Home » Italia, News » Termina l’impegno di nave Margottini nell’operazione antipirateria Atalanta

Termina l’impegno di nave Margottini nell’operazione antipirateria Atalanta

Dall’8 marzo al 30 maggio, nave Margottini ha partecipato alla 30ª turnazione dell’operazione Atalanta, nel dispositivo EU NAVFOR Somalia

Operazioni e addestramento

La Fregata Europea Multi Missione (FREMM) Carlo Margottini ha concluso la sua partecipazione nell’operazione Atalanta, assicurando i compiti di presenza e sorveglianza lungo le linee di traffico marittimo.

Dall’8 marzo al 30 maggio, nave Margottini ha partecipato alla 30ª turnazione dell’operazione Atalanta, nel dispositivo EU NAVFOR Somalia, con un bilancio di 13.000 miglia percorse, 1.500 ore di moto, 150 ore di volo dei due elicotteri imbarcati, 20 visite consensuali a imbarcazioni in acque somale, 15 missioni di Intelligence, Surveillance and Reconnaissance di raccolta dati, 14 missioni di pattugliamento Surface Surveillance Control e 26 interrogazioni a mercantili e natanti.

Durante i tre mesi di partecipazione all’operazione, l’unità della Marina Militare ha condotto attività addestrative nei confronti della Marina e alla Guardia Costiera di Gibuti su temi quali  maritime security, nell’ambito del Local Maritime Capacity Building (LMCB) con lo scopo di far sviluppare capacità autonome nel contrasto alle attività illecite tra le quali la pirateria. Inoltre, nave Margottini ha svolto attività di addestramento e cooperazione con le relative marine durante le soste a Mascate (Oman), Port Victoria (Seychelles), Salalah (Oman) e Gedda (Arabia Saudita).

A Gibuti, l’equipaggio dell’unità ha trovato anche il modo di condurre attività CiMiC (Civilian and Military Cooperation) per fornire supporto nel soddisfare le esigenze primarie della popolazione civile meno agiata del Paese. Nell’ambito di questa attività, sono stati anche distribuiti generi alimentari agli equipaggi delle 20 imbarcazioni approcciate nelle acque territoriali somale, quale gesto di vicinanza e supporto alle comunità locali per promuovere la presenza delle unità di EU NAVFOR.

A conclusione dell’attività operativa, a Gibuti l’unità ha avuto l’opportunità di ospitare l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, onorevole dr.ssa Federica Mogherini, ed il comandante dell’Operazione Atalanta, ammiraglio Martorell, per un incontro con gli elementi di spicco della comunità locale e di quella internazionale in cui è stato prospettato il futuro e continuo impegno dell’Europa nel contrasto al fenomeno della pirateria.

Leggi anche:

  1. MARINA MILITARE: LA FREGATA MARGOTTINI IN SOSTA A GIBUTI FINO AL 31 GENNAIO
  2. MARINA MILITARE: TERMINA L’IMPEGNO DI NAVE MARTINENGO PER L’OPERAZIONE ATALANTA
  3. DIFESA: L’ITALIA ASSUME IL COMANDO IN MARE DELL’OPERAZIONE ANTIPIRATERIA ATALANTA
  4. MARINA MILITARE: LA FREGATA EURO PARTE PER L’OPERAZIONE ANTIPIRATERIA ATALANTA
  5. MARINA MILITARE: LA FREGATA LIBECCIO PARTE PER L’OPERAZIONE ANTIPIRATERIA ATALANTA

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=62723

Scritto da Redazione su giu 13 2019. Archiviato come Italia, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 14 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ai porti con un focus sulla Via della Seta e sulla via Traiana, il concetto dello IoT-Internet of Things, il contratto di ormeggio e il nuovo concetto di New-Port. Poi una riflessione sul principio di passaggio inoffensivo(riprendendo vicende come quella dell'Aquarius, Open Arms e Sea Watch 3). E ancora, approfondimenti sul potere amministrativo delle AdSP, Mare 2.0 e sulla navigazione delle navi e non delle merci.
poseidone danese

© 2019 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab