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UE per la mobilità a basse emissioni

BRUXELLES – Si va verso un sistema di mobilità delle merci e delle persone a basse emissioni di carbonio dando così un’accelerazione alla cd “economia circolare”. Ultimamente, la Commissione europea ai trasporti ha approvato una “base strategica” per assicurare all’Europa una giusta competitività per rispondere alle crescenti esigenze di mobilità di persone e merci. Strategia di mobilità  a basse emissioni stabilendo principi guida chiari ed equi agli Stati membri per il futuro.

Aumentare l’efficienza del sistema di trasporto attraverso la valorizzazione delle tecnologie digitali, tecnologie smart per il controllo delle emissioni sono una parte dei principali elementi della strategia. L’Europa, si legge nella guida, ha bisogno di accelerare la transizione verso veicoli a basso consumo di energia con emissioni zero ed utilizzare biocarburanti avanzati come l’elettricità, l’idrogeno e combustibili sintetici rinnovabili e rimuovere gli ostacoli alla elettrificazione dei trasporti.

Nel piano strategico della UE le città e le Autorità locali hanno un ruolo importante nel pianificare incentivi per l’uso di veicoli ad energie alternative a basse emissioni, incoraggiando il trasferimento modale con viaggi attivi (ciclisti e pedoni), il trasporto pubblico, la mobilità in comune (car sharing) per ridurre la congestione e l’inquinamento. Con tali misure la quota di energia a bassa emissione potrebbe aumentare, fornendo circa il 15-17% della domanda di energia con la sostituzione dei prodotti petroliferi per il trasporto entro il 2030.

La strategia si basa su meccanismi e fondi esistenti; 70 miliardi di euro disponibili per il trasporto, compresi i 39 miliardi di euro per sostenere il passaggio verso una mobilità a basse emissioni, di cui 12 miliardi di euro per basse emissioni di carbonio e la mobilità urbana sostenibile; oltre ai fondi nell’ambito del programma di ricerca Orizzonte 2020. Infine, questa strategia ribadisce l’impegno per l’Europa nel perseguire gli sforzi globali per controllare le emissioni prodotte dal sistema del trasporto internazionale aereo e marittimo.

 

Abele Carruezzo

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Scritto da Abele Carruezzo su lug 30 2016. Archiviato come Europa, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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