Home » Ambiente, Cultura, Diporto, Internazionale, Nautica, News, Trasporti » BIMCO: il gruppo di lavoro IMO sulle riduzioni dei gas serra ancora non definisce i metodi come misurarle

BIMCO: il gruppo di lavoro IMO sulle riduzioni dei gas serra ancora non definisce i metodi come misurarle

Copenaghen. Il gruppo di lavoro interdisciplinare sulla riduzione dei gas a effetto serra (GHG) dal trasporto marittimo ha tenuto la sua prima riunione online questa settimana per accelerare le misure a breve termine a sostegno della strategia iniziale dell’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) sulla riduzione dei gas serra dalle navi. Per la verità, una proposta era stata presentata da un ampio gruppo di Stati membri IMO nel tentativo di integrare la misura tecnica dell’indice di efficienza energetica esistente (EEXI) con la misura operativa dell’indicatore d’intensità di carbonio (CII).

In realtà, questi sono indici limiti EEDI (Energy Efficiency Design Index) per le navi esistenti e si traducono come meccanismo di classificazione per imporre miglioramenti all’efficienza operativa del carbonio delle navi. Mentre i tassi di riduzione EEXI sono stabiliti ed elencati nella bozza di emendamenti MARPOL da discutere, il prossimo mese, alla riunione del Comitato per la Protezione dell’Ambiente Marino (MEPC), il meccanismo di classificazione (indicatore dell’intensità di carbonio) CII manca ancora di dettagli importanti come: come misurare l’efficienza del carbonio e quali fattori, per la riduzione dovrebbero essere utilizzati per calcolare i limiti annuali per CII per ciascuna nave? Diverse linee guida associate devono ancora essere concordate prima di poter valutare l’impatto della proposta di regolamento sulla flotta.

Alcuni paesi e organizzazioni hanno espresso che il risultato delle deliberazioni di questa settimana non riesce a soddisfare le ambizioni della strategia iniziale dell’IMO e dell’accordo di Parigi. A questo BIMCO si sente di affermare che nessuno può fare previsioni. Mancano ancora elementi importanti per valutarne l’impatto sulla flotta e giudicarne l’effetto di una riduzione efficace dei gas serra. L’ambizione della strategia iniziale dell’IMO di migliorare l’efficienza del carbonio della flotta del 40% entro il 2030 rispetto al 2008 non dice su come misurare l’efficienza del carbonio.

Pertanto, l’ambizione per il 2030 può o meno comportare una riduzione delle emissioni totali della flotta: tutto dipende dal metodo di misura scelto e dal conseguente cambiamento nel comportamento operativo delle navi. Qualsiasi misura adottata deve essere adeguata nel valutare la capacità di ridurre le emissioni totali. L’ambizione della strategia iniziale per il 2050 di ridurre le emissioni totali del 50% rispetto al 2008 è l’importante pietra miliare nella ricerca del trasporto marittimo per decarbonizzare – si afferma in ambienti BIMCO-. La Baltic and International Maritime Council è la più grande associazione di trasporti marittimi internazionali del mondo, con circa 1.900 membri in oltre 120 paesi; associa e rappresenta armatori, operatori, manager, broker e agenti.

Abele Carruezzo

© Riproduzione riservata

Leggi anche:

  1. BIMCO non condivide sistema regionale europeo di scambio quote emissioni
  2. BIMCO e ICS nuovo rapporto sulla forza lavoro dei marittimi
  3. BIMCO: tre scenari possibili nei trasporti marittimi a causa del coronavirus
  4. IL GRUPPO GRIMALDI ADERISCE ALLA CARTA “SAILS”
  5. BIMCO ancora contro il regolamento UE su emissioni di CO2

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=80353

Scritto da Abele Carruezzo su ott 27 2020. Archiviato come Ambiente, Cultura, Diporto, Internazionale, Nautica, News, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

© 2020 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab