peyrani
Home » Internazionale, News » Pirateria: La Russa propone scorta armata

Pirateria: La Russa propone scorta armata

«La soluzione è stata inserita nel decreto delle missioni all’estero: a richiesta degli armatori, imbarcheremo sui mercantili nuclei di protezione del reggimento di Marina San Marco, cinque uomini per nave».

È quanto annuncia il ministro della Difesa, Ignazio La Russa sulle azioni contro la pirateria. «Oppure – spiega – l’armatore può scegliere dei vigilantes, come avviene per le banche con le guardie giurate».

Quanto alla tempistica, La Russa riferisce che «a Gibuti, stiamo organizzando una base logistica transitoria che permetta il ricambio dei nuclei anti-pirateria; in questi giorni ho chiesto di accelerare. Il San Marco si sta preparando e spero che si possa partire già a fine agosto o a settembre».

Per quel che riguarda, in particolare, la situazione degli undici italiani ostaggio dei pirati in Somalia, il ministro assicura: «Siamo pronti, nel caso si decidesse in tal senso, a lanciare un blitz. Noi, però, cerchiamo di evitare qualsiasi azione di forza, a meno che le persone sotto sequestro non siano in immediato pericolo di vita e fino a questo momento non abbiamo segnali in tal senso».

 

Salvatore Carruezzo

Foto: Simone Rella

© Riproduzione riservata

Leggi anche:

  1. Savina Caylyn: La Russa invia la Doria ma esclude blitz
  2. Savina Caylyn: La Russa assicura massima attenzione
  3. Pirateria: manifestazione per le navi sequestrate
  4. Pirateria a Puntland: il sostegno di Mantica
  5. GIORNATA EUROPEA DEL MARE: “Fermare la pirateria marittima: la volontà è la strada?”

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=3281

Scritto da Salvatore Carruezzo su ago 12 2011. Archiviato come Internazionale, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 12 N°1

BRINDISI - In questo numero lo speciale è destinato alle crociere con i dati di Rsiposte Turismo e le previsioni per il 2017 di un settore ormai fondamentale per l’economia del Paese. Ma anche le importanti novità sulla safety portuale e sui regolamenti dell’Unione Europea sui servizi portali e la trasparenza finanziaria dei porti. Poi i porti di Napoli. Ancona, Trieste, Piombino e Olbia con gli investimenti e le nuove infrastrutture previste nei diversi scali italiani.
www.brindisi-corfu.it telebrindisi.tv poseidone danese

© 2017 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab