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POSIDONIA 2018 scrive la rotta dello shipping globale: IMO 2020 su combustibili del bunker

ATENE – Le prossime due settimane, Atene vedrà lo shipping internazionale impegnato a valutare diversi argomenti che vanno dai flussi merceologici, Asia – Europa, alla via della seta “one belt, one road”; dalle  nuove tecnologie di costruzione navale alle nuove normative IMO sulla salvaguardia dell’ambiente marino e le nuove regole sui bunker navali.

Tra i numerosi argomenti caldi per la settimana di Posidonia 2018, sarà trattato il regolamento dell’IMO, in vigore da gennaio 2020, per cui le navi dovranno ridurre dello 0,5% il tenore massimo di zolfo dei loro combustibili. La discussione sul bunker di navi diventa ancora più interessante dopo il recente rally petrolifero che ha portato il marchio di riferimento globale, il Brent, al più alto livello fine anno 2014, vicino a 80usd della scorsa settimana, prima di assestarsi intorno ai 75usd. Senza considerare le esternazioni politiche sull’argomento, da più parti interessati, si pensa che i prezzi del petrolio avranno gravi ripercussioni quando entreranno in vigore le nuove norme internazionali, spingendo il greggio Brent a raggiungere i 90 $ al barile entro il 2020.

Un aumento della domanda di carburanti a basso tenore di zolfo aumenterà la domanda di prodotti a medio distillato (gasolio e gasolio marino) e con un conseguente bisogno di aumento di più grezzo. I vari carburanti ibridi (oli combustibili a bassissimo tenore di zolfo) saranno commercializzati dalle varie raffinerie e dai distributori. E poiché sarà difficile adottare una risoluzione valida per tutti, agli armatori e noleggiatori, a fronte di un aumento dei costi per il bunker di navi, s’imporrà per queste una riduzione di velocità economica.

L’ultimo rapporto sulle scorte di gasolio nei principali hub di stoccaggio in Europa, negli Stati Uniti e in Asia evidenzia in questo periodo livelli sotto le medie stagionali degli ultimi cinque anni.  Allo stesso tempo, la domanda di questi distillati cresce ogni anno di 600 mila barili/die dal 2011 e sta passando a 800 mila barili/die negli ultimi trimestri. Secondo questi studi, il Regolamento IMO dovrebbe aumentare di barili/die entro il 2020 il che significherebbe la probabile produzione globale di greggio con probabile aumento dei prezzi. La presenza del Segretario generale dell’IMO, Mr Kitack Lim, e del Commissario Ue ai Trasporti, Mrs Violeta Bulc, oltre ai Ministri dello shipping di vari paesi, sta sottolineando l’importanza degli argomenti che saranno trattati durante l’esposizione internazionale di Posidonia.

 

Abele Carruezzo

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Scritto da Abele Carruezzo su giu 4 2018. Archiviato come Internazionale, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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