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Anno 2017 e lo sbarco dei cinesi in Europa

CERNOBBIO – Nuove direttrici e nuove rotte del commercio sono state il tema preponderante del Forum internazionale di Conftrasporto – Confcommercio di Cernobbio (Como). Il rapporto “Analisi e previsioni per il trasporto merci in Italia” lo dichiara apertamente: ancora una volta si naviga per lo ponente per scoprire l’oriente. 12 ottobre 1492, Cristoforo Colombo scopre il nuovo mondo iniziando una fase di colonizzazione delle Americhe da parte degli Europei.

Oggi, ottobre 2017, i Cinesi solcano il Mediterraneo per colonizzare l’Europa. Il Ministro Delrio, con tutti i suoi collaboratori, ha sostenuto al forum che la Via della seta “ è un’opportunità enorme che la portualità italiana non può lasciarsi sfuggire”. La Via della seta, sostanzialmente, riguarda alcune aste trasportistiche di tre continenti, sessantacinque Paesi con due direttrici (ovest-est) e cinque rotte prestabilite; collegherà i centri produttivi della Cina meridionale con i mercati europei tramite la ferrovia passando per l’Asia continentale e la Russia; mentre il trasporto marittimo segnerà lo sbarco delle merci cinesi in Mediterraneo attraverso Suez.

Perciò tutti i porti delle due macro regione del Mediterraneo (Est-Ovest) saranno interessati, anche se ancora non è dato sapere quali porti (italiani) fungeranno da “gate way” dell’Ue. S’insiste – politicamente a livello ministeriale – sempre più sui porti di Trieste, Venezia e Genova; mentre gli atri porti se ne saranno capaci potranno cogliere l’opportunità cinese. Tutti sappiamo che non basta una riforma della portualità, per conquistare nuovi traffici.

I nuovi presidenti delle AdSP, se non saranno in grado di attuare nuovi investimenti in infrastrutture, e di mettere in atto strategie più puntuali per favorire nuove opportunità di traffico merceologico, devono essere consapevoli che non si tratta solo di banchine e di fondali, ma di una nuova dimensione culturale che la Cina sta mettendo in atto.

La Cina, con i suoi operatori merceologici e trasportistici COSCO, China Shipping, China Merchants, SIPG, sta realizzando una strategia di fusioni e di acquisizioni d’infrastrutture portuali e retroportuali lungo le coste del Mediterraneo con una forte motivazione geopolitica: “Una Cintura Una Via”. In questa prospettiva, la Cina vede l’Italia in una posizione geografica favorevole rispetto agli altri Paesi, e crede nel valore aggiunto dei servizi logistico/portuali dei porti italiani.

 

Abele Carruezzo

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Scritto da Abele Carruezzo su ott 13 2017. Archiviato come Internazionale, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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