Home » Internazionale, News » Sequestro Rosalia D’Amato: ancora silenzio dai pirati

Sequestro Rosalia D’Amato: ancora silenzio dai pirati

Ancora silenzio stampa sul caso della “Rosalia D’Amato”. Intanto il Governo italiano da il via libera all’imbarco di militari  e contractors su navi italiane per fronteggiare gli attacchi dei pirati. L’incontro di Montecitorio  con Esercito e Marina apre la strada ad un decreto mirato o ad una proposta di legge per le prossime settimane. Le spese dell’imbarco di personale militare armato o contractors (vigilantes) sarà a carico degli armatori; mentre la Marina Militare metterà a disposizione delle compagnie di navigazione team di personale specializzato e con armamenti adeguati per fronteggiare le emergenze. Questa sarà la risposta concreta del Governo alle esigenze dei lavoratori del mare e degli armatori per tutelare gli interessi italiani nel mondo.

Leggi anche:

  1. Yacht in transito nelle acque dei pirati
  2. La Rosalia D’Amato in silenzio stampa
  3. I pirati e il resto del mondo
  4. Uno skiff di pirati ha attaccato un “mammut” italiano
  5. La Bottiglieri liberata dall’attacco dei pirati

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=758

Scritto da Redazione su mag 5 2011. Archiviato come Internazionale, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 13 N°1

In questo nuovo numero de Il Nautilus vi proponiamo uno speciale sul porto di Trieste con gli ultimi dati e provvedimenti che riguardano le recenti attività dell’Autorità di sistema. Si parla anche dei porti di Civitavecchia, Ancona, Venezia, Napoli, La Spezia, Genova, Cagliari e Porto Torres. Ma si parla anche dei risultati della manifestazione NauticSud che si è svolta a Napoli e di come vengono smaltiti i rifiuti prodotti dalle navi secondo le ultime direttive internazionali.
poseidone danese

© 2018 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab