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MARINA MILITARE: LA MARINA MILITARE TORNA AL CIRCOLO POLARE ARTICO

ROMA – Mercoledì 17 gennaio la nave polivalente di ricerca Alliance partirà dal porto di La Spezia per una missione scientifica con il Centre for Maritime Research and Experimentation (CMRE) della NATO, fra i mari d’Islanda e Groenlandia, oltre il Circolo Polare Artico. A salutare l’equipaggio e i ricercatori imbarcati, il Comandante in Capo della Squadra Navale, Ammiraglio di Squadra Donato Marzano e la direttrice del CMRE, dottoressa Catherine Warner.

Dopo 90 anni dalla storica missione del Comandante Nobile e a seguito della recente spedizione effettuata nell’estate del 2017 denominata “High North”, la Marina Militare ritornerà al Polo Nord, per la prima volta in periodo invernale artico, per sostenere le attività di ricerca a supporto dell’organizzazione internazionale Woods Hole Oceanographic Institution (WHOI) nell’ambito del programma multidisciplinare Iceland-Greenland Seas Project (IGP).

Scopo principale della spedizione è lo studio dell’interazione aria/acqua e la relativa ventilazione che si viene a creare nel Mare Artico, con l’obiettivo di raggiungere una migliore comprensione della circolazione delle correnti marine. L’attività scientifica sarà caratterizzata da due periodi di navigazione di circa venti giorni ciascuno, e consisterà nell’eseguire, nello stretto di mare che separa l’Islanda dalla costa orientale della Groenlandia, rilievi speditivi e approfonditi dei parametri di conduttività elettrica, temperatura, profondità, analisi geochimiche e velocità del suono in acqua, rilievi bati-termografici, misurazione della batimetria e misurazioni meteorologiche (marine e aeree), effettuando la correlazione e la raccolta statistica tra i dati acquisiti.

Nave Alliance, al comando del Capitano di Fregata Daniele Cantù, ha un equipaggio composto da 47 militari e imbarca, per l’occasione, un gruppo di ricerca costituito da 22 scienziati provenienti da diverse organizzazioni internazionali. Responsabile della missione scientifica è il Dottor Robert Pickart, scienziato del Woods Hole Oceanographic Institution (WHOI), assistito dal Capo Missione Marina Militare, il Capitano di Vascello Massimiliano Nannini. Due team scientifici si alterneranno durante la missione: il cambio avverrà durante le soste operative nei porti islandesi di Reykjavik e di Isafjordur, rispettivamente nella prima e ultima decade di febbraio.La nave terminerà la sua missione con il rientro in Italia, previsto per la prima decade del mese di aprile 2018.

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Scritto da Redazione su gen 15 2018. Archiviato come Italia, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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