Home » Internazionale, News » Bridge and Navigation Suite for Next-Generation UK Aircraft Carriers

Bridge and Navigation Suite for Next-Generation UK Aircraft Carriers

La Northrop Grumman Corporation Sperry Marine ha firmato, mese scorso, un contratto per la produzione completa di un sistema integrato di navigazione – Integrated Bridge System (INBS) – per il Ministero della Difesa Britannico (MoD), su navi portaerei, Classe Queen Elizabeth (QEC) Aircraft Carrier. La società ha inoltre firmato un protocollo per la fase di progettazione delle luci di navigazione, forme e suoni (NLSS- Navigation Light Sound System-); è chiaro che i termini dei contratti non sono stati resi noti, trattandosi di forniture militari. Nel pacchetto del sistema integrato di navigazione è compresa la fornitura e la visualizzazione delle carte nautiche elettroniche e di informazione nautica (ECDIS-N (UK) – Electronic Chart Display Information System -) per la nuova portaerei. Il sistema dovrà prevedere la pianificazione della navigazione, schede elettroniche e schermi radar, così come un set completo di sensori nautici  e relativi software. Il contratto prevede anche l’integrazione di ulteriori apparecchiature e le prove standard di qualità. Le consegne del progetto completo sono previste per  la fine del 2018. La Northrop Grumman Sperry Marine ha una lunga e produttiva collaborazione con la Royal Navy, soprattutto, come fornitrice di radar per la navigazione, girobussole, sistemi di navigazione inerziale e sistemi di gestione del bridge. Il vice presidente della N.G. Sperry Marine, J. Nolasco Da Cunha, ha dichiarato: “Nel riconoscere l’importanza fondamentale della nuova portaerei per il piano di difesa del Regno Unito, la Sperry Marine ha installato più di 2.300 sistemi ECDIS sulle navi commerciali e navi da guerra internazionali nel mondo, ed in particolare sulle navi e sottomarini della marina americana”. Questi sistemi si basano su tecnologie avanzatissime di navigazione della nave in forma “Vision Master”, capaci di integrare tutti i sensori e sistemi di navigazione della nave stessa, in un moderno desk, con una efficiente rete ergonomica con una workstation multi-funzione,  per soddisfare qualsiasi requisito operativo. Il Vision Master FT ECDIS-N (UK) soddisfa pienamente le specifiche ministeriali (MoD), e quelle standard NATO STANAG 7170 e STANAG 4.564, e della Commissione elettrotecnica internazionale standard IEC 62.288 e IEC 61.174. I contratti sono stati firmati da David Bass, Ammiraglio capo procuratore della QEC Missione e da David Perry, vice president e general manager di Northrop Grumman Navale e Marine Systems Division.

Corrispondente da Londra
Em. Carr.

© Riproduzione riservata

Leggi anche:

  1. Sistema Telecomunicazioni sul Manchester Ship Canal

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=558

Scritto da Emanuela Carruezzo su apr 14 2011. Archiviato come Internazionale, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 13 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato a Canale Pigonati di Brindisi; la storia, le potenzialità, le attuali richieste per il suo allargamento al fine di agevolare l’entrata nel porto interno delle grandi navi da crociera. Poi articoli sulle Zes, porti di Ancona, Bari, Campania ma anche le professioni del mare, il lavoro portuale nelle sue specificità ed un interessante racconto del porto di Salerno che nel Mediterraneo rappresenta un ponte tra Oriente ed Occidente.
poseidone danese

© 2018 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab