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Rilascio e rinnovo delle licenze di pesca

BRINDISI – L’attività di pesca professionale è attualmente subordinata all’ottenimento della licenza di pesca.Tale documento viene rilasciato all’armatore di una imbarcazione dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.Per ottenere il rilascio dell’autorizzazione alla pesca professionale, l’armatore deve essere regolarmente iscritto nei registri delle imprese di pesca di cui al D. Lgs. n.153/2004.

La Direzione Generale della Pesca marittima e dell’Acquacoltura – Unità dirigenziale PEMAC III del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali è l’Ufficio cui compete l’istruttoria per il rilascio del titolo autorizzativo.

Contestualmente al rilascio della licenza di pesca si autorizza l’esercizio della pesca professionale unitamente agli attrezzi ivi espressamente indicati.
Come previsto dall’art. 3 del D.M. 26 luglio 1995 al fine di esercitare l’attività di pesca l’interessato (proprietario o armatore), per la nave da costruire ovvero da acquistare, se non munita di licenza, ovvero da importare, ovvero da adeguare nelle caratteristiche tecniche, deve richiedere preventivamente al Ministero il nulla osta. Secondo le istruzioni fornite l’istanza redatta in conformità all’allegato B al D. M. 26 gennaio 2012, in bollo e con firma autenticata (in alternativa può essere prodotta una fotocopia del documento di identità a norma dell’art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 in materia di documentazione amministrativa), può essere sia presentata direttamente al Ministero o alternativamente trasmessa a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.Alla domanda sono allegati i documenti ivi elencati che saranno forniti dall’Autorità marittima.

Si evidenzia che in nessun caso il Ministero provvede al rilascio della licenza ove l’interessato non abbia ottenuto il nulla osta. Ai fini del rinnovo della licenza di pesca, o della sostituzione o per variazioni da riportare sulla licenza stessa, l’interessato (proprietario o armatore) presenta al Ministero, per il tramite dell’Ufficio marittimo di iscrizione istanza, in bollo e con firma autenticata (in alternativa può essere prodotta una fotocopia del documento di identità a norma dell’art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 in materia di documentazione amministrativa), corredata della licenza di pesca scaduta od in corso di scadenza ovvero da rettificare e del formulario (allegato B).

Nelle more del rinnovo della licenza di pesca, ove ricorrano i requisiti, l’Ufficio marittimo di iscrizione rilascia attestazione provvisoria con validità limitata allo scadere della tassa di concessione governativa.Come modello per la richiesta di rilascio/rinnovo della licenza di pesca è possibile utilizzare l’allegato B.

La licenza è validità per un periodo di otto anni dal suo rilascio, ma la sua efficacia è subordinata al pagamento della tassa di concessione governativa, ed è rinnovabile su richiesta dell’interessato. Le Autorità Marittime hanno facoltà, nelle more del rinnovo della licenza di pesca da parte dell’Amministrazione Centrale, di rilasciare un’attestazione provvisoria sostitutiva.
Un archivio elettronico delle licenze di pesca accoglie tutti i dati relativi all’armatore, al proprietario ed alla nave.Tutto ciò consente il monitoraggio, in tempo reale, della flotta peschereccia italiana.E’ previsto che siano rilasciate specifiche licenze per le unità da adibire all’attività in un impianto di acquacoltura e per le unità da adibire ad appoggio pesca sub professionale.
Inoltre sono previsti, inoltre, specifici documenti abilitativi per le pesche speciali del novellame.
Nell’istanza si chiede il rilascio o il rinnovo o la variazione della licenza di pesca, per esercitare la pesca costiera locale o costiera ravvicinata o mediterranea o di altura oppure oltre gli Stretti od oceanica, indicando altresì le acque dei compartimenti marittimi di appartenenza, più i due limitrofi oppure inserendo la dizione “tutti” per gli altri tipi di pesca.
Vanno infine indicati i dati di identificazione della nave, le caratteristiche tecniche della stessa e soprattutto gli attrezzi richiesti per la pesca specificando, con apposita espressa dichiarazione, l’utilizzo dell’attrezzo principale distinguendolo dagli attrezzi secondari utilizzati.

 

Cosimo Salvatore CORSA

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Scritto da Cosimo Salvatore Corsa su gen 23 2017. Archiviato come Italia, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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