Da UE 9,7 milioni di euro per il prototipo di navi semi affondanti

VENEZIA – L’Unione Europea ha concesso un co-finanziamento di 9,7 milioni di euro al Porto di Venezia (e Rimorchiatori Riuniti Panfido) per la realizzazione del primo prototipo delle Mama Vessel, le innovative navi semi-affondanti ideate da BMT Titron (Inghilterra) che collegheranno il porto offshore ai terminal di terra (Marghera, Chioggia, Porto Levante e Mantova).

La realizzazione del prototipo è stata inserita all’interno del progetto Poseidon Med II, approvato nell’ambito del bando 2014 della Connecting Europe Facility (Cef) per i Trasporti, con un budget complessivo di 53,2 milioni di euro. Nello specifico il contributo europeo riguarderà la progettazione esecutiva e la realizzazione del prototipo dell’imbarcazione (Mama Vessel o, tecnicamente, Semi Submergible Barge Transporter) che presenta un carattere altamente innovativo.

La società inglese BMT-Titron ha, infatti, progettato tale mezzo nautico, ponendo particolare attenzione alla cura degli aspetti eco-compatibili, che hanno portato a definire uno scafo a bassa generazione d’onda ed un sistema di propulsione dual-fuel LNG-diesel che garantiscono bassi livelli di emissione di CO2 e risparmio energetico, in linea con le ultime raccomandazioni e direttive UE e con un pescaggio in navigazione di 4,4 metri, compatibile anche con l’ambiente lagunare.

La progettazione esecutiva è prevista per settembre 2016 e la costruzione della prima nave per luglio 2017 (termine della sperimentazione dicembre 2017).