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AL VIA I LAVORI PER IL PRIMO PATTUGLIATORE POLIVALENTE D’ALTURA

TRIESTE – Si è svolta oggi presso lo stabilimento Fincantieri di Muggiano (La Spezia) la cerimonia per il taglio della lamiera che dà il via ai lavori del primo Pattugliatore Polivalente d’Altura (PPA).

All’evento hanno partecipato, tra gli altri, il Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Domenico Rossi, il Capo di Stato Maggiore della Marina ammiraglio di squadra, Valter Girardelli, il Direttore Generale di Fincantieri, Alberto Maestrini, e il Responsabile della Divisione Navi Militari di Fincantieri, Angelo Fusco.

Questo PPA, primo di sette unità, sarà consegnato nel 2021 e rientra nel piano di rinnovamento delle linee operative delle unità navali della Marina Militare deciso dal Governo e dal Parlamento e avviato nel maggio 2015.Il programma, complessivamente, prevede la costruzione di nove unità di cui sette PPA, un’unità da trasporto e sbarco (LHD, ovvero Landing Helicopter Dock) e un’unità di supporto logistico (LSS, ovvero Logistic Support Ship).

L’operazione vede coinvolta anche RINA Services. L’esperienza acquisita nei vari progetti passati e la stretta collaborazione tra RINA e la Marina Militare in ambito internazionale per lo sviluppo del Naval Ship Code (norma equivalente alla SOLAS – Safety of Life at Sea, ma applicabile alle navi militari sviluppata dalla International Naval Safety Association di cui fanno parte RINA, MMI e le principali Marine NATO) hanno permesso di affinare le modalità di collaborazione, superando il tradizionale concetto di classe e tenendo in maggiore considerazione le specifiche esigenze tecniche e operative della Marina.

Caratteristiche tecniche dell’unità:  PPA – Pattugliatori Polivalenti d’Altura

Il pattugliatore polivalente d’altura rappresenta una tipologia di nave altamente flessibile con capacità di assolvere a molteplici compiti che vanno dal pattugliamento con capacità di soccorso in mare, alle operazioni di Protezione Civile, nonché, nella sua versione più equipaggiata, da nave combattente di prima linea. Sono infatti previste differenti configurazioni di sistema di combattimento: a partire da una “leggera”, relativa al compito di pattugliamento, integrata di capacità di autodifesa, fino ad  una “completa”, equipaggiata con il massimo della capacità di difesa. Inoltre l’unità è in grado di impiegare imbarcazioni veloci tipo RHIB (Rigid Hull Inflatable Boat) sino a una lunghezza di oltre 11 metri tramite gru laterali o una rampa di alaggio situata all’estrema poppa.

132,5 metri di lunghezza
Velocità oltre 33 nodi in funzione della configurazione e dell’assetto operativo
171 persone di equipaggio
Dotata di impianto combinato diesel e turbina  a gas (CODAG) e di un sistema di propulsione elettrica
Capacità di fornire acqua potabile a terra
Capacità di fornire corrente elettrica a terra per una potenza di 2000 kw
2 zone modulari a poppa e centro nave che permettono l’imbarco di svariate tipologie di moduli operativi/logistici/abitativi/sanitari containerizzati (in particolare la zona di poppa può ricevere e movimentare in area coperta fino a 5 moduli in container ISO 20” mentre la zona centrale fino 8 container ISO 20”)
I PPA saranno costruiti presso il Cantiere Integrato di Riva Trigoso e Muggiano con consegna prevista per la prima unità della classe nel 2021, mentre i successivi saranno consegnati nel 2022, 2023, 2024 con due unità, nel 2025 e nel 2026.

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Scritto da Redazione su feb 13 2017. Archiviato come Italia, Nautica, News, Saloni nautici. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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