoi cocktail d’autore, alcolici e analcolici, e tantissimi drink personalizzati, proprio come un bartender umano, coinvolgendo gli ospiti con la sua voce e le sue espressioni umane per un’esperienza davvero coinvolgente. Le movenze e i comportamenti di Rob, insieme all’abbigliamento spaziale degli altri bartender inseriti in un ambiente circondato da tecnologia futuristica, renderanno l’MSC Starship Club un’attrazione adatta a tutte le età.

Gli ospiti potranno utilizzare delle cabine digitali verticali appositamente progettate all’interno dell’area per fare il loro ordine. Rob mostrerà poi tutte le sue abilità robotiche per preparare i cocktail – versando, mescolando e decorando i drink. Non solo, Rob sarà in grado di preparare una vasta gamma di cocktail e potrà interagire con i clienti in 8 lingue diverse (inglese, italiano, spagnolo, francese, tedesco, portoghese brasiliano, cinese e giapponese), in base alla lingua scelta dal passeggero al momento dell’ordine. Rob ha anche una sua personalità che si evolve in base all’ambiente e all’atmosfera circostante. Il suo viso a LED può esprimere diverse espressioni e consentire agli ospiti di godersi la sua performance sorseggiando un buon cocktail.

Sarà inoltre possibile visualizzare lo stato della preparazione del drink grazie ai monitor digitali all’interno dell’area e ad una striscia a LED posizionata sopra l’isola robotica, il tutto mentre si è immersi in un’esperienza dallo stile spaziale..

MSC Crociere guarda sempre al futuro per migliorare continuamente le esperienze degli ospiti cercando nuove modalità di impiego delle ultime tecnologie che permettano di creare un’esperienza unica per i passeggeri.

L’MSC Starship Club impiega le ultime tecnologie nell’ambito della robotica e del digitale per offrire un’esperienza di intrattenimento futuristica e coinvolgente, reinterpretando il concetto tradizionale di bar per trasportare, letteralmente, gli ospiti in un altro mondo.
Ci sono voluti quasi sei anni per portare a termine questo progetto, un’idea cui la Compagnia crede molto e che l’ha portata a spingersi oltre i confini dell’immaginazione. Per raggiungere questo risultato MSC Crociere ha lavorato con i maggiori esperti di aziende specializzate in robotica e automazione, design di interni e soluzioni di intrattenimento ed esperti di digitale per creare un luogo progettato su misura che ha come protagonista un robot umanoide.

MSC Virtuosa è la nuova ammiraglia della Compagnia ed entrerà in servizio nell’aprile di quest’anno. Ogni nave di MSC Crociere è unica e MSC Virtuosa permetterà agli ospiti di vivere nuove esperienze, tra cui anche l’interazione con Rob. La nave sarà equipaggiata con tecnologie all’avanguardia e rispetterà i più alti standard ambientali.

Dopo aver completato alcune crociere di tre, quattro e cinque notti nel Mediterraneo, MSC Virtuosa opererà in Nord Europa a partire dall’estate 2021 con una serie di itinerari tra i fiordi norvegesi e le capitali baltiche.

La Regione Puglia invita a partecipare allo YACHTING FESTIVAL CANNES

Smart Business Project: Salute dell’uomo e dell’ambiente

YACHTING FESTIVAL CANNES Cannes (Francia) 7 12 settembre 2021

La Sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia informa che si terrà a Cannes (Francia) dal 7 al 12 settembre 2021, la 44esima edizione dell’evento Yachting Festival Cannes considerata la prima e la più importante fiera dedicata al settore della nautica da diporto a livello internazionale.

Yachting Festival Cannes rappresenta la principale piattaforma di business nel settore nautico in Europa, dove partecipano i più importanti professionisti dell’industria marittima: costruttori di imbarcazioni, architetti navali, distributori, agenti, produttori di at trezzature e operatori del settore.

La precedente edizione dell’evento, tenutasi nel 2019, ha visto la partecipazione di oltre 54.000 visitatori professionali provenienti da tutto il mondo e di 611 espositori con più di 650 imbarcazioni.

L’evento si svolge nella prestigiosa cornice del Palais des Festivals al Porto Vecchio di Cannes che ospita diverse aree tematiche, dall’artigianato all’abbigliamento tecnico, d a ll’a ccessoristica navale alle attrezzature, d agli architetti e designer alle i stituzioni del turismo e a gli enti territoriali, oltre alle società di sevizi e agli operatori della nautica di lusso.

Forte della propria importanza internazionale, l’evento riunisce i grandi marchi operanti nel settore della nautica da diporto che prese ntano in mare le novità ai diportisti di tutto il mondo ed al grande pubblico

Il vicino Porto Canto ospita sui suoi pontili, da un lato i grandi yacht dai 22 ai 65 metri e società di brokeraggio, e dall’altro due differenti spazi dedicati uno alle tendenz e in materia di giochi acquatici e l’altro alle barche a vela e velieri.

I principali settori di riferimento per la manifestazione fieristica sono:

-Imbarcazioni a vela e motore, catamarani

-Imbarcazioni pneumatiche

-Cantieri navali

-Motori e meccanica navale

-Attrezzature e materiali vari

-Arredamento d’interni

-Abbigliamento tecnico ed accessori

-Servizi di brokerage & charter e servizi vari

-Porti turistici e marine

La Sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia , con il suppo rto di Puglia Sviluppo S.p.A. A., propone di partecipare alla prossima edizione dell’evento con uno spazio espositivo all’interno del Palais des Festivals che potrà ospitare una delegazione di P.M.I. pugliesi attive nei comparti sopra indicati, interessate al lo sviluppo di contatti ed opportunità di collaborazione commerciale, tecnica e/o produttiva con gli operatori internazionali presenti.

La partecipazione regionale è co-finanziata con risorse del POR Puglia FESR FSE 2014/20, Azione 3.5 “Interventi di raffo rzamento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi”, come stabilito dalla DGR n. 1921 del 30.11.2020 nelle more dell’approvazione del Programma strategico regionale per l’internazionalizzazione 2021 2023.

Modalità di partecipazione

Ciascuna impresa, selezionata a far parte della delegazione regionale, avrà a disposizione quanto segue:

-partecipazione all’evento con n. 1 pass di ingresso espositore

-spazio espositivo personalizzato dotato di tavolino e sedie, per gli incontri di lavoro, all’interno dello spazio espositivo regionale .

Costi di partecipazione

―quota di partecipazione, pari a € 580,00 (+IVA, se dovuta)

―spese di viaggio e soggiorno per tutto il periodo di riferimento;

―spese di spedizione delle campionature/materiali promozionali presso lo spazio espositivo regionale.

Requisiti delle aziende partecipanti

Le aziende pugliesi interessate a partecipare all’evento devono possedere i seguenti requisiti al momento di presentazione della candidatura:

-essere PMI regolarmente costituite ed iscritte al registro della CCIAA di competenza oppure

-essere Start up innovative, istituite ai sensi del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179,

convertito in Legge n. 221 del 18/12/2012, ovvero PMI innovative, iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese, attive da meno di 10 anni;

-essere attive nel settore manifatturiero, in uno o più dei comparti di riferimento per la manifestazione;

-disporre di una sede legale e/o operativa in Puglia;

-disporre di un sito in ternet e materiali promozionali in lingua inglese;

-disporre di personale in grado di condurre delle trattative d’affari in lingua inglese.

Selezione delle aziende partecipanti
Le imprese pugliesi interessate a candidarsi devono compilare entro il 26.02. 2021 la relativa scheda di adesione, unitamente al profilo aziendale sul sito www.internazionalizzazione.regione.puglia.it sezione “ partecipa agli eventi previa registrazione sul portale web (se non ancora effettuata).

L’accettazione delle domande di partecipazione, fino ad un massimo di n. 1 0 PMI/start up , avverrà previa valutazione del possesso dei requisiti richiesti e nel rispetto dell’ordine cronologico del protocollo di arrivo , dando precedenza alle istanze delle aziende ammesse a far parte della delegazione pugliese per l’edizione 2020 di Yachting Festival Cannes, annullata dagli organizzatori. La realizzazione dell’intervento regionale è subordinata all’adesione di almeno 5 imprese pugliesi In caso di annullamento dell’intervento, la Regione darà tempestiva
comunicazione alle aziende interessate.

Dr. Giuseppe Pastore
Dirigente Sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia

SEI NUOVI PREMI IN ASIA PER FERRETTI GROUP

Il Gruppo apre il 2021 con una serie di riconoscimenti in Cina per Ferretti Yachts, Riva e CRN, confermandosi leader della nautica di lusso in questo mercato strategico

Hong Kong – Ferretti Group aggiunge sei scintillanti trofei alla già folta bacheca, posizionandosi, ancora una volta, come brand di riferimento nel settore nautico in Asia.

Ferretti Group ha trionfato ancora una volta agli Oceanway China Yacht Annual Awards che si sono svolti lo scorso 11 dicembre a Zhuhai, in Cina, alla presenza di rinomati esperti del settore. Quattro gli yacht che hanno ricevuto importanti premi, emergendo per design, dotazioni tecnologiche e stile fuori dagli schemi.

In particolare, Ferretti Yachts 500 ha vinto nella categoria “Best Exterior Design (50ft-80ft)” grazie al profilo contraddistinto da forme slanciate e aerodinamiche, Riva 50 Metri è stato premiato nella categoria “Best Yacht of the Year (40-70m)” come capolavoro di ingegneria navale in acciaio e alluminio. Splendida vittoria anche per Riva Dolceriva, l’innovativo open dello storico cantiere di Sarnico, nella categoria “Best Yacht of the Year (30ft-50ft)”, mentre CRN Mimtee, megayacht fully-custom di 79 m, ha ricevuto il premio nella categoria “Best Exterior Design (over 70m)” facendosi apprezzare per le forme slanciate e ben delineate dalle linee morbide dello scafo.

Un’ulteriore soddisfazione è arrivata anche da Robb Report China che lo scorso 25 dicembre a Pechino ha insignito Riva 88’ Folgore del premio “Best of the Best” nella categoria “Yacht of the Year 2020 (below 100ft)”. Il nuovo sport-fly Riva è stato apprezzato come sintesi entusiasmante di visione innovativa e stilemi della leggenda Riva, confermandosi un modello d’eccezione entrato nel cuore degli armatori di tutto il mondo. Il premio, promosso dall’edizione cinese dell’esclusivo magazine lifestyle, portavoce delle eccellenze del lusso internazionale, seleziona e individua ogni anno i migliori prodotti in 12 diverse categorie del settore luxury.

E da ultimo, per l’ottavo anno consecutivo, Ferretti Yachts si è aggiudicato il premio “Best Luxury Yacht Brand 2021”, assegnato durante la cerimonia di premiazione della diciassettesima edizione degli Hurun Best of the Best Awards, tenutasi il 28 gennaio a Shanghai. Il riconoscimento è il risultato dell’Hurun China Luxury Consumer Survey 2021, curato da Hurun Research Institute, autorevole organizzazione gestita dal famoso magazine cinese di business e lifestyle che dal 1999 stila la lista delle personalità più facoltose della Cina. In particolare, Ferretti Yachts nel 2020 è stato scelto da un pubblico maschile che è cresciuto del 4,9% rispetto al 2019. Inoltre, il brand è stato maggiormente apprezzato dalle categorie di intervistati nella fascia d’età tra i 31 e i 45 anni e tra gli over 45, a ulteriore dimostrazione del successo delle strategie di branding e di vendita adottate dal Gruppo nel Paese.

In un anno complicato Ferretti Group ha saputo ancora una volta distinguersi con yacht esclusivi che hanno fatto la differenza nel panorama nautico. Una sfida di successo che ha portato ancora più in alto il Gruppo in un mercato sempre più competitivo e strategico come quello asiatico.

LA PRIMA GRANDE INDAGINE ONLINE / FACEBOOK SUL DIPORTISMO

Come Centro di ricerca Smart&Green dell’Università di Genova (https://dispo.unige.it/node/1311) abbiamo lanciato l’indagine su “L’impatto del Covid-19 sul turismo nautico nella stagione 2020”, rivolta a tutti coloro che hanno un’imbarcazione e vogliono testimoniare la loro esperienza dandoci i loro punti di vista / proposte per tutelare e sviluppare il settore del diportismo.
(https://www.facebook.com/profile.php?id=100061461849247)

PARTECIPA E COMPILA ORA IL QUESTIONARIO (richiede solo 10 minuti ed è totalmente anonimo) https://sondaggi.unige.it/index.php/929199
Per ringraziarti ti invieremo GRATUITAMENTE il Rapporto con i risultati della ricerca. E se non possiedi un’imbarcazione e/o se comunque ritieni interessante l’indagine, INVITA anche i tuoi amici a partecipare … e allora GRAZIE due volte !!!

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone

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