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Dalla Turchia ro-ro con la Ekol

L’Italia si sta sempre dimostrando una realtà flessibile nel campo dei trasporti che hanno senso e significato logistico ed intermodale da e per l’Europa. Non lo affermano i “tecnici” di un governo che sta per passare; ma operatori del processo del trasporto di merci che confermano il ruolo del nostro Paese ad essere uno dei tre partner commerciali più importanti tra la Turchia e l’Europa.

Partendo dalla notizia data direttamente dalla compagnia di logistica turca, la Ekol,  circa la sua presenza organica nell’Italia settentrionale, desideriamo sottolineare quanto sia importante anche valutare l’asse marittimo sud-orientale del Mediterraneo per uno sviluppo della domanda di trasporto in porti situati alla “gate” dell’Adriatico; facendo crescere così il network per sviluppare nuovi servizi, vie di trasporto e nuove soluzioni intermodali in tutta Europa. La società turca Ekol Logistics è impegnata dal 2011 a potenziare le proprie strutture e servizi nel nostro Paese.

Infatti, la notizia è di ieri e riguarda un investimento di cinque milioni di euro nei prossimi cinque anni con relativa assunzione di personale; la società trasferirà il suo quartiere generale a Novara, all’interno dell’Interporto CIM, dove sarà operativo un magazzino di 1.000 metri quadri proprio nel terminal intermodale; in più la nuova sede di Verona si aggiungerà a quelle di Modena e di Trieste, già operative. Nei primi giorni di questo febbraio 2013, la società turca ha avviato tre nuovi collegamenti ro-ro tra la Turchia e l’Italia, con scalo nel porto di Trieste, per poi trasbordare su treni per Colonia o Ludwigshafen le unità di carico intermodali.

Ogni settimana saranno realizzati 3 viaggi tra Haydarpaşa e il porto di Trieste con moderne navi ro-ro dotate di tecnologia all’avanguardia e una capacità di 240 rimorchi ognuna. Nel comunicato dell’international director di Ekol Logistics,  Frank Körber, si legge: “…il nostro obiettivo è diventare leader dei servizi di trasporto tra Turchia e Italia nel 2014 e di essere riconosciuti come operatore globale nella distribuzione domestica in Italia”; ed ancora, “Grazie ai nuovi investimenti, l’obiettivo è quello di diffondere il nostro approccio di importante operatore nella logistica intermodale, di cui siamo leader da tempo, attraverso l’Italia non solo verso la Turchia ma in tutta Europa.

Stiamo contemporaneamente lavorando in questa direzione con Ekol Germania, Francia, Romania, Ucraina e Grecia, ma l’Italia è il nostro obiettivo primario e il culmine di questo progetto”. Dal 2011, la filiale italiana di Ekol ha aumentato la capacità del 105% e si prevede di proseguire la crescita a tre cifre anche quest’anno.

 

Abele Carruezzo

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Scritto da su Feb 15 2013. Archiviato come Internazionale. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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