peyrani
Home » Italia, News » Recupero peschereccio Francesco Padre: oggi i primi reperti alla procura di Trani

Recupero peschereccio Francesco Padre: oggi i primi reperti alla procura di Trani

Le operazioni per il recupero del peschereccio Francesco Padre, affondato il 4 novembre del 1994, al largo delle coste montenegrine, cominciate lo scorso 4 ottobre hanno portato alla luce i primi reperti già a disposizione della procura di Trani.

Della tragedia che costò la vita a cinque marittimi molfettesi non sono ancora chiare alcune circostanze che, proprio con il recupero di alcune parti del relitto, potrebbero essere presto spiegate.

Ai tecnici nominati dal tribunale spetterà il compito di fornire ai pm un quadro più chiaro: l’indagine è stata riaperta dopo 16 anni per chiarire se ci siano riscontri all’ipotesi che l’imbarcazione sia stata affondata da un siluro lanciato da un sommergibile americano.

La nave militare, con a bordo i legali e i periti, ad anche alcuni parenti delle vittime, è partita da Brindisi martedì scorso e, questa mattina, è arrivata nel porto di Barletta prima di fare ritorno a La Spezia: i tecnici sono stati trasferiti a bordo dell’Anteo, che si trova sulla verticale del relitto, per lo svolgimento di queste operazioni.

Nello scalo della Bat si sono svolte le operazioni per trasportare alcuni reperti, considerati indispensabili dagli inquirenti, per capire le dinamiche (e le responsabilità) della tragedia.

Francesca Cuomo

Foto: SC-Lab

© Riproduzione riservata

Leggi anche:

  1. Galati della LNI Trani vince il Campionato Italiano MR Under 19 di Brindisi
  2. Aeroporti di Puglia: 21% di crescita nei primi cinque mesi del 2011
  3. Costa brindisina interdetta: pronti i primi progetti per mettere in sicurezza la falesia
  4. Porto di Bari: oggi il primo appuntamento con la Royal Caribbean
  5. Traversata Oceanica: Soldini partito oggi da Genova

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=4598

Scritto da Francesca Cuomo su ott 7 2011. Archiviato come Italia, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 12 N°2

BRINDISI - Lo speciale di questo nuovo numero de Il Nautilus è dedicato al porto di Trieste che, tra cambiamenti già effettuati e progetti con finanziamenti in arrivo, sta mutando la sua fisionomia e crescendo come scalo in Adriatico. Accanto a queste novità sullo scalo ci sono anche quelle che riguardano i porti di Livorno, Porto Torres, Savona, Cagliari, Ancona e Bari. In questo numero troverete anche un’intera pagina dedicata alla fiscalità legata al mondo del diportismo con gli aggiornamenti sulle ultime modifiche alle leggi.
poseidone danese

© 2017 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab