Home » Italia, News, Porti » Piano urbanistico di Brindisi: previsto risanamento e ripascimento costiero

Piano urbanistico di Brindisi: previsto risanamento e ripascimento costiero

Giorgio Goggi e Mauro D'Attis

E’ stato presentato questa sera il Documento preliminare del nuovo Piano urbanistico generale della città di Brindisi: lo sviluppo della città sarà tutto rivolto al litorale nord con una serie di interventi di riqualificazione della costa che passano anche per la risoluzione del problema della falesia.

Necessario il ripascimento dell’arenile ma anche soluzioni più concrete per evitare il rischio di crollo. Nel Pug viene affrontata anche la realizzazione del water front: il lungomare Regina Margherita dovrà trasformarsi grazie ai finanziamenti già ottenuti attraverso i fondi regionali ed europei.

I 6,7 milioni di euro serviranno alla sistemazione di banchine e lungomare ma il nodo fondamentale resta quello di creare una compatibilità tra gli insediamenti industriali e quella vocazione turistica su cui puntano gli amministratori. “Il nostro non sarà un piano di lottizzazioni – ha precisato il vice sindaco Mauro D’Attis – ma un modo concreto di progettare la città del futuro.

Con grande attenzione alla costa; vera risorsa per il turismo”. Infatti oltre alla soluzione per i problemi di abusivismo edilizio collezionati negli anni scorsi, ora la priorità è risolvere anche quello della mancanza di strutture ricettive adeguate. “E’ fondamentale studiare soluzioni compatibili con i bisogni della città – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Antonio Bruno – la nostra scommessa è sul turismo”.

Il piano è redatto dall’ufficio di staff diretto dall’ex assessore ai Trasporti del Comune di Milano, Giorgio Goggi. La città dispone di un Piano regolatore che risale agli inizi degli anni Ottanta ma, insieme al Pug, gli altri enti stanno lavorando al resto della programmazione per la città.

Da una parte l’Autorità portuale è impegnata al Piano regolatore del porto, dall’altra la Regione è in attesa che venga approvato il Piano della costa. Documenti che dovranno intersecarsi e creare anche i presupposti per sfruttare al meglio gli spazi retro portuali.

Francesca Cuomo

Foto-servizio: Simone Rella

 

© Riproduzione riservata

Leggi anche:

  1. Piano Urbanistico Generale: la città di mare si interroga
  2. Costa di Brindisi: protocollo d’intesa tra i comuni per il ripascimento
  3. Brindisi-Corfù: previsto scirocco al via, maestrale all’arrivo
  4. Fincantieri: Romani chiede piano condiviso
  5. Porto di Brindisi: parte lo studio del Piano della costa

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=2823

Scritto da Francesca Cuomo su lug 25 2011. Archiviato come Italia, News, Porti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 13 N°4

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alle crociere con un focus sull'Italian Cruise Watch e l'Ocean Cay di MSC Crociere. Due interviste esclusive ai presidenti di Autorità di Sistema: Pietro Spirito e Sergio Prete. Una riflessione sulla "Rotta Artica" ed un approfondimento sulla fascia costiera brindisina: estetica, criticità ed opportunità. Poi approfondimenti sulle Zes ed un progetto: "COSIRIFAREIBARI" che mira a cambiare il modo di spostarsi in città.
poseidone danese

© 2019 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab