peyrani
Home » Cantieri, Nautica, News » Porto di Livorno: pronto il veliero a emissioni zero

Porto di Livorno: pronto il veliero a emissioni zero

E’ un veliero a motore che non inquina, nè in assenza di vento nè durante le operazioni di entrata ed uscita dai porti. Quando le vele non si possono usare, è sufficiente utilizzare il suo motore a idrogeno per evitare emissioni di Co2.

L’imbarcazione-prototipo è stata presentata oggi nel porto di Rosignano (Livorno) da Solvay e Umicore (uniti nella joint venture Solvicore), commissariato francese dell’energia atomica e delle energie alternative e università di Grenoble. L’investimento complessivo del progetto è stato di circa 2 milioni di euro.

Il motore funziona con un sistema ibrido con cella a combustibile-batterie. L’architettura elettrica a bordo del veliero sfrutta l’irraggiamento solare, il vento e l’idrogeno. Pannelli fotovoltaici e impianto eolico assicurano l’energia per le apparecchiature elettriche di bordo.

Il veliero a idrogeno, equipaggiato con un laboratorio di bordo, partirà a breve per una missione scientifica per uno studio sull’inquinamento di aria, acqua e sedimenti del Mediterraneo.

Salvatore Carruezzo

© Riproduzione riservata

Leggi anche:

  1. Anche l’Antartide sotto controllo emissioni
  2. Marina Militare: l’Accademia navale di Livorno comincia l’addestramento
  3. Porto di Livorno: accordo con università del Marocco
  4. Audi Sailing Series Melges 20: Bela Vita pronto per il riscatto
  5. News from the sea

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=3546

Scritto da Salvatore Carruezzo su ago 27 2011. Archiviato come Cantieri, Nautica, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 12 N°1

BRINDISI - In questo numero lo speciale è destinato alle crociere con i dati di Rsiposte Turismo e le previsioni per il 2017 di un settore ormai fondamentale per l’economia del Paese. Ma anche le importanti novità sulla safety portuale e sui regolamenti dell’Unione Europea sui servizi portali e la trasparenza finanziaria dei porti. Poi i porti di Napoli. Ancona, Trieste, Piombino e Olbia con gli investimenti e le nuove infrastrutture previste nei diversi scali italiani.
poseidone danese

© 2017 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab