Home » Italia, News » Sea Tailor: Una Start-up di abbigliamento nautico per la tutela del mare

Sea Tailor: Una Start-up di abbigliamento nautico per la tutela del mare

Sono due ragazzi di Roma. Andrea Postiglione (32 anni) e Cristina Renzi (31) fondatori di un nuovo brand di abbigliamento uomo/donna dal concept nautico.

Entrambi appassionati di vela e della tutela marina ma anche della divulgazione scientifica per ciò che concerne gli ambienti marini.
Un’idea nata passeggiando sul piccolo porticciolo di San Felice che nelle giornate migliori permette di vedere le isole Pontine.

Cresciuti con i documentari di Cousteau e tra le grandi barche, il padre di Andrea è un Modellista navale e il padre di Cristina un Velista.

“Vista la situazione lavorativa difficile per i giovani l’idea di creare qualcosa di nostro ma che con il tempo potesse crescere e assorbire altre persone, il sogno di un economia di un azienda tutta italiana che assumesse giovani, e che realizzasse qualcosa di bello di unico e soprattutto che rispettasse il mare e lo tutelasse”.

“Abbiamo così inventato questo BRAND dal nome -SEA TAILOR-. I materiali scelti per la prima linea sono quelli degli esploratori degli abissi come il neoprene e quello delle grandi vele come lo spinnaker.
Materiali particolari -lavoriamo lo spinnaker delle barche a vela (nuove)- il neoprene della muta da sub (nuova) e li trasformiamo in jacket uomo/donna, pezzi unici eccezionali appartengono alla prima linea del brand sono tutti sartoriali e prodotti in italia. Collaborazioni continue con le sarte del nostro gruppo di lavoro. Inoltre siccome il brand sta riscuotendo interesse abbiamo creato e stiamo lavorando su una linea di polo e t-shirt del brand -Sea Tailor-”.

“Stiamo coinvolgendo personaggi del mondo della vela e degli sport affini, grandi campioni che hanno sposato subito il nostro progetto come La campionessa di Kitesurf Isotta Di Domenico, ma anche personaggi delle 4 ruote come il pilota professionista e campione Italiano Lorenzo Marcucci”.

“Abbiamo intenzione di trasformare il nostro progetto imprenditoriale in un grande brand a livello internazionale.
Portarlo sui mercati prima europei e successivamente americani, di vestire i grandi velisti, le grandi squadre sportive che hanno a che fare con -l’H20- e di farci apprezzare e perchè no coinvolgere, se interessati, grandi investitori”.

“Ma non abbiamo intenzione di fare solo impresa. Il mare non è solo il concept del brand, il mare, io e Cristina lo viviamo tutto l’anno e siamo attenti al problema che attualmente lo sta distruggendo come le plastiche, per questo Sea Tailor deve fare il possibile per farsi conoscere, perchè grazie al ricavato delle vendite, una buona parte di queste, andrà in un progetto che stiamo portando avanti che riguarda proprio la plastica: una barca a vela raccogli plastiche autofinanziata dalle vendite”.

“Presto Sea tailor si lancerà nella produzione di jacket salvagenti per i velisti che vogliono essere casual anche in barca.
Abbiamo in mente e stiamo lavorando anche ai salvagenti per le scuole veliche perchè sono le nuove generazioni da sensibilizzare”.

“Non vogliamo che le nuove generazioni vedano i pesci in un acquario, che futuro lasceremo ai nostri figli? Come sarà il mare fra 100 anni? Chi produrrà capi di abbigliamento starà attento a non inquinare? Siccome le domande sono troppe, abbiamo deciso di dare il nostro piccolo contributo”.

“Chi compra sea tailor veste il mare e lo tutela”.

Andrea Postiglione (Fondatore)
Cristina Renzi (Fondatore )

www.seatailor.it

 


Leggi anche:

  1. Simposio “Il ruolo del mare nell’economia nazionale e la tutela degli interessi marittimi del Paese”
  2. Firmata al ONE OCEAN FORUM la Charta Smeralda per la tutela del mare
  3. MARINA MILITARE E ISPRA FIRMANO ACCORDO QUADRO PER LA TUTELA DEL MARE
  4. Francesco Turano, il foto sub a tutela del mare
  5. Soprintendenza del Mare: strumento per la tutela della cultura e dell’ambiente del mare

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=55939

Scritto da Redazione su ago 19 2018. Archiviato come Italia, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 13 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ad Assologistica e alle idee per il futuro messe insieme dall’associazione di categoria: le commissioni interne hanno espresso i loro orientamenti in maniera dettagliata e su questo tracciato si disegnano le decisioni future. All’interno di questo numero troverete anche tante informazioni sui porti di Livorno, Piombino, Trieste, Civitavecchia, Venezia e Genova ma anche le direttive internazionali sull’utilizzo di Gnl per uso energetico e la Brexit.
poseidone danese

© 2018 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab