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Marina Cala de’ Medici entra a far parte del Sistema per il Turismo Innovativo nell’Alto Mediterraneo

Marina Cala de’ Medici, attraverso la Rete di Porti Mistral Plus, entra a far parte del Progetto SIS.T.IN.A., Sistema per il Turismo Innovativo nell’Alto Mediterraneo

Il Progetto, che è stato oggetto di un incontro tenutosi mercoledì a Roma presso l’ENIT, ha come finalità la destagionalizzazione dei flussi, l’aumento della permanenza e la promozione innovativa

 

 

Rosignano– Sono stati presentati mercoledì a Roma, presso la sede dell’ENIT (Ente Nazionale Italiano per il Turismo), i risultati del Progetto SIS.T.IN.A. (Sistema per il Turismo Innovativo nell’Alto Mediterraneo), che ha come finalità la destagionalizzazione dei flussi in arrivo e l’aumento della permanenza attraverso la diversificazione integrata dell’offerta e la promozione innovativa.

Collabora al progetto, per la linea di prodotto “Diporto nautico”, che punta alla creazione di itinerari che coinvolgano sia il mare, e quindi le imbarcazioni e gli approdi turistici, che il retroterra, la Rete di Porti Mistral Plus, network transfrontaliero di Porti del Mediterraneo nato nel 2015 e finanziato con fondi comunitari EU, del quale fa parte dall’autunno scorso anche il Porto di Rosignano Marina Cala de’ Medici.

SIS.T.IN.A, realizzato nell’ambito del Programma europeo Marittimo Italia-Francia 2014-2020, è un progetto di cooperazione transfrontaliera che coinvolge cinque regioni del Mediterraneo: Sardegna, Corsica, Provenza-Alpi-Costa-Azzurra, Toscana e Liguria. Oltre al “Diporto nautico”, le altre linee di prodotto intorno alle quali sono stati organizzati dei pacchetti turistici che si potranno prenotare su un portale che presto verrà messo on-line, sono: Bike, Wellbeing, Enogastronomia, Wedding e Mototurismo.

“Vado in vacanza perché voglio sognare. Il muro, l’impedimento, è la disorganizzazione. Dobbiamo togliere tutti gli ostacoli affinché il turismo possa godere dell’unicità del nostro territorio. Dobbiamo puntare sui mercati emergenti con una logica di sistema Paese, perché ciò che abbiamo da offrire, spesso, non è noto all’estero”, ha affermato, facendo la sua introduzione al Progetto, il Senatore Massimo Mallegni, Assessore ai Beni, Attività Culturali e Turismo del Comune di Pietrasanta.
“L’idea è quella che l’Alto Mediterraneo possa diventare un brand, ovvero un ‘cappello’ sotto al quale possano stare tutti gli operatori coinvolti e che sia in grado di rappresentarli senza che essi rinuncino alle loro peculiarità. Il nuovo Grand Tour dell’Europa passa dalle Cinque Terre e dalla Toscana”, ha affermato Stefano Landi, Presidente di SL&A Turismo e Territorio, autore di una relazione tematica nel corso dell’incontro.

“Far parte di questo progetto, attraverso la Rete, ci consente di portare avanti la vision che interpreta il Porto, il nostro così come gli altri, come una porta di accesso, di collegamento, da e per il territorio. Progetti come questo, che integrano l’offerta turistica, sono uno strumento essenziale per attrarre i naviganti nei nostri Porti mostrandogli tutto ciò che di meraviglioso il nostro Paese ha da offrire e, allo stesso tempo, offrono loro un ottimo motivo per prolungare il soggiorno.

È in quest’ottica che è stato anche di recente costituito il Consorzio ‘Marine della Toscana’, di cui io sono AD e coordinato dal Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana, che vede fra i primi Porti già consorziati, oltre Marina Cala de’ Medici, Viareggio e Marina di Salivoli. È questo, a mio avviso, un primo passo molto importante nella direzione di una promozione integrata dei Porti della Toscana (e del loro retroterra), riconducendoli sotto l’unico brand ‘Toscana’, che già possiede una propria riconoscibilità”, ha commentato Matteo Italo Ratti, AD e Direttore portuale di Marina Cala de’ Medici, presente all’incontro a Roma.

“In quanto Società specializzata in Reti di Imprese e progettazione comunitaria, partecipiamo anche come progettisti della ‘Rete delle Reti’”, fa sapere Barbara Bonetti, Manager di Rete di Euroblu International Srl, Società che ha progettato, realizzato e che gestisce la Rete di Imprese Mistral Plus. “La Rete delle Reti sarà il risultato finale che coinvolgerà tutti i Soggetti dentro una Rete di Imprese finanziata dal progetto comunitario, dove i Membri saranno altre Reti o altri Soggetti già aggregati”, conclude.

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Scritto da Redazione su mag 24 2019. Archiviato come Italia, Marinas, News, Porti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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