Home » Italia, News » Porto di Gioia Tauro: il no dei sindacati sull’accordo con Medcenter

Porto di Gioia Tauro: il no dei sindacati sull’accordo con Medcenter

La vertenza che vede al centro la riorganizzazione del super porto di Gioia Tauro ha visto un secco ed unanime no dalle sigle sindacali, impegnate nella delicata trattativa che si porta a rilento avanti da maggio e che è finita sotto le luci della ribalta nazionale, in occasione della partecipazione italiana nel corso delle operazioni relative allo smaltimento dell’arsenale chimico siriano.

I dipendenti del colosso terminalista “Medcenter” ora attendono la contro proposta dell’azienda, che già registrava un’offerta di circa un milione di euro, senza contare che i tempi stringono in quanto il super porto è chiamato a fronteggiare anche le necessità di mercato, che chiedono a gran voce richiedono l’aumento della produttività e competitività di quello che è il principale scalo europeo nel mediterraneo.

Dipendenti e sindacalisti lamentano una cronica mancanza di impegni certi da parte della “Medcenter” per l’applicazione degli accordi precedentemente approvati. Nei prossimi giorni si attendono ulteriori sviluppi.

 

Francesco Ventura

© Riproduzione riservata

Leggi anche:

  1. Porto di Gioia Tauro: aumento movimentazione container 17%
  2. Porto di Gioia Tauro: media mensile di 20mila veicoli
  3. Porto di Gioia Tauro: per Matteoli intesa con sindacati è primo passo
  4. Porto di Gioia Tauro: Matteoli incontra sindacati e istituzioni
  5. Porto di Gioia Tauro: i sindacati chiedono l’intervento del governo

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=23686

Scritto da Francesco Ventura su ago 31 2014. Archiviato come Italia, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 13 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ad Assologistica e alle idee per il futuro messe insieme dall’associazione di categoria: le commissioni interne hanno espresso i loro orientamenti in maniera dettagliata e su questo tracciato si disegnano le decisioni future. All’interno di questo numero troverete anche tante informazioni sui porti di Livorno, Piombino, Trieste, Civitavecchia, Venezia e Genova ma anche le direttive internazionali sull’utilizzo di Gnl per uso energetico e la Brexit.
poseidone danese

© 2018 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab