peyrani
Home » Europa, News » Terminal di Rotterdam hub d’Europa per LNG

Terminal di Rotterdam hub d’Europa per LNG

ROTTERDAM – Nonostante l’altalenante prezzo del petrolio, l’Europa continua a credere che il gas e in particolare LNG (Liquefied Natural Gas) sarà la risorsa del futuro per lo shipping mondiale. I motivi principali sono tre: il prezzo del greggio è mantenuto basso dalla politica economica dell’OPEC; la disponibilità di greggio non è infinita e diversificare sarà necessario; entro il 2025 l’IMO imporrà il limite di zolfo contenuto nei fumi delle navi allo 0.5%  (oggi ottenuto con i catalizzatori o con i costosi carburanti a basso contenuto di zolfo).

Era lo scorso settembre, quando la prima nave, noleggiata dalla Shell, si è attraccata al pontile del terminal di LNG di Rotterdam. Così, il terminal ha iniziato il suo esercizio per approvvigionare di LNG sia vettori terrestri e navi con rotte verso il nord-ovest europeo; e si appresta in futuro di servire e alimentare due delle più grandi navi da crociera del mondo. LNG è un gas naturale liquefatto, convertito in liquido per raffreddamento a circa – 160°C, facilitando così la conservazione e il trasporto. E’ utilizzato come combustibile perché non presenta contenuto di zolfo e particolato; la sua combustione produce bassi contenuti di ossidi di azoto (NOx) e di anidride di carbonica (CO2).

Inoltre, i motori bruciando questo combustibile (pulito) durano più a lungo e con ridotta manutenzione. Dal 2019, la Volkswagen esporterà auto tra l’Europa e il nord dell’America su navi ro-ro alimentate a LNG e la Carnival Corporation ha programmato la costruzione di sette navi da crociera alimentate a LNG. Molte altre compagnie di navigazione stanno compiendo ogni sforzo (economico, strutturale, organizzativo e formativo) per acquisire quella mentalità operativa “green”per rendere il processo del trasporto marittimo più sostenibile per l’ambiente e nel condurre un business moderno.

Il terminal, per il processo di rigassificazione, utilizza il calore residuo dei processi di produzione di energia delle centrali elettriche vicine nel rispetto delle sue quattro funzioni principali: ricezione, stoccaggio, rigassificazione e fornitura. E’ un terminal “open” nel fornire servizi agli utenti di LNG oltre alla principale funzione di alimentare la rete nazionale per usi domestici. Il porto di Rotterdam in questo campo è leader e si sta impegnando per accelerare questa fase di transizione del processo delle green-ship, divenendo un vero hub dell’Europa per la fornitura di LNG.

Ultimamente, il terminal è stato ampliato per permettere l’ormeggio a una terza nave e infrastrutture speciali per il bunker e/o carico di LNG a piccole navi che fungono da feeder tra i terminal e le grandi navi.

 

Abele Carruezzo

© Riproduzione riservata

Leggi anche:

  1. IL PORTO DI RAVENNA SI PRESENTA A ROTTERDAM
  2. Porto di Rotterdam: nell’ultimo trimestre 110,6 milioni di tonnellate di merci
  3. Porto di Rotterdam: meno navi, ma con maggiore portata
  4. Minervini: “Nuova partnership tra i porti di Taranto e Rotterdam”
  5. Porto di Taranto: accordo con Rotterdam

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=45913

Scritto da Abele Carruezzo su mar 26 2017. Archiviato come Europa, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 12 N°1

BRINDISI - In questo numero lo speciale è destinato alle crociere con i dati di Rsiposte Turismo e le previsioni per il 2017 di un settore ormai fondamentale per l’economia del Paese. Ma anche le importanti novità sulla safety portuale e sui regolamenti dell’Unione Europea sui servizi portali e la trasparenza finanziaria dei porti. Poi i porti di Napoli. Ancona, Trieste, Piombino e Olbia con gli investimenti e le nuove infrastrutture previste nei diversi scali italiani.
www.brindisi-corfu.it telebrindisi.tv poseidone danese

© 2017 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab