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Rifornimento Unità da Diporto: accise e trattamento ai fini IVA

BRINDISI – Nel caso di unità da diporto la fornitura di prodotti petroliferi non è soggetta ad accisa qualora si tratti di contratti di noleggio mentre l’imposta si applica nel caso di unità da diporto oggetto di contratti di locazione.

La differenza tra i due tipi di contratti, e quindi la sussistenza dell’agevolazione, è prettamente di natura giuridica in quanto nell’ipotesi di locazione la cessione dell’unità da diporto consiste nel semplice trasferimento del bene dal locatore al conduttore.

In questo caso il diportista privato (conduttore) assume ogni onere e rischio connesso alla navigazione, nonché ogni altro aspetto organizzativo concernente l’armamento e la gestione del mezzo.

Di contro resta del tutto estraneo all’organizzazione e all’impiego dell’unità nella navigazione il locatore pur conseguendo il vantaggio economico derivante dal corrispettivo versatogli dal conduttore.In questo caso le accise gravano sul privato consumatore.
Anche l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che sono da considerarsi operazioni non imponibili ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto quelle operazioni di rifornimento di prodotti petroliferi quando si tratta di unità da diporto oggetto di contratti di noleggio.Sul come individuare correttamente le unità da diporto destinate alle attività di noleggio o di locazione occorre riferirsi agli obblighi di registrazione previsti dalla normativa in materia.

Infatti per le navi ed imbarcazioni da diporto è prevista nonché richiesta l’annotazione nei registri di iscrizione e sulla licenza di navigazione che il bene è utilizzato per finalità collegate al noleggio.

Nel caso di natanti destinati al diporto, non soggetti all’obbligo di iscrizione nei registri previsti dalla normativa in vigore, l’adempimento è assolto con l’iscrizione del soggetto giuridico nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio competente per territorio dal quale risulti che trattasi di soggetto esercente un’attività commerciale nel settore nautico, unitamente all’autorizzazione rilasciata dall’autorità marittima locale che legittima l’impiego di natanti mediante contratti di noleggio.

 

Cosimo Salvatore CORSA

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Scritto da Cosimo Salvatore Corsa su dic 30 2016. Archiviato come Italia, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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