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Yachtin’ Puglia, la nautica di lusso

BRINDISI – Importante è il ruolo della nautica da diporto di lusso all’interno di un “sistema” dell’offerta turistica di una Regione e/o di un territorio, poiché non si tratta di organizzare e coordinare dei soggetti economici, ma mettere in rete il territorio e le risorse in esso presenti al fine di accrescerne il potenziale attrattivo e assicurarne lo sviluppo. Interessanti saranno le tesi di studio del convegno “La rotta del lusso” organizzato dallo Yachtin’Puglia di Teo Titi per i  prossimi 28- 29 ottobre presso il resort Borgo Egnazia a Savelletri di Fasano – Brindisi.

La sfida è lanciata: la Regione Puglia, dopo anni di successo turistico, sarà capace ora di proporre un’offerta turistica articolata e integrata nella rete della nautica da diporto di lusso? Infatti, questo segmento della nautica da diporto è per definizione un “sistema” e si riferisce a un insieme di attività integrate tra loro e con il territorio di riferimento e per questo richiede il necessario coordinamento e coinvolgimento del maggior numero di attori e istituzioni territoriali. Enti che dovranno esprimere il carattere specifico dei valori e risorse di una regione marittima (800 km di coste e territori costieri) attraverso la quale gestire l’intera catena della nautica e se vogliamo che “la rotta del lusso” dei mega yacht passi i porti della Puglia.

Sarà necessario fornire una gamma di prodotti turistici complessi (beni e servizi, fattori attrattivi di natura sociale, culturale, naturale) in grado di soddisfare la “domanda globale” espressa dal diportista/turista di lusso, senza subire le tendenze massificanti di un’economia globalizzata. Questi grandi yacht messi a disposizione dalle compagnie di charter nautico permettono ai loro passeggeri di fare un’esperienza totalizzante con il mare. Sono persone che non domandano semplicemente beni e servizi turistici, ma anche e soprattutto vere e proprie esperienze coinvolgenti e complesse, da vivere in modo personale e partecipativo.

Un’esperienza che nasce dall’insieme di relazioni socio-economiche che avvengono fra una persona ospite dei vari yacht e gli attori e strutture di un territorio che si mette in “scena turistica”. Un ruolo importante tocca alla cultura come elemento chiave di collegamento fra i diversi nodi della rete del sistema d’offerta turistico – territoriali: i valori frutto della storia, delle tradizioni, delle usanze; cultura unica con le proprie specificità che permette di soddisfare il bisogno di un diportista particolare sensibile alle varietà esistenziali con la passione del mare.

 

Abele Carruezzo

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Scritto da Abele Carruezzo su ott 27 2016. Archiviato come Diporto, Italia, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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