Home » Ambiente, commerciale, Diporto, Italia, Nautica, News, Saloni nautici, Trasporti » La migliore soluzione per l’energia pulita in barca, è al 60^ Salone Nautico di Genova

La migliore soluzione per l’energia pulita in barca, è al 60^ Salone Nautico di Genova

La rivoluzione dell’idrogeno di h2boat è il presente della nautica, vieni a scoprirla allo stand SY16-SZ15-SZ17 padiglione Piazzale Marina e SABATO 3 OTTOBRE ore 11:30 presso The Breitling Theatre: appuntamento aperto al pubblico per la presentazione della nostra tecnologia e delle nostre iniziative

Notti insonni a bordo per il rumore del generatore? Il bagno in rada rovinato dai miasmi dei suoi gas di scarico?
Con l’energy pack di h2boat saranno solo un brutto ricordo!

H2boat porta nella nautica il primo sistema per produrre energia a zero impatto ambientale. Virtuoso e circolare, utilizza l’acqua come fonte dalla quale ricavare combustibile, l’idrogeno, che dopo aver prodotto energia torna a essere di nuovo acqua. Il tutto nel silenzio e nell’assenza totale di odori e vibrazioni. Sembra incredibile che tale processo si svolga a bordo di un’imbarcazione, ma è proprio così.

L’appuntamento per conoscere h2boat e il suo sistema Energy Pack è al Salone Nautico di Genova, dal 1 al 6 ottobre 2020, dove sarà esposto agli stand SY15-16-17-18, sotto la tensostruttura Piazzale Marina. Inoltre, sabato 3 ottobre, presso The Breitling Theatre, ci sarà un incontro aperto sia alla stampa sia al grande pubblico che hanno a cuore il mare e la nautica, dove verrà presentata la tecnologia h2boat e le iniziative che vedranno il brand protagonista.

Il sistema Energy Pack di h2boat è realizzato con tecnologie esistenti e collaudate, integrate in modo efficiente in un unico apparato: nulla di sperimentale o futuribile. Tecnologia allo stato dell’arte utilizzata in un sistema già oggi applicabile su scala. Produce, stocca e utilizza idrogeno per produrre elettricità. Nello specifico è marinizzato, ma si può applicare in molti ambiti.

Un Energy Pack di h2boat è composto da un elettrolizzatore che ricava idrogeno dall’acqua. L’energia necessaria al suo funzionamento (che alimenta anche tutti gli “impianti hotel” dell’imbarcazione, gli strumenti di navigazione ecc) arriva da fonti gratuite e rinnovabili: sole e vento, che in mare difficilmente mancano. Nelle barche a vela si può ricorrere pure all’energia idrocinetica, prodotta dal trascinamento di un’elica durante la navigazione.

Elemento cardine dell’impianto è lo stoccaggio dell’idrogeno prodotto, basato sulla tecnologia degli idruri metallici: una polvere metallica contenuta in bombole che assorbe l’idrogeno a bassa pressione. Quando serve, l’idrogeno è inviato nella fuel cell dell’Energy Pack per produrre corrente elettrica e acqua.

Come la benzina l’idrogeno è un vettore energetico. Nel confronto col gasolio vince per 3 a 1, cioè un kg di idrogeno fornisce circa la stessa energia di tre kg di gasolio. Con 1 kg di idrogeno si potrebbero mandare i citati impianti hotel di uno yacht di 13 metri per 24 ore. Con il sistema Energy Pack di h2boat è l’idrogeno a essere conservato a bordo e non l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili: servono grandi quantità di batterie, ingombranti, pesanti e in grado di accumulare una bassa quantità di energia e di durata limitata, capacità deperibile nel tempo e di costoso trattamento a fine vita.

I vantaggi degli Energy Pack sono: la compattezza dell’impianto di produzione idrogeno; il sistema esclusivo di stoccaggio, in contenitori facilmente allocabili a bordo (sulle barche a vela nel bulbo dello scafo, dove il peso è necessario per contrastare lo sbandamento); la disponibilità immediata di cinque taglie di potenza da 1 a 60 kW; la semplicità di installazione.
Il sistema apre una nuova frontiera in termini di comfort a bordo. Durante il suo funzionamento non si generano né vibrazioni né rumore né cattivi odori. Produce e sfrutta energia nel totale silenzio: una caratteristica preziosissima durante la crociera, in navigazione, ma soprattutto a barca ferma, di notte, quando il silenzio è realmente d’oro.

H2boat è una start up innovativa che nasce da Bluenergy Revolution una spin off riconosciuta dell’Università di Genova nata dal dipartimento di Ingegneria Meccanica DIME con il quale collabora nel trasferimento tecnologico.

H2boat è spinta dal desiderio di realizzare concretamente le proprie idee a livello industriale, mantenendo innovazione e intraprendenza dell’attività universitaria. È pioniera nell’utilizzo di una fonte energetica del tutto nuova nel mondo della nautica: l’idrogeno.
Gli Energy Pack di H2boat permettono di immagazzinare e produrre grandi quantità di energia a emissioni zero. Si integrano perfettamente con la struttura della barca per accrescerne le prestazioni in modo ecologico e sostenibile aumentando anche il comfort grazie all’annullamento di rumori, odori e vibrazioni.

La tecnologia sviluppata per H2boat da Bluenergy Revolution relativa alle applicazioni nautiche potrà essere trasferita a tutte le applicazioni che richiedono energia sostenibile e che sono già oggetto dei servizi che vengono offerti attraverso attività di consulenza, ingegneria e didattica forniti da Models and Solutions for Energy Sustainability (MOSES). MOSES ha già concluso con successo diverse attività, anche con partner industriali importanti, e offre competenze di alto livello in ambito energetico
H2Boat deriva dall’esperienza del Thermochemical Power Group (TPG), uno dei più importanti gruppo di ricerca in Italia in ambito energetico, e i suoi soci e dipendenti vantano esperienza pluriennale come ricercatori in ambito universitario.

Leggi anche:

  1. Bilancio positivo della Calabria al Salone Nautico di Genova
  2. SALONE NAUTICO DI GENOVA: RICCO CALENDARIO DI CONVEGNI E SEMINARI TECNICI
  3. TURISMO, AMBIENTE E VISITE ISTITUZIONALI AL SALONE NAUTICO DI GENOVA
  4. Mario Mattioli al 59° Salone Nautico di Genova
  5. AL SALONE NAUTICO VENEZIA ARRIVA “HEPIC” LA PRIMA BARCA A IDROGENO PER IL TRASPORTO PASSEGGERI IN LAGUNA

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=79214

Scritto da Redazione su set 29 2020. Archiviato come Ambiente, commerciale, Diporto, Italia, Nautica, News, Saloni nautici, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

© 2020 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab