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Armatori danesi: nel 2013 obbligo risarcire in caso di incidenti passeggeri

Molte Compagnie di navigazione che armano navi battenti bandiera della Danimarca dovranno mettersi in regola in materia di assicurazione navale. Infatti, cambiano le regole in materia di assicurazione e responsabilità per risarcire passeggeri che sopportano incidenti  durante il trasporto con/in nave.  A partire dal 31 dicembre 2012, entreranno in vigore le nuove norme che regolano il risarcimento in caso di incidenti durante il trasporto di passeggeri;  i nuovi regolamenti derivano  dal Regolamento comunitario n. 392/2009 del 23 aprile 2009 (regolamento di Atene) e dalla legge n. 249 del 21 marzo 2012, che modifica, tra l’altro, l’atto mercantile del trasporto.

Detti regolamenti assicurano che le compagnie marittime  dovranno dimostrare di avere  la possibilità  e la capacità finanziaria di risarcimento nel caso in cui un passeggero è ferito o muore in relazione ad un incidente nave;  il tutto per evitare  casi e class action tipo “Costa Concordia”. Queste  disposizioni entreranno in vigore alla fine dell’anno. Proprio in questi giorni, l’Autorità Marittima danese sta sollecitando le Compagnie  di navi passeggeri a mettersi in regola; altrimenti, per la maggior parte delle  navi (quelle ancora in ritardo), battenti bandiera danese,  non potranno esercitare la navigazione ed il relativo trasporto passeggeri senza  il possesso del certificato di cui sopra, rilasciato  da parte dell’Autorità  danese.

Il certificato è la prova che la nave è assicurata ed ha la capacità a risarcire l’eventuale danno. Pertanto, l’Autorità Marittima danese, onde evitare incresciose situazioni,  ieri, 24 dicembre,  ha emesso l’ultimo  invito alle compagnie di navigazione  che esplicano il servizio di trasporto passeggeri sia in ambito internazionale che per il traffico interno territoriale cabotiero a munirsi di detto certificato.

 

Abele Carruezzo

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Scritto da Abele Carruezzo su dic 26 2012. Archiviato come Europa, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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