Home » Italia, News » Clia: impegno alla sicurezza nel settore crocieristico

Clia: impegno alla sicurezza nel settore crocieristico

In tema di sicurezza l’industria delle crociere punta sempre più in alto: la Cruise Lines International Association (CLIA), che da qualche giorno riunisce nove associazioni presenti in tutto il mondo, ha annunciato oggi l’intenzione di ”proseguire il percorso verso un avanzamento continuo delle misure di sicurezza e delle relative best practice”.

Lo scorso gennaio, in seguito all’incidente della Costa Concordia, l’industria globale delle crociere ha annunciato un processo, denominato Cruise Industry Operational Safety Review (OSR), di revisione delle procedure di sicurezza a bordo delle navi. Dall’avvio di questo progetto, il comparto ha finora introdotto dieci nuove policy, avvalendosi del contributo di un comitato di professionisti indipendenti, con comprovata esperienza negli ambiti del marittimo, della regolamentazione e delle indagini sugli incidenti in mare.

Ciascuna delle policy adottate da CLIA – relative ad esercitazioni di sicurezza, procedure di accesso al ponte di comando, disponibilità e posizione dei giubbotti di salvataggio, imbarco dei passeggeri nelle scialuppe, registrazione delle nazionalità dei passeggeri e messa in sicurezza di oggetti pesanti – eccede gli attuali parametri normativi internazionali.

L’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) ha di recente approvato l’inclusione nella Convenzione Internazionale per la Sicurezza Marittima (SOLAS) delle policy relative all’obbligo di svolgere le esercitazioni di sicurezza prima che la nave salpi da ogni porto.

“L’impegno dell’industria verso la sicurezza di passeggeri ed equipaggio si conferma ancora una volta come la nostra priorità assoluta – ha dichiarato a nome dell’intero settore Christine Duffy, Presidente e CEO di CLIA – l’Operational Safety Review è infatti parte di un’attenzione costante, da parte del settore, verso l’obiettivo di migliorare sempre di più la sicurezza a bordo.

”E’ un’iniziativa robusta e importante – ha commentato Roberto Martinoli, delegato italiano di Clia – il meglio delle procedure adottate da ogni singola compagnia viene scelto e ribaltato su tutti. C’è stato anche un buon apprezzamento da parte del legislatore che ha fatto propria questa iniziativa ”.

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=13019

Scritto da su Dic 20 2012. Archiviato come Italia, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone

© 2021 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab