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IMO: il 2020 decisivo per lo shipping

LONDRA – Dal primo gennaio 2020 sarà in vigore il nuovo limite inferiore dello 0,50% sullo zolfo nell’olio combustibile delle navi. Questo è il messaggio che l’Organizzazione Marittima Mondiale lancia all’intero cluster dello shipping internazionale per la salvaguardia della salute umana e dell’ambiente marino. L’imminente Comitato per la protezione dell’ambiente marino (MEPC 73 Marine Environment Protection Committee) che si terrà i prossimi 22-26 ottobre, dovrebbe approvare gli orientamenti in materia di pianificazione dell’implementazione delle navi fornendo “guide” per le migliori pratiche da rispettare da parte degli Stati membri/Stati costieri e i fornitori di olio combustibile.

Si prevede che il MEPC adotti anche un emendamento MARPOL (International Convention for the Prevention of Pollution from Ships) complementare, volto a sostenere l’attuazione del limite dello 0.50% a partire dal 01/01/2020. Tale emendamento proibirà il trasporto di olio combustibile non conforme, a meno che la nave non sia dotata di uno scrubber. Lo scrubber (torre di depurazione) è un’apparecchiatura che consente di abbattere la concentrazione di sostanze presenti in una corrente gassosa, solitamente polveri e microinquinanti acidi.

Queste apparecchiature trovano ampia applicazione negli impianti di depurazione fumi di svariati impianti chimici. Questo perché si prevede che la maggior parte delle navi naviganti utilizzi nuove miscele di olio combustibile per soddisfare il suddetto limite di contenuto di zolfo. Attualmente, il limite massimo di zolfo  nell’olio combustibile è del 3,50% a livello globale e dello 0,10% nelle aree speciali ECAs (Emission Control Areas): Mar Baltico, Area Mare del Nord, Area nord americana – costiere fuori dagli Usa e dal Canada – e Area dei Caraibi – Usa attorno a Porto Rico e alle Isole Vergini -.

Il Regolamento sui contenuti di zolfo in combustibili consente inoltre alle navi di soddisfare il requisito con mezzi alternativi come il lavasciuga che consentono alla nave di continuare ad usare olio combustibile ad alto tenore di zolfo quando la scrubber “pulisce” l’emissione della nave.

 

Abele Carruezzo

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Scritto da su Ott 4 2018. Archiviato come Internazionale, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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