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CRESCE L’IMPEGNO DI FINCANTIERI IN AUSTRALIA

TRIESTE – Il Presidente e l’Amministratore delegato di Fincantieri, Giampiero Massolo e Giuseppe Bono, accompagnati dal Direttore Generale, Alberto Maestrini, sono stati impegnati a Sydney in una serie di incontri istituzionali ad altissimo livello.

La missione industriale si inquadra nella partecipazione di Fincantieri all’interno del programma Future Frigates – SEA 5000, che la vede preselezionata per la costruzione di 9 fregate di futura generazione per la Royal Australian Navy (RAN), del valore di circa 35 miliardi di dollari australiani, uno dei più importanti programmi al mondo nel settore delle navi militari di superficie, per il quale Fincantieri è pronta a mettere al servizio del governo australiano e della sua Marina, le proprie capacità attraverso il trasferimento di tecnologia.

Per rafforzare maggiormente il presidio in loco è stata istituita a fine 2016 Fincantieri Australia con sede a Canberra, impegnata al fianco del governo, delle principali società del Paese attive nel comparto della cantieristica, dell’indotto, nell’ambito del programma delle fregate che saranno realizzate ad Adelaide con un notevole incremento anche dei livelli occupazionali.

Fincantieri partecipa alla gara forte del modello delle proprie fregate FREMM, in servizio per la Marina Militare. A Sydney si trova anche nave “Carabiniere”, quinta di 10 fregate, consegnata da Fincantieri alla Marina Italiana nel 2015, impegnata in Australia dall’inizio dell’anno in una compagna navale di addestramento congiunta con la RAN.Con questa missione si è voluto presentare in loco un prodotto assolutamente all’avanguardia e dimostrare il totale impegno di Fincantieri nel programma SEA 5000.

Quella di Sydney è la terza tappa in Australia di nave “Carabiniere”, dopo quelle di Fremantle e Adelaide. Prima del suo ritorno in Italia, l’unità sosterrà anche a Melbourne. Parallelamente alla presenza della fregata in Australia, Fincantieri ha organizzato in ogni porto toccato dalla nave una serie di incontri con le aziende locali per esplorare potenziali e future collaborazioni.

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Scritto da su Feb 21 2017. Archiviato come Italia, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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