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Il Porto di Livorno: un ponte tra i giovani e il lavoro

LIVORNO – Mille studenti. Tanti sono i ragazzi che quest’anno hanno partecipato al progetto di orientamento alle professioni promosso dall’Autorità Portuale in sinergia con gli operatori.
In undici giornate di approfondimento, tenutesi in poco più di un mese, dal 9 marzo al 3 maggio, i giovani provenienti dall’Istituto Nautico Cappellini, dal Vespucci e dal Liceo Cecioni, hanno potuto vedere più da vicino come funziona un porto e capire quali sono le figure professionali interessate nella catena logistica integrata dalla banchina alla consegna della merce.

Non solo, diverse lezioni sono state dedicate agli aspetti amministrativi e contabili delle Amministrazioni pubbliche; a quelli connessi all’utilizzo dei fondi strutturali europei e ad altri correlati al marketing territoriale e all’accoglienza turistica del settore della crocieristica.
«Siamo soddisfatti – ha detto il dirigente promozione e studi dell’APL, Gabriele Gargiulo – il progetto di orientamento alle professioni del porto ha riscosso un buon successo, richiamando migliaia di studenti. È la conferma che lo scalo labronico è per molti giovani la principale, se non l’unica, speranza per rimettere in gioco il futuro del nostro territorio».
Al percorso di orientamento hanno aderito la Capitaneria di Porto e i principali stakeholder della comunità portuale: dagli agenti raccomandatari marittimi agli spedizionieri, sino ai piloti, agli ormeggiatori, ai rimorchiatori e ai terminalisti. Hanno partecipato anche gli stessi dipendenti dell’Autorità Portuale, che si sono messi a disposizione dei ragazzi per spiegare funzioni e attività dell’ente di governo del porto.
«Il collante più importante tra il porto e la città sono le persone – ha deichiarato il segretario generale dell’APL Massimo Provinciali – ed è alle persone, in particolare ai ragazzi, che dedichiamo ogni anno le nostre attenzioni, rinnovando iniziative ad alto valore educativo, come Porto Aperto, e sviluppando percorsi di orientamento alle professioni del mare che speriamo possano essere utili al futuro personale degli studenti. Oggi abbiamo gettato un seme su un terreno che ci auguriamo possa dare, nel medio e lungo periodo, buoni frutti».
Alla conferenza stampa è intervenuta anche l’assessore regionale Cristina Grieco: «Devo ringraziare Port Authority, Porto di Livorno 2000 e Camera di Commercio per queste belle iniziative – ha detto –, quando ho iniziato la mia esperienza come dirigente scolastica al Vespucci c’era come un muro ideale tra il porto e la città. Negli ultimi anni la situazione è cambiata in meglio: è fondamentale che la scuola e il mondo del lavoro continuino a parlarsi e la risposta da parte del territorio non è mancata».

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Scritto da Redazione su mag 2 2016. Archiviato come Italia, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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