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MARITIME SECURITY: PRESENTATO IL VADEMECUM CYBER SECURITY DI CONFITARMA

Roma-Il 26 giugno, nel corso della sessione Maritime Security, organizzata nell’ambito della Port & Shipping Tech a Genova, Valeria Novella, Vicepresidente della Commissione Navigazione Oceanica di Confitarma, ha illustrato il “Vademecum per la Sicurezza Informatica (Cyber Security) a bordo delle Navi mercantili nazionali”, realizzato nel maggio 2018 dal gruppo di lavoro “Operatività nave” della Confederazione e da lei stessa presieduto.

“In attesa di una normativa o, almeno di linee guida comuni di riferimento anche a livello istituzionale – ha affermato Valeria Novella – abbiamo ritenuto opportuno dare alle nostre aziende il maggior numero di informazioni possibili circa i concreti pericoli connessi ad intromissioni accidentali ed intenzionali nei sistemi informatici, specie in quelli di bordo”.

Il Vademecum contiene una raccolta di suggerimenti, informazioni, indicazioni tecniche e precauzionali su come gestire la sicurezza informatica a bordo delle navi mercantili che possano, in qualche modo, essere utili per prevenire e mitigare i rischi e le minacce di attacchi informatici a cui il mondo dello shipping può essere sottoposto.

Per la realizzazione del Vademecum sono stati presi in esame documenti e pubblicazioni internazionali sul tema della Cyber Security nel campo marittimo, in particolare, documenti già predisposti in materia dal governo britannico e dalle principali organizzazioni internazionali di riferimento (in primo luogo BIMCO, oltre a CLIA, ICS, INTERCARGO, INTERTANKO, OCIMF e IUMI).

“In pratica – ha aggiunto Valeria Novella – abbiamo adattato tali documenti alla normativa nazionale vigente, partendo dalla constatazione che non esistevano – e non esistono tuttora – a livello nazionale linee guida di riferimento, a fronte dell’esigenza di poter fornire alle aziende associate elementi ed informazioni che ampliassero la consapevolezza dei rischi informatici per consentire loro di mettere in atto almeno i primi e basilari adeguamenti organizzativi”.

“E’ evidente che, data la continua evoluzione delle minacce informatiche, le iniziative finora messe in campo e gli stessi documenti prodotti non sono esaustivi e che è necessario tenere costantemente sotto osservazione quanto accade sia a livello di eventi e attacchi informatici che ogni giorno registriamo che negli adeguamenti normativi internazionali e nazionali. Pertanto, non è escluso che a breve procederemo alla stesura di una edizione aggiornata del nostro Vademecum”.

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Scritto da Redazione su giu 26 2019. Archiviato come Diporto, Italia, Legislazione, Nautica, News, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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