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Fincantieri: ancora proteste in attesa delle risposte di Tajani

Antonio Tajani“Non c’è un disegno alternativo, non c’è apertura al mercato nuovo, non è stato fatto un sforzo di ricerca reale: il piano di Fincantieri è un piano di rassegnazione”. Il presidente dell’Autorità portuale di Genova, Luigi Merlo, si esprime così a proposito del piano di rientro di Fincantieri che prevede 2500 esuberi. “I dati – ha detto Merlo – dicono che l’ipotesi di chiusura di Sestri Ponente è solo uno spettro perchè un’azienda che vuole chiudere non chiede una proroga della concessione. Ma questo piano non è uno spettro da agitare solo nei confronti del governo perchè è singolare che un’azienda del governo si muova contro il suo azionista”.

 

Genova
Cortei e discorsi in piazza a Genova Sestri Ponente per protesta contro il piano industriale di Fincantieri. Il corteo dei lavoratori è partito da piazza Soliman ed è arri arrivato in piazza Baracca. Hanno sfilato in segno di solidarietà una cinquantina di taxi e un gruppo di commercianti che per l’occasione hanno chiuso i negozi. In piazza baracca hanno preso la parola il sindaco di Genova, Marta Vincenzi e l’assessore regionale alle Attività Produttive Renzo Guccinelli. I lavoratori di Fincantieri incroceranno ora quelli di Elsag Esaote ed Ericcson.

 

Venezia
Sciopero di tre ore alla Fincantieri di Venezia e forti rallentamenti della viabilità intorno all’area industriale di Marghera per protesta da parte degli operai contrari al piano industriale dell’azienda. Secondo fonti sindacali una nuova protesta, sempre all’esterno del sito industriale, è annunciato per i primi giorni della prossima settimana. Luca Trevisan, segretario veneziano della Fiom-Cgil rileva che gli operai chiedono l’immediato ritiro del piano industriale di Fincantieri e un intervento da parte del Governo per rilanciare il settore. “È inaccettabile – rileva Trevisan – che il piano di Fincantieri si basi solo su tagli di personale, previsto anche per Venezia, e chiusure con il contestuale blocco degli investimenti e la ricaduta della produttività sulle sole spalle dei lavoratori”.

Salvatore Carruezzo

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Scritto da Redazione su mag 27 2011. Archiviato come Cantieri, Nautica, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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