peyrani
Home » Europa » Unione Europea: via lo zolfo dalle emissioni delle navi

Unione Europea: via lo zolfo dalle emissioni delle navi

E’ di 50mila morti all’anno il tragico bilancio di vittime che si registra in Europa a causa dell’inquinamento provocato dalle emissioni delle navi. Nei giorni scorsi l’Unione europea ha emanato una direttiva, che sarà operativa dal prossimo settembre, per limitare la percentuale massima di zolfo contenuta nel gasolio utilizzato dalle navi come combustibile. Secondo il Commissario europeo all’Ambiente Janez Potocnik, se non si fosse adottata questa normativa, entro otto anni le emissioni del trasporto marittimo avrebbero superato tutte quelle provenienti dalle altre fonti.

Con la nuova legge la percentuale di zolfo dovrà essere limitata allo 0,5% per tutte le navi entro il 2020, attualmente nelle navi cargo la percentuale è del 3,5% ed in quelle passeggeri dell’1,5%. Un ulteriore abbassamento, fino allo 0,1% si applicherà invece alle navi che operano in ‘aree di controllo delle emissioni di zolfò che comprendono Il Mare del Nord, il Mar baltico ed il Canale della Manica.

Secondo la Commissione europea il filtraggio dei carburanti per ottenere l’abbattimento dello zolfo, costerà alle compagnie di navigazione tra i 2 miliardi e mezzo e gli 11 miliardi di euro, ma tale cifra sarebbe compensata dalla minore spesa sanitaria che dovrebbe diminuire di 30 miliardi di euro. Le navi che non si adegueranno alla direttiva, rischiano multe che, secondo la Commisisione, devono essere tanto alte da rendere non conveniente l’uso di carburante non purificato. L’onere dei controlli e dell’applicazione delle sanzioni spetterà alle autorità dei singoli paesi.

Leggi anche:

  1. Unione Europea: sanzioni iraniane
  2. Unione Europea: Italia non ha rispettato le esenzione per le navi
  3. Unione Europea: nel progetto Marco Polo anche l’interporto di Bologna
  4. Unione Europea: no all’importazione di prodotti ittici illegali
  5. La Camera delle Spedizioni Marittime del Regno Unito adotta “manuali” per la riduzione delle emissioni di carbonio

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=9483

Scritto da Redazione su mag 25 2012. Archiviato come Europa. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 12 N°3

BRINDISI - In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alle crociere, a livello nazionale ed internazionale, con i nuovi dati di Risposte Turismo: dalla classifica dei porti italiani in base al numero di croceristi alle previsioni per il 2018 con i programmi dei porti già fissati con le grandi compagnie. Poi un focus di Stefano Carbonara sul cyber crimine applicato al mondo dello shopping con lo contromosse necessarie. Da Assologistica arrivano anche le indicazioni per il mondo dei porti e non solo, con tendenze e lacune da colmare. Ad Ancona, Napoli, Trieste, Venezia, Brindisi e Livorno sono dedicati tanti servizi sulle ultime notizie che giungono da questi scali dopo la riforma dei porti..
poseidone danese

© 2018 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab