Home » Diporto, News » Porto di Napoli: traghetti bloccati per protesta

Porto di Napoli: traghetti bloccati per protesta

Un gruppo di parenti e amici di Vincenzo e Alfonso Guida, padre e figlio di Ercolano dispersi in mare dopo la collisione del loro peschereccio Giuseppe padre con il cargo Jolly Grigio al largo di Ischia, ha bloccato la partenza di due traghetti diretti alle isole del Golfo di Napoli nel porto del capoluogo partenopeo.

La protesta, che si è conclusa intorno alle 13, ha avuto luogo all’imbarco Porta di Massa. Questa mattina si è svolta una riunione in Capitaneria di porto alla quale ha partecipato anche il sindaco di Ercolano, Vincenzo Strazzullo, sulla possibilità di recuperare i corpi dei due marinai probabilmente rimasti all’interno del peschereccio affondato.

Salvatore Carruezzo

© Riproduzione riservata

Leggi anche:

  1. Savina Caylyn: la protesta di Procida
  2. Porto di Brindisi: emessa l’ordinanza di spostamento dei traghetti
  3. Porto di Brindisi: traghetti extra Schengen a Costa Morena
  4. Porto di Gioia Tauro: Scopelliti incontra Msc
  5. Porto di Olbia: manifestazione per il caro traghetti

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=3664

Scritto da Salvatore Carruezzo su set 2 2011. Archiviato come Diporto, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 13 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato a Canale Pigonati di Brindisi; la storia, le potenzialità, le attuali richieste per il suo allargamento al fine di agevolare l’entrata nel porto interno delle grandi navi da crociera. Poi articoli sulle Zes, porti di Ancona, Bari, Campania ma anche le professioni del mare, il lavoro portuale nelle sue specificità ed un interessante racconto del porto di Salerno che nel Mediterraneo rappresenta un ponte tra Oriente ed Occidente.
poseidone danese

© 2018 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab