<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<!-- RSS generated by GuppY v4.5.17 on 30/07/2010   20:46 -->
<rss version="2.0">
 <channel>
   <title>IL NAUTILUS</title>
   <link>http://www.ilnautilus.it/</link>
   <description>testata nazionale Il Nautilus che racchiude in un prodotto editoriale tutta la ricerca scientifica sui porti nazionali e internazionali, sui flussi e le nuove rotte Il Nautilus si avvale della competenza di esperti e operatori del settore nautico per la realizzazione di un prodotto di altissima qualit&#224; e unico nel panorama nazionale Viene distribuito in ogni sede italiana di Autorit&#224; Portuale e nelle pi&#249; importanti Marina della nazione, oltre che agli abbonati Il bimestrale conta della speciale sezione OBLO , curata dal prof Abele Carruezzo, che aggiorna sulle leggi della nautica e sulle possibili interpretazioni Ogni numero affronta e approfondisce le tematiche del momento e propone nuovi spunti di discussione mare, porti, trasporti e nautica da diporto sono al centro di studi e proiezioni, con uno sguardo sempre rivolto alle novit&#224; tecnologiche proposte in anteprima all attenzione dei lettori </description>
   <language>it</language>
   <docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
   <generator>GuppY v4.5.17</generator>
   <managingEditor>direttore@ilnautilus.it (redazione)</managingEditor>
   <webMaster>direttore@ilnautilus.it (redazione)</webMaster>
   <item>
     <title>Avviso ai Naviganti: consigli per la sicurezza in mare - da Abele Carruezzo il 30/07/2010   20:46</title>
     <link>http://www.ilnautilus.it/news.php?lng=it&amp;pg=543</link>
     <description>Avviso ai Naviganti: consigli per la sicurezza in mareAlcuni piccoli consigli per chi va per mare diventano importanti, anche se ripetuti all’infinito. Quando si parla e si scrive di “sicurezza”, si pensa alle dotazioni di bordo e non si sbaglia; ma riflettenso, esistono due dimensioni di “sicurezza” in nautica: una statica ed una dinamica. Le dotazioni di una imbarcazione, per legge, fanno parte della dimensione statica, quella che riguarda la prevenzione in caso si verificasse un “sinistro” marittimo; mentre alla dimensione dinamica appartengono tutte le condizioni dell’interfaccia aria-acqua che un'imbarcazione deve affrontare quando naviga ed &#232; per questo che si parla di sicurezza della navigazione; a questa dimensione appartiene anche la preparazione del diportista e del suo spirito nautico. Ci esprimiamo con un esempio: per effettuare un buon controllo degli elementi del moto (rotta e velocit&#224;) di un'imbarcazione in navigazione bisogna decidere la via in sicurezza e tener conto del tempo macchina. Poich&#233; quest'ultimo dipende dagli organi energetici e di governo dell’imbarcazione, questo intervallo di tempo &#232; predefinito; mentre gli altri tempi delle prime tre fasi sono variabilissimi e dipendono dall’ambiente e dalla preparazione dell’uomo. Per cui per&#160; “sicurezza” dobbiamo intendere una differenza di tempo impiegata a soddisfare le quattro fasi:&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; delta t&#160; =&#160; t1&#160; +&#160; t2&#160; + t3&#160; + t4Pi&#249; piccola &#232; questa differenza di tempo, pi&#249; aumenta la sicurezza della navigazione. Ed ancora si definisce “rischio nautico” il prodotto del fattore tecnico&#160; (imbarcazione) per il fattore umano (il diportista bravo) per il fattore ambiente (condimeteomarine):R n&#160; =&#160; F t&#160; x&#160; F u&#160; x&#160; F aEd allora, come primo consiglio, ricordiamo che le&#160; pi&#249; frequenti&#160; tipologie di incidenti su una barca sono:scivolare dal tambucio o in cabina per fretta o per barca sbandata; inciampo delle dita nello strozzascotte per cattiva postura mentre si cazzano le scotte; colpi di boma sul capo per distrazione durante le strambate;&#160; quando si lasca in bando il genoa,&#160; con forte vento, la scotta pu&#242; sbattere in faccia;&#160; quando si ormeggia, si pu&#242; rimanere schiacciati per i piedi su altra barca alla banchina; oltre ad altri danni alle persone imbarcate.Abele Carruezzo </description>
   </item>
   <item>
     <title>Nerli: &amp;quot;Con Authority dei trasporti si pu&#242; abolire Ministero&amp;quot; - da Francesca Cuomo il 29/07/2010   21:03</title>
     <link>http://www.ilnautilus.it/news.php?lng=it&amp;pg=542</link>
     <description>Nerli: &amp;quot;Con Authority dei trasporti si pu&#242; abolire Ministero&amp;quot;&amp;quot;Se passa l'idea di istituire un'Authority dei trasporti, allora bisogna abolire il Ministero. Sui porti l'autorit&#224; vigilante che garantisce la correttezza del mercato, attraverso le autorit&#224; portuali, &#232; il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti&amp;quot;. La dichiarazione &#232; del presidente di Assoporti, Francesco Nerli, all'indomani dell'incontro tra la Consulta dei trasporti, enti locali, operatori del settore e sindacati. &amp;quot;Sono invece d'accordo - ha osservato Nerli - sui maggiori poteri da dare alle Autorit&#224; portuali per regolare i processi di mercato e rivendicare uno snellimento delle procedure&amp;quot;. Secondo Nerli infatti non &#232; vero che il mercato sia bloccato nell'accesso ai servizi portuali, visto che prima dell'entrata in vigore della legge sui porti&#160; 84/94 &amp;quot;non esistevano i terminalisti mentre con quelle norme adesso ci sono&amp;quot;. &amp;quot;Il sospetto allora &#232; che si voglia cacciare via quelli che ci sono - ha detto il presidente di Assoporti - per sostituirli con altri. Oggi ci sono regole che garantiscono l'accesso ai servizi tanto &#232; vero che, ad esempio, il progetto Unicredit che era partito sotto il segno della mancanza di concorrenza, poi &#232; stato corretto. Evidentemente si &#232; capito che c'era qualcosa che non avrebbe quadrato&amp;quot;.Francesca Cuomo </description>
   </item>
   <item>
     <title>Riforma delle Authority: le proposte di Unicredit Logistics - da Salvatore Carruezzo  il 28/07/2010   21:50</title>
     <link>http://www.ilnautilus.it/news.php?lng=it&amp;pg=541</link>
     <description>Riforma delle Authority: le proposte di Unicredit LogisticsRimuovere gli ostacoli per l'accesso ai servizi portuali, aumentare il potere delle Autorit&#224; portuali, investire su retroporti e infrastrutture: sono i punti chiave per rilanciare il sistema portuale italiano secondo Unicredit Logistics, societ&#224; controllata del gruppo Unicredit. La posizione &#232; stata espressa oggi, a Roma, dal vicepresidente di Unicredit Logistics, Maurizio Maresca, nel corso di un incontro tra la Consulta dei trasporti e della logistica, enti locali, operatori del settore, sindacati. Nel dibattito sulla riforma della legge 84/94 sul sistema portuale italiano, Unicredit sottolinea l'esigenza di ridurre le situazioni di conflitti d'interesse e di armonizzare le procedure di concessione alle leggi europee. Unicredit propone poi la costituzione di un'Autorit&#224; di regolamentazione dei trasporti per la regolazione del mercato, la promozione della competizione e la protezione dei diritti degli utenti.Salvatore Carruezzo</description>
   </item>
   <item>
     <title>Il giro del mondo partendo dal Portogallo: ci prova una 14enne - da Francesca Cuomo  il 27/07/2010   21:59</title>
     <link>http://www.ilnautilus.it/news.php?lng=it&amp;pg=540</link>
     <description>Il giro del mondo partendo dal Portogallo: ci prova una 14enneAttendeva solo il nullaosta dello Stato. Da oggi la baby velista olandese Laura Dekker, ha finalmente ottenuto il via libera del tribunale al suo giro del mondo in solitaria: partir&#224; infatti dal Portogallo entro due settimane per compiere la sua impresa. La ragazza, che ha ottenuto il permesso dalla giudice Suzanne Kuypers grazie all'intervento del suo avvocato Peter de Lange, non ha esitato a mostrare il suo entusiasmo nel corso di una conferenza stampa organizzata oggi al porto di Den Osse, nel sud-ovest dell'Olanda, a poce ore dal pronunciamento del tribunale. &amp;quot;Conto di partire entro due settimane per il Portogallo, e da l&#236; comincer&#224; ufficialmente il giro del mondo&amp;quot; ha raccontato Laura oggi. Ha gi&#224; stabilito anche la rotta: Canarie, Panama, Tahiti e in Australia. Ma affinch&#232; possa essere la velista pi&#249; giovane a completare l'impresa in solitaria, la ragazza olandese dovr&#224; riuscire a completarlo entro il 20 settembre 2012: quel giorno infatti compir&#224; 17 anni. L'attuale record appartiene a Jessica Watson, che nel mese di giugno &#232; riuscita a compierlo prima di festeggiarne 17. &amp;quot;Anche se di un solo giorno&amp;quot; Laura Dekker ha spiegato di voler riuscire nell'impresa.Francesca Cuomo </description>
   </item>
   <item>
     <title>145&#176; ANNIVERSARIO DELLE CAPITANERIE DI PORTO: PORTE APERTE IL 28-29-30 LUGLIO - da redazione il 26/07/2010   21:12</title>
     <link>http://www.ilnautilus.it/news.php?lng=it&amp;pg=539</link>
     <description>145&#176; ANNIVERSARIO DELLE CAPITANERIE DI PORTO: PORTE APERTE IL 28-29-30 LUGLIOLe Capitanerie di porto - Guardia costiera dipendono, funzionalmente dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti e hanno come “mission” la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione, la tutela del mare e della fauna marittima. Tali onerosi compiti vengono assolti con undicimila uomini e donne, che hanno a disposizione pi&#249; di 400 unit&#224; navali di vario tipo, una componente aerea costituita da 9 elicotteri e 8 aerei e con sofisticate apparecchiature di alta tecnologia, potenziate negli ultimi anni. A tale proposito le moderne strumentazioni delle sale operative, permettono al corpo di segnalarsi quale una delle pi&#249; efficienti guardie costiere del mondo. Nello specifico la sala operativa della capitaneria di porto di Brindisi, in servizio h24, cio&#232; per l’intera giornata, costituisce l’elemento di organizzazione interno, attraverso il quale vengono assolti i primari servizi d’istituto del corpo, con l’ausilio delle tradizionali strumentazioni (apparati radio, linee telefoniche e fax dedicate, documentazioni nautiche ed idrografiche, banche dati marittime) e di complesse apparecchiature come il Vts, l’Ais ed il Pmis, tramite le quali viene fornita una visione completa del traffico mercantile. In particolare il Vessel traffic service &#232; un sistema complesso di mezzi di rilevazione (quali radar, radiogoniometri, comunicazioni di riporto in radiofonia) della posizione delle unit&#224; navali in transito in una data zona di mare, tra loro combinati tali dati vengono analizzati ed integrati da un software di gestione che rappresenta un’immagine del traffico complessivo su cartografia elettronica, in una data area. In pratica il Vts &#232; un sistema radar che batte i bersagli navali e trasmette le informazioni via cavo alle stazioni riceventi, le quali, a loro volta, si possono interfacciare con le unit&#224; in tempo reale verificando dati dinamici (rotta e velocita’) del bersaglio. Da luglio 2009 il Vts locale di Brindisi e’ in fase f.oc. (full operational capability) cio&#232;, ha piena capacit&#224; operativa e dipende direttamente dal Vts area ubicato presso la direzione marittima di Bari&#160; e al Vtsc, il sistema centrale, sito presso il comando generale del corpo delle capitanerie di porto. La sala operativa di Brindisi &#232; altres&#236; dotata dell’Automatic identification system (Ais) che consente di realizzare una corrispondenza tra il bersaglio monitorato e gli elementi reali identificativi delle navi in navigazione da e per il porto di Brindisi e, quindi, risulta utile per implementare la security marittima e la port security. tecnicamente le informazioni&#160; Ais vengono inviate tramite segnali radio banda vhf (sistema radio obbligatorio sulle navi), centralizzate presso il server nazionale presente presso il comando generale del corpo e da questi, trasmesse ad altri utenti istituzionali sia nazionali che internazionali. Altro sistema di monitoraggio di rilievo &#232; l’Adriatic traffic in cui la capitaneria di porto di Brindisi, sotto il controllo della direzione marittima di Bari, ricopre il ruolo di capo-maglia a livello nazionale. Si tratta di un sistema di rapportazione navale, basato sulla trasmissione via radio di messaggi preformati, per il controllo del traffico mercantile sull’Adriatico. Tutte le navi che intendono transitare nell’area marittima adriatica situata a nord del parallelo 39&#176; 47’n sino al parallelo 42&#176;00’n, devono comunicare all’autorit&#224; marittima la propria intenzione, riferendo, in frequenza vhf canale 10, un rapporto, l‘Adri.rep.; tale messaggio contiene i dati identificativi delle unit&#224;, posizione, rotta, velocit&#224;, orari di previsto arrivo e partenza, porto di partenza e di destinazione, informazioni sull’equipaggio e sul carico trasportato. In occasione del 145&#176; anniversario della fondazione del corpo, il 28-29-30 dal corrente mese, la Capitaneria di porto di Brindisi sar&#224; lieta di ospitare chiunque per curiosit&#224; o per passione vorr&#224; conoscere l’organizzazione delle capitanerie di porto.</description>
   </item>
   <item>
     <title>Autorit&#224; portuale del Levante: come superare le barriere materiali ed immateriali nel Sud Est - da redazione il 26/07/2010   21:10</title>
     <link>http://www.ilnautilus.it/news.php?lng=it&amp;pg=538</link>
     <description>Autorit&#224; portuale del Levante: come superare le barriere materiali ed immateriali nel Sud EstIl presidente dell'Autorit&#224; portuale di Bari Francesco Marianie il presidente dell'Autorit&#224; portuale di Livorno Roberto PicciniDa Monopoli, una delle sedi del network dei Porti del Levante, &#232; partita la sfida al miglioramento della qualit&#224; dei servizi tra Adriatico e Tirreno con la stipula del Protocollo di Intesa tra l'Autorit&#224; Portuale del Levante e l'Autorit&#224; di Livorno. Il protocollo stabilisce la prassi di cooperazione per il trasferimento di best practice e l'implementazione dell'uso del manifesto doganale elettronico al fine di velocizzare e migliorare le procedure e le relazioni commerciali migliorando il sistema di servizi a vantaggio delle rotte che collegano il basso Adriatico con l'Alto Tirreno, seguendo i flussi delle merci e dei passeggeri che transitano tra i porti di Durazzo, Bari e Livorno dall'area dei Balcani e del Mar Nero, fino alla Spagna e vice-versa.“Il rapporto con l’Autorit&#224; Portuale di Livorno - dichiara Mariani - &#232; fondamentale perch&#233; significa aprire il bacino del Sud Est Europa all’Alto Tirreno attraverso servizi comuni ed omogenei: il manifesto doganale elettronico &#232; uno di questi, mentre la sfida &#232; quella di migliorare la qualit&#224; dei servizi ro-ro pax per agevolare i flussi”.E' questo uno degli obiettivi dell'authority barese.Maggiori dettagli sulla prossima uscita de Il Nautilus di Giugno-Luglio. </description>
   </item>
   <item>
     <title>Campionato Mondiale Youth Laser Radial: Giovanni Coccoluto campione mondiale - da redazione il 25/07/2010   19:16</title>
     <link>http://www.ilnautilus.it/news.php?lng=it&amp;pg=537</link>
     <description>Campionato Mondiale Youth Laser Radial: Giovanni Coccoluto campione mondialeGrande successo della squadra italiana al Campionato Mondiale Laser Radial Youth Largs in Scozia. Nella giornata conclusiva Giovanni Coccoluto (CDV Muggia) si aggiudica il 1&#176; posto e Luca Antognoli (Nauticlub Castelfusano) che &#232; 3&#176; in classifica finale maschile. Oggi i 299 equipaggi tra uomini e donne provenienti da 40 nazioni hanno disputato le ultime due prove. Nel Laser Radial Maschile dopo dieci prove e due scarti Giovanni Coccoluto si &#232; laureato campione del mondo con 61 punti e i parziali (10)-5-1-7-3-1-(28)-8-8-(37). Ottima prova anche per Luca Antognoli che &#232; sale sul podio 3&#176; overall con i parziali 4-(BFD)-6-2-23-7-1-(37)-16-5 e 64 punti. Secondo il polacco Kubiak Tadeusz a 63 punti. Cos&#236; gli altri italiani in regata: Flotta Gold 55. Antonio Tamburin (CV Bellano); 64. Mario Benini (Fraglia Vela Riva); 67. Marco Zani (Fraglia Vela Riva); Flotta Silver 44. Marco Ponti (CDV Ispra), 50. Alessandro Gravina (LNI Napoli); Flotta Bronze 11. Alessandro Marega (SV O. Cosulich), Marco Traversa (LNI Monopoli); 13. Pietro Parisi (CV Torbole), 37. Tommaso Centonze (CV Torbole), 51. Stefano La Pegna (LNI Napoli). Larissa Nevierov, tecnico federale della classe presente a Largs, prima dell’ultimo giorno di regata ha commentato: “Devo dire che sono veramente degli ottimi velisti con una concentrazione incredibile. Sono ossessionati dal migliorare continuamente i propri risultati il che significa allenarsi duramente a Trieste. Avendo partecipato a due Olimpiadi so perfettamente la pressione a cui sar&#224; sottoposta oggi la squadra. Quindi il mio consiglio stamani &#232; di rilassarsi e concentrarsi. Giovanni Coccoluto e Luca Antognoli si allenano e regatano spesso assieme; Luca &#232; stato meno costante nei risultati perch&#233; ha meno esperienza.” Dopo dieci prove e due scarti si laurea campionessa del mondo la statunitense Erika Reineke. Seconda la giapponese Manami Doi e terza l’olandese Michelle Broekhuizen. Migliore delle italiane Giuditta Di Laghi (CN Al Mare) che conclude al 14&#176; posto con i parziali 15-(22)-3-12-8-3-22-(38)-13-9-13. Cos&#236; le altre atlete italiane: flotta Gold 34. Roberta Pinna (CV Ravennate); flotta Silver 21. Camilla Tarantini (CV Portocitanova); 29. Allegra Pescini (YC Punta Ala); 41. Ginevra Crollalanza (AV Bracciano).</description>
   </item>
   <item>
     <title>La Spezia: traffico in aumento del 40% - da redazione il 23/07/2010   21:11</title>
     <link>http://www.ilnautilus.it/news.php?lng=it&amp;pg=536</link>
     <description>La Spezia: traffico in aumento del 40%Nel porto di La Spezia, nel solo mese di giugno, sono stati movimentati a banchina 119.364 Teu, un volume record mai raggiunto prima, pari ad un incremento del 40% rispetto al giugno 2009. Lo ha annunciato l'Autorit&#224; portuale dello scalo in una nota in cui si spiega che anche l'intero primo semestre 2010 si chiude con un bilancio estremamente positivo, oltre ogni aspettativa, per i traffici con container: da gennaio a giugno sono stati infatti movimentati un totale di 613.198 container, con un incremento del 21,8% rispetto al 2009. Il La Spezia container terminal (Cintship Italia) ha movimentato nel primo semestre 492.311 Teu, +18,5%, di cui 98.541 nel solo mese di giugno facendo registrare un incremento sullo stesso mese 2009 del 47,5%. Il Terminal del Golfo (Tarros) ha movimentato complessivamente nel periodo un volume di 78.435 Teu, pari ad un incremento del 16% sul semestre dello scorso anno. Il terminal Speter ha movimentato nel semestre un progressivo di 42.452 Teu, con un incremento del 110% rispetto al 2009.</description>
   </item>
   <item>
     <title>Un piano per Trieste: il ministero d&#224; il consenso - da redazione il 22/07/2010   22:34</title>
     <link>http://www.ilnautilus.it/news.php?lng=it&amp;pg=535</link>
     <description>Un piano per Trieste: il ministero d&#224; il consensoIl progetto di Unicredit del polo logistico di Trieste e Monfalcone (Gorizia) ha il consenso istituzionale di vari Ministeri, che sono ora in attesa del piano dettagliato di investimenti. &#200; l'esito di un incontro - si &#232; appreso in serata a Trieste - che si &#232; svolto a Palazzo Chigi, in cui l'istituto bancario ha confermato l'impegno sul business plan dell'operazione, che verr&#224; presentato entro la fine di settembre, e ha ribadito le richieste alle istituzioni pubbliche in termini di misure legislative e di investimenti infrastrutturali. Alla riunione erano presenti rappresentanti dei Ministeri degli Esteri, delle Infrastrutture, dell'Ambiente, dell'Economia, degli Affari regionali, delle Politiche comunitarie e della Regione Friuli Venezia Giulia. I rappresentanti delle istituzioni hanno espresso consenso al progetto, in attesa per&#242; della presentazione del piano dettagliato. Il progetto Unicredit prevede la realizzazione di una nuova piattaforma container a Monfalcone (Gorizia) e l'espansione di quella di Trieste, con l'obiettivo di arrivare a 3,2 milioni di Teu all'anno, con l'investimento di circa un miliardo di euro, di cui 700 milioni in project financing.</description>
   </item>
   <item>
     <title>420 World Championship, Paternoster-Di Salle sono ad Haifa - da redazione il 21/07/2010   21:55</title>
     <link>http://www.ilnautilus.it/news.php?lng=it&amp;pg=534</link>
     <description>420 World Championship, Paternoster-Di Salle sono ad HaifaCi saranno anche Ilaria Paternoster e Benedetta Di Salle tra i protagonisti del Campionato Mondiale 420, in programma ad Haifa a partire da domani. In realt&#224; le prime giornate saranno dedicate ai controlli di stazza, operazione lunga e impegnativa, visto l'elevato numero di equipaggi iscritti: trecentoventi velisti, presenti in rappresentanza di ventidue nazioni. Le due portacolori dello Yacht Club Italiano si sono qualificate come uniche Under 16&#160; azzurre grazie ad un notevole crescendo di risultati. Nel corso della stagione, infatti, sono passate da performance da met&#224; classifica a piazzamenti sempre pi&#249; convincenti, come nel caso del terzo posto conquistato lo scorso maggio in occasione della Regata Nazionale di Cervia. La Paternoster e la Di Salle seguite da inizio stagione dal team Quantum Sails Italia e dall'allenatrice Anna Barabino, il biglietto per Israele l'hanno per&#242; conquistato a inizio giugno grazie al sesto assoluto rimediato nelle acque di San Benedetto del Tronto al termine di una serie di regate che, a causa delle difficili condizioni meteo, ha messo a dura prova la flotta. Nonostante un avvio poco brillante, il binomio ligure non si &#232; scomposto e ha difeso con determinazione il margine di vantaggio accumulato sulle dirette avversarie nel corso delle precedenti frazioni. Ottenuto il pass iridato per un solo punto, Ilaria e Benedetta - figlia d'arte, visto il titolo iridato 420 conquistato dal padre - si sono dedicate con grande attenzione alla preparazione in vista dell'ormai imminente avventura. Ad Haifa, infatti, si inizier&#224; a fare sul serio da domenica 25, quando alle 12 il Comitato di Regata dar&#224; inizio alla prima manche. Il Campionato Mondiale 420 si concluder&#224; sabato 31, giornata dedicata alle ultime prove e alla premiazione.</description>
   </item>
 </channel>
</rss>
